Italia.it e Rutelli, l'appuntamento è saltato

Il ministro dei Beni culturali aveva sperato che nel 2007 uno dei portaloni pubblici più costosi, in cantiere da anni, avrebbe visto la luce. Siamo nel 2007 e l'oscurità lo circonda. Qualcuno spera in una presentazione entro febbraio

Roma – “Cercheremo di integrare nel portale tutte le notizie importanti relative al mondo del turismo e spero che per fine 2006 la preparazione possa essere conclusa e che, quindi, sia già in funzione nel 2007”. Così il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli nel settembre dello scorso anno commentava lo sviluppo futuro di Italia.it, il superportale del turismo annunciato da anni e da allora vanamente atteso .

In realtà oggi, come osserva MorBlog , del portale (“45 milioni di euro per la realizzazione. 21 milioni in 12 mesi per il data entry e altri ammennicoli da parte delle regioni”) non c’è ancora traccia e basta recarsi sulla sua home page per leggere una frase che i più curiosi già conoscono da lungo tempo: “Il portale italiano del turismo è in fase di realizzazione”. La frase c’è anche in inglese: “The Italian Tourism Portal is coming soon”.

MorBlog , spulciando sul sito di Sviluppo Italia , che ha coordinato la gara d’appalto per il portalone, ha individuato il documento che annuncia cifre e soggetti aggiudicatari. “L’appalto ha, alla data di aggiudicazione – si legge sul blog – il valore di Euro 7.850.040 (iva esclusa) per la fornitura di una infrastruttura che prevedesse le tecnologie necessarie tipiche di un portale di booking”. Un costoso pezzetto di una spesa complessiva assai più ampia.

Ma, al di là delle cifre in campo che sono da anni oggetto di polemiche, potrebbe ancora non essere venuto il momento di perdere ogni speranza di vedere Italia.it in funzione. Come segnala TravelTradeItalia , infatti, funzionari della Regione Liguria spiegano che “le risorse sono state assegnate da tempo e le Regioni sono in perfetta sintonia con i due ministeri preposti”. Si punta, a questo punto, ad una presentazione del portale prima della fine di febbraio . “Lo scopo – scrive TTI – è quello di fornire una prima versione in modo da consentire alle regioni e alle imprese turistiche di verificare la valenza dei contenuti e di portare le necessarie ed eventuali modifiche”.

Non si sa ancora, evidentemente, quanto tempo passerà tra la presentazione e l’attivazione vera e propria del portale. Qualcuno spera che si possa avviare almeno una parte dei servizi prima della ripresa della stagione turistica.

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  • Anonimo scrive:
    OT: moderazione
    http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1853384&id=1853003&r=PI&d=0Sono io che ho moderato inutile quel post e questa è la prima ed ultima volta che mi metto a fornire spiegazioni.Il post sottolinea che per la legislatura è illegale fornire informazioni su come preparare ecc.Va da se che è illegale, la cosa è sottolineata anche nell'articolo, ma va da se anche che chi parla di censura lo fa proprio scagliandosi contro una legge ottusa e non contro l'applicazione della legge stessa.Dunque il post per me è assolutamente inutile.Poi che qualcuno, con la classica reazione pavloviana al piagnisteo, l'abbia rimoderato come interessante è opinione sua (o reazione sua).
  • Anonimo scrive:
    wakkko attento al tuo blog...
    come da titolo
  • Anonimo scrive:
    DISINFORMAZIONE = POTERE
    L'hanno capito ormai... Se la gente NON SA, se ne fregaSe la gente SA, SI RIBELLA...quindi....1) I N F O R M A T E V I2) R I B E L L A T E V I
    • Anonimo scrive:
      Re: DISINFORMAZIONE = POTERE


      1) I N F O R M A T E V I
      2) R I B E L L A T E V I3) Fate in modo da avere una buona assicurazione contro gli infortuni perché le manganellate in testa fanno male, idem l'inalazione di lacrimogeni.
    • Masque scrive:
      Re: DISINFORMAZIONE = POTERE
      - Scritto da:
      L'hanno capito ormai...

      Se la gente NON SA, se ne frega
      Se la gente SA, SI RIBELLA...

      quindi....

      1) I N F O R M A T E V I
      2) R I B E L L A T E V ISembra quasi di sentire il vecchio Timothy Leary! :)http://it.wikipedia.org/wiki/Timothy_Leary
  • Anonimo scrive:
    si presentava cosi...
    http://web.archive.org/web/20051231211051/www.psicoattivo.it/
  • Rei scrive:
    Soluzione Definitiva contro la censura..
    Per evitare la censura dei ragazzi (italiani!) si sono inventati un nuovo sistema di creazione e gestione di portali e forum totalmente serverless (SENZA bisognio di hosting !!) che funziona grazie alla tecnologia P2P.Il software è ancora in versione alfa ma sembra promettere MOLTO bene.Questo è il sito dove trovereta la documentazione e il software da scaricare:http://osiris.kodeware.net/Faccio un copia/Incola delle caratteristiche principali (vi invito a provarlo per fare da beta test in modo che la versione stabile sia rilasciata quanto prima) :)Osiris è un sistema gratuito per la creazione di portali che non necessitano di un server centrale, sicuri, indistruttibili e anonimi.* Indistruttibile I dati che compongono i portali di Osiris non risiedono semplicemente su un pc, ma sono distribuiti e duplicati tra tutti i pc connessi e registrati al portale.Le stesse parti di un portale sono presenti in più pc connessi, per evitare che la disconnessione di un pc dal sistema non comporti l'integrità del portale stesso: ciò garantisce che quando nasce un portale su Osiris è per sempre.* Affidabile Un portale creato in Osiris è presente in più copie all'interno della rete, garantendo che nel caso di un guasto hardware (ad esempio ad un disco fisso), sia possibile ricostruire l'intera copia del portale semplicemente reinstallandolo e allineandolo.Inoltre non è richiesto il collegamento ad internet per la consultazione, dato che i dati sono in locale, garantendo che il portale non sia mai "offline" e garantendo prestazioni eccezionali durante le ricerche e la consultazione (richiede però il collegamento ad internet per poter aggiungere nuovi contributi).In definitiva più utenti sostengono il portale (anche senza aggiungere contributi), più la stabilità, la distribuzione e quindi le prestazioni del portale sono garantite.* Economico L'archittettura di Osiris permette agli utenti di aprire dei portali gratuitamente, senza dover pagare un servizio di hosting/housing, in quanto le risorse hardware necessarie per mantenere il portale sono rese disponibili dagli utenti stessi che si registrano al portale e che quindi contribuiscono, anche senza effettivamente aggiungere contributi al portale.* Anonimo Nei portali Osiris ogni utente "reale" può creare quante identità "virtuali" desidera. E' possibile risalire a quale identità "virtuale" ha creato un contributo nel portale, ma è tecnicamente impossibile risalire al nodo della rete in cui risiede tale identità perchè, secondo l'archittettura con cui è concepito il sistema, non viene fatta alcuna differenza tra chi "pubblica" un contributo e chi invece lo sta semplicemente redistribuendo.Si parla in ogni caso di riservatezza, non di segretezza, infatti indirizzi ip e messaggi sono visibili a chiunque, semplicemente non sono associabili univocamente un utente (ip) della board stessa: in sostanza più il numero di nodi del portale è grande, più questa riservatezza è garantita.* Sicuro Un sistema di firma digitale garantisce però la continuità delle conversazioni: anche se non sappiamo chi è veramente un utente, sappiamo che una serie di messaggi sono stati tutti scritti dalla stessa persona.* Anarchico Tutti gli utenti nei portali hanno gli stessi diritti e poteri, non esiste un'amministrazione centralizzata e chiunque è quindi libero di leggere, scrivere o persino modificare i contributi degli altri utenti. Di conseguenza, chiunque ha il potere di esprimere il proprio pensiero, e nessuno ha il potere di censurare i contributi altrui. Al massimo un utente può suggerire, secondo il suo punto di vista, che un contributo altrui non dovrebbe esistere, quindi 'proporre' una censura, che sarà tale solo se avvallata dall'intera comunità del portale. D'altro canto, è necessario che il sistema filtri possibili spammatori che creano differenti account in un portale e modificano messaggi altrui o inseriscono migliaia di messaggi off-topic per spam, altrimenti i forum diventerebbero illeggibili. Per risolvere il problema della mancanza di moderatori, in Osiris esiste il Reputation System, che viene utilizzato dal sistema per creare dei filtri di visione del contenuto del portale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione Definitiva contro la censu
      grande boiata,così adesso la PolPost invece di sequestrare un singolo server, busserà a molte porte alle 6 di mattina
      • Anonimo scrive:
        Re: Soluzione Definitiva contro la censu
        - Scritto da:
        grande boiata,
        così adesso la PolPost invece di sequestrare un
        singolo server, busserà a molte porte alle 6 di
        mattinaE' anonimo... A quali porte dovrebbero bussare secondo te ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Soluzione Definitiva contro la censu
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          grande boiata,

          così adesso la PolPost invece di sequestrare un

          singolo server, busserà a molte porte alle 6 di

          mattina

          E' anonimo... A quali porte dovrebbero bussare
          secondo te
          ?perdona chi non sa leggere :$
      • Masque scrive:
        Re: Soluzione Definitiva contro la censu
        - Scritto da:
        grande boiata,
        così adesso la PolPost invece di sequestrare un
        singolo server, busserà a molte porte alle 6 di
        mattinasi spera che abbiano di meglio da fare che tentare di tracciare gli utenti (sempre che riescano a farlo).
  • Anonimo scrive:
    Hanno copiato la pagina da...
    Ah, questi cybercops...Non tengono nemmeno una pagina pronta ma la ricopiano via via.L'hanno presa da:http://digilander.libero.it/supergiaco10/e non hanno tolto l'url dal sorgente!
  • Anonimo scrive:
    Mai usare .it, mai usare hosting italian
    Se volete fare siti del genere, va bene, basta che:A) non scegliete un indirizzo con estensione .itB) scegliete un hosting straniero che accetti sta robaPoi nessun problema.Comunque ste cazzo di canne ormai se le fanno tutti, e smettete!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai usare .it, mai usare hosting ita
      - Scritto da:
      Se volete fare siti del genere, va bene, basta
      che:
      A) non scegliete un indirizzo con estensione .it
      B) scegliete un hosting straniero che accetti sta
      roba

      Poi nessun problema.Disse l'ennesimo illuso...Sai come e' stato fatto chiudere www.porcamadonna.com? Non fu possibile costringere il provider USA su cui era ospitato il sito a fornire la password del webmaster italiano, ne tantomeno fu possibile costringere il provider a rimuovere il sito. Il webmaster venne individuato grazie a una ricerca incrociata su altri suoi siti e la password per uploadare la pagina di sequestro del sito fu recuperata dal suo computer in Italia.
      Poi nessun problema.... basta crederlo....
      • Anonimo scrive:
        Re: Mai usare .it, mai usare hosting ita
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Se volete fare siti del genere, va bene, basta

        che:

        A) non scegliete un indirizzo con estensione .it

        B) scegliete un hosting straniero che accetti
        sta

        roba



        Poi nessun problema.

