La RAI bacchetta i pirati di strada

Nuova puntata dell'ineffabile fiction della radiotelevisione di stato: Un posto al sole. Dopo il P2P nel mirino gli spacciatori di CD e DVD contraffatti


Roma – Nota: Per inquadrare al meglio questa lettera è consigliabile leggere la “prima parte”, relativa al peer-to-peer e alla stessa serie trasmessa dalla RAI e disponibile qui

Ospitale Redazione, stasera ci risiamo. Non che mi diverta a vedere il “Posto al sole”, non vi sbagliate, ma chi di voi ha donne in casa, può capire… Nell’ ultima scena dell’ episodio di oggi, che si svolge a Roma, – forse vi hanno letto e non vogliono che crediate che certe cose si fanno a Napoli – si vede un anonimo rivenditore di strada di CD masterizzati, con una pudica inquadratura dal bacino in giù.

Dopo 30 secondi che offre la sua mercanzia ai passanti, arrivano due robusti Carabinieri che gli dicono che “certe cose non si fanno”, e lo portano via letteralmente di peso.

Se non avete capito la lezione di ieri, oggi il messaggio è più chiaro e la solerzia impressionante: violate ogni legge della morale o della decenza, ma non quella del diritto d’ autore, perché la colpa è immondabile e la punizione fulminea. Dio ti vede, e noi anche.

Se fosse tradotta in realtà, presumo che le strade di Napoli si trasformerebbero in una curiosa processione di Carabinieri a braccetto di venditori abusivi – o negrozianti, come sinteticamente si dice dalle mie parti – che magari si dirigono verso una piazza dove un Falò delle Vanità fa scempio di questi schiaffi ai diritti degli “artisti”.

Sperando di non avervi disturbato la digestione, vi saluto.

Francesco Consumi
f.consumi AT oltrelinux.com

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  • Anonimo scrive:
    Pazzi...
    Siete (quasi) tutti pazzi.Invece che stroncare senza indugio le truffe dobbiamo sequestrare i cellulari ai ragazzini.Onesti truffatori contro genitori inetti. E' questo il senso comune della gente ? Pronta a sostenere il diritto alla truffa come prevalente su quello di educare i figli ?Siete pazzi o sotto anestesia ? Osso di seppia
  • Anonimo scrive:
    Una sorta di quasi dialer.
    Chissa' se andiamo a cercare e vediamo se le societa' o persone che bazzicavano nel mercato dei dialers adesso lo fanno in quello delle segherie?, pardon, suonerie da cellulare?
  • Anonimo scrive:
    ... e succede anche peggio.
    Una mia collega aveva dato al figlio sedicenne un cellulare con una carta ricaricabile da 10 euro, cosi' in caso di emergenza poteva chiamare, e comunque con 10 euro non poteva fare molti danni.Poi, un giorno, il figlio deve andare con la scuola in gita all'estero, e lei da brava mamma ha pensato che il cellulare poteva essere utilissimo per telefonare a casa, per cui lo ha fatto abilitare per le chiamate da/per l'estero e lo ha ricaricato con 50 euro.Nella settimana della gita nessuna chiamata, ed al ritorno ha chiesto il perche'; il figlio le ha detto che non poteva telefonare perche' il credito era esaurito.Ha cosi' scoperto che il figlio si era incoscentemente abbonato ad uno di questi servizi, scaricando una suoneria; ma, mentre le chiamate telefoniche non erano piu' possibili perche' i primi 10 euro erano esauriti, il servizio AVEVA CONTINUATO AD ESSERE ADDEBITATO OGNI SETTIMANA E IL CONTO PREPAGATO ERA ANDATO IN NEGATIVO: la ricarica di 50 euro aveva portato il saldo appena sopra lo zero, non abbastanza per pagare una chiamata internazionale ...Se non e' una truffa questa, che cos'e'?
    • Anonimo scrive:
      Re: ... e succede anche peggio.

      Se non e' una truffa questa, che cos'e'?e' una lezione di vita per "soli" 50 euro.visti i tempi sarebbe utile fornire ai figli la somma che si intende stanziare, vale il fatto che se alla fine se la sono spesa per suonerie e cazzate simili le prossime vacanze le passeranno a casa.il problema e' che la truffa sembra rappresentare l'aspetto "avanzato" del terziario di tutti vorrebbero vivere, per cui prima ci si vaccina meglio e', e se avanza il tempo si puo' sempre tentare di apprendere un vero mestiere.
  • Anonimo scrive:
    Oggi,pubblicità suonerie a Campioni..
    Tornando sul discorso della tutela ai consumatori,oggi durante "Campioni - Il sogno" hanno fatto la solita pubblicità ad un servizio di suonerie a pagamento in abbonamento.Guardandolo più attentamente del solito ho potuto leggere la scritta scorrevole in basso che si concludeva con "Servizio riservato ai maggiorenni"..Servizio riservato ai maggiorenni----
    Vietato ai minoriPerchè consentire la pubblicità di un servizio vietato ai minori durante una trasmissione che vede proprio in questi la percentuale maggiore del proprio pubblico??E ancor peggio in piena fascia protetta,dalle 14:30 alle 15:00Mah.. Disgustorama..
  • Elwood_ scrive:
    federikazzo ne sei sicuro? Anni?
    Scusami se te lo dico... ma non ti pare che stai troppo generalizzando? Il telefonino purtroppo molte volte e' obbligatorio. Esistono casi come forse questo dove cio' che dici e' vero.Ma per esperienza personale esistono purtroppo dato una societa' allo sfascio e delle famiglie con padri e madri divorziate, genitori che lavorano per tirare avanti con quattro soldi la famiglia, dove non sempre e' possibile usare altri metodi per comunicare con il figlio.Moolte troppe volte e' successo ad amici/che che il cellulare serviva per comunicare con il figlio/a perche' i rapporti quasi sempre in casi di separazione e divorzio erano diventati difficili.Parlo per esperienza personale, dove il mio amico marco seppe che la moglie stava andando a l'estero senza ritornare con la figlia e lo seppe da una telefonata della figlia col cellulare .Posso capire che forse per la tua giovane eta' questo problema non sussiste, se (ti auguro di no) finissi come il mio amico marco, probabilmente la tua posizione cambierebbe radicalmente fidati.Quindi per favore non metterti a fare il catechizzatore, ti posso assicurare che esistono realta' difficili, che non auguro a nessuno.Qui non si tratta di genitori imbecilli, ma di situazioni famigliari allo sbando, e da figli PURTROPPO trasformati in pacchi postali.Anche io non avevo il cellulare. Ma ai miei tempi il cellulare era un baracchino e costava un occhio della testa.Ringrazia che la tua famiglia e' rimasta unita, ma ti ripeto se fossi stato in altre condizioni, le cose sarebbero state diverse.Non fare lo sparasentenze.ciao==================================Modificato dall'autore il 22/04/2005 12.57.26
    • Federikazzo scrive:
      Re: federikazzo ne sei sicuro? Anni?
      il mio discorso non era riferito A TUTTI GLI ESSERI UMANI AL DI SOTTO DEI 18 ANNI.è logico che esistano casi come quelli che hai citato tu.quello che voglio dire io è che spesso il cellulare non è altro che un inutile capriccio. ovvio, poi ci sono casi "particolari" (diciamo così) in cui magari potrebbe essere utile regalarlo. a quel punto, si può anche correre un rischio come quello dello scrittore, ma importerebbe ben poco: l'unica cosa veramente importante è che almeno abbiamo un modo x sentire il figlio lontano.su questo sono PIENAMENTE D'ACCORDO. non posso che ripetere, però, che negli altri casi è una spesa TOTALMENTE INUTILE.poi, ripeto, è solo un'opinione personale. non sono nessuno: non sono nè un catechizzatore, nè uno spara-sentenze (come tu hai detto). sono semplicemente una persona con delle idee, come TUTTI i frequentatori di questo forum, che ieri sera ha voluto scrivere il proprio pensierino.io posso anche avere torto, secondo TE e secondo altre persone... ma è altrettanto vero che, tra tutti i rimanenti, qualcuno più o meno d'accordo con me ci sarà......almeno spero! :D-fede- Scritto da: Elwood_
      Scusami se te lo dico... ma non ti pare che stai
      troppo generalizzando? Il telefonino purtroppo
      molte volte e' obbligatorio. Esistono casi come
      forse questo dove cio' che dici e' vero.
      Ma per esperienza personale esistono purtroppo
      dato una societa' allo sfascio e delle famiglie
      con padri e madri divorziate, genitori che
      lavorano per tirare avanti con quattro soldi la
      famiglia, dove non sempre e' possibile usare
      altri metodi per comunicare con il figlio.
      Moolte troppe volte e' successo ad amici/che che
      il cellulare serviva per comunicare con il
      figlio/a perche' i rapporti quasi sempre in casi
      di separazione e divorzio erano diventati
      difficili.
      Parlo per esperienza personale, dove il mio amico
      marco seppe che la moglie stava andando a
      l'estero senza ritornare con la figlia e lo seppe
      da una telefonata della figlia col cellulare .
      Posso capire che forse per la tua giovane eta'
      questo problema non sussiste, se (ti auguro di
      no) finissi come il mio amico marco,
      probabilmente la tua posizione cambierebbe
      radicalmente fidati.
      Quindi per favore non metterti a fare il
      catechizzatore, ti posso assicurare che esistono
      realta' difficili, che non auguro a nessuno.
      Qui non si tratta di genitori imbecilli, ma di
      situazioni famigliari allo sbando, e da figli
      PURTROPPO trasformati in pacchi postali.
      Anche io non avevo il cellulare. Ma ai miei tempi
      il cellulare era un baracchino e costava un
      occhio della testa.
      Ringrazia che la tua famiglia e' rimasta unita,
      ma ti ripeto se fossi stato in altre condizioni,
      le cose sarebbero state diverse.
      Non fare lo sparasentenze.
      ciao

