La crisi non è un gioco

Il fatturato dei produttori di videogame cala del 10 per cento. Ma il 2008 era stato un anno record

Roma – L’Associazione Editori Software Videoludico Italiana ( AESVI ) ha divulgato il rapporto annuale sullo stato dell’industria italiana dei videogame per il 2009 .

In Italia, sembrerebbe, anche con una congiuntura economica negativa i giochi non si accantonano facilmente: con un fatturato complessivo di 1.128,9 miliardi di euro si attesta rispetto alle performance degli ultimi cinque anni dietro solo al 2008, anno che ha registrato un record per il settore nel nostro paese. E si conferma il quinto mercato in Europa dopo Gran Bretagna, Francia, Germania e Spagna (che hanno tuttavia registrato trend negativi compresi tra il 14 e il 17 per cento)

“Siamo soddisfatti di come l’industria videoludica abbia saputo reggere alla crisi – commenta Geatano Ruvolo, presidente Aesvi – Se guardiamo al 2010, siamo fiduciosi delle nostre potenzialità di sviluppo anche in vista del lancio annunciato delle nuove interfacce di gioco che daranno un ulteriore impulso all’espansione del settore”. Tuttavia Ruvolo approfitta per chiedere alle istituzioni una risposta forte nei confronti della pirateria e a tutela della creatività dell’industria: “lo sviluppo di un mercato competitivo in Italia è tuttavia frenato dall’impatto della pirateria per la quale il nostro paese continua a detenere il primato delle violazioni online”.

Console da casa, videogame “top titles” e accessori al centro del successo: le prime costituiscono in particolare il 64 per cento del valore del mercato

Per quanto riguarda i videogame essi costituiscono il 55,6 per cento del fatturato (627,9 milioni id euro) . Dovendo scegliere fra giochi per dispositivi portatili e quelli per home console la preferenza degli italiani ricade su queste ultime, che – pur con un trend negativo complessivo delle vendite del 6,5 per cento – costituiscono il 66,7 per cento delle vendite, con PES 2010 e Fifa 10 (seguiti da Wii Sports e Wii Fit e i titoli destinati agli heavy gamers come Call of Duty e Assassin’s Creed II) a dominare la top ten ed evidenziare l’unicità del gusto italico nell’attività videoludica.

Rispetto ai trend negativi degli altri settori c’è poi da registrare l’impennata dei Gaming Device , accessori e controller per le console: un giro d’affari complessivo di 159,3 milioni di euro con una crescita rispetto al 2008 del 73,2 per cento a valore e del 28,4 a volume. In pratica il consumatore, una volta acquistata la console, si orienta verso l’acquisto dei dispositivi per sfruttare a pieno le sue potenzialità e per giocare in compagnia.

Claudio Tamburrino

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  • Roberto Valiani scrive:
    censura.
    TAnto per cambiare, i miei commenti offensivi nei confronti dei ladri sono stati cancellati, restano pero' quelli offensivi a carico mio. I soliti due pesi e due misure... alla Beppe Grillo per capirsi.A questo punto branco di fascisti vi saluto.
  • Roberto Valiani scrive:
    per tutti i P2ppari
    vista l'ignoranza abissale che permea il cervelletto dei difensori del furto, vi allegi un linketto con NUMERI realistici di quello deve VENDERE un musicista per guadagnarsi da vivere...sempreche' sappiate legger l'inglese, cosa di cui dubito...http://thecynicalmusician.com/2010/01/the-paradise-that-should-have-been/e questo e' un aggiornamento.FACILE fare i finocchi con il XXXX degli altri...
    • Roberto Valiani scrive:
      Re: per tutti i P2ppari
      La storia delle sprangate sui denti (se leggete alcuni thread precedenti) la ho ripresa dal commento di uno scaricatore.Ho semplicemente REPLICATO il vostro linguaggio. (mica ci sara' il copyright...)Quanto al fatto che che la musica debba essere un hobby (come da molti di voi ladri scritto) ebbene si, sono un idiota. anche solo a perdere del tempo a sfogarmi con chi mi ha tolto il pane di nocca e ne e' fiero, auguro a tutti voi di andare a ravanare nei bidoni della spazzatura per trovare da mangiare, visto che vedo che pure le fabbriche chiudono perche' spostano la produzione all'estero. E qui vi cito...CHE CI VOLETE FARE? .... E' Il PROGRESSO... MICA VORRETE RIAPRIRE LE FABBRICHE DI CANDELE?
    • angros scrive:
      Re: per tutti i P2ppari
      - Scritto da: Roberto Valiani
      vista l'ignoranza abissale che permea il
      cervelletto dei difensori del furto, vi allegi un
      linketto con NUMERI realistici di quello deve
      VENDERE un musicista per guadagnarsi da
      vivere...
      DEVE vendere? Gliel'ha ordinato il dottore?E comunque, per vendere bisogna che ci sia qualcuno disposto a COMPRARE; e noi non siamo disposti a comprare, quindi a chi vendi?
      • krane scrive:
        Re: per tutti i P2ppari
        - Scritto da: angros
        - Scritto da: Roberto Valiani

