Iran, Nokia complice del regime?

Lo sostiene una giornalista finlandese. Le apparecchiature fornite a Teheran hanno capacità ben maggiori di quanto dichiarato ufficialmente

Roma – Una linea diretta fra Espoo e Teheran. Tecnologie Nokia che avrebbero facilitato l’arresto di numero dissidenti dell’attuale governo iraniano. Torna a galla una questione spinosa sulla quale nel luglio 2009 l’azienda finlandese si era già espressa , negando di aver fornito all’Iran le apparecchiature per intercettare chiamate e SMS .

Un inchiesta condotta in Finlandia dalla giornalista locale Hanna Nikkanen aggiunge nuovi tasselli al mosaico. Quest’ultima, entrata in possesso di alcuni manuali relativi a strumenti di intercettazione come Lawful Interception Gateway (LIG), ne ha analizzato i contenuti stabilendo che le capacità di queste apparecchiature vanno ben oltre quanto dichiarato da Nokia. La stessa Nikkanen cita poi un alto dirigente di Espoo, il quale avrebbe confermato a fine febbraio l’estraneità della sua azienda alle intercettazioni iraniane: un contrasto evidente, secondo la giornalista, tra le dichiarazioni ufficiali e la documentazione ritrovata.

A suffragare le tesi di Nikkanen vi è poi la stessa Unione Europea , che in una risoluzione datata 3 febbraio 2010 aveva fortemente disapprovato l’operato di Nokia-Siemens (nominativo con cui sarebbero marchiati i dispositivi venduti a Teheran): “La Commissione critica la politica di alcune aziende, tra cui in particolare Nokia-Siemens, per aver fornito alle autorità iraniane strumenti di censura e di sorveglianza – si legge sul documento – che si sono rivelati fondamentali per l’arresto di dissidenti politici”.

In effetti la percezione che Nokia avesse rifornito i Pasdaran era abbastanza diffusa fra i cittadini iraniani nel periodo immediatamente successivo alle elezioni, tanto da tradursi in un vero e proprio boicottaggio dei prodotti con il marchio di Espoo . Dunque se dovesse essere confermato quando ipotizzato da Nikkanen, Nokia si ritroverebbe addosso non solo l’opinione pubblica iraniana ma, visti i precedenti, anche la stessa Unione Europea.

Giorgio Pontico

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  • TOR scrive:
    RAI e TOR
    A me la RAI blocca la visione in streaming perchè sono un exit node TOR...
  • guast scrive:
    non è la BBC
    Vista la scarsa qualità dei programmi non ci vuole molto ad accorgersene
  • mah scrive:
    BBC
    non ho capito bene cosa caspita centra la bbc in tutto cio'
    • marcov scrive:
      Re: BBC
      Era una vecchia canzoncina che andava in onda in un programma di Arbore - Boncompagni (mi pare fosse Alto gradimento) e faceva "no, non è la BBC ma la RAI, la RAI TV".si sbalio mi corigerete
  • panda rossa scrive:
    Basta canone!
    Con quale faccia pretendono di far pagare il canone rai a chi possiede un computer ma non la TV, dicendo che il computer e' apparecchio "atto o adattabile alla visione dei programmi TV" se poi fanno queste porcherie?Potrebbero invece dire che il canone rai lo paga chi ha windows, anzi, sarebbe ancora meglio se ogni computer con windows preinstallato fose aggravato di un sovrapprezzo che verra' incamerato dalla stessa rai.Cosi' forse una buona volta, ci saranno in vendita computer sia col preinstallato a prezzo M$+RAI, e quelli senza preinstallato a prezzo di solo hardware (che poi ubuntu ce lo metto io).
  • zi_o_zio scrive:
    Domanda Tecnico-Tattica
    SalveI software che raccolgono lo stream Rai non potrebbero trovare il modo di conservare lo Spot che precede le trasmissioni?Se si potesse fare credo che alla Rai sarebbero più "tolleranti", in attesa di ipotetici cambiamenti di strategia.CiaoPSSe è un'eresia, vi prego di scusarmi.
    • panda rossa scrive:
      Re: Domanda Tecnico-Tattica
      - Scritto da: zi_o_zio
      Salve

      I software che raccolgono lo stream Rai non
      potrebbero trovare il modo di conservare lo Spot
      che precede le
      trasmissioni?
      Se si potesse fare credo che alla Rai sarebbero
      più "tolleranti", in attesa di ipotetici
      cambiamenti di
      strategia.
      Lo spot? Ma chissenefrega dello spot: e' solo un ulteriore consumo di banda.La pubblicita' facciamola vedere ai winari: noi siamo solo il 3%.
  • dariocaruso scrive:
    io sono uno di quegli hacker
    sono stato uno dei tanti che ha pacchettizzato script per la visione dei canali rai da vlc. La rai non me ne voglia, ma io uso chrome e comunque linux mal digerisce silverlight (o meglio, microsoft mal digerisce linux).Peccato che ho rilasciato il mio script (creato in mezzora scopiazzando il codice che ho trovato su vari forum), 2 giorni prima che impedissero di usare vlc per guardare la rai in streaming... direi che mi hanno rotto le gambe in poco tempo... :'(:'(-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 marzo 2010 01.44-----------------------------------------------------------
    • Sgabbio scrive:
      Re: io sono uno di quegli hacker
      http://www.socialtivu.it/download.phpNon voglio fare lo spammer, ma questo ti aiutan on poco.
      • dariocaruso scrive:
        Re: io sono uno di quegli hacker
        - Scritto da: Sgabbio
        http://www.socialtivu.it/download.php

        Non voglio fare lo spammer, ma questo ti aiutan
        on
        poco.lo stai usando? la rai funziona TUTTORA???
  • pippuz scrive:
    Rai - eludere Silverlight
    No Silverlight no Rai? per "cantinari" e "macachi ppc" c'è un'alternativa: VLC.http://j.mp/2hGC5
    • Picard scrive:
      Re: Rai - eludere Silverlight
      - Scritto da: pippuz
      No Silverlight no Rai? per "cantinari" e "macachi
      ppc" c'è un'alternativa:
      VLC.

      http://j.mp/2hGC5non funziona più,la Rai ha avuto la bella idea di bloccare i programmi esterni al portale rai.tv
      • pippuz scrive:
        Re: Rai - eludere Silverlight

        non funziona più,
        la Rai ha avuto la bella idea
        di bloccare i programmi esterni al portale rai.tv :(
        • Sgabbio scrive:
          Re: Rai - eludere Silverlight
          c'è sempre socialTV che permette di vedere la RAI e altri canali. Puoi scaricare gli aggiornamenti direttamente dal programma in caso di "furbate" della rai stessa.Ha il problema di essere in java (non ho capito come si fa a prendere l'eseguibile di VLC su ubuntu tra l'altro).http://www.socialtivu.it/download.php
          • pippuz scrive:
            Re: Rai - eludere Silverlight

            Ha il problema di essere in java (non ho capito
            come si fa a prendere l'eseguibile di VLC su
            ubuntu tra l'altro).magari non ho capito bene, ma: dal sito ufficiale?
          • Funz scrive:
            Re: Rai - eludere Silverlight
            - Scritto da: Sgabbio
            c'è sempre socialTV che permette di vedere la RAIC'è anche Faucet, un PVR "virtuale", anche se serve solo per le registrazioni e non per le "dirette".
          • ml6 scrive:
            Re: Rai - eludere Silverlight
            - Scritto da: Sgabbio
            c'è sempre socialTV che permette di vedere la RAI
            e altri canali. Puoi scaricare gli aggiornamenti
            direttamente dal programma in caso di "furbate"
            della rai
            stessa.appena installato e non va una cippa, il solito logo che dice di connettersi al loro portale.

            Ha il problema di essere in java (non ho capito
            come si fa a prendere l'eseguibile di VLC su
            ubuntu tra
            l'altro).
            apri direttamente il .jar con "sun java 6 runtime" o meglio ancora con "OpenJDKJava 6 Runtime"
  • Piero scrive:
    Altre info
    http://flavio.tordini.org/carne-di-XXXXX
  • Maurizio scrive:
    rai ? mica funziona
    tutto bello , a parole LA RADIO via web non funziona piu' da alcune settimane ....che stanno combinando ?
  • fiertel91 scrive:
    Re: e come la mettiamo con linux
    - Scritto da: The Real Gordon
    perchè forse è meglio che pensino ad azzerare le
    perdite, invece che a linux
    :-o

    http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-Pensavo che fosse più conveniente non porre problemi, che crearli ad hoc. E non parliamo poi da dove arrivano quelle perdite: si aprirebbe una parentesi troppo lunga.
    • The Real Gordon scrive:
      Re: e come la mettiamo con linux
      - Scritto da: fiertel91
      - Scritto da: The Real Gordon

      perchè forse è meglio che pensino ad azzerare le

      perdite, invece che a linux

      :-o




      http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-

      Pensavo che fosse più conveniente non porre
      problemi, che crearli ad hoc. E non parliamo poi
      da dove arrivano quelle perdite: si aprirebbe una
      parentesi troppo
      lunga.Veramente qui si tratta non di risparmiare sulle licenze, ma di rendere un portale compatibile con linux, quindi un'operazione costosa e completamente inutile, visto che manco il 3% degli utenti ha linux.Se e quando linux avrà una quota di mercato appena decente, diciamo dal 10% in sù, tutti i portali della terra diventeranno via via compatibili. Così funziona il mercato. E non al contrario.
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: e come la mettiamo con linux
        - Scritto da: The Real Gordon
        Se e quando linux avrà una quota di mercato
        appena decente, diciamo dal 10% in sù, tutti i
        portali della terra diventeranno via via
        compatibili. Così funziona il mercato. E non al
        contrario.Comma-22
      • Picard scrive:
        Re: e come la mettiamo con linux
        - Scritto da: The Real Gordon
        - Scritto da: fiertel91

        - Scritto da: The Real Gordon


        perchè forse è meglio che pensino ad azzerare
        le


        perdite, invece che a linux


        :-o








        http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-



        Pensavo che fosse più conveniente non porre

        problemi, che crearli ad hoc. E non parliamo poi

        da dove arrivano quelle perdite: si aprirebbe
        una

        parentesi troppo

        lunga.

