Jamming telefonico per una guida prudente

Il governo USA pensa a imporre l'utilizzo di tecnologie di scrambling delle comunicazioni cellulari nelle automobili. Ne va della sicurezza su strada, dice il promotore. Con buona pace del segnale GPS?

Roma – Le tecnologie di jamming telefonico integrate direttamente nelle automobili di prossima costruzione? “Credo che si farà”, dice convinto il Segretario ai Trasporti USA Ray LaHood. Il governo statunitense si prepara dunque a trasformare in obbligo l’introduzione di sistemi di blocco automatico dei cellulari nelle autovetture , il tutto naturalmente pensando alla sicurezza delle strade e dei cittadini.

“Penso che la tecnologia sia già disponibile e penso che vedrete questa tecnologia adottata nelle automobili per disabilitare i cellulari”, dice senza tema di smentita LaHood, che ha fatto della lotta alle distrazioni alla guida uno dei tratti distintivi del suo impegno nel governo Obama.

“Solo lo scorso anno – continua il Segretario – sono morte quasi 5.500 persone e 500mila sono rimaste ferite a causa di incidenti provocati da distrazioni durante la guida”. Queste e molte, “troppe” altre vite sono state “accorciate” a causa della mancanza di attenzione alle norme della guida sicura, dice LaHood, e il governo non esiterà a obbligare l’industria automobilistica ad adottare sistemi di jamming automatico alle comunicazioni cellulari per evitare che una conversazione animata, un SMS o quant’altro siano forieri di incidenti gravi o addirittura mortali.

LaHood pensa alla sicurezza su strada, e la sua prospettiva sarebbe largamente condivisibile soprattutto da chi si è visto (suo malgrado) coinvolto in gravi incidenti stradali dovuti a imprudenza. Nondimeno la proposta mostra il fianco a critiche legittime sulla potenziale utilità del cellulare in auto in caso di emergenza, per non parlare del fatto che un eventuale segnale di jamming “obbligatorio” potrebbe mettere fuori uso anche la capacità di geolocalizzazione GPS presente nella stragrande maggioranza degli smartphone.

Alfonso Maruccia

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  • ruby scrive:
    e se registro il nome in cina?
    cosa fanno? chiudono il registrar cinese?
  • hoobbaaa scrive:
    sono come talebani
    alla fine se non ci sono opposizioni, ce la faranno loro, con la loro violenza.
  • Cavallo Pazzo scrive:
    Obama e la rete
    Se questa boiata dovesse trasformarsi in legge, youtube verrebbe chiuso negli USA e Obama non potrà più usare questo servizio per la sua prossima campagna elettorale.Insomma, Barak Obama ha utilizzato internet per arrivare dove è adesso, e adesso che è arrivato in cima alla scala, distruggerà la scala. Un po' come chi taglia il ramo dell'albero su cui è appoggiato.
  • marco marchi scrive:
    anarkia
    il potere mette le mani sulla liberta
  • cognome scrive:
    fanzulo
    ma andate a c@g@re, voi e la vostra prosopopea del cavolo.I domini li registreranno in Iran, o in Russia, va bene?Idem per l'hosting, contenti?Ma vi pare che si possano risolvere cosi i problemi?Ma quali problemi poi? Quelli di 4 grassi e viscidi calvi libidinosi che hanno in mano le redini del cinema e dettano legge a suon di bustarelle?Ma ci faccia il piacere, ci faccia (rotfl)Riderà bene chi ride ultimo, per adesso VOI non ridete affatto, scarafaggi in giacca e cravatta.La cosa paradossale è che nessuno si occupa dei problemi della gente, solo di chi detiene i capitali. L'itaglia non fa eccezione.Che dire... squallido.
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: fanzulo
      - Scritto da: cognome
      ma andate a c@g@re, voi e la vostra prosopopea
      del
      cavolo.Ahemm...
      I domini li registreranno in Iran, o in Russia,
      va
      bene?...se avessi letto i commenti degli altri sapresti che nel frattempo la proposta di legge e' stata congelata.Comunque per come e' strutturata la gerarchia dei domini, effettivamente non riusciresti piu' ad accedere (facilmente) ad alcun dominio inserito nella blacklist.Per contro un simile comportamento provocherebbe un terremoto dalla "base" dei singoli utenti, i quali inizierebbero a migrare in massa verso servizi di indicizzazione non censurati.A parte il (poco) noto OpenDNS, chiunque puo' tirar su un server DNS.Forse non lo sai, ma ne hai uno dentro al router.In alternativa, e' scomodo, ma puoi sempre usare gli IP nudi e crudi.Con IP V6 sara' un pelino piu' difficoltoso perche' gli indirizzi sono in esadecimale e composti da 32 caratteri (da 00:00:00:00:00:00:00:00:00:00:00:00:00:00:00:00 a FF:FF:FF:FF:FF:FF:FF:FF:FF:FF:FF:FF:FF:FF:FF:FF: ), però non è impossibile.
      Idem per l'hosting, contenti?Eh gia'.
      Ma vi pare che si possano risolvere cosi i
      problemi?No, naturalmente e come hai visto con un po' di XXXXXmma anche un blocco note e una matita diventano uno strumento capace di aggirare il CO(l)ICA.
      Ma quali problemi poi? Quelli di 4 grassi e
      viscidi calvi libidinosi che hanno in mano le
      redini del cinema e dettano legge a suon di
      bustarelle?Scusa, che hai contro i grassi calvi e poco astinenti?
      Ma ci faccia il piacere, ci faccia (rotfl)

      Riderà bene chi ride ultimo, per adesso VOI non
      ridete affatto, scarafaggi in giacca e
      cravatta.

      La cosa paradossale è che nessuno si occupa dei
      problemi della gente, solo di chi detiene i
      capitali. L'itaglia non fa
      eccezione.No dai, non scadermi nel populismo da 4 soldi.Anche perché CO(l)ICA è ammerigano, ovvero "worldwide it's a country".CiaoGTFS
  • NOLEGGINO RAMPANTE scrive:
    EVIRARE AI SCARRICONI!!!
    SKANDALO!!! No nolegi questo wikend, skandalo skandalo, mocchiudo!!!Altro che questo COICA, civvuole una legge che faccia EVIRARE chi scarrica, i scarriconi sono infami, ano causato laccrisi, è colpa loro se il mondo vammale! Guardate che sevvoliamo rifacciamo una altra maninfestazione, porteremo DIECI MALIONI di videotechini arroma!LO INTERNET E' NAMXXXXX, non funzia, faskifo, VACCHIUSO!HASTA LA VIDEOTECA, SIEMPRE!
    • 01234 scrive:
      Re: EVIRARE AI SCARRICONI!!!
      sei un enorme :-D
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: EVIRARE AI SCARRICONI!!!
      - Scritto da: NOLEGGINO RAMPANTE
      una altra maninfestazione, porteremo DIECI
      MALIONI di videotechini
      arroma!A roma non fa così freddo, in fondo.
    • La SIAE scrive:
      Re: EVIRARE AI SCARRICONI!!!
      - Scritto da: NOLEGGINO RAMPANTE
      HASTA LA VIDEOTECA, SIEMPRE!La SIAE non tollera questi slogan motti comunisti! :@ È il masterizzatore che traccia il solco, ma è la SIAE che lo difende! :@Spezzeremo le reni! :@Parola di SIAE
  • luca q. scrive:
    Re: gaxeta veneta
    Per la cronaca, la meravigliosa Polizia Giudiziaria, su ordine della stupenda Autorità Giudiziaria, ha bloccato tutto il traffico verso l'indirizzo IP 93.95.225.174Tradotto in italiano, è stato inibito l'acXXXXX a più di 30 siti (secondo il reverse IP) ospitati su 1 server islandese.La Cina è vicina.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: gaxeta veneta
      - Scritto da: luca q.
      Per la cronaca, la meravigliosa Polizia
      Giudiziaria, su ordine della stupenda Autorità
      Giudiziaria, ha bloccato tutto il traffico verso
      l'indirizzo IP 93.95.225.174
      Tradotto in italiano, è stato inibito l'acXXXXX a
      più di 30 siti (secondo il reverse IP) ospitati
      su 1 server islandese.http://www-ed.1984.is è su quell'ip e lo raggiungo. Il reverse dns mi dà solo quel dominio, ma sono sicuro quanto te che non sia così. Ma non ho voglia di cercarmi un reverse dns che funzioni.
      La Cina è vicina.Era già sucXXXXX per il server 5 di imageshack. Chi provava ad aprire un'immagine qualunque che era stata hostata sul server 5, si trovava davanti il ridicolo avviso (la cui parte in inglese è pure scritta sbagliata) della postale che avvisava della presenza di pedoXXXXXgrafia.
      • ciro scrive:
        Re: gaxeta veneta
        Da rete Telecom Italia l'IP risulta bloccato.Se gli altri ISP stanno ritardando l'implementazione della black list rischiano multe salatissime.altri siti su quell'ip sono:13.isdagurmyndlistar.isAnimalliberationfront.de+ altri 28
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: gaxeta veneta
          - Scritto da: ciro
          Da rete Telecom Italia l'IP risulta bloccato.
          Se gli altri ISP stanno ritardando
          l'implementazione della black list rischiano
          multe salatissime.Strano, Fastweb non lo blocca, né a livello DNS (ho appena interrogato apposta il dns di Fastweb visto che io non mi fido a usarlo) né tantomeno a livello routing. E ormai son passate più di 12 ore dal tuo post, quindi se davvero fosse per pedoXXXXX (ma dove?!?) le multe ci sarebbero e come, secondo la vergognosa legge Gentiloni.
          altri siti su quell'ip sono:
          13.is
          dagurmyndlistar.is
          Animalliberationfront.de
          + altri 28I primi due mi vanno, il terzo mi porta alla schermata di login e password che mi mostra digitando solo l'ip.Sei sicuro che il problema è del tuo ISP? Riguarda solo il routing? Cosa ti compare se digiti quegli indirizzi? E se metti solo l'IP? Provato a pingarlo?
    • collione scrive:
      Re: gaxeta veneta
      misure stupide ed inconcludentimi verrebbe quasi da ridere quando vedo ogni anno i reduci della seconda guerra fare le loro parate per festeggiare la fine del fascismo, quando in realtà il fascismo in Italia non è mai mortoebbene si, perchè la filosofia che sta dietro queste misure, ma del resto è la stessa che sta dietro il nostro ordinamento giuridico ( immodificato nei suoi principi dal codice Rocco in poi ), è quella fascistavuoi punire la diffamazione? allora mantieni la notizia diffamante online, ma lascia che gli altri enti informativi la bollino come falsa e diffamante, fai un proXXXXX equo e giusto e imponi all'autore ( oltre alle dovute sanzioni ) di rettificare la notizia tramite lo stesso mezzo con cui è stata diffusa in origineche significa nascondere le cose? cui prodest? ovviamente conviene solo a chi è un vero criminale ma non vuole che si sappia in giro
      • gnugnolo scrive:
        Re: gaxeta veneta
        domanda: cosa c'entra la diffamazione con pirateria e diritti d'autore???Il reato di diffamazione e tutte le querele e quereline, cause e causettine, offese e offesine varie andrebbero aboliti... anche perché, almeno in Italia, non si basa sul presupposto di verità... puoi diffamare anche se dici la verità al 100%... sono cose da risolversi fuori dei tribunali come all'asilo... ti aspetto fuori e sistemiamo le cose tra di noi senza ingrassare gli avvocati, intasare i tribunali e pesare sulle tasche del contribuente. Fine off topic.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: gaxeta veneta
        - Scritto da: collione
        misure stupide ed inconcludenti

        mi verrebbe quasi da ridere quando vedo ogni anno
        i reduci della seconda guerra fare le loro parate
        per festeggiare la fine del fascismo, quando in
        realtà il fascismo in Italia non è mai
        morto

        ebbene si, perchè la filosofia che sta dietro
        queste misure, ma del resto è la stessa che sta
        dietro il nostro ordinamento giuridico (
        immodificato nei suoi principi dal codice Rocco
        in poi ), è quella
        fascista

        vuoi punire la diffamazione? allora mantieni la
        notizia diffamante online, ma lascia che gli
        altri enti informativi la bollino come falsa e
        diffamante, fai un proXXXXX equo e giusto e
        imponi all'autore ( oltre alle dovute sanzioni )
        di rettificare la notizia tramite lo stesso mezzo
        con cui è stata diffusa in
        origine

        che significa nascondere le cose? cui prodest?
        ovviamente conviene solo a chi è un vero
        criminale ma non vuole che si sappia in
        giroQuoto TUTTO il tuo post e sono orgoglioso di sentire che ci sia un altro che la pensa così.
  • Scaricone scrive:
    COICA - Appena nato, gia' ucciso.
    Sorry per i videtechini :)http://www.rawstory.com/rs/2010/11/oregon-senator-vows-block-internet-censorship-bill/
    • Scaricone scrive:
      Re: COICA - Appena nato, gia' ucciso.
      In sostanza: grazie all'opposizione sollevata dal Senatore Wyden, il COICA e' a tutti gli effetti stato congelato; non e' materialmente approvabile nel corso di questa legislatura, e va (eventualmente) riproposto da capo. Mi scende una lacrimuccia per i videotechini che gia' esultavano scrivendo "APPROVATA SUPER LEGGE ANTI PIRATERIA!" (la cui bozza aveva solo avuto l'ok da una commissione senatoriale, e non era stata assolutamente approvata dai due rami del Parlamento. Ma queste sono sottigliezze per fini intenditori ;)
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: COICA - Appena nato, gia' ucciso.
        - Scritto da: Scaricone
        In sostanza: grazie all'opposizione sollevata dal
        Senatore Wyden, il COICA e' a tutti gli effetti
        stato congelato; non e' materialmente approvabile
        nel corso di questa legislatura, e va
        (eventualmente) riproposto da capo. Mi scende una
        lacrimuccia per i videotechini che gia'
        esultavano scrivendo "APPROVATA SUPER LEGGE ANTI
        PIRATERIA!" (la cui bozza aveva solo avuto l'ok
        da una commissione senatoriale, e non era stata
        assolutamente approvata dai due rami del
        Parlamento. Ma queste sono sottigliezze per fini
        intenditori
        ;)Sai, un po' mi dispiace, volevo godere delle loro facce quando tutti saremmo passati ai p2p crittati e non eravamo più rintracciabili. Dovremo aspettare un altro po'.
        • user scrive:
          Re: COICA - Appena nato, gia' ucciso.
          ma ci vogliono tante risorse, che pc potente ci vuole per un p2p criptato? e che connessione?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: COICA - Appena nato, gia' ucciso.
            - Scritto da: user
            ma ci vogliono tante risorse, che pc potente ci
            vuole per un p2p criptato?I PC odierni bastano e avanzano.
            e che connessione?Più persone lo useranno, meno banda sarà necessaria IN PIU' rispetto a quella che si utilizza per sé stessi, più banda sarà disponibile per sé stessi.
          • Cotoletta scrive:
            Re: COICA - Appena nato, gia' ucciso.
            StealthNet va bene? Nel senso che l'ho installato ma i nodi sono prettamente francesi... Nessun italiano.Con StealthNet il mio indirizzo IP può venire rintracciato?Quale potrebbe essere una alternativa (valida e buona per reperire files in Rete ed in cui ci siano persone italiane?)Grazie!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: COICA - Appena nato, gia' ucciso.
            - Scritto da: Cotoletta
            StealthNet va bene? Nel senso che l'ho installato
            ma i nodi sono prettamente francesi... Nessun
            italiano.
            Con StealthNet il mio indirizzo IP può venire
            rintracciato?
            Quale potrebbe essere una alternativa (valida e
            buona per reperire files in Rete ed in cui ci
            siano persone
            italiane?)
            Grazie!Al momento nessun P2P crittato è diffuso in ambito italiano perché gli italiani non sentono il bisogno di usarli. StealthNET sta avendo sucXXXXX in Francia perché in Francia c'è HADOPI e StealthNET dovrebbe impedire che HADOPI possa impicciarsi dei fatti degli utenti: non conoscendo a fondo il funzionamento, uso il condizionale, ma per quel poco che ho sentito dò per scontato che sia così.In Italia tempo fa era stato spinto AntsP2P, ma anche lì non aspettarti di trovare chissà quante persone. Stai tranquillo che questi sistemi si diffonderanno quando ce ne sarà la necessità, come s'è diffuso TOR per bypassare le censure, come s'è diffuso Freenet per le voci alternative, eccetera.Al momento i P2P più usati in ambito italiano sono e rimangono quelli basati su protocolli ed2k e torrent, che NON sono anonimi.Alla non avanzata di P2P alternativi hanno contribuito, e stanno contribuendo, i sistemi di file hosting come megaupload, rapidshare, mediafire, zshare eccetera, o i sistemi di acXXXXX usenet; entrambi, tra l'altro, permettono a chi li usa di non incappare nelle sanzioni penali (scaricare senza dover anche necessariamente condividere comporta, in molti Paesi tra cui il nostro, soltanto sanzioni amministrative... e per di più per beccarti che scarichi da lì devono mettere in atto sistemi piuttosto invasivi che non vengono di fatto adottati) ed è uno dei motivi per cui stanno avendo tutto questo sucXXXXX.
          • Cotoletta scrive:
            Re: COICA - Appena nato, gia' ucciso.
            Grazie infinite per la risposta chiarissima! :-)
        • Civil Servant scrive:
          Re: COICA - Appena nato, gia' ucciso.
          Non dimentichiamo il 25 novembre. E teniamo in serbo le contromisure elettroniche per quella data assai vicina.Salvo ulteriori rinvii la cupola MAFIAAosa nostrana, con la scontata complicità del valletto di Mediaset Romani, dovrebbe pronunciarsi sul P2P in Italia. E stando alle indiscrezioni riportate anche da PI potremmo trovarci ad andare di VPN e Stealthnet abbastanza presto.
      • Vindicator scrive:
        Re: COICA - Appena nato, gia' ucciso.
        - Scritto da: Scaricone
        In sostanza: grazie all'opposizione sollevata dal
        Senatore Wyden, il COICA e' a tutti gli effetti
        stato congelato; non e' materialmente approvabile
        nel corso di questa legislatura, e va
        (eventualmente) riproposto da capo. Mi scende una
        lacrimuccia per i videotechini che gia'
        esultavano scrivendo "APPROVATA SUPER LEGGE ANTI
        PIRATERIA!" (la cui bozza aveva solo avuto l'ok
        da una commissione senatoriale, e non era stata
        assolutamente approvata dai due rami del
        Parlamento. Ma queste sono sottigliezze per fini
        intenditori
        ;)Battaglia vinta, ma solo per ora.Il guaio è che, prima o poi, le lobby e gli interessi troveranno un'amministrazione più allineata ai loro interessi. E' solo questione di tempo.Continueranno ad insistere, e ne hanno tutta la forza economica e temporale per farlo, fino a che non riusciranno nel loro intento.Le generazioni a venire daranno semplicemente per scontato l'eventuale organismo di censura senza porsi domande del tipo "ma se lo levassimo?" e senza porsi domande etiche del tipo "ma è proprio corretta la censura?"Internet, così come la conosciamo oggi, che ricordiamoci, è ben diversa da ciò che era nel 93-94, ha i giorni contati. Siamo arrivati ormai ad un punto in cui ci sono solamente quattro grosse realtà:- Apple: content delivery / media / advertising- Facebook: advertising(?)- Google: search / advertising- Microsoft: IT business solutions- Oracle: middleware, enterpriseQueste cinque sono ormai in guerra perenne e continua, come Eurasia, Estasia ed Oceania di orwelliana memoria. Nessuna riuscirà a prevalere sull'altra. Qualunque startup o piccola azienda in forte crescita viene fagocitata in brevissimo tempo dalle cinque sorelle di cui sopra.Si parla tanto di "net neutrality", è una battaglia già persa. La rete non sarà mai più nè libera nè tantomeno neutrale, togliamocelo dalla testa!Sarà interessante vedere se, in futuro, questa crescente oppressione, questo strangolamento, questo soffocare sempre con più forza, non porterà alla rinascita della bellissima telematica amatoriale, le BBS insomma, chiaramente il paradigma tecnologico è radicalmente cambiato, ma credo che tra qualche anno si vedrà qualcosa del genere, una sorta di rete parallela, aperta, caotica, fuori dal controllo dei forti, insomma, finalmente libera.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: COICA - Appena nato, gia' ucciso.
          - Scritto da: Vindicator
          - Scritto da: Scaricone
          Battaglia vinta, ma solo per ora.
          Il guaio è che, prima o poi, le lobby e gli
          interessi troveranno un'amministrazione più
          allineata ai loro interessi. E' solo questione di
          tempo.
          Continueranno ad insistere, e ne hanno tutta la
          forza economica e temporale per farlo, fino a che
          non riusciranno nel loro intento.La forza economica e temporale ce l'hanno finché la gente continua a dargli soldi. Se tutti smettessimo di colpo di dargli soldi, quella forza non ce l'avrebbero più nel giro di massimo un anno. E' per questo che bisogna convincere quanta più gente possibile a NON COMPRARE MAI E COPIARE SEMPRE, solo in questo modo si toglierà alle major quella forza economica e temporale che usano per eliminare le nostre libertà.E aggiungo una cosa. Se proprio siete maniaci dell'"originale", della copertinaXXXXX stampata, dell'oggetto fisico, comprate i cd originali usati da altri privati e invitate la persona da cui comprate a farsi una copia prima di vendervela e ad evitare di usare i vostri soldi per comprare altri "originali" nuovi. Almeno non avrete fatto girare ALTRI soldi alle major.PS I NEGOZI di cd usati son tenuti a sostituire i bollini siae, o comunque pagano qualcosa alla siae, quindi danno soldi alle major.PPS "Originale" tra virgolette perché naturalmente una copia non può mai esserlo, anche se "certificata" dalle major.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 novembre 2010 00.14-----------------------------------------------------------
  • Too sexy 4 PI scrive:
    Vado...
    ...corro a scaricare l'ultimo Bruce Springsteen - Liva at Paramaounth Theater prima che chiudano i battenti :o
  • Alex del Viero scrive:
    si si ottimo
    Non vedo l ora che passi questa legge per vedere cosa succederà!Salveranno i nostri eroi 2,4 milioni di posti di lavoro?E le superstar potranno arricchirsi ancora di piu' facendoancora di piu i fighi donando delle briciole ai negretti del sudafrica?MPAA smettera' di lamentarsi che nn guadagnano abbastanza? cosi magarii manager delle verie aziende potranno triplicarsi i gia' enormi stipendi...poveretti!!!Voglio proprio stare a vedere...
    • gnugnolo scrive:
      Re: si si ottimo
      Come cantava il caro vecchio Frank... And now, the end is near, and so I face, the final curtain... siamo alla frutta...ti diranno che una volta falliti tutti a causa della pirateria non ci sarà più nulla da piratare... benissimo... 0-0 palla al centro.. si ricomincia, com'è anche normale che sia, c'est la vie|
  • monnalisa monamour scrive:
    la società materiale degrada
    paradossalmente la società reale, quella che manipola beni materiali è andata degradando con l'aumentare della possibilità di fare profitto facile con i beni immateriali.i Beni di intrattenimento, tutti, si sono evoluti si, ma hanno progressivamente sottratto evoluzione al mondo materiale.tutto è in degrado con costi esorbitanti sono frutto di 30 anni di squilibri economici. se si legge i libri di fantascenza, molti autori hanno immaginato un mondo materiale parallelo molto più evoluto rispetto al nostro 2010.ritorno al futuro 2, minority report, bladerunner, 2001 odissea nello spazio, 2010 anno del contatto, Artificial Intelligence e molti altri film libri di asimov, arthur c clarke , gibson, philip k dickhanno descritto mondi fantastici, a volte anche sconvolgenti, ma non sicuramente degradati dalla scarsità di progresso materiale che viviamo oggi. dove sono le macchine volanti antigravità? e gli androidi? vedo solo rottami, macchine che sono forni mobili che consumano combistubule fossile come 150 anni fa e tanto rinXXXXXXXXmemnto infantile.
    • attonito scrive:
      Re: la società materiale degrada

      se si legge i libri di fantascenza, molti autori
      hanno immaginato un mondo materiale parallelo
      molto più evoluto rispetto al nostro 2010.http://it.wikipedia.org/wiki/Fantascienza
      ritorno al futuro 2, minority report,
      bladerunner, 2001 odissea nello spazio, 2010 anno
      del contatto, Artificial Intelligence e molti
      altri filmfilm != realta'
      libri di asimov, arthur c clarke , gibson, philip
      k dick
      hanno descritto mondi fantastici, a volte anche
      sconvolgenti, ma non sicuramente degradati dalla
      scarsità di progresso materiale che viviamo oggi.un conto e' lavorare di fantasia, un altro e realizzare nella realta' tale fantasia



