La Grande Mela senza fili

Annunciata una partnership per lo sviluppo di una rete wireless nella città di New York. Ma tra LTE e WiMAX, la concorrenza al WiFi è sempre più complessa

Roma – Saranno circa un milione i residenti nell’area metropolitana di New York a usufruire dell’accesso illimitato a una rete wireless veloce. L’annuncio è stato recentemente diramato da Time Warner, che ha svelato i principali dettagli sulla nuova WiFi cittadina della Grande Mela, all’interno del progetto Time Warner Cable NYC Region . L’utilizzo sarà ovviamente riservato agli utenti dei servizi su rame o cavo del provider.

Il colosso statunitense ha annunciato una partnership con Cablevision, tra i principali provider via cavo statunitensi, che metterà a disposizione dei cittadini di New York svariati punti d’accesso del suo network Optimum . Hotspot che copriranno le zone di Manhattan e Queens, oltre ad alcune stazioni della Long Island Railroad .

“La nostra è una rete particolarmente sofisticata – ha spiegato Howard Szarfarc, vicepresidente di Time Warner – una combinazione di servizi con e senza filo che fornirà agli utenti una vasta gamma di prodotti e servizi. Questa rete wireless aggiungerà un’altra opzione di scelta per tutti i clienti del provider Road Runner. Clienti che potranno usufruire di connessioni veloci e facili, grazie ai propri laptop o altri dispositivi abilitati”.

Uno strumento, secondo Szarfarc, che incontrerà quelle che attualmente sono esigenze sempre più insistenti di connettività da parte degli utenti. Mobilità, appunto. Una rete WiFi cittadina come quella annunciata da Time Warner e Cablevision si inserisce in uno scenario decisamente smart come quello attuale: smart come smartphone, il cui utilizzo per l’accesso in luogo pubblico è diventato ormai preponderante, se non massivo.

Ma non si tratta semplicemente di una maggiore scelta in termini di dispositivi mobile (se non di contenuti della Rete divenuti più multimediali e quindi maggiormente bisognosi di banda), ma anche in fatto di tecnologie di connesione. Nel corso dell’ultimo CTIA Wireless di Las Vegas, l’azienda cinese Huawei ha mostrato tutte le potenzialità di una tecnologia di nuova generazione che potrà trasportare sui network mobile dati alla velocità strabiliante di 1,2 gigabit al secondo .

Si tratta certo solo di un picco massimo, raggiunto dalla LTE Advanced network technology nel corso della dimostrazione a Las Vegas. Ma, per Karen Yu, presidente di Huawei USA, si tratta comunque di velocità da record, 40 volte più rapida rispetto agli attuali network 3G . “Così verrà rivoluzionata l’esperienza stessa dell’utente, dando ad applicazioni affamate di dati la necessaria disponibilità di banda”, ha concluso Yu.

Nel frattempo, il provider statunitense Clearwire ha annunciato che provvederà all’ espansione della sua rete WiMAX nelle città, tra le altre, di Cleveland, Los Angeles e Miami. Con l’obiettivo di raggiungere una fetta di popolazione a stelle e strisce pari a circa 120 milioni di abitanti. Una mossa che cercherà anche di allargare la diffusione dei network 4G in terra statunitense.

