Lampi di Cassandra/ SARANNO FAMOSI for Dummies

di M. Calamari - Improvvisamente, sotto i riflettori dei media. Come difendere il proprio passato stoccato su server disseminati per il mondo?

Roma – Per Cassandra ammonire è normale: essendo profetessa di sventure è il suo mestiere. Ammonire di solito è semplice, ma talvolta il persistere nell’errore di alcuni e l’interesse morboso e peloso dei media rende indispensabile fare qualcosa di più.

E se profetare è troppo oscuro, si può tentare una sintesi estrema, all’americana: consideriamo una situazione del tutto ipotetica e scelta a caso, in cui un illustre sconosciuto della Rete assurgesse a pubblica notorietà e ad una qualche forma di “importanza”.
Descrivendo questa transizione, una persona che si occupi di sicurezza, sia informatica che fisica, potrebbe sintetizzare tutto in una frase: “Se il vostro status personale subisce improvvisi cambiamenti, dovete immediatamente riesaminare ed adattare la vostra postura di sicurezza, perché sarete soggetti ad un nuovo modello di minaccia ed esposti a nuovi e diversi vettori di attacco”.
Tradotto in italiano corrente, il significato è banale: “Se da nessuno diventaste qualcuno, avrete più gente da cui guardarvi”.

E dettagliando ulteriormente il nostro esempio completamente immaginario, dove ogni coincidenza con fatti o persone reali, passate, future ma soprattutto presenti è, Cassandra ci tiene a ripeterlo, puramente intenzionale casuale, analizziamo un caso pratico.

Consideriamo un normale navigante della Rete, “normale” solo nel senso che le sue abitudini in tema di distruzione della propria privacy sono simili a quelle della maggioranza, il quale si trovi all’improvviso ad essere eletto parlamentare.

Si possono enunciare tre regole, peraltro di generale validità.

Prima regola: se qualcuno può farvi del male per via informatica, ve lo farà.
Lasciare la propria vita in Rete protetta da una password debole glielo rende davvero troppo facile.

Seconda regola: il vostro passato è il vostro presente.
Mail, blog, profili, recuperate tutto, rileggetevi quello che non ricordate e preparate le risposte perché di tutto vi potranno chiedere conto, sia onestamente che tendenziosamente.
Ammettere di aver scritto una fesseria o di aver cambiato idea non è vietato da nessuna legge e, specialmente se vero, è estremamente convincente. E probabilmente farà bene anche al vostro karma, anima o mente.

Terza regola: il vostro presente è il vostro futuro.
La gente qualunque può spesso permettersi stupidaggini come lasciare in una webmail anni di corrispondenza personale e lavorativa mischiata. Può anche lasciare il portatile nell’auto o al bar senza password e seminare pennette in giro, tanto costano poco.
Sono stupidaggini per la gente normale, ed il più delle volte non la espongono a gravi conseguenze.
A voi non succederà: diventa verissimo, anche se con un significato diverso da quello originale, che “il privato è pubblico”.
In Rete lo è sempre.

Ed una quarta regola, valida per tutti, è che il “privato” può restare privato solo se attentamente protetto.

Marco Calamari
Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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  • mimmus scrive:
    Per una volta...
    ... oltre che con Cassandra, sono d'accordo col nostro Silvietto nazionale, che non perde occasione di lagnarsi di questa storia del "tracciamento".Lui ha i suoi buoni (?) motivi, divbersi dai miei e da qulli di Cassandra.
  • Lorenzo scrive:
    il denaro elettronico e' un pericolo ...
    il denaro elettronico ( non parlo di bitcoin e simili ) e' un qualcosa di virtuale e inesistente , un numero in un file , chi lavora con l'informatica sa che sicurezza offra una cosa del genere , non ha valore di per se e non c'e' garanzia da attacchi e/o speculazioni .La moneta attuale gia' e' qualcosa di pericoloso poiche' non ha valore intrinseco ... ma quella elettronica non ne parliamo proprio sotto questo aspetto . Sinceramente l'unica moneta seria sarebbe quella in metallo e col valore corrispondente a quello del metallo, ci sono i problemi dovuti alla fluttuazione del valore dei metalli e' vero ma cosi' inflazione e speculazione sarebbero molto limitate , poi chi campa speculando che fa ? ricordate i vari attacchi alla lira che era facilmente affossabile ?
    • aaaaa scrive:
      Re: il denaro elettronico e' un pericolo ...