      dove sono le macchine volanti antigravità? e gli
      androidi?dove' il motore ad impulso, il teletrasporto, il balzo interstellare?leggiti "la fisica di star trek" e studiati le leggi della termodinamica...
      vedo solo rottami, macchine che sono forni mobili
      che consumano combistubule fossile come 150 anniperche sono vincolate, ma guarda un po', dalle sopracitate leggi della termodinamica che tu evidentemente non conosci e/o consideri.PS: anche tra 150/1500/150000 anni un motore a scoppio avra gli stessi vincoli di 150 anni fa.
      fa e tanto rinXXXXXXXXmemnto infantile.ah intendi quelli che credono che i film di fantascienza anticipano quello che ci sara' tra cinquanta anni, ho capito.
      • Sgabbio scrive:
        Re: la società materiale degrada
        Credo che hai travisato il suo esempio.
        • monnalisa monamour scrive:
          Re: la società materiale degrada
          - Scritto da: Sgabbio
          Credo che hai travisato il suo esempio.ti quoto :D
        • kurdt scrive:
          Re: la società materiale degrada
          - Scritto da: Sgabbio
          Credo che hai travisato il suo esempio.No, l'altro parlava di cose come " Motori ad antigravità", che suona un pò come "Motori ad impulso gravitronico" Ovvero, in linguaggio accademico: "Fuffa".Ecco perchè ha citato le leggi della termodinamica, se qualcosa non ricava energia da nessuna parte, non può compiere un lavoro, qualunque cosa ne scriva Asimoov (Che in ogni caso aveva riflettuto bene sul problema, e in un libro come "neanche gli dei" aveva trovato un escamotage per ricavare l'energia senza ricorrere ad astruserie come l'antigravità).
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: la società materiale degrada
        - Scritto da: attonito
        dove' il motore ad impulso, il teletrasporto, il
        balzo interstellare?
        leggiti "la fisica di star trek" e studiati le
        leggi della termodinamica...A parte che Star Trek comincia dal 24° secolo quindi ci sono ancora tre secoli per arrivarci, e già ci sono primi prototipi di teletrasporto, visto che sono riusciti a trasportare un fotonehttp://punto-informatico.it/2015823/PI/News/teletrasportano-fotoni-alle-canarie.aspxe questa è scienza, non fantascienza; ma al di là di questo, non esiste nessuna dimostrazione che le leggi della termodinamica debbano funzionare sempre e comunque anche fuori dall'orbita terrestre.Riguardo i balzi temporali, è più complicato. Andare nel futuro è già possibile oggi ed è stato dimostrato: hanno messo un cronometro di precisione su un jet che viaggiava a velocità molto alte e che era stato sincronizzato (il cronometro, non il jet :D) con un altro cronometro a terra, all'atterraggio il cronometro messo sul jet era alcuni decimi di secondo avanti. E questo perché velocità dello spazio e velocità del tempo sono strettamente collegati tra loro.Per avere variazioni di rilievo della velocità del tempo, però, bisogna essere in grado di superare la velocità della luce, o comunque arrivarci piuttosto vicini. Oggi siamo ben lontani da quel traguardo. Ma l'evoluzione e la scienza vanno in quella direzione. Quindi non è improbabile che tra 300 anni avremo facilmente cose del genere.Riguardo il viaggiare nel passato, però, per dirla come Doc "la faccenda è molto più complicata". Al momento si sa solo che nei buchi neri il tempo è relativo e sembrerebbe possibile quindi viaggiare all'indietro nel tempo attraversando un buco nero o creandosene uno. Tuttavia, le conoscenze dell'antimateria sono appena agli inizi. Intanto è stato dimostrato che esiste ed è stato possibile crearla in laboratorio (sia pure per frazioni di secondo), cosa che finora nessuno riteneva possibile.Poi ti ricordo che le leggi sulla termodinamica sono leggi valide come lo è la legge di gravità... insomma sono basate su osservazioni e possono essere valide in certe condizioni. Si sa che la legge di gravità non è valida ovunque, anzi nell'universo la maggioranza dei punti sono composti da spazio vuoto non soggetto ad attrazione gravitazionale. I corpi vaganti (asteroidi) si muovono principalmente per inerzia (non esistendo attrito, non c'è nessuna forza che impedisca che vaghino all'infinito) e sarà così per sempre finché non incontreranno qualcosa o finché non finiranno nell'orbita di attrazione di qualcos'altro (sia una stella, un pianeta, o un corpo più grande).Riguardo gli alieni, e più in generale la vita su altri pianeti, l'universo è talmente grande ed esteso che per calcoli probabilistici è quasi impossibile che non esistano. Da qui a dire che siano arrivati a noi, però, ce ne corre. La stessa vita sulla terra ha origine sconosciuta, nessuno ha ancora capito perché il nostro pianeta sia così diverso dagli altri del sistema e non solo per la presenza della vita ma anche per la sua composizione interna (o meglio, per quel che possiamo saperne, visto che al centro della terra nessuno c'è andato e nessuno, probabilmente, potrà mai andarci).

        vedo solo rottami, macchine che sono forni
        mobili

        che consumano combistubule fossile come 150 anni

        perche sono vincolate, ma guarda un po', dalle
        sopracitate leggi della termodinamica che tu
        evidentemente non conosci e/o
        consideri.
        PS: anche tra 150/1500/150000 anni un motore a
        scoppio avra gli stessi vincoli di 150 anni
        fa.Veramente macchine a idrogeno ed elettriche esistono. Se non sono diffuse, e se queste tecnologie sono primitive, ciò è dovuto innanzitutto a pressioni da parte delle lobby del petrolio (che per inciso sono molto più potenti delle lobby del copyright). Ma quest'epoca è destinata inevitabilmente a finire, visto che il petrolio NON è infinito, e anzi sta finendo. E perché si riformi ci vorranno centinaia di migliaia di anni, quindi nel frattempo dovremo farne per forza a meno.
        • kurdt scrive:
          Re: la società materiale degrada


          A parte che Star Trek comincia dal 24° secolo
          quindi ci sono ancora tre secoli per arrivarci, e
          già ci sono primi prototipi di teletrasporto,
          visto che sono riusciti a trasportare un
          fotone
          http://punto-informatico.it/2015823/PI/News/teletr
          e questa è scienza, non fantascienza; ma al di là
          di questo, non esiste nessuna dimostrazione che
          le leggi della termodinamica debbano funzionare
          sempre e comunque anche fuori dall'orbita
          terrestre.Tu non hai la MINIMA IDEA di quello che stai dicendo, ne, tantomeno, di cosa siano le leggi della termodinamica, e non lo dico per offenderti, ma semplicemente perchè se chiedessi a qualunque insegnante di fisica, ti riderebbe in faccia.Cosa cambierebbe, uscendo dall'orbita terrestre? (AHAAHAHHAHAAHAHAHAHAH)Esistono migliaia di dimostrazioni che, anche fuori dall'orbita terrestre le leggi della termodinamica siano valide.
          Riguardo i balzi temporali, è più complicato.
          Andare nel futuro è già possibile oggi ed è stato
          dimostrato: hanno messo un cronometro di
          precisione su un jet che viaggiava a velocità
          molto alte e che era stato sincronizzato (il
          cronometro, non il jet :D) con un altro
          cronometro a terra, all'atterraggio il cronometro
          messo sul jet era alcuni decimi di secondo
          avanti. E questo perché velocità dello spazio e
          velocità del tempo sono strettamente collegati
          tra
          loro.
          Per avere variazioni di rilievo della velocità
          del tempo, però, bisogna essere in grado di
          superare la velocità della luce, o comunque
          arrivarci piuttosto vicini. Oggi siamo ben
          lontani da quel traguardo. Ma l'evoluzione e la
          scienza vanno in quella direzione. Quindi non è
          improbabile che tra 300 anni avremo facilmente
          cose del
          genere.Superare la velocità della luce, per un oggetto dotato di massa, è impossibile.Hai citato prima la teoria della relatività, che , bada bene, non prevede balzi nel "futuro", ma semplicemente che, a seconda del sistema inerziale su qui stai, l'informazione sul tuo stato sia "non esattamente immediata.Per questo ci arriva la luce da stelle ormai spente, ma che sembrano ancora vive perchè la velocità dell'informazione è limitata, nell'universo, a quella della luce.
          Riguardo il viaggiare nel passato, però, per
          dirla come Doc "la faccenda è molto più
          complicata". Al momento si sa solo che nei buchi
          neri il tempo è relativo e sembrerebbe possibile
          quindi viaggiare all'indietro nel tempo
          attraversando un buco nero o creandosene uno.Nel buco nero, il tempo "è relativo"? relativo a cosa?Viaggiare nel tempo entrando in un buco nero? La densità di un buco nero è infinita a raggio zero, non sopravviveresti, ovviamente, e non manterresti la tua struttura.Ovviamente possiamo immaginare qualsiasi cosa, ma è fantascienza, non scienza.
          Tuttavia, le conoscenze dell'antimateria sono
          appena agli inizi.Cosa c'entra poi l'antimateria con i buchi neri? Intanto è stato dimostrato che
          esiste ed è stato possibile crearla in
          laboratorio (sia pure per frazioni di secondo),
          cosa che finora nessuno riteneva
          possibile.Ma quando si riteneva impossibile?Sono decenni che si cerca di capire il perchè della rottura della simmetria Materia/Antimateria nell'universo neonato, arrivi tu e dici che "si riteneva impossibile crearla in laboratorio?"
          Poi ti ricordo che le leggi sulla termodinamica
          sono leggi valide come lo è la legge di
          gravità... insomma sono basate su osservazioni e
          possono essere valide in certe condizioni. Si sa
          che la legge di gravità non è valida ovunque,? Dove non sarebbe valida la gravità?
          anzi nell'universo la maggioranza dei punti sono
          composti da spazio vuoto non soggetto ad
          attrazione gravitazionale.Tutto è soggetto ad attrazione gravitazionale, la quale proporzionalmente con il quadrato della distanza, è sempre presente, semplicemente non ha senso misurare l'influsso gravitazionale di beltegeuse, se abbiamo corpi che esercitano un attrazione ben più evidente.Se togliessimo tutta la materia dall'universo, e ponessimo, ipoteticamente, due sassi, agli estremi opposti dell'universo, quei due sassi risentirebbero dell'influenza gravitazionale l'uno dell'altro.Non avrei voluto puntualizzare così tanto, ma non potevo lasciare che certe castronerie rimanessero libere di propagarsi.
          • attonito scrive:
            Re: la società materiale degrada

            Non avrei voluto puntualizzare così tanto, ma non
            potevo lasciare che certe castronerie rimanessero
            libere di propagarsi.in effetti, quell'accozzaglia di visioni distorte aveva lasciato atterito pure me.diciamo che il ragazzo ha un po di confusioine in testa. comunque, nulla che una chiacchierata con un professore di fisica noin possa risolvere.meglio parlarci il piu in fretta possibile, pero'!
          • j0e scrive:
            Re: la società materiale degrada

            Ovviamente possiamo immaginare qualsiasi cosa,
            ma è fantascienza, non scienza.Per quanto ne so, la scienza sta ancoracercando di capire le origini dell'universo.Mi spieghi dove inizia la fantasia?Giusto per capire e non per polemizzare.
          • kurdt scrive:
            Re: la società materiale degrada
            - Scritto da: j0e

            Ovviamente possiamo immaginare qualsiasi cosa,

            ma è fantascienza, non scienza.

            Per quanto ne so, la scienza sta ancora
            cercando di capire le origini dell'universo.
            Mi spieghi dove inizia la fantasia?

            Giusto per capire e non per polemizzare.Il pensiero scientifico si basa su due cose, la dimostrazione e la ripetitibità.Tutto quello che non può essere ne dimostrato ne ripetuto, potrebbe anche esistere, ma rientra nel caso della teiera spaziale di Russel, e quindi, per induzione, nel mondo della fantasia.Ovvero fino a quando non sappiamo come funziona non possiamo ipotizzare niente, tantomeno, ed è il caso dei buchi neri, ipotetici "viaggi nel passato".Altrimenti posso dire che, entrando in un buco nero, esco dall'armadio di casa di mia nonna, trasformato in una tarma.No? :)
          • Aleph72 scrive:
            Re: la società materiale degrada
            - Scritto da: kurdt
            Altrimenti posso dire che, entrando in un buco
            nero, esco dall'armadio di casa di mia nonna,
            trasformato in una
            tarma.Uhm... interessante teoria.Ora corro ad entrare nell'armadio di mia nonna... vediamo se casomai esco da un buco nero... :-D
          • panda rossa scrive:
            Re: la società materiale degrada
            - Scritto da: Aleph72
            - Scritto da: kurdt


            Altrimenti posso dire che, entrando in un buco

            nero, esco dall'armadio di casa di mia nonna,

            trasformato in una

            tarma.

            Uhm... interessante teoria.
            Ora corro ad entrare nell'armadio di mia nonna...
            vediamo se casomai esco da un buco nero...
            :-DIo l'ultima volta che sono entrato in quell'armadio, mi sono ritrovato a Narnia.
          • krane scrive:
            Re: la società materiale degrada
            - Scritto da: kurdt
            - Scritto da: j0e


            Ovviamente possiamo immaginare qualsiasi cosa,


            ma è fantascienza, non scienza.

            Per quanto ne so, la scienza sta ancora

            cercando di capire le origini dell'universo.

            Mi spieghi dove inizia la fantasia?

            Giusto per capire e non per polemizzare.
            Il pensiero scientifico si basa su due cose, la
            dimostrazione e la ripetitibità.A proprosito di dimostrazione e ripetibilita' ecco una cosa che ho trovato: http://www.repubblica.it/scienze/2010/11/12/news/veggenti-9050929/
            Tutto quello che non può essere ne dimostrato ne
            ripetuto, potrebbe anche esistere, ma rientra nel
            caso della teiera spaziale di Russel, e quindi,
            per induzione, nel mondo della fantasia.
            Ovvero fino a quando non sappiamo come funziona
            non possiamo ipotizzare niente, tantomeno, ed è
            il caso dei buchi neri, ipotetici "viaggi nel
            passato".
            Altrimenti posso dire che, entrando in un buco
            nero, esco dall'armadio di casa di mia nonna,
            trasformato in una tarma.
            No? :)
          • kurdt scrive:
            Re: la società materiale degrada
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: kurdt

            - Scritto da: j0e



            Ovviamente possiamo immaginare qualsiasi
            cosa,



            ma è fantascienza, non scienza.



            Per quanto ne so, la scienza sta ancora


            cercando di capire le origini dell'universo.


            Mi spieghi dove inizia la fantasia?



            Giusto per capire e non per polemizzare.


            Il pensiero scientifico si basa su due cose, la

            dimostrazione e la ripetitibità.

            A proprosito di dimostrazione e ripetibilita'
            ecco una cosa che ho trovato:
            http://www.repubblica.it/scienze/2010/11/12/news/v
            Hai fatto bene a citare quell'articolo, perchè è esattamente quello che intendevo.Ora questo gruppo di persone ha proposto una teoria, ok?Hanno portato dei dati, a supporto, ed offerto una metodologia di ricerca.Adesso il loro lavoro dev'essere ripetuto, altrimenti non ha nessun valore, potrebbero aver truccato i dati, è sucXXXXX decine di volte.Quindi al massimo ne riparliamo tra qualche mese.
    • i n t e r c e s s i o n e scrive:
      Re: la società materiale degrada
      come nei mondi di ballard, spazio tempo identità, c'è qualcosa di fortememente classico ed anticoin ciò che per lui definiva la fantascienza,e non è detto che questo riguardi solo il futuro *è proprio nell'attimo del presente l'acXXXXXche trasforma la fantascienza in storia,allora può sembrare una contraddizione anche ciò che non lo èe viceversa, se si vuole ci sono ancora molti modi per entrarvi/uscirvi (ma forse non va molto di moda, chissà)
  • monnalisa monamour scrive:
    impedire il libero scambio
    impedire il libero scambio di informazioni con copyright o brevetti o altri tipi di protezioni che privilegiano gli alcuni rispetto ad altri significa sovvertire millenni di evoluzione.la capacità di osservare , apprendere , emulare, acquisire, riprodurre, evolvere è intrinseca nell'uomo, anzi sono priorità peculiari dell'antropologia umana, l'uomo si distingue dagli altri animali per la capacità di "costruirsi i propri mezzi di sopravvivenza" grazie all'intelletto evoluto.il libero scambio è scritto nel DNA umano. bisogna infine smettere di accusare di rubare beni immateriali.nessun è privato di nulla, vige "la moltiplicazione dei pani e dei pesci" a costo infinitesimale. un gruppo di 10 lavoratori di un prodotto immateriale, che lavora per bene un mese, e vende il prodotto a solo un euro al pezzo, potenzialmente potrebbe fare milioni di euri.10 panettieri, pur impiegando la stessa mole di lavoro ma che producono un bene fatto di materia sono comunque svantaggiati dai costi e dai limiti della materia stessa. nascono da qui i principi di imparità con i forti squilibri che al lungo andare si vanno a creare (una delle cause della crisi che viviamo)la pirateria diventa cosi un'intrinseca (per i religiosi karmica) valvola di sfogo di un sistema fortemente squilibrato. Paradossalmente più saranno restrittive le leggi a favore di protezioni di alcuni rispetto ad altri, più aumenterà lo squilibrio e lo scontro, più le economie andranno in bancarotta.
  • bissio scrive:
    diciamoci la verità
    la verità è che la proprietà intellettuale esiste da sempre e certamente scoccia assai a chi ne è propritario verdersi sottrarre leggitimi introiti.Che poi a noi faccia comodo aggirarla è del tutto comprensibile per una serie di motivi che non sto ad elencare. Pertanto se sempre riusciremo, come credo, nei nostri intenti bene, saremo tutti contenti, in caso contratio ahmen, non facciamone una tragedia.Ciò non toglie che la legislazione in materia debba essere adeguata ai tempi mentre è rimasta in sostanza quella dell'era della carta.Bissio
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: diciamoci la verità
      - Scritto da: bissio
      la verità è che la proprietà intellettuale esiste
      da sempre e certamente scoccia assai a chi ne è
      propritario verdersi sottrarre leggitimi
      introiti.Quelli che tu chiami legittimi introiti io lo chiamo furto. Legalizzato, ma pur sempre furto. E la vendita di ossimori la chiamo truffa. Legalizzata, ma pur sempre truffa. Così come ho ragione di chiamare ladro chi evade le tasse per 2 milioni di euro e piange miseria scagliandosi contro i pirati...
      Che poi a noi faccia comodo aggirarla è del tutto
      comprensibile per una serie di motivi che non sto
      ad elencare. Pertanto se sempre riusciremo, come
      credo, nei nostri intenti bene, saremo tutti
      contenti, in caso contratio ahmen, non facciamone
      una tragedia.In caso contrario si tornerà a comprare i cd e dvd masterizzati per strada come si faceva prima della diffusione di massa di internet. Sempre meglio che comprare gli ossimori dai truffatori.
      Ciò non toglie che la legislazione in materia
      debba essere adeguata ai tempi mentre è rimasta
      in sostanza quella dell'era della carta.No, è peggiorata negli anni. Qui viene spiegato bene (da 1:33 in poi):[yt]UH59kLUYxEw[/yt]
      • Nobunga scrive:
        Re: diciamoci la verità
        (rotfl)(rotfl)Grillo? Prova a andare a un suo spettacolo con la telecamera e poi dimmi cosa succede.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: diciamoci la verità
          - Scritto da: Nobunga
          (rotfl)(rotfl)

          Grillo? Prova a andare a un suo spettacolo con la
          telecamera e poi dimmi cosa
          succede.E cosa succede? Che finisce su youtube come questi? (rotfl)[yt]TnhvgXWnHHA[/yt][yt]TTjCp51CRmg[/yt][yt]aMW9HPGTm7A[/yt][yt]uwm6ux_k-DE[/yt][yt]rO7rVzZDBEM[/yt][yt]tLkmG_jlztw[/yt][yt]yVj7XGN8Tic[/yt][yt]poLtX2mtFVo[/yt]
    • panda rossa scrive:
      Re: diciamoci la verità
      - Scritto da: bissio
      la verità è che la proprietà intellettuale esiste
      da sempre Certo, da sempre.Infatti e' noto sia l'inventore del fuoco che quello della ruota.A proposito, tu conoscerai sicuramente il nome dell'architetto che ha progettato le piramidi, e il colosseo...Esiste da sempre la proprieta' intellettuale.
      e certamente scoccia assai a chi ne è
      propritario verdersi sottrarre leggitimi
      introiti.Cambiamo la legge, e non saranno piu' legittimi.
      Che poi a noi faccia comodo aggirarla è del tutto
      comprensibile per una serie di motivi che non sto
      ad elencare. Non e' una questione di comodita', e' una questione di principio.E' assurdo il concetto di copyright in un'epoca in cui la copia e' priva di costi e alla portata di chiunque.
      Pertanto se sempre riusciremo, come
      credo, nei nostri intenti bene, saremo tutti
      contenti, in caso contratio ahmen, non facciamone
      una tragedia.Nessuna tragedia. Si lotta per ripristinare la logica delle cose.
      Ciò non toglie che la legislazione in materia
      debba essere adeguata ai tempi mentre è rimasta
      in sostanza quella dell'era della
      carta.E infatti siamo qui apposta per contarci, e se siamo la maggioranza facciamo cambiare questa legge medievale.
      • pippo75 scrive:
        Re: diciamoci la verità

        E' assurdo il concetto di copyright in un'epoca
        in cui la copia e' priva di costi e alla portata
        di chiunque.il costo della copia è basso, il costo della creazione invece no.Scrivere un libro di elettronica basato su esperienze effettive dell'autore costa un certo numero di soldi, copiarlo costa poco.Se non ci fosse la possibilità di avere un ritorno economico quante persone avrebbero scritto libri a loro spese?Un libro dove è presente ricerca quanto costa? A copiarlo costa poco.Tuteliamo il lettore, ma tuteliamo anche chi crea.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: diciamoci la verità
          - Scritto da: pippo75

          E' assurdo il concetto di copyright in un'epoca

          in cui la copia e' priva di costi e alla portata

          di chiunque.

          il costo della copia è basso,Se so riparare un tubo non chiamo l'idraulico. Allo stesso modo se so fare una copia non vado a pagare chi la fa al mio posto.
          il costo della creazione invece no.E l'equo compenso che ci sta a fare?E gli sponsor che ci stanno a fare?E i banner sui siti che ci stanno a fare?E i concerti che ci stanno a fare?E il teatro che ci sta a fare?E lo scrivere su commissione che ci sta a fare?E il farsi pagare l'assistenza che ci sta a fare?E il farsi pagare gli addon che ci sta a fare?E il farsi pagare la modalità online che ci sta a fare?
          • pippo75 scrive:
            Re: diciamoci la verità


            Se so riparare un tubo non chiamo l'idraulico.
            Allo stesso modo se so fare una copia non vado a
            pagare chi la fa al mio posto.il tubo è un bene materiale, un programma no, sono cose che si basano su concetti diversi, se non vuoi vedere le differenze non posso farci una mazza.

            E l'equo compenso che ci sta a fare?Metti tutti i motivi che vuoi, non sarò certo io a doverti convincere di un idea che non ti piace ( pagare per il lavoro altrui ).
          • Sgabbio scrive:
            Re: diciamoci la verità
            Ma tu pensi che non gli piace pagare per il lavoro altrui ? Mamma mia sti pirate haters :/
          • kurdt scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: Sgabbio
            Ma tu pensi che non gli piace pagare per il
            lavoro altrui ? Mamma mia sti pirate haters
            :/Scusami, non è questione di pirate haters, io stesso parlando con lui ho proposto uno scenario dove il copyright fosse azzerato e gli autori pagati direttamente.E la risposta era comunque negativa.Allora si, con tutte le ragioni che gli pare, ma non vuole pagare per il lavoro altri, almeno in questo campo.
          • Legione scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: pippo75



            Se so riparare un tubo non chiamo l'idraulico.

            Allo stesso modo se so fare una copia non vado a

            pagare chi la fa al mio posto.

            il tubo è un bene materiale, un programma no,
            sono cose che si basano su concetti diversi, se
            non vuoi vedere le differenze non posso farci una
            mazza.





            E l'equo compenso che ci sta a fare?

            Metti tutti i motivi che vuoi, non sarò certo io
            a doverti convincere di un idea che non ti piace
            ( pagare per il lavoro altrui
            ).Se domani ti fai operare da un medico, quanti millenni lo paghi? O lo paghi una volta sola e poi lui deve rioperare per avere altri soldi? Il cantante o chi per lui lo paghi per 70 anni dopo la sua morte. Mi sembra un cosa poco corretta.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: pippo75

            Se so riparare un tubo non chiamo l'idraulico.

            Allo stesso modo se so fare una copia non vado a

            pagare chi la fa al mio posto.

            il tubo è un bene materiale, un programma no,Appunto, un programma sappiamo copiarlo tutti (o almeno tutti quelli che sanno usare un computer). Per riparare il tubo serve abilità manuale e conoscenze di come funziona l'idraulica, non tutti sono capaci.
            sono cose che si basano su concetti diversi, se
            non vuoi vedere le differenze non posso farci una
            mazza.La differenza è che ad imparare a copiare un programma ci si impiega pochissimo e senza far nessuna scuola, apprendistato, o leggere libroni noiosi, mentre ad imparare a riparare un tubo non è così, comporta tempo soldi e fatica.

            E l'equo compenso che ci sta a fare?

