Kazaa: major, la grande cospirazione

Nuova denuncia presentata da Sharman Network contro l'industria che a suo dire vuole impedire a Kazaa di sostenere un file sharing legale che produce un reddito via adware


Roma – La nuova puntata della webtragedia più cliccata dell’anno riguarda una nuova denuncia presentata da Sharman Networks, editore di Kazaa, contro gli industriali del disco e della musica. L’accusa è quella di aver cospirato per buttare Kazaa ed altri sistemi di condivisione dei file fuori da un mercato che essi vogliono controllare con qualsiasi mezzo.

Sharman Networks con questa denuncia cerca di superare le obiezioni sollevate da un giudice statunitense su una precedente denuncia che non ebbe seguito. L’azienda ha infatti presentato “fatti specifici” che a suo dire giustificherebbero un procedimento a carico delle major. A suo tempo il giudice Stephen V. Wilson aveva negato a Sharman la possibilità di proseguire nel procedimento in quanto l’azienda “non si occupa di distribuire in rete materiali e contenuti ma soltanto di produrre un software”.

Ora l’azienda ci riprova, sostenendo che i suoi legami con Altnet, la società che gestisce il sistema adware integrato in Kazaa, sono di natura commerciale e questo rapporto è minacciato dall’iniziativa delle major. A sentire Sharman, cioè, il rapporto con Altnet fa sì che ad essere minacciati dalla crociata legale dell’industria non siano soltanto quelli di Altnet ma la stessa Sharman, che ottiene i propri profitti proprio attraverso Altnet.

Secondo Sharman, dunque, le major adottano “con uno scopo monopolistico, una condotta cospirativa per far fallire chi produce piattaforme per la distribuzione di contenuti sul peer-to-peer”. Il loro scopo, secondo Sharman, è “limitare i mezzi a disposizione per la futura distribuzione di musica o altri contenuti in un modo che possa garantire loro un controllo più diretto sui mercati di riferimento”.

La parola, ora, passa al giudice.

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  • darkman scrive:
    Il grid computing sarebbe...
    ...di proprietà dell'IBM?!?!?! e/o una loro idea?!?!?Ma come si fa a scrivere certe cose???Poi, a parte il fatto che dire che "un grid computer... è una rete..." è già una contraddizione, l'"utility computing", come viene chiamato nell'articolo, è solo UNO degli aspetti del grid computing.http://www.grid.orghttp://www.globus.org/research/papers/anatomy.pdf
    • SymoPd scrive:
      Re: Il grid computing sarebbe...
      - Scritto da: darkman
      ...di proprietà dell'IBM?!?!?! e/o una loro
      idea?!?!?
      Ma come si fa a scrivere certe cose???
      Poi, a parte il fatto che dire che "un grid
      computer... è una rete..." è già una
      contraddizione, l'"utility computing", come
      viene chiamato nell'articolo, è solo UNO
      degli aspetti del grid computing.

      http://www.grid.org
      http://www.globus.org/research/papers/anatomyProbabilmente (!) quello venduta da IBM è un'idea IBM di proprietà...IBM!...ma possibile che anche di fronte ad una soluzione di IBM per le banche, ci sia il saputello di turno che venga a mettere puntini di cui nessuno ha bisogno?!?!?!!?Ma un pò di umiltà non ce l'ha nessuno?
      • SymoPd scrive:
        E - per inciso - ...
        - Scritto da: SymoPd

        - Scritto da: darkman



        http://www.grid.orgHai per caso notato che grande logo IBM che campeggia su quella pagina?
        • darkman scrive:
          Re: E - per inciso - ...
          Ho solo detto che: 1) il grid computing non e' di IBM, come invece e' scritto nell'articolo2) il grid computing non e' solo utility computing, come invece e' scritto nell'articoloLa soluzione di IBM sara' interessantissima e originalissima, non mi interessa, cosi' come il logo sul sito, non erano oggetto del mio post.Forse il tuo sfogo immotivato e eccessivo deriva dal fatto che hai scritto l'articolo? Nel caso informati meglio. Io ci ho lavorato sul grid computing. E la notizia non e' corretta. Mi dispiace se il tono del precedente post sia risultato eccessivo.
  • Anonimo scrive:
    spioni?
    in altri termini, se ho ben interpretato il contenuto dell'articolo, si tratta di un'applicazione del Grid Computing per SPIONI (pardon: Customer Intelligence!).sono in errore?:( :( :(
    • Anonimo scrive:
      Re: spioni?
      speriamo che sia così, perché, a voler pensar male, con un apparato del genere se ne potrebbero fare di cose interessanti...
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