      ==================================
      Modificato dall'autore il 22/04/2005 12.57.26
  • Anonimo scrive:
    Sgreva?
    Sgreva?
  • Anonimo scrive:
    In effetti mi chiedevo
    Come potessero stare in piedi tutte queste società di loghi e suonerie.Il margine è alto, ma tra pubblicità e struttura ci sono comunque spese ingenti e di suonerie ne devi mandare un bel po'.Adesso l'ho capito, appena fai lo sbaglio di richiedere una suoneria, ti abbonano automaticamente ad un servizio spedendoti degli SMS da 2/3 euro alla volta.Sarà anche semplicissimo disdire il servizio immagino.Occorrerà andare nudi a cavallo su una collina e urlare alla luna durante una notte di luna piena...
    • Federikazzo scrive:
      Re: In effetti mi chiedevo
      guarda che abboccano anche gli "adulti" (dai 18 in su).e sai perchè? perchè non guardano bene.se tu avessi l'accortezza di mettere il fermo immagine nell'ultimo DECIMO DI SECONDO dello spot (sono pure furbi sti venditori di suonerie) e di armarti di lente di ingrandimento, riusciresti a leggere le "condizioni", che solitamente riportano, oltre al prezzo, una clausola che avvisa dei successivi addebiti per sms ed altre suonerie "in regalo".spesso lo fanno scorrere velocemente il testo... giusto per non cadere nell'illegalità.
      • Anonimo scrive:
        Re: In effetti mi chiedevo
        - Scritto da: Federikazzo
        guarda che abboccano anche gli "adulti" (dai 18
        in su).
        e sai perchè? perchè non guardano bene.
        se tu avessi l'accortezza di mettere il fermo
        immagine nell'ultimo DECIMO DI SECONDO dello spot
        (sono pure furbi sti venditori di suonerie) e di
        armarti di lente di ingrandimento, riusciresti a
        leggere le "condizioni", che solitamente
        riportano, oltre al prezzo, una clausola che
        avvisa dei successivi addebiti per sms ed altre
        suonerie "in regalo".

        spesso lo fanno scorrere velocemente il testo...
        giusto per non cadere nell'illegalità.Secondo me bisognerebbe tutelare di più i consumatori eliminando questi cavolo di asterischi e queste scritte nanoscopiche.. Perchè devo sbattermi IO a conoscere i termini dell'offerta e non TU a indicarmeli per filo e per segno?E il concetto lo estenderei a mille altre cose,da qualunque tipo di contratto a qualunque altra pubblicità (per esempio quelle sui medicinali.. avete presente "leggereattentamenteilfoglioillustrativopotrestimoriredicancrosubitodopolusoelacolpasarebbesolotuacheseidistratto" ?).Cosa ne pensate?Ciao!http://valeriogiunta.blogspot.com/==================================Modificato dall'autore il 22/04/2005 1.15.19
        • shevathas scrive:
          Re: In effetti mi chiedevo

          Secondo me bisognerebbe tutelare di più i
          consumatori eliminando questi cavolo di
          asterischi e queste scritte nanoscopiche.. o meglio educando i consumatori a leggere tutto e non solo le prime tre parole (una suoneria gratis) e a guardare con la lente di ingrandimento le scritte in piccolo alla fine...
          Perchè devo sbattermi IO a conoscere i termini
          dell'offerta e non TU a indicarmeli per filo e
          per segno?Io te li indico, anche se offuscati ai limiti della legalità.
          E il concetto lo estenderei a mille altre cose,da
          qualunque tipo di contratto a qualunque altra
          pubblicità ci sono altri modi di fregare gli utenti es:art 1 come riportato da art 12 e da art 18...art 6... vedi art 19art 8.... fermo tre giriart 12 pertanto da art 8 e da art 14......art 14 vedi 6
          Cosa ne pensate?meglio far attaccare il cervello, che tentare di fare leggi a prova di idiota.anche perchè: "fatta la legge, trovato l'imbroglio".
      • TPK scrive:
        Re: In effetti mi chiedevo
        - Scritto da: Federikazzo
        guarda che abboccano anche gli "adulti" (dai 18
        in su).
        e sai perchè? perchè non guardano bene.
        se tu avessi l'accortezza di mettere il fermo
        immagine nell'ultimo DECIMO DI SECONDO dello spot
        (sono pure furbi sti venditori di suonerie) e di
        armarti di lente di ingrandimento, riusciresti a
        leggere le "condizioni", che solitamente
        riportano, oltre al prezzo, una clausola che
        avvisa dei successivi addebiti per sms ed altre
        suonerie "in regalo".

        spesso lo fanno scorrere velocemente il testo...
        giusto per non cadere nell'illegalità.Bah, per quello che mi ricordo degli spot, viene detto (magari vagamente) che si tratta di un abbonamento: Richiedi la suoneria Cippalippa ed ogni settimana ti verra' inviata la suoneria prima in classifica Magari qualcuno puo' pensare che le altre siano gratis, ma si dovrebbe sapere che nessuno ti regala niente...Quello che mi chiedo e': se la suoneria prima in classifica e' sempre la stessa, te la rimandano settimana dopo settimana?
      • Anonimo scrive:
        Re: In effetti mi chiedevo
        - Scritto da: Federikazzo
        spesso lo fanno scorrere velocemente il testo...
        giusto per non cadere nell'illegalità.Ed è questo che va cambiato. Non il proibire ad un ragazzino l'uso del cellulare solo perché questi fanno i furbi. Le condizioni d'uso (prezzo, eventuali abbonamenti, ecc) dovrebbero essere dette CHIARAMENTE durante lo spot. NON scritte. Anche perché se uno è un non vedente o ipovedente non può in alcun modo sapere che ci sono delle controindicazioni.Bye, Luca
        • Anonimo scrive:
          Re: In effetti mi chiedevo
          - Scritto da: Segfault
          - Scritto da: FederikazzoAnche perché se uno è un non vedente o
          ipovedente non può in alcun modo sapere che ci
          sono delle controindicazioni.

