La Luce oscura l'Elettricità

Ci lavorano industrie e scienziati europei. Vogliono rivoluzionare le telecomunicazioni, mandando in pensione l'elettricità. Partendo dalle ali delle farfalle

Roma – Fuori l’elettricità, è roba vecchia. Verrà sostituita da dispositivi ottici più piccoli e più veloci, e con una maggiore banda passante per le comunicazioni. È quanto promettono gli scienziati europei del progetto NewTon, finanziati tra l’altro dall’Unione Europea, che hanno da poco reso noto i primi sviluppi del proprio lavoro. Grazie all’impiego di innovativi cristalli fotonici , i ricercatori sperano di riuscire a realizzare i prototipi di dispositivi funzionanti entro la fine del 2008, trasformando la loro idea in realtà.

Una fase di realizzazione dei cristalli fotonici I cristalli fotonici sono una sorta di piccoli elementi ottici , lenti dalle dimensioni inferiori al millimetro cubo, in grado di filtrare specifiche lunghezza d’onda dello spettro della luce bianca. Un fenomeno già presente in natura, ad esempio nelle ali cangianti delle farfalle : quando la luce le attraversa a seconda dell’angolo incidente può assumere diversi colori, creando un affascinante effetto iridescente.

Lo scopo è quello di garantire una maggiore efficienza nelle telecomunicazioni a tutti i livelli. Le fibre ottiche si vanno diffondendo in tutti i paesi più avanzati, ma la fibra non può trasportare le informazioni dappertutto: nei nodi del network i dispositivi impiegati continuano a funzionare mediante segnali elettrici , poiché manca la tecnologia adatta a costruire apparecchiature ottiche adatte all’instradamento.

Grazie all’impiego dei cristalli fotonici , invece, tutto (o quasi) diventerà possibile. In questo modo, dicono gli scienziati, si potrà pensare di costruire dispositivi elettronici totalmente ottici, abbandonando una volta per tutte l’elettricità. I cristalli fotonici fungerebbero da fotoconduttori: eliminando la necessità di convertire l’informazione da ottica ad elettrica, e quindi di nuovo in ottica, sarà possibile realizzare apparati per le centrali più compatti ed efficienti, migliorando il rendimento complessivo delle reti di comunicazioni.