        vista l'ignoranza abissale che permea il

        cervelletto dei difensori del furto, vi allegi

        un linketto con NUMERI realistici di quello

        deve VENDERE un musicista per guadagnarsi da

        vivere...
        DEVE vendere? Gliel'ha ordinato il dottore?E anche glel'avesse ordinato puo' anche crepare senza di sturbare gli altri eh...
        E comunque, per vendere bisogna che ci sia
        qualcuno disposto a COMPRARE; e noi non siamo
        disposti a comprare, quindi a chi
        vendi?Esattamente.
    • italiano scrive:
      Re: per tutti i P2ppari
      - Scritto da: Roberto Valiani
      vista l'ignoranza abissale che permea il
      cervelletto dei difensori del furto, vi allegi un
      linketto con NUMERI realistici di quello deve
      VENDERE un musicista per guadagnarsi da
      vivere...

      sempreche' sappiate legger l'inglese, cosa di cui
      dubito...

      http://thecynicalmusician.com/2010/01/the-paradise

      e questo e' un aggiornamento.

      FACILE fare i finocchi con il XXXX degli altri...Sei semplicemente patetico.
    • krane scrive:
      Re: per tutti i P2ppari
      - Scritto da: Roberto Valiani
      vista l'ignoranza abissale che permea il
      cervelletto dei difensori del furto, vi allegi un
      linketto con NUMERI realistici di quello deve
      VENDERE un musicista per guadagnarsi da
      vivere...Non devi farlo leggere a noi, ma ai musicisti, che sappiano che potrebbero tornare a fare i metalmeccanici se non sono piu' che bravi.
    • FDG scrive:
      Re: per tutti i P2ppari
      - Scritto da: Roberto Valiani
      vista l'ignoranza abissale...Vista la tua cafonaggiene, ti mando direttamente a quel paese.
  • attonito scrive:
    mai ricevuta una, ma nel caso..
    Prima mi ci pulisco il XXXX (nel senso che la uso per asportare dal mio ano residui fecali dopo aver defecato) e poi gliela rispedisco.
  • Davide Vanoni scrive:
    Garante della privacy
    Per fortuna in Italia esiste il garante della privacy. Il caso Peppermint insegna...
  • jfk scrive:
    Quasi quasi mi diverto...
    Adesso che ho letto questa bellissima notizia, apro il mulo e metto in condivisione un migliaio di file di testo belli corposi, con un bel po' di teorie sulle loro madri (alla bart simpson nel prologo sulla lavagna), dandogli nomi degli ultimi successi, e SPERO TANTISSIMO che la mandino a me la missiva, cosi' risolvo un po' di problemi economici...Vi terro aggiornati, e vediamo come andra' a finire. Al limite qualcuno che produce arance mene mandera' un po' vero? :-)
  • Mulo scrive:
    offuscamento del protocollo
    Ma l'offuscamento del protocollo é utile per evitare di essere rintracciati ?
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: offuscamento del protocollo
      Proxy e connessioni sicure sarebbero il meglio, poi a rintracciarti possono riuscirci facilmente. Con me ed i torrent avrebbero di che divertirsi, scarico spesso distribuzioni di Linux, perfettamente legali.
  • Nedanfor non loggato scrive:
    Estorsione e favoreggiamento
    L'estorsione c'è a prescindere... Se uno pagasse sarebbe reo di non aver denunciato l'estorsione, e gli estorsori non denuncerebbero un reato. Il che vuol dire che fanno del vero e proprio favoreggiamento. Povero mondo...
  • Joe Tornado scrive:
    Mentre in Italia ...
    http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/04/16/news/fapav_telecom-3402258/... il rosicchiamento di certi nostri amici si sente anche con le finestre chiuse !
    • Lybra scrive:
      Re: Mentre in Italia ...
      Ah allora è già conclusa la vicenda FAPAV...temevo si dovessero aspettare anni per avere una conclusione.Ma ora chi ha spiato illegalmente non è il caso che venga denunciato a sua volta ?
  • Alex scrive:
    RITORSIONE!