      Sinceramente l'unica moneta seria sarebbe quella
      in metallo e col valore corrispondente a quello
      del metallo, ci sono i problemi dovuti alla
      fluttuazione del valore dei metalli e' vero ma
      cosi' inflazione e speculazione sarebbero molto
      limitate , poi chi campa speculando che fa ?e una lama a doppio taglio perche' ha il difetto di "limitare" l'erogazione di credito al punto di equilibrio e senza erogazione di credito nessun "miracolo" economico, speculatori e superpotenzeper chi e' interessato: bretton woods, sistema aureo (gold standard), convertibilita' dollaro in oro
  • Surak 2.0 scrive:
    la fiera dell'ipocrisia
    Leggendo questo sfogo un po' isterico dell'autore, la prima cosa che viene giustamente in mente è "quale peccatuccio vorrà tenere nascosto per scrivere questa serie di paranoie?"Ovvio che la moneta elettronica (di Stato) non sarebbe la soluzione totale ma sicuramente porterebbe diversi benefici alla gente onesta (davvero) perché se è vero che i grandi evasori usano ben altri trucchi, vale lo stesso il detto "i poveri hanno pochi soldi, ma sono tanti" quindi anche le piccole evasioni, mancanze ecc portano ala fine ad una bella fetta dell'evasione totale, con l'aggiunta che molti poi godono anche di aiuti che non dovrebbero avere. Poi c'è la questione trasporto del denaro e rischi vari (vedasi la serie di attacchi ai portavalori). Tra l'altro se lo Stato ha tutti i miei dati, dovrebbe pure mandarmi in automatico il bollettino con le tasse da pagare (con tanto di detrazioni), senza dover ricorrere a gente che ti fa i conti.In sostanza per il cittadino comune sarebbero solo vantaggi(chiaro poi che tutto il "contorno" deve essere adeguato) e per i piccoli reati o peccatucci legali ma non dichiarabili, andare a donnine allegre o comprare "fumo" per esempio, vorrà dire che useranno il baratto o i soldi del Monopoli.In ogni caso servono due tipi di "carte"... una per le spese grosse con un sistema complicato di sicurezza, ed una per le piccole spese (magari ampliabile presso certe spese con soggetti riconosciuti) tipo 50 euro al giorno di massimale (150 presso poste o supermercati), per cui basti digitare un numero di 3 cifre e l'impronta digitale, in modo tale che pure la storiella dei vecchini che non potrebbero usare la moneta elettronica per la spesa di tutti i giorni sarebbe appunto una storiella. P.S. Il pedocontantista al massimo è il bimbo che fa la conta a nascondino (bimbo contante), mentre un amante del denaro probabilmente si dovrebbe chiamare "pecuniofilo" ma se usiamo il latino e non il greco antico---L.n.t
    • aaaaa scrive:
      Re: la fiera dell'ipocrisia
      la moneta elettronica non e' di stato ma privata inoltre puo' essere bloccata con un semplice clickserve aggiungere altro ?????
      • Surak 2.0 scrive:
        Re: la fiera dell'ipocrisia
        - Scritto da: aaaaa
        la moneta elettronica non e' di stato ma privata
        inoltre puo' essere bloccata con un semplice
        click

        serve aggiungere altro ?????Sì, il motivo che impedirebbe che ci sia..senza contare che le Poste sono ancora statali, (per quanto di natura privata) quindi la carta postepay è una carta pubblica (in un certo senso)
        • aaaaa scrive:
          Re: la fiera dell'ipocrisia


          la moneta elettronica non e' di stato ma privata

          inoltre puo' essere bloccata con un semplice

          click



          serve aggiungere altro ?????

