ISO, OpenXML al primo round non passa

Ma non è detta l'ultima: il consenso è ampio ma non ancora sufficiente a garantire alla specifica sostenuta da Microsoft la formalizzazione a standard. Il prossimo febbraio le cose potrebbero andare diversamente

Roma – “Un voto per decidere se pubblicare la bozza ISO/IEC DIS 29500 sul formato di file Office Open XML quale standard internazionale di ISO (International Organization for Standardization) e IEC (International Electrotechnical Commission) non ha raggiunto il minimo dei voti richiesti per l’approvazione”.

Così ISO ha ieri formalmente comunicato al mondo quanto era trapelato nelle ore precedenti, ossia l’esito del primo round di voto sulla standardizzazione di OOXML , Office Open XML, la specifica sostenuta da Microsoft e integrata nei suoi prodotti di punta ma invisa ad alcuni suoi competitor e ad una parte del mondo open source. Come ben sanno i lettori di Punto Informatico , l’intero processo di analisi e valutazione dello standard, ancor prima della sua ratifica come standard ECMA, ha guadagnato una grande visibilità internazionale.

Affinché la specifica si affermi come standard ISO è necessario che venga approvata da 2/3 delle organizzazioni di standardizzazione nazionale che hanno partecipato alla discussione sulla proposta, conclusasi il 2 settembre (i cosiddetti P-members ), e 3/4 di tutti i membri ISO con diritto di voto. Nel primo caso su OOXML sono caduti poco più di 1/3 di “no”, un soffio di troppo per il successo della ratifica, nel secondo invece ha raccolto il 53 per cento dei consensi, al di sotto del 67 per cento necessario. Sebbene in entrambi i casi OOMXML abbia raccolto la maggioranza di “si” o di astensioni, questo, al momento, non basta .

“La fase che si è appena conclusa – dichiara a PI Pier Paolo Boccadamo , direttore Strategia Competitiva di Microsoft Italia – avrebbe potuto portare alla ratifica dello standard già in queste ore, ma è comunque stato un passaggio importante perché abbiamo registrato un ampio consenso tra i membri ISO”. Microsoft vede quanto accaduto come una tappa di un processo che auspica, con il supporto di ECMA, conduca alla standardizzazione.

A contribuire a questo processo, spiega Boccadamo a Punto Informatico , sono anche i tanti che – tra coloro che hanno votato contro la ratificazione – hanno sottoposto dei commenti , come vengono definiti, ossia una serie di osservazioni formali: nei prossimi mesi, dunque, ECMA, Microsoft e gli altri sponsor di OOXML cercheranno di affinare ulteriormente lo standard per andare incontro alle riserve espresse da quei membri, un processo che potrebbe concludersi con il passaggio di molti che ieri hanno votato contro nell’insieme di coloro che sono a favore. “I commenti – sottolinea Boccadamo – rappresentano il punto di partenza di ciò che deve essere chiarito e anche ECMA si è già espressa con convinzione sul proprio impegno per risolvere i problemi evidenziati oggi”. Un percorso certo non facile, se si considera che ci sono paesi, come il Brasile, che hanno presentato decine di obiezioni, ma è un percorso che i supporter del formato dichiarano di aver già avviato.

Il momento decisivo si avrà il prossimo febbraio 2008, perché ISO – come riporta criticamente tra gli altri anche il sito NO OOXML realizzato da FFII per contrastare il formato Microsoft – ha già individuato il momento di un secondo voto sullo standard , che sarà proceduto, appunto, da quel lavoro di revisione con cui Microsoft spera di aumentare il numero dei consensi. A Ginevra, in Svizzera, a febbraio si discuterà formalmente i commenti legati al primo voto.

Chi si oppone alla ratifica non usa mezzi termini per criticare il processo di definizione dello standard e Microsoft in più occasioni, al Wall Street Journal nei giorni scorsi come ieri a Punto Informatico , non ha taciuto su chi ritiene si stia opponendo con tutte le proprie forze alla ratifica, individuando in particolare in IBM l’oppositore più fermo, “e una parte del mondo open source”, aggiunge Boccadamo. Ma sono posizioni ostili a OOXML che Microsoft incassa con apparente leggerezza: può contare sull’appoggio di una vasta rete di partner e di aziende che già oggi stanno adottando Open XML. E può sfoderare accordi di un certo richiamo, come quelli stretti con Apple per il supporto di OOXML su iPhone o quelli con Palm per Palm OS. “Ci sono sempre più imprese – conclude Boccadamo – che sviluppano soluzioni OOXML, anche in Italia, si adotta ad esempio per strumenti di controllo di risultati in tempo reale, o per l’integrazione con il mondo desktop, da Notes a MS Office e via dicendo”. Microsoft, insomma, non appare turbata dalla votazione ISO e rimane convinta che alla fine l’approvazione ci sarà. Il momento della verità è rimandato.

