L'alba dei robot liquidi

Il braccio scientifico del Pentagono lancia un bando per gli scienziati americani: vuole proposte per robot chimici che abbiano la flessibilità sufficiente per cambiare forma. Lo scopo? La guerra naturalmente

Washington (USA) – Suscita attenzione in rete la singolare proposta che il DARPA , la divisione dei progetti avanzati del Pentagono, ha diramato nelle scorse ore alla comunità scientifica: la Difesa USA vuole proposte per la realizzazione di una nuova generazione di robot .

Le inedite caratteristiche che questi “robot chimici” dovranno assumere comprendono una sufficiente flessibilità per consentire loro di mutare forma e penetrare attraverso cunicoli o altre limitazioni fisiche in ambienti a loro altrimenti inaccessibili. Una volta “dentro”, dovranno potersi “ricostituire” per svolgere attività belliche.

“Spesso – spiega il DARPA in una pagina dedicata – i soli punti di accesso sono piccole aperture in edifici, muri, fessure sotto le porte e via dicendo. In questi casi, un robot deve essere soffice a sufficienza per spremersi e attraversare piccole aperture, ma anche sufficientemente grande per poter far passare armamenti operativamente significativi. I ChemBots rappresentano la convergenza della chimica dei materiali molli e della robotica, per dar vita ad una classe fondamentalmente inedita di robot flessibili”.

Il robot mutaforma Più nel dettaglio, i nuovi robot dovranno disporre di:
– capacità di trasformazione nelle tre dimensioni
– capacità di identificare le aperture e mutare in base ad esse
– strutture che consentono loro di mutare o dissolversi e poi ricostituirsi ed essere operativi
– armi che siano disponibili dopo il passaggio
– ridotte richieste energetiche, e dovranno essere autonomi o capaci di trarre energia da fonti esterne
– operatività autonoma o controllata da remoto, in ogni caso senza connessioni fisiche a fonti di energia o sistemi di controllo
– medie dimensioni, possibilmente con architetture che consentano di modificarle
– resistere a condizioni operative militari (temperatura, umidità, pioggia ecc.).

Com’era prevedibile, un simile bando nella comunità geek ha immediatamente spinto a fare riferimento al temibile t-1000 , “androide liquido” che giocava un ruolo fondamentale nel celebre film Terminator 2 (vedi foto). Né mancano le battute, come quella di Engadget : “Uno dei pochi vantaggi che ci rimanevano rispetto ai robot che intendono renderci schiavi era la possibilità di scappare e rifugiarci in ambienti a loro inaccessibili, ma anche questo sarà presto perduto”.

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  • sumit sudan scrive:
    permesso di sorgiorno
    volve sapere per permesso di sorgiorion
  • Anonimo scrive:
    E ora cosa succede?
    Metteranno in piedi una commissione per studiare quali alternative open adottare...secondo voi alla fine quanti dei 4,5 milioni risparmieranno?Metà?Di più?
  • Anonimo scrive:
    Bravi paladini dell'Open, ma...
    ... nella PA esiste solo il Sw Microsoft? Qualcuno degli intelligentoni che scrivono su questo sito sanno che nel budget IT della PA la stragrande percentuale della spesa va a finire ai signori di IBM (altri paladini dell'OSS) e Oracle? Andate a rileggere la relazione della commissione di quel genio di Meo, dove tutte queste spese sono dettagliate e nonostante questo la parte del diavolo è sempre di Microsoft...Ma il famoso portale Italia.it secondo voi a chi è stato commissionato?? A Microsoft?E tutti i soldi in servizi che i mainframe dei vari enti pubblici richiedono vanno sempre a Microsoft?E il software che gira lì sopra è Open? Interoperabile? Standard aperti??Sia la redazione di Punto Informatico, sempre obiettiva nel pubblicare almeno un paio di notizie al giorno che danno addosso a Microsoft, sia tutti i furbetti che scrivono su questo forum mi sembra che queste domande non se le facciano... chissà perchè?
  • outkid scrive:
    Re: Chetristezza sta storia Closed Vs Op
    - Scritto da:
    Che tristezza, mi sembra di essere allo stado
    oppure quando avevo 14
    anni...
    Viva Yuve abbasso Inter, Platini è meglio di
    Falcao... a me sembra che ci sia fermati solo al titolo dell'articolo o, cmq, se ne sia capito ben poco.
  • Anonimo scrive:
    LINUX OVUNQUE
    ah ah ah meno che in casa mia! saro' l'unico utente senza virus.ah ah ah cd mount format -dhsls man -fix --force-anal
  • Anonimo scrive:
    Re: Chetristezza sta storia Closed Vs Op
    Ma secondo te un software che nemmeno il titolare sà far funzionare (Bill Gates lo ha dimostrato in almeno due presentazioni pubbliche oltre ad aver lui stesso confermato di avere problemi con i suoi prodotti) può non necessitare di assistenza e consulenza ed andare perfettamente in tutte le PA?
  • Anonimo scrive:
    Re: Chetristezza sta storia Closed Vs Op
    ..e come fa ad essere interoperabile un formato chiuso?
  • Anonimo scrive:
    Re: Chetristezza ste trollate da asilo
    vai a trollare su asilonido.organche i bebé devono iniziare a capireil panorama italiota
  • Anonimo scrive:
    Re: Chetristezza sta storia Closed Vs Op
    - Scritto da:
    Che tristezza, mi sembra di essere allo stado
    oppure quando avevo 14
    anni...
    Viva Yuve abbasso Inter, Platini è meglio di
    Falcao...
    Ma smettiamola per favore con ste cavolate!!!Se per te son cavolate le marchette di tua sorella.....affari tuoi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chetristezza sta storia Closed Vs Op
    Scusami tanto, pensi davvero che spendere milioni di euro per comprare software microsoft eviti la spesa di milioni di euro per le relative consulenze atte a farlo funzionare? E pensi davvero che non verranno spesi migliaia di euro per fare i corsi infomativi ai dipendenti che adoperano il software firmato microsoft? Ma fammi il favore va......
  • Anonimo scrive:
    Stallman?
    Commento il suo,estremamente superfluo.Egli non rappresenta che una parte invero integralista di intendere il software.Quando rendera' veramente fruibili le sue soluzioni non gia' perche' gratis,ma per mille aspetti a cominciare dal fatto di farci business lavorandoci sopra,allora avra' il diritto di parola.Per ora vedo solo il passaggio da un monopolio (software completamente proprietario) ad un altro (software sotto licenza GPL).Quando i boccaloni privi di ogni contatto con la realta' lavorativa capiranno questo sara' sempre tardi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman?
      quando avrai fatto un centesimo di ciò che ha fatto stallman (anche solo lato software) ritorna a parlare.Nel frattempo muto e studia
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman?
        - Scritto da:
        quando avrai fatto un centesimo di ciò che ha
        fatto stallman (anche solo lato software) ritorna
        a
        parlare.

        Nel frattempo muto e studiaPrego?? Il Signor Stallman sara' sicuramente brillante nel codare ma di certo non sa nulla su come creare mercati.Il suo credo e' talmente stupido che nei fatti e' inapplicabile,ma vedo che non e' l'unico a crederci.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman?
      - Scritto da:
      Commento il suo,estremamente superfluo.Egli non
      rappresenta che una parte invero integralista di
      intendere il software.Quando rendera' veramente
      fruibili le sue soluzioni non gia' perche'
      gratis,ma per mille aspetti a cominciare dal
      fatto di farci business lavorandoci sopra,allora
      avra' il diritto di parola.Per ora vedo solo il
      passaggio da un monopolio (software completamente
      proprietario) ad un altro (software sotto licenza
      GPL).Quando i boccaloni privi di ogni contatto
      con la realta' lavorativa capiranno questo sara'
      sempre
      tardi.Come boccalone fin troppo immerso nella realtà lavorativa, devo dire invece che vedo troppi soldi spesi per licenze software e spesi male, spesso in disprezzo dei principi di contabilità dello Stato. Appunto dell'applicazione di questi principi si parla nell'articolo.Se un amministrazione pubblica spendesse, mettiamo, 10.000 euro per ogni PC da dare ai dipendenti, si griderebbe (e per cose del genere si grida spesso) allo scandalo, perché giustamente con una spesa 10 volte inferiore potrebbe ottenere dei PC comunque adatti agli usi che ne fa.Quando si parla di software, invece, tocca sentire tutte queste menate sul "business", del "get the fact", eccetera.Pura propaganda: i soldi risparmiati sul software possono andare in assunzioni di personale, in investimenti, in progetti. Se li hai, puoio farci business. Se li hai spesi per licenze di software che a caro prezzo fa quello che fa un altro a minor prezzo (o prezzo nullo), allora li hai buttati, e solo i fan di MS ti verranno a dire "bravo!"; la Corte dei Conti, invece, o chi per lei, potrebbe invece svegliarsi di colpo e dire "beh, diamo un'occhiata, qui qualcuno ne sta combinando una sporca". E la magistratura potrebbe sospettare qualche storia di tangente.Ma queste sono cose che probabilmente non vengono in mente a chi crede di essere nel mondo del lavoro perché ha visto la pubblicità MS in TV.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman?

        Come boccalone fin troppo immerso nella realtà
        lavorativa, devo dire invece che vedo troppi
        soldi spesi per licenze software e spesi male,
        spesso in disprezzo dei principi di contabilità
        dello Stato. Appunto dell'applicazione di questi
        principi si parla
        nell'articolo.
        Se un amministrazione pubblica spendesse,
        mettiamo, 10.000 euro per ogni PC da dare ai
        dipendenti, si griderebbe (e per cose del genere
        si grida spesso) allo scandalo, perché
        giustamente con una spesa 10 volte inferiore
        potrebbe ottenere dei PC comunque adatti agli usi
        che ne
        fa.
        Quando si parla di software, invece, tocca
        sentire tutte queste menate sul "business", del
        "get the fact",
        eccetera.
        Pura propaganda: i soldi risparmiati sul software
        possono andare in assunzioni di personale, in
        investimenti, in progetti. Se li hai, puoio farci
        business. Se li hai spesi per licenze di software
        che a caro prezzo fa quello che fa un altro a
        minor prezzo (o prezzo nullo), allora li hai
        buttati, e solo i fan di MS ti verranno a dire
        "bravo!"; la Corte dei Conti, invece, o chi per
        lei, potrebbe invece svegliarsi di colpo e dire
        "beh, diamo un'occhiata, qui qualcuno ne sta
        combinando una sporca". E la magistratura
        potrebbe sospettare qualche storia di
        tangente.
        Ma queste sono cose che probabilmente non vengono
        in mente a chi crede di essere nel mondo del
        lavoro perché ha visto la pubblicità MS in TV.

        Sarei curioso di sapere come cambierebbero le capacità produttive di un ufficio comunale provinciale o ministeriale se dovessero confrontarsi con software libero, ho assistito a diversi rigetti nei confronti di openoffice figuriamoci verso un sistema operativo non troppo intuitivo per chi ha visto solo windows (il fatto che anche l'altro abbia le finestre non significa che abbiano mutuato anche la logica di utilizzo di windows, ci sono filosofie diverse dietro perciò non mi dite che non può essere intuitivo, non lo è e basta vedere per credere le persone che si trovano disorientate rispetto a windows e soffrono il maldimare finchè non ripristini windows). Poi staremo a vedere se i soldi verranno effettivamente risparmiati , appunto questo dipenderà da come verrà fatto il nuovo bando chi lo vincerà e inoltre se le spese di assistenza, nel caso vincano il bando aziende di software libero, saranno uguali a quelli di sistemi windows, ma questo è un dato la cui divulgazione non è probabile per vari motivi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Stallman?
          - Scritto da:

          Sarei curioso di sapere come cambierebbero le
          capacità produttive di un ufficio comunale
          provinciale o ministeriale se dovessero
          confrontarsi con software libero, ho assistito a
          diversi rigetti nei confronti di openoffice
          figuriamoci verso un sistema operativo non troppo
          intuitivo per chi ha visto solo windows .......Sì, sono quello di prima.Io assisto giornalmente a diversi rigetti anche nei confronti di Windows e MS Office, che non sono né liberi né gratuiti, e che richiedono lo stesso un minimo di addestramento. Inoltre assisto, e devo porre rimedio, a fenomeni di rigetto nei confronti di antivirus e protezioni varie, non gratuiti neppure quelli.Il fatto, per un lavoratore, di "aver visto solo windows" è un problema suo, non dovrebbe essere un problema dell'amministrazione. Il lavoratore fa un concorso per il posto di lavoro, e nel concorso vengono accertati i suoi requisiti. Sarebbe giusto e normale controllare, tra i requisiti, che ci sia la capacità di usare gli strumenti di calcolo che l'amministrazione mette a disposizione, e non adeguare gli strumenti dell'amministrazione a quello che si suppone che la gente usa. O pensi che sarebbe giusto dotare i Carabinieri di tricicli invece che di Alfa Romeo perché il candidato, poverino, non ha la patente e non ha mai guidato in vita sua?Per quanto riguarda la conoscenza degli strumenti informatici, comunque, non ha importanza quali siano. Se uno è ignorante in ambito informatico, lo è tanto di Windows quanto di Linux, e se proprio si volesse venirgli incontro, allora occorrerebbe mettergli a disposizione Mac.Resta comunque il fatto che è compito del lavoratore adeguare le proprie competenze a quelle richieste dal suo ufficio, ed eventualmente compito dell'amministrazione formarlo in ambiti specifici o in caso di aggiornamenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            Senza contare, aggiungo, che non ho capito cosa ci sarebbe di tanto intuitivo in Windows e così poco intuitivo in Linux con, ad esempio, Gnome. Non capisco questa abitudine di pensare che trascinare un'icona da una parte all'altra su uno schermo sia facile se dietro ci sono colline verdi e cieli blu, mentre sia difficile farlo se c'è un'onda gialla con la scritta ubuntu.O cosa ci sia di facile nel gestire una tabella Word che cambia dimensioni e allineamento ogni volta che la guardi, e di difficile nel dover fare la stessa cosa sotto OpenOffice.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:
            Senza contare, aggiungo, che non ho capito cosa
            ci sarebbe di tanto intuitivo in Windows e così
            poco intuitivo in Linux con, ad esempio, Gnome.
            Non capisco questa abitudine di pensare che
            trascinare un'icona da una parte all'altra su uno
            schermo sia facile se dietro ci sono colline
            verdi e cieli blu, mentre sia difficile farlo se
            c'è un'onda gialla con la scritta
            ubuntu.
            O cosa ci sia di facile nel gestire una tabella
            Word che cambia dimensioni e allineamento ogni
            volta che la guardi, e di difficile nel dover
            fare la stessa cosa sotto
            OpenOffice.semplice abitudine.Una persona trovava firefox di impossibile utilizzo... poi gli abbiamo cambiato l'icone e il tema mascherandolo da ie e non si è accorto di nulla...imho se a queste persone si da linuxp (ovviamente senza alcun privilegio di amministrazione, senza possibilità di installare programmi etc.) non si accorgono neanche della differenza.Ed è triste pensare che le mie pratiche debbano passare per queste mani :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:
            semplice abitudine.

            Una persona trovava firefox di impossibile
            utilizzo... poi gli abbiamo cambiato l'icone e il
            tema mascherandolo da ie e non si è accorto di
            nulla...
            :) :) :)
            .......................
            Ed è triste pensare che le mie pratiche debbano
            passare per queste mani
            :(Potrebbe andar peggio, potrebbero passare per le mie :) (sono quello di prima)Però è vero, è triste vedere certe situazioni. E' triste anche vedere che gente normalmente in gamba, o anche molto in gamba in certi ambiti lavorativi, diventi una larva quando si trova davanti ad uno schermo. "ma perché compare questo messaggio?" "ma che cosa ho fatto?" "ma perché mi dice se voglio mandare la posta come testo invece che accatiemmelle cos'è accatiemmelle?" ....Il fatto è che non è giusto accettare questa situazione: si dà per scontato che l'impiegato possa permettersi di essere ignorante in fatto di informatica, mentre si pretende (tutto sommato abbastanza spesso) che sia competente in altri ambiti. Però non è giusto: il computer, ed altri strumenti, sono i suoi strumenti di lavoro, non può ignorarli e nascondersi dietro un "ma io conosco solo windows" quando deve usarli. Anche, e soprattutto, perché attraverso quegli strumenti passano i tuoi dai, i miei, e i suoi: è una cosa seria, ed una responsabilità, non possono essere cancellate da un "ma sì, diamogli qualcosa di intuitivo, povero idiota ...". Anche se è uno statale, come sono io, comunque ha una dignità, che eviti di piagnucolare perché l'icona non è più in basso a sinistra ma in alto al centro.Ferma restando la questione dei costi, comunque.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            Hai colto un aspetto significativo e nuovo: l'impiegato deve saper usare uno strumento informatico, cosi come deve conoscere tutto ciò che deve, indipendentemente da quale esso sia. Altrimenti si arriva al paradosso che si assumono impiegati che non sanno fare 2 + 2 perchè sono stati abituati e hanno sempre fatto 3 + 3.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:
            Hai colto un aspetto significativo e nuovo:
            l'impiegato deve saper usare uno strumento
            informatico, cosi come deve conoscere tutto ciò
            che deve, indipendentemente da quale esso sia.
            Altrimenti si arriva al paradosso che si assumono
            impiegati che non sanno fare 2 + 2 perchè sono
            stati abituati e hanno sempre fatto 3 +
            3.Si ma oggi il metro e' windows e da li' parti.Non puoi pretendere che la gente non si incazzi quando per fare qualche operazione devi aprire il terminale.Siete voi che dovete cambiare.Nulla vi e' dovuto,il mercato ve lo dovete conquistare prima di tutto facendo quello che le persone vi chiedono.Cosa credete?
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            L'utilizzatore utilizza programmi. Che essi siano per windows o gnu/linux non c'è differenza.PEr l'utilizzatore non idiota openoffice e office non dovrebbero presentare difficoltà differenti.Altro conto è l'amministrazione del pc, che peraltro si può fare tranquillamente tramite gui, ma questa non è compito dell'utilizzatore.Mi puoi citare, atitolo di esempio, un'operazione non di amministrazione che su windows effettui graficamente e su gnu/linux no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            semplice abitudine.



            Una persona trovava firefox di impossibile

            utilizzo... poi gli abbiamo cambiato l'icone e
            il

            tema mascherandolo da ie e non si è accorto di

            nulla...



            :) :) :)


            .......................


            Ed è triste pensare che le mie pratiche debbano

            passare per queste mani

            :(

            Potrebbe andar peggio, potrebbero passare per le
            mie :) (sono quello di
            prima)

            Però è vero, è triste vedere certe situazioni. E'
            triste anche vedere che gente normalmente in
            gamba, o anche molto in gamba in certi ambiti
            lavorativi, diventi una larva quando si trova
            davanti ad uno schermo. "ma perché compare questo
            messaggio?" "ma che cosa ho fatto?" "ma perché mi
            dice se voglio mandare la posta come testo invece
            che accatiemmelle cos'è accatiemmelle?"
            ....

            Il fatto è che non è giusto accettare questa
            situazione: si dà per scontato che l'impiegato
            possa permettersi di essere ignorante in fatto di
            informatica, mentre si pretende (tutto sommato
            abbastanza spesso) che sia competente in altri
            ambiti. Però non è giusto: il computer, ed altri
            strumenti, sono i suoi strumenti di lavoro, non
            può ignorarli e nascondersi dietro un "ma io
            conosco solo windows" quando deve usarli. Anche,
            e soprattutto, perché attraverso quegli strumenti
            passano i tuoi dai, i miei, e i suoi: è una cosa
            seria, ed una responsabilità, non possono essere
            cancellate da un "ma sì, diamogli qualcosa di
            intuitivo, povero idiota ...". Anche se è uno
            statale, come sono io, comunque ha una dignità,
            che eviti di piagnucolare perché l'icona non è
            più in basso a sinistra ma in alto al
            centro.
            Ferma restando la questione dei costi, comunque.Vero non puoi ignorare che ci si faccia una certa cultura.Pero' il computer e' uno strumento non il fine di un lavoro per molta gente.Windows che ti piaccia o no ha vinto anche per questo.Quando linux sara' tutto a finistre con il clicca,clicca,avanti allora cominciamo a discutere sulla pigrizia delle persone.Oggi non ha senso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:

            Windows che ti
            piaccia o no ha vinto anche per questo.Quando
            linux sara' tutto a finistre con il
            clicca,clicca,avanti allora cominciamo a
            discutere sulla pigrizia delle persone.Oggi non
            ha
            senso.L'utilizzatore utilizza programmi. Che essi siano per windows o gnu/linux non c'è differenza.PEr l'utilizzatore non idiota openoffice e office non dovrebbero presentare difficoltà differenti.Altro conto è l'amministrazione del pc, che peraltro si può fare tranquillamente tramite gui, ma questa non è compito dell'utilizzatore.Mi puoi citare, atitolo di esempio, un'operazione non di amministrazione che su windows effettui graficamente e su gnu/linux no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Windows che ti

            piaccia o no ha vinto anche per questo.Quando

            linux sara' tutto a finistre con il

            clicca,clicca,avanti allora cominciamo a

            discutere sulla pigrizia delle persone.Oggi non

            ha

            senso.

            L'utilizzatore utilizza programmi. Che essi siano
            per windows o gnu/linux non c'è
            differenza.Niente affatto vero.I livelli di astrazione li butti nel cesso? Comunque la risposta la trovate nel fatto che nonostante linux sia gratis e liberamente distribuibile lo cagano veramente poco.

            PEr l'utilizzatore non idiota openoffice e office
            non dovrebbero presentare difficoltà
            differenti.In base a quale metro di giudizio? Tu non puoi sapere chi lo usa e come tale se vuoi che il tuoi software sia per tutti devi farlo anche per l'utente a tuo giudizio disprezzabile come l'idiota appunto.

            Altro conto è l'amministrazione del pc, che
            peraltro si può fare tranquillamente tramite gui,
            ma questa non è compito
            dell'utilizzatore.

            Mi puoi citare, atitolo di esempio, un'operazione
            non di amministrazione che su windows effettui
            graficamente e su gnu/linux
            no?Come svolgi le operazioni non rare in ubuntu non coperte da gnome? Le applicazioni le installi ad icona come nel Mac o in windows?
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:

            Comunque la risposta la trovate
            nel fatto che nonostante linux sia gratis e
            liberamente distribuibile lo cagano veramente
            poco.Contro il preinstallato la vedo dura.Peraltro qui parleresti di amministrazione e non di utilizzazione.




            PEr l'utilizzatore non idiota openoffice e
            office

            non dovrebbero presentare difficoltà

            differenti.

            In base a quale metro di giudizio? Tu non puoi
            sapere chi lo usa e come tale se vuoi che il tuoi
            software sia per tutti devi farlo anche per
            l'utente a tuo giudizio disprezzabile come
            l'idiota
            appunto.Permettimi: se per uno è difficile openoffice e non office è un'idiota, non dovrebbe essere assunto per quel compito e mi fa orrore pensare che le mie pratiche e i miei dati personali (e eventualmente sensibili) passino per le sue mani
            Le applicazioni le installi ad
            icona come nel Mac o in
            windows?Le applicazioni le installi con un doppio clic (o un clic singolo a secondo dei casi) anche se non vedo cosa interessi all'operatore di un a PA visto che dubito gli si concedano i privilegi di installare alcunchè
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Comunque la risposta la trovate

            nel fatto che nonostante linux sia gratis e

            liberamente distribuibile lo cagano veramente

            poco.

            Contro il preinstallato la vedo dura.

            Peraltro qui parleresti di amministrazione e non
            di
            utilizzazione.Guarda che nessuno vieta di installarselo o farselo installare.Non ho visto gente pretenderlo nonostante sia gratis,ergo non e' cosi' valido come dite (solo voi del resto)








            PEr l'utilizzatore non idiota openoffice e

            office


            non dovrebbero presentare difficoltà


            differenti.



            In base a quale metro di giudizio? Tu non puoi

            sapere chi lo usa e come tale se vuoi che il
            tuoi

            software sia per tutti devi farlo anche per

            l'utente a tuo giudizio disprezzabile come

            l'idiota

            appunto.


            Permettimi: se per uno è difficile openoffice e
            non office è un'idiota, non dovrebbe essere
            assunto per quel compito e mi fa orrore pensare
            che le mie pratiche e i miei dati personali (e
            eventualmente sensibili) passino per le sue
            maniMai fatto un simile paragone.Anzi di solito uno che sa' usare office anche poco non trova grossi problemi.Cosa differente e' linux,per esempio.



            Le applicazioni le installi ad

            icona come nel Mac o in

            windows?

            Le applicazioni le installi con un doppio clic (o
            un clic singolo a secondo dei casi) anche se non
            vedo cosa interessi all'operatore di un a PA
            visto che dubito gli si concedano i privilegi di
            installare
            alcunchèAh ma dai adesso ci sono i click,con gli avanti,avanti,clicca.Ma dai! Neanche fra dieci anni ci arriverete con questa testa!
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?

            Guarda che nessuno vieta di installarselo o
            farselo installare.Non ho visto gente pretenderlo
            nonostante sia gratis,ergo non e' cosi' valido
            come dite (solo voi del
            resto)ripeto confondi amministrazione con utilizzo

            Mai fatto un simile paragone.Anzi di solito uno
            che sa' usare office anche poco non trova grossi
            problemi.Cosa differente e' linux,per
            esempio.difficile da utilizzare o amministrare?

            Ah ma dai adesso ci sono i click,con gli
            avanti,avanti,clicca.Ma dai! Neanche fra dieci
            anni ci arriverete con questa
            testa!da repository un click+da deb doppio click gnome un click kde (impostazioni di default, le puoi cambiare se preferisci)idem rpmbello parlare di cose che non si sanno vero?amico, ascolta un consiglio, smetti di scavarti la fossa... parla di windows quanto vuoi se in vita tua hai visto solo quello ma non parlare di cose che non sai
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:


            Guarda che nessuno vieta di installarselo o

            farselo installare.Non ho visto gente
            pretenderlo

            nonostante sia gratis,ergo non e' cosi' valido

            come dite (solo voi del

            resto)

            ripeto confondi amministrazione con utilizzosenti i problemi vanno risolti,non e' che da un cliente incavolato vai a distinguere l'amministrazione e l'utilizzo.Deve funzionare facilmente in qualsiasi situazione,punto!





            Mai fatto un simile paragone.Anzi di solito uno

            che sa' usare office anche poco non trova grossi

            problemi.Cosa differente e' linux,per

            esempio.

            difficile da utilizzare o amministrare?Beh sotto linux tutto.




            Ah ma dai adesso ci sono i click,con gli

            avanti,avanti,clicca.Ma dai! Neanche fra dieci

            anni ci arriverete con questa

            testa!

            da repository un click+
            da deb doppio click gnome un click kde
            (impostazioni di default, le puoi cambiare se
            preferisci)strano allora dovrebbero esserci un sacco di pc assemblati in dual boot se e' cosi' semplice.Non vedo tutta questa diffusione.

            idem rpm

            bello parlare di cose che non si sanno vero?No piu' che altro parlare con chi non le conosce e' bellissimo.

            amico, ascolta un consiglio, smetti di scavarti
            la fossa... parla di windows quanto vuoi se in
            vita tua hai visto solo quello ma non parlare di
            cose che non
            saiGuarda che io non uso neanche windows.Se per te ogni critica a linux e all'opensource deve essere per forza da un winaro sospetto fondamentalista,ti dico non hai capito un'emerita mazza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?

            senti i problemi vanno risolti,non e' che da un
            cliente incavolato vai a distinguere
            l'amministrazione e l'utilizzo.Deve funzionare
            facilmente in qualsiasi
            situazione,punto!certo, ma un conto è chi lo utilizza e un conto chi lo amministra.Non mi verrai a dire che, anche con windows, l'amministrazione è delegata agli operatori dello sportello PA... è così?
            Beh sotto linux tutto.forse, per chi non è capace, è difficile/diverso amministrarlo...usarlo...ripeto: è difficile openoffice rispetto a office
            strano allora dovrebbero esserci un sacco di pc
            assemblati in dual boot se e' cosi' semplice.Non
            vedo tutta questa
            diffusione.E infatti esistono a esserci, certo spesso i contratti di esclusiva oem microsoft fanno gola.
            Guarda che io non uso neanche windows.si, certo e non sai come si installa un deb su gnu/linux...questa è la migliore (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            non sono quello di prima ma tu sei certamente un gran coglione....
      • mr_setter scrive:
        Re: Stallman?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Commento il suo,estremamente superfluo.Egli non

        rappresenta che una parte invero integralista di

        intendere il software.Quando rendera' veramente

        fruibili le sue soluzioni non gia' perche'

        gratis,ma per mille aspetti a cominciare dal

        fatto di farci business lavorandoci sopra,allora

        avra' il diritto di parola.Per ora vedo solo il

        passaggio da un monopolio (software
        completamente

        proprietario) ad un altro (software sotto
        licenza

        GPL).Quando i boccaloni privi di ogni contatto

        con la realta' lavorativa capiranno questo sara'

        sempre

        tardi.

        Come boccalone fin troppo immerso nella realtà
        lavorativa, devo dire invece che vedo troppi
        soldi spesi per licenze software e spesi male,
        spesso in disprezzo dei principi di contabilità
        dello Stato. Appunto dell'applicazione di questi
        principi si parla
        nell'articolo.
        Se un amministrazione pubblica spendesse,
        mettiamo, 10.000 euro per ogni PC da dare ai
        dipendenti, si griderebbe (e per cose del genere
        si grida spesso) allo scandalo, perché
        giustamente con una spesa 10 volte inferiore
        potrebbe ottenere dei PC comunque adatti agli usi
        che ne
        fa.
        Quando si parla di software, invece, tocca
        sentire tutte queste menate sul "business", del
        "get the fact",
        eccetera.
        Pura propaganda: i soldi risparmiati sul software
        possono andare in assunzioni di personale, in
        investimenti, in progetti. Se li hai, puoio farci
        business. Se li hai spesi per licenze di software
        che a caro prezzo fa quello che fa un altro a
        minor prezzo (o prezzo nullo), allora li hai
        buttati, e solo i fan di MS ti verranno a dire
        "bravo!"; la Corte dei Conti, invece, o chi per
        lei, potrebbe invece svegliarsi di colpo e dire
        "beh, diamo un'occhiata, qui qualcuno ne sta
        combinando una sporca". E la magistratura
        potrebbe sospettare qualche storia di
        tangente.
        Ma queste sono cose che probabilmente non vengono
        in mente a chi crede di essere nel mondo del
        lavoro perché ha visto la pubblicità MS in TV.Orpo can! Complimenti davvero, hai parlato come un libro stampato e non posso che darti pienamente ragione!!Sarai mica dentro qualche administration public per caso?!? :DLV&P O)
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Commento il suo,estremamente superfluo.Egli non

        rappresenta che una parte invero integralista di

        intendere il software.Quando rendera' veramente

        fruibili le sue soluzioni non gia' perche'

        gratis,ma per mille aspetti a cominciare dal

        fatto di farci business lavorandoci sopra,allora

        avra' il diritto di parola.Per ora vedo solo il

        passaggio da un monopolio (software
        completamente

        proprietario) ad un altro (software sotto
        licenza

        GPL).Quando i boccaloni privi di ogni contatto

        con la realta' lavorativa capiranno questo sara'

        sempre

        tardi.

        Come boccalone fin troppo immerso nella realtà
        lavorativa, devo dire invece che vedo troppi
        soldi spesi per licenze software e spesi male,
        spesso in disprezzo dei principi di contabilità
        dello Stato. Appunto dell'applicazione di questi
        principi si parla
        nell'articolo.
        Se un amministrazione pubblica spendesse,
        mettiamo, 10.000 euro per ogni PC da dare ai
        dipendenti, si griderebbe (e per cose del genere
        si grida spesso) allo scandalo, perché
        giustamente con una spesa 10 volte inferiore
        potrebbe ottenere dei PC comunque adatti agli usi
        che ne
        fa.
        Quando si parla di software, invece, tocca
        sentire tutte queste menate sul "business", del
        "get the fact",
        eccetera.
        Pura propaganda: i soldi risparmiati sul software
        possono andare in assunzioni di personale, in
        investimenti, in progetti. Se li hai, puoio farci
        business. Se li hai spesi per licenze di software
        che a caro prezzo fa quello che fa un altro a
        minor prezzo (o prezzo nullo), allora li hai
        buttati, e solo i fan di MS ti verranno a dire
        "bravo!"; la Corte dei Conti, invece, o chi per
        lei, potrebbe invece svegliarsi di colpo e dire
        "beh, diamo un'occhiata, qui qualcuno ne sta
        combinando una sporca". E la magistratura
        potrebbe sospettare qualche storia di
        tangente.
        Ma queste sono cose che probabilmente non vengono
        in mente a chi crede di essere nel mondo del
        lavoro perché ha visto la pubblicità MS in TV.

        Si,il tuo commento e' corretto e mi trovi d'accordo,allora ti chiedo: tutto questo giustifica i principi totalizzanti e quindi l'uso della GPL?
        • Anonimo scrive:
          Re: Stallman?

          Si,il tuo commento e' corretto e mi trovi
          d'accordo,allora ti chiedo: tutto questo
          giustifica i principi totalizzanti e quindi l'uso
          della
          GPL?Aggiungo e spero che converrai su un punto: Linux non e' piu' bello perche' windows fa' schifo.La GPL non e' bella perche' la gestione del commerciale microsoft fa' venire su i nervi da anni.Voglio l'obbiettivita' con dati alla mano tenendo ben presente le necessita' del mercato,senza giustificazionismi emotivi dettati dal fastidio nei confronti di un concorrente.Non so se ho reso l'idea e il punto centrale della discussione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:
            La
            GPL non e' bella perche' la gestione del
            commerciale microsoft fa' venire su i nervi da
            anni.attenzione però che la gpl nasce come licenza di software libero, tu mi stai chiedendo un'analisi (peraltro assolutamente da fare) sul modello di sviluppo open...cosa ben diversa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            La

            GPL non e' bella perche' la gestione del

            commerciale microsoft fa' venire su i nervi da

            anni.

            attenzione però che la gpl nasce come licenza di
            software libero, tu mi stai chiedendo un'analisi
            (peraltro assolutamente da fare) sul modello di
            sviluppo open...cosa ben
            diversa.Allora,modello open coperto da GPL.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?

            Allora,modello open coperto da GPL.se vuoi un'analisi da quattro soldi vai da forbes...di più su pi non troverai.Se invece cerchi meglio qualche studio lo trovi.Se invece paghi qualche studio lo si fa
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:


            Allora,modello open coperto da GPL.

            se vuoi un'analisi da quattro soldi vai da
            forbes...di più su pi non
            troverai.

            Se invece cerchi meglio qualche studio lo trovi.

            Se invece paghi qualche studio lo si faMa quale studio,prendi in giro? Quale studio puoi applicare ad un modello che si propone l'abbattimento del profitto ad ogni livello?? Ma sveglia!
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?

            Quale studio puoi
            applicare ad un modello che si propone
            l'abbattimento del profitto ad ogni livello?? Non è lo scopo dell'open source mi piace per te.Puoi indicare chi e dove lo afferma?In realtà non è neanche prerogativa del freesoftware (che non si pone contro nessuno, ma solo a favore di qualcosa)
            Ma
            sveglia!Ma svegliati tu e soprattutto cerca di non parlare di cose che non sai
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:


            Quale studio puoi

            applicare ad un modello che si propone

            l'abbattimento del profitto ad ogni livello??

            Non è lo scopo dell'open source mi piace per te.
            Puoi indicare chi e dove lo afferma?L'applicabilita' della GPL lo afferma.La sua viralita' totale ne e' un esempio.

            In realtà non è neanche prerogativa del
            freesoftware (che non si pone contro nessuno, ma
            solo a favore di
            qualcosa)


            Ma

            sveglia!

            Ma svegliati tu e soprattutto cerca di non
            parlare di cose che non
            saiNo cerca di farlo te che qui mi sa' non hai ancora ben capito esattamente cosa fa' la GPL all'atto pratico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Quale studio puoi


            applicare ad un modello che si propone


            l'abbattimento del profitto ad ogni livello??



            Non è lo scopo dell'open source mi piace per te.

            Puoi indicare chi e dove lo afferma?

            L'applicabilita' della GPL lo afferma.La sua
            viralita' totale ne e' un
            esempio.Che tu non abbia chiaro come fare business con la gpl è ormai chiaro.Far diventare una tua mancanza un paradigma mi pare infantile.Se tu sei incapace in questo senso lascia che ci provino altri.
            No cerca di farlo te che qui mi sa' non hai
            ancora ben capito esattamente cosa fa' la GPL
            all'atto
            pratico.Purtroppo tu non hai capito molte altre cose, oltre alla gpl, ma ahimè non possiamo sempre metterci un rimedio (aldilà del fatto che i sorgenti del tuo cervello, piuttosto miseri a vedere dal binario, sono chiusi)
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:






            Quale studio puoi



            applicare ad un modello che si propone



            l'abbattimento del profitto ad ogni
            livello??






            Non è lo scopo dell'open source mi piace per
            te.


            Puoi indicare chi e dove lo afferma?



            L'applicabilita' della GPL lo afferma.La sua

            viralita' totale ne e' un

            esempio.

            Che tu non abbia chiaro come fare business con la
            gpl è ormai
            chiaro.
            Far diventare una tua mancanza un paradigma mi
            pare
            infantile.
            Se tu sei incapace in questo senso lascia che ci
            provino
            altri.Senti torna a studiare che il lavoro la' fuori ha ben altre problematiche che neanche lontanamente riesci ad approcciare con la tua verita' rivelata.



            No cerca di farlo te che qui mi sa' non hai

            ancora ben capito esattamente cosa fa' la GPL

            all'atto

            pratico.

            Purtroppo tu non hai capito molte altre cose,
            oltre alla gpl, ma ahimè non possiamo sempre
            metterci un rimedio (aldilà del fatto che i
            sorgenti del tuo cervello, piuttosto miseri a
            vedere dal binario, sono
            chiusi)Oh ma dai,in ogni caso i miseri (e parlo al plurale) siete voi.Bene rimanete cosi' e fra dieci anni starete ancora li' a chiedervi dove e perche' avete sbagliato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?


            Senti torna a studiare che il lavoro la' fuori ha
            ben altre problematiche che neanche lontanamente
            riesci ad approcciare con la tua verita'
            rivelata.non ti preoccupare, io almeno un lavoro lo ho
            Oh ma dai,in ogni caso i miseri (e parlo al
            plurale) siete voi.Bene rimanete cosi' e fra
            dieci anni starete ancora li' a chiedervi dove e
            perche' avete
            sbagliato.Gentile a preoccuparti, ma saranno eventualmente fatti nostri.Tu pensa al tuo gestionale e quando non riuscirai più a venderlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:




            Senti torna a studiare che il lavoro la' fuori
            ha

            ben altre problematiche che neanche lontanamente

            riesci ad approcciare con la tua verita'

            rivelata.

            non ti preoccupare, io almeno un lavoro lo homi stupisco per come ragioni.


            Oh ma dai,in ogni caso i miseri (e parlo al

            plurale) siete voi.Bene rimanete cosi' e fra

            dieci anni starete ancora li' a chiedervi dove e

            perche' avete

            sbagliato.

            Gentile a preoccuparti, ma saranno eventualmente
            fatti
            nostri.
            Tu pensa al tuo gestionale e quando non riuscirai
            più a
            venderlo.Io non tratto ne windows ne gestionali in VB.Io mi preoccupo di trovare le migliori soluzioni per i clienti e con le vostre incertezze,con i se e con i ma,non andate da nessuna parte.La soluzione deve essere valida e linux non lo e' e visto come ragionate non ci arrivera' mai.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?


            mi stupisco per come ragioni.Evidentemente il mio datore di lavoro non la pensa come te
            Io non tratto ne windows ne gestionali in VB.Io
            mi preoccupo di trovare le migliori soluzioni per
            i clienti e con le vostre incertezze,con i se e
            con i ma,non andate da nessuna parte.La soluzione
            deve essere valida e linux non lo e' e visto come
            ragionate non ci arrivera'
            mai.Ecco bravo,, continua a propinare ai tuoi clienti ciò che preferisci.Lascia agli altri la possibilità di usare alternative e di trovarle perfettamente idonee alle proprie esigenze.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman?
      - Scritto da:
      Commento il suo,estremamente superfluo.Egli non
      rappresenta che una parte invero integralista di
      intendere il software.Quando rendera' veramente
      fruibili le sue soluzioni non gia' perche'
      gratis,ma per mille aspetti a cominciare dal
      fatto di farci business lavorandoci sopra,allora
      avra' il diritto di parola.Per ora vedo solo il
      passaggio da un monopolio (software completamente
      proprietario) ad un altro (software sotto licenza
      GPL).Quando i boccaloni privi di ogni contatto
      con la realta' lavorativa capiranno questo sara'
      sempre
      tardi.Ripeto: chi asserisce cose simili, si fa pagare 2/3 ore di consulenza , per aver installato un driver, cosí si fanno "Bussinnis"PS: quanto costa un'ora di consulenza?
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Commento il suo,estremamente superfluo.Egli non

        rappresenta che una parte invero integralista di

        intendere il software.Quando rendera' veramente

        fruibili le sue soluzioni non gia' perche'

        gratis,ma per mille aspetti a cominciare dal

        fatto di farci business lavorandoci sopra,allora

        avra' il diritto di parola.Per ora vedo solo il

        passaggio da un monopolio (software
        completamente

        proprietario) ad un altro (software sotto
        licenza

        GPL).Quando i boccaloni privi di ogni contatto

        con la realta' lavorativa capiranno questo sara'

        sempre

        tardi.

        Ripeto: chi asserisce cose simili, si fa pagare
        2/3 ore di consulenza , per aver installato un
        driver, cosí si fanno
        "Bussinnis"

        PS: quanto costa un'ora di consulenza?Non esattamente io considero solo la GPL al di fuori di ogni forma di mercato proponibile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Stallman?

          Non esattamente io considero solo la GPL al di
          fuori di ogni forma di mercato
          proponibile.E invece la licenza open intel andrebbe bene?
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:


            Non esattamente io considero solo la GPL al di

            fuori di ogni forma di mercato

            proponibile.

            E invece la licenza open intel andrebbe bene?In diffusione la licenza Intel,quanti la usano?Le scorregge interessano francamente poco NON trovi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Non esattamente io considero solo la GPL al di


            fuori di ogni forma di mercato


            proponibile.



            E invece la licenza open intel andrebbe bene?
            Voglio capire: il problema è il software che garantisce i quattro gradi di libertà, il software open o la pgl? o la licenza intel (che tu avrai letto mi auguro)Le scorregge a volte interessano, altrimenti non staremmo qui a leggerti
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:






            Non esattamente io considero solo la GPL al
            di



            fuori di ogni forma di mercato



            proponibile.





            E invece la licenza open intel andrebbe bene?




            Voglio capire: il problema è il software che
            garantisce i quattro gradi di libertà, il
            software open o la pgl? o la licenza intel (che
            tu avrai letto mi
            auguro)

            Le scorregge a volte interessano, altrimenti non
            staremmo qui a
            leggertiA me interessa l'opportunita' che offre il software libero,non un modello in opposizione ed incompatibile con l'attuale.Quello non interessa a nessuno se non lo sapevate,altrimenti linux non sarebbe ancora cosi'.La GPL non rappresenta neppure lo spirito di condivisione all'interno della comunita' open visto che non puo' essere nemmeno affiancata ad altra licenza "non debole".Ti pare liberta' questa?
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?

            A me interessa l'opportunita' che offre il
            software liberostai probabilmente parlando di open source... stai facendo confusione con i termini, ammesso e non concesso tu conosca la differenzanon un modello in opposizione ed
            altrimenti linux non
            sarebbe ancora cosi'mi sembra in realtà che soprattutto nel monbdo del lavoro non sia mai stato meglio come ora
            La GPL non rappresenta
            neppure lo spirito di condivisione all'interno
            della comunita' open visto che non puo' essere
            nemmeno affiancata ad altra licenza "non
            debole".Ti pare liberta'
            questa?Mi pare la libertà che la gpl intende difendere ovvero quella dei quattro gradi di libertà (che non cito in quanto tuconoscerai bene) la condivsione è garantita dal grado 2 e 3 entrambe rispettate dalla gpl.Ciò che tu chiedi è al momento poco attuabile e poco convenientegpl
            mit
            closed non è un passaggio esaltante a mio avviso
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?
            - Scritto da:


            A me interessa l'opportunita' che offre il

            software libero

            stai probabilmente parlando di open source...
            stai facendo confusione con i termini, ammesso e
            non concesso tu conosca la
            differenzala differenza fra open e free sono le stronz. per chi ha ben poco da lavorare e molto da pensare.Vai a risolvermi problemi concreti e poi dimmi quanto peso poni all'open e free.

            non un modello in opposizione edlo e' eccome.Mischiami la GPL per esempio con la MPL,vediamo se ci riesci.


            altrimenti linux non

            sarebbe ancora cosi'

            mi sembra in realtà che soprattutto nel monbdo
            del lavoro non sia mai stato meglio come
            oraInfatti windows rimane esattamente dov'e' e unix (commerciale) e' arretrato.



            La GPL non rappresenta

            neppure lo spirito di condivisione all'interno

            della comunita' open visto che non puo' essere

            nemmeno affiancata ad altra licenza "non

            debole".Ti pare liberta'

            questa?

            Mi pare la libertà che la gpl intende difendere
            ovvero quella dei quattro gradi di libertà (che
            non cito in quanto tuconoscerai bene) la
            condivsione è garantita dal grado 2 e 3 entrambe
            rispettate dalla
            gpl.Qule liberta'? Quella della FSF? Non non e' la mia e sicuramente non quella di un sacco di gente qundi la GPL garantisce la sua liberta',quella che vede lei.Infatti nel puro spirito closed si e' sentita in dovere di difendere.Si parla di open e si finisce al closed.Eppure e' tutto sotto FSF.