Mauro Vecchio

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  • ullala scrive:
    dove non esiste...
    o dove non si rispetta?L'italia è un paese do ve in teoria il rispetto della privacy delle comunicazioni è garantito costituzionalmente: Art. 15:La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.Nonostante ciò il "bel paese" pullula di sentenze dove i giudici pretenderebbero di imporre ai fornitori di servizio censure preventive e pretenderebbero pure la loro oggettiva responsabilità in caso di omesso controllo preventivo e generalizzato (cioè non preventivamente autorizzato dalla magistratura nei confronti di uno o più soggetti).Tutti dormono facendo finta che l'articolo 15 sia opera di mentecatti.Il problema è che come al solito si applicano le leggi nel modo che fa comodo e si ignorano quando torna utile.In questo l'italia è un caso unico in nessun altro paese civile sarebbe possibile ignorare un articolo della costituzione.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: dove non esiste...
      Parli di cose che non capisci.L'articolo 15 della costituzione non è applicabile a una comunicazione pubblica.E in ogni caso, quali delle parole "La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria" non capisci?Forse "autorità giudiziaria"?
  • NARDO86 scrive:
    stiamo rischiando
    possibile che questa gente non si renda conto delle conseguenze delle boiate che dicono? google ha fatto capire la sua linea di pensiero, questi sono i miei servizi se non ti stanno bene non usarli. Continuiamo così e entro fine anno elimineranno youtube.it così come farebbero bene a togliere orkut dal brasile. ora lancio una denuncia a facebook perchè mio fratello mi ha taggato senza il mio consenso scritto in una foto che ritengo offensiva, grazie a questi precedenti filtreranno e limiteranno tutto fino a rompersi il ca22o e chiudere all'italia l'acXXXXX a facebook.
  • Al Rogo scrive:
    Figo, quindi...
    Dopo Youtube, è la volta dei social network. Poi dei forum e dei blog, così basterà scrivere qualche schifezza per chiudere una community o un blog che si prende troppe libertà.
    • Davi scrive:
      Re: Figo, quindi...
      - Scritto da: Al Rogo
      Dopo Youtube, è la volta dei social network. Poi
      dei forum e dei blog, così basterà scrivere
      qualche schifezza per chiudere una community o un
      blog che si prende troppe
      libertà.Guarda che hai la libertà di scrivere ciò che vuoi, finché non ledi i diritti degli altri.Non si chiude una community per qualsiasi cosa scritta, ma devi essere censurato se scrivi qualcosa su di me ledendo i miei diritti.
      • Anonimo Veneziano scrive:
        Re: Figo, quindi...
        Appunto, se voglio far chiuddere il blog XYZ perchè mi sta sulle palle o mi fa concorrenza scrivo delle XXXXXXX offensive su ti te. così lo chiudono.Figata!!!
      • Renoir scrive:
        Re: Figo, quindi...
        quindi quali sono i tuoi diritti? perchè sul suolo italiano hai vero dei diritti, ma, su quello brasiliano altri, su quello cinese altri, su quello australiano altri ancora.... ora se io ti ledo i tuoi diritti scrivendo su internet e quello che scrivo appare in tutti quei paesi... i tuoi diritti quali sono quelli del tuo paese? quelli dove stanno fisicamente i miei scritti? (che potrebbero essere contemporaneamente in più paesi) quelli ove transitano le informazioni? quelli in cui risiedo io che ti ledo o cosa? come vedi parlare di diritto su internet che è un non luogo è abbastanza complesso...io credo invece che google sia ormai visto da molti come una bella XXXXX grassa da mungere, perché ad esempio parlando in italia del caso vividown, non ho visto lo stesso accanimento da parte degli organi di giustizia nei confronti dei mass-media tradizionali come la tv che hanno riproposto il medesimo filmato incriminato milioni di persone durante i tg (molte di più di quelle che l'hanno visto su internet) lucrandoci sopra anch'essi (campano anche loro di pubblicità come google che ha subito quella accusa)
    • harvey scrive:
      Re: Figo, quindi...
      Perche' scrivere?Qua stiamo sempre parlando di video umilianti messi online senza il consenso degli umiliatiXXXXX che libertà violata!
      • ullala scrive:
        Re: Figo, quindi...
        - Scritto da: harvey
        Perche' scrivere?

        Qua stiamo sempre parlando di video umilianti
        messi online senza il consenso degli
        umiliati

        XXXXX che libertà violata!Il punto è messi in linea da chi?
        • harvey scrive:
          Re: Figo, quindi...
          - Scritto da: ullala
          Il punto è messi in linea da chi?Quello che avrà i suoi problemi.Ma messi in condivisione grazie a?Non e' che un colpevole scagiona tutti gli altri per ogni cosa. Esistono tanti reati ....Se tu hai un bene e lo dai ad altri, se ci fanno reati per tua imperizia, sei colpevole pure te.
          • ullala scrive:
            Re: Figo, quindi...
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: ullala

            Il punto è messi in linea da chi?

            Quello che avrà i suoi problemi.

            Ma messi in condivisione grazie a?

            Non e' che un colpevole scagiona tutti gli altri
            per ogni cosa. Esistono tanti reati
            ....La responsabilità di fronte alla legge è soggettiva! (costituzione).