            Metti tutti i motivi che vuoi, non sarò certo io
            a doverti convincere di un idea che non ti piace
            ( pagare per il lavoro altrui ).Io voglio che il lavoro altrui venga pagato UNA volta, come in tutti i lavori di questo mondo. Se non continui a lavorare, non devi essere pagato più, almeno fino al pensionamento. Altrimenti sei un parassita. Vuoi vendermi il tuo programma? Lo vendi a me, in originale con tanto di sorgenti e non lo vendi ad altri. Poi sarò IO (che ti ho dato i miei soldi) a decidere cosa farne, se regalarlo a tutti, se rivenderlo AD UNO perdendo a mia volta tutto il diritto di farne ciò che mi pare, e così via, finché non sarà comprato da qualcuno che lo metterà gratis online per tutti. Fino a quel momento l'UNICO programma passerà di mano in mano.Pensa ad un quadro e capisci bene la differenza.Nessuno qui sta dicendo che un pittore non vada pagato. Ma di certo io non pagherei un pittore per avere in cambio una JPG di un suo quadro, io voglio il quadro, glielo pago il prezzo che concordiamo insieme, una volta e poi mai più.Per gli applicativi, oltre questo sistema, puoi sempre dare il programma (con i sorgenti mi raccomando, altrimenti dovrai prenderti la responsabilità civile e penale se il tuo programma mi causa dei danni o perdite di dati; invece se mi dai i sorgenti posso verificarlo da solo e puoi scaricarmi la responsabilità dei miei dati) a tutti gratuitamente, poi ti fai pagare l'assistenza (RedHat come campa?)Per i videogiochi esistono ancora altri sistemi: far pagare per l'online (World of Warcraft come fa?), sponsorizzazioni, far pagare per gli addon NON INDISPENSABILI (Second Life come fa?).Per la musica, banalmente, esiste il comporre su commissione (sei paroliere e hai scritto un bel testo? MI PAGHI e te lo musico), ed esistono soprattutto i concerti dal vivo, dove non si possono ripetere le note sbagliate o farsi correggere le stonature al computer.Per il cinema, esiste il guadagno al cinema (che la gente paga perché è "il cinema", col maxischermo, con la compagnia di tante persone ed altre cose che non può ricreare facilmente a casa) e basta, tanto la maggioranza dei capolavori recupera i soldi del costo del film nei primi 3 giorni di programmazione; i buoni film li recuperano nella prima settimana; se superano 10 giorni senza averli recuperati, vuol dire che il prodotto FA SCHIFO ed è giusto che ci perdano i soldi, se fanno un cattivo lavoro mica devono essere pagati. Una volta che il film ha superato i 10 giorni, viene reso scaricabile gratuitamente e da quel momento diventa di pubblico dominio. Esistono poi comunque gli sponsor (che vengono sempre, continuamente, citati nei titoli di coda: quelli non pagano?). Ed esiste ancora, per attori e registi incontentabili, il TEATRO. Dove solo i più bravi emergono perché devi essere in grado di recitare anche al cinema con quasi tutti "buona la prima", e non certo quelli usciti dai reality che ripetono 30 volte il ciak e poi si prende quello venuto meno peggio.Come vedi, esistono modo per guadagnare senza far pagare degli OSSIMORI ("copia originale" è un ossimoro).Se non ti convinci con le buone, lo farai con le cattive, perché il mio scopo e quello di tutti noi pirati è proprio quello di far fallire e crollare l'attuale sistema che vende ossimori in cambio di denaro vero. E che pretende che quegli ossimori vengano usati come decide chi vende. Forse io posso decidere cosa devono fare dei miei soldi? Io dico da sempre che devono comprarci solo supposte di glicerina e farmaci contro il cancro. Se ne fanno un uso diverso, hanno violato la mia licenza d'uso (che non hanno firmato due volte, come impone la legge per tutte le clausole vessatorie) e non possono pretendere che io non violi la loro licenza d'uso (che non ho firmato due volte, come impone la legge per tutte le clausole vessatorie).Forse quando compro un'automobile (e bada che a far i paragoni con l'automobile non sono io, sono le major: ricordi lo spot "non ruberesti mai un'auto"?) la FIAT decide che posso portarci solo amici con i capelli biondi? O che non posso guardare nel motore? O che non posso montare il navigatore che mi pare? No non lo decide e non potrebbe farlo neanche volendo, perché la proprietà dell'auto me l'ha ceduta in cambio dei miei soldi.
          • pippo75 scrive:
            Re: diciamoci la verità

            Io voglio che il lavoro altrui venga pagato UNA
            volta, invece distribuendo il pagamento si arriva a pagare un programma circa 80 euro, diciamo 3 ore di un programmatore.In caso contrario il primo dovrebbe pagarlo qualche migliaio di euro.Stesso discorso per i libri, se di dovesse pagare il lavoro di mesi di uno scrittoro si dovrebbe pagare cifre non basse.Nel medioevo era cosi, il ricco pagava l'artista/scrittore per il lavoro ( es, michelangelo ), ed infatti la cultura era diffusa a tutte le persone? anche ai poveri?Oggi un libro che è stato scritto in mesi di lavoro lo paghi 40 euro. Come fanno? Semplice distribuisci il costo sulle copie vendute.Le ditte si tutelano sul diritto d'autore, dicendo che solo loro possono copiarlo, in cambio un libro scritto in 6 mesi lo paghi pochi euro.Facciamo 50 euro, 6 mesi di scrittura, tu paghi l'autore/editore/revisori/traduttore/altro per circa 2 euro a testa al mese per il tempo di lavoro. ( come stipendio deve essere proprio altro ). Prova a farti scrivere un libro, farlo stampare, farlo correggere, tradurre, quanto ti costa?
            non continui a lavorare, non devi essere pagato
            più, almeno fino al pensionamento. Altrimenti sei
            un parassita. Vuoi vendermi il tuo programma? Lo
            vendi a me, in originale con tanto di sorgenti e
            non lo vendi ad altri.e quanto lo pagheresti un programma che richiede 10 mesi di lavoro e che ha preso 2 persone?Stipendio programmatore 1500 euro al meseCosto ditta: Ipotizzo 1000 euro al meseCosto atrezzatura: 100 euro al meseCosto corrente/riscaldamento: 30 euro al meseIndennizzi vari: 800 euro al mese(1500+1500+1000+100+30+800)*10=49300 euro.Con il discorso licenze il prezzo scende a circa 150 euro.Però nel secondo caso fanno i cattivi e mettono le licenze, meglio sicuramente il primo.
            Pensa ad un quadro e capisci bene la differenza.
            Nessuno qui sta dicendo che un pittore non vada
            pagato. Ma di certo io non pagherei un pittore
            per avere in cambio una JPG di un suo quadro,Il valore del quadro non si basa solo sull'immagine ma anche su altre cose, quindi come esempio non vale.
            Per la musica, banalmente, esiste il comporre su
            commissione (sei paroliere e hai scritto un bel
            testo? MI PAGHI e te lo musico), ed esistono
            soprattutto i concerti dal vivo, dove non si
            possono ripetere le note sbagliate o farsi
            correggere le stonature al computer.fonti mi dicono che si correggono anche in tempo reale.
            Per il cinema, esiste il guadagno al cinema (che
            la gente paga perché è "il cinema", col
            maxischermo, e chi ti darebbe il diritto di imporre agli altri il loro modo di lavorare?
            capolavori recupera i soldi del costo del film
            nei primi 3 giorni di programmazione; i buoni
            film li recuperano nella prima settimana; se
            superano 10 giorni senza averli recuperati, vuol
            dire che il prodotto FA SCHIFO ed è giusto che ci
            perdano i soldi,e per stabilire questo chi pensi di essere?
            se fanno un cattivo lavoro mica
            devono essere pagati. Una volta che il film ha
            superato i 10 giorni, viene reso scaricabile
            gratuitamente e da quel momento diventa di
            pubblico dominio. Esistono poi comunque gli
            sponsor (che vengono sempre, continuamente,
            citati nei titoli di coda: quelli non pagano?).e cosa c'entrano gli sponsor con il diritto d'autore?
            incontentabili, il TEATRO. Dove solo i più bravi
            emergono perché devi essere in grado di recitare
            anche al cinema con quasi tutti "buona la prima",
            e non certo quelli usciti dai reality chee cosa c'entra il teatro con il diritto d'autore?
            Se non ti convinci con le buone, lo farai con le
            cattive, perché il mio scopo e quello di tutti
            noi pirati è proprio quello di far fallire e
            crollare l'attuale sistema che vende ossimori in
            cambio di denaro vero.sarà brutto, ma con 15 euro mi posso prendere il DVD di un film che ha richiesto mesi di lavoro.Ad un certo punto copia tutto quello che vuoi, facciamo che le leggi che non sono di nostro gradimento siano annullate, si torna all'anarchia e viviamo tutto contenti.
          • panda rossa scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: pippo75

            Io voglio che il lavoro altrui venga pagato UNA

            volta,

            invece distribuendo il pagamento si arriva a
            pagare un programma circa 80 euro, diciamo 3 ore
            di un
            programmatore.

            In caso contrario il primo dovrebbe pagarlo
            qualche migliaio di
            euro.Invece nel tuo caso, mi assicuri che una volta vendute le prime x copie e incassato il qualche migliaio di euro, poi il resto e' gratis?Perche' sai che non e' cosi'. Tu vendi tot a copia perche' vuoi vendere tantissime copie, per tantissimi anni, e incassare molto di piu' di quel qualche migliaio di euro.E comunque anche ammettendo che tu voglia vendere una sola copia a qualche migliaio di euro all'unico acquirente, poi questo non potrebbe rivendere a sua volta tante copie della sua a poco.Quindi, come vedi, il tuo modello non sta in piedi: e' tutto un controsenso.
            Stesso discorso per i libri, se di dovesse pagare
            il lavoro di mesi di uno scrittoro si dovrebbe
            pagare cifre non basse.Rispondi a queste due domande:quanto entra in tasca dell'autore su 20 euro del costo di copertina?quanto costa fisicamente tra carta e stampa quel libro?
            Nel medioevo era cosi, il ricco pagava
            l'artista/scrittore per il lavoro ( es,
            michelangelo ), ed infatti la cultura era diffusa
            a tutte le persone? anche ai
            poveri?Certo. La statua del davide stava in Piazza della Signoria, a disposizione di tutti.La musica veniva soprattutto suonata nelle piazze, a disposizione di tutti.Ma perfino ai tempi dei romani, al Colosseo si entrava gratis a vedere i leoni.
            Oggi un libro che è stato scritto in mesi di
            lavoro lo paghi 40 euro. Come fanno? Semplice
            distribuisci il costo sulle copie
            vendute.Peccato che costi 40 euro anche i Promessi Sposi, che mi risulta che il Manzoni sia morto da molto piu' di 70 anni.http://www.abebooks.it/servlet/BookDetailsPL?bi=2698432632&searchurl=afn_sr%3DZanoxIT%26bi%3D0%26bsi%3D600%26sortby%3D1%26submit.x%3D0%26submit.y%3D0%26tn%3Dpromessi%2Bsposi%26zanpid%3D1441478769964485633In tasca di chi finiscono quei soldi?
            Le ditte si tutelano sul diritto d'autore,
            dicendo che solo loro possono copiarlo, in cambio
            un libro scritto in 6 mesi lo paghi pochi
            euro.Ma io non voglio piu' questo.Io voglio che l'autore scriva, e chiunque sia libero di mandarlo in stampa e vendere la stampa al miglior prezzo.Mentre chi non gli frega niente della carta perche' ha il kindle, si scarica il pdf gratis.
            Facciamo 50 euro, 6 mesi di scrittura, tu paghi
            l'autore/editore/revisori/traduttore/altro per
            circa 2 euro a testa al mese per il tempo di
            lavoro. ( come stipendio deve essere proprio
            altro ).Ma anche no.
            Prova a farti scrivere un libro, farlo stampare,
            farlo correggere, tradurre, quanto ti costa?Se lo commissiono e' un altro paio di maniche.Qui stiamo parlando di gente che scrive senza che nessuno glielo abbia commissionato.

            non continui a lavorare, non devi essere pagato

            più, almeno fino al pensionamento. Altrimenti
            sei

            un parassita. Vuoi vendermi il tuo programma? Lo

            vendi a me, in originale con tanto di sorgenti e

            non lo vendi ad altri.

            e quanto lo pagheresti un programma che richiede
            10 mesi di lavoro e che ha preso 2
            persone?Zero. Il software non si paga.
            Stipendio programmatore 1500 euro al mese
            Costo ditta: Ipotizzo 1000 euro al mese
            Costo atrezzatura: 100 euro al mese
            Costo corrente/riscaldamento: 30 euro al mese
            Indennizzi vari: 800 euro al mese

            (1500+1500+1000+100+30+800)*10=49300 euro.Prova a rifare lo stesso ragionamento per una lavatrice, adesso.
            Con il discorso licenze il prezzo scende a circa
            150 euro.Che e' il costo di una lavatrice, la quale pero' comprende anche materiale, assemblaggio, trasporto e montaggio.

            Pensa ad un quadro e capisci bene la differenza.

            Nessuno qui sta dicendo che un pittore non vada

            pagato. Ma di certo io non pagherei un pittore

            per avere in cambio una JPG di un suo quadro,

            Il valore del quadro non si basa solo
            sull'immagine ma anche su altre cose, quindi come
            esempio non vale.Il valore del quadro si basa su quanto il compratore e' disposto a spendere e il pittore a vendere.

            Per la musica, banalmente, esiste il comporre su

            commissione (sei paroliere e hai scritto un bel

            testo? MI PAGHI e te lo musico), ed esistono

            soprattutto i concerti dal vivo, dove non si

            possono ripetere le note sbagliate o farsi

            correggere le stonature al computer.

            fonti mi dicono che si correggono anche in tempo
            reale.



            Per il cinema, esiste il guadagno al cinema (che

            la gente paga perché è "il cinema", col

            maxischermo,

            e chi ti darebbe il diritto di imporre agli altri
            il loro modo di
            lavorare?Tu pretendi di imporre agli altri il modo di acquistare.

            capolavori recupera i soldi del costo del film

            nei primi 3 giorni di programmazione; i buoni

            film li recuperano nella prima settimana; se

            superano 10 giorni senza averli recuperati, vuol

            dire che il prodotto FA SCHIFO ed è giusto che
            ci

            perdano i soldi,

            e per stabilire questo chi pensi di essere?Il cliente. Che ha sempre ragione!

            se fanno un cattivo lavoro mica

            devono essere pagati. Una volta che il film ha

            superato i 10 giorni, viene reso scaricabile

            gratuitamente e da quel momento diventa di

            pubblico dominio. Esistono poi comunque gli

            sponsor (che vengono sempre, continuamente,

            citati nei titoli di coda: quelli non pagano?).

            e cosa c'entrano gli sponsor con il diritto
            d'autore?Niente. Ma visto che tu ci tieni cosi' tanto a far si' che l'autore abbia un ritorno, lo sponsor e' un modo per fare avare all'autore un ritorno senza gravare sul fruitore.

            incontentabili, il TEATRO. Dove solo i più bravi

            emergono perché devi essere in grado di recitare

            anche al cinema con quasi tutti "buona la
            prima",

            e non certo quelli usciti dai reality che

            e cosa c'entra il teatro con il diritto d'autore?Si sta parlando di come confrontare la qualita' tra vari autori.

            Se non ti convinci con le buone, lo farai con le

            cattive, perché il mio scopo e quello di tutti

            noi pirati è proprio quello di far fallire e

            crollare l'attuale sistema che vende ossimori in

            cambio di denaro vero.

            sarà brutto, ma con 15 euro mi posso prendere il
            DVD di un film che ha richiesto mesi di
            lavoro.Peggio per te, perche' puoi anche spendere molto meno.
          • pippo75 scrive:
            Re: diciamoci la verità

            Invece nel tuo caso, mi assicuri che una volta
            vendute le prime x copie e incassato il qualche
            migliaio di euro, poi il resto e' gratis?e nel caso che tale quota non viene raggiunta la differenza la metti tu?e il fatto che durante le vendite dei programmi i dipendenti lo stipendio lo esigono ancora. lo paghi tu?
            Perche' sai che non e' cosi'. Tu vendi tot a
            copia perche' vuoi vendere tantissime copie, per
            tantissimi anni, e incassare molto di piu' di
            quel qualche migliaio di euro.si chiama guadagno, nel mio mondo le ditte sono nate per quello, nel tuo magari no.
            E comunque anche ammettendo che tu voglia vendere
            una sola copia a qualche migliaio di euro
            all'unico acquirente, poi questo non potrebbe
            rivendere a sua volta tante copie della sua a
            poco.se compri anche i diritti di vendita certo che puoi ( nel mio mondo è cosi ).
            Quindi, come vedi, il tuo modello non sta in
            piedi: e' tutto un controsenso.se pensi che difendere gli autotori e le ditte che sviluppano sia un controsenso.
            quanto entra in tasca dell'autore su 20 euro del
            costo di copertina?
            quanto costa fisicamente tra carta e stampa quel
            libro?non lo so, però considera tra i vari costi:- autore- editore- grafici e vari- produzione dischi- nel caso di canzoni: sala registrazione e simile.- distribuzione- CD guasti ( da cambiare )- costo del negoziante- tasse- servizi previdenza e altre cose- invenduto ( quello non lo paga la divina provvidenza )- eccetera.....

            Ma perfino ai tempi dei romani, al Colosseo si
            entrava gratis a vedere i
            leoni.ora posso farlo senza fare mille km tra andata e ritorno.

            Peccato che costi 40 euro anche i Promessi Sposi,
            che mi risulta che il Manzoni sia morto da molto
            piu' di 70 anni.infatti lo possono pubblicare tutti gli editori, per caso intendi questohttp://www.ibs.it/code/9788883481475/manzoni-alessandro-zzz99-rodia/promessi-sposi.html
            http://www.abebooks.it/servlet/BookDetailsPL?bi=26

            In tasca di chi finiscono quei soldi?di chi ha stampato il libro? di chi ha fatto l'edizione con note.Ci sono anche versioni economiche dello stesso libro, cerca su IBS.
            Ma io non voglio piu' questo.
            Io voglio che l'autore scriva, e chiunque sia
            libero di mandarlo in stampa e vendere la stampa
            al miglior prezzo.sta tranquillo che se trovi una soluzione avrai tantissimi autori che ti seguiranno.
            Mentre chi non gli frega niente della carta
            perche' ha il kindle, si scarica il pdf
            gratis.Ma il PDF chi lo ha creato gratis?, chi lo ha tradotto gratis?Prendiamo un PDF di arte? chi ha fatto la ricerca non ha forse diritto ad un ritorno per le spese fatte?

            Se lo commissiono e' un altro paio di maniche.
            Qui stiamo parlando di gente che scrive senza che
            nessuno glielo abbia commissionato.Se non vuoi il loro lavoro non usarlo.

            e quanto lo pagheresti un programma che richiede

            10 mesi di lavoro e che ha preso 2

            persone?

            Zero. Il software non si paga.Una volta neanche il lavoro era pagato, lo facevano gli schiavi, per fortuna il mondo si evolve.

            Stipendio programmatore 1500 euro al mese

            Costo ditta: Ipotizzo 1000 euro al mese

            Costo atrezzatura: 100 euro al mese

            Costo corrente/riscaldamento: 30 euro al mese

            Indennizzi vari: 800 euro al mese



            (1500+1500+1000+100+30+800)*10=49300 euro.

            Prova a rifare lo stesso ragionamento per una
            lavatrice,
            adesso.Poi mi spieghi a cosa serve ( si parla di beni materiali ).Tempo di studio della lavatrice: 20000 euro.Costo del materiale di una lavatrice: 100 euro Tempo di assemblaggio della lavatrice: 4 ore Costo di spedizione: non lo so.Una lavatrice mi costerebbe circa 25000 euro.Se ne vendessi una sola il costo sarebbe quello.Considerando che a livello industriale il costo di produzione è inversamente proporzionale al quantitativo, dovrò massimizzare il numero di colli da produrre, però devo considerare anche un eventuale invenduto.Ipotiziamo che per produrre 1000 lavatrici il costo unitario sia 150 euro, sperando di venderne almeno 500 il prezzo di produzione per andare in pareggio sarebbe di circa 300 euro.A questo devi aggiungere tutto il resto, spedizione, rivenditori, assistenza e varie, costo di brevetti inclusi.

            e chi ti darebbe il diritto di imporre agli
            altri

            il loro modo di

            lavorare?

            Tu pretendi di imporre agli altri il modo di
            acquistare.Nel mio mondo chi vende propone, chi compera decide se vale la pena.



            e per stabilire questo chi pensi di essere?

            Il cliente. Che ha sempre ragione!Tranne quando ha torto.

            Si sta parlando di come confrontare la qualita'
            tra vari autori.No, si parlava di altro.
          • panda rossa scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: pippo75

            Invece nel tuo caso, mi assicuri che una volta

            vendute le prime x copie e incassato il qualche

            migliaio di euro, poi il resto e' gratis?

            e nel caso che tale quota non viene raggiunta la
            differenza la metti
            tu?Se la quota non viene raggiunta, il libro faceva schifo e l'autore faceva meglio ad andare a zappare.
            e il fatto che durante le vendite dei programmi i
            dipendenti lo stipendio lo esigono ancora. lo
            paghi tu?Tu sei ancora fermo al secolo scorso, ma di parecchio, se ritieni che il mestiere del programmatore sia quello di fare programmi.Il programmatore vende consulenza, non software.

            Perche' sai che non e' cosi'. Tu vendi tot a

            copia perche' vuoi vendere tantissime copie, per

            tantissimi anni, e incassare molto di piu' di

            quel qualche migliaio di euro.

            si chiama guadagno, nel mio mondo le ditte sono
            nate per quello, nel tuo magari no.Il guadagno lo si fa sul core business, non sulle attivita' acXXXXXrie, che servono solo a migliorare il core business.Al mondo e' rimasto solo un cadavere che cammina, a produrre e vendere software, e sta in piedi solo per ragioni di mafia e preinstallato.Gli altri hanno smesso di vendere software da un bel pezzo, perche' i programmatori sono furbi, a differenza dei videotecari.

            E comunque anche ammettendo che tu voglia
            vendere

            una sola copia a qualche migliaio di euro

            all'unico acquirente, poi questo non potrebbe

            rivendere a sua volta tante copie della sua a

            poco.

            se compri anche i diritti di vendita certo che
            puoi ( nel mio mondo è cosi).Il tuo mondo e' morto, pero'.

            Quindi, come vedi, il tuo modello non sta in

            piedi: e' tutto un controsenso.

            se pensi che difendere gli autotori e le ditte
            che sviluppano sia un
            controsenso.Certo. E' un anacronismo produrre qualcosa che non ha costi di produzione.

            quanto entra in tasca dell'autore su 20 euro del

            costo di copertina?

            quanto costa fisicamente tra carta e stampa quel

            libro?

            non lo so, però considera tra i vari costi:

            - autoreOk, ma vedi di seguito.
            - editoreInutile, oggi come oggi. Costo da tagliare.
            - grafici e variInutili. Costo da tagliare.
            - produzione dischiInutile. I dischi sono roba del secolo scorso. Oggi non ci sono piu' neanche i lettori dei dischi.
            - nel caso di canzoni: sala registrazione e
            simile.La sala di registrazione serve solo per i cantanti stonati.Le performance di qualita' fatte da cantanti capaci si fanno dal vivo.
            - distribuzioneZero, con internet.
            - CD guasti ( da cambiare )CD vecchi, da buttare.
            - costo del negozianteDevo ridere?
            - tasseLe tasse dell'autore devo pagarle io? Lui paga forse le mie?
            - servizi previdenza e altre coseCome per le tasse.
            - invenduto ( quello non lo paga la divina
            provvidenza)Ti sta bene, cosi' impari a vendere oggetti quando invece potresti diffondere solo il digitale.Sei vecchio!!!
            - eccetera.....E adesso veniamo all'autore.Per quale assurdo motivo, un autore di un libro pretende di farsi pagare per un'opera che potrebbe essere una colossale cagata quando sono disponibili capolavori letterari di gente come Shakespeare, Tolstoj, Hugo, Dumas, Manzoni, Pirandello, tutti quanti senza piu' diritti d'autore e quindi scaricabili gratuitamente?Un autore che si propone oggi e quindi si mette in competizione con costoro, come minimo deve essere lui a pagare me perche' io lo legga.
            Ma il PDF chi lo ha creato gratis?Chi produce opere libere.
            , chi lo ha tradotto gratis?Chi crede nelle opere libere: gli stessi che traducono gratis la documentazione di OpenOffice per esempio.
            Prendiamo un PDF di arte? chi ha fatto la ricerca
            non ha forse diritto ad un ritorno per le spese
            fatte?Chi glielo ha chiesto di fare la ricerca?Io domani vengo a scrivere con lo spray sul muro di casa tua: non ho forse diritto ad un ritorno per le spese fatte?

            Se lo commissiono e' un altro paio di maniche.

            Qui stiamo parlando di gente che scrive senza
            che

            nessuno glielo abbia commissionato.

            Se non vuoi il loro lavoro non usarlo.Perche'? Tanto ormai c'e'!
            Tempo di studio della lavatrice: 20000 euro.
            Costo del materiale di una lavatrice: 100 euro
            Tempo di assemblaggio della lavatrice: 4 ore
            Costo di spedizione: non lo so.

            Una lavatrice mi costerebbe circa 25000 euro.
            Se ne vendessi una sola il costo sarebbe quello.Di fatto alla fine quello che vendi e' il solo costo del materiale e del trasporto: 100 euro.La ricerca che ci hai investito ti serve solo per farmi preferire la tua lavatrice da 100 euro rispetto a quella di indesit che costa anche lei 100 euro.A meno che non vi sia monopolio, come nel caso dei diritti d'autore, e del preinstallato.
            Considerando che a livello industriale il costo
            di produzione è inversamente proporzionale al
            quantitativo, dovrò massimizzare il numero di
            colli da produrre, però devo considerare anche un
            eventuale invenduto.Coi beni digitali l'invenduto non esiste.
          • pippo75 scrive:
            Re: diciamoci la verità


            Se la quota non viene raggiunta, il libro faceva
            schifo e l'autore faceva meglio ad andare a
            zappare.oppure hai sbagliato il periodo in cui proporlo ( e qui serve un editore con esperienza ).Ci sono libri dove il contenuto non è il punto principale, devi guardare:- periodo in cui venderlo- copertina ( l'occhio vede quello )- formato del libro ( i cosidetti mattoni, poco incentivano )- dimensione del carattere ( non sottovalutare questo )- disegnini o foto presenti nel libro ( a seconda della fascia di eta )- prezzo di copertina ( e non c'entra essere solo economico ).

