Italia, ci si scalda con gli ebook

Mondadori si accorda con Telecom. Edigita non ci sta, così come gli avversari spiazzati dall'annuncio ad effetto. E la Fiera del Libro di Francoforte, in Germania, diventa un terreno di scontro nostrano

Roma – Alla Fiera del libro di Francoforte attualmente in corso verrà presentato anche l’e-reader di Telecom Italia (con marchio TIM): venduto a un prezzo di 250 euro, avrà dalla sua un accordo con Mondadori che gli mette a disposizione 1.200 titoli al lancio.

La mossa, che ha un sapore internazionale sia per il palcoscenico scelto per il lancio che per la portata (grande editore associato ad un’altra grande azienda, collegando uno store digitale ed una buona offerta di titoli ad un e-reader sviluppato ad hoc), è di quelle che possono scuotere il mercato italiano dell’editoria digitale che, nonostante alcuni sforzi, resta ancora bloccato su posizioni immobiliste e relegato allo 0,03 per cento del valore totale del mercato editoriale .

E con le scosse arrivano i primi malcontenti sottesi all’accodo, per via degli esclusi e del fatto che pare (almeno per il momento) esclusivo . Il primo ad esprimersi è Stefano Mauri, presidente e amministratore delegato del Gruppo Gems che con Rizzoli e Feltrinelli ha dato il via a Edigita (la piattaforma che voleva essere la prima in Italia ad occuparsi esclusivamente di ebook): “Quando si presenta un’iniziativa che può riguardare tutti gli editori, ci si comporta in modo ecumenico, non ci si presenta alla Buchmesse con il primo della classe. Anche perché è da gennaio che ho chiesto un appuntamento a Bernabè e a tutt’oggi non ho ricevuto risposta. Sia ben chiaro, noi siamo sempre disposti a un accordo, a patto di mantenere attraverso Edigita il controllo sui file dei libri, ma ci dispiace di essere stati ignorati”.

Alessandro Bompieri, AD di RCS Libri, annunciando un possibile accordo simile a quello raggiunto da Mondadori si è detto ugualmente sorpreso: “Forse va spiegato che Edigita è soltanto una piattaforma logistica per la creazione del magazzino virtuale, la cassaforte in cui i file vengono custoditi nel rispetto del DRM, il Digital right management , per difendersi dalla pirateria”. Insomma, la corsa all’annuncio di Telecom e Mondadori ha creato non poco fastidio.

Perché se già vi era Edigita (così come altri siti come Simplicissimus), si trattava pur sempre di piattaforme intermedie che permettono il passaggio congiunto ad altre librerie digitali. Mentre il discorso con Telecom è del tutto diverso: si tratta di una piattaforma per la distribuzione e l’acquisto, ma ha un e-reader dedicato che permette il pagamento direttamente via credito sulla sim card e modelli di distribuzione esclusivi. E che ha, dalla sua, il fatto di poter permettere di superare gli ostacoli che gli utenti eventualmente interessati al nuovo mezzo incontrerebbero in Italia con un Kindle o un Nook, i cui cataloghi sono riservati al mercato statunitense.

Insomma, i passi per adeguarsi al mercato statunitense si stanno ora concretizzando, puntando ad arrivare al cinque per cento del mercato totale entro la fine del 2011 . Sul punto Carlo Feltrinelli, assieme all’AD del suo gruppo e vicepresidente di Edigita, Dario Giambelli, ha sottolineato che “il ritardo italiano non è maggiore di quello europeo. Noi stiamo partendo adesso, la Francia ha già cominciato qualche mese fa. La strada da seguire è quella, non importa se Mondadori fa l’annuncio prima di noi, che abbiamo realizzato già cose diverse, per esempio un accordo con la Apple per una connessione di Feltrinelli.it su iPhone”.

A questo sviluppo di mezzi di distribuzione, peraltro, non coincide un altrettanto netto adeguamento ai prezzi ebook: i volumi digitali italiani dovrebbe acnora costare solo il 20 o il 30 per cento in meno di quelli di un libro cartaceo (ma d’altronde gli editori italiani credono che la preferenza sia accordata per il mezzo e non per l’eventuale prezzo ridotto).

