Internet.org, riserva indiana

L'offerta di connettività gratuita promossa da Facebook rischia di violare i principi della net neutrality. E così il progetto inizia a perdere partner, costretti a ritirarsi fra le polemiche. Zuckerberg difende la sua iniziativa

Roma – Il progetto di Facebook Internet.org subisce le prime conseguenze del dibattito sulla dottrina della net neutrality in India: alcuni dei suoi partner , soprattutto fornitori di contenuti, hanno preferito ritirare il sostegno per non finire per essere accusati di operare contro la neutralità della rete.

In seguito all’annuncio di un servizio di messaggistica a pagamento con connessione privilegiata offerta dal provider Airtel, nel paese si è aperta con veemenza la discussione: da allora il dibattito sulla net neutrality è divampato, fino ad arrivare a coinvolgere il progetto Internet.org. Tramite questo progetto, infatti, Facebook intende portare un’offerta di connessione gratuita nel paese, legata a specifici contenuti e servizi, con Cleartrip – uno degli oppositori in nome della net neutrality dell’offerta Airtel – ed altri fornitori di contenuti.

Cleartrip ha immediatamente risposto sottolineando che nessuno dei partecipanti guadagna qualcosa da Internet.org , destinato d’altra parte a proporre un’offerta di connessione alle aree più svantaggiate dell’India. Nonostante ciò, per evitare ombre sul suo operato, ha annunciato che non collaborerà più con il social network.

Stessa scelta è stata fatta da un altro partner locale di Facebook, il gruppo Times costituito da The Times of India e dai siti web Navbharat Times , Maharashtra Times , Ei Samay e Nav Gujarat . Nel caso di The Times of India , tuttavia, l’abbandono è condizionato al ritiro dal progetto anche dei concorrenti diretti India Today , IBNLive , BBC , NDTV e BBC . Queste ultime due hanno già fatto sapere di aver lasciato Internet.org.

Per il momento Facebook non è intervenuta direttamente su tali scelte. Tuttavia, rispondendo ad un amico di Facebook che chiedeva un’opinione circa le conseguenze dell’applicazione della net neutrality sul progetto Internet.org, Mark Zuckerberg ha riferito di credere in una convivenza: “Penso che sia importante la net neutrality e che sia importante non discriminare o limitare l’accesso a servizi che le persone vogliono usare. Per coloro che non hanno accesso ad Internet, tuttavia, avere una connessione e qualche possibilità di condividere è sempre meglio di non averne nemmeno una”.

Claudio Tamburrino

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