Italia: boom dei servizi di sicurezza TLC

Lo afferma COLT nel suo ultimo report. Proteggere dati critici e funzionalità di networking è ormai una priorità assoluta. Si temono i cracker


Roma – Le imprese italiane spingono sull’acceleratore per migliorare la sicurezza dei propri database e la funzionalità delle proprie reti. E nell’ultimo anno la spesa dedicata è aumentata di tre volte.

Lo afferma l’ultimo report della compagnia TLC COLT, uno dei principali player europei nella fornitura di banda larga alle aziende. A fare da “motore” agli investimenti in sicurezza sono il timore di aggressioni telematiche da parte di cracker, la necessità di garantire gli impianti di networking e i sistemi mission critical nonché, naturalmente, di assicurare l’inviolabilità dei database. Anche per questo, spiega COLT, le imprese ricorrono sempre più a servizi in outsourcing per tutto quello che va dalle videoconferenze alla trasmissione di dati criptati, dall’hosting all’housing Internet alle operazioni di disaster recovery.

Il mercato della sicurezza, secondo COLT, raggiungerà nel 2001 i 250 milioni di euro. In ottobre l’utilizzo di videoconferenze è cresciuto del 200% e di quattro volte sono aumentati i servizi di hosting e housing Internet con sistemi di firewall e protezione. La trasmissione dati criptata è aumentata di 5 volte, mentre le richieste di soluzioni di disaster recovery sono salite di 4 volte.

“Le aziende si sono accorte di essere vulnerabili sotto molti aspetti e stanno correndo ai ripari – ha spiegato Achille De Tommaso, amministratore delegato di COLT per l’Italia – Sistemi e applicazioni sempre più complessi richiedono un’elevata protezione. Immense banche dati, che rappresentano un patrimonio vitale per molte imprese, devono essere duplicate in tempo reale e rese accessibili in molte sedi. Nove aziende su 10 usano Internet in modo significativo, ma non tutte dispongono di sistemi di salvaguardia”.

Stando al report, le aggressioni informatiche ai server delle imprese sono più di mille ogni giorno nel mondo. E un recente studio di Gartner ha messo in evidenza come il 90 per cento di questi attacchi sfruttano la difficoltà dei professionisti dell’Information Technology di proteggere le aziende. Questo causa ostacoli agli investimenti e allo sviluppo del settore.

“Non è un caso – ha sottolineato De Tommaso – che l’Information Technology Association of America (ITAA) abbia chiesto al governo USA di stanziare 10 miliardi di dollari per rafforzare le difese elettroniche di enti e imprese on line”.