    Ancora una volta, i vili scagnozzi delle major perseguono senza vergogna la linea del terrorismo contro gli utenti!Ebbene, terrorismo chiama terrorismo!Le sedi di Digiprotect e ACS:Law saranno distrutte e i loro dirigenti giustiziati.Restate in attesa di un nostro comunicato in tal senso.Per la libertà di Internet, COLPIRE!
  • Roberto Valiani scrive:
    Rubare ai ladri non e' reato?
    Per me fanno bene.Io darei pure un paio di bastonate sui denti a chi condivide illegalmente...
    • Aldo Naso scrive:
      Re: Rubare ai ladri non e' reato?
      vabbè...allora andiamo a casa della gente, puntando il dito a casaccio contro il presunto colpevole e prendiamolo anche a calci negli zebedei.facciamoci tutti giustizia fai da te, si!
    • fallirai scrive:
      Re: Rubare ai ladri non e' reato?
      presto fallirai :)
    • angros scrive:
      Re: Rubare ai ladri non e' reato?
      Bentornato!Hai ragione: rubare ai ladri non è sbagliato.Le major sono ladri.Quindi piratare è giusto.
    • soulista scrive:
      Re: Rubare ai ladri non e' reato?
      - Scritto da: Roberto Valiani
      Per me fanno bene.
      Io darei pure un paio di bastonate sui denti a
      chi condivide
      illegalmente...oddio ieri ho condiviso le patatine fritte al pub con un mio amico... così facendo ho danneggiato il locale che non ha potuto vendere un'altra porzione di patatine.Spero che non sia illegale...
    • Mulo scrive:
      Re: Rubare ai ladri non e' reato?
      - Scritto da: Roberto Valiani
      Per me fanno bene.
      Io darei pure un paio di bastonate sui denti a
      chi condivide
      illegalmente...rubare ai ladri É reato.Anche l'estorsione
    • Alessio scrive:
      Re: Rubare ai ladri non e' reato?
      - Scritto da: Roberto Valiani
      Per me fanno bene.
      Io darei pure un paio di bastonate sui denti a
      chi condivide
      illegalmente...Io darei un paio di bastonate sui deti a chi scrive queste XXXXXXXte
  • Alessio scrive:
    Non so in UK
    In Italia sarebbe cosìArt. 629.Estorsione.Chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad ammettere qualche cosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni e con la multa da euro 516 a ero 2.065.La pena è della reclusione da sei a venti anni e della multa da euro 1.032 a euro 3.098 se concorre taluna delle circostanze indicate nell'ultimo capoverso dell'articolo precedente.Se poi insistono...Art. 612-bis. (1)Atti persecutori.Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, e' punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l'incolumita' propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita.La pena e' aumentata se il fatto e' commesso dal coniuge legalmente separato o divorziato o da persona che sia stata legata da relazione affettiva alla persona offesa.La pena e' aumentata fino alla meta' se il fatto e' commesso a danno di un minore, di una donna in stato di gravidanza o di una persona con disabilita' di cui all'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero con armi o da persona travisata.Il delitto e' punito a querela della persona offesa. Il termine per la proposizione della querela e' di sei mesi. Si procede tuttavia d'ufficio se il fatto e' commesso nei confronti di un minore o di una persona con disabilita' di cui all'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, nonche' quando il fatto e` connesso con altro delitto per il quale si deve procedere d'ufficio.
    • Roberto Valiani scrive:
      Re: Non so in UK
      e' bellissimo... due pesi e due misure... la legge vale solo quando e' a proprio favore no?Vi starebbero bene un po' di mazzate sui denti... Vampiri...
      • angros scrive:
        Re: Non so in UK
        - Scritto da: Roberto Valiani
        e' bellissimo... due pesi e due misure... la
        legge vale solo quando e' a proprio favore
        no?