Luca Annunziata

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  • elisa compagnino scrive:
    traduzione
    hello XXXXX
  • dalila dipi scrive:
    ttrui
    really? why is it against the law?
  • veterofanta scienz a scrive:
    Il Traduttore Universale è Cosa Vecchia
    è una vecchia idea, ormai è passata, non si può affidare il senso e le intenzioni delle proprie parole a qualcun altro o a qualcos'altro, bisogna poter parlare direttamente con qualcuno. anche avere degli interpreti è un fatto superato, resta attuale solo per l'ignoranza di cui siamo ancora preda. bisogna studiare un linguaggio che sia facilmente assimilabile da tutti ed usare quello. le lingue etniche non funzionano per tutti e sono troppo complesse.L'Esperanto e l'Interlingua sono due buoni esempi. L'Interlingua è immediata per noi occidentali, ma ostica per i non neolatini. L'Esperanto ha molti termini strani ma una grammatica facile per tutti, extraterrestri compresi.finché ci sarà una lingua etnica superiore ad un'altra la pace non sarà possibile.questo è un discorso su cui riflettere, non polemizzare.
    • anonimo01 scrive:
      Re: Il Traduttore Universale è Cosa Vecchia
      Le lingue si sono sviluppate con un filo che le lega al contesto storico e alla società stessa, popolazioni di aree calde del pianeta hanno sviluppato idiomi "strascicati" e lunghi, con molte h mentre in paesi nordici il freddo ha imposto termini corti e secchi (per disperdere meno calore dalla bocca), per fare degli asempi (se vogliamo banali)...Una lingua è legata a chi la parla ( work in progress da millenni ).Un grave problema dei linguaggi artificiali è la mancanza di "anima storica" che li fa sentire come finti...Tolkien (era un suo Hobby inventarsi liguaggi) sopperì alla carenza di molte sue opere d'ingegno inventandosi una "storia di contorno", che poi diventò quello che sappiamo, e che rende tutti i suoi linguaggi affascinanti per la gente.Anche il klingon di ST è un esempio abbastanza valido...
      • veterofanta scienz a scrive:
        Re: Il Traduttore Universale è Cosa Vecchia
        soliti luoghi comuni ...se fino ad adesso è stato così vuoi farcelo rimanere?l'Esperanto ha una storia ed una comunità viva, ed anche una letteratura, tradotta e viva. semplificando questo linguaggio o studiando un modo per renderlo ancora più efficace, se possibile, si potrebbe ovviare alle mancanze storiche.Una moneta comune, in Europa ce l'abbiamo già, ora serve una lingua. Come moneta comune non è stata scelta la sterlina, perché vuoi scegliere l'inglese?
        • elerdin scrive:
          Re: Il Traduttore Universale è Cosa Vecchia
          Personalmente si`, voglio che rimanga cosi`, parlo, scrivo e leggo in inglese senza troppi problemi, pero` non rinuncero` mai all'italiano. Prima di tutto non si puo` imporre alla gente di utilizzare una lingua non sua, me li vedo proprio i francesi od i tedeschi abbandonare la propria lingua per quella di qualcun altro o per l'esperanto, non si puo` paragonare l'introduzione dell'euro con quella di una nuova lingua. Poi lingua e` un patrimonio preziosissimo di identita`, il rinunciarci porta al rischio di abbandono delle proprie radici, in piemonte, dove ci sono parecchi immigrati, sta gia` capitando, io capisco il piemontese, ma non lo parlo, i miei figli ne sapranno ancora meno di me, e` triste, ma non posso farci niente, ma l'idea che vengano ad impormi dall'alto anche la lingua che _devo_ parlare mi farebbe imbufalire, se devono morire le lingue nazionale lasciamole morire di morte naturale. Se l'inglese o lo spagnolo od il cinese diventeranno la lingua del futuro il posto dovranno guadagnarselo.Ciao.
          • anonimo scrive:
            Re: Il Traduttore Universale è Cosa Vecchia
            Nessuna imposizione ma l'Esperanto dovrebbe essere insegnato nelle scuole elementari perchè facilita l'apprendimento delle altre lingue , la lingua internazionale ausiliaria non vuole sostituirsi a nessuna lingua ma affiancare le altre lingue per avere una alternativa quando due o più interlocutori non hanno una lingua comune conosciuta
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    E renderlo un mega-wiki?
    In questo modo tutti potrebbero contribuire. Ovviamente le voci sarebbero quelle inglesi e in ogni voce andrebbe inserita la traduzione (e le eventuali note) in ogni lingua.
    • burlone scrive:
      Re: E renderlo un mega-wiki?
      Concordo: è l'unica via praticabile, secondo me.
    • floriano scrive:
      Re: E renderlo un mega-wiki?
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      In questo modo tutti potrebbero contribuire.
      Ovviamente le voci sarebbero quelle inglesi e in
      ogni voce andrebbe inserita la traduzione (e le
      eventuali note) in ogni
      lingua.il problema non sono le parole ma le relazioni che ci sono tra di loro. da quel ho capito praticamente bisogna fare l'analisi logica di ogni frase e segnalare per i termini il significato (per evitare il solito dilemma pesca (da mangiare o da mare)
    • anonimo scrive:
      Re: E renderlo un mega-wiki?
      http://www.logos.it c'è un vocabolario multilingua aggiornabile
  • Lepaca scrive:
    secondo me...
    l'idea mi sembra buona, ma secondo me le lingue del mondo sono troppo ambigue e dinamiche per essere tradotte universalmente in modo assolutamente preciso....cmq, eventualmente, penso che il primo passo dovrebbe essere la creazione di una sovralingua, assolutamente non ambigua e gestire la traduzione di ogni lingua in questa sovralingua.
    • Vampyre scrive:
      Re: secondo me...
      - Scritto da: Lepaca
      l'idea mi sembra buona, ma secondo me le lingue
      del mondo sono troppo ambigue e dinamiche per
      essere tradotte universalmente in modo
      assolutamente
      preciso.

      ...cmq, eventualmente, penso che il primo passo
      dovrebbe essere la creazione di una sovralingua,
      assolutamente non ambigua e gestire la traduzione
      di ogni lingua in questa
      sovralingua.Ci hanno provato con l'Esperanto, ma è stato un fallimento totale.
      • anonimo scrive:
        Re: secondo me...
        Non è un fallimento ... anzi dovrebbe essere utilizzato come lingua ponte nelle traduzioni al Parlamento Europeo così da ridurre i costi ...Provate a passare da una lingua ad una altra tramite una terza lingua con l'Esperanto il sigificato non cambia
  • Tsukishiro Yukito scrive:
    balle
    Un traduttore universale automatico non esisterà mai, o almeno non prima di un'intelligenza artificiale di livello almeno pari all'umano.Attualmente bastano queste due frasi per mandare in pappa un qualunque traduttore automatico: Time flies like an arrow. Fruit flies like an apple.
    • Aooo scrive:
      Re: balle
      Basta molto meno di solito :-)
    • gianni pinotto scrive:
      Re: balle
      non capisco cosa vuoi dire. google translator mi daIl tempo vola come una freccia.Frutta vola come una mela.probabilmente queste frasi in inglese hanno un senso che non conosco.. o no? quella del tempo mi sembra giusta. Come traduzioni letterali mi sembrano giuste, anche io le avrei tradotte così
      • cognome scrive:
        Re: balle
        le mosche (flies) della frutta piace (like) la mela !!
        • ciliani scrive:
          Re: balle
          alle mosche della frutta piacciono le mele
          • anonimo01 scrive:
            Re: balle

            alle mosche della frutta piacciono le melema non sarebbe alle mosche della frutta piace UNA mela ?(erro? (newbie))-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 novembre 2007 15.09-----------------------------------------------------------
      • Nome e cognome scrive:
        Re: balle
        rofl
        • merlo indiano scrive:
          Re: balle
          In quelli dall'italiano all'inglese o ad altre lingue non ne ho trovato uno solo che mi traducesse la frase:Sei uno stronzo.:D Six one stronzo oh yeaaaaaaaah!!!
          • AMEN scrive:
            Re: balle
            - Scritto da: merlo indiano
            In quelli dall'italiano all'inglese o ad altre
            lingue non ne ho trovato uno solo che mi
            traducesse la
            frase:

            Sei uno stronzo.

