Laser contro missile: 1-0

La Air Force statunitense mette a punto con successo un sistema anti-missilistico aereo basato su laser. I risultati sono positivi, ma ci sono dubbi sul possibile prosieguo del programma.

Roma – Si chiama Airborne Laser Testbed (ALTB) ed è l’ultimo grido in fatto di misure anti-missilistiche basate su laser messe a punto dalla Difesa statunitense. Gli ultimi test di ALTB sono stati un successo, il complesso sistema di laser ha correttamente tracciato ed eliminato la minaccia nei cieli sopra l’oceano Pacifico : e tuttavia già si parla di tecnologia vecchia dal futuro segnato.

Gli USA lavorano ad ALTB e a soluzioni similari sin dai tempi dell’iniziativa strategica passata alla storia come Guerre Stellari , voluta dal presidente Ronald Regan in piena guerra fredda come strumento di difesa dello spazio aereo nordamericano contro attacchi balistici con testate nucleari. Gli ultimi due test di ALTB sono stati condotti l’11 febbraio scorso, quando il complesso di laser montato a bordo di Boeing 747-400 modificato ha intercettato e neutralizzato due diversi missili in successione.

Nel test iniziale ALTB ha intercettato un “missile balistico a corto raggio” in simulazione di una minaccia esterna con un primo laser a bassa energia di classe kilowatt, stimando nel contempo l’interferenza dell’atmosfera. Una volta agganciato il bersaglio, dal muso del Boeing è partito un raggio COIL di classe megawatt che ha messo definitivamente fuori uso la finta minaccia rappresentata dal missile .

Il secondo missile, sempre “a corto raggio” ma dotato di combustibile solido, è stato lanciato da una base a terra a circa un’ora di distanza dal primo lancio e anche in questo caso ALTB ha centrato il bersaglio sebbene – dicono i portavoce della difesa – non lo abbia distrutto. I militari hanno sottolineato il successo dei nuovi test, ma il futuro della difesa anti-missilistica a mezzo laser è in forse a causa di problematiche di non poco conto.

Per poter intercettare con successo un missile, ALTB dovrebbe prima di tutto trovarsi a poche centinaia di chilometri del missile stesso , una condizione difficile da mettere in pratica a meno di non estremizzare situazioni geopolitiche già calde di per se come nel caso del “solito” Iran.

L’alimentazione (chimica) del complesso di laser, inoltre, non offre quelle caratteristiche di sicurezza che le armi elettroniche (nel frattempo evolutesi parecchio) possiedono. Superata la Guerra Fredda e le ambizioni di Guerre Stellari, per l’America di Obama i laser potrebbero non essere una soluzione valida su cui spendere il denaro dei contribuenti.

Alfonso Maruccia

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  • Purple scrive:
    Travaglio oscurato per copyright
    http://www.beppegrillo.it/2010/02/travaglio_oscurato_per_copyright Travaglio oscurato per copyright La scorsa settimana è scomparso da YouTube il video: "I bertoladri" di Marco Travaglio tratto dalla sua trasmissione Passaparola. Il filmato è riapparso dopo un paio di giorni in seguito alle azioni del mio staff. Il motivo riportato da YouTube per la cancellazione del video era: "Questo video non è più disponibile a causa di un reclamo di violazione di copyright da parte di Mediaset".Travaglio è stato intervistato a casa sua a inquadratura fissa. Né lui, né la sua abitazione sono (per ora) di proprietà di Mediaset. Il copyright sulle parole e sui cittadini non è ancora stato introdotto per legge. In futuro, forse, per comparire su Internet bisognerà chiedere il permesso a Ghedini.YouTube è stata costretta a rimuovere il filmato. La violazione di copyright da parte di terzi riconosciuti rende automatica l'operazione. Chi ha subito la cancellazione può fare reclamo assumendosi le responsabilità della eventuale violazione. Di solito il filmato, se lecito, viene ripubblicato in poche ore. In questo caso non è sucXXXXX. Sono stati necessari giorni, email e telefonate. Infine, una imbarazzatissima YouTube, ha ricaricato il video e inviato il seguente messaggio al blog:"Per ordine del giudice della causa civile promossa dinnanzi al Tribunale civile di Roma da RTI contro YouTube, ci è stato ordinato di consentire al Consulente incaricato dal giudice di effettuare verifiche sul corretto funzionamento del sistema di Content ID. La rimozione del video in questione è avvenuta nel corso di queste verifiche ad insaputa di YouTube. Non appena abbiamo avuto notizia ci siamo attivati per risolvere l'inconveniente contattando il Consulente. Va ricordato che YouTube è un hosting Service Provider e nel caso di segnalazioni relative al copyright ha l'obbligo di rimuovere i contenuti segnalati."Riepilogo:- è in corso una causa tra RTI del gruppo Mediaset e YouTube- il tribunale di Roma incarica un perito di controllare come funziona la gestione dei video su YouTube- il perito su milioni di video controlla quello di Travaglio che riguarda Bertolaso e lo disabilita senza informare YouTube- il video non viene ripristinato dopo l'operazione di controllo- il video viene oscurato dichiarando il falso: "violazione del copyright".Quante violazioni della legge sono avvenute per un solo video? Lo chiederò ai miei legali.Di questa vicenda l'aspetto più grave non riguarda il mio blog, ma la rimozione di centinaia di filmati di blogger, magari perfettamente legittimi, con la scusa del copyright.[yt]GA3M0GgYsXM[/yt]
  • pietro scrive:
    e se
    e se you tube non recepisce le indicazioni del tribunale che succede?
    • deathspell scrive:
      Re: e se
      trattasi di reato (violazione dell'ordine dell'Autorità Giudiziaria).peraltro la penale richiesta da mediaset se non erro non è stata concessa (volevano 10000 euro per ogni minuto di GF), così come non è stata concessa la cauzioncina (10.000.000.000 di euro LOL) richiesta da Youtube.
  • deathspell scrive:
    Non condivido
    ne il trionfalismo di Mediset, ne il catastrofismo dell'articolo.Pur con riserva di leggere le motivazioni del collegio in sede di reclamo, quello che mi par fuori luogo è sostenere che:"È, tuttavia, innegabile che la duplice decisione del Tribunale di Roma nel caso Mediaset-YouTube rappresenti una pietra miliare nella giurisprudenza italiana in materia di responsabilità degli intermediari nella comunicazione e contribuisca a dare un'ulteriore "spallata" - dopo quelle dei casi Bakeka e The Pirate Bay - al principio dell'assenza dell'obbligo generale di sorveglianza degli intermediari della comunicazione"Il Tribunale di Roma non ha affermato l'esistenza di un obbligo generale di sorveglianza, ma ha escluso che Youtube possa qualificarsi un mero intermediario della comunicazione.E ciò ha fatto analizzando proprio la contrattualistica tra Youtube e gli utenti ove il primo si è riservato il diritto di rimuovere a sua esclusiva discrezione i contenuti caricati dagli utenti sullo spazio web fornito da Youtube anche laddove "la fornitura non è più vantaggiosa dal punto di vista commerciale".Ed invero il dispositivo dell'ordinanza non impone a Youtube di vigilare in modo generalizzato, ma unicamente di astenersi dal proseguimento dei diritti "connessi di utilizzazione e sfruttamento commerciale".Ossia delle due l'una. O Youtube fa il mero fornitore di servizi internet, senza riservarsi alcun controllo e possibilità di intervento anche nei suoi contratti con l'utenza ed anche per finalità esclusivamente di sfruttamento commerciale, oppure se intende (giustamente) sfruttare i video postati dagli utenti, indicizzandoli ed inserendovi la sua pubblicità, difficilmente potrà gridare allo scandalo se un titolare dei diritti ottiene un provvedimento come quello oggetto dell'articolo.
    • marco scrive:
      Re: Non condivido
      Ineccepibile. Analisi corretta. Se youtube ( et similia ) ci guadagnano ad offrire video e' giusto che venga riconosciuto il diritto e quindi gli obblighi derivanti.. D'altra parte uno va' su Youtube per vedersi un video di suo interesse mica per guardarsi i banner pubblicitari.Diverso il discorso se il portale non ospita nulla e non ci lucra.
      • deathspell scrive:
        Re: Non condivido
        perfettamente d'accordo.il Tribunale di Roma non si è spinto dove sostenuto da Mediaset nei propri trionfalistici comunicati, ma in una rissa tra due potenze economiche ha chiarito che se una vuol guadagnare non può farlo con roba (invero, nel caso di specie, di bassa qualità ... ma che evidentemente piace alla gente) dell'altra.non ho letto nessun attacco alla libertà di pensiero, ne tantomeno ai diritti costituzionali dei cittadini (cronaca e critica), tanto che se l'ordinanza è stata emessa è proprio perchè nel caso in esame il Tribunale ha escluso che ricorressero le due scriminanti.
    • pippo75 scrive:
      Re: Non condivido

      difficilmente potrà gridare allo scandalo se un
      titolare dei diritti ottiene un provvedimento
      come quello oggetto
      dell'articolo.il problema è questo YT vuole i filmati, la pubblicità e il guadagno solo per se.Oggi tocca a MS, pensa se tutti i detentori di diritti su filmati dovessero chiedere qualcosa. ( sopratutto per i filmati inseriti da terzi ).In pochi mesi YT dovrebbe pagare cifre da non poco o togliere i filmati in maniera vera.Personalmente YT mi va bene, posso vedere interi film a scrocco, ma dire che è giusto no.Posso ascoltare migliaia di canzoni sempre a scrocco.Dovessi organizzare una cosa simile nel mondo reale, la siae a Natale mi porta il panettone.
  • morgan for president scrive:
    italia popolo di navigatori
    qualche salvatore della patria dice che l'italia va male perché tutti dai 15 fino a oltre 40 anni scaricano materiale da internet.C'è da dire che buona parte di questi paga le tasse/vota ed è cosciente di quello che fa.Probabilmente molti di questi sono brave persone che non hanno nemmeno rubato una merenda al compagno sfigato....a me pare invece che i peggiori vengano premiati come esempi...
  • Pepito il breve scrive:
    MI ARRENDO AI PIRATI
    Basta !Io getto la spugna.E' proprio grazie a quelli come voi che l'italia e' un paese di XXXXX.
    • morgan for president scrive:
      Re: MI ARRENDO AI PIRATI
      ma te stai male... Mi vuoi dire che è colpa dei navigatori se l'italia va male...ma li leggi i giornali.Io punterei prima sulle priorità..abbiamo un governo di puttanieri e non di navigatori...
  • Michele scrive:
    tenetevela sta monnezza
    come da oggetto
    • Pepito il breve scrive:
      Re: tenetevela sta monnezza
      Ti sbagli.Esce solo monnezza proprio perche' chi la produce sa che facendo grossi volumi riescono ad averne un minimo profitto nonostante la pirateria.Non esce di meglio proprio perche' a causa della pirateria andrebbero in perdita.Prova tu a produrre e spendere che so 100.000 euro per un gruppo bravo e poi vederti il giorno dopo le tracks in mp3 in tutto il web e le clips su Youtube e sentirti pure dire che le major ci fanno i miliardi quando tolta IVA, SIAE, costi di produzione e di distribuzione resta BEN POCO.La musica italiana fa schifo ? e perche' i giornali e riviste sono messe forse meglio ? e le tv e i film ?Proprio per lo stesso motivo di qui sopra ed e' solo colpa vostra, di voi scrocconi parassiti e ladri.
      • morgan for president scrive:
        Re: tenetevela sta monnezza
        chi è che va a lavoro 10 ore con una laurea e un stipendio da operaio?...a me pare che le rock star non se la passino proprio male...
        • Pepito il breve scrive:
          Re: tenetevela sta monnezza
          XXXXX tuoi.Non e' tuo diritto rubare, o lo capisci o no.
          • morgan for president scrive:
            Re: tenetevela sta monnezza
            a si rubare...allora facciamo che quando vedrò in galera chi ruba veramente sarò il primo a comprare sempre musica..a me pare che chi deve dare il buon esempio se ne sta sbattendo e anzi ridicolizza le persone in difficoltà...riguarda alla tua frase...XXXXX tuoi... non è il mio caso ma di milioni di persone che potrebbero anche XXXXXXXrsi...
          • Pepito il breve scrive:
            Re: tenetevela sta monnezza
            Bravo bravo, vuoi anche aver ragione eh ?
      • Eretico scrive:
        Re: tenetevela sta monnezza
        - Scritto da: Pepito il breve
        Ti sbagli.