Mentre sui numeri generali l’offerta resta, nonostante l’ingresso in campo dei grandi operatori del settore, ancora inadeguata, su questo punto si sta lavorando: Gems ha per esempio annunciato che dal prossimo 18 ottobre saranno online i primi titoli del gruppo (500 entro la fine del mese, 700 entro natale) e che le sue novità saranno messe in vendita in formato ebook dal sito illibraio.it e gli altri principali store digitali. Inoltre, le edizioni digitali verranno utilizzate per promuovere gli autori inediti, come i vincitori del Torneo letterario Io Scrittore .

Claudio Tamburrino

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  • GdC scrive:
    Non ho capito...
    Non ho ben capito il motivo di questa scelta o non ho bel capito l'articolo. Un systema a codice aperto proprio per sua natura viene implementato da molte più mani che lavorano allo stesso progetto, non mi risulta sia illegale e termini come "jailbreack", "manomissione"... ecc non si addicono a questo contesto. Qualcuno può spiegarmi meglio?
    • GdC scrive:
      Re: Non ho capito...
      - Scritto da: GdC
      Non ho ben capito il motivo di questa scelta o
      non ho bel capito l'articolo. Un systema a codice
      aperto proprio per sua natura viene implementato
      da molte più mani che lavorano allo stesso
      progetto, non mi risulta sia illegale e termini
      come "jailbreack", "manomissione"... ecc non si
      addicono a questo contesto. Qualcuno può
      spiegarmi
      meglio?Come non detto, non avevo visto che i commenti c'erano già
  • bernisim scrive:
    Ma sarà aggiornabile ?
    Mi chiedo se con questa scelta poi risulterà aggiornabile il cellulare: Android è un S.O. ancora in pieno sviluppo (vedi passaggio da 2.1 a 2.2 con differenze abbastanza significative): o questo cell non si può aggiornare (e quindi sarà destinato ad invecchiare prima degli altri) oppure lo si può aggiornare ed allora in qualche modo il blocco è aggirabile...Simone
    • ruppolo scrive:
      Re: Ma sarà aggiornabile ?
      - Scritto da: bernisim
      Mi chiedo se con questa scelta poi risulterà
      aggiornabile il cellulare: Android è un S.O.
      ancora in pieno sviluppo (vedi passaggio da 2.1 a
      2.2 con differenze abbastanza significative): o
      questo cell non si può aggiornare (e quindi sarà
      destinato ad invecchiare prima degli altri)
      oppure lo si può aggiornare ed allora in qualche
      modo il blocco è
      aggirabile...
      SimoneRisposta prevedibile, basta che pensi a quali sono gli interessi dei produttori di smartphone (Apple esclusa) ed al fatto che ad oggi due terzi dei terminali non sono aggiornati.
      • OldDog scrive:
        Re: Ma sarà aggiornabile ?
        - Scritto da: ruppolo
        Risposta prevedibile, basta che pensi a quali
        sono gli interessi dei produttori di smartphone
        (Apple esclusa) ed al fatto che ad oggi due terzi
        dei terminali non sono aggiornati.Apple non ha interesse a vendere i suoi iPhone? ROTFLCondivido che Apple abbia finora aggiornato ragionevolmente anche i terminali di prima e seconda generazione, ma pur sempre si è dovuta fermare quando l'HW più vecchio non reggeva bene il passaggio.Android tra sistema 2.1 e 2.2 dichiara oggi il 74% del mercato proprio.Alcuni dispositivi non reggerebbero la 2.2 se non tagliando altre feature, quindi ESISTE UNA QUOTA non enorme di dispositivi arenati per ora senza aggiornamento. Male, (ma non un inferno) soprattutto per la fascia bassa dei dispositivi (quelli che costano meno - area che in Apple non è coperta per legittima scelta commerciale). Dipingere questo scenario come il peggiore vuol dire non aver vissuto le fatiche (per es.) del passaggio da terminale Nokia ad altro della stessa casa con Symbian diverso.
    • Mettiuz scrive:
      Re: Ma sarà aggiornabile ?
      Non credo che questo sistema di reset impedirà gli aggiornamenti ufficiali e sicuramente è aggirabile (come tutto nel campo dell'informatica) per questo gli sviloppatori di firmware modificati sostengono che servirà solo più tempo del previsto per sbloccare il G2
  • MeX scrive:
    LURIDA MENZOGNA!
    Google è OPEN, Android è libertà, Mariuccia al ROGO!
    • ullala scrive:
      Re: LURIDA MENZOGNA!
      - Scritto da: MeX
      Google è OPEN, Android è libertà, Mariuccia al
      ROGO!Ma sai leggere?è T-Mobile!Ne android (che non ha tali features) ne tantomeno google che poi di per se non è affatto "open"... Android invece è Open ma Android non è Google!Forse hai fatto un po di confusione coi nomi e di tutti quelli che hai detto (guarda caso) mancava l'unico responsabile del "lock-in" (e anche l'unico che ne ha interesse diretto) e si chiama T-Mobile...Resta da vedere (fermo restando che basta non comprarlo per farlo sparire) se e quanto dura questo "lock-in"... Ma questa è un altra storia!
      • ruppolo scrive:
        Re: LURIDA MENZOGNA!
        - Scritto da: ullala
        - Scritto da: MeX

