Kindle, limite al traffico

La disponibilità di connessione gratuita per gli utenti di alcuni e-reader di Amazon ha ora un limite

Roma – L’offerta di connessione dati gratuita garantita da Amazon agli utenti del suo Kindle 3G sarà limitata a 50 MB al mese.

Ad eccesso illimitato per gli utenti restano lo store Kindle e Wikipedia, ma per il resto i lettori famelici di traffico dati dall’e-reader dovranno limitarsi.

Tale modifica, in realtà, si applica solo alle versioni Kindle più vecchie, Kindle Keyboard e Kindle DX, ma non all’ultimo modello dell’e-reader, i cui utenti potranno ancora godere illimitatamente del traffico dati offerto da Amazon. ( C.T )

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  • la redazion si riserva di cancellare scrive:
    Guardiamo il lato positivo
    Almeno in corea non crescerà gente dal cervello "basic edition" esaltato da meme e video dementi di ogni genere
  • stragatto scrive:
    non è connesso a internet?
    Passando dalla politica alla tecnica: se ha un kernel Linux e una porta USB, a connetterlo a Internet non ci vuole molto.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: non è connesso a internet?
      contenuto non disponibile
    • Rover scrive:
      Re: non è connesso a internet?
      Certo, ci vuole internet disponibile. E ti garantisco che in Nord Corea non c'è....
    • Skywalker scrive:
      Re: non è connesso a internet?
      Beh, almeno una parabola, un paio di amplificatori a bassa figura di rumore ed un account pagato in dollari.Se per il secondo si può contare su qualche dissidente compiacente all'estero (ma che avrebbe qualche problema a farti avere le credenziali...), per il primo procurarsi una parabola non è così semplice.Se sei in grado di autocostruirti il tutto, probabilmente non hai neanche bisogno di avere un simil PC e di internet per informati. Ti informi con le radio a onde corte...A volte essere vissuti prima della nascita dei computer dota di un senso pratico che manca a chi è venuto dopo...
      • krane scrive:
        Re: non è connesso a internet?
        - Scritto da: Skywalker" A volte essere vissuti prima della nascita dei computer dota di un senso pratico che manca a chi è venuto dopo..." -- Skywalker (Forum P.I.)Questa e' finita nella mia collezione di citazioni :)Con il tuo permesso (anonimo).
        • shevathas scrive:
          Re: non è connesso a internet?
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: Skywalker

          " A volte essere vissuti prima della nascita dei
          computer dota di un senso pratico che manca a chi
          è venuto dopo..."
          -- Skywalker (Forum P.I.)

          Questa e' finita nella mia collezione di
          citazioni
          :)
          Con il tuo permesso (anonimo).magari pubblicala qualche volta (anonimo)
  • diffamantol o scrive:
    Piena di materiale educativo
    Misterioso sucXXXXX del tablet "pieno di materiale educativo" di uno stato che pone pesanti restrizioni all'acXXXXX a Internet.http://en.wikipedia.org/wiki/Internet_in_North_KoreaPROPRIO TUTTO MOLTO MISTERIOSO! (rotfl)
  • gongolo scrive:
    il sogno del moige
    - Senza connessione ad Internet, zeppa di materiale educativo -Praticamente l'informatica come la sogna il moige.O molti altri, tutti quelli che dicono che ai "minori" devono essere vietati cellulari, internet, computer, ecc.Per un nuovo analfabetismo e per avere menti più rattrappite possibile.
    • change view scrive:
      Re: il sogno del moige
      - Scritto da: gongolo
      - Senza connessione ad Internet, zeppa di
      materiale educativo
      -

      Praticamente l'informatica come la sogna il moige.
      O molti altri, tutti quelli che dicono che ai
      "minori" devono essere vietati cellulari,
      internet, computer,
      ecc.
      Per un nuovo analfabetismo e per avere menti più
      rattrappite
      possibile.vedi, carissimo gongolo... adesso ti stai contraddicendo da solo rispetto a quanto dici in altri tuoi commenti precedenti...in corea del nord hanno il governo comunista che pensa a tutto, da noi invece c'è il comune senso del pudore, il vaticano, il moige ecc. ecc. ... ma il risultato in termini di censura e indottrinamento è esattamente lo stesso...data questa tua contraddizione, la logica ne fa discendere che: o non hanno senso le cose hai scritto nei commenti precedenti, o non ha senso il tuo ultimo commento... o non hanno senso nè gli uni né gli altri... (e l'ultimo caso mi pare quello più probabile...)
      • saverio_ve scrive:
        Re: il sogno del moige
        - Scritto da: change view...
        in corea del nord hanno il governo comunista che
        pensa a tutto, da noi invece c'è il comune senso
        del pudore, il vaticano, il moige ecc. ecc. ...
        <b
        ma il risultato in termini di censura e
        indottrinamento è esattamente lo
        stesso... </b
        io mi chiedo se ci sei o ci fai... io penso che bisognerebbe censurare le persone che non sanno di cosa parlano.Il problema forse è che qui abbiamo troppa libertà e mi tocca leggere cose del genere. Mentre in altri posti del mondo non posso leggere qualcosa che ne varrebbe la pena.E' vero che in occidente i media sono condizionati e condizionano... ma se io incontrassi un amico con un cancro non gli direi: "eh non pensare di esser l'unico a star male... anche a me sta mattina mi fa male il piede!".Qualcuno qui probabilmente si...
        • Burp scrive:
          Re: il sogno del moige
          - Scritto da: saverio_ve
          io penso che
          bisognerebbe censurare le persone che non sanno
          di cosa
          parlano.Quelli è meglio seppellirli di torte in faccia (metaforicamente). :D Alla gogna finché si rendono conto... se ne saranno mai capaci, tanto c'è sempre chi capisce solo quello che vuole e si arrampica sugli specchi.
          Il problema forse è che qui abbiamo troppa
          libertà Nah...
          e mi tocca leggere cose del genere.Non ti obbliga nessuno
        • change view scrive:
          Re: il sogno del moige
          - Scritto da: saverio_ve

          <b
          ma il risultato in termini di
          censura e indottrinamento è esattamente lo

          stesso... </b
          significa: che la censura e l'indottrinamento esistono e funzionano benissimo in entrambi i contesti, cambiano i modi e le forme ma il risultato (che è: censurare ciò che si vuole censurare e indottrinare chi si desidera indottrinare con ciò che si vuole sia indottrinato) viene ottenuto in entrambi i casiaggiungo anche che, da noi, lo si ottiene anche MEGLIO: quasi non serve forzare o reprimere... la gente accetta passivamente e inconsapevolmente censura e indottrinamento...
          io mi chiedo se ci sei o ci fai... io per te non me lo chiedo: ci sei
          io penso che
          bisognerebbe censurare le persone che non sanno
          di cosa parlano.vedo che il tuo indottrinamento circa l'accettazione della censura ha funzionato: non solo la ammetti ma, addirittura, la auspichi... chissà se in corea del nord sarebbero riusciti a tanto...
          Il problema forse è che qui abbiamo troppa
          libertà e mi tocca leggere cose del genere.no... semmai c'è tanta ignoranza... potresti smettere di leggere i commenti di PI e provare a darti a qualche lettura un poco più seria... antropologia, filosofia, sociologia, storia... se vuoi ho un bell'elenco di saggi che potrebbero andarti bene tanto per iniziare...poi, dopo che hai fatto, puoi tornare a rileggere i miei commenti e forse allora capirai di cosa si parla
          Mentre in altri posti del mondo non posso leggere
          qualcosa che ne varrebbe la pena.per esempio perché gli effetti del copyright te lo impedisce o ha portato alla "sparizione" di molti testi o li rende disponibili a prezzi folli?chissà se anche in corea del nord hanno il copyright...
          E' vero che in occidente i media sono
          condizionati e condizionano... ma se io
          incontrassi un amico con un cancro non gli direi:
          "eh non pensare di esser l'unico a star male...
          anche a me sta mattina mi fa male il piede!".non mi pare proprio di aver mai fatto comparazioni tra quanto si sta bene qui rispetto alla cora del nord, per cui mi sfugge totalmente il nesso logico con l'oggetto della discussione...
          Qualcuno qui probabilmente si...rileggiti i commenti allora e poi dimmi
          • saverio_ve scrive:
            Re: il sogno del moige
            Ovviamente la frase "di libertà ce n'è anche troppa" era ironica... Ma l'ironia non ti appartiene.Vedi la questione è molto semplice, in Italia esiste l'informazione e la controinformazione. Personalmente riesco ad avere tutte le informazioni che mi interessano <b
            nonostante </b
            i filtri dei maggiori media.E' pur vero che la maggior parte delle persone sono pigre e non hanno voglia di sbattersi per avere un'informazione completa.Ma se tu non capisci la differenza tra "essere pigri" e "non essere liberi", mi spiace per te! PS non credo di essere interessato ai libri che mi consiglieresti. Ma se fossi in te proverei qualcosa che mi faccia capire cosa significa vivere sotto un regime.
          • gongolo scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: saverio_ve
            Ovviamente la frase "di libertà ce n'è anche
            troppa" era ironica... Ma l'ironia non ti
            appartiene.
            Vedi la questione è molto semplice, in Italia
            esiste l'informazione e la controinformazione.
            Personalmente riesco ad avere tutte le
            informazioni che mi interessano <b

            nonostante </b
            i filtri dei maggiori
            media.
            E' pur vero che la maggior parte delle persone
            sono pigre e non hanno voglia di sbattersi per
            avere un'informazione
            completa.
            Ma se tu non capisci la differenza tra "essere
            pigri" e "non essere liberi", mi spiace per te!