        Esce solo monnezza proprio perche' chi la produce
        sa che facendo grossi volumi riescono ad averne
        un minimo profitto nonostante la
        pirateria.Grossi volumi ? I grossi volumi nella musica li fai se sei bravo.
        Non esce di meglio proprio perche' a causa della
        pirateria andrebbero in
        perdita.Questo lo dici tu. Cosa vuol dire "non esce di meglio" cosi intendi per "meglio". Il gusto musicale, come per l'arte in genere è assolutamente soggettivo. Perciò "meglio" sarà riferito ai tuoi gusti personali.
        Prova tu a produrre e spendere che so 100.000
        euro per un gruppo bravo e poi vederti il giorno
        dopo le tracks in mp3 in tutto il web e le clips
        su Youtube e sentirti pure dire che le major ci
        fanno i miliardi quando tolta IVA, SIAE, costi di
        produzione e di distribuzione resta BEN
        POCO.Ma se di gruppi ne escono in continuazione...Forse sarebbe ora di rivedere i metodi di produrre editribuire musica.
        La musica italiana fa schifo ? e perche' i
        giornali e riviste sono messe forse meglio ? e le
        tv e i film
        ?A me non sembra che sia cambiato molto dagli anni 70, ad esempio, a oggi. C'è musica buona e musica cattiva. Ci sono film ottimi e film pessimi.Comunque questo sempre in base al proprio gusto personale.
        Proprio per lo stesso motivo di qui sopra ed e'
        solo colpa vostra, di voi scrocconi parassiti e
        ladri.A me sembra che il business musicale sia aumentato a dismisura rispetto i decenni passati. Queto nonostante la pirateria. Sicuramente se ci fosse meno pirateria ci sarebbero più introiti, ma non mi pare che questo stia affossando il mercato musicale. Anzi...
        • morgan for president scrive:
          Re: tenetevela sta monnezza
          infatti... per uno bravo è solo pubblicità tanto l'originale l'appassionato se lo compra...se uno fa schifo...fa schifo..
  • Pepito il breve scrive:
    LADRI, non utenti !
    La dura realta' e' che il motivo principe per cui la gente si prende un ADSL e' proprio per scaricare a scrocco musica e films !Perfino oggi al TG1 economia una tizia dell'univ.di Napoli ha fatto apologia sulla banda larga elencandone i benefici e il primo della lista e' stato "potete scaricare musica" !Quale altro dovrebbe essere allora il messaggio che passa ai consumatori ?Non stupiamoci che videoteche e negozi di dischi chiudono baracca, che in libreria i libri piu' venduti sono le barzellette di Tottio le biografie hard delle veline o della D'Addario.C'e' una cultura del furto e della corruzione ormai rampante e a livelli da sudadmerica in questo paese.Chi come noi si batte per la legalita' e' un DonChiscotte che lotta utopicamente contro i mulini a vento, prendiamone atto.Scaricate pure, ma non lamentatevi se gli artisti affamati saranno costretti a cambiare mestiere.
    • Umi-Bozu scrive:
      Re: LADRI, non utenti !
      - Scritto da: Pepito il breve
      La dura realta' e' che il motivo principe per cui
      la gente si prende un ADSL e' proprio per
      scaricare a scrocco musica e films
      !Può essere.
      Perfino oggi al TG1 economia una tizia
      dell'univ.di Napoli ha fatto apologia sulla banda
      larga elencandone i benefici e il primo della
      lista e' stato "potete scaricare musica"
      !

      Quale altro dovrebbe essere allora il messaggio
      che passa ai consumatori
      ?Non esiste solo lo scaricamento illegale. Se compri un brano legalmente lo devi comunque scaricare. E se vai a 56k a scaricare un brano da pochi mega ti passa la voglia.
      Non stupiamoci che videoteche e negozi di dischi
      chiudono baracca,è il mercato, bellezza. Io considero un suicidio aprire in questo momento un negozio di dischi o una videoteca: i tempi cambiano, i mestieri pure. Quando cominciarono a diffondersi le automobili gli unici maniscalchi che riuscirono a salvarsi furono quelli che riuscirono ad adattare la loro attività alla nuova realtà, divenendo meccanici.
      che in libreria i libri piu' venduti sono le
      barzellette di
      Totti
      o le biografie hard delle veline o della
      D'Addario.Questo non c'entra nulla con la banda larga. Non credo proprio che se non vi fosse la banda larga allora la "Fenomenologia dello spirito" di Hegel balzerebbe in testa alla classifica
      C'e' una cultura del furto e della corruzione
      ormai rampante e a livelli da sudadmerica in
      questo
      paese.

      Chi come noi si batte per la legalita' e' un
      DonChiscotte che lotta utopicamente contro i
      mulini a vento, prendiamone
      atto.Il che non c'entra nulla con il merito della sentenza su YouTube
      Scaricate pure, ma non lamentatevi se gli artisti
      affamati saranno costretti a cambiare
      mestiere.Gli artisti validi hanno un loro pubblico disposto a spendere per andare a vedere i concerti e acquistare i dischi, questi non cambieranno mestieri. Probabilmente resterebbero senza mestiere quei finti artisti usa-e-getta, senza un briciolo di creatività, insomma quei personaggi costruiti e pompati dalle case discografiche solo per spillare soldi ai ragazzini.
    • p4bl0 scrive:
      Re: LADRI, non utenti !
      - Scritto da: Pepito il breve[cut]

      Perfino oggi al TG1 economia una tizia
      dell'univ.di Napoli ha fatto apologia sulla banda
      larga elencandone i benefici e il primo della
      lista e' stato "potete scaricare musica"
      !cos'hai contro iTunes?

      Quale altro dovrebbe essere allora il messaggio
      che passa ai consumatori
      ?

      Non stupiamoci che videoteche e negozi di dischi
      chiudono baracca,scusa ma se da una parte posso avere un album a 9.90$ e dall'altra 20 perchè dovrei scegliere la seconda?

      che in libreria i libri piu' venduti sono le
      barzellette di
      Totti
      o le biografie hard delle veline o della
      D'Addario.ne dubito seriamente, ma non ha in alcun modo a che fare con l'ADSL

      C'e' una cultura del furto e della corruzione
      ormai rampante e a livelli da sudadmerica in
      questo
      paese.vero, ai piani alti però

      Chi come noi si batte per la legalita' e' un
      DonChiscotte che lotta utopicamente contro i
      mulini a vento, prendiamone
      atto.

      Scaricate pure, ma non lamentatevi se gli artisti
      affamati saranno costretti a cambiare
      mestiere.gli artisti affamati????gli stessi che prendono 1 su 20 a CD e 20-30 a biglietto in concerto?
      • mah... scrive:
        Re: LADRI, non utenti !
        1,20 a brano... 9,90 ad album, piú il costo fisso dell'abbonamento per l'ADSL da ripartire per il numero di download legali...
    • 1977 scrive:
      Re: LADRI, non utenti !
      - Scritto da: Pepito il breve
      La dura realta' e' che il motivo principe per cui
      la gente si prende un ADSL e' proprio per
      scaricare a scrocco musica e films
      !

      Perfino oggi al TG1 economia una tizia
      dell'univ.di Napoli ha fatto apologia sulla banda
      larga elencandone i benefici e il primo della
      lista e' stato "potete scaricare musica"
      !

      Quale altro dovrebbe essere allora il messaggio
      che passa ai consumatori
      ?

      Non stupiamoci che videoteche e negozi di dischi
      chiudono baracca,

      che in libreria i libri piu' venduti sono le
      barzellette di
      Totti
      o le biografie hard delle veline o della
      D'Addario.

      C'e' una cultura del furto e della corruzione
      ormai rampante e a livelli da sudadmerica in
      questo
      paese.

      Chi come noi si batte per la legalita' e' un
      DonChiscotte che lotta utopicamente contro i
      mulini a vento, prendiamone
      atto.

      Scaricate pure, ma non lamentatevi se gli artisti
      affamati saranno costretti a cambiare
      mestiere.Se due persone fumano sotto il cartello vietato fumare gli fai la multa; se venti persone fumano sotto il cartello vietato fumare chiedi loro di spostarsi; se duecento persone fumano sotto il cartello vietato fumare togli il cartello.W. Churchill
      • 1977 scrive:
        Re: LADRI, non utenti !

        Se due persone fumano sotto il cartello vietato
        fumare gli fai la multa; se venti persone fumano
        sotto il cartello vietato fumare chiedi loro di
        spostarsi; se duecento persone fumano sotto il
        cartello vietato fumare togli il
        cartello.

        W. ChurchillIl punto e': non siamo, forse, davanti ad un cambio epocale?
      • Pepito il breve scrive:
        Re: LADRI, non utenti !
        Ancora non capite.Se il mercato musicale as esempio si restringe sempre piu' su chi credete che le poche case discografiche rimaste se non i soliti gruppi famosi e facilmente commerciali ?Nessuno sano di mente osera' investire in gruppi bravi ma che siano "difficili" da vendere o che semplicemente non abbiano canzoni "facili".Se oggi vi lamentate delle canzoni di XXXXX in hit parade, beh in futuro restaranno SOLO quelle perche' gli altri saranno a spasso o a suonare nelle sagre di paese e in locali "colti" ma davanti a 20 persone paganti se va bene.La pirateria uccide la musica, non viceversa !Se il mercato e' stracolmo di musica straniera il motivo e' ovvio : perche' all'estero la pirateria non e' cosi' ammorbante come in italia e i gruppi magari poco commerciali riescono comunque a farsi pubblicare e sentire e apprezzare.In italia cio' non e' possibile, come non e' possibile per il cinema, i libri, e molti altri mercati creativi minori che oramai sono praticamente estinti ma che fino a pochi decenni fa erano vivi e vegeti.E' il mercato bellezza ?La pirateria NON crea alcun mercato, non crea alcunche', non fa altro che distruggere il mercato caso mai.E non mi si parli di artisti che suonano dal vivo : Anche se bravi non possono sopravvivere se non riempiono i locali con gente pagante.A un gestore costa molto meno affittare un DJ da due soldi e fare happy hours che correre il rischio di fare una serata con 30 persone perche' la musica e' troppo ricercata o di nicchia.Se oggi musica, film, e libri fanno schifo e' proprio per colpa dei parassiti come voi che fanno si' che il "mercato" non pubblichi altroe anzi andra' sempre peggio se il trend continua : usciranno solo libri di autori molto famosi, canzoni di gruppi gia' ben noti, film di registi di fama, e gli altri cambino pure mestiere perche' questo offre il "mercato".Poi VOI dopo aver distrutto il mercato vi lamenterete che in italia fa tutto schifo, perche' avete la faccia come il XXXX.
        • angros scrive:
          Re: LADRI, non utenti !

          Se il mercato musicale as esempio si restringe
          sempre piu' su chi credete che le poche case
          discografiche rimaste se non i soliti gruppi
          famosi e facilmente commerciali
          ?Sei tu a non capire: maggiori sono i costi della musica, maggiori sono gli investimenti necessari; piu' investi, meno puoi rischiare un flop; se non vuoi rischiare, punti su un modello collaudato, e non su qualcosa di originale.Guarda i kolossal, e guarda i film di serie B, girati con mezzi ridotti: nel primo caso, la trama sarà scontata, nel secondo caso, no, perchè tanto l'investimento non è enorme, ed un eventuale flop non causerà danni.Guarda anche l'esempio dei videogames: se il gioco è un "kolossal", che ha richiesto decine di programmatori, centinaia di disegnatori e modellatori 3d, tecnici del suono, tester etc..., in genere sarà un gioco banale (uno sparatutto, un gioco di racing, un simulatore sportivo), simile ad altri. Se vuoi avere un gioco innovativo, mai visto prima, devi puntarci poco (come era ai tempi del commodore 64, e come è oggi per i giochi in flash, o per quelli dell'iPhone e simili); puoi permetterti di rischiare.E la pirateria, affossando soprattutto i giochi molto costosi, favorisce l'innovazione, data da quelli gratuiti o poco costosi.

          Nessuno sano di mente osera' investire in gruppi
          bravi ma che siano "difficili" da vendere o che
          semplicemente non abbiano canzoni
          "facili".Perchè, senza la pirateria lo farebbero? Non credo proprio. Perchè investire in un artista "di nicchia"? Perchè distribuire i suoi dischi in tutte le città del mondo, se per ogni città ne vendi uno o due? Non recuperi neanche le spese.Anzi, molti usano il P2P per trovare musica e film altrimenti introvabili.