        Disse l'ennesimo illuso...
        Sai come e' stato fatto chiudere
        www.porcamadonna.com?

        Non fu possibile costringere il provider USA su
        cui era ospitato il sito a fornire la password
        del webmaster italiano, ne tantomeno fu possibile
        costringere il provider a rimuovere il sito.


        Il webmaster venne individuato grazie a una
        ricerca incrociata su altri suoi siti e la
        password per uploadare la pagina di sequestro del
        sito fu recuperata dal suo computer in
        Italia.


        Poi nessun problema.

        ... basta crederlo....se lo dici tu: www.porcamadonna.com
        • Anonimo scrive:
          Re: Mai usare .it, mai usare hosting ita

          se lo dici tu: www.porcamadonna.comNon ci sono problemi. Un paio di accuse di pedopornografia e sarà liquidato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai usare .it, mai usare hosting ita
            - Scritto da:


            se lo dici tu: www.porcamadonna.com

            Non ci sono problemi. Un paio di accuse di
            pedopornografia e sarà
            liquidato.Non ci sono problemi. Si faranno dei mirror all'estero.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mai usare .it, mai usare hosting ita
        e di grazia perche' l'avrebbero chiuso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai usare .it, mai usare hosting ita
      io volevo registrare legalize.it anni e anni fa... ma ovviamente se l'erano già fumato...:(
      • Anonimo scrive:
        Re: Mai usare .it, mai usare hosting ita
        - Scritto da:
        io volevo registrare legalize.it anni e anni
        fa... ma ovviamente se l'erano già
        fumato...
        :(E ovviamente nessuno l'ha mai usato...Com'era quel link da cui si poteva sapere chi l'ha comprato ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Mai usare .it, mai usare hosting ita
          basta usare un whois. Anche per vedere chi è il L.C. dell'articolo, comprensivo del suo indirizzo ...
  • Anonimo scrive:
    Presto www.erowid.org sara inaccessibile
    come i site per le scommesse......memento...
  • cuomoa scrive:
    Hosting made in Italy ?
    L'utilizzo di risorse internet estere é sempre stato un punto fermo della mia dottrina della internet "a rischio".Il principio é che nel mondo reale magistrature e polizie varie hanno un accesso praticamente illimitato a qualsiasi informazione o risorsa che ci riguardi: con un semplice mandato o,spesso senza nemmeno quello possono perquisirci casa, intercettare telefono, internet, posta, fax, sequestrare siti internet o sbatterci dentro senza prove. :sSe peró un' informazione o una qualsiasi risorsa (mail,web, backup) risiedono all'estero ecco che il potere di questi moderni Don Rodrigo e bravi viene a mancare.Posso confermare per esperienza diretta che se un servizio estero viene gestito seriamente SI RIFIUTERÁ di fornire dati e password senza una rogatoria, a differenza di tanti fin troppo collaborativi provider italiani che forniscono log e favoriscono operazioni di sorveglianza dietro semplice richiesta.Per questo mi meraviglio di tante richieste di "informazioni confidenziali" fatte da libero.it o email.it: scegliere un provider estero é spesso solo questione di scelta, indifferente per noi, ma causa di UN MARE di problemi per spioni e censori di stato. ... purtroppo peró i prezzi di Aruba non li batte nessuno ed anch'io ho fatto il sito con loro ! :$andrea@cryptohacker.com(chiaramente la posta NON PASSA PER ARUBA) 8)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 gennaio 2007 02.24-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Hosting made in Italy ?
      - Scritto da: cuomoa
      L'utilizzo di risorse internet estere é sempre
      stato un punto fermo della mia dottrina della
      internet "a rischio"....
      Se peró un' informazione o una qualsiasi risorsa
      (mail,web, backup) risiedono all'estero ecco che
      il potere di questi moderni Don Rodrigo e bravi
      viene a mancare.In passato, in casi di siti installati in server esteri, presi di mira dalle autorita', il gestore del sito e' stato costretto a fornire i dati di accesso FTP, pena aggravamento della propria posizione. Ottenuti questi dati, per altro spesso conservati nel computer degli imputati, le forze dell'ordine hanno provveduto a rimuovere il sito. Senza alcun problema.Sito estero o no, qualcosa in Italia c'e' sempre. Tu.(E anche se vivi all'estero sei tenuto a rispettare le leggi italiane. E no, non puoi rinunciae alla cittadinanza italiana)
      • Anonimo scrive:
        Re: Hosting made in Italy ?

        (E anche se vivi all'estero sei tenuto a
        rispettare le leggi italiane. E no, non puoi
        rinunciae alla cittadinanza
        italiana)In realtà il modo c'é: basta ottenere la cittadinanza di un altro Stato, poi si può fare. Se hai la doppia cittadinanza Svizzera e Italiana, per esempio, puoi rinunciare a quella Italiana.
        • Anonimo scrive:
          Re: Hosting made in Italy ?

          In realtà il modo c'é: basta ottenere la
          cittadinanza di un altro Stato, poi si può fare.
          Se hai la doppia cittadinanza Svizzera e
          Italiana, per esempio, puoi rinunciare a quella
          Italiana.Guarda senza doversi tanto arrampicare sugli specchi... per accedere al sito, locato in una zona "fuori italia", ti basta usare una serie di proxy anonimi, oppure Tor, etc...Anche risalendo al sito, non sanno chi sia l'autore (certo, se ci scrivi chi sei con nome e cognome...).Poi per il pagamento in forma anonima basta appoggiarsi ad un conto all'estero (ma sicuramente ci sono altri metodi piu' semplici..)Una cosa pero' : sul fatto della censura io non sono concorde, e sequestrare un sito che parla di come rollarsi uno spinello mi pare inutile, pero' se nello stesso sito metti delle istruzioni precise su come farsi d'eroina/cocaina, allora la faccenda cambia...uno spinello non ammazza nessuno, le droghe pesanti sono altra faccenda.In questo caso non credo che il sequestro possa essere "moralmente" sbagliato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hosting made in Italy ?

            Una cosa pero' : sul fatto della censura io non
            sono concorde, e sequestrare un sito che parla di
            come rollarsi uno spinello mi pare inutile, pero'
            se nello stesso sito metti delle istruzioni
            precise su come farsi d'eroina/cocaina, allora la
            faccenda cambia...uno spinello non ammazza
            nessunoSe non guidi
            e droghe pesanti sono altra
            faccenda.
            In questo caso non credo che il sequestro possa
            essere "moralmente"
            sbagliato.Io penso di si, anche moralmente.Non ho il diritto di drogarmi fino a crepare?Devi dirmi un altro come e quando morire?
          • Anonimo scrive:
            Re: Hosting made in Italy ?
            Il problema sta tutto nella 'libertà di parola'.Negli Stati uniti, per quanto per molti aspetti grazie al dittatore illetterato Bush stia diventando la terra dei non-free, esiste ancora una vera venerazione per il famoso primo emendamento, quello che stabilisce la libertà di parola e di stampa. Per questo, da quanto mi risulta, in america non sono vietati ne i siti neonazisti ne quelli blasfemi verso qualche religione. In Francia sono stati censurati dei siti neonazisti mentre in Italia pochi mesi fa hanno censurato dei siti ritenuti 'blasfemi'.Secondo la mia modestissima opinione il sequesto del sito effettuato in questo caso è un fatto gravissimo. Dimostra l'estrema pericolosità delle nostre forze dell'ordine che disconoscono totalmente i principi universali della libertà di parola e di diffondere la conoscenza. Dimostra anche che il modo di agire e di pensare da 'fascisti' è ancora ben radicato tra le autorità giudiziarie e di polizia.Purtroppo a gran parte degli italiani queste cose stanno piu' che bene. Gli errori del passato se dimenticati saranno destinati ad essere ripetuti.
          • cuomoa scrive:
            Re: Hosting made in Italy ?

            Secondo la mia modestissima opinione il sequesto
            del sito effettuato in questo caso è un fatto
            gravissimo. Dimostra l'estrema pericolosità delle
            nostre forze dell'ordine che disconoscono
            totalmente i principi universali della libertà di
            parola e di diffondere la conoscenza. Dimostra
            anche che il modo di agire e di pensare da
            'fascisti' è ancora ben radicato tra le autorità
            giudiziarie e di
            polizia.

            Purtroppo a gran parte degli italiani queste cose
            stanno piu' che bene. Gli errori del passato se
            dimenticati saranno destinati ad essere
            ripetuti.quoto tutto
        • Anonimo scrive:
          Re: Hosting made in Italy ?
          - Scritto da:


          (E anche se vivi all'estero sei tenuto a

          rispettare le leggi italiane. E no, non puoi

          rinunciae alla cittadinanza

          italiana)

          In realtà il modo c'é: basta ottenere la
          cittadinanza di un altro Stato, poi si può fare.
          Se hai la doppia cittadinanza Svizzera e
          Italiana, per esempio, puoi rinunciare a quella
          Italiana.hahaha cittadinanza svizzera? si si prova a prenderla
          • Anonimo scrive:
            Re: Hosting made in Italy ?

            hahaha cittadinanza svizzera? si si prova a
            prenderlaGià fatto da anni. Cmq era solo un esempio, e se non è (più) tanto difficile in Svizzera dove sono particolarmente pignoli e pure fuori dall'UE...
      • cuomoa scrive:
        Re: Hosting made in Italy ?