            PS non credo di essere interessato ai libri che
            mi consiglieresti. Ma se fossi in te proverei
            qualcosa che mi faccia capire cosa significa
            vivere sotto un
            regime.Adesso arriverà qualcuno a dirti che "in realtà" non sei libero ma non te ne rendi conto.E' curioso come chi ragiona in questo modo pensi di saperla lunga sulla libertà altrui.E di solito il passo successivo è darsi da fare per "liberarti"... anche se tu non vuoi.La Corea del Nord dopotutto funziona proprio così.
          • change view scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: gongolo
            E di solito il passo successivo è darsi da fare
            per "liberarti"... anche se tu non vuoi.
            La Corea del Nord dopotutto funziona proprio così.anche negli usa e nei paesi suoi alleati (italia inclusa): solo noi sappiamo cosa è la libertà e siamo liberi, ogni tanto siamo anche capaci di scoprire qualche regime dittatoriale, e allora ci diamo da fare per esportare democrazia e libertà
        • gongolo scrive:
          Re: il sogno del moige

          io mi chiedo se ci sei o ci fai... io penso che
          bisognerebbe censurare le persone che non sanno
          di cosa
          parlano.Secondo me invece non bisogna proprio censurare nessuno.
          Il problema forse è che qui abbiamo troppa
          libertà e mi tocca leggere cose del genere.E invece di libertà ne abbiamo ancora troppo poca.Ma si può sempre migliorare.
      • shevathas scrive:
        Re: il sogno del moige
        - Scritto da: change view
        - Scritto da: gongolo

        - Senza connessione ad Internet, zeppa di

        materiale educativo

        -



        Praticamente l'informatica come la sogna il
        moige.

        O molti altri, tutti quelli che dicono che ai

        "minori" devono essere vietati cellulari,

        internet, computer,

        ecc.

        Per un nuovo analfabetismo e per avere menti
        più

        rattrappite

        possibile.


        vedi, carissimo gongolo...

        adesso ti stai contraddicendo da solo rispetto a
        quanto dici in altri tuoi commenti
        precedenti...

        in corea del nord hanno il governo comunista che
        pensa a tutto, da noi invece c'è il comune senso
        del pudore, il vaticano, il moige ecc. ecc. ...
        ma il risultato in termini di censura e
        indottrinamento è esattamente lo
        stesso...
        Quindi su Youporn non possiamo cliccarci neanche noi ?
        • change view scrive:
          Re: il sogno del moige
          - Scritto da: shevathas
          Quindi su Youporn non possiamo cliccarci neanche noi?quindi il tuo concetto di libertà sarebbe poter cliccare su youporn?
          • krane scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: change view
            - Scritto da: shevathas

            Quindi su Youporn non possiamo cliccarci

            neanche noi?
            quindi il tuo concetto di libertà sarebbe poter
            cliccare su youporn?E' sicuramente un XXXXnle: qua puoi farlo: SIin corea del nord puoi farlo: NOQuidni e' evidente chi ha maggior liberta.
          • change view scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: krane

            quindi il tuo concetto di libertà sarebbe poter

            cliccare su youporn?

            E' sicuramente un XXXXnle: qua puoi farlo: SI
            in corea del nord puoi farlo: NO

            Quidni e' evidente chi ha maggior liberta.in corea del nord se parli male dei preti o se duplichi e cracchi autocad o win7 nessuno batte ciglio, qua invece se giochi con pretophilia o bestemmi per la strada ti arrestano, e se fai scaricare un po' di film in prima visione dal tuo sito finisci in galera (e in usa ci resti per 20 anni), dovrei dedurne, in base al tuo modo di (s)ragionare che è evidente che in corea del nord c'è più libertà?...la smettiamo di scrivere razzate???
          • saverio_ve scrive:
            Re: il sogno del moige
            cacchio nooooo e io ti ho anche risposto... scusa..."caspita saverio stai invecchiano, ti metti a discutere di libertà con uno che pensa che la libertà sia scaricarsi un film pirata.. mannaggia".
          • gongolo scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: change view
            - Scritto da: krane


            quindi il tuo concetto di libertà
            sarebbe poter



            cliccare su youporn?



            E' sicuramente un XXXXnle: qua puoi farlo: SI

            in corea del nord puoi farlo: NO



            Quidni e' evidente chi ha maggior liberta.

            in corea del nord se parli male dei preti o se
            duplichi e cracchi autocad o win7 nessuno batte
            ciglio, Hai qualche link in proposito?Resta il fatto che nei paesi autoritari, se critichi il sistema, le pene sono ben più pesanti, e prive di quei controlli dati dallo stato di diritto.Perché nei paesi autoritari gli abusi sono propri del sistema di potere.Qui da noi gli abusi dell'autorità sono, appunto, abusi.C'è una differenza tra la polizia fascista che ha il diritto di imprigionare senza renderne conto a nessuno e la polizia di uno stato non fascista, che invece quando compie degli abusi, va contro la legge.
            qua invece se giochi con pretophilia o
            bestemmi per la strada ti arrestanoHai qualche link di gente a cui è sucXXXXX questo?In certi paesi asiatici se critichi il potere o la religione rischi la pena di morte.C'è qualcosa di analogo in Italia?
            , e se fai
            scaricare un po' di film in prima visione dal tuo
            sito finisci in galera (e in usa ci resti per 20
            anni),Hai qualche link su persone condannate a 20 anni per aver scaricato un film in prima visione?Le azioni legali vengono fatte di solito contro chi gestisce il traffico di file, molto molto di rado contro chi scarica per conto proprio.
            dovrei dedurne, in base al tuo modo di
            (s)ragionare che è evidente che in corea del nord
            c'è più
            libertà?...Ce n'è molta di meno che da noi.E comunque non dovresti dare per scontato che chi ritiene la Corea del Nord peggiore dell'Italia, condoni a quest'ultima qualcosa.Per quanto mi riguarda le bestemmie non dovrebbero essere *mai* punite a norma di legge, ma c'è una bella differenza tra quello che rischi in Italia per una bestemmia e quello che rischi in Arabia Saudita o in Pakistan.Per finire faccio anche a te la stessa domanda che ho fatto altrove.Dovendo scegliere, preferiresti di vivere nell'Italia del 2012 o nella Corea del Nord del 2012? E perché?
          • change view scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: gongolo

            in corea del nord se parli male dei preti o
            se

            duplichi e cracchi autocad o win7 nessuno
            batte

            ciglio,

            Hai qualche link in proposito?in corea del nord la "religione" di stato è l'ateismohttps://it.wikipedia.org/wiki/Corea_del_Nord#Religionela corea del nord non riconosce la "tutela" del copyrighthttp://it.euronews.com/2012/07/11/la-walt-disney-contro-la-corea-del-nord/
            Resta il fatto che nei paesi autoritari, se
            critichi il sistema, le pene sono ben più
            pesanti, e prive di quei controlli dati dallo
            stato di diritto.qualche volta succede anche nei paesi democratici...tipo 10 anni per una vetrina rotta...
            Perché nei paesi autoritari gli abusi sono propri
            del sistema di potere.anche in quelli non autoritari... a volte è la legge stessa a essere un abuso, altre volte lo è l'interpretazione della legge...
            Qui da noi gli abusi dell'autorità sono, appunto,
            abusi.
            C'è una differenza tra la polizia fascista che ha
            il diritto di imprigionare senza renderne conto a
            nessuno e la polizia di uno stato non fascista,
            che invece quando compie degli abusi, va contro
            la legge.non sto dicendo che non ci sia differenza... sto dicendo che spesso ce n'è molto meno di quello che sembra...

            qua invece se giochi con pretophilia o

            bestemmi per la strada ti arrestano

            Hai qualche link di gente a cui è sucXXXXX questo?beh... la storia del videoglioco la sanno tutti...per la bestemmia, potresti provare direttamente... ;-)
            In certi paesi asiatici se critichi il potere o
            la religione rischi la pena di
            morte.
            C'è qualcosa di analogo in Italia?in generale noper la "legge" e il "diritto" nopoi, se critichi veramente (non virtualmente) il potere in un certo modo (concreto, diretto, deciso), su certe cose e in certi particolari momenti (ogni riferimento a fatti realmente accaduti è del tutto volontario)... allora qualcosa di simile c'è anche in italia...