        Vi starebbero bene un po' di mazzate sui denti...
        Vampiri...Dunque, tu incoraggi l'aggressione e le lesioni personali. Per quello c'è il carcere... o preferisci la giustizia fai-da-te? Non dureresti molto, e nessuno sentirebbe la tua mancanza.
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: Non so in UK
        - Scritto da: Roberto Valiani
        e' bellissimo... due pesi e due misure... la
        legge vale solo quando e' a proprio favore
        no?La legge che vale è quella giusta. Si chiama disobbedienza civile... Finché non ledi fisicamente/moralmente qualcuno sei libero di dimostrare la tua contrarietà ad una legge non obbedendo ad essa. Mi ricordo quelli che piantarono marijuana in parlamento, o il buon vecchio Pannella che regalava l'hashish a Roma.
        Vi starebbero bene un po' di mazzate sui denti...
        Vampiri...Dunque sei favorevole all'estorsione, al favoreggiamento, alle percosse? Stai per caso facendo apologia di esse? Perché ciò è reato, puoi farlo sì, ma ne pagheresti le conseguenze.PS. Qui non c'è bisogno d'esprimersi su pro/contro pirateria. Quelle sono estorsioni a prescindere. Se io avessi delle informazioni su di te che dimostrano che tu abbia fatto qualcosa d'illegale DEVO ANDARE ALLA POLIZIA. Non minacciarti per ricevere del denaro, dannazione!
        • angros scrive:
          Re: Non so in UK
          Ma Valiani è quell'idiota che voleva mettere il taglio della mano per la pirateria:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2688645&m=2688904#p2688904http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2688645&m=2688942#p2688942Quando vengo a sapere che gente del genere perde il lavoro e patisce la fame:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2526982&m=2527068#p2527068Penso solo che ha avuto ciò che meritava.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Non so in UK
            Evidentemente un lavoro, poi, l'ha trovato: perchè scrive raramente ... non ha più tanto tempo per sputare veleno sul web !
          • angros scrive:
            Re: Non so in UK
            O non ha più i soldi per pagarsi la connessione
          • Alessio scrive:
            Re: Non so in UK
            - Scritto da: Joe Tornado
            Evidentemente un lavoro, poi, l'ha trovato:
            perchè scrive raramente ... non ha più tanto
            tempo per sputare veleno sul web
            !A me ricorda uno che si firmava Pepito...(rotfl)
          • angros scrive:
            Re: Non so in UK
            Pepito fa il fotografo, non si occupava di musica.
          • Alessio scrive:
            Re: Non so in UK
            - Scritto da: angros
            Pepito fa il fotografo, non si occupava di musica.Non lo conosco, comunque lo stile è simile...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non so in UK
            Pepito ake Er focaccia è un troll, punto.
          • Roberto Valiani scrive:
            Re: Non so in UK
            Si, sono io, e la storia delle sprangate sui denti (se leggete i post precedenti) la ho ripresa dal commento di uno scaricatore.Ho semplicemente REPLICATO il vostro linguaggio.Quanto all'idiota e al fatto che che la musica debba essere un hobby (come da molti di voi ladri scritto) ebbene si, sono un idiota. anche solo a perdere del tempo a sfogarmi con chi mi ha tolto il pane di nocca e ne e' fiero, auguro a tutti voi di andare a ravanare nei bidoni della spazzatura per trovare da mangiare, visto che vedo che pure le fabbriche chiudono perche' spostano la produzione all'estero. E qui vi cito... CHE CI VOLETE FARE? .... E' Il PROGRESSO...
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Non so in UK
            E' duro guadagnarsi lo stipendio, eh !
      • Alessio scrive:
        Re: Non so in UK
        - Scritto da: Roberto Valiani
        e' bellissimo... due pesi e due misure... la
        legge vale solo quando e' a proprio favore
        no?