        In passato, in casi di siti installati in server
        esteri, presi di mira dalle autorita', il gestore
        del sito e' stato costretto a fornire i dati di
        accesso FTP, pena aggravamento della propria
        posizione.??? per esempio ?potrei pubblicare quello che c'era scritto sui vari verbali delle mie udienze, con il percepibile ed evidente rosicamento dei vari magistrati per essersi sentiti rispondere delle pernacchie da didamail.com
        Ottenuti questi dati, per altro spesso
        conservati nel computer degli imputati, (rotfl) auguri!
        le forze
        dell'ordine hanno provveduto a rimuovere il sito.
        Senza alcun
        problema.se psicoattivo fosse stato su un sito americano sarebbe ancora in piedi
        Tu.
        (E anche se vivi all'estero sei tenuto a
        rispettare le leggi italiane. E no, non puoianche se vivo all' estero devo rispettare le leggi italiane ? :D eccheé una maledizione ? se vivessi all'estero le leggi italiane mi farebbero solo ridere !
  • Anonimo scrive:
    Cannati RAUS!
    Drogati! (anonimo)
  • Masque scrive:
    testi didattici
    suppongo che il prossimo passo sia di togliere dalla circolazione i testi di tossicologia o qualunque testo che parli in maniera approfondita degli effetti delle sostanze psicoattivein caso contrario, non vedo che differenza faccia un sito informativo.
    • Anonimo scrive:
      Re: testi didattici
      - Scritto da: Masque
      suppongo che il prossimo passo sia di togliere
      dalla circolazione i testi di tossicologia o
      qualunque testo che parli in maniera approfondita
      degli effetti delle sostanze
      psicoattive
      in caso contrario, non vedo che differenza faccia
      un sito
      informativo.quello che a me rattrista é che i "benpensanti" non si rendono conto della necessità di tali siti, io non l'ho visto, ma ne ho già visti di analoghi. Questi siti sono un servizio pubblico che dovrebbe fornire lo stato!é esattamente come l'istruzione sessuale nelle scuole, molti preferiscono pensare che la propria figlia non diventerà mai una donna, non farà mai sesso e quant'altro, ma il sesso e la droga son due cose che ci sono e che attirano moltissimo, chiudere gli occhi non le fa sparire, le conseguenze sono drammatiche, gravidanze indesiderate, malattie molto brutte e spesso mortali. di droghe ce ne sono moltissime, la maggior parte é naturale e si possono trovare nei boschi, non si possono "combattere", informare la gente sugli effetti, sulla eventuale dipendenza, ... é essenziale, una volta elencati i pro e i contro ci sarà sempre chi lo farà e chi non lo farà, e proprio perché c'é chi lo farà é indispensabile che venga descritto esattamente come fare, la quantità e la modalità, la necessità di avere accanto una persona lucida, come fare in caso si stia male per far scendere l'effetto, e così viaio ho visto una persona che ha provato una pianta, ha sbagliato le dosi e adesso é 20 anni che ha il cervello in pappa e farnetica, nascondere la realtà ha conseguenze tragiche ed é veramente stupido
      • Anonimo scrive:
        Re: testi didattici
        - Scritto da:

        - Scritto da: Masque

        suppongo che il prossimo passo sia di togliere

        dalla circolazione i testi di tossicologia o

        qualunque testo che parli in maniera
        approfondita

        degli effetti delle sostanze

        psicoattive

        in caso contrario, non vedo che differenza
        faccia

        un sito

        informativo.

        quello che a me rattrista é che i "benpensanti"
        non si rendono conto della necessità di tali
        siti, io non l'ho visto, ma ne ho già visti di
        analoghi. Questi siti sono un servizio pubblico
        che dovrebbe fornire lo
        stato!

        é esattamente come l'istruzione sessuale nelle
        scuole, molti preferiscono pensare che la propria
        figlia non diventerà mai una donna, non farà mai
        sesso e quant'altro, ma il sesso e la droga son
        due cose che ci sono e che attirano moltissimo,
        chiudere gli occhi non le fa sparire, le
        conseguenze sono drammatiche, gravidanze
        indesiderate, malattie molto brutte e spesso
        mortali.


        di droghe ce ne sono moltissime, la maggior parte
        é naturale e si possono trovare nei boschi, non
        si possono "combattere", informare la gente sugli
        effetti, sulla eventuale dipendenza, ... é
        essenziale, una volta elencati i pro e i contro
        ci sarà sempre chi lo farà e chi non lo farà, e
        proprio perché c'é chi lo farà é indispensabile
        che venga descritto esattamente come fare, la
        quantità e la modalità, la necessità di avere
        accanto una persona lucida, come fare in caso si
        stia male per far scendere l'effetto, e così
        via

        io ho visto una persona che ha provato una
        pianta, ha sbagliato le dosi e adesso é 20 anni
        che ha il cervello in pappa e farnetica,
        nascondere la realtà ha conseguenze tragiche ed é
        veramente
        stupidoQuoto. Sono personalmente contrarissimo a tutte le droghe, leggere e pesanti, ma la libertà di informare è libertà di informare. Piuttosto, mi chiedo perchè la censura colpisca sempre più i siti Internet,e mai, dico mai, trasmissioni televisive che mandano in onda di tutto.Quanto è istruttivo per i nostri ragazzi, il sabato sera, vedere gente che tocca il sedere di un ex calciatore su una nota rete nazionale, ed in un noto programma, però non vi è neppure un richiamo dall'AgCom, né censura, nonostante il programma sia registrato.Quanto è istruttivo per i nostri ragazzi vedere che, se vuoi far carriera nello spettacolo, ti basta agitare qualche tetta davanti ad una telecamera, ed è fatta, anche se non sai spiccicare una frase di italiano...Quanto è istruttivo, per i nostri ragazzi, vedere che il legislatore alla sera, nelle trasmissioni politiche, si preoccupa di loro, del bullismo, del loro disagio, della loro disoccupazione, ed al mattino si accapiglia in diretta in un'aula istituzionale come quella del Parlamento, insultando ed ogni tanto venendo alle mani l'un con l'altro...Eppure non mi pare che tutto ciò sia censurato.
      • Anonimo scrive:
        Re: testi didattici
        - Scritto da:
        - Scritto da: Masque

        suppongo che il prossimo passo sia di

        togliere dalla circolazione i testi di

        tossicologia o qualunque testo che parli

        in maniera approfondita degli effetti

        delle sostanze psicoattive

        in caso contrario, non vedo che differenza

        faccia un sito informativo.
        quello che a me rattrista é che i
        "benpensanti" non si rendono conto della
        necessità di tali siti, io non l'ho visto, ma
        ne ho già visti di analoghi. Questi siti sono
        un servizio pubblico che dovrebbe fornire lo
        stato!http://www.aslmi2.it/assi/Pubblicazioni/ketamina.htm
        é esattamente come l'istruzione sessuale nelle
        scuole, molti preferiscono pensare che la propria
        figlia non diventerà mai una donna, non farà mai
        sesso e quant'altro, ma il sesso e la droga son
        due cose che ci sono e che attirano moltissimo,
        chiudere gli occhi non le fa sparire, le
        conseguenze sono drammatiche, gravidanze
        indesiderate, malattie molto brutte e spesso
        mortali.


        di droghe ce ne sono moltissime, la maggior parte
        é naturale e si possono trovare nei boschi, non
        si possono "combattere", informare la gente sugli
        effetti, sulla eventuale dipendenza, ... é
        essenziale, una volta elencati i pro e i contro
        ci sarà sempre chi lo farà e chi non lo farà, e
        proprio perché c'é chi lo farà é indispensabile
        che venga descritto esattamente come fare, la
        quantità e la modalità, la necessità di avere
        accanto una persona lucida, come fare in caso si
        stia male per far scendere l'effetto, e così
        via

        io ho visto una persona che ha provato una
        pianta, ha sbagliato le dosi e adesso é 20 anni
        che ha il cervello in pappa e farnetica,
        nascondere la realtà ha conseguenze tragiche ed é
        veramente
        stupido
        • Masque scrive:
          Re: testi didattici
          - Scritto da:
          http://www.aslmi2.it/assi/Pubblicazioni/ketamina.hpurtroppo, non è che una infinitesima parte delle informazioni che puoi ottenere da erowid, ad esempio.non si parla di dosaggi, delle leggi a riguardo, degli usi tipici, di come comportarsi in caso di overdose o bad trip...
  • Anonimo scrive:
    pagliacci
    che altro dire...
  • Anonimo scrive:
    Ma quale censura ...
    Rileggetivi bene l'articolo:"Il sequestro sarebbe dovuto al fatto che sulle pagine del sito si trovavano non solo informazioni sulle sostanze allucinogene in circolazione sul mercato illegale e sui loro effetti, ma, a quanto pare, anche indicazioni sulla loro coltivazione, sulla preparazione, sulle modalità di consumo ."Per la legislazione italiana fornire gli strumenti, materiali e conoscitivi ad una ampia collettività in modo immotivato (non sono forniti a professionisti: botanici, agronomi, chimici, biochimici, etc. che hanno altre fonti), per procurarsi sostanze stupefacenti (come coltivare), prepararle, etc, è un reato.Non si contesta la mera conoscenza biochimica delle sostanze riportate nel sito sequestrato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale censura ...
      - Scritto da:
      Rileggetivi bene l'articolo:
      "Il sequestro sarebbe dovuto al fatto che sulle
      pagine del sito si trovavano non solo
      informazioni sulle sostanze allucinogene in
      circolazione sul mercato illegale e sui loro
      effetti, ma, a quanto pare, anche indicazioni
      sulla loro coltivazione, sulla preparazione,
      sulle modalità di
      consumo ."

      Per la legislazione italiana fornire gli
      strumenti, materiali e conoscitivi ad una ampia
      collettività in modo immotivato (non sono forniti
      a professionisti: botanici, agronomi, chimici,
      biochimici, etc. che hanno altre fonti), per
      procurarsi sostanze stupefacenti (come
      coltivare), prepararle, etc, è un
      reato.
      Non si contesta la mera conoscenza biochimica
      delle sostanze riportate nel sito
      sequestrato.....e un illetterato moderatore considera questo messaggio inutile .., che vergognosa e' diventata la moderazione di PI, redazione SVEGLIAAAAAAAA! Riprendete il controllo, anzicche' mettere pagliacciate di codici per gli utenti, togliete di mano la moderazione agli stupidi, meglio nulla che questo schifo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale censura ...
      - Scritto da:
      Rileggetivi bene l'articolo:
      "Il sequestro sarebbe dovuto al fatto che sulle
      pagine del sito si trovavano non solo
      informazioni sulle sostanze allucinogene in
      circolazione sul mercato illegale e sui loro
      effetti, ma, a quanto pare, anche indicazioni
      sulla loro coltivazione, sulla preparazione,
      sulle modalità di
      consumo ."