            , e se fai

            scaricare un po' di film in prima visione dal tuo

            sito finisci in galera (e in usa ci resti per 20

            anni),

            Hai qualche link su persone condannate a 20 anni
            per aver scaricato un film in prima
            visione?
            Le azioni legali vengono fatte di solito contro
            chi gestisce il traffico di file, molto molto di
            rado contro chi scarica per conto proprio.leggi meglio: ho detto "se FAI scaricare dal tuo sito"...

            dovrei dedurne, in base al tuo modo di

            (s)ragionare che è evidente che in corea del nord

            c'è più

            libertà?...
            Ce n'è molta di meno che da noi.come ti ho scritto in altro commento, non sto facendo questo tipo di discorso
            E comunque non dovresti dare per scontato che chi
            ritiene la Corea del Nord peggiore dell'Italia,
            condoni a quest'ultima qualcosa.su questo hai ragionee personalmente (se proprio vuoi che lo dica) credo che la corea del nord sia molto più "soffocante" dell'italia
            Per quanto mi riguarda le bestemmie non
            dovrebbero essere *mai* punite a norma di legge,
            ma c'è una bella differenza tra quello che rischi
            in Italia per una bestemmia e quello che rischi
            in Arabia Saudita o in Pakistan.certo. ma è un'altro discorso.e non è il discorso che facevo io
            Per finire faccio anche a te la stessa domanda
            che ho fatto altrove.
            Dovendo scegliere, preferiresti di vivere
            nell'Italia del 2012 o nella Corea del Nord del
            2012? E perché?vedi l'altro commento...
          • Izio01 scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: change view

            qualche volta succede anche nei paesi
            democratici...
            tipo 10 anni per una vetrina rotta...
            E già, perché poverini, loro hanno solo rotto una vetrina, vero?Chissà se sminuisci allo stesso modo, quando a fare guerriglia urbana è qualcuno della parte opposta alla tua. Ad occhio e croce, mi sa tanto di no.
          • diffamantol o scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: change view
            - Scritto da: krane


            quindi il tuo concetto di libertà
            sarebbe poter



            cliccare su youporn?



            E' sicuramente un XXXXnle: qua puoi farlo: SI

            in corea del nord puoi farlo: NO



            Quidni e' evidente chi ha maggior liberta.

            in corea del nord se parli male dei preti o se
            duplichi e cracchi autocad o win7 nessuno batte
            ciglio, qua invece se giochi con pretophilia o
            bestemmi per la strada ti arrestanoMa che XXXXX dici? Hai mai sentito di qualcuno che è finito in galera per aver bestemmiato per strada?
          • krane scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: change view
            - Scritto da: krane


            quindi il tuo concetto di libertà
            sarebbe poter


            cliccare su youporn?


            E' sicuramente un XXXXnle: qua puoi farlo: SI

            in corea del nord puoi farlo: NO



            Quidni e' evidente chi ha maggior liberta.
            in corea del nord se parli male dei preti o se
            duplichi e cracchi autocad o win7 nessuno batte
            ciglio,Ma va ? In corea ci sono PC su cui gira windows 7 ? Veramente ?Raccontaci raccontaci, ci sei stato ?
            qua invece se giochi con pretophilia o
            bestemmi per la strada ti arrestano, e se
            fai scaricare un po' di film in prima
            visione dal tuo sito finisci in galera (e
            in usa ci resti per 20 anni),E in corea no ? Puoi far scaricare i film pirata via rete ?Raccontaci raccontaci.
            dovrei dedurne, in base al tuo modo di
            (s)ragionare che è evidente che in corea
            del nord c'è più libertà?...
            la smettiamo di scrivere razzate???Finche' continui a rispondere no.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: il sogno del moige
            contenuto non disponibile
          • Izio01 scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: change view



            la smettiamo di scrivere razzate???

            Le razzate le stai scrivendo tu.
            Là libertà fondamentali sono completamente negate.
            Le pene per qualsiasi XXXXXXX (per QUALSIASI, è
            inutile che adesso elenchi quelle tre cose in cui
            in Italia la pena è spropositata), sono fuori di
            testa.
            Loro possono scaricare i filmini dici?
            1) NON HANNO INTERNET, GENIO.
            2) CHI E' RIUSCITO A PROCURARSI UN FILM
            OCCIDENTALE SOTTOBANCO E' STATO MESSO IN GALERA
            PERCHE' LA CULTURA OCCIDENTALE E' VIETATO ANCHE
            SOLO IMMAGINARLAPwned!:-D
          • change view scrive:
            Re: il sogno del moige
            per i vari saverio, diffamanto, krane, duralezione:ti dico A, capisci B e mi rispondi Cforse non sapete leggere o non capite l'italianoo vi manca una qualsiasi logicao semplicemente vi diverte trollare
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: il sogno del moige
            contenuto non disponibile
          • change view scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Leggere, sappiamo leggere.ah... allora è la logica che difetta...
            Tu dici A
            E A è una XXXXXXX.non so se complimentarmi di più per questa dimostrazione di come intendi la libera dialettica democratica o per la profondità della tua "argomentazione"
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: il sogno del moige
            contenuto non disponibile
          • change view scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Facciamo che mi prendo entrambi i complimenti
            così talgiamo la testa al topo.ma fai pure come ti pare, tanto con te non c'è speranza...(e il modo di dire è "tagliamo la testa al TORO", non al topo)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: il sogno del moige
            contenuto non disponibile
          • gongolo scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: change view
            - Scritto da: shevathas

            Quindi su Youporn non possiamo cliccarci
            neanche
            noi?

            quindi il tuo concetto di libertà sarebbe poter
            cliccare su
            youporn?La libertà comprende ANCHE poter cliccare su YouPorn.La libertà è anche di fare quelle che (secondo alcuni) sono cose stupide e inutili.La libertà è poter leggere i libri che gli intellettualoni giudicano "spazzatura".Ci sono paesi in cui ti frustano in piazza se clicchi su Youporn, e le frustate non sono metaforiche ma reali.
          • Sgabbio scrive:
            Re: il sogno del moige
            - Scritto da: change view
            - Scritto da: shevathas

            Quindi su Youporn non possiamo cliccarci
            neanche
            noi?

            quindi il tuo concetto di libertà sarebbe poter
            cliccare su
            youporn?il dito e la luna...tu guardi il dito.
      • gongolo scrive:
        Re: il sogno del moige
        - Scritto da: change view
        - Scritto da: gongolo

        - Senza connessione ad Internet, zeppa di

        materiale educativo

        -



        Praticamente l'informatica come la sogna il
        moige.

        O molti altri, tutti quelli che dicono che ai

        "minori" devono essere vietati cellulari,

        internet, computer,

        ecc.

        Per un nuovo analfabetismo e per avere menti
        più

        rattrappite

        possibile.


        vedi, carissimo gongolo...

        adesso ti stai contraddicendo da solo rispetto a
        quanto dici in altri tuoi commenti
        precedenti...No.
        in corea del nord hanno il governo comunista che
        pensa a tutto, da noi invece c'è il comune senso
        del pudore, il vaticano, il moige ecc. ecc. ...
        ma il risultato in termini di censura e
        indottrinamento è esattamente lo
        stesso...Non proprio.In Corea del Nord gli autoritari sono direttamente al potere e fanno quello che vogliono senza alcun limite.In Italia la Chiesa Cattolica, che è un sistema autoritario, è stata al potere per secoli, a braccetto con sistemi politici altrettanto autoritari.Siamo riusciti a confinare il potere della chiesa entro certi limiti, purtroppo ancora molto larghi, e abbiamo un sistema politico meno autoritario del passato.Attualmente la chiesa cattolica e il moige e compagnia brutta tentano con tutti i modi di imporre la loro mentalità autoritaria, fin dove riescono. Ma ci riescono solo entro certi limiti.Come vedi è una differenza di grado.La Corea del Nord è un paese al 100% autoritario dove chi chiede un sistema diverso viene brutalmente represso (con prigione, tortura, pena di morte).L'Italia non è formalmente un paese autoritario, e come tutte le democrazie liberali ospita al suo interno correnti autoritarie che, giustamente direi, hanno la libertà di dire la loro. Il cui potere tuttavia resta entro certi limiti e viene controbilanciato da altri centri di potere.Riguardo al senso del pudore, non confondere la cultura in cui si cresce con la forza della legge.In Arabia Saudita sono quasi tutti islamici (cultura), ma se provi a mostrare una bibbia in pubblico o a dire di essere ateo rischi la condanna a morte (legge).In Italia siamo a maggioranza cattolica (cultura), ma entro certo limiti puoi fare proselitisimo religioso e se affermi di essere ateo non rischi, come nei secoli passati, di finire bruciato in piazza (legge).Dimmi tu cosa preferisci.
        • change view scrive:
          Re: il sogno del moige
          - Scritto da: gongoloper prima cosa, grazie per la tua risposta argomentata... è merce rara...ti rispondo quindi con piacere

          ma il risultato in termini di censura e

          indottrinamento è esattamente lo

          stesso...