        Google è OPEN, Android è libertà, Mariuccia al

        ROGO!
        Ma sai leggere?
        è T-Mobile!
        Ne android (che non ha tali features) ne
        tantomeno google che poi di per se non è affatto
        "open"...

        Android invece è Open ma Android non è Google!Android non è Google, Android non è T-Mobile, Android non è Samsung.Ma Android non è in vendita. In vendita ci sono i terminali di T-Mobile, di Samsung, di Google.
        Forse hai fatto un po di confusione coi nomi e di
        tutti quelli che hai detto (guarda caso) mancava
        l'unico responsabile del "lock-in" (e anche
        l'unico che ne ha interesse diretto) e si chiama
        T-Mobile...E quali sono invece gli "unici" responsabili dei mancati aggiornamenti del sistema operativo, che riguarda due terzi dei terminali con Android?
        Resta da vedere (fermo restando che basta non
        comprarlo per farlo sparire) se e quanto dura
        questo "lock-in"...

        Ma questa è un altra storia!La storia è sempre la stessa: "Open" è per i produttori, non per gli utenti.
  • Mettiuz scrive:
    Ci vorrà solo più tempo...
    Prima di tutto una precisazione: in una nota HTC ha spiegato la scelta giustificando l'implementazione come una sicurezza in più in caso di corruzione del sistema che impedirebbe il corretto avvio del SO e sostenendo che modifiche a livello di codice sono ancora possibili ma non permanenti (i privilegi di root restano finché non si riavvia).Detto questo il primo commento di Cyanogen (sicuramente il più noto modder Android) è stato che questo reset hardware non farà altro che complicare il lavoro a persone come lui che riusciranno comunque a bypassare il problema.Ad ogni modo, potevano risparmiarsela...P.S. per la redazione: ci sono problemi con il login ;)
    • OldDog scrive:
      Re: Ci vorrà solo più tempo...
      - Scritto da: Mettiuz
      Prima di tutto una precisazione: in una nota HTC
      ha spiegato la scelta giustificando
      l'implementazione come una sicurezza in più in
      caso di corruzione del sistema che impedirebbe il
      corretto avvio del SO Bastava, con qualche combinazione di tasti all'accensione, mettere a disposizione un "recovery mode" che (scelto consapevolmente dall'utente o dall'assistenza tecnica) ripristinasse il telefono.Così è una scelta che inimicherà coloro che vogliono poter conservare il controllo sul proprio telefono (comprato, non noleggiato con contratto).
      • Mettiuz scrive:
        Re: Ci vorrà solo più tempo...
        Il mio infatti non era un intervento in difesa di HTC.
      • Fesion scrive:
        Re: Ci vorrà solo più tempo...
        Come nei palmari con installato windows mobile con il tastino di reset hardware(che si raggiunge solo con il pennino in dotazione, in modo da non premerlo accidentalmente)?C'è già, da anni, se vogliono raccontare balle sulla sicurezza, le raccontino meglio...
        • Aleph72 che non riesce a loggarsi scrive:
          Re: Ci vorrà solo più tempo...
          - Scritto da: Fesion
          Come nei palmari con installato windows mobile
          con il tastino di reset hardware(che si raggiunge
          solo con il pennino in dotazione, in modo da non
          premerlo
          accidentalmente)?
          C'è già, da anni, se vogliono raccontare balle
          sulla sicurezza, le raccontino
          meglio...Guarda che l'hard reset non fa altro che riportare il palmare ai valori di fabbrica, mica ti rimette il firmware originale, come fa questo rootkit.
          • Fesion scrive:
            Re: Ci vorrà solo più tempo...
            Scusa pensavo si parlasse solo di software installato. Comunque non me la raccontano giusta lo stesso.
          • Fesion scrive:
            Re: Ci vorrà solo più tempo...
            - Scritto da: Fesion
            Scusa pensavo si parlasse solo di software
            installato.