          Se oggi vi lamentate delle canzoni di XXXXX in
          hit parade, beh in futuro restaranno SOLO quelle
          perche' gli altri saranno a spasso o a suonare
          nelle sagre di paese e in locali "colti" ma
          davanti a 20 persone paganti se va
          bene.Poi, basta che una di queste 20 persone registri e metta in condivisione, e tutto il mondo potrà comunque sentire la musica di quel musicista. Non ci sarà piu' il discografico, perchè non sarà piu' necessario.
          La pirateria uccide la musica, non viceversa !
          Se il mercato e' stracolmo di musica straniera il
          motivo e' ovvio : perche' all'estero la pirateria
          non e' cosi' ammorbante come in italia e i gruppi
          magari poco commerciali riescono comunque a farsi
          pubblicare e sentire e
          apprezzare.L'italia è piccola, rispetto al resto del mondo; se puoi accedere a tutta la musica del mondo (e con internet puoi), ti accorgi subito che la produzione di musica italiana è una piccola frazione, rispetto a quella prodotta nel mondo. Se invece usi sistemi di distribuzione meno efficaci (come accadeva in passato) sentivi tutta la musica italiana, ma solo una parte di quella straniera, e ti sembrava che quella italiana fosse di piu', in proporzione.

          In italia cio' non e' possibile, come non e'
          possibile per il cinema, i libri, e molti altri
          mercati creativi minori che oramai sono
          praticamente estinti ma che fino a pochi decenni
          fa erano vivi e
          vegeti.Non mi risulta che in italia abbiano smesso di scrivere libri o di produrre film. E non mi risulta che i film italiani di adesso siano peggiori di quelli di 10-15 anni fa (anzi, mi sembra che siano migliorati)

          E' il mercato bellezza ?Non può esistere un mercato per i beni che hanno una offerta infinita; se cerchi di realizzarlo, questo mercato crolla, in un modo o nell'altro.
          La pirateria NON crea alcun mercato, non crea
          alcunche', non fa altro che distruggere il
          mercato caso
          mai.Distrugge i mercati fasulli; e questo è un bene, perchè tali mercati sono un paradosso economico, e non possono funzionare.
          E non mi si parli di artisti che suonano dal vivoSe non vuoi, non ne parlo.
          Anche se bravi non possono sopravvivere se non
          riempiono i locali con gente
          pagante.
          A un gestore costa molto meno affittare un DJ da
          due soldi e fare happy hours che correre il
          rischio di fare una serata con 30 persone perche'
          la musica e' troppo ricercata o di
          nicchia.Ma può anche fare lui stesso da DJ, con una compilation scaricata; e lo possono fare anche i suoi concorrenti, con la stessa musica, quindi se lui vuole offrire qualcosa di piu' deve ingaggiare un musicista dal vivo.

          Se oggi musica, film, e libri fanno schifo e'
          proprio per colpa dei parassiti come voi che
          fanno si' che il "mercato" non pubblichi
          altro
          e anzi andra' sempre peggio se il trend continua
          : usciranno solo libri di autori molto famosi,
          canzoni di gruppi gia' ben noti, film di registi
          di fama, e gli altri cambino pure mestiere
          perche' questo offre il
          "mercato".Questa è la conseguenza, semmai, del vecchio modello, e di personaggi famosi creati con la pubblicità: conveniva di piu' sfruttare quelli esistenti, piuttosto che puntare su gente nuova (rifacendo tutta la campagna di lancio); quando la pirateria avrà distrutto questo modello, nessuno farà piu' pubblicità agli artisti, che così avranno davvero pari opportunità.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            La pirateria favorisce l'innovazione ???Ma chi credi che innovi, magari mettendoci mesi o anni, se poi non ci guadagna una piotta ??"Anzi, molti usano il P2P per trovare musica e film altrimenti introvabili."Ahhh bene, appunto, cosi' gia' vendono poco di per se' facendo roba di nicchia,con la pirateria worldwide accessibile in pochi clicks ora staranno sicuridi avere magari 100 volte piu' fans di prima ma di vendere 10 volte di MENO.L'italia NON e' piccola, e una volta produceva canzoni vendute in tuttaeuropa, america, e sudamerica.Oggi non vende un XXXXX, e sai perche' ? proprio a causa vostra.E hai voglia di dire a chi fa musica non commerciale di vendere a 1$su iTunes o simili quando nei fatti tolte le fees di apple, le tassee tutto il resto di guadagno netto cosa ti rimane ?Film italiani migliorati ? ma stiamo scherzando ?Negli anni 70 eravamo il secondo produttore mondiale.Basti citare i film di Sergio Leone, Fulci, e mille altri che voi poppanti non conoscete.Ora esce XXXXX come Baaria e le soap opera sui carabbinieriperche' prodotte da RAI o Mediaset e quindi almeno coprono i costi.Locali live : no bello, il gestore e' li' per far soldi, e seun gruppo live non garantisce il locale pieno non lo chiamae al suo posto mette un DJ o paga un gruppo commerciale chealmeno gli riempie la pista.Solo i centi sociali riescono a dare visibilita' a gruppi di nicchia, ma per il fatto che sono locali occupati e illegalie non pagano affitto ne' tasse ne' SIAE ne' nulla.Pari opportunita' ? Solo per gli artisti gia' ricchi, ma per gli altri non rimane che cambiare mestiere.
    • angros scrive:
      Re: LADRI, non utenti !

      Perfino oggi al TG1 economia una tizia
      dell'univ.di Napoli ha fatto apologia sulla banda
      larga elencandone i benefici e il primo della
      lista e' stato "potete scaricare musica"
      !Vero, youtube è fantastica per questo.

      Quale altro dovrebbe essere allora il messaggio
      che passa ai consumatori
      ?Che non ha piu' senso comprare musica.

      Non stupiamoci che videoteche e negozi di dischi
      chiudono baracca,Non mi stupisco, infatti; ne sono contento. Si tratta di strutture obsolete ed antieconomiche, in una parola: inutili . Quando tali strutture saranno eliminate, al loro posto potrà sorgere qualcosa di utile; ad esempio, io in videoteca non vado mai (anche se è sotto casa mia); se la videoteca sparisce, ed al suo posto ci mettono una salumeria, visto che i salumi a me piacciono, io ci vado, quindi per me è un vantaggio (al posto di un negozio che non mi interessava, ne è sorto uno che mi interessa)

      che in libreria i libri piu' venduti sono le
      barzellette di
      Totti
      o le biografie hard delle veline o della
      D'Addario.Che, guarda caso, si trovano anche in rete gratis (prova a cercare le barzellette, e dimmi quando ti basta)

      C'e' una cultura del furto e della corruzione
      ormai rampante e a livelli da sudadmerica in
      questo
      paese.La pirateria non è furto.

      Chi come noi si batte per la legalita' e' un
      DonChiscotte che lotta utopicamente contro i
      mulini a vento, prendiamone
      atto.Certo: anche negli Stati Uniti, quando la schiavitu' era legale (prima della guerra di secessione), chi voleva mantenerla si batteva per la legalità, tanto da sacrificare anche la propria vita (i soldati sudisti si battevano fino alla morte per far rispettare una legge vigente, che i nordisti volevano far abolire, vale a dire la legge sulla schiavitu').Come è finita? Chi era nel giusto?
      Scaricate pure, ma non lamentatevi se gli artisti
      affamati saranno costretti a cambiare
      mestiere.Perchè non ci dai una dimostrazione? Smetti di produrre, e vediamo se qualcuno si accorge della tua assenza; quando verremo a chiederti perchè hai smesso, tu potrai guardarci sdegnosamente, e rispondere "perchè voi pirati non meritate il mio lavoro", e quando ti supplicheremo di riprendere a lavorare, potrai imporre le condizioni che vorrai, perchè avremo imparato la lezione.Oppure hai paura che non verrà nessuno a supplicarti, e che nessuno sentirà la tua mancanza?
      • Pepito il breve scrive:
        Re: LADRI, non utenti !
        Ecco bravo, eccone un altro."non ha piu' senso comprare musica".Pero' ti aspetti che qualche XXXXXXX la musica la facciaa GRATIS per voi no ? e paghi di tasca sua ovviamente migliaia di euri per strumenti musicali e studi di registrazione,il tutto per regalarla a parassiti che con 1 click scaricano lasua canzone senza manco dire grazie e anzi si vantano chenon ci sia alcun senso di pagare la musica oggi.Ma puo' essere che hai ragione dopotutto, e la conseguenza sara'che tranne le 2-3 case piu' grosse in italia le altre chiuderannobaracca come pure i negozi di dischi e molte radio e giornali musicali.Vi ritroverete costretti o ad ascoltare canzoni in inglese o a raccattare mp3 dei Ricchi & Poveri, Albano, e Celentano perche' ben poco altro uscira' nel mercato italiota.E anzi le major rimaste si limiteranno a distribuire in italia pezzi stranieri e idem per i concerti esclusi i soliti Vasco, Ligabue, e pochi altri per i quali pero' voi dovrete pagare cifre folli nel momento che il concerto per un artista diventa l'UNICA forma di sussistenza.Proprio un bel futuro ci attende.
        • angros scrive:
          Re: LADRI, non utenti !

          Ecco bravo, eccone un altro.

          "non ha piu' senso comprare musica".

          Pero' ti aspetti che qualche XXXXXXX la musica la
          faccia
          a GRATIS per voi no ? e paghi di tasca sua
          ovviamenteNon mi aspetto niente; nessuno ti obbliga a produrre musica, o foto, o quello che vuoi.

          migliaia di euri per strumenti musicali e studi
          di
          registrazione,
          il tutto per regalarla a parassiti che con 1
          click scaricano
          la
          sua canzone senza manco dire grazie e anzi si
          vantano
          che
          non ci sia alcun senso di pagare la musica oggi.

          Ma puo' essere che hai ragione dopotutto, e la
          conseguenza
          sara'
          che tranne le 2-3 case piu' grosse in italia le
          altre
          chiuderanno
          baracca come pure i negozi di dischi e molte
          radio e giornali
          musicali.OK; ipotizziamo che tu mi abbia convinto, e che io mi metta a pagare, ma gli altri no; visto che pochi comprano la musica, i produttori dovranno alzare ulteriormente i prezzi (e io dovrei pagare di piu'); altri smetterebbero di comprare, e si verificherà comunque lo scenario descritto da te. Quindi, pagando io non otterrei comunque nulla, se non di aver speso i miei soldi per nulla.Pensa a questo: uno sviluppatore realizza un programma, tu lo compri, ma sei l'unico a farlo, lo sviluppatore decide che non guadagna abbastanza, allora smette di sviluppare il suo programma e lo rilascia gratuitamente, ma senza supporto. Io a quel punto me lo scarico (legalmente, e con il consenso dell'autore); tu cosa hai ottenuto, pagando? Nulla, hai le stesse cose che ho io, ma un po' di soldi in meno.

          Vi ritroverete costretti o ad ascoltare canzoni
          in inglese E dove sarebbe il problema?
          o a raccattare mp3 dei Ricchi &
          Poveri, Albano, e Celentano perche' ben poco
          altro uscira' nel mercato
          italiota.E chi mi garantisce che se pago uscirà altro? e che quello che uscirà mi piacerà?Ad esempio, se è vero quello che dico (cosa di cui dubito), i film che usciranno in futuro saranno in 3d; visto che a me questo non interessa, non me ne frega nulla che escano, e perchè dovrei pagare per i film di adesso (che invece mi interessano) per andare a finanziare la realizzazione dei film in 3d (che non desidero)?
          E anzi le major rimaste si limiteranno aQuali major? Spariranno, e con loro sparirà la SIAE.
          distribuire in italia pezzi stranieri e idem per
          i concerti esclusi i soliti Vasco, Ligabue, e
          pochi altri per i quali pero' voi dovrete pagare
          cifre folli Perchè dici "dovrete"? Non mi ha ordinato il dottore di andare al concerto.
          Proprio un bel futuro ci attende.Un futuro senza le major e senza la SIAE è un futuro migliore.
        • KaoKao scrive:
          Re: LADRI, non utenti !
          - Scritto da: Pepito il breve
          Ecco bravo, eccone un altro.

          "non ha piu' senso comprare musica".

          Pero' ti aspetti che qualche XXXXXXX la musica la
          faccia
          a GRATIS per voi no ?Vatti a fare unn giro su jamendo.com... se loro sono strxxzi, IO STO CON GLI STRXXZI. e paghi di tasca sua
          ovviamente

          migliaia di euri per strumenti musicali e studi
          di
          registrazione,Gli stumenti musicali ce ne sono di tutti i prezzi. Oramai puoi registrare con una qualità più che accettabile anche in casa tua con un computer decente.
          il tutto per regalarla a parassiti che con 1
          click scaricano
          la
          sua canzone senza manco dire grazie e anzi si
          vantano
          che
          non ci sia alcun senso di pagare la musica oggi.Uhmmm Radiohead? iTunes?Comprare le tshirt ai concerti? Fare tam-tam in rete?Io questo lo chiamo "dire grazie".Non pagare 20 euro un cd - di cui se va bene 1 va alla band - che se lo deve anche spartire.

