La proprietà intellettuale è davvero proprietà?

di Andrea Rossato - La scardinante era digitale induce il WIPO ad una decisione importante. Potrebbero saltare i torrioni di un castello ormai obsoleto, luogo di nascita di mostri come il DMCA o la Legge Urbani


Roma – Ieri l’Assemblea generale della World Intellectual Property Organization (WIPO) ha adottato una risoluzione che impegna la WIPO a dare la massima considerazione ad un documento, presentato da Argentina e Brasile ed al quale hanno aderito numerosi paesi in via di sviluppo, sui rapporti tra proprietà intellettuale e sviluppo, assumendo l’impegno di organizzare un seminario internazionale e di inserire tale tema nell’agenda della prossima sessione dell’Assemblea generale da tenersi nel settembre del prossimo anno.

La decisione, benché non abbia una portata rivoluzionaria, è estremamente rilevante, anche per la sede nella quale è stata adottata. La WIPO è infatti l’organizzazione nel cui ambito è stato adottato il WIPO Copyright Treaty del 1996, che ha dato poi origine al Digital Millenium Copyright Act ed alla direttiva europea 2001/29/CE sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione. In esso, per la prima volta, si decise di dare protezione giuridica alle misure tecnologiche poste a difesa del diritto d’autore e, piú in generale, di innalzare notevolmente il livello di protezione concesso ai titolari dei diritti di sfruttamento economico delle opere intellettuali: DMCA, bollini SIAE ed, in ultima analisi, il decreto Urbani-Carlucci hanno ascendenti comuni…

Ciò segnala quindi un punto di svolta, che si unisce al successo già ottenuto dai paesi in via di sviluppo in ambito WTO con la dichiarazione di Doha del 2001, nella quale si affermava che la protezione della proprietà intellettuale deve favorire, e non porsi in contrasto, con l’obiettivo della salute dei cittadini di tutti i paesi del mondo, anche in quelli piú poveri, che non possono permettersi di pagare le costose licenze per i brevetti sui farmaci, in particolar modo su quelli salva-vita.

Nel documento in questione si legge, ad esempio, che “la protezione della proprietà intellettuale è uno strumento per promuovere l’innovazione, il trasferimento e la disseminazione della tecnologia e non può essere vista come un fine in sé”.

Vi si legge anche che “essendo l’accesso all’informazione e la condivisione della conoscenza elementi essenziali per incentivare l’innovazione e la creatività nella società dell’informazione, aggiungere nuovi livelli di protezione alla proprietà intellettuale nell’ambiente digitale significherebbe ostacolare la libera circolazione dell’informazione e minerebbe la possibilità di creare nuovi strumenti per promuovere l’innovazione e la creatività, attraverso iniziative come i “Creative Commons”. Cosí come deve essere oggetto di grande attenzione il dibattito sull’uso di misure tecnologiche di protezione in un ambiente digitale” .

Che questi temi entrino a far parte del dibattito in sede WIPO è quindi il segnale che qualcosa, nell’odierna disciplina della proprietà intellettuale, non va. Ed il maggior artefice di tale disciplina ne prende atto.

Nel mondo fisico la proprietà è fine a se stessa. E ciò per la natura stessa del mondo fisico: se qualcuno mi prende il cibo io non potrò nutrirmi. Il consumo di beni fisici è, come dicono gli economisti, rivale ed esclusivo. Ma nel mondo delle idee, e nello spazio digitale, il consumo dei beni e delle idee cessa di essere rivale. Se qualcuno duplica un mio file, o fa propria una mia opinione, io non cesso di avere quell’idea o quel file.
Usare la retorica e la terminologia della proprietà per dare giustificazione alla costante espansione del diritto d’autore e dei brevetti è quindi un’operazione truffaldina.

La WIPO dimostra oggi di averlo capito o, comunque, di volerne discutere. E Giuliano ?

Andrea Rossato
(email: andrea.rossato AT ing.unitn.it)

di Andrea Rossato vedi anche:
Terminator IV
Murdoch, la volpe e… il diritto d’autore

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  • SiN scrive:
    Bravi markettari!
    scusate, il messaggio andava quihttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=762864==================================Modificato dall'autore il 07/10/2004 14.31.57
  • Anonimo scrive:
    ommioddio
    E hai fatto solo bene, credimi!;)
  • Anonimo scrive:
    Non gli servono più
    Tanto nel giro di pochi anni convinceranno i produttori di hardware a usare sistemi di DRM e poi tanto arriverà LongKorn con Palladium, ma alla maggioranza della gente non importerà perchè tanto ci saranno nuove geniali invenzioni quali il desktop 3D (ma a che serve) o l'animazione di bill che ti saluta all'avvio.P.S. La linea di comando è il mio DIO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non gli servono più
      - Scritto da: Anonimo
      Tanto nel giro di pochi anni convinceranno i
      produttori di hardware a usare sistemi di
      DRM e poi tanto arriverà LongKorn con
      Palladium, ma alla maggioranza della gente
      non importerà perchè tanto ci
      saranno nuove geniali invenzioni quali il
      desktop 3D (ma a che serve) o l'animazione
      di bill che ti saluta all'avvio.

      P.S. La linea di comando è il mio DIO.... era solo questione di tempo, il PC diventerà un frigorifero, accendi, apri, consumi, PAGHI, chiudi... perchè questa è la mentalità ristretta di chi governa o di chi 'dirige' l'economia, spero solo che esisteranno sempre piattaforme hardware alternative per fare cose più SERIE in tutta libertà...
  • Anonimo scrive:
    Domanda per i forcaioli del p2p
    Supponiamo che io scarichi un file MP3 che si chiama "xyz-abc.mp3"; supponiamo anche che xyz sia il nome di un cantante che io non ho mai sentito nominare e che abc sia il titolo di un brano per me assolutamente sconosciuto.Supponiamo anche che il file non contenga "tag" o altri dati identificativi al suo interno; oppure che, se li contiene, io non sia in grado di accorgermene.La domanda è: Come faccio a sapere se detto file è una copia illegale di un brano tutelato da copyright o dal diritto d'autore?Mi chiedo inoltre:La legge mi obbliga a conoscere a memoria tutti gli autori e tutti i titoli di canzonette?Dove sta, nel file che ho scaricato, l'avvertenza che è illegale duplicarlo?Devo accedere in qualche modo ad un database pubblico con memorizzati tutti i brani e confrontare quello che ho scaricato per vedere se è un brano tutelato?In questo ultimo caso, potrei per piacere avere una copia del database su DVD (gratuita ovviamente) per facilitarmi l'operazione di confronto? Ah, grazie mille...
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda per i forcaioli del p2p
      - Scritto da: Anonimo
      Supponiamo che io scarichi un file MP3 che
      si chiama "xyz-abc.mp3"; supponiamo anche
      che xyz sia il nome di un cantante che io
      non ho mai sentito nominare e che abc sia il
      titolo di un brano per me assolutamente
      sconosciuto.
      Supponiamo anche che il file non contenga
      "tag" o altri dati identificativi al suo
      interno; oppure che, se li contiene, io non
      sia in grado di accorgermene.

      La domanda è: Come faccio a sapere se
      detto file è una copia illegale di un
      brano tutelato da copyright o dal diritto
      d'autore?