            Ciò che tu chiedi è al momento poco attuabile e
            poco
            conveniente

            gpl
            mit
            closed

            non è un passaggio esaltante a mio avvisoma la mit e' una licenza open e free,non puoi fare assunzioni sul suo concetto di liberta' altrimenti a tua volta non la applichi.Insomma o sei aperto o sei chiuso SU TUTTO,non a tuo piacere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman?

            la differenza fra open e free sono le stronz. per
            chi ha ben poco da lavorare e molto da
            pensare.Vai a risolvermi problemi concreti e poi
            dimmi quanto peso poni all'open e
            free.Bravo, rimani ignorante.Ma almeno non parlare di cose che non conosci.Continua a vendere le tue licenze d'uso e a fare il tuo lavoro.Non parlare se neanche sai differenze così basilari e confondi i termini fra loro.




            non un modello in opposizione ed

            lo e' eccome.Mischiami la GPL per esempio con la
            MPL,vediamo se ci
            riesci.Non c'entra nulla. La gpl ha delle sue regole che la rendono compatibile con alcune licenze e non con altre. La situazione si ripropone per diverse delle licenze osi compatibilità che non possono essere compatibili con tutte le licenze open.Ripeto, fra le licenze osi hai anche mit e bsd...
            Infatti windows rimane esattamente dov'e'dio lo voglia, dio lo voglia

            Qule liberta'?Quelle del software libero. I 4 gradi di libertà che tu conoscerai bene
            Quella della FSF? Quelle del software libero. I 4 gradi di libertà che tu conoscerai bene
            Non non e' la
            mia non m'importa.Che cosa sia free software è ben definito.Che cosa sia open idem.Se hai obiezioni in materia puoi scrivere rispettivamente: a stallman, a perens a moglen se invece vuoi ragguagli tecnico-giuridico. A torvalde e raymond se vuoi parlare del modello di sviluppo open.Non ti convincono?Fonda il tuo movimento, proponi la tua idea. Non storpiare concetti ben precisi.

            non è un passaggio esaltante a mio avviso

            ma la mit e' una licenza open e free,non puoi
            fare assunzioni sul suo concetto di liberta'
            altrimenti a tua volta non la applichi.La mit è una licenza libera, assolutamente.E' una licenza che, peraltro, rispetta i 4 gradi di libertà, come la gpl del resto.Tuttavia preferisco la seconda perché mi garantisce il perdurare delle libertà nel tempo.Non mi piace che il codice da me reso libero, di punto in bianco non lo sia.Tutto qui.Rimane una licenza di software libero che sarà sicuramente preferita da chi ha esigenze differente dalle mie.
            Insomma o
            sei aperto o sei chiuso SU TUTTO,non a tuo
            piacere.Infatti sono perfettamente aperto a che tu usi la mit...permettimi però di usare una licenza che ritengo migliore
  • dotnet scrive:
    LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
    Il software libero, il cosiddetto freesoftware di cui si parla nell'articolo è licenziato sotto GPL, il che vuol dire che l'utilizzo è limitato alle clausole del contratto, di fatto intestato alla FSF di Stallman.In teoria, in una vertenza legale, la FSF potrebbe impugnare questo suo leggittimo diritto e far valere il copyright sul software, apparentmente della Pubblica Amministrazione.La FSF è oggi un enorme catalizzatore di software ispirato alle famose presunte liberta' di distribuire e modificare sorgenti.http://www.gnu.org/licenses/why-assign.it.htmlLa Pubblica Amministrazione deve valutare questo aspetto ai fini del libero mercato, della concorrenza e della sua stessa libertà futura.Se si vuole considerare software alternativo alle classiche soluzioni commerciali (open o closed che siano), io non vedo nulla di scandaloso, ma occhio alla GPL. Questa è un virus contagioso peggio della propaganda sovietica.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
      Si ma in definitiva a quale pericolo vanno incontro le PA?Viene Stallman e gli chiede tutte le figlie vergini dei dirigenti e dipendenti della PA?La FSF diviene padrona degli immobili della PA italiana?Gli utilizzatori di software GPL firmano un contratto che li obbliga a lavorare gratis per la FSF in caso di sgomberi di cantine e trasporti vari?Si viene obbligati al culto di S. Ignucius e visita annuale del futuro mausoleo di Richard Stallman (quando sarà morto)?Cioè mi spieghi come fa una licenza che ti permette libertà di uso, installazione plurima, copia, modifica e ridistribuzione, renderti schiavo?
      • dotnet scrive:
        Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
        - Scritto da:
        Si ma in definitiva a quale pericolo vanno
        incontro le
        PA?

        Viene Stallman e gli chiede tutte le figlie
        vergini dei dirigenti e dipendenti della
        PA?

        La FSF diviene padrona degli immobili della PA
        italiana?

        Gli utilizzatori di software GPL firmano un
        contratto che li obbliga a lavorare gratis per la
        FSF in caso di sgomberi di cantine e trasporti
        vari?

        Si viene obbligati al culto di S. Ignucius e
        visita annuale del futuro mausoleo di Richard
        Stallman (quando sarà
        morto)?

        Cioè mi spieghi come fa una licenza che ti
        permette libertà di uso, installazione plurima,
        copia, modifica e ridistribuzione, renderti
        schiavo?
        giusto per fare un esempio, linus torvalds è oggi succube delle licenza GPL e delle regole della FSF e non riesce più a liberarsenesul perchè ci sarebbe da scrivere un bel po' e mi scoccia... googla, cerca negli archivi di PI e rifletti senza condizionamenti ideologicibye
        • Anonimo scrive:
          Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

          giusto per fare un esempio, linus torvalds è oggi
          succube delle licenza GPL mi pare che torvalds sia piuttosto soddisfatto della gplv2 e, vista l'ultima bozza, inizi anche a valutare la gplv3.Puoi fornire un link che confermi le tue asserzioni?
        • Anonimo scrive:
          Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

          giusto per fare un esempio, linus torvalds è oggi
          succube delle licenza GPL e delle regole della
          FSF e non riesce più a
          liberarseneFalso. Qualche riferimento?
          sul perchè ci sarebbe da scrivere un bel po' e mi
          scoccia... googla, cerca negli archivi di PI e
          rifletti senza condizionamenti
          ideologiciLo credo che ti scoccia: non troveresti nulla coerente con quello che dici.
        • Anonimo scrive:
          Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
          - Scritto da: dotnet
          giusto per fare un esempio, linus torvalds è oggi
          succube delle licenza GPL e delle regole della
          FSF e non riesce più a
          liberarsene

          sul perchè ci sarebbe da scrivere un bel po' e mi
          scoccia... googla, cerca negli archivi di PI e
          rifletti senza condizionamenti
          ideologici

          byeTorvalds potrebbe cambiare licenza al kernel linux in qualsiasi momento.Capisco quindi perchè ti "scocci" andare a cercare link...
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da: dotnet

            giusto per fare un esempio, linus torvalds è
            oggi

            succube delle licenza GPL e delle regole della

            FSF e non riesce più a

            liberarsene



            sul perchè ci sarebbe da scrivere un bel po' e
            mi

            scoccia... googla, cerca negli archivi di PI e

            rifletti senza condizionamenti

            ideologici



            bye

            Torvalds potrebbe cambiare licenza al kernel
            linux in qualsiasi
            momento.assolutamente no, torvalds in pratica non potrà mai cambiare la GPL, già sarà difficile mettere d'accordo i 200-300 patchatori del kernel a passare alla GPL3, figurati se potrà mai abbandonare il barbuto lautamente stipendiato senza mettere d'accordo migliaia di sviluppatori in tutto il mondo, senza che stallman se lo trascini in tribunale
            Capisco quindi perchè ti "scocci" andare a
            cercare
            link...vabbuo'...
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            già sarà difficile mettere
            d'accordo i 200-300 patchatori del kernel a
            passare alla GPL3, figurati se potrà mai
            abbandonare il barbuto lautamente stipendiato
            senza mettere d'accordo migliaia di sviluppatori
            in tutto il mondogià questo ti contraddice...ma come non era la FSF la detentrice dei diritti? E non può neanche passare il kernel linux da gplv2 a gplv3?Forse che forse la situazione non è proprio quella che dipingi? E che le tue stesse frasi ti contraddicono?
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            già sarà difficile mettere

            d'accordo i 200-300 patchatori del kernel a

            passare alla GPL3, figurati se potrà mai

            abbandonare il barbuto lautamente stipendiato

            senza mettere d'accordo migliaia di sviluppatori

            in tutto il mondo


            già questo ti contraddice...ma come non era la
            FSF la detentrice dei diritti? E non può neanche
            passare il kernel linux da gplv2 a
            gplv3?

            Forse che forse la situazione non è proprio
            quella che dipingi? E che le tue stesse frasi ti
            contraddicono?no, il post di sopra rafforza il mio discorso in quanto torvalds è lo sviluppatore legato e la FSF ne ha giuridicamente il controllole GPL 1, 2 o 3 sono ugualmente tutte sotto il controllo e copyright della FSF
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: dotnet

            e la FSF
            ne ha giuridicamente il
            controllone ha talmente il controllo che non può passare alla gplv3 senza il consenso degli sviluppatori... ma smettila va, ridicolo...aspettiamo ancora i link di questa presunta avversione di torvalds alla gplv2..si vede che non frequenti la ml del kernel va
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da: dotnet



            e la FSF

            ne ha giuridicamente il

            controllo

            ne ha talmente il controllo che non può passare
            alla gplv3 senza il consenso degli
            sviluppatori... ma smettila va,
            ridicolo...

            aspettiamo ancora i link di questa presunta
            avversione di torvalds alla
            gplv2..

            si vede che non frequenti la ml del kernel vahttp://webnews.html.it/news/leggi/4519/gpl-v3-torvalds-non-cambia-idea/l'avversione è per le prime bozze della GPL3, per adesso sembra quasi rassegnato... staremo a vedereperò, che brutta cosa vedere l'inventore di uno dei sistemi operativi più usati in ambito enterprise (con marchio registrato) pendere dalle labbra e dal quasi fanatismo di uno che a fine mese riscuote il suo bello stipendiuccio di cattedra
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: dotnet
            http://webnews.html.it/news/leggi/4519/gpl-v3-torv
            bella figure, torvalds di qua torvalds di là e poi te ne esci con questo...
            l'avversione è per le prime bozze della GPL3, L'avversione per la gplv3 (la prima bozza) di Torvalds è cosa nota... ed è un'avversione proprio in confornto alla gplv2 da lui scelta è usata.Attualmente con l'ultima bozza torvalds sembra prendere in considerazione la gplv3 come valida sostituta della gplv2se le tue mirabolanti ricerche hanno dato solo questo come frutto permettimi di dire che hai fatto una figuraccia e la frase "giusto per fare un esempio, linus torvalds è oggi succube delle licenza GPL e delle regole della FSF e non riesce più a liberarsene"è completamente privo di riferimentoChe dici, ci riproviamo con qualche altro link (strano che non te li sia appuntati, una persona che parla di queste cose dovrebbe saperne e quantomeno dovrebbe leggere la ml del kernel)?
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da: dotnet


            http://webnews.html.it/news/leggi/4519/gpl-v3-torv



            bella figure, torvalds di qua torvalds di là e
            poi te ne esci con
            questo...



            l'avversione è per le prime bozze della GPL3,

            L'avversione per la gplv3 (la prima bozza) di
            Torvalds è cosa nota... ed è un'avversione
            proprio in confornto alla gplv2 da lui scelta è
            usata.

            Attualmente con l'ultima bozza torvalds sembra
            prendere in considerazione la gplv3 come valida
            sostituta della
            gplv2

            se le tue mirabolanti ricerche hanno dato solo
            questo come frutto permettimi di dire che hai
            fatto una figuraccia e la frase


            "giusto per fare un esempio, linus torvalds è
            oggi succube delle licenza GPL e delle regole
            della FSF e non riesce più a
            liberarsene"

            è completamente privo di riferimento


            Che dici, ci riproviamo con qualche altro link
            (strano che non te li sia appuntati, una persona
            che parla di queste cose dovrebbe saperne e
            quantomeno dovrebbe leggere la ml del
            kernel)?ci sono molti post di torvalds negli user group che dimostrano a chi sa leggere fra le righe quanto amore e frustrazione c'è fra il paparino di linux e il santoneper il resto le fette di salame sugli occhi hanno fatto sempre egregiamente il loro dovere
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            ci sono molti post di torvalds negli user group
            che dimostrano a chi sa leggere fra le righe
            quanto amore e frustrazione c'è fra il paparino
            di linux e il
            santonemi sembra che si discutesse della gpl e di quanto (o meno) sia aprrezzata da torvalds, la rivalità tra stallman e linus non è in discussionepuoi linkare uno di questi post in cui, anche fra le righe, torvalds critica la gplv2se non lo puoi fare sei solo un quaquaraqua e dovresti avere la decenza di tacere se non hai argomenti
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            ci sono molti post di torvalds negli user group

            che dimostrano a chi sa leggere fra le righe

            quanto amore e frustrazione c'è fra il paparino

            di linux e il

            santone

            mi sembra che si discutesse della gpl e di quanto
            (o meno) sia aprrezzata da torvalds, la rivalità
            tra stallman e linus non è in
            discussione

            puoi linkare uno di questi post in cui, anche
            fra le righe, torvalds critica la
            gplv2

            se non lo puoi fare sei solo un quaquaraqua e
            dovresti avere la decenza di tacere se non hai
            argomentisei molto arrogante e presuntuoso, ma questo non mi meraviglianon ho mai scritto che torvalds critichi la gpl2, ho detto invece che basta leggere alcune sue dichiarazione per comprendere senza sforzarsi troppo (e senza fette di mortadella sugli occhi) che la favola di stallman comincia a stargli sui maroni, e questo può servire a far riflettere http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&idItem=35965http://www.ossblog.it/post/2231/linus-torvalds-on-fsf-closed-sourcehttp://lkml.org/lkml/2006/1/25/273
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            non ho mai scritto che torvalds critichi la gpl2hai detto che giusto per fare un esempio, linus torvalds è oggi succube delle licenza GPL e vorrebbe liberarsenedai link che posti ciò non si evinceVuoi ritentare o ritratta?Che Torvalds e Stallman non siano amicono non doveva arrivare dotnet a raccontarcelo visto che è cosa nota dai tempi "il premio ian solo all'alleanza dei ribelli"Cosa che tu senz'altro sai visto che sei persona che ti informi
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            non ho mai scritto che torvalds critichi la gpl2

            hai detto che giusto per fare un esempio, linus
            torvalds è oggi succube delle licenza GPL e
            vorrebbe
            liberarsene

            dai link che posti ciò non si evince

            Vuoi ritentare o ritratta?ma ci sei o ci fai?http://www.informationweek.com/story/showArticle.jhtml?articleID=198002077torvalds è succube della GPL, lascia perdere la GPL2... è quasi acqua passata oramai
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            non ho mai scritto che torvalds critichi la
            gpl2



            hai detto che giusto per fare un esempio, linus

            torvalds è oggi succube delle licenza GPL e

            vorrebbe

            liberarsene



            dai link che posti ciò non si evince



            Vuoi ritentare o ritratta?

            ma ci sei o ci fai?

            http://www.informationweek.com/story/showArticle.j

            torvalds è succube della GPL, lascia perdere la
            GPL2... è quasi acqua passata
            oramaiancora? l'articolo linkato spiega i dubbi di torvalds sulla gplv3 e perché (all'epoca) non sarebbe rimasto alla gplv2.Succube di che se non è obbligato a passare alla gplv3 e se gli piace la gplv2 (e a leggere le ultime interviste anche la gplv3 nella sua ultima versione)?
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            e perché (all'epoca) non
            sarebbe rimasto alla
            gplv2.
            ops, typo, "perché all'epoca sarebbe rimasto alla gplv2"
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: dotnet
            no, il post di sopra rafforza il mio discorso in
            quanto torvalds è lo sviluppatore legato e la FSF
            ne ha giuridicamente il
            controllo

            le GPL 1, 2 o 3 sono ugualmente tutte sotto il
            controllo e copyright della
            FSFNon rafforza un bel niente, la FSF è la responsabile giuridica della licenza e della sua applicazione non ha peso sui software rilasciati in GPL, sul loro sviluppo e sulla proprietà, ma li può difendere in tribunale in caso di violazione.In tal caso la FSF si fa carico delle azioni legali a patto che il produttore del software ceda a FSF i diritti legali di protezione del software. Ma ciò non significa che il software diventa di proprietà di FSF che ha tutto l'interesse che resti libero e distribuito secondo la GPL.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da: dotnet

            no, il post di sopra rafforza il mio discorso in

            quanto torvalds è lo sviluppatore legato e la
            FSF

            ne ha giuridicamente il

            controllo



            le GPL 1, 2 o 3 sono ugualmente tutte sotto il

            controllo e copyright della

            FSF

            Non rafforza un bel niente, la FSF è la
            responsabile giuridica della licenza e della sua
            applicazione non ha peso sui software rilasciati
            in GPL, sul loro sviluppo e sulla proprietà, ma
            li può difendere in tribunale in caso di
            violazione.
            In tal caso la FSF si fa carico delle azioni
            legali a patto che il produttore del software
            ceda a FSF i diritti legali di protezione del
            software. Ma ciò non significa che il software
            diventa di proprietà di FSF che ha tutto
            l'interesse che resti libero e distribuito
            secondo la
            GPL.
            questo è quello che dice stallman e non la legge che lui conosce bene e tu no evidentemente
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            questo è quello che dice stallman e non la legge
            che lui conosce bene e tu no
            evidentementeno, questo è quello che dice la legge tant'è vero che stallman sa benissimo che non si può passare il kernel sotto gplv3 senza il consenso degli sviluppatori, o forse intendi negare ciò?
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            questo è quello che dice stallman e non la legge

            che lui conosce bene e tu no

            evidentemente


            no, questo è quello che dice la legge tant'è vero
            che stallman sa benissimo che non si può passare
            il kernel sotto gplv3 senza il consenso degli
            sviluppatori, o forse intendi negare
            ciò?Il copyright del kernel linux non è assegnato alla FSF
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Il copyright del kernel linux non è assegnato
            alla
            FSFappunto, dotnet farnetica
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            questo è quello che dice stallman e non la legge
            che lui conosce bene e tu no
            evidentementeLa GPL è machiavellicamente studiata bene.Si basa interamente sul sistema internazionale del copyright. Scardinare o invalidare la GPL significa mettere in discussione il sistema di copyright tradizionale e quindi è impossibile.Infatti un'azienda (o uno sviluppatore) è libera di produrre e rivendere un suo prodotto. È libera di chiuderne i sorgenti e la legge la protegge giuridicamente.Con la GPL ci sono tutte le libertà di cui sopra, ma l'azienda o lo sviluppatore hanno altresì la libertà di donare i sorgenti e dare libertà di copia, modifica, redistribuzione.Fermo restando che ho diritto di proteggere la mia opera dell'ingegno da plagio e furto come cita la legge.Allora se un'azienda ha diritto di tenere chiusa e dare solo una licenza d'uso di un'applicazione, perché uno sviluppatore opensource non può avere il diritto di regalare e fare copiare la propria opera, fermo restando che deve rimanere sua di diritto?
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: dotnet

            assolutamente no, torvalds in pratica non potrà
            mai cambiare la GPL, già sarà difficile mettereNo guarda che ti sbagli di grosso, l'autore originario di un progetto può sempre in qualsiasi momento farne una versione nella licenza che vuole.Se non lo fa è segno che gli va bene così.Torvalds ha sempre commentato su argomenti caldi come driver proprietari e DRM ma mai sulle licenze e distribuzione del kernel.Anche perché è stata proprio la bontà della GPL ad aiutarlo nel 1992 e rendere il kernel quello che è oggi.Nel libro/documentario Revolution OS ne parla chiaramente.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
        - Scritto da:
        Si ma in definitiva a quale pericolo vanno
        incontro le
        PA?Non tanto le PA ma l'indotto.Quello che fa' lavorare la gente,quelli che come noi devono portare a casa lo stipendio a fine mese.Se Microsoft ha man mano stritolato il mercato occupando ogni settore con diverse soluzioni software,la GPL d'altro canto NON permette di fare business su soluzioni accessorie.Ottimo il discorso degli standard aperti e condivisi,ottima la neutralita' dell'infrastruttura fondamentale software ma se mi permettete i vantaggi finiscono qui.Voglio vedere come facciamo mercato su una licenza che e' nei fatti contro ogni forma di business.Spero che ci renda conto di questo.Altrimenti lo stipendio lo vengo a prendere da voi che vi riempite la bocca di un sacco di buoni propositi e vi permettete di insegnarci la liberta'.
        • Anonimo scrive:
          Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
          - Scritto da:

          la GPL d'altro canto NON permette di
          fare business falso, fornisci un esempio concerto
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            la GPL d'altro canto NON permette di

            fare business

            falso, fornisci un esempio concertoGuarda mi basta solo contemplare lo scherzetto di Oracle con RH per esempio.L'ha fatta quasi saltare in aria,e stiamo parlando di un'azienda quotata in borsa.Ti pare che una qualsiasi software house di medie e piccole dimensioni possa mantenersi solo con presunti servizi?? Ma ti rendi conto??? Vorreste farci credere che con la scusa di avere del software migliore mi devo affidare alla GPL che e' l'antimercato per eccellenza?? Ma andate a nascondervi che state piantando solo un sacco di casini con la vostra pseudo liberta' rivelata.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Guarda mi basta solo contemplare lo scherzetto di
            Oracle con RH per esempio.L'ha fatta quasi
            saltare in aria,e stiamo parlando di un'azienda
            quotata in borsa.e quindi? aldilà se unbreakable linux avrà successo (ipotizzo di no e quindi RH riprenderà tutto)Non è che nessuno ci ha guadagnato. Ciò che perde RH lo prende oracle.
            Ti pare che una qualsiasi
            software house di medie e piccole dimensioni
            possa mantenersi solo con presunti servizi?? Chi ha detto questo?Le società (per lo più europee) che operano con software open si occupano di adattamenti, personalizzazioni e di produrre software Il fatto che sia software libero non esclude, anzi, che tu venga pagato quando ti si chiede di crearlo.Ah si certo non puopi più speculare a vita facendo pagare un aggiornamento di una stringa come una licenza nuova, o facendoti pagare gli adattamenti oro perché solo tu puoi...ma ovviamente non era questo che intendevi
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            Guarda mi basta solo contemplare lo scherzetto
            di

            Oracle con RH per esempio.L'ha fatta quasi

            saltare in aria,e stiamo parlando di un'azienda

            quotata in borsa.

            e quindi? aldilà se unbreakable linux avrà
            successo (ipotizzo di no e quindi RH riprenderà
            tutto)sicuro,sicuro? Ricordati che conta sempre la soluzione unica e completa.Il database e' di Oracle non di RH,e se Oracle ci costruisce il sistema intorno a prezzi competitivi,la concorrenza di RH puo' pure chiudere.

            Non è che nessuno ci ha guadagnato. Ciò che perde
            RH lo prende
            oracle.Ah bene,cosi' dimostriamo che:1) la GPL non fornisce alcuna protezione sul valore aggiunto di come lavoro io come azienda e singolo.2) chi e' piu' grande attende per poi prendersi tutto,poiche' e' anche l'unico ad avere la fetta piu' grossa del mercato e l'unico a mantenersi sui servizi,cosa che io come singolo o azienda media o medio piccola NON puo' fare.Quindi da un monopolio si passa ad un altro monopolio nei fatti,perche' cosi' la concorrenza si azzera.Bella liberta' si propone.


            Ti pare che una qualsiasi

            software house di medie e piccole dimensioni

            possa mantenersi solo con presunti servizi??

            Chi ha detto questo?
            Le società (per lo più europee) che operano con
            software open si occupano di adattamenti,
            personalizzazioni e di produrre
            software Ehi sono conseguenze che devono essere valutate ,oppure diciamo solo la bella frasetta tralasciando ogni implicazione pratica delle nostre scelte??

            Il fatto che sia software libero non esclude,
            anzi, che tu venga pagato quando ti si chiede di
            crearlo.Certo io ho gli stessi diritti come chiuque su quello che ho scritto.Come Oracle con RHEL su RH.Ovvero domani io che mi sono sudato una buona soluzione sono buttato fuori dal mercato perche' arriva l'azienda piu' grande che rivende la mia soluzione a prezzi inferiori.Verro' a prendere lo stipendio da te.

            Ah si certo non puopi più speculare a vita
            facendo pagare un aggiornamento di una stringa
            come una licenza nuova, o facendoti pagare gli
            adattamenti oro perché solo tu
            puoi...

            ma ovviamente non era questo che intendeviQuesto giustifica la GPL? Guarda che dalla pattumiera commerciale sw di MS e indotto alla GPL ci sono un sacco di buone soluzioni sia open che proprietarie che devono essere considerate.C'e' ancora un sacco di spazio per produrre e vendere del buon software . Voi non vi rendete esattamente conto delle implicazioni pratiche che la GPL comporta.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL


            Ah bene,cosi' dimostriamo che:
            1) la GPL non fornisce alcuna protezione sul
            valore aggiunto di come lavoro io come azienda e
            singolo.
            2) chi e' piu' grande attende per poi prendersi
            tutto,poiche' e' anche l'unico ad avere la fetta
            piu' grossa del mercato e l'unico a mantenersi
            sui servizi,cosa che io come singolo o azienda
            media o medio piccola NON puo'
            fare.Se Oracle offrirà un servizio migliore di RH è giusto che questa guadagni di più.Ma ciò, attualmente, ti assicuro non avviene.Qualora Oracle sostituisse RH non credo che i suoi dipendenti, tra cui Torvalds rimangano senza stipendio.Le successive migliorie, effettuate da RH o cda Oracle, verranno diffuse in accordo con la licenza e, per questo, tu, piccola azienda, potrai creare servizi, adattamenti o nuovo software (certo, sempre che tu sia capace di produrre qualcosa di decente)
            Certo io ho gli stessi diritti come chiuque su
            quello che ho scritto.Come Oracle con RHEL su
            RH.
            Ovvero domani io che mi sono sudato una buona
            soluzione sono buttato fuori dal mercato perche'
            arriva l'azienda piu' grande che rivende la mia
            soluzione a prezzi
            inferiori.Quindi, fammi capire, stai dicendo che la tua idea di business è: invento una cosa e ci lucro sopra a manetta finché qualcuno non fa di meglio.Aggiorno una riga all'anno e rivendo come nuovo. Posso adattare solo io etc. etc.E' questa la tua idea di business?Nel caso contrario, ripeto, tu puoi esssere PAGATO per sviluppare software sotto gpl (o altra licenza open). Vieni pagato per farlo, non per vendergli una licenza d'uso.Se dopo qualcuno userà il tuo software per migliorarlo etc a te cosa importa?Potrai, se ne sei capace, migliorare a tua volta ciò che è stato migliorato da altri (chiedendo, se vi è interesse, ad essere pagato per farlo).Potrai offrire servizi... eh ma i servizi di oracle costano meno e sono migliori...ma scusa con il software closed ciò non si applica? (ricorda che se vuoi e ce n'è l'interesse tu vieni già pagato per produrre quel codice)
            Voi non vi
            rendete esattamente conto delle implicazioni
            pratiche che la GPL
            comporta.neanche tu a qunto pare...rimani fisso sul modello di vendita di una licenza d'uso e non di vendita di software...rispettabilissimo eh...basta dirlo
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:




            Ah bene,cosi' dimostriamo che:

            1) la GPL non fornisce alcuna protezione sul

            valore aggiunto di come lavoro io come azienda e

            singolo.

            2) chi e' piu' grande attende per poi prendersi

            tutto,poiche' e' anche l'unico ad avere la fetta

            piu' grossa del mercato e l'unico a mantenersi

            sui servizi,cosa che io come singolo o azienda

            media o medio piccola NON puo'

            fare.


            Se Oracle offrirà un servizio migliore di RH è
            giusto che questa guadagni di
            più.Tu parti dal presupposto che le cose si mantengano cooperative.Su quali basi? Io invece credo piu' realisticamente che le cose non si mantengano bilanciate come descrivi,perche' non esiste nessun contrappeso naturale.

            Ma ciò, attualmente, ti assicuro non avviene.Infatti non avviene e non avverra'.

            Qualora Oracle sostituisse RH non credo che i
            suoi dipendenti, tra cui Torvalds rimangano senza
            stipendio.Non puoi affermarlo a priori.Tanti senza clamore han fatto e fanno le valigie.

            Le successive migliorie, effettuate da RH o cda
            Oracle, verranno diffuse in accordo con la
            licenza e, per questo, tu, piccola azienda,
            potrai creare servizi, adattamenti o nuovo
            software (certo, sempre che tu sia capace di
            produrre qualcosa di
            decente)Si ma i guadagni sull'investimento??? Il discorso non regge!!




            Certo io ho gli stessi diritti come chiuque su

            quello che ho scritto.Come Oracle con RHEL su

            RH.

            Ovvero domani io che mi sono sudato una buona

            soluzione sono buttato fuori dal mercato perche'

            arriva l'azienda piu' grande che rivende la mia

            soluzione a prezzi

            inferiori.


            Quindi, fammi capire, stai dicendo che la tua
            idea di business è: invento una cosa e ci lucro
            sopra a manetta finché qualcuno non fa di
            meglio.
            Aggiorno una riga all'anno e rivendo come nuovo.
            Posso adattare solo io etc.
            etc.Assolutamente no.Io non parto a priori in malafede come la tua idea distorta del mercato.Io ho posto una situazione al limite con la sola GPL e ho dedotto cosa si creerebbe se tutto il software fosse trattato indistintamente con la stessa licenza.Mi interrogo perche' devo campare,chiaro? Sono del partito che esiste ancora posto per chi scrive del buon software,senza necessita' dell'anarchia del sorgente GPL ovunque.Quello non crea mercato e' il suo opposto come il tuo pensiero appunto.

            E' questa la tua idea di business?

            Nel caso contrario, ripeto, tu puoi esssere
            PAGATO per sviluppare software sotto gpl (o altra
            licenza open). Vieni pagato per farlo, non per
            vendergli una licenza
            d'uso.Appunto pagato una sola volta.Come recupero l'investimento?? Vado in strada con il piattino? Ma ve le domandate certe cose o vedete solo quello che vi fa' comodo?
            Se dopo qualcuno userà il tuo software per
            migliorarlo etc a te cosa
            importa?Nulla se il business e' sostenibile.L'investimento al momento non e' recuperato quindi grazie alla GPL chiudo per bancarotta.Questo non e' un modello applicabile.Non vale nulla.

            Potrai, se ne sei capace, migliorare a tua volta
            ciò che è stato migliorato da altri (chiedendo,
            se vi è interesse, ad essere pagato per
            farlo).Prego??? Ok,c'e' tempo per migliorare,pero' non mi hai ancora detto come RECUPERO i soldi del primo investimento.Un po' poco non trovi?

            Potrai offrire servizi... eh ma i servizi di
            oracle costano meno e sono migliori...ma scusa
            con il software closed ciò non si applica?Certo,con la differenza che avendo il controllo del mio investimento se e' stato buono lo recupero altrimenti fallisco.Il mercato non si puo' basare sulla costruzione di software secondo dei modelli applicabili solo agli standard,non e' mercato perche' non esisterebbe competizione.
            (ricorda che se vuoi e ce n'è l'interesse tu
            vieni già pagato per produrre quel
            codice)Azzoooo ma chi mi paga?? Quanto mi paga? Per quanto mi paga?? A queste domande diamo delle risposte?? La banca vuole che i prestiti ritornino non fa' differenza a me perche' uso la GPL,chiaro? Non sono l'IEEE che produce standard ma produco un applicativo in competizione con latri prodotti nel mercato.Questa e' la differenza!.



            Voi non vi

            rendete esattamente conto delle implicazioni

            pratiche che la GPL

            comporta.

            neanche tu a qunto pare...rimani fisso sul
            modello di vendita di una licenza d'uso e non di
            vendita di software...rispettabilissimo
            eh...basta
            dirloCazzo non date delle risposte concrete alle mie domande,cosa posso pensare??
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            Tu parti dal presupposto che le cose si
            mantengano cooperative.Su quali basi? Io invece
            credo piu' realisticamente che le cose non si
            mantengano bilanciate come descrivi,perche' non
            esiste nessun contrappeso
            naturale.Perché non ti compri un libretto economico che può rispondere a tutti questi enigmi?Costa 7 euro e si chiama Etica Hacker di Pekka Imanen ed. Feltrinelli.Dentro trovi tutte le risposte alle tue domande e al perché l'uomo trova tanto naturale condividere e collaborare. Parliamo di uomini intelligenti di sani principi e buona educazione, non avidi e cattivi.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            Tu compra quel libretto indipendentemente dal fatto che ci sia la parola Hacker.È un surrogato di psicologia, storia e sociologia dal tempo dell'Accademia Platonica fino ai giorni nostri, passando per il mecenatismo e S. Agostino.E comunque ringrazia gli Hacker se ora tu sei qui a scrivere cazzate usando il protocollo HTTP, il web e l'email.
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            Tu compra quel libretto indipendentemente dal
            fatto che ci sia la parola
            Hacker.

            È un surrogato di psicologia, storia e sociologia
            dal tempo dell'Accademia Platonica fino ai giorni
            nostri, passando per il mecenatismo e S.
            Agostino.

            E comunque ringrazia gli Hacker se ora tu sei qui
            a scrivere cazzate usando il protocollo HTTP, il
            web e
            l'email.
            semmai devo ringraziare gli ingegneri e gli scienziati che hanno lavorato ai protocolli internet, la parola hacker non ha significatotra l'altro non ho mai capito perchè colui che inventa nell'informatica debba essere onorato del titolo di hacker e la stessa cosa non possa funzionare per chi inventa ad esempio nella medicinanon ci sarà mica un pizzico di fanatismo in tutto ciò?
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: dotnet

            - Scritto da:

            Tu compra quel libretto indipendentemente dal

            fatto che ci sia la parola

            Hacker.



            È un surrogato di psicologia, storia e
            sociologia

            dal tempo dell'Accademia Platonica fino ai
            giorni

            nostri, passando per il mecenatismo e S.

            Agostino.



            E comunque ringrazia gli Hacker se ora tu sei
            qui

            a scrivere cazzate usando il protocollo HTTP, il

            web e

            l'email.



            semmai devo ringraziare gli ingegneri e gli
            scienziati che hanno lavorato ai protocolli
            internet, la parola hacker non ha
            significato

            tra l'altro non ho mai capito perchè colui che
            inventa nell'informatica debba essere onorato del
            titolo di hacker e la stessa cosa non possa
            funzionare per chi inventa ad esempio nella
            medicina

            non ci sarà mica un pizzico di fanatismo in
            tutto ciò?Forse da parte di quelli che hanno inventato internet c'era un po' di feticismo, fatto sta che loro stessi si definivano hacker.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Forse da parte di quelli che hanno inventato
            internet c'era un po' di feticismo, fatto sta che
            loro stessi si definivano hacker.Quelli che hanno inventato interdet come lo conosciamo oggi, inefficiente, inefficace, caotico, psichedelico, un gigante supermercato pieno di ebeti che vogliono regolare tutto quanto, sarebbero da prendere a sonori calci nel deretano.Arridatece veronica (troll)(troll)(troll)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Tu parti dal presupposto che le cose si
            mantengano cooperative.Su quali basi? Io invece
            credo piu' realisticamente che le cose non si
            mantengano bilanciate come descrivi,perche' non
            esiste nessun contrappeso
            naturale.A farle rimanere coperativa ci pensa la licenza tanto bistrattata da questo thread.Se tu non sei l'autore originario i sorgenti non li chiudi. Aka qualunque miglioria è a disposizione anche degli altri.



            Qualora Oracle sostituisse RH non credo che i

            suoi dipendenti, tra cui Torvalds rimangano
            senza

            stipendio.

            Non puoi affermarlo a priori.Tanti senza clamore
            han fatto e fanno le
            valigie.non puoi affermare neanche il contrario




            Le successive migliorie, effettuate da RH o cda

            Oracle, verranno diffuse in accordo con la

            licenza e, per questo, tu, piccola azienda,

            potrai creare servizi, adattamenti o nuovo

            software (certo, sempre che tu sia capace di

            produrre qualcosa di

            decente)

            Si ma i guadagni sull'investimento??? ti fai pagare da chi te lo commissiona

            Sono del partito che esiste
            ancora posto per chi scrive del buon
            software,senza necessita' dell'anarchia del
            sorgente GPL ovunque.E chi ti dice di non rilasciare il tuo software closed, certo non tediare chi guadagno rilasciandolo aperto.

            Nel caso contrario, ripeto, tu puoi esssere

            PAGATO per sviluppare software sotto gpl (o
            altra

            licenza open). Vieni pagato per farlo, non per

            vendergli una licenza

            d'uso.

            Appunto pagato una sola volta.Come recupero
            l'investimento?? Te li fai pagare se il tuo investimento è di vitale importanza per l'umanità...Se hai investito un pacco di soldi per gestire e, soprattutto rendere conservabile compatibilmente con oais, la banca dati dell'anagrafe ti vengono pagati tutti, non ti preoccupare...anche, se non soprattutto, se rilasci il codice sorgente...Se invece il tuo grande investimento è stato per un gestionale vb, francamente me ne infischio
            Nulla se il business e'
            sostenibile.L'investimento al momento non e'
            recuperato quindi grazie alla GPL chiudo per
            bancarotta.Questo lo dici tu, non ti preoccupare che per ciò che c'è interesse (anche commerciale) l'investimento viene recuperato
            Prego??? Ok,c'e' tempo per migliorare,pero' non
            mi hai ancora detto come RECUPERO i soldi del
            primo investimento.Un po' poco non
            trovi?vedi sopra
            Certo,con la differenza che avendo il controllo
            del mio investimento se e' stato buono lo
            recupero altrimenti
            fallisco.Tradotto, visto che è chiuso posso vendere licenze d'uso invece di software e con due modifiche l'aggiorno, lo rendo incompatibile con il procedente e guadagno ancora
            Il mercato non si puo' basare sulla costruzione
            di software secondo dei modelli applicabili solo
            agli standard,non e' mercato perche' non
            esisterebbe
            competizione.
            questo lo dici tu e la situazione attuale dimostra già la falsità dell'affermazione
            Azzoooo ma chi mi paga?? Quanto mi paga? Per
            quanto mi paga?? - il committente- il giusto se il tuo lavoro è degno- per una volta, stai vendendo software mica licenze d'uso

            neanche tu a qunto pare...rimani fisso sul

            modello di vendita di una licenza d'uso e non di

            vendita di software...rispettabilissimo

            eh...basta

            dirlo


            Cazzo non date delle risposte concrete alle mie
            domande,cosa posso
            pensare??Noi te le diamo, ma se tu stai cercando un modello che ti consenta di vivacchiare con un'unica opera di ingegno e di continuare a vendere licenze d'uso...beh non è il modello di sviluppo open
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            Parole pratiche e sante le tue, purtroppo le risposte che leggo mi fanno cadere le braccia.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            C'e' ancora un sacco di spazio per produrre e
            vendere del buon software . Voi non vi
            rendete esattamente conto delle implicazioni
            pratiche che la GPL
            comporta.A me la GPL ha dato tanto.Il mio software l'ho messo sul mio sito gratuito e in licenza GPL, sono venuti da molti paesi a vederlo e lo hanno acquistato in USA, Germania, UK e Spagna. In Italia ho venduto pochissimo.Da oggi in poi tutti i miei programmi saranno I18N in più lingue, i o faccio la versione italiana e inglese ed una mia amica mi traduce in tedesco.Mi sono state pagate molte modifiche e personalizzazioni e giornate di formazione online.Un giorno ho fatto pure una mini-formazione via skype con la webcam.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            C'e' ancora un sacco di spazio per produrre e

            vendere del buon software . Voi non vi

            rendete esattamente conto delle implicazioni

            pratiche che la GPL

            comporta.

            A me la GPL ha dato tanto.
            Il mio software l'ho messo sul mio sito gratuito
            e in licenza GPL, sono venuti da molti paesi a
            vederlo e lo hanno acquistato in USA, Germania,
            UK e Spagna. In Italia ho venduto
            pochissimo.

            Da oggi in poi tutti i miei programmi saranno
            I18N in più lingue, i o faccio la versione
            italiana e inglese ed una mia amica mi traduce in
            tedesco.

            Mi sono state pagate molte modifiche e
            personalizzazioni e giornate di formazione
            online.
            Un giorno ho fatto pure una mini-formazione via
            skype con la
            webcam.
            Bene,citami il software visto che la meni tanto.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            Pubblica la tua mail e ti do l'indirizzo in privato.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            Pubblica la tua mail e ti do l'indirizzo in
            privato.Beh nno trovo il problema visto che e' software di pubblico dominio.Oppure il problema e' che non e' vero quello che dici.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            Tu pubblica la mail. Non è software per l'utente hobbista, ma per il sistema qualità ISO9002 e le pratiche aziendali.Per non fare pubblicità a me, la mia attività e al software in questo sito, tu pubblica la mail e ti mando l'indirizzo coi riferimenti per il sito e il software.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            Ma l'interesse di Oracle nel fornire assistenza Linux non è proprio un segno che questa frutta denaro?Se grandi anziende litigano su queste cose è perché c'è un indotto, e questo dimostra che anche software libero e licenze come la GPL sono in grado di crearne.Prendi Google, non vende mica soluzioni chiuse, vive di tutto un indotto di servizi.Google è l'azienda di servizi per eccellenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            Ma l'interesse di Oracle nel fornire assistenza
            Linux non è proprio un segno che questa frutta
            denaro?

            Se grandi anziende litigano su queste cose è
            perché c'è un indotto, e questo dimostra che
            anche software libero e licenze come la GPL sono
            in grado di
            crearne.

            Prendi Google, non vende mica soluzioni chiuse,
            vive di tutto un indotto di
            servizi.
            Google è l'azienda di servizi per eccellenza.
            Continua a sfuggirti il punto fondamentale.La neutralita' del software dovunque,porta come conseguenza che il piu' grande che controlla una fetta di mercato superiore e puo' fare prezzi inferiori butta fuori la concorrenza perche' non ha armi per competere non avendo nessun tipo di controllo su quello scrive. Questo crea monopolio . La GPL va' bene per gli standard non dovunque. Il santone barbuto e i boccaloni al seguito non hanno capito proprio nulla.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Ma l'interesse di Oracle nel fornire assistenza

            Linux non è proprio un segno che questa frutta

            denaro?



            Se grandi anziende litigano su queste cose è

            perché c'è un indotto, e questo dimostra che

            anche software libero e licenze come la GPL sono

            in grado di

            crearne.



            Prendi Google, non vende mica soluzioni chiuse,

            vive di tutto un indotto di

            servizi.

            Google è l'azienda di servizi per eccellenza.



            Continua a sfuggirti il punto fondamentale.La
            neutralita' del software dovunque,porta come
            conseguenza che il piu' grande che controlla una
            fetta di mercato superiore e puo' fare prezzi
            inferiori butta fuori la concorrenza perche' non
            ha armi per competere non avendo nessun tipo di
            controllo su quello scrive. Questo crea
            monopolio .
            La GPL va' bene per gli standard non
            dovunque.
            Il santone barbuto e i boccaloni al seguito non
            hanno capito proprio
            nulla.Bhe, finora abbiamo fatto il tentativo opposto e ci siamo trovati sollo il monopolio microsoft, perche' non provare anche questo ?
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Ma l'interesse di Oracle nel fornire
            assistenza


            Linux non è proprio un segno che questa frutta


            denaro?





            Se grandi anziende litigano su queste cose è


            perché c'è un indotto, e questo dimostra che


            anche software libero e licenze come la GPL
            sono


            in grado di


            crearne.





            Prendi Google, non vende mica soluzioni
            chiuse,


            vive di tutto un indotto di


            servizi.


            Google è l'azienda di servizi per eccellenza.






            Continua a sfuggirti il punto fondamentale.La

            neutralita' del software dovunque,porta come

            conseguenza che il piu' grande che controlla una

            fetta di mercato superiore e puo' fare prezzi

            inferiori butta fuori la concorrenza perche' non

            ha armi per competere non avendo nessun tipo di

            controllo su quello scrive. Questo crea

            monopolio .

            La GPL va' bene per gli standard non

            dovunque.

            Il santone barbuto e i boccaloni al seguito non

            hanno capito proprio

            nulla.

            Bhe, finora abbiamo fatto il tentativo opposto e
            ci siamo trovati sollo il monopolio microsoft,
            perche' non provare anche questo
            ?A nessuno viene in mente che, per quanto fastidioso possa essere, la posizione dominante microsoft nell'ambito dei sistemi operativi è nata per una reale esigenza del mercato PMI e consumer?
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:



            Ma l'interesse di Oracle nel fornire

            assistenza



            Linux non è proprio un segno che questa
            frutta



            denaro?







            Se grandi anziende litigano su queste cose è



            perché c'è un indotto, e questo dimostra che



            anche software libero e licenze come la GPL

            sono



            in grado di



            crearne.







            Prendi Google, non vende mica soluzioni

            chiuse,



            vive di tutto un indotto di



            servizi.



            Google è l'azienda di servizi per
            eccellenza.









            Continua a sfuggirti il punto fondamentale.La


            neutralita' del software dovunque,porta come


            conseguenza che il piu' grande che controlla
            una


            fetta di mercato superiore e puo' fare prezzi


            inferiori butta fuori la concorrenza perche'
            non


            ha armi per competere non avendo nessun tipo
            di


            controllo su quello scrive. Questo crea


            monopolio .


            La GPL va' bene per gli standard non


            dovunque.


            Il santone barbuto e i boccaloni al seguito
            non


            hanno capito proprio


            nulla.



            Bhe, finora abbiamo fatto il tentativo opposto e

            ci siamo trovati sollo il monopolio microsoft,

            perche' non provare anche questo

            ?

            A nessuno viene in mente che, per quanto
            fastidioso possa essere, la posizione
            dominante microsoft nell'ambito dei sistemi
            operativi è nata per una reale esigenza del
            mercato PMI e consumer?No, non ci pensiamo proprio : sara' che conosciamo la storia, anzi alcuni di noi l'hanno vissuta.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            Tutte ca%%ate!Le esigenze del mercato erano soddisfatte da tanti ottimi sistemi.Amiga, Atari, Philips e i sistemi NMS compatibili, BeOS, Mac, e tutti sono stati battuti non da migliori caratteristiche ma da imbrogli, ricatti, regalie, pirateria tollerata e incoraggiata.La storia è un insieme di pratiche commerciali nauseabonde.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            Tutte ca%%ate!

            Le esigenze del mercato erano soddisfatte da
            tanti ottimi
            sistemi.

            Amiga, Atari, Philips e i sistemi NMS
            compatibili, BeOS, Mac, e tutti sono stati
            battuti non da migliori caratteristiche ma da
            imbrogli, ricatti, regalie, pirateria tollerata e
            incoraggiata.

            La storia è un insieme di pratiche commerciali
            nauseabonde.
            Miopia... quaranta sistemi diversi, il mercato aveva bisogno di poche piattaforme, perchè il SO stava diventando una comodity. Ma trovare la classica spiegazione semplicistica come la stupidità o il cattivo di turno è più facile. Se non ci fosse stato bill gates, ci sarebbe stato qualcun'altro al posto suo.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Tutte ca%%ate!

            Le esigenze del mercato erano soddisfatte da

            tanti ottimi

            sistemi.

            Amiga, Atari, Philips e i sistemi NMS

            compatibili, BeOS, Mac, e tutti sono stati

            battuti non da migliori caratteristiche

            ma da imbrogli, ricatti, regalie, pirateria

            tollerata e incoraggiata.

