Italia, quella pirateria che tutto oscura

E' una cappa sul futuro delle imprese e degli sviluppatori. Secondo l'ultimo studio IDC-BSA se il tasso di software illegale calasse anche solo di 10 punti in 4 anni si assisterebbe a un boom dell'IT. Tutti i dati

Milano – Come sarebbe il mondo, e l’Italia, se la pirateria sul software diminuisse di qualche punto percentuale? La domanda potrebbe apparire retorica se non riguardasse milioni di italiani, i soldi dei contribuenti, centinaia di migliaia di imprese e una enorme quantità di denaro. Una domanda a cui ha voluto tentare di dare una risposta Business Software Alliance che ha realizzato con IDC uno studio dettagliato , paese per paese, per cercare di capire cosa accadrebbe in un mercato reso “diverso” da una minore incidenza di software illegale. Con benefici che secondo BSA vanno ben oltre l’industria del software.

i dati

In particolare per quanto riguarda il Belpaese, IDC-BSA sostiene che qualora la pirateria sul software venisse ridotta nei prossimi quattro anni di 10 punti percentuali, allora si creerebbero 6mila nuovi posti di lavoro “di alto livello” e 2,8 miliardi di euro di valore infuso nell’economia italiana.

Oggi BSA stima che il 51 per cento del software in Italia sia pirata , un’espressione in cui rientra sia il software acquisito illegalmente, ad esempio copiato e masterizzato, sia quello utilizzato in modo non previsto dalla licenza d’uso, ad esempio su un numero di macchine superiore a quelle consentite (underlicensing). Da qui al 2011, con il tasso di pirateria attuale e invariato, si parla di una previsione occupazionale di 240mila posti di lavoro con 28 miliardi di euro di fatturato , pari al 6 per cento del PIL, e 21,7 miliardi di euro di entrate fiscali.

In questo scenario, un calo del tasso pirateria di 2,5 per cento all’anno aumenterebbe di quasi 6.200 unità il numero dei posti di lavoro, di quasi 763 milioni di euro le entrate fiscali e di oltre 2,1 miliardi il fatturato complessivo “per il settore IT”. Nei 42 paesi monitorati per lo studio, le proiezioni BSA parlano di 600mila nuovi posti di lavoro complessivi, 141 miliardi di dollari di fatturato in più e 24 miliardi di dollari di entrate fiscali.

Sono numeri imponenti, basati anche sull’idea che chi si privasse di prodotti pirata sarebbe comunque disponibile ad acquistare licenze legali sostitutive, un assunto di difficile dimostrazione ma che si basa sull’esperienza di BSA nel contrasto alla pirateria: il grosso delle imprese colte ad utilizzare software illegalmente si mette generalmente in moto per rientrare nella legalità. IDC ha usato algoritmi dedicati per individuare un nesso tra una riduzione della pirateria sul software e un aumento delle entrate per le aziende, per come queste si riflettano in maggiori investimenti in servizi IT, nell’assunzione di personale e nelle entrate fiscali.

Ma la novità forse più interessante dello studio è che nei numeri sia considerato anche l’open source . A differenza di quanto accaduto in passato, infatti, e con l’idea di dare un quadro il più possibile complessivo del mercato del “software legale”, IDC ha non solo considerato la vendita di software open source come vendita di software a costi ridotti o costo zero, ma ha anche valutato l’indotto occupazionale, economico e fiscale dei servizi e che l’adozione delle piattaforme libere può provocare.

i dati

IDC avrebbe anche calcolato un effetto locale dell’antipirateria: per ogni dollaro speso in software legittimo, 1,25 dollari vengono spesi mediamente per servizi sul software, formazione del personale, manutenzione e questo denaro va per la gran parte in mano ad imprese locali “con la conseguenza – sottolinea BSA – che la parte preponderante dei benefici economici derivanti dalla riduzione della pirateria software rimangono all’interno del Paese”. Va peraltro detto che il dollaro speso in software legale è, pur con qualche eccezione, destinato alle grandi corporation del software nordamericane.

Può senz’altro destare attenzione il fatto che nelle ricette per ridurre la pirateria alcuni analisti ci vedano la necessità di nuove leggi , attenzione dovuta al fatto che in Italia, nel corso degli ultimi sette anni, sono state compiute non meno di sei importanti modifiche alle leggi sulla tutela della proprietà intellettuale. È di questa idea Antonio Romano, direttore generale IDC Italia e Iberia, secondo cui anche per spingere all’innovazione “il mondo politico dovrebbe valutare con attenzione l’adozione di misure atte a ridurre la pirateria software, anche nell’ottica dei vantaggi economici derivanti da un rafforzamento dei settori del software e dell’IT nel Paese. È evidente infatti che la riduzione di questo fenomeno comporta vantaggi reali per aiutare persone reali alle prese con problemi reali”.

Giovanni Kessler , nominato dal Governo Prodi alto commissario per la lotta alla Contraffazione , rimanda più che a nuove leggi ad un problema di tipo culturale : è lì la battaglia che va giocata, perché “pirateria e contraffazione vanno affrontate con la consapevolezza che non sono solo un furto ai danni delle società titolari di marchi e licenze ma anche un’azione diretta di evasione fiscale, un danno recato a tutta l’economia e a tutti i cittadini, un incentivo indiretto alla criminalità organizzata di natura mafiosa. Nel caso specifico della pirateria informatica questo legame è poco visto ma è assolutamente reale. Comprare software coperti da proprietà intellettuale da produttori e venditori abusivi è alimentare un crimine”.