      Mi chiedo inoltre:
      La legge mi obbliga a conoscere a memoria
      tutti gli autori e tutti i titoli di
      canzonette?
      Dove sta, nel file che ho scaricato,
      l'avvertenza che è illegale
      duplicarlo?
      Devo accedere in qualche modo ad un database
      pubblico con memorizzati tutti i brani e
      confrontare quello che ho scaricato per
      vedere se è un brano tutelato?
      In questo ultimo caso, potrei per piacere
      avere una copia del database su DVD
      (gratuita ovviamente) per facilitarmi
      l'operazione di confronto? Ah, grazie
      mille...Rimarrai senza risposta I bit hanno la brutta abitudine di essere tutti uguali e di assumere solo due valori (o attributi) 0 e 1 ( o on e off) o cumunque tu li voglia chiamare ogni sequenza di bit e' perfettamente anonima e non identificabile e totalmente priva del benche' minimo significato! e solo il modo di usarli (applicazione e contesto) che li fa diventare (o meglio li rappresenta come) musica o programma o foglio excel!...Tolta la applicazione (in questo senso anche un lettore di CD e' una applicazione!) una stringa di bit puo' essere QUALUNQUE COSA o meglio non e' niente altro che una stringa di 0 e 1 totalmente anonima e priva del benche minimo attributo aggiuntivo! non ha "altre" informazioni al suo interno (dato che il bit E' lunita' elementare di informazione) e' semplicemente uno "stato" (on e off) tra "alba chiara" di Vasco e il mio piano dei conti non c'e' nessuna differenza! se non l'applicazione che li legge! :-)
  • grassman scrive:
    Fosse solo per i cd...
    Una volta quando si comprava il televisore davano, tra gli altri documenti, anche lo schema elettronico con tanto di spiegazione dei possibili problemi.Oggi, invece, fanno in modo che una persona comune il televisore non possa neanche aprirlo, grazie a viti sempre piu' strane.Stesso discorso valesi per i cellulari, le fotocamere e... le automobili.Ormai quando compriamo qualcosa non ne siamo piu' proprietari, ma utenti.Passati due anni la maggior parte di queste cose si rompe, e noi fessi che ricompriamo.Ma il problema grosso e' piuttosto che oggi i gloriosi cantanti si degnano di comporre una canzone decente ogni 5 anni e con quella pretendono di camparci. Ormai non esistono piu' cd (italiani) di sole canzoni inedite...
    • Anonimo scrive:
      Re: Fosse solo per i cd...
      - Scritto da: grassman
      Una volta quando si comprava il televisore
      davano, tra gli altri documenti, anche lo
      schema elettronico con tanto di spiegazione
      dei possibili problemi.Vero! Una volta grazie a quello schema avevo localizzato un componente che era bruciato e incasinava tutta la sintonia.Ci avevo saldato una resistenza bypassando il componente, e facendo una taratura ad occhio dell'effetto che aveva sullo schermo e sono andato avanti per un altro paio d'anni...Bei tempi.
  • Anonimo scrive:
    Spero lo facciano anche su PCGAME
    Vi è mai capitato di acquistare un gioco per pc e scoprire che è maledettamente composto da più cd invece che un comodo e unico dvd?Il motivo sta nel fatto che sul dvd non possono mettere le protezioni anticopia, che poi sono anche facilmente aggirabili.Ma la cosa più noiosa di tutti è che per giocare bisogna mettere il cd perche il software identifichi che sia originale.Non so a voi ma ha me da fastidio inserire ogni volta il cd, quello che da ancora più fastidio è che quel sistema di sicurezza abastanza noioso si riversa anche sul prezzo del gioco:|.Morale della favola è anche più comodo procurarsi una copia pirata. A questo punto penso delle Game studios a delle società che se ne strafottono dei loro clienti.Toglietele che servono solo ad arricchire le società dei lucchetti!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero lo facciano anche su PCGAME
      - Scritto da: Anonimo
      Vi è mai capitato di acquistare un
      gioco per pc e scoprire che è
      maledettamente composto da più cd
      invece che un comodo e unico dvd?Forse perchè non tutti hanno il lettore dvd nel pc?
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero lo facciano anche su PCGAME

        Forse perchè non tutti hanno il
        lettore dvd nel pc?ROTFL... fanni giochi che girano bene solo sulle ultime schede video e cpu, e poi si preoccupano che è richiesto un lettore dvd, che costa 30 euro ???
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero lo facciano anche su PCGAME
        - Scritto da: Quelo
        - Scritto da: Anonimo

        Vi è mai capitato di acquistare
        un

        gioco per pc e scoprire che è

        maledettamente composto da più cd

        invece che un comodo e unico dvd?

        Forse perchè non tutti hanno il
        lettore dvd nel pc?Casomai mi stupirei se qualcuno ha ancora un lettore CD nel computer
        • Anonimo scrive:
          Re: Spero lo facciano anche su PCGAME
          - Scritto da: Anonimo
          Casomai mi stupirei se qualcuno ha ancora un
          lettore CD nel computerPerchè, cosa dovrei avere, il forno a microonde?
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero lo facciano anche su PCGAME
      - Scritto da: Anonimo
      Il motivo sta nel fatto che sul dvd non
      possono mettere le protezioni anticopia, che
      poi sono anche facilmente aggirabili.
      Ma la cosa più noiosa di tuttiNon è vero, io ho il DVD originale di Pro Evolution Soccer 3 e la protezione ce l'ha eccome
  • JoJo79 scrive:
    Quali protezioni? Sono tutte bypassabili
    La maggior parte dei masterizzatori di oggi (Lite-On per primi) riesce tranquillamente a rippare un CD sul PC eludendo come niente fosse la maggior parte delle protezioni (rippandolo come immagine o in WAVE non si ha perdita).E se ciò non è possibile come fare? Basta avere sul PC una scheda audio con ingresso digitale, uno stereo con uscita digitale e collegarli insieme. L'unico "problema", in questo caso, è il dover ascoltare tutto il CD per poterlo registrare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quali protezioni? Sono tutte bypassabili
      interessante, mi potresti spiegare nel dettaglio come fare a rimuovere la protezione dei dvd? Ho intenzione di farmi una videoteca e vorrei sapere come afre per rippare le protezioniGrazie
      • Anonimo scrive:
        Re: Quali protezioni? Sono tutte bypassabili
        - Scritto da: Anonimo
        interessante, mi potresti spiegare nel
        dettaglio come fare a rimuovere la
        protezione dei dvd? Ho intenzione di farmi
        una videoteca e vorrei sapere come afre per
        rippare le protezioniSe è una domanda seria allora sappi che i DVD si rippano con un software chiamato DVD Decrypter, dopodichè per fare la transcodifica a 4.7Gb (solo per i DVD 9) usi un software freeware come DVD Shrink. Per eliminare l'ultimissima protezione dei DVD (chiamata "Arrcos") devi prima usare DVD Washer e dopo DVD Shrink. Questi software sono tutti liberi e gratuiti.Un'alternativa consiste nell'installare uno sprotettore come Any DVD (commerciale), che in un colpo solo bypassa tutto: codice regionale, macrovision, CCS, Arrcoss, in questo modo puoi subito usare DVD Shrink per la transcodifica direttamente da DVD (ed anche leggere qualsiasi DVD senza flashare il bios del lettore)ciao

        Grazie
        • JoJo79 scrive:
          Re: Quali protezioni? Sono tutte bypassabili
          L'ultima versione di DVD Decrypter bypassa anche la Arrcos... :D==================================Modificato dall'autore il 06/10/2004 13.22.33
      • grassman scrive:
        Re: Quali protezioni? Sono tutte bypassa

        una videoteca e vorrei sapere come afre per
        rippare le protezioni... normalmente si rippano i filmati. Che ce ne fai delle protezioni?
      • Anonimo scrive:
        Re: Quali protezioni? Sono tutte bypassabili
        - Scritto da: Anonimo
        interessante, mi potresti spiegare nel
        dettaglio come fare a rimuovere la
        protezione dei dvd? Ho intenzione di farmi
        una videoteca e vorrei sapere come afre per
        rippare le protezioni

        Graziehttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=737502;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Quali protezioni? Sono tutte bypassabili
      - Scritto da: JoJo79
      La maggior parte dei masterizzatori di oggi
      (Lite-On per primi) riesce tranquillamente a
      rippare un CD sul PC eludendo come niente
      fosse la maggior parte delle protezioni
      (rippandolo come immagine o in WAVE non si
      ha perdita).

      E se ciò non è possibile come
      fare? Basta avere sul PC una scheda audio
      con ingresso digitale, uno stereo con uscita
      digitale e collegarli insieme. L'unico
      "problema", in questo caso, è il
      dover ascoltare tutto il CD per poterlo
      registrare.Tutte 'ste madonne per ascoltare un CD protetto? È più semplice scaricarsi iTunes...e lasciare fare a lui.
      • JoJo79 scrive:
        Re: Quali protezioni? Sono tutte bypassabili
        - Scritto da: Anonimo

        Tutte 'ste madonne per ascoltare un CD
        protetto?
        è più semplice scaricarsi
        iTunes...e lasciare fare a lui.Niente madonne... in questo modo ti fai un copia di backup funzionante in pochi minuti. :DCmq il mio post serviva per dire che mettere le protezioni è inutile visto che l'hardware di oggi se ne sbatte altamente le balle e che, cmq, si riesce a farne una copia senza perdite (digitale) anche solo ascoltandolo (stereo-PC).Tutto qua. :D
  • Anonimo scrive:
    Sono convinto che sia giusto pagare i cd
    Sono convinto del fatto che coloro che lavorabno per creare musica debbano essere ricompensati, dai pooh a bob dylan.Loro ci regalano emozioni e hanno il diritto di rendersi conto dell'apprezzamento dei loro fans. Personalmente spendo molti soldi settimanalmente per tenermmi aggiornato dal punto di vista musicale. Non credo ci sia nulla di male nel punire chi usurpa i diritti dei creatori di arte. Certi artisti possono sembrare eterni minestroni riscldati (tipo orietta berti, nilla pizzi e le varie boy band), ma anche loro si sono i pegn ati e se vogliamo gustare il loro sforzo dobbiamo certo pagare, altrimenti la società andrebbe a scatafscio, altrimenti, se così non fosse, arrivertemo a pretendere gratuitamente il nuovo medello di mercedes perchè già abbiamo comperato quello vecchio, o magari perchè abbiamo comerato una fiat uno 15 anni fa. Io spendo nei cd e ne vado fiero, guadagno poco (sono un operaio) ma spendo gran parte del mio stipendio in molti cd di vario genere per tenermi aggiornato.Chi scarica la musica da internet è da rimproverare e deve convincersi che sborsare denaro per avere musica è un obbligatorio atto di lealtà nei confrnti dell'artista creatore.Io la penso così aspetto le vostre repliche che spero siano allineate al mio pensieroCiao a tuttiSigismondo
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono convinto che sia giusto pagare i cd

