La grafica integrata di AMD è DirectX 10

AMD ha presentato la sua famiglia di chipset con grafica integrata 780, che per la prima volta include la tecnologia DirectX e, nella versione G, la capacità di aggregare le proprie performance a quelle di una scheda grafica PCI Express

Hannover (Germania) – Dopo il recente lancio della sua nuova generazione di schede grafiche della serie HD 3000 , AMD ha scelto la giornata inaugurale del CeBIT di Hannover per presentare il suo nuovo chipset con grafica integrata 780, il primo ad includere il supporto alla tecnologia DirectX 10.

Compatibile con i processori Phenom 9000 e Athlon 64 X2, il nuovo chipset è un componente chiave delle piattaforme di AMD Cartwheel , destinata ai PC desktop, e Puma , progettata invece per i notebook. I primi PC basati sulla nuova GPU integra di AMD arriveranno sui mercati internazionali a partire dal secondo trimestre del 2008.

Come tutti i chipset con grafica integrata, anche il 780 non ambisce a rivaleggiare con le performance 3D delle schede grafiche PCI Express di fascia medio-alta: il suo ruolo è quello di portare il supporto entry-level alla grafica 3D di nuova generazione, e accelerazioni hardware per la riproduzione di video in alta definizione, sui PC a basso costo o di ridotte dimensioni, destinati sia al mercato consumer che a quello business.

Attualmente AMD propone due distinte versioni del suo chipset: il 780G, basato sul sottosistema grafico Radeon HD 3200, e il 780V, basato sulla CPU Radeon 3100: quest’ultimo manca del supporto alla tecnologia ATI Hybrid Graphics e, dall’assenza della sigla “HD”, si presuppone manchi altresì dell’Universal Video Decoder (UVD), che presiede all’accelerazione dei video in alta definizione.

Grazie alla già citata tecnologia ATI Hybrid Graphics , gli utenti possono aggiornare i sistemi basati sul chipset 780G con una scheda grafica Radeon HD compatibile e aggregare la potenza di calcolo di quest’ultima con quella della GPU integrata sulla scheda madre.

Il chipset 780G fornisce poi accelerazioni video per i formati VC-1, MPEG-2 e H.264, e supporta la riproduzione di film protetti HD DVD e Blu-ray. Tra le interfacce fornite vi sono DisplayPort, DVI e HDMI, mentre la tecnologia SurroundView consente di collegare più monitor.

Costruite con una tecnologia di processo a 55 nanometri, le GPU per schede madri della serie 780 hanno profili termici compatibili con sistemi anche molto compatti come mini PC, media center e set-top box.

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  • abassign scrive:
    Credo che sia la filosofia sbagliata...
    L'ho testato, sinceramente mi è sembratouna vera ciofega. La necessità di registrarsi dare credenziali etc... rendono il modello difficile da digerire.Credo che la cosa migliore sarebbe inserire un sistema P2P direttamente dentro Firefox con una gestione automatica delle credenziali, magari prelevandole da un altro protocollo, ad esempio Skype o Messanger, IRC etc...A questo punto il sistema diventerebbe in automatico un nodo e generando la condivisione, di che cosa ?E li che casca l'asino...Da tempo sto pensando ad un P2P pe rla condivisione del contenuto stesso dei siti, ovvero di siti virtuali esistenti solo nel circuito P2P. Se faccio un blog attualmente devo utilizzare un server, ma se lo inserisco in un circuito P2P ed utilizzo a livello generazione pagine le funzionalità di FireFox, genero una autentica alternativa completamente free...Io non sono un programmatore Firefox, ma se qualcuno mi da una mano... magari tiriamo su una idea e/o protocollo idoneo, non sarebbe bello avere i blog, siti web e magari Wiki (l'idea mi era venuta proprio per creare una sorta di Wikipedia virtuale) spalmati sulla intera rete...
    • alfa beta scrive:
      Re: Credo che sia la filosofia sbagliata...
      registrarsi e ottenere credenziali per di piu' per accedere a un sisteme che era proprietario?Figata.Che fosse destinato alla chiusura mi sembra il minimo!!!!!!!!!!!!!Certo che funzionava su firefox come estensione ed era innovativo.Ma tutte le ciofeche, incluse quelle innovative, di regola non hanno un futuro
      • bella idea.. scrive:
        Re: Credo che sia la filosofia sbagliata...

        registrarsi e ottenere credenziali per di piu'
        per accedere a un sisteme che era
        proprietario?