        Veramente qui si tratta non di risparmiare sulle
        licenze, ma di rendere un portale compatibile con
        linux, quindi un'operazione costosa e
        completamente inutile, visto che manco il 3%
        degli utenti ha
        linux.

        Se e quando linux avrà una quota di mercato
        appena decente, diciamo dal 10% in sù, tutti i
        portali della terra diventeranno via via
        compatibili. Così funziona il mercato. E non al
        contrario.Perché il 99% dei siti di video del mondofunzionano su Linux, anche se ha l'1% del mercato?
        • The Real Gordon scrive:
          Re: e come la mettiamo con linux
          - Scritto da: Picard
          - Scritto da: The Real Gordon

          - Scritto da: fiertel91


          - Scritto da: The Real Gordon



          perchè forse è meglio che pensino ad
          azzerare

          le



          perdite, invece che a linux



          :-o













          http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-





          Pensavo che fosse più conveniente non porre


          problemi, che crearli ad hoc. E non parliamo
          poi


          da dove arrivano quelle perdite: si aprirebbe

          una


          parentesi troppo


          lunga.



          Veramente qui si tratta non di risparmiare sulle

          licenze, ma di rendere un portale compatibile
          con

          linux, quindi un'operazione costosa e

          completamente inutile, visto che manco il 3%

          degli utenti ha

          linux.



          Se e quando linux avrà una quota di mercato

          appena decente, diciamo dal 10% in sù, tutti i

          portali della terra diventeranno via via

          compatibili. Così funziona il mercato. E non al

          contrario.

          Perché il 99% dei siti di video del mondo
          funzionano su Linux, anche se ha l'1% del mercato?Perchè storicamente si è sempre usato flash. Non certo perchè youtube voglia bene ai linari. La rai, immagino per motivi di retrocompatibilità con vecchi video, ha usato silverlight.
          • Picard scrive:
            Re: e come la mettiamo con linux
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: Picard

            - Scritto da: The Real Gordon


            - Scritto da: fiertel91



            - Scritto da: The Real Gordon




            perchè forse è meglio che pensino ad

            azzerare


            le




            perdite, invece che a linux




            :-o



















            http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-







            Pensavo che fosse più conveniente non porre



            problemi, che crearli ad hoc. E non parliamo

            poi



            da dove arrivano quelle perdite: si
            aprirebbe


            una



            parentesi troppo



            lunga.





            Veramente qui si tratta non di risparmiare
            sulle


            licenze, ma di rendere un portale compatibile

            con


            linux, quindi un'operazione costosa e


            completamente inutile, visto che manco il 3%


            degli utenti ha


            linux.





            Se e quando linux avrà una quota di mercato


            appena decente, diciamo dal 10% in sù, tutti i


            portali della terra diventeranno via via


            compatibili. Così funziona il mercato. E non
            al


            contrario.



            Perché il 99% dei siti di video del mondo

            funzionano su Linux, anche se ha l'1% del
            mercato?

            Perchè storicamente si è sempre usato flash. Non
            certo perchè youtube voglia bene ai linari.

            La rai, immagino per motivi di retrocompatibilità
            con vecchi video, ha usato
            silverlight.con Linux si vedono benissimo i video Microsoft,senza bisogno di Silverlight. Quindi: why Silverlight?
          • The Real Gordon scrive:
            Re: e come la mettiamo con linux
            - Scritto da: Picard
            - Scritto da: The Real Gordon

            - Scritto da: Picard


            - Scritto da: The Real Gordon



            - Scritto da: fiertel91




            - Scritto da: The Real Gordon





            perchè forse è meglio che pensino ad


            azzerare



            le





            perdite, invece che a linux





            :-o


























            http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-









            Pensavo che fosse più conveniente non
            porre




            problemi, che crearli ad hoc. E non
            parliamo


            poi




            da dove arrivano quelle perdite: si

            aprirebbe



            una




            parentesi troppo




            lunga.







            Veramente qui si tratta non di risparmiare

            sulle



            licenze, ma di rendere un portale
            compatibile


            con



            linux, quindi un'operazione costosa e



            completamente inutile, visto che manco il 3%



            degli utenti ha



            linux.







            Se e quando linux avrà una quota di mercato



            appena decente, diciamo dal 10% in sù,
            tutti
            i



            portali della terra diventeranno via via



            compatibili. Così funziona il mercato. E non

            al



            contrario.





            Perché il 99% dei siti di video del mondo


            funzionano su Linux, anche se ha l'1% del

            mercato?



            Perchè storicamente si è sempre usato flash. Non

            certo perchè youtube voglia bene ai linari.



            La rai, immagino per motivi di
            retrocompatibilità

            con vecchi video, ha usato

            silverlight.

            con Linux si vedono benissimo i video Microsoft,
            senza bisogno di Silverlight.

            Quindi: why Silverlight?Non hai capito NIENTE. I video su internet vanno COMPRESSI, altrimenti tanto valeva usare avi, wmv, ecc...
      • skull scrive:
        Re: e come la mettiamo con linux
        - Scritto da: The Real Gordon
        rendere un portale compatibile con
        linux, quindi un'operazione costosa e
        completamente inutile, visto che manco il 3%
        degli utenti ha
        linux.
        Come come?Mettere un portale in Silverlight non gli è costato nulla?
        • The Real Gordon scrive:
          Re: e come la mettiamo con linux
          - Scritto da: skull
          - Scritto da: The Real Gordon

          rendere un portale compatibile con

          linux, quindi un'operazione costosa e

          completamente inutile, visto che manco il 3%

          degli utenti ha

          linux.



          Come come?

          Mettere un portale in Silverlight non gli è
          costato
          nulla?E' inutile girare la frittata. Ora è compatibile con silverlight. Aggiungendo la compatibilità a flash, ci sarebbero ulteriori costi. La Rai non se lo può permettere.E in tutta franchezza, visti i 118 milioni di perdite previste per il 2010 dal CdA, sarei felice che lo CHIUDESSERO sto portale, silverlight o flash che sia.E che sbolognassero l'azienda intera a qualcuno, basta che non sia berlusconi.
          • skull scrive:
            Re: e come la mettiamo con linux
            E chi ha parlato di Flash?
          • Picard scrive:
            Re: e come la mettiamo con linux
            - Scritto da: The Real Gordon
            - Scritto da: skull

            - Scritto da: The Real Gordon


            rendere un portale compatibile con


            linux, quindi un'operazione costosa e


            completamente inutile, visto che manco il 3%


            degli utenti ha


            linux.






            Come come?



            Mettere un portale in Silverlight non gli è

            costato

            nulla?

            E' inutile girare la frittata. Ora è compatibile
            con silverlight. Aggiungendo la compatibilità a
            flash, ci sarebbero ulteriori costi. La Rai non
            se lo può
            permettere.

            E in tutta franchezza, visti i 118 milioni di
            perdite previste per il 2010 dal CdA, sarei
            felice che lo CHIUDESSERO sto portale,
            silverlight o flash che
            sia.

            E che sbolognassero l'azienda intera a qualcuno,
            basta che non sia
            berlusconi.Non c'è bisogno di Flash.Basta mettere il player video del browser (Windows media Player o altri).Bastano poche righe di codice, che volendo possono copiare da qui:http://userscripts.org/scripts/show/61782
      • gerry scrive:
        Re: e come la mettiamo con linux
        - Scritto da: The Real Gordon
        Veramente qui si tratta non di risparmiare sulle
        licenze, ma di rendere un portale compatibile con
        linux, quindi un'operazione costosa e
        completamente inutile, visto che manco il 3%
        degli utenti ha
        linux.Secondo me dire che rinunciare al 3% dell'utenza è "poco" è altamente opinabile.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: e come la mettiamo con linux
          7 milioni di utenti al mese, il 3 per cento vuol dire 300mila persone circa.In Italia siamo (diciamo) 60 milioni, di cui la metà non usa internet: 30 milioni di potenziali utenti.30milioni 300mila che dite? :)
          • panda rossa scrive:
            Re: e come la mettiamo con linux
            - Scritto da: Luca Annunziata
            7 milioni di utenti al mese, il 3 per cento vuol
            dire 300mila persone
            circa.
            In Italia siamo (diciamo) 60 milioni, di cui la
            metà non usa internet: 30 milioni di potenziali
            utenti.