      se così non fosse, arrivertemo a
      pretendere gratuitamente il nuovo medello di
      mercedes No, NO, NO!!! non era la mercedes, era la Ferrari!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono convinto che sia giusto pagare
      Quello che dici puo' essere giusto, e' la tua opinione (pero' francamente 20 e piu' euro per un cd mi sembrano uno sproposito), ma perche' gli utenti onesti come te devono pagare il prezzo della lotta alla pirateria trovandosi di fronte a protezioni inutili, fastidiose e gravemente lesive della tua liberta'?
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono convinto che sia giusto pagare
      [...]tutto molto bello ma che mezzeca c'entra con cd protetti che non vanno sullo stereo? guarda che queste protezioni danneggiano solo e esclusivamente il cliente, di certo non il "pirata"
      Io la penso così aspetto le vostre
      repliche che spero siano allineate al mio
      pensiero
      spero non ci sia l'olio di ricino per i dissidenti :D
    • grassman scrive:
      Re: Quali protezioni? Sono tutte bypassa
      - Scritto da: Anonimo
      Sono convinto del fatto che coloro che
      lavorabno per creare musica debbano essere
      ricompensati, dai pooh a bob dylan.
      Loro ci regalano emozioni e hanno il diritto
      di rendersi conto dell'apprezzamento dei
      loro fans. Personalmente spendo molti soldi
      settimanalmente per tenermmi aggiornato dal
      punto di vista musicale. Caro Sigismondo,non penso che siamo dei bassotti che giriamo con gli occhi bendati, ma delle persone che pensano che 20 euro per un cd siano troppi.Troppi sopratutto per il fatto che i cantanti (in primis proprio Stefano D'Orazio) dicono che loro di un cd venduto prendono dai 50 eurocent a 2 euro.E se un cantante vendesse direttamente dal proprio sito web i propri album a 5 euro? Ci guadagnerebbe di più e porrebbe un freno alla pirateria. Elio e le storie tese mi pare che ci stanno provando... vedremo.Il problema è invece costituito dall major. Sono loro che vogliono sopravvivere sulle spalle nostre e dei cantanti. Le mayor decidono perfino chi devono essere i cantanti di successo. Altrimenti non si spiega perchè PFM e BMS sono gruppi misconosciuti in italia e famosissimi perfino in giappone.Un altro discorso riguarda le pene per il reato di pirateria. In uno stato in cui si contano reati gravissimi (racket, pirati della strada, mafie, tangenti, truffe, spaccio, etc.) sembra spropositato l'azione di contrasto per un reato indubbiamente meno pericoloso.Da un lato abbiamo assassini che escono dal carcere per decorrenza dei termini, dall'altro persone che subiscono un processo per aver scaricato un mp3.Non dico che scaricare mp3 debba restare impunito, ma di ripristinare una priorità che oggi sembra scombussolata.Se Tanzi può stare a casa dopo tutto quello che ha combinato, con quale coraggio si presentano a casa mia per dirmi: "hai scaricato un mp3"!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono convinto che sia giusto pagare
      - Scritto da: Anonimo
      Io la penso così aspetto le vostre
      repliche che spero siano allineate al mio
      pensiero

      Ciao a tutti
      SigismondoQuesta potevi pure risparmiartela.Che scrivi a fare su un forum se il tuo scopo e' solo avere un branco di pecoroni che ti dicono "grande" la penso esattamente come te"?E la divergenza d'opinioni?Senti... a' Sigicomecacchiotichiami, tornatene nel regno dei lamer, li potresti forse trovar tuoi simili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono convinto che sia giusto pagare i cd
      - Scritto da: Anonimo
      Sono convinto del fatto che coloro che
      lavorabno per creare musica debbano essere
      ricompensati, dai pooh a bob dylan.
      Io spendo nei cd e ne vado fiero, guadagno
      poco (sono un operaio) ma spendo gran parte
      del mio stipendio in molti cd di vario
      genere per tenermi aggiornato.

      Chi scarica la musica da internet è
      da rimproverare e deve convincersi che
      sborsare denaro per avere musica è un
      obbligatorio atto di lealtà nei
      confrnti dell'artista creatore.

      Io la penso così aspetto le vostre
      repliche che spero siano allineate al mio
      pensiero

      Ciao a tutti
      SigismondoTutto giusto...tu col tuo stipendio da operaio che mantieni i cantanti e le loro ville, yacht, feste, ecc. ecc.Molto giusto(e tutto questo prendendo 1 o due euro di diritti per ogni cd - pensa a quanto ci guadagnano le major)dopotutto mi sembra che nelle classifiche dei piu` ricchi cantanti e attori siano sempre messi benino (se non sbaglio Paul McCartney ha un patrimonio personale maggiore di quello della regina d'Inghilterra, ma poverini, loro ci stanno rimettendo...)
  • Anonimo scrive:
    protezioni audio/video... tutte fesserie
    che idiozia cercare di proteggere i file audio/video, non sono mica come i programmi per computer.I file audio/video sono destinati all'orecchio/occhio umano, e come tali possono essere acquisiti per via analogica nel momento in cui sono riprodotti per l'orecchio/occhio umano.La qualità audio e la risoluzione video sono destinate ad aumentare sempre più e quindi arriveremo al punto che un file acquisito per via analogica sarà indistinguibile (ad orecchio/occhio) dall'originale.Una volta acquisito per via analogica, può essere compresso in formati open quindi liberi da protezioni e drm.Comunque è divertente assistere (e partecipare) a questa battaglia per il controllo dell'immenso potere economico e politico che è dato dal mercato dell'entertainment.
  • LordBison scrive:
    Il P2P è comodo
    x questo ha cosi tanto successo xkè in poco tempo si può avere qualsiasi cosa, senza perdere tempo e senza fare file in negozzi, e i jukebox avrebbero molto più successo se non ci fossero i lucchetti digitali (la gente vuole la musica non perdere tempo con licenze ecc...) e piuttosto che scaricarmi il drm di microsoft io preferisco rubare soldi alle case discografiche tramite p2p) senza contare che non tutti usa window Merda player.(linux)==================================Modificato dall'autore il 06/10/2004 11.07.22
    • Anonimo scrive:
      Re: Il P2P è comodo
      - Scritto da: LordBison
      x questo ha cosi tanto successo xkè
      in poco tempo si può avere qualsiasi
      cosa, senza perdere tempo e senza fare file
      in negozzi, e i jukebox avrebbero molto
      più successo se non ci fossero i
      lucchetti digitali (la gente vuole la musica
      non perdere tempo con licenze ecc...) e
      piuttosto che scaricarmi il drm di microsoft
      io preferisco rubare soldi alle case
      discografiche tramite p2p) senza contare che
      non tutti usa window Merda player.


      (linux)Sei un vero signore, dalla dizione fine ed erudita. Mi è perfino parso di cogliere un rutto tra le righe...

      ==================================
      Modificato dall'autore il 06/10/2004 11.07.22
  • Anonimo scrive:
    Vale solo per il giappone...
    La notizia si riferisce solo al mercato giapponese... e' li' che Sony abolira' le protezioni sui CD giustificando il fatto che la Sony ritenga i consumatori giapponesi piu' attenti e consapevoli delle questioni sul copyright e sulla pirateria musicale (in pratica pare che pirateggino di meno ora)... l'articolo originale giapponese del 30 settembre si trova qui: http://www.watch.impress.co.jp/av/docs/20040930/sme.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: Vale solo per il giappone...

      La notizia si riferisce solo al mercato
      giapponese... Si lo ha scritto PI
      e' li' che Sony abolira' le protezioni sui
      CD giustificando il fatto che la Sony
      ritenga i consumatori giapponesi piu'
      attenti e consapevoli delle questioni sul
      copyright e sulla pirateria musicale (in
      pratica pare che pirateggino di meno ora)...Ahahaha bella questaNon so se pirateggiano musica, di certo video giapponesi di ogni genere (DICO OGNI GENERE) stanno ovunque p2p
    • Anonimo scrive:
      Re: Vale solo per il giappone...
      - Scritto da: Anonimo
      La notizia si riferisce solo al mercato
      giapponese...
      e' li' che Sony abolira' le protezioni sui
      CD giustificando il fatto che la Sony
      ritenga i consumatori giapponesi piu'
      attenti e consapevoli delle questioni sul
      copyright e sulla pirateria musicale (in
      pratica pare che pirateggino di meno ora)...

      l'articolo originale giapponese del 30
      settembre si trova qui:
      www.watch.impress.co.jp/av/docs/20040930/sme.E finchè andranno avanti così in Europa avranno filo da torcere........
    • Anonimo scrive:
      Re: Vale solo per il giappone...
      - Scritto da: Anonimo
      La notizia si riferisce solo al mercato
      giapponese...
      e' li' che Sony abolira' le protezioni sui
      CD giustificando il fatto che la Sony
      ritenga i consumatori giapponesi piu'
      attenti e consapevoli delle questioni sul
      copyright e sulla pirateria musicale (in
      pratica pare che pirateggino di meno ora)...

      l'articolo originale giapponese del 30
      settembre si trova qui:
      www.watch.impress.co.jp/av/docs/20040930/sme.bhè, diciamo che mi fido di quello che dici tu:il giapponese ancora non l'ho imparato!
  • TafkaL scrive:
    Ommioddio
    Mica mi diventeranno oggetti da collezione adesso????Sono fottuto... non ne ho mai comprato neanche uno :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ommioddio
      - Scritto da: TafkaL
      Mica mi diventeranno oggetti da collezione
      adesso????