            Se tu hai un bene e lo dai ad altri, se ci fanno
            reati per tua imperizia, sei colpevole pure
            te.Non c'è alcuna imperizia!C'è l'articolo 15 della costituzione!tu non poui intercettare il contenuto di una comunicazione in via preventiva per farlo non occorre "perizia" ma la autorizzazione della magistratura!Non puoi quindi controllare "a priori" NESSUN contenuto oggetto di comunicazione se non autorizzato da un magistrato!Neppure quelle dove un utente pippo dice che pluto è un XXXXXXXXX o lo offende o lo calunnia!Solo dopo, e quindi a posteriori, che la magistratura ha stabilito che esista un "fumus commissi delicti" (con motivazione) può autorizzare la intercettazione di comunicazioni.E ripeto è scritto nell'articolo 15 della costituzione non nel manuale delle giovani marmotte ne nel wiretap and filter how-to!
          • harvey scrive:
            Re: Figo, quindi...
            Se vuoi citare articoli a caso fallo pure, ma l'articolo 15 c'entra come ogni altro articolo della costituzione. Quindi assolutamente nulla
  • harvey scrive:
    Le cose cambiano
    Mi sa che anche google si sta rendendo conto che la legislazione su internet non e' quella americanaCon youtube e simili, google si e' tirata in casa un bel problema, di difficile soluzione, visto che prima o poi gli toccherà moderare i video
    • Sgabbio scrive:
      Re: Le cose cambiano
      E come fa ?
      • Davi scrive:
        Re: Le cose cambiano
        - Scritto da: Sgabbio
        E come fa ?Chiude i battenti.
      • harvey scrive:
        Re: Le cose cambiano
        Come fanno tutti...Li visiona tutti prima di metterli onlineAltrimenti pure costruire un autostrada e' "tecnicamente impossibile" :D
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Le cose cambiano
        caxxi loro.Se non sono capaci, chiudono
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Le cose cambiano
          contenuto non disponibile
          • ullala scrive:
            Re: Le cose cambiano
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Momento di inerzia

            caxxi loro.