          Ma puo' essere che hai ragione dopotutto, e la
          conseguenza
          sara'
          che tranne le 2-3 case piu' grosse in italia le
          altre
          chiuderanno
          baracca come pure i negozi di dischi e molte
          radio e giornali
          musicali.
          Vi ritroverete costretti o ad ascoltare canzoni
          in inglese o a raccattare mp3 dei Ricchi &
          Poveri, Albano, e Celentano perche' ben poco
          altro uscira' nel mercato
          italiota.

          E anzi le major rimaste si limiteranno a
          distribuire in italia pezzi stranieri e idem per
          i concerti esclusi i soliti Vasco, Ligabue, e
          pochi altri per i quali pero' voi dovrete pagare
          cifre folli nel momento che il concerto per un
          artista diventa l'UNICA forma di
          sussistenza.

          Proprio un bel futuro ci attende.Tu continui a guardare la musica come major. Come Ligabue, Vasco, Eminem,...Certo, spendi il tuo tempo per qualcosa e vuoi che ti sia riconosciuto. Ma se gli artisti non si appoggiassero alle major? Se si organizzassero in proprio? Se fornissero direttamente i promo alle radio, li mettessero su internet con qualità e contenuti migliore degli artisti major, secondo te il "mercato" come cambierebbe?L'unico problema è che le major affossano le band indie (radio, MTv, riviste musicali) - oppure le comprano, stritolandole fino ad averne spremuto ogni goccia ottenibile.25 per un best of con una sola canzone nuova E' UN FURTO.E la colpa non è della pirateria. Siamo noi che accettiamo lo schifo che arriva dalle major venduto come il meglio della musica mondiale.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            Appunto.Esce musica di XXXXX e non sono certo io a farne mistero eh !Ma quel che dico e' che NESSUNO ti costringe a comprarla.Piratandola invece rovini il mercato e fai pure pubblicita' gratuita a chi fa musica di XXXXX.Se vuoi ascoltare la canzone ci sono le radio e i cd li puoi sentire anche nei negozi, non mi si parli di "try before buy" riguardo il P2P.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            - Scritto da: Pepito il breve
            Appunto.
            Esce musica di XXXXX e non sono certo io a farne
            mistero eh
            !

            Ma quel che dico e' che NESSUNO ti costringe a
            comprarla.

            Piratandola invece rovini il mercato e fai pure
            pubblicita' gratuita a chi fa musica di
            XXXXX.

            Se vuoi ascoltare la canzone ci sono le radio e i
            cd li puoi sentire anche nei negozi, non mi si
            parli di "try before buy" riguardo il
            P2P.Anni fa, quando non c'erano ancora le web radio, dalle mie parti c'era un negozio di noleggio CD musicali, ebbene, per colpa dell'avidità di quelli che pensano le stesse XXXXXXXte che tu (non so come) hai il coraggio di scrivere lo hanno fatto chiudere in pochi mesi.
          • krane scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            - Scritto da: Pepito il breve
            - Scritto da: Pepito il breve

            Appunto.

            Esce musica di XXXXX e non sono certo io a farne

            mistero eh !

            Ma quel che dico e' che NESSUNO ti costringe a

            comprarla.

            Piratandola invece rovini il mercato e fai pure

            pubblicita' gratuita a chi fa musica di XXXXX.

            Se vuoi ascoltare la canzone ci sono le radio

            e i cd li puoi sentire anche nei negozi, non

            mi si parli di "try before buy" riguardo il

            P2P.
            Anni fa, quando non c'erano ancora le web radio,
            dalle mie parti c'era un negozio di noleggio CD
            musicali, ebbene, per colpa dell'avidità di
            quelli che pensano le stesse XXXXXXXte che tu
            (non so come) hai il coraggio di scrivere lo
            hanno fatto chiudere in pochi mesi.Alcuni anni fa, quando non c'erano ancora le lampadine, per colpa degli amanti della comodita', del progresso e di questa maledetta cosa chiamata elettricita' i negozi di candelai hanno dovuto chiudere !Tutta colpa tua che hai le lampadine in casa.Riguardo ai negozi di dischi... Ma se nessuno compra e tutti si scaricano la musica aggratis com'e' che gli store per la vendita di mp3 online non e' ancora fallita anzi va alla grande ?
        • Pepito il breve scrive:
          Re: LADRI, non utenti !
          - Scritto da: Pepito il breve
          Ecco bravo, eccone un altro.

          "non ha piu' senso comprare musica".

          Pero' ti aspetti che qualche XXXXXXX la musica la
          faccia
          a GRATIS per voi no ? e paghi di tasca sua
          ovviamente

          migliaia di euri per strumenti musicali e studi
          di
          registrazione,
          il tutto per regalarla a parassiti che con 1
          click scaricano
          la
          sua canzone senza manco dire grazie e anzi si
          vantano
          che
          non ci sia alcun senso di pagare la musica oggi.

          Ma puo' essere che hai ragione dopotutto, e la
          conseguenza
          sara'
          che tranne le 2-3 case piu' grosse in italia le
          altre
          chiuderanno
          baracca come pure i negozi di dischi e molte
          radio e giornali
          musicali.

          Vi ritroverete costretti o ad ascoltare canzoni
          in inglese o a raccattare mp3 dei Ricchi &
          Poveri, Albano, e Celentano perche' ben poco
          altro uscira' nel mercato
          italiota.

          E anzi le major rimaste si limiteranno a
          distribuire in italia pezzi stranieri e idem per
          i concerti esclusi i soliti Vasco, Ligabue, e
          pochi altri per i quali pero' voi dovrete pagare
          cifre folli nel momento che il concerto per un
          artista diventa l'UNICA forma di
          sussistenza.

          Proprio un bel futuro ci attende.Non preoccuparti, fino a quando avrete delle menti brillanti dalla vostra parte quali la Carlucci e Barbareschi potrete continuare a sollazzarvi alle spalle di chi compra i supporti vergini, siano essi dei CD che degli Hard Disk.
          • krane scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            - Scritto da: Pepito il breve
            Non preoccuparti, fino a quando avrete delle
            menti brillanti dalla vostra parte quali la
            Carlucci e Barbareschi potrete continuare a
            sollazzarvi alle spalle di chi compra i supporti
            vergini, siano essi dei CD che degli Hard Disk.Per fortuna con gli acquisti all'estero si puo' dare una bella botta anche a quello.
    • morgan for president scrive:
      Re: LADRI, non utenti !
      Dèè i tempi cambiano...datevi una mossa allora siamo nel 2010, ve ne siete accorti solo ora.E poi che vuoi fanno fuori gente alla rai e poi c'è la daddario...non mi rompete le palle se io scarico...
      • Pepito il breve scrive:
        Re: LADRI, non utenti !
        Ah quindi il "nuovo che avanza" e' il rubare no ?
        • morgan for president scrive:
          Re: LADRI, non utenti !
          Oh ma riprenditi a te rubano tutti i mesi ogni volta che leggi la busta paga.... se te lo vuoi far mettere nel di dietro per sempre vai pure...
          • morgan for president scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            I soldi del canone rai vanno in mano a dei matti che pagano dei buffoni da anni... e io mi sento DERUBATO... quindi sono OBBLIGATO a scaricare buona musica... per pareggiare..
          • Pepito il breve scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            Certo certo, c'e' sempre una buona scusa.Ma rubare brani in copyright e' oggi un "diritto" ?E la musica e' un diritto ?
          • Pepito il breve scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            - Scritto da: Pepito il breve
            Certo certo, c'e' sempre una buona scusa.

            Ma rubare brani in copyright e' oggi un "diritto"
            ?

            E la musica e' un diritto ?E la SIAE, neanche fosse un ente assistenziale, si appropria e distribuisce ai coseddetti artisti i soldi di chi si compra un CD o un DVD vergine.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            Se non hai i soldi per comprare, NON COMPRI.
          • morgan for president scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            e si il magna magna delle major è finito da tempo...prima o poi tocca a tutti...tornate a suonare nelle strade e chiedere spiccioli.. vai vai
          • angros scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            Infatti non compro, scarico. Ti sarai accorto che quasi nessuno compra più.
          • Hiperlon scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            - Scritto da: angros
            Infatti non compro, scarico. Ti sarai accorto che
            quasi nessuno compra
            più.Ti sarai pure accortoche il livello culturale si sta abbassando mostruosamente.Ci si è illusi che la cultura fosse distribuibile gratiso a bassissimo costo e poi....E recentissima la notizia delle bocciature in massa di aspiranti avvocati ad un corso di abilitazione perchè neiloro scritti facevano errori da licenza elementare.E' l'illusione che le cose di valore, e la cultura vera lo è,possano costare poco o essere gratuite che sta portandoci verso il fosso.L'idiocrazia è dietro l'angolo. Sveglia!!!
          • angros scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            Proviamo a vederla in questo modo:1) Prima possibilità: modello con copyright; ogni bene digitale ha un prezzo, se non voglio pagare tale prezzo, devo rinunciare al bene in questione (esempio: brano musicale); ogni mese verranno prodotti parecchi nuovi brani, ma io non potrò comprarli tutti (la spesa sarebbe eccessiva), ne comprerò al massimo uno o due.Quindi: io fruisco di un brano o due al mese (nuovi), e devo pagarli.2)Seconda opzione: modello senza copyright (per via della pirateria, nessuno riesce piu' a vendere, quindi chi produce lo fa solo piu' in Creative Commons); i beni digitali sono gratuiti, ma c'è meno convenienza economica a produrne di nuovi, quindi ogni mese verranno prodotti pochi brani di musica nuovi, al massimo uno o due, che però saranno gratuiti, e liberamente scaricabili.Quindi: io fruisco di un brano o due al mese, gratis.Logicamente, il secondo modello è decisamente vantaggioso, rispetto al primo (fruisco della stessa quantità di beni digitali, ma riduco le spese)Inoltre, nella transizione dal modello uno al modello due, si renderebbero fruibili tutti i beni digitali prodotti dal modello 1, e mai venduti, quindi per qualche anno si avrebbe la possibilità di usufruire di 50-100 brani nuovi al mese, gratuitamente.Spiacente, non vedo nessun vantaggio a continuare a sostenere il modello basato sul copyright.
          • Hiperlon scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            - Scritto da: angros
            Proviamo a vederla in questo modo:

            1) Prima possibilità: modello con copyright; ogni
            bene digitale ha un prezzo, se non voglio pagare
            tale prezzo, devo rinunciare al bene in questione
            (esempio: brano musicale); ogni mese verranno
            prodotti parecchi nuovi brani, ma io non potrò
            comprarli tutti (la spesa sarebbe eccessiva), ne
            comprerò al massimo uno o
            due.

            Quindi: io fruisco di un brano o due al mese
            (nuovi), e devo
            pagarli.


            2)Seconda opzione: modello senza copyright (per
            via della pirateria, nessuno riesce piu' a
            vendere, quindi chi produce lo fa solo piu' in
            Creative Commons); i beni digitali sono gratuiti,
            ma c'è meno convenienza economica a produrne di
            nuovi, quindi ogni mese verranno prodotti pochi
            brani di musica nuovi, al massimo uno o due, che
            però saranno gratuiti, e liberamente
            scaricabili.

            Quindi: io fruisco di un brano o due al mese,
            gratis.
            Chi ti dice che saranno 1 o 2? Potrebbero, a me sembrerebbe più logico, essere zero. Soprattutto se i 2 brani che dicevi prima a pagamento sondi musica da me prediletta, autori preferiti ecc.Questi potrebbero semplicemete smettere di produrre. In attesa....
            Logicamente, il secondo modello è decisamente
            vantaggioso, rispetto al primo (fruisco della
            stessa quantità di beni digitali, ma riduco le
            spese)

            Inoltre, nella transizione dal modello uno al
            modello due, si renderebbero fruibili tutti i
            beni digitali prodotti dal modello 1, e mai
            venduti, quindi per qualche anno si avrebbe la
            possibilità di usufruire di 50-100 brani nuovi al
            mese,
            gratuitamente.Chi ti dice che verrebro resi fruibili gratis?In attesa....

            Spiacente, non vedo nessun vantaggio a continuare
            a sostenere il modello basato sul
            copyright.Magari qualcuno la pensa diversamente da te e si mette in attesa, facendo pressioni, diffondendo le proprie motivazioni,affinche si torni al vecchio modello.
          • angros scrive:
            Re: LADRI, non utenti !