            Comunque non me la raccontano giusta lo stesso.Rileggendo l'articolo di parla di modifiche al sistema operativo, quindi potrebbe valere lo stesso discorso.Se si parla del firmware e l'aritcolo non lo cita, in ogni caso è una presa in giro.
      • ullala scrive:
        Re: Ci vorrà solo più tempo...
        - Scritto da: OldDog
        - Scritto da: Mettiuz

        Prima di tutto una precisazione: in una nota HTC

        ha spiegato la scelta giustificando

        l'implementazione come una sicurezza in più in

        caso di corruzione del sistema che impedirebbe
        il

        corretto avvio del SO
        Bastava, con qualche combinazione di tasti
        all'accensione, mettere a disposizione un
        "recovery mode" che (scelto consapevolmente
        dall'utente o dall'assistenza tecnica)
        ripristinasse il
        telefono.
        Così è una scelta che inimicherà coloro che
        vogliono poter conservare il controllo sul
        proprio telefono (comprato, non noleggiato con
        contratto).Ovvio che è una scelta che inimica l'utenza che vuole il controllo di quello che PAGA con soldini sonanti!Ma la soluzione è semplice!Basta non comprarlo!Se T-Mobile aspetta i soldi di quelli come me può anche morire di inedia!
      • ruppolo scrive:
        Re: Ci vorrà solo più tempo...
        - Scritto da: OldDog
        Così è una scelta che inimicherà coloro che
        vogliono poter conservare il controllo sul
        proprio telefono (comprato, non noleggiato con
        contratto)."comprato" solo il telefono, non il software. Il software è noleggiato, con contratto.
        • OldDog scrive:
          Re: Ci vorrà solo più tempo...
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: OldDog

          Così è una scelta che inimicherà coloro che

          vogliono poter conservare il controllo sul

          proprio telefono (comprato, non noleggiato con

          contratto).

          "comprato" solo il telefono, non il software. Il
          software è noleggiato, con
          contratto.Non certo da un provider, se compro il telefono direttamente dal produttore (HTC o Samsung, per esempio). Io mi riferivo a chi acquisisce il telefono accoppiato a un contratto telefonico con condizioni di reXXXXX comprensibilmente vincolanti, per evitare che i furbi si procurino "a gratis" un cellulare.Inoltre le condizioni contrattuali dell'open source Android aprono il fronte a varie osservazioni, ma non ho sottomano la licenza e non ho voglia di "dar fiato alla bocca". :)
  • LaNberto non registrato scrive:
    I motivi di android
    Siamo seri, android viene adottato dalle aziende (che sono entità dedite al profitto, com'è giusto) per due motivi.1. Non ha costi di licenza, e in un momento nel quale solo pochissimi riescono a guadagnare un po' (rim e htc) tutto aiuta, anche pochi dollari di licenza in meno aiutano.2. È più facile vendere ai carrier quello che vogliono: un telefono sul quale hanno il completo controllo, specie negli Usa, dove non esiste mercato per i telefoni sbrandizzati. In questo si torna indietro al 2007, prima di iPhone.
    • OldDog scrive:
      Re: I motivi di android
      - Scritto da: LaNberto non registrato
      Siamo seri, android viene adottato dalle aziende
      (che sono entità dedite al profitto, com'è
      giusto) per due
      motivi.
      1. Non ha costi di licenza, e in un momento nel
      quale solo pochissimi riescono a guadagnare un
      po' (rim e htc) tutto aiuta, anche pochi dollari
      di licenza in meno
      aiutano.
      2. È più facile vendere ai carrier quello che
      vogliono: un telefono sul quale hanno il completo
      controllo, specie negli Usa, dove non esiste
      mercato per i telefoni sbrandizzati. In questo si
      torna indietro al 2007, prima di
      iPhone.1. Il costo di licenza è un elemento. Sviluppare un s.o. per smartphone e mantenerlo al passo giusto costa troppo per maggior parte delle aziende. Palm ci si è rotta le ossa e pur avendo ottenuto un prodotto interessante ha dovuto vendere ad HP. Apple ha fatto un mezzo capolavoro commerciale, entrando dal nulla negli smartphone e rubando mercato a tanti, finanziandosi così un sistema iOS efficace.Android è la "condivisione del rischio" di quasi tutti gli altri, diluendo i costi di sviluppo e creando una piattaforma abbastanza interessante nei numeri per gli sviluppatori di applicazion.2. Il controllo dei carrier sul telefono non mi sembra legato o meno all'uso di Android: io ho un HTC Desire (android) no brand e ci faccio tutto quello che può fare la piattaforma (inclusi tethered, WiFi hotspot, navigatore GPS). Certo, con Android un sacco di fatti miei sono troppo nelle mani di Google e QUESTO mi sembra un potenziale problema.
      • MeX scrive:
        Re: I motivi di android

