Internet e la biblioteca senza barriere

Nell'ambito del progetto Open Library raddoppiano i volumi digitalizzati accessibili per i non vedenti

Roma – Internet Archive ha lanciato oggi un servizio per raddoppiare i libri disponibili in un formato fruibile per i non vedenti.

La nuova iniziativa fa parte del progetto non profit Open Library che vuole costruire una biblioteca universale fatta da e per le persone, come Google Books ha avviato una massiccia opera di digitalizzazione ed è arrivata ad avere più di un milione di libri. Con il nuovo progetto questi sono stati messi a disposizione anche dei non vedenti, raddoppiando di fatto il numero di testi finora accessibili.

“Tutti devono avere la possibilità di migliorare la propria vita tramite libri in grado di insegnare, intrattenere o ispirare”, racconta Brewster Kahle, fondatore di Internet Archive.
Per i non vedenti i libri sono digitalizzati usando uno speciale formato chiamato DAISY , che agevola l’utilizzo di software per il text to speech.

Alcuni dei libri sono stati resi disponibili da altri progetti di digitalizzazione collegati con Open Library, come le 150 biblioteche che fanno parte della Open Content Alliance ( OCA ), affiliata con Internet Archive.

Claudio Tamburrino

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  • ullala scrive:
    siamo tutti daccordo
    Sul Wi siamo tutti daccordo..... è il Max che lascia un pochino a desiderare ...frequenze del piffero, banda licenziata ai soliti noti... come può funzionare?Si sapeva già che non poteva (anzi non doveva) funzionare!
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