      Sono fottuto... non ne ho mai comprato
      neanche uno :DHai fatto benissimo!;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ommioddio
      ahahahahahahahahahahahahahahahahahaha!!!!!bellisssssssima questa!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Troppo qualunquismo in questi post
    Tutti coloro che ripetono la solita tarantella per giustificare gli "spianamenti" che internet ha fatto nel mondo del commercio audio-ludico sono solo dei qualunquisti, proprio come gli autori di post favorevoli al proibizionisme e/o impiccagione di tutti gli utenti p2p e pirati vari. Rendetevi conto che il coloro che scaricano illecitamente dal p2p (e non sono certo tutti gli utilizzatori) danneggiano non solo celentano, i pooh, cristina d'avena e altri artistuccoli infamoidi, ma anche il padre di famiglia che lavora di notte per stampare le copertine dei cd e tanti come lui che di certo non fanno i miliardi. Troppo qualunquismo fa male, sia da parte dei proibizionisti forcaioli, sia e soprattutto da parte di coloro che su PI si limitano a ripetere la stessa solfa filo-p2p invece di riflettere sulla complessità del fenomeno, che non si può certo risolvere nella solita dinamica "pirati contro forcaioli".Ciao a tutti
    • Anonimo scrive:
      il p2p non esiste
      Con il p2p non si ruba niente.Soltanto, si scaricano lunghe file di bit.Queste file di bit non riportano diciture che ne proibiscano la duplicazione.Nessuna legge ci obbliga a saper riconoscere a orecchio/occhio suoni e/o immagini per capire se appartengono a qualcuno, o a ricordare a memoria i titoli di milioni di canzonette per sapere se sono tutelate/protette.
      • Anonimo scrive:
        Re: il p2p non esiste
        - Scritto da: Anonimo
        Con il p2p non si ruba niente.
        Soltanto, si scaricano lunghe file di bit.
        Queste file di bit non riportano diciture
        che ne proibiscano la duplicazione.
        Nessuna legge ci obbliga a saper riconoscere
        a orecchio/occhio suoni e/o immagini per
        capire se appartengono a qualcuno, o a
        ricordare a memoria i titoli di milioni di
        canzonette per sapere se sono
        tutelate/protette.
        Ti prego, ricordati di avviarmi prima di accingerti a scrivere. Altrimenti rischi di scrivere inconcludenti e vuote perifrasiGrazie IL TUO CERVELLO
        • Anonimo scrive:
          Re: il p2p non esiste
          Non ci lasciare, ci divertivamo tanto insieme....tu eri leggermente piu' grande di noi e noi ti prendavamo d'insegnamento.Peccato che cio' che dicevi era male e non bene.Non lasciarciGli Acari
      • Anonimo scrive:
        Re: il p2p non esiste (come te)
        [ironico on ]Anche tu sei solo un ammasso di atomi. Non esistenessuna legge che mi impedisca di bruciare gli atomi..[ironico off]Per favore prima di scrivere accendiamo il cervello
        • Anonimo scrive:
          Re: il p2p non esiste (come te)
          - Scritto da: Anonimo
          [ironico on ]
          Anche tu sei solo un ammasso di atomi. Non
          esiste
          nessuna legge che mi impedisca di bruciare
          gli atomi..
          [ironico off]si se gli atomi non sono tuoi... come minimo c'è il 635 c.p.p se proprio vuoi sfuggire all'omicidio ;)cambia esempio sarai più fortunato :D:D:D
    • allanon scrive:
      Re: Troppo qualunquismo in questi post
      La tecnologia ucciderà il mestiere di "stampatore di copertine" come ha ucciso quello di "ferratore di cavalli", è inutile stare a piangerci sopra.Quello che si potrebbe invece fare è mediare per evitare un passaggio traumatico da un sistema ad un altro. Cercare di riutilizzare le persone che lavoravano all'interno del vecchio mercato dentro il nuovo. Peccato che quelli che tu chiami "forcaioli" (o editori che fa anche rima :) ) abbiano troppa paura del nuovo mercato e preferiscano ostacolarne l'avanzata ad oltranza, senza nessuna possibilità di mediazione. Peccato che l'operaio che lavora stampando le copertine venga usato come "ostaggio" da detti forcaioli pur di ritardare il più possibile la perdita dei privilegi feudali di cui hanno goduto per anni.Peccato davvero, perchè la Apple guadagna poco meno di 4 centesimi a brano, ma ha tirato su un mercato talmente lucroso da far gola ai più grandi gruppi industriali.Le major sanno che primo o poi qualcuno si chiederà cosa esistono a fare gli editori se Apple può produrre un autore publicando la sua musica senza intermediari. Le Major sanno che Elvis non le salverà per sempre, anche se dovessero allungare i diritti sulla sua musica di altri mille anni. Eppure l'unca loro risposta e muro contro muro. La ragione è che un altro solo anno o due di sopravvivenza per questi signori significa valenghe di danoro. Qundi meglio portare in ostaggio lo stamatore di etichette ed allungare ancora un pò il feudalesimo, piuttosto che perdere qualche anno ancora di controllo completo sul mercato.- Scritto da: Anonimo
      Tutti coloro che ripetono la solita
      tarantella per giustificare gli
      "spianamenti" che internet ha fatto nel
      mondo del commercio audio-ludico sono solo
      dei qualunquisti, proprio come gli autori di
      post favorevoli al proibizionisme e/o
      impiccagione di tutti gli utenti p2p e
      pirati vari.

      Rendetevi conto che il coloro che scaricano
      illecitamente dal p2p (e non sono certo
      tutti gli utilizzatori) danneggiano non solo
      celentano, i pooh, cristina d'avena e altri
      artistuccoli infamoidi, ma anche il padre di
      famiglia che lavora di notte per stampare le
      copertine dei cd e tanti come lui che di
      certo non fanno i miliardi.

      Troppo qualunquismo fa male, sia da parte
      dei proibizionisti forcaioli, sia e
      soprattutto da parte di coloro che su PI si
      limitano a ripetere la stessa solfa filo-p2p
      invece di riflettere sulla
      complessità del fenomeno, che non si
      può certo risolvere nella solita
      dinamica "pirati contro forcaioli".

      Ciao a tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: Troppo qualunquismo in questi post
        - Scritto da: allanon
        La tecnologia ucciderà il mestiere di
        "stampatore di copertine" come ha ucciso
        quello di "ferratore di cavalli", è
        inutile stare a piangerci sopra.

        Quello che si potrebbe invece fare è
        mediare per evitare un passaggio traumatico
        da un sistema ad un altro. Cercare di
        riutilizzare le persone che lavoravano
        all'interno del vecchio mercato dentro il
        nuovo.

        Peccato che quelli che tu chiami "forcaioli"
        (o editori che fa anche rima :) ) abbiano
        troppa paura del nuovo mercato e
        preferiscano ostacolarne l'avanzata ad
        oltranza, senza nessuna possibilità
        di mediazione.

        Peccato che l'operaio che lavora stampando
        le copertine venga usato come "ostaggio" da
        detti forcaioli pur di ritardare il
        più possibile la perdita dei
        privilegi feudali di cui hanno goduto per
        anni.

        Peccato davvero, perchè la Apple
        guadagna poco meno di 4 centesimi a brano,
        ma ha tirato su un mercato talmente lucroso
        da far gola ai più grandi gruppi
        industriali.

        Le major sanno che primo o poi qualcuno si
        chiederà cosa esistono a fare gli
        editori se Apple può produrre un
        autore publicando la sua musica senza
        intermediari. Le Major sanno che Elvis non
        le salverà per sempre, anche se
        dovessero allungare i diritti sulla sua
        musica di altri mille anni.

        Eppure l'unca loro risposta e muro contro
        muro. La ragione è che un altro solo
        anno o due di sopravvivenza per questi
        signori significa valenghe di danoro. Qundi
        meglio portare in ostaggio lo stamatore di
        etichette ed allungare ancora un pò
        il feudalesimo, piuttosto che perdere
        qualche anno ancora di controllo completo
        sul mercato.