            Chi ti dice che saranno 1 o 2?
            Potrebbero, a me
            sembrerebbe più logico, essere zero. Eppure c'è chi produce e mette a disposizione musica gratis, e questo permette l'esistenza dei brani in Creative Commons. Non sono tanti che fanno così, ma ce ne sono.
            Soprattutto se i 2 brani che dicevi prima a
            pagamento
            son
            di musica da me prediletta, autori preferiti ecc.Allora compra da loro, sostienili con il tuo contributo, io non te lo impedirò di sicuro; però io non comprerò, e loro dovranno dividere il prezzo complessivo su meno clienti, e quindi, se vorranno incassare le stesse cifre, alzeranno i prezzi (così, anche tu smetterai di comprare, probabilmente)
            Questi potrebbero semplicemete smettere di
            produrre.Vero; del resto, potrebbero smettere di produrre in qualsiasi momento, o potrebbero iniziare a produrre roba che non ti piace (capita spesso di sentire i fan di un cantante lamentarsi che gli ultimi brani sono meno belli)
            In attesa....Ti convince la mia risposta?
            Chi ti dice che verrebro resi fruibili gratis?Se non c'è modo di impedirne la copia, e non c'è l'interesse economico a farlo, i contenui finiranno sul P2P e sui siti di abandonware, e saranno disponibili a tutti.
            In attesa....



            Spiacente, non vedo nessun vantaggio a
            continuare

            a sostenere il modello basato sul

            copyright.
            Magari qualcuno la pensa diversamente da te e si
            mette in attesa, facendo pressioni, diffondendo
            le
            proprie
            motivazioni,
            affinche si torni al vecchio modello.Se però sono in pochi, per avere la musica con il vecchio modello dovranno pagare di più (e inoltre, ci sarà comunque chi copia la musica e la rimette a disposizione gratis); nell'ipotesi che scaricare musica sia diventato legale, se tu vuoi ritornare al vecchio modello, come faresti a convincere qualcuno a pagare per ciò che può avere gratis? Cosa gli diresti?
          • Hiperlon scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            - Scritto da: angros

            Se però sono in pochi, per avere la musica con il
            vecchio modello dovranno pagare di più (e
            inoltre, ci sarà comunque chi copia la musica e
            la rimette a disposizione gratis); nell'ipotesi
            che scaricare musica sia diventato legale, se tu
            vuoi ritornare al vecchio modello, come faresti a
            convincere qualcuno a pagare per ciò che può
            avere gratis? Cosa gli
            diresti?Noi possiamo stare a qui discutere in eterno.Tu e coloro che non vedono un danno dalla pirateriao addiruttura ci vedono un vantaggio dal mio modesto punto di vista potete sologodervi il periodo di transizione.Poi secondo me le cose cambieranno.Nessuno mi ha mai dato fino ad ora una convincente rispostaper farmi cambiare idea.Stante il modello capitalistico in cui viviamo, coi correttivi keinesiani che vuoi,nessuno spiega come dovrebbero campare gli autori (lascia perdere i grandi e le major), quelli di medio valore soprattutto.In un sistema collettivista ci pottebbe pensare lo stato. Nel nostro o ci pensa la pubblicità oppure chi paga di tasca prorpia per quell'autore.Il sistema collettivista abbiam visto come è finito e comunqueinfluenzava l'autore il governante di turno.Eccome se lo influenzava!!!La pubblicità influenzerà comunque gli autori, pure essa.Già lo fa e a maggior ragione quando essi dipenderanno totalmente da quella.Ci potranno essere dei rari casi di mecenatismo disinteressato, ma non cambierannola situazione di molto.Tanto vale, per me, che l'unico padrone dell'autore sia il suo spettatore,lettore,ascoltatore,ecc.Solo così sarà indipendente e produrrà al meglio: se avrà seguitocontinuerà pagato da chi lo segue, altrimentio cambierà mestiere.Se si accetta la logica della mia frase finale, non c'è altra soluzione che farrispettare in modo ferreoil diritto d'autore. Poi la legge relativa si potrà modificare rispetto a quella attuale quando vuoi, ma il principio deve rimanere saldo.
          • angros scrive:
            Re: LADRI, non utenti !

            Noi possiamo stare a qui discutere in eterno.
            Tu e coloro che non vedono un danno dalla
            pirateria
            o addiruttura ci vedono un vantaggio dal mio
            modesto punto di vista potete
            solo
            godervi il periodo di transizione.Infatti lo faremo.
            Poi secondo me le cose cambieranno.E secondo me no, ma nè io, nè tu, possiamo provarlo, visto che sono opinioni personali.Comunque, ipotizziamo che abbia ragione tu: questo vuol dire che le cose cambieranno sia che io mi goda il periodo di transizione, sia che io non lo faccia; se decido di non farlo, rinuncio a fruire di un bel po' di musica gratis, per niente, perchè non ottengo nulla in cambio. Quindi, mi conviene approfittare della situazione attuale, finchè dura.Immagina di avere una miniera: se la sfrutti, prima o poi la esaurisci, e dovrai farne a meno; ma se non la sfrutti, è come non averla, ne fai a meno subito; a che ti serve, allora?
            Stante il modello capitalistico in cui viviamo,
            coi correttivi keinesiani che
            vuoi,
            nessuno spiega come dovrebbero campare gli autori
            (lascia perdere i grandi e le major), quelli di
            medio valore
            soprattutto.Allora, forse non camperanno e cambieranno mestiere.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: LADRI, non utenti !
            - Scritto da: Pepito il breve
            Se non hai i soldi per comprare, NON COMPRI.Direi che la SIAE è oggi la più grande associazione assistenziale in Italia, permette la sopravvivenza pure di gente come te.
        • Pepito il breve scrive:
          Re: LADRI, non utenti !
          - Scritto da: Pepito il breve
          Ah quindi il "nuovo che avanza" e' il rubare no ?Perchè il nuovo che aanza sarebbe intercettare ed ascoltare le conversazioni telefoniche di 60 milioni di persone?
    • deathspell scrive:
      Re: LADRI, non utenti !
      - Scritto da: Pepito il breve
      La dura realta' e' che il motivo principe per cui
      la gente si prende un ADSL e' proprio per
      scaricare a scrocco musica e films
      !

      Perfino oggi al TG1 economia una tizia
      dell'univ.di Napoli ha fatto apologia sulla banda
      larga elencandone i benefici e il primo della
      lista e' stato "potete scaricare musica"
      !

      Quale altro dovrebbe essere allora il messaggio
      che passa ai consumatori
      ?

      Non stupiamoci che videoteche e negozi di dischi
      chiudono baracca,

      che in libreria i libri piu' venduti sono le
      barzellette di
      Totti
      o le biografie hard delle veline o della
      D'Addario.

      C'e' una cultura del furto e della corruzione
      ormai rampante e a livelli da sudadmerica in
      questo
      paese.

      Chi come noi si batte per la legalita' e' un
      DonChiscotte che lotta utopicamente contro i
      mulini a vento, prendiamone
      atto.

      Scaricate pure, ma non lamentatevi se gli artisti
      affamati saranno costretti a cambiare
      mestiere.Caro il mio Don Chisciotte,evidentemente, fosse stato per te, probabilmente al posto del servizio postale avremmo ancora i piccioni viaggiatori.Tu non ti batti contro l'illegalità, ma contro il progresso e speri che una legge possa modificare la natura dell'essere umano annullandone la logica.Nei tuoi post insisti nel parificare la copia (illecita) di un'opera protetta da diritto d'autore con il furto.Al di là di ogni tecnicismo giuridico che sarebbe del tutto fuori luogo, però anche un bambino sa che rubare è sbagliato perchè ci si impossessa della cosa altrui SOTTRAENDOLA al legittimo proprietario.Ora non tutti condividono che sia in se sbagliato appropriarsi di un qualcosa senza sottrarlo al titolare del diritto.E non è solo la generalità dei cittadini che la pensano così, ma lo era anche il legislatore di poco tempo fa che riteneva penalmente irrilevante il c.d. uso personale.Ossia considerava che il diritto della Major fosse quello di sfruttare economicamente l'opera punendo unicamente chi ponesse in atto uno sfruttamento commerciale senza averne i relativi diritti.L'ultima legislazione, però, ha esteso i diritti delle Major arrivando a punire non solo chi si metteva in commercio sfruttando economicamente opere coperte da diritto d'autore, ma anche chi si fosse limitato unicamente a riceverle gratuitamente.Gli italiani o la stragrande maggioranza di quelli che scaricano da internet non riescono ad apprezzare l'estensione dei diritti delle Major ai loro danni, visto che si è preteso criminalizzare ciò che prima era perfettamente lecito così restringendo i diritti del consumatore.E' verissimo che il progresso ha modificato molto la situazione precedente (dove la cassetta copiata non era certo un gran danno), ma per un atteggiamento che personalmente considero da Dinosauri le stesse Major non sono corse ai ripari sfruttando le possibilità commerciali dei nuovi mezzi, ma han provato a combatterle con spot ai limiti del ridicolo (tipo quello all'inizio di ogni dvd regolarmente acquistato che vorrebbe educarmi a non scaricare ... ma se il dvd l'ho comprato?) e l'utilizzo della sanzione, giungendo a risultati comici come quando han chiesto qualche centinaio di migliaia di dollari a una casalinga in America per aver scaricato qualche decina di brani dalla rete.Eppure, come ampiamente dimostrato da iTunes, la rete permette di far soldi a palate vendendo la musica. Ma questo non piace (e non può piacere) a chi è abituato (male) a godere di pure rendite di posizione, ossia agli intermediari.Gente che ha goduto dell'arretratezza tecnologica che imponeva di avere un videoshop a cui rivolgersi per vedere un film. E che oggi, dove tecnicamente il film me lo posso guardare senza muovere il sedere da casa (e soprattutto dove potrei vederlo a prezzi ragionevolissimi visto che non dovrei più pagare l'attività degli intermediari), non accetta l'idea di cambiar mestiere.Si la tua è una battaglia contro i mulini a vento, ma quelli del progresso.
    • Pepito il breve scrive:
      Re: LADRI, non utenti !
      - Scritto da: Pepito il breve
      La dura realta' e' che il motivo principe per cui
      la gente si prende un ADSL e' proprio per
      scaricare a scrocco musica e films
      !

      Perfino oggi al TG1 economia una tizia
      dell'univ.di Napoli ha fatto apologia sulla banda
      larga elencandone i benefici e il primo della
      lista e' stato "potete scaricare musica"
      !

      Quale altro dovrebbe essere allora il messaggio
      che passa ai consumatori
      ?

      Non stupiamoci che videoteche e negozi di dischi
      chiudono baracca,

      che in libreria i libri piu' venduti sono le
      barzellette di
      Totti
      o le biografie hard delle veline o della
      D'Addario.

      C'e' una cultura del furto e della corruzione
      ormai rampante e a livelli da sudadmerica in
      questo
      paese.

      Chi come noi si batte per la legalita' e' un
      DonChiscotte che lotta utopicamente contro i
      mulini a vento, prendiamone
      atto.