          Non proprio.
          In Corea del Nord gli autoritari sono
          direttamente al potere e fanno quello che
          vogliono senza alcun limite.
          In Italia la Chiesa Cattolica, che è un sistema
          autoritario, è stata al potere per secoli, a
          braccetto con sistemi politici altrettanto
          autoritari.
          Siamo riusciti a confinare il potere della chiesa
          entro certi limiti, purtroppo ancora molto
          larghi, e abbiamo un sistema politico meno
          autoritario del passato.
          Attualmente la chiesa cattolica e il moige e
          compagnia brutta tentano con tutti i modi di
          imporre la loro mentalità autoritaria, fin dove
          riescono. Ma ci riescono solo entro certi limiti.
          Come vedi è una differenza di grado.certo. ci riescono nei limiti di un approccio autoritario in una società in cui invece il potere è di tipo disciplinare...chi invece si sa "muovere" in modo più raffinato in questo quadro dove il potere e le relazioni di dominio "funzionano" in modo disciplinare, riesce a controllarci meglio fino a "insinuarsi" fin dentro di noi... arrivando fino a divenire quel biopotere che sa gestire/utilizzare/controllare i nostri corpi sia singolarmente che collettivamente...siccome mi pare di intuire che sai di cosa parliamo, il riferimento esplicito qui è a foucault...
          La Corea del Nord è un paese al 100% autoritario
          dove chi chiede un sistema diverso viene
          brutalmente represso (con prigione, tortura, pena
          di morte).
          L'Italia non è formalmente un paese autoritario,
          e come tutte le democrazie liberali ospita al suo
          interno correnti autoritarie che, giustamente
          direi, hanno la libertà di dire la loro. Il cui
          potere tuttavia resta entro certi limiti e viene
          controbilanciato da altri centri di potere.beh... ma la differenza tra le correnti liberali, che sono quelle che prevalenti, e quelle autoritarie è al più nella "modernità" dei dispositivi di potere di cui intendono avvalersi: il biopotere del capitalismo finanziario mondializzato è forse anche più totalitario, pervasivo e "profondo", pur se con diverse modalità: da noi si usano dispositivi di potere e controllo certamente meno autoritari, nel senso di meno violenti e direttamente coercitivi, di quelli che si usano in corea del nord
          Riguardo al senso del pudore, non confondere la
          cultura in cui si cresce con la forza della legge.non sto confondendo: l'esempio era paradossale, fatto apposta per mostrare come libertà e diritto/i non vanno confusi o sovrapposti arbitrariamente
          In Arabia Saudita sono quasi tutti islamici
          (cultura), ma se provi a mostrare una bibbia in
          pubblico o a dire di essere ateo rischi la
          condanna a morte (legge).
          In Italia siamo a maggioranza cattolica
          (cultura), ma entro certo limiti puoi fare
          proselitisimo religioso e se affermi di essere
          ateo non rischi, come nei secoli passati, di
          finire bruciato in piazza (legge).

          Dimmi tu cosa preferisci.ti dico che la domanda è mal posta, che non è questione di dire cosa è giusto o sbagliato, cosa è meglio o peggio... soprattutto se lo si vuole fare rispetto a elementi specifici e particolari...la discussione non era se è meglio in italia (nell'occidente - non in senso geografico - democratico e liberale) o in corea del nord (sotto una dittatura ferrea)... si trattava di mettere in evidenza e riconoscere che in entrambi i casi, pur se con approcci e dispositivi molto diversi, esistono censura e indottrinamentoe si trattava anche, volendo, di discutere sull'efficacia di questi dispositivi nel conseguire i risultati attesi
          • Sgabbio scrive:
            Re: il sogno del moige
            Secondo me, pensi che tutto il mondo sia una grande dittatura, ma non è proprio cosi.Noi siamo un paese libero, ma con vari problemi, come in altri stati europei, il bello della libertà d'espressione è che comunque sei sempre tutelato finchè si può.L'italia è un paese a se comunque.
    • ruppolo scrive:
      Re: il sogno del moige
      - Scritto da: gongolo
      - Senza connessione ad Internet, zeppa di
      materiale educativo
      -

      Praticamente l'informatica come la sogna il moige.
      O molti altri, tutti quelli che dicono che ai
      "minori" devono essere vietati cellulari,
      internet, computer,
      ecc.
      Per un nuovo analfabetismo e per avere menti più
      rattrappite
      possibile.Dunque com'era la mente di quel tizio che ha ammazzato una dozzina di persone alla prima del film Batman? Rattrapita dal nuovo analfabetismo?
  • gnammolo scrive:
    ma è uguale
    all'ipad! puoi fare solo ciò che il regime consente!
    • iRoby scrive:
      Re: ma è uguale
      Beh in un certo senso il discorso visto in modo più universale, quadra.Da un lato è un regime politico autoritario ed autocratico.Dall'altro è un monopolio commerciale, che diviene un regime economico totalitario anch'esso.In entrambi i casi la tua libertà è castrata.Ma nel primo avviene con la coercizione.Nel secondo, cercandoti di convincere che quello è il miglior mondo possibile e non hai bisogno d'altro.Nel primo ti viene imposto, nel secondo vieni convinto ad accettarlo.Mi chiedo cosa cambi e che senso abbia disquisire del metodo se poi il fine è la medesima bieca schiavitù...
      • Nome e cognome scrive:
        Re: ma è uguale
        Beh invece è fondamentale disquisire proprio sul metodo. perchè è la motivazione che porta a un azione e non l'azione stessa ad avere importanza. nello specifico chi viene coercito dimostra di conoscere ciò che è bene e male ma non può fare altrimenti. Chi invece accetta la schiavitù spontaneamente o addirittura la cerca non ha tali giustificazioni. Non di meno credo che il paragone apple-regime corea del nord (per quanto succulento) non tenga più di tanto.
      • ruppolo scrive:
        Re: ma è uguale
        - Scritto da: iRoby
        In entrambi i casi la tua libertà è castrata.È giusto che sia castrata, per due ragioni:La prima è il rispetto della libertà altrui, condizione sine-qua-non in una democrazia.La seconda riguarda l'uso della libertà che tendono a fare molti individui, principalmente volta alla supremazia ad ogni costo, piuttosto di farsi gli affari propri.
        • krane scrive:
          Re: ma è uguale
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: iRoby

          In entrambi i casi la tua libertà è castrata.
          È giusto che sia castrata, per due ragioni:
          La prima è il rispetto della libertà altrui,
          condizione sine-qua-non in una democrazia.
          La seconda riguarda l'uso della libertà che
          tendono a fare molti individui, principalmente
          volta alla supremazia ad ogni costo, piuttosto di
          farsi gli affari propri.In pratica hai bisogno della badante... Ehhhh l'eta'...
        • drainedbrain scrive:
          Re: ma è uguale
          Ma ti rendi conto di quello che hai scritto e del contesto in cui si sta parlando? Fossi in te mi vergognerei un attimino ...
          • Passante scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: drainedbrain
            Ma ti rendi conto di quello che hai scritto e del
            contesto in cui si sta parlando? Fossi in te mi
            vergognerei un attimino
            ...In effetti forse ha ragione krane: e' arrivato al punto che si sente al sicuro solo quando c'e' la badande... A una certa eta' succede, soprattutto se non hai nessuno.
        • change view scrive:
          Re: ma è uguale
          - Scritto da: ruppolo

          In entrambi i casi la tua libertà è castrata.

          È giusto che sia castrata, per due ragioni:

          La prima è il rispetto della libertà altrui,
          condizione sine-qua-non in una democrazia.sbagliato perché quella è la premessa di tutti i totalitarismi (ma anche giusto, in un certo senso, dato che quella che chiamiamo comunemente "democrazia" altro non è che una forma di totalitarismo)la solita frasettina idiota "la libertà di ciascuno finisce dove inizia quella degli altri" (con tutte le sue varianti) - cioè la concezione SOTTRATTIVA della libertà - è una ottima premessa per qualsiasi forma di dominio: se ammetti che può esistere un confine che delimita la libertà degli uni rispetto a quella degli altri, questo si traduce immediatamente nel "decidere" dove sta questo confine... ossia in una lotta di dominio in cui tutti cercano di spostare il confine a proprio vantaggio... ne segue che alcuni avranno grandi spazi di libertà, e altri spazi di libertà piccolissimi...la questione è semplicemente mal posta dall'inizio: per non cadere nel totalitarismo, la libertà va pensata in forma ADDITIVA e non sottrattiva...
          La seconda riguarda l'uso della libertà che
          tendono a fare molti individui, principalmente
          volta alla supremazia ad ogni costo, piuttosto di
          farsi gli affari propri.scusa ma mi sa che hai le idee piuttosto confuse in generale... e sulla libertà in particolare...
          • shevathas scrive:
            Re: ma è uguale

            la solita frasettina idiota "la libertà di
            ciascuno finisce dove inizia quella degli altri"
            (con tutte le sue varianti) - cioè la concezione
            SOTTRATTIVA della libertà - è una ottima premessa
            per qualsiasi forma di dominio: se ammetti che
            può esistere un confine che delimita la libertà
            degli uni rispetto a quella degli altri, questo
            si traduce immediatamente nel "decidere" dove sta
            questo confine... ossia in una lotta di dominio
            in cui tutti cercano di spostare il confine a
            proprio vantaggio... ne segue che alcuni avranno
            grandi spazi di libertà, e altri spazi di libertà
            piccolissimi...
            piaccia o no esistono tanti esempi in cui la libertà di tizio si scontra con la libertà di caio. Tanto per dirne una il diritto di Tizio a chiacchierare in piazza e quello di Caio a riposare.
            la questione è semplicemente mal posta
            dall'inizio: per non cadere nel totalitarismo, la
            libertà va pensata in forma ADDITIVA e non
            sottrattiva...
            e cioè ? è vietato tutto tranne quello esplicitamente permesso ?
          • change view scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: shevathas
            piaccia o no esistono tanti esempi in cui la
            libertà di tizio si scontra con la libertà di
            caio. Tanto per dirne una il diritto di Tizio a
            chiacchierare in piazza e quello di Caio a riposare.e tanto per dirne un'altra, "diritto" è una cosa e "libertà" è un'altra...qui la gente parla come se tanti secoli e migliaia di libri e saggi di storia, filosofia, sociologia, antropologia ecc. non fossero mai esistiti...