        - Scritto da: Anonimo

        Tutti coloro che ripetono la solita

        tarantella per giustificare gli

        "spianamenti" che internet ha fatto nel

        mondo del commercio audio-ludico sono
        solo

        dei qualunquisti, proprio come gli
        autori di

        post favorevoli al proibizionisme e/o

        impiccagione di tutti gli utenti p2p e

        pirati vari.



        Rendetevi conto che il coloro che
        scaricano

        illecitamente dal p2p (e non sono certo

        tutti gli utilizzatori) danneggiano non
        solo

        celentano, i pooh, cristina d'avena e
        altri

        artistuccoli infamoidi, ma anche il
        padre di

        famiglia che lavora di notte per
        stampare le

        copertine dei cd e tanti come lui che di

        certo non fanno i miliardi.



        Troppo qualunquismo fa male, sia da
        parte

        dei proibizionisti forcaioli, sia e

        soprattutto da parte di coloro che su
        PI si

        limitano a ripetere la stessa solfa
        filo-p2p

        invece di riflettere sulla

        complessità del fenomeno, che
        non si

        può certo risolvere nella solita

        dinamica "pirati contro forcaioli".



        Ciao a tuttiCosa? Forcaioli e editori fa rima? Ma da quando?:|
    • Anonimo scrive:
      Re: Troppo qualunquismo in questi post
      - Scritto da: Anonimo
      Tutti coloro che ripetono la solita
      tarantella per giustificare gli
      "spianamenti" che internet ha fatto nel
      mondo del commercio audio-ludico sono solo
      dei qualunquisti, proprio come gli autori di
      post favorevoli al proibizionisme e/o
      impiccagione di tutti gli utenti p2p e
      pirati vari.

      Rendetevi conto che il coloro che scaricano
      illecitamente dal p2p (e non sono certo
      tutti gli utilizzatori) danneggiano non solo
      celentano, i pooh, cristina d'avena e altri
      artistuccoli infamoidi, ma anche il padre di
      famiglia che lavora di notte per stampare le
      copertine dei cd e tanti come lui che di
      certo non fanno i miliardi.
      Sì, bravo e chi usa l'home-banking danneggia i bancari degli sportelli che vengono chiusi. E chi stipula contratti assicurativi telefonici o via internet danneggia le agenzie assicurative sul territorio e le povere segretarie che vi lavorano.Ciccio, pirateria o non pirateria, il futuro dei supporti audio/video fisici obsoleti quali il CD è già segnato. Quindi, purtroppo, chi lavora nella catena della produzione di questi supporti farebbe bene a trovarsi un altro lavoro. Magari in una fabbrica di masterizzatori o come custode nella server farm di qualche ISP. E' triste ma il progresso tecnologico non guarda in faccia a nessuno.
      Troppo qualunquismo fa male, sia da parte
      dei proibizionisti forcaioli, sia e
      soprattutto da parte di coloro che su PI si
      limitano a ripetere la stessa solfa filo-p2p
      invece di riflettere sulla
      complessità del fenomeno, che non si
      può certo risolvere nella solita
      dinamica "pirati contro forcaioli".

      Ciao a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Troppo qualunquismo in questi post
      - Scritto da: Anonimo
      Rendetevi conto che il coloro che scaricano
      illecitamente dal p2p (e non sono certo
      tutti gli utilizzatori) danneggiano non solo
      celentano, i pooh, cristina d'avena e altri
      artistuccoli infamoidi, ma anche il padre di
      famiglia che lavora di notte per stampare le
      copertine dei cd e tanti come lui che di
      certo non fanno i miliardi. Il padre di famiglia che lavora di notte per stampare le copertine dei CD (voglio proprio vedere questa tipografia dove sta), puo' benissimo campare stampando altre cose, tipo adesivi, magliette, gadget che poi verranno distribuiti ai concerti.Questo se vuole restare nell'ambito della musica.Ma se il suo lavoro e' quello di tipografo, che gli frega a lui di stampare copertine? puo' anche stampare libri, giornali, riviste.Ed in ogni caso, pure le copertine da sole hanno un mercato.Io 30 centesimi per il box di plastica e la copertina orignale di un CD che mi sono masterizzato, li spenderei volentieri, per esempio.Quindi la tua lamentela non ha proprio senso.Gli unici che vengono danneggiati dal P2P sono solo quei grassi e luridi nullafacenti delle major, che passano le giornate in poltrona, con i piedi sulla scrivania e sigaro in bocca.
  • Anonimo scrive:
    Tutta scena
    Questa è circa una buona notizia, ma la Sony è ipocrita. Loro stanno vincendo, o hanno già vinto, il duello contro il DVD-Audio. Ebbene, il loro SACD è protetto e illeggibile da qualsiasi computer, quindi stanno guadagnando crediti di fronte all'opinione pubblica per quando, tra qualche anno, il CD sparirà sostituito dal SACD.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutta scena
      - Scritto da: Anonimo
      Questa è circa una buona notizia, ma
      la Sony è ipocrita. Loro stanno
      vincendo, o hanno già vinto, il
      duello contro il DVD-Audio. Ebbene, il loro
      SACD è protetto e illeggibile da
      qualsiasi computer, quindi stanno
      guadagnando crediti di fronte all'opinione
      pubblica per quando, tra qualche anno, il CD
      sparirà sostituito dal SACD.Sarà perchè non esistono meccaniche SACD per pc ?Informarsi prima no, eh!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutta scena

      Loro stanno
      vincendo, o hanno già vinto, il
      duello contro il DVD-Audio. "hanno vinto" è una parola grossa...la realtà è che il SACD va male, e il DVD-Audio va peggio. Il pubblico ( il GRANDE pubblico, non gli audiofili, che sono 4 gatti... ) ha chiaramente dimostrato di preferire l'online ( vedi iTunes music store ), se si risparmia un po', rispetto ad un CD migliore del vecchio CD, ma costoso tale e quale se non di più.
      Ebbene, il loro
      SACD è protetto e illeggibile da
      qualsiasi computeranche il DVD-Audio è illeggibile. La parte in alta risoluzione, ovviamente, che non interessa a molti, visto che sono tutti soddisfattissimi di rippare le parti in DTS.
      tra qualche anno, il CD
      sparirà sostituito dal SACD.mmm...non credo, spariranno i supporti fisici, al limite. Scaricheremo audio in formato NON compresso ( o compresso Lossless ), perchè sarà la RETE stessa che andrà più veloce. Oggi il problema della qualità esiste solo perchè andiamo a 640kbit. Se domani andremo a 10Mb, scaricheremo audio di alta qualità nello stesso tempo di un MP3.
  • Anonimo scrive:
    FINALMENTE!!!!!
    "La prima ad aver alzato le mani, fra i colossi della musica, è stata Sony, che proprio di recente ha promesso di bandire dai propri CD qualsiasi artificio che possa limitarne la copia."Infatti, la sua ultima "trovata", la famosa ARccOS è stata bypassata tranquillamente, ce n'è voluto, ma alla fine....hanno solo speso inutilmente risorse che potevano essere utilizzate per ABBASSARE I PREZZI. Che l'abbiano capita?Inoltre fare la copia di backup è un proprio diritto perchè se l'originale pagato a peso d'oro te lo rubano o si deteriora NON E' POSSIBILE che te ne compri un'altro, anche se la cosa alle major piacerebbe molto!!!Molti poi dopo aver visto che l'originale non funzionava nei propri apparecchi hanno fatto benissimo a riportare il supporto al venditore, perchè NON E' POSSIBILE che dopo aver comprato un ORIGINALE questo non funzioni, mentre la copia del marocchino, oltre a costare meno, funziona anche nel forno a microonde!!!L'unica soluzione è eliminare tutti i fronzoli inutili ed abbassare i prezzi: gli acquirenti vanno premiati non combattuti!!!
  • Crazy scrive:
    Io certi CD manco li compero
    CIAO A TUTTIio ormai, non voglio esagerare, ma e` da un paio di anni che ho dovuto rinunciare al comperarmi CD a casua di un mio conflitto interiore: innanzi tutto il fatto che non intendo pagare piu` di 15 Euro un CD musicale, e di fatto i CD che piacciono a me non li ho mai trovati a prezzi inferiori ai 20, ed in secondo luogo, non comprero` mai un CD che non possa essere letto da un Computer per il semplice fatto che nel 90% dei casi, io la Musica me la ascolto sui Computer che ho provveduto a munire di buoni impianti Audio; non che mi manchi un bel impianto Stereo in Casa, ma in camera da letto, per ascoltare la Musica ho un Computer, e dato che ho la "brutta" abitudine di andare a dormire con un sottofondo musicale ho necessariamente bisogno che il CD possa essere letto dal PC, alla fine, ormai mi sono ridotto da anni con una radiolina (pagata 20 Euro e completa di Sintonizzatore Digitale, notare che costa meno la radiolina di un CD) perennemente sintonizzata su Radio DeeJay e stop.Fino a che i CD non saranno ben liberi di essere letti e non costeranno meno di 15Euro, mi accontentero` di ascoltare la Radio senza dare direttamente soldi alle case discografiche.DISTINTI SALUTI
    • TafkaL scrive:
      Re: Io certi CD manco li compero
      ma in camera da
      letto, per ascoltare la Musica ho un
      Computer, e dato che ho la "brutta"
      abitudine di andare a dormire con un
      sottofondo musicale ho necessariamente
      bisogno che il CD possa essere letto dal PC,ma tu dormi in una stanza con un pc acceso????come ca**o fai???
      • Anonimo scrive:
        [OT] Re: Io certi CD manco li compero