        Figata.


        Che fosse destinato alla chiusura mi sembra il
        minimo!!!!!!!!!!!!!ho fatto lo stesso pensiero.. chi me lo fa fare di mettere un software CLOSED SOURCE che mentte il p2p DENTRO il mio browser (che uso per banche, posta etc etc) quando c'è altro Open (azareus)... o anche no, ma sta per i cazzi suoi (u torrent?)se fosse stata estensione OPEN, senza spaccare le palle l'avrei installata.
        Certo che funzionava su firefox come estensione
        ed era
        innovativo.
        Ma tutte le ciofeche, incluse quelle innovative,
        di regola non hanno un
        futuro:-)
    • esist e scrive:
      Re: Credo che sia la filosofia sbagliata...
      quello che proponi esiste gia' e si chiama freenet
      • abassign scrive:
        Re: Credo che sia la filosofia sbagliata...
        Si e no, freenet server per lo scambio coperto, non per gestire siti pubblici, c'é una notevole differenza...
  • isaia panduri scrive:
    peccato
    Io lo usavo come client chat e, sebbene basilare, fungeva egregiamente, senza dover avere la necessità di installare merda come messenger o anche il più amichevole e potente pidgin. Semplicemente, era comodo avere qualcosa integrato con Firefox che all'occorrenza permettesse di scaricare file fra utenti con una buona velocità (se ci si prova via skype, per esempio, il transfer rate è bassissimo).
    • Joliet Jake scrive:
      Re: peccato
      Con Skype, consiglio di aprire le porte nel firewall da entrambi i capi della linea.La velocità migliora sensibilmente (anche se rimane un azzardo trasferire un giga...)J.J.- Scritto da: isaia panduri
      Io lo usavo come client chat e, sebbene basilare,
      fungeva egregiamente, senza dover avere la
      necessità di installare merda come messenger o
      anche il più amichevole e potente pidgin.
      Semplicemente, era comodo avere qualcosa
      integrato con Firefox che all'occorrenza
      permettesse di scaricare file fra utenti con una
      buona velocità (se ci si prova via skype, per
      esempio, il transfer rate è
      bassissimo).
  • Bongfactory scrive:
    ISP e Bittorrent
    Bittorrent purtroppo ormai è filtrato in qualche modo (o perlomeno in alcune fasce orarie) da praticamente tutti gli ISP (lo sa bene chiunque utilizzi software basato su Bittorrent, come l'updater di WoW). Non so come siamo messi sul fronte offuscamento dei protocolli, ma tant'è.Io, per dirne una, sono ancora vittima della liberowindpolicy
  • Overture scrive:
    Prima non c'era niente...
    ...quindi c'era malcontento...Adesso c'è troppo, troppa scelta, risulta impossibile stare dietro a tutto, dare in un certo senso uguali possibilità a tutti quindi in molti non riescono ad affermarsi e spariscono...Per quanto mi riguarda neanche sapevo che esistesse una cosa del genere un po' perchè non ne sentivo il bisogno, un po' perchè mi pare evidente che la cosa non era pubblicizzata bene (non solo quantitativamente ma pure qualitativamente) quindi tranne che per gli autori non era certo facile identificare questo servizio.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Prima non c'era niente...
      io l'avevo installato:effettivamente non era granchè pubblicizzatol'ho scoperto per caso facendo la ricerca mirataper qualcosa che mi potesse dare la possibilitàdi trasferire files di modeste dimensini ad una velocitàragionevole.con modeste dimensioni intendo files dai 50 ai 200 MBin modo rapido (almeno un'ottantina di kBps)questo era un buon compromesso senza rendere il file accesibile al pubblico e con la possibiltà di resume.per questo uso è l'ideale,ma l'avrò usato 4 o 5 volte.E' normale che non può avere i numeri del classico p2p però peccato! :(
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