            Tu sei ancora fermo al secolo scorso, ma di
            parecchio, se ritieni che il mestiere del
            programmatore sia quello di fare
            programmi.
            Il programmatore vende consulenza, non software.e tu mi fai compagnia, i programmi non li fanno solo i programmatori. ci sono tante altre persone dietro. (il fa tutto uno solo non esiste da anni ).
            Al mondo e' rimasto solo un cadavere che cammina,
            a produrre e vendere software, e sta in piedi
            solo per ragioni di mafia e
            preinstallato.Quindi se dovessi cercare ditte italiane non ne trovo? hai appena dimostrato che non sai di cosa parli.

            se compri anche i diritti di vendita certo che

            puoi ( nel mio mondo è cosi).

            Il tuo mondo e' morto, pero'.Adobe in che anno ha chiuso? Per resatare sul mercato italiano, la Secos che fine ha fatto?Tutte ditte morte?

            - grafici e vari
            Inutili. Costo da tagliare.Ci sono prodotti che se non fossero estetici nessuno ti guarda, prova e lo scoprirai.Coincidenza un grafico terra-terra potrebbe prendere anche 2000 euro mentre un ricercatore ne prende 700.

            - nel caso di canzoni: sala registrazione e

            simile.
            La sala di registrazione serve solo per i
            cantanti stonati.Avviserò Facchinetti che è stonato.

            - tasse
            Le tasse dell'autore devo pagarle io?
            Lui paga forse le mie?Ma quanti anni hai?
            Ti sta bene, cosi' impari a vendere oggetti
            quando invece potresti diffondere solo il
            digitale.
            Sei vecchio!!!io sarò vecchio, ma tu sei troppo giovane per capire come gira il mercato.
            E adesso veniamo all'autore.
            Per quale assurdo motivo, un autore di un libro
            pretende di farsi pagare per un'opera che
            potrebbe essere una colossale cagata quando sono
            disponibili capolavori letterari di gente come
            Shakespeare, Tolstoj, Hugo, Dumas, Manzoni,
            Pirandello,perchè queste opere sono belle solo a parole, alla gente di questi libri frega una mazza.Se poi sono brutti perchè li vuoi copiare? Sadomasochismo?
            Un autore che si propone oggi e quindi si mette
            in competizione con costoro, come minimo deve
            essere lui a pagare me perche' io lo
            legga.Manzoni, Pirandello, tolti 4 lettori gli altri li leggono a scuola, scendi sulla Terra.
            Io domani vengo a scrivere con lo spray sul muro
            di casa tua: non ho forse diritto ad un ritorno
            per le spese fatte?perchè S.King ha scritto i libri sul muro di casa tua?
            Di fatto alla fine quello che vendi e' il solo
            costo del materiale e del trasporto: 100
            euro.Ti piacerebbe, paghi anche per parte dell'invenduto, dovresti fare un giro ad informarti meglio su come funziona il mondo.

            Coi beni digitali l'invenduto non esiste.Prova, commissiona una canzone e poi distribuiscila via internet ad 1 euro o al prezzo che preferisci, poi mi dirai.Dopo che lo farai scoprirai l'invenduto dove si può nascondere.Forse io sarò vecchio, ma tu forse sei troppo giovane,
          • panda rossa scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: pippo75



            Se la quota non viene raggiunta, il libro faceva

            schifo e l'autore faceva meglio ad andare a

            zappare.

            oppure hai sbagliato il periodo in cui proporlo (
            e qui serve un editore con esperienza
            ).
            Ci sono libri dove il contenuto non è il punto
            principale, devi
            guardare:

            - periodo in cui venderlo
            - copertina ( l'occhio vede quello )
            - formato del libro ( i cosidetti mattoni, poco
            incentivano
            )
            - dimensione del carattere ( non sottovalutare
            questo
            )
            - disegnini o foto presenti nel libro ( a seconda
            della fascia di eta
            )
            - prezzo di copertina ( e non c'entra essere solo
            economico
            ).Tutta fuffa di marketing.Un libro che richiede tutta quella roba, invece di un buon contenuto, non passera' alla storia, quindi e' meglio per tutti se non venisse neanche pubblicato.

            Tu sei ancora fermo al secolo scorso, ma di

            parecchio, se ritieni che il mestiere del

            programmatore sia quello di fare

            programmi.

            Il programmatore vende consulenza, non software.

            e tu mi fai compagnia, i programmi non li fanno
            solo i programmatori. ci sono tante altre persone
            dietro. (il fa tutto uno solo non esiste da anni
            ).Vero. Ma che c'entra?I team di programmazione non lavorano mica piu' per sviluppare software da rivendere.

            Al mondo e' rimasto solo un cadavere che
            cammina,

            a produrre e vendere software, e sta in piedi

            solo per ragioni di mafia e

            preinstallato.

            Quindi se dovessi cercare ditte italiane non ne
            trovo? hai appena dimostrato che non sai di cosa
            parli.Se tu invece lo sai, citami un bel prodotto italiano, in vendita, e conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.


            se compri anche i diritti di vendita certo che


            puoi ( nel mio mondo è cosi).



            Il tuo mondo e' morto, pero'.

            Adobe in che anno ha chiuso? Adobe opera in regime di monopolio nel suo piccolo.
            Per resatare sul mercato italiano, la Secos che
            fine ha fatto?
            Tutte ditte morte?Conosco una secos che fabbrica antifurti, e' quella?


            - grafici e vari

            Inutili. Costo da tagliare.

            Ci sono prodotti che se non fossero estetici
            nessuno ti guarda, prova e lo
            scoprirai.Che c'entra apple adesso?
            Coincidenza un grafico terra-terra potrebbe
            prendere anche 2000 euro mentre un ricercatore ne
            prende
            700.Il mondo non e' solo italia.


            - nel caso di canzoni: sala registrazione e


            simile.

            La sala di registrazione serve solo per i

            cantanti stonati.

            Avviserò Facchinetti che è stonato.Se lo conosci digli pure di dedicarsi all'agricoltura, perche' se non ha imparato a cantare con un padre del genere, solo la zappa e' il suo futuro.

            E adesso veniamo all'autore.

            Per quale assurdo motivo, un autore di un libro

            pretende di farsi pagare per un'opera che

            potrebbe essere una colossale cagata quando sono

            disponibili capolavori letterari di gente come

            Shakespeare, Tolstoj, Hugo, Dumas, Manzoni,

            Pirandello,

            perchè queste opere sono belle solo a parole,
            alla gente di questi libri frega una
            mazza.Augh! Ha parlato il critico letterario!
            Se poi sono brutti perchè li vuoi copiare?
            Sadomasochismo?


            Un autore che si propone oggi e quindi si mette

            in competizione con costoro, come minimo deve

            essere lui a pagare me perche' io lo

            legga.

            Manzoni, Pirandello, tolti 4 lettori gli altri li
            leggono a scuola, scendi sulla
            Terra.Non commento.Stai solo cercando di difendere la tua ignoranza.

            Io domani vengo a scrivere con lo spray sul muro

            di casa tua: non ho forse diritto ad un ritorno

            per le spese fatte?

            perchè S.King ha scritto i libri sul muro di casa
            tua?No, ma io si, quindi mi devi pagare, secondo il tuo ragionamento.

            Di fatto alla fine quello che vendi e' il solo

            costo del materiale e del trasporto: 100

            euro.

            Ti piacerebbe, paghi anche per parte
            dell'invenduto, dovresti fare un giro ad
            informarti meglio su come funziona il
            mondo.Il mondo funziona che l'editore ha il monopolio di quel titolo.Tutto il resto e' una conseguenza.

            Coi beni digitali l'invenduto non esiste.

            Prova, commissiona una canzone e poi
            distribuiscila via internet ad 1 euro o al prezzo
            che preferisci, poi mi
            dirai.
            Dopo che lo farai scoprirai l'invenduto dove si
            può nascondere.Spiegalo tu, a me e a tutti, che siamo molto curiosi.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: panda rossa
            Adobe opera in regime di monopolio nel suo
            piccolo.Ma neanche, è vero che i pdf, flash e il formato usato da Photoshop sono ormai degli standard (chi ha provato a farne altri, anche free, ha miseramente fallito per la loro scarsa diffusione) ma proprio per questo motivo non sono solo i prodotti Adobe a gestirli. Sarebbe come dire che i file .doc si possono usare solo se hai installato Microsoft Office. Ci sono alternative, anche su quei formati "proprietari".Semmai sono ben altri i software che sono di fatto monopolisti perché la concorrenza non è minimamente all'altezza. Per restare in ambito Adobe, potremmo citare Premiere. E no, Virtualdub non è la stessa cosa, sono prodotti diversi nati per esigenze diverse. Il montaggio su timeline è una cosa molto diversa (e molto più complessa) dal più banale video editing/encoding. Programmi simili a Premiere ce ne sono ma sono commerciali anche loro (uLead qualcosa) e qualitativamente anche inferiori. Credo di non sbagliarmi dicendo che Premiere viene usato anche nelle televisioni locali (no rai mediaset la7 o sky eh :D) e sicuramente viene usato negli studi fotografici. Ma al di là di questo, in ambito free non c'è nulla di paragonabile. I pochi tentativi di fare montaggi su timeline con freeware sono ancora a livelli embrionali.Stesso discorso si può fare per i programmi di scrittura spartiti. Qui la scelta è un po' più vasta, ma i migliori rimangono Sibelius e Finale, con una netta prevalenza del primo sul secondo, soprattutto nelle versioni più recenti.Anche in questo caso, il mondo freeware non è all'altezza.Ma questo non vuol dire che non lo sarà. D'altra parte, per altri ambiti ormai il freeware e l'opensource hanno raggiunto e spesso anche superato i prodotti commerciali. E' solo questione di tempo, e che qualcuno abbia la volontà di mettersi lì.

            Coincidenza un grafico terra-terra potrebbe

            prendere anche 2000 euro mentre un ricercatore
            ne

            prende

            700.

            Il mondo non e' solo italia.Infatti non a caso oggi il software si sviluppa in India. :)



            - nel caso di canzoni: sala registrazione e



            simile.


            La sala di registrazione serve solo per i


            cantanti stonati.



            Avviserò Facchinetti che è stonato.

            Se lo conosci digli pure di dedicarsi
            all'agricoltura, perche' se non ha imparato a
            cantare con un padre del genere, solo la zappa e'
            il suo futuro.Lo credo anch'io ma magari lui si riferiva a Roby e non a Francesco. :D

            Manzoni, Pirandello, tolti 4 lettori gli altri
            li

            leggono a scuola, scendi sulla

            Terra.

            Non commento.
            Stai solo cercando di difendere la tua ignoranza.Quoto.


            Di fatto alla fine quello che vendi e' il solo


            costo del materiale e del trasporto: 100


            euro.



            Ti piacerebbe, paghi anche per parte

            dell'invenduto, dovresti fare un giro ad

            informarti meglio su come funziona il

            mondo.

            Il mondo funziona che l'editore ha il monopolio
            di quel titolo.
            Tutto il resto e' una conseguenza.Esatto


            Coi beni digitali l'invenduto non esiste.



            Prova, commissiona una canzone e poi

            distribuiscila via internet ad 1 euro o al
            prezzo

            che preferisci, poi mi

            dirai.

            Dopo che lo farai scoprirai l'invenduto dove si

            può nascondere.

            Spiegalo tu, a me e a tutti, che siamo molto
            curiosi.Comincio a credere che non ci arriva proprio... :)
          • pippo75 scrive:
            Re: diciamoci la verità

            Tutta fuffa di marketing.quello che vende è la fuffa
            Un libro che richiede tutta quella roba, invece
            di un buon contenuto, non passera' alla storia,
            quindi e' meglio per tutti se non venisse neanche
            pubblicato.A parole è tutto di bassa qualità, poi chissà perché si copia.
            Vero. Ma che c'entra?
            I team di programmazione non lavorano mica piu'
            per sviluppare software da
            rivendere.lo penso anche io, tutto ma mettere nel cassetto.
            Se tu invece lo sai, citami un bel prodotto
            italiano, in vendita, e conosciuto e apprezzato
            in tutto il
            mondo.



            Adobe in che anno ha chiuso?

            Adobe opera in regime di monopolio nel suo
            piccolo.Premiere e Photshop che regime hanno?Il primo se leggi su it.media.video.produzione non viene visto poi cosi bene, gli preferiscono programmi come vegas ( come regime c'è qualcosa che non va ).

            Tutte ditte morte?

            Conosco una secos che fabbrica antifurti, e'
            quella?No, http://www.secos.it/

            Ci sono prodotti che se non fossero estetici

            nessuno ti guarda, prova e lo

            scoprirai.

            Che c'entra apple adesso?Dove ho parlato di Apple?



            Avviserò Facchinetti che è stonato.

            Se lo conosci digli pure di dedicarsi
            all'agricoltura, perche' se non ha imparato a
            cantare con un padre del genere, solo la zappa e'
            il suo futuro.appunto, parlavo proprio di lui.

            perchè queste opere sono belle solo a parole,

            alla gente di questi libri frega una

            mazza.

            Augh! Ha parlato il critico letterario!prova ad informati poi ne parliamo oppure dici che a te non serve.

            Non commento.
            Stai solo cercando di difendere la tua ignoranza.se non ti fidi di me, vai a controllare di persona.

            No, ma io si, quindi mi devi pagare, secondo il
            tuo ragionamento.Se il testo l'ho voluto io SI, altrimenti no? Forse King ti obbliga a copiare i suoi testi?

            Il mondo funziona che l'editore ha il monopolio
            di quel titolo.
            Tutto il resto e' una conseguenza.ha fatto un contratto con l'autore, quindi.

            Spiegalo tu, a me e a tutti, che siamo molto
            curiosi.provaci, posso dirti tutto quello che vuoi che tanto non ci credo, quando poi ci sbatti il naso comincerai a vedere qualcosa che sfugge.Vai da un gruppo musicale e commissione una canzone che poi darai su supporto digitale ( es. internet ), stando a te ci sono solo guadagni.Al limite organizzi concerti, stando a te dovresti diventare ricco.
          • panda rossa scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: pippo75


            Ci sono prodotti che se non fossero estetici


            nessuno ti guarda, prova e lo


            scoprirai.



            Che c'entra apple adesso?

            Dove ho parlato di Apple? Prodotti estetici a casa mia e' sinonimo di Apple.


            Avviserò Facchinetti che è stonato.



            Se lo conosci digli pure di dedicarsi

            all'agricoltura, perche' se non ha imparato a

            cantare con un padre del genere, solo la zappa
            e'

            il suo futuro.

            appunto, parlavo proprio di lui.E quindi confermi il fatto che quando si sa cantare la sala di registrazione non serve, e quando non si sa cantare, non serve ma per il motivo contrario.
          • pippo75 scrive:
            Re: diciamoci la verità


            E quindi confermi il fatto che quando si sa
            cantare la sala di registrazione non serve, e
            quando non si sa cantare, non serve ma per il
            motivo contrario.per registrare serve, sempre che tu non voglia fare solo cd dal vivo.
          • krane scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: pippo75

            E quindi confermi il fatto che quando si sa

            cantare la sala di registrazione non serve, e

            quando non si sa cantare, non serve ma per il

            motivo contrario.
            per registrare serve, sempre che tu non voglia
            fare solo cd dal vivo.Leggendo qua e la': "Studio di registrazione 25 euro l'ora, sala prove 14 euro l'ora. Chiamaci allo ..."
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: krane
            Leggendo qua e la': "Studio di registrazione 25
            euro l'ora, sala prove 14 euro l'ora. Chiamaci
            allo
            ..."Quindi una band di 5 persone (voce + chitarra + basso + batteria + tastiera) in un'ora può registrare spendendo 5 euro a testa.Se son bravi, non useranno certo l'ora per registrare un solo brano, ma realisticamente almeno 6 (10 minuti a pezzo) perché di solito una canzone dura meno di 5 minuti e registrandola due volte hanno già abbastanza materiale.Considerando il rientro pubblicitario che ne avranno quando il pezzo sarà ascoltato da tutti, e le volte che verranno chiamati per suonare a pagamento, direi che 5 euro sono un buon investimento.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pippo75

            , chi lo ha tradotto gratis?
            Chi crede nelle opere libere: gli stessi che
            traducono gratis la documentazione di OpenOffice
            per esempio.Gli stessi che traducono gratuitamente film telefilm e cartoni animati...http://www.opensubtitles.org
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: pippo75

            Io voglio che il lavoro altrui venga pagato UNA

            volta,

            invece distribuendo il pagamento si arriva a
            pagare un programma circa 80 euro, diciamo 3 ore
            di un
            programmatore.

            In caso contrario il primo dovrebbe pagarlo
            qualche migliaio di
            euro.Guarda che è così che bisogna fare. È lui che ha commissionato il programma, quindi è lui che deve pagarlo. Altrimenti, se lo scrive da solo.

            Stesso discorso per i libri, se di dovesse pagare
            il lavoro di mesi di uno scrittoro si dovrebbe
            pagare cifre non
            basse.Dipende da cosa intendi per "non bassa". Per me, per un file qualunque cifra superiore a zero è "non bassa". Quindi, se si deve pagare una cifra non bassa, senza il copyright almeno lo si fa una volta sola, e solo quando serve.

            Nel medioevo era cosi, il ricco pagava
            l'artista/scrittore per il lavoro ( es,
            michelangelo ), ed infatti la cultura era diffusa
            a tutte le persone? anche ai
            poveri?Guarda che le opere scritte non erano molto diffuse per il costo del supporto, non per il costo dell'opera in sè. L'opera era spesso tramandata oralmente, e quindi si diffondeva ovunque. Anche i poveri potevano andare in piazza e ascoltare il menestrello, e pagavano solo se volevano.

            Oggi un libro che è stato scritto in mesi di
            lavoro lo paghi 40 euro. Come fanno? Semplice
            distribuisci il costo sulle copie
            vendute.Sciocchezza madornale, perchè se così fosse appena hai venduto un numero di copie corrispondente al costo dovresti renderlo gratuito. Se non lo fai, stai imbrogliando; e se stai imbrogliando, non devi essere pagato nulla. Se ci rimetti, imparerai a non imbrogliare più.
            Le ditte si tutelano sul diritto d'autore,
            dicendo che solo loro possono copiarlo, in cambio
            un libro scritto in 6 mesi lo paghi pochi
            euro.Senza tale diritto lo pagherei 0.
            Facciamo 50 euro, 6 mesi di scrittura, tu paghi
            l'autore/editore/revisori/traduttore/altro per
            circa 2 euro a testa al mese per il tempo di
            lavoro. ( come stipendio deve essere proprio
            altro ).


            Prova a farti scrivere un libro, farlo stampare,
            farlo correggere, tradurre, quanto ti costa?Ognuna di queste fasi ha un prezzo molto variabile, e allora?
            e quanto lo pagheresti un programma che richiede
            10 mesi di lavoro e che ha preso 2
            persone?40000 euro: uno stipendio mensile di 2000 euro a testa.Naturalmente, prima che tu inizi a scriverlo mi fai un preventivo.
            Con il discorso licenze il prezzo scende a circa
            150
            euro.No: costa 150 euro se è già stato scritto (e senza licenze, tale programma è gratuito).Prova a commissionare un programma a 150 euro... vedi cosa ti rispondono.

            Però nel secondo caso fanno i cattivi e mettono
            le licenze, meglio sicuramente il
            primo.Certo: nel primo caso, se il programma è già scritto costa zero, se devi fartelo scrivere costa 50000. Nel secondo caso, se è già scritto costa 150, se devi fartelo scrivere apposta costa comunque 50000.

            Per il cinema, esiste il guadagno al cinema (che

            la gente paga perché è "il cinema", col

            maxischermo,

            e chi ti darebbe il diritto di imporre agli altri
            il loro modo di
            lavorare?E chi dà agli altri il diritto di imporre a me il modo di usare cosa ho comprato?
            e per stabilire questo chi pensi di essere?Il cliente.

            Se non ti convinci con le buone, lo farai con le

            cattive, perché il mio scopo e quello di tutti

            noi pirati è proprio quello di far fallire e

            crollare l'attuale sistema che vende ossimori in

            cambio di denaro vero.

            sarà brutto, ma con 15 euro mi posso prendere il
            DVD di un film che ha richiesto mesi di
            lavoro.Senza questo sistema si può prendere lo stesso film gratis.

            Ad un certo punto copia tutto quello che vuoi,
            facciamo che le leggi che non sono di nostro
            gradimento siano annullateÈ il principio di libertà e democrazia.Non ti va bene? Benissimo: facciamo che tu per legge devi vivere a pane e acqua e sfacchinare 16 ore al giorno, se il padrone è di cattivo umore può frustarti, e tua moglie ha l'obbligo di soddisfarlo sessualmente se lui lo richiede. Lo dice la legge, e tu non puoi cambiarla. Ti va bene?
          • panda rossa scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: uno qualsiasi
            È il principio di libertà e democrazia.

            Non ti va bene? Benissimo: facciamo che tu per
            legge devi vivere a pane e acqua e sfacchinare 16
            ore al giorno, se il padrone è di cattivo umore
            può frustarti, e tua moglie ha l'obbligo di
            soddisfarlo sessualmente se lui lo richiede. Lo
            dice la legge, e tu non puoi cambiarla. Ti va
            bene?Se il padrone fossi io, mi andrebbe benissimo, e cercherei di sbattere in galera tutti coloro che si oppongono a questa democraticissima legge, brutti ladri che non sono altro!
          • kurdt scrive:
            Re: diciamoci la verità
            Lascia perdere, è inutile tentare di convincere chi non ha nessuna intenzione di discutere.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: kurdt
            Lascia perdere, è inutile tentare di convincere
            chi non ha nessuna intenzione di
            discutere.Così disse il coniglio all'asino, mentre scappava con la coda tra le gambe.
          • kurdt scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: kurdt

            Lascia perdere, è inutile tentare di convincere

            chi non ha nessuna intenzione di

            discutere.

            Così disse il coniglio all'asino, mentre scappava
            con la coda tra le
            gambe.Una discussione ha un senso se esiste la possibilità di trovare un punto d'accordo.Da quanto ho capito, pippo 75 pensa che si debbano pagare gli autori, in maniera diretta, in qualche modo.Tu invece, da quanto ho capito, preferisci che non vengano pagati.Non esiste punto d'incontro, che senso ha discutere?Abbiamo troppo poco tempo, in questa vita, per sprecarlo discutendo.
          • kurdt scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: kurdt

            Lascia perdere, è inutile tentare di convincere

            chi non ha nessuna intenzione di

            discutere.

            Così disse il coniglio all'asino, mentre scappava
            con la coda tra le
            gambe.E giusto per puntualizzare, se non l'avessi capito, questo è il motivo per cui non ti rispondo.A parte per correggere le tue grossolane mancanze nel campo della fisica, chiaro.
          • spacevideo scrive:
            Re: diciamoci la verità
            bravo Pippo75, spesso si vedono le cose troppo superficialmente, l'esempio che hai portato del programmatore è perfetto, comunque i costi sono un po' più alti, ma vai a fallo capire... al dvd addirittura gli si da il costo del supporto vergine, perchè il contenuto è copiato ... ti rendi conto il pensiero di alcune persone qunt'è limitato?mi fa piacere leggere i tuoi post!
          • krane scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: spacevideo
            bravo Pippo75, spesso si vedono le cose troppo
            superficialmente, l'esempio che hai portato del
            programmatore è perfetto, comunque i costi sono
            un po' più alti, ma vai a fallo capire...
            al dvd addirittura gli si da il costo del
            supporto vergine, perchè il contenuto è copiato
            ... ti rendi conto il pensiero di alcune persone
            qunt'è limitato?In realta' stai dando del limitato a chi fa ipotesi riguardo ad una struttura economica diversa da quella attuale, cosa che mi sembra dalle tue risposte, tu non riesci neanche a concepire incastrato nel sistema attuale. Eppure nella storia i sistemi economici sono cambiati diverse volte al cambiare delle condizioni, pensa a quando e' stata scoperto il modo di utilizzare il petrolio come fonte di energia passando da olio per le lampade e medicinale a risorsa strategica piu' importante del mondo.Gli stessi copyright sono un concetto relativametne recente nella storia umana.
            mi fa piacere leggere i tuoi post!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: diciamoci la verità
            Ma cosa ti aspetti? Leggi cosa scrive spacevideo: http://www.videotecheforum.it/index.php?showtopic=26225Cioè, per lui il noto libro di Orwell, degli animali che si ribellano all'uomo, si intitola "la vecchia fattoria" (rotfl)(rotfl)(rotfl)E ti aspetti che riesca a comprendere nuovi modelli economici?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Ma cosa ti aspetti?