          Sì, il motivo che impedirebbe che ci sia..perche' se e' "privata" per definizione non viene utilizzata per il "bene comune" ma a beneficio di chi e' "titolare"
          senza
          contare che le Poste sono ancora statali, (per
          quanto di natura privata) quindi la carta
          postepay è una carta pubblica (in un certo
          senso)tralasciando l'ancora (per poco) la carta postepay come funziona "fisicamente" (cioe' come vengono "regolati" i "pagamenti")?????
          • Surak 2.0 scrive:
            Re: la fiera dell'ipocrisia
            - Scritto da: aaaaa


            la moneta elettronica non e' di stato ma
            privata


            inoltre puo' essere bloccata con un semplice


            click





            serve aggiungere altro ?????



            Sì, il motivo che impedirebbe che ci sia..
            perche' se e' "privata" per definizione non viene
            utilizzata per il "bene comune" ma a beneficio di
            chi e'
            "titolare"Vabbe', era ovvio che uno intendesse la gestione e il sistema, non la singola carta e soprattutto il denaro "sopra"

            senza

            contare che le Poste sono ancora statali, (per

            quanto di natura privata) quindi la carta

            postepay è una carta pubblica (in un certo

            senso)
            tralasciando l'ancora (per poco) la carta
            postepay come funziona "fisicamente" (cioe' come
            vengono "regolati" i
            "pagamenti")?????Non so cosa tu voglia dire o cosa chiedi.
    • Son contro... scrive:
      Re: la fiera dell'ipocrisia
      Tipiche affermazioni da bimbominchia.Nel pieno rispetto di questo forum ormai degenerato.Bah .....
    • arin scrive:
      Re: la fiera dell'ipocrisia

      Leggendo questo sfogo un po' isterico
      dell'autore, la prima cosa che viene giustamente
      in mente è "quale peccatuccio vorrà tenere
      nascosto per scrivere questa serie di
      paranoie?"Anche lui??? Noooo, non ci posso credere, pensavo che Calamari fosse stato concepito senza peccato originale. Cos'avrà fatto? Evasione? Acquisto di profilattici? Yacht con bandiera panamense? Sono esterrefatto.
      Ovvio che la moneta elettronica (di Stato) non
      sarebbe la soluzione totale Già.
      ma sicuramente
      porterebbe diversi benefici alla gente onesta
      (davvero) perché se è vero che i grandi evasori
      usano ben altri trucchi, vale lo stesso il detto
      "i poveri hanno pochi soldi, ma sono tanti"Questo è lo stesso principio delle manovre dei vari governi amato ciampi prodi e poi monti. Meglio prendere poco a tanti poveri che tanto a pochi ricchi. Un noto principio di equità sociale, insomma.
      quindi anche le piccole evasioni, mancanze ecc
      portano ala fine ad una bella fetta dell'evasione
      totale, con l'aggiunta che molti poi godono anche
      di aiuti che non dovrebbero avere. Questa degli aiuti "rubati" come risultato delle piccole evasioni mi fa un po' ridere.Allora provo a dirla in un altro modo. VIVA l'EVASIONE. NESSUNO FERMI L'EVASIONE.L'evasione fiscale è il modo in cui i cittadini si difendono da uno stato di governanti inetti e incapaci che non sapendo o non volendo riuscire a risolvere i problemi della gente sono solo capaci di alzare le tasse.Senza evasione tante imprese chiuderebbero, senza evasione tanti cittadini onesti farebbero la fame.Il massimo dell'idiozia e della crudeltà insieme è:1) abbandonare completamente ogni proposito di risolvere i veri problemi della gente e della nostra nazione2) identificare come unico o principale responsabile del nostro miserrimo stato l'evasione fiscale3) credere che una legge da sola possa bastare a eliminarla e quindi a illuminare le nostre vite di sorrisi e prati fioriti.
      Poi c'è la
      questione trasporto del denaro e rischi vari
      (vedasi la serie di attacchi ai portavalori). Alleluja! Il contante elettronico porterà il paradiso terrestre eliminando anche le rapine? Mai pensato che poi ci si specializzerà in rapine da sala server e transazioni economiche fasulle?
      Tra
      l'altro se lo Stato ha tutti i miei dati,
      dovrebbe pure mandarmi in automatico il
      bollettino con le tasse da pagare (con tanto di
      detrazioni), senza dover ricorrere a gente che ti
      fa i
      conti.E che c'entra il contante elettronico?
      • Leguleio scrive:
        Re: la fiera dell'ipocrisia
        - Scritto da: arin
        Questo è lo stesso principio delle manovre dei
        vari governi amato ciampi prodi e poi monti.
        Meglio prendere poco a tanti poveri che tanto a
        pochi ricchi. Un noto principio di equità
        sociale,
        insomma.In Italia non è al potere né il comunismo né la socialdemocrazia. L'espressione "equità sociale" viene tirata in ballo spesso in occasione di manovre finanziarie, e invocata con un certo tono ufficiale, come se fosse scritta nella Costituzione o fosse al numero uno nel programma di una coalizione di governo. Ma così non è mai stato, in Italia. E mai lo sarà.Aggiungi che già oggi le ditte hanno la possibilità ed anche la convenienza di spostare la produzione in Serbia, perché la manodopera costa meno e le tasse sono più leggere. Metti una tassa in più al settore industriale, e perdi anche le le poche aziende ancora esistenti.
        • tucumcari scrive:
          Re: la fiera dell'ipocrisia
          Infatti la Serbia ha un tasso di crescita superiore alla Cina!grazie a fior di economisti che ci "vedono giusto" mica cotica.
          • Leguleio scrive:
            Re: la fiera dell'ipocrisia
            Il tucumcari economista... Be', fa il suo effetto.Anche se il tucumcari che parla di legge è molto più divertente.Su, una faccina.
      • Surak 2.0 scrive:
        Re: la fiera dell'ipocrisia
        - Scritto da: arin