            la questione è semplicemente mal posta

            dall'inizio: per non cadere nel
            totalitarismo,
            la

            libertà va pensata in forma ADDITIVA e non

            sottrattiva...


            e cioè ? è vietato tutto tranne quello
            esplicitamente permesso?scusa... ma proprio mi cadono le braccia...
          • shevathas scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: change view
            - Scritto da: shevathas


            piaccia o no esistono tanti esempi in cui la

            libertà di tizio si scontra con la libertà di

            caio. Tanto per dirne una il diritto di
            Tizio
            a

            chiacchierare in piazza e quello di Caio a
            riposare.

            e tanto per dirne un'altra, "diritto" è una cosa
            e "libertà" è
            un'altra...
            allora chiarisci che differenza c'è fra le due cose. Che differenza ci sarebbe fra l'avere la libertà di poter fare qualcosa e l'avere il diritto di poter fare qualcosa ?

            scusa... ma proprio mi cadono le braccia...potresti chiarire con qualche esempio cosa consideri per libertà addittiva ?
          • Burp scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: change view
            la solita frasettina idiota "la libertà di
            ciascuno finisce dove inizia quella degli altri"
            (con tutte le sue varianti)Non è che se tu non ci arrivi a caXXXXX, allora è la frase ad essere idiota :
          • Skywalker scrive:
            Re: ma è uguale
            La descrizione che ne da, più della forma in cui la da, non è così banale come la descrivi tu.Il cardine di una Democrazia non è che la mia libertà finisce dove inizia la tua, ma che io sono libero di fare quello che voglio FINCHE' la mia libertà non limita la tua. In concreto, non in astratto.Io voglio stare solo in cima ad una montagna e tu vuoi state in una folla in riva al mare, fintantoché tu non cambi idea e decidi di venire con in tuoi amici in cima alla montagna, non richiede di stabilire una legge che regolamenti l'acXXXXX alla cima.Quando ci troveremo tutti e due a voler andare in cima alla montagna, io da solo e tu in gruppo, affronteremo il problema. Ma fino a quel momento non limito a priori o preventivamente o "per principio" o perché magari un domani potrei voler andarci anch'io, stile ragionamenti da Assemblea di Condominio. Quando concretamente si crea lo "scontro di libertà" si deve usare un criterio per risolvere il conflitto. Se io sono il Dittatore e voi siete sudditi, io andrò in montagna da solo e voi resterete a valle. Se siamo in una Democrazia, si deciderà quello che soddisfa il maggior numero possibile penalizzandone il minor numero possibile: io resto a casa e voi andate in cima alla montagna.- Scritto da: Burp
            - Scritto da: change view

            la solita frasettina idiota "la libertà di

            ciascuno finisce dove inizia quella degli altri"

            (con tutte le sue varianti)

            Non è che se tu non ci arrivi a caXXXXX, allora è
            la frase ad essere idiota
            :
        • Free world scrive:
          Re: ma è uguale

          È giusto che sia castrata, per due ragioni:Trollata
        • iRoby scrive:
          Re: ma è uguale
          Parli come ogni bravo italiano adoratore del potente e pronto a servirlo.Come siamo esterofili solo noi...Il tuo discorso non regge mi spiace. Pur di adulare un simbolo ed un oggetto in cui proietti ciò che non sai esprimere di te stesso, se disposto a rinunciare alla tua libertà.
          • ruppolo scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: iRoby
            se
            disposto a rinunciare alla tua
            libertà.Hai detto bene, sono disposto a rinunciare AD UNA PARTE della mia libertà. Naturalmente in cambio di qualcosa. E naturalmente è una mia SCELTA.Se volessi potrei avere la piena totale libertà andando a vivere lontano dalla civiltà, i luoghi non mancano. Naturalmente devo mettere in conto di incontrare altre persone o animali con altrettanto grado di libertà, quindi in caso di conflitto vincerebbe il più forte, molto semplicemente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 luglio 2012 11.49-----------------------------------------------------------
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: ma è uguale

          La seconda riguarda l'uso della libertà che
          tendono a fare molti individui, principalmente
          volta alla supremazia ad ogni costo, piuttosto di
          farsi gli affari
          propri.Ti riferisci ad apple? O alle majors?
          • ruppolo scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: uno qualsiasi

            La seconda riguarda l'uso della libertà che

            tendono a fare molti individui,
            principalmente

            volta alla supremazia ad ogni costo,
            piuttosto
            di

            farsi gli affari

            propri.

            Ti riferisci ad apple? O alle majors?Mi riferisco alle PERSONE.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma è uguale
            Intendi le persone che lavorano ad apple o nelle majors? Alle volte, le persone seguono la politica aziendale senza porsi interrogativi.
          • ruppolo scrive:
            Re: ma è uguale
            Intendo le persone in generale.Quanto alle majors: il dottore ti ha ordinato una cura di musica e film?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma è uguale

            Intendo le persone in generale.Te incluso?

            Quanto alle majors: il dottore ti ha ordinato una
            cura di musica e
            film?No: proprio per questo motivo non mi preoccupo affatto se la conseguenza delle mie azioni sarà che tra poco non produrranno più nè musica nè film nuovi.
        • Funz scrive:
          Re: ma è uguale
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: iRoby

          In entrambi i casi la tua libertà è castrata.

          È giusto che sia castrata, per due ragioni:

          La prima è il rispetto della libertà altrui,
          condizione sine-qua-non in una
          democrazia.

          La seconda riguarda l'uso della libertà che
          tendono a fare molti individui, principalmente
          volta alla supremazia ad ogni costo, piuttosto di
          farsi gli affari
          propri.tu non hai la minima idea del significato né di democrazia né di libertà.Ti meriteresti di finire a vivere in una dittatura come la N. Corea...
      • gongolo scrive:
        Re: ma è uguale
        - Scritto da: iRoby
        Beh in un certo senso il discorso visto in modo
        più universale,
        quadra.

        Da un lato è un regime politico autoritario ed
        autocratico.

        Dall'altro è un monopolio commerciale, che
        diviene un regime economico totalitario
        anch'esso.

        In entrambi i casi la tua libertà è castrata.

        Ma nel primo avviene con la coercizione.
        Nel secondo, cercandoti di convincere che quello
        è il miglior mondo possibile e non hai bisogno
        d'altro.

        Nel primo ti viene imposto, nel secondo vieni
        convinto ad
        accettarlo.

        Mi chiedo cosa cambi e che senso abbia disquisire
        del metodo se poi il fine è la medesima bieca
        schiavitù...Io, occidentale, non ho un Ipad, e nessuno mi entra in casa col fucile per obbligarmi ad averlo. E molto probabilmente non avrò mai un Ipad.In Corea del Nord non funziona così.Se secondo te i due sistemi sono così uguali, chiediti una cosa e risponditi sinceramente: per te sarebbe lo stesso vivere qui o vivere in Corea del Nord o a Cuba o in Arabia Saudita?Secondo te sono più gli italiani che vogliono vivere in Corea del Nord o viceversa?Perché ai tempi del totalitarismo comunista erano più quelli che fuggivano da est a ovest e non viceversa?Perché erano migliaia a voler andare nella Germania Ovest capitalista e liberista e quasi nessuno voleva andare nella Germania Est comunista e totalitaria?
        • iRoby scrive:
          Re: ma è uguale
          - Scritto da: gongolo
          Se secondo te i due sistemi sono così uguali,
          chiediti una cosa e risponditi sinceramente: per
          te sarebbe lo stesso vivere qui o vivere in Corea
          del Nord o a Cuba o in Arabia Saudita?
          Secondo te sono più gli italiani che vogliono
          vivere in Corea del Nord o viceversa?
          Perché ai tempi del totalitarismo comunista erano
          più quelli che fuggivano da est a ovest e non
          viceversa?
          Perché erano migliaia a voler andare nella
          Germania Ovest capitalista e liberista e quasi
          nessuno voleva andare nella Germania Est
          comunista e totalitaria?No no, le dittature morbide sono sempre esistite e sono le più subdole, quelle che ti provano psicologicamente.È il desiderio di ogni "regime" finto-democratico arrivare a far desiderare al cittadino una dipendenza dal "regime".Dove in certi regimi veniva imposto con la forza, nei moderni regimi economici ti viene imposto dall'immagine e dall'appartenenza sociale.Oggi se non hai un iPhone come telefono sei una XXXXX, un pezzente! Ti senti tale, e quindi hai problemi di approccio nella società di individui superficiali e condizionati come te.Miei amici psicologi hanno un gran da fare con una marea di ragazze e ragazzi anoressici o bulimici. È assolutamente incredibile come ragazze molto belle si sentano delle nullità per un po' di pancia o dei fianchi un po' ad ampolla, che poi a molti ragazzi piace molto di più che la figura lungilinea.Per non parlare dei debiti incredibili. Ho un'amica separata, lavora poco, figlio malato, ma l'iPhone anche col contratto che paga poco a poco lo deve avere... Come anche la chiavetta internet, facebook e tutte le cose che a fanno sentire socialmente vicina ad amici e società.Le presto soldi io quando nona arriva a fine mese, specie per qualche bolletta pesante.
          • shevathas scrive:
            Re: ma è uguale