        2. Il controllo dei carrier sul telefono non mi
        sembra legato o meno all'uso di Android: io ho un
        HTC Desire (android) no brand e ci faccio tutto
        quello che può fare la piattaforma (inclusi
        tethered, WiFi hotspot, navigatore GPS).non hai capito.iPhone il massimo che l'operatore può fare è limitare i servizi di NETWORK (essendo che il network è del carrier) ma non può toccare il telefono, serigrafarci loghi, installare "skin" o applicazioniAndroid è "open" ma per i carrier, non certo per il bene del consumatoreApple ha TOLTO ogni potere ai carrier sulla gestione del telefono (update, software, suonerie, musica) potendo così offrire l'appstore e non il misero snake o sim city preinstallato dal carrier sul sony ericsson di turno
        • Sbrisolo scrive:
          Re: I motivi di android
          Apple ha fatto di peggio, in USA. Ha legato il telefono al carrier, tant'è che bisogna fare salti mortali a base di XXXXXXXXX-unlock per far funzionare un iPhone americano con un gestore nostrano in Italia. C'è da dire che a differenza di altri marchi gli iPhone non subiscono l'orrore delle brandizzazioni, cosa che apprezzo!
          • MeX scrive:
            Re: I motivi di android
            Sveglia, in USA i cellulari sono tutti con contratto e SIM lock!Verizon (il concorrente principale di AT&T) opera su frequenze diverse dal GSMIn Europa laMaggior parte sono SIM free
          • ruppolo scrive:
            Re: I motivi di android
            - Scritto da: Sbrisolo
            Apple ha fatto di peggio, in USA. Ha legato il
            telefono al carrier, tant'è che bisogna fare
            salti mortali a base di XXXXXXXXX-unlock per far
            funzionare un iPhone americano con un gestore
            nostrano in Italia.Ovvio che le truffe vengano ostacolate, cosa ti aspettavi? Ti poter comprare un telefono a spese del carrier e poi mettergliela nel XXXX con facilità?
            C'è da dire che a differenza
            di altri marchi gli iPhone non subiscono l'orrore
            delle brandizzazioni, cosa che
            apprezzo!Ma và?
        • Ubunto scrive:
          Re: I motivi di android
          - Scritto da: MeX

          2. Il controllo dei carrier sul telefono non mi

          sembra legato o meno all'uso di Android: io ho
          un

          HTC Desire (android) no brand e ci faccio tutto

          quello che può fare la piattaforma (inclusi

          tethered, WiFi hotspot, navigatore GPS).

          non hai capito.
          iPhone il massimo che l'operatore può fare è
          limitare i servizi di NETWORK (essendo che il
          network è del carrier) ma non può toccare il
          telefono, serigrafarci loghi, installare "skin" o
          applicazioni

          Android è "open" ma per i carrier, non certo per
          il bene del
          consumatore