            Leggi cosa scrive spacevideo:
            http://www.videotecheforum.it/index.php?showtopic=

            Cioè, per lui il noto libro di Orwell, degli
            animali che si ribellano all'uomo, si intitola
            "la vecchia fattoria"
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Ia ia oh? (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)Ecco il testo:Nella vecchia fattoria, ia ia ohQuanta rabbia è in ThenOria, ia ia ohC'è space video (muuuuuuu)video (muuuuuuu)vi (mu) vi (muu) videoc'è l'Assumma (beeeeh)summa (beeeeeh)su (beeh) su (beeh) summac'è poi il Mazza (ih-ohh)Mazza (ih-ohh)Ma (ih) Ma (ih) Mazza (ih-ohh)ci sta Ruppolo (oink)Ruppolo (oink)Ru (oink) Ru (oink) Ruppolo (oink)c'è Mancusi (bau)cusi (bau)cu (bau) cu (bau) cusi (bau)nella vecchia fattoriaiaiaooooooooooooooooooooooooooooooohhhhTesto rilasciato con licenza utilizzabile liberamente e gratuitamente da chiunque a patto che ritenga il copyright e chi lo difende qualcosa da uccidere e sottomettere a qualunque mezzo e a qualunque costoChiunque altro non rispondente a suddetto requisito voglia utilizzare in tutto o in parte (anche solo quotandolo) questo testo, deve pagare la licenza d'uso (visto che lui ci crede) che costa la cifra di euro 250.000 da devolversi alla EFF. Se non lo facesse, ha violato questa licenza d'uso e vuol dire che autorizza implicitamente l'utilizzo di tutte le creazioni di cui presume di detenere ridicoli copyright, passate, presenti o future, per lui e per tutti i suoi eredi, per 3.000 anni dalla sua morte, a prescindere da cosa dovessero inventarsi ridicoli governi corrotti dalle lobby mafiose.Così è deciso, l'udienza è tolta.Papparapà pappà pappàààààà, paaaaaa paaaaapparapàààààààà
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: spacevideo
            al dvd addirittura gli si da il costo del
            supporto vergine, perchè il contenuto è copiatoVeramente un dvd stampato ha un costo inferiore a un dvd-r vergine. Anche considerando la percentuale di supporti venuti male e quindi da buttare, siamo comunque sotto i 5 centesimi a copia.Il DVD-R più scrauso che c'è in circolazione non costa meno di 6 centesimi. Un DVD-R di qualità (Verbatim) non lo paghi mai meno di 8. E parlo di quantitativi altissimi (sopra i 15.000 pezzi), perché al per quantitativi come i miei (sopra i 1.000 pezzi) assai difficilmente si scende sotto i 10 centesimi a disco, e al dettaglio il costo è ancora più alto, quasi il doppio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 novembre 2010 02.35-----------------------------------------------------------
      • Albatros scrive:
        Re: diciamoci la verità
        - Scritto da: panda rossa
        E infatti siamo qui apposta per contarci, e se
        siamo la maggioranza facciamo cambiare questa
        legge
        medievale.Ogni tanto dici pure tu cose sensate. Bene, contiamoci e cambiamo la legge.Se poi non ci riusciamo, che facciamo? la accettiamo così com'è o continuiamo (continuate, perchè io non la violo già da ora) a violarla?A me va comunque bene cambiare (anche s epoi bisognerà vedere in che modo e misura) quella legge, intendiamoci.
        • panda rossa scrive:
          Re: diciamoci la verità
          - Scritto da: Albatros
          - Scritto da: panda rossa


          E infatti siamo qui apposta per contarci, e se

          siamo la maggioranza facciamo cambiare questa

          legge

          medievale.
          Ogni tanto dici pure tu cose sensate. Bene,
          contiamoci e cambiamo la
          legge.
          Se poi non ci riusciamo, che facciamo? Se siamo di piu' ci riusciamo.Se siamo di meno non ci riusciamo e allora abbiamo perso, e ci riproveranno in futuro quando saranno di piu'.Ma io credo proprio che siamo di piu' gia' adesso.
          A me va comunque bene cambiare (anche s epoi
          bisognerà vedere in che modo e misura) quella
          legge, intendiamoci.Gia' adesso come adesso la legge viene violata da entrambe le parti.Il copyright dura 70 anni dalla morte dell'autore, e quindi tutto cio' che oggi e' sotto copyright e' destinato a diventare libero, in futuro.Ma siccome e' quasi tutto protetto con sistemi anticopia, ogni DRM oggi, e' in violazione del mio diritto di poter fare una libera copia domani, quando il copyright sara' scaduto.Con la legislazione attuale, ogni lucchetto e' gia' destinato ad essere illegale.Sarebbe sufficiente stabilire fin d'ora che i lucchetti sono illegali.E poi si tratterebbe di far passare il principio che io, di cio' che acquisto, sono libero di farci quello che mi pare.
      • pippo75 scrive:
        Re: diciamoci la verità


        e certamente scoccia assai a chi ne è

        propritario verdersi sottrarre leggitimi

        introiti.

        Cambiamo la legge, e non saranno piu' legittimi.grazie a questi legittimi introiti posso comperarmi un libro, che ha richiesto mesi, per pochi euro.Se un autore non dovesse avere il ritorno delle spese ed un guadagno, forse non avrebbe scritto il libro. Magari è quello che vuoi.
        E' assurdo il concetto di copyright in un'epoca
        in cui la copia e' priva di costi e alla portata
        di chiunque.Il copyright è assurdo, ma ti permette di comperare per 100 euro un programma che per scriverlo ne ha richiesti almeno 100000.

        E infatti siamo qui apposta per contarci, e se
        siamo la maggioranza facciamo cambiare questa
        legge medievale.e quale sarebbe la proposta? Aboliamo tutto? Devi tutelare sia chi compera sia chi investe per produrre ( se rompi una catena l'ingranaggio smette di funzionare ).
        • panda rossa scrive:
          Re: diciamoci la verità
          - Scritto da: pippo75


          e certamente scoccia assai a chi ne è


          propritario verdersi sottrarre leggitimi


          introiti.



          Cambiamo la legge, e non saranno piu' legittimi.

          grazie a questi legittimi introiti posso
          comperarmi un libro, che ha richiesto mesi, per
          pochi
          euro.

          Se un autore non dovesse avere il ritorno delle
          spese ed un guadagno, forse non avrebbe scritto
          il libro. Magari è quello che
          vuoi.No. Non e' quello che voglio.Quello che voglio non e' l'autore che non ottiene un ritorno, quello che voglio e' che ormai inutili intermediari come gli editori pretendano di ottenere un introito negando sia all'autore di poter diffondere la sua opera come meglio crede, sia ai lettori di poterne fruire come meglio credono.Inoltre, quello che non voglio, e' un autore che scriva per avere un introito.L'autore deve scrivere per il piacere di farlo.

          E' assurdo il concetto di copyright in un'epoca

          in cui la copia e' priva di costi e alla portata

          di chiunque.

          Il copyright è assurdo, ma ti permette di
          comperare per 100 euro un programma che per
          scriverlo ne ha richiesti almeno
          100000.Come per l'autore di libri anche l'autore di software non deve lucrare sul software. Non ha senso investire 100.000 in un software, non ha senso vendere a 100 un software.

          E infatti siamo qui apposta per contarci, e se

          siamo la maggioranza facciamo cambiare questa

          legge medievale.

          e quale sarebbe la proposta? Aboliamo tutto? Devi
          tutelare sia chi compera sia chi investe per
          produrre ( se rompi una catena l'ingranaggio
          smette di funzionare
          ).Chi compra non deve comprare.Chi investe, non deve investire per produrre: deve investire per fare ricerca e poi rivendere il know how, non il prodotto.Non esistono prodotti digitali.I prodotti sono solo fatti di materia, che ha un costo.
          • pippo75 scrive:
            Re: diciamoci la verità

            Quello che voglio non e' l'autore che non ottiene
            un ritorno, quello che voglio e' che ormai
            inutili intermediari come gli editoriAnche agli autori scoccia dover pagare un editore, ma quando poi si scontrano con tutta una serie di problemi ( traduzione, pubblicità, esportazione, stampa, diffusione, ecc ) cambiano opinione.Trova un sistema migliore e sta tranquillo che tutti gli autori ti verranno dietro. Altrimenti sono solo chiacchiere.Ci sono gli scrittori senza editore, mi sembra che si chiamino freelance, non riescono a farsi conoscere e moltissimi rimangono senza speranza.
            Inoltre, quello che non voglio, e' un autore che
            scriva per avere un introito.
            L'autore deve scrivere per il piacere di farlo.Chissà quando anche i dentisti cominceranno per il piacere di farlo.
            Come per l'autore di libri anche l'autore di
            software non deve lucrare sul software. Non ha
            senso investire 100.000 in un software, non ha
            senso vendere a 100 un software.se tu lavori gratis puoi farlo.
            Chi compra non deve comprare.
            Chi investe, non deve investire per produrre:
            deve investire per fare ricerca e poi rivendere
            il know how, non il prodotto.Cavolo sei un genio, domani quando vado in farmacia non chiedo l'aspirina, chiedo le istruzioni per realizzarla.
            Non esistono prodotti digitali.
            I prodotti sono solo fatti di materia, che ha un costo.La materia la trovi gratis in natura perchè dovrei pagarla?Il lavoro lo fanno le macchine, queste non hanno stipendio.Perchè non torniamo agli schiavi?
          • pippo75 scrive:
            Re: diciamoci la verità

            Il sistema migliore prevede l'autopubblicazione
            dell'opera.Hai provato a farlo, non per hobby, ma farlo come lavoro?Se la risposta è NO, discorso chiuso.Ci sono due copie dello stesso libro, uno "funzione" l'altro "no".Te lo dico per esperienza, non sono ipotesi.Uno la gente lo prendo l'altro neanche gli guarda addosso.In questo punto conta l'editore.Se io dovessi prendere i due libri li sposto di 3 metri a destra diventerebbero pari, nessuno dei due sarebbe preso in considerazione.In questo caso non conta l'editore.Te lo dico per esperienza non cosi tanto per dire.Il libro deve essere presentato a seconda del pubblico, altrimenti non te lo guardano.
          • panda rossa scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: pippo75

            Il sistema migliore prevede l'autopubblicazione

            dell'opera.

            Hai provato a farlo, non per hobby, ma farlo come
            lavoro?Il mio lavoro e' quello di sistemista programmatore.Io vendo il mio tempo.
            Se la risposta è NO, discorso chiuso.

            Ci sono due copie dello stesso libro, uno
            "funzione" l'altro
            "no".
            Te lo dico per esperienza, non sono ipotesi.
            Uno la gente lo prendo l'altro neanche gli guarda
            addosso.
            In questo punto conta l'editore.

            Se io dovessi prendere i due libri li sposto di 3
            metri a destra diventerebbero pari, nessuno dei
            due sarebbe preso in
            considerazione.
            In questo caso non conta l'editore.Se un libro, a parita' di contenuto, vende se ha la copertina rossa, invece che verde, vuol dire che il titolo del libro e' "iPad per niubbi".
            Te lo dico per esperienza non cosi tanto per dire.

            Il libro deve essere presentato a seconda del
            pubblico, altrimenti non te lo
            guardano.Non voglio neanche immaginare l'argomento, guarda.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: pippo75
            Cavolo sei un genio, domani quando vado in
            farmacia non chiedo l'aspirina, chiedo le
            istruzioni per realizzarla.Hai fatto proprio l'esempio sbagliato: dei farmaci da banco (e l'aspirina è un farmaco da banco) i principi attivi (cioè quello che li rende farmaci) sono pubblici, ed esistono i farmaci alternativi che costano meno e in certi casi (reddito basso, OPPURE invalidità) anche zero.
            La materia la trovi gratis in natura perchè
            dovrei pagarla?Perché non sei tu a prenderla, c'è qualcuno che lo fa per te. O hai una ventina di miniere dietro casa che ti permettono di estrarre i materiali? Questo qualcuno che estrae il materiale per te, va pagato. Nessuno qui vuol negare questo.
            Il lavoro lo fanno le macchine, queste non hanno
            stipendio.Non hanno stipendio ma consumano corrente e la corrente costa, inoltre le macchine sono fatte di materia, e la materia costa e va anche assemblata. Nel momento in cui una macchina sarà in grado di costruirsi da sola compreso procurarsi da sola il materiale per costruirsi e l'energia, allora non andrà più pagato nessuno, perché, come dici giustamente, le macchine non hanno stipendio.Ma finché il funzionamento di una macchina sarà dipendente da un umano, quell'umano andrà pagato finché lavora. Quando poi la macchina è avviata e l'umano si girerà i pollici, allora lo si butta fuori a calci senza dargli più niente.
            Perchè non torniamo agli schiavi?Perché non ce n'è bisogno, oggi gran parte del lavoro fisico lo fanno già le macchine con risultati paragonabili anzi per molti versi migliori.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: diciamoci la verità

            Cavolo sei un genio, domani quando vado in
            farmacia non chiedo l'aspirina, chiedo le
            istruzioni per
            realizzarla.Chiedi il generico, semplicemente. Costa meno. L'Ascriptin, ad esempio.Oppure ti fai fare il galenico.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: diciamoci la verità

          grazie a questi legittimi introiti posso
          comperarmi un libro, che ha richiesto mesi, per
          pochi
          euro.E senza tali introiti, posso averlo gratis. 1 Punto contro il copyright.

          Se un autore non dovesse avere il ritorno delle
          spese ed un guadagno, forse non avrebbe scritto
          il libro. E allora, tu avresti rinunciato al libro. Che problema c'è?

          E' assurdo il concetto di copyright in un'epoca

          in cui la copia e' priva di costi e alla portata

          di chiunque.

          Il copyright è assurdo, ma ti permette di
          comperare per 100 euro un programma che per
          scriverlo ne ha richiesti almeno
          100000.Idem come sopra: senza il copyright, potrei avere quello stesso programma per 0 euro.
          e quale sarebbe la proposta? Aboliamo tutto? Esatto! Ci sei arrivato!
          Devi
          tutelare sia chi compera sia chi investe per
          produrre ( se rompi una catena l'ingranaggio
          smette di funzionare
          ).Se smette di funzionare, per prima cosa chiediamoci a chi interessa che funzioni. Se non interessa a nessuno, non vale la pena di ripararlo (anzi, lo smonti del tutto, e riutilizzi il materiale). Se invece farlo funzionare interessa solo a te, va benissimo: si può rimettere in funzione: ma a tue spese.
    • i n t e r c e s s i o n e scrive:
      Re: diciamoci la verità
      la tragedia c'è perché in rete puoi trovare quello che sul mercato non trovi più perchè puzza troppo di sforzi veri e di esercizio di libertà autentica, l'economia di scambio attuale di fatto proibisce tutto ciò o lo nasconde. il valore d'uso non è una novità ma vediamo di difendere almeno seriamente le proprie posizioni, non sono in gioco le opinioni qui ma le risorse del mondo e quindi sarebbe davvero il caso di rendersi conto dell'arcana specie di posta.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: diciamoci la verità
      - Scritto da: bissio
      la verità è che la proprietà intellettuale esiste
      da sempre e certamente scoccia assai a chi ne è
      propritario verdersi sottrarre leggitimi
      introiti.
      Che poi a noi faccia comodo aggirarla è del tutto
      comprensibile per una serie di motivi che non sto
      ad elencare. Pertanto se sempre riusciremo, come
      credo, nei nostri intenti bene, saremo tutti
      contenti, in caso contratio ahmen, non facciamone
      una
      tragedia.
      Ciò non toglie che la legislazione in materia
      debba essere adeguata ai tempi mentre è rimasta
      in sostanza quella dell'era della
      carta.
      Bissioil problema principale e' che al "sistema" attuale o prefigurato non interessa nulla o quasi dell'autore i diritti vengono pagati si ma alla fine vengono distratti in mille rivoli (eufemismo per pagare jet privati e barche da nababbi alle label) e all'autore vero e proprio ammesso e non conXXXXX esista ancora non va nulla o poco....; infamante in una nazione di diritto che certi controlli vengano effettuati da organismi privati di parte e non da controlli pubblici o comunque che garantiscano una equa difesa o arbitrio.....
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: diciamoci la verità
      - Scritto da: bissio
      la verità è che la proprietà intellettuale esiste
      da sempreFalso.
      e certamente scoccia assai a chi ne è
      propritario verdersi sottrarre leggitimi
      introiti.Peggio per lui. Se ragiona così, non deve produrre nulla.
    • CHKDSK scrive:
      Re: diciamoci la verità
      Veramente la proprietà intellettuale è stata "inventata" in Inghilterra con lo Statute of Anne nel 1710 :)Ovviamente se nasceva con uno scopo: proteggere gli AUTORI ora è diventato un metodo per permettere agli intermediari di vivere di rendita.
    • Genoveffo il terribile scrive:
      Re: diciamoci la verità
      - Scritto da: bissio
      la verità è che la proprietà intellettuale esiste
      da sempre e certamente scoccia assai a chi ne è
      propritario verdersi sottrarre leggitimi
      introiti.La tua conoscenza in materia EVIDENTEMENTE è pari al tuo itaGliano ...
      Che poi a noi faccia comodo aggirarla è del tutto
      comprensibile per una serie di motivi che non sto
      ad elencare. Pertanto se sempre riusciremo, come
      credo, nei nostri intenti bene, saremo tutti
      contenti, in caso contratio ahmen, non facciamone
      una
      tragedia.Non è una tragedia. E' una GROSSA scocciatura, e la legge impostata in QUEL modo è una PESANTE forma di dittatura, che può colpire indiscriminatamente. Un vero e proprio abuso della libertà digitale.
      Ciò non toglie che la legislazione in materia
      debba essere adeguata ai tempi mentre è rimasta
      in sostanza quella dell'era della
      carta.
      BissioNon diciamo mincxiate. Perfino il copyright è stato allungato in modo indecente.Posso capire 10 anni, ma 50/80/100 no!
    • 01234 scrive:
      Re: diciamoci la verità
      se cominci con "diciamoci la verità" e poi mi caschi subito... :-DLA PROPRIETA' INTELLETTUALE NON ESISTE DA SEMPREhttp://it.wikipedia.org/wiki/Copyrightdiciamo piuttosto che ci sono tante opinioni, al di là della legge:c'è chi è per la totale libertà, chi per salvare almeno la paternità, chi per salvare anche lo sfruttamento economico, chi non permette neppure la copia...però non parliamone come di una cosa "naturale" perché NON lo è :-)
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: diciamoci la verità
        - Scritto da: 01234
        c'è chi è per la totale libertà, chi per salvare
        almeno la paternità,La paternità va salvata a prescindere, a meno che naturalmente l'autore non preferisca restare anonimo. Ma questo non deve impedire né l'utilizzo da parte di terzi, né la trasformazione dell'opera.Se per "totale libertà" intendi che uno possa attribuirsi una mia opera, non ho mai detto una cosa del genere.Se so l'autore di qualcosa tendo sempre a citarlo (a meno che non sto facendo una domanda/quiz proprio su chi sia l'autore di ciò che sto citando) e mi aspetto lo stesso trattamento da chi dovesse citare cose che ho scritto o creato, a meno che naturalmente non abbia deciso di postarle come anonimo (es. utente non registrato sul forum dei troll). Poi per quanto mi riguarda potete prenderle, cambiarle, farne quello che vi pare.
        • 01234 scrive:
          Re: diciamoci la verità
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: 01234

          c'è chi è per la totale libertà, chi per salvare

          almeno la paternità,

          La paternità va salvata a prescindere, a meno che
          naturalmente l'autore non preferisca restare
          anonimo. Ma questo non deve impedire né
          l'utilizzo da parte di terzi, né la
          trasformazione
          dell'opera.
          Se per "totale libertà" intendi che uno possa
          attribuirsi una mia opera, non ho mai detto una
          cosa del
          genere.senza polemica, ma quando ho scritto che TU hai detto?ho scritto "c'è chi"effettivamente esiste chi dice aboliamo la proprietà intellettuale in toto.Ma non sentirti chiamato in causa. Parlavo in generale.... A meno che tu non ti senta di rappresentare TUTTI :-D
          Se so l'autore di qualcosa tendo sempre a citarlo
          (a meno che non sto facendo una domanda/quiz
          proprio su chi sia l'autore di ciò che sto
          citando) e mi aspetto lo stesso trattamento da
          chi dovesse citare cose che ho scritto o creato,
          a meno che naturalmente non abbia deciso di
          postarle come anonimo (es. utente non registrato
          sul forum dei troll). Poi per quanto mi riguarda
          potete prenderle, cambiarle, farne quello che vi
          pare.prendiamo nota, anche se come risposta al mio post c'entra pochino :-) perché ripeto, volevo solo dire che esiste tutto un ventaglio di opinioni che vanno dall'anarchia (ti prego passamela :-D ) assoluta, alla più feroce tirannia...e ognuno si può accomodare dove meglio crede.Ma non possiamo illuderci di stare parlando di diritti "naturali" perché questo ventaglio si costruisce su un concetto che è storicamente dato, e - rispetto alla storia dell'uomo e delle opere del suo ingegno - pure piuttosto recente!sempre col max rispetto (anche perché condivido praticamente sempre quello che scrivi)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: 01234
            senza polemica, ma quando ho scritto che TU hai
            detto?
            ho scritto "c'è chi"Ho supposto visto che sono considerato il più estremista
            effettivamente esiste chi dice aboliamo la
            proprietà intellettuale in toto.Chi lo dice? Fammi leggere un suo messaggio. Magari ha pure ragione all'interno di un certo contesto. Detta così banalmente come l'hai detta (e come l'ho intesa) è una XXXXXXX.Preciso che io mi riferisco al diritto MORALE dell'autore di poter dire "questo l'ho fatto io". Diritto che può essere rinunciato (ad es. se vuole restare anonimo) ma dev'essere una rinuncia dell'autore e non un'imposizione dall'alto. Cosa ben diversa il presunto "diritto" (che tale non dovrebbe mai essere) di far soldi con COPIE dell'opera (se vuol farli con l'originale, esattamente come un pittore coi suoi quadri, è libero di farlo, al prezzo che concorda con l'acquirente; ma non deve, in alcun modo, farlo con le COPIE, e questo implica che una sua creazione la possa vendere una volta sola, dopo di che se vuole altri soldi dovrà fare un'altra cosa).
            Ma non sentirti chiamato in causa. Parlavo in
            generale.... A meno che tu non ti senta di
            rappresentare TUTTI :-DCome detto, mi sento di rappresentare innanzitutto me stesso, ma diciamo anche buona parte degli italiani e più in generale del mondo... tutte quelle persone che stanno quotidianamente sui p2p, sui newsgroup, sugli ftp privati e non, sui sistemi di file e video sharing, e se ne sbattono allegramente delle leggi e dei presunti "diritti" (che tali non dovrebbero mai essere) che sono pretesi (a torto naturalmente) non tanto dagli autori, ma soprattutto dagli editori, per non parlare degli eredi. Insomma da gente che non ha fatto un accidente nella creazione dell'opera e non si sa a quale titolo prenteda di esser pagata, solo perché si sono fatti una legge da soli. Anche io mi faccio una legge da solo: chi pretende soldi per le copie deve fallire e finire sotto un ponte, e questa è una guerra, e in guerra ogni mezzo è lecito, anzi soprattutto è lecito se viola le leggi che si sono fatti i nemici. E questa (mia) legge scatta subito, anzi è già scattata da tempo.
            prendiamo nota, anche se come risposta al mio
            post c'entra pochino :-) perché ripeto, volevo
            solo dire che esiste tutto un ventaglio di
            opinioni che vanno dall'anarchia (ti prego
            passamela :-D ) assoluta, alla più feroce
            tirannia...e ognuno si può accomodare dove meglio
            crede.
            Ma non possiamo illuderci di stare parlando di
            diritti "naturali" perché questo ventaglio si
            costruisce su un concetto che è storicamente
            dato, e - rispetto alla storia dell'uomo e delle
            opere del suo ingegno - pure piuttosto
            recente!
            sempre col max rispetto (anche perché condivido
            praticamente sempre quello che
            scrivi)Sì anch'io quasi sempre. Sull'abolizione del "questo l'ho fatto io" credo che l'unico che sarebbe contento sarebbe Luttazzi. Che, per inciso, adoravo, prima di scoprire che si attribuiva battute altrui e se la prendeva con chi gliele copiava a sua volta.
          • 01234 scrive:
            Re: diciamoci la verità
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: 01234

            senza polemica, ma quando ho scritto che TU hai

            detto?

            ho scritto "c'è chi"

            Ho supposto visto che sono considerato il più
            estremistaocchio che colle supposte... :-D cmq riripeto (e poi basta :-) ) che parlavo in generalissimo :-)


            effettivamente esiste chi dice aboliamo la

            proprietà intellettuale in toto.

            Chi lo dice? Fammi leggere un suo messaggio.un'altra supposta, dotto'? ce stai a pija' gusto vedo :-D non parlavo di questo forum, che peraltro ospita di tutto e di più, quindi magari il messaggio si troverebbe...ma conosco svariate persone che vorrebbero un autore che magari viene pagato per il lavoro e poi non pretende altro...quindi questo è uno degli estremi del "ventaglio"...
            Magari ha pure ragione all'interno di un certo
            contesto. Detta così banalmente come l'hai detta
            (e come l'ho intesa) è una
            XXXXXXX.lo dice chi lo dice, io riportavo. Le mie idee sono altre e stanno in mezzo al (non NEL mezzo del) ventaglioche poi si deducono, volendo, dai miei post
            Preciso che io mi riferisco al diritto MORALE
            dell'autore di poter dire "questo l'ho fatto io".
            Diritto che può essere rinunciato (ad es. se
            vuole restare anonimo) ma dev'essere una rinuncia
            dell'autore e non un'imposizione dall'alto. Cosa
            ben diversa il presunto "diritto" (che tale non
            dovrebbe mai essere) di far soldi con COPIE
            dell'opera (se vuol farli con l'originale,
            esattamente come un pittore coi suoi quadri, è
            libero di farlo, al prezzo che concorda con
            l'acquirente; ma non deve, in alcun modo, farlo
            con le COPIE, e questo implica che una sua
            creazione la possa vendere una volta sola, dopo
            di che se vuole altri soldi dovrà fare un'altra
            cosa).


