iPhone: Flash? No, grazie

Secondo Steve Jobs la tecnologia è troppo lenta per girare su iPhone e sugli smartphone utilizzati per il web. Adobe: è un problema di Apple, gli altri produttori ne sono soddisfatti

Roma – Niente Flash per l’ iPhone , parola di Steve Jobs.

Secondo il boss dell’azienda di Cupertino, i rumors che volevano l’iPhone “ready for Flash” erano imbevuti di eccessivo ottimismo: Flash è una tecnologia concepita per macchine di grandi dimensioni (i PC lo sono, se confrontate con un iPhone) e sul music-phone di Apple è troppo lenta, ha affermato Jobs durante l’assemblea degli azionisti, aggiungendo che sarebbe opportuno disporre di una release studiata ad hoc per dispositivi mobili, dal momento che “la versione mobile chiamata Flash Lite non è idonea per l’utilizzo con il web”.

Parole che hanno fatto fischiare le orecchie di Adobe, che non assiste certo passivamente: Ryan Stewart, dal suo blog , ritiene incompleto un iPhone utilizzato per il web che sia privo di Flash, tecnologia ormai troppo diffusa per essere ignorata dal produttore di uno smartphone bestseller. “Alcuni tra i più brillanti smartphone sul mercato come Nokia N95 e Sony Mylo sono corredati di Flash Lite. Abbiamo molti partner, esistono 450 milioni di dispositivi flash enabled nel mondo e puntiamo ad averne un miliardo entro il 2010″.

“Utenti e produttori vogliono cavalcare la ricca onda di Internet sui dispositivi mobili e, se guardiamo i numeri, 450 milioni di persone non possono sbagliarsi” osserva Stewart, citando un video pubblicato su YouTube che dimostra i limiti dell’iPhone privo di supporto Flash.

Stewart ritiene dunque che il muro alzato da Steve Jobs di fronte a Flash non possa durare. Dello stesso parere sono molti addetti ai lavori e analisti, tra cui Rob Beschizza che, dalle pagine di Gadget Lab commenta: “Quando Jobs dice che Flash è troppo lento, vale la pena ricordare che l’iPhone non è un computer potente. Nella stessa ottica, lo chassis di un’auto di Formula 1 sarebbe troppo pesante per il motore di un tosaerba”.

Sono in molti a lamentare la mancanza del supporto flash sul melafonino, e c’è chi ha provato a cimentarsi – a quanto pare con successo – nello “sdoganamento parallelo” di alcuni contenuti Flash su iPhone: una soluzione si chiama iTransmogrify . Steve Jobs l’avrà provata?

Dario Bonacina

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