          Bye,
          LucaMah... da quando in qua un non vedente guarda la pubblicità delle suonerie alla TV?
          • Anonimo scrive:
            Re: In effetti mi chiedevo
            - Scritto da: Anonimo
            Mah... da quando in qua un non vedente guarda la
            pubblicità delle suonerie alla TV?Fai così, la prossima volta che mandano in onda una di quelle pubblicità, togli il video (abbassa la luminosità a zero) e dimmi se non capisci ESATTAMENTE cosa fare per ordinare una determinata suoneria... poi dimmi se capisci altrettanto esattamente quanto questo servizio costa e _se_ costa.Poi torna qui.Pensi che un non vedente non abbia/possa usare un cellulare? Pensi che a un non vedente non possa piacere una suoneria piuttosto che un'altra?Bye, Luca
      • johndoe scrive:
        Re: In effetti mi chiedevo
        - Scritto da: Federikazzo
        guarda che abboccano anche gli "adulti" (dai 18
        in su).Strano, in un'altro thread sostenevi che la colpa era degli adulti che danno un cellulare in mano ai bambini.
    • sterlina scrive:
      Re: In effetti mi chiedevo
      - Scritto da: Anonimo
      Come potessero stare in piedi tutte queste
      società di loghi e suonerie.
      Il margine è alto, ma tra pubblicità e struttura
      ci sono comunque spese ingenti e di suonerie ne
      devi mandare un bel po'.
      Adesso l'ho capito, appena fai lo sbaglio di
      richiedere una suoneria, ti abbonano
      automaticamente ad un servizio spedendoti degli
      SMS da 2/3 euro alla volta.
      Sarà anche semplicissimo disdire il servizio
      immagino.
      Occorrerà andare nudi a cavallo su una collina e
      urlare alla luna durante una notte di luna
      piena...:-Dnon lo so perché non ho mai provato (né ho intenzione di farlo), ma penso che sia abbastanza facile anche disdire. In questo modo chi offre questo "servizio" può anche mettere le mani avanti affermando che sapevi benissimo come fare se non volevi più ricevere i messaggi... dopotutto se hai già pagato cifre relativamente basse (magari anche 10 euro, che sono enormi per una spesa di cellulare ma non abbastanza da avviare una richiesta di rimborso/causa legale ecc) loro ci hanno già guadagnato
    • Anonimo scrive:
      come i dialer
      ...il rinnovo automatico si presata molto bene a grassare i clienti.Ma grazie al cielo non è usato solo in maniera fraudolenta, io con il mio operatore ho un paio di servizi (sulle tariffe) che hanno il rinnovo automatico e non mi sognerei mai di chiamarle truffe perchè:1) sul prospetto informativo è chiarissimamente indicato che si intende rinnovo automatico, quale è il costo e quale è la periodicità e vengo gratuitamente informato di ogni periodicità dell'addebito che mi viene scalata2) sul prospetto informativo è chiarissimamente indicata la modalità di richiesta e di disdetta3) la disdetta è estremamente semplice come la richiesta4) data la natura del servizio il rinnovo automatico ha una sua logica, verrei a spendere molto di più se mi dimenticassi di rinnovare il servizio e pagassi a consumo!5) soprattutto, si tratta di un VERO servizio con una REALE utilità ed un REALE valore per me e per il gestore che me lo eroga.Facciamo un parallelo con i servizio di suonerie e giochini a rinnovo automatico:i punti 1, 2 e 3 sono opinabili, ma è indubbio che un prospetto informativo fatto bene sia molto più chiaro di quelle pubblicità ed opuscoletti, tali mezzi di propaganda non dovrebbero essere dunque sanzionati perchè deficitari di chiarezza del messaggio?4) perchè la legge dovrebbe consentire che sia venduto come abbonamento con rinnovo automatico un servizio che non ha nessuna logica di esserlo? Immaginate di fare download di qualsiasi cosa e di essere poi costretti a ripetere il download ed il pagamento ogni mese, che senso ha? Eppure è la stessa cosa.5) soprattutto, diffidare sempre da "servizi" che NON hanno, checchè li gestisca possa dire un REALE valore.Quindi in sostanza propongo: 1) vigilare efficaciemente sulla pubblicità ingannevole o volutamente poco chiara, in tutte le sue forme, molte leggi ci sono già;2) obbligare i fornitori di servizi cellulari a fornire sempre e comunque una disdetta automatica assolutamente semplice raggiungibile attraverso numeri verdi o sms "verdi", senza alcun costo per il richiedente e anche a credito esaurito o negativo (comoda scusa per impedire la via più diretta di distacco) e chi non è in grado di fornire queste garanzie fuori dal mercato dei servizi!3) prevedere SEMPRE uno step aggiuntivo nella richiesta di un servizio con abbonamento periodico a rinnovo automatico: pensiamoci bene: acquisto UN servizio una tantum (un giornale, una suoneria, un panino alla mortadella...) e NON devo dare una disdetta di alcun tipo, quindi, nella norma delle cose faccio una richiesta (acquisto) e zero disdette; a logica questo differenziale dovrebbe rimanere costante, se devo dare UNA disdetta, dovrei dare DUE assensi, uno all'acquisto del servizio una tantum (che corrisponde alla disdetta "zero", automatica, nel senso, faccio un acquisto di un kg di pane, nessuno mi obbliga ad abbonarmi ogni giorno a quella panetteria), uno all'attivazione del servizio in forma di abbonamento. IMHO senza questo perfezionamento NON dovrebbe essere consentito l'abbonamento.4) informare obbligatoriamente e gratuitamente dell'esistenza di questo abbonamento, dell'importo scalato e delle modalità di disdetta ad ogni scadenza della periodicità.5) vigilare sul "valore aggiunto di questi servizi": se il valore lo fissa il mercato ok, se il valore lo fissa un cartello che decide di non vendere suonerie di 4 note sotto i 2 euro allora è tutt'altra storia, meglio l'arbitrio da parte dello stato che dovrebbe essere super partes rispetto all'arbitrio di un operatore che è una parte in causa!
    • Anonimo scrive:
      Re: In effetti mi chiedevo
      Ci sono casi, a mia sorella è successo, in cui il servizio ti viene attivato in automatico. Risultato: arrivavano sms in continuazione (illeggibili dal suo cellulare) tutti a pagamento. La sua ricarica che tanto risparmiava evitando di telefonare e mandare sms inutili calava inesorabilmente.Risultato da parte mia (titolare della scheda): mando a quel paese l'operatore senza passare dal via e passo ad un altro mantenendo il numero (grazie al cielo adesso si può e mi piglio anche 5 euro gratis). Alcuni annotazioni: - la sorella ha 13 anni. Il telefono lo usa per chiamare me e i nostri genitori per coordinarci nell'andarla a prendere quando finisce le sue attività (e ne ha tante una ragazzina della sua età). Per noi è estremamente comodo perché siamo tutti e tre lavoratori a tempo pieno e molto spesso è difficile organizzarci. - il radiotelefonomobile in questione era mio, un modello vecchio che ho cambiato per esigenze di lavoro. - lo stesso apparecchio consente come molti altri di limitare le chiamate ad un numero ristretto di numeri. In questo modo l'ingenuità e l'incoscienza della sua età risultano tutelate da una coscienza più matura. Se ha bisogno di aggiungere un numero basta che ce lo chieda.- le ricariche se le paga lei con le mancetteDirei che con questi pochi accorgimenti problemi non ne sussistano. E nel caso di furbate da parte di operatori... ci ho messo poco a trovare la soluzione.Saluti
  • Federikazzo scrive:
    opinione personale...
    un cellulare NON é UN GIOCATTOLO da regalare al bambino di 12 anni. che se ne deve fare? il telefono di casa non basta? non penso che esca ogni sera e che torni alle 4... i genitori hanno tutto questo "bisogno" di controllarlo per star meglio? io a 12 anni passavo le giornate tra scuola, amici sotto casa, qualche passeggiatina e basta... se proprio dovevo avere il cellulare, perchè magari poteva essere utile in EVENTUALI casi, mio padre mi prestava il suo.mi duole dirlo, ma gli irresponsabili sono i genitori: non puoi regalare ad un bambino un cellulare (possibilmente quello superfigo che ti costa un occhio della testa) perchè:1) sono soldi BUTTATI per un INUTILE capriccio. se OGGI vuole il cellulare X1, quando domani uscirà X2, LO VORRA'...2) sono SPESE SUPERFLUE da sostenere (oltre alla paghetta+soldi x la partita di pallone+ecc ecc... VORRA' anche la ricarica... possibilmente settimanale!)3) lo si fa crescere con in mano un aggeggio che, vista la tenera età, potrebbe causargli GUAI (dare il numero in giro è una moda tra i teenager... ma se poi incappi in qualche maniaco?) e DISPIACERI (se glielo fregano? se lo rompe? ecc...)ora, caro genitore, hai regalato il cellulare a tuo figlio? si è indebitato? bene: così imparerete (padre e figlio) che per ogni cosa bisogna avere un MINIMO di maturità... anche per un aggeggino che poi userà soltanto per mandare messaggini, fare squilletti e non essere snobbato dai coetanei.anche mia sorella di 11 anni fa pressione ai miei x avere un cellulare... e ovviamente non lo avrà, xkè sappiamo benissimo che sarebbe un capriccio dettato NON dalla necessità, ma da una MODA INUTILE e STUPIDA (pensate: quasi tutti i suoi compagni già ne hanno uno... CHE SE NE FARANNO POI ALLE ELEMENTARI?!?!?).sono comunque dispiaciuto per la persona che ha scritto la lettera, perchè so bene quanto sia spiacevole incappare in queste "rogne".spero che almeno adesso abbia capito che FORSE non era il caso...p.s. mi scuso in anticipo per il tono "diretto", ma preferisco spiattellare le cose in faccia, piuttosto che usare inutili vie di mezzo.--http://www.federikazzo.net
    • MiFAn scrive:
      Re: opinione personale...
      dici bene,ma è proprio grazie a questi ragionamenti che i furbi possono fare i furbi.fermo restando che la responsabilità dei genitori è quella di bla bla e bla bla ..., non sarebbe il caso di tutelare i più sprovveduti rendendo la vita difficile ai furbi, e non viceversa ?vi ricordate la lezione di Grillo sui numeri 144 nel lontano '93?io tra un gabbato e tra una Vanna ho più solidarietà per il gabbato
      • sterlina scrive:
        Re: opinione personale...
        - Scritto da: MiFAn
        dici bene,
        ma è proprio grazie a questi ragionamenti che i
        furbi possono fare i furbi.
        fermo restando che la responsabilità dei genitori
        è quella di bla bla e bla bla ..., non sarebbe il
        caso di tutelare i più sprovveduti rendendo la
        vita difficile ai furbi, e non viceversa ?