        ma sicuramente

        porterebbe diversi benefici alla gente onesta

        (davvero) perché se è vero che i grandi evasori

        usano ben altri trucchi, vale lo stesso il detto

        "i poveri hanno pochi soldi, ma sono tanti"

        Questo è lo stesso principio delle manovre dei
        vari governi amato ciampi prodi e poi monti.
        Meglio prendere poco a tanti poveri che tanto a
        pochi ricchi. Un noto principio di equità
        sociale,
        insomma.No, solo un'evidenza matematica da non sottovalutare e che vale anche al contrario (una piccola cifra per i poveri può cambiare molto, mentre per il ricco non cambia nulla)

        quindi anche le piccole evasioni, mancanze ecc

        portano ala fine ad una bella fetta
        dell'evasione

        totale, con l'aggiunta che molti poi godono
        anche

        di aiuti che non dovrebbero avere.

        Questa degli aiuti "rubati" come risultato delle
        piccole evasioni mi fa un po'
        ridere.E perché? Non conosci idraulici, donne che fanno faccende domestiche altrui, ecc.. a nero che risultano a basso reddito, quindi hanno a precedenza nelle varie liste? Qui ce ne sono diversi
        Allora provo a dirla in un altro modo. VIVA
        l'EVASIONE. NESSUNO FERMI
        L'EVASIONE.Ok, basta sapere da che parte stai, ma non cambia la realtà
        L'evasione fiscale è il modo in cui i cittadini
        si difendono da uno stato di governanti inetti e
        incapaci che non sapendo o non volendo riuscire a
        risolvere i problemi della gente sono solo capaci
        di alzare le
        tasse.No, l'evasione diffusa è il sistema per cui prosperano tanti incapaci che poi votano gente incapace perché non li tocchi. I cittadini a cui non gli fai passare nulla, non ne fanno passare una a chi governa
        Senza evasione tante imprese chiuderebbero, senza
        evasione tanti cittadini onesti farebbero la
        fame.Purtroppo bisognava stroncare l'evasione già negli anni '80 e semplicemente molte pseudo imprese non ci sarebbero, perché non è l'impresa che fa il lavoro ma la domanda e la capacità di rispondervi.Invece di avere 10 officine meccaniche con il meccanico che ti prende 100 euro per cambiare un pezzo quando ha tempo, si avrebbe una sola officina con 9 meccanici che fa pagare 50 euro e la macchina l'hai entro un'ora, perché organizzazione e risparmi di scala lo permetterebbero.
        Il massimo dell'idiozia e della crudeltà insieme
        è:
        1) abbandonare completamente ogni proposito di
        risolvere i veri problemi della gente e della
        nostra
        nazione
        2) identificare come unico o principale
        responsabile del nostro miserrimo stato
        l'evasione
        fiscale
        3) credere che una legge da sola possa bastare a
        eliminarla e quindi a illuminare le nostre vite
        di sorrisi e prati
        fioriti.Una legge sola? e chi l'ha detto? Non so quante leggi servano a normare una banconota elettronica di Stato e comunque ho detto prima che non sarebbe una soluzione perfetta (anche perché bisogna vedere l'insieme)

        Poi c'è la

        questione trasporto del denaro e rischi vari

        (vedasi la serie di attacchi ai portavalori).

        Alleluja! Il contante elettronico porterà il
        paradiso terrestre eliminando anche le rapine?Beh, almeno quelle ai portavalori, anche fosse solo perché non ci sarebbero (tranne che in caso di dover spostare roba di valore materiale)
        Mai pensato che poi ci si specializzerà in rapine
        da sala server e transazioni economiche fasulle?Quelle già ci sono.


        Tra

        l'altro se lo Stato ha tutti i miei dati,

        dovrebbe pure mandarmi in automatico il

        bollettino con le tasse da pagare (con tanto di

        detrazioni), senza dover ricorrere a gente che
        ti

        fa i

        conti.

