Java Enterprise System sarà open

Come con Solaris, Sun è ora pronta a rendere open source Java Enterprise System, una suite di strumenti e applicazioni enterprise con cui spera di erodere quote di mercato a IBM e Microsoft


Santa Clara (USA) – Dopo aver aperto il codice di Solaris 10, e messo così in moto il progetto OpenSolaris , Sun ha ora rivelato di voler rilasciare sul canale open source un altro suo prodotto di punta: Java Enterprise System.

Lanciata per la prima volta sul mercato lo scorso anno, JES è una soluzione che integra le versioni più aggiornate dei prodotti d’infrastruttura di Sun, tra cui directory, application server, Web server, metadirectory, portal server, funzionalità per il clustering, strumenti di messaggistica e collaborazione e servizi di sicurezza (autenticazione, controllo degli accessi, ecc.).

“Con questa imminente operazione faremo di Sun la sola azienda realmente impegnata nel guidare l’innovazione e l’adozione dell’open source”, ha dichiarato Jonathan Schwartz, president e CEO di Sun. “Credo che questo metterà un bel po’ sotto pressione i prodotti proprietari di IBM, come WebSphere, Tivoli e Lotus”.

Sun non ha specificato quale sarà il periodo del debutto di JES open source, ma questo dovrebbe avvenire prima del prossimo autunno.

All’epoca del recente rilascio del codice di Solaris, Sun non aveva esitato a definirsi “il più grande contribuente dell’open source”. È chiaro come il colosso, similmente a quanto fatto un paio d’anni fa da Novell, stia tentando di cavalcare l’onda dell’open source per ridare lustro alle proprie soluzioni software e incrementare la competitività nei confronti di rivali come Microsoft e IBM. In particolare, OpenSolaris potrebbe dare l’opportunità a Sun di incrementare la diffusione della propria piattaforma anche nel settore dei sistemi basati su hardware di terze parti, come i processori x86 e Itanium.

Proprio in questi giorni l’azienda ha annunciato di aver distribuito oltre un milione di licenze registrate di Solaris 10 da quando, il 31 gennaio scorso, il software è stato reso disponibile sul suo sito Web.

“L’interesse verso Solaris 10 ha superato ogni nostra aspettativa: stiamo registrando quasi un download al secondo. Si tratta veramente di un risultato eccezionale per Sun”, ha dichiarato Tom Goguen, vice president, operating platforms group di Sun.

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  • beka scrive:
    Meno overhead
    Almeno ci spero, visto che Virtual PC e VMWare sono dei succhia risorse (escludiamo VMWare ESX).E poi il concetto non è virtualizzazione sopra il SO ma prima, sono davvero curioso.Inoltre prima si dice "Il PC è morto, sarà un concentrato di tecnologie multimediali facilmente accessibili con un telecomando o pochi clic, basta con i sistemi operativi da configurare: semplicità innanzitutto" e poi nel frattempo cresce la virtualizzazione, che a mio modo di vedere ti richiede almeno un tecnico, ogni tanto. Se lo fai sui server o in aizena ok, ma qui stiamo parlando di desktop da casa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Meno overhead
      Se ci pensi, stiamo tornando indietro al concetto di mainframe, tanti terminali attaccati ad un coso su cui gira di tutto e di piu', con sta virtualizzazione stiamo facendo cose da "mainframe" su macchine che non lo sono
      • Anonimo scrive:
        Re: Meno overhead
        w l'ignoranza!andate a studiare tu e quel brocco di sopra..ingegneria studi!!!!cavoli!!!!!!impara l'italiano poi inizia a fare il figo..
    • The Raptus scrive:
      Re: Meno overhead
      .. Mi sembra invece che si parli sempre del settor e"enterprise", quindi su server e mainframe.Se poi si implementa la tecnologia a livello HW (anche se penso FW!) questa verrà a costare telmente poco che, non prima di un paio d'anni!) la troverai sugli entry level.Un po' come i 64 bit, ce non servono a nessuno eppure ... l'ho comprato anche io!Ciaop.s.: Ho letto un paio di post più sotto ... Perchè non si quotano mai gli errori che si "pensa" di poter giudicare???
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