            No no, le dittature morbide sono sempre esistite
            e sono le più subdole, quelle che ti provano
            psicologicamente.e ti colpiscono se sei psicologicamente debole.
            Dove in certi regimi veniva imposto con la forza,
            nei moderni regimi economici ti viene imposto
            dall'immagine e dall'appartenenza
            sociale.
            Oggi se non hai un iPhone come telefono sei una
            XXXXX, un pezzente! Ti senti tale, e quindi hai
            problemi di approccio nella società di individui
            superficiali e condizionati come
            te.solo se sei un demente che pensa solo ad apparire ed è convinto che la gente vada giudicata dal cellulare che porta.

            Miei amici psicologi hanno un gran da fare con
            una marea di ragazze e ragazzi anoressici o
            bulimici. È assolutamente incredibile come
            ragazze molto belle si sentano delle nullità per
            un po' di pancia o dei fianchi un po' ad ampolla,
            che poi a molti ragazzi piace molto di più che la
            figura
            lungilinea.spesso si tratta di persone insicure convinte che il valore di una persona si misuri dal girovita. Ci siamo passati tutti, poi c'è chi ha imparato realmente ciò che conta e chi è rimasto a giudicare e soppesare.
            Per non parlare dei debiti incredibili. Ho
            un'amica separata, lavora poco, figlio malato, ma
            l'iPhone anche col contratto che paga poco a poco
            lo deve avere... Come anche la chiavetta
            internet, facebook e tutte le cose che a fanno
            sentire socialmente vicina ad amici e
            società.posso capire la chiavetta e magari un giro su faccialibro per tenere alcuni contatti, ma l'iphone a che le serve ?
            Le presto soldi io quando nona arriva a fine
            mese, specie per qualche bolletta
            pesante.male. Una cosa che manca a molti è la capacità di rinunciare al superfluo, o meglio il distinguere fra ciò che è essenziale e ciò che è superfluo. Posso capire uno che si trova nei XXXXXX con le bollette per spese improvvise oppure per prendere qualche elettrodomestico essenziale come un frigorifero o la lavatrice. Ma impiccarsi con le rate per un icoso è pura idiozia.
          • iRoby scrive:
            Re: ma è uguale
            Al non essere superficiale lo impari con l'età e la consapevolezza. Sarebbe però meglio insegnarlo già da piccoli.Il problema è che intossicati spesso lo sono anche i genitori.Una figlia adolescente che vuole le tette rifatte sennò si sente una nullità non viene mandata dallo psicologo, ma le si pagano le protesi. Ne conosco una così.Eppure se la gente prendesse un libretto di psicologia e leggesse che quando c'è un feeling mentale e una bella intesa tra due persone l'aspetto esteriore diviene assolutamente insignificante.E quindi invece che curare la parte interiore, il carisma, la cultura, le buone qualità di carattere, si cura solo l'estetica. Poi dentro tutti dei vampiri, delle merde, delle persone negative, dei profittatori...Sapessi quante persone ben vestite e tutte tirate a lucido, ma cattive e infelici che conosco...
          • shevathas scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: iRoby
            Al non essere superficiale lo impari con l'età e
            la consapevolezza. Sarebbe però meglio insegnarlo
            già da
            piccoli.

            Il problema è che intossicati spesso lo sono
            anche i
            genitori.In quei casi dovrebbe intervenire la scuola, e nei casi peggiori gli assistenti sociali. Anche se certi son proprio casi disperati.
            Una figlia adolescente che vuole le tette rifatte
            sennò si sente una nullità non viene mandata
            dallo psicologo, ma le si pagano le protesi. Ne
            conosco una
            così.
            probabilmente perché anche la mamma pensa di essere giudicata dal reggiseno e il babbo dalla macchina. E uscire dalla spirare con esempi simili in casa è duro.
            Sapessi quante persone ben vestite e tutte tirate
            a lucido, ma cattive e infelici che
            conosco...non ho dubbi a crederlo.
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: iRoby
            Al non essere superficiale lo impari con l'età e
            la consapevolezza. Sarebbe però meglio insegnarlo
            già da
            piccoli.

            Il problema è che intossicati spesso lo sono
            anche i
            genitori.
            Una figlia adolescente che vuole le tette rifatte
            sennò si sente una nullità non viene mandata
            dallo psicologo, ma le si pagano le protesi. Ne
            conosco una
            così.

            Eppure se la gente prendesse un libretto di
            psicologia e leggesse che quando c'è un feeling
            mentale e una bella intesa tra due persone
            l'aspetto esteriore diviene assolutamente
            insignificante.in realtà è un po' più complesso di cosìDeterminati meccanismi risalgono ancora a quando siamo scesi dagli alberi per iniziare a camminare in posizione eretta.
          • iRoby scrive:
            Re: ma è uguale
            Spiega meglio, che mi interessa...
          • gongolo scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: gongolo

            Se secondo te i due sistemi sono così uguali,

            chiediti una cosa e risponditi sinceramente:
            per

            te sarebbe lo stesso vivere qui o vivere in
            Corea

            del Nord o a Cuba o in Arabia Saudita?

            Secondo te sono più gli italiani che vogliono

            vivere in Corea del Nord o viceversa?

            Perché ai tempi del totalitarismo comunista
            erano

            più quelli che fuggivano da est a ovest e non

            viceversa?

            Perché erano migliaia a voler andare nella

            Germania Ovest capitalista e liberista e
            quasi

            nessuno voleva andare nella Germania Est

            comunista e totalitaria?

            No no, le dittature morbide sono sempre esistite
            e sono le più subdole, quelle che ti provano
            psicologicamente.Non hai risposto alla mia domanda.
            Dove in certi regimi veniva imposto con la forza,
            nei moderni regimi economici ti viene imposto
            dall'immagine e dall'appartenenza
            sociale.Palle.
            Oggi se non hai un iPhone come telefono sei una
            XXXXX, un pezzente! Ti senti tale, e quindi hai
            problemi di approccio nella società di individui
            superficiali e condizionati come
            te.Parla per te.Io non ho un iphone e sto benissimo.Nelle dittature invece se non sei d'accordo col dittatore di turno finisce in prigione, torturato, ucciso.Dimmi tu cosa preferisci.Così magari rispondi anche alle domande a cui non hai risposto.
            Miei amici psicologi "Amici psicologi"?Questo spiega molte cose.Sappi che mi spiace per te.
            Per non parlare dei debiti incredibili. Ho
            un'amica separata, lavora poco, figlio malato, ma
            l'iPhone anche col contratto che paga poco a poco
            lo deve avere... Come anche la chiavetta
            internet, facebook e tutte le cose che a fanno
            sentire socialmente vicina ad amici e
            società.E mio cuggino si sente male perché non vive col dittatore sincero.
            Le presto soldi io quando nona arriva a fine
            mese, specie per qualche bolletta
            pesante.Intanto non hai risposto, quindi te lo ripeto.Tu preferiresti vivere in un paese come Italia, Francia, Germania o in un paese come Arabia Saudita, Corea del Nord, Iran?Aspetto una risposta.
          • ruppolo scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: iRoby
            Oggi se non hai un iPhone come telefono sei una
            XXXXX, un pezzente! Ti senti tale, e quindi hai
            problemi di approccio nella società di individui
            superficiali e condizionati come
            te.Allora mi ritengo fortunato ad averlo preso quando in Italia non era ancora in vendita e praticamente nessuno sapeva cosa fosse.
            Per non parlare dei debiti incredibili.La colpa è delle banche. Andrebbero abolite per legge. Soprattuto ora che abbiamo visto cosa riescono a fare: a mettere il ginocchio il mondo intero.
      • shevathas scrive:
        Re: ma è uguale
        - Scritto da: iRoby
        Beh in un certo senso il discorso visto in modo
        più universale,
        quadra.

        Da un lato è un regime politico autoritario ed
        autocratico.

        Dall'altro è un monopolio commerciale, che
        diviene un regime economico totalitario
        anch'esso.