      Scaricate pure, ma non lamentatevi se gli artisti
      affamati saranno costretti a cambiare
      mestiere.Diciamo pure che le videoteche fino a quando non c'era così tanta roba su internet hanno fatto i soldi proprio grazie al fatto che le protezioni dei DVD si possono aggirare facilmente
  • Teribbile scrive:
    Ma google ha aperto una sede in Italia..
    ...per mettere fuori una bella targa a Milano e beccarsi i processi?Avevano qualche avvocato depresso da far lavorare a cottimo?... e intanto Zuckerberg si spancia dalle risate quando i nostri azzeccagarbugli e dipietrini gli fanno le pulci su privacy & dda ( Come? Italia? Prrrrr.... fammi una bella rogatoria negli USA, poi ne riparliamo... ).
  • amonimo scrive:
    e .... ricordiamoci [OT]
    Linux è meglio di Windows, perchè non si blocca e non fa gli schermi blu..
  • geoline scrive:
    ... intermediari della comunicazione
    A questo punto, il prossimo passo sarà un'AZIONE LEGALE CONTRO:- Telecom;- Tiscali;- Fastweb;- Infostrada;- Tele2;- Vodafone;- 3e quanti altri, atttraverso la cui rete si diffondono contenuti coperti da diritti d'autore.Bell'affare!
  • Silvio Berlusconi scrive:
    Re: La soluzione finale
    giusto... che poi non capisco una cosa, ma evidentemente non è colpa del giudice ma del perito che non l'ha aiutata a dovere.youtube permette di caricare video fino a un massimo di 10 minuti. quindi solo una parte.con i libri è possibile fare fotocopie non del tutto ma solo di una certa percentuale.allora perchè con i libri si e i video no?siamo al solito punto: questo stato è peggio della cina! (per non parlare dell'equocompenso... perchè sui supporti informatici si dovrebbe pagare e sulla carta per fare le fotocopie no?)
    • Eretico scrive:
      Re: La soluzione finale
      - Scritto da: Silvio Berlusconi
      allora perchè con i libri si e i video no?
      siamo al solito punto: questo stato è peggio
      della cina! (per non parlare dell'equocompenso...
      perchè sui supporti informatici si dovrebbe
      pagare e sulla carta per fare le fotocopie
      no?)Zitto !!! Cosa vuoi che l'applichino l'equo compenso pure li ?
    • tail scrive:
      Re: La soluzione finale
      E infatti si paga pure sulle fotocopie.
    • foobar scrive:
      Re: La soluzione finale
      Non hai esattamente capito il funzionamento (per non dire non hai capito un c****).La rimozione non avviene per NOME ma per Content-ID. Che significa che qualunque altro filmato con anche altro titolo, altra descrizione o modificato viene comunque sia rimosso e non è più uplodabile.http://www.youtube.com/t/contentid
  • maurizio carena scrive:
    DOPPIO STANDARD E PRETESTI
    ma allora anche i mainstream dovrebbero astenersi dall'usare i contenuti della rete. inoltre il 90% dei contenuti del web sono user generation contents quindi le major non c'entrano un tubo. ma forse dietro il pretesto del diritto d'autore si cela il modo per censurare e rendere inoffensiva la libera informazione del web. il regime unisce l'utile al dilettevole: fa un regalo alla plutocrazia che lo sostiene e, per soprammercato, ha anche mano libera nella censura. il problema non e' riuscire o meno a scaricare dal torrent, cosa peraltro semplicissima (cambiando i DNS per es). Il punto e'che NOI NON DOBBIAMO USARE TECNICHE DI AGGIRAMENTO PER L'ACXXXXX A QUALUNQUE SITO. Se passa il principio che, con i piu' nobili motivi, e' il governo a decidere cosa rendere accessibile ai netizen e cosa no, allora si aprono scenari cinesi, di censura non piu' dissimulata ma inXXXXXttata dalla popolazione; certo non tutta, ma sufficiente a fare da foglia di fico al regime. e sara' finita. internet restera', sostanzialmente incensurabile (tecnicamente) ma le persone potranno essere colpite. una per una. anch'io. anche tu.
  • Bisanzer scrive:
    You tube paghi pure
    La società autostrade deve garantire che la circolazione sia fattibile, senza ostacoli e senza pericolidentro la prorpia infrastruttura.Perchè meravilgiarsi se a You tube si chiede che la circolazionedei video di chi ce li carica rispetti determinate regole(non siano piratati)I fabbricanti d'armi è ovvio che non posson esser considerati responsabili, loro producono semplicemte un prodotto ( è sulla qualità dello stesso e la garanzia che offrono che sono resposabili)You tube fornisce un servizio specifico in cui con ID o similia e il controlloumano di qualcuno dovrebbe essere facilissimo individuare le opere piratate. Certo che gli costerebbe una certa cifra, ma non vorrà mica solo fare utili senza sostenere costi?La società autostrade sopporta già l'onere dei controlli della circolazione sulle sue strade, non dei contrabbandieri (non è quelloil suo bussiness), ma assicurare che la circolazione avvenga in modo sicuro: se si vede entrare dal casello dentro l'autostrada un'auto chiaramente non idonea alla circolazione si allerta subito la polizia stradale ed è un dovere credo del casellante. Stessa cosa credo quando sorgono problemi sulla rete stradale: ci son telecamere di controllo per un rapido intervento.Il bussiness di You tube è l'intemediazione di informazioni in video che si possono tra l'atro facilmente controllare con software appositi e controllo umano. Si è parlato altrove degli ID contro i filmati XXXXX che pare funzionino benissimosu you tube. Non si capisce perchè non possano implementare una soluzione simile anche contro i video pirata.Io penso che you tube potrebbe controllare benissimo in funzione antipirateria, ma non vuol sborsare i soldi per farlo.Diverso il caso di imporre controlliagli ISP, che forniscono un servizio generico, troppo ampio per imporgli controlli su tutto ciò che transita in rete 8 e comunque credo che se fosse fatto costerebbe moltissimo ed inevitabilmente si rifarebbero sull'aumento del costo degli abbonamenti).Poi smettiamolo una volta per tutte di far ruotare tutto intorno alla TV: si carichino video originali, esenti da copyright, e sia dia libero sfogo alla creatività dei singoli e vinca (abbia sucXXXXX se così gli utenti vorranno) il migliore. la tv spegnetela il più possibile e godetevi una rete libera e responsabilmente.
    • Andrea scrive:
      Re: You tube paghi pure
      Controllare la presenza di materiali coperti o meno da copyright è praticamente impossibile, a parte casi particolari. E questo proprio al fatto che la legge sul copyright è così pervasiva. Anche il mio filmino delle vacanze, che ho girato io personalmente, ha una alta probabilità di infrangere il copyright di qualcun altro. Magari perché ho ripreso (involontariamente) un manifesto, un palazzo privato, un vestito in una vetrina, ecc...Nel caso del XXXXX, bè direi che chiunque sia in grado di riconoscere se un video è XXXXX o meno.
    • Umi-Bozu scrive:
      Re: You tube paghi pure
      - Scritto da: Bisanzer
      La società autostrade deve garantire che la
      circolazione sia fattibile, senza ostacoli e
      senza
      pericoli
      dentro la prorpia infrastruttura.Questo è certamente vero
      Perchè meravilgiarsi se a You tube si chiede che
      la
      circolazione
      dei video di chi ce li carica rispetti
      determinate
      regole
      (non siano piratati)Qui la situazione è diversa: a Google viene chiesto di controllare a monte l'eventuale violazione di copyright. Il problema non è la rimozione dei video che violano il diritto d'autore (il che è doveroso e Google, una volta segnalati i video, lo fa), ma piuttosto il fatto che Mediaset chiede che sia YouTube stesso a controllare preventivamente ogni video che viene caricato: come se alla Società Autostrade venisse chiesto di predisporre a spese proprie delle strutture di controllo per verificare, di ogni autovettura che passa dal casello, i documenti, la sicurezza del mezzo, la salute dell'autista ecc. oppure come se a un tipografo, prima di mandare in stampa qualsiasi pezzo di carta con sopra stampate parole, fosse imposto di documentarsi su una possibile violazione di copyright: il tipografo in pratica non lavorerebbe più, perché sarebbe costretto a conoscere ogni opera che in ogni angolo del mondo è tutelata dal diritto d'autore.
      Si è parlato altrove degli ID
      contro i filmati XXXXX che pare funzionino
      benissimo
      su you tube. Non si capisce perchè non possano
      implementare una soluzione simile anche contro i
      video
      pirata.Anche qui la questione è diversa: per quanto riguarda il XXXXX, il divieto riguarda il contenuto e non la violazione dei diritti: il video sarebbe rimosso anche nel caso in cui fosse stato diffuso dal detentore dei diritti. Nel caso della violazione di copyright, è necessario prima verificare che l'utente non possa vantare tale diritto, la questione sarebbe più lunga e difficile. Per tornare all'esempio dell'autostrada: è facilissimo impedire il transito di una bicicletta o di un'ape cross, ma assai più difficile e comunque al di là delle prerogative della società autostrade controllare che ogni auto in transito non sia rubata o abbia l'assicurazione scaduta.
      la tv spegnetela il più possibile e
      godetevi una rete libera e
      responsabilmente.Su questo sono pienamente d'accordo
      • Bisanzer scrive:
        Re: You tube paghi pure
        - Scritto da: Umi-Bozu


        Si è parlato altrove degli ID

        contro i filmati XXXXX che pare funzionino

        benissimo

        su you tube. Non si capisce perchè non possano

        implementare una soluzione simile anche contro i

        video

        pirata.

        Anche qui la questione è diversa: per quanto
        riguarda il XXXXX, il divieto riguarda il
        contenuto e non la violazione dei diritti: il
        video sarebbe rimosso anche nel caso in cui fosse
        stato diffuso dal detentore dei diritti. Nel caso
        della violazione di copyright, è necessario prima
        verificare che l'utente non possa vantare tale
        diritto, la questione sarebbe più lunga e
        difficile.Non la facciamo troppo difficile.Se sottoscrivi un contratto e sei identificatoquando lo fai ti assumi le tue responsabilità e poi non puoi far finta di niente. Per tornare all'esempio
        dell'autostrada: è facilissimo impedire il
        transito di una bicicletta o di un'ape cross, ma
        assai più difficile e comunque al di là delle
        prerogative della società autostrade controllare
        che ogni auto in transito non sia rubata o abbia
        l'assicurazione
        scaduta.
        Ma perchè farla così lunga.Basterebbe che su You tube possano caricare video, almeno su You tube italia-ma poi gli altri paesi sicuramente seguirebbero-solo persone che si sono identificate alla stessa maniera di come si fa quando si stipula un contratto con un ISP: fotcopia doc di identità ecc, magari autenticata in comune con sottoscrizione dell'accordotra YT e l'utente.Se questo sgarra, inserisce materiale piratato, viene impossibilitato dal caricare oltre e in più segnalato alla polizia postale.Magari con pene via via più salata per i recidivi imparearanno a non farlo più.L'es della società autosrtrade l'ho fatto me se rileggi intendevo in un periodo storico in cui la violazionedelle regole della circolazione stradale fosse massiccia. E' il caso del materiale su YT oggi: dio solo sa quanto ce n'è di piratato!Io credo che quando sei certamente identificabile e devi assumerti le tue responsabilità,ci pensi bene prima di fare violazioni.Sulla violazione accidentale del diritto d'autore quando producimateriale tuo, potrebbero bastare leggi più chiare e linee guidaper chi carica i video prorpi. Col tempo impareanno tutti a farlo.Non nascondiamoci dietro cavilli. Se io mettessi su yt il filmino della festa di compleanno di mio figlio (chiederei liberatoria agli invitATI PRESENTI sequesto volesse la legge sulla privicy e mi è segnalata sulle linne guida) quale diritto altrui lederei?O la band musiclae che ci carica il suo video promozionale, di un brano registrato come prorpio anche in Siae. Qulae diritto lede?Magari potrebbe esser necessario avere linee guida chiare, precise, ma poi filerebbe tutto molto piùsemplicemente.
        • Umi-Bozu scrive:
          Re: You tube paghi pure
          - Scritto da: Bisanzer
          - Scritto da: Umi-Bozu






          Si è parlato altrove degli ID


          contro i filmati XXXXX che pare funzionino


          benissimo


          su you tube. Non si capisce perchè non possano


          implementare una soluzione simile anche
          contro
          i


          video


          pirata.



          Anche qui la questione è diversa: per quanto

          riguarda il XXXXX, il divieto riguarda il

          contenuto e non la violazione dei diritti: il

          video sarebbe rimosso anche nel caso in cui
          fosse

          stato diffuso dal detentore dei diritti. Nel
          caso

          della violazione di copyright, è necessario
          prima

          verificare che l'utente non possa vantare tale

          diritto, la questione sarebbe più lunga e

          difficile.
          Non la facciamo troppo difficile.
          Se sottoscrivi un contratto e sei identificato
          quando lo fai ti assumi le tue responsabilità e
          poi non puoi far finta di
          niente.Cioè ritorniamo al discorso che facevo io: il reato lo commette l'utente-perchè punire google che, non appena constata la violazione di copyright, rimuove il video?

          Per tornare all'esempio

          dell'autostrada: è facilissimo impedire il

          transito di una bicicletta o di un'ape cross, ma

          assai più difficile e comunque al di là delle

          prerogative della società autostrade controllare

          che ogni auto in transito non sia rubata o abbia

          l'assicurazione

          scaduta.

          Ma perchè farla così lunga.
          Basterebbe che su You tube possano caricare
          video, almeno su You tube italia-ma poi gli altri
          paesi sicuramente
          seguirebbero-
          solo persone che si sono identificate alla
          stessa
          maniera
          di come si fa quando si stipula un contratto con
          un ISP:

          fotcopia doc di identità ecc, magari autenticata
          in comune con sottoscrizione
          dell'accordo
          tra YT e l'utente.
          Se questo sgarra, inserisce materiale piratato,
          viene impossibilitato dal caricare oltre e in più
          segnalato

          alla polizia postale.
          Magari con pene via via più salata per i recidivi
          imparearanno a non farlo più.

          L'es della società autosrtrade l'ho fatto me se
          rileggi

          intendevo in un periodo storico in cui la
          violazione
          delle regole della circolazione stradale fosse
          massiccia.