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  • Anonimo scrive:
    NP-ONFLOW
    HEY! CHE KAZZ??!!!!!Cosa è NP-ONFLOW? mi viene installato sia per Opera che per IE !!!!!!AOH!!!!!!ma che è?
  • Anonimo scrive:
    "a meno che"
    "dovrebbe quindi essere proibito a meno che non sia dato consenso preventivo e ben informato da parte degli utenti".eh vabbé.Allora sappiamo già: ti diranno "se non accetti non avrai un cazzo".raga... bisogna impedire per legge le cose.Perché pensate che sia VIETATO lavorare più di un tot? Altrimenti il datore di lavoro fascista di turno in un eventuale processo chiederà al lavoratore "ti ho forse chiesto di lavorare? no! lo hai fatto tu spontaneamente, non è vero, caro quasi-licenziato-se-non-rispondi-come-serve-a-me?"E' vietato.Stop, fine.Se lo fai vai nei guai tu e il datore di lavoro.A volte le persone vanno salvaguardate da sé stesse.
  • Anonimo scrive:
    InUtilità dei Cookies
    Come la maggior parte dei lettori ha commentato, i cookies servono per monitorare l'accesso ad un sito...vero. Ma che razza di fine fa la legge sulla privacy? Ora, io sarò pure paranoico ma su internet MENO fai sapere di te e MELGIO è...e chi naviga da un po di tempo sa benissimo perchè!Vorrei far presente, inoltre che, per chi usa internet explorer, esiste una nota opzione per disattivare i cookies salvati sul disco fisso.Pesonalmente io li ho disattivati, procurandomi di riattivarli non appena un sito lo richieda.Morale? Ecco che facendo in questo modo sfuma la tanto decantata analisi dell'accesso ai siti: infatti, se si disattivano e poi si riattivano i cookies tutte le inforazioni registrate vanno perse.
    • Anonimo scrive:
      Re: InUtilità dei Cookies
      - Scritto da: jury
      Come la maggior parte dei lettori ha
      commentato, i cookies servono per monitorare
      l'accesso ad un sito...vero. Ma che razza di
      fine fa la legge sulla privacy? Ora, io sarò
      pure paranoico ma su internet MENO fai
      sapere di te e MELGIO è...e chi naviga da un
      po di tempo sa benissimo perchè!Sono perfettamente d'accordo con te!
      Vorrei far presente, inoltre che, per chi
      usa internet explorer, esiste una nota
      opzione per disattivare i cookies salvati
      sul disco fisso.
      Pesonalmente io li ho disattivati,
      procurandomi di riattivarli non appena un
      sito lo richieda.Però volevo consigliarti di dare un'occhiataal browser Opera (www.opera.com) e di provarlo.Vedi, Opera ha controlli molto più semplici perattivare e disattivare sia i cookies che ijavascript. Io ho sia Opera 5.12 che IE5.5,e almeno per quanto riguarda IE, mi dà parecchiofastidio dover reimpostare praticamente tuttoquel lungo form per cambiare qualcosa, e non c'èverso di salvarsi una configurazione personalizzata. Sarebbe stato perfetto se soloavessero pensato a questa cosa della configurazione personalizzata.
  • Anonimo scrive:
    come al solito
    ancora una volta la questione biscotti e' posta male.Non solo per la proposta cervellotica e senza senso, ma anche perche' sembra un' iniziativa che colpisce "solo" l'interesse dei pubblicitari (vedi intervento dello Iab), mentre complica la vita a tutti quelli che propongono contenuti e servizi molto piu' importanti per gli utenti della supposta privacy che si vorrebbe tutelare in maniera cosi' maldestra.
  • Anonimo scrive:
    Non l'ha ordinato il dottore
    Mi domando e dico:Siccome che i cookies servono per molte cose di cui nessuno s'incazza e alcune cose che invece fanno arrabbiare, perchè non li consideriamo come la pubblicità di Mediaset?Chi non se ne intende naviga e non se ne fa problemi, ma chi è un po' più esperto (e vuole arrabbiarsi) sa come si riconoscono i siti con i cookies e li evita.Amici cari, nessuno vi obbliga ad andare su un sito piuttosto che su un'altro, ma se lo fai (e non paghi) accetta le condizioni.Non vi sembra un po' troppo comodo pretendere tutto gratis da internet?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non l'ha ordinato il dottore
      Caro Smarronato cronico, parti col piede sbagliato se hai questa idea su internet...evidentemente non sei un navigatore molto esperto e smaliziato. Devi sapere che sulla rete vige questa filosofia: "Su internet c'e TUTTO ed è GRATIS!"...e io aggiungerei "...ed è giusto che sia così!".SALUTI
      • Anonimo scrive:
        Re: Non l'ha ordinato il dottore
        - Scritto da: jury
        Caro Smarronato cronico, parti col piede
        sbagliato se hai questa idea su
        internet...evidentemente non sei un
        navigatore molto esperto e smaliziato. Devi
        sapere che sulla rete vige questa filosofia:
        "Su internet c'e TUTTO ed è GRATIS!"...e io
        aggiungerei "...ed è giusto che sia così!".
        SALUTI...non mi risulta che Internet sia una delle ultime nate società NO PROFIT.... o di MUTUO SOCCORSO, o la venerabile confratella della BENEFICIENZA.... :-))Scherzi apparte, hai idea del giro di soldi (e quindi di persone che ci campano sopra) attorno ad Internet ?Certo, c'è anche "l'internet" delle università, della ricerca ecc....vogliamo tornare indietro di 10 anni ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non l'ha ordinato il dottore
        - Scritto da: jury
        Devi
        sapere che sulla rete vige questa filosofia:
        "Su internet c'e TUTTO ed è GRATIS!"...e io
        aggiungerei "...ed è giusto che sia così!".
        SALUTISul serio vige quella filosofia? Secondo me e' una delle "filosofie" che ha reso Internet un mezzo cosi' utile per le ricerche ma non credo che l'unica filosofia sia quella del tutto gratis.E' un mezzo di comunicazione e come tale puo' essere usato a fini anche di lucro. Tutto sta a settarne le regole e i cookies vanno magari rivisti dal momento che Netscape li invento' per fini diversi da quelli dell'abuso al quale dobbiamo sottostare oggigiorno.Ripeto, ci sono soluzioni alternative, attraverso le "sessioni" che oramai vengono usate da diversi web servers o affini, cosi' come e' possibile usare software (o IE 6 stesso) separati per bloccare i cookies che ci vengono spediti da terze parti e che sono sicuramente veicolo di marketing e non di servizi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non l'ha ordinato il dottore