        In entrambi i casi la tua libertà è castrata.
        No.
        Ma nel primo avviene con la coercizione.Obbedisci o ti sparo.
        Nel secondo, cercandoti di convincere che quello
        è il miglior mondo possibile e non hai bisogno
        d'altro.
        Obbedisci o... non usi l'iPhone ?
        Nel primo ti viene imposto, nel secondo vieni
        convinto ad
        accettarlo.
        nel secondo puoi rispondere No Grazie.
        Mi chiedo cosa cambi e che senso abbia disquisire
        del metodo se poi il fine è la medesima bieca
        schiavitù...trasferisciti in corea del nord e poi raccontaci delle differenze.
        • iRoby scrive:
          Re: ma è uguale
          Nel caso del capitalismo e del mercatismo il regime ti impone il consumo!L'adorazione per il dittatore e l'adorazione per il mercato e chi lo rappresenta non sono cose dissimili.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: ma è uguale
            contenuto non disponibile
          • iRoby scrive:
            Re: ma è uguale
            Sono due sofferenze diverse, ma non necessariamente anche di intensità diversa.Nelle dittature la sofferenza è fisica e psicologica di privazione della verità e della libertà. I tuoi diritti ti vengono privati con la forza per legge.Nel turbocapitalismo e nel mercatismo, vieni svuotato nell'animo e da essere umano ti trasformi in consumatore. I tuoi diritti vengono limitati man mano dal mercato.Se ci fai caso ce li stanno togliendo tutti, pian piano in tutto l'occidente. Vuoi con la scusa del terrorismo. E poi con la crisi. Stiamo perdendo molte libertà. E nel lavoro stiamo perdendo tutti i diritti acquisiti in anni di lotte.Il tubocapitalismo ed il neliberismo con il mercatismo estremo stanno diventando non molto diversi dalle dittature di cui parli.Non fosse altro per il fatto che sei costretto a lavorare come uno schiavo per riuscire ad arrivare a fine mese, se proprio non riescono a farti spendere per cose inutili e per mode perché il metodo push del mondo del marketing non fa più presa come una volta, ti fanno spendere per il semplice mantenimento di casa (ICI/IMU), automobile (bollo e carburante), acqua, gas, luce tutti sotto cartelli e strutture pubbliche/private poco chiare. E anche la sanità pubblica e gratuita pian piano te la stanno erodendo.Continua a non vedere come il turbocapitalismo ti ha già piazzato il fornello sotto il pentolone che a te sembra una lussuosa vasca da bagno, e ti sta alzando la fiamma del fornello sotto, piano piano, per cuocerti lentamente come si fa con le lumache che si mangiano al sud, con la fiamma bassissima perché muoiano tutte fuori dal guscio e con le corna dritte!Tu con la tua risposta non hai capito di essere lì dentro insieme a tutte noi lumache convinte di stare in vasca da bagno, e che se la passa male solo chi vive in quei paesi là...[yt]w0IJ9LqJ0ss[/yt]
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: ma è uguale
            contenuto non disponibile
          • iRoby scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: unaDuraLezione
            ok, allora sei proprio senza vergogna.
            PLONKNon ci arrivi proprio vero?Sei in buona compagnia, siete in tanti ridotti così... Ma non ti preoccupare, non è colpa tua.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 luglio 2012 14.20-----------------------------------------------------------
          • ruppolo scrive:
            Re: ma è uguale
            La soluzione è semplice: basta seguire il percorso a ritroso. Si inizia riducendo i consumi: non si comprano più determinate cose, e si lavora di meno.
          • iRoby scrive:
            Re: ma è uguale
            Non te lo permettono!La gente lo ha già fatto di ridurre il superfluo, e allora ti colpiscono su ciò che non puoi fare a meno di comprare.La benzina è vergognosamente cara e senza un motivo, continuano ad aumentare le accise.Se hai una casa di proprietà e ti arrangi con l'autoproduzione del tuo orto e con qualche lavoretto in nero (cucito, bricolage conto terzi, riparazione piccoli elettrodomestici, lezioni di vario genere, ecc.) ti piazzano una patrimoniale come l'IMU per obbligarti ad andare a lavorare maggiormente per pagare una tassa su una cosa che è tua. E la devi pagare anche se non hai reddito.I comuni che si sono vantati di non averla messa hanno però raddoppiato l'irpef addizionale comunale. Alla fine tolgono anche il doppio a chi lavora pure per conto di chi non lavora ma possiede casa.Vai ai fast food e ristoranti self service e vedi quanto paghi adesso per qualsiasi cosa mangi. I commercianti taglieggiati sono costretti ad alzare ulteriormente i prezzi che ricadono anche su chi taglia il superfluo ma deve mangiare comunque in pausa pranzo quando non riesce a portarsi qualcosa pronto da casa.
          • ruppolo scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: iRoby
            Non te lo permettono!Eh beh, voglio proprio vedere!
            La gente lo ha già fatto di ridurre il superfluo,
            e allora ti colpiscono su ciò che non puoi fare a
            meno di
            comprare.Guarda che le cose che non posso fare a meno di comprare sono decisamente poche.
            La benzina è vergognosamente cara e senza un
            motivo, continuano ad aumentare le
            accise.Ed io ho ridotto drasticamente il consumo di benzina, al punto che ora prendono (dei miei) una frazione dei soldi di quanto prendevano prima. E se insistono, l'automobile finisce al cimitero, e con essa bollo, assicurazione, accise, collaudi, riparazioni e multe. Come minimo posso fare ferie due mesi di più all'anno.
            Se hai una casa di proprietà e ti arrangi con
            l'autoproduzione del tuo orto e con qualche
            lavoretto in nero (cucito, bricolage conto terzi,
            riparazione piccoli elettrodomestici, lezioni di
            vario genere, ecc.) ti piazzano una patrimoniale
            come l'IMU per obbligarti ad andare a lavorare
            maggiormente per pagare una tassa su una cosa che
            è tua. E la devi pagare anche se non hai
            reddito.Come minimo faccio lavoro nero tanto quel tanto che serve a colmare l'IMU, in modo da pareggiare i conti. Questo proprio come minimo, perché nel momento in cui mi costringono ad organizzarmi col lavoro nero, chiudo quello bianco e divento invisibile al fisco, senza tanti giri di parole.
            I comuni che si sono vantati di non averla messa
            hanno però raddoppiato l'irpef addizionale
            comunale. Alla fine tolgono anche il doppio a chi
            lavora pure per conto di chi non lavora ma
            possiede
            casa.Visto che qui si parla di sopravvivenza, la gente per sopravvivere fa qualsiasi cosa, indipendentemente da IMU, IRPEF e accise assortite.Qui non stiamo parlando di musica e film...
            Vai ai fast food e ristoranti self service e vedi
            quanto paghi adesso per qualsiasi cosa mangi.Al ristorante oggi vado una volta al mese se è tanto, mentre prima della crisi andavo anche 2 volte alla settimana. Piuttosto sono aumentati i pasti fuori casa a casa di parenti e amici, come si faceva una volta. E ti dirò che mi piace di più oggi.
            I
            commercianti taglieggiati sono costretti ad
            alzare ulteriormente i prezzi che ricadono anche
            su chi taglia il superfluo ma deve mangiare
            comunque in pausa pranzo quando non riesce a
            portarsi qualcosa pronto da
            casa.Non esiste "quando non riesce a portarsi qualcosa pronto da casa". Si fa, basta scrollarsi di dosso quella pigrizia a cui ci ha abituato il consumismo.Ormai, per quanto mi riguarda, uno degli ingranaggi del consumismo si è rotto, causa l'aver tirato troppo la corda da parte di chi ha in mano le redini, ovvero le banche e i governi.L'aver guastato il "giocattolo" ha fatto alzare lo sguardo a tanta gente.Governi e aziende che alzano prezzi e tasse li vedo ormai come tante formiche agitate per uno scossone al formicaio. Possono agitarsi quanto gli pare.
          • iRoby scrive:
            Re: ma è uguale
            Scusa ma così cosa fai, scappi, ti nascondi, usi dei trucchi?Cioè ci siamo ridotti a questo punto?Io insieme ad altre 2187 persone ci siamo chiamati i 5 economisti più famosi del mondo per farci dire cosa ci sta succedendo e come si fa ad uscirne fuori.Ed è venuto fuori un movimento dove in tutta Italia stiamo provando ad organizzarci, formare politici locali e imprenditori, per arrivare ad una massa critica tale da potere imporre un ritorno alla Lira sovrana ed un abbandono di questa politica finanziarizzata...Abbiamo creato gli attivisti della MMT Teoria Monetaria Moderna.E ci organizziamo tramite il sito ufficiale, e dei gruppi regionali.http://www.democraziammt.infoStudiamo, ci aggiorniamo, troviamo locali e organizziamo incontro con politici locali e imprenditori, semplicemente perché la gente non capisce, non ha proprio la materia prima, la conoscenza e neppure la voglia di cambiare le cose, scappa si nasconde, aggredisce verbalmente chi gli dice queste cose...La gente "normale" fa quello che fai tu.La gente audace che vuole cambiare le cose, fa quello che stiamo facendo noi, e con la giusta conoscenza smette di essere normale e diventa consapevole.
          • Funz scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: ruppolo

            Come minimo faccio lavoro nero tanto quel tanto
            che serve a colmare l'IMU, in modo da pareggiare
            i conti. Questo proprio come minimo, perché nel
            momento in cui mi costringono ad organizzarmi col
            lavoro nero, chiudo quello bianco e divento
            invisibile al fisco, senza tanti giri di
            parole.