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  • rosa esposito scrive:
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    piacere mi chiamo rosa e vorrei fare amicizia perche sono troppo amichevole
  • rosa esposito scrive:
    bracciali
    sono bella e una foto modella mi chiamo rosa e voglio fare piacere con tutti perchè sono molto amichevole
  • fabio zecchinato scrive:
    contattatemi
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  • fabio zecchinato scrive:
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  • KingOfTheBo ngo scrive:
    LINK corretto per il downalod di AM
    Nell'articolo da voi segnalato c'è un errore nel link di download. il Link corretto per Alice Messenger 1.1 è:http://alicemessenger.demo.alice.it/index.html?pmk=dmlam1&CS_BE=Newsletter_messenger
  • Hammurabi scrive:
    CLSID, questo sconosciuto
    Ciao, c'è qualche anima buona che mi spiega chi assegna questi numeri, o comunque da dove derivano? (dato che devono essere tutti diversi, ci deve essere qualcuno che li "distribuisce"...)Ad es: 'clsid:19092490-676B-4C06-A158-34F1CD2DE517'Grazie ;-)
    • trollino scrive:
      Re: CLSID, questo sconosciuto
      Si, ti devi rivolgere alla CLSID authority, è un organismo internazionale che coordina e dirige le richieste e le assegnazioni di questi numeri, per gli usi più disparati..........(troll) scusate ma non ho resistito (troll1)
    • trollino serio scrive:
      Re: CLSID, questo sconosciuto
      Dopo la trollata ti do' anche la risposta seria.Sono numeri generati a caso dal computer, principalmente utilizzati per la registrazione e l'identificazione delle librerie nel sistema windows.Se ricordo bene, la certezza che il numero generato sia veramente univoco dipende dal fatto se si ha o meno installata una scheda di rete, di cui viene utilizzato il mac address (già di suo univoco).
      • Setta scrive:
        Re: CLSID, questo sconosciuto

        cui viene utilizzato il mac address (già di suo
        univoco).Fessera.Il mac address può essere modificato dall'utente, ci sono programmi ad hoc per farlo.Stesso discorso su un computer virtualizzato, dove il mac address può essere scelto dall'utente.
        • Ubu re scrive:
          Re: CLSID, questo sconosciuto
          - Scritto da: Setta

          cui viene utilizzato il mac address (già di suo

          univoco).
          Fessera.
          Il mac address può essere modificato dall'utente,
          ci sono programmi ad hoc per
          farlo.
          Stesso discorso su un computer virtualizzato,
          dove il mac address può essere scelto
          dall'utente.Io non so come venga generato il CLSID, so che se c'è qualcuno che ha detto una fesseria, molto probabilmente quello sei te. :~pIl fatto che una scheda di rete possa utilizzare un MAC address imposto via software non vuol dire che al suo interno non possieda un MAC address univoco utilizzabile per la generazione del CLSID.Consiglio del saggio: se non vuoi essere garbato per principio, sii garbato almeno per il fatto che anche te ti puoi sbagliare.
      • Non authenticat scrive:
        Re: CLSID, questo sconosciuto
        - Scritto da: trollino serio
        Se ricordo bene, la certezza che il numero
        generato sia veramente univoco dipende dal fatto
        se si ha o meno installata una scheda di rete, di
        cui viene utilizzato il mac address (già di suo
        univoco).Univoco ?Il mac?......a volte si!.... a volte no!eheheheh! ;)
      • Non authenticat scrive:
        Re: CLSID, questo sconosciuto
        - Scritto da: trollino serio
        Dopo la trollata ti do' anche la risposta seria.