        vi ricordate la lezione di Grillo sui numeri 144
        nel lontano '93?

        io tra un gabbato e tra una Vanna ho più
        solidarietà per il gabbatoVanna ti vendeva pseudo rimedi contro la sfortuna e ti minacciava "di tutto il male del mondo", mentre qui parliamo di un servizio (a mio avviso inutile e decisamente costoso) di invio di suonerie. Voglio dire, se lasci in mano il portafoglio a tuo figlio può darsi benissimo che lui si abboni a Topolino o Witch o chissà che altro.Non voglio entrare nel merito della vicenda, ma se il cellulare fosse usato veramente solo nelle emergenze (e non per poter spedire sms tvb agli amichetti e fare squillini ecc) con una ricarica da 5 euro (che ne contiene 4!!!) ci dovrebbero andare avanti per 6 mesi, e una qualsiasi attivazione di servizi a pagamento verrebbe bloccato immediatamente per mancanza di fondi sul telefonino.... mentre se al figlio ricarichiamo 25 euro al mese... fai tu
    • Anonimo scrive:
      Re: opinione personale...
      - Scritto da: Federikazzo
      un cellulare NON é UN GIOCATTOLO da regalare al
      bambino di 12 anni. che se ne deve fare? il
      telefono di casa non basta? non penso che esca
      ogni sera e che torni alle 4... i genitori hanno
      tutto questo "bisogno" di controllarlo per star
      meglio? io a 12 anni passavo le giornate tra
      scuola, amici sotto casa, qualche passeggiatina e
      basta... se proprio dovevo avere il cellulare,
      perchè magari poteva essere utile in EVENTUALI
      casi, mio padre mi prestava il suo.

      mi duole dirlo, ma gli irresponsabili sono i
      genitori: non puoi regalare ad un bambino un
      cellulare (possibilmente quello superfigo che ti
      costa un occhio della testa) perchè:
      1) sono soldi BUTTATI per un INUTILE capriccio.
      se OGGI vuole il cellulare X1, quando domani
      uscirà X2, LO VORRA'...
      2) sono SPESE SUPERFLUE da sostenere (oltre alla
      paghetta+soldi x la partita di pallone+ecc ecc...
      VORRA' anche la ricarica... possibilmente
      settimanale!)
      3) lo si fa crescere con in mano un aggeggio che,
      vista la tenera età, potrebbe causargli GUAI
      (dare il numero in giro è una moda tra i
      teenager... ma se poi incappi in qualche
      maniaco?) e DISPIACERI (se glielo fregano? se lo
      rompe? ecc...)

      ora, caro genitore, hai regalato il cellulare a
      tuo figlio? si è indebitato? bene: così
      imparerete (padre e figlio) che per ogni cosa
      bisogna avere un MINIMO di maturità... anche per
      un aggeggino che poi userà soltanto per mandare
      messaggini, fare squilletti e non essere snobbato
      dai coetanei.
      anche mia sorella di 11 anni fa pressione ai miei
      x avere un cellulare... e ovviamente non lo avrà,se fosse stato maschio, visto dalle zone in cui scrivi, l'esito sarebbe stato diverso.
      • Federikazzo scrive:
        Re: opinione personale...
        io il cellulare l'ho avuto a 17 anni... e solo perchè mi sono raccolto i soldi per acquistarlo.se fosse stato maschietto, gli avremmo fatto lo stesso ragionamento... superata una certa età ovviamente! :-)
        • johndoe scrive:
          Re: opinione personale...
          - Scritto da: Federikazzo
          io il cellulare l'ho avuto a 17 anni... e solo
          perchè mi sono raccolto i soldi per acquistarlo.
          se fosse stato maschietto, gli avremmo fatto lo
          stesso ragionamento... superata una certa età
          ovviamente! :-)Uno di 17 anni non dovrebbe avere un cellulare... che se ne fa? Non gli basta il fisso? Uno di 17 anni è ancora un bambino.
    • Anonimo scrive:
      Re: opinione personale...
      - Scritto da: Federikazzo
      un cellulare NON é UN GIOCATTOLO da regalare al bambino di 12 anni. che se ne deve fare? Quello che se ne deve fare sono fatti suoi, si pagherà la ricarica con la paghetta settimanale. Il cellulare glie lo dai per potersi mettere in contatto con te o con le forze dell'ordine in caso ci siano problemi e/o per te per poter comunicare con lui/lei in caso tu ne abbia bisogno.Non vedo proprio dov'è il problema a dare un cellulare ad un ragazzino di 12 anni.Il problema VERO sono questi furbi che RUBANO soldi vendendo aria fritta e nascondono i costi con font striminziti e limitando il più possibile la visualizzazione del testo. Testo che COMUNQUE dovrebbe essere illegale perché un non vedente o ipovedente non è in grado di leggerlo né di sapere che tale testo esiste. Si sta quindi (oltre a permettere a qualcuno di vendere a caro prezzo aria fritta) anche facendo discriminazione perché solo parte del messaggio è fruibile da una certa categoria di persone.Bye, Luca
      • TPK scrive:
        Re: opinione personale...
        - Scritto da: Segfault
        Quello che se ne deve fare sono fatti suoi, si
        pagherà la ricarica con la paghetta settimanale.Leggi qui:http://www.repubblica.it/2005/c/sezioni/cronaca/paga/paga/paga.html Per il mantenimento delle "spese tecnologiche", il 65% dei genitori dichiara di dare ai figli circa 105 euro mensili: 25 per l'acquisto di ricariche telefoniche, 30 per l'acquisto di qualche giochino, cd musicale o dvd, 30 per l'acquisto di accessori vari, 20 per l'acquisto di eventi sportivi su Pay-tv.
        • Anonimo scrive:
          Re: opinione personale...
          - Scritto da: TPK
          Per il mantenimento delle "spese
          tecnologiche", il 65% dei genitori dichiara di
          dare ai figli circa 105 euro mensili: 25 per
          l'acquisto di ricariche telefoniche, 30 per
          l'acquisto di qualche giochino, cd musicale o
          dvd, 30 per l'acquisto di accessori vari, 20 per
          l'acquisto di eventi sportivi su Pay-tv. Cazzi loro, se gli va bene così chi sei tu per decidere che non va bene? Una cosa è dare i soldi per dei servizi che si ritengono buoni e/o utili e/o necessari, un'altra cosa è regalare i soldi a qualche venditore di aria fritta per servizi inesistenti (aria fritta appunto).Bye, Luca
          • eagleone scrive:
            Re: opinione personale...
            - Scritto da: Segfault
            - Scritto da: TPK