        Vi starebbero bene un po' di mazzate sui denti...
        Vampiri...Senti Zichichi, in Italia l'accertamento dei reati lo fa il giudice a seguito di indagini da parte degli organi di polizia giudiziaria, se ritengono che sia stato commesso un reato che si rivolgano pure alla procura della Repubblica come qualsiasi altro cittadino. Con lettere del genere nella migliore delle ipotesi ci si posono pulire il XXXX.
        • Alessio scrive:
          Re: Non so in UK
          apr 17 2010Posted by Paolo Brini as Attivismo, Notizie, PolicyTNT blogLe richieste della FAPAV (Federazione Antipirateria Audiovisiva) sono state rigettate dal tribunale di Roma. Telecom Italia non può e non deve denunciare i clienti né deve procedere alla censura dei siti voluta da FAPAV. Una riaffermazione importante delle Direttive sulla protezione dei dati, sulla privacy nelle comunicazioni elettroniche e sul commercio elettronico.Il caso FAPAV-Telecom Italia, di cui ci siamo occupati non molto tempo fa, giunge al capolinea con la sconfitta della FAPAV, una delle federazioni al servizio di Reptilia. Ricapitolando in breve, la FAPAV aveva, tramite i servigi della francese CoPeeRight, rastrellato una serie di indirizzi IP ai quali, secondo lagenzia ingaggiata, corrispondevano linee tramite le quali si erano compiute violazioni del copyright; aveva altresì compilato una lista di siti web (fra i quali, ricordiamo, un sito in cui si realizzano per passione sottotitoli in italiano) che avrebbero favorito le violazioni del copyright. Su queste basi, la FAPAV chiedeva di obbligare Telecom Italia a correlare gli indirizzi IP con le identità degli intestatari della linea e denunciare allautorità giudiziaria i clienti che FAPAV stessa sospettava avessero violato il copyright; infine, di provvedere alloscuramento della suddetta lista dei siti.Sulla base dellart. 12 e dellart. 15 della Direttiva 2000/31/EC sul commercio elettronico, il giudice ha sottolineato che il provider non è responsabile dei contenuti immessi in rete dai propri clienti, non ha un obbligo generale di sorveglianza e ha stabilito che FAPAV non può chiedere a Telecom Italia di correlare IP e nome dellintestatario della linea e tanto meno giungere a denunciarlo. Telecom non può e non deve inoltre bloccare lacXXXXX ai siti e non ha alcun obbligo ad informare o avvisare i propri clienti del fatto che questi ultimi avrebbero compiuto, o sarebbero sospettati di aver compiuto, attività illecite. Solo e soltanto lautorità giudiziaria ha la competenza per indagare ed accertare eventuali violazioni della legge. Accolta invece la richiesta di FAPAV che obbliga Telecom a girare allautorità giudiziaria le segnalazioni su presunti illeciti che avvengono sulla propria rete; una pura formalità senza alcuna conseguenza pratica, secondo Telecom Italia.La sconfitta di FAPAV riafferma i principi legali secondo i quali i diritti fondamentali dei cittadini non possono essere violati per dar seguito a semplici affermazioni di società private che vorrebbero sostituirsi allautorità giudiziaria ed instaurare una forma parallela di giustizia.Allo stesso tempo rappresenta una rilevante riaffermazione degli articoli 12 e 15 della Direttiva sul commercio elettronico, le cui violazioni, invocate a gran voce dallindustria dei monopoli intellettuali e sostenute dallACTA, sancirebbero la fine dellInternet che conosciamo.Si tratta infine di una sentenza che a nostro avviso dimostra come lattuale quadro legale sia perfettamente coerente, a differenza di quanto affermato da certe parti, con il recepimento di un particolare articolo della Direttiva quadro del Telecoms Package. Limplementazione del Pacchetto Telecom dovrà avvenire entro il giugno 2011 e dovrà definitivamente seppellire qualsiasi velleità verso disconnessioni automatiche da Internet, come proposte dalla risposta graduale alla francese nella legge Création et Internet (c.d. HADOPI-1, peraltro già bocciata dal Consiglio Costituzionale francese), al di fuori di stringenti parametri di garanzia.http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=5963 Direi che può bastare.
  • Aldo Naso scrive:
    chi commette il reato più grave?
    voi mi denunciate per violazione di copyright, tutta da dimostrare.Nel frattempo io vi controdenuncio per estorsione, con tanto di lettera ricevuta a sostegno della mia accusa.chi sarà messo peggio?
  • angros scrive:
    Meno P2P
    e più megaupload! E tanti saluti alle minacce.
  • paolo secco scrive:
    Questa si chiama estorsione
    come da oggetto,ed è passibile di denuncia penale.
  • M. R. scrive:
    Ma il semplice IP non è inutile...
    ... senza una perquisizione/sequestro/verifica dei contenuti dei pc? Dove è finita la presunzione di innocenza fino a PROVA CONTRARIA? Non hanno mai sentito parlare di ip-spoofing?
    • pentolino scrive:
      Re: Ma il semplice IP non è inutile...
      massì, ma poi ammesso e non conXXXXX che abbiano un magico modo di collegare un dato IP in un dato momento ad un preciso doppino telefonico.Quanti siamo in casa? Che si fa, si appioppa la multa a tutti, si portano tutti in tribunale... e se sono uno di quei fessi che lascia il wifi aperto o col wep (che è più o meno la stessa cosa)?Insomma come hanno scritto altri è pura estorsione