        ma tu dormi in una stanza con un pc
        acceso????
        come ca**o fai???Io dormo con nella stanza mio fratelo che russa, e mio fratello che russa é notevolmente più rumoroso di un pc... :D
      • JoJo79 scrive:
        Re: Io certi CD manco li compero
        - Scritto da: TafkaL

        ma tu dormi in una stanza con un pc
        acceso????
        come ca**o fai???Io mi sono fatto un regolatore di ventole. La notte (e in generale quando non stò davanti al PC) downclocko il procio (da windows con clockgen) in modo da poter abbassare i giri della ventola del procio a circa 1500 (inudibile) e tutte le altre ventole le regolo allo stesso modo. Il PC sembra spento.Quando stò davanti al PC rimetto le ventolo normali e riporto il procio alla sua frequenza o overclock. Roba da 30 secondi.CIAO! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Io certi CD manco li compero
      ormai mi sono ridotto da anni con
      una radiolina perennemente
      sintonizzata su Radio DeeJay e stop.Questo squalifica qualunque cosa tu abbia scritto... :@ Ma come fai ad ascoltare quella radio infarcita di idiozie inutili :|
  • Anonimo scrive:
    A quando un prezzo umano?!?
    Ok hanno tolto i lucchetti cosa inutile però i prezzi sono sempre alle stelle quindi se vogliono battere la pirateriua devono decidersi a fare dei prezzi decenti ovvero 5-10? max a cd e non 20-30? a cd
  • Anonimo scrive:
    [1/2OT]
    Credevo anche io alla "storia" del "basta un pirata per..." (come ho letto in un altro post) finche' non sono incappato in (forse) l'unico videogioco per PC che non e' stato ancora sprotetto. Lo confesso io di giochi per PC originali ne ho avuti veramente pochi (parliamo dei tempi dell'amiga) e ne ho pochi in generale (pure piratati), il caso ha voluto che questo "unico" gioco non sprotetto fosse pure l'unico al quale abbia mai giocato da due anni a questa parte (i vari capitoli), e sinceramente immaginavo gia' di prenderlo dal p2p (prima che uscisse) finche' non mi sono dovuto "arrendere" e comprarlo originale, non tanto per il denaro, mi pareva quasi un'operazione "innaturale" (non ero piu' abituato), altre persone sono state "obbligate" a fare lo stesso (obbligate non significa che se non ci giochi muori, ma se e' un titolo dove hai conosciuto gente e che ti diverte giorno dopo giorno, non poterci giocare e' spiacevole).Questo "avvenimento" non solo ha portato probabilmente nelle casse della software house non so quanti soldi in piu' (immagino tantissimi... ho intenzione di chiederglielo, semmai abbiano il coraggio di rispondermi) ma anche cambiato il mio modo di vedere il "prodotto originale", tanto che probabilmente semmai un giorno ci fosse un gioco che mi attira come questo, probabilmente lo comprero' originale (o con senza versione pirata in giro).Tutto questo per dire che in alcuni casi le protezioni (parliamo di sw, ecco perche' l'OT nel titolo) servono, avvantaggiano la casa, e cambiano il modo di vedere dell'utente.PS: il gioco in questione l'ho pagato 50 euro... ma considerato il divertimento che ne ho ricavato, ne ricavo e forse ne ricavero', sono (almeno per me) soldi ben spesi.
    • Anonimo scrive:
      Re: [1/2OT]
      Che gioco e'?
      • FAM scrive:
        Re: [1/2OT]
        Toca Race Driver 2vedo gente che è 3 mesi che spera in una crack
        • Anonimo scrive:
          Re: [1/2OT]
          - Scritto da: FAM
          Toca Race Driver 2

          vedo gente che è 3 mesi che spera in
          una crackAnch'io l'ho comprato... ma perchè su play.com costava 26 euro. A un prezzo di 50 euro per me poteva tranquillamente rimanere a prendere polvere sugli scaffali.
          • FAM scrive:
            Re: [1/2OT]
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: FAM