            Se non sono capaci, chiudono

            Se qualunque sito, piccolo o grande prima di
            fornire spazio per un testo/filmato/... deve
            leggerlo/visionarlo, capirlo
            (lingue/dialetti/culture), verificare la liceità
            per ogni nazione in cui è visibile (tutte)
            l'unica implicazionec possibile è che internet
            chiuda.
            Avete diritto di chiederlo, ma la prima cosa che
            dovete fare, se volete un briciolo di credibilità
            e di coerenza è *NON VENIRE A SCRIVERE SU UN
            FORUM CHE NON E'
            PREMODERATO*Non ci arrivano è inutile che ti scaldi!Puoi aver ragione fin che vuoi anzi... se gli cancellano il loro post (sia pure a posteriori) si lamentano (senza rendersi conto della incoerenza) ma sono sempre disposti ad applaudire se si tratta di un post che non gli piace!Pensare costa troppa fatica!Figuriamoci essere coerenti!
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Le cose cambiano
            Lo ammetto, mi sono spesso lamentato sule decisioni della retromoderazione.Ma per due punti fondamentali:1 - mentre restano su post di gente che insulta, cancellano i post in cui si critica l'operato redazionale e/o evidenziano omissioni delle news (non so come altro descrivere il fatto che mi abbiano cancellato un post in cui facevo semplicemente notare che sarebbe stato bello avere un articolo sui 10 anni della PS2, dato il valore sociale che ha avuto)2 - il messaggio automatico che ti arriva per segnalarti la cancellazione del post non riporta il testo originale, così non sai mai cosa hai combinato di così gravePer il resto, è un forum moderato, quindi hanno il diritto di cancellare qualunque cosa ritengano opportuna.Magari un po' più di coerenza e una migliore organizzazione tecnica non guasterebbero, ecco tutto.
          • harvey scrive:
            Re: Le cose cambiano
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Se qualunque sito, piccolo o grande prima di
            fornire spazio per un testo/filmato/... deve
            leggerlo/visionarlo, capirlo
            (lingue/dialetti/culture), verificare la liceità
            per ogni nazione in cui è visibile (tutte)
            l'unica implicazionec possibile è che internet
            chiuda.Qua non stiamo parlando di visionare ogni contenuto. Qui stiamo parlando se visionare almeno qualche contenuto. Google proprio si rifiuta, dall'alto della sua potenza commerciale
            Avete diritto di chiederlo, ma la prima cosa che
            dovete fare, se volete un briciolo di credibilità
            e di coerenza è *NON VENIRE A SCRIVERE SU UN
            FORUM CHE NON E'
            PREMODERATO*Perche'?1 - qua almeno controllano2 - con un testo e' difficile ledere la privacy di qualcuno umiliandolo grazie a filmanti fatta di nascosto
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Le cose cambiano
            contenuto non disponibile
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Le cose cambiano
            contenuto non disponibile
          • harvey scrive:
            Re: Le cose cambiano
            - Scritto da: unaDuraLezione
            non c'entra nulla.
            Rispondi alla mia domanda invece di tergiversare:
            se io, Google, vado in galera se trovano *un*
            video illegale (non due, non cento: NE BASTA
            *uno*), a cosa serve che io, Google, controlli
            *QUALCHE*
            video?
            Esattamente a nulla. Serve che i problemi sarebbero certamente molti meno. Se te controlli il 100% degli utenti che non ti fidi, e l'1% di quelli che ti fidi. Magari trovi il 95% dei video problematici.Scusa se uno che il 5% delle cause...E soprattutto su quel 5% puoi sempre dire, io controllo, me e' sfuggito. Invece che dire, io non controllo che mi costa troppo. Sicuramente un giudice può trovare la prima scusa più accettabile
            Continui a cambiare la carte in tavola.
            Ho parlato di due amici normalissimi che fanno un
            video
            normalissimo.
            Ma uno non vuole che venga pubblicato, niente
            liberatoria. Ergo la pubblicazione è
            illegale.Io cambio le carte in tavolo?Sai che esistono differenti reati?Io parlo di cose successe e condanne emesse. Te di se e di ma
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Le cose cambiano
            contenuto non disponibile
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Le cose cambiano
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Ovvero chiudi perchè hai milioni di utenti.Oppure resti aperto fino al numero di utenti che puoi gestire.E lasci gli utenti che non puoi gestire ad altri player.A tutto vantaggio di quella stessa possibilità che chiunque possa aprire un business dal garage di casa tanto invocata quando si parla di net-neutrality (che invece chissà perché in questo caso sparisce)Se il controllo dell'UGC diventa un costo per chi lo permette, questo non significa che l'UGC muore, ma semplicemente che bisogna tenerne conto nei bilanci.E magari che il mercato può dividersi tra numerosi player, invece che averne solo uno che fa monopolio e diventa così indispensabile da potersene sbattere delle leggi.Se poi preferisci che Google possa fare quello che gli pare, vorrà dire che ci reincontreremo tra qualche anno sui diversi lati della barricata che adesso si chiama Microsoft e che domani si chiamerà Google.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Le cose cambiano
            Guarda, io gestisco un forum parecchio frequentato.E mi leggo tutto.Come faccio? ci investo il mio tempo e mi leggo tutto.Il giorno che non avrò più tempo e/o voglia, chiuderò baracca e burattini e amen.Quindi per favore evita di venirmi a fare la morale e il catastrofista su internet che chiude (come se internet fosse solo UGC)
    • Funz scrive:
      Re: Le cose cambiano
      - Scritto da: harvey
      Mi sa che anche google si sta rendendo conto che
      la legislazione su internet non e' quella
      americana

