La grande balla delle major

Iniziativa politica senza precedenti in difesa della condivisione della conoscenza e del file sharing. I Verdi europei: le lobby dell'industria vendono fandonie e fanno la cresta sul lavoro degli artisti

Roma – P2P, qualcosa si muove in seno al parlamento europeo: Greens EFA , associazione che comprende il Partito Verde Europeo e la Alleanza libera europea – 42 seggi di rappresentanza totali – si è imbarcata nella campagna I Wouldn’t Steal , con lo scopo di riaffermare chiara e forte l’idea che scaricare contenuti digitali dalla rete non equivale proprio per niente a un furto , come al contrario vorrebbero far credere i potentati dell’industria dell’intrattenimento.

“Ogni volta che prendi in affitto un film, l’industria multinazionale dei media ti costringe ad assistere alla sua propaganda – si legge sul sito web della campagna – L’industria pretende che scaricare film sia equiparabile al rubare borse, auto o al taccheggio nei negozi. Questo semplicemente non è vero – fare una copia è fondamentalmente differente dall’atto del rubare”.

Basta con l’ assillante propaganda di IFPI, MPA e le altre notorie organizzazioni dell’industria che tanto denaro investono nel condizionamento politico ed economico dei governi affinché non siano sordi alle loro richieste, basta con le normative tutte a favore delle major e basta con le petulanti lamentele di chi da anni minaccia il fallimento se il P2P non verrà messo fuori legge: i Verdi europei si oppongono a tali norme, sono convinti che i consumatori pagherebbero i contenuti per un giusto prezzo e si battono soprattutto perché passi l’idea che “la condivisione significa espandere la cultura – non ucciderla”.

I produttori “sostengono che queste leggi siano necessarie per supportare gli artisti, ma in realtà tutto quello che stanno proteggendo sono i loro profitti” si legge sulla pagina web di I Wouldn’t Steal . Per rendere l’idea ancora più chiara, Greens EFA ha realizzato in collaborazione con RAFILM una breve clip video – riprodotta qui di seguito – con lo scopo diretto e dichiarato di fare contro-propaganda ai lamenti anti-P2P dell’industria .

La clip spinge alla condivisione e vuole allontanare dagli appassionati l’alone di pirateria e “ladroneria” che l’industria ha sempre voluto artatamente creare intorno ad essi. E nel pieno rispetto dell’idea che vuole comunicare, lo spezzone è stato distribuito sul web come su BitTorrent, usando in quest’ultimo caso i server messi a disposizione da The Pirate Bay .

E proprio nella inaffondabile Baia dei pirati svedesi, da tempo portatrice attiva dei “valori” della condivisione libera della conoscenza e del download senza restrizioni, la campagna dei Verdi trova uno dei suoi maggiori supporter : la Baia promuove senza remore I Wouldn’t Steal , e la omaggia, com’è nel suo stile, di un logo personalizzato: la classica nave pirata simbolo del sito su sfondo verdeggiante sulla homepage .

Alfonso Maruccia

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  • Anonimo scrive:
    Tutto sta...
    ...nell'analizzare le cose in profondità poi "come per magia" si "vedranno" le singole conseguenze e come queste si legano reciprocamente a loro volta
    • davide caminati scrive:
      Re: Tutto sta...
      - Scritto da: Anonimo
      ...nell'analizzare le cose in profondità poi
      "come per magia" si "vedranno" le singole
      conseguenze e come queste si legano
      reciprocamente a loro
      volta
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutto sta...
        Scusate?
        • pippo scopa scrive:
          Re: Tutto sta...
          - Scritto da: Anonimo
          Scusate?ok, x stavolta ti scusiamo..
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutto sta...
          l'acqua dei nostri vg (bella da vedersi quando non ci si interagisce troppo seriamente)3° Tentativo: buttare quanto visto prima alle ortiche e sviluppare tutta una serie di concetti diversi ad esempio descrivendo il volume della massa liquida (soprattutto non come blocco unico) e come questo interagisce col fondo del mare. Sostituire le direttrici d'onda (delle rette) con una simulazione delle correnti marine ("girano").
          • Abusivo scrive:
            Re: Tutto sta...
            Gosh...Metti che mi stufo di fare telefonini e voglio andare a lavorare alla ILM o alla Pixar.Come si fa ad imparare queste cose?
          • NickACaso scrive:
            Re: Tutto sta...
            Ti devi fare un po' di corsi di computer grafica o realtà virtuale o fai come tutti gli smanettoni e guardi il web. Il problema è più che altro come fai a inventarle.PS: x L'anonimo: 3° Tentativo: quello che hai detto non è necessariamente possibile visto l'attuale progettazione di schede e motori grafici etc. Il discorso è appunto che il professore ha inventato un nuovo metodo che non solo è realistico ma è anche economico dal punto di vista di risorse di calcolo o di visualizzazione.
          • jhvbOIWJVIS vjnc scrive:
            Re: Tutto sta...
            Simulare l'equazione di Navier-Stokes in modo decente e aggiungere qualche effetto speciale per farlo sembrare più bello.
      • alessio scrive:
        Re: Tutto sta...
        ma tu sei quello del CaminatiScopio?
    • Funz scrive:
      Re: Tutto sta...
      - Scritto da: Anonimo
      ...nell'analizzare le cose in profondità poi
      "come per magia" si "vedranno" le singole
      conseguenze e come queste si legano
      reciprocamente a loro
      voltaTra il dire e il fare, c'è di mezzo il mare (simulato)
    • snem scrive:
      Re: Tutto sta...
      - Scritto da: Anonimo
      ...nell'analizzare le cose in profondità poi
      "come per magia" si "vedranno" le singole
      conseguenze e come queste si legano
      reciprocamente a loro
      voltagià, lo stesso pensava Einstein...
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