          Apple ha TOLTO ogni potere ai carrier sulla
          gestione del telefono (update, software,
          suonerie, musica) potendo così offrire
          l'appstore e non il misero snake o sim city
          preinstallato dal carrier sul sony ericsson di
          turnoSinceramente, Apple ha fatto bene. Ci sono poche cose fastidiose come un telefono "Motorola" (per fare un esempio) con affiancate le scritte TIM, Vodafone, Wind, vatellapesca: che non sono un (c)azzo di niente.Per non parlare poi dell'obrobrio che suscitano applicando loghi assolutamente inadeguati rispetto al design del dispositivo.Mi hanno fregato una volta e per avere il software completo ho dovuto flashare il telefono, da allora ho acquistato solo telefoni senza brand.
    • ullala scrive:
      Re: I motivi di android
      - Scritto da: LaNberto non registrato
      Siamo seri, android viene adottato dalle aziende
      (che sono entità dedite al profitto, com'è
      giusto) per due
      motivi.
      1. Non ha costi di licenza, e in un momento nel
      quale solo pochissimi riescono a guadagnare un
      po' (rim e htc) tutto aiuta, anche pochi dollari
      di licenza in meno
      aiutano.
      2. È più facile vendere ai carrier quello che
      vogliono: un telefono sul quale hanno il completo
      controllo, specie negli Usa, dove non esiste
      mercato per i telefoni sbrandizzati. In questo si
      torna indietro al 2007, prima di
      iPhone.Android?E cosa c'entra Android?Mica è una "feature" di Android!È roba di T-Mobile è scritto chiaro!La soluzione è banale non comprarlo!
      • FDG sistemate il login scrive:
        Re: I motivi di android
        - Scritto da: ullala
        Android?
        E cosa c'entra Android?
        Mica è una "feature" di Android!
        È roba di T-Mobile è scritto chiaro!
        La soluzione è banale non comprarlo!http://source.android.com/source/licenses.htmlSe i produttori e i carrier fanno cartello ti attacchi. Come alternativa rimarrebbero solo i produttori cinesi.
        • MeX scrive:
          Re: I motivi di android
          non capisco che finchè è open solo il sw è solo a vantaggio dei produttori e dei carrier, non certo degli utenti!Con l'open software serve anche un open HW allora siMa insomma, non hanno imparato ancora nulla dai driver nvidia?
          • ullala scrive:
            Re: I motivi di android
            - Scritto da: MeX
            non capisco che finchè è open solo il sw è solo
            a vantaggio dei produttori e dei carrier, non
            certo degli
            utenti!

            Con l'open software serve anche un open HW
            allora
            si

            Ma insomma, non hanno imparato ancora nulla dai
            driver
            nvidia?Non si tratta di Hardware in questo caso si tratta di software come ha spiegato e ribadito HTC!Ma presumo che tu non sia in grado di afferrare la differenza!
          • MeX scrive:
            Re: I motivi di android
            e suppongo che tu non abbia ancora capito che se HTC non rilascia l'aggiornamento di Android per il SUO dispositivo, tu ti attacchi al razzo?Se non hai il driver del modulo wifi di un HTC, puoi fare tutte le custom ROM che vuoi ma avrei un cellulare senza wifi...
        • ullala scrive:
          Re: I motivi di android
          - Scritto da: FDG sistemate il login
          - Scritto da: ullala


          Android?

          E cosa c'entra Android?

          Mica è una "feature" di Android!

          È roba di T-Mobile è scritto chiaro!

          La soluzione è banale non comprarlo!

          http://source.android.com/source/licenses.html

          Se i produttori e i carrier fanno cartello ti
          attacchi. Come alternativa rimarrebbero solo i
          produttori
          cinesi.Ti attacchi a che?Non c'è alcun produttore di mezzo (come ha ribadito anche HTC) si trtta di T-Mobile!E io non lo compro fine del discorso!
          • ruppolo scrive:
            Re: I motivi di android
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: FDG sistemate il login

            - Scritto da: ullala




            Android?


            E cosa c'entra Android?


            Mica è una "feature" di Android!


            È roba di T-Mobile è scritto chiaro!


            La soluzione è banale non comprarlo!