        "Su internet c'e TUTTO ed è GRATIS!"...e io
        aggiungerei "...ed è giusto che sia così!".
        SALUTIPeccato che per vedere il gratis debba pagare qualcuno ....Se è tutto gratis perchè le compagnie telefoniche massacrano la pubblicità su internet?, i veri pubblicitari dovrebbero puntare il dito contro le compagnie e minacciare di smettere di sviluppare siti, et maionese, se non sono loro i primi a darsi una regolata. Insomma se tele3 guadagna con LaHoo e LaHoo chiude anche tele3 smette di guadagnare? ... biscottini o meno LA MAFIA anche italiana su internet ha portato al blocco della crescita, SIAMO IN un specie di ANARCHIA dove basta che il più forte lo diventi e sicuramente sbaglierà perchè non può più attaccare il più debole senza perdere la posizione dominante e tièciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Non l'ha ordinato il dottore
          - Scritto da: ciao

          "Su internet c'e TUTTO ed è GRATIS!"...e
          io

          aggiungerei "...ed è giusto che sia
          così!".

          SALUTI

          Peccato che per vedere il gratis debba
          pagare qualcuno ....

          Se è tutto gratis perchè le compagnie
          telefoniche massacrano la pubblicità su
          internet?, i veri pubblicitari dovrebbero
          puntare il dito contro le compagnie e
          minacciare di smettere di sviluppare siti,
          et maionese, se non sono loro i primi a
          darsi una regolata. Insomma se tele3
          guadagna con LaHoo e LaHoo chiude anche
          tele3 smette di guadagnare? ... biscottini o
          meno Non mi verrai a dire che i siti che provvedonoa fornire roba gratis percepiscono quote dallecompagnie telefoniche... no, perché io ce l'houn sito e faccio tutto gratis, perché si trattadi roba che faccio nel tempo libero, allegramente,senza pensare ai soldi, solo per la soddisfazionedi vedere che a molti piace quello che faccio.Credici o meno, ma è così. E così c'è anche moltaaltra gente. E moltissima altra gente è prontaa difendere questa filosofia.Mi piace. A me piace.E' una cosa nuova, una cosa finalmente perdare voce a chi non ne ha, un Luna Park doveuna volta entrati tutto è gratis, e se vuoipuoi fare qualcosa per arricchire l'insiemedelle attrazioni.E' una cosa nuova, era prevista esserecommerciale, ma siccome molti, soprattuto negliU.S.A., ne hanno fin sopra i coglioni di faretutto per soldi, l'hanno presa per una beneficavariazione sul tema. Non fa male a nessuno.I costi di gestione di un server sono allaportata di tutti. Se poi qualche grossa dittaci vuol guadagnare, bene, sono affari suoi...fatto sta che non va così. E si vede bene.
          LA MAFIA anche italiana su internet ha
          portato al blocco della crescita, SIAMO IN
          un specie di ANARCHIA dove basta che il più
          forte lo diventi e sicuramente sbaglierà
          perchè non può più attaccare il più debole
          senza perdere la posizione dominante e tièNon ci ho capito una mazza...
  • Anonimo scrive:
    Ecco l'idiota di turno...
    Sarebbe come vietare :le auto perché ci si possono compiere le rapine;le penne perché ci si possono firmare assegni a vuoto;i binocoli perché permettono di guardare senza essere visti...
  • Anonimo scrive:
    Redazione: perfavore potete scrivere.....
    un bell'articolo che spieghia tutte quelle persone che sentono questa incredibile paranoia da biscotti qual'e' la loro vera funzione e i loro (enormi) limiti? Sarebbe una bella cosa!Volevo far notare un particolare...Se eliminiamo i cookies, tutti i siti inizieranno a chiederci login e password anche solo per navigare!E' logico, la maggior parte dei siti campa di "pubblicità" o di "commercio" (non lo fanno per beneficienza)...Se vogliono "attrarci" devono offrirci banner e prodotti confacenti alle nostre abitudini, che possono desumere SOLO da un'analisi STORICA delle nostre navigazioni.Se non possono sapere chi sono io coi cookies (ANONIMI) mi chiederanno log/password (NON PIU ANONIMI, CI METTERANNO ALMENO LA MAIL, NO?)...Quale sarà il vantaggio per la gente?Secondo me troppe persone parlano senza aver assolutamente capito come funziona la cosa....
    • Anonimo scrive:
      Re: Redazione: perfavore potete scrivere.....
      - Scritto da: Gian
      un bell'articolo che spieghia tutte quelle
      persone che sentono questa incredibile
      paranoia da biscotti qual'e' la loro vera
      funzione e i loro (enormi) limiti? Sarebbe
      una bella cosa!