            30milioni 300mila che dite? :)Si, ma vogliamo anche parlare della qualita' di quel 3% e dell'influenza che puo' avere nei confronti degli altri utenti.Non dimentichiamo che in linea di massima un utente linux ha una conoscenza di informatica mediamente 1000 volte superiore ad un utonto winaro medio.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: e come la mettiamo con linux
            e, visto che usa sw free, spende 1000 volte meno :Dscherzi a parte, qui come al solito ci si dimentica il nocciolo della questione e si finisce a fare guerre di religione OS: chissenefrega del sistema operativo, non sarebbe più fico (ma tanto tanto) se Rai diventasse in grado e riuscisse a strappare accordi di licenza differenti che le permettessero di pubblicare in modo più comodo i contenuti?la faccenda non è il formato: se io posso mettere l'avi, l'mpg, il file sorgente da distribuire a tutti, me ne frego della tecnologia no? se posso embeddare, addio tutto il restola questione è tutta lì, linux, mac e windows non c'entrano una beneamata :)
          • nemo scrive:
            Re: e come la mettiamo con linux
            E no caro Luca, c'entra eccome. Il nocciolo della questione è che l'utilizzo della tecnologia silverlight taglia fuori una fetta di utenti che usano un determinato OS. Alla strafaccia dei principi di "neutralità tecnologica" - o quello che è - di cui parlano nel contratto di servizio pubblico.L'hacking fatto in questo mesi, infatti, aveva come unico scopo quello di poter vedere i canali rai su un determinato sistema operativo, e non imporre alla rai un determinato standard, vista la loro scarsa lungimiranza e - aggiungerei pure - ignoranza in materia.Hai mai provato a far girare il portale rai su Linux+firefox+moonlight? Da te com'è? Qui, quando non crasha il browser, siamo a 2 fotogrammi al secondo e cpu a palla.Quindi, se la rai non riesce a strappare accordi migliori su certi programmi, mettano pure il DRM e si tengano silverlight, con buona pace di tutti. Così X-sfactor lo guardano solo gli utenti windows, cioè i 30 milioni e passa. A noi basta che non ci rompano le palle con offuscamenti e altre ridicole amenità che hanno messo in atto in questi ultimi mesi; permettendoci così di vedere il resto, che è anche quello che paghiamo.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: e come la mettiamo con linux
            Sei sicuro che ci sia scritto "neutralità tecnologica"? Non ricordo, lo dico candidamente.Detto ciò, neutralità significa però pure scegliere la tech migliore per lo scopo: e il bitrate adaptive di Silverlight non ce l'ha Flash.Ti ribalto la frittata: e invece di codare script per bucare gli stream, come ho già scritto altrove perché non codate per Moonlight? È open source uguale, no? ;)PS: Windows Media l'hanno scelto nel 1999. Sarei curioso di sapere cosa avresti scelto tu, all'epoca: ti ricordo che DiVX è nato nell'estate di quell'anno, h264 l'hanno "finito" nel 2003 ma si è affermato dal 2007 in avanti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 marzo 2010 15.23-----------------------------------------------------------
          • nemo scrive:
            Re: e come la mettiamo con linux
            Perché invece non sono loro a testare il portale con moonlight e a telefonare a Microsoft Italia con cui vanno a braccetto e girare la chiamata a Novell?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: e come la mettiamo con linux
            lo fanno già, e sono in contatto diretto con ms corp (negli usa)ma, capisci da te, non è che interfacciandosi con ms e novell riescono a influenzare i rispettivi piani industriali - tanto più che moonlight non è un prodotto commerciale
      • Sgabbio scrive:
        Re: e come la mettiamo con linux
        La rai essendo un servizio pubblico, non usa logiche di mercato, in quanto deve per leggere rendere accessibile a chiunque i propri servizi.E' silverlight impedisce questo.La rai poteva far benissimo un software per visionare i loro canali, multi piattaforma, magari basato su VLC.
        • The Real Gordon scrive:
          Re: e come la mettiamo con linux
          - Scritto da: Sgabbio
          La rai essendo un servizio pubblico, non usa
          logiche di mercato, in quanto deve per leggere
          rendere accessibile a chiunque i propri
          servizi.
          E' silverlight impedisce questo.

          La rai poteva far benissimo un software per
          visionare i loro canali, multi piattaforma,
          magari basato su
          VLC.MA NEANCHE PER SOGNO. La rai è un'azienda come un'altra, semplicemente è controllata dallo stato. E' un'azienda, non un "ente". Non è un ministero.Con lo stato ha un "contratto di servizio", remunerato secondo logiche di mercato. Ma oltre allo stato ha migliaia di altri clienti, in primis gli inserzionisti, che pagano gli spazi pubblicitari a prezzi di mercato, e pretendono dati di ascolto coerenti con quello che pagano per la pubblicità.Dimenticatevi questa storia del "servizio pubblico". Tra internet, il satellite, i quotidiani e adesso anche quella XXXXXXXta del digitale terrestre gli spazi d'informazione in italia non mancano. Se permettete 118 milioni di perdita mi paiono un prezzuccio un po' elevato per questo "servizio pubblico", specie per chi paga il 43% di irpef.
          • ml6 scrive:
            Re: e come la mettiamo con linux
            sarà pure come dici ma è comunque "servizio pubblico" e una quota del loro budget è data da una "tassa" che tutti dovrebbero corrispondere.Io la tassa la pago ma sono di quell'1% di cui sopra e non posso accedere a un servizio che ho pagato. Mentre molti del 99% che non pagano la tassa invece possono accedere.Quindi la scelta che fanno è di boicottaggio con una volontà precisa. Se volessero l'acXXXXX sarebbe una sciocchezza anche perchè, ad esempio, rai news24 si riceve benissimo in streaming.
  • Nedanfor non loggato scrive:
    Re: e come la mettiamo con linux
    Come lo azzerano il buco se non forniscono servizi di qualità e disponibili per tutti? Senza contare che le nomine RAI si fanno a casa di beatissimi signori, che tutto hanno a cuore fuorché il guadagno della RAI... La voragine è frutto della mala amministrazione (ma c'è stata, eccetto che per la censura?) e del mancato pagamento del canone. Onestamente i servizi limitati, la pubblicità a dismisura e la poca qualità favoriscono l'evasione del canone RAI... Ed è un dato di fatto, non una giustificazione, ci mancherebbe.
  • The Real Gordon scrive:
    Si scrive RAI, si pronuncia VORAGINE
    Per il 2010 il CdA della RAI prevede 118 milioni di perdita:http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-778394/rai-cda-vara-budget-2010-risultato/Sono un contribuente piuttosto generoso, e francamente i buoni propositi della RAI sulle attività online mi interessano ben poco. Preferirei che come minimo azzerassero le perdite.Nella macchina dello stato, prima di una inevitabile riforma (taglio) delle pensioni e della sanità, direi che è doveroso pretendere che le aziende di proprietà pubblica non solo siano in pareggio, ma che abbiano anche una redditività analoga a quella dei concorrenti privati, in termini di ROE.E sarebbe anche il caso di privatizzarla una buona volta, naturalmente escludendo berlusconi dai possibili acquirenti.
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: Si scrive RAI, si pronuncia VORAGINE
      Finché continuano a bloccare solo i programmi che costituiscono gran parte dello share (e quindi dei guadagni) è normale. Poi per me la RAI va benissimo pubblica... La vorrei giusto un po' più trasparente.
      • nemo profeta scrive:
        Re: Si scrive RAI, si pronuncia VORAGINE
        Più che trasparente, meno politicizzata.E' la politica il vero danno per la RAI e non solo.
      • Lord Kap scrive:
        Re: Si scrive RAI, si pronuncia VORAGINE
        - Scritto da: Nedanfor non loggato
        Poi per me la RAI va benissimo pubblica...
        La vorrei giusto un po' più trasparente.Io la vorrei culturalmente avanzata. Che lasci le tette e i culi alle TV commerciali...-- Saluti, Kap
    • fiertel91 scrive:
      Re: Si scrive RAI, si pronuncia VORAGINE
      - Scritto da: The Real Gordon
      E sarebbe anche il caso di privatizzarla una
      buona volta, naturalmente escludendo berlusconi
      dai possibili
      acquirenti.Abbi pazienza finché il buco l'abbiano allargato a sufficienza. Eh sì, perché il modo più semplice per estorcere un servizio che rende ed efficiente allo Stato è farlo fallire dall'interno.O pensavi che il deficit fosse accidentale o dovuto all'incompetenza?Fatti un'informazione:http://fiertel.blogspot.com/2009/09/tivusat-lennesima-sbruffonata-di-certi.html
      • poiuy scrive:
        Re: Si scrive RAI, si pronuncia VORAGINE
        Concordo!E questo giochino del "fallimento dall'interno" non è applicato solo sulla RAI.Mi pare proprio che in questo momento sia in fase di sperimentazione sulla scuola.Poi un giorno arriverà sulla sanità. Siamo tra i primi 10 paesi per qualità del servizio sanità (l'America invece sotto il 40esimo posto), ma ogni italiano pensa che la sanità in Italia sia pessima.Ci sono dei posti dove non funziona... ma quel problema si chiama 'ndrangheta.
    • MaestroX scrive:
      Re: Si scrive RAI, si pronuncia VORAGINE
      Non sono d'accordo. La RAI dovrebbe fare un pubblico servizio e dare informazione e cultura. Non dovrebbe mettere grandi fratelli per fare soldi.Al più si devono ridurre gli sprechi.
    • marco scrive:
      Re: Si scrive RAI, si pronuncia VORAGINE
      Sono d'accordo sulla prima parte , cioe' ridurre i costi. Cosa anche abbastanza semplice.Sul secondo punto , no. Cioe' una societa' di stato che fa' servizio pubblico non deve fare lucro.Deve solo pareggiare.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Si scrive RAI, si pronuncia VORAGINE
      Io non capisco perchè quando si parla di sistemare la rai, uno deve sempre dire che bisogna sempre privatizzare!Come se la privatizzazione sia la panacea di tutti i mali...anzi e l'esatto contrario su molti serivizi pubblici.La rai come Servizio pubblico deve stare lontano da certe logiche di mercato.Il problema della RAI è semplice: SONO I POLITICI, i politici non devono gestire la rai, devono essere solo dei dipendenti pubblici...
      • The Real Gordon scrive:
        Re: Si scrive RAI, si pronuncia VORAGINE
        - Scritto da: Sgabbio
        Io non capisco perchè quando si parla di
        sistemare la rai, uno deve sempre dire che
        bisogna sempre
        privatizzare!