      Con youtube e simili, google si e' tirata in casa
      un bel problema, di difficile soluzione, visto
      che prima o poi gli toccherà moderare i
      videoNon succederà mai. Piuttosto Google uscirà da quei Paesi, e a meno che non siano dittature come la Cina, verranno pregati di rientrare a furor di popolo.
      • harvey scrive:
        Re: Le cose cambiano
        - Scritto da: Funz
        Non succederà mai. Piuttosto Google uscirà da
        quei Paesi, e a meno che non siano dittature come
        la Cina, verranno pregati di rientrare a furor di
        popolo.Anche se uscirà, potranno sempre andare avanti con le cause internazionaliLa prima a cui non conviene uscire e' google, altro che gli altri.... Se non comincia a pensare a un alternativa in tempi stretti, la vedo dura.Il fatto di essere americana e fare come gli pare, e' una cosa che non funziona più. Prima lo capisce meno rischia
  • Anonimo scrive:
    Corte Superiore
    "La colpa della distribuzione di quei contenuti offensivi è di Mountain View e non degli utenti che hanno usato Orkut per la loro pubblicazione"Eh certo, complimenti a quella XXXXXXXXXXXXXX della Corte Superiore che ha sentenziato una michiata simile.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Corte Superiore
      ok, quindi da questo momento devono mettere in galera per omicidio tutti i produttori di pistole, coltelli e arnesi vari ?
      • Al Rogo scrive:
        Re: Corte Superiore
        Sarebbe ora! D'ora in poi si mangerà e cucinerà con le mani, si avviterà coi denti e si potrà godere della pioggia senza più ombrelli contro natura. Dannati pedoterrosatanisti!
      • harvey scrive:
        Re: Corte Superiore
        Conosci la differenza tra dare un servizio e vendere un prodotto?Google fa caricare i video che diventano suoi e dopo ci lucra sopraAl limite paragonalo al tassista che lavora per i rapinatori di banche, e li aspetta fuori, loro entrano con i bei sacchetti pieni di denaro, il volto coperto e i mitra. A quel punto il tassista si difende dicendo, mica posso controllare tutti quelli che salgono nel mio taxi !!
        • Eretico scrive:
          Re: Corte Superiore
          - Scritto da: harvey
          Conosci la differenza tra dare un servizio e
          vendere un
          prodotto?

          Google fa caricare i video che diventano suoi e
          dopo ci lucra
          sopraIn realtà è una via di mezzo. Offre un servizio e ci guadagna tramite le pubblicità.
          Al limite paragonalo al tassista che lavora per i
          rapinatori di banche, e li aspetta fuori, loro
          entrano con i bei sacchetti pieni di denaro, il
          volto coperto e i mitra. A quel punto il tassista
          si difende dicendo, mica posso controllare tutti
          quelli che salgono nel mio taxi
          !!Paragone non regge. Il tassista sarebbe condannto come minimo per favoreggiamento in questo caso. Di norma è vero che il tassista non può controlalre preventivamente chi sale sul suo taxi, ma è altrettanto chiaro che se chi sale gli pianta un cannone in faccia gli coverrebbe collaborare.
          • harvey scrive:
            Re: Corte Superiore
            - Scritto da: Eretico
            Paragone non regge. Il tassista sarebbe condannto
            come minimo per favoreggiamento in questo caso.
            Di norma è vero che il tassista non può
            controlalre preventivamente chi sale sul suo
            taxi, ma è altrettanto chiaro che se chi sale gli
            pianta un cannone in faccia gli coverrebbe
            collaborare.Dubito che google abbia un cannone in faccia e dubito che poi il tassista si fa pagare
          • Eretico scrive:
            Re: Corte Superiore
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: Eretico

            Paragone non regge. Il tassista sarebbe
            condannto

            come minimo per favoreggiamento in questo caso.

            Di norma è vero che il tassista non può

            controlalre preventivamente chi sale sul suo

            taxi, ma è altrettanto chiaro che se chi sale
            gli

            pianta un cannone in faccia gli coverrebbe

            collaborare.

            Dubito che google abbia un cannone in faccia e ...Dubito che il servizio di Google sia paragonabile ad un prodotto.(Il "cannone in faccia" è una situazione che si può applicare solo all'esempio del tassista che comunque non calza con la situazione di Google).
            ... dubito che poi il tassista si fa
            pagareDubbio più che lecito.
        • beebox scrive:
          Re: Corte Superiore
          - Scritto da: harvey
          Conosci la differenza tra dare un servizio e
          vendere un
          prodotto?Anche le Poste lucrano sulla corrispondenza degli utenti, comprese le missive contenenti foto pedoXXXXX e quant'altro.Anche le Autostrade lucrano sul transito dei veicoli, compresi quelli carichi di droga o clandestini.Anche ...Vogliamo continuare ?
          • krane scrive:
            Re: Corte Superiore
            - Scritto da: beebox
            - Scritto da: harvey