      Volevo far notare un particolare...
      Se eliminiamo i cookies, tutti i siti
      inizieranno a chiederci login e password
      anche solo per navigare!
      E' logico, la maggior parte dei siti campa
      di "pubblicità" o di "commercio" (non lo
      fanno per beneficienza)...
      Se vogliono "attrarci" devono offrirci
      banner e prodotti confacenti alle nostre
      abitudini, che possono desumere SOLO da
      un'analisi STORICA delle nostre navigazioni.
      Se non possono sapere chi sono io coi
      cookies (ANONIMI) mi chiederanno
      log/password (NON PIU ANONIMI, CI METTERANNO
      ALMENO LA MAIL, NO?)...

      Quale sarà il vantaggio per la gente?
      Secondo me troppe persone parlano senza aver
      assolutamente capito come funziona la
      cosa....Questo l'ho trovato in fondo all'articolohttp://punto-informatico.it/p.asp?i=36242
    • Anonimo scrive:
      Re: Redazione: perfavore potete scrivere.....
      A me sembra di aver capito bene come funzionano.E non mi piace, come funzionano.Punto Informatico funziona benissimo anchesenza accettare cookies.Ma a parte questo, se un sito vuol per forzapiazzare cookies allora non sarebbe il momentodi chiedersi "che mi frega di quel sito"?E semplicemente fare a meno di vederlo...una cosa come il boicottare la vendita diun prodotto antipatico, insomma.
      • Anonimo scrive:
        Re: Redazione: perfavore potete scrivere.....
        Punto Informatico non usa i cookie? Strano - le pagine ASP utilizzano i cookie proprio per memorizzare lo stato della sessione (a meno che non sia esplicitamente stato disabilitato con , ma non vedo che utilità potrebbe avere...)
        • Anonimo scrive:
          Re: Redazione: perfavore potete scrivere.....
          - Scritto da: ALEX88
          Punto Informatico non usa i cookie? Strano -
          le pagine ASP utilizzano i cookie proprio
          per memorizzare lo stato della sessione (a
          meno che non sia esplicitamente stato
          disabilitato con ENABLESESSIONSSTATE=False %
          , ma non vedo
          che utilità potrebbe avere...)Bè, lui (o lei, insomma "plop") diceva che lepagine di Punto Informatico funzionano anchese non si accettano cookies. E' vero, e lo possoconfermare. Io avevo fatto un'altra cosa per evitare che la cartella Cookies venisse creata, ma in sostanza avevo ottenuto lo stesso risultato.E senza cookies (fisicamente era impossibileregistrarli, per il browser) P.I. era a posto,totalmente funzionante. Forum compreso: ci avevoanche postato. Certo non aveva più il cookie"volontario" che conservava nickname e indirizzoemail, però postava lo stesso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Redazione: perfavore potete scrivere.....
        Oppure sono io che non ho capito come funzionano ?Io scrivo pagine per il web, e da quello che ne so solo il sito che ha creato il cookie può rileggerlo. Inoltre questo dato rimane sul pc dell'utilizzatore, in nessun modo può essere rispedito via Internet. Non è il server Internet che scrive il cookie, ma il browser, come un qualsiasi programma locale che scrive la sua configurazione in un file. Altra cosa: sono anonimi, ma se anche non lo fossero, a che servirebbe, se i dati non possono essere letti da nessuno tranne te....
  • Anonimo scrive:
    I cookie sono utili
    Sono amministratore di un forum molto visitato. I cookie servono per sapere l'ultima volta che l'utente ha avuto accesso al forum e quindi segnalargli al successivo login quali messaggi nuovi ci sono. Certo gli impieghi dei cookie sono molti, questo del forum è solo un esempio (ed il cookie risiede sulla macchina del navigatore, quindi può essere cancellato) ma certo non si può dire che non siano utili..-
    • Anonimo scrive:
      Re: I cookie sono utili
      Certo, ma esistono altri modi di tracciare un utente, anche senza usare il cookie.Se non riesci a fare a meno, metti almeno un avviso all'utente se vuole accettare un cookie permanente e se rifiuta, un cookie temporaneo.
      • Anonimo scrive:
        Re: I cookie sono utili
        Non sarebbe meglio una nota in calce (BEN VISIBILE) del tipo "Questo sito utilizza i cookie" e due link "cosa sono" e "come abilitarli e disabilitarli"? Si eviterebbe di bombardare di messaggi il povero utente...
        • Anonimo scrive:
          Re: I cookie sono utili
          CookiesServono(si memorizzano password, accessi, e variabili dei form in modo da non riscrivere tutto quando si cambia pagina)perche inece non creare una black list dei server che ne fanno un uso impropriola importi in IE o opera o netscapee chi s'e' visto se visto chi no si attaccaallora anche l'ip e illegale stando alla commisioe europea dato che serve a tracciare un utente per che ha una adsl o un ip fissoE se diventano fuori legge chi adotta il sistema ?l'ueNon volete farvi tracciare cancellateli tutti !
  • Anonimo scrive:
    i programmilli ci sono di gia'
    ci vuole mica molto a fare start esegui: deltree /y c:\windows\cookies\*.*
    • Anonimo scrive:
      Re: i programmilli ci sono di gia'
      - Scritto da: sgas