            La storia è un insieme di pratiche

            commerciali nauseabonde.
            Miopia... quaranta sistemi diversi, il mercato
            aveva bisogno di poche piattaforme, perchè
            il SO stava diventando una comodity. Ma da un'altra parte non elogiavi l'interoperabilita' ???? Decidersi (rotfl)
            Ma trovare la classica spiegazione
            semplicistica come la stupidità o il cattivo
            di turno è più facile. Se non ci fosse stato
            bill gates, ci sarebbe stato qualcun'altro al
            posto suo.Del resto e' anche gia' successo in passato : At&T, Standard Oil, peccato che questa volta l'antitrust non e' riuscito a fermarlo.(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Tutte ca%%ate!



            Le esigenze del mercato erano soddisfatte da


            tanti ottimi


            sistemi.



            Amiga, Atari, Philips e i sistemi NMS


            compatibili, BeOS, Mac, e tutti sono stati


            battuti non da migliori caratteristiche


            ma da imbrogli, ricatti, regalie, pirateria


            tollerata e incoraggiata.



            La storia è un insieme di pratiche


            commerciali nauseabonde.


            Miopia... quaranta sistemi diversi, il mercato

            aveva bisogno di poche piattaforme, perchè

            il SO stava diventando una comodity.

            Ma da un'altra parte non elogiavi
            l'interoperabilita' ???? Decidersi
            (rotfl)
            No, comunque una cosa non esclude l'altra.

            Ma trovare la classica spiegazione

            semplicistica come la stupidità o il cattivo

            di turno è più facile. Se non ci fosse stato

            bill gates, ci sarebbe stato qualcun'altro al

            posto suo.

            Del resto e' anche gia' successo in passato :
            At&T, Standard Oil, peccato che questa volta
            l'antitrust non e' riuscito a
            fermarlo.

            (rotfl)Che non sono diventati monopoli per questioni di stupidità del mercato o di cattiveria di chi li gestiva, ma per bisogni fisiologici del mercato e per la classica regola del ricco diventa più ricco, spiegata molto bene dalle teorie dei sistemi complessi baste su reti.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:



            Tutte ca%%ate!





            Le esigenze del mercato erano soddisfatte da



            tanti ottimi



            sistemi.





            Amiga, Atari, Philips e i sistemi NMS



            compatibili, BeOS, Mac, e tutti sono stati



            battuti non da migliori caratteristiche



            ma da imbrogli, ricatti, regalie, pirateria



            tollerata e incoraggiata.





            La storia è un insieme di pratiche



            commerciali nauseabonde.




            Miopia... quaranta sistemi diversi, il mercato


            aveva bisogno di poche piattaforme, perchè


            il SO stava diventando una comodity.



            Ma da un'altra parte non elogiavi

            l'interoperabilita' ???? Decidersi

            (rotfl)
            No, comunque una cosa non esclude l'altra.Ma certo : abbiamo dei computer tutti identici stesso SO e stesso Hw non interoperabili tra loro ? (rotfl)Ma ormai sei molto oltre il ridicolo.


            Ma trovare la classica spiegazione


            semplicistica come la stupidità o il cattivo


            di turno è più facile. Se non ci fosse stato


            bill gates, ci sarebbe stato qualcun'altro al


            posto suo.



            Del resto e' anche gia' successo in passato :

            At&T, Standard Oil, peccato che questa volta

            l'antitrust non e' riuscito a

            fermarlo.



            (rotfl)

            Che non sono diventati monopoli per questioni
            di stupidità del mercato o di cattiveria di
            chi li gestiva, ma per bisogni fisiologici
            del mercato e per la classica regola del
            ricco diventa più ricco, spiegata molto bene
            dalle teorie dei sistemi complessi baste su
            reti.Ottimo, ora studiati la storia delle 2 aziende che ho citato e ti dimostrerai da solo che hai detto una marea di ca%%ate. (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            - Scritto da:





            Tutte ca%%ate!







            Le esigenze del mercato erano soddisfatte
            da




            tanti ottimi




            sistemi.







            Amiga, Atari, Philips e i sistemi NMS




            compatibili, BeOS, Mac, e tutti sono stati




            battuti non da migliori caratteristiche




            ma da imbrogli, ricatti, regalie,
            pirateria





            tollerata e incoraggiata.







            La storia è un insieme di pratiche




            commerciali nauseabonde.






            Miopia... quaranta sistemi diversi, il
            mercato



            aveva bisogno di poche piattaforme, perchè



            il SO stava diventando una comodity.





            Ma da un'altra parte non elogiavi


            l'interoperabilita' ???? Decidersi


            (rotfl)


            No, comunque una cosa non esclude l'altra.

            Ma certo : abbiamo dei computer tutti identici
            stesso SO e stesso Hw non interoperabili tra loro
            ?
            (rotfl)

            Ma ormai sei molto oltre il ridicolo.
            Chi l'ha detto? Dicevo che i due concetti sono ortogonali tra di loro, cioè puoi avere tanti sistemi operativi interoperabili tra di loro come ne puoi avere pochi non interoperabili tra di loro. Quello che hai detto, cioè che posso avere un sistema operativo non iteroperabile con sé stesso, è nata nella tua mente e non coincide con quanto affermo.




            Ma trovare la classica spiegazione



            semplicistica come la stupidità o il
            cattivo




            di turno è più facile. Se non ci fosse
            stato




            bill gates, ci sarebbe stato qualcun'altro
            al




            posto suo.





            Del resto e' anche gia' successo in passato :


            At&T, Standard Oil, peccato che questa volta


            l'antitrust non e' riuscito a


            fermarlo.





            (rotfl)



            Che non sono diventati monopoli per questioni

            di stupidità del mercato o di cattiveria di

            chi li gestiva, ma per bisogni fisiologici

            del mercato e per la classica regola del

            ricco diventa più ricco, spiegata molto bene

            dalle teorie dei sistemi complessi baste su

            reti.

            Ottimo, ora studiati la storia delle 2 aziende
            che ho citato e ti dimostrerai da solo che hai
            detto una marea di ca%%ate.
            (rotfl)Certo, se tu inizi a studiare un po' di economia e di sistemi complessi. Sono fenomeni spiegati nell'ambito di tali teorie, per tua conoscenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:







            Tutte ca%%ate!









            Le esigenze del mercato erano
            soddisfatte

            da





            tanti ottimi





            sistemi.









            Amiga, Atari, Philips e i sistemi NMS





            compatibili, BeOS, Mac, e tutti sono
            stati





            battuti non da migliori caratteristiche





            ma da imbrogli, ricatti, regalie,

            pirateria







            tollerata e incoraggiata.









            La storia è un insieme di pratiche





            commerciali nauseabonde.








            Miopia... quaranta sistemi diversi, il

            mercato




            aveva bisogno di poche piattaforme,
            perchè





            il SO stava diventando una comodity.







            Ma da un'altra parte non elogiavi



            l'interoperabilita' ???? Decidersi



            (rotfl)




            No, comunque una cosa non esclude l'altra.



            Ma certo : abbiamo dei computer tutti identici

            stesso SO e stesso Hw non interoperabili tra
            loro

            ?

            (rotfl)



            Ma ormai sei molto oltre il ridicolo.



            Chi l'ha detto? Dicevo che i due concetti sono
            ortogonali tra di loro, cioè puoi avere tanti
            sistemi operativi interoperabili tra di loro come
            ne puoi avere pochi non interoperabili tra di
            loro. Quello che hai detto, cioè che posso avere
            un sistema operativo non iteroperabile con sé
            stesso, è nata nella tua mente e non coincide con
            quanto
            affermo.








            Ma trovare la classica spiegazione




            semplicistica come la stupidità o il

            cattivo






            di turno è più facile. Se non ci fosse

            stato






            bill gates, ci sarebbe stato qualcun'altro

            al






            posto suo.







            Del resto e' anche gia' successo in passato
            :



            At&T, Standard Oil, peccato che questa volta



            l'antitrust non e' riuscito a



            fermarlo.







            (rotfl)





            Che non sono diventati monopoli per questioni


            di stupidità del mercato o di cattiveria di


            chi li gestiva, ma per bisogni fisiologici


            del mercato e per la classica regola del


            ricco diventa più ricco, spiegata molto bene


            dalle teorie dei sistemi complessi baste su


            reti.



            Ottimo, ora studiati la storia delle 2 aziende

            che ho citato e ti dimostrerai da solo che hai

            detto una marea di ca%%ate.

            (rotfl)

            Certo, se tu inizi a studiare un po' di economia
            e di sistemi complessi. Sono fenomeni spiegati
            nell'ambito di tali teorie, per tua
            conoscenza.Ragazzo tu non sai leggere una licenza ne' i post che la gente ti scrive, hai bisogno di tornare a lle elementari a fare un po' di dettati.Gia' che ci sei attendiamo ancora risposta alla domanda : ma perche' Stallman non passa il kernel alla GPL 3 se e' suo come tu sostieni ?
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            - Scritto da:









            Tutte ca%%ate!











            Le esigenze del mercato erano

            soddisfatte


            da






            tanti ottimi






            sistemi.











            Amiga, Atari, Philips e i sistemi NMS






            compatibili, BeOS, Mac, e tutti sono

            stati






            battuti non da migliori
            caratteristiche







            ma da imbrogli, ricatti, regalie,


            pirateria









            tollerata e incoraggiata.











            La storia è un insieme di pratiche






            commerciali nauseabonde.










            Miopia... quaranta sistemi diversi, il


            mercato





            aveva bisogno di poche piattaforme,

            perchè







            il SO stava diventando una comodity.









            Ma da un'altra parte non elogiavi




            l'interoperabilita' ???? Decidersi




            (rotfl)






            No, comunque una cosa non esclude l'altra.





            Ma certo : abbiamo dei computer tutti identici


            stesso SO e stesso Hw non interoperabili tra

            loro


            ?


            (rotfl)





            Ma ormai sei molto oltre il ridicolo.






            Chi l'ha detto? Dicevo che i due concetti sono

            ortogonali tra di loro, cioè puoi avere tanti

            sistemi operativi interoperabili tra di loro
            come

            ne puoi avere pochi non interoperabili tra di

            loro. Quello che hai detto, cioè che posso avere

            un sistema operativo non iteroperabile con sé

            stesso, è nata nella tua mente e non coincide
            con

            quanto

            affermo.












            Ma trovare la classica spiegazione





            semplicistica come la stupidità o il


            cattivo








            di turno è più facile. Se non ci fosse


            stato








            bill gates, ci sarebbe stato
            qualcun'altro


            al








            posto suo.









            Del resto e' anche gia' successo in
            passato

            :




            At&T, Standard Oil, peccato che questa
            volta




            l'antitrust non e' riuscito a




            fermarlo.









            (rotfl)







            Che non sono diventati monopoli per
            questioni



            di stupidità del mercato o di cattiveria di



            chi li gestiva, ma per bisogni fisiologici



            del mercato e per la classica regola del



            ricco diventa più ricco, spiegata molto
            bene




            dalle teorie dei sistemi complessi baste su



            reti.





            Ottimo, ora studiati la storia delle 2 aziende


            che ho citato e ti dimostrerai da solo che hai


            detto una marea di ca%%ate.


            (rotfl)



            Certo, se tu inizi a studiare un po' di economia

            e di sistemi complessi. Sono fenomeni spiegati

            nell'ambito di tali teorie, per tua

            conoscenza.


            Ragazzo tu non sai leggere una licenza ne' i post
            che la gente ti scrive, hai bisogno di tornare a
            lle elementari a fare un po' di
            dettati.

            Gia' che ci sei attendiamo ancora risposta alla
            domanda : ma perche' Stallman non passa il kernel
            alla GPL 3 se e' suo come tu sostieni
            ?Io non saprò leggere, ma nemmeno tu sei questo genio della comprensione del testo. Io non ho detto nulla di quanto tu sostieni (Stallman proprietario del kernel?), non è scritto da nessuna parte del testo che hai quotato, quindi per me la discussione è chiusa qui. Immagino tu volessi rispondere a qualcun altro, altrimenti se io devo ritornare alle elementari tu dovresti andare all'asilo, visto che tiri fuori nomi nemmeno menzionati nei messaggi che quoti.
          • The_GEZ scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            Ciao Anonimo !
            A nessuno viene in mente che, per quanto
            fastidioso possa essere, la posizione dominante
            microsoft nell'ambito dei sistemi operativi è
            nata per una reale esigenza del mercato PMI e
            consumer?http://education.mondadori.it/Libri/SchedaLibro.asp?IdLibro=88-04-53195-9
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Ma l'interesse di Oracle nel fornire
            assistenza


            Linux non è proprio un segno che questa frutta


            denaro?





            Se grandi anziende litigano su queste cose è


            perché c'è un indotto, e questo dimostra che


            anche software libero e licenze come la GPL
            sono


            in grado di


            crearne.





            Prendi Google, non vende mica soluzioni
            chiuse,


            vive di tutto un indotto di


            servizi.


            Google è l'azienda di servizi per eccellenza.






            Continua a sfuggirti il punto fondamentale.La

            neutralita' del software dovunque,porta come

            conseguenza che il piu' grande che controlla una

            fetta di mercato superiore e puo' fare prezzi

            inferiori butta fuori la concorrenza perche' non

            ha armi per competere non avendo nessun tipo di

            controllo su quello scrive. Questo crea

            monopolio .

            La GPL va' bene per gli standard non

            dovunque.

            Il santone barbuto e i boccaloni al seguito non

            hanno capito proprio

            nulla.

            Bhe, finora abbiamo fatto il tentativo opposto e
            ci siamo trovati sollo il monopolio microsoft,
            perche' non provare anche questo
            ?Possiamo permettercelo in termini di tempo e risorse umane? Io penso invece che dobbiamo adesso spendere piu' tempo per trovare la soluzione migliore al fine di evitare ad errori difficilemente rimediabili come avviene oggi.La storia insegna sempre.I prepotenti non si fermano mai ad ascoltare.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Ma l'interesse di Oracle nel fornire

            assistenza



            Linux non è proprio un segno che questa
            frutta



            denaro?







            Se grandi anziende litigano su queste cose è



            perché c'è un indotto, e questo dimostra che



            anche software libero e licenze come la GPL

            sono



            in grado di



            crearne.







            Prendi Google, non vende mica soluzioni

            chiuse,



            vive di tutto un indotto di



            servizi.



            Google è l'azienda di servizi per
            eccellenza.









            Continua a sfuggirti il punto fondamentale.La


            neutralita' del software dovunque,porta come


            conseguenza che il piu' grande che controlla
            una


            fetta di mercato superiore e puo' fare prezzi


            inferiori butta fuori la concorrenza perche'
            non


            ha armi per competere non avendo nessun tipo
            di


            controllo su quello scrive. Questo crea


            monopolio .


            La GPL va' bene per gli standard non


            dovunque.


            Il santone barbuto e i boccaloni al seguito
            non


            hanno capito proprio


            nulla.



            Bhe, finora abbiamo fatto il tentativo opposto e

            ci siamo trovati sollo il monopolio microsoft,

            perche' non provare anche questo

            ?

            Possiamo permettercelo in termini di tempo e
            risorse umane? Io penso invece che dobbiamo
            adesso spendere piu' tempo per trovare la
            soluzione migliore al fine di evitare ad
            errori difficilemente rimediabili come
            avviene oggi.La storia insegna sempre.I
            prepotenti non si fermano mai ad ascoltare.1 ) E cosa meglio per abbattere i prepotenti che far si che non possano tenersi il codice segreto ?2) Si sta dimostrando un'ottima tecnica, abbiamo tutte le risorse necessarie.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            1 ) E cosa meglio per abbattere i prepotenti che
            far si che non possano tenersi il codice segreto
            ?prepotenti? ma di cosa parli?ma chi hai visto di recente... giovanna d'arco?

            2) Si sta dimostrando un'ottima tecnica, abbiamo
            tutte le risorse
            necessarie.(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            1 ) E cosa meglio per abbattere i prepotenti

            che far si che non possano tenersi il codice

            segreto ?
            prepotenti? ma di cosa parli?Rispondevo a te, che hai usato per primo questa parola, non ricordi neanche cosa srivi ? Prova a non quotarlo via allora.
            ma chi hai visto di recente... giovanna d'arco?




            2) Si sta dimostrando un'ottima tecnica,


            abbiamo tutte le risorse necessarie.
            (rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL


            perche' non
            ha armi per competere non avendo nessun tipo di
            controllo su quello scrive. Questo crea
            monopolio .se, come affermi altrove, la tua azienda è capace di produrre buon software non avrai alcuna difficoltà a fartelo pagare (pagare per scriverlo, pagare per il software non pagare per una licenza d'uso) e rilasciarlo sotto gpl.Se invece la tua azienda offre un software mediocre, riciclato, superato e che sopravvive solo perché chiuso...beh, ti confesso che il tuo fallimento non mi addolorerà più di tanto
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:




            perche' non

            ha armi per competere non avendo nessun tipo di

            controllo su quello scrive. Questo crea

            monopolio .

            se, come affermi altrove, la tua azienda è capace
            di produrre buon software non avrai alcuna
            difficoltà a fartelo pagare (pagare per
            scriverlo, pagare per il software non pagare per
            una licenza d'uso) e rilasciarlo sotto
            gpl.

            Se invece la tua azienda offre un software
            mediocre, riciclato, superato e che sopravvive
            solo perché chiuso...beh, ti confesso che il tuo
            fallimento non mi addolorerà più di
            tantoChi mi pagherebbe scusa??? Chi l'ha commissionato??Mi paga una sola volta?? Con cosa campo io??Ti dico io non sono contro il software in sorgente ma se la risposta al mediocre e carissimo software commerciale targato MS deve essere la GPL,dico no.Semplicemente perche' si instaurerebbe un nuovo monopolio e sfido a non considere valido il mio ragionamento sul post che hai linkato.Andiamo verso una nuova chiusura del mercato non lo apriamo,e non e' una questione su come e' scritto il software queste sono balle belle e buone.La GPL non e' licenza valida dovunque perche' crea standard non competizione esattamente come il monopolio!Volete aprire veramente il mercato?? Martellate sugli standard aperti e condivisi tipo andare contro le estensioni proprietarie.Quelle si che sono veri lock-in per mantenere posizioni di assoluto dominio,indipendentemente dal fatto che quello che produco sia buono o meno.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Chi mi pagherebbe scusa??? Chi l'ha
            commissionato??certo
            Mi paga una sola volta?? Con cosa
            campo
            io??Scrivendo altro software? o affrendo servizi aggiuntivi?
            Ti dico io non sono contro il software in
            sorgente ma se la risposta al mediocre e
            carissimo software commerciale targato MS deve
            essere la GPL,dico no.Semplicemente perche' si
            instaurerebbe un nuovo monopolio e sfido a non
            considere valido il mio ragionamento sul post che
            hai linkato.Non è affatto valido come ti hanno ben risposto altrovo.Qualora l'oracle di turno vendesse servizi sul tuo software tu potresti vendere migliorie delle loro migliorie o servizi ulteriori.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            Mi paga una sola volta?? Con cosa

            campo

            io??

            Scrivendo altro software? o affrendo servizi
            aggiuntivi?prova a creare un'azienda e tentare di sviluppare un innovativo software di gestione grafica, cazzi e mazzi... perdici 2 anni di sviluppo, 500 mila euro di investimento e stipendi, rilascialo sotto GPL e te lo fai pagare solo dal primo acquirente, dopodicchè aspetta di vedere gli asini che volano
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Mi paga una sola volta?? Con cosa


            campo


            io??



            Scrivendo altro software? o affrendo servizi

            aggiuntivi?

            prova a creare un'azienda e tentare di sviluppare
            un innovativo software di gestione grafica, cazzi
            e mazzi... perdici 2 anni di sviluppo, 500 mila
            euro di investimento e stipendi, rilascialo sotto
            GPL e te lo fai pagare solo dal primo acquirente,
            dopodicchè aspetta di vedere gli asini che
            volanoBravo finisci qua dentro anche tu : http://education.mondadori.it/Libri/SchedaLibro.asp?IdLibro=88-04-53195-9
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            Mi paga una sola volta?? Con cosa



            campo



            io??





            Scrivendo altro software? o affrendo servizi


            aggiuntivi?



            prova a creare un'azienda e tentare di
            sviluppare

            un innovativo software di gestione grafica,
            cazzi

            e mazzi... perdici 2 anni di sviluppo, 500 mila

            euro di investimento e stipendi, rilascialo
            sotto

            GPL e te lo fai pagare solo dal primo
            acquirente,

            dopodicchè aspetta di vedere gli asini che

            volano


            Bravo finisci qua dentro anche tu :
            http://education.mondadori.it/Libri/SchedaLibro.asguarda, per te quel libro sarà pure la bibbia e la verità, ma per me è solo un pugno di carta straccia da vendere ai boccaloni accecati dal sovversivismo antioccidentale come teio ho visto un mondo dove i computer si vedevano solo nei data center di grosse bancheadesso il pc ce l'ha pure mio cuGGino, il resto e i presunti fallimenti della tecnologia sono solo chiacchere di cui ci siamo rotti abbondantemente i maroni
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:




            Mi paga una sola volta?? Con cosa




            campo




            io??







            Scrivendo altro software? o affrendo servizi



            aggiuntivi?





            prova a creare un'azienda e tentare di

            sviluppare


            un innovativo software di gestione grafica,

            cazzi


            e mazzi... perdici 2 anni di sviluppo, 500
            mila


            euro di investimento e stipendi, rilascialo

            sotto


            GPL e te lo fai pagare solo dal primo

            acquirente,


            dopodicchè aspetta di vedere gli asini che


            volano





            Bravo finisci qua dentro anche tu :


            http://education.mondadori.it/Libri/SchedaLibro.as

            guarda, per te quel libro sarà pure la bibbia e
            la verità, ma per me è solo un pugno di carta
            straccia da vendere ai boccaloni accecati dal
            sovversivismo antioccidentale come
            te

            io ho visto un mondo dove i computer si vedevano
            solo nei data center di grosse
            banche

            adesso il pc ce l'ha pure mio cuGGino, il resto e
            i presunti fallimenti della tecnologia sono solo
            chiacchere di cui ci siamo rotti abbondantemente
            i
            maroniVeramente si parla di fallimenti non tecnologici ma di risorse umane, ma dillo che non leggi neanche i link che ti postano (bhe del resto hai dimostrato di non leggere fino in fondo anche quelli che posti tu) (rotfl)
          • Riot scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Continua a sfuggirti il punto fondamentale.La
            neutralita' del software dovunque,porta come
            conseguenza che il piu' grande che controlla una
            fetta di mercato superiore e puo' fare prezzi
            inferiori butta fuori la concorrenza perche' non
            ha armi per competere non avendo nessun tipo di
            controllo su quello scrive. Questo crea
            monopolio .
            La GPL va' bene per gli standard non
            dovunque.
            Il santone barbuto e i boccaloni al seguito non
            hanno capito proprio
            nulla.Che gustosa sequela di assurdità.Cominciamo con la prima.Sai cosa significa software closed? Significa vendor lock in.Prendiamo l'esempio più classico: MS Office, perchè è così diffuso? Per le sue feature? Quando siamo fortunati se il 90% degli impiegati non centra i testi con gli spazi? Penso proprio di no.Il motivo per cui Office è così diffuso è che i suoi formati proprietari non sono aperti.Bada bene, non parlo di software, ma di formati.Gran parte della gente usa Office solo per la compatibilità con se stesso (scritto sembra assurdo, eh?), non per le potenzialità della suite in sè che la maggior parte neppure conosce. Questa non è concorrenza.Punto secondo lo sviluppo.Questo è interamente in mano all'azienda, il cliente non può fare nulla, nemmeno pagando.Mettiamo che io abbia bisogno di una feature in Internet Explorer non presente nel programma, mettiamo che ad implementarla ci voglia una settimana per un programmatore.Chiamo Bill Gates e gli offro 1000 euro per farlo, mi ride in faccia, gliene offro 2000 mi attacca il telefono in faccia.Quello che è appena successo è che qualcuno nel mondo ha perso la possibilità di guadagnare 2000 euro per una settimana di lavoro, che fanno occhio e croce uno stipendio mensile di 8000, non briciole per un lavoratore.Lo stesso discorso, esteso anche alla corezione di bug e a tutte le richieste possibili fanno un buon giro di denaro. Perso. Domanda che non incontra offerta. Questa non è concorrenza.Punto terzo.Scopro che un sistema operativo incontra le mie aspettative, il software principale che uso però gira soltanto su un altro sistema.La software house non è interessata a fare un porting, sono costretto ad usare il sistema precedente. Non lo faccio perchè il sistema precedente è migliore, ma solo perchè non ho scelta. L'offerta migliore quindi non può essere accettata per limitazioni artificiali. Tra parentesi qualcuno si è perso i soldi che potevo offrire per effettuare il porting. Questa non è concorrenza.Punto quarto.La software house che realizzato il software che uso è fallita, ed il software non è più mantenuto. Trovano dei bachi di sicurezza, ma non posso pagare nessuno per correggerli, non posso più usare il software che ho pagato.I file che produce sono in formato proprietario, perdo pure quelli.Il danno è per me molto grande e non dovuto alle mie azioni, ma ad un modello di sviluppo fallimentare. Questa non è concorrenza.E questo da un solo punto di vista prettamente capitalistico e senza parlare degli altri vantaggi insiti nell'open.Il sw closed è un nemico del capitalismo, non viceversa.I soldi che vedi girare finiscono nelle grandissime imprese, i piccoli vengono schiacciati, gli utenti vengono schiacciati, il mercato viene schiacciato.Sembra proprio il contrario di quello che dicevi.
        • Anonimo scrive:
          Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Si ma in definitiva a quale pericolo vanno

          incontro le

          PA?

          Non tanto le PA ma l'indotto.Quello che fa'
          lavorare la gente,quelli che come noi devono
          portare a casa lo stipendio a fine mese.Se
          Microsoft ha man mano stritolato il mercato
          occupando ogni settore con diverse soluzioni
          software,la GPL d'altro canto NON permette di
          fare business su soluzioni
          accessorie.Non è vero, la mia ditta fornisce soluzioni basate su personalizzazioni di software open source che vengono rilasciate al cliente in GPL. Quando possibile il codice viene integrato nel progetto originale.
          Ottimo il discorso degli standard aperti e
          condivisi,ottima la neutralita'
          dell'infrastruttura fondamentale software ma se
          mi permettete i vantaggi finiscono qui.Voglio
          vedere come facciamo mercato su una licenza che
          e' nei fatti contro ogni forma di business.Il fatto che tu non conosca altri modelli di business a parte quello delle licenze proprietarie non significa che non ne esistano altri.
          Spero
          che ci renda conto di questo.Altrimenti lo
          stipendio lo vengo a prendere da voi che vi
          riempite la bocca di un sacco di buoni propositi
          e vi permettete di insegnarci la
          liberta'.Io guadagno bene anche se rilascio il codice al mio cliente. Il cliente ha sempre bisogno di migliorare il software, se ho lavorato bene ritorna da me per la qualità del servizio fornito non perchè non può farne a meno.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Si ma in definitiva a quale pericolo vanno


            incontro le


            PA?



            Non tanto le PA ma l'indotto.Quello che fa'

            lavorare la gente,quelli che come noi devono

            portare a casa lo stipendio a fine mese.Se

            Microsoft ha man mano stritolato il mercato

            occupando ogni settore con diverse soluzioni

            software,la GPL d'altro canto NON permette di

            fare business su soluzioni

            accessorie.

            Non è vero, la mia ditta fornisce soluzioni
            basate su personalizzazioni di software open
            source che vengono rilasciate al cliente in GPL.
            Quando possibile il codice viene integrato nel
            progetto
            originale.Certo e' sempre lo stesso esempio che leggo da anni sulla stampa di parte.Evidentemente non sono in grado di produrre altri esempi perche' non ne hanno.Mi fermo qui.I concetti li ho espressi chiaramente in altri post di questo thread.Leggeteveli.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:



            Si ma in definitiva a quale pericolo vanno



            incontro le



            PA?





            Non tanto le PA ma l'indotto.Quello che fa'


            lavorare la gente,quelli che come noi devono


            portare a casa lo stipendio a fine mese.Se


            Microsoft ha man mano stritolato il mercato


            occupando ogni settore con diverse soluzioni


            software,la GPL d'altro canto NON permette di


            fare business su soluzioni


            accessorie.



            Non è vero, la mia ditta fornisce soluzioni

            basate su personalizzazioni di software open

            source che vengono rilasciate al cliente in GPL.

            Quando possibile il codice viene integrato nel

            progetto

            originale.

            Certo e' sempre lo stesso esempio che leggo da
            anni sulla stampa di parte.Evidentemente non sono
            in grado di produrre altri esempi perche' non ne
            hanno.

            Mi fermo qui.I concetti li ho espressi
            chiaramente in altri post di questo
            thread.Leggeteveli.Infatti sono chiarissimi ed anche a te e' stata data risposta finale e riassuntiva : http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1948058&id=1947228&r=PI
    • Anonimo scrive:
      Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
      Perfettamente d'accordo con te.Il punto e' esattamente quello che hai illustrato.Poi comunque vorrei vedere le nuove opportunita' di lavoro che si creerebbero con le limitazioni intrinseche della GPL.Ma non c'e' un sacco di gente che si e' lamentata settimane fa'perche' il mercato IT italiano non produce occupazione???
    • Anonimo scrive:
      Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
      Mi sa tanto di trollata! :|
    • pane@rita scrive:
      Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
      - Scritto da: dotnet
      Il software libero, il cosiddetto freesoftware di
      cui si parla nell'articolo è licenziato sotto
      GPL, il che vuol dire che l'utilizzo è limitato
      alle clausole del contratto, di fatto intestato
      alla FSF di
      Stallman.non necessariamente: http://www.gnu.org/licenses/gpl.html"How to Apply These Terms to Your New Programs"specifica nelle prime due righe di indicare l'autore:one line to give the program's name and an idea of what it does.Copyright (C) yyyy name of authorPersonalmente quel poco che ho prodotto e che ho rilasciato sotto gpl non era intestato alla FSFCompiz (non ho controllato ma scommetto sia così) avrà come autore David Raveman o al limite novel
      In teoria, in una vertenza legale, la FSF
      potrebbe impugnare questo suo leggittimo diritto
      e far valere il copyright sul software,
      apparentmente della Pubblica
      Amministrazione.Qualora la FSF sia l'autore del software potrebbe far valere i suoi diritti sul medesimo, ovviamente in accordo con la licenza (per cui se software libero è, software libero rimane)
      La FSF è oggi un enorme catalizzatore di software
      ispirato alle famose presunte liberta' di
      distribuire e modificare
      sorgenti.

      http://www.gnu.org/licenses/why-assign.it.html
      Come ti spiega bene la pagina linkata è un suggerimento (assolutamente non obbligatoria) al fine di favorire la difesa della licenza da te scelta (nel caso in questione la gpl).Puoi benissimo evitare, fatto salvo che tu debba poi difendere i tuoi diritti da solo.La licenza rimane di software libero e non è che la FSF possa chiuderla.
      e della sua stessa libertà
      futura.Questa è garantita proprio dalla licenza-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 aprile 2007 11.45-----------------------------------------------------------
      • dotnet scrive:
        Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
        Modificato dall' autore il 05 aprile 2007 11.45
        --------------------------------------------------a parte che non vedo il motivo di applicare la GPL se poi si esclude la possibilità di rivolgersi a legali terzi per controversiechi ti garantisce che la GPL non tiri in ballo in un futuro prossimo il suo diritto sul software di cui si, tu sei l'autore, ma che con la distribuzione sotto GPL hai concesso alla FSFa me non importa quello che dice stallman nei suoi pellegrinaggi, se qualcuno mi da' un software e mi fa accettare la GPL come licenza, per me e per la legge quel software mi è stato concesso dalla FSF, la quale ne ha pertanto il diritto alla concessioneti riporto l'intestazione della licenza in questione: GNU GENERAL PUBLIC LICENSEVersion 2, June 1991Copyright (C) 1989, 1991 Free Software Foundation, Inc.,51 Franklin Street, Fifth Floor, Boston, MA 02110-1301 USAEveryone is permitted to copy and distribute verbatim copiesof this license document, but changing it is not allowed.
        • pane@rita scrive:
          Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

          a parte che non vedo il motivo di applicare la
          GPL se poi si esclude la possibilità di
          rivolgersi a legali terzi per
          controversienon ho scritto questo

          chi ti garantisce che la GPL non tiri in ballo in
          un futuro prossimo il suo diritto sul software di
          cui si, tu sei l'autore, ma che con la
          distribuzione sotto GPL hai concesso alla
          FSFSe e sottolineo SE tu hai assegnato la titolarietà dei diritti (esclusi quelli morali laddove inalienabili) alla FSF loro possono (anzi è il loro compito) far valere i diritti su questo software, ovviamente in accordo con la licenza.Ora attendo un esempio di cosa, in pratica, potrebbe fare la FSF
          per me e per la legge quel software mi è stato
          concesso dalla FSF, la quale ne ha pertanto il
          diritto alla
          concessionenon necessariamente

          ti riporto l'intestazione della licenza in
          questione:

          GNU GENERAL PUBLIC LICENSE
          Version 2, June 1991

          Copyright (C) 1989, 1991 Free Software
          Foundation,
          Inc., Certo la gpl è creata e rilasciata dalla fsf e quindi?Quando tu l'applichi al tuo software inserisci le righe sulla titolarietà e sul copyright come illustrato nella pagina che ti ho linkato (e che sicuramente avrai letto) e SE (e solo SE) vuoi assegni alla FSF la titolarietà dei diritti sul softwarePer farti un semplice esempio, che tu citi a sproposito altrovo, sul kernel linux la FSF non vanta alcunché, tant'è vero che un suo passaggio alla gplv3 è subordinato all'accettazione della licenza di utti quelli che hanno rilasciato patch (laddove le patch non fossero sotto gplv2 o superiore o generica gpl)
        • Anonimo scrive:
          Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

          a parte che non vedo il motivo di applicare la
          GPL se poi si esclude la possibilità di
          rivolgersi a legali terzi per
          controversiePerchè mai si dovrebbe escludere questa possibilità? C'è anche un sito che fornisce consulenza su come comportarsi per far valere il proprio software licenziato con GPL:http://gpl-violations.org/
          chi ti garantisce che la GPL non tiri in ballo in
          un futuro prossimo il suo diritto sul software di
          cui si, tu sei l'autore, ma che con la
          distribuzione sotto GPL hai concesso alla
          FSFSe non vuoi che questo accada basta non assegnare i diritti di copyright alla FSF. Assegnargli i diritti è una *scelta*, *non* un obbligo. (Ad ogni modo è di solito un vantaggio per l'utente in quanto sarà la FSF a sopportare le spese legali per eventuali controversie).
          a me non importa quello che dice stallman nei
          suoi pellegrinaggiSinceramnte non importa troppo neppure a me.
          se qualcuno mi da' un
          software e mi fa accettare la GPL come licenza,
          per me e per la legge quel software mi è stato
          concesso dalla FSF, la quale ne ha pertanto il
          diritto alla
          concessione***FALSO***1) Se il software non è copyright della FSF, la FSF non c'entra *NULLA*;2) E anche se il software è copyright della FSF, puoi usarlo per quanto dichiarato nella GPL (ricorda le 4 libertà...).
          ti riporto l'intestazione della licenza in
          questione:

          GNU GENERAL PUBLIC LICENSE
          Version 2, June 1991

          Copyright (C) 1989, 1991 Free Software
          Foundation,
          Inc.,
          51 Franklin Street, Fifth Floor, Boston, MA
          02110-1301
          USA
          Everyone is permitted to copy and distribute
          verbatim
          copies
          of this license document, but changing it is not
          allowed. ***ATTENZIONE***Questo significa che la *licenza GPL* è copyright della FSF. Ovvero significa che non puoi andare in giro a dire che la GPL l'hai scritta tu.Il copyright sul software non è necessariamente della FSF!Ad esempio il kernel linux è copyright dei singoli autori (Torvald, Cox, ecc..) e la FSF non può costringerli a fare nulla. L'unica cosa che c'entra con la FSF è che ha scritto la GPL che gli sviluppatori hanno usato.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            a parte che non vedo il motivo di applicare la

            GPL se poi si esclude la possibilità di

            rivolgersi a legali terzi per

            controversie

            Perchè mai si dovrebbe escludere questa
            possibilità? C'è anche un sito che fornisce
            consulenza su come comportarsi per far valere il
            proprio software licenziato con
            GPL:
            http://gpl-violations.org/


            chi ti garantisce che la GPL non tiri in ballo
            in

            un futuro prossimo il suo diritto sul software
            di

            cui si, tu sei l'autore, ma che con la

            distribuzione sotto GPL hai concesso alla

            FSF

            Se non vuoi che questo accada basta non assegnare
            i diritti di copyright alla FSF. Assegnargli i
            diritti è una *scelta*, *non* un obbligo. (Ad
            ogni modo è di solito un vantaggio per l'utente
            in quanto sarà la FSF a sopportare le spese
            legali per eventuali
            controversie).


            a me non importa quello che dice stallman nei

            suoi pellegrinaggi

            Sinceramnte non importa troppo neppure a me.


            se qualcuno mi da' un

            software e mi fa accettare la GPL come licenza,

            per me e per la legge quel software mi è stato

            concesso dalla FSF, la quale ne ha pertanto il

            diritto alla

            concessione

            ***FALSO***
            1) Se il software non è copyright della FSF, la
            FSF non c'entra
            *NULLA*;
            2) E anche se il software è copyright della FSF,
            puoi usarlo per quanto dichiarato nella GPL
            (ricorda le 4 libertà...).



            ti riporto l'intestazione della licenza in

            questione:



            GNU GENERAL PUBLIC LICENSE

            Version 2, June 1991



            Copyright (C) 1989, 1991 Free Software

            Foundation,

            Inc.,

            51 Franklin Street, Fifth Floor, Boston, MA

            02110-1301

            USA

            Everyone is permitted to copy and distribute

            verbatim

            copies

            of this license document, but changing it is not

            allowed.

            ***ATTENZIONE***
            Questo significa che la *licenza GPL* è copyright
            della FSF. Ovvero significa che non puoi andare
            in giro a dire che la GPL l'hai scritta
            tu.
            Il copyright sul software non è necessariamente
            della
            FSF!
            Ad esempio il kernel linux è copyright dei
            singoli autori (Torvald, Cox, ecc..) e la FSF non
            può costringerli a fare nulla. L'unica cosa che
            c'entra con la FSF è che ha scritto la GPL che
            gli sviluppatori hanno
            usato.la FSF è l'unica infatti ad avere diritti e copyright di modifica alla GPL, ergo potrebbe tranquillamente decidere le sorti di qualsivoglia software precedentemente licenziato sotto il noto contratto tra l'utente utilizzatore e la Free Software Foundation
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            a parte che non vedo il motivo di applicare la


            GPL se poi si esclude la possibilità di


            rivolgersi a legali terzi per


            controversie



            Perchè mai si dovrebbe escludere questa

            possibilità? C'è anche un sito che fornisce

            consulenza su come comportarsi per far valere il

            proprio software licenziato con

            GPL:

            http://gpl-violations.org/




            chi ti garantisce che la GPL non tiri in ballo

            in


            un futuro prossimo il suo diritto sul software

            di


            cui si, tu sei l'autore, ma che con la


            distribuzione sotto GPL hai concesso alla


            FSF



            Se non vuoi che questo accada basta non
            assegnare

            i diritti di copyright alla FSF. Assegnargli i

            diritti è una *scelta*, *non* un obbligo. (Ad

            ogni modo è di solito un vantaggio per l'utente

            in quanto sarà la FSF a sopportare le spese

            legali per eventuali

            controversie).




            a me non importa quello che dice stallman nei


            suoi pellegrinaggi



            Sinceramnte non importa troppo neppure a me.




            se qualcuno mi da' un


            software e mi fa accettare la GPL come
            licenza,


            per me e per la legge quel software mi è stato


            concesso dalla FSF, la quale ne ha pertanto il


            diritto alla


            concessione



            ***FALSO***

            1) Se il software non è copyright della FSF, la

            FSF non c'entra

            *NULLA*;

            2) E anche se il software è copyright della FSF,

            puoi usarlo per quanto dichiarato nella GPL

            (ricorda le 4 libertà...).






            ti riporto l'intestazione della licenza in


            questione:





            GNU GENERAL PUBLIC LICENSE


            Version 2, June 1991





            Copyright (C) 1989, 1991 Free Software


            Foundation,


            Inc.,


            51 Franklin Street, Fifth Floor, Boston, MA


            02110-1301


            USA


            Everyone is permitted to copy and distribute


            verbatim


            copies


            of this license document, but changing it is
            not


            allowed.



            ***ATTENZIONE***

            Questo significa che la *licenza GPL* è
            copyright

            della FSF. Ovvero significa che non puoi andare

            in giro a dire che la GPL l'hai scritta

            tu.

            Il copyright sul software non è necessariamente

            della

            FSF!

            Ad esempio il kernel linux è copyright dei

            singoli autori (Torvald, Cox, ecc..) e la FSF
            non

            può costringerli a fare nulla. L'unica cosa che

            c'entra con la FSF è che ha scritto la GPL che

            gli sviluppatori hanno

            usato.

            la FSF è l'unica infatti ad avere diritti e
            copyright di modifica alla GPL, ergo potrebbe
            tranquillamente decidere le sorti di qualsivoglia
            software precedentemente licenziato sotto il noto
            contratto tra l'utente utilizzatore e la Free
            Software
            FoundationNo, può decidere come modificare la licenza, ma se hai rilasciato un sw sotto GPL 2 e non hai dato il copyright del tuo sw alla FSF, la FSF non può fare nulla su quella singola licenza, poichè sei tu l'autore e per legge nessuno, eccetto te, può decidere cosa fare con i tuoi diritti d'autore.
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:



            a parte che non vedo il motivo di applicare
            la



            GPL se poi si esclude la possibilità di



            rivolgersi a legali terzi per



            controversie





            Perchè mai si dovrebbe escludere questa


            possibilità? C'è anche un sito che fornisce


            consulenza su come comportarsi per far valere
            il


            proprio software licenziato con


            GPL:


            http://gpl-violations.org/






            chi ti garantisce che la GPL non tiri in
            ballo


            in



            un futuro prossimo il suo diritto sul
            software


            di



            cui si, tu sei l'autore, ma che con la



            distribuzione sotto GPL hai concesso alla



            FSF





            Se non vuoi che questo accada basta non

            assegnare


            i diritti di copyright alla FSF. Assegnargli i


            diritti è una *scelta*, *non* un obbligo. (Ad


            ogni modo è di solito un vantaggio per
            l'utente


            in quanto sarà la FSF a sopportare le spese


            legali per eventuali


            controversie).






            a me non importa quello che dice stallman
            nei



            suoi pellegrinaggi





            Sinceramnte non importa troppo neppure a me.






            se qualcuno mi da' un



            software e mi fa accettare la GPL come

            licenza,



            per me e per la legge quel software mi è
            stato



            concesso dalla FSF, la quale ne ha pertanto
            il



            diritto alla



            concessione





            ***FALSO***


            1) Se il software non è copyright della FSF,
            la


            FSF non c'entra


            *NULLA*;


            2) E anche se il software è copyright della
            FSF,


            puoi usarlo per quanto dichiarato nella GPL


            (ricorda le 4 libertà...).









            ti riporto l'intestazione della licenza in



            questione:







            GNU GENERAL PUBLIC LICENSE



            Version 2, June 1991







            Copyright (C) 1989, 1991 Free Software



            Foundation,



            Inc.,



            51 Franklin Street, Fifth Floor, Boston, MA



            02110-1301



            USA



            Everyone is permitted to copy and distribute



            verbatim



            copies



            of this license document, but changing it is

            not



            allowed.





            ***ATTENZIONE***


            Questo significa che la *licenza GPL* è

            copyright


            della FSF. Ovvero significa che non puoi
            andare


            in giro a dire che la GPL l'hai scritta


            tu.


            Il copyright sul software non è
            necessariamente


            della


            FSF!


            Ad esempio il kernel linux è copyright dei


            singoli autori (Torvald, Cox, ecc..) e la FSF

            non


            può costringerli a fare nulla. L'unica cosa
            che


            c'entra con la FSF è che ha scritto la GPL che


            gli sviluppatori hanno


            usato.



            la FSF è l'unica infatti ad avere diritti e

            copyright di modifica alla GPL, ergo potrebbe

            tranquillamente decidere le sorti di
            qualsivoglia

            software precedentemente licenziato sotto il
            noto

            contratto tra l'utente utilizzatore e la Free

            Software

            Foundation

            No, può decidere come modificare la licenza, ma
            se hai rilasciato un sw sotto GPL 2 e non hai
            dato il copyright del tuo sw alla FSF, la FSF non
            può fare nulla su quella singola licenza, poichè
            sei tu l'autore e per legge nessuno, eccetto te,
            può decidere cosa fare con i tuoi diritti
            d'autore.
            e con quale criterio si decide che il software sotto GPL non sia già della FSF?se tu mi dai un software per il quale accetto le clausole di utilizzo e rilascio della GPL, per me e per la legge il software è già della fondazione di Stallman, con buona pace per chi crede che rilasciando sotto GPL non si perde il copyright. L'unica cosa che ti rimane è la paternità, la quale conta poco e nulla in un processoil copyright si perde e come... si perde subito non appena applichi la GPL e lo distribuisci al primo che passaquesta è logica e diritto internazionaleinizialmente Stallman si riempiva la bocca della sua più magica invenzione: il CopyLeft. Dopodicchè comprese che il termine rischiava di smascherare il subdolo fine macabro della sua licenza e comincio timidamente a parlare di copyright in modo ambiguo e ogni tanto anche di open sourcecon la GPL, il copyright va a farsi benedire... anzi va direttamente a Boston, 59 Temple Place
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            e con quale criterio si decide che il software
            sotto GPL non sia già della
            FSF?
            perché come c'è scritto nella pagina che hai linkato ad inizio thread (che inizio a credere tu non abbia letto) il trasferimento della titolarietà è assolutamente volontario e non obbligatorio.E il kernel linux lo dimostra. La fsf non può migrare senza il consenso di tutti gli sviluppatori alla gplv3
            e per la legge il software è già della fondazione
            di StallmanNO!Puoi linkare dove ciò sia scritto?L'hai letto almeno la pagina che linki all'inizio?E' un atto assolutamente volontario, non obbligatorio (e che, peraltro, non può alienare i diritti morali sul software prodotto)Mi sembra che tu ti diverta a fare della grande disinformazione, ma poi, alla prova dei fatti, quando ti viene richiesto un link sparisci...Complimentoni
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            e con quale criterio si decide che il software

            sotto GPL non sia già della

            FSF?



            perché come c'è scritto nella pagina che hai
            linkato ad inizio thread (che inizio a credere tu
            non abbia letto) il trasferimento della
            titolarietà è assolutamente volontario e non
            obbligatorio.ma davvero non riuscite a capire...?non deve esserci scritto da nessunissima parte... le pagine pubbliche della FSF sono solo articoli e commenti, quello che conta davanti a un giudice è la GPL della FSF, la quale autorizza il software alla distribuzione, sorte, morte e miracolila GPL è un contratto... capisci "CONTRATTO" tra la FSF e l'utente finalevuoi che te lo ripeta altre 10 volte?e poi, in base al tuo ragionamento, con quale atto cedi i diritti del tuo software alla FSF, se già glielo hai dato applicando applicando la GPL?nella testo della licenza GPL vi è un'intestazione la quale è l'unica cosa certa del software e in quell'intestazione c'è il nome e l'indirizzo della FSF, il resto sono solo chiacchere e illusionitutto sarebbe diverso se nella licenza GPL non ci fosse l'intestazione della FSF e che quest'ultima fosse solo un'associazione che accetta di difendere il programmatore pinco pallo se questo gli cede i dirittiin quest'ultimo caso io non avrei nulla da dire, ma non è così purtroppochi applica la GPL cede di fatto tutto a Stallman, rimanendo soltanto l'autore materiale dell'opera

            E il kernel linux lo dimostra. La fsf non può
            migrare senza il consenso di tutti gli
            sviluppatori alla
            gplv3



            e per la legge il software è già della
            fondazione

            di Stallman

            NO!