            I comuni che si sono vantati di non averla
            messa

            hanno però raddoppiato l'irpef addizionale

            comunale. Alla fine tolgono anche il doppio
            a
            chi

            lavora pure per conto di chi non lavora ma

            possiede

            casa.

            Visto che qui si parla di sopravvivenza, la gente
            per sopravvivere fa qualsiasi cosa,
            indipendentemente da IMU, IRPEF e accise
            assortite.
            Qui non stiamo parlando di musica e film... questo post ti verrà rinfacciato ogni volta che sproloqui di legalità e copyright.
          • iRoby scrive:
            Re: ma è uguale
            Ha mostrato a tutti di essere il solito italiano piccolo, bieco e profittatore della situazione.Bravo a parlare di morale ma il cui sport preferito è XXXXXXre nel giardino dei vicini.Adulatore esterofilo che sputa sull'italianità e su se stesso.Con un piccolo Berluschino anche lui nel cuore.
          • 444 scrive:
            Re: ma è uguale
            - Scritto da: Funz
            questo post ti verrà rinfacciato ogni volta che
            sproloqui di legalità e
            copyright.E soprattutto quando darà del ladro agli altri.
    • ruppolo scrive:
      Re: ma è uguale
      - Scritto da: gnammolo
      all'ipad! puoi fare solo ciò che il regime
      consente!Se consente abbastanza, basta.
  • iRoby scrive:
    Misterioso sucXXXXX
    Veramente misterioso sucXXXXX...Anche perché io ormai non riesco più ad immaginarmi un mondo non connesso, una socialità, una memoria ed una coscienza non collettiva.Quello strumento è uno strumento di indottrinamento passivo. Non riesco a comprenderne il senso ma anche il sucXXXXX se non tra un popolo completamente soggiogato.
    • anon scrive:
      Re: Misterioso sucXXXXX
      - Scritto da: iRoby
      Veramente misterioso sucXXXXX...

      Anche perché io ormai non riesco più ad
      immaginarmi un mondo non connesso, una socialità,
      una memoria ed una coscienza non
      collettiva.

      north-korean-ipad-popular-with-students- says-state-media Ma anche se fosse vero, la cosa non mi sorprenderebbe più di tanto, visto che con tutta probabilità quello è l'unico device a cui i suddetti giovani hanno acXXXXX...
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Misterioso sucXXXXX
      contenuto non disponibile
    • brave new world scrive:
      Re: Misterioso sucXXXXX
      - Scritto da: iRoby
      Anche perché io ormai non riesco più ad
      immaginarmi un mondo non connesso, una socialità,
      una memoria ed una coscienza non collettiva.è l'effetto del condizionamento culturale e sociale prodotto negli ultimi decenni, da tv prima e web 2.0 dopo: la realtà possibile è solo quella (artefatta) che viene propinata attraverso questi strumenti, la definizione dell'identità soggettiva e collettiva e le realazioni interpersonali sono possibili solo nei modi e nelle forme (coscienza uniformata e appiattita, inconsapevolezza, socialità fittizzia artefatta e staccata dalla realtà, conformismo ecc.) proposte attraverso l'uso "guidato" di queste tecnologie, il sapere e la memoria possibili sono solo quelli (tecnocratici, eteroguidati e tecnocontrollati) stabiliti dal sistema delle major, dell'informazione e dai motori di ricerca... e via dicendo...un bel lavaggio del cervello collettivo, che ha raggiunto il risultato: non si decide di sè stessi, delle proprie relazioni e del contesto sociale in cui si vive... chi siamo, cosa facciamo, come e con chi lo facciamo, cosa vogliamo essere e fare, entro quale società vogliamo vivere NON lo si decide...il mondo è quello che pochissimi hanno deciso debba essere per tutti gli altri, che subiscono passivamente senza più neanche essere in grado di immaginare un mondo diverso...
      Quello strumento è uno strumento di
      indottrinamento passivo. certo... l'indottrinamento che noi subiamo è molto più "evoluto": è indotrinamento attivo, tanto attivo che siamo noi stessi (clienti, consumatori, prodotti e terminali sempre connessi, e tutto allo stesso tempo) gli attori del nostro stesso indottrinamento che ormai pure ci auto-infliggiamo sulla base di quello che altri hanno stabilito per noi
      Non riesco a
      comprenderne il senso ma anche il sucXXXXX se non
      tra un popolo completamente soggiogato.quale popolo? il popolo dell'occidente (in senso sociale e culturale e non geografico) mondializzato, totalmente soggiogato pure se in modo più "dolce"?
      • krane scrive:
        Re: Misterioso sucXXXXX
        - Scritto da: brave new world
        - Scritto da: iRoby

        Anche perché io ormai non riesco più

        ad immaginarmi un mondo non connesso,

        una socialità, una memoria ed una

        coscienza non collettiva.
        è l'effetto del condizionamento culturale e
        sociale prodotto negli ultimi decenniSi, questo tuo neurodelirio sotto e' frutto di questo condizionamento, l'amico sopra parlava di semplice abitudine all'utilizzo di mezzi tecnologici, questo effetto si puo' sentire passando dal fuoco alla lampadina senza che la lampadina sia mezzo per condizionare alcunche'.
        , da tv
        prima e web 2.0 dopo: la realtà possibile è solo
        quella (artefatta) che viene propinata attraverso
        questi strumenti, la definizione dell'identità
        soggettiva e collettiva e le realazioni
        interpersonali sono possibili solo nei modi e
        nelle forme (coscienza uniformata e appiattita,
        inconsapevolezza, socialità fittizzia artefatta e
        staccata dalla realtà, conformismo ecc.) proposte
        attraverso l'uso "guidato" di queste tecnologie,
        il sapere e la memoria possibili sono solo quelli
        (tecnocratici, eteroguidati e tecnocontrollati)
        stabiliti dal sistema delle major,
        dell'informazione e dai motori di ricerca... e
        via dicendo...
        un bel lavaggio del cervello collettivo, che ha
        raggiunto il risultato: non si decide di sè
        stessi, delle proprie relazioni e del contesto
        sociale in cui si vive... chi siamo, cosa
        facciamo, come e con chi lo facciamo, cosa
        vogliamo essere e fare, entro quale società
        vogliamo vivere NON lo si decide...
        il mondo è quello che pochissimi hanno deciso
        debba essere per tutti gli altri, che subiscono
        passivamente senza più neanche essere in grado di
        immaginare un mondo diverso...

        Quello strumento è uno strumento di

        indottrinamento passivo.
        certo... l'indottrinamento che noi subiamo è
        molto più "evoluto": è indotrinamento attivo,
        tanto attivo che siamo noi stessi (clienti,
        consumatori, prodotti e terminali sempre
        connessi, e tutto allo stesso tempo) gli attori
        del nostro stesso indottrinamento che ormai pure
        ci auto-infliggiamo sulla base di quello che
        altri hanno stabilito per noi

        Non riesco a comprenderne il senso ma

        anche il sucXXXXX se non tra un popolo

        completamente soggiogato.
        quale popolo? il popolo dell'occidente (in
        senso sociale e culturale e non geografico)
        mondializzato, totalmente soggiogato pure se
        in modo più "dolce"?
      • gongolo scrive:
        Re: Misterioso sucXXXXX
        - Scritto da: brave new world
        - Scritto da: iRoby

        Anche perché io ormai non riesco più ad

        immaginarmi un mondo non connesso, una
        socialità,

        una memoria ed una coscienza non collettiva.

        è l'effetto del condizionamento culturale e
        sociale prodotto negli ultimi decenni, da tv
        prima e web 2.0 dopo [cut]E' da milioni di anni che siamo "condizionati" dall'uso della pietra e del fuoco e di quello che è venuto dopo.Sveglia, si chiama evoluzione tecnologica. Chi non la vuole, può tornare nella caverna in fondo a destra. Poi magari ci racconti come ci si trova.
        quale popolo? il popolo dell'occidente (in senso
        sociale e culturale e non geografico)
        mondializzato, totalmente soggiogato pure se in
        modo più
        "dolce"?Come scritto sopra.Se ritieni che il "soggiogamento" occidentale sia pari a quelli "duri", dimmi se gradiresti vivere le alternative.Ce ne sono ancora parecchie: Corea del Nord, Cuba, Arabia Saudita...Fammi sapere, mi raccomando.Anche se probabilmente non potrai, visto che colà non ti lasciano certo la tastiera in mano per scrivere le tue corbellerie.
      • Funz scrive:
        Re: Misterioso sucXXXXX
        - Scritto da: brave new worldTi devo presentare Get Real :p
  • Carletto scrive:
    ...
    Veramente un'invenzione geniale! :D
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