        Come se la privatizzazione sia la panacea di
        tutti i mali...anzi e l'esatto contrario su molti
        serivizi
        pubblici.

        La rai come Servizio pubblico deve stare lontano
        da certe logiche di
        mercato.

        Il problema della RAI è semplice: SONO I
        POLITICI, i politici non devono gestire la rai,
        devono essere solo dei dipendenti
        pubblici...Ancora, la rai non fa nessun "servizio pubblico", semmai, come azienda di diritto privato (sebbene di proprietà dello stato), ogni tot anni rinnova un "contratto di servizio" con lo stato, che è solo UNO dei suoi clienti, certamente il maggiore, ma non l'unico.Sul mercato pubblicitario opera come azienda del tutto privata, vendendo a prezzi di mercato. E gli inserzionisti pretendono ascolti coerenti con ciò che pagano per avere gli spazi.Sul fatto che il problema sia la politica non v'è dubbio. Solo che fino a quando non sarà privatizzata, il problema è semplicemente irrisolvibile.Se l'azionista unico della RAI è lo stato, chi deve scegliere i membri del CdA, i frati benedettini?
  • slacker scrive:
    E anche la tecnologia utilizzata...
    ... aggiungerei: ovvero, Silverlight.Ehi Annunziata: hai avuto notizia della "guerra" a colpi di hacking tra i coder nostrani e RaiNet per la visione degli stream RAI su sistemi (Linux in primis) che mal supportano quella "bellezza" di cui sopra?A quando 2 righe anche da queste parti?Bye
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: E anche la tecnologia utilizzata...
      guerra?se ne è parlato in questo articolo, no?
      • slacker scrive:
        Re: E anche la tecnologia utilizzata...
        Bhé, certamente guerra (virgolette), visto che da una delle 2 parti in contesa è venuta fuori la frase "fare carne di XXXXX dei programmi rai", o qualcosa del genere (ma senza virgolette).Se n'è parlato, certamente: ma con mezza riga, non 2.Il mio voleva essere uno spunto: intervistare 'sti signori sulla questione Linux/porale rai e silverlight, per capire se realmente pensano che la gente voglia farsi una grigliata a base di stream rai. E se nel caso le patatine le portano loro o dobbiamo pagare noi anche quelle.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: E anche la tecnologia utilizzata...
          Cosa dovrebbero dire?Quello che ho già scritto in un altro commento: ovvero che"7 milioni di utenti al mese, il 3 per cento vuol dire 300mila persone circa.In Italia siamo (diciamo) 60 milioni, di cui la metà non usa internet: 30 milioni di potenziali utenti.30milioni 300mila che dite?"altro l'ho aggiunto qua: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2826093&m=2826726#p2826726mi permetto di segnalare un'ultima cosa: linux è e resta un OS per pochipochi rumorosi, ma pochi: ma non è in base alla "rumorosità" di una community che si misura la necessità di una scelta tecnicami domando: ma se invece di passare la notte a bucare le DLL del sito rai.tv, le stesse ore gli hacker le spendessero per codare su moonlight? ;)
          • slacker scrive:
            Re: E anche la tecnologia utilizzata...
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Cosa dovrebbero dire?Come prima cosa evitare di utilizzare metafore così sottili. E leggere le email che gli arrivano.

            Quello che ho già scritto in un altro commento:
            ovvero
            che

            "7 milioni di utenti al mese, il 3 per cento vuol
            dire 300mila persone
            circa.
            In Italia siamo (diciamo) 60 milioni, di cui la
            metà non usa internet: 30 milioni di potenziali
            utenti.

            30milioni 300mila che dite?"

            altro l'ho aggiunto qua:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2826093&m=282

