L'apparato acustico è una batteria

Ricercatori del MIT sostengono di aver trovato il modo di sfruttare la "batteria biologica" presente all'interno dell'orecchio per dare energia a minuscoli sistemi elettronici. Futuro squillante per chi ha problemi all'udito?

Roma – Ai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology piace giocare con le batterie , e l’ultimo risultato in tal senso è un sistema in grado di sfruttare la “batteria biologica” naturalmente presente nell’apparato uditivo dei mammiferi per alimentare apparati elettronici di ridotte dimensioni.

Con batteria biologica i ricercatori intendono il meccanismo tramite il quale le vibrazioni della membrana presente nell’orecchio vengono convertite in impulsi elettrici da inviare al cervello, dove la differenza di potenziale che genera il voltaggio elettrico dipende dai livelli irregolari di potassio e sodio ai lati opposti della membrana.

I ricercatori statunitensi sottolineano come l’esistenza di questa “batteria” negli esseri viventi sia nota già da 60 anni, così come è nota la sua importanza per le normali facoltà uditive negli esseri umani e negli animali.

Nessuno ha sin qui provato a sfruttare la batteria per alimentare dispositivi elettronici, dicono ancora dal MIT, per il pericolo insito nel possibile disturbo alle funzionalità uditive. Il chip wireless ideato nei laboratori statunitensi, invece, è progettato proprio per “rubare” una parte del voltaggio generato dall’orecchio interno preservando nel contempo l’udito.

Il chip è in grado di fornire importanti informazioni diagnostiche sullo stato dell’apparato uditivo ed è stato sin qui testato solo sulle cavie animali, ma i ricercatori dicono che in futuro una simile tecnologia potrebbe servire a migliorare la vita di un gran numero di persone affette da problemi al sistema uditivo.

Alfonso Maruccia

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  • mimmo scrive:
    AMD si salva (forse) con ARM
    nel settore x86 la competizione è finita da un pezzo... la nuova competizione non è tra diversi proXXXXXri x86, dove il vantaggio di Intel è abissale (nonostante AMD sia stata una pioniera di tante soluzioni tecnologiche delle CPU attuali), ma tra x86 e architetture derivate da ARM, o quantomeno architetture ibride (ammesso che non sia solo teoria la CPU ibrida x86/ARM).qui però il problema è un altro, che mentre Intel e AMD sono vissute in regime di mono-duopolio per decenni, l'ecosistema ARM è ormai appannaggio di tutte le più grandi aziende e fab di microelettronica del mondo, per cui si finisce coll' essere "uno dei tanti" tra concorrenti che qualche anno fa nemmeno immaginavi di avere (Samsung, Qualcomm...).io credo che il futuro prossimo sia di SoCs in cui CPU e GPU a basso consumo gestiscono la gran parte del SW per la maggior parte degli utilizzi, mentre le GPU discrete si occupano dei grossi carichi di lavoro richiesti negli ambiti professionali design/video/3D e in quelli videoludici spinti...
  • Axel scrive:
    eppure AMD
    ha sempre fatto delle ottime CPU e acquisendo ATI pensavo avrebbe spopolato... non riesco a dare una spiegazione a questo trend del mercato... qualcuno saprebbe motivarlo?
    • LOL scrive:
      Re: eppure AMD
      Mah io ti dirò che ho sempre usato proXXXXXri Intel e schede video Nvidia e siccome mi sono sempre trovato bene non vedo perché passare a AMD. Poi per quanto riguarda ATI non ne ho mai avuta una anche perché le Nvidia hanno il Physix e per un gamer come me la grafica è importantissima il Physix ti garantisce effetti che con una ATI non hai. Preferisco spendere un po' di più per una Nvidia che risparmiare con una ATI.
      • Bonsai scrive:
        Re: eppure AMD
        - Scritto da: LOL
        Mah io ti dirò che ho sempre usato proXXXXXri
        Intel e schede video Nvidia e siccome mi sono
        sempre trovato bene non vedo perché passare a
        AMD. Poi per quanto riguarda ATI non ne ho mai
        avuta una anche perché le Nvidia hanno il Physix
        e per un gamer come me la grafica è
        importantissima il Physix ti garantisce effetti
        che con una ATI non hai. Preferisco spendere un
        po' di più per una Nvidia che risparmiare con una
        ATI.Nel settore schede grafiche, primeggiano un po' una un po' l'altra, che nvidia sia superiore a prescindere è una fesseria.Per le cpu invece il discorso è diverso, quelle intel sono globalmente migliori. Però se si considera il rapporto prezzo/prestazioni il discorso cambia.Ps: Ho usato sia proXXXXXri intel che amd, sia schede grafiche nvidia che ati/amd.
      • .poz scrive:
        Re: eppure AMD
        - Scritto da: LOL
        Poi per quanto riguarda ATI non ne ho mai
        avuta una anche perché le Nvidia hanno il Physix
        e per un gamer come me la grafica è
        importantissima il Physix ti garantisce effetti
        che con una ATI non hai. Tu si che hai capito a cosa serve il Physix....
    • waka_jawaka scrive:
      Re: eppure AMD
      La cosa assurda è che è stata AMD a introdurre le caratteristiche attuali della piattaforma X86, e Intel si è accodata: vedi l'architettura "ibrida" 64/32 bit, la strutture fortemente parallela delle pipeline, il controller ram integrato nella cpu ecc.Il problema è che Intel ha una potenza di fuoco progettuale a dir poco spaventosa, che le ha sempre consentito di superare tutti i passi falsi in cui è incorsa e trarre vantaggio dalle idee della rivale. Potenza che, a quanto pare, manca ad AMD.
      • giulio scrive:
        Re: eppure AMD
        comunque sia i vishera sono ottimi proXXXXXri, intel rimane molto superiore nella gestione energetica, ma le amd vanno bene per tutti. Mi aspetto un buon sucXXXXX delle apu che, per un utente medio sono perfette, permettendo anche di giocare a prezzi molto bassi
    • abcde scrive:
      Re: eppure AMD
      come succede da anni, nvidia e intel si sono accordate per spartirsi il mercato, ogni tanto vengono bacchettate, ma che vuoi farci... i loro ingenieri si ingegnano sui chip, i manager si ingegnano a complottarehttps://en.wikipedia.org/wiki/AMD_v._Intel
  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me di invidia
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