            Ma non sentirti chiamato in causa. Parlavo in

            generale.... A meno che tu non ti senta di

            rappresentare TUTTI :-D

            Come detto, mi sento di rappresentare
            innanzitutto me stesso,
            ma diciamo anche buona
            parte degli italiani e più in generale del
            mondo...m'ero un po' accorto di questa deriva ;-) però mi pare un po' un self appointment :-) vabbeh dài, sappi che non era diretto (proprio) a te... tutte quelle persone che stanno
            quotidianamente sui p2p, sui newsgroup, sugli ftp
            privati e non, sui sistemi di file e video
            sharing, e se ne sbattono allegramente delle
            leggi e dei presunti "diritti" (che tali non
            dovrebbero mai essere) che sono pretesi (a torto
            naturalmente) non tanto dagli autori, ma
            soprattutto dagli editori, per non parlare degli
            eredi. Insomma da gente che non ha fatto un
            accidente nella creazione dell'opera e non si sa
            a quale titolo prenteda di esser pagata, solo
            perché si sono fatti una legge da soli. Anche io
            mi faccio una legge da solo: chi pretende soldi
            per le copie deve fallire e finire sotto un
            ponte, e questa è una guerra, e in guerra ogni
            mezzo è lecito, anzi soprattutto è lecito se
            viola le leggi che si sono fatti i nemici. E
            questa (mia) legge scatta subito, anzi è già
            scattata da
            tempo.


            prendiamo nota, anche se come risposta al mio

            post c'entra pochino :-) perché ripeto, volevo

            solo dire che esiste tutto un ventaglio di

            opinioni che vanno dall'anarchia (ti prego

            passamela :-D ) assoluta, alla più feroce

            tirannia...e ognuno si può accomodare dove
            meglio

            crede.

            Ma non possiamo illuderci di stare parlando di

            diritti "naturali" perché questo ventaglio si

            costruisce su un concetto che è storicamente

            dato, e - rispetto alla storia dell'uomo e delle

            opere del suo ingegno - pure piuttosto

            recente!

            sempre col max rispetto (anche perché condivido

            praticamente sempre quello che

            scrivi)

            Sì anch'io quasi sempre.con te stesso? :-D (gioco, eh? :-) ) Sull'abolizione del
            "questo l'ho fatto io" credo che l'unico che
            sarebbe contento sarebbe Luttazzi. Che, per
            inciso, adoravo, prima di scoprire che si
            attribuiva battute altrui e se la prendeva con
            chi gliele copiava a sua
            volta.Riripeto, a scanZo di equivoci, che nel mio posto NON sono presenti le mie opinioni sul copyright et alia, bensì solo sulla presunta naturalità di questo tema :-)Poi se uno le vuole sapere, me le chiede o mi legge :-)Senza supposte, che a lungo andare... :-D
    • cognome scrive:
      Re: diciamoci la verità
      - Scritto da: bissio
      la verità è che la proprietà intellettuale esiste
      da sempre e certamente scoccia assai a chi ne è
      propritario verdersi sottrarre leggitimi
      introiti.Ecco, l'hai detto.Il modello di cui stai parlando è un modello che non è piu adeguato ai tempi "moderni".Possibile che sia cosi difficile da capire?Passi per il warez, la pirateria del software e affini, ma sulle canzonette, le poesiole e i filmini, credo sia proprio giunto il momento di cambiare strada. E non è vero che chi l'ha duro la vince :DCi sono tante persone che l'hanno duro e anche moscio, ma sono tanti, ma tanti, tantissimi di piu.Morale: il buon senso alberga nella massa, non nell'impreditoria.E non solo quello, anche i desideri, che sono continuamente inascoltati.
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: diciamoci la verità
      - Scritto da: bissio
      la verità è che la proprietà intellettuale esiste
      da sempre e certamente scoccia assai a chi ne è
      propritario verdersi sottrarre leggitimi
      introiti.L'errore è tutto qui.Quali introiti legittimi vengono sottratti?Chi lo dice che se non fosse stato scaricato quel particolare sarebbe stato fruito pagando un corrispettivo?Io ascolto il brano X del cantante Y solo se lo scarico gratis. Altrimenti, se non potessi scaricarlo, non lo ascolterei.Per il cantante Y che io lo ascolti o meno non cambia nulla, e nemmeno per la casa discografica che mangia il 99% del prezzo eventualmente pagato.Per la canzone X io non avrei mai pagato, indipendentemente dal fatto che l'abbia ascoltata o meno. Ergo nessuno ha sottratto nessun legittimo introito a nessuno.Certo diverso è se io creo un business, ci guadagno qualcosa, dalla tua opera, l'opera è tua e l'unico che ci può guadagnare qualcosa è il detentore dei diritti. E' solo in questa ottica che il diritto d'autore ha senso.Tra l'altro io distinguerei le opere audiovisive dal software commerciale. Se il pubblico vuole usufruire di una canzone/film/fotografia deve poterlo fare liberamente, tanto dalla sua fruizione gratuita l'autore non ci rimette nulla, perchè semplicemente sono soldi che non vedrebbe in ogni caso.Se utilizzo un software la cosa è un po' diversa. Dato che se lo uso un utile "commericale" in ogni caso lo ottengo, quindi "faccio soldi" con l'opera di ingegno altrui. Sempre che non utilizzi, che ne so, photoshop per aggiustare le foto delle mie vacanze a mare, allora ad adobe, che gliene frega?
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: diciamoci la verità
      - Scritto da: bissio
      la verità è che la proprietà intellettuale esiste
      da sempre e certamente scoccia assai a chi ne è
      propritario verdersi sottrarre leggitimi
      introiti.No.Esiste dal 1839, quando Giuseppe Verdi noleggiò la sua opera "Oberto, conte di San Bonifacio" all'editore Ricordi.A quest'ultimo piacque così tanto l'idea che in capo a due anni tutti gli editori d'europa, invece di acquistare le opere (a prezzi piu' o meno elevati) dagli autori, le noleggiavano pagando i diritti per tot copie.Era nato il Copyright.[...]
      Ciò non toglie che la legislazione in materia
      debba essere adeguata ai tempi mentre è rimasta
      in sostanza quella dell'era della
      carta.Nato su iniziativa privata e portata al pubblico grazie ad un azione di lobby che si e' protratta dal 1839 ad oggi, il copyright non ha mai neanche lontanamente tentato di tutelare altro interesse che quello dell'editore. Da un lato riduce enormemente il rischio di impresa, dall'altro trasforma l'editore in monopolista, consentendogli di applicare la regola della "massimizzazione dei profitti" e infischiandosene della "diffusione della cultura". In teoria lo stato dovrebbe limitare ed impedire la formazione dei monopoli, in pratica non lo fa ed anzi: in ambito editoriale li incoraggia.CO(l)ICA è solo un ulteriore tentativo di mantenere lo status-quo che si è originato poco meno di 2 secoli fa.GTFS
  • Sandro kensan scrive:
    La Cina è vicina
    la Cina è vicina, e sempre più vicina.
  • gnugnolo scrive:
    meglio così
    Che lo facciano e lo mettano in pratica pure. Così tanti dagli USA si sposteranno su fornitori di hosting non USA, avremo i nodi più vicini, l'economia gira, la gente imparerà di più su DNS, proxy, reti cifrate ecc. e via così.
    • guast scrive:
      Re: meglio così
      Si però senza un dominio .com. O almeno credo, nessuno ha risposto alla mia domanda.Comunque se loro possono disabilitare il DNS possono colpire anche un sito fuori degli stati uniti
      • Hirtem scrive:
        Re: meglio così
        Ma non avete capito ?Se ti buttano fuori dall'icann tu sei FUORI da tutto internet, non solo da .com, .it. .merd, non sei più visibile da nessuno, non rientri più nella lista dei tcpip visibili, fine dei giochi, out
        • guast scrive:
          Re: meglio così
          No non l'ho capitoPuoi darmi qualche spiegazione più dettagliata ?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: meglio così
          - Scritto da: Hirtem
          Ma non avete capito ?
          Se ti buttano fuori dall'icann tu sei FUORI da
          tutto internet, non solo da .com, .it. .merd, non
          sei più visibile da nessuno, non rientri più
          nella lista dei tcpip visibili, fine dei giochi,
          out1) Il protocollo di come funzionano i root server è pubblico e alla portata di chiunque quindi chiunque può "fare le veci" di ICANN2) Anche se non fosse, le reti criptate non hanno bisogno di ICANN3) Anche se non fosse, l'allontanamento in massa degli utenti li farà muovere verso sistemi alternativi. Il fatto che Youtube rientri tra i siti probabilmente da oscurare, che Youtube faccia parte di Google, e che Google sia uno dei motori principali della Silicon Valley, non ti dice niente? A livello tecnologico un colosso come Google può benissimo fregarsene alla grande di ICANN, creare il dominio www.google.google e gestirselo in proprio, dicendo agli utenti come fare a raggiungerla.4) Neanche ICANN può fare molto, la rete Internet fu strutturata (quando si chiamava ancora Arpanet) per RESISTERE AD ATTACCHI NUCLEARI, che sono qualcosa un tantino più distruttivo rispetto a una censura o uno spegnimento imposto da un governo. Se ICANN si spegne... se ne farà a meno. Come s'è fatto a meno di Napster, di Xoom, di Tripod, di Geocities, del Progetto Prometeo, eccetera. La rete va avanti lo stesso, va avanti da sola. A parte che con il passaggio (ormai prossimo) a IPv6, l'importanza di ICANN sarebbe stata comunque ridimensionata a prescindere da tutto questo. Se non esistessero sistemi alternativi (ma stai certo che esistono, e se non esistessero, qualcuno farebbe presto a farli) semplicemente si scavalca il problema alla radice. Invece del dominio si userà l'IP. Si terrà un'agenda con gli IP dei siti che si usano, i motori di ricerca andranno con gli IP, i server accetteranno le richieste digitando solo l'IP, e si andrà avanti lo stesso senza bisogno dei nomi a dominio. Ma davvero pensi che prima di ICANN la rete non c'era? Come funzionava allora, funzionerebbe anche dopo la morte/compromissione di ICANN. I protocolli standard di internet (anche detti RFC) sono cosa nota e pubblica, deve essere per forza così altrimenti non potresti sviluppare applicazioni che li utilizzino. Se un protocollo non funzionasse più se ne farebbe un altro che servisse allo scopo.A costo di trasformare la struttura dei domini al contrario di com'è ora.Ad esempio invece di www.punto-informatico.it diventerebbe www.it.punto-informatico, invece di www.google.com diventerebbe www.com.google... in questo modo verranno gestiti singolarmente i primi livelli ed i secondi diventerebbero i primi... eventuali sottodomini sarebbero una roba tipo www.org.altervista.tuosottodominio e così via. Questa sarebbe la procedura più semplice, ma ce ne sono tante altre.
          • gnugnolo scrive:
            Re: meglio così
            esatto.. e cmq, oscurato un dominio, ne fai un altro o usi tutti i sistemi elencati finora o altri ancora. Ma pensi davvero che questi inizino a buttare giù domini come birilli?Diciamoci la verità, loro la buttano sul lato economico, giusto? Meno copie legali vendute = meno introiti (e prendiamola per buona senza le millemila considerazioni già fatte e lette qui altrettante millemila volte). E l'economia in generale invece? Dove la mettiamo? Quanti soldi fa FARE invece la pirateria? Ci avete mai pensato? Quanti nuovi utenti ha portato la pirateria (e ben prima del digitale... fin dalle cassette audio e via fino ai giorni nostri) a informatica ed elettronica di consumo? PC, registratori, masterizzatori, supporti vergini (con i vari balzelli che ingrassano lo stato e non solo), borse e custodie, chiavette e chiavettine, dischi rigidi, abbonamenti Internet, dispositivi di rete, lettori MP3 e relativi acXXXXXri, telefonini, console, televisori... continuo? Ma questi davvero pensano che tutta questa montagna di roba la vendevano anche con le copie "legali"??? Sono i contenuti che mandano avanti il mercato, legali o meno. E' come il carburante per le auto... niente carburante, niente auto.Com'è che piangono tanto e parlano di crisi e poi escono tanti film OGNI SETTIMANA, film con budget paurosi e tutti vogliono ancora oggi fare gli attori e i cantanti??? No, ora... l'hanno mai vista un'azienda VERAMENTE IN CRISI questi??? Che sono tutti scemi ora che vogliono tutti fare un lavoro che in realtà equivale a fare il disoccupato??? Sei in crisi? Benissimo, allora se sei in crisi vuol dire che hai pochi soldi e se hai pochi soldi non puoi pagare milioni di euro un attore per un film. Altrimenti, dici balle!Una volta che caleranno le vendite di tutte queste cose qui, vedrai che (pur aducendo altre ragioni ovviamente), caleranno le braghe e cambieranno/aboliranno questa trovata.
          • ruppolo scrive:
            Re: meglio così
            Tutto giusto, e tu fai a meno di dargli soldi. Ma la cosa deve finire lì, perché se invece continua con la pirateria, allora sei ladro che ruba a presunti ladri. Solo che l'autore non è un ladro, quindi sarebbe come sparare ad una banda di ladri in mezzo ad altra gente usando un bel mitragliatore. Questa sarebbe giustizia? No, questo è semplice opportunismo.
          • Alessio scrive:
            Re: meglio così
            - Scritto da: ruppolo
            Tutto giusto, e tu fai a meno di dargli soldi. Ma
            la cosa deve finire lì, perché se invece continua
            con la pirateria, allora sei ladro che ruba a
            presunti ladri. Solo che l'autore non è un ladro,
            quindi sarebbe come sparare ad una banda di ladri
            in mezzo ad altra gente usando un bel
            mitragliatore. Questa sarebbe giustizia? No,
            questo è semplice
            opportunismo.Perchè, cancellare la rete così come la conosciamo oggi o imporre, per legge di un solo paese, che sia possibile farlo in tutto il mondo sarebbe giustizia?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: meglio così
            - Scritto da: ruppolo
            Solo che l'autore non è un ladro,http://www.giornalettismo.com/archives/96735/renato-zero-evasione-pirateria/
          • gnugnolo scrive:
            Re: meglio così
            Certo che è opportunismo, quello che in natura manda avanti la vita da miliardi di anni: mors tua, vita mea. Sono opportunisti loro e lo siamo anche noi, e allora?Nessuno comunque ha ancora risposto alla domanda sulla crisi causa pirateria... il famoso autore lo vediamo in mutande o piuttosto in ferrari e vestiti firmati?
          • Legione scrive:
            Re: meglio così
            - Scritto da: gnugnolo
            Certo che è opportunismo, quello che in natura
            manda avanti la vita da miliardi di anni: mors
            tua, vita mea. Sono opportunisti loro e lo siamo
            anche noi, e
            allora?

            Nessuno comunque ha ancora risposto alla domanda
            sulla crisi causa pirateria... il famoso autore
            lo vediamo in mutande o piuttosto in ferrari e
            vestiti
            firmati?Ma mio caro, come ruspolo vuole l'ultimo prodotto della mela, anczi meglio quello ancora non uscito in produzione, così il cantante o produttore di ipercavolate vuole la seconda ferrari, il bunga bunga unltimo modello (quello che ha usato ieri non gli piace più) ecc. Non c'è limite all'ingordigia, altrimenti ci sarebbe pane abbondante per tutti e non solo per pochi.
          • gnugnolo scrive:
            Re: meglio così
            Ma no... non sono tanto caro... costo poco, faccio gli sconti, i saldi di fine stagione:)) Sì certo vogliono l'ultimissimo bunga bunga v.999.9... e allora che lavorino e producano invece di volerselo comprare con soldi dovuti per cose fatte decenni prima... sarebbe bello anche per noi che datori di lavoro/clienti ci pagassero a vita per le nostre prime ore di lavoro...
  • Zulio scrive:
    La soluzione c'è!!
    E' il wifi....Vi comprate una bella antennina....la mettete sul tetto...e facciamo tutti una bella rete internet ENORME.Chi abita in collina farà da ponte per gli altri e per raggiungere i paesi limitrofi....e ci creiamo la nostra internet.LIBERA. NON CENSURABILE. ma dobbiamo farlo tutti.
    • Zulio scrive:
      Re: La soluzione c'è!!
      Una volta che capiranno chi comanda veramente, abbasseranno la cresta.
      • harvey scrive:
        Re: La soluzione c'è!!
        - Scritto da: Zulio
        Una volta che capiranno chi comanda veramente,
        abbasseranno la
        cresta. L'hanno già capito ....Comandano loro
    • Picchiatell o scrive:
      Re: La soluzione c'è!!
      - Scritto da: Zulio
      E' il wifi....

      Vi comprate una bella antennina....la mettete sul
      tetto...e facciamo tutti una bella rete internet
      ENORME.
      Chi abita in collina farà da ponte per gli altri
      e per raggiungere i paesi limitrofi....e ci
      creiamo la nostra
      internet.
      LIBERA. NON CENSURABILE. ma dobbiamo farlo tutti.beh' da un punto di vista strattamente legale non puoi per l'impossibilità da privato di condividere un contratto fatto con le telco, se sei un servizio vedremo cosa deciderà a breve chi ci governa...resta poi il fatto pratico che se condividi la tua "misera" banda a meno che non avere fibra e centralina proprio sotto casa resti a piedi tu che hai il contratto per il 50% del tempo....
      • Zulio scrive:
        Re: La soluzione c'è!!
        eh..ma non hai capito...non parlo di condividere la mia connessione. Parlo di creare una nuova rete dove tutti gli utenti sono connessi tra loro.A quel punto non ci servirà la connessione a internet per il p2p.Si chiama rete mesh, non ha delle prestazioni ultra, almeno per ora, però è libera e nessuno può fare niente per fermarla.
    • guast scrive:
      Re: La soluzione c'è!!
      Se ho capito bene loro possono colpire solo la risoluzione del DNS, mica possono mettere offline un server in un altro paese.A questo punto basta farsi una lista condivisa con gli IP dei server tolti dal DNS.Però mi sa tanto che come idea fallirebbe perchè aderirebbero i soliti quattro gatti-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 novembre 2010 19.23-----------------------------------------------------------
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: La soluzione c'è!!
        - Scritto da: guast
        Però mi sa tanto che come idea fallirebbe perchè
        aderirebbero i soliti quattro gattiSi faranno guide come io l'ho fatta per TPB.Se poi c'è chi non le legge, beh per quella gente internet è un enorme televisore, non ci perderanno molto.
      • bubba scrive:
        Re: La soluzione c'è!!
        Modificato dall' autore il 19 novembre 2010 19.23
        --------------------------------------------------avevo gia scritto in merito un post intitolato "http://www.opennicproject.org/", ma su P.I. piace di piu' far le solte capre e commentare i post di iRuppolo e di SIAE... gh :)
      • Ubunto scrive:
        Re: La soluzione c'è!!
        Ed un plugin per il browser che rattoppa le censure del DNS?
    • iii scrive:
      Re: La soluzione c'è!!
      Mi risulta che legalmente il tuo segnale non può uscire dalla tua proprietà. O, per lo meno, non può andare su suolo pubblico. Quindi niente ponte radio, al massimo puoi raggiungere il tuo vicino, ma non il tuo dirimpettaio.Potrei anche sbagliarmi, ma io la so così
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: La soluzione c'è!!
        - Scritto da: iii
        Mi risulta che legalmente il tuo segnale non può
        uscire dalla tua proprietà. O, per lo meno, non
        può andare su suolo pubblico. Quindi niente ponte
        radio, al massimo puoi raggiungere il tuo vicino,
        ma non il tuo dirimpettaio.E come fai? Le antenne dei router sono omnidirezionali, e non direttive. Tappezzi pareti e finestre di carta stagnola?Io stesso se faccio una scansione qui intorno trovo 7 reti wifi (a parte la mia) che a giudicare da come cambia il segnale rispetto alla posizione sicuramente non sono tutti dei vicini.Tra l'altro, di queste 7 reti, 2 sono completamente aperte (forse controllano i MAC ma si fa presto a sniffarli e clonarli), una usa WEP (quindi facile da aprire in 20 minuti scarsi), e delle 4 che restano, 3 hanno SSID di router di Alice e Fastweb quindi probabilmente, se non hanno cambiato la password, sono apribili pure loro (visto che l'algoritmo che genera le password partendo dagli SSID dei singoli router Alice e Fastweb è noto).Con un po' di antenne ad alto guadagno potrei tranquillamente staccare la mia connessione internet e usare quelle connessioni lì. E sarei inattaccabile (come il bioparco di Roma).
    • BFidus scrive:
      Re: La soluzione c'è!!
      - Scritto da: Zulio
      E' il wifi....No, la soluzione e' NON comprare piu nulla, ne cd, ne dvd, niente cinema.Si ascoltera' la musica che gia abbiamo in casa, o si cominceranno a conoscere gruppi che pubblicano in creative commons.La soluzione sarebbe portarli sull'orlo del fallimento, e, se non si ravvedono, dargli quell'ultima spintarella.Ma, ovviamente, e' solo un'utopia, al mondo ci sono troppe pecore che viaggiano su sentieri gia segnati....
      • turga scrive:
        Re: La soluzione c'è!!
        se fossero più deboli dal punto di vista economico, avrebbero meno capacità di fare azione di lobbying
    • fesion scrive:
      Re: La soluzione c'è!!
      faranno una legge per proibire installazioni private di WiFi di questo tipo
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: La soluzione c'è!!
        - Scritto da: fesion
        faranno una legge per proibire installazioni
        private di WiFi di questo
        tipoLegge che verrebbe bellamente ignorata come tutte le leggi precedenti ;)
  • guast scrive:
    Dal punto di vista legale ?
    Quali sono gli accordi in ICANN adesso ?Su quali domini potrebbe avere effetto una legge simile ? Su tutti oppure solo qualli gestiti dall'america ? In effetti già quelli gestiti dall'america sono la maggior parte se si considerano anche quelli internazionali tipo .com o .net
  • attonito scrive:
    di poster, solidarnosc e carri armati...
    sta storia mi ricorca un poster di sostegno al movimento polacco di solidarnosc.poster bianco, un carro armato schiacciava la prima meta' della parola 'solidarnosc' color rosso sangue, che pero' sgocciolava verso il basso per poi ricomporsi.Internet segue il modello di arpanet, un sistema pensato per stare in piedi in caso di attacchi nucleari ai vari nodi della rete, e questi vorrebbero bloccarla? mmmm mi sa che avranno del filo da torcere.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: di poster, solidarnosc e carri armati...
      - Scritto da: attonito
      Internet segue il modello di arpanet,Internet non "segue il modello di ARPAnet". Internet E' ARPAnet. O meglio, ne è la sua evoluzione. :)
  • La SIAE scrive:
    Iniziativa giusta
    Finalmente un'iniziativa giusta in quel Paese in cui la voce dell'antipirateria dovrebbe farsi sentire molto di più! :@La RIAA dovrebbe prendere esempio dall'efficienza di altri organi preposti alla lotta senza esclusione di colpi contro la pirateria. Il più fulgido esempio è ovviamente la potentissima SIAE, una muraglia invalicabile contro questi pirati scarriconi criminali rubagalline! :@Ed ora magari introducano l'equo compenso, il very jolly nella manica dell'antipirateria! :@Parola di SIAE
  • AllYourBase AreBelongT oUs scrive:
    Morale della favola...
    Conosco gente che ha scaricato più musica di quanta ne possa ascoltare in una vita intera.Conosco gente che quando beve non si ferma a un bicchierino e si ubriaca.Altri a cui non basta una canna, ma devono spappolarsi il cervello.Altri ancora che in auto devono sempre andare a tavoletta, altrimenti non sono contenti.Gente che parcheggia in tripla fila, che se ne frega degli altri.Eccetera.Il risultato?Crociate mondiali contro il p2p e il download.Siamo tutti fuorilegge anche con un semplice ammazzacaffè.Proibizionismo ed equiparazione di droghe pesanti e droghe leggere, punibile anche il consumo.Limiti di velocità di 70 km/h anche su strade provinciali a tre corsie.Divieti di parcheggio ovunque.Eccetera.Sono gli abusi e i XXXXXXXX che rovinano il mondo alla gente morigerata e civile.
    • ruppolo scrive:
      Re: Morale della favola...
      C'è poco da arrampicarsi sugli specchi, non si ruba il lavoro degli altri!!!
      • Sgabbio scrive:
        Re: Morale della favola...
        Non hai nemmeno letto quello che ho scritto! I miei complimenti Ruppolo
        • ruppolo scrive:
          Re: Morale della favola...
          Ho letto bene, non temere. Stiamo parlando di beni di prima necessità?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: ruppolo
            Ho letto bene, non temere. Stiamo parlando di
            beni di prima necessità?Hai ragione, non sono beni di prima necessità. Allora che smettano di tentare di venderne delle copie (quindi ossimori), visto che sono inutili.
          • ruppolo scrive:
            Re: Morale della favola...
            Saranno liberi di vendere il XXXXX che gli pare, o no? Se uno vuole vendere aria di Milano in scatola, che la venda. Questo non dà diritto a nessuno di rubare tali scatole, con il pretesto che non valgono nulla!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: ruppolo
            Saranno liberi di vendere il XXXXX che gli pare,
            o no? Se uno vuole vendere aria di Milano in
            scatola, che la venda. Questo non dà diritto a
            nessuno di rubare tali scatole, con il pretesto
            che non valgono nulla!Ma qui non parliamo di scatole, qui parliamo di fotocopie di scatole. O meglio di fotografie digitali di scatole. Tu pagheresti per avere una jpg del Duomo di Milano, del Colosseo di Roma, del Maschio Angioino di Napoli? Se sì dimmelo, così mi faccio un po' di soldi.
          • ruppolo scrive:
            Re: Morale della favola...
            Il fatto che non sia disposto a pagarla non mi autorizza a rubare il lavoro di chi ha fatto la foto. Se voglio la foto del duomo di Milano senza pagare nessuno, vado sul posto e scatto la mia foto con la mia macchina. Altrimenti ne faccio a meno: avere tale foto non è indispensabile alla vita!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: ruppolo
            Il fatto che non sia disposto a pagarla non mi
            autorizza a rubare il lavoro di chi ha fatto la
            foto.Ma cosa rubi se il file gli rimane? Il furto prevede la sottrazione di un qualcosa al proprietario, le major continuano a dire "non ruberesti mai un'auto", se io compro un'auto l'auto diventa mia e ne faccio quel cavolo che mi pare, idem per film, musica, libri e foto.Se metto in un replicatore l'auto e ne faccio migliaia di copie nessuno deve farmi nulla, perché è mia. La FIAT ha rinunciato alla proprietà su quell'auto, in cambio dei miei soldi.Allo stesso modo, quando compro un film, il film è mio e ne faccio quel cavolo che mi pare, chi me lo impedisce o pretende di farlo è un ladro truffatore: non solo pretenderebbe di tenersi i miei soldi ma pretende pure di dire "NO E' ANCORA MIO" dopo che gliel'ho PAGATO ? Ma che scherziamo? Si tenesse i soldi, oppure se ha pretese di questo tipo me li restituisce CON GLI INTERESSI E TUTTI I DANNI MORALI E MATERIALI. Per ogni volta che hanno preteso che io non faccia ciò che voglio con ciò che pago, voglio centomila euro di danni morali.I miei soldi te li sei presi? Sì? Ne hai fatto ciò che volevi TU oppure hai fatto ciò che IO pretendo che TU faccia con i MIEI soldi, cioè comprarti supposte di glicerina e farmaci contro il cancro per te e per la tua famiglia? Sei in grado di dimostrare che ne hai fatto l'uso che ti ho detto IO di fare dei soldi che IO ti ho dato? Sì? Voglio vedere le ricevute e le fotocopie delle ricette mediche... altrimenti, se TU non usi i MIEI soldi come IO decido, perché IO dovrei usare i TUOI film/canzoni/software/libri/fotografie/quellochesono come TU decidi? Guarda che la vendita altro non è che un baratto, un baratto "soldi in cambio di altro". E quando tu mi cedi quell'altro, o mi dai tutto ciò che include "altro" con annessi e connessi oppure i miei soldi te li sogni e vorrà dire che quello che volevi vendermi me lo vado a prendere da qualcun altro che è disposto a darmelo, gratis o a pagamento, senza pretendere che ne faccia solo l'uso che vuole lui.
            Se voglio la foto del duomo di Milano senza
            pagare nessuno, vado sul posto e scatto la mia
            foto con la mia macchina. Altrimenti ne faccio a
            meno: avere tale foto non è indispensabile alla
            vita!Io no, vado su google immagini e scrivo "Duomo di Milano". E' questa la differenza tra me e te: tu sei ancora legato alla ruota, al concetto di "ogni copia ha un costo", io vivo nel terzo millennio e so che[img]http://oi54.tinypic.com/5x8rwz.jpg[/img]non mi costa nulla.O comunque, per quel che mi costa, posso farlo benissimo da solo, non devo certo pagare qualcuno che lo faccia al posto mio. Non sono un impedito della tecnologia. Forse tua nonna non ne sarà in grado. Mi dispiace per lei, capisco che a una certa età è difficile capire le tecnologie nuove. Ma non è che la presenza dei venditori di ghiaccio abbia impedito il proliferare dei frigoriferi.
          • pippo75 scrive:
            Re: Morale della favola...

