Internet fa risparmiare lo Stato

Una somma enorme, 3,7 miliardi di euro, è quanto la Pubblica Amministrazione risparmierà per i propri acquisti nel 2003 grazie alla rete. Un modello che ora il Governo vuole esportare nei paesi partner


Roma – Si può dire quello che si vuole ma un risparmio di 3,7 miliardi di euro a fronte di una spesa complessiva di 23 miliardi è una somma enorme ed è quanto nel 2003 lo Stato risparmierà grazie all’uso delle nuove tecnologie negli acquisti della Pubblica Amministrazione.

Ad affermare, non senza un certo entusiasmo, che questo è quanto accadrà è stato il ministro all’Innovazione Lucio Stanca, intervenuto al Forum PA , secondo cui il risparmio sarà superiore del 21 per cento rispetto a quello già ottenuto nel 2002.

Per la PA, la possibilità di compiere acquisti in rete, con una forte semplificazione dei processi di selezione e decisione, ha significato dar vita ad un modello di gestione dell’e-procurement che è in via di esportazione. “Sono in corso contatti ed interscambi informativi – ha spiegato Stanca – con Francia, Austria e con alcuni stati del nord Europa, ma anche con Giordania, Albania e Tunisia”. Come si ricorderà questi ultimi tre paesi già fanno parte di una partnership per l’esportazione di procedure e tecnologie di e-government approntate dal Governo.

L’e-procurement, secondo Stanca, significa non solo risparmio ma anche nuove opportunità per le piccole e medie imprese, perché – afferma il Ministro – “la Società dell’informazione deve essere inclusiva non solo per tutti i cittadini” ma anche per le imprese. “Il Ministero dell’Economia e Finanza – ha sottolineato – sta esprimendo un rilevante impegno per ampliare le possibilità di partecipazione di ogni tipo di azienda sviluppando tavoli con le associazioni imprenditoriali, uno stabile rapporto con le Authorities per evitare distorsioni sul mercato e promovendo iniziative specifiche per includere le piccole e medie imprese”.

Stanca ha anche sottolineato che si lavora non solo a livello centrale ma anche sul fronte degli enti locali e ASL, “dando vita a strumenti riusabili da altri enti locali e disponibili sul sito della Consip “.

Altro fronte di sviluppo è quello degli acquisti nella Sanità, settore nel quale a breve il Ministro prevede l’emanazione di direttive tecniche che definiranno regole condivise del Mercato Elettronico Federato tra tutti i market place specializzati.

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