Key Lime Pie, Androidi dal futuro

Indiscrezioni svelano un probabile nuovo e dolce nome di Android

Roma – Una torta originaria delle isole Keys, in Florida, una sorta di variante della cheesecake , è la novità che Google starebbe per sfornare dopo le caramelle gommose Jelly Bean: secondo alcune indiscrezioni la prossima versione del suo sistema operativo mobile Android avrà come nome Key Lime Pie, presumibilmente con l’acronimo KLP.

Dopo Apple Pie, Banana Bread, Cupcake, Donut, Eclair, Froyo, Gingerbread, Honeycomb e IceCream Sandwich e la prossima ventura Jelly Bean (che deve tuttavia ancora vedere la luce), dunque, la nuova versione del sistema operativo di Mountain View dovrebbe chiamarsi come una torta a base di lime che segue rigorosamente l’ ordine alfabetico dei dolci finora impiegato da Google .

I tempi del rilascio della nuova versione rimangono invece ancora da scoprire: l’unica cosa che appare probabile è che Jelly Bean sarà Android 5.0 e KLP il 6.0 atteso solo nel 2013. (C.T.)

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  • Videoteca Freako scrive:
    Bravi bravi
    si si va bene bla bla ma le XXXXXXXte colossali che lego su sto forum non ci sono su nessun altro sito... bravi... siete rinnomati ingiro, non in maniera positiva, ogni persona che conosco o becco e si parla di sto sito la parola 'XXXXX' salta sempre fuoricomplimentoni siete gli sfigati del anno, parlerei anche convoi ma tanto einutile perche queste cose le ho guia dette e nessuno le percepisce... volete andare avanti a sparare XXXXXXX con i vostri film scaricati credendovi di essere dei cattivoni adesso me ne vado per sempre...tranne per tornare qualche sporadica volta a divertirmi facendomi quatro risate sulle vostre XXXXXXX
    • krane scrive:
      Re: Bravi bravi
      - Scritto da: Videoteca Freako
      si si va bene bla bla ma le XXXXXXXte colossali
      che lego su sto forum non ci sono su nessun altro
      sito... bravi... siete rinnomati ingiro, non in
      maniera positiva, ogni persona che conosco o
      becco e si parla di sto sito la parola 'XXXXX'
      salta sempre fuoriE consigliaci qualche forum piu' serio, su su fai dei nomi...
  • Mr Stallman scrive:
    Bondi, la Siae e le clientele politiche
    Comunque è proprio vero che in Italia gli Autori sono stati ridotti sul lastrico...E il vero problema è che senza la Siae tutti sti parassiti assunti clientelarmente non sapreberro dove imboscarli. A partire dal compagno Bondi... Battiato, Celentano e Ligabue contro la Siae Le lamentele di cantanti e società parrebbero trovare conferma nell'indagine eseguita non molti mesi fa, secondo la quale il 76% del bilancio Siae serve a coprire i costi del personale: la Società, nel suo complesso, costa 193 milioni di euro all'anno. http://fffforum.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=11496#axzz1oNqbtdIi
    • ziovax scrive:
      Re: Bondi, la Siae e le clientele politiche
      - Scritto da: Mr Stallman
      <i
      Le lamentele di cantanti e società parrebbero
      trovare conferma nell'indagine eseguita non molti
      mesi fa, secondo la quale il 76% del bilancio
      Siae serve a coprire i costi del personale: la
      Società, nel suo complesso, costa 193 milioni di
      euro
      all'anno. </i


      http://fffforum.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cE questo era oltre 2 anni fa... ora la siae è proprio sull'orlo del fallimento, impedito solo dal governo connivente.
  • uno qualsiasi scrive:
    Tassa... anche se la siae lo negava
    Domanda n° 5, delle 10 domane postate dalla SIAE l'anno scorso (http://punto-informatico.it/3215309/PI/Brevi/siae-10-domande-sul-diritto-autore.aspx ): 5. Perché il diritto allequo compenso viene strumentalmente, da alcuni, chiamato tassa? Perché non sono chiamate tasse i compensi di medici, ingegneri, avvocati, meccanici, idraulici, ecc.?
    • La SIAE scrive:
      Re: Tassa... anche se la siae lo negava
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Domanda n° 5, delle 10 domane postate dalla SIAE
      l'anno scorso
      (http://punto-informatico.it/3215309/PI/Brevi/siae

      <i
      5. Perché il diritto allequo compenso viene
      strumentalmente, da alcuni, chiamato tassa?
      Perché non sono chiamate tasse i compensi di
      medici, ingegneri, avvocati, meccanici,
      idraulici,
      ecc.? </i
      Se vai a comprare una pizza te la danno forse gratis? No, allora anche in quel caso è una tassa capito? :@ Parola di SIAE
  • ultrazolfo scrive:
    Ki votò in parlamento la neo-tassa
    è esiziale rimembrare che il Bondi della "Fattoria degli animali",quelli un po' "suini", impose una vera tassa,e nn il consueto inkino alla neolingua.... classificato come "equo compenso".......

    una nuova tassa imposta via "circolare esplicativa" ..........

    sempre dalla collana "la costituzione sulla carta a 2veli"
  • PIERLUIGI RICCI scrive:
    UN ASSASSINO: ANGELO BALDACCI DI PESCARA
    LAVA CASH MAFIOSO ANGELO BALDACCI DI PESCARA. RICICLA SOLDI ASSASSINI DI NDRANGHETA E DEI GRANATIELLO DI MANFREDONIA. IN ABRUZZO E A ROMA. COLLABORANDO CON CRIMINAL-ASSASSINO PAOLO REBUFFO DI RISCHIOCALCOLATO.IT
  • Funz scrive:
    Ricapitolando
    L'equo compenso quindi è una tassa.Riscossa non dallo Stato ma a favore di una azienda privata (la SIAE).Imposta per compensare un'attività (la copia privata) che non è un diritto, ma una concessione fatta al cliente dai detentori dei diritti. Attività che di fatto è impossibile da esercitare legalmente, visto che tutte le opere audiovisive sono protette da DRM, e sproteggerle è illegale.Quindi, cosa paghiamo questa tassa a fare?Per di più questa tassa è imposta a qualsiasi memoria di massa, indipendentemente dal suo utilizzo.
    • La SIAE scrive:
      Re: Ricapitolando
      - Scritto da: Funz
      L'equo compenso quindi è una tassa.
      Riscossa non dallo Stato ma a favore di una
      azienda privata (la
      SIAE).
      Imposta per compensare un'attività (la copia
      privata) che non è un diritto, ma una concessione
      fatta al cliente dai detentori dei diritti.

      Attività che di fatto è impossibile da esercitare
      legalmente, visto che tutte le opere audiovisive
      sono protette da DRM, e sproteggerle è
      illegale.

      Quindi, cosa paghiamo questa tassa a fare?La paghi perché sì. :@Parola di SIAE
      • Funz scrive:
        Re: Ricapitolando
        - Scritto da: La SIAE
        - Scritto da: Funz

        L'equo compenso quindi è una tassa.

        Riscossa non dallo Stato ma a favore di una

        azienda privata (la

        SIAE).

        Imposta per compensare un'attività (la copia

        privata) che non è un diritto, ma una
        concessione

        fatta al cliente dai detentori dei diritti.



        Attività che di fatto è impossibile da
        esercitare

        legalmente, visto che tutte le opere
        audiovisive

        sono protette da DRM, e sproteggerle è

        illegale.



        Quindi, cosa paghiamo questa tassa a fare?

        La paghi perché sì. :@Io non pago niente, perché:1) non compro niente da voi2) la memoria di massa la compro all'estero dove non c'è nessun compenso per voi p@r@ssiti, equo o meno.
  • Gennarino B scrive:
    grazie bondi grazie siae grazie
    Elettori pdlGrazie a voi ho incrementato del 300% i fatturati dei negozi esteri onlineSiete meravigliosi
    • silvan scrive:
      Re: grazie bondi grazie siae grazie
      Elettori PDGrazie a voi dobbiamo pagare una corposa tassa sulla prima casa.Siete "stup...endi"Gennarino B sei grande!!
  • ruppolo scrive:
    Ecco un TAR...
    ...che si arrampica sugli specchi e non si cura nemmeno di risolvere l'iniquità venutasi a creare quando a pagare sono aziende e professionisti. Un TAR da licenziare, insomma. Ma ricordo che questo è il raccolto della semina dei pirati senza ritegno. Continuate pure a seminare, il raccolto sarà abbondante, stolti.
    • 01234 scrive:
      Re: Ecco un TAR...
      ruppolino, ruppolino, per un attimo mi sono sorpreso ad essere quasi d'accordo con te, poi ho continuato a leggere e ho ritrovato il ruppolino di sempre....non so dire se purtroppo o meno male :-D- Scritto da: ruppolo
      ...che si arrampica sugli specchi e non si cura
      nemmeno di risolvere l'iniquità venutasi a creare
      quando a pagare sono aziende e professionisti.