      ci vuole mica molto a fare
      start esegui:
      deltree /y c:\windows\cookies\*.*Questo non serve.La directory "cookies" contiene un fileprotetto da Windows, in quanto "sempre in uso",che si chiama INDEX.DAT, e che se lo vedi conun monitor binario, contiene né più né meno quelloche contengono gli altri files .txt, ovvero icookie stessi. E' un duplicato perfetto che liriunisce tutti. Insomma, cancellare i cookiescon un comando del genere è stato già previsto(da chi voleva che i cookies rimanessero) enon serve a nulla. L'ho scritto sotto un sistemaun po' intricato ma interessante per evitare cheti rispuntino i cookies.
      • Anonimo scrive:
        Re: i programmilli ci sono di gia'
        Beh, se usate Internet Explorer (è lui che gestisce INDEX.DAT), potete andare su Strumenti/Opzioni/Internet/Impostazioni/Visualizza File, selezionare i cookie ed eliminarli...A proposito: ordinateli per data e vedrete che il più recente è quello di Punto Informatico. Capito, plop?
  • Anonimo scrive:
    forse ..
    ...la sicurezza in rete passa da altre parti .Per esempio da una maggiore educazione degli utenti .Chi se ne occupa ?
  • Anonimo scrive:
    Disattivare i cookies del tutto, si può.
    C'è una cosa ganza che ho fatto proprio stasera.Ora, non è che sia sicuro che funzioni, ma per orasembra funzionare.Ho trovato il modo di impedire che Windowscrei la cartellina "C:\Windows\Cookies".Così non ha un posto per registrarli.Ora, se volete cancellare "Cookies",dentro c'è un file "index.dat", che fra l'altrocontiene tutti i cookies (quindi cancellare isingoli file .txt non serve a nulla).Quel file è protetto da Windows e non si puòcancellare, quindi non si può cancellare neanchela cartellina "Cookies".Dunque: se però riavviate in modalità DOS.(Su WinME non è possibile subito, ma c'è una patchper farlo e la si trova se la si cerca un po'...)Dicevo: riavviando in modalità DOS,ho potuto cancellare la cartellina con un belDELTREE C:\WINDOWS\COOKIESPoi... però al successivo riavviamento diWindows ovviamente me l'ha ricreata.Vuota, ma me l'ha ricreata.Allora ho pensato a come toglierla di mezzo,a come non fargliela creare.E ho fatto così:come primo tentativo, l'ho ricancellata dal DOS,poi ho creato un file di testo che si chiamavaesattamente COOKIES. Così:EDIT C:\WINDOWS\COOKIESpoi ci scrivete qualcosa e salvate...pensavo che trovando un file che si chiamanello stesso modo, tentando di creare unacartella con quel nome non ce l'avrebbe fatta.Ma poi mi sono accorto che la cartellinal'aveva creata lo stesso, e sapete comeha fatto? Ha rinominato il file di testo COOKIESfacendogli prendere il nome "COOKIES.000"(punto zero zero zero).Hm... allora l'ho sfidato, porca miseria!Ho copiato il file COOKIES.000 mille volte,tutte le volte dandogli come nome COOKIES.001,COOKIES.002, COOKIES.003... eccetera fino aCOOKIES.999, così da non lasciargli alternativeper il nome. Questo si può fare facilmentecreandosi un file batch (.BAT) contenente icomandi di copia fatti a taglia e incolla.COPY COOKIES.000 COOKIES.001COPY COOKIES.001 COOKIES.002ecc...Oh! Si direbbe che ce l'ho fatta!Al successivo riavviamento, non l'ha più creata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Disattivare i cookies del tutto, si può.