            Puoi linkare dove ciò sia scritto?
            L'hai letto almeno la pagina che linki all'inizio?

            E' un atto assolutamente volontario, non
            obbligatorio (e che, peraltro, non può alienare i
            diritti morali sul software
            prodotto)

            Mi sembra che tu ti diverta a fare della grande
            disinformazione, ma poi, alla prova dei fatti,
            quando ti viene richiesto un link
            sparisci...

            Complimentoniin tutto il thread ho pubblicato diversi indirizzi che penso dovrebbero bastare, anche se il nodo della questione è molto più semplice di quanto immaginate e non ha bisogno di prove e link per dimostrare che un software rilasciato sotto GPL è un software rilasciato dalla Free Software Foundation
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            ma davvero non riuscite a capire...?spiegaci
            la GPL è un contratto... capisci "CONTRATTO" è una licenza, ma se preferisci...
            tra
            la FSF e l'utente
            finaleno, tra chi detiene il copyright e l'utente finale
            vuoi che te lo ripeta altre 10 volte?puoi ripeterlo quante volte vuoi, ma ciò non lo renderà necessariamente vero
            e poi, in base al tuo ragionamento, con quale
            atto cedi i diritti del tuo software alla FSF, se
            già glielo hai dato applicando applicando la
            GPL?Semplicemente perché non è vero che applicando la gpl cedi i diritti alla FSF
            nella testo della licenza GPL vi è
            un'intestazione la quale è l'unica cosa certa del
            software e in quell'intestazione c'è il nome e
            l'indirizzo della FSFL'intestazione si riferisce alla licenza non al software licenziato, o mi stai dicendo che (se devo prendere l'intestazione e applicarlo sul software) tutti i software sotto gpl hanno il copyright che si riferisce all'anno 1989-91...perché come tu ben sai nel preambolo hoCopyright (C) 1989, 1991e allora? secondo te si riferisce al software? Come me lo spieghi?Sai che ovviamente la licenza non va appèlicata così e basta...Come va applicata? C'è scritto nella gpl stessa (ma tu l'avrai certamente letto)Appendix: How to Apply These Terms to Your New Programs If you develop a new program, and you want it to be of the greatestpossible use to the public, the best way to achieve this is to make itfree software which everyone can redistribute and change under these terms. To do so, attach the following notices to the program. It is safestto attach them to the start of each source file to most effectivelyconvey the exclusion of warranty; and each file should have at leastthe "copyright" line and a pointer to where the full notice is found.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            ma davvero non riuscite a capire...?

            spiegaci



            la GPL è un contratto... capisci "CONTRATTO"

            è una licenza, ma se preferisci...

            tra

            la FSF e l'utente

            finale

            no, tra chi detiene il copyright e l'utente finaleil copyright sul software è della FSF in quanto è l'unica entità che compare nel contratto di licenza con l'utente, altre voci di copyright fuori da quella licenza non avrebbero alcun valore in un processo, a parte per la paternità dell'opera
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            il copyright sul software è della FSF ok, allora spiegaci perché stallman non può autonomamente migrare il kernel alla versione 3 della gpl?Non lo sai spiegare?Taci allora se sei ignorante e smettila di trollare
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            il copyright sul software è della FSF in quanto è
            l'unica entità che compare nel contratto di
            licenza con l'utentecompare come ideatrice della licenza e con un copyright del 1991stai affermando questo?Che tutti i software sotto gpl sono c 1989-1991?Sicuro di quello che dici?
            altre voci di copyright
            fuori da quella licenza non avrebbero alcun
            valore in un processolo decidi tu dove inizia e finisce la licenza?Ripeto, hai letto quella della sun?
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            il copyright sul software è della FSF in quanto
            è

            l'unica entità che compare nel contratto di

            licenza con l'utente

            compare come ideatrice della licenza e con un
            copyright del
            1991il contratto è intestato e firmato dalla FSF, oltre al contratto non vedo nessuno, nessun torvalds, niente di niente, ergo il software mi è stato dato dalla FSFlascia perdere la data... la data si riferisce al contratto che è ideato, come sai, 16 anni fa'quello che conta è che se tu mi dai il tuo software sotto GPL, io lì leggerò il nome e la firma della FSF, tu per me non sarai nulla se non colui che ha fatto da tramite o al massimo colui che ha materialmente scritto il softwarequello che conta è la licenza, il contratto, laddove non ci sei tu ma la FSF di Stallman

            stai affermando questo?
            Che tutti i software sotto gpl sono c 1989-1991?

            Sicuro di quello che dici?è ragione, è diritto

            altre voci di copyright

            fuori da quella licenza non avrebbero alcun

            valore in un processo

            lo decidi tu dove inizia e finisce la licenza?
            Ripeto, hai letto quella della sun?la licenza GPL non è che un normale contratto tra le due parti: FSF e utente finalela GPL non un prodotto libero fornito da terzi, altrimenti avrebbero lasciato i puntini (nome...., cognome...) dove scrivere il nome dell'azienda/programmatore che vuole utilizzarla
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            il contratto è intestato e firmato dalla FSFLa licenza è stata creata dalla gpl
            oltre al contratto non vedo nessuno, nessun
            torvalds, niente di niente, ergo il software mi è
            stato dato dalla
            FSFil software ti è stato "dato" da chi lo ha distribuito che, visto la licenza può essere benissimo dot.netL'autore del software è linus torvalds e diverse centinaia di sviluppatori.
            lascia perdere la data... la data si riferisce al
            contratto che è ideato, come sai, 16 anni
            fa'Esattamente: la data si riferisce alla licenza rilasciata 16 anni fa, e il copyright si riferisce alla licenza rilasciata 16 anni fa (non mi verrai a dire che nella stessa stringa una volta si intende una cosa e un'altra volta l'opposto)
            quello che conta è che se tu mi dai il tuo
            software sotto GPL, io lì leggerò il nome e la
            firma della FSFSaprai che la gpl è una licenza creata dalla fsf
            e o al massimo colui
            che ha materialmente scritto il
            softwareche non è propriamente nulla...

            Sicuro di quello che dici?

            è ragione, è dirittociò sei sicuro che tutti i software gpl hanno copyright 1989-1991, va beh contento tu... ma non si era detto che si riferiva alla licenza?

            lo decidi tu dove inizia e finisce la licenza?

            Ripeto, hai letto quella della sun?

            la licenza GPL non è che un normale contratto tra
            le due parti: FSF e utente
            finale

            la GPL non un prodotto libero fornito da terzi,
            altrimenti avrebbero lasciato i puntini
            (nome...., cognome...) dove scrivere il nome
            dell'azienda/programmatore che vuole
            utilizzarlaRipeto: lo decidi tu dove inizia e finisce la licenza?Ripeto: l'hai letta la licenza gpl allegata ai sorgenti sun?Ripeto: puoi gentilmente spiegare, date le tue premesse, perché stallman non possa passare il kernel linux alla version 3 della gpl
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            il contratto è intestato e firmato dalla FSF

            La licenza è stata creata dalla gplsemmai dalla FSF...


            oltre al contratto non vedo nessuno, nessun

            torvalds, niente di niente, ergo il software mi
            è

            stato dato dalla

            FSF

            il software ti è stato "dato" da chi lo ha
            distribuito che, visto la licenza può essere
            benissimo
            dot.net
            L'autore del software è linus torvalds e diverse
            centinaia di
            sviluppatori.dove è scritto? in quale licenza o contratto io debba riconoscere qualche diritto a chi non si chiami FSF?portami un contratto di licenza GPL che riconosce l'esistenza di torvalds e del suo staff... quasi quasi dubito che esista torvalds, forse è solo un orogrammadi certo esiste la FSF con la quale ho visto stipulare contratti (li chiamano GPL) per utilizzare software...spesso sono programmatori a proporre i contratti della FSF... bah.. faranno anche da intermediari a tempo libero ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: dotnet

            - Scritto da:




            il contratto è intestato e firmato dalla FSF



            La licenza è stata creata dalla gpl

            semmai dalla FSF...concordo, almeno su questo

            L'autore del software è linus torvalds e diverse

            centinaia di

            sviluppatori.

            dove è scritto? in quale licenza o contratto io
            debba riconoscere qualche diritto a chi non si
            chiami
            FSF?Non so se ne sei a conoscenza ma tu sei autore di un testo a prescindere se riesci a dimostrare che tu lo hai scrittoSpero che queste cose ti siano note.Nel caso specifico invece, se era realmente di tuo interesse, è tutto documentato se vuoi cercare a uno a uno gli sviluppatori per stringergli la mano.

            quasi dubito che esista torvalds, forse è solo un
            orogrammail fatto che tu dubiti o non sai non è pertinente con ciò che è
            di certo esiste la FSF con la quale ho visto
            stipulare contratti sono licenze, create dalla fsf, in cui ti vengono forniti diritti che normalmente non haiRipeto: sai che il copyright nasce ben prima della licenza?Ripeto: lo decidi tu dove inizia e finisce la licenza?Ripeto: l'hai letta la licenza gpl allegata ai sorgenti sun?Ripeto: puoi gentilmente spiegare, date le tue premesse, perché stallman non possa passare il kernel linux alla version 3 della gplPiù non rispondi e più fai la figura da ciabbataio
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            Ripeto: sai che il copyright nasce ben prima
            della
            licenza?ripeto:intanto quello che è noto all'utente finale è solo la GPL, il resto l'utente non è dovuto a saperloripeto:nella GPL c'è intestazione della FSF
            Ripeto: lo decidi tu dove inizia e finisce la
            licenza?
            Ripeto: l'hai letta la licenza gpl allegata ai
            sorgenti
            sun?
            Ripeto: puoi gentilmente spiegare, date le tue
            premesse, perché stallman non possa passare il
            kernel linux alla version 3 della
            gplperchè un contratto è stipulato fra più particosì anche per la GPL bisogna mettere d'accordo le partiallo stesso modo telecom non può cambiare il contratto di fornitura del servizio come gli pare e piace senza il mio consenso, eppure nessuno mette in dubbio i contratti e le proprietà telecom

            Più non rispondi e più fai la figura da ciabbataiobye bye :'(
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Ripeto: sai che il copyright nasce ben prima

            della

            licenza?

            ripeto:intanto quello che è noto all'utente
            finale è solo la GPL, il resto l'utente non è
            dovuto a
            saperloe chi se ne frega non ce lo aggiungi?Se io ho scritto un testo io ne sono l'autore aldilà della licenza.Se tu me lo copi senza mia autorizzazione e io posso dimostrare quando l'ho scritto io ho tutti i diritti sul testo.
            ripeto:nella GPL c'è intestazione della FSFOvvio, chi ha creato la licenza (ricordiamo copyright 1989-1991 non mi dirai che si riferisce al software?)
            perchè un contratto è stipulato fra più partifra che parti?dov'è stato firmato questo contratto?Ripeto: sai che il copyright nasce ben prima della licenza?Ripeto: lo decidi tu dove inizia e finisce la licenza?Ripeto: l'hai letta la licenza gpl allegata ai sorgenti sun?Ripeto: puoi gentilmente spiegare, date le tue premesse, perché stallman non possa passare il kernel linux alla version 3 della gplPiù non rispondi e più fai la figura da ciabbataio
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            Ripeto: sai che il copyright nasce ben prima


            della


            licenza?



            ripeto:intanto quello che è noto all'utente

            finale è solo la GPL, il resto l'utente non è

            dovuto a

            saperlo


            e chi se ne frega non ce lo aggiungi?

            Se io ho scritto un testo io ne sono l'autore
            aldilà della
            licenza.il contratto di licenza ha valore legale, le tue parole necessitano di 1000 prove che alla fine non ti basteranno ugualmente in un tribunale

            Se tu me lo copi senza mia autorizzazione e io
            posso dimostrare quando l'ho scritto io ho tutti
            i diritti sul
            testo.
            intanto si va a causa e il coltello dalla parte del manico non ce l'hai certo tu



            ripeto:nella GPL c'è intestazione della FSF

            Ovvio, chi ha creato la licenza (ricordiamo
            copyright 1989-1991 non mi dirai che si riferisce
            al
            software?)la data corisponde gli anni in cui fu definito il contratto




            perchè un contratto è stipulato fra più parti
            fra che parti?
            dov'è stato firmato questo contratto?se non ha valore allora tizio può pure compilare e rivendere il kernel linuxla legge attribuisce il copyright alla nascita dell'opera, ma se non lo si rende noto al pubblico nessuno dovrà per forza rispettarlo


            Ripeto: sai che il copyright nasce ben prima
            della
            licenza?
            Ripeto: lo decidi tu dove inizia e finisce la
            licenza?
            Ripeto: l'hai letta la licenza gpl allegata ai
            sorgenti
            sun?
            Ripeto: puoi gentilmente spiegare, date le tue
            premesse, perché stallman non possa passare il
            kernel linux alla version 3 della
            gpl

            Più non rispondi e più fai la figura da ciabbataioti avrò risposto già 10 volte... forse ci muoviamo su thread diversi oppure sei pagliaccio
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            il contratto di licenza ha valore legale, le tue
            parole necessitano di 1000 prove non ti credere, basta una posta certificata e il documento firmato...niente di cheNel mondo informatico la pbblicazione su sourceforge è più che sufficiente
            intanto si va a causa e il coltello dalla parte
            del manico non ce l'hai certo
            tuassolutamente no e il fatto che in tanti anni ciò non sia mai successo ne è una prova significativa

            la data corisponde gli anni in cui fu definito il
            contrattoEsattamente: la data si riferisci algi anni in cui fu creata la licenza, l'intestazione (la data è li) si riferisce alla data e al responsabile della licenza non del software
            se non ha valore allora tizio può pure compilare
            e rivendere il kernel
            linuxe chi ha detto che non ha volore?Tu hai parlato di accordi fra fsf e terze parti...chi?

            la legge attribuisce il copyright alla nascita
            dell'opera, ma se non lo si rende noto al
            pubblico cosa estremamente facile
            ti avrò risposto già 10 volte... forse ci
            muoviamo su thread diversi oppure sei
            pagliacciono, non mi ha mai rispostonon hai letto la licenza sun (gpl)non mi hai detto per quale motivo se la fsf è... come dici tu? distributore (falso), intestatario (della licenza, come ideatore)... non può cambiare la licenza del kernel (suggerimento: forse non può perché solo gli autori possono farlo?)non hai spiegato cosa, tecnicamente, ad esempio nel caso della PA potrebbe fare di malevolo la fsfnon hai indicato dove torvalds si senta succube della gpl (se non indicando link dove critica la 11 bozza della gplv3...cosa che c'entra come i cavoli a merenda)Finché non risponderai a questo la tua credibilità rimane a 0 (sia da loggato che da anonimo)
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            il contratto di licenza ha valore legale, le tue

            parole necessitano di 1000 prove

            non ti credere, basta una posta certificata e il
            documento firmato...niente di
            che

            Nel mondo informatico la pbblicazione su
            sourceforge è più che
            sufficiente



            intanto si va a causa e il coltello dalla parte

            del manico non ce l'hai certo

            tu

            assolutamente no e il fatto che in tanti anni ciò
            non sia mai successo ne è una prova
            significativa




            la data corisponde gli anni in cui fu definito
            il

            contratto

            Esattamente: la data si riferisci algi anni in
            cui fu creata la licenza, l'intestazione (la data
            è li) si riferisce alla data e al responsabile
            della licenza non del
            software



            se non ha valore allora tizio può pure compilare

            e rivendere il kernel

            linux

            e chi ha detto che non ha volore?
            Tu hai parlato di accordi fra fsf e terze
            parti...chi?




            la legge attribuisce il copyright alla nascita

            dell'opera, ma se non lo si rende noto al

            pubblico

            cosa estremamente facile


            ti avrò risposto già 10 volte... forse ci

            muoviamo su thread diversi oppure sei

            pagliaccio

            no, non mi ha mai risposto

            non hai letto la licenza sun (gpl)

            non mi hai detto per quale motivo se la fsf è...
            come dici tu? distributore (falso), intestatario
            (della licenza, come ideatore)... non può
            cambiare la licenza del kernel (suggerimento:
            forse non può perché solo gli autori possono
            farlo?)non si può cambiare i termini di un contratto unilateralmente a prescindere che sia o meno la FSF il fornitore del software GPL

            non hai spiegato cosa, tecnicamente, ad esempio
            nel caso della PA potrebbe fare di malevolo la
            fsfla PA deve essere padrona del software, in quanto rappresenta il popolo italiano, con la GPL questo è impossibile, semmai è possibile il contrario

            non hai indicato dove torvalds si senta succube
            della gpl (se non indicando link dove critica la
            11 bozza della gplv3...cosa che c'entra come i
            cavoli a
            merenda)ho postato già diversi link in merito

            Finché non risponderai a questo la tua
            credibilità rimane a 0 (sia da loggato che da
            anonimo)in tutto il thread ho cercato di rispondere a turno a tutti quei quesiti esposti anche da altri... ma se molti di voi scrivono da anonimi non è colpa mia
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: dotnet

            - Scritto da:




            il contratto di licenza ha valore legale, le
            tue


            parole necessitano di 1000 prove



            non ti credere, basta una posta certificata e il

            documento firmato...niente di

            che



            Nel mondo informatico la pbblicazione su

            sourceforge è più che

            sufficiente






            intanto si va a causa e il coltello dalla
            parte


            del manico non ce l'hai certo


            tu



            assolutamente no e il fatto che in tanti anni
            ciò

            non sia mai successo ne è una prova

            significativa







            la data corisponde gli anni in cui fu definito

            il


            contratto



            Esattamente: la data si riferisci algi anni in

            cui fu creata la licenza, l'intestazione (la
            data

            è li) si riferisce alla data e al responsabile

            della licenza non del

            software






            se non ha valore allora tizio può pure
            compilare


            e rivendere il kernel


            linux



            e chi ha detto che non ha volore?

            Tu hai parlato di accordi fra fsf e terze

            parti...chi?







            la legge attribuisce il copyright alla nascita


            dell'opera, ma se non lo si rende noto al


            pubblico



            cosa estremamente facile




            ti avrò risposto già 10 volte... forse ci


            muoviamo su thread diversi oppure sei


            pagliaccio



            no, non mi ha mai risposto



            non hai letto la licenza sun (gpl)



            non mi hai detto per quale motivo se la fsf è...

            come dici tu? distributore (falso), intestatario

            (della licenza, come ideatore)... non può

            cambiare la licenza del kernel (suggerimento:

            forse non può perché solo gli autori possono

            farlo?)

            non si può cambiare i termini di un contratto
            unilateralmente a prescindere che sia o meno la
            FSF il fornitore del software
            GPL




            non hai spiegato cosa, tecnicamente, ad esempio

            nel caso della PA potrebbe fare di malevolo la

            fsf

            la PA deve essere padrona del software, in quanto
            rappresenta il popolo italiano, con la GPL questo
            è impossibile, semmai è possibile il
            contrario




            non hai indicato dove torvalds si senta succube

            della gpl (se non indicando link dove critica la

            11 bozza della gplv3...cosa che c'entra come i

            cavoli a

            merenda)

            ho postato già diversi link in merito




            Finché non risponderai a questo la tua

            credibilità rimane a 0 (sia da loggato che da

            anonimo)

            in tutto il thread ho cercato di rispondere a
            turno a tutti quei quesiti esposti anche da
            altri... ma se molti di voi scrivono da anonimi
            non è colpa
            mia...E che ci siano una decina di persone diverse che ti dicono che le tue risposte non valgono niente non ti porta a riflettere ?(Calzolaio)
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da: dotnet



            - Scritto da:






            il contratto di licenza ha valore legale, le

            tue



            parole necessitano di 1000 prove





            non ti credere, basta una posta certificata e
            il


            documento firmato...niente di


            che





            Nel mondo informatico la pbblicazione su


            sourceforge è più che


            sufficiente









            intanto si va a causa e il coltello dalla

            parte



            del manico non ce l'hai certo



            tu





            assolutamente no e il fatto che in tanti anni

            ciò


            non sia mai successo ne è una prova


            significativa










            la data corisponde gli anni in cui fu
            definito


            il



            contratto





            Esattamente: la data si riferisci algi anni in


            cui fu creata la licenza, l'intestazione (la

            data


            è li) si riferisce alla data e al responsabile


            della licenza non del


            software









            se non ha valore allora tizio può pure

            compilare



            e rivendere il kernel



            linux





            e chi ha detto che non ha volore?


            Tu hai parlato di accordi fra fsf e terze


            parti...chi?










            la legge attribuisce il copyright alla
            nascita



            dell'opera, ma se non lo si rende noto al



            pubblico





            cosa estremamente facile






            ti avrò risposto già 10 volte... forse ci



            muoviamo su thread diversi oppure sei



            pagliaccio





            no, non mi ha mai risposto





            non hai letto la licenza sun (gpl)





            non mi hai detto per quale motivo se la fsf
            è...


            come dici tu? distributore (falso),
            intestatario


            (della licenza, come ideatore)... non può


            cambiare la licenza del kernel (suggerimento:


            forse non può perché solo gli autori possono


            farlo?)



            non si può cambiare i termini di un contratto

            unilateralmente a prescindere che sia o meno la

            FSF il fornitore del software

            GPL







            non hai spiegato cosa, tecnicamente, ad
            esempio


            nel caso della PA potrebbe fare di malevolo la


            fsf



            la PA deve essere padrona del software, in
            quanto

            rappresenta il popolo italiano, con la GPL
            questo

            è impossibile, semmai è possibile il

            contrario







            non hai indicato dove torvalds si senta
            succube


            della gpl (se non indicando link dove critica
            la


            11 bozza della gplv3...cosa che c'entra come i


            cavoli a


            merenda)



            ho postato già diversi link in merito







            Finché non risponderai a questo la tua


            credibilità rimane a 0 (sia da loggato che da


            anonimo)



            in tutto il thread ho cercato di rispondere a

            turno a tutti quei quesiti esposti anche da

            altri... ma se molti di voi scrivono da anonimi

            non è colpa

            mia


            ...E che ci siano una decina di persone diverse
            che ti dicono che le tue risposte non valgono
            niente non ti porta a riflettere
            ?no, inoltre mi sembra ci siano alcune persone che la pensano in maniera simile alla mia e con le quali condivido molti loro concetti

            (Calzolaio)cos'è, la tua firma? Peccato manchi un emoticon a proposito ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            con le
            quali condivido molti loro
            concettine condividi anche l'ip se è per questo
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL


            con le

            quali condivido molti loro

            concetti

            ne condividi anche l'ip se è per questotu gli ip non li puoi proprio vedere, fidaticondivido parte del discorso sul ROI, non condivido per niente GPL = di Stallman (ovvio)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            non
            condivido per niente GPL = di Stallman
            (ovvio)e meno male, del resto basterebbe leggersi il file copying del kernelcosa che dot,net. essendo persona che si informa prima di parlare, avrà fatto sicuramenteah stessa cosa nel file della sun che gli ho ciesto 4000 volte di leggere ma lui non ha lettoNOTE! This copyright does *not* cover user programs that use kernelservices by normal system calls - this is merely considered normal useof the kernel, and does *not* fall under the heading of "derived work".Also note that the GPL below is copyrighted by the Free SoftwareFoundation, but the instance of code that it refers to (the Linuxkernel) is copyrighted by me and others who actually wrote it.Also note that the only valid version of the GPL as far as the kernelis concerned is _this_ particular version of the license (ie v2, notv2.2 or v3.x or whatever), unless explicitly otherwise stated.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            non

            condivido per niente GPL = di Stallman

            (ovvio)


            e meno male, del resto basterebbe leggersi il
            file copying del
            kernelInfatti ho letto e non ho dubbi che il (C) incluso sia relativo alla licenza stessa e non a ciò che è licenziato.Continua a non piacermi il resto però ;)
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            con le

            quali condivido molti loro

            concetti

            ne condividi anche l'ip se è per questoho involontariamente postato da anonimo due o tre volte per dimenticanza, ma non ho mai messo in dubbio che l'autore del messaggio fossi io, tant'è che lo hai facilmente notatomi dispiace per te, ma su questo thread ci sono parecchi post scritti da altri che con me condividono la viralità della GPLla verità assoluta non ce l'hai solo te
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            mi dispiace per te, ma su questo thread ci sono
            parecchi post scritti da altri che con me
            condividono la viralità della
            GPL
            la stupidagine che il software sotto gpl sia di stallman per fortuna l'hai detto sola tu.Che la gpl sia una licenza virale è un altro discorso, peraltro noto e non è detto che sia un male (ps lo share alike non è sicuramente prerogativa unica della gpl)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            con le

            quali condivido molti loro

            concetti
            ne condividi anche l'ip se è per questoCuriosita' da lamerozzo :$ : come lo sai ?
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL


            non mi hai detto per quale motivo se la fsf è...

            come dici tu? distributore (falso), intestatario

            (della licenza, come ideatore)... non può

            cambiare la licenza del kernel (suggerimento:

            forse non può perché solo gli autori possono

            farlo?)

            non si può cambiare i termini di un contratto
            unilateralmente a prescindere che sia o meno la
            FSF il fornitore del software
            GPLQuale contratto?Esiste un contratto fra la fsf e...? torvalds? gli sviluppatori?Dov elo si può leggere?Non è che semplicemente Torvlads e gli sviluppatori sono gli autori e la GPéL è semplicemente una licenza? Troppo difficile vero?
            la PA deve essere padrona del software, in quanto
            rappresenta il popolo italiano, con la GPL questo
            è impossibile, semmai è possibile il
            contrarioFalsoIl proprietario del software rimane l'autore ch è l'unico che può cambiare licenza.La fsf non può cambiare licenza.
            ho postato già diversi link in meritonon hai postato nessun link in cui torvalds affermasse di essere succube della gplv2, hai solo postato alcuni link in cui criticava la prima bozza della gplv3.Ne deduco che su questo tema non hai riferimenti ne argomenti
            in tutto il thread ho cercato di rispondere a
            turno a tutti quei quesiti esposti anche da
            altri... ma se molti di voi scrivono da anonimi
            non è colpa
            mianon hai risposto a nessuna delle obiezioni (né da loggato né da anonimo)
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:



            non mi hai detto per quale motivo se la fsf
            è...


            come dici tu? distributore (falso),
            intestatario


            (della licenza, come ideatore)... non può


            cambiare la licenza del kernel (suggerimento:


            forse non può perché solo gli autori possono


            farlo?)



            non si può cambiare i termini di un contratto

            unilateralmente a prescindere che sia o meno la

            FSF il fornitore del software

            GPL

            Quale contratto?
            Esiste un contratto fra la fsf e...? torvalds?
            gli
            sviluppatori?

            Dov elo si può leggere?

            Non è che semplicemente Torvlads e gli
            sviluppatori sono gli autori e la GPéL è
            semplicemente una licenza? Troppo difficile
            vero?e cos'è una licenza se non un contratto fra le parti? (FSF - utente finale)



            la PA deve essere padrona del software, in
            quanto

            rappresenta il popolo italiano, con la GPL
            questo

            è impossibile, semmai è possibile il

            contrario
            Falso
            Il proprietario del software rimane l'autore ch è
            l'unico che può cambiare
            licenza.

            La fsf non può cambiare licenza.



            ho postato già diversi link in merito

            non hai postato nessun link in cui torvalds
            affermasse di essere succube della gplv2, hai
            solo postato alcuni link in cui criticava la
            prima bozza della
            gplv3.non ho mai detto che torvalds ha affermato di essere succube, l'ho semplicemente dedotto liberamente con la mia testaè per caso vietato pensare?ecco un altro linkhttp://punto-informatico.it/p.aspx?id=1401600per me torvalds è succube

            Ne deduco che su questo tema non hai riferimenti
            ne
            argomenti



            in tutto il thread ho cercato di rispondere a

            turno a tutti quei quesiti esposti anche da

            altri... ma se molti di voi scrivono da anonimi

            non è colpa

            mia

            non hai risposto a nessuna delle obiezioni (né da
            loggato né da
            anonimo)buona notte (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: dotnet
            - Scritto da:



            non mi hai detto per quale motivo se la fsf

            è...



            come dici tu? distributore (falso),

            intestatario



            (della licenza, come ideatore)... non può



            cambiare la licenza del kernel
            (suggerimento:



            forse non può perché solo gli autori possono



            farlo?)





            non si può cambiare i termini di un contratto


            unilateralmente a prescindere che sia o meno
            la


            FSF il fornitore del software


            GPL



            Quale contratto?

            Esiste un contratto fra la fsf e...? torvalds?

            gli

            sviluppatori?



            Dov elo si può leggere?



            Non è che semplicemente Torvlads e gli

            sviluppatori sono gli autori e la GPéL è

            semplicemente una licenza? Troppo difficile

            vero?

            e cos'è una licenza se non un contratto fra le
            parti? (FSF - utente
            finale)No : Programmatore - utente finale, scusa ma quando vai dall'avvocato per un cambio di proprieta', la proprieta' si cambia tra te e l'avvocato o tra te e il compratore, con l'avvocato che ci mette solo il valore legale ?


            la PA deve essere padrona del software, in

            quanto


            rappresenta il popolo italiano, con la GPL

            questo


            è impossibile, semmai è possibile il


            contrario

            Falso

            Il proprietario del software rimane l'autore ch
            è

            l'unico che può cambiare

            licenza.



            La fsf non può cambiare licenza.






            ho postato già diversi link in merito



            non hai postato nessun link in cui torvalds

            affermasse di essere succube della gplv2, hai

            solo postato alcuni link in cui criticava la

            prima bozza della

            gplv3.

            non ho mai detto che torvalds ha affermato di
            essere succube, l'ho semplicemente dedotto
            liberamente con la mia
            testa

            è per caso vietato pensare?

            ecco un altro link
            http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1401600

            per me torvalds è succube




            Ne deduco che su questo tema non hai riferimenti

            ne

            argomenti






            in tutto il thread ho cercato di rispondere a


            turno a tutti quei quesiti esposti anche da


            altri... ma se molti di voi scrivono da
            anonimi


            non è colpa


            mia



            non hai risposto a nessuna delle obiezioni (né
            da

            loggato né da

            anonimo)

            buona notte (rotfl)
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            No : Programmatore - utente finale, scusa ma
            quando vai dall'avvocato per un cambio di
            proprieta', la proprieta' si cambia tra te e
            l'avvocato o tra te e il compratore, con
            l'avvocato che ci mette solo il valore legale
            ?a parte che gli avvocati non trattano cambi di proprietà, forse ti riferisci ai notai?in un rogito notarile, sebbene il notaio ponga la sua firma, include nel contratto i nominativi della parti, cosa che non succede con la GPL, che pertanto resta dubbia e particolarmente ambigua e subdola
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: dotnet

            include nel contratto i nominativi
            della parti, cosa che non succede con la GPL, cosa che succede se ti fossi preso la briga di leggere una licenza prima di parlare, vedi kernel
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL


            e cos'è una licenza se non un contratto fra le
            parti? (FSF - utente
            finale)
            quindi stai affermando che torvalds abbia firmato un contratto con la fsf?dove lo si può leggere?torvalds è un utente finale?no, perché ti ricordo si stava parlando del motivo per cui stallman non può cambiare la licenza del kernel e tu mi parli di contratti fra le parti...quali?la verità è che, come scritto nella licenza del kernel, gli autori sono torvalds e gli altri sviluppatori, la fsf è l'autore della licenza.Tutto qui
            non ho mai detto che torvalds ha affermato di
            essere succube, l'ho semplicemente dedotto
            liberamente con la mia
            testa

            è per caso vietato pensare?ah ecco, no non è vietato pensare...non è neanche vietato dire cazzate non corroborate da fatti se per questo



            non hai risposto a nessuna delle obiezioni (né
            da

            loggato né da

            anonimo)

            buona notte (rotfl)Continui a non rispondere.Letta almeno la licenza del kernel o continui a parlare sul nulla?Letta quella sun (gpl)?No eh? e allora perché i tuoi pensieri e ragionamenti non li basi su qualche fatto
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: dotnet

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:







            Ripeto: sai che il copyright nasce ben prima



            della



            licenza?





            ripeto:intanto quello che è noto all'utente


            finale è solo la GPL, il resto l'utente non è


            dovuto a


            saperlo





            e chi se ne frega non ce lo aggiungi?



            Se io ho scritto un testo io ne sono l'autore

            aldilà della

            licenza.

            il contratto di licenza ha valore legale, le tue
            parole necessitano di 1000 prove che alla fine
            non ti basteranno ugualmente in un
            tribunale




            Se tu me lo copi senza mia autorizzazione e io

            posso dimostrare quando l'ho scritto io ho tutti

            i diritti sul

            testo.



            intanto si va a causa e il coltello dalla parte
            del manico non ce l'hai certo
            tu







            ripeto:nella GPL c'è intestazione della FSF



            Ovvio, chi ha creato la licenza (ricordiamo

            copyright 1989-1991 non mi dirai che si
            riferisce

            al

            software?)

            la data corisponde gli anni in cui fu definito il
            contratto









            perchè un contratto è stipulato fra più parti

            fra che parti?

            dov'è stato firmato questo contratto?

            se non ha valore allora tizio può pure compilare
            e rivendere il kernel
            linux

            la legge attribuisce il copyright alla nascita
            dell'opera, ma se non lo si rende noto al
            pubblico nessuno dovrà per forza
            rispettarlo






            Ripeto: sai che il copyright nasce ben prima

            della

            licenza?

            Ripeto: lo decidi tu dove inizia e finisce la

            licenza?

            Ripeto: l'hai letta la licenza gpl allegata ai

            sorgenti

            sun?

            Ripeto: puoi gentilmente spiegare, date le tue

            premesse, perché stallman non possa passare il

            kernel linux alla version 3 della

            gpl



            Più non rispondi e più fai la figura da
            ciabbataio

            ti avrò risposto già 10 volte... Azz, dev'essermi sfuggito : mi metti il link con la risposta ?
            forse ci
            muoviamo su thread diversi oppure sei
            pagliaccioE' evidente che qui ci si muove insieme al mondo, mentre tu remi al contrario, non essendo in grado ne' di leggere un contratto ne di farti capire dagli altri.Saremo in 10 a scriverti che deliri...(Calzolaio)
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            E' evidente che qui ci si muove insieme al mondo,
            mentre tu remi al contrario, non essendo in grado
            ne' di leggere un contratto ne di farti capire
            dagli
            altri.

            Saremo in 10 a scriverti che deliri...
            (Calzolaio)e da quando le masse hanno avuto sempre ragione?e poi io non remo al contrario per piacere di essere controtendenza... semmai remo in un'altra direzione
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: dotnet

            e da quando le masse hanno avuto sempre ragione?

            e poi io non remo al contrario per piacere di
            essere controtendenza... semmai remo in un'altra
            direzioneAttento, si inizia a remare in un'altra direzione e si finisce con una diagnosi di disturbo paranoide.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: dotnet

            - Scritto da:




            il contratto è intestato e firmato dalla FSF



            La licenza è stata creata dalla gpl

            semmai dalla FSF...





            oltre al contratto non vedo nessuno, nessun


            torvalds, niente di niente, ergo il software
            mi

            è


            stato dato dalla


            FSF



            il software ti è stato "dato" da chi lo ha

            distribuito che, visto la licenza può essere

            benissimo

            dot.net

            L'autore del software è linus torvalds e diverse

            centinaia di

            sviluppatori.

            dove è scritto? in quale licenza o contratto io
            debba riconoscere qualche diritto a chi non si
            chiami
            FSF?Ti ha detto (solo 3 volte) leggiti la licenza Sun, sai leggere vero ???
            portami un contratto di licenza GPL che riconosce
            l'esistenza di torvalds e del suo staff... quasi
            quasi dubito che esista torvalds, forse è solo un
            orogramma

            di certo esiste la FSF con la quale ho visto
            stipulare contratti (li chiamano GPL) per
            utilizzare
            software...

            spesso sono programmatori a proporre i contratti
            della FSF... bah.. faranno anche da intermediari
            a tempo libero
            ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            Ti posto l'inizio del file COPYING che trovi nel kernel di linux che puoi scaricare qui:http://kernel.org/ NOTE! This copyright does *not* cover user programs that use kernel services by normal system calls - this is merely considered normal use of the kernel, and does *not* fall under the heading of "derived work". Also note that the GPL below is copyrighted by the Free Software Foundation, but the instance of code that it refers to (the Linux kernel) is copyrighted by me and others who actually wrote it. Also note that the only valid version of the GPL as far as the kernel is concerned is _this_ particular version of the license (ie v2, not v2.2 or v3.x or whatever), unless explicitly otherwise stated. Linus Torvalds---------------------------------------- GNU GENERAL PUBLIC LICENSE Version 2, June 1991 Copyright (C) 1989, 1991 Free Software Foundation, Inc. 59 Temple Place, Suite 330, Boston, MA 02111-1307 USA Everyone is permitted to copy and distribute verbatim copies of this license document, but changing it is not allowed. Preamble The licenses for most software are designed to take away yourSe proprio non sei ancora convinto che la FSF ha *solo* il copyright della licenza ma non del codice, ti conviene ricominciare da qui:http://it.wikipedia.org/wiki/Scuola_primaria
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            strano che dot.troll.net non abbia risposto a questo, oh ma che strano
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            ma davvero non riuscite a capire...?

            spiegaci



            la GPL è un contratto... capisci "CONTRATTO"

            è una licenza, ma se preferisci...

            tra

            la FSF e l'utente

            finale

            no, tra chi detiene il copyright e l'utente finale



            vuoi che te lo ripeta altre 10 volte?

            puoi ripeterlo quante volte vuoi, ma ciò non lo
            renderà necessariamente
            vero



            e poi, in base al tuo ragionamento, con quale

            atto cedi i diritti del tuo software alla FSF,
            se

            già glielo hai dato applicando applicando la

            GPL?

            Semplicemente perché non è vero che applicando la
            gpl cedi i diritti alla
            FSF


            nella testo della licenza GPL vi è

            un'intestazione la quale è l'unica cosa certa
            del

            software e in quell'intestazione c'è il nome e

            l'indirizzo della FSF

            L'intestazione si riferisce alla licenza non al
            software licenziato, o mi stai dicendo che (se
            devo prendere l'intestazione e applicarlo sul
            software) tutti i software sotto gpl hanno il
            copyright che si riferisce all'anno
            1989-91...

            perché come tu ben sai nel preambolo ho
            Copyright (C) 1989, 1991

            e allora? secondo te si riferisce al software?
            Come me lo
            spieghi?

            Sai che ovviamente la licenza non va appèlicata
            così e
            basta...

            Come va applicata? C'è scritto nella gpl stessa
            (ma tu l'avrai certamente
            letto)

            Appendix: How to Apply These Terms to Your New
            Programs

            If you develop a new program, and you want it
            to be of the
            greatest
            possible use to the public, the best way to
            achieve this is to make
            it
            free software which everyone can redistribute and
            change under these
            terms.

            To do so, attach the following notices to the
            program. It is
            safest
            to attach them to the start of each source file
            to most
            effectively
            convey the exclusion of warranty; and each file
            should have at
            least
            the "copyright" line and a pointer to where the
            full notice is
            found.

          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Linux è un software rilasciato da StallmanLinux è un software rilasciato da una marea di sviluppatori
            poichè se tizio mi da una copia del kernel Linux
            io lì leggerò la licenza che mi concede l'uso,
            tale licenza contiene la denominazione,
            l'indirizzo e il simbolo del copyright di una
            sola azienda e questa è la fondazione di
            stallmanContiene l'indicazione di chi ha redatto quella licenza e il copyright di quando la licenza è stata fatta (non mi dirai che 1989-1991 si riferisce al software)
            infine non sono dovuto a conoscere torvalds o
            chicchessia, infatti non ti deve interessare, finché rispetti la licenza.
            il mio interlocutore e licenziatario
            e la FSF,
            puntoInterlocutore di che?Che gli devi chiedere?Per qualunque dubbio sulla licenza, sì devi chiedere a loro.
            e per la legge
            sarà caio a vendere e non
            tizioPer la legge chi vende sarà chi vendeL'autore del software sarà l'autore del software.Parlare di chi rilascia (nel senso di distribuisce) è piuttosto inutile visto che lo può fare chiunque di noi.Parlare di chi rilascia (nel senso costruisce, creare, scrive) è invece essenziale.Ripeto, spiega pure, se le cose stanno come dici tu, per quale motivo stallman non può migrare il kernel alla version 3 della gpl
            è chiaro ora?Spero di sì, così la finisci di fare disinformazione
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            Linux è un software rilasciato da Stallman

            Linux è un software rilasciato da una marea di
            sviluppatorie chi lo dice? dove è scrittpio nella licenza (unico documento e contratto ufficiale del prodotto) leggo: FSF (Boston) non certo i nomi di torvalds e compagnia
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Linux è un software rilasciato da Stallman



            Linux è un software rilasciato da una marea di

            sviluppatori

            e chi lo dice? dove è scrittoè scritto al momento della sottomissione della patch. Molte di queste (se non la totalità) sono anche firmate elettronicamente
            io nella licenza (unico documento e contratto
            ufficiale del prodotto)come tu insegni il copyright nasce ben prima della licenza. (il copyright esiste anche su un software che non appone licenza, se tu sei in grado di dimostrare che sei tu l'autore)
            leggo: FSF (Boston)Bravo hai letto gli autori della licenzaRipeto: lo decidi tu dove inizia e finisce la licenza?Ripeto: l'hai letta la licenza gpl allegata ai sorgenti sun?Ripeto: puoi gentilmente spiegare, date le tue premesse, perché stallman non possa passare il kernel linux alla version 3 della gpl
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:






            Linux è un software rilasciato da Stallman





            Linux è un software rilasciato da una marea di


            sviluppatori



            e chi lo dice? dove è scritto

            è scritto al momento della sottomissione della
            patch. Molte di queste (se non la totalità) sono
            anche firmate
            elettronicamenteehcome puoi firmare un software in sorgente formato text?in ogni caso quello che conta è il contratto di licenza tra il fornitore (FSF) è l'utente finalenon mi risulta che nel contratto GPL figurino altri attori
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            eh

            come puoi firmare un software in sorgente formato
            text?se non lo sai siamo messi bene
            in ogni caso quello che conta è il contratto di
            licenza tra il fornitore (FSF) è l'utente
            finaleLa fsf non è il fornitore (qualunque cosa tu intenda con il termine)non è il proprietarionon è l'autorenon è il distributore (non necessariamente)è solo chi ha scritto la licenza
            non mi risulta che nel contratto GPL figurino
            altri
            attoriRipeto: sai che il copyright nasce ben prima della licenza?Ripeto: lo decidi tu dove inizia e finisce la licenza?Ripeto: l'hai letta la licenza gpl allegata ai sorgenti sun?Ripeto: puoi gentilmente spiegare, date le tue premesse, perché stallman non possa passare il kernel linux alla version 3 della gpl
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            eh



            come puoi firmare un software in sorgente
            formato

            text?

            se non lo sai siamo messi beneevidentemente non ti riferivi alla firma digitale, semmai a dei certificatisiamo messi davvero bene



            in ogni caso quello che conta è il contratto di

            licenza tra il fornitore (FSF) è l'utente

            finale

            La fsf non è il fornitore (qualunque cosa tu
            intenda con il
            termine)
            non è il proprietario
            non è l'autore
            non è il distributore (non necessariamente)

            è solo chi ha scritto la licenzapoteva fare a meno dell'intestazioneoh caspita... perde una vita a diffondere il verbo della condivisione e poi non riesce a fare a meno di imporre in calce il nome su 4 fogli di carta?


            non mi risulta che nel contratto GPL figurino

            altri

            attori

            Ripeto: sai che il copyright nasce ben prima
            della
            licenza?
            Ripeto: lo decidi tu dove inizia e finisce la
            licenza?
            Ripeto: l'hai letta la licenza gpl allegata ai
            sorgenti
            sun?
            Ripeto: puoi gentilmente spiegare, date le tue
            premesse, perché stallman non possa passare il
            kernel linux alla version 3 della
            gpl1) io compro un software sotto GPL (si può fare no?)2) mi viene presentata il contratto di licenza (GPL)3) non leggo di altri ottori e figure aventi chisà quali diritti4) realizzo che è la FSF a concedermi l'uso del software5) non ci sono altre condizioni contrattuali e/o limitazioni riconoscimenti sul prodotto6) per me il software è della FSF, non c'è altro da aggiungere
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            evidentementeevidentemente, se nopn lo sai non hai mai bazzicato dalle parti del kernel, ma neanche dalle parti della su ml.Facci un giro e ritorna, magari avrai anche le idee più chiare
            poteva fare a meno dell'intestazione

            oh caspita... perde una vita a diffondere il
            verbo della condivisione e poi non riesce a fare
            a meno di imporre in calce il nome su 4 fogli di
            carta?A parte che condivisione != ricoscimento di chi è l'autore, per cui non vedo il nesso fra la tua battuta e la logicain ogni caso credo sia doveroso da parte della fsf indicare chi e quando ha creato la licenza...
            1) io compro un software sotto GPL (si può fare
            no?)

            2) mi viene presentata il contratto di licenza
            (GPL)certo

            3) non leggo di altri ottori e figure aventi
            chisà quali
            dirittisbagli, l'autore esiste a prescindere dalla licenza e i suoi diritti nascono ben prima della licenza
            4) realizzo che è la FSF a concedermi l'uso del
            softwareSbagli perché non c'è scritto da nessuna parte. Se proprio vuoi la licenza, creata dalla fsf, ti autorizza a specifici usi del software a determinate condizioni
            6) per me il software è della FSF, non c'è altro
            da
            aggiungereE tu sbaglieresti.Aldilà che la licenzaprovi a pararsi il sedere su ipotetici danni se tu volessi, pur perdendo probabilmente, citare per danni (aka civile non penale) l'autore del software che in realtà era un keylogger dovresti citare l'autore e non la fsfRipeto: sai che il copyright nasce ben prima della licenza?Ripeto: lo decidi tu dove inizia e finisce la licenza?Ripeto: l'hai letta la licenza gpl allegata ai sorgenti sun?Ripeto: puoi gentilmente spiegare, date le tue premesse, perché stallman non possa passare il kernel linux alla version 3 della gplPiù non rispondi e più fai la figura da ciabbattaio
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            eh





            come puoi firmare un software in sorgente

            formato


            text?



            se non lo sai siamo messi bene

            evidentemente non ti riferivi alla firma
            digitale, semmai a dei
            certificati

            siamo messi davvero bene







            in ogni caso quello che conta è il contratto
            di


            licenza tra il fornitore (FSF) è l'utente


            finale



            La fsf non è il fornitore (qualunque cosa tu

            intenda con il

            termine)

            non è il proprietario

            non è l'autore

            non è il distributore (non necessariamente)



            è solo chi ha scritto la licenza

            poteva fare a meno dell'intestazione

            oh caspita... perde una vita a diffondere il
            verbo della condivisione e poi non riesce a fare
            a meno di imporre in calce il nome su 4 fogli di
            carta?





            non mi risulta che nel contratto GPL figurino


            altri


            attori



            Ripeto: sai che il copyright nasce ben prima

            della

            licenza?