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  • RAFFAELE SCARANO scrive:
    CARISSIMI FIGLI
    SE IO DAVVERO FOSSI UN PADRE IN SENSO ANCHE SOLO SPIRITUALE...CIOE' UN PADRE DI TANTI FIGLI ADESSO E' IL MOMENTO CHE DAREI AI MIEI FIGLI ACCESSO A TANTE COSE BELLE, BUONE E GIUSTE, SE AVESSI UN FIGLIO DI NOME CARMINE LO AFFIDEREI ALLA MADONNA DEL CARMELO E MI FIDEREI DI LUI PERCHE' DIMOSTRA DI ESSERE SERIO ED AFFIDABILE E NEL SUO COMBATTIMENTO E' PIU' ONESTO E FORTE DI TANTE ALTRE PERSONE E PUO' PORTARE ALLA SALVEZZA DI UN PADRE COSI' COME UN PADRE PORTA ALLA SALVEZZA TUTTI I SUOI FIGLI...SE FOSSI PADRE VORREI TIRARE FUORI DALL'INFERNO TUTTI I MIEI FIGLI...CARMINE, BARBARA, LETIZIO, MARGHERITA, ANTONIO...ECC...ECC...I NERI, GLI INDU', I CINESI, GLI AFRICANI...ECC...ECC...MA IN ITALIA E' QUASI IMPOSSIBILE, O MEGLIO , E' REALIZZABILE SOLO AL 40 % IN SEGUITO AD UNA PROFONDA BONIFICA DEI CERVELLI E DEI CUORI...OGGI IL PRETE HA PARLATO DI D I O...MA NELLA FILIALE DEI CERVELLI E DEI CUORI C'E' D I O...???
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: Ma cosa pretendete...
    Sono d'accordo.
  • ttt ttt scrive:
    Re: Ma cosa pretendete...
    quotato tutto!
  • next scrive:
    Re: Ma cosa pretendete...
    - Scritto da: VE LO DICO IO
    Vi meritate figli "bulli" perchè se
    un prof mette una nota, lo cercate per
    picchiarlo, anzichè
    scusarvi!!!Sono d'accordo su tutto tranne sul fatto che una sberla quando serve non fa male di certo.Ma oggi non è possibile perchè se un ragazzino chiama il telefono azzurro son 'azzi!
    • VELO DICO IO scrive:
      Re: Ma cosa pretendete...
      Mi sono espresso male, io non sono d'accordo sul fatto che i genitori vanno a menare i prof che mettono una nota al figlio!!!tuttavia sono d'accordo nell'usare, anche per strada, ceffoni. Ceffoni, punto, senza aggiungere quella parola "educativo" che serve ad addolcire il termine come quando agli Handicappati si dice "diversamente abili" marcndo ancora di più la linea di ditinzione.Ceffone sulle mani e se qualche falso buonista in mezzo alla strada osa dire qualcosa un bel calcio nel culo pure a lui, dato che da piccolo ne avrà ricevuti pochi!!Tornando ai figli on-line tutte le volte che vado in un negozio MAC dove si possono liberamente provare tali PC, ci sono bambini che chattano letteralmente, come in un internet point. Il bello però è che nessuno del negozio (ragazzi poco responsabili quanto quei bambini probabilmente) osa rimproverarli!!! Hanno paura?? Di che poi?? Ma come ti permetti di chattare liberamente??? Quel PC è fatto per provarlo, BASTA!!!Ma ragazzi questi sono gli italiani... ce ne rendiamo conto??? Ora Aprile si avvicina, e tutti voteranno dalla parte opposta da quel "giovanotto" che appena siederà in cattedra la prima cosa che farà sarà quella di cotruire quel maledetto ponte sullo stretto mentre quei soldi servirebbero più alla sanità ed a rifondare la scuola con tanto di bacchette e ceci. Ce ne è davvero bisogno....Ma si sa, una volta a destra e l'altra a sinistra come fosse un partita di calcio, curva nord e curva sud.
      • Customer and Partner Experience scrive:
        Re: Ma cosa pretendete...
        Oh cacchio! Eri andato piuttosto bene col primo intervento! Qua ti sei un pò tradito. Poi non ho capito di che schieramento sei, sembra quasi tu abbia dei plug-in presi un pò da destra e un pò da sinistra. ;)Comunque diciamo che salvo qualche punto, mi sento di darti "abbastanza" ragione, dai.
  • Renji Abarai scrive:
    Re: Ma cosa pretendete...
    io quoto in tutto e per tutto.
  • dargor17 scrive:
    Mi sa che fa bene un mio amico...
    che ha direttamente installato un keylogger sul computer della figlia, così può scoprire se fa stronzate...
    • krane scrive:
      Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
      - Scritto da: dargor17
      che ha direttamente installato un keylogger sul
      computer della figlia, così può scoprire se fa
      stronzate...Evidentemente preferisce leggere i log che parlare con i suoi figli... Dove andremo a finire ???
    • Un mito scrive:
      Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
      Lui si che ha capito tutto della fiducia nei figli. Così la prima volta che sua figlia fa una cazzata e lui la "cazzìa" (facendosi sgamare a sua volta ovviamente) allora si che avrà perso la figlia. Complimenti. Ma insegnare ai figli la responsabilità di quello che si fa fin da piccoli e avere fiducia nel loro giudizio? No vero?
      • Mr test scrive:
        Re: Mi sa che fa bene un mio amico...

        Complimenti.
        Ma insegnare ai figli la responsabilità di quello
        che si fa fin da piccoli e avere fiducia nel loro
        giudizio? No
        vero?quoto.
      • Tsukishiro Yukito scrive:
        Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
        - Scritto da: Un mito
        Ma insegnare ai figli la responsabilità di quello
        che si fa fin da piccoli e avere fiducia nel loro
        giudizio? No
        vero?Stai scherzando?! Guarda che è FATICOSO!! :| :|E poi non lo sai che il genitore ha SEMPRE ragione? Se per lui la figlia ha fatto una "stronzata", quella rimane.
        • Customer and Partner Experience scrive:
          Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
          - Scritto da: Tsukishiro Yukito
          - Scritto da: Un mito

          Ma insegnare ai figli la responsabilità di
          quello

          che si fa fin da piccoli e avere fiducia nel
          loro

          giudizio? No

          vero?