      Un TAR da licenziare, insomma. un po' sì, con la solita considerazione che in generale i varii poteri sono organici a chi ha - in questo caso la siae (e i suoi soci ricchi)

      Ma ricordo che questo è il raccolto della semina
      dei pirati senza ritegno. Continuate pure a
      seminare, il raccolto sarà abbondante,
      stolti.veramente a quanto pare è una tassa su un'eventuale copia privata e non ha nulla a che vedere con la duplicazione con o senza scopo di lucro...anche perché se avessero citato queste cose, con il pagamento le avrebbero legittimate. Ovviamente, siccome è una tassa presuntiva e a tappeto, le legittima ugualmente senza citarle :-)Ruppoli', ma 'na scaricata pure tu ogni tanto no? :-) (in senso informatico e non :-D )
    • luca scrive:
      Re: Ecco un TAR...
      Perché l'azienda non dovrebbe pagare mentre l'utente normale si ? Se la mettono sul cervello la SIAE stai sicuro che tu vieni esentato. Sapessi dove lavoravo io quanto software, film e musica pirata che girava, il software usato dall'azienda per lavorare non dai dipendenti.
    • fagotto scrive:
      Re: Ecco un TAR...
      Non so quante volte ti abbiano spiegato che l'equo compenso è riferito alle copie private di materiale protetto da copyright regolarmente acquistate, eppure ogni volta te ne dimentichi.
  • SIAE scrive:
    ABOLIRE LA
    ABOLIRE LA SIAE!!! p) p) p)
  • ninjaverde scrive:
    Risoluzione
    Risoluzione dei problemi del settore:Il TAR indica inoltre come la logica dell'equo compenso sia legata a doppio filo alla crisi del settore che "ha indotto il Legislatore sia comunitario che nazionale ad adottare le misure necessarie per poter garantire la remunerazione dei titolari delle opere dell'ingegno"Quindi i problemi del settore in crisi sono risolti!Tutti guadagneranno e venderanno di più+++++++++++ :sEEEHHHH :sStaremo a vedere quando il denaro sarà mancante sicuramente le vendite aumenteranno... già.... :|L'Iatalia è il Paese dei furboni. :
    • Riketto scrive:
      Re: Risoluzione
      - Scritto da: ninjaverde
      Risoluzione dei problemi del settore:

      Il TAR indica inoltre come la logica dell'equo
      compenso sia legata a doppio filo alla crisi del
      settore che "ha indotto il Legislatore sia
      comunitario che nazionale ad adottare le misure
      necessarie per poter garantire la remunerazione
      dei titolari delle opere
      dell'ingegno"

      Quindi i problemi del settore in crisi sono
      risolti!
      Tutti guadagneranno e venderanno di
      più+++++++++++
      :s

      EEEHHHH :s

      Staremo a vedere quando il denaro sarà mancante
      sicuramente le vendite aumenteranno... già....
      :|
      L'Iatalia è il Paese dei furboni. :e il paese che non sa un tubo di economia...sappiamo che le risorse sono limitate (questo per definizione.. finche' non inventeranno un replicatore di materia sempre sara' cosi')ipotizziamo risorse=denaro per semplicita'se la maggior parte del denaro viene drenato da poche entita'/individui che accumulano ricchezze in misura esponenziale (per farsi il bagno come Zio Paperone???) risulta che il restante (sempre di meno) viene diviso tra tutti gli altri (sempre di piu').E adesso mi spieghino come certa gente crede di uscire dalla crisi senza una FORTE redistribuzione sociale delle risorse...
    • bruttolo scrive:
      Re: Risoluzione
      Che roba. Allora un settore in crisi puo giustificare il cambiamento delleregole? Quando sara in crisi il settore alimentare permetteranno eccezionalmente di vendere agli umani il cibo per cani?
      • ninjaverde scrive:
        Re: Risoluzione
        - Scritto da: bruttolo
        Che roba. Allora un settore in crisi puo
        giustificare il cambiamento delleregole? Quando
        sara in crisi il settore alimentare permetteranno
        eccezionalmente di vendere agli umani il cibo per
        cani?Probabilmente sì: basta cambiare etichetta. :@
  • Trikk scrive:
    equo compenso
    Peccato che avendo un DVD-R da tavolo,non posso usufruire di tale diritto di copia personale perchè l'apparecchio riconosce il DVD con i sistemi anti-copia, e quindi me ne impedisce la copia per uso personale.
    • La SIAE scrive:
      Re: equo compenso
      - Scritto da: Trikk
      Peccato che avendo un DVD-R da tavolo,non posso
      usufruire di tale diritto di copia personale
      perchè l'apparecchio riconosce il DVD con i
      sistemi anti-copia, e quindi me ne impedisce la
      copia per uso
      personaleOhhhh povera stella... su su non fare tanto la commedia! :@Parola di SIAE
  • M.R. scrive:
    "un grande riconoscimento di......
    .....un giusto diritto".Quindi riconoscono il diritto di mettere su quei supporti tutto ciò che ci pare e piace: se un amico mi regala la sua collezione di cd musicali o film di cui ha LEGITTIMAMENTE fatto la copia allora è tutto a posto.Essendo una TASSA (e lo scriverei a caratteri cubitali) come il "canone RAI", accompagna il supporto sulla quale è stata pagata, quindi dopo averci messo LEGITTIMAMENTE tutto ciò che ti pare e piace, puoi regalarlo a chi vuoi tu e, a questo punto, anche rivendertelo visto che è un bene tassato, di proprietà e puoi farne quello che vuoi.Dire che è il giusto equilibrio tra diritti....bla, bla, bla... è una presa per i fondelli (per non essere troppo scurrile) nei confronti di chiunque abbia un po' di cervello e le dichiarazioni dei vari SIAE (ma quando chiudono o muoiono?), FMI e quant'altro suonano come uno SFOTTO' che, francamente, mal digerisco.Diamo quindi una mano a questi "poveracci" comprando tutto quello che possiamo tramite internet FUORI DALL' ITALIA: voglio vedere se poi hanno il coraggio di invocare una TASSA ANTIFALLIMENTO.P.S.: a proposito della SIAE, come la mettiamo con la storia degli ILLEGALI bollini che impongono?
  • Tony scrive:
    bravi!
    Ma questi non tengono conto della globalizzazione? Dall'entrata in vigore del balzello la germania vende supporti e memorie di massa a mezza italia perchè ha i prezzi più bassi! Nessuno mi vieta di comprare all'estero, tutto legale insomma! Con lo svantaggio che la nostra economia è sempre più debole e quella tedesca invece va a gonfie vele! (e non solo per i supporti sia chiaro...)
  • ABOLIRE LA SIAE scrive:
    Lo scandalo Siae
    <b
    Lo scandalo Siae </b
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/27/scandalo-siae
    • bubba scrive:
      Re: Lo scandalo Siae
      - Scritto da: ABOLIRE LA SIAE
      <b
      Lo scandalo Siae </b

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/27/scandale lo scandalo IMAIE no ? :)
      • ABOLIRE LA SIAE scrive:
        Re: Lo scandalo Siae


        Lo scandalo Siae

        http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/27/scandalo-siae
        e lo scandalo IMAIE no ? :) Dove è finito il tesoretto dell'Imaie? http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/25/dove-e-finito-il-tesoretto-dellimaie
  • BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE scrive:
    BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
    BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE Non comprare e non noleggiare CDNon comprare e non noleggiare DVDNon andare al cinemaNon abbonarsi alle Pay TvPrendere in prestito i libri nelle bibliotecheDiffondere il Book CrossingDiffondere le Creative CommonsDiffondere il Free SoftwareE' un DOVERE MORALE contro chi vorrebbe mettere sotto controllo l'acXXXXX al Sapere. Sapere è potereFrancis Bacon BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
    • xeno scrive:
      Re: BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
      E intanto paga l'equo compenso...Se compro un cd almeno ne usufruisco, quello che andrebbe boicottato veramente è l'acquisto di qualsiasi cosa elettronica in Italia, tanto i soldi all'autore di quel cd ci vanno comunque.
    • ThEnOra scrive:
      Re: BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
      - Scritto da: BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
      <b
      BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE </b