      • jepessen scrive:
        Re: Ma il semplice IP non è inutile...
        Si appioppa alla persona che ha fatto il contratto col gestore ADSL...
        • Sasa scrive:
          Re: Ma il semplice IP non è inutile...
          - Scritto da: jepessen
          Si appioppa alla persona che ha fatto il
          contratto col gestore
          ADSL...Cosi si condanna un probabile innocente.
        • Nedanfor non loggato scrive:
          Re: Ma il semplice IP non è inutile...
          Giusto! Se uno lascia la macchina aperta e con le chiavi dentro da oggi viene condannato al posto del conducente, per qualsiasi effrazione esso faccia... Ma va...
          • jepessen scrive:
            Re: Ma il semplice IP non è inutile...
            Ma se un altro con la tua macchina riceve una multa per ecXXXXX di velocità a te arriva, non a lui, e tu devi pagarla a meno che non si dichiara che è stato l'altro...
          • cicciolippo scrive:
            Re: Ma il semplice IP non è inutile...
            - Scritto da: jepessen
            Ma se un altro con la tua macchina riceve una
            multa per ecXXXXX di velocità a te arriva, non a
            lui, e tu devi pagarla a meno che non si dichiara
            che è stato
            l'altro...E CheXXXXX centra?
          • jepessen scrive:
            Re: Ma il semplice IP non è inutile...
            Ho risposto al post precedente dove faceva l'esempio con l'auto.. Il concetto è che se tu sei il proprietario di una cosa, le responsabilità se quella cosa viene utilizzata illegamente ricade anche su di te... Aho, io non sono a favore dell'estorsione!!!! Sto solo dicendo come vanno le cose dal punto di vista legislativo...
          • SIGLAZY scrive:
            Re: Ma il semplice IP non è inutile...
            - Scritto da: jepessen
            Ho risposto al post precedente dove faceva
            l'esempio con l'auto.. Il concetto è che se tu
            sei il proprietario di una cosa, le
            responsabilità se quella cosa viene utilizzata
            illegamente ricade anche su di te...E invece sbagli. E' così per l'automobile, ma èUN CASO PARTICOLARE disciplinato espressamentedalla legge.Nella stragrande maggioranza dei casi (e la lineaADSL è uno di quelli) se qualcuno usa un beneper compiere un reato all'insaputa del proprietario,quest'ultimo non ne è affatto responsabile.
          • jepessen scrive:
            Re: Ma il semplice IP non è inutile...
            http://moduli.tiscali.it/contratti/download/contratto_adsl_191007.pdfVoce 12.2http://www.alice.it/static/pdf/contratti/Condizioni_Gen_Contratto_Alice.pdfVoci 9 e 10Tu sei responsabile della tua linea e tu ti impegni a non far in modo che la tua linea venga utilizzata in modo da violare le leggi italiane...
          • M.R. scrive:
            Re: Ma il semplice IP non è inutile...
            Io mi impegno, ma tu dimostra che sono stato "negligente": l' onere della prova è a carico dell' accusa (ricordate il detto "innocente fino a PROVA CONTRARIA" e "mille INDIZI non fanno una PROVA"?).
  • panda rossa scrive:
    Ma chi glielo dice di chi e' l'IP
    Questi esaminando il traffico di p2p risalgono all'ip di qualcuno che scambia un file probabilmente protetto da copyright.E quindi come risalgono al nome e all'indirizzo?La maggior parte degli utenti si avvalgono di provider che forniscono indirizzi dinamici, quindi:1) o il provider fornisce a terzi l'identificazione di chi aveva un certo ip alla tal ora del tal giorno2) oppure questi contattano solo ip fissi, di aziende, perche' il p2p lo fanno i dipendenti, ma in tal caso le aziende hanno di solito un ufficio legale che non credo che paghi dei soldi al primo picciotto che chieda un pizzo.Non mi torna...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi glielo dice di chi e' l'IP
      torna eccome...nome? indirizzo? identificazione ip? non gliene può importare di meno a loro.'sti qua vanno online su qualche file torrent fresco fresco, si segnano giù tutti gli ip che contattano, fanno un minimo di geo-localizzazione con l'ip, e se la maggior parte di essi si trova in una grande città o in un area sufficientemente coperta da adsl, spediscono missive legali minatorie a casaccio ai residenti di quella zona; tanto qualcuno sicuramente internet ce l'avrà no? per gli altri che non ce l'hanno non c'è problema, tanto ti raccontano la storiella che spedendo migliaia di missive è normale che ci siano errori, e che in realtà le vittime di tutto questo non sono i poveri 'vecchietti' senza connessione che manco sanno cos'è 'sto PdueP, ma i detentori dei diritti dilaniati da una pirateria 'dilagante' (a detta loro).sì sì, però intanto il 'vecchietto' (che non ha capito niente della faccenda), spaventato e per non rischiare rogne con la legge, PAGA!e questi si fregano le mani, e fanno un bel ghigno.
      • soulista scrive:
        Re: Ma chi glielo dice di chi e' l'IP
        - Scritto da: Anonimo
        torna eccome...