            mi permetto di segnalare un'ultima cosa: linux è
            e resta un OS per
            pochi
            pochi rumorosi, ma pochi: ma non è in base alla
            "rumorosità" di una community che si misura la
            necessità di una scelta
            tecnicaQuale dovrebbe essere la ragione di una scelta tecnica fatta da un'azienda pubblica che incassa un canone imposto come tributo statale a tutti quanti, anche a quelli che per ragioni tecniche a loro non imputabili non possono usufruire del servizio? Questa è la domanda giusta che si dovrebbe fare.
            mi domando: ma se invece di passare la notte a
            bucare le DLL del sito rai.tv, le stesse ore gli
            hacker le spendessero per codare su moonlight?
            ;)A parte che la dll che si buca è quella che ti piazzano loro sul tuo disco rigido, quindi è del tutto legittimo che ci si possa dare uno sguardo. E sopratutto non "odora" di "carne di XXXXX".Quanto agli hacker, perdona la domanda: ma sei serio o prendi per il culø? Perché se è buona la prima ti rispondo. Altrimenti grazie per avermi regalato una risata :-D
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: E anche la tecnologia utilizzata...
            certo che sono serio, anche se ovviamente era una provocazionedetto questo, come ricordava qualcuno la rai non è azienda pubblicaè una spa a socio unico, che è lo stato, con il quale ha un contratto di servizioergo, deve lavorare per fare i soldini - o no? altrimenti i dirigenti vanno a casa...PS: ma tu, nel 1999, che formato avresti scelto? ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 marzo 2010 16.17-----------------------------------------------------------
          • nemo scrive:
            Re: E anche la tecnologia utilizzata...
            Modificato dall' autore il 05 marzo 2010 16.17
            --------------------------------------------------Guarda, sulla questione dei dirigenti meglio che sorvoliamo, altrimenti non la finiamo +.Socio unico lo Stato? Bene, siamo noi quindi i soci. Quindi è un'azienda finanziata attraverso entrate fiscali, ergo soldi pubblici. Il contratto di servizio prevede quel principio di neutralità di cui parlavo sopra: e puoi spendere 1 minuto del tuo tempo per trovare dei riscontri.Siamo poi nel 2010, non nel 1999. Esiste un problema di parità di acXXXXX all'informazione e di converso ai contenuti. E tale diritto non può essere compresso dall'utilizzo di una tecnologia proprietaria: questo finché la rai avrà un contratto da rispettare che ha per oggetto l'erogazione di un servizio pubblico.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: E anche la tecnologia utilizzata...
            non è finanziata attraverso le entrate fiscali, si finanzia attraverso la quota parte del canone e la raccolta pubblicitariae il socio non sono i cittadini, ma lo stato - c'è una bella differenzaah, per il contratto di servizio (Scaduto): Articolo 26Neutralità tecnologica1. La Rai si impegna a realizzare la cessione gratuita, e senza costi aggiuntivi per lutente, della propria programmazione di servizio pubblico sulle diverse piattaforme distributive, compatibilmente con i diritti dei terzi e fatti salvi gli specifici accordi commerciali. e ancora: b) rendere disponibili, compatibilmente con il rispetto dei diritti dei terzi ed escludendo ogni sfruttamento a fini commerciali da parte di terzi, i contenuti radiotelevisivi trasmessi nellambito dellofferta televisiva e radiofonica di cui allarticolo 4, comma 1, e allarticolo 5 direttamente dal portale Rai.it agli utenti che si collegano attraverso internet dal territorio nazionale e risultano in regola con il pagamento del canone di abbonamento Rai, nel rispetto del principio di neutralità tecnologica; ergo, non sono tenuti a garantire l'accessibilità se contrasta con i diritti dei terziergo, lo stanno rispettando a pieno 'sto contratto
          • sedlex scrive:
            Re: E anche la tecnologia utilizzata...
            No,se non sono in grado di rendere disponibili i contenuti nel rispetto dei principi di neutralità tecnologica, in misura compatibile coi diritti dei terzi, quei contenuti non li devono mettere sul sito. Punto.Non puoi leggere escludendo una cosa a tuo piacimento. Le virgole non sono messe lì a caso.La violazione del contratto è palese. E non è scaduto. Altrimenti cosa stiamo qui a parlare di quello che fa RAI NET? Sarebbero già tutti a casa.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: E anche la tecnologia utilizzata...
            il contratto valeva fino al 2009, lo devono rinnovare in questi giorni per il 2010-2012se nei contratti di cessione dei diritti c'è scritto che il CIO vuole il DRM, la Rai deve mettercelose c'è scritto che i contenuti possono essere veicolati solo dal sito rai.tv, la Rai deve garantirlose per farlo c'è bisogno di una tecnologia come Silverlight o Flash, deve usarlase poi, visto che si parla di questo, uno dei due ha specifiche di "codifica" note e l'altro no (scopri tu quale, sarà divertente), è un problema che non compete Rai: che la community opensource e free software sviluppi protocolli analoghi e li metta a disposizione, magari si passa a quello no?
          • sedlex scrive:
            Re: E anche la tecnologia utilizzata...
            Si, ma quello che hanno fatto quelli di RAI NET è stato piallare completamente l'accessibilità agli stream del portale: TUTTI, non solo quelli del CIO. E' tutta li la questione.Seconda aspetto:lo streaming avviene sempre e comunque dal portale RAI - rectius dai server akamai - sia che riproduci col player *light che con uno esterno.Il problema compete eccome alla RAI: sono loro che devono, per contratto, utilizzare protocolli e tecnologie neutre. Adesso la colpa la vogliamo dare a Stallman :-D ?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: E anche la tecnologia utilizzata...
            questione di contrattii contratti diranno che bisogna stare sul sito web di Raisi scannano oltreoceano uguale per hulu e netflix sui vari set top boxdove entrano gli avvocati, esce il buon senso: sono cavilli legali, stratificatinon si eliminano semplicemente dicendo basta, bisogna cambiare le regole del gioco - e per farlo bisogna giocare al gioco!PS: mettiamola così, se silverlight funziona su mac e win funziona sul 99 per cento dei PC: direi che è parecchio neutrale-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 marzo 2010 18.19-----------------------------------------------------------
          • sedlex scrive:
            Re: E anche la tecnologia utilizzata...
            Ma non totalmente neutrale.E il contratto non parla di parzialità.Quindi il problema rimane.
  • luc scrive:
    Quale idea di internet ha la RAI
    Non riesco proprio ad accettare la politica della RAI in internet.Come è possibile che con una chiavetta TV riesco a registrare i programmi e con Internet no?E che cambiano continuamente i codici in modo da rendere impossibile utilizzare VLC?E che spesso i programmi si interrompono, non solo quelli TV, cosa che potrebbe essere imputata alla banda, ma anche i canali radio.E' questa la concezione che hanno di internet?Luciano
    • Sgabbio scrive:
      Re: Quale idea di internet ha la RAI
      Si e dai primi mesi del 2010 che fanno cosi.... "bello" veramente....Tra l'altro su Socialtivu rai 4 si vede malino...la banda minima...
  • Sgabbio scrive:
    SocialTiVU
    Ho trovato questo software in Java, multi piattaforma che permette di vedere molti canali in streaming.Tra l'altro permette di scaricare gli aggiornamenti direttamente dal programma, in modo di avere degli aggiornamenti (sopratutto per i canali rai)http://www.socialtivu.it/index.php
    • Anonimo scrive:
      Re: SocialTiVU
      La guerra l'abbiamo vinta noi per ora. Ma per le paralimpiadi introdurranno il DRM. E questo lascia pensare anche per molti altri eventi di cui la RAI non ha diritti esclusivi.flavio DOT tordini DOT org/dirette-raitv-senza-silverlight-o-moonlight
      • Sgabbio scrive:
        Re: SocialTiVU
        Alla faccia del servizio pubblico...
        • Picchiatell o scrive:
          Re: SocialTiVU
          - Scritto da: Sgabbio
          Alla faccia del servizio pubblico...penso che queste decisioni derivino dal sempre piu' ristretto ambito di investimenti pubblicitari dei network commerciali ( mediaset) per cui solo chi comincerà a far pagare i contenuti che una volta erano gratuiti sopravviverà di riflesso la rai si trava a fare i conti con questa politica e con il canone che per il momento non e' una entrata "certa" dato che molti non lo pagano proprio...
          • Sgabbio scrive:
            Re: SocialTiVU
            Se consideri che paghi il canone, ma hai lo stesso la pubblicità...
          • Picchiatell o scrive:
            Re: SocialTiVU
            - Scritto da: Sgabbio
            Se consideri che paghi il canone, ma hai lo
            stesso la
            pubblicità...guarda ormai la tv la guardicchio quindi a prescindere il canone oramai e' per me una tassa, ben usata per raistoria od altri nuovi canali tematici e trasmissioni documentaristiche, mal usata per sanremo isola et similia...la tv commerciale nel nostro paese oramai non ha senso oramai e' un continuo spot pubblicitario/politico se si e' dotati di un desktop o netebook....sky rimane ad esclusivo uso di chi a tempo e puo' permettersi di pagare ...con il salto del digitale spariranno molte reti regionali/provinciali perche' semplicemente non hanno una copertura pubblicitaria per affrontare i costi derivanti ...
        • gerry scrive:
          Re: SocialTiVU
          - Scritto da: Sgabbio
          Alla faccia del servizio pubblico...Beh, ma la concessione dei diritti mica la decidono (solo) loro.Bastava leggere l'articolo, se io voglio mandare online un evento mi devo accordare con chi produce l'evento. Se quello mi dice "te lo vendo per internet solo coi DRM" bisogna convincerlo a cambiare i termini, altrimenti sei fuori licenza.
          • Sgabbio scrive:
            Re: SocialTiVU
            Ma le olimpiadi sono in teroria di tutti, altrimenti non si capisce come mai gli organizzatori dell'evento, danno i diritti direttamente alle reti pubbliche.
          • Lord Kap scrive:
            Re: SocialTiVU
            - Scritto da: Sgabbio
            Ma le olimpiadi sono in teroria di tutti,
            altrimenti non si capisce come mai gli
            organizzatori dell'evento, danno i diritti
            direttamente alle reti pubbliche.A dire il vero credo dipenda più dal fatto che ci sia da qualche parte nella legislazione una regola del tipo che quando ha luogo un evento rilevante a livello nazionale (quali Mondiali di calcio, olimpiadi e quant'altro) la RAI abbia il diritto di trasmetterne la diretta (poi magari non lo fanno per tutto e la scelta sul cosa è discutibile), anche se i diritti TV sono di altri.È una cosa che sto citando a memoria (anche lontana), quindi potrebbe essere benissimo una XXXXXta.-- Saluti, Kap
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: SocialTiVU
            veramente i diritti delle olimpiadi il CIO le ha date a Sky che li ha rivenduti alle emittenti del mondo (rai, nbc ecc ecc)
          • ullala scrive:
            Re: SocialTiVU
            - Scritto da: Luca Annunziata
            veramente i diritti delle olimpiadi il CIO le ha
            date a Sky che li ha rivenduti alle emittenti del
            mondo (rai, nbc ecc
            ecc)E se li ha "rivenduti" li ha rivenduti con la clausola MSonly?Non credo!Sarebbe un tantino originale e inusuale!Ma se ti risulta così puoi anche dircelo..Siamo tutt'orecchi!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: SocialTiVU
            li ha venduti protetti e possibilmente con DRMil DRM non ce l'ha messo Rai, e già è un passo avantiquand'è che vi toglierete dalla testa che sono tutti vostri nemici, da MS a scendere?sono aziende, che fanno i propri interessi certo, ma che puntano a ottenere clienti: non a sterminarli
          • ullala scrive:
            Re: SocialTiVU
            - Scritto da: Luca Annunziata
            li ha venduti protetti e possibilmente con DRM
            il DRM non ce l'ha messo Rai, e già è un passo
            avanti