      Non comprare e non noleggiare CDDa quando si possono noleggiare i CD musicali a pagamento?
      Non comprare e non noleggiare DVDCe ne fossero di videoteche! Tutti scomparsi!
      Non andare al cinemaSi può fare.
      Non abbonarsi alle Pay TvSi può fare.
      Prendere in prestito i libri nelle bibliotecheGià lo faccio.
      Diffondere il Book CrossingMi basta la biblioteca.
      Diffondere le Creative CommonsChe senso ha avevere le Creative Commons senza il copyiright?Ah ma tu non sei "ABOLIRE IL COPYRIGHT"
      Diffondere il Free SoftwareOpen source non commerciale oppure intendi i software craccati (trollato per chi non capisse)
      E' un <b
      DOVERE MORALE </b
      contro chi vorrebbe
      mettere sotto controllo l'acXXXXX al
      Sapere.

      <i
      Sapere è potere
      Francis Bacon </i


      <b
      BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE </b
      Proviamo...
      • bubba scrive:
        Re: BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE

        <b
        BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
        </b





        Non comprare e non noleggiare CD

        Da quando si possono noleggiare i CD musicali a
        pagamento?negli anni 90 molti negozi lo facevano. Aveva tutta l'aria di essere una cosa legale... ma tanto si sa che alla SIAE l'unica cosa che piace è l'enforcement..
      • 01234 scrive:
        Re: BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
        scaricare scaricare scaricaree v*a*f :-)
    • luca scrive:
      Re: BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
      Qui non si tratta di boicottare. Il problema é che io se compero il dvd posso anche capire il pagamento della tassa, se chi fa il film é associato a tale ente. Non capisco perché lo devo pagare su una periferca per un computer che magari non userò mai per mettere musica o video protetti da diritto d'autore o su un telefono cellulare.La cosa più ridicola é che abbiamo un ente statale, pagato con le nostre tasse, che tutela gli interessi di gente che sguazza nel denaro senza fare una mazza dalla mattina alla sera.
      • Ranopla scrive:
        Re: BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
        Concordo siae, aci e camere di commercio: tutt'e tre fanno istituzionalmente (e non sempre bene) gli interessi dei loro associati e non ha senso che siano enti pubblici e destinatari di stanziamenti statali.
    • prova123 scrive:
      Re: BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
      - Scritto da: BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE
      <b
      BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE </b


      Non comprare e non noleggiare CD
      Non comprare e non noleggiare DVD
      Non andare al cinema
      Non abbonarsi alle Pay Tv
      Prendere in prestito i libri nelle biblioteche
      Diffondere il Book Crossing
      Diffondere le Creative Commons
      Diffondere il Free Software

      E' un <b
      DOVERE MORALE </b
      contro chi vorrebbe
      mettere sotto controllo l'acXXXXX al
      Sapere.

      <i
      Sapere è potere
      Francis Bacon </i


      <b
      BOICOTTARE BOICOTTARE BOICOTTARE </b
      Non comprare e non noleggiare BLUE RAY ;)Sono abbastanza virtuoso, mi manca solo il Book Crossing :)
  • paradox scrive:
    in Italia
    in Africa ogni mattina il leone si alza per rincorrere le gazzelle. La gazzella si alza e corre per sfuggire al leone. In Italia i suddidti, erroneamente chiamati cittadini, si alzano e devono escogitare mille trucchi per difendersi da uno stato (minuscolo) predatore.
  • mela avvelenata scrive:
    L'equo compenso
    Giustamente il Tar afferma che l'equo compenso soddisfa la normativa italiana e quella comunitaria (dell'Europa, insomma). Questo è vero, però in tutta Europa si paga MOLTO meno! Quando fu introdotto l'equo compenso alcuni anni fa, il prezzo dei supporti vergini di fatto raddoppiò (in alcuni casi anche triplicò). La conseguenza più immediata fu il crollo delle vendite di supporti in Italia, senza contare tutti i supporti che vengono venduti "in nero" alle fiere dell'elettronica (per sfuggire all'iniquo balzello!)! In pratica la SIAE non è responsabile solo delle mancate vendite in Italia, ma anche di un enorme sommerso non dichiarato!
    • bubba scrive:
      Re: L'equo compenso
      - Scritto da: mela avvelenata
      Giustamente il Tar afferma che l'equo compenso
      soddisfa la normativa italiana e quella
      comunitaria (dell'Europa, insomma). Questo è
      vero, ma cosa "e' vero"? l'unica cosa che viene soddisfatta è l'onanismo di fimi e siae, sempre in prima linea per difendere le loro paghette ... Poi si vede che fine fanno quei soldi (cfr: scandalo SIAE , scandalo IMAIE ,ecc)
  • il solito bene informato scrive:
    citazione
    Per esprimere ciò che provo e sostenere il mio pensiero, mi viene in aiuto una citazione dal grande attore Al Pacino, nella scena finale del rifacimento americano del film "profumo di donna"...ah-hem:"(artisti [ndMe]), dovunque voi siate, ANDATE A FARE IN XXXX!"-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 marzo 2012 15.30-----------------------------------------------------------
    • ThEnOra scrive:
      Re: citazione
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • AMEN scrive:
      Re: citazione
      - Scritto da: il solito bene informato
      Per esprimere ciò che provo e sostenere il mio
      pensiero, mi viene in aiuto una citazione dal
      grande attore Al Pacino, nella scena finale del
      rifacimento americano del film "profumo di
      donna"...

      ah-hem:

      "(artisti [ndMe]) ANDATE A FARE IN XXXX!"A me venivano in mente Aldo, Giovanni e Giacomo in "tre uomini e una gamba"V-A-F-F- in cuuuulo
      • il solito bene informato scrive:
        Re: citazione
        - Scritto da: AMEN
        - Scritto da: il solito bene informato

        Per esprimere ciò che provo e sostenere il
        mio

        pensiero, mi viene in aiuto una citazione dal

        grande attore Al Pacino, nella scena finale
        del

        rifacimento americano del film "profumo di

        donna"...



        ah-hem:



        "(artisti [ndMe]) ANDATE A FARE IN XXXX!"

        A me venivano in mente Aldo, Giovanni e Giacomo
        in "tre uomini e una
        gamba"
        V-A-F-F- in cuuuulobutta, butta... tutto fa Broadway (rotfl)
        • bubba scrive:
          Re: citazione
          - Scritto da: il solito bene informato
          - Scritto da: AMEN

          - Scritto da: il solito bene informato


          Per esprimere ciò che provo e sostenere
          il

          mio


          pensiero, mi viene in aiuto una
          citazione
          dal


          grande attore Al Pacino, nella scena
          finale

          del


          rifacimento americano del film "profumo
          di


          donna"...





          ah-hem:





          "(artisti [ndMe]) ANDATE A FARE IN
          XXXX!"



          A me venivano in mente Aldo, Giovanni e
          Giacomo

          in "tre uomini e una

          gamba"

          V-A-F-F- in cuuuulo

          butta, butta... tutto fa Broadway (rotfl)Io rilancio con "Faro" di elio e le storie tese... La neve di maggioRimbalzava superbaMentre io ramingoGiostravo sul pratoRicordo beneQuando ti dissiCon grande calmaCome Jucas CasellaMa XXXXXXXXXX!Ma XXXXXXXXXX!Ma XXXXXXXXXX ecc..Ma XXXXXXXXXX<br
          • krane scrive:
            Re: citazione
            Scritto da: bubba
            - Scritto da: il solito bene informato

            - Scritto da: AMEN


            - Scritto da: il solito bene


            informato



            Per esprimere ciò che provo e



            sostenere il mio pensiero, mi



            viene in aiuto una citazione



            dal grande attore Al Pacino,



            nella scena finale del



            rifacimento americano



            del film "profumo di donna"...