      Per la legislazione italiana fornire gli
      strumenti, materiali e conoscitivi ad una ampia
      collettività in modo immotivato (non sono forniti
      a professionisti: botanici, agronomi, chimici,
      biochimici, etc. che hanno altre fonti), per
      procurarsi sostanze stupefacenti (come
      coltivare), prepararle, etc, è un
      reato.
      Non si contesta la mera conoscenza biochimica
      delle sostanze riportate nel sito
      sequestrato.dling dlog!ci sei?secondo te perchè uno vorrebbe coltivarsi la mariagiovanna?te lo dico io prima chge tu inizi a sparlare: per liberarsi dalla mafia, dal pusher e dalla criminalità organizzata e per non foraggiare ulteriormente quei delinquenti;ma ovviamente questo non può star bene a tutti, i consumatori devono acquistarla...use u'r mind!ps: credi veramente che tutta la droga (specialmente ero e coca -le città ne sono pienissime-) entri tutta in italia tramite qualche deretano di immigrati? bhuahahahaha! non farmi ridere! si parla di tonnellate di robba consumata al giorno!...ci sono navi piene di container che arrivano...ma shhhhh! queste cose non si devono dire, si devono censurare!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quale censura ...

        secondo te perchè uno vorrebbe coltivarsi la
        mariagiovanna?
        te lo dico io prima chge tu inizi a sparlare:
        per liberarsi dalla mafia, dal pusher e dalla
        criminalità organizzata e per non foraggiare
        ulteriormente quei
        delinquenti;E per avere un prodotto di qualità superiore, non addizionato di sostanze chimiche per migliorarne la resa o la potenza.
        ma ovviamente questo non può star bene a tutti, i
        consumatori devono
        acquistarla...Forse ho capito cosa vuoi dire: se il tizio se la coltiva in casa non passa attraverso le varie mafie per approviggionarsi della sostanza. Ma allora, mi chiedo io, se lo stato vuole combattere la mafia deve legalizzare e controllare le droghe. E perchè non lo fa? Non mi starai dicendo che i politici proibizionisti sono in qualche modo controllati dalla mafia? Ostregheta, mi sa che è così...http://www.antiproibizionisti.it/sottoscrizione.asp
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale censura ...
      Beh son stati stupidi però... Io facessi un sito sulla coltivazione della marjuana metterei la tecnica di coltivazione dei gerani, tanto sono pressoché identiche?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale censura ...
      - Scritto da:
      Rileggetivi bene l'articolo:
      "Il sequestro sarebbe dovuto al fatto che sulle
      pagine del sito si trovavano non solo
      informazioni sulle sostanze allucinogene in
      circolazione sul mercato illegale e sui loro
      effetti, ma, a quanto pare, anche indicazioni
      sulla loro coltivazione, sulla preparazione,
      sulle modalità di
      consumo ."

      Per la legislazione italiana fornire gli
      strumenti, materiali e conoscitivi ad una ampia
      collettività in modo immotivato (non sono forniti
      a professionisti: botanici, agronomi, chimici,
      biochimici, etc. che hanno altre fonti), per
      procurarsi sostanze stupefacenti (come
      coltivare), prepararle, etc, è un
      reato.
      Non si contesta la mera conoscenza biochimica
      delle sostanze riportate nel sito
      sequestrato.Cioe' se e' scritto su un libro di pincus-pallos si puo' leggere, se invece e' scritto su un sito gestito da idrocol no? e perche' mai? cosa vieta a me comune mortale di entrare in biblioteca e comprarmi un libro sulla sintesi dell'acido lisergico? o peggio sulla sintesi della nitroglicerina? , se invece le posso trovare su un sito allora si censura il sito? mi sembra un processo alle intenzion
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quale censura ...

        Cioe' se e' scritto su un libro di pincus-pallos
        si puo' leggere, se invece e' scritto su un sito
        gestito da idrocol no?Esatto.
        e perche' mai?La Legge è Legge.
        cosa vieta
        a me comune mortale di entrare in biblioteca e
        comprarmi un libro sulla sintesi dell'acido
        lisergico? o peggio sulla sintesi della
        nitroglicerina?Niente.
        se invece le posso trovare su
        un sito allora si censura il sito?Si.

        mi sembra un processo alle intenzioniSi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma quale censura ...
          - Scritto da:


          Cioe' se e' scritto su un libro di
          pincus-pallos


          si puo' leggere, se invece e' scritto su un sito

          gestito da idrocol no?

          Esatto.


          e perche' mai?

          La Legge è Legge.


          cosa vieta

          a me comune mortale di entrare in biblioteca e

          comprarmi un libro sulla sintesi dell'acido

          lisergico? o peggio sulla sintesi della

          nitroglicerina?

          Niente.


          se invece le posso trovare su

          un sito allora si censura il sito?

          Si.




          mi sembra un processo alle intenzioni

          Si.
          andiamo bene.l'ultimo rinco che faceva questi discorsi ha fatto questa fine:[img]http://www.generalisimofranco.com/3/mussolini/36.bmp[/img]come? non riconosci il tuo prode condottiero?ci han pure sputato sopra!saluti :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quale censura ...

            andiamo bene.
            l'ultimo rinco che faceva questi discorsi ha
            fatto questa
            fine:
            [img]http://www.generalisimofranco.com/3/mussolini
            come? non riconosci il tuo prode condottiero?
            ci han pure sputato sopra!

            saluti :DFai pena. Con qualunque partito al governo, e con qualunque governo, LA LEGGE E' LEGGE. Se non ti piace, muoviti per farla cambiare. Inutile che te la prendi con chi ti dice che le cose stanno così e puoi continuare a piangere finchè vuoi, ma RESTANO così.Se la legge non ti piace, attivati per far si che cambi.Se no, cavoli tuoi. Se la violi, vieni punito.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quale censura ...


            Fai pena. Con qualunque partito al governo, e con
            qualunque governo, LA LEGGE E' LEGGE.pensa te, negli anni 30 se aiutavi un ebreo eri nei cazzi acidi;bellissime leggi anche quelle, no?
            Se non ti
            piace, muoviti per farla cambiare. Inutile che te
            la prendi con chi ti dice che le cose stanno così
            e puoi continuare a piangere finchè vuoi, ma
            RESTANO
            così.in itaGlia, mio caro.godetevela tutta.
            Se la legge non ti piace, attivati per far si che
            cambi.fatto
            Se no, cavoli tuoi. Se la violi, vieni punito.
            sai che è illegale sputare?come? non mi dire che l'hai violata!sai che in giappone se ti soffi il naso ti arrestano per atti osceni? no?mi sa che il peso che dai alla "legge" non è proporzionato alla sua utilità.saluti, happy vaselina.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quale censura ...


            Fai pena. Con qualunque partito al governo, e
            con

            qualunque governo, LA LEGGE E' LEGGE.

            pensa te, negli anni 30 se aiutavi un ebreo eri
            nei cazzi
            acidi;
            bellissime leggi anche quelle, no?
            Ti ho detto forse che approvo? Non mi pare.Ma ignorare le leggi, come fanno molti, è sbagliato. Violarle e fregarsene è sbagliato.La legge non va? Gli strumenti per farsi sentire ci sono. E non siamo in uno stato dittatoriale, quindi non esistono scuse.

            Se la legge non ti piace, attivati per far si
            che

            cambi.