          E' il caso del materiale su YT oggi: dio solo sa
          quanto

          ce n'è di piratato!
          Io credo che quando sei certamente identificabile
          e devi assumerti le tue
          responsabilità,
          ci pensi bene prima di fare violazioni.Il sucXXXXX di YT è dovuto proprio al fatto di non dover passare in tutte queste lungaggini burocratiche. Nessuno lo userebbe più neanche per i video personali. La fotocopia di un documento personale autenticato dal comune? forse che il tipografo per stampare una tesi di laurea chiede il documento d'identità così è sicuro che non l'hai copiata pari pari da un libro già pubblicato?
          Sulla violazione accidentale del diritto d'autore
          quando
          produci
          materiale tuo, potrebbero bastare leggi più
          chiare e linee
          guida
          per chi carica i video prorpi. Col tempo
          impareanno tutti a
          farlo.
          Non nascondiamoci dietro cavilli.
          Se io mettessi su yt il filmino della festa di
          compleanno di mio figlio (chiederei liberatoria
          agli
          invitATI PRESENTI se
          questo volesse la legge sulla privicy e mi è
          segnalata sulle linne guida) quale diritto altrui
          lederei?Se nel video ci sono parti in cui si sente la musica dovresti pagare i diritti alla siae, se vi sono immagini (che ne so, quadri alla parete e cose così) coperte da diritto d'autore dovresti pagare i diritti, non è semplice.
          O la band musiclae che ci carica il suo video
          promozionale, di un brano registrato come prorpio
          anche in
          Siae. Qulae diritto lede?Dipende. Se la band ha un'etichetta discografica, allora le cose cambiano. Potrebbe anche darsi che la band stessa non possa postare un video promozionale di un proprio pezzo, se non ne detiene i diritti. L'autore iscritto alla Siae non può neanche decidere di fare un concerto gratis: la Siae deve comunque essere pagata.
    • Andrea scrive:
      Re: You tube paghi pure
      - Scritto da: Bisanzer
      La società autostrade deve garantire che la
      circolazione sia fattibile, senza ostacoli e
      senza
      pericoli
      dentro la prorpia infrastruttura.
      Perchè meravilgiarsi se a You tube si chiede che
      la
      circolazione
      dei video di chi ce li carica rispetti
      determinate
      regole
      (non siano piratati)Il paragone sarebbe se si chiedesse alla società autostrade di controllare se i proprietari delle macchine che circolano abbiano pagato le tasse o meno.
      • Bisanzer scrive:
        Re: You tube paghi pure
        - Scritto da: Andrea
        - Scritto da: Bisanzer

        La società autostrade deve garantire che la

        circolazione sia fattibile, senza ostacoli e

        senza

        pericoli

        dentro la prorpia infrastruttura.

        Perchè meravilgiarsi se a You tube si chiede che

        la

        circolazione

        dei video di chi ce li carica rispetti

        determinate

        regole

        (non siano piratati)

        Il paragone sarebbe se si chiedesse alla società
        autostrade di controllare se i proprietari delle
        macchine che circolano abbiano pagato le tasse o
        meno.In una situazione di emergenza alla società autostrade potrebbe essere chiesto molto di più.vedi risposta sopra.
  • luca rivara scrive:
    Di necessità virtù
    Qualche piccola considerazione contro-corrente:a)Il GF sparirà da YOUTUBE. La cosa non mi dispiace perchè il GF non ha nulla di educativo/interessante/stimolante,ecc... . Quindi ben venga.b)Questo potrebbe aiutare le persone che compongono video amatoriali ad emergere. Prima con video fatti da grandi ditte non c'era gara adesso invece le cose potrebbero cambiare.c)Che non si potessero caricare filmati tutelati dal diritto d'autore questo era già scritto nelle condizioni di YouTubed) Questa decisione potrebbe rivelarsi un boomerang per le grandi ditte che fanno televisione. Cioè niente più pubblicità gratis per i loro programmi.Senza insultarmi o rispondere rozzamente, cosa ne pensate della mia idea?
    • Andrea scrive:
      Re: Di necessità virtù
      Che stai guardando il bicchiere mezzo pieno. Spero che tu abbia ragione.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Di necessità virtù
      Sei troppo ottimista (per non dire ingenuo come Matteo GP Flora che si è venduto a mediaset, quando parlava che mediaset avrebbe fatto un suo canale su youtube...).Questa sentenza è una idiozia sotto tutti i punti di vista...Mediaset poteva semplicemente segnalare al tubo quali video rimuovere.
  • The_GEZ scrive:
    E' il delitto perfetto !
    Ciao a Tutti !E' più che ovvio che RTI o chi per lei cerchino a tutti i costi di fare passare una idea che non sta nè in cielo nè in terra come quella del fatto che l' intermediario è responsabile di ciò che transita sulle sue strutture, che è una idiozia talmente monumentale che solo chi è in malafede può sostenere il contrario ... Lo scopo ormai pernso stia venendo fuori, ovvero non solo fanno per "tutelare" i loro guadagni ma una simile logica crea la possibilità di perpetrare il "delitto perfetto", ovvero la censura dei siti internet scomodi ... voglio chiudere il tuo sito e farti passare un guaio ?Mi basta fare l' upload di contenuti "illegali" (su questo termine ci sarebbe da discutere ma tant'è) e poi ti denuncio ... ed il gioco è fatto.Se tu riesci in qualche modo a bloccare il mio upload ... beh ... non devo fare altro che insistere prima o poi qualcosa scapperà ed io avrò raggiunto lo scopo, semplice, veloce, pulito.
    • Ozymandias scrive:
      Re: E' il delitto perfetto !
      - Scritto da: The_GEZ
      Ciao a Tutti !

      E' più che ovvio che RTI o chi per lei cerchino a
      tutti i costi di fare passare una idea che non
      sta nè in cielo nè in terra come quella del fatto
      che l' intermediario è responsabile di ciò che
      transita sulle sue strutture, che è una idiozia
      talmente monumentale che solo chi è in malafede
      può sostenere il contrario ...

      Lo scopo ormai pernso stia venendo fuori, ovvero
      non solo fanno per "tutelare" i loro guadagni ma
      una simile logica crea la possibilità di
      perpetrare il "delitto perfetto", ovvero la
      censura dei siti internet scomodi ... voglio
      chiudere il tuo sito e farti passare un guaio
      ?
      Mi basta fare l' upload di contenuti "illegali"
      (su questo termine ci sarebbe da discutere ma
      tant'è) e poi ti denuncio ... ed il gioco è
      fatto.
      Se tu riesci in qualche modo a bloccare il mio
      upload ... beh ... non devo fare altro che
      insistere prima o poi qualcosa scapperà ed io
      avrò raggiunto lo scopo, semplice, veloce,
      pulito.Tieni sempre presente che dietro RTI c'è Mister B., al quale piacerebbe sviluppare la TV via Internet e a cui, di conseguenza, gente come YouTube sta un tantino sui Ministri dell'Interno...
    • Andrea scrive:
      Re: E' il delitto perfetto !
      Esattamente, mi hai tolto le parole dalle mani.
  • Pincopalla scrive:
    Il Grande Fratello è una copertura
    Non è altro che fumo per coprire il vero intento: ottenere da Google un canale veloce ed efficiente per poter cancellare i video scomodi che non piacciono a Mediaset, cioè al suo pardone, appena essi compaiono.Serve insomma a bloccare i video di Travaglio, Grillo ed altri, non quelli dei coatti cerebrolesi.
    • harvey scrive:
      Re: Il Grande Fratello è una copertura
      Vedi, alla fine alla gente non glie ne frega un caxxo della sentenza, l'importante e' affossare berlusconi.L'estremismi mi fa proprio pena
      • The_GEZ scrive:
        Re: Il Grande Fratello è una copertura
        Ciao harvey !
        Vedi, alla fine alla gente non glie ne frega un
        caxxo della sentenza, l'importante e' affossare
        berlusconi.Hmmm ... post interessante ... poche idee ... però CONFUSE !
      • Andrea scrive:
        Re: Il Grande Fratello è una copertura
        E' già qualcosa.
    • altairdeneb scrive:
      Re: Il Grande Fratello è una copertura
      Sono d'accordo con pincopalla. Farei la proposta di fare comprare mediaset da google.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 febbraio 2010 08.06-----------------------------------------------------------
    • Andrea scrive:
      Re: Il Grande Fratello è una copertura
      Ma i video di Travaglio & C. non sono mica coperti da copyright?
      • Silvio Berlusconi scrive:
        Re: Il Grande Fratello è una copertura
        qui è mediaset che lotta, non la rai (che poi è comunque governata da guelfi dello psiconano quindi siamo sempre li...)
      • Pincopalla scrive:
        Re: Il Grande Fratello è una copertura
        Appunto. Poichè Mediaset non può richiedere A Google la cancellazione dei video dei quali non possiede il copyright, per esempio quelli di Travaglio, sta cercando di montare una tale pressione in modo da ottenere mezzi legali e tecnici per poter cancellare direttamente video in blocco, inclusi naturalmente i sopra elencati.Supponiamo che Google finisca per dare a Mediaset un tool per cancellare video in blocco, secondo me è praticamente scontato che in ogni blocco di 20 o 30 video del GF o di Zelig cancellati ci finirà per puro caso, un video di Travaglio o di altro giornalista inviso al Cavaliere.Questo sistema di camuffamento è molto simile a quello usato per far passare le leggi impopolari: quando una legge deleteria deve essere fatta passare, se ci si riesce la si introduce come emendamento ad una legge già esistente, quindi facendola volare bassa, altrimenti se ne propongono di assurde che hanno lo scopo di far rumore e distrarre media ed elettorato, mentre quella di cui ci si dovrebbe realmente preoccupare passa indisturbata perchè nessuno ne parla.
  • Pepito il breve scrive:
    Siete solo scrocconi
    Non voglio neppure perdere tempo con voi.Siete solo dei poveri scrocconi che vedono internet come la nuova TV e un mezzo per vedere a scrocco di tutto.Una volta c'erano le BBS, poi i floppy, quindi i CD, i DVD, e ora direttamente e' tutto sul web con ADSL da 10MB fruibili in pochi click.Liberta' di informazione ?Ma non fatemi ridere il XXXX.La cosa deprimente e' proprio notare che i video piu' clickati sono spazzatura come il GF, spezzoni di partite di pallone, video di musicisti idioti e drogati, video satirici trash, e immondizia di ogni tipo.Ecco cosa la gente realmente guarda (senza citare l'altro portale PornTube) e difendono a spada tratta questa loro liberta'che e' nei fatti persino piu' deleteria dell'assuefazione alla tv trash di stato.Hanno visto giusto i soloni democratici quando hanno creato questa societa' marcia e corrotta, di fatto si avvera la profezia che saranno gli stessi zombies che ne fanno parte a difendere coi denti la cancrena che loro credono essere "liberta'".
    • Boffoso scrive:
      Re: Siete solo scrocconi
      - Scritto da: Pepito il breve
      Non voglio neppure perdere tempo con voi.e allora che fai ancora qua, vai a nanna no? Se hai tanta voglia di sproloquiare puoi andare qui: www.videotecheforum.it/
      • Pepito il breve scrive:
        Re: Siete solo scrocconi
        wow, ottimo forum, lo sto leggendo.grazie !
      • DI PIU NIN ZO scrive:
        Re: Siete solo scrocconi
        Il fatto è che non sta sproloquiando, ma dicendo la VERITA' sacrosanta, solo che per te è difficle comprenderla perchè sei degli ZOMBIE di cui lui parla e la cancrena ti è arrivata al CERVELLO...ormai !.- Scritto da: Boffoso
        - Scritto da: Pepito il breve

        Non voglio neppure perdere tempo con voi.
        e allora che fai ancora qua, vai a nanna no?

        Se hai tanta voglia di sproloquiare puoi andare
        qui:
        www.videotecheforum.it/
      • DI PIU NIN ZO scrive:
        Re: Siete solo scrocconi
        Il fatto è che non sta sproloquiando, ma dicendo la VERITA' sacrosanta, solo che per te è difficle comprenderla perchè sei degli ZOMBIE di cui lui parla e la cancrena ti è arrivata al CERVELLO...ormai !.- Scritto da: Boffoso
        - Scritto da: Pepito il breve

        Non voglio neppure perdere tempo con voi.
        e allora che fai ancora qua, vai a nanna no?