            "(artisti [ndMe]) ANDATE A



            FARE IN XXXX!"


            A me venivano in mente Aldo,


            Giovanni e Giacomo in "tre uomini


            e una gamba" V-A-F-F- in cuuuulo

            butta, butta... tutto fa Broadway (rotfl)
            Io rilancio con "Faro" di elio e le
            storie tese...Io esagero con i fucktotum:[yt]DBMNiO4JyKo[/yt]
  • AlessioC scrive:
    Sinallagma
    Non ho la sentenza sotto mano e quindi mi scuso in anticipo per l'imprecisione. Ma un paio di anni fa fece discutere una decisione in cui si affermava che a fronte dell'obbligo di pagare l'equo compenso non corrisponde un analogo e contrario diritto per il consumatore di effettuare la copia privata.Il ragionamento più o meno è questo: se tu, Stato, mi imponi di pagare un compenso per la "riproduzione privata", allora mi aspetterei che tale riproduzione sia sempre e comunque possibile. Ma come la mettiamo con i DRM? In presenza di sistemi di protezione che inibiscono la copia, posso non pagare l'equo compenso? Ecco, nella decisione che citavo si diceva di no: la copia privata non è un "diritto" del consumatore ma una facoltà concessa dagli autori/detentori dei diritti.Adesso questa decisione del TAR sembra contraddire completamente tale orientamento nel momento in cui afferma: "pur avendo una chiara funzione sinallagmatica e indennitaria dell'utilizzo (quanto meno potenziale) di opere tutelate dal diritto di autore".Onestamente mi terrei pure l'equo compenso ma alla luce della decisione in commento chiederei con forza l'eliminazione di ogni DRM!
    • ThEnOra scrive:
      Re: Sinallagma
      Confermo: la copia privata non è un diritto dell'utente, difatti si trova nel capitolo delle ECCEZIONI.La copia privata (tecnicamente riferita ai fonogrammi ed audiogrammi - musica e film) è possibile realizzarla, purché:1. Te lo fai te e non un terzo (es. scaricare da Internet).2. La copia privata deve essere realizzata partendo dalla tua copia originale (es. scaricare da Internet).3. Sia rispettosa dei DRM - se ci sono, cippa. Non puoi farti la copia digitale... ma comunque quella analogia...Detto questo, da un lato vi è l'esigenza di implementare sistemi anti-copia (DRM - che poi è concessa per legge ai produttori) e dall'altro esiste la possibilità legale per l'utente di crearsi una propria copia, per uso personale.Com'è la situazione oggi: molti cd musicali si rippano alla grande, senza nessun problema, nonostante il disclaimer dei DRM.Il problema nasce sui DVD/BR per cui la loro copia non è proprio immediata (esperienza diretta), tuttavia alcune major hanno introdotto, oltre al supporto fisico, anche la possibilità di scaricare il determinato film in versione digitale.Detto ciò: oggi copiarsi un CD musicale non mi sembra poi così tanto difficile, al massimo si può chiedere a Luco di farci una guida :DPiù problematico per i DVD/BR, ma ce la si fa... però non è, seppure non legale, dannoso alle major scaricarsi da DDLFantasy (azz.. non c'è più) il film che hai comprato in DVD/BR - affermare il contrario è essere disonesti intellettualmente e in malafede.Concludendo: sulla musica e film i DRM non mi sembra siano un problema, oggi. Il problema comunque rimane SIAE. Nonostante sia pro-copyright ciò non vuol dire che difenda tutto il sistema, nella sua completezza. Da abolire (rivedere) le collecting societies.
      • AlessioC scrive:
        Re: Sinallagma
        Due cose.Da un punto di vista sistematico, la disciplina della "riproduzione privata" è posta nelle "eccezioni e limitazioni" poiché la regola è che il diritto di riproduzione spetta esclusivamente all'autore. Questo non significa automaticamente che non sia diritto dell'utente farsi la copia privata: basti guardare le altre c.d. eccezioni per vedere come anzi sia vero il contrario.Per i DRM il problema non è poterlo materialmente fare (più o meno, siamo capaci tutti) ma poterlo legalmente fare, senza incappare nelle sanzioni penali previste dalla Sezione II.
        • bubba scrive:
          Re: Sinallagma
          - Scritto da: AlessioC
          Due cose.
          Da un punto di vista sistematico, la disciplina
          della "riproduzione privata" è posta nelle
          "eccezioni e limitazioni" poiché la regola è che
          il diritto di riproduzione spetta esclusivamente
          all'autore. Questo non significa automaticamente
          che non sia diritto dell'utente farsi la copia
          privata: basti guardare le altre c.d. eccezioni
          per vedere come anzi sia vero il
          contrario.
          Per i DRM il problema non è poterlo materialmente
          fare (più o meno, siamo capaci tutti) ma poterlo
          legalmente fare, senza incappare nelle sanzioni
          penali previste dalla Sezione
          II.ma si ma anche thenora, nonostante le XXXXXXcce che ogni giorno propina, lo sa benissimo che la legge sul d.autore (e collaterali) è cresciuta in modo ipertrofico, con principi e precisazioni insostenibili e/o contradittorie. Un classico è appunto i DRM e la copia privata.Un nuovo pateracchio contradittorio è questo qui del TAR... la ratio dell'esistenza dell'iniquo compenso era stata "venduta" come compensazione alla copia privata su materiale protetto da diritti di autori e artisti... OVVIAMENTE appena proposta è balzato agli occhi di tutti che colpiva gli utilizzatori dei supporto, qualunque materiale protetto o meno, vi venisse memorizzato (quindi la ratio era fallace). Ora il TAR lo conferma (E' una tassa -e quindi- come minimo- non dovrebbe finire nelle saccoccie SIAE) ,ma, salAmonicamente, dice che va bene uguale. Stile sentenza andreotti (fino al gg della prescrizione era mafioso, dopo no.)
          • ThEnOra scrive:
            Re: Sinallagma
            - Scritto da: bubba
            - Scritto da: AlessioC

            Due cose.

            Da un punto di vista sistematico, la disciplina

            della "riproduzione privata" è posta nelle

            "eccezioni e limitazioni" poiché la regola è che

            il diritto di riproduzione spetta esclusivamente

            all'autore. Questo non significa automaticamente

            che non sia diritto dell'utente farsi la copia

            privata: basti guardare le altre c.d. eccezioni

            per vedere come anzi sia vero il

            contrario.

            Per i DRM il problema non è poterlo
            materialmente

            fare (più o meno, siamo capaci tutti) ma poterlo

            legalmente fare, senza incappare nelle sanzioni

            penali previste dalla Sezione

            II.
            ma si ma anche thenora, nonostante le XXXXXXcce
            che ogni giorno propina, lo sa benissimo che la
            legge sul d.autore (e collaterali) è cresciuta in
            modo ipertrofico, con principi e precisazioni
            insostenibili e/o contradittorie. Un classico è
            appunto i DRM e la copia
            privata.Mica frengo IO!Comunque confermo il tuo pensiero... usando parole diverse.
            Un nuovo pateracchio contradittorio è questo qui
            del TAR... la ratio dell'esistenza dell'iniquo
            compenso era stata "venduta" come compensazione
            alla copia privata su materiale protetto da
            diritti di autori e artisti... OVVIAMENTE appena
            proposta è balzato agli occhi di tutti che
            colpiva gli utilizzatori dei supporto, qualunque
            materiale protetto o meno, vi venisse memorizzato
            (quindi la ratio era fallace).Ma è proprio questa la ratio e mica l'hanno venduta in modo diverso. Se l'hai intesa male te all'inizio, che ci possiamo fare?Non dici cose nuove...
            Ora il TAR lo
            conferma (E' una tassa -e quindi- come minimo-
            non dovrebbe finire nelle saccoccie SIAE) ,ma,
            salAmonicamente, dice che va bene uguale. Stile
            sentenza andreotti (fino al gg della prescrizione
            era mafioso, dopo
            no.)Ho mai detto che sono d'accordo con la sentenza? L'esito mi disturba, però prima di entrare nel merito mi leggo la sentenza (oltre 50 pag.).Curiosità... intendevi "salOmincamente", giusto?Mi te lo chiedo perchè quella "A" boh... mi ha fatto venire dubbi.
          • bubba scrive:
            Re: Sinallagma
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: bubba

            - Scritto da: AlessioC


            Due cose.