          Stai scherzando?! Guarda che è FATICOSO!! :| :|C'è però da dire una cosa, per essere corretti. E' che a volte anche se il genitore ci si mette d'impegno, la figlia preferisce fare quello che propone il primo Dolce e Gabbiana che passa in tv perchè le amiche le dicono che fa figo. Ormai c'è un morbo in giro. Non vedo vie di salvezza. Faremo la fine pronosticata da qualche film di fantascienza.
          • krane scrive:
            Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
            - Scritto da: Customer and Partner Experience
            - Scritto da: Tsukishiro Yukito

            - Scritto da: Un mito


            Ma insegnare ai figli la responsabilità di

            quello


            che si fa fin da piccoli e avere fiducia nel

            loro


            giudizio? No


            vero?



            Stai scherzando?! Guarda che è FATICOSO!! :| :|

            C'è però da dire una cosa, per essere corretti.
            E' che a volte anche se il genitore ci si mette
            d'impegno, la figlia preferisce fare quello che
            propone il primo Dolce e Gabbiana che passa in tv
            perchè le amiche le dicono che fa figo. Ormai c'è
            un morbo in giro. Non vedo vie di salvezza.E chi ha insegnato il rispetto a questi elementi ??
            Faremo la fine pronosticata da qualche film di
            fantascienza.
          • Customer and Partner Experience scrive:
            Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
            - Scritto da: krane
            E chi ha insegnato il rispetto a questi elementi
            ??Sempre colpa dei genitori? Secondo te fra genitore rompipalle e multinazionali con strateghi del marketing, chi ha più voce in capitolo?
          • krane scrive:
            Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
            - Scritto da: Customer and Partner Experience
            - Scritto da: krane

            E chi ha insegnato il rispetto a questi elementi ??
            Sempre colpa dei genitori? Secondo te fra
            genitore rompipalle e multinazionali con
            strateghi del marketing, chi ha più voce in
            capitolo?Facile : quelli che dedicano ai bambini la maggiore quantita' di attenzione e tempo...
          • Tsukishiro Yukito scrive:
            Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
            - Scritto da: Customer and Partner Experience
            - Scritto da: Tsukishiro Yukito

            - Scritto da: Un mito


            Ma insegnare ai figli la responsabilità di

            quello


            che si fa fin da piccoli e avere fiducia nel

            loro


            giudizio? No


            vero?



            Stai scherzando?! Guarda che è FATICOSO!! :| :|

            C'è però da dire una cosa, per essere corretti.
            E' che a volte anche se il genitore ci si mette
            d'impegno, la figlia preferisce fare quello che
            propone il primo Dolce e Gabbiana che passa in tv
            perchè le amiche le dicono che fa figo.Affari della figlia.
          • Customer and Partner Experience scrive:
            Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
            - Scritto da: Tsukishiro Yukito
            Affari della figlia.No, affari di Dolce e Gabbiana. Poi la figlia fa quel cazzo che vuole. Tanto sempre di una parrochia si tratta.
          • Tsukishiro Yukito scrive:
            Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
            - Scritto da: Customer and Partner Experience
            - Scritto da: Tsukishiro Yukito

            Affari della figlia.

            No, affari di Dolce e Gabbiana.Chiamali fessi! :D
            Poi la figlia fa
            quel cazzo che vuole.Bene, vedo che finalmente l'hai capita.
            Tanto sempre di una
            parrochia si
            tratta.L'importante è che ognuno si scelga la propria.
          • Customer and Partner Experience scrive:
            Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
            No, io e te non ci capiamo, è inutile insistere.
          • Tsukishiro Yukito scrive:
            Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
            - Scritto da: Customer and Partner Experience
            No, io e te non ci capiamo, è inutile insistere.Prendo atto che anche in questo caso rifiuti il dialogo ed eviti di argomentare.E poi vai a dare del "fascista" agli altri!
          • Customer and Partner Experience scrive:
            Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
            - Scritto da: Tsukishiro Yukito
            Prendo atto che anche in questo caso rifiuti il
            dialogo ed eviti di
            argomentare.Sei un muro! Che cacchio di dialogo posso avere con un muro!
            E poi vai a dare del "fascista" agli altri!Come fai te?
      • gugi scrive:
        Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
        Sono daccordo. Ho una figlia di 10 anni e l'ho annoiata raccontandole quali sono i pericoli della rete. Devo dire che ha percepito, magari non perfettamente, ma per ora rigetta qualsiasi tipo di richiesta di informazioni che le arriva da internet, anche quando il sito delle winx le chiede il nome. Non installo keylogger e nessun altro tipo di sistemi spia, perche' ritengo che sia meglio parlare che reprimere, anche perche' se metto un lucchetto al PC trovera' sempre l'amico col PC completamente aperto e li il papa' non ci sara' e lei non non avra' la malizia di difendersi.
    • next scrive:
      Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
      Sarebbe bello che la figlia installasse un keylogger su quello del padre... ci sarebbe da divertirsi!
      • Tsukishiro Yukito scrive:
        Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
        - Scritto da: next
        Sarebbe bello che la figlia installasse un
        keylogger su quello del padre... ci sarebbe da
        divertirsi!Specie se poi passasse i log alla mamma... @^ @^
    • Avv. De Pippis scrive:
      Re: Mi sa che fa bene un mio amico...
      - Scritto da: dargor17
      che ha direttamente installato un keylogger sul
      computer della figlia, così può scoprire se fa
      stronzate...il keylogger viola a legge del 8-4-74 n. 98; art. 615 bis, 617, 617 bis, codice penali; articolo 226 bis codice di procedura penale sulla riservatezza della vita privata ed intercettazioni delle comunicazioni.Art. 615 quinquiesDiffusione di programmi diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico1. Chiunque diffonde, comunica o consegna un programma informatico da lui stesso o da altri redatto, avente per scopo o per effetto il danneggiamento di un sistema informatico o telematico, dei dati o dei programmi in esso contenuti o ad esso pertinenti, ovvero l'interruzione, totale o parziale, o l'alterazione del suo funzionamento, e' punito con la reclusione sino a due anni e con la multa sino a lire venti milioni.(Articolo aggiunto dall'art. 4, L. 23 dicembre 1993, n. 547)Art. 616Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza1. Chiunque prende cognizione del contenuto di una corrispondenza chiusa, a lui non diretta, ovvero sottrae o distrae, al fine di prendere o di farne da altri prendere cognizione, una corrispondenza chiusa o aperta, a lui non diretta, ovvero, in tutto o in parte, la distrugge o sopprime, e' punito, se il fatto non e' preveduto come reato da altra disposizione di legge, con la reclusione fino a un anno o con la multa da lire sessantamila a un milione.2. Se il colpevole, senza giusta causa, rivela, in tutto o in parte, il contenuto della corrispondenza, e' punito, se dal fatto deriva nocumento ed il fatto medesimo non costituisce un piu' grave reato, con la reclusione fino a tre anni.3. Il delitto e' punibile a querela della persona offesa.4. Agli effetti delle disposizioni di questa sezione, per "corrispondenza" si intende quella epistolare, telegrafica, telefonica, informatica o telematica ovvero effettuata con ogni altra forma di comunicazione a distanza. (Comma cosi' sostituito dall'art. 5, L. 23 dicembre 1993, n. 547.) Art. 617Cognizione, interruzione o impedimento illeciti di comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche1. Chiunque, fraudolentemente prende cognizione di una comunicazione o di una conversazione, telefoniche o telegrafiche, tra altre persone o comunque a lui non dirette, ovvero le interrompe o le impedisce e' punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni. 22. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, la stessa pena si applica a chiunque rivela, mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, in tutto o in parte, il contenuto delle comunicazioni o delle conversazioni indicate nella prima parte di questo articolo.3. I delitti sono punibili a querela della persona offesa; tuttavia si procede d'ufficio e la pena e' della reclusione da uno a cinque anni se il fatto e' commesso in danno di un pubblico ufficiale o di un incaricato di un pubblico servizio nell'esercizio o a causa delle funzioni o del servizio, ovvero da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione d'investigatore privato.(Articolo cosi' sostituito dalla L. 8 agosto 1974, n. 98)
  • Vittorio Napoli scrive:
    Prevenire
    Semplicemente, non si dovrebbe mai lasciare un bambino da solo di fronte ad un computer, per più ore al giorno. Perché poi crescono con questa abitudine e ci ritroviamo in casa, dei 16enni, 17enni che si sono creati tanti amici "su msn", così come la fidanzatina, anche lei "virtuale", molto "virtuale" perché magari abita in chissà quale lontana città.E se gli dici che gli verrà sequestrato il computer iniziano ad urlare ed a diventare violenti, perché hanno, e non lo sanno, una malattia da dipendenza.Non sono cazzate, ho esperienza con questo tipo di situazioni.
    • vid3o dipendet scrive:
      Re: Prevenire
      - Scritto da: Vittorio Napoli
      Semplicemente, non si dovrebbe mai lasciare un
      bambino da solo di fronte ad un computer, per più
      ore al giorno. Perché poi crescono con questa
      abitudine e ci ritroviamo in casa, dei 16enni,
      17enni che si sono creati tanti amici "su msn",
      così come la fidanzatina, anche lei "virtuale",
      molto "virtuale" perché magari abita in chissà
      quale lontana
      città.