            :D Six one stronzo oh yeaaaaaaaah!!!Traduttore google:You are a fucker
    • salkjhdaslk jhsdlkajjh scrive:
      Re: balle
      questa è anche piu' carina:"I saw the ocean flying to Milano."- Scritto da: Tsukishiro Yukito
      Un traduttore universale automatico non esisterà
      mai, o almeno non prima di un'intelligenza
      artificiale di livello almeno pari
      all'umano.

      Attualmente bastano queste due frasi per mandare
      in pappa un qualunque traduttore
      automatico:
      Time flies like an arrow.
      Fruit flies like an apple.
    • Surak scrive:
      Re: balle
      - Scritto da: Tsukishiro Yukito
      Un traduttore universale automatico non esisterà
      mai, o almeno non prima di un'intelligenza
      artificiale di livello almeno pari
      all'umano.Emh...l'idea é proprio quella di usare il cervellodell'utente per far capire il traduttore.Uno sa e l'altro (si suppone) capisce
      Attualmente bastano queste due frasi per mandare
      in pappa un qualunque traduttore
      automatico:
      Time flies like an arrow.
      Fruit flies like an apple. Bah, non mi é proprio chiara l'idea poiché l'articolonon specifica (mi sembra) se l'utente deve sceglieretra opzioni della traduzione che vuole leggere oppureé lo scrittore che vuole creare un testo traducibile.La cosa cambia un pochino ma l'idea é buona(pare mia ;-)In pratica (spero sia la prima opzione) se uninglese vuole tradurre in italiano o in altra linguaun suo scritto quando scrive "flies" gli apparirebbeun set di opzioni fra cui scegliere il senso voluto.Un po' come se sul dizionario tradizionale unosottolineasse la definizione corretta tra le possibili.A quel punto il traduttore saprebbe che il primoFlies sta per "vola" mentre il secondo sta per"mosche".Io avevo pensato, molto tempo fà, ad un sistemache alle varie parole apparissero i sinonimi possibilie poi frasi complete alternative o anche l'immagine ma il concetto é lo stesso.Far capire al traduttore quale alternativa scegliere poichéchi scrive sa, si spera, cosa intende.Al traduttore poi non resta che applicare il cambio di parole e la forma grammaticale (e magari cercare in rete la forma di uso comune a quell'insieme di "concetti")...semplice..tanto semplice che mi pareva impossibile non ci avesse pensato nessuno.Le cose si complicano un po' se é uno che deve tradursiun testo da una lingua straniera alla propria masolo perché in quel caso ognuno deve fare l'operazioneprecedente ogni volta, mentre se lo fa lo scrittore...rimane una "trama" del senso della frase che un traduttoreautomatico potrà usare ogni volta.Bah, se poi qualcuno scorge differenze tra la mia ipotesi e quella dell'articolo, l'idea gliela cedo volentierimagari se fa i soldi spero sappia essere riconoscente ;-)Ciao!
    • burlone scrive:
      Re: balle
      In realtà è l'unico approccio possibile. Ti faccio l'esempio:A me piace la pesca! (ambiguo)Pesca del pesce = 51Pesca frutto = 86"A me piace 86." (sto parlando del frutto)I like the peach... beh, non suona bene in inglese ma mi sono fatto capire, magari un correttore automatico tipo word può già accorgersi e tradurlo con i like peaches,"A me piace 51."Sto parlando di "fishing".Come potrebbe il nostro ipotetico traduttore capire se parliamo di 51 o 86?Semplice, come ce ne accorgeremmo noi:"Sono stato al mare, mi annoiavo e ho deciso di noleggiare una esche ed ami: mi piace la pesca." Beh... numerizzando i concetti mi accorgo di arrivare alla pesca dopo aver visto un paio di keywords utili in italiano: mare, esche ...A questo punto nessuno in italiano dubiterebbe che sto parlando di 51.Beh un ipotetico (ed istruito) traduttore universale italiano - resto del mondo capirebbe che concetto mare+esca+ami vicino a pesca = 51Formeremmo dunque una frase numerica del seguente genere"A me piace la pesca. 1 24 51"Esiste dunque una tabella che traduce il concetto 1 Me / I24 Like51 FishingRapida correzione grammaticale automatica"I like fishing."E non ti sbagliE se uno dice? "Sono stato al mare, ho noleggiato ami, esche e ho preso della frutta con me: mi piace la pesca".... sfido a capire di che sto parlando.Anzi "Six one stron...":)
  • floriano scrive:
    UNL
    anni sentii parlare di qualcosa del genere, l'Universal Networking Language (UNL)(forse) http://www.unl.ru/
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