            Toca Race Driver 2



            vedo gente che è 3 mesi che
            spera in

            una crack

            Anch'io l'ho comprato... ma perchè su
            play.com costava 26 euro. A un prezzo di 50
            euro per me poteva tranquillamente rimanere
            a prendere polvere sugli scaffali.però non sono io l'autore del post iniziale....non so se lo pensavi ma preciso per tutti
          • Anonimo scrive:
            Re: [1/2OT]
            E' (Toca) Race Driver 2 (come qualcuno gia' aveva detto) della Codemasters (uk). Quando l'ho comprato gia' si trovava a circa 35 euro su play.com ...ma ho preferito comprarlo di persona. Ad ogni modo, considerando le ore passate a giocarci (almeno fino a ora) i 50 euro che ho speso (come gia' detto) li vale tutti.Il problema comunque non e' il prezzo, ma il fatto che mi ha indotto a fare qualcosa (comprare un gioco originale) che non facevo da un decennio, ora siccome non sono l'unico fesso sulla faccia della terra (almeno spero) ed altre persone (tantissime) che ci stanno giocando hanno dovuto fare la stessa cosa... l'operazione (dal punto di vista del marketing) e' pienamente riuscita.A Race Driver 1 incontravi l'80% di persone con una copia pirata (compreso io) adesso incontro pressocche' lo stesso numero di persone online, con le percentuali invertite: un 80% dispone di una copia originale (l'altro 20% ha un xbox per il quale circola la versione pirata).Se oggi uscissero TUTTI i giochi con questo tipo i protezione, la pirateria (almeno in questo ambito, e per il PC) cesserebbe di esistere di colpo ...e' naturale che se l'intero parco "giochi" fosse protetto in questo modo, prima o poi qualcuno (invogliato dall'impossibilita' di "spreadare" qualsiasi cosa) troverebbe il modo di aprire anche la starforce... ma anche UN SOLO giorno di ritardo (nel diffondere una versione pirata) dall'uscita del gioco, significano MOLTI soldi in piu' (c'e' gente che non riesce ad aspettare nemmeno un'ora per giocare al titolo che aspettava).Non so quanto chieda (in denaro) la societa' che ha inventato questa protezione (immagino che prenda una percentuale sulle vendite) ma posso immaginare che molte software house stiano cominciando a farsi i conti in tasca: il prossimo gioco che acquistero' sara' molto probabilmente GTR (sei simbin) e pare gia' che sara' protetto con starforce.
          • Anonimo scrive:
            Re: [1/2OT]
            - Scritto da: Anonimo
            Se oggi uscissero TUTTI i giochi con questo
            tipo i protezione, la pirateria (almeno in
            questo ambito, e per il PC) cesserebbe di
            esistere di colpo ...Forse. E' anche probabile che il mercato dei giochi per PC si riduca, di colpo, di parecchio.
            e' naturale che se
            l'intero parco "giochi" fosse protetto in
            questo modo, prima o poi qualcuno
            (invogliato dall'impossibilita' di
            "spreadare" qualsiasi cosa) troverebbe il
            modo di aprire anche la starforce... Qualcuno. Ma molti semplicemente non userebbero piu' il PC per giocare.
            (c'e' gente che non riesce ad aspettare
            nemmeno un'ora per giocare al titolo che
            aspettava).Pensa un po'... patetici cazzoni. :|
            Non so quanto chieda (in denaro) la societa'
            che ha inventato questa protezione (immagino
            che prenda una percentuale sulle vendite) ma
            posso immaginare che molte software house
            stiano cominciando a farsi i conti in tasca:
            il prossimo gioco che acquistero' sara'
            molto probabilmente GTR (sei simbin) e pare
            gia' che sara' protetto con starforce.Mi pare che l'unica che ha trovato l'uovo d'oro sia la societa' che produce starforce (che, da quello che leggo in giro, e' parecchio intrusiva come protezione).
    • Anonimo scrive:
      Re: [1/2OT]
      - Scritto da: Anonimo
      PS: il gioco in questione l'ho pagato 50
      euro... ma considerato il divertimento che
      ne ho ricavato, ne ricavo e forse ne
      ricavero', sono (almeno per me) soldi ben
      spesi.Cos'è Myst 4?
    • Anonimo scrive:
      Re: [1/2OT]
      Commandos 3 ?
  • Anonimo scrive:
    Colpiamo i pirati non i cd!!!!
    Mah... proprio nn capisco. Basterebbe stendere (a suon di galera) qualche pirata grosso per fare in modo di attenuare il fenomeno. Se si facesse così tutti i mocciosi che pirateggiano si cagherebb... sotto e il mercato potrebbe in tal modo esserepiù scorrevole e lecito. Vorrei sapèere che cosa ha spinto la Sony ad affermare "oggi solo una piccola parte degli utenti copia illegalmente i CD" (!!!). MA come si fa a dire una cosa noncorrispondente alla realtà?. Forse è una dichiarazione che maschera un'amara realtà per le major: lo hanno detto perchè non si possono fare i cd protetti ed allora per evitare la figuraccia giustificano il tutto cosìMaledetti pirati impuniti!!!!
    • TrollSpammer scrive:
      Re: Colpiamo i pirati non i cd!!!!
      penso che la maggior parte dei cd "pirati" venga scaricato da internet o comprato dal marocchino di turno. non copiato da un originale ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Colpiamo i pirati non i cd!!!!
      Maledetto sarai tu e tutta la tua razza di approfittatori che investite 1 per prendere 1000, non pretendo che tu capisca visto che col tuo fare l'unica cosa che capisci è dare soddisfazione al gargarozzo, vorrà dire che se intendi rimanere a galla dovrai investire in cervello invece che in ferrari :@ cosi tornerai a far parte dei comuni mortali gargarozzozzone.;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Colpiamo i pirati non i cd!!!!
        aridajje co sta ferrari........dove l'ho già sentita questa?venite tutti da una stessa scuola, lo stampo è quello!evidente e lapalissiano basta farsi un giro sui forum in rete
        • Anonimo scrive:
          Re: Colpiamo i pirati non i cd!!!!
          hai detto giusto, basta far girare gli occhi e vedi chi le guida o invita la gente nei castelli per il suo matrimonio, roba da comuni mortali vero? quello che accomuna la società è che c'è chi canta gratis sotto la doccia e chi canta chiedendo cifre spropositate per cantare su di un palco in play-back. Mi spiace per te nel caso non lo sapessi ancora, internet ha spianato la montagna del sapone e raso al suolo la vigna dei cog...ni ed è in partenza la derattizzazione.A tutti quelli come te invece do' un consiglio - fatevi una cura di Glucomannano, sembra che abbia un ottima efficacia nel far sentire pieno il gargarozzo;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Colpiamo i pirati non i cd!!!!
        rendetevi conto che la pirateria danneggia anche i po veri cristi non solo gli artisti milirdari
      • Anonimo scrive:
        Re: Colpiamo i pirati non i cd!!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Maledetto sarai tu e tutta la tua razza di
        approfittatori che investite 1 per prendere
        1000, non pretendo che tu capisca visto che
        col tuo fare l'unica cosa che capisci
        è dare soddisfazione al gargarozzo,
        vorrà dire che se intendi rimanere a
        galla dovrai investire in cervello invece
        che in ferrari :@ cosi tornerai a far parte
        dei comuni mortali gargarozzozzone.;)STRAQUOTOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!DON'T FEED THE (troll)(troll)(troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: Colpiamo i pirati non i cd!!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Maledetto sarai tu e tutta la tua razza di
        approfittatori che investite 1 per prendere
        1000, non pretendo che tu capisca visto che
        col tuo fare l'unica cosa che capisci
        è dare soddisfazione al gargarozzo,
        vorrà dire che se intendi rimanere a
        galla dovrai investire in cervello invece
        che in ferrari :@ cosi tornerai a far parte
        dei comuni mortali gargarozzozzone.;)Taci mediocre, sei solo un mediocre. Fai l'uomo ed esci allo scoperto. HAi paura?? sai perchè hai paura? perchè sei un mediocre che nlla vita non varrà mai nulla.Pensaci prima di scrivere. O ne paghi le conseguenze nullità
        • Anonimo scrive:
          a me gli attributi non mancano
          e neanche il fisico, dimmi dove a 29.Premetto non scarico nulla dalla rete, anche perchè per quelli della mia generazione la musica è morta 20 anni fa, quando i musicisti non avevano basi su computer e la musica era una composizione di note musicali e chi la proponeva poteva dire a faccia alta che era un'artista, allora comprare vinili era un piacere, se non ti piaceva l'intero LP compravi il 45 giri e non si prendevano le fregature che date oggi. Oggi vi piace fregiarvi dell'attributo artista, ma è nel cervello che siete carenti, e già, sentendo le vostre pidocchiose canzoncine chi è abituato come me ad ascoltare musica vera potrebbe avendone interesse denunciarvi per plagio, avete cosi poca fantasia che per vendere riadattate canzoni di successo anni 70 e la maggior parte dopo aver banchettato sparite nel nulla perchè nulla siete, artista è la qualifica con la quale le edichette che servite come lacchè vi attribuiscono non la vostra capacità, allora 29 (leggiti nella cabala a cosa si riferisce) replica ma prima rimetti i calzoni che sei rimasto in mutande e non certo per il p2p... 29
  • Anonimo scrive:
    era ora
    sono felicemente sorpreso di aver avuto ragione nel dire che era un sistema lesivo e indisponente il proteggere i cd Adesso aspettiamo l'ultimo grande balzo verso un rispetto giusto e meritato per chi ha continuato pur tra mille problemi a comprare i cd regolari IL GIUSTO PREZZO Spero vivamente che la Sony e tutte le varie case abbassino i prezzi di acquisto Questa estate ho preso a new york vari cd e il piu' caro costava 10 dollari ora credo che un prezzo corretto sia tra i 10 e 12 eurini e allora si che non ha piu' ragione di esistere il copiato saluti a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: era ora
      - Scritto da: Anonimo
      Questa estate ho preso a new york vari cd e
      il piu' caro costava 10 dollari
      ora credo che un prezzo corretto sia tra i
      10 e 12 eurini Personalmente credo valgano meno.Io sarei disposto a spendere 5 euro (ricordiamoci che sono ben 10.000 vecchie lire) per i CD e 8 Euro (più di 15.000 vecchie lire) per i DVD. Non di più.In ogni caso il valore di bene voluttuari, come possono essere la musica o i film, è dato dalla percezione dello stesso da parte del mercato. Se il bene costa più di quanto la gente pensa che valga, è giusto che resti sugli scaffali.Ho avuto modo per lavoro di assistere a riunioni di marketing in cui veniva deciso il prezzi di alcuni prodotti da edicola, e il costo di produzione non veniva preso in considerazione neppure una volta. Il marketing si chiede solo: "quanto è disposto a spendere il cliente?" oppure "come possiamo fargli spendere di più"?Purtroppo basta guardare il mercato dei collezionabili da edicola per capire che la gente è mediamente stupida e compra anche quando non gli conviene. Basterebbe leggere le scritte in piccolo nelle pubblicità e fare una semplice moltiplicazione per capire che il costo completo dell'opera (o del bene) che si va a comprare con quel tipo di canale è assolutamente esagerato, ma quel semplice conto pare non lo faccia quasi nessuno.
      • Anonimo scrive:
        BRAVO
        Infatti il prezzo di cd e dvd NON dipende dai costi di produzione ma solo dal rapporto domanda/offerta, e tutti gli illusi convinti che eliminando la pirateria i prezzi scenderebbero (grazie all'aumento della produzione) non hanno capito niente. Senza pirateria aumenterebbe la domanda di originali e quindi anche i prezzi. Svegliatevi!
        • Anonimo scrive:
          Re: BRAVO
          - Scritto da: Anonimo
          Infatti il prezzo di cd e dvd NON dipende
          dai costi di produzione ma solo dal rapporto
          domanda/offerta, e tutti gli illusi convinti
          che eliminando la pirateria i prezzi
          scenderebbero (grazie all'aumento della
          produzione) non hanno capito niente. Senza
          pirateria aumenterebbe la domanda di
          originali e quindi anche i prezzi.
          Svegliatevi!Quoto ormai succede con tutto!!! Esempio benzina gasolio!!!
    • Pierottolo scrive:
      Re: era ora
      Non succederà mai! Se possono obbligarti ad acquistare un cd ai prezzi che dicono loro non ci sarà mai un buon motivo per non farlo! D'altronde le stupide scuse riguardo le spese di trasporto, tasse, produzione, ecc. sono nullificate dal fatto che oggi si trovano giochi un pò datati ed economici ad ottimi prezzi e anchessi sono gravati dalle spese sudette, forse non sono più conteggiate le spese di sviluppo (escluse eventuali patch ed aggiornamenti del gioco stesso) ma quando SI PUO' vendere un Max Paine 2 a 35 euro composto da 3 cd e da una bella confezione, mi sembra impossibile che non possa venire fatto anche con altri giochi di qualità indubbiamente più scadente venduti a prezzi che possono arrivare anche a 64 euro (specialmente nel caso della PS2). Io per esempio mi faccio sempre un giro tra i giochi economici da Mediaworld o tra quelli regalati dalle riviste e spesso trovo pane per i miei denti cioè, un gioco al quale non ho mai giocato è per me un gioco nuovo e soprattutto ad un prezzo ONESTO (Per esempio ho acquistato Dungeon Siege a 12 euro quando qualche mese prima l'ho visto a più di 60). Sì perchè la mancanza di etica delle Major nella politica vampiresca dei prezzi alla fine viene dulicata dalla mancanza di etica dei pirati che copiano i giochi o la musica APPROFITTANDO DEI PREZZI ALTI DELLE VERSIONI ORIGINALI. Sono anche un compositore autodidatta ma non mi arrischio a farmi avanti perchè dovrei pagare la SIAE (Società italiana (degli altri) autori ed editori) per avere riconosciutà la capacità di creare qualcosa (nella fattispecie musica). Quando un sistema ti impone di pagare per riconoscerti di essere abile in qualcosa, allora sai che c'è qualcosa che non va. Se "osassi" proporre la MIA musica in pubblico dovrei pagare una bella multa alla società italiana (degli altri) autori ed editori, ma sarebbe la MIA musica, e per dimostrare che quella è la mia musica dovrei fare un esame A PAGAMENTO alla Società italiana (degli altri) autori ed editori. Se non vuoi pagare il canone rai dichiarando che guardi solo mediaset (ma in entrambi i casi è meglio tenere spento il televisore) modificano la legge in modo che tu debba pagare in tutti i casi lo stesso. Siamo in mano a gente che ha dimostrato ai cracker il loro senso etico e dai cracker ottiene risultati allo stesso livello etico pur con metodi differenti. La Musica non ci appartiene, dobbiamo pagare (e tanto) per avere il diritto di riconoscere che la abbiamo creata, infatti dobbiamo sorbirci autori come Niccolò Fabi che avendo dalla loro parte tutti i vantaggi possibili, non hanno problemi ad avere dalla loro parte anche la commissione per il premio della critica di Sanremo (del quale festival sappiamo la produzione qualitativa) perciò non è solo una questione di protezioni per cd, c'è anche in gioco la libertà di creare e la capacità di creare e la libertà dell'essere umano di fare ciò che vuole. Io finchè continueranno a fare gli stronzi continuerò ad acquistare vecchia musica e vecchi giochi a prezzi onesti. e quando vorrò ascoltare nuova musica accenderò la radio (anche se, diciamocelo chiaramente, nella produzione musicale odierna non c'è niente che possa valere la pena di essere copiato su un cd vergine, oddio QUASI niente). Ciao ragazzi del forum e trattatevi bene tra voi!
  • Anonimo scrive:
    Break once...
    Run everywhere! Finalmente ci sono arrivati! (con un pò di ritardo, direi)Non serve inventarsi superprotezioni, perchè tanto prima o poi verranno aggirate... basta un genietto smanettone e, a poco a poco, quella copia sprotetta fa il giro delle sette chiese! Ed essendo in digitale non c'è perdita di qualità (almeno tra le varie copie)Non solo: limitandone l'ascolto su dispositivi tipo lettore cd auto, non fanno altro che spingere verso la pirateria.Ah ovviamente mi auguro grossa grisi per la SunnCom, che nell'ultima uscita a luglio minacciava la superprotezione finale (per chi non se lo ricorda, sono quelli del tasto shift...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Break once...
      Cos'è la storia del tasto shift?
      • Anonimo scrive:
        Re: Break once...
        - Scritto da: Anonimo
        Cos'è la storia del tasto shift?Una protezione stupidissima, sputtanata poco dopo la sua uscita: sfruttava l'autorun di windows, non contando il fatto che per disabilitarlo basta tenere premuto il tasto shift, appunto :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Break once...
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Cos'è la storia del tasto shift?

