Kill.net anti-Bin Laden è alla frutta

Parrebbe proprio che il vulcanico Kimble sia in piena crisi finanziaria. Incertissimo il futuro della YIHAT


Web – “Kimble” è in gravi difficoltà finanziarie. Il tedesco Kim Schmitz, autodefinitosi sia hacker che miliardario, sta vedendo crollare attorno a sé il suo impero. E questo nonostante la grande pubblicità che gli ha dato nelle scorse settimane la sua ultima iniziativa: il gruppo d’assalto di “hacker” pronti a battersi contro Osama Bin Laden e il terrorismo islamico, inquadrato in una organizzazione nota come YIHAT (Young Intelligent Hackers Against Terrorism).

A rendere nota la situazione finanziaria assai precaria di Kimble, che ancora nel marzo sosteneva che nel 2004 avrebbe raggiunto i 553 milioni di dollari di patrimonio personale, è un magazine finanziario tedesco, secondo cui un tribunale avrebbe ordinato a Schmitz di realizzare le azioni che possiede in un fondo di investimento per restituire grosse somme ad un creditore. Ma non è detto che le azioni valgano abbastanza.

Ma la fama di Kimble, ultimamente, la si deve proprio alla “sua” battaglia contro il terrorismo islamico. Schimtz, come si ricorderà, ha messo in piedi YIHAT attraverso Kill.net, sostenendo che dovrà: promuovere l’organizzazione hacker anti-terrorismo (YIHAT appunto), informare sulle attività compiute dal gruppo e ospitare sistemi di community per consentire lo scambio di informazioni tra i membri.

Schmitz, che promuove se stesso attraverso Kimble.org , ha anche offerto 10 milioni di dollari per informazioni che possano portare alla cattura di Bin Laden. Ma a questo punto non è chiaro se sarebbe in grado di mantenere quella proposizione…

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    mi sembra il minimo....
    ...perche', prima si poteva liberamente? complimenti ..
  • Anonimo scrive:
    ..e il grande fratello??
    Ma si dai.. è tipico degli USA.. grandi contraddizioni...Inventano il Grande Fratello, che 9 persone su 10 guardano sperando di vedere qualche centimetro di chiappa o di capezzolo e poi vietano le foto rubate... mah..
    • Anonimo scrive:
      Re: ..e il grande fratello??

      Ma si dai.. è tipico degli USA.. grandi
      contraddizioni...
      Inventano il Grande Fratello, che 9 persone
      su 10 guardano sperando di vedere qualche
      centimetro di chiappa o di capezzolo e poi
      vietano le foto rubate... mah..Non è per contraddirti, ma il Grande Fratello è un'invenzione europea. Importato in america ha pure fatto flop, mentre ha avuto buon successo survivor.
    • Anonimo scrive:
      Re: ..e il grande fratello??
      Ma il Grande Fratello l'ha inventato la Endemol, che è Olandese!!!
  • Anonimo scrive:
    Non capisco questa privacy
    Ma che ti frega se qualcuno ti riprende nudo????????????Siamo proprio morbosi
  • Anonimo scrive:
    Strana, l'America...
    "Il provvedimento mette fuori legge ogni ripresa video e qualsiasi fotografia venga scattata a persone nude senza che queste diano il loro consenso."Ma che leggi fanno, negli USA?In Italia non si può pubblicare la foto di una persona senza il suo consenso. Neanche vestita!Fanno eccezione i personaggi pubblici ripresi in pubblico (se poi vanno a passeggio nudi, sono cavoli loro ;-) )
    • Anonimo scrive:
      Re: Strana, l'America...

      Ma che leggi fanno, negli USA?
      In Italia non si può pubblicare la foto di
      una persona senza il suo consenso. Neanche
      vestita!si puo' se la medesima risulta inserita in un gruppo di almeno 8...(tanto per fare i precisini)
Chiudi i commenti