            http://source.android.com/source/licenses.html



            Se i produttori e i carrier fanno cartello ti

            attacchi. Come alternativa rimarrebbero solo i

            produttori

            cinesi.
            Ti attacchi a che?
            Non c'è alcun produttore di mezzoAh, lo ha prodotto lo Spirito Santo?
            E io non lo compro fine del discorso!Come non dovresti comprare nessun altro Android, visto che c'è sempre il produttore dell'hardware il mezzo che ti mette i bastoni tra le ruote con il software.Se ancora non l'hai capito, un qualsiasi terminale Android non è come un qualsiasi PC dove ci metti il sistema operativo che più di aggrada.Un terminale Android è soggetto come minimo al produttore hardware e, come in questo caso, ANCHE al carrier. Aggiungiamo il malware (che è in grado di fotterti i soldi della SIM - altro che privacy) e abbiamo il peggio del peggio mai visto nel mondo IT.
          • OldDog scrive:
            Re: I motivi di android
            - Scritto da: ruppolo
            Se ancora non l'hai capito, un qualsiasi
            terminale Android non è come un qualsiasi PC dove
            ci metti il sistema operativo che più di
            aggrada.
            Un terminale Android è soggetto come minimo al
            produttore hardware e, come in questo caso, ANCHE
            al carrier. Aggiungiamo il malware (che è in
            grado di fotterti i soldi della SIM - altro che
            privacy) e abbiamo il peggio del peggio mai visto
            nel mondo IT.Se pensi che questo sia il peggio dell'IT non hai visto poi tanto. ;)Ma torniamo in tema:Posso fare tethering da Android? SI, la versione 2.2 lo prevede di serie.Posso fare WiFi spot da Android? SI,la versione 2.2 lo prevede di serie.Mi risulta che Apple abbia evitato per anni di fornire determinati servizi come quelli sopra perché i carrier non gradivano.Non ne faccio una critica, solo evidentemente non è possibile non mediare con i fornitori delle reti telefoniche. Apple (e ora Google) hanno potuto mettere il loro peso sulla bilancia e spostare un po' l'ago verso di loro (i loro servizi, come Gmail o iTunes, i loro repository come App Store o Android Market). Il malware su Android in realtà è molto marginale, allarmismi a parte, mentre il controllo della nostra privacy rischia di costare molto di più. Poi ognuno valuta la propria sfera personale diversamente, e finché è una scelta consapevole sono affari suoi.
  • zuzzurro scrive:
    Per quanto mi riguarda...
    Possono tenerselo.
  • Angelo Fiorillo scrive:
    XXXXXXXXX? Inibire la pirateria?
    Non basta avere un iPhone per essere automaticamente degli esperti in smartphone, e questo articolo ne è la conferma.Termini sbagliati, concetti errati, palese polemica pro-Apple in perfetto fanboy-style: s'è visto di meglio su queste pagine.
  • kache scrive:
    Se non si può modificare
    Non si compra.Semplice, no?
    • ShInKurO Madami scrive:
      Re: Se non si può modificare
      Dillo a tutti quelli che comprano IPhone e fanno il XXXXXXXXX...
      • nodo scrive:
        Re: Se non si può modificare
        Che risposta stupida !iPhone fai il JB e lo puoi riavviare quante volte vuoi senza problemi.Quindi é modificabile e la tua stupida risposta va in contrasto con l'affermazione al quale hai risposto, non comprare cio' che non é modificabile ... ed iPhone lo é.
        • ullala scrive:
          Re: Se non si può modificare
          - Scritto da: nodo
          Che risposta stupida !In effetti...Per una volta siamo daccordo! Non comprare una ciofeca come questo T-Mobile G2 (i nomi vanno fatti e fatti giusti) mi pare una ottima soluzione (e anche definitiva) al problema.Naturalmente qualche XXXXX che lo comprerà lo stesso ci sarà... inevitabilmente... spero che siano pochi!
  • ullala scrive:
    la ovvia risposta
    Fa quello che vogliono loro di t-mobile?Ottimo che lo paghino loro!Io no di certo!
    • Ang Lop scrive:
      Re: la ovvia risposta
      Si snatura il principio dell'OpenSource in questo modo, tra l'altro il XXXXXXXXX è, alla luce del SO, un semplice software.Basterebbe capire quali sono i motivi per cui si fa un XXXXXXXXX e di conseguenza comportarsi in modo adeguato.
      • ullala scrive:
        Re: la ovvia risposta
        - Scritto da: Ang Lop
        Si snatura il principio dell'OpenSource in questo
        modo, tra l'altro il XXXXXXXXX è, alla luce del
        SO, un semplice
        software.
        Basterebbe capire quali sono i motivi per cui si
        fa un XXXXXXXXX e di conseguenza comportarsi in
        modo
        adeguato.Si snaturano molte cose se è per quello, il punto è che siccome il mio portafogli è quello che cercano gli ometti di t-mobile... (è doveroso fare nomi e cognomi) il fatto che non lo trovino è DETERMINANTE!
      • ruppolo scrive:
        Re: la ovvia risposta
        - Scritto da: Ang Lop
        Basterebbe capire quali sono i motivi per cui si
        fa un XXXXXXXXX e di conseguenza comportarsi in
        modo
        adeguato.I motivi sono chiari a tutti: piratare le applicazioni. E la risposta è puntualmente arrivata.
    • formichiere scrive:
      Re: la ovvia risposta
      uff ma mia morosa sta aspettando l'uscita del desire z da mesi e adesso leggo di sta cosa.. speriamo che la versione sbrandizzata non sia blindata..
      • Mettiuz scrive:
        Re: la ovvia risposta
        Essendo una parte hardware dubito che abbiano fatto due versioni, sarebbe uno spreco di soldi inutile...comunque per quando uscirà in italia è facile che abbiano già trovato ua soluzione software per girare intorno al problema
      • ullala scrive:
        Re: la ovvia risposta
        - Scritto da: formichiere
        uff ma mia morosa sta aspettando l'uscita del
        desire z da mesi e adesso leggo di sta cosa..
        speriamo che la versione sbrandizzata non sia
        blindata..E cosa c'entra desiree?La cosa è chiara (leggi l'articolo) si tratta di un modello denominato G2 e specificamente customizzato da T-MOBILE!Facciamo nomi e cognomi!E che siano quelli giusti please!
        • formichiere scrive:
          Re: la ovvia risposta
          http://www.google.it/search?sourceid=chrome&client=ubuntu&channel=cs&ie=UTF-8&q=g2+desire+z
          • ullala scrive:
            Re: la ovvia risposta
            - Scritto da: formichiere
            http://www.google.it/search?sourceid=chrome&clientHTC stessa ha chiarito che la cosa è totalmente legata alla brandizzazione (quindi software) di T-Mobile!"the new G2 is using a firmware rewrite system to replace '/system' mods with the 'official' firmware upon reboot."Quindi qualcuno non la sta contando giusta...In ogni caso la dichiarazione di t-mobile suona così"The T-Mobile software implementation on the G2 stores some components in read-only memory as a security measure to prevent key operating system software from becoming corrupted and rendering the device inoperable"Del resto la presenza di tali chips (ad esempio su motorola) non ha finora prodotto il risultato di impedire che fossero rootati... Certo comprare un telefono che sia lockato su un carrier è comunque (a mio modesto parere) una stupidaggine.Non sarebb la prima (e neppure l'ultima volta) che telefoni identici dal punto di vista Hardware hanno limitazioni diverse a causa del firmware che il carrier si fa "customizzare".Io mi sono attenuto ad 2 criteri:1) che fosse un telefono google experience quindi senza ciofecose ui terze (sense, motoblur ecc.) 2) che fosse disponibile e documentata una procedura per "root" In caso contrario NON COMPRO!Sono soldi miei e il telefono è mio quindi fa quelllo che voglio io non quello che vuole t-Mobile o chiunque altro!
          • formichiere scrive:
            Re: la ovvia risposta
            eheh ma infatti sopra ho scritto che spero che la sbrandizzata non abbia questo problema :)quoto il pensiero sul telefono legato al carrier.. e te lo dico da felice possessore di nexus one lissio lissio
          • Ubunto scrive:
            Re: la ovvia risposta
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: formichiere