      E se gli dici che gli verrà sequestrato il
      computer iniziano ad urlare ed a diventare
      violenti, perché hanno, e non lo sanno, una
      malattia da
      dipendenza.non dubito. anche io probabilmente lo sono...ma ho capito e mi sto disintossicando...cerco clinica con kate mass....
    • X333 scrive:
      Re: Prevenire
      Chi ti dice che TE sei reale?dimostratelose ti basta il pizzicotto..allora pazienza..patologia:discriminazione della "virtualita" basata su dogmi e preconcetti dettati da una visione ristretta e autoreferenziale.cura:vedasi "simulacron",welt am dracht,etc.. ad esempiola mente umana e' infinita e non conosce false barriere questo e' il punto,come le distinzioni tra "reale" e "virtuale"
    • Mario Rossi scrive:
      Re: Prevenire
      mariavergine...
    • Tsukishiro Yukito scrive:
      Re: Prevenire
      - Scritto da: Vittorio Napoli
      Semplicemente, non si dovrebbe mai lasciare un
      bambino da solo di fronte ad un computer, per più
      ore al giorno. Perché poi crescono con questa
      abitudine e ci ritroviamo in casa, dei 16enni,
      17enni che si sono creati tanti amici "su msn",
      così come la fidanzatina, anche lei "virtuale",
      molto "virtuale" perché magari abita in chissà
      quale lontana
      città.E allora?Se la conoscesse tramite lettere cartacee, ti darebbe tutto questo fastidio?
      E se gli dici che gli verrà sequestrato il
      computer iniziano ad urlare ed a diventare
      violentiFanno bene.E comunque: sequestrare una macchina è o non è violenza? Chi è senza peccato...
      perché hanno, e non lo sanno, una
      malattia da
      dipendenza.Se uno viene a sequestrarti i tuoi aggeggi tipo automobile, telefonino, TV ecc, che fai? Te ne stai zutto & buono, altrimenti rischi di dimostrarti "dipendente"?
      Non sono cazzate, ho esperienza con questo tipo
      di
      situazioni.Si vede...
  • ALESPE scrive:
    Prevenire e' meglio che curare
    E' un problema di conoscenza, di educazione e di attenzione - Conoscenza ovvero come funziona Internet - Educazione ovvero i genitori devono dare l'esempio - Attenzione ovvero fermarsi ad ascoltare i figli, e fare domande (non affermazioni)CONOSCENZA ad esempioSi puo' prevenire molto in casa, prima di tutto mettendo il pc e la tv in spazi comuni, evitando di metterli nelle singole camere da letto/studio.Il pc o la tv in camera dei ragazzi significa che ci si chiudono dentro ed addio dialogo.EDUCAZIONEUsare internet, in modo basilare, con atteggiamento critico, sotto gli occhi dei figli e dare spazio alle loro curiosita' e prove, insieme nello stessa sala.Essere presenti ed interessati almeno per un momento alla loro attivita' con il computer.ATTENZIONEUna signora telefona al pediatra:"Dottore il mio bambino mangia la terra dai vasi, non sara'che gli mancano delle vitamine ?"Risposta:"No signora, gli manca solo un po' di attenzione !"Alessio Sperlingahttp://www.bambini.it
    • Scientology vade retro scrive:
      Re: Prevenire e' meglio che curare
      Condivido. Analisi rapida e precisa. Quando si parla di figli, è sempre un problema di realzioni adulto-bambino. Educare, questo è il punto.
    • ognuno ha.. scrive:
      Re: Prevenire e' meglio che curare
      condivido- Scritto da: ALESPE
      E' un problema di conoscenza, di educazione e di
      attenzione