            Da un punto di vista sistematico, la
            disciplina


            della "riproduzione privata" è posta
            nelle


            "eccezioni e limitazioni" poiché la
            regola è
            che


            il diritto di riproduzione spetta
            esclusivamente


            all'autore. Questo non significa
            automaticamente


            che non sia diritto dell'utente farsi
            la
            copia


            privata: basti guardare le altre c.d.
            eccezioni


            per vedere come anzi sia vero il


            contrario.


            Per i DRM il problema non è poterlo

            materialmente


            fare (più o meno, siamo capaci tutti)
            ma
            poterlo


            legalmente fare, senza incappare nelle
            sanzioni


            penali previste dalla Sezione


            II.

            ma si ma anche thenora, nonostante le
            XXXXXXcce

            che ogni giorno propina, lo sa benissimo che
            la

            legge sul d.autore (e collaterali) è
            cresciuta
            in

            modo ipertrofico, con principi e precisazioni

            insostenibili e/o contradittorie. Un
            classico
            è

            appunto i DRM e la copia

            privata.

            Mica frengo IO!
            Comunque confermo il tuo pensiero... usando
            parole
            diverse.ah beh , allora ok :) sperando che tu non lo intenda che ci vuole piu chiarezza per fare meglio l'enforcement..

            Un nuovo pateracchio contradittorio è questo
            qui

            del TAR... la ratio dell'esistenza
            dell'iniquo

            compenso era stata "venduta" come
            compensazione

            alla copia privata su materiale protetto da

            diritti di autori e artisti... OVVIAMENTE
            appena

            proposta è balzato agli occhi di tutti che

            colpiva gli utilizzatori dei supporto,
            qualunque

            materiale protetto o meno, vi venisse
            memorizzato

            (quindi la ratio era fallace).

            Ma è proprio questa la ratio e mica l'hanno
            venduta in modo diverso. Se l'hai intesa male te
            all'inizio, che ci possiamo
            fare?
            Non dici cose nuove...ahem scusa ma sei scemo? :Pcerto che e' stata venduta in modo diverso... e tutte quelle frasi, nel decreto, che ci stanno a fare allora? quelle tipo:RITENUTO di dover determinare il compenso per la riproduzione privata ad uso personale tenendo conto di quanto rappresentato dal Comitato consultivo permanente per il diritto dautore, dalle associazioni di categoria dei titolari dei diritti e dalla SIAECONSIDERATA la necessità di tener conto, ai ñni della determinazione del cornpenso per la riproduzione privata ad uso personale di fonograrnrni e videogrammiecc...


            Ora il TAR lo

            conferma (E' una tassa -e quindi- come
            minimo-

            non dovrebbe finire nelle saccoccie SIAE)
            ,ma,

            salAmonicamente, dice che va bene uguale.
            Stile

            sentenza andreotti (fino al gg della
            prescrizione

            era mafioso, dopo

            no.)

            Ho mai detto che sono d'accordo con la sentenza?
            L'esito mi disturba, però prima di entrare nel
            merito mi leggo la sentenza (oltre 50
            pag.).beh oddio... non sembravi molto contrario :) Si cmq NON sono un avvocato e quindi non ho voglia di leggermi la sentenza (gia' oggi ho letto il papiro del 2007 - un tentativo di riforma intera del diritto d'autore- con miglioramenti _MOLTO_ tiepidi, ma cmq vagamente migliorativi e dove l'unico commento di Mazza era "beh importante è che lavoriamo sull enforcement". Ovviamente lavoro abortito appena arrivato il nano ) ma tu fai bene a farlo..
            Curiosità... intendevi "salOmincamente", giusto?
            Mi te lo chiedo perchè quella "A" boh... mi ha
            fatto venire
            dubbi.la A stava per sentenza promulgata da "salami"... :P)
          • ThEnOra scrive:
            Re: Sinallagma
            - Scritto da: bubba
            ah beh , allora ok :) sperando che tu non lo
            intenda che ci vuole piu chiarezza per fare
            meglio
            l'enforcement..Sull'enforcement, almeno penale, la chiarezza c'è. Servono però più attività, ma ultimamente non posso mica lamentarmi :D

            Ma è proprio questa la ratio e mica l'hanno

            venduta in modo diverso. Se l'hai intesa
            male
            te

            all'inizio, che ci possiamo

            fare?

            Non dici cose nuove...
            ahem scusa ma sei scemo? :P
            certo che e' stata venduta in modo diverso... e
            tutte quelle frasi, nel decreto, che ci stanno a
            fare
            allora?
            quelle tipo:
            RITENUTO di dover determinare il compenso per la
            riproduzione privata ad uso personale tenendo
            conto di quanto rappresentato dal Comitato
            consultivo permanente per il diritto dautore,
            dalle associazioni di categoria dei titolari dei
            diritti e dalla
            SIAE
            CONSIDERATA la necessità di tener conto, ai
            ñni della determinazione del

            cornpenso per la riproduzione privata ad uso
            personale di fonograrnrni e

            videogrammi
            ecc... Già dall'inizio si parla di compensazione per riproduzione privata, quindi l'equo compenso che deriva dalla possibilità di esercitare questo "diritto"... altro discorso è la sua applicazione, che giustamente anch'io ritengo iniquo, ma questo è un altro discorso.Non ti capisco...
            beh oddio... non sembravi molto contrario :) Si
            cmq NON sono un avvocato e quindi non ho voglia
            di leggermi la sentenza (gia' oggi ho letto il
            papiro del 2007 - un tentativo di riforma intera
            del diritto d'autore- con miglioramenti _MOLTO_
            tiepidi, ma cmq vagamente migliorativi e dove
            l'unico commento di Mazza era "beh importante è
            che lavoriamo sull enforcement". Ovviamente
            lavoro abortito appena arrivato il nano ) ma tu
            fai bene a
            farlo..Rispondevo nel merito dell'aspetto sollevato dal post di AlessioC.Su Mazza invece direi il contrari: prenditi tutti gli articoli di PI sulle chiusure dei siti pirati italiani, ci sono sempre loro a supportare tecnicamente le forze dell'ordine.

            Curiosità... intendevi "salOmincamente",
            giusto?

            Mi te lo chiedo perchè quella "A" boh... mi
            ha

            fatto venire

            dubbi.
            la A stava per sentenza promulgata da "salami"...
            :P)Ah ecco! Propongo miglioria "SALAXXXXXXXMENTE"! :D
          • bubba scrive:
            Re: Sinallagma
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: bubba


            ah beh , allora ok :) sperando che tu non lo

            intenda che ci vuole piu chiarezza per fare

            meglio

            l'enforcement..

            Sull'enforcement, almeno penale, la chiarezza
            c'è.per molti esponenti delle major travestiti da politici è poco.. se no non si spiega perche' sono sempre li' a trafficare per peggiorare la situazione (dai sopa-acta ai cretini nostrani)
            Servono però più attività, ma ultimamente non
            posso mica lamentarmi
            :Ddannato fascista :) ma tanto usando come faro solo l'enfocement è una battaglia destinata a essere persa (com'e' stato sinora)



            Ma è proprio questa la ratio e mica
            l'hanno


            venduta in modo diverso. Se l'hai intesa

            male

            te


            all'inizio, che ci possiamo


            fare?


            Non dici cose nuove...

            ahem scusa ma sei scemo? :P

            certo che e' stata venduta in modo
            diverso...
            e

            tutte quelle frasi, nel decreto, che ci
            stanno
            a

            fare

            allora?

            quelle tipo:

            RITENUTO di dover determinare il compenso
            per
            la

            riproduzione privata ad uso personale tenendo

            conto di quanto rappresentato dal Comitato

            consultivo permanente per il diritto
            dautore,

            dalle associazioni di categoria dei titolari
            dei

            diritti e dalla

            SIAE

            CONSIDERATA la necessità di tener conto, ai

            ñni della determinazione del



            cornpenso per la riproduzione privata ad uso

            personale di fonograrnrni e



            videogrammi

            ecc...

            Già dall'inizio si parla di compensazione per
            riproduzione privata, quindi l'equo compenso che
            deriva dalla possibilità di esercitare questo
            "diritto"... altro discorso è la sua
            applicazione, che giustamente anch'io ritengo
            iniquo, ma questo è un altro
            discorso.