            http://www.google.it/search?sourceid=chrome&client

            HTC stessa ha chiarito che la cosa è totalmente
            legata alla brandizzazione (quindi software) di
            T-Mobile!

            "the new G2 is using a firmware rewrite system
            to replace '/system' mods with the 'official'
            firmware upon
            reboot."

            Quindi qualcuno non la sta contando giusta...
            In ogni caso la dichiarazione di t-mobile suona
            così
            "The T-Mobile software implementation on the G2
            stores some components in read-only memory as a
            security measure to prevent key operating system
            software from becoming corrupted and rendering
            the device
            inoperable"

            Del resto la presenza di tali chips (ad esempio
            su motorola) non ha finora prodotto il risultato
            di impedire che fossero rootati... Certo comprare
            un telefono che sia lockato su un carrier è
            comunque (a mio modesto parere) una
            stupidaggine.
            Non sarebb la prima (e neppure l'ultima volta)
            che telefoni identici dal punto di vista Hardware
            hanno limitazioni diverse a causa del firmware
            che il carrier si fa
            "customizzare".

            Io mi sono attenuto ad 2 criteri:
            1) che fosse un telefono google experience quindi
            senza ciofecose ui terze (sense, motoblur ecc.)

            2) che fosse disponibile e documentata una
            procedura per "root"

            In caso contrario NON COMPRO!
            Sono soldi miei e il telefono è mio quindi fa
            quelllo che voglio io non quello che vuole
            t-Mobile o chiunque
            altro!Ecco, una delle cose che mi hanno trattenuto sin'ora dall'acquisto è questa.Ma qual'è il modello più "libero" fra i modelli esistenti? Che abbbia anche un HW significativo intendo.A quanto pare anche NOKIA a breve lancerà dei modelli con android, mi sa che aspetto un po'...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 ottobre 2010 00.57-----------------------------------------------------------
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