            fatto
            Bene, se ti impegni per cambiarla é meglio per tutti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quale censura ...
            ciao, nn sono quello di prima, ma ti ricordo che nel 93 ci fu un referendum per abrogare la legge iervolino vassalli passato col 54%Come vedi il popolo si è attivato per cambiare quella legge fortemente proibizionista, ma fini ne creò un'altra ancora più odiosa, calpestando la volontà popolare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale censura ...
      Quoto, ma questi comunistelli col cervello flippato non capiscono che seminare patate e cannabis non è la stessa cosa! Così come non è uguale un omicidio commesso da un immigrato (con le attenuanti perchè immigrato clandestino) e un omicidio di chiunque altro!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale censura ...
      sono tutte informazioni comunque facilmente reperibili online o in una qualsiasi biblioteca o libreria.l'informazione deve essere libera, ed e' giusto che questo genere di informazioni, come ogni altra, circolino liberamente.parlare di censura e' assolutamente correttoperche' di questo si tratta, anzi pure peggio visto che il titolare del sito subira' un processofare una distinzione di pubblico ("drogati" vs. ricercatori) e' asolutamente ridicolo e semplicistico, nonche' donota una totale ingoranza in materia.consiglio samorini.net lycaeum.org nonche' gli scritti e le pubblicazioni del sisscINFORMATION WANTS TO BE FREE
  • outkid scrive:
    quel sito io lo consultavo..
    quel sito io lo consultavo.mi piaceva e mi interessava abbastanza leggere delle esperienze degli gente sotto l'effetto di droghe, sebbene io non abbia mai fatto uso di acidi o altra roba del genere, e per quanto possa aver invidiato la gente che e' riuscita a vedere la musica, ad ascoltare un colore e altre amenita' (lo ammetto), non mi e' passato nemmeno per l'anticamera del cervello cercarmi un pusher e farmi un cartoncino di huffman (su quel sito ho capito chi e').. probabilmente sapere che certe esperienze privano del controllo e' per me un deterrente maggiore di qualsiasi pena.quindi e' decisamente sbagliato e si, E' CENSURA.io sono un essere pensante, maggiorenne e responsabile delle mie azioni, perche' diavolo lo stato deve dirmi cio' che posso o non posso leggere? non posso semplicemente.. essere curioso? curioso di sapere cosa, come e perche' certa gente fa cose che io non potrei mai fare.piantare la marijuana non e' troppo diverso dal piantare una qualsiasi altra pianta stagionale, o funghi e cosi' via.a me interessa, incuriosisce, affascina.. e mi sento privato di una grande liberta' in questo caso specifico.
    • Anonimo scrive:
      Re: quel sito io lo consultavo..
      anche io l'ho visto un po' di volte e non mi ha spinto a drogarmi.perchè non censurano la tv, la radio, il resto di internet?se uno si droga, ammazza, stupra, e fa tante altre belle cose, anche se gli chiudi un sito continuerà a farle... lo stato che guadagna con le sigarette e l'alcol si permette di censurare un sito anche informativo sulle droghe???è qualcosa di veramente vergognoso!presumo che si andrà sempre peggio, spero vivamente, un giorno, di riuscire a vedere le persone che ribaltino questa situazione gestita da pagliacci.
    • Anonimo scrive:
      Re: quel sito io lo consultavo..
      Mi spiace ma non posso essere d'accordo con te per la semplice ragione che chi si droga alla fine sragiona, non nel senso che gusta gli odori, vede i suoni e altro ma perchè perde il controllo, diventa assuefatto, ne vuole sempre di più, alla lunga non può permettersela e diventa pericoloso per gli altri.Mi spiace ma che io non possa uscire di casa tranquillo perchè qualcuno vuole sentire le voci senza passare per il misticismo assolutamente non ci sto.Questa volta hanno fatto bene e dovrebbero ripetere in futuro simili azioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: quel sito io lo consultavo..
        - Scritto da:
        Mi spiace ma non posso essere d'accordo con te
        per la semplice ragione che chi si droga alla
        fine sragionaE chi legge in merito agli stupefacenti alla fine si droga?E chi legge di metallurgia alla fine diventa fabbro?Chi guarda Mazinga alla fine diventa pilota di robot giganti?Al solito, si confonde l'infomazione sul coltello con la mattanza e il serial killer.
        • Anonimo scrive:
          Re: quel sito io lo consultavo..
          A parte il fatto che basterebbe non elencare come coltivare certe robe ma bisogna ricordarsi che per uno abbastanza intelligente da capire da solo che la droga è male ce ne stanno 10 che si buttano a pesce.
          • Anonimo scrive:
            Re: quel sito io lo consultavo..
            - Scritto da:
            A parte il fatto che basterebbe non elencare come
            coltivare certe robe perchè?tu lo sai?secondo me sei uno di quelli che non sa nemmeno le più banali distinzioni tra una è l'altra droga......QUINDI possono dirti (tv,giornali,politog etc) quello che vuoi, e farti credere QUELLO CHE VOGLIONO.
            ma bisogna ricordarsi che
            per uno abbastanza intelligente da capire da solo
            che la droga è male ce ne stanno 10 che si
            buttano a
            pesce.e quindi?perchè non chiudere l'ANSA, che da tante brutte informazioni, sia mai che qualcuno inizi a stuprare ed a uccidere...o (per assurdo) i siti di elettronica: potresti scottarti col pericolosissimo stagnatore caldo!insomma: hai davvero bisogno che qualcuno ti dica quello che devi leggere/ascoltare/apprendere?ma siamo bestie da ingrasso o uomini liberi?
          • Anonimo scrive:
            Re: quel sito io lo consultavo..

            ma siamo bestie da ingrasso o uomini liberi?la prima che hai detto
          • Anonimo scrive:
            Re: quel sito io lo consultavo..
            - Scritto da:
            A parte il fatto che basterebbe non elencare come
            coltivare certe robe ma bisogna ricordarsi che
            per uno abbastanza intelligente da capire da solo
            che la droga è male ce ne stanno 10 che si
            buttano a
            pesce.Eh certo, la "droga" è male.Peccato che la nicotina sia droga, che la caffeina sia droga, che gli psicofarmaci siano droga.Ma , sopratutto, che l'alcol sia una droga a tutti gli effetti e anche a livello di quelle pesanti, molto di più di quanto lo siano sostanze vietate come ad esempio la marijuana.Lo sai vero che l'alcol causa CENTINAIA DI MIGLIAIA di vittime ogni anno nel nostro paese mentre tutti gli studi sulla marijuana hanno dimostrato che non ha alcun effetto mortale e anzi che s econsumata senza mescolarla al tabacco, che è molto più nocivo, non causa danni nemmeno al cervello?Ma naturalmente saperlo fa male, meglio censurare tutto prima che la gente se ne accorga e cominci a porsi delle domande. Vero?Ed ecco che si corre a fare falsa informazione, a tappare la bocca a chi cerca di SPIEGARE le cose agli ignoranti e ai bigotti,a gente che il sabato sera è allegramente sbronza alla guida di una macchina e che ha pure il coraggio di etichettare chi si fuma uno spinello come drogato!VERGOGNA!
          • Masque scrive:
            Re: quel sito io lo consultavo..
            - Scritto da:
            non ha alcun effetto mortale e anzi che s econsumata
            senza mescolarla al tabacco, che è molto più nocivo, non
            causa danni nemmeno al cervello?questo non è corretto. nei periodi di uso prolungato crea problemi alla memoria a breve termine ed altre cose spiacevoli. niente di eccessivo se non se ne abusa, ovviamente. ma la stessa cosa si può dire di tanti altri psicoattivi ben più diffusi, come la caffeina, la nicotina e l'alcool.d'altronde, non è nemmeno corretto dire che "è tutta salute". si tratta sempre di sostanze che alterano l'organismo e, nel caso degli psicoattivi, il comportamento del sistema nervoso, ma ogni sostanza è diversa e va trattata diversamente.è troppo semplicistico fare discorsi del tipo "la droga (tutte) fanno male/generano dipendenza/ti friggono il cervello".sul tutto il resto sono perfettamente d'accordo. non è sicuramente impedendo l'informazione che si migliora la vita alla gente. non otterranno di avere "meno drogati", ma solo drogati ignoranti, invece di drogati consapevoli (e quindi, probabilmente, in grado di autodisciplinarsi meglio, anche nel caso di uso di sostanze a scopo ricreativo).
          • Anonimo scrive:
            Re: quel sito io lo consultavo..
            Ti svelerò un segreto...La tecnica di coltivazione della marjuana è identica a quella dei gerani.Basta prendere un testo sulla coltivazione dei gerani sostituire la parola gerani con marjuana e finire in galera?Dai siamo seri e non diciamo cazzate.La marjuana è una pianta fantastica con un'utilità molteplice di cui fumarla è solo la cosa più stupida che possa farsi. È stata bandita non perché è una droga ma perché permette di sostituire i derivati sintetici del petrolio per una quantità impressionante di applicazioni e questo non va giù alle multinazionali della plastica e dei tessuti sintetici.Unita alle resine ha perfino più applicazioni della fibre di vetro, quasi meglio di carbonio e kevlar.
          • Anonimo scrive:
            Re: quel sito io lo consultavo..

            È stata bandita non perché è una droga ma perché
            permette di sostituire i derivati sintetici del
            petrolio per una quantità impressionante di
            applicazioni e questo non va giù alle
            multinazionali della plastica e dei tessuti
            sintetici.
            Unita alle resine ha perfino più applicazioni
            della fibre di vetro, quasi meglio di carbonio e
            kevlar.(newbie)(newbie)(newbie)(newbie)(newbie)pensa che addirittura e' in grado di sostituire carta, gesso, leghe metalliche e repellenti per gatto. Ma questo non va giù alle multinazionali dei repellenti per gatto.
          • Anonimo scrive:
            Re: quel sito io lo consultavo..
            - Scritto da:

            È stata bandita non perché è una droga ma perché

            permette di sostituire i derivati sintetici del

            petrolio per una quantità impressionante di

            applicazioni e questo non va giù alle

            multinazionali della plastica e dei tessuti

            sintetici.


            Unita alle resine ha perfino più applicazioni

            della fibre di vetro, quasi meglio di carbonio e

            kevlar.

            (newbie)(newbie)(newbie)(newbie)(newbie)

            pensa che addirittura e' in grado di sostituire
            carta,vero, ma è molto ruvida.
            gesso,(edilizia)vero, prova a scrostare un muro di una casa vecchia (costruita prima delle guerre) e osserva...di che materiale saranno mai tutti quei rami intrecciati?
            leghe metalliche e repellenti per
            gatto. Ma questo non va giù alle multinazionali
            dei repellenti per
            gatto.ho capito, il solito troller....
          • Anonimo scrive:
            Re: quel sito io lo consultavo..
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            È stata bandita non perché è una droga ma
            perché


            permette di sostituire i derivati sintetici
            del


            petrolio per una quantità impressionante di


            applicazioni e questo non va giù alle


            multinazionali della plastica e dei tessuti


            sintetici.




            Unita alle resine ha perfino più applicazioni


            della fibre di vetro, quasi meglio di
            carbonio
            e


            kevlar.



            (newbie)(newbie)(newbie)(newbie)(newbie)



            pensa che addirittura e' in grado di sostituire

            carta,

            vero, ma è molto ruvida.


            gesso,

            (edilizia)
            vero, prova a scrostare un muro di una casa
            vecchia (costruita prima delle guerre) e
            osserva...
            di che materiale saranno mai tutti quei rami
            intrecciati?


            leghe metalliche e repellenti per

            gatto. Ma questo non va giù alle multinazionali

            dei repellenti per

            gatto.

            ho capito, il solito troller....Gia : http://www.verdi.it/document/sana/5bis.htm
        • Anonimo scrive:
          Re: quel sito io lo consultavo..

          Chi guarda Mazinga alla fine diventa pilota di
          robot
          giganti?
          Non necessariamente, ma è un buon inizio.
          • Masque scrive:
            Re: quel sito io lo consultavo..
            - Scritto da:


            Chi guarda Mazinga alla fine diventa pilota di

            robot giganti?