            Ripeto: lo decidi tu dove inizia e finisce la

            licenza?

            Ripeto: l'hai letta la licenza gpl allegata ai

            sorgenti

            sun?

            Ripeto: puoi gentilmente spiegare, date le tue

            premesse, perché stallman non possa passare il

            kernel linux alla version 3 della

            gpl

            1) io compro un software sotto GPL (si può fare
            no?)

            2) mi viene presentata il contratto di licenza
            (GPL)

            3) non leggo di altri ottori e figure aventi
            chisà quali
            diritti

            4) realizzo che è la FSF a concedermi l'uso del
            software

            5) non ci sono altre condizioni contrattuali e/o
            limitazioni riconoscimenti sul
            prodotto

            6) per me il software è della FSF, non c'è altro
            da
            aggiungereC'e' da aggiungere che se arrivi a queste conclusioni non sai leggere.E perche' allora Stallman non passa il kernel sotto GPL 3 ?
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:






            eh







            come puoi firmare un software in sorgente


            formato



            text?





            se non lo sai siamo messi bene



            evidentemente non ti riferivi alla firma

            digitale, semmai a dei

            certificati



            siamo messi davvero bene











            in ogni caso quello che conta è il contratto

            di



            licenza tra il fornitore (FSF) è l'utente



            finale





            La fsf non è il fornitore (qualunque cosa tu


            intenda con il


            termine)


            non è il proprietario


            non è l'autore


            non è il distributore (non necessariamente)





            è solo chi ha scritto la licenza



            poteva fare a meno dell'intestazione



            oh caspita... perde una vita a diffondere il

            verbo della condivisione e poi non riesce a fare

            a meno di imporre in calce il nome su 4 fogli di

            carta?








            non mi risulta che nel contratto GPL
            figurino



            altri



            attori





            Ripeto: sai che il copyright nasce ben prima


            della


            licenza?


            Ripeto: lo decidi tu dove inizia e finisce la


            licenza?


            Ripeto: l'hai letta la licenza gpl allegata ai


            sorgenti


            sun?


            Ripeto: puoi gentilmente spiegare, date le tue


            premesse, perché stallman non possa passare il


            kernel linux alla version 3 della


            gpl



            1) io compro un software sotto GPL (si può fare

            no?)



            2) mi viene presentata il contratto di licenza

            (GPL)



            3) non leggo di altri ottori e figure aventi

            chisà quali

            diritti



            4) realizzo che è la FSF a concedermi l'uso del

            software



            5) non ci sono altre condizioni contrattuali e/o

            limitazioni riconoscimenti sul

            prodotto



            6) per me il software è della FSF, non c'è altro

            da

            aggiungere


            C'e' da aggiungere che se arrivi a queste
            conclusioni non sai
            leggere.

            E perche' allora Stallman non passa il kernel
            sotto GPL 3
            ?perchè un contratto comprende più parti e stallman, nonostante il contratto sia suo, non può decidere per tuttiin ogni caso non credo che sia nelle intenzioni attuali di stallman forzare il gioco, tuttavia bisogna riflettere sul potere mediatico e non solo che sta acquistando un uomo che finora non ha che massacrato lo sviluppo del software con le sue ideologie contagiose
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            perchè un contratto comprende più parti e
            stallman, nonostante il contratto sia suo, non
            può decidere per
            tuttiE che contratto è?dove è depositato?^chi sono le parti in causa?Dalla più semplice: stallman non può passare il kernel alla gplv3 perché solo gli autori possono farlo e lui non lo è
      • Anonimo scrive:
        Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
        Modificato dall' autore il 05 aprile 2007 11.45
        --------------------------------------------------Assolutamente d'accordo.Tra l'altro mica si parla di far produrre alle PA software da rilasciare sotto GPL. Si tratta di USARLI.Che il software appartenga alla FSF (è per la GPL non è sempre così!) oppure ad Apple o a Microsoft poco importa. Si tratta di utilizzare il software, non di svilupparlo.Il discorso fatto potrebbe essere fatto nel caso in cui si parli di sviluppatori. Ma nel caso di utenti finali non ha senso parlare di copyright.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
      - Scritto da: dotnet
      Il software libero, il cosiddetto freesoftware di
      cui si parla nell'articolo è licenziato sotto
      GPL1) La GPL è solo *una* delle licenze di software libero, ne esistono molte altre;2) Nell'articolo non viene mai menzionata la parola GPL
      il che vuol dire che l'utilizzo è limitato
      alle clausole del contratto*Tutti* i software, a parte quelli dichiarati esplicitamente di pubblico dominio dall'autore, prevedono una licenza. La convenzione di Ginevra prevede inoltre che tutti i software, in mancanza di una licenza dichiarata, siano coperti da varie norme che ne limitano l'utilizzo.Il software libero, rispetto a quello non libero garantisce delle fondamentali libertà all'utente:http://www.fsf.org/licensing/essays/free-sw.html
      di fatto intestato
      alla FSF di
      Stallman.La GPL è di copyright dalla FSF, ma questo non vuol dire che anche il software che usa questa licenza lo sia.
      In teoria, in una vertenza legale, la FSF
      potrebbe impugnare questo suo leggittimo diritto
      e far valere il copyright sul software,
      apparentmente della Pubblica
      Amministrazione.Falso.1) Se il software è copyright della PA o di qualsiasi altra azienda, la FSF non può proprio fare nulla;2) Se la PA (o qualsiasi altro autore) vuole assegnare il copyright alla FSF, avrà sempre e comunque i diritti del software libero elencati in:http://www.fsf.org/licensing/essays/free-sw.htmlAnche in questo caso non potrebbe negarli alla PA (ammesso che per qualche motivo voglia farlo).
      La FSF è oggi un enorme catalizzatore di software
      ispirato alle famose presunte liberta' di
      distribuire e modificare
      sorgenti.

      http://www.gnu.org/licenses/why-assign.it.html

      La Pubblica Amministrazione deve valutare questo
      aspetto ai fini del libero mercato, della
      concorrenza e della sua stessa libertà
      futura.Vero.
      Se si vuole considerare software alternativo alle
      classiche soluzioni commerciali (open o closed
      che siano), io non vedo nulla di scandaloso, ma
      occhio alla GPL. Questa è un virus contagioso
      peggio della propaganda
      sovietica.Non sai proprio nulla di quello che dici (e probabilmente uno meno moderato di me direbbe che sei un cacciavitaro programmatore Visual Basic).La GPL è nata per garantire le libertà del software libero e per garantire che nessuno possa negare questi diritti ad altri.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
        - Scritto da:
        - Scritto da: dotnet

        Il software libero, il cosiddetto freesoftware
        di

        cui si parla nell'articolo è licenziato sotto

        GPL

        1) La GPL è solo *una* delle licenze di software
        libero, ne esistono molte
        altre;
        2) Nell'articolo non viene mai menzionata la
        parola
        GPL


        il che vuol dire che l'utilizzo è limitato

        alle clausole del contratto

        *Tutti* i software, a parte quelli dichiarati
        esplicitamente di pubblico dominio dall'autore,
        prevedono una licenza. La convenzione di Ginevra
        prevede inoltre che tutti i software, in mancanza
        di una licenza dichiarata, siano coperti da varie
        norme che ne limitano
        l'utilizzo.

        Il software libero, rispetto a quello non libero
        garantisce delle fondamentali libertà
        all'utente:
        http://www.fsf.org/licensing/essays/free-sw.html


        di fatto intestato

        alla FSF di

        Stallman.

        La GPL è di copyright dalla FSF, ma questo non
        vuol dire che anche il software che usa questa
        licenza lo
        sia.


        In teoria, in una vertenza legale, la FSF

        potrebbe impugnare questo suo leggittimo diritto

        e far valere il copyright sul software,

        apparentmente della Pubblica

        Amministrazione.

        Falso.
        1) Se il software è copyright della PA o di
        qualsiasi altra azienda, la FSF non può proprio
        fare
        nulla;
        2) Se la PA (o qualsiasi altro autore) vuole
        assegnare il copyright alla FSF, avrà sempre e
        comunque i diritti del software libero elencati
        in:
        http://www.fsf.org/licensing/essays/free-sw.html
        Anche in questo caso non potrebbe negarli alla PA
        (ammesso che per qualche motivo voglia
        farlo).


        La FSF è oggi un enorme catalizzatore di
        software

        ispirato alle famose presunte liberta' di

        distribuire e modificare

        sorgenti.



        http://www.gnu.org/licenses/why-assign.it.html



        La Pubblica Amministrazione deve valutare questo

        aspetto ai fini del libero mercato, della

        concorrenza e della sua stessa libertà

        futura.

        Vero.


        Se si vuole considerare software alternativo
        alle

        classiche soluzioni commerciali (open o closed

        che siano), io non vedo nulla di scandaloso, ma

        occhio alla GPL. Questa è un virus contagioso

        peggio della propaganda

        sovietica.

        Non sai proprio nulla di quello che dici (e
        probabilmente uno meno moderato di me direbbe che
        sei un cacciavitaro programmatore Visual
        Basic).
        La GPL è nata per garantire le libertà del
        software libero e per garantire che nessuno possa
        negare questi diritti ad
        altri.oooooo ma la gente deve anche portare a casa lo stipendio!!! Ma chi razzo sei il solito intellettuale sbarbato e mantenuto? Solo buoni propositi ma all'atto pratico nulla di concreto.A chi cavolo vuoi che interessi la liberta' se poi non mi produce il sostentamento??? Ma ci diamo una sana svegliata????????
        • Anonimo scrive:
          Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

          oooooo ma la gente deve anche portare a casa lo
          stipendio!!! Ma chi razzo sei il solito
          intellettuale sbarbato e mantenuto? Solo buoni
          propositi ma all'atto pratico nulla di
          concreto.
          A chi cavolo vuoi che interessi la liberta' se
          poi non mi produce il sostentamento???

          Ma ci diamo una sana svegliata????????Non riempirti la bocca di cose che non comprendi.Io lavoro come consulente e mi occupo di realizzare progetti informatici di medie dimensioni.Posso solo dirti l'ultimo che ho realizzato: sono stato scelto per l'implemntazione di un router/firewall/controllore di banda/proxy: ho proposto un server Linux con iptables/ipp2p/wrr/squid, con cartteristiche che i concorrenti non avevano (che proponevano Cisco ASA). Il mio progetto costava meno della metà e personalmente ho guadagnato di più di quello che avrebbero guadagnato gli altri: il vantaggio è che ho usato un server "economico" che usa un software GPL, risparmiando sui costi.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
      - Scritto da: dotnet
      Se si vuole considerare software alternativo alle
      classiche soluzioni commerciali (open o closed
      che siano), io non vedo nulla di scandaloso, ma
      occhio alla GPL. Questa è un virus contagioso
      peggio della propaganda
      sovietica.Si vabbè ...........se non esistesse la GPL ....probabilmente non staresti qui a sparare cazzate lo sai che il 58% dei siti si basa su APACHE.......sai che apache e' GPL sai che solo il 30% è basato su M$sai che un MONOPOLIO ....non è molto differente dall'economia SOVIETICA ???IMHO la GPL è il massimo dello sviluppo ...chi fa i servizi Guadagna e collabora al miglioramento degli strumenti chi lavora guadagna e collabora con chi lavora
      • Anonimo scrive:
        Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
        - Scritto da:

        - Scritto da: dotnet


        Se si vuole considerare software alternativo
        alle

        classiche soluzioni commerciali (open o closed

        che siano), io non vedo nulla di scandaloso, ma

        occhio alla GPL. Questa è un virus contagioso

        peggio della propaganda

        sovietica.


        Si vabbè ...........

        se non esistesse la GPL ....

        probabilmente non staresti qui a sparare cazzate

        lo sai che il 58% dei siti si basa su
        APACHE.......

        sai che apache e' GPL PREGO???? L' APL l'hanno scritta per trollare??http://www.apache.org/licenses/vai a documentarti un po' che c'e' sempre tempo per scrivere cose intelligenti.
        sai che solo il 30% è basato su M$


        sai che un MONOPOLIO ....
        non è molto differente dall'economia SOVIETICA ???

        IMHO la GPL è il massimo dello sviluppo ...
        chi fa i servizi Guadagna e collabora al
        miglioramento degli strumenti


        chi lavora guadagna e collabora con chi lavora
        eddaje con microsoft?? MA CHI SE NE FREGA???Pretendo che il software open produca utili,chiaro?? Il resto e' aria fritta se non ci permette di lavorare e guadagnare!
        • Anonimo scrive:
          Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

          Pretendo che il software open produca
          utili,chiaro?? Il resto e' aria fritta se non ci
          permette di lavorare e
          guadagnare!lo fa lo fa... non ti preoccupare che elimina solo l'aspetto parassitario di vendere 1056000 volte lo stewso software...ma se sei capace, e immagino tu lo sia, l'utile lo hai...Poi guarda, puoi anche vendere il tuo gestionale vb sotto gpl se è quello che ti preoccupa
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            Pretendo che il software open produca

            utili,chiaro?? Il resto e' aria fritta se non ci

            permette di lavorare e

            guadagnare!


            lo fa lo fa... non ti preoccupare che elimina
            solo l'aspetto parassitario di vendere 1056000
            volte lo stewso
            software...

            ma se sei capace, e immagino tu lo sia, l'utile
            lo
            hai...

            Poi guarda, puoi anche vendere il tuo gestionale
            vb sotto gpl se è quello che ti
            preoccupavoglio vedere come puoi produrre un nuovo freesoftware di automazione ufficio (tipo open office) senza i soldini sottobanco di SUNil freesoftware può valere per cose spicciole, laddove alcuni si limitano ad osservare
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL


            voglio vedere come puoi produrre un nuovo
            freesoftware di automazione ufficio (tipo open
            office) senza i soldini sottobanco di
            SUNnello stesso modo in cui potresti produrre un software di automazione uffico closed
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:




            voglio vedere come puoi produrre un nuovo

            freesoftware di automazione ufficio (tipo open

            office) senza i soldini sottobanco di

            SUN

            nello stesso modo in cui potresti produrre un
            software di automazione uffico
            closedNon ti è chiaro che se X è il costo di produzione più il guadagno che vuoi ottenere su una software di automazione per ufficio, con la GPL lo devi rivendere a X, perchè ogni copia successiva è in teoria a costo 0 per l'utente, con altri modelli di licenza non free è X/N, dove N sono le licenze che vendi.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            voglio vedere come puoi produrre un nuovo


            freesoftware di automazione ufficio (tipo open


            office) senza i soldini sottobanco di


            SUN



            nello stesso modo in cui potresti produrre un

            software di automazione uffico

            closed

            Non ti è chiaro che se X è il costo di produzione
            più il guadagno che vuoi ottenere su una software
            di automazione per ufficio, con la GPL lo devi
            rivendere a X, perchè ogni copia successiva è in
            teoria a costo 0 per l'utente, con altri modelli
            di licenza non free è X/N, dove N sono le licenze
            che
            vendi.Bhe, certo, se non offri niente di piu' perche' dovrei prenderlo da te ? Tu vuoi fare il panettiere del software e pretendi che la gente tutti i giorni venga a comprarsi la pagnotta, ma pultroppo per te non funziona cosi' nel mondo open: e' necessario offrire qualcosa di interessante perche' la gente lo venga a prendere proprio da te, esattamente come fa RedHat.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            voglio vedere come puoi produrre un nuovo



            freesoftware di automazione ufficio (tipo
            open



            office) senza i soldini sottobanco di



            SUN





            nello stesso modo in cui potresti produrre un


            software di automazione uffico


            closed



            Non ti è chiaro che se X è il costo di
            produzione

            più il guadagno che vuoi ottenere su una
            software

            di automazione per ufficio, con la GPL lo devi

            rivendere a X, perchè ogni copia successiva è in

            teoria a costo 0 per l'utente, con altri modelli

            di licenza non free è X/N, dove N sono le
            licenze

            che

            vendi.

            Bhe, certo, se non offri niente di piu' perche'
            dovrei prenderlo da te ? Tu vuoi fare il
            panettiere del software e pretendi che la gente
            tutti i giorni venga a comprarsi la pagnotta, ma
            pultroppo per te non funziona cosi' nel mondo
            open: e' necessario offrire qualcosa di
            interessante perche' la gente lo venga a prendere
            proprio da te, esattamente come fa
            RedHat.Ma cosa c'entra con il discorso? Anche se offro un prodotto innovativo, se mi chiedi una suite per l'ufficio GPL devo rientrare di tutta la spesa con una sola copia!Quello di cui tu parli è l'assistenza, e non parlare di RedHat, fregata proprio dal fatto che basava tutto il suo business sull'assitenza, non potendo proteggere in nessun modo il software che produceva.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:


            - Scritto da:






            voglio vedere come puoi produrre un nuovo




            freesoftware di automazione ufficio (tipo

            open




            office) senza i soldini sottobanco di




            SUN







            nello stesso modo in cui potresti produrre
            un



            software di automazione uffico



            closed





            Non ti è chiaro che se X è il costo di

            produzione


            più il guadagno che vuoi ottenere su una

            software


            di automazione per ufficio, con la GPL lo devi


            rivendere a X, perchè ogni copia successiva è
            in


            teoria a costo 0 per l'utente, con altri
            modelli


            di licenza non free è X/N, dove N sono le

            licenze


            che


            vendi.



            Bhe, certo, se non offri niente di piu' perche'

            dovrei prenderlo da te ? Tu vuoi fare il

            panettiere del software e pretendi che la gente

            tutti i giorni venga a comprarsi la pagnotta, ma

            pultroppo per te non funziona cosi' nel mondo

            open: e' necessario offrire qualcosa di

            interessante perche' la gente lo venga a
            prendere

            proprio da te, esattamente come fa

            RedHat.

            Ma cosa c'entra con il discorso? Anche se offro
            un prodotto innovativo, se mi chiedi una suite
            per l'ufficio GPL devo rientrare di tutta la
            spesa con una sola
            copia!

            Quello di cui tu parli è l'assistenza, e non
            parlare di RedHat, fregata proprio dal fatto che
            basava tutto il suo business sull'assitenza, non
            potendo proteggere in nessun modo il software che
            produceva.La differenza è che puoi usare pezzi scritti da altri per esigenze simili alle tue, personalizzare il software per il cliente e vendere solo quel pezzo:in pratica hai lavorato X/N e guadagni per X/N. Se vuoi guadanare X lavorerai per altre N volte, tutto qua
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            - Scritto da:



            - Scritto da:








            voglio vedere come puoi produrre un
            nuovo





            freesoftware di automazione ufficio
            (tipo


            open





            office) senza i soldini sottobanco di





            SUN









            nello stesso modo in cui potresti produrre

            un




            software di automazione uffico




            closed







            Non ti è chiaro che se X è il costo di


            produzione



            più il guadagno che vuoi ottenere su una


            software



            di automazione per ufficio, con la GPL lo
            devi



            rivendere a X, perchè ogni copia successiva
            è

            in



            teoria a costo 0 per l'utente, con altri

            modelli



            di licenza non free è X/N, dove N sono le


            licenze



            che



            vendi.





            Bhe, certo, se non offri niente di piu'
            perche'


            dovrei prenderlo da te ? Tu vuoi fare il


            panettiere del software e pretendi che la
            gente


            tutti i giorni venga a comprarsi la pagnotta,
            ma


            pultroppo per te non funziona cosi' nel mondo


            open: e' necessario offrire qualcosa di


            interessante perche' la gente lo venga a

            prendere


            proprio da te, esattamente come fa


            RedHat.



            Ma cosa c'entra con il discorso? Anche se offro

            un prodotto innovativo, se mi chiedi una suite

            per l'ufficio GPL devo rientrare di tutta la

            spesa con una sola

            copia!



            Quello di cui tu parli è l'assistenza, e non

            parlare di RedHat, fregata proprio dal fatto che

            basava tutto il suo business sull'assitenza, non

            potendo proteggere in nessun modo il software
            che

            produceva.

            La differenza è che puoi usare pezzi scritti da
            altri per esigenze simili alle tue,
            personalizzare il software per il cliente e
            vendere solo quel
            pezzo:
            in pratica hai lavorato X/N e guadagni per X/N.
            Se vuoi guadanare X lavorerai per altre N volte,
            tutto
            quaAssolutamente no, questa è una tua supposizione che non ha nulla di concreto. Il riutilizzo di componenti e librerie software è una pratica che avviene dall'alba dell'informatica. Comunque, tanto per fare un esempio sui prezzi, il costo di una licenza di office è pari a quella di una decina di ore di lavoro di un informatico. Certo che in 10 ore di lavoro viene fuori una bella suite...
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Assolutamente no, questa è una tua supposizione
            che non ha nulla di concreto. Il riutilizzo di
            componenti e librerie software è una pratica che
            avviene dall'alba dell'informatica. Si, peccato che se vuoi sviluppare un software proprietario appoggiandoti a librerie proprietarie le devi pagare, ricaricando ovviamente sul cliente: la prima lezione dell'informatica è mai reinventare la ruota, se qualcuno l'ha già scritto prima di te con successo vedi se va bene per le tue esigenze, soprattutto se non devi pagare per riutilizzare il codice. Programmerai di meno, ma creerai qualcosa di utilizzabile dal resto della comunità, il che ti renderà difficile rivendere ulteriori modifiche che non apportino reali migliorie.
            Comunque,
            tanto per fare un esempio sui prezzi, il costo di
            una licenza di office è pari a quella di una
            decina di ore di lavoro di un informatico. Certo
            che in 10 ore di lavoro viene fuori una bella
            suite...Esempio perfettamente calzante: chi scrive open-office è pagato per il suo lavoro. Chi istalla open-office ad un azienda, può farsi pagare per il suo lavoro (se in azienda nessuno è in grado di farlo), e mettersi in tasca soldi puliti senza spedire gran parte della torta in USA.Chi integra librerie di open-office nel suo codice è costretto a rilasciare a sua volta il codice venduto sotto GPL, vendendo solo la personalizzazione ma risparmiando il tempo necessario a costruire da 0 le librerie.Un altro mercato rispetto al software proprietario, ma pur sempre di mercato si tratta, che ti piaccia o meno.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            Assolutamente no, questa è una tua supposizione

            che non ha nulla di concreto. Il riutilizzo di

            componenti e librerie software è una pratica che

            avviene dall'alba dell'informatica.

            Si, peccato che se vuoi sviluppare un software
            proprietario appoggiandoti a librerie
            proprietarie le devi pagare, ricaricando
            ovviamente sul cliente: la prima lezione
            dell'informatica è mai reinventare la ruota, se
            qualcuno l'ha già scritto prima di te con
            successo vedi se va bene per le tue esigenze,
            soprattutto se non devi pagare per riutilizzare
            il codice. Programmerai di meno, ma creerai
            qualcosa di utilizzabile dal resto della
            comunità, il che ti renderà difficile rivendere
            ulteriori modifiche che non apportino reali
            migliorie.


            Comunque,

            tanto per fare un esempio sui prezzi, il costo
            di

            una licenza di office è pari a quella di una

            decina di ore di lavoro di un informatico. Certo

            che in 10 ore di lavoro viene fuori una bella

            suite...

            Esempio perfettamente calzante: chi scrive
            open-office è pagato per il suo lavoro. Chi
            istalla open-office ad un azienda, può farsi
            pagare per il suo lavoro (se in azienda nessuno è
            in grado di farlo), e mettersi in tasca soldi
            puliti senza spedire gran parte della torta in
            USA.
            Chi integra librerie di open-office nel suo
            codice è costretto a rilasciare a sua volta il
            codice venduto sotto GPL, vendendo solo la
            personalizzazione ma risparmiando il tempo
            necessario a costruire da 0 le
            librerie.

            Un altro mercato rispetto al software
            proprietario, ma pur sempre di mercato si tratta,
            che ti piaccia o
            meno.Certo OO rappresenta l'unica soluzione di una suite per ufficio open,e probabilmente rimarra' anche la sola.Questo nel mondo open e' comunque monopolio.Il fatto che una licenza free ed open mi risolva diversi problemi brillantemente non e' detto che garantisca il meglio per tutto e dovunque.Uno standard non e' un applicativo,se vogliamo competizione e quindi mercato,non dobbiamo rendere un prodotto software con caratteristiche da standard (unicita' e riproducibilita' ovunque) bensi' la compatibilita' (come i formati dei files) deve esser tale.Non so se e' chiara la differenza importante.Esistono campi di applicabilita' validissimi ma non esiste una validita' a priori.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Certo OO rappresenta l'unica soluzione di
            una suite per ufficio open,e probabilmente
            rimarra' anche la sola.Qnon lo è non lo èche tu non conosca alternative non mi sorprende visto che hai sciorinato banalità e ignoranza in vari post
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            Certo OO rappresenta l'unica soluzione di

            una suite per ufficio open,e probabilmente

            rimarra' anche la sola.Q

            non lo è non lo è

            che tu non conosca alternative non mi sorprende
            visto che hai sciorinato banalità e ignoranza in
            vari
            postCerto anche nel commerciale esiste la suite Corel ma nei fatti come la mettiamo? Ti stai arrampicando sugli specchi.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            nei fatti come la mettiamo? nei fatti koffice è un'ottima suite ed è senz'altro proponibile in diverse situazioni come alternativa a openoffice.Abiword+gnumeric è particolarmente indicata per altre situazioni.Leggiti le varie migrazioni delle pa in giro per il mondo: non sempre openoffice è la suite usata...e poi...mi dice che attualmente c'è spazio per un business closed mentre quello open appiattirebbe le alternative... poi invece dici il contrario citando la diffusione di corel...mah, a me sembra che la tua aziendina non offrirebbe alle PA una suite di ufficio né closed né open... nel caso di quelle open almeno puoi ofrrire con semplicità adattamenti e personalizzazioni.Dal punto di vista della produzione software da 0 alle PA di certo non rifili una suite office...ma fornirai il gestionale per la banca dati anagrafi, ad esempio. E sta sicuro che in quel caso vieni pagato bene e non a licenza, per cui il rilasciarlo open è solo un dovere nei confronti di chi ti paga e se vuole modiffcare qualcosa non deve spendere miGliardi solo perché il codice sorgente lo hai solo tu
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            nei fatti come la mettiamo?

            nei fatti koffice è un'ottima suite ed è
            senz'altro proponibile in diverse situazioni come
            alternativa a
            openoffice.di pure teoricamente perche' nei fatti non la usa praticamente nessuno.L'alternativa che intendo io non e' questa.

            Abiword+gnumeric è particolarmente indicata per
            altre
            situazioni.come sopra.

            Leggiti le varie migrazioni delle pa in giro per
            il mondo: non sempre openoffice è la suite
            usata...beh da quanto mi risulta (come suite open) lo e'.


            e poi...mi dice che attualmente c'è spazio per un
            business closed mentre quello open appiattirebbe
            le alternative... poi invece dici il contrario
            citando la diffusione di
            corel...ma cosa vai a capire???

            mah, a me sembra che la tua aziendina non
            offrirebbe alle PA una suite di ufficio né closed
            né open... nel caso di quelle open almeno puoi
            ofrrire con semplicità adattamenti e
            personalizzazioni.

            Dal punto di vista della produzione software da 0
            alle PA di certo non rifili una suite office...ma
            fornirai il gestionale per la banca dati
            anagrafi, ad esempio. E sta sicuro che in quel
            caso vieni pagato bene e non a licenza, per cui
            il rilasciarlo open è solo un dovere nei
            confronti di chi ti paga e se vuole modiffcare
            qualcosa non deve spendere miGliardi solo perché
            il codice sorgente lo hai solo
            tuNo,no non ci siamo,zero.Io dico A e tu mi rispondi B,stiamo solo a perdere tempo.Fermiamoci qui.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            di pure teoricamente perche' nei fatti non la usa
            praticamente nessunoripeto, se tu non lo sai non vuol dire che ciò non sia vero...certo in percentuale koffice (visto che la puoi usare solo su gnu/linux) non avrà numeri enormi.Ma in termini assoluti ti posso assicurare che qualunque programma produrrai se li sognerà, quel numero di utenti,
            ma cosa vai a capire???Ecco, bravo spiegalo, perché dinora hai detto solo fregnacce
            Fermiamoci
            qui.Bravo, finché sei in tempo
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Certo OO rappresenta l'unica soluzione di
            una suite per ufficio open,e probabilmente
            rimarra' anche la sola.Questo nel mondo open e'
            comunque
            monopolio.Il software proprietario che risposte di ha dato in questo senso? MS-Office monopolio assoluto.Sai dovè la differenza? Se domani Google si mette a scrivere per OO sue librerie potrà entrare immediatamente nel mercato dato che partirà direttamente dall'attuale codice di OO. D'altro canto Adobe potrà utilizzare tutte le modifiche di Google per rivendere il suo OO. La gara tra i due sarebbe solo sul terreno dell'assistenza, il che lascia la porta aperta a chiunque venda lavoro, e non software.
            Il fatto che una licenza free ed open mi risolva
            diversi problemi brillantemente non e' detto che
            garantisca il meglio per tutto e dovunque.Uno
            standard non e' un applicativo,se vogliamo
            competizione e quindi mercato,non dobbiamo
            rendere un prodotto software con caratteristiche
            da standard (unicita' e riproducibilita' ovunque)
            bensi' la compatibilita' (come i formati dei
            files) deve esser tale.Non so se e' chiara la
            differenzaCerto che la differenza è chiara: MS è stata costretta a calare la cresta, aprendo i suoi standard, proprio grazie a OO.La cosa bella è che OO non può di fatto creare uno standard chiuso anche se avesse il 100% del mercato in quanto la GPL lo impedisce, garantendo ad eventuali competitor ampio spazio.
            importante.
            Esistono campi di applicabilita' validissimi ma
            non esiste una validita' a
            priori.Su questo possiamo discuterne, ma fammi esempi concreti in cui la GPL non è valida piuttosto che bocciarla su tutta la linea allora ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            Certo OO rappresenta l'unica soluzione di

            una suite per ufficio open,e probabilmente

            rimarra' anche la sola.Questo nel mondo open e'

            comunque

            monopolio.

            Il software proprietario che risposte di ha dato
            in questo senso? MS-Office monopolio
            assoluto.Riusciamo per una volta a parte dei difetti del software libero senza forzare paragoni inutili?Io non ho mai detto che il monopolio MS sia un bene,quindi non attacco la filosofia open per difendere qualcuno ma semplicemente vorrei avere risposte concrete che ad oggi NON sono ancora state fornite.

            Sai dovè la differenza? Se domani Google si mette
            a scrivere per OO sue librerie potrà entrare
            immediatamente nel mercato dato che partirà
            direttamente dall'attuale codice di OO.Chi ha detto che questo non e' una cosa positiva? Ma giustifica comunque l'uso della GPL con tutte le problematiche che si porta dietro??Poi la smettiamo di fare quadrato come se una licenza che in effetti ha dei vantaggi indiscutibili in certi campi lo debba essere per forza in assoluto? La GPL nelle applicazioni (che non sono standard e non lo dovranno mai essere) crea monopolio.Discorso diverso invece sono i formati dei file e tutto cio' che concerne l'interoperatibilita'.Quindi dire che la GPL e' buona dovunque perche' lo e' a priori e' dire una grossissima fesseria da chi il mercato non lo conosce o lo rifiuta esattamente come Stallman.


            D'altro canto Adobe potrà utilizzare tutte le
            modifiche di Google per rivendere il suo OO.quante versioni ne produciamo 255? Che senso ha? E' questo il fine di una licenza libera? Per piacere. La
            gara tra i due sarebbe solo sul terreno
            dell'assistenza, il che lascia la porta aperta a
            chiunque venda lavoro, e non
            software.certo finche' non arriva il piu' grosso con quote di mercato superiori capace di fare prezzi inferiori che butta fuori mercato tutti =
            monopolio.Tu ti fermi alla fase della coesistenza come limite superiore,cosa che il mercato non contempla,anzi semmai tenderebbe sempre al monopolio, e questi aspetti della GPL lo favoriscono.


            Il fatto che una licenza free ed open mi risolva

            diversi problemi brillantemente non e' detto
            che


            garantisca il meglio per tutto e dovunque.Uno

            standard non e' un applicativo,se vogliamo

            competizione e quindi mercato,non dobbiamo

            rendere un prodotto software con caratteristiche

            da standard (unicita' e riproducibilita'
            ovunque)

            bensi' la compatibilita' (come i formati dei

            files) deve esser tale.Non so se e' chiara la

            differenza

            Certo che la differenza è chiara: MS è stata
            costretta a calare la cresta, aprendo i suoi
            standard, proprio grazie a
            OO.Ancora.Non me ne sbatte nulla di MS.Stiamo parlando d'altro.Se il tuo fine e' quello di far digerire cose poco ortodosse infilandoci lo spauracchio MS quantomeno ne hai capito poco.Siamo gia' qualche passo oltre.

            La cosa bella è che OO non può di fatto creare
            uno standard chiuso anche se avesse il 100% del
            mercato in quanto la GPL lo impedisce, garantendo
            ad eventuali competitor ampio
            spazio.Non importa standard chiuso o aperto se sempre di standard si tratta.L'applicazione non deve essere uno standard ne' chiuso ne' aperto perche' lo standard crea monopolio,chiaro ora?


            importante.

            Esistono campi di applicabilita' validissimi ma

            non esiste una validita' a

            priori.

            Su questo possiamo discuterne, ma fammi esempi
            concreti in cui la GPL non è valida piuttosto che
            bocciarla su tutta la linea allora
            ;)Ottimo.Come detto sopra la GPL e' una licenza che garantisce la neutralita' di un lavoro.L'errore di fondo e' che come non deve esistere l'applicabilita' del commerciale dovunque,cosi' non ci deve essere per la GPL,poiche' non tutto quello che licenzio e' identico non e' tutto costruito con lo stesso scopo.esempio: TCP/IP e' uno standard di comunicazione.Non ha senso che venga brevettato e chiuso perche' e' a vantaggio di tutti e mantiene l'interoperatibilita' di tutte le piattaforme,ha senso mantenerlo neutrale e standard (unico e riproducibile ovunque).L'applicativo che ci gira sopra,perche' deve essere coperto da GPL? Come applicativo non presenta delle caratteristiche per divenire uno standard se non in alcuni aspetti locali (interoperatibilita') che non coinvolgono tutto indistintamente.Peccato che nessuno a partire da FSF distingua cio' partendo dal presupposto che indifferentemente tutto il software deve essere libero.Questa posizione e' abbastanza grave,al pari dell'atteggiamento di microsoft.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Riusciamo per una volta a parte dei difetti del
            software libero senza forzare paragoni
            inutili?
            Io non ho mai detto che il monopolio MS sia un
            bene,quindi non attacco la filosofia open per
            difendere qualcuno ma semplicemente vorrei avere
            risposte concrete che ad oggi NON sono ancora
            state
            fornite.Il paragone non è inutile: se mi dici che la GPL non ti piace e che l'EULA è peggio perchè non la scrivi tu una licenza? Tra l'altro esistono miliardi di licenze, saresti solo uno dei tanti

            Sai dovè la differenza? Se domani Google si
            mette

            a scrivere per OO sue librerie potrà entrare

            immediatamente nel mercato dato che partirà

            direttamente dall'attuale codice di OO.

            Chi ha detto che questo non e' una cosa positiva?
            Ma giustifica comunque l'uso della GPL con tutte
            le problematiche che si porta
            dietro??Parliamo delle problematiche della GPL allora: mi dici quali sono? Ti dico l'obbiezione più comune: non consente di fare business Falso, ci sono programmatori pagati, installatori pagati, fornitori di servizi pagati sul mercato, e nessuno di loro si lamenta. Sono solo quelli che lavorano col software proprietario a lamentarsi della GPL (motivo per cui nascono i paragoni che tanto ti infastidiscono).
            Poi la smettiamo di fare quadrato come se una
            licenza che in effetti ha dei vantaggi
            indiscutibili in certi campi lo debba essere per
            forza in assoluto? La GPL nelle applicazioni (che
            non sono standard e non lo dovranno mai essere)
            crea monopolio.Sarà, ma dallo stresso codice del kernel di linux, distribuito sotto la licenza GPL, mi pare sia nato il problema opposto: troppe distribuzioni se mai
            Discorso diverso invece sono i
            formati dei file e tutto cio' che concerne
            l'interoperatibilita'.
            Quindi dire che la GPL e' buona dovunque perche'
            lo e' a priori e' dire una grossissima fesseria
            da chi il mercato non lo conosce o lo rifiuta
            esattamente come
            Stallman.Che Stallman sia considerato un estremista anche da chi inneggia alla GPL è risaputo, ma ha l'indubbio merito di aver creato una licenza che tu stesso riconosci come valida in tantissimi campi.

            D'altro canto Adobe potrà utilizzare tutte le

            modifiche di Google per rivendere il suo OO.

            quante versioni ne produciamo 255? Che senso ha?Mi spieghi allora qual'è il tuo problema? 255 versioni o una sola (monopolio)?
            E' questo il fine di una licenza libera? Per
            piacere.Si, il fine è proprio questo, impedire a chiunque di "barricarsi" dietro il compilato, persino a chi a scritto la GPL: ricordiamo infatti che ormai Stallman conta meno di Towards nella comunità.
            La

            gara tra i due sarebbe solo sul terreno

            dell'assistenza, il che lascia la porta aperta a

            chiunque venda lavoro, e non

            software.

            certo finche' non arriva il piu' grosso con quote
            di mercato superiori capace di fare prezzi
            inferiori che butta fuori mercato tutti =

            monopolio.Ripeto, mi pare che con linux non è successo, anzi il contrario.
            Tu ti fermi alla fase della coesistenza come
            limite superiore,cosa che il mercato non
            contempla,anzi semmai tenderebbe sempre al
            monopolio, e questi aspetti della GPL lo
            favoriscono.Ripeto, gli esempi indicano altro.
            Ancora.Non me ne sbatte nulla di MS.Stiamo
            parlando d'altro.Se il tuo fine e' quello di far
            digerire cose poco ortodosse infilandoci lo
            spauracchio MS quantomeno ne hai capito
            poco.Siamo gia' qualche passo
            oltre.Ma allora vuoi parlare di filosofia invece che di software? :) Quali altri esempi mi dai? Il modello IBM? Hai mai lavorato su un AS400? Fallo, poi me lo racconti, siamo pure al di sotto di MS come usabilità e compatibilità.Qual'è questa tua famosa idea "ortodossa" di licenza?



            La cosa bella è che OO non può di fatto creare

            uno standard chiuso anche se avesse il 100% del

            mercato in quanto la GPL lo impedisce,
            garantendo

            ad eventuali competitor ampio

            spazio.

            Non importa standard chiuso o aperto se sempre di
            standard si tratta.L'applicazione non deve essere
            uno standard ne' chiuso ne' aperto perche' lo
            standard crea monopolio,chiaro
            ora?...e come speri di fermare lo standard nei programmi? Chiudendo il codice? Fammi capire cosa proponi allora.




            importante.


            Esistono campi di applicabilita' validissimi
            ma


            non esiste una validita' a


            priori.



            Su questo possiamo discuterne, ma fammi esempi

            concreti in cui la GPL non è valida piuttosto
            che

            bocciarla su tutta la linea allora

            ;)

            Ottimo.Come detto sopra la GPL e' una licenza che
            garantisce la neutralita' di un lavoro.L'errore
            di fondo e' che come non deve esistere
            l'applicabilità del commerciale dovunque,cosi'
            non ci deve essere per la GPL,poiché non tutto
            quello che licenzio e' identico non e' tutto
            costruito con lo stesso
            scopo.
            esempio: TCP/IP e' uno standard di
            comunicazione.Non ha senso che venga brevettato e
            chiuso perché e' a vantaggio di tutti e mantiene
            l'interoperatibilita' di tutte le piattaforme,ha
            senso mantenerlo neutrale e standard (unico e
            riproducibile ovunque).Almeno su questo siamo daccordo, ma mettici pure pdf, doc e simili fra gli standard che dovrebbero rimanere aperti
            L'applicativo che ci gira
            sopra,perche' deve essere coperto da GPL? Come
            applicativo non presenta delle caratteristiche
            per divenire uno standard se non in alcuni
            aspetti locali (interoperatibilita') che non
            coinvolgono tutto
            indistintamente.E cosa dovrebbe essere allora? EULA? PIPPOLA? Spiegati.
            Peccato che nessuno a partire da FSF distingua
            cio' partendo dal presupposto che
            indifferentemente tutto il software deve essere
            libero.Questa posizione e' abbastanza grave,al
            pari dell'atteggiamento di
            microsoft.Qui sono punti di vista: francamente se non mi proponi un'alternativa valida tra GLP e EULA preferisco la GPL.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            Comunque, tanto per fare un esempio sui


            prezzi, il costo di una licenza di office


            è pari a quella di una decina di ore di


            lavoro di un informatico. Certo che in


            10 ore di lavoro viene fuori una bella


            suite...

            Esempio perfettamente calzante: chi scrive

            open-office è pagato per il suo lavoro. Chi

            istalla open-office ad un azienda, può farsi

            pagare per il suo lavoro (se in azienda

            nessuno è in grado di farlo), e mettersi in

            tasca soldi puliti senza spedire gran parte

            della torta in USA.

            Chi integra librerie di open-office nel suo

            codice è costretto a rilasciare a sua volta

            il codice venduto sotto GPL, vendendo solo

            la personalizzazione ma risparmiando il

            tempo necessario a costruire da 0 le

            librerie.

            Un altro mercato rispetto al software

            proprietario, ma pur sempre di mercato

            si tratta, che ti piaccia o meno.
            Certo OO rappresenta l'unica soluzione
            di una suite per ufficio open,e probabilmente
            rimarra' anche la sola.http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_office_suites
            Questo nel mondo open e' comunque monopolio.Come puoi vedere dal link, non sai quello che stai dicendo, se vuoi parlare di queste cose sara' meglio che ti informi un po' onde evitare di continuare a fare le pessime figure per le quali ti stanno malrispondendo tutti.
            Il fatto che una licenza free ed open mi
            risolva diversi problemi brillantemente
            non e' detto che garantisca il meglio per
            tutto e dovunque. Uno standard non e' un
            applicativo, se vogliamo competizione e
            quindi mercato,non dobbiamo rendere un
            prodotto software con caratteristiche
            da standard (unicita' e riproducibilita'
            ovunque) bensi' la compatibilita' (come i
            formati dei files) deve esser tale.
            Non so se e' chiara la differenza
            importante.E' a te che non e' chiara, come hai ben dimostrato.
            Esistono campi di applicabilita' validissimi
            ma non esiste una validita' a priori.Ma va ????La GPL non e' la verita' di Dio in terra ??? Non la puoi usare per la ricetta della pasta ??Non risolve il problema della fame del mondo e dell'AIDS ????E te chissa' che credevi... Da come ne hai parlato fino adesso sembrava che al solo recitarla davanti a un Pc ti uscivano tutti i sorgenti dalla stampante (rotfl)Hai scomperto l'acqua fresca: complimenti ! Corri subito a brevettarla cosi' almeno per un po' non tedierai il forum.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Comunque, tanto per fare un esempio sui



            prezzi, il costo di una licenza di office



            è pari a quella di una decina di ore di



            lavoro di un informatico. Certo che in



            10 ore di lavoro viene fuori una bella



            suite...



            Esempio perfettamente calzante: chi scrive


            open-office è pagato per il suo lavoro. Chi


            istalla open-office ad un azienda, può farsi


            pagare per il suo lavoro (se in azienda


            nessuno è in grado di farlo), e mettersi in


            tasca soldi puliti senza spedire gran parte


            della torta in USA.


            Chi integra librerie di open-office nel suo


            codice è costretto a rilasciare a sua volta


            il codice venduto sotto GPL, vendendo solo


            la personalizzazione ma risparmiando il


            tempo necessario a costruire da 0 le


            librerie.



            Un altro mercato rispetto al software


            proprietario, ma pur sempre di mercato


            si tratta, che ti piaccia o meno.


            Certo OO rappresenta l'unica soluzione

            di una suite per ufficio open,e probabilmente

            rimarra' anche la sola.

            http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_office_suites


            Questo nel mondo open e' comunque monopolio.

            Come puoi vedere dal link, non sai quello che
            stai dicendo, se vuoi parlare di queste cose
            sara' meglio che ti informi un po' onde evitare
            di continuare a fare le pessime figure per le
            quali ti stanno malrispondendo
            tutti.


            Il fatto che una licenza free ed open mi

            risolva diversi problemi brillantemente

            non e' detto che garantisca il meglio per

            tutto e dovunque. Uno standard non e' un

            applicativo, se vogliamo competizione e

            quindi mercato,non dobbiamo rendere un

            prodotto software con caratteristiche

            da standard (unicita' e riproducibilita'

            ovunque) bensi' la compatibilita' (come i

            formati dei files) deve esser tale.

            Non so se e' chiara la differenza

            importante.

            E' a te che non e' chiara, come hai ben
            dimostrato.


            Esistono campi di applicabilita' validissimi

            ma non esiste una validita' a priori.

            Ma va ????

            La GPL non e' la verita' di Dio in terra ???
            Non la puoi usare per la ricetta della pasta ??
            Non risolve il problema della fame del mondo e
            dell'AIDS
            ????

            E te chissa' che credevi... Da come ne hai
            parlato fino adesso sembrava che al solo
            recitarla davanti a un Pc ti uscivano tutti i
            sorgenti dalla stampante
            (rotfl)

            Hai scomperto l'acqua fresca: complimenti !
            Corri subito a brevettarla cosi' almeno per un
            po' non tedierai il
            forum.Mah dimostri proprio di essere sempliciotto e di non sforzarti a capire quello che trovi oltre il tuo naso.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:


            - Scritto da:






            Comunque, tanto per fare un esempio sui




            prezzi, il costo di una licenza di office




            è pari a quella di una decina di ore di




            lavoro di un informatico. Certo che in




            10 ore di lavoro viene fuori una bella




            suite...





            Esempio perfettamente calzante: chi scrive



            open-office è pagato per il suo lavoro. Chi



            istalla open-office ad un azienda, può farsi



            pagare per il suo lavoro (se in azienda



            nessuno è in grado di farlo), e mettersi in



            tasca soldi puliti senza spedire gran parte



            della torta in USA.



