La Sicilia digitale si incontra al TrinacriaCamp

Un "convegno-non-convegno" per conoscersi, divertirsi e condividere conoscenze. La prima volta dei barcamp nell'isola del sud

Catania – Il TrinacriaCamp, il primo barcamp della Sicilia, si terrà il 27 ottobre prossimo presso i locali della Scuola Superiore dell’Università di Catania .

Il TrinacriaCamp, si legge in una nota degli organizzatori, “nasce dall’idea di un gruppo di blogger siciliani, accomunati da un
forte legame con il proprio territorio regionale e da un profondo
interesse verso la tecnologia”. Scopo dell’incontro è “fornire
spunti ed elementi di riflessione sul ruolo di internet in Sicilia e
sugli sviluppi futuri”.

L’occasione sarà ottima anche per promuovere “l’utilizzo dei
sistemi di comunicazione sociale quali blog, community, social network”, nonché per promuovere la presenza di “nuove tecnologie informatiche nella quotidianità dei cittadini”.

Tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili a questo indirizzo .

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  • roberts pierre scrive:
    ci ho provato anch'io e funziona!
    questo e' l'output generatoCaratteristiche morfologiche simile ad un suino e/o facocero Credo religiosocattolicoPartecipazioni ad associazioni profit e no-profitmafia, 'ndrangheta ed eventualmente sacra corona unita Nemici dichiaratimagistraturaNemici latentielettoriAmici dichiaratiantonio saladino (inchiesta why not), toto cuffaro (presidente reg.sicilia indagato per concorso esterno in associaz. mafiosa, francesco campanella (Mafioso) Amici latenti numerosi ministri di destraCariche ricopertesindaco, ministro OUTPUTclemente mastella, attuale Ministro della Giustizia
  • ClaudioB scrive:
    Sarebbe da vietare..
    Credo che in linea teorica sarebbe buono, ma si presta troppo bene ad un abuso.Ipotizza che chi gestisce il sito non sia neutralee orienti i visitatori verso un candidato.Uno introduce il suo orientamento in cerca di un candidato che lo rappresenti meglio.Invece di Tizio (che non conosce) gli viene proposto Caio (che non conosce): non si può accorgere di essere stato ingannato.Può diventare un pericoloso strumento antidemocratico.Secondo me un servizio corretto dovrebbe limitarsi ad essere un raccoglitore di informazioni dettagliate sui candidati.
  • dacho scrive:
    Dovrebbe essere un servizio pubblico..
    Poniamo che si potesse imporre il log delle votazioni alla camera ed al senato (tipo "voto nominale palese") e che questi log venissero conservati assieme ai testi delle leggi...Poniamo anche che cambi (di nuovo) il sistema elettorale (ritornando ad un da me preferito sistema proporzionale) in modo che sia possibile esprimere il voto sul singolo candidato...Un sistema on-line potrebbe porre anche all'elettore gli testi di legge, registrarne la votazione, e restituire il candidato effettivamente più rappresentativo. Questo almeno potrebbe valere per chi si ricandida.Senza tanti "grillismi" - che i parte comunque condivido - questo sarebbe davvero un bell'inizio di e-democracy.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 ottobre 2007 02.42-----------------------------------------------------------
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    C'è stato anche da noi per le politiche
    http://www.voisietequi.it
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