Java da indossare

Un'azienda di semiconduttori americana ha mostrato un wearable computer basato su Java. Con il piccolissimo gingillo sarà possibile aprire porte, autenticare messaggi e accedere a reti protette


Dallas (USA) – E ‘ piccolissimo, appena 16 mm, il primo chippettino “wearable” (indossabile) basato su Java ed in grado di essere inserito in oggetti come anelli, orologi, portafogli, borse e capi d’abbigliamento.

Il chip, prodotto da Dallas Semiconductor , include una vera e propria Java Virtual Machine in grado di eseguire applet, e funziona come dispositivo per l’autenticazione: è in grado, ad esempio, di garantire l’accesso all’interno di edifici o singole stanze, firmare messaggi di posta elettronica o fare il log-in su reti o computer.

Dotato di 64 KB di ROM e 134 KB di RAM, il wearable computer di Dallas può archiviare fino ad un massimo di 30 certificati digitali ed eseguire più applet in contemporanea che gli consentono di riempire automaticamente form, trasmettere firme digitali per l’e-commerce o impronte digitali.

Al di là delle funzioni di autenticazione, chippetti come quello di Dallas possono essere prodotti anche per scopi diversi, come i pagamenti in digital cash o l’osservazione dei pazienti negli ospedali.

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