            Non ti capisco...troppo tempo passato a leggere i proclami siae? :P "compensazione per riproduzione privata DI CONTENUTI PROTETTI [e' implicito]" ... ovviamente se io compro una SD per la mia macchina fotografica, chi e a che titolo dovrei compensare per 'riproduzione di contenuti protetti'??? e' il primo esempio... ma se ne possono fare altri mille

            beh oddio... non sembravi molto contrario :)

            Si

            cmq NON sono un avvocato e quindi non ho
            voglia

            di leggermi la sentenza (gia' oggi ho letto
            il

            papiro del 2007 - un tentativo di riforma
            intera

            del diritto d'autore- con miglioramenti
            _MOLTO_

            tiepidi, ma cmq vagamente migliorativi e dove

            l'unico commento di Mazza era "beh
            importante
            è

            che lavoriamo sull enforcement". Ovviamente

            lavoro abortito appena arrivato il nano ) ma
            tu

            fai bene a

            farlo..

            Rispondevo nel merito dell'aspetto sollevato dal
            post di
            AlessioC.
            Su Mazza invece direi il contrari: prenditi tutti
            gli articoli di PI sulle chiusure dei siti pirati
            italiani, ci sono sempre loro a supportare
            tecnicamente le forze
            dell'ordine.in che senso "direi il contrario"? dici quel che dico io (anche se da un altro lato)... ai vari Mazza l'unica cosa che interessa e' usare la Mazza ... su tutto il resto agita i baubau della pirateria (la relazione era questa : http://www.interlex.it/testi/pdf/lda_proposte.pdf )


            Curiosità... intendevi "salOmincamente",

            giusto?


            Mi te lo chiedo perchè quella "A"
            boh...
            mi

            ha


            fatto venire


            dubbi.

            la A stava per sentenza promulgata da
            "salami"...

            :P)

            Ah ecco! Propongo miglioria "SALAXXXXXXXMENTE"!
            :Dper me va bene... siete tutti salaminchie a sostenere Mazza & parenti :)
          • 01234 scrive:
            Re: Sinallagma
            massì, poche storie, l'EC è ingiusto in sé, e per come ce l'hanno sempre propinato...loro, poi, che gestiscno i soldi così trasparentemente da venire pluricommissariati...e vediamoci la puntata di report sulla siae... :|
          • bubba scrive:
            Re: Sinallagma

            e vediamoci la puntata di report sulla siae... :|e vediamocela... anche se ormai sa' di MUFFA (ha 11 anni!)! Cionondimeno rimane praticamente UN UNICUM (e un pezzo cult!)... E' _imbarazzante_ a pensarci (ed eroica Report)... i (video)giornalisti producono 10000 ore di servizi su Cogne... ma NESSUNO ha voglia di pestare le merde camminando nel settore dove pure loro operano (royalties, diritti ecc) permettendo il perpetuarsi (per ANNI) del SILENZIO sull'argomento
          • 01234 scrive:
            Re: Sinallagma
            saprebbe di muffa se fosse una testimonianza del passato...invece è ancora tutto così....
      • Sgabbio scrive:
        Re: Sinallagma
        - Scritto da: ThEnOra
        Confermo: la copia privata non è un diritto
        dell'utente, difatti si trova nel capitolo delle
        ECCEZIONI.
        La copia privata (tecnicamente riferita ai
        fonogrammi ed audiogrammi - musica e film) è
        possibile realizzarla,
        purché:

        1. Te lo fai te e non un terzo (es. scaricare da
        Internet).
        2. La copia privata deve essere realizzata
        partendo dalla tua copia originale (es. scaricare
        da
        Internet).
        3. Sia rispettosa dei DRM - se ci sono, cippa.
        Non puoi farti la copia digitale... ma comunque
        quella
        analogia...

        Detto questo, da un lato vi è l'esigenza di
        implementare sistemi anti-copia (DRM - che poi è
        concessa per legge ai produttori) e dall'altro
        esiste la possibilità legale per l'utente di
        crearsi una propria copia, per uso
        personale.

        Com'è la situazione oggi: molti cd musicali si
        rippano alla grande, senza nessun problema,
        nonostante il disclaimer dei
        DRM.
        Il problema nasce sui DVD/BR per cui la loro
        copia non è proprio immediata (esperienza
        diretta), tuttavia alcune major hanno introdotto,
        oltre al supporto fisico, anche la possibilità di
        scaricare il determinato film in versione
        digitale.

        Detto ciò: oggi copiarsi un CD musicale non mi
        sembra poi così tanto difficile, al massimo si
        può chiedere a Luco di farci una guida
        :D
        Più problematico per i DVD/BR, ma ce la si fa...
        però non è, seppure non legale, dannoso alle
        major scaricarsi da DDLFantasy (azz.. non c'è
        più) il film che hai comprato in DVD/BR -
        affermare il contrario è essere disonesti
        intellettualmente e in
        malafede.

        Concludendo: sulla musica e film i DRM non mi
        sembra siano un problema, oggi. Il problema
        comunque rimane SIAE. Nonostante sia
        pro-copyright ciò non vuol dire che difenda tutto
        il sistema, nella sua completezza. Da abolire
        (rivedere) le collecting
        societies.sei cosi procopyright che vorresti la giustizia privata per le major :D
        • ThEnOra scrive:
          Re: Sinallagma
          - Scritto da: Sgabbio

          sei cosi procopyright che vorresti la giustizia
          privata per le major
          :DSicuramente le major farebbero molto meno danni che le collecting societies.Poi le aziende possono sempre fallire... no?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sinallagma
            - Scritto da: ThEnOra

            Sicuramente le major farebbero molto meno danni
            che le collecting
            societies.
            Poi le aziende possono sempre fallire... no?Con l'esempio di youtube, si è ben visto che possono fare danni abbnormi se possono fare quel caccio che gli pare.Sinceramente aspettare che dei colossi che sovvertiscono leggi a loro piacimento, possano falire è una utopia! E' più facileve vedere Microsoft che passi a linux.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Sinallagma
            Hahaha! Ti hanno cinguettato che Windows 8 è Linux based?
          • panda rossa scrive:
            Re: Sinallagma
            - Scritto da: ThEnOra
            Hahaha! Ti hanno cinguettato che Windows 8 è
            Linux
            based?Non credo proprio: ho provato ad installarlo sulla vm e si e' talmente imXXXXXXXto che il crash della vm ha fatto pure crashare il sistema host (windows anch'esso naturalmente).
          • n&c scrive:
            Re: Sinallagma
            - Scritto da: panda rossa

            Non credo proprio: ho provato ad installarlo
            sulla vm e si e' talmente imXXXXXXXto che il
            crash della vm ha fatto pure crashare il sistema
            host (windows anch'esso
            naturalmente).he he.. non sono l'unico di quel milione che ha downloadato 8 a essere rimasto abbagliato dal nuovo BSOD :D
          • krane scrive:
            Re: Sinallagma
            - Scritto da: n&c
            - Scritto da: panda rossa



            Non credo proprio: ho provato ad installarlo

            sulla vm e si e' talmente imXXXXXXXto che il

            crash della vm ha fatto pure crashare il
            sistema

            host (windows anch'esso

            naturalmente).