      - Conoscenza ovvero come funziona Internet
      - Educazione ovvero i genitori devono dare
      l'esempio
      - Attenzione ovvero fermarsi ad ascoltare i
      figli, e fare domande (non
      affermazioni)

      CONOSCENZA ad esempio
      Si puo' prevenire molto in casa, prima di tutto
      mettendo il pc e la tv in spazi comuni, evitando
      di metterli nelle singole camere da
      letto/studio.
      Il pc o la tv in camera dei ragazzi significa che
      ci si chiudono dentro ed addio
      dialogo.

      EDUCAZIONE
      Usare internet, in modo basilare, con
      atteggiamento critico, sotto gli occhi dei figli
      e dare spazio alle loro curiosita' e prove,
      insieme nello stessa
      sala.
      Essere presenti ed interessati almeno per un
      momento alla loro attivita' con il
      computer.

      ATTENZIONE
      Una signora telefona al pediatra:
      "Dottore il mio bambino mangia la terra dai vasi,
      non sara'che gli mancano delle vitamine
      ?"
      Risposta:
      "No signora, gli manca solo un po' di attenzione
      !"

      Alessio Sperlinga
      http://www.bambini.it
  • fghxcbxdb scrive:
    che fanno i vostri figli online?
    tcpdump -i ppp0 -w /path/to/dump
    • Mario Rossi scrive:
      Re: che fanno i vostri figli online?
      Ho provato ma sotto il vista il comando mi da un errore e mi chiede se sono sicuro... che devo dirglio ?(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • fghxcbxdb scrive:
        Re: che fanno i vostri figli online?
        snoop -d interfaccia_che_da_sul_gateway -o /path/to/dump
      • MeMedesimo scrive:
        Re: che fanno i vostri figli online?
        - Scritto da: Mario Rossi
        Ho provato ma sotto il vista il comando mi da un
        errore e mi chiede se sono sicuro... che devo
        dirglio
        ?(rotfl)(rotfl)(rotfl)lolapplausi :D
    • ba1782 scrive:
      Re: che fanno i vostri figli online?
      Ehm... traducete per un povero talibano non-linaro? :P
      • ultimo avvio scrive:
        Re: che fanno i vostri figli online?
        rtfm
      • Toshiro Mifune scrive:
        Re: che fanno i vostri figli online?

        Ehm... traducete per un povero talibano
        non-linaro?Monta sul PC uno spyware. Io gli ho messo un software che fa keylogging, log dei siti visitati e inoltre prende una foto dello schermo ogni minuto. Naturalmente ho avvertito mia figlia che io posso vedere tutto quello che scrive e fa sul computer e quindi di comportarsi con giudizio.
        • -....- scrive:
          Re: che fanno i vostri figli online?
          La domanda è: hai tempo e voglia di studiarti quei log?
          • N.N. scrive:
            Re: che fanno i vostri figli online?
            Alle volte un deterrente può bastare. E' sufficiente che la ragazza sappia che la sua attività può essere monitorata.Insomma, meglio di niente, poi lo so anch'io che leggersi dei log è una menata che non passa più.
          • Teo_ scrive:
            Re: che fanno i vostri figli online?
            Ti sei appena smascherato: controlla il log, tua figlia ha appena letto il tuo messaggio! @^- Scritto da: N.N.
            Alle volte un deterrente può bastare. E'
            sufficiente che la ragazza sappia che la sua
            attività può essere
            monitorata.
            Insomma, meglio di niente, poi lo so anch'io che
            leggersi dei log è una menata che non passa
            più.
          • Un mito scrive:
            Re: che fanno i vostri figli online?
            Sei sicuro che tua figlia non abbia fatto altrettanto sul tuo user SENZA dirtelo? Occhio che al primo rimprovero potrebbe minacciarti con qualchè screenshot compromettente.... :-D
        • ognuno ha.. scrive:
          Re: che fanno i vostri figli online?

          Monta sul PC uno spyware. Io gli ho messo un
          software che fa keylogging, log dei siti visitati
          e inoltre prende una foto dello schermo ogni
          minuto. Naturalmente ho avvertito mia figlia che
          io posso vedere tutto quello che scrive e fa sul
          computer e quindi di comportarsi con
          giudizio.minkia bel modo....andra in disco la domenica pome a darla ai primi 3 unti che incontra.
        • gf vs amore scrive:
          Re: che fanno i vostri figli online?

          Monta sul PC uno spyware. Io gli ho messo un
          software che fa keylogging, log dei siti visitati
          e inoltre prende una foto dello schermo ogni
          minuto. Naturalmente ho avvertito mia figlia che
          io posso vedere tutto quello che scrive e fa sul
          computer e quindi di comportarsi con
          giudizio.agisci come la psicopolizia. tua figlia ti vorra un gran bene.non sarebbe meglio educarla a scampare i pericoli, invece di preoccuparsi di TE invece che degli sconosciuti ?(mi hanno rapinata, ma non lo dico a mio papa, perche se no mi sgrida....)
        • Tsukishiro Yukito scrive:
          Re: che fanno i vostri figli online?
          - Scritto da: Toshiro Mifune

          Ehm... traducete per un povero talibano

          non-linaro?