            Chi integra librerie di open-office nel suo



            codice è costretto a rilasciare a sua volta



            il codice venduto sotto GPL, vendendo solo



            la personalizzazione ma risparmiando il



            tempo necessario a costruire da 0 le



            librerie.





            Un altro mercato rispetto al software



            proprietario, ma pur sempre di mercato



            si tratta, che ti piaccia o meno.




            Certo OO rappresenta l'unica soluzione


            di una suite per ufficio open,e probabilmente


            rimarra' anche la sola.




            http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_office_suites




            Questo nel mondo open e' comunque monopolio.



            Come puoi vedere dal link, non sai quello che

            stai dicendo, se vuoi parlare di queste cose

            sara' meglio che ti informi un po' onde evitare

            di continuare a fare le pessime figure per le

            quali ti stanno malrispondendo

            tutti.




            Il fatto che una licenza free ed open mi


            risolva diversi problemi brillantemente


            non e' detto che garantisca il meglio per


            tutto e dovunque. Uno standard non e' un


            applicativo, se vogliamo competizione e


            quindi mercato,non dobbiamo rendere un


            prodotto software con caratteristiche


            da standard (unicita' e riproducibilita'


            ovunque) bensi' la compatibilita' (come i


            formati dei files) deve esser tale.


            Non so se e' chiara la differenza


            importante.



            E' a te che non e' chiara, come hai ben

            dimostrato.




            Esistono campi di applicabilita' validissimi


            ma non esiste una validita' a priori.



            Ma va ????



            La GPL non e' la verita' di Dio in terra ???

            Non la puoi usare per la ricetta della pasta ??

            Non risolve il problema della fame del mondo e

            dell'AIDS

            ????



            E te chissa' che credevi... Da come ne hai

            parlato fino adesso sembrava che al solo

            recitarla davanti a un Pc ti uscivano tutti i

            sorgenti dalla stampante

            (rotfl)



            Hai scomperto l'acqua fresca: complimenti !

            Corri subito a brevettarla cosi' almeno per un

            po' non tedierai il

            forum.

            Mah dimostri proprio di essere sempliciotto e di
            non sforzarti a capire quello che trovi oltre il
            tuo
            naso.Mi sono adeguato al tuo livello ed ha funzionato !!!!In effetti negli altri post rispondi fischi per fiaschi, vedo che a parlare il tuo linguaccio capisci...
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            - Scritto da:



            - Scritto da:








            Comunque, tanto per fare un esempio sui





            prezzi, il costo di una licenza di
            office






            è pari a quella di una decina di ore di





            lavoro di un informatico. Certo che in





            10 ore di lavoro viene fuori una bella





            suite...







            Esempio perfettamente calzante: chi scrive




            open-office è pagato per il suo lavoro.
            Chi




            istalla open-office ad un azienda, può
            farsi




            pagare per il suo lavoro (se in azienda




            nessuno è in grado di farlo), e mettersi
            in





            tasca soldi puliti senza spedire gran
            parte





            della torta in USA.




            Chi integra librerie di open-office nel
            suo




            codice è costretto a rilasciare a sua
            volta





            il codice venduto sotto GPL, vendendo
            solo





            la personalizzazione ma risparmiando il




            tempo necessario a costruire da 0 le




            librerie.







            Un altro mercato rispetto al software




            proprietario, ma pur sempre di mercato




            si tratta, che ti piaccia o meno.






            Certo OO rappresenta l'unica
            soluzione




            di una suite per ufficio open,e
            probabilmente



            rimarra' anche la sola.








            http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_office_suites






            Questo nel mondo open e' comunque monopolio.





            Come puoi vedere dal link, non sai quello che


            stai dicendo, se vuoi parlare di queste cose


            sara' meglio che ti informi un po' onde
            evitare


            di continuare a fare le pessime figure per le


            quali ti stanno malrispondendo


            tutti.






            Il fatto che una licenza free ed open mi



            risolva diversi problemi brillantemente



            non e' detto che garantisca il meglio per



            tutto e dovunque. Uno standard non e' un



            applicativo, se vogliamo competizione e



            quindi mercato,non dobbiamo rendere un



            prodotto software con caratteristiche



            da standard (unicita' e riproducibilita'



            ovunque) bensi' la compatibilita' (come i



            formati dei files) deve esser tale.



            Non so se e' chiara la differenza



            importante.





            E' a te che non e' chiara, come hai ben


            dimostrato.






            Esistono campi di applicabilita'
            validissimi




            ma non esiste una validita' a priori.





            Ma va ????





            La GPL non e' la verita' di Dio in terra ???


            Non la puoi usare per la ricetta della pasta
            ??


            Non risolve il problema della fame del mondo e


            dell'AIDS


            ????





            E te chissa' che credevi... Da come ne hai


            parlato fino adesso sembrava che al solo


            recitarla davanti a un Pc ti uscivano tutti i


            sorgenti dalla stampante


            (rotfl)





            Hai scomperto l'acqua fresca: complimenti !


            Corri subito a brevettarla cosi' almeno per un


            po' non tedierai il


            forum.



            Mah dimostri proprio di essere sempliciotto e di

            non sforzarti a capire quello che trovi oltre il

            tuo

            naso.


            Mi sono adeguato al tuo livello ed ha funzionato
            !!!!

            In effetti negli altri post rispondi fischi per
            fiaschi, vedo che a parlare il tuo linguaccio
            capisci...Certo come no.Mi sfuggono i (quasi) 118 post di discussione.Di solito quando posto normalmente non supero i dieci.Ma con i muri (ma dovevo prevederlo) si tende all'infinito.Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            Certo OO rappresenta l'unica soluzione di
            una suite per ufficio open,e probabilmente
            rimarra' anche la sola.Questo nel mondo open e'
            comunque monopolio.No.KOffice, anche se di molto inferiore, è anch'essa una suite open con i formati compatibili con OOo. Dalla versione basata su QT4 girerà anche su Win e Mac (è uno degli scopi del nuovo KDE4 ed applicativi collegati)Pur non essendo a livello di MSO o OOo, per moltissimi usi (tra cui didattici (esiste anche KEduca)) è più che valido.Lascia poi che raggiunga anche Win e Mac e vedrai che l'interesse (e quindi) lo sviluppo per questa suite (che è evoluta moltissimo pur nell'indifferenza generale) aumenterà prtando con sè quelle caratteristiche (raramente usate) che mancano rispetto a MSO ed OOo.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Certo OO rappresenta l'unica soluzione di

            una suite per ufficio open,e probabilmente

            rimarra' anche la sola.Questo nel mondo open e'

            comunque monopolio.

            No.
            KOffice, anche se di molto inferiore, è anch'essa
            una suite open con i formati compatibili con OOo.
            Dalla versione basata su QT4 girerà anche su Win
            e Mac (è uno degli scopi del nuovo KDE4 ed
            applicativi
            collegati)
            Pur non essendo a livello di MSO o OOo, per
            moltissimi usi (tra cui didattici (esiste anche
            KEduca)) è più che
            valido.
            Lascia poi che raggiunga anche Win e Mac e vedrai
            che l'interesse (e quindi) lo sviluppo per questa
            suite (che è evoluta moltissimo pur
            nell'indifferenza generale) aumenterà prtando con
            sè quelle caratteristiche (raramente usate) che
            mancano rispetto a MSO ed
            OOo.Giusto.Allora MS Office non e' monopolio perche' esiste la concorrenza che legge e scrive nei suoi formati.Il fatto che quest'ultima abbia solo qualche punto percentuale e' secondario perche' comunque abbiamo dimostrato l'esistenza dell'alternativa.Allora non capisco perche' vi lamentiate di microsoft e del suo presunto monopolio.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            Allora non capisco perche' vi
            lamentiate di microsoft e del suo presunto
            monopolio.Perché preinstalla a nastro...se non preinstallasse sai cosa ce ne fregherebbe
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            Assolutamente no, questa è una tua supposizione

            che non ha nulla di concreto. Il riutilizzo di

            componenti e librerie software è una pratica che

            avviene dall'alba dell'informatica.

            Si, peccato che se vuoi sviluppare un software
            proprietario appoggiandoti a librerie
            proprietarie le devi pagare, Mica detto, esistono numerose librerie o componenti non liberi gratuiti
            ricaricando
            ovviamente sul cliente: lIl costo che vai a ricaricare sul cliente tende a zero con l'aumento del numero delle copie di sw vendute. Se dici il contrario vuol dire che hai sviluppato sw massimo per due gatti. Quello che ricarica il prezzo finale, se non l'hai ancora capito, sono le royalties su brevetti.


            Comunque,

            tanto per fare un esempio sui prezzi, il costo
            di

            una licenza di office è pari a quella di una

            decina di ore di lavoro di un informatico. Certo

            che in 10 ore di lavoro viene fuori una bella

            suite...

            Esempio perfettamente calzante: chi scrive
            open-office è pagato per il suo lavoro. Chiediti da chi e perchè. Inoltre OpenOffice è un esempio calzante di come questa regola sia valida: la versione commerciale StarOffice, da quando esiste OOo, non se la calcola nessuno, non vende più nulla o quasi. Chi
            istalla open-office ad un azienda, può farsi
            pagare per il suo lavoro (se in azienda nessuno è
            in grado di farlo), e mettersi in tasca soldi
            puliti senza spedire gran parte della torta in
            USA.1. Credi che Microsoft, Oracle, etc portino tutti i soldi negli USA? Pagano dipendenti italiani, fanno ricerca e sviluppo anche in Italia, creano soluzioni ad hoc per enti e imprese italiane pagando personale italiano2. Tu mi parli di assitenza a OOo e non hai sviluppato una riga di codice. Io parlo dal lato di chi investe per creare software.
            Chi integra librerie di open-office nel suo
            codice è costretto a rilasciare a sua volta il
            codice venduto sotto GPL, vendendo solo la
            personalizzazione ma risparmiando il tempo
            necessario a costruire da 0 le
            librerie.Cioè non le puoi tutelare e devi far pagare tutte le modifiche al primo che te le chiede, altrimenti arriva la Oracle di turno, che non ha sviluppato una cippa di quel codice, ma offre assistenza ad un prezzo irrisorio rispetto al tuo.
            Un altro mercato rispetto al software
            proprietario, ma pur sempre di mercato si tratta,
            che ti piaccia o
            meno.Il mercato dell'assistenza, dove vincono comunque aziende come Oracle su RedHat. Oppure il mercato hardware di Sun, IBM e altri, dove il software per loro vale 0 (infatti sono loro che spingono maggiormente su linux), visto che ti vendono HW.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Assolutamente no, questa è una tua
            supposizione


            che non ha nulla di concreto. Il riutilizzo di


            componenti e librerie software è una pratica
            che


            avviene dall'alba dell'informatica.



            Si, peccato che se vuoi sviluppare un software

            proprietario appoggiandoti a librerie

            proprietarie le devi pagare,

            Mica detto, esistono numerose librerie o
            componenti non liberi
            gratuiti


            ricaricando

            ovviamente sul cliente: l

            Il costo che vai a ricaricare sul cliente tende a
            zero con l'aumento del numero delle copie di sw
            vendute. Se dici il contrario vuol dire che hai
            sviluppato sw massimo per due gatti. Quello che
            ricarica il prezzo finale, se non l'hai ancora
            capito, sono le royalties su
            brevetti.... Che in Europa non esistono. Da dove scrivi allora, dagli USA tu? :)A parte questo "piccolo" dettaglio, lo sviluppo dell'Open Source non è monolitico come quello proprietario: è logico che nessuno può permettersi di investire da solo su un sistema operativo per esempio nel ramo dell'OS, ma è anche vero che grazie alle piccole migliorie di molti (create e vendute ad un singolo cliente magari) è nato comunque un sistema operativo come linux, anzi, decine di distribuzioni di linux per la precisione.





            Comunque,


            tanto per fare un esempio sui prezzi, il costo

            di


            una licenza di office è pari a quella di una


            decina di ore di lavoro di un informatico.
            Certo


            che in 10 ore di lavoro viene fuori una bella


            suite...



            Esempio perfettamente calzante: chi scrive

            open-office è pagato per il suo lavoro.

            Chiediti da chi e perchè. Inoltre OpenOffice è un
            esempio calzante di come questa regola sia
            valida: la versione commerciale StarOffice, da
            quando esiste OOo, non se la calcola nessuno, non
            vende più nulla o quasi....Ma Adobe continua a pagare gente per scrivere OO, e distributori ed istallatori continuano a guadagnare su OO, e se ho bisogno di integrare in un mio sorgente una libreria OO posso farlo rilasciando poi sotto GPL. A me questo francamente basta.
            Chi

            istalla open-office ad un azienda, può farsi

            pagare per il suo lavoro (se in azienda nessuno
            è

            in grado di farlo), e mettersi in tasca soldi

            puliti senza spedire gran parte della torta in

            USA.

            1. Credi che Microsoft, Oracle, etc portino tutti
            i soldi negli USA? Pagano dipendenti italiani,
            fanno ricerca e sviluppo anche in Italia, creano
            soluzioni ad hoc per enti e imprese italiane
            pagando personale
            italianoLa campagna Get the Facts MS sembra indicare che linux fa rimanere molti più soldi nelle mani degli istallatori però ;)
            2. Tu mi parli di assitenza a OOo e non hai
            sviluppato una riga di codice. Io parlo dal lato
            di chi investe per creare
            software.Non mi serviva, ma se mi servisse integrare qualche mio programma con qualche funzionalità di OO, potrei farlo facilmente. Ripeto, lo sviluppo GPL punta su tanti piccoli sviluppatori invece che su un unica grande casa che scrive codice per anni, è un sistema diverso, ma quanto meno paragonabile con quello closed (linux è un sistema operativo, uno dei prodotti più complessi in assoluto, e rivaleggia tranquillamente con MS).

            Chi integra librerie di open-office nel suo

            codice è costretto a rilasciare a sua volta il

            codice venduto sotto GPL, vendendo solo la

            personalizzazione ma risparmiando il tempo

            necessario a costruire da 0 le

            librerie.

            Cioè non le puoi tutelare e devi far pagare tutte
            le modifiche al primo che te le chiede,
            altrimenti arriva la Oracle di turno, che non ha
            sviluppato una cippa di quel codice, ma offre
            assistenza ad un prezzo irrisorio rispetto al
            tuo.E chi l'ha detto che è irrisorio? Chi lavora per Oracle si deve fare pagare come me, e se è più bravo di me e Oracle lo paga poco, magari fa come me e si mette in proprio: l'assistenza (quella vera) è così.

            Un altro mercato rispetto al software

            proprietario, ma pur sempre di mercato si
            tratta,

            che ti piaccia o

            meno.

            Il mercato dell'assistenza, dove vincono comunque
            aziende come Oracle su RedHat. Oppure il mercato
            hardware di Sun, IBM e altri, dove il software
            per loro vale 0 (infatti sono loro che spingono
            maggiormente su linux), visto che ti vendono
            HW.Quanto meno ci sono molti vincenti e non uno soltanto, dovrebbe bastarti questo per farti un idea.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            ... Che in Europa non esistono. Da dove scrivi
            allora, dagli USA tu?
            :)Purtroppo, a parte tedeschi e inglesi, se vuoi vendere all'estero quasi sicuramente vai a finire pure sul mercato USA. Li se non vuoi aver rogne devi pagare royalties per implementare algoritmi noti in letteratura (purtroppo ora molti ricercatori dopo aver pubblicato l'articolo vanno pure a chiedere il brevetto)
            ...Ma Adobe continua a pagare gente per scrivere
            OO, e distributori ed istallatori continuano a
            guadagnare su OO, e se ho bisogno di integrare in
            un mio sorgente una libreria OO posso farlo
            rilasciando poi sotto GPL.A parte che è SUN, che ha incominciato a svilupparlo per non dare soldi a Microsoft e perchè lo regala assieme all'hw - il sw è una commodity, che tolti tutti i tuoi punti di vista leggittimi ma che non condivido mi fanno arrivare al nocciolo della questione....[CUT]



            Il mercato dell'assistenza, dove vincono
            comunque

            aziende come Oracle su RedHat. Oppure il mercato

            hardware di Sun, IBM e altri, dove il software

            per loro vale 0 (infatti sono loro che spingono

            maggiormente su linux), visto che ti vendono

            HW.

            Quanto meno ci sono molti vincenti e non uno
            soltanto, dovrebbe bastarti questo per farti un
            idea.Il problema è che quei vincenti vedono il sw come una commodity, il sw te lo vendo un tanto al kilo, anzi, te lo regalo, assieme ad altro. Ti vendo l'assistenza e ti fornisco una suite d'ufficio, ti vendo un server e ti fornisco gratis delle applicazioni, eccetera. Questo IMHO sminuisce fortemente il mercato sw a favore di altri mercati, lo sviluppatore e il sw sono simili nella loro funzione all'azienda elettrica per le aziende. Questo mi può star bene per il semplice SO, ma per tutto il resto no. Se Microsoft ha molti difetti, ed ha "vinto" sul mercato dei sistemi operativi desktop, non ha assolutamente vinto sulla maggior parte dei rimanenti mercati legati al sw.Questo non vuol dire che sia sfavorevole al open source o al free sw, ma trovo che la GPL non è la panacea a tutti i mali, che anzi in alcuni ambiti è dannosa, e che si potrebbe creare sw in maniera etica anche senza ricorrere a licenze come la GPL. Mi viene in mente ad esempio vendere alla PA sw con sorgente, libertà di modifica ma non libertà di cessione a terzi. Non è free sw ma garantirebbe tutela ad entrambi.Il mio desiderio è la creazione di licenze sul modello CC anche per il sw, licenze che trovo come idea molto più flessibili delle quattro regole monolitiche del free sw.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:







            voglio vedere come puoi produrre un nuovo


            freesoftware di automazione ufficio (tipo open


            office) senza i soldini sottobanco di


            SUN



            nello stesso modo in cui potresti produrre un

            software di automazione uffico

            closed

            Non ti è chiaro che se X è il costo di produzione
            più il guadagno che vuoi ottenere su una software
            di automazione per ufficio, con la GPL lo devi
            rivendere a X, ed è esettamente così. Vieni pagato per il software e non per una licenza d'uso.Si è capito che u con un'opera di ingegno ci vuoi campare 10 anni, modello rispettabilissimo, ma a me non piace.Si è capito che vuoi rivendergli un aggiornamento farlocco in cui cambi una riga perché solo tu puoi, ma a me questo modello di sviluppo non piace.Certo, tu ci guadagni di più, io cittadino invece lo prendo in quel posto.Vendi software, se la tua azienda è abile come sostieni altrove continuerai a produrlo e a venderlo a un prezzo adeguato senza dover vendere licenze d'uso, ma vendendo finalmente software
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            Non ti è chiaro che se X è il costo di
            produzione

            più il guadagno che vuoi ottenere su una
            software

            di automazione per ufficio, con la GPL lo devi

            rivendere a X,

            ed è esettamente così. Vieni pagato per il
            software e non per una licenza
            d'uso.
            Certo, sarà contento il cliente quando gli proponi 10.000 euro di costo per un programma nemmeno troppo complesso (qualche centinaio di ore lavoro), perchè non ti puoi permettere di vendere sotto questo prezzo il tuo software in quanto le altre copie hanno teoricamente costo 0.
            Si è capito che u con un'opera di ingegno ci vuoi
            campare 10 anni, modello rispettabilissimo, ma a
            me non
            piace.
            Ma chi lo vuole questo modello! Tu hai una visione distorta di altri modelli di licenza che tutelano maggiormente il codice!
            Si è capito che vuoi rivendergli un aggiornamento
            farlocco in cui cambi una riga perché solo tu
            puoi, ma a me questo modello di sviluppo non
            piace.
            Questo lo dici tu, non io. Io voglio rivendere il mio software e guadagnare onestamente. Semplicemente trovo assurdo pompare il prezzo dell'assistenza, come si fa con il free sw, perchè devi scaricare su quella tutto il costo che hai sostenuto per lo sviluppo del sw. Con lo svantaggio che poi arriva la grossa ditta di turno, vedi Oracle, che ti soffia il mercato grazie proprio al codice che tu hai sviluppato e sulla quale lei riesce a vendere assistenza fornendo soluzioni integrate con suo sw proprietario a prezzi inferiori ai tuoi, visto che tra le altre cose non ha dovuto sostenere costi di sviluppo.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Certo, sarà contento il cliente quando gli
            proponi 10.000 euro di costo per un programma
            nemmeno troppo complesso (qualche centinaio di
            ore lavoro), perchè non ti puoi permettere di
            vendere sotto questo prezzo il tuo software in
            quanto le altre copie hanno teoricamente costo
            0.Se il prezzo è eccessivo può essere acquistato in collaborazione e consorzio o eventualmetn, se lo ritiene maggiormente conveniente acquistare il tuo bel prodotto closed.Nessuno ti impedisce di vendere il tuo software closed.Se è così buono e conveniente come dici non sparirà.Ma allora mi chiedo perché ti adiri tanto contro un altro modello di sviluppo...se il tuo è più economico vincerà di sicuro.


            Si è capito che u con un'opera di ingegno ci
            vuoi

            campare 10 anni, modello rispettabilissimo, ma a

            me non

            piace.



            Ma chi lo vuole questo modello! è quello che proponi da diversi post a questa parte
            Questo lo dici tu, non io. Io voglio rivendere il
            mio software e guadagnare onestamente.per 10 anni con il lavoro di uno...si è capito, non ti preoccupare
            Semplicemente trovo assurdo pompare il prezzo
            dell'assistenza, come si fa con il free sw,
            perchè devi scaricare su quella tutto il costo
            che hai sostenuto per lo sviluppo del sw. Se lo fai sbagli.Se non lo fai eviti che il tuo mercato sia debole come descrivi rispetto ai competitor
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            Certo, sarà contento il cliente quando gli

            proponi 10.000 euro di costo per un programma

            nemmeno troppo complesso (qualche centinaio di

            ore lavoro), perchè non ti puoi permettere di

            vendere sotto questo prezzo il tuo software in

            quanto le altre copie hanno teoricamente costo

            0.


            Se il prezzo è eccessivo può essere acquistato in
            collaborazione e consorzio o eventualmetn, se lo
            ritiene maggiormente conveniente acquistare il
            tuo bel prodotto
            closed.

            Nessuno ti impedisce di vendere il tuo software
            closed.
            Se è così buono e conveniente come dici non
            sparirà.
            Ma allora mi chiedo perché ti adiri tanto contro
            un altro modello di sviluppo...se il tuo è più
            economico vincerà di
            sicuro.
            Perchè appunto essendo antieconomico spinge sull'assistenza, lasciando la creazione di sw in mano a grosse ditte hw (Sun, IBM, etc) che possono offrire tutto il sw che vogliono a costo 0, tanto le ripaghi all'acquisto di hw, o spinge su piccole modifiche a sw esistente.




            Si è capito che u con un'opera di ingegno ci

            vuoi


            campare 10 anni, modello rispettabilissimo,
            ma
            a


            me non


            piace.






            Ma chi lo vuole questo modello!

            è quello che proponi da diversi post a questa
            parte

            No, questa è la visione distorta che hai tu di quello che propongo io, non quello che io propongo.

            Questo lo dici tu, non io. Io voglio rivendere
            il

            mio software e guadagnare onestamente.

            per 10 anni con il lavoro di uno...si è capito,
            non ti
            preoccupare

            Sei libero di capire quello che vuoi, anche se non coincide con quello che scrivo. Però il dialogo finisce qui, perchè io di parlare con i sordi non ho voglia. Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Perchè appunto essendo antieconomico spinge
            sull'assistenza, lasciando la creazione di sw in
            mano a grosse ditte hw (Sun, IBM, etc) che
            possono offrire tutto il sw che vogliono a costo
            0, tanto le ripaghi all'acquisto di hw, o spinge
            su piccole modifiche a sw
            esistente.E non vedo a te cosa te ne cali, se sei un buon programmatore continuerai a vendere, in proprio, per ibm, sotto licenza open o sotto licenza chiusa.

            No, questa è la visione distorta che hai tu di
            quello che propongo io, non quello che io
            propongo.
            Infatti per ora non hai proposto alcunché.
            Però il
            dialogo finisce qui, perchè io di parlare con i
            sordi non ho voglia.porti via il pallone, ma almeno non andare a frignare da mamma bimbo
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Perchè appunto essendo antieconomico spinge
            sull'assistenza, lasciando la creazione di sw
            in
            mano a grosse ditte hw (Sun, IBM, etc) che
            possono offrire tutto il sw che vogliono a costo
            0, tanto le ripaghi all'acquisto di hw, o spinge
            su piccole modifiche a sw esistente.Ta-dah! Qui dentro ci sta una grossa, ma grossa, questione di 3 lettere...Qualche settimana fa stavo giusto guardando un bando di concorso, obbligatorio: certificazioni di qualità varie ed eventuali, una certa percentuale di persone assunte per il progetto e una cifra spropositata di fatturato fatto realizzando soluzioni simili (niente di generico).Quante aziende possono permettersi di partecipare? Non molte. Sicuramente alcune che da qualche anno si sono fatte portabandiera dell'open source (nonostante abbiamo campato per mezzo secolo con il lock-in dei clienti su tecnologia proprietaria costosissima).Hai voglia ha creare cooperative....
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            Certo, sarà contento il cliente quando gli

            proponi 10.000 euro di costo per un programma

            nemmeno troppo complesso (qualche centinaio di

            ore lavoro), perchè non ti puoi permettere di

            vendere sotto questo prezzo il tuo software in

            quanto le altre copie hanno teoricamente costo

            0.


            Se il prezzo è eccessivo può essere acquistato in
            collaborazione e consorzio o eventualmetn, se lo
            ritiene maggiormente conveniente acquistare il
            tuo bel prodotto
            closed.

            Nessuno ti impedisce di vendere il tuo software
            closed.come vedi l'open source fa acqua da tutti i lati
            Se è così buono e conveniente come dici non
            sparirà.può sparire se continua sta moda dell'open source tuttogratistuttomio, per cui i clienti nella loro immensa ignoranza pretendono sotto GPL un prodotto che ha richiesto decine di migliaia di investimento, tempo e personale
            Ma allora mi chiedo perché ti adiri tanto contro
            un altro modello di sviluppo...se il tuo è più
            economico vincerà di
            sicuro.vedi sopra
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            può sparire se continua sta moda dell'open source
            tuttogratistuttomio, per cui i clienti nella loro
            immensa ignoranza pretendono sotto GPL un
            prodotto che ha richiesto decine di migliaia di
            investimento, tempo e
            personalema scusa se uno ha rilasciato software sotto gpl delle due una:a) in un modo o nell'altro ci guadagna a sufficienza (senza vendee licenze d'uso, ma vendendo software)b) lo fa per hobby e divertimentonel caso b mi stai dicendo che fa nel tempo libero un software migliore del tuo? ahia ahia ahi
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:


            Pretendo che il software open produca

            utili,chiaro?? Il resto e' aria fritta se non ci

            permette di lavorare e

            guadagnare!


            lo fa lo fa... non ti preoccupare che elimina
            solo l'aspetto parassitario di vendere 1056000
            volte lo stewso
            software...

            ma se sei capace, e immagino tu lo sia, l'utile
            lo
            hai...

            Poi guarda, puoi anche vendere il tuo gestionale
            vb sotto gpl se è quello che ti
            preoccupaMa cosa diciiii!! Sei solo l'intellettuale sbarbato e mantenuto che non si mai sudato lo stipendio li' fuori,altrimenti certe troiate non le spareresti.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Pretendo che il software open produca


            utili,chiaro?? Il resto e' aria fritta se non
            ci


            permette di lavorare e


            guadagnare!





            lo fa lo fa... non ti preoccupare che elimina

            solo l'aspetto parassitario di vendere 1056000

            volte lo stewso

            software...



            ma se sei capace, e immagino tu lo sia, l'utile

            lo

            hai...



            Poi guarda, puoi anche vendere il tuo gestionale

            vb sotto gpl se è quello che ti

            preoccupa

            Ma cosa diciiii!! Sei solo l'intellettuale
            sbarbato e mantenuto che non si mai sudato lo
            stipendio li' fuori,altrimenti certe troiate non
            le
            spareresti.(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Ma cosa diciiii!! Sei solo l'intellettuale
            sbarbato e mantenuto che non si mai sudato lo
            stipendio li' fuori,altrimenti certe troiate non
            le
            spareresti.Purtroppo, quando non si hanno piu argomenti, si scivola nel grottesco e offese.Nel tuo scritto si legge molta arroganza.Un consiglio: scendi dal tuo piedistallo e accetta che ci sia altra gente piu onesta di te.Si perché io sono sicuro che ti fai pagare 2 o 3 ore di consulenza per aver installato un driver a dei poveracci, che neanche sanno usare un PC (non usano ma vengono Usati)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL

            Si perché io sono sicuro che ti fai pagare 2 o 3
            ore di consulenza per aver installato un driver a
            dei poveracci, che neanche sanno usare un PC (non
            usano ma vengono Usati)Scusa ma mi intrometto: e questo cosa c'entra?Il prezzo lo fa il mercato, se uno non sa fare una cosa, o non ha tempo, paga perché lo faccia qualcun'altro al prezzo migliore che riesce a trovare.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
        Apache non è GPLhttp://www.apache.org/licenses/LICENSE-2.0.htmlHai scelto l'esemipo sbagliatoComunque Apache è software libero
        lo sai che il 58% dei siti si basa su
        APACHE.......

        sai che apache e' GPL
        sai che solo il 30% è basato su M$
    • sylvaticus scrive:
      Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
      IMHO, nessuno vede la caratteristica economica principale del software: 100% di costi fissi, 0% costi variabili.In un contesto economico del genere o si va in maniera "naturale" verso il monopolio di colui che riesce per primo a realizzare economie di scala maggiori o si va verso il software libero.La prima soluzione-corner è dimostrata non essere una soluzione che garantisce la massima utilità alla società (pareto-inefficiente), mentre la seconda è una soluzione di equilibrio paretiano.Verso le stesse modalità si stanno orientando altri settori con analoghe caratteristiche, es. la produzione di medicinali.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
      Non accettiamo nemmeno tua sorella sifilitica se è per questo.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
        - Scritto da:
        Non accettiamo nemmeno tua sorella sifilitica se
        è per
        questo.nessun problema, finora se la son cavati benissimo anche solo con tua madre
    • Anonimo scrive:
      Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
      Meglio la licenza BSD allora ? mah... con la BSD le multinazionali scroccano aggratis...
      • dotnet scrive:
        Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
        - Scritto da:
        Meglio la licenza BSD allora ? mah... con la BSD
        le multinazionali scroccano
        aggratis...è meglio quello che decido ioio faccio il software e io decido e scrivo il contratto con il quale rilasciare il software.Zzzo è sta GPL? Ma perchè dobbiamo per forza affidarci alla FSF per rilasciare un software? ..e ancora di più se l'utente deve essere la PA?che ognuno sia libero di decidere e fare per il proprio softwareultimamente invece prolifera la bufala secondo cui la GPL sia una qualche manna dal cielo, una cosa seria, una grande invenzione alla quale qualsiasi programmatore dovrà fare affidamento per sopravvivere nel bellissimo mondo di Stallm... emh... del software
        • Anonimo scrive:
          Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
          - Scritto da: dotnet

          - Scritto da:

          Meglio la licenza BSD allora ? mah... con la BSD

          le multinazionali scroccano

          aggratis...

          è meglio quello che decido io
          ... e il resto del mondo non esiste ? allora vai a fare l'eremita...
          io faccio il software e io decido e scrivo il
          contratto con il quale rilasciare il
          software.
          infatti nessuno ti obbliga ad usare la GPL, usa la BSD.
          Zzzo è sta GPL? Ma perchè dobbiamo per forza
          affidarci alla FSF per rilasciare un software?
          ..e ancora di più se l'utente deve essere la
          PA?

          che ognuno sia libero di decidere e fare per il
          proprio
          software
          vedi sopra
          ultimamente invece prolifera la bufala secondo
          cui la GPL sia una qualche manna dal cielo, una
          cosa seria, una grande invenzione alla quale
          qualsiasi programmatore dovrà fare affidamento
          per sopravvivere nel bellissimo mondo di
          Stallm... emh... del
          softwarebufala ? visti i progressi dei sw rilasciati sotto GPL non direi...
        • The_GEZ scrive:
          Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
          Ciao dotnet !
          è meglio quello che decido ioDicci, oh signore quali sono le tue decisioni !Non scherzo, fino da ora ti sei sgolato a dire NO !No !No !No !... e basta ...Mi scriveresti qua sotto quale sarebbe questo tuo mirabolante modello di business che garantisce diritti e soldi per tutti e un nuova fratellanza mondiale nell' amore e nella gioia ?Scherzi a parte, me lo dici questo modello o no ?
          io faccio il software e io decido e scrivo il
          contratto con il quale rilasciare il
          software.E chi te lo impedisce, scusa ?
          Zzzo è sta GPL? Ma perchè dobbiamo per forza
          affidarci alla FSF per rilasciare un software?
          ..e ancora di più se l'utente deve essere la
          PA?Clicca su questo link : (è il link all' articolo)http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1947228&r=PISiccome non penso che tu usi firefox usa la funzione di IE più simile e fai una ricerca all' interno della pagina inserendo come chiave "GPL" e dimmi quali risultati ottieni.
          ultimamente invece prolifera la bufala secondo
          cui la GPL sia una qualche manna dal cielo, una
          cosa seria, una grande invenzione alla quale
          qualsiasi programmatore dovrà fare affidamento
          per sopravvivere nel bellissimo mondo di
          Stallm... emh... del
          softwareInsomma, a te da fastidio il fatto che al mondo ESISTA la GPL ?Il fatto di limitarti a NON usarla ti sconvolge ?Continuo a non capire dove vuoi andare a parare e specialmente dove hai letto che nella PA italiana esiste l' OBBLIGO di acquistare solo software sotto GPL ... boh !AH, se invece era una trollata ... 10+ !!!! (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: The_GEZ
            Ciao dotnet !


            è meglio quello che decido io

            Dicci, oh signore quali sono le tue decisioni !
            Non scherzo, fino da ora ti sei sgolato a dire NO
            !
            No !
            No !
            No !
            ... e basta ...
            Mi scriveresti qua sotto quale sarebbe questo tuo
            mirabolante modello di business che garantisce
            diritti e soldi per tutti e un nuova fratellanza
            mondiale nell' amore e nella gioia
            ?

            Scherzi a parte, me lo dici questo modello o no ?


            io faccio il software e io decido e scrivo il

            contratto con il quale rilasciare il

            software.

            E chi te lo impedisce, scusa ?


            Zzzo è sta GPL? Ma perchè dobbiamo per forza

            affidarci alla FSF per rilasciare un software?

            ..e ancora di più se l'utente deve essere la

            PA?

            Clicca su questo link : (è il link all' articolo)
            http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1947228&r=PI
            Siccome non penso che tu usi firefox usa la
            funzione di IE più simile e fai una ricerca all'
            interno della pagina inserendo come chiave "GPL"
            e dimmi quali risultati
            ottieni.


            ultimamente invece prolifera la bufala secondo

            cui la GPL sia una qualche manna dal cielo, una

            cosa seria, una grande invenzione alla quale

            qualsiasi programmatore dovrà fare affidamento

            per sopravvivere nel bellissimo mondo di

            Stallm... emh... del

            software

            Insomma, a te da fastidio il fatto che al mondo
            ESISTA la GPL
            ?
            Il fatto di limitarti a NON usarla ti sconvolge ?
            Continuo a non capire dove vuoi andare a parare e
            specialmente dove hai letto che nella PA italiana
            esiste l' OBBLIGO di acquistare solo software
            sotto GPL ... bohcerto... è come dire che nessuno ti obbliga a usare windows per prire bene un doc oppure a passare per telecom...tutte leggende.. come questahttp://it.wikipedia.org/wiki/Copyleftè interessante notare come molti partecipanti a questo forum credono che la parola copyright possa tranquillamente essere adattata alla famigerata licenza della FSFper il resto ognuno dice la sua... così come tu hai appena postato il solito messaggio retorico di chi vorrebbe trovare in un forum solo quello che gli calza
            !

            AH, se invece era una trollata ... 10+ !!!!
            (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)nessuno ha chiesto il tuo giudizio
          • The_GEZ scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            Ciao dotnet !
            per il resto ognuno dice la sua... così come tu
            hai appena postato il solito messaggio retorico
            di chi vorrebbe trovare in un forum solo quello
            che gli
            calza... ed intanto tu non hai risposto alla mia domanda ...Mi dici qual'è il modello di buiness della tua azienda di software ? Magari se ne può parlare !

            AH, se invece era una trollata ... 10+ !!!!

            (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
            nessuno ha chiesto il tuo giudizioScusa, dimenticavo che tu sei quello che decide cosa è giusto per l' universo. (La mia era una battuta, come lo è questa)Ora risponderai alla frase qui sopra saltando ancora la domanda ...
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: The_GEZ
            Ciao dotnet !


            per il resto ognuno dice la sua... così come tu

            hai appena postato il solito messaggio retorico

            di chi vorrebbe trovare in un forum solo quello

            che gli

            calza

            ... ed intanto tu non hai risposto alla mia
            domanda
            ...
            Mi dici qual'è il modello di buiness della tua
            azienda di software ?

            Magari se ne può parlare !ecco, questo dimostra che per te un mondo senza Stallman e GPL è impossibile, e invece noio scrivo applicazioni e le licenze e i contratti li decido io di volta in volta, tutto perfettamente legale e soprattutto senza passare dai tentacoli della FSF



            AH, se invece era una trollata ... 10+ !!!!


            (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)

            nessuno ha chiesto il tuo giudizio

            Scusa, dimenticavo che tu sei quello che decide
            cosa è giusto per l' universo. (La mia era una
            battuta, come lo è
            questa)non decido cosa è giusto o sbagliato, ma così come sua santità stipendiata Stallman diffonde il suo verbo, io nel mio piccolo espongo le mie opinioninon sei obbligato a darmi retta
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            io scrivo applicazioni e le licenze e i contratti
            li decido io di volta in volta, tutto
            perfettamente legale e soprattutto senza passare
            dai tentacoli della
            FSFe chi te lo vieta???forse ti sfugge il fatto che se rilascio un software sotto gpl l'ho deciso di mia spontenea volonta' e non sotto torturae soprattutto ti sfugge che dopo che l'ho rilasciato sotto gpl con la fsf e stallman non ho nulla a che fareil copyright delle fsf sta sulla licenza e non sul software rilasciato con quella licenzail software e' mio e rimarra' mio... semplicemente concedo una serie di liberta' a tutte le altre personee poi se un giorno vorro' cambiare licenza potro' farlo senza che la fsf o stallman vengano a impedirmeloma l'hai mai letta la gpl?
          • dotnet scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            io scrivo applicazioni e le licenze e i
            contratti

            li decido io di volta in volta, tutto

            perfettamente legale e soprattutto senza passare

            dai tentacoli della

            FSF

            e chi te lo vieta???ancora nessuno, fortunatamente

            forse ti sfugge il fatto che se rilascio un
            software sotto gpl l'ho deciso di mia spontenea
            volonta' e non sotto
            tortura

            e soprattutto ti sfugge che dopo che l'ho
            rilasciato sotto gpl con la fsf e stallman non ho
            nulla a che
            fareahi... magari fosse cosìhttp://www.gnu.org/licenses/why-assign.it.htmlse non vuoi concedere il copyright (che giuridicamente già possiede) non vedo perchè ingrassare il potere della FSF inutilmentecos'è, rilasciare sotto GPL fa fighi?

            il copyright delle fsf sta sulla licenza e non
            sul software rilasciato con quella
            licenzala licenza è l'unica cosa che ha l'utente finale, il quale non conosce autore e programmatore, ma solo la FSF di stallman, per via del contratto di licenza fra le parti, ove quindi tu sei assolutamente escluso

            il software e' mio e rimarra' mio...
            semplicemente concedo una serie di liberta' a
            tutte le altre
            persone
            ah ah... bella questahttp://it.wikipedia.org/wiki/Copyleft
            e poi se un giorno vorro' cambiare licenza potro'
            farlo senza che la fsf o stallman vengano a
            impedirmeloquesta è ancora più bellahttp://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.it.html#Consider

            ma l'hai mai letta la gpl?io si, tu probabilmente no, come il 99% dei bravi ragazzi di questo forum, oppure l'hai letta senza comprenderne il senso
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL


            e soprattutto ti sfugge che dopo che l'ho

            rilasciato sotto gpl con la fsf e stallman non
            ho

            nulla a che

            fare

            ahi... magari fosse così
            http://www.gnu.org/licenses/why-assign.it.html

            se non vuoi concedere il copyright (che
            giuridicamente già possiede) non vedo perchè
            ingrassare il potere della FSF
            inutilmentese tu non deleghi la fsf ciònon avvienel'autore e proprietario del software rimani tu.Un esempio? leggere la licenza allegata ai sorgenti del kernel (sono sicuro che lo hai fatto o parli a vanvera?)Ti posto l'inizio del file COPYING che trovi nel kernel di linux che puoi scaricare qui:http://kernel.org/ NOTE! This copyright does *not* cover user programs that use kernelservices by normal system calls - this is merely considered normal useof the kernel, and does *not* fall under the heading of "derived work".Also note that the GPL below is copyrighted by the Free SoftwareFoundation, but the instance of code that it refers to (the Linuxkernel) is copyrighted by me and others who actually wrote it.Also note that the only valid version of the GPL as far as the kernelis concerned is _this_ particular version of the license (ie v2, notv2.2 or v3.x or whatever), unless explicitly otherwise stated. Linus Torvalds
            la licenza è l'unica cosa che ha l'utente finale,
            il quale non conosce autore e programmatore, ma
            solo la FSF di stallman, per via del contratto di
            licenza fra le parti, ove quindi tu sei
            assolutamente
            esclusoChi rilascia sotto gpl dovrebbe indicare il copyright come indicato dalla gpl stessa in "ow to Apply These Terms to Your New Programs"Se l'autore non lo fa i suoi deritti NON decadono.Egli rimane il proprietario del software in ogni caso.




            il software e' mio e rimarra' mio...

            semplicemente concedo una serie di liberta' a

            tutte le altre

            persone



            ah ah... bella questa

            http://it.wikipedia.org/wiki/Copyleft"L'espressione inglese copyleft, gioco di parole su copyright, individua un modello alternativo di gestione dei diritti d'autore basato su un sistema di licenze attraverso le quali l'autore (in quanto detentore originario dei diritti sull'opera) indica ai fruitori dell'opera che essa può essere utilizzata, diffusa e spesso anche modificata liberamente, pur nel rispetto di alcune condizioni essenziali."Spero che ti sia letto almeno l'incipit, a quanto pare no.


            e poi se un giorno vorro' cambiare licenza
            potro'

            farlo senza che la fsf o stallman vengano a

            impedirmelo

            questa è ancora più bella

            http://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.it.html#ConsidE' ovvio che se il tuo codice è stato modificato da altri non puoi chiudere il codice di altri.Al tuo codice originario puoi invece cambiargli licenza come vuoi.E' il motivo per cui per cambiare licenza al kernel serve il permesso di tutti gli AUTORI



            ma l'hai mai letta la gpl?

            io si, tu probabilmente no, come il 99% dei bravi
            ragazzi di questo forum, oppure l'hai letta senza
            comprenderne il
            sensoSiamo sicuri che tu l'abbia capita?Stai sparando una serie di inesattezze...Letta la licenza del kernel che mi dici?La faq che tu posti dice che l'autore non può cambiare licenza al SUO codice? non mi sembra
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: dotnet
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            io scrivo applicazioni e le licenze e i

            contratti


            li decido io di volta in volta, tutto


            perfettamente legale e soprattutto senza
            passare


            dai tentacoli della


            FSF



            e chi te lo vieta???

            ancora nessuno, fortunatamenteappunto! e quindi che bubi???

            forse ti sfugge il fatto che se rilascio un

            software sotto gpl l'ho deciso di mia spontenea

            volonta' e non sotto

            tortura



            e soprattutto ti sfugge che dopo che l'ho

            rilasciato sotto gpl con la fsf e stallman non
            ho

            nulla a che

            fare

            ahi... magari fosse così
            http://www.gnu.org/licenses/why-assign.it.html

            se non vuoi concedere il copyright (che
            giuridicamente già possiede) non vedo perchè
            ingrassare il potere della FSF
            inutilmentema che stai dicendo!?!?!? ingrassare il potere della fsf!?!?!?!se hai letto il link che hai citato ti sarai accorto che non c'e' scritto nulla di quello che dicila pagina spiega solo perche' potrebbe essere utili riunire il copyright del software sotto un unico cappello
            cos'è, rilasciare sotto GPL fa fighi?no e' solo utile a tutti

            il copyright delle fsf sta sulla licenza e non

            sul software rilasciato con quella

            licenza

            la licenza è l'unica cosa che ha l'utente finale,
            il quale non conosce autore e programmatore, ma
            solo la FSF di stallman, per via del contratto di
            licenza fra le parti, ove quindi tu sei
            assolutamente
            esclusose tu avessi visto almeno una volta in vita i sorgeenti di un qualunque software floss ti saresti accorto che c'e' anche un file dove sono elencati gli autori del software

            il software e' mio e rimarra' mio...

            semplicemente concedo una serie di liberta' a

            tutte le altre

            persone



            ah ah... bella questa

            http://it.wikipedia.org/wiki/Copylefttanto bella che e' esattamente il copyleft che linki

            e poi se un giorno vorro' cambiare licenza
            potro'

            farlo senza che la fsf o stallman vengano a

            impedirmelo

            questa è ancora più bella
            http://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.it.html#Consid
            guarda che quello che c'e' scritto al link non e' quello che ho detto ioil caso del link e' se al tuo progetto collabora qualcun'altro oltre a te... e mi sembra piu' che logico in questo caso che si debba avere l'approvazione di tutti gli autori (ed e' appunto il caso del kernel)mentre quello che dicevo io si puo' tranquillamente attuare se tu sei l'unico sviluppatore (e per unico intendo non solo un'unica persona ma anche un'unica azienda)



            ma l'hai mai letta la gpl?

            io si, tu probabilmente no, come il 99% dei bravi
            ragazzi di questo forum, oppure l'hai letta senza
            comprenderne il
            sensodai link che hai messo non mi pare proprioe nemmeno hai letto i le pagina linkate
    • Giambo scrive:
      Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
      - Scritto da: dotnet
      In teoria, in una vertenza legale, la FSF
      potrebbe impugnare questo suo leggittimo diritto
      e far valere il copyright sul software,
      apparentmente della Pubblica
      Amministrazione.Non vedo il problema. Con il software proprietario (Chiuso) e' diverso ?
      La Pubblica Amministrazione deve valutare questo
      aspetto ai fini del libero mercato, della
      concorrenza e della sua stessa libertà
      futura.La PA ha solo vantaggi: La liberta' di modificare il codice e eventualmente adattarlo alle proprie esigenze.
      Questa è un virus contagioso
      peggio della propaganda
      sovietica.Lo stupidissimo paragone con il comunismo ti bolla come "troll", non usarlo ;) !
      • Anonimo scrive:
        Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
        - Scritto da: Giambo

        - Scritto da: dotnet


        In teoria, in una vertenza legale, la FSF

        potrebbe impugnare questo suo leggittimo diritto

        e far valere il copyright sul software,

        apparentmente della Pubblica

        Amministrazione.