            he he.. non sono l'unico di quel milione che ha
            downloadato 8 a essere rimasto abbagliato dal
            nuovo BSOD
            :DCom'e com'e ?? Sempre blu ? :D
      • panda rossa scrive:
        Re: Sinallagma
        - Scritto da: ThEnOra
        Confermo: la copia privata non è un diritto
        dell'utente, difatti si trova nel capitolo delle
        ECCEZIONI.Il fatto che oggi, una legge lobbista neghi alla gente un sacrosanto diritto, questa non puo' essere usata come scudo.Ci sono tanti diritti negati oggi in italia.Quelli legeti alle coppie di fatto, quelli sul fine vita, quelli sulla regomamentazione delle nascite, quelli sulla copia...
        Il problema nasce sui DVD/BR per cui la loro
        copia non è proprio immediata (esperienza
        diretta), Hai ragione. Non e' proprio immediata.La copia di un DVD richiede almeno una ventina di minuti, mentre quella di un BR bello pieno supera anche un'oretta.Ma io non considero un grosso problema l'immediatezza della copia.
        tuttavia alcune major hanno introdotto,
        oltre al supporto fisico, anche la possibilità di
        scaricare il determinato film in versione
        digitale.Ci hai provato a scaricartelo? E' infinitamente piu' semplice fare la copia del dvd. E poi costa pure di piu' l'edizione con la copia digitale.
        Detto ciò: oggi copiarsi un CD musicale non mi
        sembra poi così tanto difficile, al massimo si
        può chiedere a Luco di farci una guida
        :DA vedere la pessima qualita' che si trova in rete, pare proprio che la gente non abbia ancora imparato.Bisogna imporre di fare solo i flac.Poi uno dal flac si fa l'mp3 compresso male, se proprio ci tiene, ma e' una cosa vergognosa far girare degli mp3 mal compressi nel P2P.
        Più problematico per i DVD/BR, ma ce la si fa...
        però non è, seppure non legale, dannoso alle
        major scaricarsi da DDLFantasy (azz.. non c'è
        più) il film che hai comprato in DVD/BR -
        affermare il contrario è essere disonesti
        intellettualmente e in malafede.E dal rubinetto col puntino rosso esce acqua calda!
        Concludendo: sulla musica e film i DRM non mi
        sembra siano un problema, oggi. Il problema
        comunque rimane SIAE.Ma la siae e' italiana, mentre la rete e' transnazionale.E gli autori italiani sono solo lo zero percento del panorama mondiale, quindi la siae si metta il cuore in pace e si preoccupi di farsi pagare da rai e mediaset, prima di rompere le scatole ai ragazzini.
        Nonostante sia
        pro-copyright ciò non vuol dire che difenda tutto
        il sistema, nella sua completezza. Da abolire
        (rivedere) le collecting
        societies.No, no, troppo comodo parlare di abolire.Vanno messe proprio al muro, oppure nell'impasto del calcestruzzo di qualche pilone di viadotto.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Sinallagma
          - Scritto da: panda rossa

          Il fatto che oggi, una legge lobbista neghi alla
          gente un sacrosanto diritto, questa non puo'
          essere usata come
          scudo.
          L'esclusività della riproduzione deve essere data agli autori, se no di cosa stiamo parlando?Mi sembra logico, dunque, che il diritto alla copia privata sia un "diritto" con tanti "solo se"... ma lo chiami diritto questo? Io lo definisco meglio con "eccezione al diritto di riproduzione esclusiva".
          Ci sono tanti diritti negati oggi in italia.
          Quelli legeti alle coppie di fatto, quelli sul
          fine vita, quelli sulla regomamentazione delle
          nascite, quelli sulla
          copia...Stiamo discutendo di cose ben diverse.

          Concludendo: sulla musica e film i DRM non mi

          sembra siano un problema, oggi. Il problema

          comunque rimane SIAE.Che c'entra? Dai leggi l'articolo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sinallagma
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa



            Il fatto che oggi, una legge lobbista neghi
            alla

            gente un sacrosanto diritto, questa non puo'

            essere usata come

            scudo.



            L'esclusività della riproduzione deve essere data
            agli autori, se no di cosa stiamo
            parlando?Di Lucio Dalla, per esempio.
            Mi sembra logico, dunque, che il diritto alla
            copia privata sia un "diritto" con tanti "solo
            se"... ma lo chiami diritto questo? Io lo
            definisco meglio con "eccezione al diritto di
            riproduzione esclusiva".Mettiamola cosi':quando compro un cd, o e' tutto mio, e allora lo presto, lo regalo, lo copio, lo faccio ascoltare al mondo.Oppure ho acquistato il diritto all'ascolto personale del contenuto, e allora VOGLIO poter ascoltare il contenuto di quel cd sul mio riproduttore in salotto, quello in auto, con le cuffiette mentre corro, sul computer mentre sono in ufficio, etc...Dimmi tu, quale delle due?

            Ci sono tanti diritti negati oggi in italia.

            Quelli legeti alle coppie di fatto, quelli
            sul

            fine vita, quelli sulla regomamentazione
            delle

            nascite, quelli sulla

            copia...

            Stiamo discutendo di cose ben diverse.No, stiamo discutendo di diritti negati.


            Concludendo: sulla musica e film i DRM
            non
            mi


            sembra siano un problema, oggi. Il
            problema


            comunque rimane SIAE.

            Che c'entra? Dai leggi l'articolo.Non ho ancora digerito.Aspetto ancora una mezz'oretta, altrimenti mi torna su il pranzo.
          • bubba scrive:
            Re: Sinallagma
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa



            Il fatto che oggi, una legge lobbista neghi
            alla

            gente un sacrosanto diritto, questa non puo'

            essere usata come

            scudo.



            L'esclusività della riproduzione deve essere data
            agli autori, se no di cosa stiamo
            parlando?ah non lo so... visto che l'autore in realta' ha molto meno potere dell'editore/produttore/distributore (sui cosidetti diritto di utilizzazione economica, gli unici che contano )
            Mi sembra logico, dunque, che il diritto alla
            copia privata sia un "diritto" con tanti "solo
            se"... ma lo chiami diritto questo? Io lo
            definisco meglio con "eccezione al diritto di
            riproduzione
            esclusiva".pensa che originariamente era un PRIVILEGIO TEMPORANEO quello conXXXXX (e' ovvio... il principio cardine dovrebbe essere quello di diffonderle le opere, non tenerle bloccate in paludi legali. cfr: opere orfane, library della filmation e altri 1000000 casi )
        • brain scrive:
          Re: Sinallagma
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ThEnOra

          Nonostante sia

          pro-copyright ciò non vuol dire che difenda
          tutto

          il sistema, nella sua completezza. Da abolire

          (rivedere) le collecting

          societies.

          No, no, troppo comodo parlare di abolire.
          Vanno messe proprio al muro, oppure nell'impasto
          del calcestruzzo di qualche pilone di
          viadotto.Perchè vuoi indebolire i viadotti? O)
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Sinallagma
        - Scritto da: ThEnOra
        Confermo: la copia privata non è un diritto
        dell'utente, difatti si trova nel capitolo delle
        ECCEZIONI.
        La copia privata (tecnicamente riferita ai
        fonogrammi ed audiogrammi - musica e film) è
        possibile realizzarla,
        purché:

        1. Te lo fai te e non un terzo (es. scaricare da
        Internet).
        2. La copia privata deve essere realizzata
        partendo dalla tua copia originale (es. scaricare
        da
        Internet).
        3. Sia rispettosa dei DRM - se ci sono, cippa.
        Non puoi farti la copia digitale... ma comunque
        quella
        analogia...

        Detto questo, da un lato vi è l'esigenza di
        implementare sistemi anti-copia (DRM - che poi è
        concessa per legge ai produttori) e dall'altro
        esiste la possibilità legale per l'utente di
        crearsi una propria copia, per uso
        personale.

        Com'è la situazione oggi: molti cd musicali si
        rippano alla grande, senza nessun problema,
        nonostante il disclaimer dei
        DRM.
        Il problema nasce sui DVD/BR per cui la loro
        copia non è proprio immediata (esperienza
        diretta), tuttavia alcune major hanno introdotto,
        oltre al supporto fisico, anche la possibilità di
        scaricare il determinato film in versione
        digitale.

        Detto ciò: oggi copiarsi un CD musicale non mi
        sembra poi così tanto difficile, al massimo si
        può chiedere a Luco di farci una guida
        :D
        Più problematico per i DVD/BR, ma ce la si fa...
        però non è, seppure non legale, dannoso alle
        major scaricarsi da DDLFantasy (azz.. non c'è
        più) il film che hai comprato in DVD/BR -
        affermare il contrario è essere disonesti
        intellettualmente e in
        malafede.

        Concludendo: sulla musica e film i DRM non mi
        sembra siano un problema, oggi. Il problema
        comunque rimane SIAE. Nonostante sia
        pro-copyright ciò non vuol dire che difenda tutto
        il sistema, nella sua completezza. Da abolire
        (rivedere) le collecting
        societies.http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/27/scandalo-siaeScusa non ho capito bene... è giusto l'equo compenso? Sono giusti i diritti d'autore? Per darli alla SIAE?Ma che falliscano tutti!
        • ThEnOra scrive:
          Re: Sinallagma
          Pls. non mi linkare gli articoli di Scorza.Ho mai sostenuto che l'equo compenso è EQUO?Dimostralo! Se non lo fai sei in malafede!
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sinallagma
            - Scritto da: ThEnOra
            Pls. non mi linkare gli articoli di Scorza.