        E che c'entra il contante elettronico?Perché una volta che ha anche quel dato preciso, basta anche un programmatore scarso per mettere insieme tutte le informazioni e compilare la dichiarazione dei redditi in automatico
    • che nausea scrive:
      Re: la fiera dell'ipocrisia
      - Scritto da: Surak 2.0
      Leggendo questo sfogo un po' isterico
      dell'autore, la prima cosa che viene giustamente
      in mente è "quale peccatuccio vorrà tenere
      nascosto per scrivere questa serie di paranoie?"forse è la prima cosa che è venuta in mente a te... invece a me, leggendo anche solo questa frase del tuo commento è venuto in mente che "se c'è gente che (s)ragiona così, allora è proprio vero che restano ben poche speranze per l'umanità"...
      Ovvio che la moneta elettronica (di Stato) non
      sarebbe la soluzione totale infatti sarebbe solo una porcata immensa
      ma sicuramente
      porterebbe diversi benefici alla gente onesta
      (davvero) tipo? puoi elencare questi benefici?
      perché se è vero che i grandi evasori
      usano ben altri trucchi, vale lo stesso il detto
      "i poveri hanno pochi soldi, ma sono tanti"
      quindi anche le piccole evasioni, mancanze ecc
      portano ala fine ad una bella fetta dell'evasione totale, stai dicendo che con la moneta elettronica i poveri non potrebbero più fare le "piccole evasioni" (ma quali sarebbero? puoi descriverle?), ma NON stai dicendo una parola su come la moneta elettronica dovrebbe impedire di evadere ai grandi evasori...in altri termini stai proponendo di opprimere i molti poveri e di continuare a permettere ai pochi ricchi di farlopenso che sia uno schifo
      con l'aggiunta che molti poi godono anche
      di aiuti che non dovrebbero avere. ammesso e non concesso che sia come dici (ogni tanto magari dovresti anche documentare le cose che affermi), cosa c'entra questo con la moneta elettronica?
      Poi c'è la
      questione trasporto del denaro e rischi vari
      (vedasi la serie di attacchi ai portavalori). ah bè allora... questo sì che sarebbe davvero un enorme beneficio per la gente onesta...
      Tra l'altro se lo Stato ha tutti i miei dati,
      dovrebbe pure mandarmi in automatico il
      bollettino con le tasse da pagare (con tanto di
      detrazioni), senza dover ricorrere a gente che ti
      fa i conti.lo stato se ne strafrega di venirti incontro... lo stato serve solo a permettere ai pochi ricchi di vivere sulle spalle dei molti poveri, e la moneta elettronica che tu difendi è uno dei tanti dispositivi che si vorrebbe introdurre proprio a questo scopo
      In sostanza per il cittadino comune sarebbero
      solo vantaggitipo? puoi elencare questi vantaggi?e magari, visto che ci sei, prova anche a elencare i possibili svantaggie poi, fai lo stesso (vantaggi vs svantaggi) che ci sarebbero per i ricchi e i potenti...
      (chiaro poi che tutto il "contorno"
      deve essere adeguato) no, non è per nulla chiaro: quale sarebbe questo "contorno", e in che termini definisci e misuri l'adeguatezza (rispetto a cosa)?
      e per i piccoli reati o
      peccatucci legali ma non dichiarabili, andare a
      donnine allegre o comprare "fumo" per esempio,
      vorrà dire che useranno il baratto o i soldi del Monopoli.il tipo di società e di relazioni economiche che ha in mente chi propone cose come la moneta elettronica e via dicendo, porta a considerare il baratto come un reato quanto meno fiscale e l'uso dei "soldi del monopoli" come circolazione di soldi falsi: l'andazzo è che per le persone, soprattutto le più povere e deboli, non ci deve essere scampo...