            Non necessariamente, ma è un buon inizio.evvai!!!! :D
      • DuDe scrive:
        Re: quel sito io lo consultavo..
        - Scritto da:
        Mi spiace ma non posso essere d'accordo con te
        per la semplice ragione che chi si droga alla
        fine sragiona, non nel senso che gusta gli odori,
        vede i suoni e altro ma perchè perde il
        controllo, diventa assuefatto, ne vuole sempre di
        più, alla lunga non può permettersela e diventa
        pericoloso per gli
        altri.
        Mi spiace ma che io non possa uscire di casa
        tranquillo perchè qualcuno vuole sentire le voci
        senza passare per il misticismo assolutamente non
        ci
        sto.
        Questa volta hanno fatto bene e dovrebbero
        ripetere in futuro simili
        azioni.Amico mio, se tu hai paura non vedo perche' la tua èpaura deve impedire a me che non ne ho di apprendere cosa succede senza provare droghe, se tu ti senti "minacciato" semplicemente non leggere, ma esigo che io non debba pagare le tue paure.Siamo esseri pensanti capaci di distinguere cio' che possiamo o non poassiamo fare, se assumo droghe so a cosa vado incontro e ne paghero' le eventuali conseguenze
      • castigo scrive:
        Re: quel sito io lo consultavo..
        - Scritto da:
        Mi spiace ma non posso essere d'accordo con te
        per la semplice ragione che chi si droga alla
        fine sragiona, non nel senso che gusta gli odori,
        vede i suoni e altro ma perchè perde il
        controllo, diventa assuefatto, ne vuole sempre di
        più, alla lunga non può permettersela e diventa
        pericoloso per gli
        altri.stando al chimico della bayer che per primo sintetizzò l'LSD è impossibiile assuefarsi e in più non si può "viaggiare" bene più di una volta o due la settimana.è per questo che l'LSD non ha avuto molto successo tra gli spacciatori.
        Mi spiace ma che io non possa uscire di casa
        tranquillo perchè qualcuno vuole sentire le voci
        senza passare per il misticismo assolutamente non
        ci
        sto.tu non puoi uscire di casa tranquillo solo perchè vendita e consuno di sostanze "stupefacenti" sono illegali, quindi molto costose, quindi non alla portata di tutti.il che vuol dire che gli assuefatti spesso sono costretti a rubare per "farsi".se invece tu la potessi trovare dal tabaccaio come le sigarette....
        Questa volta hanno fatto bene e dovrebbero
        ripetere in futuro simili
        azioni.quello che dovrebbero DAVVERO fare sarebbe dare un taglio alle autorizzazioni allo "spaccio" legale di psicofarmaci, anzichè abbassare ad 8 (OTTO!!!) anni l'età alla quale possono essere prescritti... ma non sia mai che le multinazionali del farmaco si lamentino.....
      • Anonimo scrive:
        Re: quel sito io lo consultavo..
        - Scritto da:
        Mi spiace ma non posso essere d'accordo con te
        per la semplice ragione che chi si droga alla
        fine sragiona, non nel senso che gusta gli odori,
        vede i suoni e altro ma perchè perde il
        controllo, diventa assuefatto, ne vuole sempre di
        più, alla lunga non può permettersela e diventa
        pericoloso per gli
        altri.
        Mi spiace ma che io non possa uscire di casa
        tranquillo perchè qualcuno vuole sentire le voci
        senza passare per il misticismo assolutamente non
        ci sto.Di che droga stai parlando scusa ???
        Questa volta hanno fatto bene e dovrebbero
        ripetere in futuro simili
        azioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: quel sito io lo consultavo..
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Mi spiace ma non posso essere d'accordo con te

          per la semplice ragione che chi si droga alla

          fine sragiona, non nel senso che gusta gli
          odori,

          vede i suoni e altro ma perchè perde il

          controllo, diventa assuefatto, ne vuole sempre
          di

          più, alla lunga non può permettersela e diventa

          pericoloso per gli

          altri.

          Mi spiace ma che io non possa uscire di casa

          tranquillo perchè qualcuno vuole sentire le voci

          senza passare per il misticismo assolutamente
          non

          ci sto.


          Di che droga stai parlando scusa ???Non lo sa neanche lui (rotfl)

          Questa volta hanno fatto bene e dovrebbero

          ripetere in futuro simili

          azioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: quel sito io lo consultavo..
        Parli di cose che non conosci assolutamente, fidati
      • outkid scrive:
        Re: quel sito io lo consultavo..
        si, ma loro continueranno a drogarsi anche se noi non leggiamo il loro sragionamenti.. e' quello il punto.allora un libro giallo spingie a commettere l'omicidio perfetto? o un film sul terrorismo? o le esperienze stesse dei tossicodipendenti in tv?- Scritto da:
        Mi spiace ma non posso essere d'accordo con te
        per la semplice ragione che chi si droga alla
        fine sragiona, non nel senso che gusta gli odori,
        vede i suoni e altro ma perchè perde il
        controllo, diventa assuefatto, ne vuole sempre di
        più, alla lunga non può permettersela e diventa
        pericoloso per gli
        altri.
        Mi spiace ma che io non possa uscire di casa
        tranquillo perchè qualcuno vuole sentire le voci
        senza passare per il misticismo assolutamente non
        ci
        sto.
        Questa volta hanno fatto bene e dovrebbero
        ripetere in futuro simili
        azioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: quel sito io lo consultavo..
        - Scritto da:
        Mi spiace ma che io non possa uscire di casa
        tranquillo perchè qualcuno vuole sentire le voci
        senza passare per il misticismo assolutamente non
        ci
        sto.Perchè adesso non sei torrerizzato dall'idea di uscire di casa ??? Ma non lo sai che "là fuori" è pieno di gente che ... BEVE ALCOOL!!!Ma lo sai che uno sbronzo puo' investirti con la macchina, può avere allucinazioni visive ed uditive esattamente come una persona che assunto alcuni tipi di sostanze illegali ? Mah... se invece di dar fiato alla bocca avessi contato fino a 10 forse non avresti scritto una simile bischerata! O forse sei semplicemente IGNORANTE e dai retta alle farneticazioni di chi ha INTERESSE nel mantenere così com'è la tua ignoranza.Per la cronaca: ho fumato per piu' di 10 anni cannabis quotidianamente, ma ora ho smesso. E non è che ho avuto bisogno di una comunità di recupero, mi è bastato perdere interesse nel farlo e decidere di farla finita. Nessuna crisi di astinenza (come con l'eroina o l'alcool) , nessun aumento di peso( come con la nicotina) , nessun effetto collaterale. Ho una vita normalissima, una famiglia, un buon lavoro ben retribuito. Ah.. e sono astemio , il che significa che fra tutti i miei conoscenti coetanei sono quello che ha avuto meno incidenti di tutti, solo uno in 15 anni di guida dovuto alla cazzata di aver frenato durante un temporale ed esser partito in aquaplanning mentre andavo ai 40 in coda.
    • Anonimo scrive:
      Re: quel sito io lo consultavo..
      - Scritto da: outkid
      quel sito io lo consultavo.mi piaceva e mi
      ...non mi e' passato nemmeno per
      l'anticamera del cervello cercarmi un pusher e
      farmi un cartoncino di huffman (su quel sito ho
      capito chi e').. Davvero? Allora scrivilo giusto, si chiamava Albert Hoffman, non huffman, "a muffa che sbuffa".
      quindi e' decisamente sbagliato e si, E' CENSURA.
      io sono un essere pensante, maggiorenne e
      responsabile delle mie azioni, perche' diavolo lo
      stato deve dirmi cio' che posso o non posso
      leggere?Ma figliolo mio , non basta mica.Perche' sei un essere pensante, maggiorenne e responsabile delle tue azioni. Ma sei anche un cittadino.E questo fa di te in molti aspetti un suddito di altri italiani piu' potenti.
      non posso semplicemente.. essere
      curioso?Non essere ingenuo. Non e' questione di curiosita' e/o buonafede.Ma di potere. Oltre a essere curioso dovresti avere il potere necessario a soddisfare la tua curiosita'. La curiosita' non e' un passaporto ne' un salvacondotto.E qundo cerchi informazioni, sei sempre in terra straniera.
      a me interessa, incuriosisce, affascina.. e mi
      sento privato di una grande liberta' in questo
      caso specifico.Hai scoperto finalmente in cosa consista la scala gerarchica umana e a che altezza ti sei fermato, ti piaccia o no.
      • Masque scrive:
        Re: quel sito io lo consultavo..
        - Scritto da:
        Davvero? Allora scrivilo giusto, si chiamava
        Albert Hoffman, non huffman, "a muffa che
        sbuffa".ehm so di essere pignolo, ma si scrive Hofmann con una F e due N. no problem, è un lapsus che fanno in molti ;)
  • Wakko Warner scrive:
    Chissà quanto ci vorrà...
    ...prima che la gente incominci a capire.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chissà quanto ci vorrà...
      capire cosa? cosa c'è da capire? tra poco non si potrà andare in giro con i pantaloni corti, verrai arrestato. E spero di aver detto una cazzata, veramente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chissà quanto ci vorrà...
      - Scritto da: Wakko Warner
      ...prima che la gente incominci a capire.Capire cosa? La pacchia é finita, internet deve fare i conti col mondo reale e con le sue leggi.Piaccia o non piaccia, quella che voi chiamate "libertà" per chi ci governa é "anarchia", e verrà eliminata.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chissà quanto ci vorrà...
        - Scritto da:

        - Scritto da: Wakko Warner

        ...prima che la gente incominci a capire.

        Capire cosa? La pacchia é finita, internet deve
        fare i conti col mondo reale e con le sue
        leggi.Di che paese ?
        Piaccia o non piaccia, quella che voi chiamate
        "libertà" per chi ci governa é "anarchia", e
        verrà
        eliminata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Chissà quanto ci vorrà...
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da: Wakko Warner


          ...prima che la gente incominci a capire.



          Capire cosa? La pacchia é finita, internet deve

          fare i conti col mondo reale e con le sue

          leggi.

          Di che paese ?
          :D colpito (il troll) e affondato! ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Chissà quanto ci vorrà...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da: Wakko Warner



            ...prima che la gente incominci a capire.





            Capire cosa? La pacchia é finita, internet
            deve


            fare i conti col mondo reale e con le sue


            leggi.



            Di che paese ?