            Per il mantenimento delle "spese

            tecnologiche", il 65% dei genitori dichiara di

            dare ai figli circa 105 euro mensili: 25 per

            l'acquisto di ricariche telefoniche, 30 per

            l'acquisto di qualche giochino, cd musicale o

            dvd, 30 per l'acquisto di accessori vari, 20 per

            l'acquisto di eventi sportivi su Pay-tv.

            Cazzi loro, se gli va bene così chi sei tu per
            decidere che non va bene? Una cosa è dare i soldi
            per dei servizi che si ritengono buoni e/o utili
            e/o necessari, un'altra cosa è regalare i soldi a
            qualche venditore di aria fritta per servizi
            inesistenti (aria fritta appunto).

            Bye,
            LucaTi rispondo io.Sono uno che non vuole vedere gli uomini e le donne di domani come una generazione di debosciati perchè abituati sin da bambini ad avere tutto quello che vogliono senza la minima fatica e semplicemente allungando una mano, tutto qua! ;)ByeGigi
          • Anonimo scrive:
            Re: opinione personale...
            - Scritto da: eagleone
            Ti rispondo io.
            Sono uno che non vuole vedere gli uomini e le
            donne di domani come una generazione di
            debosciati perchè abituati sin da bambini ad
            avere tutto quello che vogliono senza la minima
            fatica e semplicemente allungando una mano, tutto
            qua! ;)Il fatto che qualche genitore dia sempre tutto e comunque al proprio figlio non implica che questo sia il caso in questione.Dare un cellulare ad un bambino, anche
          • Ics-pi scrive:
            Re: opinione personale...
            Gli va bene cosi'? Veramente l'articolo e' tratto dalla lettera di un genitore a cui le cose NON VANNO bene. Non cerchiamo sempre di girare la frittata come ci piace, guardiamo anche il lato bruciacchiato...
          • Anonimo scrive:
            Re: opinione personale...
            - Scritto da: Ics-pi
            Gli va bene cosi'? Veramente l'articolo e' tratto
            dalla lettera di un genitore a cui le cose NON
            VANNO bene. Non cerchiamo sempre di girare la
            frittata come ci piace, guardiamo anche il lato
            bruciacchiato...Al genitore in questione NON va bene che qualcuno possa stipulare un contratto quale un abbonamento o la vendita di servizi (aria fritta) tutt'altro che poco costosi (visto che poi è il genitore a pagare) al proprio figlio senza prima chiederne l'opinione al genitore stesso (e magari approfittandosi dell'ingenuità e della buona fede del ragazzino). Il fatto che questo avvenga via cellulare o in altro modo non cambia nulla.Questo e solo questo è il problema. Il fatto che il ragazzino usasse il cellulare evidentemente indica che aveva il permesso di farlo da parte del genitore.Bye, Luca==================================Modificato dall'autore il 22/04/2005 14.18.29
    • Anonimo scrive:
      Re: opinione personale...
      Se questo dodicenne ha imparato a leggere bene le condizioni prima di comprare qualcosa, il valore educativo del cellulare è altissimo.Inoltre con una carta prepagata il danno possibile è limitato, certo che se i gestori ti permettono di andare sotto di 50 euro per gli SMS a pagamento...
  • Anonimo scrive:
    Uno di 12 anni
    Non dovrebbe avere un cellulare, non e' un giocattolo e a 12 anni sono ancora bambini, e' ovvio che vengano fuori di questi casini.Che poi in Italia siano legali certi servizi tra il pacco e la truffa questo si, comunque non basta fare un figlio per essere genitori, bisogna imparare anche a gestirli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno di 12 anni
      - Scritto da: Anonimo
      Non dovrebbe avere un cellulare, non e' un
      giocattolo e a 12 anni sono ancora bambini, e'
      ovvio che vengano fuori di questi casini.
      Che poi in Italia siano legali certi servizi tra
      il pacco e la truffa questo si, comunque non
      basta fare un figlio per essere genitori, bisogna
      imparare anche a gestirli.mmm, ma il contratto con l'operatore non è fatto dal genitore (a suo nome)?
      • Anonimo scrive:
        Re: Uno di 12 anni
        E questo cosa cambia? Allora diamogli anche l'automobile...tanto e' del genitore...
        • The_Stinger scrive:
          Re: Uno di 12 anni
          - Scritto da: Anonimo
          E questo cosa cambia? Allora diamogli anche
          l'automobile...tanto e' del genitore...O una pistola, o un fucile: tanto il porto d'armi lo fa il genitore..Sono pienamente d'accordo con te!
    • sterlina scrive:
      Re: Uno di 12 anni
      - Scritto da: Anonimo
      Non dovrebbe avere un cellulare, non e' un
      giocattolo e a 12 anni sono ancora bambini, e'
      ovvio che vengano fuori di questi casini.
      Che poi in Italia siano legali certi servizi tra
      il pacco e la truffa questo si, comunque non
      basta fare un figlio per essere genitori, bisogna
      imparare anche a gestirli.concordo. Qualche settimana fa ad un servizio del TG una mamma diceva che lei aveva comprato un cellulare per il proprio figlio *che va alle elementari* perché in questo modo se succedeva qualcosa poteva avvertirlo. Non so che ne è stato del ruolo di responsabile della maestra (del maestro?), di certo so chi è stato irresponsabile
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno di 12 anni
      - Scritto da: Anonimo
      Non dovrebbe avere un cellulare, non e' un
      giocattolo e a 12 anni sono ancora bambini, e'
      ovvio che vengano fuori di questi casini.
      Che poi in Italia siano legali certi servizi tra
      il pacco e la truffa questo si, comunque non
      basta fare un figlio per essere genitori, bisogna
      imparare anche a gestirli.Anche a me fa un po effetto sentire di ragazzini se non bambini col cellulare..per esperienza diretta posso dirti che pure i miei cuginetti (20 anni in due) ne hanno uno perchè "in caso di problemi puoi telefonarmi".. Beh ognuno si faccia la propria opinione però t'inviterei a moderare i termini con cui stai giudicando il genitore che ha scritto la lettera.. non mi sembra il caso di crocifiggerlo per una cosa di così poco conto.. IMHO naturalmente.Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno di 12 anni
      - Scritto da: Anonimo
      Non dovrebbe avere un cellulare, non e' un
      giocattolo e a 12 anni sono ancora bambini, e'
      ovvio che vengano fuori di questi casini.Se queste truffe legalizzate non fossero possibili sarebbe decisamente meglio.Non vedo inoltre perché un ragazzino di 12 anni non possa avere un cellulare. È uno strumento utile in molti modi e in molte situazioni, potrebbe anche salvare la vita del ragazzino stesso (o la vita di qualcun altro) in determinate situazioni.
      Che poi in Italia siano legali certi servizi tra
      il pacco e la truffa questo si, comunque non
      basta fare un figlio per essere genitori, bisogna
      imparare anche a gestirli.Non è colpa del ragazzino se è stato abbindolato dalla pubblicità. Pubblicità che spesso (anzi SEMPRE) nemmeno cita il costo del servizio se non con una illeggibile scritta in fondo allo schermo che dura si e no 10 secondi e che pertanto è impossibile da leggere anche se uno ci prova.Bye, Luca
      • Anonimo scrive:
        Re: Uno di 12 anni
        Non voglio entrare troppo nel merito della questione dei telefonini ai bambini, io (ma è una mera opinione personale) non glieli darei fino ai 16-17 anni, ma gli altri genitori sono liberissimi di crescere i loro pargoli nel modo che ritengono più opportuno. Vuoi dare il cellulare a bimbi di 11-12 anni ? Bene, accomodati, basta che poi non ti lamenti se il "pupo" non è in grado di leggere e comprendere i termini legali di un contratto (a volte ostico perfino agli adulti). Cosa dovrebbero fare le aziende ? Fare una versione del contratto facile facile per i bimbi ? E che dovrebbero scriverci ? Forse "Attento, ti stiamo fregando, non lo fare o mamma e papa' si arrabbiano ?"Dai...;-)E poi, la motivazione addotta è di per sè ridicola "In caso di emergenze posso telefonarti": per quale emergenza una madre "impanicata" ha assoluto bisogno che intervenga il bimbo a cavarla dai pasticci ? Quante di queste EMERGENZE avvengono ? O sono forse madri troppo apprensive, che non stanno tranquille se non telefonano al povero pargolo 5-6 volte al giorno per sapere se respire, se si muove, se ha mangiato, ecc. ecc. ?E in tutto questo non si fa assoluta menzione dei possibili danni provocati alla testa dalle emissioni elettromagnetiche dei telefoni cellulari. Sono dannosi per gli uomini, sicuri che i bimbi siano immuni ? Ci credo poco
        • Anonimo scrive:
          Re: Uno di 12 anni