      In ogni caso servono due tipi di "carte"... una
      per le spese grosse con un sistema complicato di
      sicurezza, ed una per le piccole spese (magari
      ampliabile presso certe spese con soggetti
      riconosciuti) tipo 50 euro al giorno di massimale
      (150 presso poste o supermercati), ah ecco, siamo al delirio...
      per cui basti
      digitare un numero di 3 cifre e l'impronta
      digitale, dai, puoi fare di meglio... qualche decennio fa qualcuno ha sperimentato con un certo "successo" l'idea di tatuare sul braccio delle persone un "numero identificativo"... ma adesso siamo più avanti: oltre all'impronta digitale mettici anche il riconoscimento facciale, il dna, e anche un bel braccialetto elettronico per tutti... anzi, meglio, facciamo un bel chip sottopelle...
      in modo tale che pure la storiella dei
      vecchini che non potrebbero usare la moneta
      elettronica per la spesa di tutti i giorni
      sarebbe appunto una storiella. eh certo! le vecchine avrebbero il bancomat incorporato nel chip sottopelle e dentro ci mossiamo mettere anche tanto di gps, così non si perdono per strada quando vanno a fare la spesa...a sentire certe cose mi viene il vomitocomunque, ti devo fare i complimenti per essere riuscito a ficcare così tante idiozie in un unico commento
      P.S. Il
      pedocontantista al massimo è il bimbo che fa la
      conta a nascondino (bimbo contante), mentre un
      amante del denaro probabilmente si dovrebbe
      chiamare "pecuniofilo" ma se usiamo il latino e
      non il grecops. e dopo queste due "perle" finali non posso che rinnovarti i complmenti
  • pietro scrive:
    eliminazione del contante
    l'eliminazione totale del contante magari no, ma qualcuno mi può spiegare a cosa servono le banconote di grande taglio, 500, 200, 100 euro se non per la gestione di affari poco puliti?Io qulle banconote non le vedo mai ma vivo benissimo senza.
    • Leguleio scrive:
      Re: eliminazione del contante
      - Scritto da: pietro
      l'eliminazione totale del contante magari no, ma
      qualcuno mi può spiegare a cosa servono le
      banconote di grande taglio, 500, 200, 100 euro se
      non per la gestione di affari poco
      puliti?Mah, quando si sentono le richieste di riscatto per il rilascio di un rapito, è sempre specificato "in banconote di piccolo taglio".Un tempo negli Usa esistevano banconote da 10 000 e 100 000 dollari. Erano destinate a uso interno, interbancario. [img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/53/US100000dollarsbillobverse.jpg[/img][img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/50/10000-2f.jpg/800px-10000-2f.jpg[/img]
      Io qulle banconote non le vedo mai ma vivo
      benissimo
      senza.Per pagare un manager di Alitalia o Trenitalia invece quei tagli fanno comodo:http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/alitalia-e-i-maxi-compensi-di-cimoli
    • Feet on the Ground scrive:
      Re: eliminazione del contante
      - Scritto da: pietro
      l'eliminazione totale del contante magari no, ma
      qualcuno mi può spiegare a cosa servono le
      banconote di grande taglio, 500, 200, 100 euro se
      non per la gestione di affari poco
      puliti?
      Io qulle banconote non le vedo mai ma vivo
      benissimo
