Internet pioverà dall'aereo?

Sembra un'idea folle, ma un'azienda americana vi ha puntato tutte le sue carte: fornire Internet a larga banda attraverso aerei leggeri che sorvolano i cieli delle città. La promessa è quella di abbattere i costi del satellite


St. Louis (USA) – Sembra l’idea più strampalata del mondo, eppure l’azienda che la propone, la Angel Technologies, crede fermamente di poter fare concorrenza al satellite nelle zone ancora non toccate dall’Internet ad alta velocità.

La notizia, comparsa sulla versione elettronica del New York Times, parla del progetto di fornire un accesso ad Internet a larga banda attraverso degli aerei leggeri con equipaggio, mossi dall’energia solare ed in grado di volare ad un’altezza di 16-17 mila metri, oltre quattro volte la quota raggiunta dai normali jet commerciali. Questi aerei “verdi” trasmetteranno verso terra un segnale digitale ricevibile dagli utenti attraverso antenne a forma di cono.

Il quotidiano non riporta i dettagli tecnici sulle modalità di trasmissione del segnale Internet, né sulla larghezza di banda messa a disposizione, ma pare certo che questa tecnologia sarà concorrenziale con quella satellitare, soprattutto nel prezzo.

Angel ha già localizzato circa 200 città nel mondo dove le sarà possibile fornire tale servizio, la cui fase di testing partirà il prossimo anno per finire nel 2003.

Va detto che fino ad oggi di progetti del genere se ne sono sentiti molti, tutti finora rimasti sulla carta per questioni legate ai costi di manutenzione e gestione, ma questa è la prima volta che si parla di “fase di testing” e si intravede la data di un possibile lancio commerciale. Qualcuno ci crede questa volta?

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  • Anonimo scrive:
    tutto questo non serve a nulla
    mi occuppo da anni di sicurezza informatica...mi trovo spesso a pensare che se volessi non sarei qui a discutere eheheh......il problema è semplice in italia non esiste la sicurezza informatica... ci troviamo in una giungla aperta ehheheh.... liberi di fare quello che vogliamo... neanche chi di dovere sa ciò che è lecito e ciò che non l'ho è per niente ehehefaccio un esempio:la GdF di Catania mi ha sottoposto a sequestro un sito che non ha niente a che vedere con un sito hacker eheheh.... mentre un sito hacker come lockless.com e sempre aperto eheheh anche se neanche quest'ultimo è un sito hacker ehehevisto ....semplice non sappiamo nemmeno quale sia il lecito dall'illecito eehehehed'altra parte per sicurezza mettiamo sigilli eheheil problema alla base di tutto è molto chiaro...non ci sono persone in gamba nella GdF per capire come quando e perchè accadano certe cose ehehpersonalmente vi dico che sono i primi ad essere stati bucati e monitorati da anni e non se ne rendono conto eheheh ...è chiaro che + andiamo avanti e + il fenomeno della mancanza di sicurezza verrà a devastare tutti i sistemi informatici presenti in italia eheeh
  • Anonimo scrive:
    in italia magari sarebbe vietato
    --- come da subject ---
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