            Ma cosa rubi se il file gli rimane? Il furto
            prevede la sottrazione di un qualcosa al
            proprietario, le major continuano a dire "non
            ruberesti mai un'auto", se io compro un'auto
            l'auto diventa mia e ne faccio quel cavolo che mi
            pare, idem per film, musica, libri e foto.giudice di linea mancato, hai ragione sei proprio mancato non conosci le leggi.L'auto è tua ma le modifiche devono essere fatte in base a quanto scritto nel codice della strada.I film, i programmi, le foto, le canzoni a altre diavolerie sono prodotti protetti da leggi sul diritto d'autore, anche qui dimostri di non essere a conoscenza della legge.Forse conosci solo i tuoi "voglio, voglio, voglio....".Non saranno perfette, ma queste leggi sono state fatte anche per difendere gli autori, poi come dimostri tu c'è sempre chi se ne approfitta.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 novembre 2010 14.41-----------------------------------------------------------
          • Sgabbio scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: pippo75
            giudice di linea mancato, hai ragione sei proprio
            mancato non conosci le
            leggi.A dire il vero usa una logica abbastanza ovvia del diritto di possesso e del fatto che ciò che paghi è tuo.
            L'auto è tua ma le modifiche devono essere fatte
            in base a quanto scritto nel codice della
            strada.Ma non c'entra con il discorso fatto da luco però.
            I film, i programmi, le foto, le canzoni a altre
            diavolerie sono prodotti protetti da leggi sul
            diritto d'autore, anche qui dimostri di non
            essere a conoscenza della
            legge.Invece a me sembra che si sta sviando (come al solito) sul concetto esposto.
            Forse conosci solo i tuoi "voglio, voglio,
            voglio....".Attaccare la persona, classico esempio per scarsi argomenti :D
            Non saranno perfette, ma queste leggi sono state
            fatte anche per difendere gli autori, poi come
            dimostri tu c'è sempre chi se ne
            approfitta.Le leggi vanno cambiate, gli autori come è stato dimostrato più volte non vengono difesi per nulla, ma solo depredati dagli editori.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: pippo75
            giudice di linea mancato, hai ragione sei proprio
            mancato non conosci le leggi.http://c.punto-informatico.it/l/profilo.aspx?n=Luco%2c+giudice+di+linea+mancato
            L'auto è tua ma le modifiche devono essere fatte
            in base a quanto scritto nel codice della
            strada.1) Solo se vuoi farla circolare su strada pubblica (se la usi su circuito o su strada privata NO)2) Quelle modifiche vanno approvate dalla Motorizzazione e NON DALLA FIAT O CHI PER LEI
            I film, i programmi, le foto, le canzoni a altre
            diavolerie sono prodotti protetti da leggi sul
            diritto d'autore, anche qui dimostri di non
            essere a conoscenza della legge.Una legge fatta per la prima volta da fascisti (1941 = fascisti) monarchici (1941 = monarchici) guerrafondai (1941 = stato di guerra). La nostra Costituzione RIPUDIA fascismo, guerra e monarchia. Vuol dire che ai nostri Padri Costituenti fanno schifo i fascisti, la guerra e la monarchia, e di conseguenza tutto ciò che han fatto, compreso una legge del 1941 fascista, guerrafondaia e monarchica.Una legge aggiornata (legge Urbani) da un governo il cui capo è un rappresentante di una delle principali major italiane. Davvero obiettiva, democratica e per niente ad personam, vero...Rappresentante di una major che si fa continuamente leggi su leggi per non andare nell'unico posto dove gli compete andare: IN GALERA.
            Forse conosci solo i tuoi "voglio, voglio,
            voglio....".No io rispetto solo ciò che ha senso.Winston Churchill diceva "Se sotto un cartello vietato fumare c'è una persona che fuma, gli si fa la multa; se dieci persone fumano, si dice loro di andar via; ma se a fumare sono cento persone, allora si toglie il cartello "Una legge che viene SISTEMATICAMENTE ignorata e violata dalla STRAGRANDE MAGGIORANZA dei cittadini, è una legge priva di senso fatta per proteggere interessi di pochi (anzi di pochissimi) a danno degli interessi di molti (anzi di moltissimi, anzi di quasi tutti). Il fatto che a farla siano state persone che si ritengono sopra le leggi in generale, e che sono state ben corrotte e ben pagate dal loro kapò e da sconosciute (seh come no) finanziatrici AMERICANE, dovrebbe far capire che violare quella legge è non giusto, ma SACROSANTO .E non sarai né tu, né nessun altro di questo pianeta a farmi (a farCI) cambiare idea.E se provi ad entrare in casa mia (con o senza della carta igienica sXXXXXta da un togato servo del potere) mi riservo il diritto di spararti in bocca.
            Non saranno perfette, ma queste leggi sono state
            fatte anche per difendere gli autori,No, gli autori se ne fregano. Anzi gli autori veri fanno canzoni che invitano esplicitamente a scaricare:[yt]iI6mc46lxFA[/yt]
            poi come
            dimostri tu c'è sempre chi se ne
            approfitta.http://www.giornalettismo.com/archives/96735/renato-zero-evasione-pirateria/Tipo questo? Un altro che dovrebbe andare in GALERA per aver RUBATO I NOSTRI SOLDI (esattamente come tutti quelli che RUBANO I NOSTRI SOLDI quando ci illudiamo di COMPRARE qualcosa che non ci viene affatto venduto)?2 milioni di euro s'è rubato. IN GALERA, LADRO!
          • cacchiolo scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: pippo75
            giudice di linea mancato, hai ragione sei proprio
            mancato non conosci le
            leggi.

            L'auto è tua ma le modifiche devono essere fatte
            in base a quanto scritto nel codice della
            strada.Non lo conosci nemmeno tu, pippobanana.L'auto non puo essere modificata in nessun modo nelle sue parti omologate.Per esempio le luci, che molti sboroni sostituiscono con quelle allo xenon.Le luci allo xenon NON sono omologate e se io fossi uno sbirro, fermerei tutte le auto dei buffoni che montano queste luci, per esempio.Perchè? Perchè posso farlo, è la legge: fermo del mezzo.Zitto e ciuccia.E togli quelle luci del XXXXX.
          • cacchiolo scrive:
            Re: Morale della favola...
            xeno, xenon, uranio o plutonio che sia.Non le puoi cambiare, punto e basta, cosi fermiamo subito la polemica sul nome di queste lampade accecanti.Ah, prima o poi mi sa che denuncio qualcuno... al primo incidente che mi capita, denuncio il primo XXXXXXXX che passa con i fari al plutonio o quel XXXXX che è, cosi vediamo di cavarci un po di dindarelli da sti XXXXXXXX italiani.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: cacchiolo
            xeno, xenon, uranio o plutonio che sia.Sono lampade allo xenon. Viene usato anche nei proiettori cinematografici. Sono lampade che fanno una luce molto forte ma necessitano di una corrente d'innesco elevata.Con quello che costano nei proiettori dubito che ci siano molti che li montano sull'auto, anche perché considerata la visibilità all'aperto i normali abbaglianti bastano e avanzano.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: cacchiolo
            Non lo conosci nemmeno tu, pippobanana.
            L'auto non puo essere modificata in nessun modo
            nelle sue parti omologate.Non è vero.Ti sfugge che "vietato farla andare su strada pubblica" è diverso da "vietato" in senso assoluto.Sono libero di modificare come mi pare l'auto che ho comprato e farla andare su circuito, o nel mio viale privato. Nessuno sbirro potrà farmi nulla. Semmai potrà mettermi in guardia e dirmi che non devo farla andare su strada pubblica.Le auto di Formula 1 lo sai che non sono omologate eppure nei GP le guidano lo stesso anche se non sono omologate? E a Montecarlo, dove girano su strade pubbliche (il circuito di Montecarlo è affascinante proprio perché quando non c'è il GP tutti ci possono andare normalmente, ovviamente non a correre) chiudono le strade (il circuito) e lo rendono di fatto una strada non pubblica.
            Per esempio le luci, che molti sboroni
            sostituiscono con quelle allo xenon.

            Le luci allo xenon NON sono omologate e se io
            fossi uno sbirro, fermerei tutte le auto dei
            buffoni che montano queste luci, per
            esempio.
            Perchè? Perchè posso farlo, è la legge: fermo del
            mezzo.Se lo tieni nel tuo garage non possono dirti nulla, neanche se glielo dici tu. Al massimo ti avvertiranno che se esci dal garage te lo fermano. Ma modificare un'auto non è vietato. E' vietato far andare auto modificate su strade pubbliche, perché le modifiche possono mettere a pericolo l'incolumità altrui.Ne avevamo già parlato quando c'erano le sentenze contro la modifica di console, e ogni volta siamo costretti a ripeterlo.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Morale della favola...
            contenuto non disponibile
          • Francisco Navarro scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Se metto in un replicatore l'auto e ne faccio
            migliaia di copie nessuno deve farmi nulla,
            perché è mia. La FIAT ha rinunciato alla
            proprietà su quell'auto, in cambio dei miei
            soldi.Giusto per aggiungere un po' di sale alla visione del replicatore:Se davvero esistesse un replicatore di questo tipo, anche se il "ferro" è tuo, ugualmente non potresti usarlo per replicare un'auto che hai comprato da un concessionario, perchè chi ha costruito quell'auto ha la "proprietà intellettuale" sulla linea estetica, sugli schemi elettronici e meccanici, sul firmware che gira sulle centraline.A questo potresti rispondermi che l'auto replicata è identica in tutto e per tutto all'originale, quindi non stai replicando una macchina Fiat per chiamarla LucoMotors, ma perchè rimanga sempre una Fiat, quindi la "proprietà intellettuale" sarebbe salva, perchè l'autore originale rimane conosciuto (vedi Creative Commons e software Open Source)Gli schemi progettuali però sono sotto brevetto, che include anche il diritto di sfruttamento: solo Fiat può produrre e vendere auto Fiat. Punto. (cit.)Come dici? Le tue repliche non sono destinate alla vendita? Le regali? Peggio ancora: danneggi il business del costruttore di auto, che da quell'idea contava di guadagnarci qualcosa.My 2 cents
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: ruppolo
            Il fatto che non sia disposto a pagarla non mi
            autorizza a rubare il lavoro di chi ha fatto la
            foto. Se voglio la foto del duomo di Milano senza
            pagare nessuno, vado sul posto e scatto la mia
            foto con la mia macchina. Altrimenti ne faccio a
            meno: avere tale foto non è indispensabile alla
            vita!Giusto: analogamente, se io voglio un cd con un certo programma, non ti vengo a rubare il cd: mi scarico il programma e me lo masterizzo io. Oppure ne faccio a meno.
          • 0110 scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: ruppolo
            Saranno liberi di vendere il XXXXX che gli pare,
            o no? Se uno vuole vendere aria di Milano in
            scatola, che la venda. Questo non dà diritto a
            nessuno di rubare tali scatole, con il pretesto
            che non valgono
            nulla!Ma scaricare non significa rubare, solo duplicare.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: ruppolo
            Saranno liberi di vendere il XXXXX che gli pare,
            o no? Se uno vuole vendere aria di Milano in
            scatola, che la venda. Questo non dà diritto a
            nessuno di rubare tali scatole, con il pretesto
            che non valgono
            nulla!Grazie per esserti fregato da solo, con questo paragone: io non posso rubarti la scatola di aria di Milano, ma posso venderne una copia esatta, visto che posso accedere all'aria di Milano e imbottigliarla. Tu puoi vendere l'aria di Milano, e nessuno può portarti via fisicamente le scatole che hai fatto tu, ma tutti possono andare a prendersi l'aria di Milano (e se tu cerchi di dire: "per respirare quest'aria devi chiedere il permesso a me", ti mettono la camicia di forza)Io non posso rubarti fisicamente il la scatola di aria (o il cd)... ma posso andare alla fonte (a Milano, o al P2P)
          • ziovax scrive:
            Re: Morale della favola...
            Basta con i paragoni assurdi, prego....Vendere l'aria in barattoli, ok, ma impedire agli altri di respirare?Se vendi l'aria in barattoli e vai fallito perché tutti respirano altra aria gratis, non ti deve spronare a far leggi affinché venga punito chi respira altra aria, ma a farti fare qualcos'altro.L'aria è un bene di prima necessità e non protetrto da diritto d'autore.Facciamo esempi con i libri?
          • kurdt scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ruppolo

            Ho letto bene, non temere. Stiamo parlando di

            beni di prima necessità?

            Hai ragione, non sono beni di prima necessità.
            Allora che smettano di tentare di venderne delle
            copie (quindi ossimori), visto che sono
            inutili.Un bene non di prima necessità non è inutile.Mi sembra assurdo doverlo puntualizzare.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: kurdt
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: ruppolo


            Ho letto bene, non temere. Stiamo parlando di


            beni di prima necessità?



            Hai ragione, non sono beni di prima necessità.

            Allora che smettano di tentare di venderne delle

            copie (quindi ossimori), visto che sono

            inutili.

            Un bene non di prima necessità non è inutile.Non è indispensabile.Se ne può fare a meno.Se sparisce nessuno morirà per questo.Quindi è inutile.
          • kurdt scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: kurdt

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            - Scritto da: ruppolo



            Ho letto bene, non temere. Stiamo parlando
            di



            beni di prima necessità?





            Hai ragione, non sono beni di prima necessità.


            Allora che smettano di tentare di venderne
            delle


            copie (quindi ossimori), visto che sono


            inutili.



            Un bene non di prima necessità non è inutile.

            Non è indispensabile.
            Se ne può fare a meno.
            Se sparisce nessuno morirà per questo.
            Quindi è inutile.Hai veramente bisogno che io ti mostri che stai dicendo sciocchezze?Quello che dici suona come:- se non si mangia o si beve, non serve a niente.Non indispensabile=/(diverso) da inutile-
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: kurdt
            Hai veramente bisogno che io ti mostri che stai
            dicendo sciocchezze?

            Quello che dici suona come:

            - se non si mangia o si beve, non serve a niente.Se ne facciamo a meno non ci muore nessuno. Se ne faranno degli altri, con altri sistemi di business.A parte che con la morte dell'attuale sistema non ne faremmo comunque a meno: al contrario, tutte le opere fin qui create diventerebbero di pubblico dominio.Tu mi stai di fatto chiedendo di scegliere tra:1) rinunciare ad avere gratis oggi le opere e continuare a finanziare l'attuale sistema, avendo quindi la certezza che dovrò continuare a pagare per tutto il resto dei miei giorni2) non pagare affatto le opere esistenti, scaricare tutto quello che è possibile gratuitamente, e se come spero crollerà l'attuale sistema, avere a disposizione gratuitamente e legalmente tutto lo scibile umano fin qui prodotto, ed in più tutte le opere che si creeranno da quel momento saranno distribuite con licenze libere e quindi resteranno gratisNon vedo perché uno sano di mente debba scegliere la 1. Io mi ritengo sano di mente. Tu invece?
          • kurdt scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: kurdt

            Hai veramente bisogno che io ti mostri che stai

            dicendo sciocchezze?



            Quello che dici suona come:



            - se non si mangia o si beve, non serve a
            niente.

            Se ne facciamo a meno non ci muore nessuno. Se ne
            faranno degli altri, con altri sistemi di
            business.
            A parte che con la morte dell'attuale sistema non
            ne faremmo comunque a meno: al contrario, tutte
            le opere fin qui create diventerebbero di
            pubblico
            dominio.
            Tu mi stai di fatto chiedendo di scegliere tra:
            1) rinunciare ad avere gratis oggi le opere e
            continuare a finanziare l'attuale sistema, avendo
            quindi la certezza che dovrò continuare a pagare
            per tutto il resto dei miei
            giorni
            2) non pagare affatto le opere esistenti,
            scaricare tutto quello che è possibile
            gratuitamente, e se come spero crollerà l'attuale
            sistema, avere a disposizione gratuitamente e
            legalmente tutto lo scibile umano fin qui
            prodotto, ed in più tutte le opere che si
            creeranno da quel momento saranno distribuite con
            licenze libere e quindi resteranno
            gratis

            Non vedo perché uno sano di mente debba scegliere
            la 1. Io mi ritengo sano di mente. Tu
            invece?Io invece conosco la lingua italiana, e nella mia lingua, quello che tu hai detto :"Non è indispensabile.Se ne può fare a meno.Se sparisce nessuno morirà per questo.Quindi è inutile."Significa quello che c'è scritto.Voglio dire, non c'è bisogno che ci giri attorno, hai detto una corbelleria, ammettilo e punto, non capisco che senso abbia cercare di difendere una posizione assurda come questa.Oppure credi veramente che se qualcosa non è indispensabile, allora è inutile?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Morale della favola...

            Se ne facciamo a meno non ci muore nessuno. Se ne
            faranno degli altri, con altri sistemi di
            business.
            A parte che con la morte dell'attuale sistema non
            ne faremmo comunque a meno: al contrario, tutte
            le opere fin qui create diventerebbero di
            pubblico
            dominio.
            Tu mi stai di fatto chiedendo di scegliere tra:
            1) rinunciare ad avere gratis oggi le opere e
            continuare a finanziare l'attuale sistema, avendo
            quindi la certezza che dovrò continuare a pagare
            per tutto il resto dei miei
            giorni
            2) non pagare affatto le opere esistenti,
            scaricare tutto quello che è possibile
            gratuitamente, e se come spero crollerà l'attuale
            sistema, avere a disposizione gratuitamente e
            legalmente tutto lo scibile umano fin qui
            prodotto, ed in più tutte le opere che si
            creeranno da quel momento saranno distribuite con
            licenze libere e quindi resteranno
            gratis

            Non vedo perché uno sano di mente debba scegliere
            la 1. Io mi ritengo sano di mente. Tu
            invece?Quoto in pieno.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Morale della favola...
            Caso mai sostituibile, non inutile :D
          • pippo75 scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: ruppolo
            Ho letto bene, non temere. Stiamo parlando di
            beni di prima
            necessità?suonerie per telefonini? per qualcuno si. :(
          • Alessio scrive:
            Re: Morale della favola...
            - Scritto da: ruppolo
            Ho letto bene, non temere. Stiamo parlando di
            beni di prima
            necessità?La rete, oggi, indubbiamente sì.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Morale della favola...
            Per rispondere cosi...ne dubito che tu abbia letto -_-
          • Ubunto scrive:
            Re: Morale della favola...
            Ma perché piuttosto non marcare in qualche modo i files protetti da copyright e levarli definitivamente da in mezzo ai XXXXXXXX?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Morale della favola...
            No, non sono beni di prima necessita, ne possiamo fare a meno; perciò se non vengono più prodotti, perchè chi li produceva è morto di fame a causa della pirateria (come l'asino che tu citi sempre).... ecchissenefrega!
    • Talking Head scrive:
      Re: Morale della favola...
      Il tuo post esemplifica benissimo la mentalità che si sta provando a fare infiltrare nella società, ma è ovviamente irragionevole.Il metro è sempre il danno provocato. Se io bevo una birra con la pizza, non faccio male a nessuno. Se mi ubriaco, posso essere fastidioso, posso farmi del male (e richiedere cure mediche pagate da tutti). Se mi ubriaco e guido, posso fare molto male agli altri. Le regole sono correttamente dosate in funzione dei danni che creo agli altri: bere è libero, ubriachezza molesta è un problema solo in casi molto ristretti, l'alcolismo può portare a obblighi di disintossicazione, la guida in stato d'ebbrezza è trattato in modo sempre piu' severo. Ragionevole.Se guido non faccio male a nessuno, se guido veloce posso fare male a qualcuno. La guida veloce è proibita. Ragionevole.Se io scarico un CD, non faccio un danno a nessuno. Se scarico 10 CD non faccio un danno a nessuno. Se scarico piu' CD di quelli che posso ascoltare non faccio un danno a nessuno.Li avrei comprati? Avrei comprato piu' CD di quelli che posso ascoltare? Ovviamente no. Non li avrei comprati. Chi sto danneggiando quindi? Nessun danno, nessuna punizione.Ovviamente diverso è il caso in cui io venda CD copiati. In questo caso, se tu spendi 20 in CD copiati (magari comprandone 4 o 5), realisticamente comprerai meno in negozio (il budget personale per l'intrattenimento multimediale è piu' o meno costante). Stai quindi effettivamente togliendo soldi all'industria del multimedia.Scaricare 1TB di canzoni al mese invece è un danno solo per il mio ISP che si trova a pagare piu' banda della media.Il download senza fini di lucro non può che essere libero, e prima o poi lo sarà.
    • morpe scrive:
      Re: Morale della favola...
      - Scritto da: AllYourBase AreBelongT oUs
      Sono gli abusi e i XXXXXXXX che rovinano il mondo
      alla gente morigerata e
      civile.Gli abusi partono da chi sta in cima alla "piramide", poi la cosa si propaga e dirama nei sottostanti strati sociali.Queste manovre servono a far rigare diritto noi poveri gregari, ma chi fa rigare dritto questi signori?
  • bubba scrive:
    http://www.opennicproject.org/
    Vogliono coercire ICANN & affini ai loro biechi affari? (ri)nasceranno delle cose tipo OpenNIC... per forza..
  • ruppolo scrive:
    Come previsto
    Continuate pure a rubare 24/7, ma poi non venite qui a frignare! Sapete bene (e se non lo sapete, ora avrete un corso rapido) cosa succede quando si esagera!
    • krane scrive:
      Re: Come previsto
      - Scritto da: ruppolo
      Continuate pure a rubare 24/7, ma poi non venite
      qui a frignare! Sapete bene (e se non lo sapete,
      ora avrete un corso rapido) cosa succede quando
      si esagera!Si passa al criptato ?
      • panda rossa scrive:
        Re: Come previsto
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: ruppolo

        Continuate pure a rubare 24/7, ma poi non venite

        qui a frignare! Sapete bene (e se non lo sapete,

        ora avrete un corso rapido) cosa succede quando

        si esagera!

        Si passa al criptato ?No, si passa all'iPhone bianco!
        • cacchiolo scrive:
          Re: Come previsto
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: ruppolo


          Continuate pure a rubare 24/7, ma poi non
          venite


          qui a frignare! Sapete bene (e se non lo
          sapete,


          ora avrete un corso rapido) cosa succede
          quando


          si esagera!



          Si passa al criptato ?