          E poi, la motivazione addotta è di per sè
          ridicola "In caso di emergenze posso
          telefonarti": per quale emergenza una madre
          "impanicata" ha assoluto bisogno che intervenga
          il bimbo a cavarla dai pasticci ? Quante di
          queste EMERGENZE avvengono ? O sono forse madri
          troppo apprensive, che non stanno tranquille se
          non telefonano al povero pargolo 5-6 volte al
          giorno per sapere se respire, se si muove, se ha
          mangiato, ecc. ecc.Mia madre non era particolarmente apprensiva, ed era casalinga, però mio padre stava spesso male (intendo in modo tale da avere bisogno di un ricovero IMMEDIATO in ospedale) e se avessi avuto un cellulare, erano gli anni '70 e non esisteva nulla di simile, certamente sarebbe stato più comodo. Più volte ha dovuto chiamare la segreteria della mia scuola, per potermi avvertire che a) non l'avrei trovata a casa, b) che era in Ospedale con lui, c) che probabilmente sarebbe passata sua sorella a prendermi e così via. Parlo di quando avevo 7 o 8 anni, ho avuto le chiavi di casa da quando sono andata a scuola proprio per questa ragione. Quantomeno avrei potuto rientrare a casa e aspettare che potesse avvertirmi.Ecco, credo che in casi del genere, sia legittimo dare un cellulare anche ad un bambino piccolo; certo, dipende anche dal livello di maturità, se qualcuno mi avesse chiesto di venire a casa con me, anche a 6 anni ero sufficientemente informata da sapere che non dovevo farlo, e sapevo dove andare e a chi chiedere aiuto se ne avessi avuto bisogno.
          • Ics-pi scrive:
            Re: Uno di 12 anni
            Mi pare che fino agli anni 90 ci siano stati un sacco di dodicenni, tutti senza cellulare, e siano riusciti a sopravvivere ugualmente....non vedo differenze, a parte forse il bombardamento massmediatico che negli ultimi anni ha rincoglionito tutti (grandi & piccini).
          • Anonimo scrive:
            Re: Uno di 12 anni
            - Scritto da: Ics-pi
            Mi pare che fino agli anni 90 ci siano stati un
            sacco di dodicenni, tutti senza cellulare, e
            siano riusciti a sopravvivere ugualmente....non
            vedo differenze, a parte forse il bombardamento
            massmediatico che negli ultimi anni ha
            rincoglionito tutti (grandi & piccini).E fino agli inizi del 1900 nessuno aveva un auto. Sono sopravvissuti ugualmente. Ciò non toglie che con le automobili sia più semplice spostarsi da un luogo all'altro.Il fatto che fino all'avvento di una determinata tecnologia essa non fosse usata (per ovvie ragioni) non implica che essa sia inutile o dannosa, né per un adulto né per un bambino/ragazzo.Se è per questo anche i PC prima del 1980 non erano cosa comune nelle case, sopravvivevano ugualmente, eppure credo che sarebbero pochi i genitori oggi tanto ottusi da non voler permettere al proprio figlio 12-enne di usarne uno.Bye, Luca
          • Anonimo scrive:
            Re: Uno di 12 anni