        Sono numeri generati a caso dal computer,Anche io ...mac a parte... diciamo che sono numeri generati "quasi a caso" dal computer.Il "quasi" date le circostanze è d'obbligo.... diciamo che la "casualità" è più teorica che effettiva... ma tanto basta per lo scopo del numero in questione! :)
    • Mirko scrive:
      Re: CLSID, questo sconosciuto
      http://en.wikipedia.org/wiki/Globally_Unique_Identifier (o se preferisci in italiano http://it.wikipedia.org/wiki/GUID)Per dirla in breve, vengono generati in maniera "quasi casuale" a partire da alcuni parametri del pc in cui è stato generato. Il loro essere tutti diversi è semplicemente statistico (è estremamente improbabile che due vengano generati due guid identici).
      • bubba scrive:
        Re: CLSID, questo sconosciuto
        - Scritto da: Mirko
        http://en.wikipedia.org/wiki/Globally_Unique_Ident

        Per dirla in breve, vengono generati in maniera
        "quasi casuale" a partire da alcuni parametri del
        pc in cui è stato generato. risposta giusta a 70%. un Class ID e' una forma di GUID, ma chiaramente non puo essere univoco in assoluto (se no sarebbe diverso per ogni pc del mondo). E' "parzialmente casuale" sul pc che ha generato/compilato il componente COM [DLL,activex,ecc] , poi chiaramente sara' il medesimo su tutti i sistemi nel quale quel componente verra' installato in seguito.IMHO e' meglio leggere http://en.wikipedia.org/wiki/Component_Object_Model per saperne di piu dei CLSID .
        • Non authenticat scrive:
          Re: CLSID, questo sconosciuto
          - Scritto da: bubba
          - Scritto da: Mirko


          http://en.wikipedia.org/wiki/Globally_Unique_Ident



          Per dirla in breve, vengono generati in maniera

          "quasi casuale" a partire da alcuni parametri
          del

          pc in cui è stato generato.
          risposta giusta a 70%. un Class ID e' una forma
          di GUID, ma chiaramente non puo essere univoco in
          assoluto (se no sarebbe diverso per ogni pc del
          mondo). E' "parzialmente casuale" sul pc che ha
          generato/compilato il componente COM
          [DLL,activex,ecc] , poi chiaramente sara' il
          medesimo su tutti i sistemi nel quale quel
          componente verra' installato in
          seguito.
          IMHO e' meglio leggere
          http://en.wikipedia.org/wiki/Component_Object_ModeBingo!Finalmente l'informazione giusta qualcuno la ha data!Meraviglia un pochino che ci volesse addirittura un thread (con tanti "espertoni" M$ che trollano sul forum) per arrivare ad una risposta decente! :|-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 settembre 2007 18.08-----------------------------------------------------------
  • m00f scrive:
    Made in CoCoPro
    Sapete che questo programma è stato realizzato solo ed esclusivamente da programmatori assunti con contratti a progetto per pochi mesi? Lavorano 10 ore al giorno dal lunedi al sabato per 800 al mese. Il mobbing è la politica aziendale, la minaccia di "licenziamento" è l'incentivo più grande allo sviluppo e all'asservilismo.
    • Marco Pigozzi scrive:
      Re: Made in CoCoPro
      gente che realizza porcheria del genere quegli 800 euro li ha letteralmente rubati.Qui microsoft ha tutto da insegnare con il suo live messenger, è un buon programma soprattutto perche' si integra perfettamente.
      • ma che stai addi' scrive:
        Re: Made in CoCoPro
        a marco picozzi, ma l'hai mai installato il vecchio alice messenger, si basa proprio sul messenger di microsoft....Installa il nuovo alice messenger e scaricalo qua:http://alicemessenger.demo.alice.it/index.html?pmk=dmlam1&CS_BE=Newsletter_messenger
        • bimba scrive:
          Re: Made in CoCoPro
          pure quello nuovo crasha al volo, provate a mettere un nuovo contatto: aaaaaaaaaaa...[per 3000 volte]@aaaa.it
          • conte oliver scrive:
            Re: Made in CoCoPro
            beh, ma perché dovresti inserire un contatto lungo 3000 caratteri ?Cioè, se lo usi normalmente crasha ?
          • gerry scrive:
            Re: Made in CoCoPro
            - Scritto da: conte oliver
            beh, ma perché dovresti inserire un contatto
            lungo 3000 caratteri
            ?
            Cioè, se lo usi normalmente crasha ?Si chiamano buffer overflow, e spesso generano guai.I programmi scritti bene non crashano neanche se li usi male, o quantomeno non fanno danni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 settembre 2007 15.42-----------------------------------------------------------
          • KingOfTheBo ngo scrive:
            Re: Made in CoCoPro
            pure io crasho se qualcuno mi ripete nell'orecchio per 300 volte la stessa lettera ....
          • Ageing drummer boy scrive:
            Re: Made in CoCoPro
            - Scritto da: KingOfTheBo ngo
            pure io crasho se qualcuno mi ripete
            nell'orecchio per 300 volte la stessa lettera
            ....Per questo tu prendi provvedimenti per far non crashare. Allo stesso modo dovrebbero prendere provvedimenti gli autori del software.
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