            Conosci la differenza tra dare un servizio e

            vendere un prodotto?
            Anche le Poste lucrano sulla corrispondenza degli
            utenti, comprese le missive contenenti foto
            pedoXXXXX e quant'altro.
            Anche le Autostrade lucrano sul transito dei
            veicoli, compresi quelli carichi di droga o
            clandestini.
            Anche ...
            Vogliamo continuare ?In effetti fossi in google appena condannata inizierei a denunciare tutto e tutti per gli stessi motivi.
          • harvey scrive:
            Re: Corte Superiore
            - Scritto da: beebox
            Anche le Poste lucrano sulla corrispondenza degli
            utenti, comprese le missive contenenti foto
            pedoXXXXX e
            quant'altro.Non mi risulta che la corrispondenza diventi delle poste e ci può fare quello che vuole, compreso pubblicarle sui giornali.Le poste sono paragonabili al provider
            Anche le Autostrade lucrano sul transito dei
            veicoli, compresi quelli carichi di droga o
            clandestini.L'auto rimane mia, quindi e' un servizio
            Vogliamo continuare ?Continua continua. Perche' stai facendo tutti paragoni come se google fosse un ISP, peccato che non lo e'Google non trasmette soltanto i dati. I dati diventano praticamente suoi
          • krane scrive:
            Re: Corte Superiore
            - Scritto da: harvey
            - Scritto da: beebox

            Anche le Poste lucrano sulla corrispondenza

            degli utenti, comprese le missive contenenti

            foto pedoXXXXX e quant'altro.
            Non mi risulta che la corrispondenza diventi
            delle poste e ci può fare quello che vuole,
            compreso pubblicarle sui
            giornali.

            Le poste sono paragonabili al provider



            Anche le Autostrade lucrano sul transito dei

            veicoli, compresi quelli carichi di droga o

            clandestini.

            L'auto rimane mia, quindi e' un servizio


            Vogliamo continuare ?

            Continua continua. Perche' stai facendo tutti
            paragoni come se google fosse un ISP, peccato che
            non lo
            e'

            Google non trasmette soltanto i dati. I dati
            diventano praticamente suoiCome la rubrica delle foto di una qualsiasi rivista da topolino in poi...
          • harvey scrive:
            Re: Corte Superiore
            - Scritto da: krane
            Come la rubrica delle foto di una qualsiasi
            rivista da topolino in
            poi...Infatti li si parla di editoria, non certamente di intermediario. E li c'e' sempre in controllo prima di pubblicarleGoogle e' molto più vicino ad essere un editore invece di un intermediario
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Corte Superiore
      Sono certo che la tua conoscenza della legislazione brasiliana superi di gran lunga quella di di questa "XXXXXXXXXXXXXX"
      • harvey scrive:
        Re: Corte Superiore
        QUa tutti sono legislatori.Non importa se google infrange leggi perche' vuol risparmiare. Per tutti google e' sacra, e ci si azzarda ad applicare le leggi va punito!
  • albertobs88 scrive:
    basterebbe...
    Basterebbe che google avesse un'unica sede in america e i problemi sarebbero risolti.Invece hanno tante filiali...
    • pinco pallino scrive:
      Re: basterebbe...
      - Scritto da: albertobs88
      Basterebbe che google avesse un'unica sede in
      america e i problemi sarebbero
      risolti.
      Invece hanno tante filiali...Questione di velocità.
      • Anonimo scrive:
        Re: basterebbe...
        - Scritto da: pinco pallino
        - Scritto da: albertobs88

        Basterebbe che google avesse un'unica sede in

        america e i problemi sarebbero

        risolti.

        Invece hanno tante filiali...

        Questione di velocità.Questione di soldi
    • Davi scrive:
      Re: basterebbe...
      - Scritto da: albertobs88
      Basterebbe che google avesse un'unica sede in
      america e i problemi sarebbero
      risolti.
      Invece hanno tante filiali...Aspetta un po' e cause simili si moltiplicheranno, Usa compresi.Cambia nulla il luogo in cui sono i server, contano le responsabilità.
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