          Una protezione stupidissima, sputtanata poco
          dopo la sua uscita: sfruttava l'autorun di
          windows, non contando il fatto che per
          disabilitarlo basta tenere premuto il tasto
          shift, appunto :)Cioè premendo shift sproteggevi il cd?Raccontala meglio che non la sò.
          • Anonimo scrive:
            Re: Break once...
            - Scritto da: Anonimo
            Cioè premendo shift sproteggevi il cd?
            Raccontala meglio che non la sò.http://punto-informatico.it/p.asp?i=45514
          • Anonimo scrive:
            Re: Break once...
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Cioè premendo shift sproteggevi
            il cd?

            Raccontala meglio che non la sò.

            punto-informatico.it/p.asp?i=45514 StraROTFL. Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Break once...
      - Scritto da: Quelo
      Run everywhere! Finalmente ci sono arrivati!
      (con un pò di ritardo, direi)

      Non serve inventarsi superprotezioni,
      perchè tanto prima o poi verranno
      aggirate... basta un genietto smanettone e,
      a poco a poco, quella copia sprotetta fa il
      giro delle sette chiese! Genietto smanettone??? Basta iTunes, con qualunque tipo di protezione, senza smanettare niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Break once...
      - Scritto da: Quelo
      Run everywhere! Finalmente ci sono arrivati!
      (con un pò di ritardo, direi)

      Non serve inventarsi superprotezioni,
      perchè tanto prima o poi verranno
      aggirate... basta un genietto smanettone e,
      a poco a poco, quella copia sprotetta fa il
      giro delle sette chiese! Ed essendo in
      digitale non c'è perdita di
      qualità (almeno tra le varie copie)

      Non solo: limitandone l'ascolto su
      dispositivi tipo lettore cd auto, non fanno
      altro che spingere verso la pirateria.

      Ah ovviamente mi auguro grossa grisi
      per la SunnCom, che nell'ultima uscita a
      luglio minacciava la superprotezione finale
      (per chi non se lo ricorda, sono quelli del
      tasto shift...)
      Perchè la storia della key2audio "fregata" dal pennarello???HAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Break once...

        Perchè la storia della key2audio
        "fregata" dal pennarello???
        HAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!Bhé, il cd della colonna sonora di Spiderman1 me lo ascoltavo così sul cd... finché non ho capito che le canzoni valide erano tre su una ventina e mi sono fatto gli mp3.Ora il caro cd fa la polvere...
  • Anonimo scrive:
    Protetti???
    Basta iTunes per leggere i CD protetti, con qualunque tipo di protezione possano essere trattati. Li legge TUTTI. Magari funziona anche con la versione per Windows....
    • Anonimo scrive:
      Re: Protetti???
      - Scritto da: Anonimo
      Basta iTunes per leggere i CD protetti, con
      qualunque tipo di protezione possano essere
      trattati. Li legge TUTTI.
      Magari funziona anche con la versione per
      Windows....Interessante,però non puoi usare iTunes con lo stereo o l'autoradio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Protetti???
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        Basta iTunes per leggere i CD protetti,
        con

        qualunque tipo di protezione possano
        essere

        trattati. Li legge TUTTI.

        Magari funziona anche con la versione
        per

        Windows....

        Interessante,però non puoi usare
        iTunes con lo stereo Perché no? Mica gestisce solo MP3 o AAC. Se rippi un CD in iTunes hai i tuoi bei file AIFF o WAV, a scelta.
        o l'autoradio.Non ho mai portato i miei CD originali in auto, ma sempre le copie, quindi da questo punto di vista non vedo differenze con prima. Rippo il CD nuovo e lo ascolto dove mi pare senza bisogno di smanettare o di cercare patch.
        • Anonimo scrive:
          Re: Protetti???
          Ragioniamo: ti compri un cd originale e devi usare iTunes(per farti una copia)per riuscire ad ascoltarlo sul tuo stereo e sulla tua autoradio?E' un pò assurdo,non trovi?Per fortuna hanno scelto di eliminare le protezioni.
      • Macs scrive:
        Re: Protetti???
        se non ricordo male c'era un modulo(non so se opzionale) che permetteva ad ipod di trasmettere su una frequenza radio a poco raggio, quindi poi bastava sintonizzare l'autoradio su quel canale e avevi anche tutta la musica che vuoi nell'auto senza impazzire con collegamenti e cavi.(correggetemi se sbaglio)
        • Anonimo scrive:
          Re: Protetti???
          - Scritto da: Macs
          se non ricordo male c'era un modulo(non so
          se opzionale) che permetteva ad ipod di
          trasmettere su una frequenza radio a poco
          raggio, quindi poi bastava sintonizzare
          l'autoradio su quel canale e avevi anche
          tutta la musica che vuoi nell'auto senza
          impazzire con collegamenti e
          cavi.(correggetemi se sbaglio)Io possiedo un neuros capace della funzione che intendi tu. Però forse per la primitività della funzione non è proprio il massimo, la qualità si abbassa notevolmente e in auto non ne parliamo. Adesso è uscito il neuros 2, dicono che hanno migliorato boh...Cmq se l'ipod leggesse gli ogg vorbis l'avrei preso senz'altro, per questo ho preso il Neuros :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Protetti???
          - Scritto da: Macs
          se non ricordo male c'era un modulo(non so
          se opzionale) che permetteva ad ipod di
          trasmettere su una frequenza radio a poco
          raggio, quindi poi bastava sintonizzare
          l'autoradio su quel canale e avevi anche
          tutta la musica che vuoi nell'auto senza
          impazzire con collegamenti e
          cavi.(correggetemi se sbaglio)c'è ed è fichissimohttp://www.griffintechnology.com/products/itrip/
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