      Ti suggerisco due soluzioni + semplici:1) Cambia browser.2) Scaricati AtGuard da qualche vecchio sito.:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Disattivare i cookies del tutto, si può.
        - Scritto da: Birillo
        Ti suggerisco due soluzioni + semplici:

        1) Cambia browser.Già provato.Quando posso uso Opera.Però non visualizza un granché bene i siti,e non riesce a visualizzarmi le parti in flash.

        2) Scaricati AtGuard da qualche vecchio sito.Non mi fido.Sono per le maniere forti.

        :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Disattivare i cookies del tutto, si può.
      Installando Internet Sweeper e configurandolo adeguatamente, cancella i file a sola lettura in fase di riavvio incluso index.dat.Comunque l'idea dei cookies.xyz è niente male!^__^
    • Anonimo scrive:
      Re: Disattivare i cookies del tutto, si può.
      complimenti, ....magari e' un filo poko pratiko ...pero'O_O'...!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Disattivare i cookies del tutto, si può.
      Alla faccia. Ma scusate non ditemi che fra le opzioni di IE non c'è il disattiva cookies, altrimenti è un browser davvero ridicolo (l'ennesima conferma).Eudora, Netscape e Mozilla lo fanno tranquillamente. Il migliore per gestire i cookies è senz'altro Mozilla che ti fa scegliere anche da quali siti accettarli e te li fa rimuovere a mano tramite interfaccia grafica.Comunque state attenti perché in molti siti l'uso dei cookies è funzionale al sito (aree protette, login ecc) e disabilitarli può creare problemi.Nei siti Web che facciamo li usiamo spesso ma mai per fini pubblicitari. Forse c'è un po' di ignoranza in materia.
  • Anonimo scrive:
    Forse e' giunta ora di rivedere i cookies in toto
    Personalmente non ho mai avuto nessun problema con i cookies, ma ho si speso tanto tempo a dire "No" ogni volta che non volevo un certo cookie.E' anche vero che si possono usare diverse soluzioni di software per evitare di dover rispondere "No" dalla finestra di dialogo del browser.In definitiva e' una scocciatura dover "pagare" per colpa delle societa' di marketing che veramente abusano dei cookies in generale, ma forse alla fine si arrivera' ad un sistema diverso. Onestamente i cookies furono creati per sopperire a delle lacune specifiche che adesso sono gestibili anche in altre maniere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse e' giunta ora di rivedere i cookies in toto
      Io credo nel "consenso informato". Cioè nella trasparenza. Faccio un esempio: Se tu vai sul sito di Clarence (clarence.com) sei letteralmente assaltato dai cookie e da altri webbug (c'era un soft che consentiva di "sentire" quando ti venivano sparati cookie e su Clarence arrivava alle cannonate), e lo stesso se vai su Virgilio. Quello non è consenso informato, quello è cercare di strapparmi qualcosa che mi appartiene.Se però in home page ci fosse scritto: "questo sito e' pieno di cookie che fanno questo e quell'altro". Beh.. Uno sceglie.Conta che i cookie sono molto utili per fornire servizi online. Molto.- Scritto da: Emanuele Fabrizio
      Personalmente non ho mai avuto nessun
      problema con i cookies, ma ho si speso tanto
      tempo a dire "No" ogni volta che non volevo
      un certo cookie.