            quand'è che vi toglierete dalla testa che sono
            tutti vostri nemici, da MS a
            scendere?
            sono aziende, che fanno i propri interessi certo,
            ma che puntano a ottenere clienti: non a
            sterminarliBalle mai visto contratti di cessione di diritti tra aziende televisive che prevedano nel contratto il DRM!E tu se vuoi essere onesto neppure li hai mai visti!Se poi vuoi insistere e per amor di pace posso fare finta (ma faccio finta) di crederti! :D
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: SocialTiVU
            scrivi a sky, vedi un po' che ti diconoe visto che ci sei, scrivi pure alle altre major di hollywoodma il fatto che in italia dentro itunes store non ci siano i film, dice niente?il fatto che il drm dalla musica sia sparito solo da poco?
          • ullala scrive:
            Re: SocialTiVU
            - Scritto da: Luca Annunziata
            scrivi a sky, vedi un po' che ti dicono
            e visto che ci sei, scrivi pure alle altre major
            di
            hollywood
            ma il fatto che in italia dentro itunes store non
            ci siano i film, dice
            niente?
            il fatto che il drm dalla musica sia sparito solo
            da
            poco?1) Mi dice che è un flop proprio per i fatti che citi. 2) Mi dice altresì che riguarda (se proprio vogliamo) una categoria specifica di prodotti (non tutti nella loro generalità)3) Mi dice pure che è una cifratura (o se vuoi scrambling) e non un encoding.4) Mi dice che non ho (te lo ripeto per la miliardesima volta) ancora visto un contratto dove sky o chi per essa lega la cessione di diritti (a altre emittenti).5) Mi dice che è facile superare il problema ammesso che esista, e senza ambiguità e in chiarezza, basta dire il pezzo x richiede il DRM y per questoi e quel motivo, e il pezzo z è invece libero da DRM.è semplice, non produce confusione e da una risposta COMPRENSIBILE, ACCETTABILE sul piano formale, e DOVUTA a chi ti finanzia!6) Al momento il problema (misteriosamente e al netto dei tuoi tentativi di sviare la discussione) NON SI PONE non ho trovato nulla di "DRMato" sul sito RAI (sempre facendo finta che il DRM funzioni e e non sia un flop, come tutti sappiamo).
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: SocialTiVU
            a noi l'hanno detto chiaro e tondoci sono dei limiti? certo, sono stati così disponibili da incontrare gente comune (come me e le altre 30 persone che c'erano nella stanza) per sentire appunto cosa pensavamopersonalmente gli ho proprio detto (e credo ci sia un video che non è ancora stato pubblicato) che la limitazione di formato e di paradigma di portale era superataquindi? :)non hai ancora scritto a sky? ;)
          • ullala scrive:
            Re: SocialTiVU
            - Scritto da: Luca Annunziata
            a noi l'hanno detto chiaro e tondo
            ci sono dei limiti? certo, sono stati così
            disponibili da incontrare gente comune (come me e
            le altre 30 persone che c'erano nella stanza) per
            sentire appunto cosa
            pensavamo
            personalmente gli ho proprio detto (e credo ci
            sia un video che non è ancora stato pubblicato)
            che la limitazione di formato e di paradigma di
            portale era
            superata
            quindi? :)
            non hai ancora scritto a sky? ;)Allora Luca in tutta franchezza, come ti ho detto se questi limiti ci sono (e ho detto se) riguarda una parte identificata e identificabile dei contenuti.Sono limiti contrattuali che comunque tecnicamente non offrono alcuna protezione effettiva.E basterebbe dire (come ripeto ho già detto) caro utente... questo è offerto così per questo e quel motivo, il resto invece è libero da queste restrizioni.Io ti ho posto una questione precisa, tu continui a evitarla.Se ritieni invece di avere risposto contenti tutti...Io credo che chi legge il forum habbia capito benissimo sia il mio che il tuo pensiero e le tue risposte (a mio avviso "non risposte").Non ritengo utile andare oltre, ripeto ciascuno che legge si sarà fatto la sua idea e tanto mi basta!Saluti
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: SocialTiVU
            mi riponi la "domanda fondamentale"? evidentemente non l'ho colta
          • ullala scrive:
            Re: SocialTiVU
            - Scritto da: Luca Annunziata
            mi riponi la "domanda fondamentale"?
            evidentemente non l'ho
            coltaCome io non ho colto la risposta...Dove sta il problema?Teniamoci silverlight teniamoci pure quelli che pensano a "dare la caccia" ai metodi che la gente si deve inventare per "fare finta" di avere il medesimo..Eliminiamoli!Questi piratoni questi XXXXXXXXX che pagano la RAI e hanno addirittura la pretesa (dopo averla pagata la RAI) di vedere i contenuti prodotti (o acquistati) coi propri soldi e per giunta senza usare una piattaforma Microsoft!Gli standard non esistono sono una stupida trovata per ostacolare il progresso tecnologico e comunque alla RAI non sono tenuti a seguirli così come non interessa la neutralità delle piattaforme e delle tecnologie che pure ci sono!Vai così Luca... sei forte!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: SocialTiVU
            E quali sarebbero questi standard? Flash?Altro, fino a questo momento, non c'è stato. Silverlght è una buona tecnologia, che paga il prezzo di esistere da poco - ed esattamente come accadde con flash, ci metterà un po' ad arrivare in versione dignitosa su Linux. Il vostro problema non è la neutralità, è come al solito microsoft. Ne fate questione di principio. Peggio per voi. ;)L
          • ullala scrive:
            Re: SocialTiVU
            - Scritto da: Luca Annunziata
            E quali sarebbero questi standard? Flash?Ecco alle domande che fai tu sei bravo a rispondere!Ma di flash ne hia parlato solo tu...Non ti risulta che siano mai stati utilizzati contenuti video prima di flash (che è solo un contenitore)?Come del resto lo è silverlight?Non ti risulta che ci siano degli standard per i formati video?E pure per i contenitori? Vuoi davvero un elenco o continui a far finta di non sapere?
            Altro, fino a questo momento, non c'è stato.
            Silverlght è una buona tecnologia, che paga il
            prezzo di esistere da poco - ed esattamente come
            accadde con flash, ci metterà un po' ad arrivare
            in versione dignitosa su Linux.Al momento il "prezzo" che si paga è imposto dal check (continua pura a fare finta di nulla) della stringa di riconoscimento dello user agent e dei continui "macheggi" che qualcuno (la RAI per non fare nomi) continua a mettere in atto per imporre scientemente la piattaforma (non lo "standard" ammesso e non conXXXXX che tale termine possa essere usato).Comunque dato che di standard (veri) video che funzionano in modo "dignitoso" su tutte le piattaforme ce ne sono e molti il tuo discorso è irrilevante!


            Il vostro problema non è la neutralità, è come al
            solito microsoft. Ne fate questione di principio.
            Peggio per voi.
            ;)Ma vedi caro Luca è una questione di principio (con o senza Microsoft) si tratta appunto di neutralità e di standard il formato e la sua utilizzabilità su base non discriminatoria e la implementabilità delle specifiche (non la applicazione o la piattaforma Microsoft Linux o altro) fanno uno "standard" e fanno un servizio "universale".Poi sarà questione di scelta (degli sviluppatori) decidere se implementare o meno un certo "standard".A quel punto si potrai dire "peggio per loro".Quanto al "voi" (a meno che non sia riferito ai comuni cittadini) te lo puoi tenere per quanto mi riguarda non ho certo problemi a usare (come uso) diversi sistemi come faccio quotidianamente.Il problema è che non può essere un servizio pubblico a impormi un sistema piuttosto che un altro!E si!è una questione di principio per questo non riguarda ne Linux ne Microsoft ne altro ma come lo stato usa i miei soldi e con quali risultati!Ma ti ripeto ... non insistere (io non lo farò oltre e a prescindere da quello che farai tu) abbiamo e hanno capito tutti! Buon lavoro
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: SocialTiVU
            hanno capito cosa?dove? chi? quando?se in una conversazione una persona non fa altro che ribadire che l'altro è in malafede, non si va da nessuna parte :)è bello pensare di essere "contro", di sapere quale sia la strada giusta e le scelte giuste: metterle in pratiche è cosa ben diversa da postare anonimo su un paio di forum e bucare 2 streaming, il mondo lo fanno coloro che costruiscono qualcosa non coloro che la demolisconose, ad oggi, non esiste un'alternativa al sw proprietario o ai modelli di business "vecchi" per i media, è perché non siamo ancora stati capaci di crearla questa alternativa: non spetta a me, che faccio informazione, crearla, mi limito nel mio piccolo e per quanto mi è possibile a mostrare quali sono i punti critici, cercando di tirar dentro la discussione tutti gli attori coinvolti
  • Sgabbio scrive:
    Levare Sliverlight!
    Una cosa che c'è da chiedere alla RAI è di togliere Sliverlight per lo streaming della TV nel loro sito.Già il flash lo devi avere per vedere youtube e faratelli, poi sei costretto a caricarti un'altro plug in per vedere i contenuti che produce lo stato..... I nostri browser sono asini da SOMA ormai..... HTML5 (2015) spero faccia un grande favore a tutti...Ma poi, visto che la rai ha tagliato fuori i software che ti permettevano di vedere la RAI in streming senza passare dal loro sito, mi sembra doveroso che lavorino ad un sistema che sia REALMENTE ACCESSIBILE A TUTTI, visto che SliverLight al di fuori di windows è una bella grana (si lo so che c'è per mac)
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Levare Sliverlight!
      c'è un problema: la stragrande maggioranza di quanto è stato digitalizzato è in formato Windows Media - è una scelta che risale alla notte dei tempioggi silverlight è quasi "obbligatorio" per mantenere compatibilitàflash al momento non garantisce le stesse qualità di adattabilità alla banda di silverlightcmq ci saranno novità importanti con l'html5
      • Sgabbio scrive:
        Re: Levare Sliverlight!
        come fai a sapere che ci saranno novità importanti con html5 ???comunque Non posso ricodificare ? Tra l'altro questa scelta minia il loro scopo di servizio accessibile a tutti purtroppo. Mi spiace solo che programmi con TVLC e STreamRAI non funzionino più....
        • pippuz scrive:
          Re: Levare Sliverlight!