      senza.Non tutti sono pezzenti come te. ;)Lo so che la cosa ti fa male, ma esiste gente che ha successo, e per cui le banconote da 500 sono anche troppo piccole.Poi c'è chi vive del contenuto dei cassonetti.Buon ravanamento quotidiano, sfigato. ;)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: eliminazione del contante
      contenuto non disponibile
      • Feet on the Ground scrive:
        Re: eliminazione del contante
        - Scritto da: unaDuraLezione
        EH?????????????????????????????????????????
        C'è davvero gente che pensa questo?Si, gli sfigati che fanno salti di gioia quando guadagnano 50 al mese. ;)
    • bradipao scrive:
      Re: eliminazione del contante
      - Scritto da: pietro
      l'eliminazione totale del contante magari no, ma
      qualcuno mi può spiegare a cosa servono le
      banconote di grande taglio, 500, 200, 100 euro se
      non per la gestione di affari poco
      puliti?
      Io qulle banconote non le vedo mai ma vivo
      benissimo senza.Io eliminerei anche i 50 euro. Perchè come posso tenere due banconote da 50 nel portafoglio, posso anche tenerci 5 pezzi da 20. Per il resto carte elettroniche gratuite per legge.
  • SonoIO scrive:
    Contante e prelievi forzosi
    In questo interessante articolo viene affrontato l'aspetto del contante come mezzo di pagamento ma il contente e` anche un mezzo di tesaurizzazione.Come tutte le cose della vita ha vantaggi e svantaggi: ovviamente non rende nulla quindi in contesto di fiat money e` perdente nel lungo periodo ma permette ad esempio di salvarsi da prelievi forzosi, non penso tanto allo 0,6% di Amato ma ai tagli mostruosi che si prospettano per i correntisti di Cipro, a 2 cifre percentuali.Inoltre in caso di "Corralito" permette di salvarsi, in Argentina chi aveva i USD in contanti ha bene o male salvato il valore, chi aveva la moneta locale si e` visto bruciare 3/4 del valore in qualche mese.
    • Leguleio scrive:
      Re: Contante e prelievi forzosi
      - Scritto da: SonoIO
      Come tutte le cose della vita ha vantaggi e
      svantaggi: ovviamente non rende nulla quindi in
      contesto di fiat money e` perdente nel lungo
      periodo ma permette ad esempio di salvarsi da
      prelievi forzosi, non penso tanto allo 0,6% di
      Amato Ricordiamo che fu un provvedimento preso nella notte fra il 9 e il 10 luglio 1992; e che non bastò, perché la lira perse l'aggancio al sistema monetario europeo (l'ECU, futuro euro) due mesi dopo.I pettegolezzi dell'epoca dicevano che i 945 parlamentari che avevano avuto la notizia in anteprima prelevarono tutti i soldi il 9 luglio per versarli tali e quali il giorno successivo. Ma non ho trovato conferme a questa diceria. :-)
      ma ai tagli mostruosi che si prospettano
      per i correntisti di Cipro, a 2 cifre
      percentuali.Le banche di Cipro avevano anche rendimenti simili a quelli di una vincita al lotto. Fu una catastrofe in un certo senso prevedibile.
      • iRoby scrive:
        Re: Contante e prelievi forzosi
        - Scritto da: Leguleio
        Ricordiamo che fu un provvedimento preso nella
        notte fra il 9 e il 10 luglio 1992; e che non
        bastò, perché la lira perse l'aggancio al sistema
        monetario europeo (l'ECU, futuro euro) due mesi
        dopo.E meno male che lo perse!Lo SME era il meccanismo con cui francesi e tedeschi corrompendo i politici di turno bloccavano la fluttuazione della Lira e quindi l'export e la crescita italiana.Come hanno ben spiegato nelle loro proiezioni gli economisti Stephanie Kelton, e l'italiano Alberto Bagnai.
        • Leguleio scrive:
          Re: Contante e prelievi forzosi
          - Scritto da: iRoby