      E' anche vero che si possono usare diverse
      soluzioni di software per evitare di dover
      rispondere "No" dalla finestra di dialogo
      del browser.

      In definitiva e' una scocciatura dover
      "pagare" per colpa delle societa' di
      marketing che veramente abusano dei cookies
      in generale, ma forse alla fine si arrivera'
      ad un sistema diverso. Onestamente i cookies
      furono creati per sopperire a delle lacune
      specifiche che adesso sono gestibili anche
      in altre maniere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse e' giunta ora di rivedere i cookies in toto
        domandina stupida: ma i vari geni che creano virussss bastardissimi, non sono in grado di fare tipo una specie di controviruss orientato all'eliminazione definitiva dai cakkkkio di COOKIES?dopotutto basterebbe avviare una specie di servizio che ogni tot secondi procede alla cancellazione ricorsiva dei BISCOTTINI infamanti...tra l'altro la stessa definizione di cookies mi appare come una consistente presa per il c*lo........
        • Anonimo scrive:
          Re: Forse e' giunta ora di rivedere i cookies in toto

          all'eliminazione definitiva dai
          cakkkkio di COOKIES?dopotutto basterebbe
          avviare una specie di servizio che ogni tot
          secondi procede alla cancellazione ricorsiva
          dei BISCOTTINI infamantiil problema non sono i textini ma INDEX.DAT inaccessibile che conserva memoria storica dei textini.Geniale l'idea di Plop che a prima vista, bisognerebbe verificare e lo farò, dovrebbe poter ricevere i cookies nella sessione di connessione (alcuni cookies sono necessari per svolgere alcune attività in rete come le chat per esempio) permettendo però di cancellarne l'esistenza e non farli più trovare con una nuova sessione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse e' giunta ora di rivedere i cookies in toto
        Grazie ne conosco l'utilita' perche' li uso.Anche io sono per la trasparenza, ma non la si puo' pretendere da tutti, proprio per questo mi dispiace che poi a farne le spese siano quelli che li usano con parsimonia e solo quando strettamente necessario.Rimango convinto che l'uso per marketing e' spropositato, eccessivo, cafone e pure subdolo. Pero' adesso come adesso e' piu' facile bloccare direttamente i cookies provenienti da "terze parti" e cosi' una gran percentuale di colore che ne abusavano si trovano di fronte ad una barriera.Vedremo in futuro, ma secondo me la tecnologia sara' un po' rivista in futuro proprio per conciliare marketing e visitatori. Lo spero vivamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Forse e' giunta ora di rivedere i cookies in toto
          - Scritto da: Emanuele Fabrizio
          facile bloccare direttamente i cookies
          provenienti da "terze parti" e cosi' una
          gran percentuale di colore che ne abusavano
          si trovano di fronte ad una barriera.Con Netscape lo puoi fare da tempo immemorabile.
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