            Se è per questo anche i PC prima del 1980 non
            erano cosa comune nelle case, sopravvivevano
            ugualmente, eppure credo che sarebbero pochi i
            genitori oggi tanto ottusi da non voler
            permettere al proprio figlio 12-enne di usarne
            uno.Ottusi dici? Magari ne parleremo quando per qualsiasi strumento che possa portare problemi (aka fregature) esisteranno gli stessi trumenti di controllo che esistono per il PC. Volendo un genitore puo' evitare che il figlio usi il telefonino per navigare su siti "poco consoni"? Volendo un genitore puo' evitare che il figlio col cellulare sottoscriva contratti e altro a sua insaputa? Puo' farlo invece con il PC o con il telefono di casa?
          • Anonimo scrive:
            Re: Uno di 12 anni
            - Scritto da: Anonimo
            Ottusi dici? Magari ne parleremo quando per
            qualsiasi strumento che possa portare problemi
            (aka fregature) esisteranno gli stessi trumenti
            di controllo che esistono per il PC. Volendo un
            genitore puo' evitare che il figlio usi il
            telefonino per navigare su siti "poco consoni"?Vedi risposta data al tuo amico qui sotto.
            Volendo un genitore puo' evitare che il figlio
            col cellulare sottoscriva contratti e altro a sua
            insaputa? Puo' farlo invece con il PC o con il
            telefono di casa?Un contratto deve essere firmato (innanzitutto) e firmato da un _adulto_. Qualunque contratto non firmato o che non possa dimostrare di essere stato firmato da un adulto è nullo.Bye, Luca
          • DomFel scrive:
            Re: Uno di 12 anni
            Ne riparliamo se tuo figlio naviga su siti internet "poco consoni", prende un bellissimo virus, trojan, di tutto di + (perche' per quanto sono svegli i bambini sono sempre TROPPO curiosi e immaturi quando sono piccoli) e te magari hai i documenti della banca salvati sull'hd... Dimmi un po', non ti roderebbe il cu*o scoprire che ti hanno cambiato la password per l'online banking? (sperando che abbiano fatto solo quello...)Il rincoglionimento italiano per i telefonini e' ridicolo, i bambini poi vengono deviati, pensano di essere + grandi, si gonfiano con i compagni, e non mi dilungo sulle conseguenze psicologiche sulle loro menti cosi' delicate... Oppure la nuova generazione di genitori e' cosi' ritardata da non capire certe cose?
          • Anonimo scrive:
            Re: Uno di 12 anni
            - Scritto da: DomFel
            Ne riparliamo se tuo figlio naviga su siti
            internet "poco consoni", LOL, e perché mi dovrebbe fare caldo o freddo se mio figlio dodicenne si interessa a certi siti? Me ne interesso io, non vedo perché non dovrebbero interessare anche a lui. Per quello che riguarda i siti "moralmente discutibili" (kkk, nazisti, ecc) io i miei valori glie li insegno, se poi lui decide di credere in valori diversi dai miei è libero di farlo. Non è con la censura che puoi evitare che tuo figlio la pensi in modo diverso da te.Non penserai certo di tenerlo nell'ombra per ancora molti anni.
            prende un bellissimo
            virus, trojan, di tutto di + (perche' per quanto
            sono svegli i bambini sono sempre TROPPO curiosi
            e immaturi quando sono piccoli) e te magari hai i
            documenti della banca salvati sull'hd... Se lo fa (e quindi ci riesce) gli do un premio... Non è colpa mia se la maggior parte dei genitori non è in grado di configurare un PC in modo appropriato (per esempio evitando sistemi operativi che hanno problemi quali quelli che hai menzionato).A parte il fatto che dai per scontato che mio figlio non abbia un PC suo.
            Dimmi un po', non ti roderebbe il cu*o scoprire
            che ti hanno cambiato la password per l'online
            banking? (sperando che abbiano fatto solo
            quello...)Ti dirò, se lo fanno, come minimo gli chiederei come hanno fatto. Sarei probabilmente più interessato al metodo usato che al danno effettivo.Comunque ti ripeto che tu dai per scontato che mio figlio usi il mio PC. Io non ho mai affermato questo.
            Il rincoglionimento italiano per i telefonini e'
            ridicolo, i bambini poi vengono deviati, pensano
            di essere + grandi, si gonfiano con i compagni, e
            non mi dilungo sulle conseguenze psicologiche
            sulle loro menti cosi' delicate... Oppure la
            nuova generazione di genitori e' cosi' ritardata
            da non capire certe cose?LOL. O magari la generazione di genitori precedente troppo rincoglionita per usare il proprio cervello.Bye, Luca
          • Mazinga@ scrive:
            Re: Uno di 12 anni
            Io onestamente non ci vedo niente di strano se un genitore lasci il cellulare al figlio: quando questo va' in giro puo', per lo meno, sapere se e' ancora vivo, si possono concordare orari e via dicendo... .Poi e' ovvio che il cellulare c'hai i giochini, gli sms, le foto e via dicendo... ma x loro e' un gioco come un altro. Non credo ci siano "smanie di potere" o altre robe che ho letto prima.Piuttosto, x evitare le truffe degli abbonamenti, bisogna che al telefono siano possibili (da parte del gestore telefonico), dei "bloccaggi" tipo quelli dell'899 (magari consentendo la riattivazione temporanea attraverso una password), o ancora meglio l'annullamento degli abbonamenti che tanto sono nati solo x truffare la gente.Per fare un esempio, un'azionista di borsa potrebbe farsi arrivare i cambi in tempo reale (magari componendo un numero magico) per ottenere i valori finanziari interessati, ma che utilita' gli potranno mai dare questi valori se arrivano in automatico da soli, anche in giornate in cui non gli servono?
          • DomFel scrive:
            Re: Uno di 12 anni
            Uhm... Incomincio a pensare che ne' hai un figlio, ne naturalmente hai i codici per l'online banking. Io non ho figli, troppo giovane, magari tra qualche annetto, ma l'online banking lo faccio eccome.Innanzitutto non mi importerebbe se mio figlio navigasse siti porno, anzi gli consiglierei che se si vuole vedere qualcosa usasse il p2p anziche' installare activex a manetta su IE perche' col FF o Opera non si vede. Se ti ritieni esperto in configurare un computer sai benissimo che se condividi un computer i rischi che perdi i dati sono tanti, veramente TANTI (sempre assumendo che hai almeno un documento importante salvato...).Gia' e' vero, gli amministratori fanno backup e utilizzano hard firewall perche' non usano il giusto anti-spyware.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Uno di 12 anni
            - Scritto da: Ics-pi
            Mi pare che fino agli anni 90 ci siano stati un
            sacco di dodicenni, tutti senza cellulare, e
            siano riusciti a sopravvivere ugualmente....Siamo riusciti a sopravvivere ugualmente e, forse anche meglio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Uno di 12 anni
          - Scritto da: Anonimo
          Non voglio entrare troppo nel merito della
          questione dei telefonini ai bambini, io (ma è una
          mera opinione personale) non glieli darei fino ai
          16-17 anni, ma gli altri genitori sono
          liberissimi di crescere i loro pargoli nel modo
          che ritengono più opportuno. Vuoi dare il
          cellulare a bimbi di 11-12 anni ? Bene,
          accomodati, basta che poi non ti lamenti se il
          "pupo" non è in grado di leggere e comprendere i
          termini legali di un contratto (a volte ostico
          perfino agli adulti). Cosa dovrebbero fare le
          aziende ? Fare una versione del contratto facile
          facile per i bimbi ? E che dovrebbero scriverci ?
          Forse "Attento, ti stiamo fregando, non lo fare o
          mamma e papa' si arrabbiano ?"
          Dai...;-)Visto che fanno pubblicità tanto "facili facili" e _chiaramente_ indirizzate ad un pubblico giovane allora devono fare altrettanto per condizioni quali _costi_ e abbonamenti.Abbonarsi a questo servizio è decisamente troppo facile, non serve nessuna firma, non serve dimostrare di essere maggiorenni, basta un SMS.Inoltre tali pubblicità sono studiate _apposta_ per renderne difficoltosa la comprensione del COSTO del servizio. Quello che si chiede è che sia semplice conoscere il COSTO del servizio così come è semplice capire il numero a cui mandare l'SMS.
          E poi, la motivazione addotta è di per sè
          ridicola "In caso di emergenze posso
          telefonarti": per quale emergenza una madre
          "impanicata" ha assoluto bisogno che intervenga
          il bimbo a cavarla dai pasticci ? Quante di
          queste EMERGENZE avvengono ? O sono forse madri
          troppo apprensive, che non stanno tranquille se
          non telefonano al povero pargolo 5-6 volte al
          giorno per sapere se respire, se si muove, se ha
          mangiato, ecc. ecc. ?Ci sono diverse emergenze, se non le vedi non so cosa farci, inoltre non credo spetti a te giudicare la gravità delle emergenze altrui.
          E in tutto questo non si fa assoluta menzione dei
          possibili danni provocati alla testa dalle
          emissioni elettromagnetiche dei telefoni
          cellulari. Sono dannosi per gli uomini, sicuri
          che i bimbi siano immuni ? Ci credo pocoFinché non ci sono prove chiare e inconfutabili al riguardo non si può dire nulla su questo aspetto. Inoltre spetta al genitore avvertire il proprio figlio di questi rischi magari chiedendogli di limitare l'uso del cellulare a spedire SMS o a telefonate corte e non frequenti.Bye, Luca
          • DomFel scrive:
            Re: Uno di 12 anni
            Ma quale costo e costi... ma non vi fate grandi pirloni!!! Ma quante volte chissa' quanti babbei di questo forum maggiorenni, adulti e vaccinati hanno mandato i 10 messaggi ai loro contatti perche': "manda questo messaggio a 10 persone e riceverai una ricarica da 10 euro".Ma scendete sulla terra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Uno di 12 anni
            - Scritto da: DomFel
            Ma quale costo e costi... ma non vi fate grandi
            pirloni!!! Ma quante volte chissa' quanti babbei
            di questo forum maggiorenni, adulti e vaccinati
            hanno mandato i 10 messaggi ai loro contatti
            perche': "manda questo messaggio a 10 persone e
            riceverai una ricarica da 10 euro".
            Ma scendete sulla terra.Il fatto che gli stupidi esistano su questo pianeta esattamente cosa cambia nel mio discorso?Bye, Luca
        • pippo75 scrive:
          Re: Uno di 12 anni

          che ritengono più opportuno. Vuoi dare il
          cellulare a bimbi di 11-12 anni ? Bene,
          accomodati, basta che poi non ti lamenti se il
          "pupo" non è in grado di leggere e comprendere i
          termini legali di un contratto (a volte ostico
          perfino agli adulti). ero convinto che per firmare ed accettare un contratto bisognava essere maggiorenni, forse la legge e' cambiata.
          Cosa dovrebbero fare le
          aziende ? Fare una versione del contratto facile
          facile per i bimbi ? E che dovrebbero scriverci ?
          Forse "Attento, ti stiamo fregando, non lo fare o
          mamma e papa' si arrabbiano ?"scrivere in chiaro e con caratteri grossi, usando termini semplici.Non e' che hai degli interessi