          Monta sul PC uno spyware. Io gli ho messo un
          software che fa keylogging, log dei siti visitati
          e inoltre prende una foto dello schermo ogni
          minuto. Naturalmente ho avvertito mia figlia che
          io posso vedere tutto quello che scrive e fa sul
          computer e quindi di comportarsi con
          giudizio.Anche se la avvisi, se ha più di quattordici anni potrebbe comunque denunciarti per violazione delle privacy.E in Italia l'attività di dossieraggio è reato.
          • VE LO DICO IO scrive:
            Re: che fanno i vostri figli online?
            LA SOLITA COLGIONATA DI LEGGE ITALIANA CHE PERMETTE ALLE BAMBINE DI POTER RITIRARE AD INSAPUTA DEL GENITORE UNA GRAZIOSA PILLOLA PER ABORTIRE!! Paese di merda con leggi di merda
          • Tsukishiro Yukito scrive:
            Re: che fanno i vostri figli online?
            - Scritto da: VE LO DICO IO
            LA SOLITA COLGIONATA DI LEGGE ITALIANA CHE
            PERMETTE ALLE BAMBINE DI POTER RITIRARE AD
            INSAPUTA DEL GENITORE UNA GRAZIOSA PILLOLA PER
            ABORTIRE!! Se le ragazzine sono costretti ad aborti di vario tipo è anche perché in Italia l'educazione e l'informazione sulla PREVENZIONE sessuale (leggi: usare il preservativo, farsi dare la pillola... non quella del giorno dopo, ecc) nelle scuole NON si fa.E perché non si fa? Perché abbiamo il parlamento zeppo di politici al soldo del Vaticano, gente che considera il gommino la reificazione del Male, e poi magari si lamentano se ci sono ancora donne costrette a ricorrere all'aborto... quanta ipocrisia.
        • manza scrive:
          Re: che fanno i vostri figli online?
          povera tyua figlia!!!!! che male c'è a guardare siti proibiti!!!??
      • manza scrive:
        Re: che fanno i vostri figli online?
        - Scritto da: ba1782
        Ehm... traducete per un povero talibano
        non-linaro?
        :Ple pippe!!!!
  • Customer and Partner Experience scrive:
    Verissimo.
    C'è un gap pazzesco tra figli e genitori. Il guaio è che ai genitori non gliene frega proprio una mazza di colmare questo gap! Mollano i figli davanti al pc come fosse la Playstation. Vediamo fra qualche anno che succede con le nuove generazioni e poi tireremo le somme.
    • fghxcbxdb scrive:
      Re: Verissimo.
      - Scritto da: Customer and Partner Experience
      C'è un gap pazzesco tra figli e genitori. Il
      guaio è che ai genitori non gliene frega proprio
      una mazza di colmare questo gap! Mollano i figli
      davanti al pc come fosse la Playstationperche' c'e' molta differenza con le generazioni precedenti che li mollavano davanti al televisore?
      • hikikomori scrive:
        Re: Verissimo.
        - Scritto da: fghxcbxdb
        - Scritto da: Customer and Partner Experience

        C'è un gap pazzesco tra figli e genitori. Il

        guaio è che ai genitori non gliene frega proprio

        una mazza di colmare questo gap! Mollano i figli

        davanti al pc come fosse la Playstation

        perche' c'e' molta differenza con le generazioni
        precedenti che li mollavano davanti al
        televisore?e quelle ancora precedenti che li buttavano in mezzo alla strada?
        • Customer and Partner Experience scrive:
          Re: Verissimo.
          Eh, abbastanza.
          • MegaJock scrive:
            Re: Verissimo.
            Siete delle mezze calzette. Ai miei tempi i genitori ti lanciavano una granata a mano in camera nel cuore della notte e poi passavano con il lanciafiamme. Avevi si e no 10 secondi per scappare dalla finestra e arrampicarti sul reticolato (pregando non fosse elettrificato) schivando i colpi di fucile, per poi passare le 24 ore seguenti a scappare dai cani.
          • Tsukishiro Yukito scrive:
            Re: Verissimo.
            - Scritto da: Customer and Partner Experience
            Eh, abbastanza.Soprattutto non ci sono più le mezze stagioni.E i pomodori di una volta avevano tutto un altro sapore.
          • Customer and Partner Experience scrive:
            Re: Verissimo.
            - Scritto da: Tsukishiro Yukito
            - Scritto da: Customer and Partner Experience

            Eh, abbastanza.

            Soprattutto non ci sono più le mezze stagioni.
            E i pomodori di una volta avevano tutto un altro
            sapore.Infatti è vero.
        • mosfet scrive:
          Re: Verissimo.
          - Scritto da: hikikomori
          - Scritto da: fghxcbxdb

          - Scritto da: Customer and Partner Experience


          C'è un gap pazzesco tra figli e genitori. Il


          guaio è che ai genitori non gliene frega
          proprio


          una mazza di colmare questo gap! Mollano i
          figli


          davanti al pc come fosse la Playstation



          perche' c'e' molta differenza con le generazioni

          precedenti che li mollavano davanti al

          televisore?

          e quelle ancora precedenti che li buttavano in
          mezzo alla
          strada?Io sono uno di questi cresciuto in mezzo alla strada ma tornereia rifarlo visto che si stava a contatto con persone e non con il virtuale come fanno molti ragazzini in chat.Ciao
          • john locke scrive:
            Re: Verissimo.
            il "virtuale" sono altre persone, che fanno la stessa cosa.dall'altro capo del "filo" c'è comunque un'altra persona.
          • Customer and Partner Experience scrive:
            Re: Verissimo.
            - Scritto da: john locke
            il "virtuale" sono altre persone, che fanno la
            stessa
            cosa.
            dall'altro capo del "filo" c'è comunque un'altra
            persona......che non sai chi diavolo sia. Già nella realtà indossiamo maschere che non fanno capire agli altri chi siamo (e viceversa). Figurati te in rete dove puoi dar sfogo alle tue paranoie da fallito e crearti un'identità fasulla. Il "virtuale" va preso per quello che è. Bisogna essere cauti (che è poi il problema che solleva l'articolo).
          • Tsukishiro Yukito scrive:
            Re: Verissimo.
            - Scritto da: Customer and Partner Experience
            - Scritto da: john locke

            il "virtuale" sono altre persone, che fanno la

            stessa

            cosa.

            dall'altro capo del "filo" c'è comunque un'altra

            persona...