            Ho mai sostenuto che l'equo compenso è EQUO?
            Dimostralo! Se non lo fai sei in malafede!SCORZA CAPO DELLA POTENTE LOBBY DEGLI ISP!!111
  • ziovax scrive:
    La soluzione
    è non comprare nulla che abbia una memoria di massa in italia.
    • panda rossa scrive:
      Re: La soluzione
      - Scritto da: ziovax
      è non comprare nulla che abbia una memoria di
      massa in
      italia.Soluzione praticata gia' da tempo, con estrema soddisfazione.
      • korn scrive:
        Re: La soluzione
        Saranno almeno5 anni che non copro più niente del genere in italia... e non me ne sono mai pentito, 1dvd verbatim in ita costa circa 1 euro, coprato all'estero raramente raggiunge i 70 cent. se ne copri solo che 100 ecco che già risparmi...Anzi a dirla tutta ci si mette d'accordo in un pò di persone e si acquistano anche 1000/2000 supporti alla volta così che anche eventuali spese di spedizione incidono poco e niente sul prezzo finale...E come sempre complimenti alla legge italiana che ti obbliga a comprare all'estero B R A V I !!!
        • prova123 scrive:
          Re: La soluzione
          Infatti questa legge ha fatto chiudere un'azienda a Milano che fra dipendenti e indotto contava circa 700/800 dipendenti ...http://www.webmasterpoint.org/speciale/2006mar13-polemiche-tassa-supporti-vergini-digitali-siae.html
          • Funz scrive:
            Re: La soluzione
            - Scritto da: prova123
            Infatti questa legge ha fatto chiudere un'azienda
            a Milano che fra dipendenti e indotto contava
            circa 700/800 dipendenti
            ...Ci spiace per i dipendenti, ci auguriamo che qualcuno da qualche parte ci rifletta e cambi questa vergogna (ma non ci speriamo).Però non compreremo mai più in Italia fin quando questa vergogna permarrà, e non vediamo perché dovremmo sentirci in colpa.
      • enjoy non loggato scrive:
        Re: La soluzione
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: ziovax

        è non comprare nulla che abbia una memoria di

        massa in

        italia.

        Soluzione praticata gia' da tempo, con estrema
        soddisfazione.idem
  • 01234 scrive:
    ovviamente non quadra
    "ma è previsto per la cosiddetta copia privata, cioè uno dei diritti in capo all'utente che legittimamente possiede un esemplare dell'opera di duplicarla per la propria esclusiva fruizione personale e senza alcun fine commerciale" - se è un diritto non dovrei pagare..." Tuttavia non è pagata solo da coloro che effettivamente ne usufruiscono, ma da tutti coloro che acquistano un dispositivo potenzialmente utilizzabile per questo scopo": allora ogni volta che non copio sto a credito..."l TAR indica inoltre come la logica dell'equo compenso sia legata a doppio filo alla crisi del settore" - la crisi c'è per tutti, sicché scarico :-P
    • grubbolo scrive:
      Re: ovviamente non quadra
      - Scritto da: 01234
      se è
      un diritto non dovrei
      pagare...Hai anche diritto di avere una casa, una macchina e un televisore.Eppure ci paghi le tasse di possesso.
      allora ogni volta che non copio sto a
      credito...Anche tutte le volte che non usufruisci del SSN.
      la crisi c'è per tutti, sicché scarico
      :-PPer me la SIAE può fallire anche domani, insieme a FIMI & Co., ma se un'industria è in crisi è più o meno dovere dello Stato attuare le misure in grado di salvarla.O preferisci il far west?
      • bubba scrive:
        Re: ovviamente non quadra
        - Scritto da: grubbolo
        - Scritto da: 01234

        se è

        un diritto non dovrei

        pagare...

        Hai anche diritto di avere una casa, una macchina
        e un
        televisore.
        Eppure ci paghi le tasse di possesso.


        allora ogni volta che non copio sto a

        credito...

        Anche tutte le volte che non usufruisci del SSN.


        la crisi c'è per tutti, sicché scarico

        :-P

        Per me la SIAE può fallire anche domani, insieme
        a FIMI & Co., ma se un'industria è in crisi è più
        o meno dovere dello Stato attuare le misure in
        grado di
        salvarla.
        O preferisci il far west?beh se fallisce la SIAE è un _miglioramento_ per il settore, per la verita'. Visto dove vanno a finire i soldi dei tartassati...
      • enjoy non loggato scrive:
        Re: ovviamente non quadra
        - Scritto da: grubbolo
        - Scritto da: 01234

        se è

        un diritto non dovrei

        pagare...

        Hai anche diritto di avere una casa, una macchina
        e un
        televisore.
        Eppure ci paghi le tasse di possesso.


        allora ogni volta che non copio sto a

        credito...

        Anche tutte le volte che non usufruisci del SSN.


        la crisi c'è per tutti, sicché scarico

        :-P

        Per me la SIAE può fallire anche domani, insieme
        a FIMI & Co., ma se un'industria è in crisi è più
        o meno dovere dello Stato attuare le misure in
        grado di
        salvarla.
        O preferisci il far west?meglio il far west che nuove tasse, mi sembra ce ne siano già troppe!
      • panda rossa scrive:
        Re: ovviamente non quadra
        - Scritto da: grubbolo
        - Scritto da: 01234

        se è

        un diritto non dovrei

        pagare...

        Hai anche diritto di avere una casa, una macchina
        e un
        televisore.
        Eppure ci paghi le tasse di possesso.Se li possiedo.Ma questa delle memorie di massa non e' una tassa di possesso, e' un pizzo di stampo mafioso estorto con metodi coercitivi.

        allora ogni volta che non copio sto a

        credito...

        Anche tutte le volte che non usufruisci del SSN.Per il SSN pago le tasse.

        la crisi c'è per tutti, sicché scarico

        :-P

        Per me la SIAE può fallire anche domani, Perche' aspettare? Fallimento Subito!
        insieme
        a FIMI & Co., ma se un'industria è in crisi è più
        o meno dovere dello Stato attuare le misure in
        grado di salvarla.Se parliamo di una industria che porta stipendi, indotto e aumento del pil, mi puo' anche star bene, ma qui parliamo di uno sciame di parassiti.
        O preferisci il far west?Nel caso specifico e' sicuramente meglio il far west, visto che lo preferiscono anche le major che pretendono di rivolgersi a pistoleri e cacciatori di taglie per difendere i loro meschini interessi.
      • 01234 scrive:
        Re: ovviamente non quadra
        ti ha risposto panda rossa aggiungo, se già non ti bastasse, che il settore non lo vedo tanto in crisii ricavi delle major aumentano, quello delle star purese mai è l'idea "romantica" della siae come società, dove ci si aiuta, che è stata persa e sarebbe da inverare...pensa che quando non si sa a chi dare i proventi non li si destina a un fondo per gli emergenti (artisti e/o etichette) ma guarda caso a quelli già famosi...
      • AMEN scrive:
        Re: ovviamente non quadra
        - Scritto da: grubbolo

        Per me la SIAE può fallire anche domani, insieme
        a FIMI & Co., ma se un'industria è in crisi è più
        o meno dovere dello Stato attuare le misure in
        grado di salvarla.La SIAE è già fallita. Ha i conti in rosso da anni.Cerchiamo di salvare chi se lo merita
        O preferisci il far west?Decisamente
  • Pasta Birateria scrive:
    mafia
    La mafia ha vinto anche a sto giro.
    • Tasta Foresteria scrive:
      Re: mafia
      _Se_ è una tassa non dovrebbe essere incassata dall'industria musicale o dalla siae, ma rientrare nelle casse dello Stato.In ogni caso c'è sempre il Consiglio di Stato, che non è la prima volta che decide in maniera difforme rispetto al TAR del Lazio.
      • bubba scrive:
        Re: mafia
        - Scritto da: Tasta Foresteria
        _Se_ è una tassa non dovrebbe essere incassata
        dall'industria musicale o dalla siae, ma
        rientrare nelle casse dello
        Stato.

        In ogni caso c'è sempre il Consiglio di Stato,
        che non è la prima volta che decide in maniera
        difforme rispetto al TAR del
        Lazio.voto: 10 e lode :)
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