          comunque Non posso ricodificare ? Tra l'altro
          questa scelta minia il loro scopo di servizio
          accessibile a tutti purtroppo. Mi spiace solo
          che programmi con TVLC e STreamRAI non funzionino
          più....esiste vlc
          • Sgabbio scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            Entrambi i programmi usano VLC!Hanno fatto degli accorgimenti per rendere impossibile la visualizzazione dei canali rai tramite quest'ultimo mettendo dei link random.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Levare Sliverlight!
          me l'ha detto il loro CTO, speranzoso nella rapida approvazione dell'html5detto ciò, no non possono ricodificare: la codifica in digitale è iniziata nel 1999, quando di flash, h264 e putipù non si parlava neppure, e allora la tecnologia windows media era in competizione unicamente con real video (praticamente)quando, un anno e mezzo fa, hanno dovuto creare un portale come rai.tv, secondo te che hanno fatto? hanno cercato una soluzione retrocompatibile, ovvero silverlighta naso, quello che c'è adesso è h264: quando ci sarà l'html5 si passerà a una nuova versione del portale, proprio come sta testando coi browser compatibili e in beta Youtube
      • maurizio scrive:
        Re: Levare Sliverlight!
        ero riuscito a vedere tutto con linux, ma poi "ci hanno scoperto e dichiarato guerra".Oggni volta che facciamo un passo avanti la rai ci fa guerra.Leggetevi la bella storia scritta dahttp://flavio.tordini.org/dirette-raitv-senza-silverlight-o-moonlightSignori della Rai , almeno abbiate il coraggio di rispondere alle mail e togliete quel silverlight
      • ullala scrive:
        Re: Levare Sliverlight!
        - Scritto da: Luca Annunziata
        c'è un problema: la stragrande maggioranza di
        quanto è stato digitalizzato è in formato Windows
        Media - è una scelta che risale alla notte dei
        tempi

        oggi silverlight è quasi "obbligatorio" per
        mantenere
        compatibilità

        flash al momento non garantisce le stesse qualità
        di adattabilità alla banda di
        silverlight

        cmq ci saranno novità importanti con l'html5Patetico, facevi migliore figura se tacevi.
        • albertobs88 scrive:
          Re: Levare Sliverlight!
          - Scritto da: ullala
          Patetico, facevi migliore figura se tacevi.Invece, pensa un pò, ha ragione -.-'
          • estic.... scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            Certoo, certo.deve essere per quello che le piattaforme video più diffuse fanno scelte diverse. - Scritto da: albertobs88
            - Scritto da: ullala

            Patetico, facevi migliore figura se tacevi.

            Invece, pensa un pò, ha ragione -.-'
          • Lord Kap scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            - Scritto da: estic....
            deve essere per quello che le piattaforme
            video più diffuse fanno scelte diverse.Quale parte di "hanno tutto il materiale codificato in Windows Media frutto di scelte fatte anni fa" era difficile da comprendere?-- Saluti, Kap
          • ullala scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            - Scritto da: Lord Kap
            - Scritto da: estic....

            deve essere per quello che le piattaforme

            video più diffuse fanno scelte diverse.

            Quale parte di "hanno tutto il materiale
            codificato in Windows Media frutto di scelte
            fatte anni fa" era difficile da
            comprendere?

            --
            Saluti, KapQuale parte di non esiste una codifica "in windows" (al più contenitori) non ti è chiara?Quale parte di "l'encoding non è il conteiner" ti sfugge?E quale di non c'è codifica (encoding) standard che praticamente TUTTE le piattaforme non siano in grado di leggere?
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Levare Sliverlight!
          ok, la prox volta non aggiungo nulla e non leggo i commenti :D
          • Iii scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            A me è sembrato un buon commento, successivamente hai anche amotivato la tua frase "cmq ci saranno novità importanti con l'html5". Ora sono speranzoso per il futuro (per quanto riguarda i video della rai)
          • ullala scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ok, la prox volta non aggiungo nulla e non leggo
            i commenti
            :DPer carità leggi e aggiungi... ma forse se sono utili anzichè di patetica copertura di scelte sbagliate (e ripeto scelte) e ampiamente discutibili sono poco utili.Magari chiedersi come mai le piattaforme video maggiori hanno fatto scelte diverse?Magari dire che il "contenitore" del video format ha poca influenza sul tipo di encoding (e quindi destituisce di fondmento le scuse di quel tipo).Magari dire che anche HTML 5 è un contenitore e che poi c'è eventualmente (di nuovo) da scegliere l'encoding e il suo formato?Magari spiegare come mai (strano eh?) ogni volta che "qualcuno" aggiusta la stringa di identificazione dello user agent la RAI (senza alcun motivo dato che il filmato e il contenitore è lo stesso che era prima) riaggiusta il check della stringa di identificazione (e lo fa i proposito) in modo che non funzioni?Hai altre giustificazioni patetiche da trovare o la facciamo finita qui?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            io non giustifico nessunoriporto fatti e, in certi casi come questo, impressioni personalil'impressione che traggo dalla tua risposta è: non mi interessa fare un discorso di legalità (ovvero, se ci credi, di rispetto di regole - a cominciare dalla tua interpretazione del contratto di servizio della Rai - fino al rispetto del lavoro altrui), mi interessa avere tutto il contenuto subito a mia disposizione nella maniera che mi parenon funziona così: se vogliamo arrivare a contare qualcosa nel gioco che stabilisce come e quali contenuti possiamo fruire, dobbiamo giocarci a quel gioco - limitarsi a far saltare il tavolo non porta da nessuna parte, e le difficoltà incontrate in questo balletto di flussi bucati e rattoppati ne è la provaRai in questo caso non è il nemico, è solo una parte in campo: con Rai si può cercare di discutere o sbattere la porta in faccia, e non mi pare che la seconda soluzione stia producendo tutte queste vittoriese permetti, dire di essere per la libera circolazione di idee è molto più fico che dire di non esserlo: ma farle circolare davvero, riuscirci, seppure meno appariscente direi che è molto più concreto-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 marzo 2010 16.18-----------------------------------------------------------
          • ullala scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            - Scritto da: Luca Annunziata
            io non giustifico nessuno
            riporto fatti e, in certi casi come questo,
            impressioni
            personali

            l'impressione che traggo dalla tua risposta è:
            non mi interessa fare un discorso di legalità
            (ovvero, se ci credi, di rispetto di regole - a
            cominciare dalla tua interpretazione del
            contratto di servizio della Rai - fino al
            rispetto del lavoro altrui), mi interessa avere
            tutto il contenuto subito a mia disposizione
            nella maniera che miSe parli di "rispetto delle regole" presumo che tu abbia trovato (a differenza del sottoscritto) nel contratto di servizio qualcosa che obbliga la rai a quella piattaforma!Se lo citi siamo contenti, se non lo citi stai presumendo cose e regole che non conosci.In questo caso, ripeto, faresti meglio a non presumere comodi alibi!In ogni caso il discorso vale anche per i pezzi SENZA DRM (e sono tanti).Ergo non si capisce il ragionamento.Se invece un vincolo c'è (video x ha la restrizione y, video z non ha restrizioni e via elencando) basta esplicitare (se c'è pero!) e siamo tutti felici contenti e INFORMATI!
            pare

            non funziona così: se vogliamo arrivare a contare
            qualcosa nel gioco che stabilisce come e quali
            contenuti possiamo fruire, dobbiamo giocarci a
            quel gioco - limitarsi a far saltare il tavolo
            non porta da nessuna parte, e le difficoltà
            incontrate in questo balletto di flussi bucati e
            rattoppati ne è la
            provaNeppure giustificare la pervicacia con cui ci si ostina a non fare chiarezza da parte RAI porta da nessuna parte!

            Rai in questo caso non è il nemico, è solo una
            parte in campo: con Rai si può cercare di
            discutere o sbattere la porta in faccia, e non mi
            pare che la seconda soluzione stia producendo
            tutte queste
            vittorieLe vittorie non mi interessano mi interessa capire come e perchè vengono spesi I MIEI (e anche i tuoi) soldi, sono soldi pubblici e come tali DEVONO (non è un optional) essere usati per rendere un servizio PUBBLICO (aka su uguale base) a chi spende quei soldi cioè tutti noi!

            se permetti, dire di essere per la libera
            circolazione di idee è molto più fico che dire di
            non esserlo: ma farle circolare davvero,
            riuscirci, seppure meno appariscente direi che è
            molto più
            concretoPer adesso di concreto abbiamo visto la "non" circolazione e magari vorremmo cominciare a vedere qualche sforzo in direzione opposta, non necessariamente la soluzione di ogni problema, ma ... qualche sforzo...E te lo ripeto non mi pare che sia un "optional" fino a che tocca pagare tutti!Ti pare troppo?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            se la Rai per ottenere i diritti su web ha come condizione la messa in onda solo all'interno del suo portale, non dipende da Raivale lo stesso per youtube ad esempio, con alcune deroghe (tipo l'embed) che sono a discrezione del detentore dei diritti: ad esempio ci sono i video di youtube dentro iphone grazie a un accordo con apple, oppure ci sono video per i quali non è disponibile embed o la loro presenza su altre piattaforme è limitatai limiti ci sono in tutti i servizi, e quelli della rai non fanno eccezioni
          • ullala scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            - Scritto da: Luca Annunziata
            se la Rai per ottenere i diritti su web ha come
            condizione la messa in onda solo all'interno del
            suo portale, non dipende da
            Rai

            vale lo stesso per youtube ad esempio, con alcune
            deroghe (tipo l'embed) che sono a discrezione del
            detentore dei diritti: ad esempio ci sono i video
            di youtube dentro iphone grazie a un accordo con
            apple, oppure ci sono video per i quali non è
            disponibile embed o la loro presenza su altre
            piattaforme è
            limitata

