Kodak si vende in parte

La divisione sensori passa di proprietà: problemi di liquidità per l'azienda più famosa per la pellicola fotografica

Roma – Kodak ha annunciato l’intenzione di vendere a Platinum Equity la sua divisione che si occupa delle soluzioni per i sensori .

Kodak si trova ad avere problemi di liquidità , tanto che per far quadrare i conti ha già licenziato brevetti relativi ai proiettori a IMAX e si trova ancora a rischio di chiusura entro il prossimo anno: dovrebbe riuscire a racimolare tra 1,3 e 1,4 miliardi di dollari per risanare la sua posizione.

La divisione ora venduta si occupava di macchinari specialistici, dedicati a radiografie, immagini satellitari, monitoraggio del traffico, studi di fotografia e sequenziamento del DNA.

I dettagli dell’accordo che fa passare la divisione a Platinum Equity restano riservati. In ogni caso Kodak riferisce che potrà ancora aver accesso alle tecnologie vendute e che l’operazione non intaccherà la sua possibilità di svilupparsi come azienda sostenibile e in profitto. (C.T.)

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  • ephestione scrive:
    Niente import di feed esterni....
    Facebook lo detesto, ma ciò non toglie che avete una pagina vetrina della propria attività sulla piattaforma sia utile a chi non è avvezzo a seguire i singoli siti web; per questo su facebook, senza che io debba alzare il dito, finiscono tramite RSS graffiti tutti i miei tweet, i nuovi post sul blog, i nuovi commenti degli utenti sul blog di poc'anzi, eccetera.Su google+ questo non è possibile, o le notizie le scrivi a mano oppure la pagina rimarrà "automaticamente vuota".Attendo un aggiornamento in questo senso.
  • Anonymous scrive:
    Finora..
    il livello medio dei post diffusi su G+, è di qualità nettamente superiore alle XXXXXXXte che si possono tranquillamente leggere su Facebook. Speriamo che i bimbiminkia restino fuori e che Google+ cerchi di assomigliare sempre più a Twitter, implementando le funzioni principali.Certo che, almeno finora, la sua presenza sta causando scompiglio. Basta vedere l'implementazione dei videoritrovi in FB, la loro pseudo-versione dei circles (che nessuno usa, almeno che sappia io), la versione "followers" delle pagine (usicchiata... quando i profili di gente famosa sono a 5000 contatti) e l'estensione dei contenuti della sezione "a cosa stai pensando". G+, con la sua funzionalità delle Cerchie Estese invece, fa buona presa, specie per il marketing.
  • informo scrive:
    E non dimentichiamo
    Linux, Android e Ubuntu.Anche se, effettivamente, Muppets Show e Donna Moderna sono pagine più a fine a questo sito.
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