        Non vedo il problema. Con il software
        proprietario (Chiuso) e' diverso
        ?


        La Pubblica Amministrazione deve valutare questo

        aspetto ai fini del libero mercato, della

        concorrenza e della sua stessa libertà

        futura.

        La PA ha solo vantaggi: La liberta' di modificare
        il codice e eventualmente adattarlo alle proprie
        esigenze.


        Questa è un virus contagioso

        peggio della propaganda

        sovietica.

        Lo stupidissimo paragone con il comunismo ti
        bolla come "troll", non usarlo ;)
        !mi dispiace che tu non capisca o non voglia capire il senso del postla critica infatti è alla GPL e non al software liberoper liberare un software non c'è bisogno del potere di Stallman
        • Giambo scrive:
          Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
          - Scritto da:
          la critica infatti è alla GPL e non al software
          liberoHo sempre saputo che la GPL rientrasse nel "software libero" ... Che cosa le manca per esserlo ?
          per liberare un software non c'è bisogno del
          potere di
          StallmanInfatti, il "potere di Stallman" non e' affatto richiesto quando rilasci software sotto GPL, no ?O almeno, io non leggo "Stallman" da nessuna parte nella licenza GPL :)
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:


            la critica infatti è alla GPL e non al software

            libero

            Ho sempre saputo che la GPL rientrasse nel
            "software libero" ... Che cosa le manca per
            esserlo
            ?


            per liberare un software non c'è bisogno del

            potere di

            Stallman

            Infatti, il "potere di Stallman" non e' affatto
            richiesto quando rilasci software sotto GPL, no
            ?
            O almeno, io non leggo "Stallman" da nessuna
            parte nella licenza GPL
            :)no, ma trovi la FSF fondata e presieduta da stallman
          • Giambo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:

            O almeno, io non leggo "Stallman" da nessuna

            parte nella licenza GPL

            :)

            no, ma trovi la FSF fondata e presieduta da
            stallmanBeh, sarebbe come dire che ho bisogno del "Potere di Gates, Ballmer e Allen" quando uso un prodotto Microsoft ;)Sinceramente non vedo il problema ...
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:



            O almeno, io non leggo "Stallman" da nessuna


            parte nella licenza GPL


            :)



            no, ma trovi la FSF fondata e presieduta da

            stallman

            Beh, sarebbe come dire che ho bisogno del "Potere
            di Gates, Ballmer e Allen" quando uso un prodotto
            Microsoft
            ;)
            Sinceramente non vedo il problema ...Il problema sta' dovunque e l'autore ha ragione.COme mai se la GPL e' licenza molto liberale non prevete la coesistenza con altre licenze open? Te prova ad infilarci del codice sotto MPL (per esempio) in un progetto GPL e poi dimmi se la GPL te lo permette.La GPL e' una virale totale che non ammette eccezioni.Questo non e' opensource questo e' solo FSF.Perche' se va' tutto sommato bene il software open si sono viste spesso riscritture di tool sotto GPL,magari gia' presenti sotto altra licenza open? Provo ad anticiparti io.Perche' la GPL non la cambi e non la mischi con niente e ne mantieni te,FSF, totalmente il controllo.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            COme mai se la GPL e' licenza molto
            liberale non prevete la coesistenza con altre
            licenze open? A parte che viste le regole OSI per difinire una licenza open (diversa da libera) mi stupirei del contrarioIn ogni caso la gpl è compatibile con diverse licenze libere.Attenzione attualmente la compatibilità assoluto sarebbe parecchio problematica (es gpl-
            mit-
            closed e questo non è proprio bello)
            dimmi se la GPL te lo permette.La GPL e' una
            virale totale che non ammette eccezioni.Non è vero che non ammette eccezioni, ci sono diverse licenze gpl compatibiliPeraltro la gpl non è l'unica licenza virale
            Questo
            non e' opensource Infatti è freesoftware
            Perche' se
            va' tutto sommato bene il software open si sono
            viste spesso riscritture di tool sotto GPL,magari
            gia' presenti sotto altra licenza open? Provo ad
            anticiparti io.Perche' la GPL non la cambi e non
            la mischi con niente e ne mantieni te,FSF,
            totalmente il
            controllo.Perché la gpl è incompatibile con alcune licenze open (soprattutto se non rispondono alle 4 libertà).Il controllo, tuttavia, è sempre dell'autore che può anche decidere di dismettere la gpl (ovviamente tutto il codice fino a quel momento rilasciato come tale, rimane libero).
          • Giambo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da:
            Il problema sta' dovunque e l'autore ha
            ragione.COme mai se la GPL e' licenza molto
            liberale non prevete la coesistenza con altre
            licenze open?Questo non vedo come possa essere un punto a sfavore nel dibattito, e cioe' "Software GPL Vs. Software Proprietario".Quello che tu citi e' un punto a "sfavore" della GPL se confrontata con MPL o BSD, non rispetto al software proprietario.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:


            Il problema sta' dovunque e l'autore ha

            ragione.COme mai se la GPL e' licenza molto

            liberale non prevete la coesistenza con altre

            licenze open?

            Questo non vedo come possa essere un punto a
            sfavore nel dibattito, e cioe' "Software GPL Vs.
            Software
            Proprietario".
            Quello che tu citi e' un punto a "sfavore" della
            GPL se confrontata con MPL o BSDche poi sia un punto a sfavore è da discuterea me l'ideabsd -
            closed non mi ha mai esaltato ;)
    • outkid scrive:
      Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
      puo' un uomo solo mettere in dubbio la liquidita' dell'acqua?e se quest'uomo si chiamasse michele muro?queste sono argomentazioni molto piu' valide di questo troll di professione: http://youtube.com/watch?v=vfZvyT6aRdE
    • Anonimo scrive:
      Non hai capito una mazza
      - Scritto da: dotnet
      Il software libero, il cosiddetto freesoftware di
      cui si parla nell'articolo è licenziato sotto
      GPL, il che vuol dire che l'utilizzo è limitato
      alle clausole del contratto, di fatto intestato
      alla FSF di
      Stallman.

      In teoria, in una vertenza legale, la FSF
      potrebbe impugnare questo suo leggittimo diritto
      e far valere il copyright sul software,
      apparentmente della Pubblica
      Amministrazione.

      La FSF è oggi un enorme catalizzatore di software
      ispirato alle famose presunte liberta' di
      distribuire e modificare
      sorgenti.

      http://www.gnu.org/licenses/why-assign.it.html

      La Pubblica Amministrazione deve valutare questo
      aspetto ai fini del libero mercato, della
      concorrenza e della sua stessa libertà
      futura.

      Se si vuole considerare software alternativo alle
      classiche soluzioni commerciali (open o closed
      che siano), io non vedo nulla di scandaloso, ma
      occhio alla GPL. Questa è un virus contagioso
      peggio della propaganda
      sovietica.Non hai capito una mazza o forse stai solo trolleggiando...La GPL è una licenza messa a punto dalla FSF. Il copyright e la proprietà intellettuale sono altra cosa. Io rilascio il mio codice sotto GPL. Ciò significa che è liberamente distribuibile etc, etc, ma io continuo ad essere il detentore della proprietà intellettuale. Se domani mi alzo e decido che la versione successiva del mio codice è rilasciata con un altro tipo di licenza, lo posso fare e nessuno me lo può vietare. E' ciò che è successo con XFREE. Tant'è che è stato fatto un fork dell'ultima versione fornita con licenza GPL ed è nato XORG.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA PA NON ACCETTI SOFTWARE GPL
      - Scritto da: dotnet
      Il software libero, il cosiddetto freesoftware di
      cui si parla nell'articolo è licenziato sotto
      GPL, il che vuol dire che l'utilizzo è limitato
      alle clausole del contratto, di fatto intestato
      alla FSF di
      Stallman.

      In teoria, in una vertenza legale, la FSF
      potrebbe impugnare questo suo leggittimo diritto
      e far valere il copyright sul software,
      apparentmente della Pubblica
      Amministrazione.

      La FSF è oggi un enorme catalizzatore di software
      ispirato alle famose presunte liberta' di
      distribuire e modificare
      sorgenti.

      http://www.gnu.org/licenses/why-assign.it.html

      La Pubblica Amministrazione deve valutare questo
      aspetto ai fini del libero mercato, della
      concorrenza e della sua stessa libertà
      futura.

      Se si vuole considerare software alternativo alle
      classiche soluzioni commerciali (open o closed
      che siano), io non vedo nulla di scandaloso, ma
      occhio alla GPL. Questa è un virus contagioso
      peggio della propaganda
      sovietica.Cosa ti sei fumato ? Leggi quello che linki oppure ti limiti a trollare ?
  • gaia75 scrive:
    Consip, vi dice niente?
    Anche per lacquisto di uno spillo i Ministeri oramai si avvalgono della Consip Consulenza tecnologia e project management per la pubblica amministrazione. Ovvero, società incaricata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze di agire da amministrazione aggiudicatrice per conto di Enti ed Amministrazioni. Insomma una società che fa i razzi che vuole dei soldi pubblici, come nel caso specifico, senza alcun controllo da parte dei servizi interni al ministero che sono stati tagliati fuori dellaccozzaglia politica con la mania della privatizzazione anche laddove ci vorrebbe più controllo. Per questo il Ministro non risponde alle domande di PI , non sa cosa dire!.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 aprile 2007 11.41-----------------------------------------------------------
    • mr_setter scrive:
      Re: Consip, vi dice niente?
      Modificato dall' autore il 05 aprile 2007 11.41
      --------------------------------------------------100% QUOTE 100% Era meglio se la definivi la "famigerata" CONSIP!Provate a chiedere ad un qualsiasi CED regionale, provinciale, sanitario o comunale che sia, se hanno mai avuto a che fare con acquisti CONSIP (personal computer tanto per restare in tema...) ed a distanza di un anno o due quale sia stata la percentuale di PC riparata (per carita' in garanzia ci mancherebbe!) ma che ha creato e crea continui disservizi, quelli si difficilmente quantificabili! Certo che se la dominante principale di aggiudicazione di materiale informatico resta sempre alla fine il prezzo siamo a cavallo. Secondo CONSIP sempre il piu' vantaggioso - ovvio - ma a scapito di che cosa?!? :$LV&P O)
  • BSD_like scrive:
    Raffronti DX vs SX sul caso
    Il bando è del 16 febbraio 2006. L'allora gov. di centro-DX dimissionario ha poteri solo per l'ordinaria amministrazione; non può annullare il bando ma può fermare la gara in attesa che il nuovo gov. che esce dalle elezioni prenda decisioni in merito: non fà nulla.Il ricorso al TAR è del 18 Aprile 2006, il gov. nuovo di centro-SX non fà nulla, nonostante le sentenze favorevoli del TAR accumulate fino ad oggi.4 Aprile 2007, poco prima della sentenza definitiva del TAR che avrebbe sicuramente annullato il bando, il ministero si muove e annulla il bando stesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Raffronti DX vs SX sul caso
      ergo DX = SX, e il teorema è dimostrato!
      • dodies scrive:
        Re: Raffronti DX vs SX sul caso
        ...e non si tratta di dimostrazione per assurdo o teoriche...inoltre il tutto non è solo ripetibile, ma probabilmente si ripeterà...misteri della scienza?:'jdodies
  • Anonimo scrive:
    E questo bando?
    http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1280473maro' come siamo messi?!??!?!!?
  • Anonimo scrive:
    X redazione
    forse è meglio specificare che il 16 febbraio scorso è il 16 febbraio 2006...alcuni troll che sfoggiano la propria ignoranza e invitano altri a leggere (senza informarsi minimamente sulle fonti originarie) sembrano ignorarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: X redazione
      puoi votare -1 quante volte vuoi, ciò non toglie che hai fatto una figura da cioccolataio mi caro trollino destrorso
  • Capricorno74 scrive:
    Ignoranza in materia...
    Questa gara di appalto dimostra quanto i vertici siano ignoranti in materia.Parlano di informatizzare la pubblica amministrazione, di adeguarci alle nuove tecnologie e poi vediamo che non conoscono affatto queste nuove tecnologie.Io penso che il ministro non avesse la piu' pallida idea che esistessero software alternativi a quelli Microsoft.Questa ignoranza in matera ha fatto la fortuna di Bill GatesMeno male che esistono queste associazioni no-profit.Complimenti a loro e alla loro missione di evangelizzare le masse al software libero.Li ringrazio col cuore.
  • Anonimo scrive:
    Il ministro ne deve rispondere.
    E ci voleva un ricorso al TAR per far capire ai caproni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che stavano emettendo un bando irregolare, preferenziale e dispendioso?Il Ministro non risponde a PI, ma ne deve rispondere di tutto ciò che accade nel suo ministero agli italiani!
  • Anonimo scrive:
    Viva l'open source!
    ma chi sarà mai quell'uomo all'orizzone BLU che se la ride? 8)
  • Anonimo scrive:
    Adesso miraccomando
    Fate in maniera che a botte di assistenze forzate, corsi e dubbie personalizzazioni il tutto viene a costare il doppio (tanto si sa come girano le cose in itaglia: gli stupidi idealizzano mentre i furbi battono cassa anche dove non potrebbero) e la prossima volta ci vorrà un intervento divino per non finire in pasto a microsoft.
    • Anonimo scrive:
      Re: Adesso miraccomando
      - Scritto da:
      Fate in maniera che a botte di assistenze
      forzate, corsi e dubbie personalizzazioni il
      tutto viene a costare il doppio (tanto si sa come
      girano le cose in itaglia: gli stupidi
      idealizzano mentre i furbi battono cassa anche
      dove non potrebbero) e la prossima volta ci vorrà
      un intervento divino per non finire in pasto a
      microsoft.ehehehe e intanto HAL ci sguazza ;)
  • Anonimo scrive:
    16 feb 2007 - SX & Prodi
    Ma non doveva iniziare la nuova era open source nella PA con l'avvento di Prodi & C.?Almeno cosi sostenevano i fautori SX-stroidi informatici.Non sarà mica perchè l'avvento è avvenuto parzialmente, cioè con il sostegno essenziale e vitale (antidemocratico in termini anglosassoni e quindi antidemocratico nel senso più vero del termine) dei senatori a vita, che la nuova era open nella PA non è iniziata. Mica sono i PACS o DICO qui non ci son c@zz.... ehm ... scuse che tengano!Con il berlusca sono stati introdotti:-possibilità per qualsiasi PA di scegliere autonomamente i propri sistemi e sw-possibilità per qualsiasi PA di scegliere tra sw open e closed-possibilità per qualsiasi PA di poter scegliere di fornire i propri documenti al pubblico anche in formato pubblico-obbligo per qualsiasi PA di avere almeno una copia dei propri documenti in formato pubblicoCerto, non vi era nessuna normativa che obbligava le PA a scegliere il sw open a dispetto di quello closed quando erano giudicati a parimerito per la PA stessa, non vi erano linee guida nella scelta del sw, ne nella metodologia generale da applicare per scegliere sw open e/o closed.Insomma, mancavano e mancano alcune normative, ma un passetto (seppur piccolo) era stato fatto. Perchè Prodi & C. non hanno fatto invece un'altro passetto come promesso da loro (Cortiana & C.), e non ha fatto un grande passone come teorizzato dagli informatici fanatici pro-SX?
    • Anonimo scrive:
      Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi
      questo di sicuro non è un passo indietro Anzi...
    • Anonimo scrive:
      Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi
      - Scritto da: Ma perche' la butti in politica?
      Con il berlusca sono stati introdotti:
      -possibilità per qualsiasi PA di scegliere
      autonomamente i propri sistemi e
      sw
      -possibilità per qualsiasi PA di scegliere tra sw
      open e
      closed
      -possibilità per qualsiasi PA di poter scegliere
      di fornire i propri documenti al pubblico anche
      in formato
      pubblico
      -obbligo per qualsiasi PA di avere almeno una
      copia dei propri documenti in formato
      pubblicoTutte cose che prescindono il caso in questione e che probabilmente sarebbero state cmq osservate.Qui la cosa, come giustamente rilevato da altri interventi nel forum, riguarda la definizione delle specifiche del software oggetto del bando: come a dire "bando per la fornitura di un milione di penne biro blu; il nome deve avere tre caratteri, cominciare con 'B', finire con 'C' e contenere almeno una 'I' e il fornitore deve avere il codice fiscale terminante in 4242".
      Certo, non vi era nessuna normativa che obbligava
      le PA a scegliere il sw open a dispetto di quello
      closed quando erano giudicati a parimerito per laE ci mancherebbe.Se due cose sono parimeritevoli, uno sceglie in base ad altri fattori, che so, la certezza di un intervento rapido ed efficiente a parita' di costo, la possibilita' di potersi rivolgere ad altre parti in un momento qualsiasi, ecc.Certo, il fattore open IMHO dovrebbe pesare un attimino di piu', per il semplice fatto di avere accesso al codice.k1
    • Anonimo scrive:
      Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi

      Con il berlusca sono stati introdotti:ricordiamo, a titolo di curiosità, che anche il bando in questione è stato varato sotto il berlusca bis (B2 o P2)
      Perchè Prodi & C. non hanno fatto invece un'altro
      passetto come promesso da loro (Cortiana & C.)Se non te ne sei accorto Cortiana non è stato eletto...evidentemente tutti quelli che su PI cianciano, al momento del voto vanno verso i soliti noti (tristemente)
      • Anonimo scrive:
        Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi
        - Scritto da:
        Se non te ne sei accorto Cortiana non è stato
        eletto...evidentemente tutti quelli che su PI
        cianciano, al momento del voto vanno verso i
        soliti noti
        (tristemente)beh magari se in lista lo mettevano più in alto ....per essere eletto i verdi dovevano prendere il 25% dei voti in lombardia ... ovviamente a questo punto la colpa è la sua che non cambia partito ...e non rispondete per forza con la legge elettorale... perché col maggioritario lo mettevano contro bossi a treviso ed era la stessa cosa ...battiamoci per il proporzionale con sbarramento e la preferenza (unica, come da referendum)
        • Anonimo scrive:
          Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi
          hai ragione, attualmente si vota il partito e non la persona
          • Anonimo scrive:
            Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi
            - Scritto da:
            hai ragione, attualmente si vota il partito e non
            la
            personaa suo tempo al referendum per il maggioritario votai no !!!voglio scegliere il partito, ma voglio anche scegliere all'interno dei partiti perché in parlamento ci devono essere tante voci diverse.poi voglio un rafforzamento dell'esecutivo perché per esercitare il ruolo bisogna sganciare il presidente del consiglio dalla fiducia parlamentare e agganciarlo alla fiducia popolare.ovviamente ci deve essere un giro di vite sui decreti legge, il governo deve governare e il parlamento deve fare le leggi !!!vabbé tanto è solo teoria, ci sono sistemi migliori e sistemi peggiori, ma contano poco rispetto agli uomini (politici italiani incapaci ...)Un'Italiano sconfortato...
      • Anonimo scrive:
        Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi
        - Scritto da:


        Con il berlusca sono stati introdotti:

        ricordiamo, a titolo di curiosità, che anche il
        bando in questione è stato varato sotto il
        berlusca bis (B2 o
        P2)Mapperfavore! Saper leggere e RAGIONARE NO?"16 febbraio scorso" = 16/02/2007!
        • Anonimo scrive:
          Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi
          - Scritto da:

          - Scritto da:




          Con il berlusca sono stati introdotti:



          ricordiamo, a titolo di curiosità, che anche il

          bando in questione è stato varato sotto il

          berlusca bis (B2 o

          P2)

          Mapperfavore! Saper leggere e RAGIONARE NO?
          "16 febbraio scorso" = 16/02/2007!Come scritto qui http://www.softwarelibero.it/abbiamo_vinto_itsi tratta del 16/02/06 (16febbraioDUEMILASEI)e infatti il ricorso al TAR è il 3838/2006 (DUEMILASEI) Ora che hai fatto la tua bella figura hai altro da aggiungere?
          • Anonimo scrive:
            Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:






            Con il berlusca sono stati introdotti:





            ricordiamo, a titolo di curiosità, che anche
            il


            bando in questione è stato varato sotto il


            berlusca bis (B2 o


            P2)



            Mapperfavore! Saper leggere e RAGIONARE NO?

            "16 febbraio scorso" = 16/02/2007!

            Come scritto qui
            http://www.softwarelibero.it/abbiamo_vinto_it

            si tratta del 16/02/06 (16febbraioDUEMILASEI)

            e infatti il ricorso al TAR è il 3838/2006
            (DUEMILASEI)


            Ora che hai fatto la tua bella figura hai altro
            da
            aggiungere?Al massimo la sua bella figura l'ha fatta l'articolista visto che il 16 febbraio 2006 è il 16 febbraio DELL'ANNO scorso e NON il 16 febbraio scorso!PI sempre più approssimativo!
          • Anonimo scrive:
            Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi
            già... ma anche fermarsi al livello dell'informazione di PI (notoriamente piuttosto approssimativa) e non approfondire non è che sia una bella figura...soprattutto se, poi, si pretende di insegnare agli altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi
            Leggiti la storia:http://www.softwarelibero.it/sentenza428075. Con ricorso notificato in data 18 aprile 2006 , l'Associazione per il Software Libero e la società Evolutiva hanno impugnato il bando di gara e gli atti comunque connessi alla procedura concorsuale, chiedendone la preliminare sospensione degli effetti.La richiesta di sospensione al ministero è arrivata appena insediato Prodi & C.Richiesta rimasta inevasa fino a poco prima della sentenza definitiva (visto che altre nel frattempo cerano state) del TAR
          • Anonimo scrive:
            Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi

            La richiesta di sospensione al ministero è
            arrivata appena insediato Prodi &
            C.E chi se ne frega non lo aggiungi?Io ho solo detto che il bando è opera di B2e questo è incontestabile
    • LaNberto scrive:
      Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi
      - Scritto da:
      Ma non doveva iniziare la nuova era open source
      nella PA con l'avvento di Prodi &
      C.?
      Almeno cosi sostenevano i fautori SX-stroidi
      informatici.
      Non sarà mica perchè l'avvento è avvenuto
      parzialmente, cioè con il sostegno essenziale e
      vitale (antidemocratico in termini anglosassoni e
      quindi antidemocratico nel senso più vero del
      termine) dei senatori a vita, che la nuova era
      open nella PA non è iniziata. Antidemocratico a me pare sparare sentenze non conoscendo la materia, nella fattispecie la Costituzione Italiana (poi mi spiegherai cosa c'entrano gli anglosassoni: se prendiamo esempio da loro perché non mettiamo anche noi il re o la regina?).Secondo la Costituzione i senatori a vita sono perfettamente legali e più di una volta hanno agito in disaccordo col governo che a te non piace.Invece di leggere LaPadania o Libero o altri fogliacci da analfabeti leggiti il Testo Fondamentale della Repubblica Italiana che è stato scritto da persone molto più colte e preparate dei politichicchi attuali e di te e che prescindono da queste politiche da salone di barbiere.Detto questo, tra le leggi ad personam qualche cosa anche Berlusconi l'avrà azzeccata no?
      • Anonimo scrive:
        Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi
        - Scritto da: LaNberto

        - Scritto da:

        Ma non doveva iniziare la nuova era open source

        nella PA con l'avvento di Prodi &

        C.?

        Almeno cosi sostenevano i fautori SX-stroidi

        informatici.

        Non sarà mica perchè l'avvento è avvenuto

        parzialmente, cioè con il sostegno essenziale e

        vitale (antidemocratico in termini anglosassoni
        e

        quindi antidemocratico nel senso più vero del

        termine) dei senatori a vita, che la nuova era

        open nella PA non è iniziata.

        Antidemocratico a me pare sparare sentenze non
        conoscendo la materia, nella fattispecie la
        Costituzione Italiana (poi mi spiegherai cosa
        c'entrano gli anglosassoni: se prendiamo esempio
        da loro perché non mettiamo anche noi il re o la
        regina?).Anglosassoni: di cultura anglosassone; comprende oltre a Gb che è il paese madre anche USA, Australia, Canada, New Zeland.
        Secondo la Costituzione i senatori a vita sono
        perfettamente legali e più di una volta hanno
        agito in disaccordo col governo che a te non
        piace.Cioè: PACS/DICO come sottolineato ironicamente!
        Invece di leggere LaPadania o Libero o altri
        fogliacci da analfabeti leggiti il Testo
        Fondamentale della Repubblica Italiana che è
        stato scritto da persone molto più colte e
        preparate dei politichicchi attuali e di te e che
        prescindono da queste politiche da salone di
        barbiere.Negli stati anglosassoni, per quanto si tenti di evitare figure come i senatori a vita; figure analoghe si dissociano da entrare nelle decisioni politiche quando sono determinanti: fà parte della loro culutra. Forse tu dovresti leggerti le costituzioni di quei paesi e spere di più della loro cultura democratica che è quella vera: per loro la democrazia e le decisioni sono indissolubilmente legate al 50%+1 che scaturisce dalle elezioni. Non si cercano compromessi al ribbasso.

        Detto questo, tra le leggi ad personam qualche
        cosa anche Berlusconi l'avrà azzeccata
        no?Opinabile. Di sicuro con questo gov. vi sono leggi ad partitum che non sono opinabili: vedi caso liberalizzazione vendita benzina supermercati/benzinai. Per favorire la propria catena COOP i DS hanno ben pensato di far pagare (nella normativa per ora ancora proposta) la benzina di meno ai supermercati rispetto ai benzinai classici, con la scusa di invogliare i supermercati ad aprire pompe di benzina."Quando nel corso degli umani eventi si rende necessario ad un popolo sciogliere i vincoli politici che lo avevano legato ad un altro ed assumere tra le altre potenze della terra quel posto distinto ed eguale cui ha diritto per Legge naturale e divina, un giusto rispetto per le opinioni dell'umanità richiede che esso renda note le cause che lo costringono a tale secessione. Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti; che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca delle Felicità; che allo scopo di garantire questi diritti, sono creati fra gli uomini i Governi, i quali derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati ; che ogni qual volta una qualsiasi forma di Governo, tende a negare tali fini, è Diritto del Popolo modificarlo o distruggerlo, e creare un nuovo governo...."
        • Anonimo scrive:
          Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi

          Negli stati anglosassoni, per quanto si tenti di
          evitare figure come i senatori a vita; figure
          analoghe si dissociano da entrare nelle decisioni
          politiche quando sono determinanti: fà parte
          della loro culutra. Forse tu dovresti leggerti le
          costituzioni di quei paesi e spere di più della
          loro cultura democratica che è quella vera: ma quando cossiga picconava da senatore a vita non dava noia a nessuno, e quando i senatori a vita hanno fatto brodo per il governo precedente nessuno protestava...
          per
          loro la democrazia e le decisioni sono
          indissolubilmente legate al 50%+1 che scaturisce
          dalle elezioni. Non si cercano compromessi al
          ribbasso.infatti guarda gli usa: un presidente per poche centinaia di voti ,una legge elettorale che rende possibile l'esclusione di "un certo" elettorato, la ridefinizione dei collegi pro domo propria, ...ma informarsi mai eh ?
          Di sicuro con questo gov. vi sono
          leggi ad partitum che non sono opinabili: vedi
          caso liberalizzazione vendita benzina
          supermercati/benzinai. Per favorire la propria
          catena COOP i DS hanno ben pensato di far pagare
          (nella normativa per ora ancora proposta) la
          benzina di meno ai supermercati rispetto ai
          benzinai classici, con la scusa di invogliare i
          supermercati ad aprire pompe di
          benzina.
          prima di tutto la liberalizzazione offre ai supermercati la possibilità di vendere la benzina ma non la possibilità di acquistarla a prezzi di favorepoi forse sarà anche una legge ad personam, ma di supermercati ce ne sono altri e la legge c'é anche praticamente in tutta europa, mentre i decoder digitali gratis sono stati dati quando c'erano solo 2 gestori di contenuti a pagamento(il berlusca e il tronchetto che con lui é pappa e ciccia) e solo da noi...ps il primo supermercato che ha iniziato con un escamotage (acquisendo un distributore attiguo) a vendere benzina di cui ho notizia (sono 4 o 5 anni) é pam, pagava la benzina quanto gli altri e faceva sconti forti per attirare la gente a fare la spesa (é in una zona fuori mano) e continua alla grande e con profitto
        • LaNberto scrive:
          Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi
          - Scritto da:
          Anglosassoni: di cultura anglosassone; comprende
          oltre a Gb che è il paese madre anche USA,
          Australia, Canada, New
          Zeland.Anche Canada e Nuova Zelanda (esiste in italiano) riconoscono la Regina sai?


          Secondo la Costituzione i senatori a vita sono

          perfettamente legali e più di una volta hanno

          agito in disaccordo col governo che a te non

          piace.
          Cioè: PACS/DICO come sottolineato ironicamente!Appunto, quindi come vedi una volta fanno comodo, altre no, ma fa parte del gioco

          Negli stati anglosassoni, per quanto si tenti di
          evitare figure come i senatori a vita; figure
          analoghe si dissociano da entrare nelle decisioni
          politiche quando sono determinanti: fà parte
          della loro culutra. Forse tu dovresti leggerti le
          costituzioni di quei paesi e spere di più della
          loro cultura democratica che è quella veraTipo togliere dalle liste della Florida i neri perché votavano contro Bush? In più, a me interessa di consocere bene la MIA di Costituzione, perché su questa si fonda Il MIO stato.

          Detto questo, tra le leggi ad personam qualche

          cosa anche Berlusconi l'avrà azzeccata

          no?
          Opinabile. Cioè opinabile che ne abbia azzeccata anche solo una? forse concordo :) In effetti forse roba come la Salvapreviti o il digitale terrestre fininvest premium o la porcata elettorale rubano il palcoscenico ad altro :pDi sicuro con questo gov. vi sono
          leggi ad partitum che non sono opinabili: vedi
          caso liberalizzazione vendita benzina
          supermercati/benzinai. Per favorire la propria
          catena COOP i DS hanno ben pensato di far pagare
          (nella normativa per ora ancora proposta) la
          benzina di meno ai supermercati rispetto ai
          benzinai classici, con la scusa di invogliare i
          supermercati ad aprire pompe di
          benzina.Cacchio che dietrologia! e tutte le altre catene "di destra?" o addirittura straniere (Auchan, carrefour, etc, etc.) In più come mai ti rode pagare meno la benzina?Forse dal barbiere non ne avete discusso...

          "Quando nel corso degli umani eventi si rende
          necessario ad un popolo sciogliere i vincoli
          politici che lo avevano legato ad un altro ed
          assumere tra le altre potenze della terra quel
          posto distinto ed eguale cui ha diritto per Legge
          naturale e divina, un giusto rispetto per le
          opinioni dell'umanità richiede che esso renda
          note le cause che lo costringono a tale
          secessione. Noi riteniamo che le seguenti verità
          siano di per se stesse evidenti; che tutti gli
          uomini sono stati creati uguali, che essi sono
          dotati dal loro creatore di alcuni Diritti
          inalienabili, che fra questi sono la Vita, la
          Libertà e la ricerca delle Felicità; che allo
          scopo di garantire questi diritti, sono creati
          fra gli uomini i Governi, i quali derivano i
          loro giusti poteri dal consenso dei
          governati ; che ogni qual volta una qualsiasi
          forma di Governo, tende a negare tali fini, è
          Diritto del Popolo modificarlo o distruggerlo, e
          creare un nuovo
          governo...."Come ho detto, leggiti la nostra, o se quella USa ti piace tanto, vaccia a stare. Al primo ricovero se ne riparla.
    • Anonimo scrive:
      Re: 16 feb 2007 - SX & Prodi

      Non sarà mica perchè l'avvento è avvenuto
      parzialmente, cioè con il sostegno essenziale e
      vitale (antidemocratico in termini anglosassoni e
      quindi antidemocratico nel senso più vero del
      termine) dei senatori a vita, Sentire queste cose dagli elettori di dx fa un po ridere.Fino a prova contraria Il primo governo berlsconi prese la fiducia per l'insediamento nel 94 solo grazie ai senatori a vita e ai due voti di due senatori che fecero il salto del carro, in quanto eletti non nel centrodestra.Uno fu Luigi grillo, eletto con il PPI che in cambio ebbe il posto di sottosegretarioUno è .. pensa un pò, Giulio Tremonti, che nel 94 fu eletto con il Patto Segni, ma che gli venne offerto un posto al ministero e passò dall'opposizione al governo dando il voto necessario..E poi vengono a dare lezioni..
  • Anonimo scrive:
    Software o posti letto?
    Storia vera di 3 anni fa.Dirigente CED di una media ASL del sud.Al telefono riferisce di aver "buttato" più di 160 mila euro per licenze Micro$oft perché obbligato dai fornitori degli altri software che non prevedono una versione del client e dei loro tool per Linux impedendo la migrazione di client e server.Riferisce che è disposto a investire metà dei costi di porting dei software su Linux.E dice che questa spesa ha impedito di poter finire i lavori di ristrutturazione di un'ala dell'ospedale con aggiunta di nuovi posti letto e l'acquisto di macchinari.L'azienda che gli fornisce i software (secondo gruppo più grande d'Italia) ignora le sue richieste e continua ad obbligarlo ad avere installato Windows+MSOffice per il funzionamento dei suoi programmi.Ancora una volta ringraziamo le aziende italiane colluse con Micro$oft se 160 mila euro sono finiti nelle tasche di M$ e se in quella provincia ci sono decine di posti letto e alcuni macchinari in meno che avrebbero potuto salvare la vita o alleviare sofferenze a molti cittadini.
    • pippozzo scrive:
      Re: Software o posti letto?
      - Scritto da:
      Storia vera di 3 anni fa.

      Dirigente CED di una media ASL del sud.

      Al telefono riferisce di aver "buttato" più di
      160 mila euro per licenze Micro$oft perché
      obbligato dai fornitori degli altri software che
      non prevedono una versione del client e dei loro
      tool per Linux impedendo la migrazione di client
      e
      server.

      Riferisce che è disposto a investire metà dei
      costi di porting dei software su
      Linux.

      E dice che questa spesa ha impedito di poter
      finire i lavori di ristrutturazione di un'ala
      dell'ospedale con aggiunta di nuovi posti letto e
      l'acquisto di
      macchinari.

      L'azienda che gli fornisce i software (secondo
      gruppo più grande d'Italia) ignora le sue
      richieste e continua ad obbligarlo ad avere
      installato Windows+MSOffice per il funzionamento
      dei suoi
      programmi.

      Ancora una volta ringraziamo le aziende italiane
      colluse con Micro$oft se 160 mila euro sono
      finiti nelle tasche di M$ e se in quella
      provincia ci sono decine di posti letto e alcuni
      macchinari in meno che avrebbero potuto salvare
      la vita o alleviare sofferenze a molti
      cittadini.
      che tristezza...ci vorrebbe un po' di sano boicottaggio
      • Anonimo scrive:
        Re: Software o posti letto?

        che tristezza...
        ci vorrebbe un po' di sano boicottaggioboicottaggio? sogni adolescenziali da no-global... qua nessuno fa boicottaggio non te ne sei ancora accorto? se si facesse veramente, ci sarebbero un milione di altre cose da cui iniziare, molto più importanti :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Software o posti letto?
        - Scritto da: pippozzo

        - Scritto da:

        Storia vera di 3 anni fa.



        Dirigente CED di una media ASL del sud.



        Al telefono riferisce di aver "buttato" più di

        160 mila euro per licenze Micro$oft perché

        obbligato dai fornitori degli altri software che

        non prevedono una versione del client e dei loro

        tool per Linux impedendo la migrazione di client

        e

        server.



        Riferisce che è disposto a investire metà dei

        costi di porting dei software su

        Linux.



        E dice che questa spesa ha impedito di poter

        finire i lavori di ristrutturazione di un'ala

        dell'ospedale con aggiunta di nuovi posti letto
        e

        l'acquisto di

        macchinari.



        L'azienda che gli fornisce i software (secondo

        gruppo più grande d'Italia) ignora le sue

        richieste e continua ad obbligarlo ad avere

        installato Windows+MSOffice per il funzionamento

        dei suoi

        programmi.



        Ancora una volta ringraziamo le aziende italiane

        colluse con Micro$oft se 160 mila euro sono

        finiti nelle tasche di M$ e se in quella

        provincia ci sono decine di posti letto e alcuni

        macchinari in meno che avrebbero potuto salvare

        la vita o alleviare sofferenze a molti

        cittadini.



        che tristezza...
        ci vorrebbe un po' di sano boicottaggioNo, ci vorrebbe un po' di sano C4.Sull'aereo provato di Monkeydance Ballmer.
    • Anonimo scrive:
      Re: Software o posti letto?
      I produttori obbligano e lui si lamenta minacciando di finanziare lo sviluppo di sw open ?PERCHE' S'è LIMITATO A MINACCIARE ?DOVEVA FARLO !Li doveva mandare a farsi fottere a questi produttori e doveva cercarsene altri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Software o posti letto?
        - Scritto da:
        I produttori obbligano e lui si lamenta
        minacciando di finanziare lo sviluppo di sw open
        ?

        PERCHE' S'è LIMITATO A MINACCIARE ?

        DOVEVA FARLO !Forse non hai capito, lui era vincolato all'uso di un qualche software specifico per l'amministrazione, software che per funzionare si serviva di mswindows e msoffice. Gli ha chiesto il porting su altre piattaforme e quelli gli han risposto ciccia. Gli ha proposto un finanziamento del porting e quelli gli han risposto ciccia.
        Li doveva mandare a farsi fottere a questi
        produttori e doveva cercarsene altri.Probabilmente era vincolato da un qualche contratto (dato il termine "fornitori"), oppure i tempi e i costi per far sviluppare un software analogo da qualcun altro erano eccessivi.O magari ho capito male io ^_^;;;k1
    • Anonimo scrive:
      Re: Software o posti letto?
      - Scritto da:
      Storia vera di 3 anni fa.

      Dirigente CED di una media ASL del sud.

      Al telefono riferisce di aver "buttato" più di
      160 mila euro per licenze Micro$oft perché
      obbligato dai fornitori degli altri software che
      non prevedono una versione del client e dei loro
      tool per Linux impedendo la migrazione di client
      e
      server.

      Riferisce che è disposto a investire metà dei
      costi di porting dei software su
      Linux.

      E dice che questa spesa ha impedito di poter
      finire i lavori di ristrutturazione di un'ala
      dell'ospedale con aggiunta di nuovi posti letto e
      l'acquisto di
      macchinari.

      L'azienda che gli fornisce i software (secondo
      gruppo più grande d'Italia) ignora le sue
      richieste e continua ad obbligarlo ad avere
      installato Windows+MSOffice per il funzionamento
      dei suoi
      programmi.

      Ancora una volta ringraziamo le aziende italiane
      colluse con Micro$oft se 160 mila euro sono
      finiti nelle tasche di M$ e se in quella
      provincia ci sono decine di posti letto e alcuni
      macchinari in meno che avrebbero potuto salvare
      la vita o alleviare sofferenze a molti
      cittadini.
      Che bel discorso da ignorante. Si da per scontato che software libero = gratuito e funzionante. Magari quell'azienda voleva 300.000 Euro per fare il porting su linux e openoffice, senza contare tutti i disservizi che l'ASL avrebbe avuto in un cambio di sistema così drastico.Continuate pure con le leggende metropolitane...
      • Anonimo scrive:
        Re: Software o posti letto?

        Magari quell'azienda voleva 300.000 Euro per fare
        il porting su linux e openofficese non si chiede non si scoprirà mai
        • Anonimo scrive:
          Re: Software o posti letto?
          - Scritto da:


          Magari quell'azienda voleva 300.000 Euro per
          fare

          il porting su linux e openoffice

          se non si chiede non si scoprirà maiEd allora continuiamo a fare FUD, tanto, l'importate è diffondere il verbo dell'Open Source....Per inciso: anche un software sotto Windows può essere Open
      • Anonimo scrive:
        Re: Software o posti letto?
        - Scritto da:
        Che bel discorso da ignorante. Si da per scontato
        che software libero = gratuito e funzionante.
        Magari quell'azienda voleva 300.000 Euro per fare
        il porting su linux e openoffice, senza contare
        tutti i disservizi che l'ASL avrebbe avuto in un
        cambio di sistema così
        drastico.
        Continuate pure con le leggende metropolitane...Non sono leggende metropolitane.Si tratta di una ASL, la maggior parte dei software per le ASL sono di due o tre aziende italiane, mi viene in mente Finsiel e la ex Olivetti Sanità ora Engineering Sanità.Questi software sono programmati di solito in Delphi o Power Builder o Visual Basic, si interfacciano con Oracle e per stampe e reportistica usano Word ed Excel.Il fatto è che ASL come quella hanno già sistemi Unix di solito AIX o cluster Solaris su cui gira Oracle.Pagano già profumate licenze proprietarie.La ASL in questione nella figura del dirigente CED voleva cavalcare l'ondata di quei finanziamenti per l'innovazione stanziati dall'allora Ministro Stanca, e ricevuto l'ok dei Sindaci (dirigenti della PA) avrebbe potuto partecipare ad un progetto pilota di conversione a software opensource accedendo proprio a quei finanziamenti.Il fatto è che l'azienda che produce quei software, di solito fornisce anche tutto il resto ossia le licenze di Win+MSOffice e fa fatica a rinunciare a quel 6% di margine sulla fornitura o il rinnovo delle licenze Micro$oft.Il porting avrebbe comportato un investimento 50%-50% da parte della ASL e della software house per la creazione di client che girassero su Linux quindi in Java o Python o altro linguaggio disponibile su Linux oppure in Java su contenitore Tomcat con interfaccia web based, e sistema di stampa e reportistica in XML basato su OpenOffice.org e il formato ODF.La ASL aveva personale CED in gamba che poteva anche fare formazione e curare tutta la fase di installazione e conversione dei PC, con anche assistenza remota alle sedi distaccate, ecc. Quindi non avrebbe speso molto di più dato che le risorse interne, magari per la prima fase ci veniva un contrattino a progetto per un paio di tecnici per il periodo più caldo della migrazione.Ma finito l'esperimento, sarebbe finita anche la spesa in sistemi operativi e licenze MSOffice e CarbonCopy e antivirus e antispyware e abbonamento all'aggiornamento dell'antivirus e dell'antispyware. E i tecnici farebbero cose più proficue che andare in giro a scaccolare PC Windows infetti e con problemi vari.In pratica i fondi del progetto di porting sarebbero stati recuperato già nel primo biennio e quindi annullati negli anni a venire.Il fatto è che finalmente almeno Enginnering ha convertito in Java su contenitore di applet Tomcat molte delle sue applicazioni e quindi è teoricamente pronta per client multipiattaforma.Dico teoricamente perché ancora imporre Windows e MSOffice per quel 6% di margine sulla vendita è un'abitudine dura a morire...
        • Anonimo scrive:
          Re: Software o posti letto?
          Io devo ancora capire, in questo post, quale sia la colpa di MS.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Software o posti letto?
            - Scritto da:
            Io devo ancora capire, in questo post, quale sia
            la colpa di
            MS.....E chi ha dato la colpa a MS?Qui si parla di PA e aziende che producono software che obbligano le PA a comprare prodotti M$.M$ ha l'unica colpa di fare prodotti scadenti a prezzo alti per i quali ormai c'è un'alternativa opensource e quindi anche più conveniente.A parità di lavoro da svolgere se ci sono due prodotti di cui uno gratuito e con il vantaggio dei sorgenti aperti e formati liberi, ha senso volere per forza o dovere forzare all'acquisto di quello chiuso e a pagamento?
    • Anonimo scrive:
      Re: Software o posti letto?
      - Scritto da:
      Storia vera di 3 anni fa.link?
      • Anonimo scrive:
        Re: Software o posti letto?
        Qui descrizione dettagliata:http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1947966&id=1947228Nomi e cognomi solo in privato se posti l'indirizzo email.
    • Anonimo scrive:
      Re: Software o posti letto?
      Ti sei mai chiesto di quei 160 mila euro quanti ne sono entrati nella sua tasca?????o magari no.....;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Software o posti letto?
        Conosco da anni quel dirigente, è una di quelle poche persone oneste e competenti che sono rimaste nella nostra PA.Ho grossi dubbi sui suoi superiori, spesso queste scelte vengono imposte dall'alto a livello regionale o anche governativo dal partito politico corrotto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Software o posti letto?
      - Scritto da:
      Ancora una volta ringraziamo le aziende italiane
      colluse con Micro$oft se 160 mila euro sono
      finiti nelle tasche di M$ e se in quella
      provincia ci sono decine di posti letto e alcuni
      macchinari in meno che avrebbero potuto salvare
      la vita o alleviare sofferenze a molti
      cittadini.Quante licenze erano?
  • TADsince1995 scrive:
    Ci siamo salvati da una figuraccia
    Per un pelo... E per l'agire di un'associazione NON PROFIT. Insomma per una volta la logica, il buon senso e l'intelligenza hanno vinto.Tra l'altro mi chiedo che cavolo di gara possa essere una che, nella sua stessa definizione, impone i prodotti di un produttore specificato esplicitamente. Dove sta la gara? Tra i rivenditori dello stesso prodotto?Insomma, le solite pazzie all'italiana (tipo quelle sui prodotti da ufficio che devono avere per forza l'assistente animato...) che per una volta sono state bloccate sul nascere.Bene. Speriamo non sia solo un caso isolato, ma che costituisca un precedente importante per aiutare la PA italiana ad aprire gli occhi e chiudere il portafogli verso oltreoceano...TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
      - Scritto da: TADsince1995
      Per un pelo... E per l'agire di un'associazione
      NON PROFIT. Insomma per una volta la logica, il
      buon senso e l'intelligenza hanno
      vinto.

      Tra l'altro mi chiedo che cavolo di gara possa
      essere una che, nella sua stessa definizione,
      impone i prodotti di un produttore specificato
      esplicitamente. Dove sta la gara? Tra i
      rivenditori dello stesso
      prodotto?

      Insomma, le solite pazzie all'italiana (tipo
      quelle sui prodotti da ufficio che devono avere
      per forza l'assistente animato...) che per una
      volta sono state bloccate sul
      nascere.

      Bene. Speriamo non sia solo un caso isolato, ma
      che costituisca un precedente importante per
      aiutare la PA italiana ad aprire gli occhi e
      chiudere il portafogli verso
      oltreoceano...