            i limiti ci sono in tutti i servizi, e quelli
            della rai non fanno
            eccezioniE questo cosa c'entra con i formati?A parte che, dire che un servizio "è sul portale", trattandosi di un flusso che trasferisce dati (e questi dati vanno ad un client che ne fa concettualmente e praticamente ciò che vuole) fa ridere chiunque abbia una minima idea, tecnicamente parlando, di ciò che avviene effettivamente.Magari se la smettessimo di avallare supinamente certi concetti (errati proprio per motivi tecnici, non "ideologici") sarebbe anche quella opera buona e giusta.In ogni caso (comunque) resta il fatto che un portale (o un altro) rimane ininfluente sul formato.Per quanto tu cerchi continuamente di cambiare discorso la questione è e resta la medesima.Non esiste motivo contrattuale che ti leghi a questa o quella piattaforma o contenitore di encoding.E voglio essere buono e ignorare il "se" (non verificato e improbabile, lo sappiamo tutti e due) che hai messo all'inizio.Ripeto io contratti del genere non li ho mai visti in vita mia!Anche perchè la "difficoltà" di duplicazione (pur volendo ignorare che il DRM è il più grande flop di tutti i tempi e non ha mai funzionato in termini di "protezione") si saltano banalmente con un volgare video registratore dato che i "contenuti" sono (e sono stati) trasmessi via "etere".Sul DRM se vuoi ti posso fornire una lunga lista di applicazioni (una per ogni differente DRM, che immagino tu conosca già) che se lo bevono..Cerchiamo per favore di non essere ridicoli!Ignorare la realtà può far comodo "ideologicamente" ma nella pratica fa solo ridere.Hai mai letto "il maestro e margherita"? ... se no leggilo... vedrai che ti torna utile.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            quale formato e quali tecnologie?fai l'elenco, crea un progetto, proponilo a rai netci sono business plan di mezzo, budget, workflow e programmi di sviluppoelaborali, proponiti come consulente e vai :)
          • ullala scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            - Scritto da: Luca Annunziata
            quale formato e quali tecnologie?

            fai l'elenco, crea un progetto, proponilo a rai
            net

            ci sono business plan di mezzo, budget, workflow
            e programmi di
            sviluppo

            elaborali, proponiti come consulente e vai :)Ok Luca MS è ottima Non abbiamo alternative!Google è la più grande TV del mondo ma è gestita da XXXXXXXXX!Alla BBC sono dei mentecatti bastava che usassero silverlight e risolvevano il problema!E tutto questo è giustificato dal fatto che non esistono standard per il delivery di audio e video su internet!Quindi la RAI fa benissimo perchè non ci sono alternative!Contento?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            Hai detto standard?Sono curioso, sentiamo. ;)
          • ullala scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Hai detto standard?
            Sono curioso, sentiamo. ;)E cosa vuoi sentire? è un concetto semplice (come concetto) quanto ad un elenco (per i video encoder e decoder e ai contenitori) ti sarà facile ottenerlo usando google!Occhio però che per farlo dovrai usare uno standard si chiama ip e tcp/ip e per sua e tua e mia fortuna a un certo punto della sua storia anche Microsoft e Apple hanno deciso che lo implementavano e per tua e altrui fortuna lo hanno trovato implementabile con specifiche (e anche "reference aplications") che gli hanno consentito di farlo senza alcun problema (si tratta di publically available specifications).Mica male no?Ehhh . e pensare che qualcuno invece aveva avuto la bella idea di riuscire a farsi la sua rete....Che tristezza caro Luca...Che tristezza...E che botta di fortuna hai avuto invece!Scusa se ironizzo ma ormai non so proprio più come spiegartelo!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            Ripeto: parliamo di standard di codifica, di flussi, di streaming ecc ecc.Si stanno ancora scannando sull'html5, e sono rimasti tutti scontenti dei codec video scelti.Non ce la raccontiamo.
          • Federico scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            Tutti questi inutili discorsi per una scelta tecnica.Silverlight funziona e pure bene come dimostra la cnn con le dirette che fà (ha fatto il record di visualizzazioni simultanee con la cerimonia di Obama) e con i funerali di M. Jackson.Il resto sono solo chiacchere da bar ... perchè quando si sente pubblico ce Microsoft tutti si scatenano come Beppe Grillo ...Complimenti all'autore dell'articolo che nonostante informi in maniera trasparente ha tutta questa pazienza per rispondere a tutte queste critiche ...
      • lucapas scrive:
        Re: Levare Sliverlight!
        - Scritto da: Luca Annunziata
        c'è un problema: la stragrande maggioranza di
        quanto è stato digitalizzato è in formato Windows
        Media - è una scelta che risale alla notte dei
        tempiE allora? Bastava fare 2 portali: uno per materiale vecchio e uno per il nuovo. A me sembra più una scusa; il mondo informatico corre, non è che si può pensare al passato. E poi il materiale "vecchio" a chi interessa? All'1% delle persone?
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Levare Sliverlight!
          ma insomma, lo volete universale o no? :Ddecidetevi ;)
          • ullala scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ma insomma, lo volete universale o no? :D
            decidetevi ;)Universale?Davvero ?Immagino che i check sulla stringa spedita dallo user agent (se li aggiusti guarrda caso funziona) facciano parte della "strategia" RAI per mantere la universalità vero?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            l'altro utente parlava di due siti, due progetti diversicome se le risorse e il tempo fossero infinitiè risibile tutto questo: se si vuole il contenuto della Rai sul proprio sw o set top box, si va da Rai e si chiede - non ce lo si prende accampando "diritti", diritti che non sancisco io e non sancisci tu, ma qualcun altro (tipicamente un'assemblea di pari, scelti a rappresentarci)è una cosa strana, si chiama civiltà: ne avrai senz'altro sentito parlare
          • ullala scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            - Scritto da: Luca Annunziata
            l'altro utente parlava di due siti, due progetti
            diversi
            come se le risorse e il tempo fossero infiniti

            è risibile tutto questo: se si vuole il contenuto
            della Rai sul proprio sw o set top box, si va da
            Rai e si chiede - non ce lo si prende accampando
            "diritti", diritti che non sancisco io e non
            sancisci tu, ma qualcun altro (tipicamente
            un'assemblea di pari, scelti a
            rappresentarci)

            è una cosa strana, si chiama civiltà: ne avrai
            senz'altro sentito
            parlareCerto come ho sentito parlare del fatto che servizio pubblico non è servizio alla maggioranza!e neppure alla minoranza!Al parlamento si fanno le leggi non le regole di erogazione dei servizi che sono pubbliche e per tutti (come da costituzione italiana) e fino a prova contraria.Anche questa è civiltà... immagino che pure tu lo abbia sentito dire no?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            credo che sia opportuno ti rilegga il contratto di servizio rai, oltre alla costituzionenon esistono diritti universali, se non in teoria
          • ullala scrive:
            Re: Levare Sliverlight!
            - Scritto da: Luca Annunziata
            credo che sia opportuno ti rilegga il contratto
            di servizio rai, oltre alla
            costituzione
            non esistono diritti universali, se non in teoriaÈ un esercizio che per tua "sfortuna" ho già fatto.E non ci trovo ne i tuoi se ne le motivazioni di quanto dici.Può darsi che io non sappia leggere o ricordi male ma toglieresti me e te dall'imbarazzo con una mossa semplicissima... basta che indichi a me e a altri il punto citato tra virgolette!Quanto alla "Universalità" ti vorrei ricordare che è "universale" la "grana" (soldini, malloppo, conquibus) che noi paghiamo.E questi soldi non hanno scritto sopra "Fate come vi pare" per definizione di soldi pubblici!
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Levare Sliverlight!
      - Scritto da: Sgabbio
      Una cosa che c'è da chiedere alla RAI è di
      togliere Sliverlight per lo streaming della TV
      nel loro
      sito.
      penso che tutto dipenda dal fatto che la rai e' stato un enorme "laboratorio" per m$ italia che ha pututo lavorare direttamente su milioni di filmati della cineteca ...una volta impostato il lavoro dovrebbe essere difficile per una azienda appunto pachidermica ( rai) cammbiare rotta....comunque condivido il tuo pensiero la rai e' di tutti noi quindi i contenuti devono essere aperti a tutti rispettando i copyright
    • fiertel91 scrive:
      Re: Levare Sliverlight!
      - Scritto da: Sgabbio
      visto che la rai ha tagliato fuori i
      software che ti permettevano di vedere la RAI in
      streming senza passare dal loro sito, mi sembra
      doveroso che lavorino ad un sistema che sia
      REALMENTE ACCESSIBILE A TUTTI, visto che
      SliverLight al di fuori di windows è una bella
      grana (si lo so che c'è per
      mac)Con Chrome in Linux è impossibile. E con Firefox mi dà rogne. Talvolta devo guardarmi alcuni video attraverso YouTube (almeno quelli copiati anche lì).
      • Sgabbio scrive:
        Re: Levare Sliverlight!
        A quel punto è meglio usare programmi esterni, ma star dietro agli aggiornamenti visto che la rai fa di tutto per bloccarli.
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