          Ricordiamo che fu un provvedimento preso
          nella

          notte fra il 9 e il 10 luglio 1992; e che non

          bastò, perché la lira perse l'aggancio al
          sistema

          monetario europeo (l'ECU, futuro euro) due
          mesi

          dopo.

          E meno male che lo perse!
          Lo SME era il meccanismo con cui francesi e
          tedeschi corrompendo i politici di turno
          bloccavano la fluttuazione della Lira e quindi
          l'export e la crescita
          italiana.Non erano i francesi e i tedeschi che bloccavano la fluttuazione della lira, quei due cattivoni. Era un preciso impegno deciso dall'Italia nel 1990, precisamente il 5 gennaio, di entrare nella cosiddetta "banda stretta" del Sistema monetario europeo; fluttuazione massima 2,25 %, in più o in meno. Va detto per completezza che di lì a poco quasi tutte le grandi nazioni europee furono costrette a uscire dalla "banda stretta", e quindi l'Italia si trovò nella comoda situazione di "mal comune mezzo gaudio".
    • pietro scrive:
      Re: Contante e prelievi forzosi
      - Scritto da: SonoIO.. chi
      aveva la moneta locale si e` visto bruciare 3/4
      del valore in qualche
      mese.volendo è possibile distiguere anche gli euro, la prima lettera del numero di serie di una banconota dice quale nazione la ha stampata.Quindi l'euro volendo può essere trattato nè più nè meno di una moneta locale.
      • iRoby scrive:
        Re: Contante e prelievi forzosi
        - Scritto da: pietro
        volendo è possibile distiguere anche gli euro, la
        prima lettera del numero di serie di una
        banconota dice quale nazione la ha
        stampata.
        Quindi l'euro volendo può essere trattato nè più
        nè meno di una moneta locale.Non diciamo castronerie, le nazioni non stampano nulla. Vengono prodotti in oriente per conto della BCE che è una banca privata. La distinzione tra le nazioni è fittizia, serve per dare una parvenza di unità monetaria all'Europa.Quando Berlusconi propose di far stampare Euro all'Italia fu preso per pazzo.
    • iRoby scrive:
      Re: Contante e prelievi forzosi
      Eppure la scuola di pensiero del Cartalismo la pensa diversamente...Il contante come mezzo di scambio può essere molto comodo. E lo puoi regolare in base a vari meccanismi, ma non lo puoi controllare come con la moneta elettronica.La moneta elettronica forse non verrà mai accettata dai popoli per questioni psicologiche e tradizionali. Un bene intangibile e impalpabile non viene considerato un vero bene.E speriamo non venga mai attuata totalmente, perché permette un controllo totale sui popoli da parte di chi li opprime.
  • ruppolo scrive:
    Invito a non commentare.
    Calamari non si degna di rispondere a chi chiede qualcosa in questa sede, quindi non merita la nostra attenzione.Questo post verrà ovviamente rimosso, ma qualcuno farà comunque tempo a leggerlo.
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