            ...che non sai chi diavolo sia. Già nella realtà
            indossiamo maschere che non fanno capire agli
            altri chi siamo (e viceversa). Figurati te in
            rete dove puoi dar sfogo alle tue paranoie da
            fallito e crearti un'identità fasulla. Oh, ma è terribile.
    • ba1782 scrive:
      Re: Verissimo.
      Si vede che non passi davanti a una scuola media da moooooooolto tempo... gli effetti stanno già arrivando...Il sistema scolastico italiano fa pietà, è vero, ma alla fine gli adolescenti si sviluppano mica solamente a scuola... E i risultati stanno già arrivando... un abbassamento mostruoso delle capacità...E poi scusa, il famoso "bullismo in youtube" di cui tanto si parla in televisione c'è già ORA, non tra qualche anno ;)
      • -....- scrive:
        Re: Verissimo.
        Che c'entrano i bulli?Ci son sempre stati e sempre ci saranno...Solo che ora se fai 1 ca... non ti fai bello con i tuoi 15 amici ma ci fai un video e lo spari in internet.Per quanto riguarda i bambini su internet devo dire che i problemi che si svilupperanno saranno di tipo sociale, se ci penso qualche giorno fa una ragazza mi ha dato appuntamento su msn... -Ciao ci sei stasera su msn? Che ho voglia di sentirti!--Cosa? Ti offro 1 birra magari?-ALLUCINANTE!
        • ba1782 scrive:
          Re: Verissimo.
          - Scritto da: -....-
          Che c'entrano i bulli?
          Ci son sempre stati e sempre ci saranno...
          Solo che ora se fai 1 ca... non ti fai bello con
          i tuoi 15 amici ma ci fai un video e lo spari in
          internet.Non mi pare che sia un'obiezione, anzi! Stai facendo notare che internet sta già cambiando il modo di comportarsi nei "giovani"(ho 18 anni, ma non mi interessa farmi bello su youtube, indi parlo in termini di "LORO")Saluti
      • john locke scrive:
        Re: Verissimo.
        il bullismo c'è sempre stato. adesso è "documentato" e molti si stupiscono che esista, come se fosse nato ora...
        • Paolo scrive:
          Re: Verissimo.
          A mio avviso la differenza sta nel rapporto tra genitori e figli del dopoguerra e quelli odierni nel mondo computerizzato. I genitori stavano molto più dietro ai figli (prima dell'avvento dello slogan "l'utero è mio e me lo gestisco io") ed i figli erano più rispettosi dei genitori prendevano pochi soldi, quasi nulla, non erano drogati dalla cassa in bianco e nero chiamata televisione, avevano molta più vita nel sociale che nel virtuale sociale; e questo fa molta differenza sia nel primo che nel secondo caso.Non voglio passare nè da moralista nè da maschilista o altro. Riflettete sui cambiamenti della società che ha avuto negli ultimi 50 anni (ma anche meno), credo che parte di voi comprenderanno quello che dico. E non sono un vecchio ultrasessantenne con la nostalgia nel cuore ma un trentenne al quale piace colloquiare con chi ha vissuto la propria vita diversamente rispetto a quella odierna.Paolo
          • Customer and Partner Experience scrive:
            Re: Verissimo.
            Anche il passato aveva i suoi problemi. Prima eri schiacciato come un bego, oggi invece non si vogliono accettare anche quel minimo di regole necessarie per una vita in società. Comunque condivido quanto dici: i cambiamenti sociali e la tv hanno fatto dei bei danni. Ancora oggi ci sono genitori che vivono con la testa nel passato e non hanno ancora capito che tipo di cultura ci è stata inculcata in questi ultimi 20 anni e si meravigliano se noi (e le generazioni successive) siamo come siamo. Direi che c'è una generazione di genitori che, o perchè assorbita dal lavoro, o semplicemente per menefreghismo, sia stata completamente assente nei confronti dei figli. Oggi non va certo meglio perchè non capisci più chi è quello che ha bisogno di essere educato (se il genitore o il figlio). Comunque, alla base dei mali odierni c'è sempre il mito del "furbetto" e questo, bene o male, viene tramandato di generazione in generazione.
          • Tsukishiro Yukito scrive:
            Re: Verissimo.
            - Scritto da: Paolo
            A mio avviso la differenza sta nel rapporto tra
            genitori e figli del dopoguerra e quelli odierni
            nel mondo computerizzato. I genitori stavano
            molto più dietro ai figli (prima dell'avvento
            dello slogan "l'utero è mio e me lo gestisco io")Hai ragione.Tutta colpa della legge sull'aborto.Ma non preoccuparti. Ruini e soci ci stanno già lavorando.Presto torneranno i vecchi tempi, quando tutti eravamo felici.Tipo durante la prima guerra mondiale, o la seconda, o col fascismo, il nazismo, lo stalinismo, la grande depressione...
          • Customer and Partner Experience scrive:
            Re: Verissimo.
            - Scritto da: Tsukishiro Yukito
            Hai ragione.
            Tutta colpa della legge sull'aborto.
            Ma non preoccuparti. Ruini e soci ci stanno già
            lavorando.
            Presto torneranno i vecchi tempi, quando tutti
            eravamo
            felici.
            Tipo durante la prima guerra mondiale, o la
            seconda, o col fascismo, il nazismo, lo
            stalinismo, la grande
            depressione...Guardare al passato è un errore, ma non venirmi a dire che quello di oggi è un mondo senza problemi. Anzi, è proprio andando avanti di questo passo (dimostrando di avere bisogno di qualcuno che ci metta in riga) che il fascismo, il nazismo, lo stalinismo, torneranno alla grande.
          • Tsukishiro Yukito scrive:
            Re: Verissimo.
            - Scritto da: Customer and Partner Experience
            - Scritto da: Tsukishiro Yukito

            Hai ragione.

            Tutta colpa della legge sull'aborto.