          No, si passa all'iPhone bianco!ROTFL
    • Anonymous scrive:
      Re: Come previsto
      - Scritto da: ruppolo
      Continuate pure a rubare 24/7, ma poi non venite
      qui a frignare! Sapete bene (e se non lo sapete,
      ora avrete un corso rapido) cosa succede quando
      si
      esagera!Sì, si cifra tutto, nascono nuovi realm DNS liberi (cosa molto probabile), alternativi alla rete tutt'ora esistente e questi qua, quando verranno totalmente tagliati fuori da internet (MAFIAA e amici vari), avranno chiuso. Certo se tutti gli scariconi provvedessero pure a sviluppare un serio senso civico, iniziando con la scalata del mondo politico, in maniera che tra una 10 anni siano dove devono essere, sarebbe meglio. Cambierebbe il mondo. Cifrature e spostamenti off-shore sono solo palliativi.
      • Albatros scrive:
        Re: Come previsto
        - Scritto da: Anonymous
        Certo se
        tutti gli scariconi provvedessero pure a
        sviluppare un serio senso civico, iniziando con
        la scalata del mondo politico, in maniera che tra
        una 10 anni siano dove devono essere, sarebbe
        meglio. Cambierebbe il mondo.Meno male che ci arriva qualcuno.Il frignare è quello degli scariconi che non voglion fare lo sforzodella scalta politica e poi si illudono che le cose possano cambiareda sole.
        Cifrature e
        spostamenti off-shore sono solo
        palliativi.Appunto, son palliativi. La vera forma di contrasto è solo politica.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Come previsto
      Ecco lo sveglione che non ha capito un porro...
      • ruppolo scrive:
        Re: Come previsto
        - Scritto da: Sgabbio
        Ecco lo sveglione che non ha capito un porro...Azione, reazione. Hai presente?
        • i n t e r c e s s i o n e scrive:
          Re: Come previsto
          azione, reazione, allora compressione, decompressione, ma tu che cosa hai presente per intenderci meglio?
          • ruppolo scrive:
            Re: Come previsto
            Per intenderci, le azioni sono quelle dei pirati, le reazioni quelle dei governi. Volete l'escalation delle reazioni? Volete vedere fin dove si può arrivare? Continuate e sarete accontentati.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Come previsto
            - Scritto da: ruppolo
            Per intenderci, le azioni sono quelle dei pirati,
            le reazioni quelle dei governi.E' esattamente il contrario. In mancanza di azioni da parte dei governi, non c'è motivo per una reazione da parte dei pirati.Chi è che ha cominciato a far leggi che limitano la libertà di copia, che era una cosa assolutamente legittima e vista da tutti come giusta? Certo non i pirati.
          • ruppolo scrive:
            Re: Come previsto
            I pirati sono pirati, non rispettano alcuna legge. Ma hai visto che fine hanno fatto (quelli di una volta...)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Come previsto
            - Scritto da: ruppolo
            I pirati sono pirati, non rispettano alcuna
            legge. Ma hai visto che fine hanno fatto (quelli
            di una volta...)Sono entrati nel mito e nelle leggende, come tutti i grandi della storia.Quelli che li hanno condannati alla forca, invece, non si sa manco chi fossero.
          • ruppolo scrive:
            Re: Come previsto
            Sono morti, e non di morte naturale.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Come previsto
            - Scritto da: ruppolo
            Sono morti, e non di morte naturale.Quelli che li han messi sulla forca chi erano? Su, fa' una decina di nomi.Tu ti ricordi chi era il direttore della RIAA nel 2004? (cercare su internet non vale).Eppure io, e non certo solo io, potrei citarti a memoria i nomi di molti principali gruppi pirati dal 1984 ad oggi.La gente si ricorda di più degli eroi. Che sono stati puntualmente rivalutati.La letteratura, con Verne (mai sentito parlare di Sandokan?).I videogiochi, con la saga di Monkey Island.I parchi di divertimenti, con le varie navi pirata.Lo stesso cinema hollywoodiano, con la trilogia "Pirati dei Caraibi", in cui la figura del pirata è presentata come mitica. Il coprotagonista, nel primo film, da persona che detesta i pirati, diventa un pirata lui stesso. E lei si innamora di lui per questo motivo. Nessuno sano di mente guardando quei film fa il tifo per il Norrington, anche se lui sta dalla parte della legge.Quindi, come vedi, dei giustizieri di sto gran paio di... nessuno si ricorda. Non si trovano i loro nomi, se non forse in atti sbiaditi che in 400 e passa anni saranno stati letti non più di una decina di volte. In ogni caso nessuno se li ricorda. Di pirati è piena la storia, invece. Così come chiunque sia un minimo informato ti saprà dire chi è Kevin Mitnick, chi è Peter Sunde, chi è Sean Parker, chi erano i Twilight o i Fairlight. E cosa hanno fatto. E tutto questo senza bisogno di consultare Wikipedia, Google o altre risorse online. E sai perché? Perché questa gente, oltre ad essere acclamata ed approvata dalla folla, è parte del mito. Come si chiamano invece i giudici che stanno processando TPB? O gli avvocati difensori delle major? O i PM di quei processi? Mi ricordo solo il cognome di quel del PM italiano, ma del proXXXXX svedese (il più importante) manco me li ricordo. E non sono certo uno che non segue. Ma a memoria non me li ricordo. E sai perché non me li ricordo? Perché non sono importanti, non contano un , e comunque vadano le cose non entreranno nella storia, saranno sbeffeggiati dalla folla, e finiranno nel dimenticatoio. Invece voglio proprio vedere
          • pippo75 scrive:
            Re: Come previsto

            La gente si ricorda di più degli eroi. Che sono
            stati puntualmente
            rivalutati.
            La letteratura, con Verne (mai sentito parlare di
            Sandokan?).Sandokan con Verne cosa c'entra? Forse volevi dire Salgari.:) Errore Veniale
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Come previsto
            - Scritto da: pippo75
            Sandokan con Verne cosa c'entra? Forse volevi
            dire Salgari.Sì è ovvio :) lapsus freudiano, preferivo (e preferisco) Verne a Salgari.
          • Fili scrive:
            Re: Come previsto
            Complimenti, sei riuscito a farmi emozionare!Concordo pienamente con quanto hai scritto :)
          • Legione scrive:
            Re: Come previsto
            - Scritto da: ruppolo
            Sono morti, e non di morte naturale.No bello, sono tutt'ora operativi e le grandi compagnie pagano riscatti per riavere le navi (e se sei piccolo paghi con quello che hai o affondi). Mi sa che non hai le idee ben chiare ...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Come previsto
            - Scritto da: Legione
            - Scritto da: ruppolo

            Sono morti, e non di morte naturale.
            No bello, sono tutt'ora operativi e le grandi
            compagnie pagano riscatti per riavere le navi (e
            se sei piccolo paghi con quello che hai o
            affondi). Mi sa che non hai le idee ben chiare
            ...E tra l'altro oggi sono tali perché QUALCUNO gli ha inquinato tutto il mare e non pescano più niente (prima erano pescatori).
          • i n t e r c e s s i o n e scrive:
            Re: Come previsto
            il problema non è nella legge ma nel comportamento,e quando un pirata è un 'ardito del popolo'!? hai presente? sempre a proposito di azione e reazione but always in progress...
          • ruppolo scrive:
            Re: Come previsto
            Sarà l'ora tarda, ma non ho capito cosa intendi.
          • i n t e r c e s s i o n e scrive:
            Re: Come previsto
            infatti visto che ti piacciono tanto i giapponesi bisognerebbe sceglierne uno ad hoc per farti fare un esamino di storia generale, vedi bene che chi rinfaccia ragioni morali infondate ad altri è colui che si vuole divertire sempre e comunque sguazzando nella propria perenne superficialità (per voler essere gentili e piantarla qui)
        • Sgabbio scrive:
          Re: Come previsto
          Tu hai capito male è assodato.
          • ruppolo scrive:
            Re: Come previsto
            Non preoccuparti, vedrai come capiranno quelli che verranno beccati. Specialmente in Italia, dove quei pochi che vengono beccati pagano anche per gli altri.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Come previsto
            - Scritto da: ruppolo
            Non preoccuparti, vedrai come capiranno quelli
            che verranno beccati. Specialmente in Italia,
            dove quei pochi che vengono beccati pagano anche
            per gli altri.Ottimo, in Giappone per un po' facevano così, poi qualcuno inventò Winny...
          • ruppolo scrive:
            Re: Come previsto
            I giapponesi non solo quelli che si sono beccati due atomiche sulla testa?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Come previsto
            - Scritto da: ruppolo
            I giapponesi non solo quelli che si sono beccati
            due atomiche sulla testa?Ah ecco perché è sucXXXXX, stavo ancora a chiedermelo: se l'erano beccate per violazione di copyright. Pensa che qualche cretino su Wikipedia aveva scritto che successe perché attaccarono Pearl Harbour.
          • ruppolo scrive:
            Re: Come previsto
            Non è il motivo, ma il potere di compiere tale azione, il punto su cui vorrei farti riflettere. E questo non si discosta molto dal potere che ha un governo di utilizzare i servizi segreti per uccidere chiunque sta sulle scatole, in barba a qualsiasi legge.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Come previsto
            Qui stiamo divagando. Comunque in giappone avevano arrestato l'autore di winny ma poi fu assolto dalle accuse.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Come previsto
            - Scritto da: Sgabbio
            Qui stiamo divagando. Comunque in giappone
            avevano arrestato l'autore di winny ma poi fu
            assolto dalle accuse.Esatto. E comunque non hanno mai beccato neanche UN utente (ed è per questo che se la presero con l'autore).
          • BFidus scrive:
            Re: Come previsto
            - Scritto da: ruppolo
            I giapponesi non solo quelli che si sono beccati
            due atomiche sulla
            testa?E questo commento ti qualifica per quello che sei.Non lo scrivo per non essere moderato.Le due atomiche hanno ucciso migliaia di persone, forse sarebbe stato meglio se avessero beccato sulla testa qualcun altro...
          • ruppolo scrive:
            Re: Come previsto
            Non hai capito un fico secco.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Come previsto
            - Scritto da: ruppolo
            Non hai capito un fico secco.Da che pulpito (rotfl)
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Come previsto
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: Sgabbio

          Ecco lo sveglione che non ha capito un porro...
          Azione, reazione. Hai presente?Sei tu che non hai presente...Azione: vengono messi in vendita ossimoriReazione: la gente non paga per ossimori e preferisce fare da sola ciò che altri pretendono venga pagato, cioè questo[img]http://oi54.tinypic.com/5x8rwz.jpg[/img]Azione: vengono invocate leggi contro chi copiaReazione: tutti se ne fregano e continuano a copiareAzione: si invoca Hadopi e leggi più severeReazione: si usano VPN, Freenet, WASTE, MUTE, ANTS, I2P, TOR e P2P crittati, in modo da rendersi irrintracciabili e da non poter sapere chi scarica o condivide cosaAzione: si fa censura sull'ICANNReazione: si butta via ICANN e si usa server alternativi messi in piedi dagli utentie questo dura da molto prima, da quando usavano i bad block sui floppy da 5.25" per Commodore 64... prima erano incopiabili, poi fecero i copiatori nibbler che li copiavano... e qualunque protezione ha fatto la stessa fine, o la farà molto presto. E' sempre stato così, è così e sempre così sarà.Arrendetevi, si tratta di paragonare i pochi delle major rispetto ai tanti che scaricano. E' come paragonare un paio di manifestanti di fronte all'intero esercito sovietico quando era al massimo della sua potenza (ho detto sovietico e non americano solo perché più numeroso).Le major son destinate a fallire. E prima succederà, meglio sarà per tutti.
          • ruppolo scrive:
            Re: Come previsto
            Recentemente un tizio è finito in galera per una frase su twitter. Gli è andata bene, poteva finire in Siberia per il resto dei suoi giorni, o magari rimanere "suicidato".
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Come previsto
            - Scritto da: ruppolo
            Recentemente un tizio è finito in galera per una
            frase su twitter.Una frase come "se provano ad impedirmi di fare quel XXXXX che mi pare in casa mia, mi sento autorizzato a sparargli in testa e XXXXXXre sui loro cadaveri"? E' una bella frase. Se è quella la frase, ha tutto il mio appoggio.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Come previsto
            Parli di quello che era XXXXXXXto per i disservizi di un aereoporto ?
    • Alessio scrive:
      Re: Come previsto
      - Scritto da: ruppolo
      Continuate pure a rubare 24/7, ma poi non venite
      qui a frignare! Sapete bene (e se non lo sapete,
      ora avrete un corso rapido) cosa succede quando
      si
      esagera!Che tra un po' anche tu userai internet solo come una TV a pagamento.
      • pippo75 scrive:
        Re: Come previsto

        Che tra un po' anche tu userai internet solo come
        una TV a
        pagamento.ma la gente ( non tutti ) è quello che vuole solo materiale commerciale, Se non fosse cosi tutto questo discorso non esisterebbe.Poi averlo gratis sarebbe ancora meglio, dopotutto il lavoro degli altri è sempre di valore nullo.
    • 0110 scrive:
      Re: Come previsto
      - Scritto da: ruppolo
      Continuate pure a rubare 24/7, ma poi non venite
      qui a frignare! Sapete bene (e se non lo sapete,
      ora avrete un corso rapido) cosa succede quando
      si
      esagera!Rubare?Di cosa stai parlando?Chi ruba?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Come previsto
        - Scritto da: 0110
        - Scritto da: ruppolo

        Continuate pure a rubare 24/7, ma poi non venite

        qui a frignare! Sapete bene (e se non lo sapete,

        ora avrete un corso rapido) cosa succede quando

        si

        esagera!

        Rubare?
        Di cosa stai parlando?
        Chi ruba?Lui, ha rubato 2 milioni di euro:http://www.giornalettismo.com/archives/96735/renato-zero-evasione-pirateria/
    • Hint02 scrive:
      Re: Come previsto
      - Scritto da: ruppolo
      Continuate pure a rubare 24/7, ma poi non venite
      qui a frignare! Sapete bene (e se non lo sapete,
      ora avrete un corso rapido) cosa succede quando
      si
      esagera!Tutti quei .. "continuate....rubate...frignate...sapete..non sapete"... dicono che tu sia o ti senta diverso da noi "gli altri". Non sei un ladro (prego che tu non lo diventi mai))come noi o gli altri.....sei solo vecchio e ipocrita, oltre che salumiere insignito del "Gran Prosciutto d'oro" come miglior affettatore dei prosciutti di Cupertino Un vecchio e ipocrita salumiere quando è arrabbiato, gli affari vanno male, il governo o i clienti scassano, riattacca con i soliti piagnistei che a seconda della situazione sono : ..... quello che: vende e mangia da "sempre" e solamente i prosciutti "migliori".........quello che: ha sempre fatto lo scontrino ai clienti, sempre regolarmente pagato i fornitori ed emesso regolari fatture....mentre gli altri evadono, frodano, rubano, ecc.......quello che: ..io io..io sempre io....io ve lo avevo detto, scritto blablabla.Quando non piangi affetti prosciutti...: venghino signori..assaggino..comprino....i migliori prodotti dal miglior salumiereSalumiere ....smettila di affettare i maroni 24/7, con i tuoi prosciutti di Cupertino e non venire qui a frignare se non capisci
    • 01234 scrive:
      Re: Come previsto
      trollallero trollallàààà :-D
  • Sgabbio scrive:
    Sono idioti ?
    Cioè Si lamentano che ci sono paesi che censurano internet è loro fanno lo stesso ??Si sentiranno tante proteste, anche perchè storicamente questi sistemi simili, hanno portato poi a certi disastri, alla censura facile, l'oscuramento coatto a pene di cane, come in italia....
    • panda rossa scrive:
      Re: Sono idioti ?
      - Scritto da: Sgabbio
      Cioè Si lamentano che ci sono paesi che censurano
      internet è loro fanno lo stesso
      ??

      Si sentiranno tante proteste, anche perchè
      storicamente questi sistemi simili, hanno portato
      poi a certi disastri, alla censura facile,
      l'oscuramento coatto a pene di cane, come in
      italia....Io mi auguro solo che questa roba sia automatica, cosi' quando saranno scomparsi dalla rete sia google, che un paio di siti governativi, comincero' a ridere...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Sono idioti ?
        immagino poi cosa accadrebbe a siti come youtube, sempre fulcro di piagnistei del detentore dei diritti mestruato.http://www.webnews.it/2010/09/23/eff-aspra-critica-al-disegno-di-legge-coica/Qui si dice che fanno pure due blacklist, la seconda parla che possono essere oscurati SITI che possono avere nomi POTENZIALMENTE COLLEGATI ad attività illecite... Dio che schifo...Mi passa sempre di più la voglia di comprare giochi, film e musica...
        • pippO scrive:
          Re: Sono idioti ?

          Mi passa sempre di più la voglia di comprare
          giochi, film e
          musica...Perchè li pagavi sul mulo? :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sono idioti ?
            - Scritto da: pippO
            Perchè li pagavi sul mulo? :DSi vede che non mi conosci per dire sta cosa.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono idioti ?
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: pippO


            Perchè li pagavi sul mulo? :D

            Si vede che non mi conosci per dire sta cosa.Questo posto e' pieno di moralisti e ben pensanti, e poi va a finire che gli unici XXXXX che i games li acquistano per davvero siamo solo io e te.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Sono idioti ?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Sgabbio

            - Scritto da: pippO




            Perchè li pagavi sul mulo? :D



            Si vede che non mi conosci per dire sta cosa.

            Questo posto e' pieno di moralisti e ben
            pensanti, e poi va a finire che gli unici XXXXX
            che i games li acquistano per davvero siamo solo
            io e
            te.e difatto se ci affidiamo ai canali "normali" italiani legali li pagiamo il 20-30% in piu'
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sono idioti ?
            Vero, play.com e affini insegnano :D
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Sono idioti ?
            - Scritto da: Sgabbio
            Vero, play.com e affini insegnano :De non mettiamo il dito sulla piaga della velocità media della rete "fisica" italiana...
          • ... scrive:
            Re: Sono idioti ?
            Aggiungetemi alla lista, anche se non sono registrato.E lo facevo anche con film e musica, che acquistavo e nolleggiavo regolarmente prima che sti *** mi dessero voglia di lasciare i loro prodotti di intrattenimento sullo scaffale invenduti.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sono idioti ?
            L'ultimo gioco che ho acquistato PER PC era Batman Arkham asylum, con somme bestemmie per il Securom che mi faceva frezzare il sistema operativo tutte le volte che provavo ad accedere in risorse del computer
          • Regur Mortis scrive:
            Re: Sono idioti ?
            se giochi sul serio giochi li devi comprare per forza sopratutto per la modalità online, e comunque c'è da dire che il futuro dei video game è online, quindi Free to play con benefit a pagamento, o abbonamenti mensili.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sono idioti ?
            vabbè certi MMORPG ma quei giochi dove per avere armi ed equipaggiamenti, devi spendere un XXXXXXXio di soldi, oppure spendere soldi per valute virtuali...sono dei veri e propri abomini...
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Sono idioti ?
            - Scritto da: Regur Mortis
            se giochi sul serio giochi li devi comprare per
            forza sopratutto per la modalità online, e
            comunque c'è da dire che il futuro dei video game
            è online, quindi Free to play con benefit a
            pagamento, o abbonamenti
            mensili.beh se pensiamo a quella che e' la velocità media della linee italiane....e magari in famiglia ci sono due o piu' pc o notebook inseriti, senza parlare delle "future" itv.....la vedo dura...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sono idioti ?
            Bhe con le attuali ADSL si riesce a partecipare al gioco on line di un mmo, il problema sono i lag che si possono creare è ne ho visti di giochi online che sono diventati problematici per i lag.
          • kurdt scrive:
            Re: Sono idioti ?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Sgabbio

            - Scritto da: pippO




            Perchè li pagavi sul mulo? :D



            Si vede che non mi conosci per dire sta cosa.

            Questo posto e' pieno di moralisti e ben
            pensanti, e poi va a finire che gli unici XXXXX
            che i games li acquistano per davvero siamo solo
            io e
            te.Beh su, pure io li compro :=)
          • H5N1 scrive:
            Re: Sono idioti ?
            Allora siamo in tre...
          • pippO scrive:
            Re: Sono idioti ?
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: pippO


            Perchè li pagavi sul mulo? :D

            Si vede che non mi conosci per dire sta cosa.In effetti era più una freccia per il panda... :-)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sono idioti ?
            Allora impara a quotare, testina di vitello :D
        • pippo75 scrive:
          Re: Sono idioti ?


          Mi passa sempre di più la voglia di comprare
          giochi, film e
          musica...io qualche programma/gioco l'ho comperato, se lo uso vuol dire che mi piace e lo reputo un buon lavoro, quindi mi sembra giusto pagare chi ha lavorato.Stessa cosa per la musica, se mi piace oltre ad ascoltarla per radio posso prendere il CD ( se merita riconosco il lavoro ).Molte volte passando direttamente dall'autore ( programmi e musica che siano stati ).Certo che se costa una bara di soldi lascio perdere.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sono idioti ?
            Nella mia frase, non intendevo quello, ma se passano a ste misure, non compro una cippa da loro mai più. Perchè finaziare coloro che stanno devastando la libertà d'espressione ?
      • paoloholzl scrive:
        Re: Sono idioti ?
        ...
        cosi' quando saranno scomparsi dalla rete sia
        google, che un paio di siti governativi,
        comincero' a
        ridere...Straquoto
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Sono idioti ?
      - Scritto da: Sgabbio
      Cioè Si lamentano che ci sono paesi che censurano
      internet è loro fanno lo stesso
      ??

      Si sentiranno tante proteste, anche perchè
      storicamente questi sistemi simili, hanno portato
      poi a certi disastri, alla censura facile,
      l'oscuramento coatto a pene di cane, come in
      italia....io invece vorrei capire da dove comincia e da dove finisce il "loro" copyrigth perche' ricordiamolo tale non e' solo per opere musicali o film....quindi tutti i siti sono "oscurabili".....
      • krane scrive:
        Re: Sono idioti ?
        - Scritto da: Picchiatell o
        - Scritto da: Sgabbio

        Cioè Si lamentano che ci sono paesi che

        censurano internet è loro fanno lo

        stesso ??

        Si sentiranno tante proteste, anche perchè

        storicamente questi sistemi simili, hanno

        portato poi a certi disastri, alla censura

        facile, l'oscuramento coatto a pene di

        cane, come in italia....
        io invece vorrei capire da dove comincia e da
        dove finisce il "loro" copyrigth perche'
        ricordiamolo tale non e' solo per opere musicali
        o film....quindi tutti i siti sono
        "oscurabili".....Occorre immediatamente segnalare loro che scrivendo "Torrent" e il nome di un gioco / programma su google, bing e gli altri ti permettono di trovare dove scaricarlo abusivamente !!!!
      • panda rossa scrive:
        Re: Sono idioti ?
        - Scritto da: Picchiatell o
        - Scritto da: Sgabbio

        Cioè Si lamentano che ci sono paesi che
        censurano

        internet è loro fanno lo stesso

        ??



        Si sentiranno tante proteste, anche perchè

        storicamente questi sistemi simili, hanno
        portato

        poi a certi disastri, alla censura facile,

        l'oscuramento coatto a pene di cane, come in

        italia....

        io invece vorrei capire da dove comincia e da
        dove finisce il "loro" copyrigth perche'
        ricordiamolo tale non e' solo per opere musicali
        o film....quindi tutti i siti sono
        "oscurabili".....Be', c'e' l'immancabile sito di pedoterrosatanismo, che anche se diffonde solo materiale libero, il contenuto di quel materiale non e' bene che venga fatto circolare.Poi c'e' anche wikileaks...
        • Picchiatell o scrive:
          Re: Sono idioti ?
          - Scritto da: panda rossa

          Be', c'e' l'immancabile sito di
          pedoterrosatanismo, che anche se diffonde solo
          materiale libero, il contenuto di quel materiale
          non e' bene che venga fatto
          circolare.

          Poi c'e' anche wikileaks...e ricordiamo tutti quei siti pseudo "legali" legati alle scommesse online...in cui nessuno vince...ma sai la soddisfazione nel prendere il 14 enne che ha messo online i dischi di 50 anni fa....non ha prezzo
    • Anonymous scrive:
      Re: Sono idioti ?
      - Scritto da: Sgabbio
      Cioè Si lamentano che ci sono paesi che censurano
      internet è loro fanno lo stesso
      ??E' solo un altro modo d'attaccare la Net-Neutrality. Tutto là.
      • zi_o_zio scrive:
        Re: Sono idioti ?
        - Scritto da: Anonymous
        - Scritto da: Sgabbio

        Cioè Si lamentano che ci sono paesi che
        censurano

        internet è loro fanno lo stesso

        ??

        E' solo un altro modo d'attaccare la
        Net-Neutrality. Tutto
        là.Quoto.Non si spiega come un settore economicamente piccolo, come quello dei contenuti, possa avere tanta influenza sui governi di tutto il mondo.E' evidente che viene adoperato come "cavallo di XXXXX" per mettere le mani sulla rete.
    • gnugnolo scrive:
      Re: Sono idioti ?
      si lamentano di facciata... in realtà puntano alle stesse cose se non peggio. La libertà in USA non sanno manco come si scrive... specie negli ultimi 10 anni.
    • francososo scrive:
      Re: Sono idioti ?
      Come non quotarti ?Ma diciamolo pure e lo sostengo: questa si chiama dittatura del capitalismo o meglio la difesa ad oltranza di leggi sul copyright vecchie di decine di anni che aiutano soltanto la censura e le majors !Invece di trovare o sperimentare un nuovo metodo di business ci si ostina a tenere in vita un modello di business che non è al passo coi tempi : che sta morendo !
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Sono idioti ?
        - Scritto da: francososo
        Come non quotarti ?
        Ma diciamolo pure e lo sostengo: questa si chiama
        dittatura del capitalismo o meglio la difesa ad
        oltranza di leggi sul copyright vecchie di decine
        di anni che aiutano soltanto la censura e le
        majors
        !
        Invece di trovare o sperimentare un nuovo metodo
        di business ci si ostina a tenere in vita un
        modello di business che non è al passo coi tempi
        : che sta morendo
        !Quoto tutto questo post. E il problema è che c'è gente cieca anche qui. Adesso arriverà qualche idiota a dirti che sei un ladro... :(
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