            :D colpito (il troll) e affondato! ;)Eh pero' il troll non ha torto e la domanda che vuole affondarlo colpisce, ma meritano entrambi maggiore attenzione.E' evidente infatti che ciascun paese sta intervenendo in modo da applicare le proprie leggi, per quanto possibile, se non alla rete, almeno ai suoi cittadini.Ecco cosa abbiamo letto su PI nell'ultimo anno, In Italia si bloccano siti considerati illegali e si vuole un ip non anonimo.la Spagna censura siti sull'anoressiaYouTube bloccato in Brasile per un video sexyLa Germania blocca siti di violenza e di scommesseI giapponesi vogliono filtri preventivi su YouTubeTeheran blocca i big della reteMalaysia verso un giro di vite anti-blogGrecia, arrestato per un feed satiricoLa Danimarca censura il traffico verso AllofMp3.comThailandia, TLC sotto assedioZimbabwe, avanti tutta verso il controllo totaleSingapore, censurato il blogger piu` famosoKazakhstan: c'e` troppa liberta` in reteCensura online, India come la Cina?Il Pakistan oscura WikipediaWashington vuole i dati utente di 35 net companyAustralia verso i filtri antiporno...ho escluso da questa piccola rassegna stampa le notizie sui cattivissimi .Bielorussia, Myanmar, Cina, Cuba, Egitto, Corea del Nord, Arabia Saudita, Siria, Tunisia, Turkmenistan, UzbekistanVietnam ecc.La pacchia non e' finita perche' ci saranno sempre nazioni piu' disponibili di altre (o semplicemente prive di regolamentazione) che permetteranno l'anarchia tanto invisa ai governi. Tuttavia la morsa dei governi su internet c'e', e spesso forte.
        • Anonimo scrive:
          Re: Chissà quanto ci vorrà...


          Capire cosa? La pacchia é finita, internet deve

          fare i conti col mondo reale e con le sue

          leggi.

          Di che paese ?Di QUALI paesi.Esistono organizzazioni sovranazionali come il WTO.Il G8 si riunisce anche per questo.Vedi, non è che quelli che contano facciano fatica a mettersi d'accordo. Gli altri poi si adeguano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chissà quanto ci vorrà...
            - Scritto da:



            Capire cosa? La pacchia é finita, internet
            deve


            fare i conti col mondo reale e con le sue


            leggi.



            Di che paese ?

            Di QUALI paesi.

            Esistono organizzazioni sovranazionali come il
            WTO.

            Il G8 si riunisce anche per questo.

            Vedi, non è che quelli che contano facciano
            fatica a mettersi d'accordo. Gli altri poi si
            adeguano.Intanto per adesso non sono ancora riusciti a mettersi daccordo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chissà quanto ci vorrà...
            - Scritto da:



            Capire cosa? La pacchia é finita, internet
            deve


            fare i conti col mondo reale e con le sue


            leggi.



            Di che paese ?

            Di QUALI paesi.

            Esistono organizzazioni sovranazionali come il
            WTO.

            Il G8 si riunisce anche per questo.

            Vedi, non è che quelli che contano facciano
            fatica a mettersi d'accordo. Gli altri poi si
            adeguano.Perchè sono una massa di pecore, o perchè i cordoni della borsa e del Fondo Monetario Internazionale li tengono quei Paesi che contano, e soprattutto gli USA (l'Italia, dal FMI, riceve solo). Ma ogni Paese deve fare i conti con i propri cittadini, e cioè con gli elettori: sicuro che prima o poi questi non si stanchino di tutto questo scodinzolare collettivo, e non decidano di orientare il proprio voto su quei partiti politici - di qualsiasi colore - che mal digeriscono tale scodinzolare, ma che non hanno ancora abbastanza consenso, e conseguentemente peso politico, per dire definitivamente la loro?
          • Anonimo scrive:
            Re: Chissà quanto ci vorrà...

            Ma ogni Paese deve fare i conti con i
            propri cittadini, e cioè con gli elettori: sicuro
            che prima o poi questi non si stanchino di tutto
            questo scodinzolare collettivo, e non decidano di
            orientare il proprio voto su quei partiti
            politici - di qualsiasi colore - che mal
            digeriscono tale scodinzolare, ma che non hanno
            ancora abbastanza consenso, e conseguentemente
            peso politico, per dire definitivamente la
            loro?Puoi uscire dall'unione monetaria europea? No. Nessun partito lo farà mai. Vedi quindi che le limitazioni alla "sovranità popolare" esistono.
      • DuDe scrive:
        Re: Chissà quanto ci vorrà...
        - Scritto da:

        - Scritto da: Wakko Warner

        ...prima che la gente incominci a capire.

        Capire cosa? La pacchia é finita, internet deve
        fare i conti col mondo reale e con le sue
        leggi.

        Piaccia o non piaccia, quella che voi chiamate
        "libertà" per chi ci governa é "anarchia", e
        verrà
        eliminata.Ma cosa farnetichi? allo stesso modo del sequestro del sito, dobbiamo chiudere tutte le facolta' di chimica, meccanica ingegneria, elettronica, medicina, agraria,togliere di mezzo ogni testo che spieghi o che accenni a come fare qualunque cosa, ma dico, il cervello stamani lo hai lasciato sotto vetro sul comodino? Ora non si puo' piu' illustrare gli effetti di sostanze psicotrope, o illustrarne la coltivazione? ma dico siamo matti o cosa? altro che anarchia, qui si vuole castrare l'informazione spacciata per anarchia.basta prendere qualunque testo di chimica per sapere come fare la polvere da sparo, o altri composti esplosivi, e non ci vedo nulla di terroristico in questo, se mai e' l'uso che si fao di cio' che si e' appreso puo' essere ogetto di indagine
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Chissà quanto ci vorrà...
        - Scritto da:
        Piaccia o non piaccia, quella che voi chiamate
        "libertà" per chi ci governa é "anarchia", e
        verrà
        eliminata.In tal caso mi chiedo quanto tempo manchi prima che il tempo del dialogo abbia fine e incominci il tempo dei fucili.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chissà quanto ci vorrà...
        - Scritto da:

        - Scritto da: Wakko Warner

        ...prima che la gente incominci a capire.

        Capire cosa? La pacchia é finita, internet deve
        fare i conti col mondo reale e con le sue
        leggi.

        Piaccia o non piaccia, quella che voi chiamate
        "libertà" per chi ci governa é "anarchia", e
        verrà
        eliminata.Ti sbagli di grosso. Per internet si fanno leggi che non esistono nel mondo reale, si violano diritti che non sono violati nel mondo reale. La pacchia è finita per il mondo reale che dovrà fare i conti con le leggi speciali disegnate per il web e approvate nell'ignoranza e nell'indifferenza generale
    • Anonimo scrive:
      Re: Chissà quanto ci vorrà...

      ...prima che la gente incominci a capire.Che farsi fa male? ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Chissà quanto ci vorrà...
        Ma farsi di che? Mi stampo la homepage di quel sito me la rollo e me la fumo?Mi pare che anche quel sito lo spiegava che farsi fa male...
      • Anonimo scrive:
        Re: Chissà quanto ci vorrà...
        Superati i 35 anni di età la corteccia cerebrale è ormai consolidata e la marjuana non è più in grado di intaccare le varie facoltà cerebrali, specie se usata pura.La dipendenza è sempre possibile, ma è una questione di volontà dell'individuo.
        • Wakko Warner scrive:
          Re: Chissà quanto ci vorrà...
          - Scritto da:
          Superati i 35 anni di età la corteccia cerebrale
          è ormai consolidata e la marjuana non è più in
          grado di intaccare le varie facoltà cerebrali,
          specie se usata
          pura.

          La dipendenza è sempre possibile, ma è una
          questione di volontà
          dell'individuo.
          La marjuana non provoca dipendenza né sono stati mostrati effetti collaterali dalla sua assunzione... nemmeno il cancro ai polmoni (come invece è dimostrato per le sigarette [sia la dipendenza che il cancro]).
          • Anonimo scrive:
            Re: Chissà quanto ci vorrà...
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:

            Superati i 35 anni di età la corteccia cerebrale

            è ormai consolidata e la marjuana non è più in

            grado di intaccare le varie facoltà cerebrali,

            specie se usata

            pura.



            La dipendenza è sempre possibile, ma è una

            questione di volontà

            dell'individuo.



            La marjuana non provoca dipendenza né sono stati
            mostrati effetti collaterali dalla sua
            assunzione... nemmeno il cancro ai polmoni (come
            invece è dimostrato per le sigarette [sia la
            dipendenza che il
            cancro]).ed è pure broncodilatante (al contrario della nicotina).altro che sinecod-tosse! un bel pirulo e passa l'influenza/raffreddore!
  • Anonimo scrive:
    e erowid?
    che faranno? ce lo faranno usare ancora o lo bloccheranno come i siti del gioco d'azzardo? PAZZESCO.
  • Anonimo scrive:
    unica soluzione: boicottare gli hosting.
    unica soluzione: boicottare gli hosting italiani!
    • Anonimo scrive:
      Re: unica soluzione: boicottare gli host
      - Scritto da:
      unica soluzione: boicottare gli hosting italiani!Dimenticavo è l'unica soluzione perchè il problema della censura in Italia si faccia sentire : tanto se bisogna ragionare sempre in termini economici !
  • belze scrive:
    Censura
    Io credo che la censura sia un grosso problema. grosso davvero. Il primo passo per il totalitarismo è la censura su quello che viene scritto o detto, sul pensiero di una persona. Una persona deve essere processata per quello che ha fatto, non per quello che ha detto o per quello che ha ideato!!! Mi chiedo cosa aspettano a censurare i siti in cui si parla di anarchia o di libertà, dato che sovvertire l'ordine economico è un reato! E se io scrivo COME si coltiva la ganja e vengo censurato (e processato) allora lo si può fare anche per chi dice COME va fatta la rivoluzione...
    • Brontoleus scrive:
      Re: Censura
      - Scritto da: belze
      Una persona deve essere processata per quello
      che ha fatto, non per quello che ha detto o
      per quello che ha ideato!!!Vallo a dire a certi poliziotti, a certi magistrati, a certi preti, a certi politici, a certi psicologi o a certe associazioni.Non faccio nomi se no vengo processato solo per averli fatti."L'apologia è l'ultimo comma dell'articolo che punisce l'istigazione a delinquere"Carlo Federico Grosso, avvocato penalista, nonché professore ordinario di diritto penale presso la Facoltà di Giurisprudenza dellUniversità di Torino, andato in onda al TG1 delle 20, 9 marzo 2004-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 gennaio 2007 00.43-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Censura
        Ma questa e' la stessa gente che ha censurato quel fantomatico servizio delle Iene sul consumo di droghe in Parlamento!!! DAz
    • Anonimo scrive:
      Re: Censura
      Censura? Wayback machine... http://www.archive.org/web/web.php
    • Anonimo scrive:
      Re: Censura
      - Scritto da: belze
      Io credo che la censura sia un grosso problema.
      grosso davvero. Il primo passo per il
      totalitarismo è la censura su quello che viene
      scritto o detto, sul pensiero di una persona. Una
      persona deve essere processata per quello che ha
      fatto, non per quello che ha detto o per quello
      che ha ideato!!! Mi chiedo cosa aspettano a
      censurare i siti in cui si parla di anarchia o di
      libertà, dato che sovvertire l'ordine economico è
      un reato! E se io scrivo COME si coltiva la ganja
      e vengo censurato (e processato) allora lo si può
      fare anche per chi dice COME va fatta la
      rivoluzione...Quoto. Sono personalmente contrario, in maniera ferma, all'utilizzo di qualsiasi sostanza stupefacente, ma qui si parla di libertà di manifestazione del pensiero: un soggetto non può essere punito per una manifestazione del proprio pensiero, quand'anche esponesse come costruire una bomba, finché le sue istruzioni non siano un chiaro incitamento a costruirne, o fin quando non ne costruisca qualcuna lui stesso.Tanto più che l'art. 21 della Costituzione, al sesto comma, prevede come unico limite esplicito alla libertà di manifestazione del pensiero quello del buon costume; e tanto più che tra i c.d. limiti impliciti di tale libertà, vale a dire tra quei limiti non espressi chiaramente dalla disposizione costituzionale ad oggetto, non può annoverarsi l'ordine pubblico, come più volte chiarito sia dalla giurisprudenza della Corte costituzionale sia dalla migliore dottrina costituzionalistica (v., ad esempio, su tutti, C. Esposito, La libertà di manifestazione del pensiero nell'ordinamento repubblicano, Giuffrè, Milano, 1958).
    • Anonimo scrive:
      Re: Censura
      - Scritto da: belze
      Io credo che la censura sia un grosso problema.
      grosso davvero. Il primo passo per il
      totalitarismo è la censura su quello che viene
      scritto o detto, sul pensiero di una persona. Una
      persona deve essere processata per quello che ha
      fatto, non per quello che ha detto o per quello
      che ha ideato!!! Mi chiedo cosa aspettano a
      censurare i siti in cui si parla di anarchia o di
      libertà, dato che sovvertire l'ordine economico è
      un reato! E se io scrivo COME si coltiva la ganja
      e vengo censurato (e processato) allora lo si può
      fare anche per chi dice COME va fatta la
      rivoluzione...Il Nazismo si è affermato come volontà politica di tutta la nazione tedesca, nel consenso più totale della massa, anche grazie ad una silenziosa censura che è andata gradualmente affermandosi nell'indifferenza generale e che ha portato la Germania alla mancanza di alternative alla propaganda e all'ideologia del partito di Hitler.
      • Anonimo scrive:
        Re: Censura
        - Scritto da:

        - Scritto da: belze

        Io credo che la censura sia un grosso problema.

        grosso davvero. Il primo passo per il

        totalitarismo è la censura su quello che viene

        scritto o detto, sul pensiero di una persona.
        Una

        persona deve essere processata per quello che ha

        fatto, non per quello che ha detto o per quello

        che ha ideato!!! Mi chiedo cosa aspettano a

        censurare i siti in cui si parla di anarchia o
        di

        libertà, dato che sovvertire l'ordine economico
        è

        un reato! E se io scrivo COME si coltiva la
        ganja

        e vengo censurato (e processato) allora lo si
        può

        fare anche per chi dice COME va fatta la

        rivoluzione...


        Il Nazismo si è affermato come volontà politica
        di tutta la nazione tedesca, nel consenso più
        totale della massaQuindi i famosi molteplici tentativi di attentato a Hitler sono stati tutti condotti da spettri...
        • Anonimo scrive:
          Re: Censura
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da: belze


          Io credo che la censura sia un grosso
          problema.


          grosso davvero. Il primo passo per il


          totalitarismo è la censura su quello che viene


          scritto o detto, sul pensiero di una persona.

          Una


          persona deve essere processata per quello che
          ha


          fatto, non per quello che ha detto o per
          quello


          che ha ideato!!! Mi chiedo cosa aspettano a


          censurare i siti in cui si parla di anarchia o

          di


          libertà, dato che sovvertire l'ordine
          economico

          è


          un reato! E se io scrivo COME si coltiva la

          ganja


          e vengo censurato (e processato) allora lo si

          può


          fare anche per chi dice COME va fatta la


          rivoluzione...





          Il Nazismo si è affermato come volontà politica

          di tutta la nazione tedesca, nel consenso più

          totale della massa

          Quindi i famosi molteplici tentativi di attentato
          a Hitler sono stati tutti condotti da
          spettri...no, perchè c'era chi non si metteva a 90°, neanche di fronte a quel %$#§ç@! di hitler.però poi sì, venivano [i]ridotti[/i] a spettri.
        • Anonimo scrive:
          Re: Censura
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          - Scritto da: belze


          Io credo che la censura sia un grosso


          problema.


          grosso davvero. Il primo passo per il


          totalitarismo è la censura su quello


          che viene scritto o detto, sul pensiero


          di una persona. Una persona deve essere


          processata per quello che ha fatto, non


          per quello che ha detto o per quello che


          ha ideato!!! Mi chiedo cosa aspettano a


          censurare i siti in cui si parla di


          anarchia o di libertà, dato che sovvertire


          l'ordine economico è un reato! E se io


          scrivo COME si coltiva la ganja e vengo


          censurato (e processato) allora lo si


          può fare anche per chi dice COME va


          fatta la rivoluzione...

          Il Nazismo si è affermato come volontà

          politica di tutta la nazione tedesca, nel

          consenso più totale della massa
          Quindi i famosi molteplici tentativi di
          attentato a Hitler sono stati tutti
          condotti da spettri...Sono stati condotti molto piu' tardi : studia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Censura



        Il Nazismo si è affermato come volontà politica
        di tutta la nazione tedesca, nel consenso più
        totale della massa, anche grazie ad una
        silenziosa censura che è andata gradualmente
        affermandosi nell'indifferenza generale e che ha
        portato la Germania alla mancanza di alternative
        alla propaganda e all'ideologia del partito di
        Hitler.Paragone risibile in quanto mancante di pariteticità.O dobbiamo forse ritenere che le Maggioranze Reali dei paesi abbiano Ovunque nell 'Occidenteun Governo che le rappresenti?O che queste Maggioranze supportino la Censura?
        • Anonimo scrive:
          Re: Censura
          Non è nemmeno detto che la maggioranza che ha supportato il regime nazista sia stata REALE, come usi dire tu.
  • Anonimo scrive:
    Censura
    Io credo che la censura sia un grosso problema. grosso davvero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Censura
      per me la censura ci può anche stare, dove è strettamente necessaria però: il sito pedoperv secondo me andrebbe censurato, ma per il resto non ne vedo il motivo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Censura
        - Scritto da:
        per me la censura ci può anche stare, dove è
        strettamente necessaria però: il sito pedoperv
        secondo me andrebbe censurato, ma per il resto
        non ne vedo il motivo.Fammi indovinare: stai buttando l'esca a wakko per il solito flame infinito :
    • Anonimo scrive:
      Re: Censura
      Anche il non rispetto delle leggi...
  • Fab978 scrive:
    Ovviamente...
    ... il sito è ancora raggiungibile tramite archive.org.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ovviamente...
      Quindi ci vuole un bel siterip e share sul mulo ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ovviamente...
        si ma ora l'avete sgamato e così l'hanno tolto anche da lì mannaggia..era meglio tenerla nascosta sta cosa cmq qualcuno sà se da qualche parte ci sia ancora qualcosa?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ovviamente...
          - Scritto da:
          si ma ora l'avete sgamato e così l'hanno tolto
          anche da lì mannaggia..era meglio tenerla
          nascosta sta cosa
          cmq qualcuno sà se da qualche parte ci sia
          ancora qualcosa?Come appena detto da te: non lo dico senno' lo tolgono, sappi che tempo di finire di grabbare tutto e sara' sul mulo.
  • Anonimo scrive:
    lo stato di polizia.....
    E' una vergogna : è solo un sito di informazione sullo studio delle sostanze !
    • Anonimo scrive:
      Re: lo stato di polizia.....
      - Scritto da:
      E' una vergogna : è solo un sito di informazione
      sullo studio delle sostanze
      !Si così poi i giovani lo leggono si bucano e mi rubano lo stereo sulla macchina. No grazie, censuriamo tutto per favore.
      • Anonimo scrive:
        Re: lo stato di polizia.....
        sì, già che ci siamo chiudiamo tutto quello che è contro chi detiene il potere.
      • Anonimo scrive:
        Re: lo stato di polizia.....
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        E' una vergogna : è solo un sito di informazione

        sullo studio delle sostanze

        !
        Si così poi i giovani lo leggono si bucano con cosa? scommetto un bottone che non lo sai.
        e mi
        rubano lo stereo sulla macchina.si buon di, gli anni 70 son passati da un bel pezzo.
        No grazie,
        censuriamo tutto per
        favore.ecco va, è meglio mi autocensuri va....
      • Anonimo scrive:
        Re: lo stato di polizia.....
        AhahahahOrmai i lettori CD/MP3 da auto vanno a 30 euro in offerta nei centri commerciali... Ma chi li ruba?
        • Anonimo scrive:
          Re: lo stato di polizia.....
          li rubano, li rubano...
        • Anonimo scrive:
          Re: lo stato di polizia.....
          Ok 1,2,3 persone che non hanno capito l'ironia.Ma il sole è ancora alto potrebbero arrivarne altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: lo stato di polizia.....
            - Scritto da:
            Ok 1,2,3 persone che non hanno capito l'ironia.

            Ma il sole è ancora alto potrebbero arrivarne
            altri.certo, magari per non far perdere tempo alla gente basterebbe mettere delle faccine, no?poi magari ne esce fuori uno spassoso 3ad delirante dal sarcasmo, invece che un flame, no?saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: lo stato di polizia.....
            - Scritto da:
            certo, magari per non far perdere tempo alla
            gente basterebbe mettere delle faccine,
            no?No, se uno è intelligente ci arriva da solo. Tu e gli altri appartenete alla categoria di quelli a cui dopo bisogna spiegare le barzellette altrimenti non le capite.
            poi magari ne esce fuori uno spassoso 3ad
            delirante dal sarcasmo, invece che un flame,
            no?Qui nascono flame per qualunque cosa, un giorno è apparsa la stessa notizia sia qui che su slashdot. Ho fatto lo stesso commento da entrambe le parti, di là mi hanno dato 5 Funny, di qua -0.50 flame.
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