          E in tutto questo non si fa assoluta menzione dei
          possibili danni provocati alla testa dalle
          emissioni elettromagnetiche dei telefoni
          cellulari. Sono dannosi per gli uomini, sicuri
          che i bimbi siano immuni ? Ci credo pocoe per questo giustifichi queste cose?ne parlavano l'altro giorno a mi manda rai tre.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno di 12 anni
      SI CERTO BAMBINI... A 12 ANNI GIA' MI TIRAVO DI QUELLE PIPPE DA PAURA
      • lkl scrive:
        Re: Uno di 12 anni
        - Scritto da: Anonimo
        SI CERTO BAMBINI... A 12 ANNI GIA' MI TIRAVO DI
        QUELLE PIPPE DA PAURAquindi, stando ai punteggi da te ottenuti al test Onan-Smanettovsky, a 14 anni avresti raggiunto il livello di uomo maturissimo et giudizioso?
        • Ics-pi scrive:
          Re: Uno di 12 anni
          Da notare che le pippe se le tirano anche le scimmie (primati superiori) come gli scimpanze...ma ovviamente gli scimpanzè non riconoscoscono un contratto telefonico da un altro, quindi l'amico che ha postato sopra e' praticamente uno scimpanzè ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno di 12 anni
      - Scritto da: Anonimo
      Non dovrebbe avere un cellulare, non e' un
      giocattolo e a 12 anni sono ancora bambini, e'
      ovvio che vengano fuori di questi casini.Tu non dovresti avere un computer. Un computer non è un giocattolo.
      Che poi in Italia siano legali certi servizi tra
      il pacco e la truffa questo si, comunque non
      basta fare un figlio per essere genitori, bisogna
      imparare anche a gestirli.Evidentemente non hai figli. Studia e ripassa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Uno di 12 anni

        Tu non dovresti avere un computer. Un computer
        non è un giocattolo.Se l'hanno dato a te, possono darlo a tutti
        Evidentemente non hai figli. Studia e ripassa.Si parla ancora, grande maestro di vita ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Uno di 12 anni
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Non dovrebbe avere un cellulare, non e' un

        giocattolo e a 12 anni sono ancora bambini, e'

        ovvio che vengano fuori di questi casini.Io credo che se non si ha un figlio di quell'età, non è pensabile riuscire a dare opinioni in merito. Sia a favore sia no.
    • kanna scrive:
      Re: Uno di 12 anni
      Scusate, ma ... perche` date per scontato che il cellulare fosse del ragazzo?L'avere appioppato senza riserve la colpa al genitore mi puzza tanto di moralismo postmoderno da bar.Premetto che anche io sono assolutamente sfavorevole ai cellulari ai bambini, oltretutto a scuola, non fosse altro perche` mi pare offensivo verso l'autorita` degli insegnanti.Ma in questo caso (come in milioni di altri casi) puo` essere benissimo che il ragazzo abbia usato il cellulare del genitore. E se non e` cosi` in questo caso, la possibilita` rimane. La TV e` piena di pubblicita` di questa spazzatura, e ci vuole poco per un ragazzo (ma anche per un bambino sgamato) a prendere il cellulare sotto carica sulla mensola e "provare cosa succede". Poi al limite io come genitoe lo cazzio, se me ne accorgo. E come me ne accorgo? Dalle chiarissime informazioni che mi arrivano dai fornitori di queste truffe *ops, pardon* questi servizi?Giustificare chi fornisce, lo dico senza mezzi termini, truffe legalizate scaricando la responsabilita` sui genitori e` poco serio. Allora legalizziamo la pedofilia, e se nel momento in cui un bambino ci rimane in mezzo, dagli al genitore che non gli stava appresso. Ma andiamo, su ...Come genitore, ho tre figli di 19, 10 e 7 anni, quindi so di cosa parlo, faccio quotidianamente il diavolo a quattro per cercare di insegnare ai miei figli come difendersi dalle sanguisughe che hanno attorno, ma avere lo Stato (o la societa` in generale) contro non mi pare che mi faciliti il compito.Diamo a Cesare quello che e` di Cesare: in giro ci sono un sacco di genitori isterici e apprensivi che avrebbero di meglio da fare che regalare cellulari ai propri bambini, ma c'e` anche un sacco di gente che parla solo perche` ha la lingua in bocca :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno di 12 anni
      Hai pienamente ragione.Io l'ho risolta dando a mia figlia il telefono fisso da portarsi in giro piuttosto che il cellualre, evitando cos' le truffe da SMS.L'unico problema è il costo della prolunga...:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno di 12 anni
      daccordissimo...allora se uno compra il telefonino per il figlio di 6 anni che facciamo???- Scritto da: Anonimo
      Non dovrebbe avere un cellulare, non e' un
      giocattolo e a 12 anni sono ancora bambini, e'
      ovvio che vengano fuori di questi casini.
      Che poi in Italia siano legali certi servizi tra
      il pacco e la truffa questo si, comunque non
      basta fare un figlio per essere genitori, bisogna
      imparare anche a gestirli.
    • opazz scrive:
      Re: Uno di 12 anni
      Concordo sull'ultima parte..In merito dei 12 anni di età dipende anche dalla maturità dell'adolescente.. Anche se è facile a quell'età abboccare a facili specchietti delle allodole.A chi dice che il cellulare serve per rintracciare il figlio è vero, ma non per questo per ESSERE RINTRACCIATI, occorre avere CREDITO sulla ricaricabile o un ABBONAMENTO GSM (aperto a qualunque spesa). Per ricevere telefonate non occorre avere nessun credito. Se ci sono emergenze o si necessita di qualcosa di SALVAVITA ci sono i numeri tipo 112, 113, 118 che sono gratuiti e non credo NECESSITINO credito.Quindi visto che lo strumento è indubbiamente utile, esistono pero' gli escamotage per evitare spiacevoli conseguenze.Basta usare un po' la materia grigia, e talvolta leggere il libretto delle istruzioni per "blindarlo" quanto possibile per evitare problemi.==================================Modificato dall'autore il 22/04/2005 16.14.21
    • Anonimo scrive:
      Mi hanno rotto il cazzo i telefonini
      - Scritto da: Anonimo
      Non dovrebbe avere un cellulare, non e' un
      giocattolo e a 12 anni sono ancora bambini, e'
      ovvio che vengano fuori di questi casini.
      Che poi in Italia siano legali certi servizi tra
      il pacco e la truffa questo si, comunque non
      basta fare un figlio per essere genitori, bisogna
      imparare anche a gestirli.Anni fa si viveva benissimo senza ed ora ne siamo schiavi. Sempre peggio. A 12 anni giocavo con i Trasformer ed ora i bambini si trastullano con i cellulari...i tempi cambiano :(
      • Anonimo scrive:
        ehhh... ai miei tempi...
        queste cose non c'erano.ci si divertiva con poco.non si rientrava a casa alle 5 di mattino.ecc. ecc. eccsi ma erano altri tempi. si rispondeva di riflesso.qualcuno ha fatto l'esempio dell'automobile, qualcun'altro del PC, ma si potrebbero elencare praticamente tutte le comodità che ci circondano. Dalla TV, ai vestiti, al cibo (sempre e comunque presente), alle serate in giro con gli amici, alle vacanze, ai libri e così via. all'infinito. Adesso tutto questo è indispensabile quando una volta nemmeno esisteva.Col tempo tutti i bambini avranno il cellulalre, starà a noi genitori del futuro insegnare come usarlo.Attualmente molti bambini, figli di genitori che di tecnologie non ne capiscono nulla, non conoscono i rischi a cui si va incontro usando il celulluare sconsideratamente. Questo comunque non giustifica il fatto che molte aziende se ne approfittino.L'ingenutà non giustifica la frode.Matteo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno di 12 anni
      Non sono d'accordissimo: ad un figlio si può dare benissimo un cellulare sul quale sia stato inibita la chiamata di numeri non in rubrica. Parecchi cellulari possono essere configurati in questo modo, bloccando con password questa impostazione. Potrebbe anche essere un indice del fatto che i genitori sono un po' troppo apprensivi, ma questo è opinabile. Chi offre questi "servizi", chiamiamoli così, riesce a sopravvivere (anzi guadagna alla grande, visti gli spot su reti nazionali in ogni fascia oraria che si permettono) solo perchè i loro "clienti" si iscrivono senza saperlo ad un servizio ad abbonamento.
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