            Ma non preoccuparti. Ruini e soci ci stanno già

            lavorando.

            Presto torneranno i vecchi tempi, quando tutti

            eravamo

            felici.

            Tipo durante la prima guerra mondiale, o la

            seconda, o col fascismo, il nazismo, lo

            stalinismo, la grande

            depressione...

            Guardare al passato è un errore, ma non venirmi a
            dire che quello di oggi è un mondo senza
            problemi. Anzi, è proprio andando avanti di
            questo passo (dimostrando di avere bisogno di
            qualcuno che ci metta in riga) che il fascismo,
            il nazismo, lo stalinismo, torneranno alla
            grande.Non è "dimostrando" che c'è bisogno di una messa in riga, ma è invocandolo a ogni piè sospinto come fai tu.Dici tanto che i gggiovani sono televisionati da cima a fondo, ma io qui vedo quasi solo gente che ripete a pappagallo senza il minimo senso critico la becera propaganda allarmistica piagnucolante stile Studio Aperto secondo cui i ragazzini sarebbero tutti vandali e le ragazzine tutte puttane.Tie', fatti una cultura:http://youthfacts.org/index.html
          • Customer and Partner Experience scrive:
            Re: Verissimo.
            - Scritto da: Tsukishiro Yukito
            Non è "dimostrando" che c'è bisogno di una messa
            in riga, ma è invocandolo a ogni piè sospinto
            come fai
            tu.Non lo invoco, dico che arriverà da solo (e senza il mio contributo, basta sentire gli umori della gente).
            Dici tanto che i gggiovani ...Bla bla bla bla bla sì, proprio così. I gggiovani come te!Ma i tuoi interventi cosa sono? Dei test per vedere quanto ci metti a fare incazzare la gente? Dai tanto dei fascisti a tutti ma l'unico ad avere modi fascisti qua dentro mi sembri te. Non si può dialogare con uno così. Puoi tranquillamente essere in disaccordo con quanto uno scrive, ma c'è modo e modo di esporre le proprie opinioni. Non ho capito, prendi per il culo la gente perchè non la pensa come te? Poi magari sei pure convinto di essere democratico.
          • Tsukishiro Yukito scrive:
            Re: Verissimo.
            - Scritto da: Customer and Partner Experience
            - Scritto da: Tsukishiro Yukito

            Non è "dimostrando" che c'è bisogno di una messa

            in riga, ma è invocandolo a ogni piè sospinto

            come fai

            tu.

            Non lo invoco, dico che arriverà da solo (e senza
            il mio contributo, basta sentire gli umori della
            gente).Gli umori della gente che sono fomentati dall'allarmismo massmediatico su minacce di gran lunga meno pericolose di quanto si pensi, se non inesistenti: terrorismo, microcriminalità, gggiovani senza controllo, ecc.

            Dici tanto che i gggiovani ...

            Bla bla bla bla bla sì, proprio così. I gggiovani
            come
            te!
            Ma i tuoi interventi cosa sono? Dei test per
            vedere quanto ci metti a fare incazzare la gente?
            Dai tanto dei fascisti a tutti ma l'unico ad
            avere modi fascisti qua dentro mi sembri te. Non
            si può dialogare con uno così. Puoi
            tranquillamente essere in disaccordo con quanto
            uno scrive, ma c'è modo e modo di esporre le
            proprie opinioni. Non ho capito, prendi per il
            culo la gente perchè non la pensa come te? Poi
            magari sei pure convinto di essere
            democratico.Nessuno, io per primo, ti impedisce di rispondermi nei modi che preferisce: la redazione ha cancellato i tuoi messaggi? No. Io potrei mai farlo? No.Negare che sia possibile esprimere determinate idee perché il modo "è sbagliato" o sarebbe "una presa per il culo" significa ricorrere a criterii soggettivi, e nel contempo svicolare le argomentazioni concrete.Si tratta di una sorta di variamente dell'attacco ad personam , nota fallacia.Comunque, sei tu che rinunci al dialogo, se ti tiri indietro. E se vorrai rifarti avanti, nessuno te lo impedirà.Gridare (inutilmente) al fascismo ti fa fare solo la stessa figura di Ratzinger, che prima scappa VOLONTARIAMENTE dalla Sapienza e poi piange perché l'avrebbero "censurato".Ma si sa che, di questi tempi, il vittimismo paga. Purtroppo.
          • Customer and Partner Experience scrive:
            Re: Verissimo.
            - Scritto da: Tsukishiro Yukito
            Nessuno, io per primo, ti impedisce di
            rispondermi nei modi che preferisce: la redazione
            ha cancellato i tuoi messaggi? No. Io potrei mai
            farlo?
            No.
            Negare che sia possibile esprimere determinate
            idee perché il modo "è sbagliato" o sarebbe "una
            presa per il culo" significa ricorrere a criterii
            soggettivi, e nel contempo svicolare le
            argomentazioni
            concrete.
            Si tratta di una sorta di variamente dell'attacco
            ad personam , nota
            fallacia.

            Comunque, sei tu che rinunci al dialogo, se ti
            tiri indietro. E se vorrai rifarti avanti,
            nessuno te lo
            impedirà.
            Gridare (inutilmente) al fascismo ti fa fare solo
            la stessa figura di Ratzinger, che prima scappa
            VOLONTARIAMENTE dalla Sapienza e poi piange
            perché l'avrebbero
            "censurato".

            Ma si sa che, di questi tempi, il vittimismo
            paga.
            Purtroppo. Criisto santo!!! Mi sembra di sentir parlare un politico!Spetta che cambio canale.[img]http://www.segnalidivita.com/arte_contemporanea/vomito_ergo_sum.jpg[/img]
        • ba1782 scrive:
          Re: Verissimo.
          E chi ha detto questo? Io sono il primo a dire che è stupido l'allarmismo dei vari tg, e che il bullismo OVVIAMENTE esiste da sempre(se non esistesse, I 3 ritorno al futuro non sarebbero stati girati :P ) ;)Era che non mi andava di dire "è un fenomeno sociale preoccupante" e bla bla bla...
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