        nome? indirizzo? identificazione ip? non gliene
        può importare di meno a
        loro.

        'sti qua vanno online su qualche file torrent
        fresco fresco, si segnano giù tutti gli ip che
        contattano, fanno un minimo di geo-localizzazione
        con l'ip, e se la maggior parte di essi si trova
        in una grande città o in un area sufficientemente
        coperta da adsl, spediscono missive legali
        minatorie a casaccio ai residenti di quella zona;
        tanto qualcuno sicuramente internet ce l'avrà no?
        per gli altri che non ce l'hanno non c'è
        problema, tanto ti raccontano la storiella che
        spedendo migliaia di missive è normale che ci
        siano errori, e che in realtà le vittime di tutto
        questo non sono i poveri 'vecchietti' senza
        connessione che manco sanno cos'è 'sto PdueP, ma
        i detentori dei diritti dilaniati da una
        pirateria 'dilagante' (a detta
        loro).purtroppo TUTTI hanno qualcosa da nascondere...
        sì sì, però intanto il 'vecchietto' (che non ha
        capito niente della faccenda), spaventato e per
        non rischiare rogne con la legge,
        PAGA!
        e questi si fregano le mani, e fanno un bel
        ghigno.Macchè :-) il vecchietto non ha un ca*BIP*o da fare tutto il giorno ed è la prima persona che trascinerebbe in tribunale Lee Majors per avergli rovinato il sonno :-)
  • Tricolore scrive:
    Estorsione...
    Chiamasi Mafia o avvertimento mafioso.
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