      TADE pensare che questi qui li abbiam anche votati e son di centro sinistra. Non oso pensare se fosse ancora su il NANO mammasantissima.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci siamo salvati da una figuraccia

      Tra l'altro mi chiedo che cavolo di gara possa
      essere una che, nella sua stessa definizione,
      impone i prodotti di un produttore specificato
      esplicitamente. Dove sta la gara? Tra i
      rivenditori dello stesso
      prodotto?
      Casi strani (mica tanto) italiani, cmq visto che il vizio rimane, tutto questo can can non deve diventare l'occasione per fare la stessa cosa stavolta però con software opensource (e se capitasse, Stallman cosa direbbe a quel punto ? Si lamenterebbe della mancanza di concorrenza o farebbe l'ipocrita ?)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci siamo salvati da una figuraccia


      Tra l'altro mi chiedo che cavolo di gara possa
      essere una che, nella sua stessa definizione,
      impone i prodotti di un produttore specificato
      esplicitamente. Dove sta la gara? Tra i
      rivenditori dello stesso
      prodotto?
      E' una gara di fornitura, dov'è il problema? Se tu decidi di comprarti la nuova Fiat Bravo vai in giro dai concessionari a farti fare preventivi, mica ti denunciano perchè non ti fai fare quelli dalla Ford e Volvo e BMW.La PA aveva già le idee chiare a proposito, ADESSO verrà fuori il caso all'italiana, chissà quanto tempo passerà per avere degli uffici produttivi..
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
        - Scritto da:




        Tra l'altro mi chiedo che cavolo di gara possa

        essere una che, nella sua stessa definizione,

        impone i prodotti di un produttore specificato

        esplicitamente. Dove sta la gara? Tra i

        rivenditori dello stesso

        prodotto?



        E' una gara di fornitura, dov'è il problema? Se
        tu decidi di comprarti la nuova Fiat Bravo vai in
        giro dai concessionari a farti fare preventivi,non credo che una PA possa decidere di compare una fiat bravo. Piuttosto deciderà di comprare una macchina con determinate caratteristiche.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
          - Scritto da:

          - Scritto da:







          Tra l'altro mi chiedo che cavolo di gara possa


          essere una che, nella sua stessa definizione,


          impone i prodotti di un produttore specificato


          esplicitamente. Dove sta la gara? Tra i


          rivenditori dello stesso


          prodotto?






          E' una gara di fornitura, dov'è il problema? Se

          tu decidi di comprarti la nuova Fiat Bravo vai
          in

          giro dai concessionari a farti fare preventivi,

          non credo che una PA possa decidere di compare
          una fiat bravo. Piuttosto deciderà di comprare
          una macchina con determinate
          caratteristiche.appunto: software di produttività personale con funzionalità workgroup, supportato per almeno 5 anni dlla data di rilascio, ampiamente conosciuto dagli utenti ecc eccin pratica MSOffice.Stiamo pure a farci seghe mentali mentre gli uffici vanno a rotoli
      • LaNberto scrive:
        Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
        - Scritto da:



        E' una gara di fornitura, dov'è il problema? Se
        tu decidi di comprarti la nuova Fiat Bravo vai in
        giro dai concessionari a farti fare preventivi,
        mica ti denunciano perchè non ti fai fare quelli
        dalla Ford e Volvo e
        BMW.Non so te, ma poiché pago le tasse ho piacere che i MIEI soldi vengano spesi al meglio

        uffici produttivi..Questo comunque è un ossimoro
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
          Ed ecco le solite trollate contro M$ !!!Ovviamente con una certa complicità di PUNTO INFORMATICO che ha sì riportato giorni fà lo scandalo del portale ITALIA.IT ma non ha accennato minimamente che una grossa parte di quella barca di soldi è finita nelle tasche di IBM !!! Perchè quando c'è di mezzo BigBlue o SAN o Oracle non si dice mai niente e quando c'è di mezzo M$ si ? Anche io voglio che i miei soldi vengano spesi bene, e quelli che vanno ad IBM puzzano quanto quelli che vanno a finire a M$.Altra cosa: se Vi scansate le "trollate" dagli occhi ed andate a leggerVi qualche resoconto, troverete che il 55% della spesa IT nella PA è dedicato a mantenere SW proprietario fatto in casa (SI, avete capito bene !), il 30% ad IBM e Microsoft solo per il 3% !!! Ed in base a questi numeri tutta questa cagnara contro M$ è giutificata ? Aspetto di vedere i troll all'assalto del 30% di IBM allora....Ultima cosa: quello che i fautori dell'OpenSource non capiscono è che la vera sfida è sulle soluzioni, non sul SW utilizzato: se il cliente fà una gara per avere chiavi in mano un progetto di messaggistica o base dati o qualsiasi altro sia, vuole la cosa chiavi in mano e se ne frega di cosa viene utilizzato per realizzarlo. E' qui che il punto focale si sposta sul prezzo: quale fornitore, OpenSource oppure no è in grado di fornire la soluzione richiesta al minor prezzo ?E' rispondendo a questa domanda che si spendono bene i nostri soldi, non con le guerre di religione: qualcuno è forse in grado di garantire che OGNI soluzione realizzata da QUALSIASI società in ambito OpenSource è quella migliore in termini di prezzo e qualità ? La provincia di Rimini, recentemente, è tornata indietro al mondo Windows dopo aver passato due anni in un un bagno di sangue con Linux, a riprova di quanto appena detto. Badate bene, questo è successo non perchè Linux è MALE e Windows è BENE, ma semplicemente perchè chi ha realizzato la soluzione con LINUX (IBM !!!) non ha assolutamente soddisfatto le aspettative del cliente. Bella roba, poi, riempirsi la bocca con l'OpenSource e poi dare da mangiare a IBM. COMPLIMENTI PER L'ILLUSIONE !!!Tornando al nostro discorso sulla PA, spero che il bando sia stato ritirato (è legale ?) per i suddetti motivi e non perchè il solito Cortiana si diverte a smanettare con Linux in barba all'interesse vero che dovrebbe muovere una PA, e cioè la qualità del servizio/soluzione ed il prezzo più conveniente.Mah, sono un pò dubbioso, ho visto molte scelleratezze compiute in nome del software libero che sono costate milioni di euro ed utent/clienti incazzatissimi..... Chi vivrà vedrà..... @^
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci siamo salvati da una figuraccia

            Ultima cosa: quello che i fautori dell'OpenSource
            non capiscono è che la vera sfida è sulle
            soluzioni, non sul SW utilizzato: se il cliente
            fà una gara per avere chiavi in mano un progetto
            di messaggistica o base dati o qualsiasi altro
            sia, vuole la cosa chiavi in mano e se ne frega
            di cosa viene utilizzato per realizzarlo. E' qui
            che il punto focale si sposta sul prezzo: quale
            fornitore, OpenSource oppure no è in grado di
            fornire la soluzione richiesta al minor prezzo
            ?il senso della sentenza e degli articoli a riguardo, che avrei letto mi auguro, è proprio questo.Non si sta dicendo di adottare software open o libero a priori, si sta dicendo di valutare le esigenze e richiedere determinate caratteristiche non indicare un prodotto proprietario a priori.Non si richiede di escludere microsoft dai bandi, ma si richiede di valutare caratteristiche/costi...come in qualsiasi normale bando bisognerebbe fare.Alla fine costerà meno (costo complessivo)/sarà più utili il prodotto microsoft? benissimo, ma per diana questa "gara" va fatta...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
            - Scritto da:


            Ultima cosa: quello che i fautori
            dell'OpenSource

            non capiscono è che la vera sfida è sulle

            soluzioni, non sul SW utilizzato: se il cliente

            fà una gara per avere chiavi in mano un progetto

            di messaggistica o base dati o qualsiasi altro

            sia, vuole la cosa chiavi in mano e se ne frega

            di cosa viene utilizzato per realizzarlo. E' qui

            che il punto focale si sposta sul prezzo: quale

            fornitore, OpenSource oppure no è in grado di

            fornire la soluzione richiesta al minor prezzo

            ?


            il senso della sentenza e degli articoli a
            riguardo, che avrei letto mi auguro, è proprio
            questo.

            Non si sta dicendo di adottare software open o
            libero a priori, si sta dicendo di valutare le
            esigenze e richiedere determinate caratteristiche
            non indicare un prodotto proprietario a
            priori.

            Non si richiede di escludere microsoft dai bandi,
            ma si richiede di valutare
            caratteristiche/costi...come in qualsiasi normale
            bando bisognerebbe
            fare.

            Alla fine costerà meno (costo complessivo)/sarà
            più utili il prodotto microsoft? benissimo, ma
            per diana questa "gara" va
            fatta...non sarà una sfida leale, in quanto i promotori open source oltreoceano si riempiranno la bocca di gratis, vinceranno la gara e poi... zac! Ti rifilano contratti di assistenza carissimi e dei quali la PA non potrà più fare a menoil mondo open source è un mondo subdolo e puzzolente da tenere lontano come la peste
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci siamo salvati da una figuraccia

            non sarà una sfida leale, in quanto i promotori
            open source oltreoceano si riempiranno la bocca
            di gratis, vinceranno la gara e poi... zac! Ti
            rifilano contratti di assistenza carissimi e dei
            quali la PA non potrà più fare a
            menocredo e spero che chi valuterà le offerte sia meno incompetente e meno ottuso di te
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
            Ma che stai dicendo!M$ ha circa il 95% dei sistemi desktop della PA (escludendo qualche PA che ha Apple e Linux), e incassa solo il 3% dei soldi destinati all'informatizzazione della PA??
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
            Esattamente.... il costo dell'OS per i desktop è irrisorio, nel caso della PA, se vai a mettere nel conto le decine di milioni di euro che sono stati pagati per i SW di gestione che ci girano sopra !!!E' tutto materiale pubblico e la cosa è nota se spulci un pò di documentazione.ESEMPIO: Tu hai una vaga idea di quanto è costata la base dati che, su macchine SUN, gestisce la patente a punti ? 25 MILIONI DI EURO !!! Tutti soldi andati a SUN e prima che rendesse pubblci i sorgenti del suo OS (proprietario). Perchè nessuno si è lamentato di questo ?Aggiungici poi che OGNI ministero (io conosco quelli) ha SW propri che non dialogano con nessun altro SW, costi di gestione alti, società che si fanno pagare milioni di euro aggiornamenti e assistenza. Ed in tutto questo dove è M$ ? Mai vista !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci siamo salvati da una figuraccia

            E' tutto materiale pubblico e la cosa è nota se
            spulci un pò di
            documentazione.
            link?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
          - Scritto da: LaNberto

          - Scritto da:







          E' una gara di fornitura, dov'è il problema? Se

          tu decidi di comprarti la nuova Fiat Bravo vai
          in

          giro dai concessionari a farti fare preventivi,

          mica ti denunciano perchè non ti fai fare quelli

          dalla Ford e Volvo e

          BMW.

          Non so te, ma poiché pago le tasse ho piacere che
          i MIEI soldi vengano spesi al
          meglio
          Anche io voglio che i soldi siano spesi al meglio, solo che abbiamo punti di vista diversi.Dunque, 4,5 mil di euro per software MS supportato almeno 5 anni, con retrocompatibilità garantita funzionante, con tante di quelle funzioni che magari venissero usate tutte (comprese quelle per workgroup), possono generare documenti in PDF o rtf, ampiamenti conosciuti da TUTTI gli utenti della PA presenti e probabilemente futuri ed altro ancora.Tu cosa mi proponi? te lo dico io:- un anno di analisi del problema- creazione di una commissione d'esame- cambio governo e cambio commissione- proposta triennale di investimento- approvazione della proposta- cambio del governo e rianalisi del problema- bando per acquisto software open-source- delineare fornitori affidabili (fratello del politico)- acuisto software open-source- conversione archivi- istruzione operative su nuovo software- ecc- ecc- ecce tutto questo per cosa? per avere la possibilità di modificare i sorgenti???????Open source non vuol dire GRATUITO, penso che lo sappiano anche le pietre ormai.
          • LaNberto scrive:
            Re: Ci siamo salvati da una figuraccia


            Tu cosa mi proponi? risparmiare i soldi delle licenze per Office dato in pasto a gente che scive sulle tastiere con un dito adottando open office per esempio

            Open source non vuol dire GRATUITO, penso che lo
            sappiano anche le pietre
            ormai.Guardti il preziario di open Office per rimanere in esempio
      • BlueSky scrive:
        Re: Ci siamo salvati da una figuraccia

        E' una gara di fornitura, dov'è il problema? Se
        tu decidi di comprarti la nuova Fiat Bravo vai in
        giro dai concessionari a farti fare preventivi,
        mica ti denunciano perchè non ti fai fare quelli
        dalla Ford e Volvo e
        BMW.Ma la Bravo come hai deciso di comprarla? Hai valutato le macchine concorrenti? Si? No? Ecco il senso della petizione. Prima di decidere per l'acquisto di un determinato prodotto valutare anche quelli concorrenti, e possibilmente facendo un raffronto qualità/prezzo.
        La PA aveva già le idee chiare a proposito,
        ADESSO verrà fuori il caso all'italiana, chissà
        quanto tempo passerà per avere degli uffici
        produttivi..ah... già... perché gli uffici della PA non sono produttivi perché manca Office. Già...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
      - Scritto da: TADsince1995
      Per un pelo... E per l'agire di un'associazione
      NON PROFIT. Insomma per una volta la logica, il
      buon senso e l'intelligenza hanno
      vinto.

      Tra l'altro mi chiedo che cavolo di gara possa
      essere una che, nella sua stessa definizione,
      impone i prodotti di un produttore specificato
      esplicitamente. Dove sta la gara? Tra i
      rivenditori dello stesso
      prodotto?la gara era tra fornitori di software, i quali distribuivano per lo più prodotti proprietari (tra cui anche software microsoft, adobe, IBM, ecc..)adesso invece si vuole dare "priorità" al software GPL (che per me vuol dire software di Stallman) declassando di fatto il software proprietario, come se i privati in italia non pagassero le tasse e lo stato dovesse potenzialmente ignorarliio credo che in italia si fa presto a passare da un'ignoranza a quella opposta
      che costituisca un precedente importante per
      aiutare la PA italiana ad aprire gli occhi e
      chiudere il portafogli verso
      oltreoceano...
      questo è il libero mercatose gli usa e altre nazioni decidessero di boicottare la moda e il turismo italiani, finiremmo nella merda nel giro di 6 mesilascia perdere certi discorsi in stile soviet... tra l'altro escludendo prodotti proprietari, finirà ugualmente tutto negli usa (Novell, IBM, RedHat, Oracle, ecc..)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci siamo salvati da una figuraccia


        adesso invece si vuole dare "priorità" al
        software GPL no, si vuole solo che possa partecipare anche il software open alla gara
        (che per me vuol dire software di
        Stallman) Questo qualifica molto bene il tuo post...sarà contenta SUN
        declassando di fatto il software
        proprietario, come se i privati in italia non
        pagassero le tasse e lo stato dovesse
        potenzialmente
        ignorarli
        Questo lo dici tu, ma non è quello che l'articolo racconto né quello che l'associazione chiedeva
        lascia perdere certi discorsi in stile soviet...
        tra l'altro escludendo prodotti proprietari,
        finirà ugualmente tutto negli usa (Novell, IBM,
        RedHat, Oracle,
        ecc..)Dipoende dal tipo di software richiesto. La gran parte delle società che producono software open on demand è europea
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
          - Scritto da:




          adesso invece si vuole dare "priorità" al

          software GPL

          no, si vuole solo che possa partecipare anche il
          software open alla
          gara


          (che per me vuol dire software di

          Stallman)

          Questo qualifica molto bene il tuo post...sarà
          contenta
          SUNse mi vendi/distribuisci software GPL vuol dire che è la FSF a concedermi il software e alle sue condizioniper il resto credi a quello che vuoi


          declassando di fatto il software

          proprietario, come se i privati in italia non

          pagassero le tasse e lo stato dovesse

          potenzialmente

          ignorarli



          Questo lo dici tu, ma non è quello che l'articolo
          racconto né quello che l'associazione
          chiedevanel bando non era escluso nemmeno il freesoftware e l'open source

          lascia perdere certi discorsi in stile soviet...

          tra l'altro escludendo prodotti proprietari,

          finirà ugualmente tutto negli usa (Novell, IBM,

          RedHat, Oracle,

          ecc..)

          Dipoende dal tipo di software richiesto. La gran
          parte delle società che producono software open
          on demand è
          europeaquesto vale anche per il software commerciale (oh che brutta parola :'( )
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
            - Scritto da:

            - Scritto da:







            adesso invece si vuole dare "priorità" al


            software GPL



            no, si vuole solo che possa partecipare anche il

            software open alla

            gara




            (che per me vuol dire software di


            Stallman)



            Questo qualifica molto bene il tuo post...sarà

            contenta

            SUN

            se mi vendi/distribuisci software GPL vuol dire
            che è la FSF a concedermi il software e alle sue
            condizionima lolti rendi conto che questa è davvero bella :D :D :D
            nel bando non era escluso nemmeno il freesoftware
            e l'open
            sourceQuesto lo dici tu, ma non è così.

            questo vale anche per il software commerciale (oh
            che brutta parola :'(
            )No i rapporti in questo caso sono paritari, se non invertiti, tra case europee e americane
          • Anonimo scrive:
            Re: Ci siamo salvati da una figuraccia

            se mi vendi/distribuisci software GPL vuol dire
            che è la FSF a concedermi il software e alle sue
            condizioni
            BOOOM!!!
          • pane@rita scrive:
            Re: Ci siamo salvati da una figuraccia


            se mi vendi/distribuisci software GPL vuol dire
            che è la FSF a concedermi il software e alle sue
            condizioni
            uhm su questo punto (sugli altri non posso intervenire non conoscendo il bando né i partecipanti) non sono d'accordo.Se qualcuno ti vende software GPL l'autore/produttore non cambia e non è automaticamente la FSF.La GPL è solo una licenza con determinate condizione che un produttore può scegliere di applicare.Non è che se io, azienda che produce software libero, scelgo la gpl allora il software ti viene concesso dalla FSF e se invece scelgo la MPL lo stesso software ti viene "concesso" dalla Mozilla FOundation e così via.Non è, a mio avviso, molto sensato il tuo discorso.Io, programmatore/società, posso scegliere una qualunque licenza che va da quelle chiuse, a quelle open fino a quelle libere (e non esiste solo la gpl). Qualora scelga una licenza libera il mio software potrà essere distribuito anche da altri. Tutto qui. La FSF ha solo elaborato una licenza (una delle tante disponibili). Al limite può assisterti nel controllo sulla corretta applicazione della licenza che tu hai scelto.Questo è il suo ruolo.Concessioni, oltre quelle previste dalla licenza (e che l'autore sceglie di dare) vanno chieste direttamente all'autore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 aprile 2007 11.31-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
        Finalmente uno che l'ha capito !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci siamo salvati da una figuraccia
          - Scritto da:
          Finalmente uno che l'ha capito !!!Uno l'ha capito? Dai, argomenta questo post invece di fare una claque da teatro di periferia! Ha capito cosa? Che essere monopolisti è libero mercato? Che se noi europei lasciamo spazio a società che offrono servizi indipendenti dal monopolista loro costruiscono a Las Vegas il Colosseo e la Tour Eiffel e di far turismo in Europa non interessa un baffo?Davvero vi leggete e credete in quello che scrivete?
  • Anonimo scrive:
    I MAGNA-MAGNA di STATO l' han beccato...
    nel deretano stavolta!
    • Anonimo scrive:
      Re: I MAGNA-MAGNA di STATO l' han beccat
      - Scritto da:
      nel deretano stavolta!A qualche pezzo grosso del ministero e politico gli salta la tangente. (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: I MAGNA-MAGNA di STATO l' han beccat
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        nel deretano stavolta!


        A qualche pezzo grosso del ministerotanto era del governo prima...già preso intascato tramite apposito conto in svizzera
  • Anonimo scrive:
    COLPA DEL TAR (ma non gzip)
    STALLMANN e' riuscito anche sta volta a rimbambire tutti con le sue chiacchere, imparasse a comprarsi un paio di scarpe nuove... : :
    • Anonimo scrive:
      Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
      Tirali fuori tu i 4,5 milioni di euro per il DRAGA SACCOCCE se sei cosi scontento.Questa notizia è positiva e rappresenta il futuro. Che una volta tanto noi italiani siamo l'avanguardia europea? speriamo. I tempi del software proprietario e dei formati chiusi sono finiti da un pezzo.
      • Anonimo scrive:
        Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)

        Questa notizia è positiva e rappresenta il
        futuro. Che una volta tanto noi italiani siamo
        l'avanguardia europea? speriamo. Si all'avanguardia nello spendere soldi per stupide ideologie, invece che 100 euro di licenza è sicuramente melgio spendere 1.000.000.000.000 per formare e riscrivere tutti i programmi in tecnologie ante-guerra.
        • Anonimo scrive:
          Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)

          1.000.000.000.000cos'è il fantastiliardo di Zio Paperone
        • Anonimo scrive:
          Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
          - Scritto da:

          Questa notizia è positiva e rappresenta il

          futuro. Che una volta tanto noi italiani siamo

          l'avanguardia europea? speriamo.

          Si all'avanguardia nello spendere soldi per
          stupide ideologie, invece che 100 euro di licenza
          è sicuramente melgio spendere 1.000.000.000.000
          per formare e riscrivere tutti i programmi in
          tecnologie
          ante-guerra.L'unica vera stupida ideologia è la propaganda redmondiana. 100 euro di licenza per avere un software proprietario scadente, ultra bacato e fragile come un panetto di burro.La tecnologia di linux è avanzata, deriva da unix come il kernel di OS X ed entrambi questi software funzionano bene.. forse l'ante-guerra è qualcos'altro (winzozz), col suo sistema di DLL risibile e alquanto ridicolo, al punto tale che nemmeno loro ci azzeccano niente considerati gli svariati errori dovuti a librerie incasinate.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)

            col suo sistema di DLL
            risibile e alquanto ridicolo, al punto tale che
            nemmeno loro ci azzeccano niente considerati gli
            svariati errori dovuti a librerie
            incasinate.e la roba che sta su /lib e /usr/lib in linux che sarebbe, di grazia?suggerimento: librerie a collegamento dinamico (DLL)suggerimento #2: un sistema dove i programmi sono compilati solo statici avrebbe un consumo di ram esagerato (il codice delle DLL invece è shared tra i processi) e infatti la quasi totalità delle distro linux (e la maggior parte degli altri OS) usa librerie dinamiche.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:

            col suo sistema di DLL

            risibile e alquanto ridicolo, al punto tale che

            nemmeno loro ci azzeccano niente considerati gli

            svariati errori dovuti a librerie

            incasinate.

            e la roba che sta su /lib e /usr/lib in linux che
            sarebbe, di
            grazia?

            suggerimento: librerie a collegamento dinamico
            (DLL)

            suggerimento #2: un sistema dove i programmi sono
            compilati solo statici avrebbe un consumo di ram
            esagerato (il codice delle DLL invece è shared
            tra i processi) e infatti la quasi totalità delle
            distro linux (e la maggior parte degli altri OS)
            usa librerie
            dinamiche.shht che dopo imparano e bisogna fare più fatica per capire se sono blateroni o se hanno almeno le basi di SO per parlarne con cognizione di causa
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            ..e secondo te l'autore di questa precisazione ha basi di informatica? non direi visto che confonde due tipi diversi di librerie dinamiche.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:

            col suo sistema di DLL

            risibile e alquanto ridicolo, al punto tale che

            nemmeno loro ci azzeccano niente considerati gli

            svariati errori dovuti a librerie

            incasinate.

            e la roba che sta su /lib e /usr/lib in linux che
            sarebbe, di
            grazia?

            suggerimento: librerie a collegamento dinamico
            (DLL)Si vede che non ne capisci niente. Sono shared library e non DLL, c'è una bella differenza. E se permetti i path /lib e /usr/lib hanno un preciso significato e rappresentano un modo organico e sistematico per raggruppare tali librerie, al contrario del metodo "microsfot" di piazzarle un pò a caso per il disco.
            suggerimento #2: un sistema dove i programmi sono
            compilati solo statici avrebbe un consumo di ram
            esagerato (il codice delle DLL invece è shared
            tra i processi) e infatti la quasi totalità delle
            distro linux (e la maggior parte degli altri OS)
            usa librerie
            dinamiche.Ma non sono DLL nel senso Microzozziano, sono Shared Library, adottano un sistema differente, totalmente differente, studia di più che è meglio.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)

            Si vede che non ne capisci niente. Sono shared
            library e non DLL, c'è una bella differenza.certamente, offrono molte opportunità per introdurre bug :D
            E se
            permetti i path /lib e /usr/lib hanno un
            preciso significato e rappresentano un modo
            organico e
            sistematico per raggruppare tali librerie, al
            contrario del metodo "microsfot" di piazzarle
            un pò a caso per il disco.secondo me ti sfugge quale sia il problema e ti sfugge pure il perche' sono state spostate da un posto centrale in giro per il disco
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:

            Si vede che non ne capisci niente. Sono shared

            library e non DLL, c'è una bella differenza.

            certamente, offrono molte opportunità per
            introdurre bug
            :DSi infatti si vede chi ha bug e chi no, ma lascia perdere sei a corto di argomenti.

            E se

            permetti i path /lib e /usr/lib hanno un

            preciso significato e rappresentano un modo

            organico e

            sistematico per raggruppare tali librerie, al

            contrario del metodo "microsfot" di piazzarle

            un pò a caso per il disco.

            secondo me ti sfugge quale sia il problema e ti
            sfugge pure il perche' sono state spostate da un
            posto centrale in giro per il
            discoE a te sfuggono le argomentazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:

            col suo sistema di DLL

            risibile e alquanto ridicolo, al punto tale che

            nemmeno loro ci azzeccano niente considerati gli

            svariati errori dovuti a librerie

            incasinate.

            e la roba che sta su /lib e /usr/lib in linux che
            sarebbe, di
            grazia?

            suggerimento: librerie a collegamento dinamico
            (DLL)

            suggerimento #2: un sistema dove i programmi sono
            compilati solo statici avrebbe un consumo di ram
            esagerato (il codice delle DLL invece è shared
            tra i processi) e infatti la quasi totalità delle
            distro linux (e la maggior parte degli altri OS)
            usa librerie
            dinamiche.Intanto quelle sui sistemi *nix non sono librerie solo dinamiche ma sono anche condivise a livello di sistema.Questo significa che nel sistema non saranno presenti n-mila versioni della libreria zlib (alcune magari anche linkate staticamente nei software che ne fanno uso), ma una sola versione.In termini di prestazioni non comporta nulla, infatti sono entrambe linkate dinamicamente.Ma in termini di sicurezza, comporta che un baco nella zlib (o in kerberos?), necessiti del solo aggiornamento di una sola libreria in una sola posizione, per far si che tutto il sistema prenda da subito ad utilizzare la nuova versione corretta.Vedi un po' invece come la cosa funziona su Windows. Fammi sapere quanto ci metti ad aggiornare la zlib per tutti i software presenti sul tuo sistema (giochi compresi). Buon divertimento.
          • pippo75 scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)

            Questo significa che nel sistema non saranno
            presenti n-mila versioni della libreria zlib
            (alcune magari anche linkate staticamente nei
            software che ne fanno uso), ma una sola
            versione.con tutti i pro e tutti i contro.
            In termini di prestazioni non comporta nulla,
            infatti sono entrambe linkate
            dinamicamente.vero.
            Ma in termini di sicurezza, comporta che un
            baco nella zlib (o in kerberos?),
            necessiti del solo aggiornamento di una sola
            libreria in una sola posizione, Per le DLL condivise, su windows invece pure.

            Vedi un po' invece come la cosa funziona su
            Windows. Fammi sapere quanto ci metti ad
            aggiornare la zlib per tutti i software
            presentiSu windos, puoi.Le tue DLL private le metti in una cartella tua (es. Fatture.DLL).Puoi metterle i windowssystemPuoi creare una cartella condivisa solo dai tuoi programmi.2 domande:Se la nuova versione della ZLib fosse incompatibile con la precedente? Le tieni entrambi?In caso di conflitti di nomi di librerie?ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da: pippo75.......
            2 domande:

            Se la nuova versione della ZLib fosse
            incompatibile con la precedente? Le tieni
            entrambi?
            Sì, e puoi farlo perchè nel nome c'è la versione e quindi NON si creano conflitti.
            In caso di conflitti di nomi di librerie?
            Come fai con i programmi: non ci devono essere!ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:

            - Scritto da: pippo75
            .......

            2 domande:



            Se la nuova versione della ZLib fosse

            incompatibile con la precedente? Le tieni

            entrambi?



            Sì, e puoi farlo perchè nel nome c'è la versione
            e quindi NON si creano
            conflitti.Ma non è aspicabile, non è la norma, e comunque è sempre sconsigliabile e da fare solo se strettamente necessario, perché altrimenti si va a fare benedire il fatto di poter aggiornare un'unica libreria per l'intero sistema, anche se resta unico il posto dove andare a fare gli aggiornamenti.

            In caso di conflitti di nomi di librerie?



            Come fai con i programmi: non ci devono essere!

            ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: pippo75

            .......


            2 domande:





            Se la nuova versione della ZLib fosse


            incompatibile con la precedente? Le tieni


            entrambi?






            Sì, e puoi farlo perchè nel nome c'è la versione

            e quindi NON si creano

            conflitti.

            Ma non è aspicabile, non è la norma,Bè, le directory /lib e /usr/lib di Fedora sono TUTTE così, con il nome generico e vari nomi vecchi che puntano all'ultima versione. Se una versione è incompatibile, la si lascia col suo nome ed i SW puntano, da soli, a quella giusta.
            e comunque è
            sempre sconsigliabile e da fare solo se
            strettamente necessario,ti ho detto come si risolve il problema.
            perché altrimenti si va
            a fare benedire il fatto di poter aggiornare
            un'unica libreria per l'intero sistema, anche se
            resta unico il posto dove andare a fare gli
            aggiornamenti.In caso STRETTAMENTE NECESSARIO vorrà dire che il manutentore della libreria o il distributore della distro aggiorneranno tutti le versioni binarie disponibili. Ed è tutto sotto controllo.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)

            La tecnologia di linux è avanzataanche il kernel monolitico è avanzato...???
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            Ma che vuol dire il kernel monolitico?Quella di Linux è la migliore implementazione di kernel monolitico ed ha dimostrato una efficienza e prestazioni superiori anche ad altre architetture.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)

            Ma che vuol dire il kernel monolitico?Come il monolito di 2001: Odissea nello Spazio. I nerd-scimmia se lo ricompilano poi lanciano ossa per aria. (cylon)
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            Quanti anni hai 15-16?Hai almeno capito il messaggio e il senso di quel film?
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:
            Ma che vuol dire il kernel monolitico?

            Quella di Linux è la migliore implementazione di
            kernel monolitico ed ha dimostrato una efficienza
            e prestazioni superiori anche ad altre
            architetture.
            Credo qualcuno si stia dimenticando di OpenBSD...Ma a parte questo...Se credi che al giorno d'oggi i kernel monolitici facciano ancora parte delle tecnologie cosiddette "avanzate" prova ad inviare una mail ad un certo Tanenbaum...
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Questa notizia è positiva e rappresenta il


            futuro. Che una volta tanto noi italiani siamo


            l'avanguardia europea? speriamo.



            Si all'avanguardia nello spendere soldi per

            stupide ideologie, invece che 100 euro di
            licenza

            è sicuramente melgio spendere 1.000.000.000.000

            per formare e riscrivere tutti i programmi in

            tecnologie

            ante-guerra.

            L'unica vera stupida ideologia è la propaganda
            redmondiana. 100 euro di licenza per avere un
            software proprietario scadente, ultra bacato e
            fragile come un panetto di
            burro.
            La tecnologia di linux è avanzata, deriva da unix
            come il kernel di OS X ed entrambi questi
            software funzionano bene.. forse l'ante-guerra è
            qualcos'altro (winzozz), col suo sistema di DLL
            risibile e alquanto ridicolo, al punto tale che
            nemmeno loro ci azzeccano niente considerati gli
            svariati errori dovuti a librerie
            incasinate.Ricodriamoche WIN$O$ Vista è basato su Windows Xp che è basato su 2000 e MEe WIN 2000 è basato su NT4 che è basato su NT 3.51e WIN ME è basato su WIN 98 che è basato su WIN 95 che è basato su WIN 3.1 che è basato su DOSSiamo sicuri che è linux ad essere ante-guerra? :D (linux)(apple)(amiga)(atari)(c64)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:



            Questa notizia è positiva e rappresenta il



            futuro. Che una volta tanto noi italiani
            siamo



            l'avanguardia europea? speriamo.





            Si all'avanguardia nello spendere soldi per


            stupide ideologie, invece che 100 euro di

            licenza


            è sicuramente melgio spendere
            1.000.000.000.000


            per formare e riscrivere tutti i programmi in


            tecnologie


            ante-guerra.



            L'unica vera stupida ideologia è la propaganda

            redmondiana. 100 euro di licenza per avere un

            software proprietario scadente, ultra bacato e

            fragile come un panetto di

            burro.

            La tecnologia di linux è avanzata, deriva da
            unix

            come il kernel di OS X ed entrambi questi

            software funzionano bene.. forse l'ante-guerra è

            qualcos'altro (winzozz), col suo sistema di DLL

            risibile e alquanto ridicolo, al punto tale che

            nemmeno loro ci azzeccano niente considerati gli

            svariati errori dovuti a librerie

            incasinate.

            Ricodriamoche WIN$O$ Vista è basato su
            Windows Xp che è basato su 2000 e ME
            e WIN 2000 è basato su NT4 che è basato su NT 3.51
            e WIN ME è basato su WIN 98 che è basato su WIN
            95 che è basato su WIN 3.1 che è basato su
            DOS

            Siamo sicuri che è linux ad essere ante-guerra?
            :D
            (linux)(apple)(amiga)(atari)(c64)
            (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)In realtà win95 era basato su un NT 3 castrato
        • Anonimo scrive:
          Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
          - Scritto da:
          Si all'avanguardia nello spendere soldi per
          stupide ideologie, invece che 100 euro di licenza
          è sicuramente melgio spendere 1.000.000.000.000
          per formare [...]Ma vivaddio! I soldi spesi per FORMARE sono i soldi meglio spesi che ci siano! E' CULTURA! La cosa più prezionsa che c'è! E' un valore che resta in Italia e la arricchisce! Magari spendessero TUTTI i soldi risparmiati in formazione per i lavoratori della PA!
      • Anonimo scrive:
        Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
        un bel problema. Lavoro in un grosso ente, se ci obbligassero a migrare a software open source ci troveremmo decisamente nei guai. Non è adatto a reggere i ritmi, complica solo la vita agli sviluppatori rallentandoli. Non lo dico tanto per dire visto che comunque si sviluppa anche su prodotti non microsoft.Alla fine pazienza, contenti loro, anche se 5 milioni di euro sono ben poca cosa rispetto a ritardi e alla necessità di assumere nuove persone perchè quelle che ci sono non bastano come numero.
        • Anonimo scrive:
          Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
          - Scritto da:
          un bel problema. Lavoro in un grosso ente, se ci
          obbligassero a migrare a software open source ci
          troveremmo decisamente nei guai.

          Non è adatto a reggere i ritmi, complica solo la
          vita agli sviluppatori rallentandoli. Non lo dico
          tanto per dire visto che comunque si sviluppa
          anche su prodotti non
          microsoft.
          Alla fine pazienza, contenti loro, anche se 5
          milioni di euro sono ben poca cosa rispetto a
          ritardi e alla necessità di assumere nuove
          persone perchè quelle che ci sono non bastano
          come
          numero.Come fa un software a non essere adatto a reggere dei ritmi? ma che minchierie dici? questa è pura propaganda! Magari all'inizio la migrazione è inevitabile che comporti riadeguamenti, ritardi, etc.. ma col tempo, come tutti gli investimenti, se ne guadagnerà. Spendi per riadeguare l'organico ma una volta riassunto il "setting" ideale il vantaggio procede costante.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            un bel problema. Lavoro in un grosso ente, se ci

            obbligassero a migrare a software open source ci

            troveremmo decisamente nei guai.



            Non è adatto a reggere i ritmi, complica solo la

            vita agli sviluppatori rallentandoli. Non lo
            dico

            tanto per dire visto che comunque si sviluppa

            anche su prodotti non

            microsoft.

            Alla fine pazienza, contenti loro, anche se 5

            milioni di euro sono ben poca cosa rispetto a

            ritardi e alla necessità di assumere nuove

            persone perchè quelle che ci sono non bastano

            come

            numero.

            Come fa un software a non essere adatto a reggere
            dei ritmi? ma che minchierie dici? questa è pura
            propaganda! Magari all'inizio la migrazione è
            inevitabile che comporti riadeguamenti, ritardi,
            etc.. ma col tempo, come tutti gli investimenti,
            se ne guadagnerà. Spendi per riadeguare
            l'organico ma una volta riassunto il "setting"
            ideale il vantaggio procede
            costante.i vntaggi sono pochi, il 95 percento delle societa' itlaiane, quel florido sottobosco di piccole aziende che vivono grazie a microsof e al vuo visualbasic, saranno spazzate via.Ne gioveranno quattro giovinastri pieni di ideali e arroganza. Accadra' come per l'indotto fiat, milioni di persone senza lavoro...prima abbiamo inziato a comprare renault invece che fiat, adesso suaimo linux invece che windows.altro che made in italy....
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)

            i vntaggi sono pochi, il 95 percento delle
            societa' itlaiane, quel florido sottobosco di
            piccole aziende che vivono grazie a microsof e al
            vuo visualbasic, saranno spazzate
            via.

            Ne gioveranno quattro giovinastri pieni di ideali
            e arroganza. Accadra' come per l'indotto fiat,
            milioni di persone senza
            lavoro...

            prima abbiamo inziato a comprare renault invece
            che fiat, adesso suaimo linux invece che
            windows.

            altro che made in italy....visual basic 6 è morto da tempo, così come già sta morendo Visual basic .Net. Nel lavoro si usa C#, Asp.Net, si lavora ad oggetti, si realizzano web service e si integra .Net con p/invoke e componenti C++/Cli per eseguire funzioni a basso livello.Se vedi visual basic 6 significa che hai visto una azienda che fa gestionalini, cosa che non centra niente con una pubblica amministrazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:
            i vntaggi sono pochi, il 95 percento delle
            societa' itlaiane, quel florido sottobosco di
            piccole aziende che vivono grazie a microsof e al
            vuo visualbasic, saranno spazzate
            via.

            Ne gioveranno quattro giovinastri pieni di ideali
            e arroganza. Accadra' come per l'indotto fiat,
            milioni di persone senza
            lavoro...

            prima abbiamo inziato a comprare renault invece
            che fiat, adesso suaimo linux invece che
            windows.

            altro che made in italy....Caro amico, vedi è una ruota che gira.Ieri l'America, oggi la Cina domani chissà...E nel mondo IT ieri era Unix, oggi Microsoft e domani ancora Unix con Linux.Chi non si sa adattare torna a pulire stampanti e scaccolare virus agli utenti casalinghi.Io sinceramente Linux lo conosco bene e ci programmo, non vedo l'ora che aumenti la sua diffusione.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            i vntaggi sono pochi, il 95 percento delle

            societa' itlaiane, quel florido sottobosco di

            piccole aziende che vivono grazie a microsof e
            al

            vuo visualbasic, saranno spazzate

            via.



            Ne gioveranno quattro giovinastri pieni di
            ideali

            e arroganza. Accadra' come per l'indotto fiat,

            milioni di persone senza

            lavoro...



            prima abbiamo inziato a comprare renault invece

            che fiat, adesso suaimo linux invece che

            windows.



            altro che made in italy....


            Caro amico, vedi è una ruota che gira.

            Ieri l'America, oggi la Cina domani chissà...

            E nel mondo IT ieri era Unix, oggi Microsoft e
            domani ancora Unix con
            Linux.

            Chi non si sa adattare torna a pulire stampanti e
            scaccolare virus agli utenti
            casalinghi.

            Io sinceramente Linux lo conosco bene e ci
            programmo, non vedo l'ora che aumenti la sua
            diffusione.ah ah ah aspetta e spera...
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)

            Come fa un software a non essere adatto a reggere
            dei ritmi? ma che minchierie dici? questa è pura
            propaganda! Magari all'inizio la migrazione è
            inevitabile che comporti riadeguamenti, ritardi,
            etc.. ma col tempo, come tutti gli investimenti,
            se ne guadagnerà. Spendi per riadeguare
            l'organico ma una volta riassunto il "setting"
            ideale il vantaggio procede
            costante.quando e se andrai a lavorare su progetti di una certa importanza capirai. Il problema è che la maggior parte dei sostenitori open sono persone che lavorano in piccole realtà oppure sono studenti. Anche io la pensavo come te ma poi mi sono ricreduto. E te lo dico da laureato in ingegneria dove sono stato cresciuto a java ed open source
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:

            Come fa un software a non essere adatto a
            reggere

            dei ritmi? ma che minchierie dici? questa è pura

            propaganda! Magari all'inizio la migrazione è

            inevitabile che comporti riadeguamenti, ritardi,

            etc.. ma col tempo, come tutti gli investimenti,

            se ne guadagnerà. Spendi per riadeguare

            l'organico ma una volta riassunto il "setting"

            ideale il vantaggio procede

            costante.

            quando e se andrai a lavorare su progetti di una
            certa importanza capirai.

            Il problema è che la maggior parte dei
            sostenitori open sono persone che lavorano in
            piccole realtà oppure sono studenti. Anche io la
            pensavo come te ma poi mi sono ricreduto. E te lo
            dico da laureato in ingegneria dove sono stato
            cresciuto a java ed open
            sourceBeh tu da buon laureato allora capirai che il progetto non significa implementazione. Il progetto è il progetto e deriva da una buona analisi del sistema e dalle scelte effettuate dal progettista sulla base della precedente analisi. L'implementazione è tutt'altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)

            Beh tu da buon laureato allora capirai che il
            progetto non significa implementazione. Il
            progetto è il progetto e deriva da una buona
            analisi del sistema e dalle scelte effettuate dal
            progettista sulla base della precedente analisi.
            L'implementazione è
            tutt'altro.A livello di analisi non cambia nulla, ma convinci te il responsabile delle risorse umane a prendere altri 2 consulenti perchè scopri che prima lavoravi bene con 8 persone ed ora te ne servono 10.2 persone costano 5000 euro (L'UNO) al mese. Le licenze windows + office + visual studio (l'occorrente per ogni postazione) molto meno e durano anni.Io mi preoccupo delle nottate che bisognerà passare quando ci saranno scadenze
          • MisterEmme scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)

            Le licenze windows + office + visual studio
            (l'occorrente per ogni postazione) molto meno e
            durano
            anni.
            Durano anni?questa me la segno!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
        - Scritto da un matto?:
        I tempi del
        software proprietario e dei formati chiusi sono
        finiti da un pezzo. (rotfl) (rotfl) (rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
          Spesso chi viene considerato come "matto" è un soggetto che ha la capacità di vedere più al di là degli altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:
            Spesso chi viene considerato come "matto" è un
            soggetto che ha la capacità di vedere più al di
            là degli altri.dire che il software proprietario e i formati chiusi sono morti da un pezzo può solo essere o una falsità o una trollata o un'affermazione delirante
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Spesso chi viene considerato come "matto" è un

            soggetto che ha la capacità di vedere più al di

            là degli altri.

            dire che il software proprietario e i formati
            chiusi sono morti da un pezzo può solo essere o
            una falsità o una trollata o un'affermazione
            delirante..o significa sottolineare un trend che sta progredendo.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Spesso chi viene considerato come "matto" è un


            soggetto che ha la capacità di vedere più al
            di


            là degli altri.



            dire che il software proprietario e i formati

            chiusi sono morti da un pezzo può solo essere o

            una falsità o una trollata o un'affermazione

            delirante

            ..o significa sottolineare un trend che sta
            progredendo.No, significa solo dire una cosa falsa. Puoi parlare di trend se vuoi, ma dire che sono morti oltre che essere una cosa oggettivamente falsa, è anche esagerata come iperbole considerando lo stato attuale del mercato. Caso chiuso.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            ..per definizione un'iperbole non è mai esagerata perchè è appunto un'esagerazione. Ragiona. Caso chiuso.
          • Anonimo scrive:
            Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
            - Scritto da:
            ..per definizione un'iperbole non è mai esagerata
            perchè è appunto un'esagerazione. Ragiona. Caso
            chiuso.ecco appunto allora mettila così: è un'esagerazione esagerata. di morto qui c'é solo il buon senso
    • Anonimo scrive:
      Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
      Se tu avessi sentito l'intervista oggi a Caterpillar (radio2), avresti capito che praticamente il bando da 4.5 mln eur (che sarebbero stati presi dalle nostre tasche) era stato dettato virgola per virgola da M$...Quella "qualifica" di "Large Account Reseller" non e' un qualcosa di certificato e riconosciuto se non da M$.Giusta un'azione del genere (far riflettere la PA su cosa c'e' in giro d'altro e non fermarsi al monopolista). Se poi arriveranno "i consigli" ($_$ chi $_$ ha $_$ detto $_$ bustarella $_$ ?) da M$ vedrai che sborseranno... sborseremo indirettamente lo stesso i 4.5 mln eur e finiranno verso gli USA.
    • Anonimo scrive:
      ANTIAMERICANI
      dopo l'assurdo nazionalismo del caso telecom..ecco un'altra nota dolente....governo antiamericano
      • Anonimo scrive:
        Re: ANTIAMERICANI
        Ahahah pro-americani significa invece fare come il tuo amico silvietto che segue a testa bassa i capricci di un presidente americano che ha trascinato il mondo nel caos più totale e ad oggi sconfessato dal suo stesso popolo e governo?
      • Anonimo scrive:
        Re: ANTIAMERICANI
        È una decisione del TAR. Il gov. (nel senso il ministero) aveva già deciso a favore di M$
    • Anonimo scrive:
      Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
      - Scritto da:
      STALLMANN e' riuscito anche sta volta a
      rimbambire tutti con le sue chiacchere, imparasse
      a comprarsi un paio di scarpe nuove... :
      :ma cavolo centraGiustamente il bando e' stato ritirato perche escludeva a pripori un a categoria di aziende (chi produce software open surce) Adesso si spera riproporranno un bando + aperto a cui potrà partecipare sia chi produce software closed sia chi produce software open e, in teoria, chi farà l' offerta migliore si aggiudicherà l'appalto Cosa ce di sbagliato in questo?
      • Anonimo scrive:
        Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        STALLMANN e' riuscito anche sta volta a

        rimbambire tutti con le sue chiacchere,
        imparasse

        a comprarsi un paio di scarpe nuove... :

        :

        ma cavolo centra

        Giustamente il bando e' stato ritirato perche
        escludeva a pripori un a categoria di aziende
        (chi produce software open surce)

        Adesso si spera riproporranno un bando + aperto a
        cui potrà partecipare sia chi produce software
        closed sia chi produce software open e, in
        teoria, chi farà l' offerta migliore si
        aggiudicherà l'appalto


        Cosa ce di sbagliato in questo?La tua prima e ultima frase!! Torna in prima elementare! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: COLPA DEL TAR (ma non gzip)
      il titolo è geniale, la trollata non alla altezza, peccato ;)Voto?(troll)(troll1)(troll2)/5
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