        Se hai tanta voglia di sproloquiare puoi andare
        qui:
        www.videotecheforum.it/
    • Sgabbio scrive:
      Re: Siete solo scrocconi
      - Scritto da: Pepito il breve
      Non voglio neppure perdere tempo con voi.Cosa scrivi a fare qui ?
      Siete solo dei poveri scrocconi che vedono
      internet come la nuova TV e un mezzo per vedere a
      scrocco di
      tutto.E' pensare che su internet ne compro di cose!
      Una volta c'erano le BBS, poi i floppy, quindi i
      CD, i DVD, e ora direttamente e' tutto sul web
      con ADSL da 10MB fruibili in pochi
      click.Le BBS....peccato che furono decimate dalla idiozia italiana....Ma cosa centrano u supporti e la connetività ? Almeno potessi avere 10MB :D (vorrei anche un buon upload...)
      Liberta' di informazione ?
      Ma non fatemi ridere il XXXX.A me sembra che stai parlando usando l'orifizio.
      La cosa deprimente e' proprio notare che i video
      piu' clickati sono spazzatura come il GF,
      spezzoni di partite di pallone, video di
      musicisti idioti e drogati, video satirici trash,
      e immondizia di ogni
      tipo.De gustibus, a parte il GF, Tutti i musicisti sono idioti e drogati ? Quali ? Video Satirici Trash ? Quali ?
      Ecco cosa la gente realmente guarda (senza citare
      l'altro portale PornTube) e difendono a spada
      tratta questa loro liberta'che e' nei fatti
      persino piu' deleteria dell'assuefazione alla tv
      trash di
      stato.Cosa c'è di male su uno che va du porntube e affini ?
      Hanno visto giusto i soloni democratici quando
      hanno creato questa societa' marcia e corrotta,
      di fatto si avvera la profezia che saranno gli
      stessi zombies che ne fanno parte a difendere coi
      denti la cancrena che loro credono essere
      "liberta'".Delirio.
    • The_GEZ scrive:
      Re: Siete solo scrocconi
      Ciao Pepito il breve !
      Non voglio neppure perdere tempo con voi.Aridaje ... è la seconda volta che lo scrivi ... ma poi ti troviamo sempre qui a trollare ... se dici una cosa, poi abbi almeno le palle per farla !(prima che ti vnga voglia di fare come il tuo padrobe e dire che non lo hai fatto ... ecco il link http://punto-informatico.it/b.aspx?i=281030713 Febbraio Post delle 13:13)
      Siete solo dei poveri scrocconi che vedono
      internet come la nuova TV e un mezzo per vedere a
      scrocco di
      tutto.L' unico ottenebrato che vede internet come una TV qui dentro mi pare sia solo tu ... ed il tuo padrone, ovviamente.Ah, e comunque di a quelli che pensano per te che quello che ti fanno scrivere in questa conversazione è OFF-TOPIC !
      Hanno visto giusto i soloni democratici quando
      hanno creato questa societa' marcia e corrotta,
      di fatto si avvera la profezia che saranno gli
      stessi zombies che ne fanno parte a difendere coi
      denti la cancrena che loro credono essere
      "liberta'".Questa fattela spiegare, eh ?
  • Pepito il breve scrive:
    Siete solo ladri e ignoranti !
    Resto ancora stupefatto nel leggere gli allucinanti commenti a questo articolo come pure a quello dell'altro giorno.Per pubblicare un video altrui un editore deve averne l'esplicito permesso dall'autore, sia che lo paghi o che lo riceva gratis.Altrimenti, per legge posso fargli causa e vincere pure facilmente vista la palese flagranza di reato.La legge europea sul copyright corrisponde un max di 150.000 euro di danni per ogni opera.Chi da' quindi il minimo diritto a google di strafottersene di tutte le leggi vigenti ?Con la loro stessa idiota logica chiunque potrebbe fare un sito dove gli utenti sono liberi di uploadare non solo video mal compressi ma anche film interi in alta qualita', copie crackate di Autocad, versioni pirata di Office e Windows, perche' tanto loro sono solo intermediari no ?
    • Andrea scrive:
      Re: Siete solo ladri e ignoranti !
      Per quanto sia idiota, è l'unica logica che abbia senso. Qualunque altra cosa è una boiata. Pensa alla logica opposta, quella di multare gli intermediari. Ora prova ad applicarla ad un contesto generale, oltre a youtube. Ora capisci?
      • Bisanzer scrive:
        Re: Siete solo ladri e ignoranti !
        - Scritto da: Andrea
        Per quanto sia idiota, è l'unica logica che abbia
        senso. Qualunque altra cosa è una boiata. Pensa
        alla logica opposta, quella di multare gli
        intermediari. Ora prova ad applicarla ad un
        contesto generale, oltre a youtube. Ora
        capisci?Se una logica è idiota non è logica.Nella migliore delle ipotesi you tube ha costruito il suo bussiness contando sulla buona fede e il rispetto delleregole da parte degli utenti. Nella peggiore vuol far solo profitti senza sostenere i costi del controllo.Qunato costerbee applicando ID efficienti e controllo umano di supporto fare controlli antipirateria a YOU tube?Sarei curioso di saperlo. Qulacuno ne ha un'idea?
        • Andrea scrive:
          Re: Siete solo ladri e ignoranti !
          youtube ha sempre rimosso i video su richiesta. Basta veramente solo fare una richiesta. Quanto costerebbe a Mediaset fare una ricerca su youtube per i propri programmi?
      • Bisanzer scrive:
        Re: Siete solo ladri e ignoranti !
        - Scritto da: Andrea
        Per quanto sia idiota, è l'unica logica che abbia
        senso. Qualunque altra cosa è una boiata. Pensa
        alla logica opposta, quella di multare gli
        intermediari. Ora prova ad applicarla ad un
        contesto generale, oltre a youtube. Ora
        capisci?Capisci che un intemediario si deve assumere pure lui le prorie responsabilità se il fenomeno della pirateria che circola grazie anche a lui diventa di prorporzioni abnormi?Certo che il gestore autostradale non può controllare se c'è qualcuno che fa contrabbando (almeno in condizioni normali), ma se ad un certo momento storico il fenomeno della circolazione di merce di contrabbando si diffonde vertiginosamente non può far finta di niente. Certo il costo lo si potrebbescaricare tutto sullo stato (la polizia delgata ai controlli), ma sei sicuro che a qualcuno non verrebbe in mente di scaricare il costo in parte anche sulle autostrade e chi le usa?In fondo chi non le usa, perchè dovrebbe addossarsi certi costi(in qunato mebro dello stato intendo)?
  • Andry scrive:
    Fossi in google....
    chiuderei immediatamente la/le filiale/i italiane licenziando tutti i dipendenti. Poi renderei inaccessibile youtube agli ip italiani. @^ @^ @^ @^
  • Umi-Bozu scrive:
    Aberrante
    La sentenza punisce youtube, imponendogli di controllare a monte i video che gli utenti intendono postare ma non menziona gli utenti stessi. Io faccio 2+2 e dico che si tratta di un enorme regalo a mediaset e al suo nuovo portale video. I video del Grande Fratello sono i più visti in Italia? -Bene, si fa in modo che YT sia costretta a non pubblicarli, ma non si puniscono gli utenti (nonostante siano loro a commettere l'illecito) perché questi si trasferiranno quasi automaticamente sul portale mediaset, dove non rischieranno nulla e anzi faranno risparmiare a mediaset i costi del personale tecnico che dovrebbe occuparsi dei montaggi degli spezzoni.Detto questo, mi pare che in generale è come se venisse imposto a un tipografo di controllare che qualsiasi testo i suoi clienti gli portino da stampare non sia coperto da diritto d'autore; o che al proprietario di attrezzatura audio o di uno studio di registrazione fosse imposto di verificare che con la sua attrezzatura, una volta affittata a terzi, non venga suonata musica coperta da copyright. In questi casi la responsabilità dovrebbe infatti ricadere sull'autore e -nel caso quest'ultimo avesse in precedenza ceduto i diritti- sull'editore; solo nel caso in cui il tipografo o il fornitore dell'attrezzatura, una volta informati dell'illecito, lo reiterassero diventerebbero corresponsabili del reato. Ma questo YT già lo fa: se si invia una provata richiesta di rimozione YT provvede immediatamente-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 febbraio 2010 23.36-----------------------------------------------------------
  • deluxe scrive:
    nel caso di specie, è un bene.
    è senz'altro positivo ripulire il web da video spazzatura, ma in assoluto è un precedente pericoloso per il futuro della rete anche perchè la recente giurisprudenza italiana ha mostrato scarsa elasticità nell'interpretare le norme sul diritto d'autore in relazione al fenomeno Internet.
  • pippo75 scrive:
    Le delibere esistono?
    Io per pubblicare una foto, devo chiedere all'autore di firmarmi una delibera.Ma anche per usarla in altri scopi.Se questa non me la danno sono cavoli miei in caso di reclami.YouTube ha una delibera dove un pincopallino si prende la responsabilità di quello che viene pubblicato.Se questa deliberà non è in possesso di YouTube allora si prenda le proprie responsabilità.Oppure il fatto che YT sia una ditta ricca la autorizza a fare tutto quello che vuole?Ha la delibera con nome, cognome e dati di chi ha inviato il materiale, la porta in tribunale....
    • Sgabbio scrive:
      Re: Le delibere esistono?
      - Scritto da: pippo75
      Io per pubblicare una foto, devo chiedere
      all'autore di firmarmi una
      delibera.
      Ma anche per usarla in altri scopi.
      Se questa non me la danno sono cavoli miei in
      caso di
      reclami.C'è il diritto ci cronaca volento, poi se uno cita la fonte della foto è meglio :D
      YouTube ha una delibera dove un pincopallino si
      prende la responsabilità di quello che viene
      pubblicato.La sua policy parla chiaro comunque, tra l'altro lo stesso youtube su segnalazione rimuove i contenuti protetti, quando i detentori segnalano.
      Se questa deliberà non è in possesso di YouTube
      allora si prenda le proprie
      responsabilità.Errato è un intermediario, non può e non deve controllare preventivamente quello che c'è sul tubo. Anche perchè è impossibile... Perchè c'è il sistema di segnalazioni ?
      Oppure il fatto che YT sia una ditta ricca la
      autorizza a fare tutto quello che
      vuole?Che cosa dici ? Oo
      Ha la delibera con nome, cognome e dati di chi ha
      inviato il materiale, la porta in
      tribunale....Si ok, l'abbiamo perso.
      • pippo75 scrive:
        Re: Le delibere esistono?

        C'è il diritto ci cronaca volento, poi se uno
        cita la fonte della foto è meglio
        :De dove si trova la cronaca?


        Se questa deliberà non è in possesso di YouTube

        allora si prenda le proprie

        responsabilità.

        Errato è un intermediario, non può e non deve
        controllare preventivamente quello che c'è sul
        tubo. Anche perchè è impossibile... Perchè c'è
        il sistema di segnalazionise YB è solo intermediario non deve farlo, ma se non sbaglio in caso di palese violazione il discorso cambia.Hai una definizione legale di intermediario?

        Ha la delibera con nome, cognome e dati di chi
        ha

        inviato il materiale, la porta in

        tribunale....

        Si ok, l'abbiamo perso.quindi è come non averla.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Le delibere esistono?
          - Scritto da: pippo75

          e dove si trova la cronaca?Tu parli delle foto come esempio, ma c'è il diritto di cronaca per l'utilizzo di alcuni materiali senza usare liberatorie.




          Se questa deliberà non è in possesso di
          YouTube


          allora si prenda le proprie


          responsabilità.



          Errato è un intermediario, non può e non deve

          controllare preventivamente quello che c'è sul

          tubo. Anche perchè è impossibile... Perchè c'è

          il sistema di segnalazioni


          se YB è solo intermediario non deve farlo, ma se
          non sbaglio in caso di palese violazione il
          discorso
          cambia.E un intermediario, non fa censura preventiva, non controlla i contenuti prima di metterli in giro (impossibile da fare tra l'altro), da solo il mezzo. leva i video solo su segnalazione, non sono loro che levano i video a seconda dell'umore.
          Hai una definizione legale di intermediario?C'è una legge europea....fai un pò tu.

          quindi è come non averla.No stai semplicemente dicendo delle cose al quanto assurde :D
          • pippo75 scrive:
            Re: Le delibere esistono?

            Tu parli delle foto come esempio, ma c'è il
            diritto di cronaca per l'utilizzo di alcuni
            materiali senza usare liberatorie.Certo, come diritto di cronaca, quello di fare quello che si vuole.

            Hai una definizione legale di intermediario?

            C'è una legge europea....fai un pò tu.di quale legge parli?
            No stai semplicemente dicendo delle cose al
            quanto assurde
            :Dmeglio dire cose assurde in buona fede che ......
          • Ozymandias scrive:
            Re: Le delibere esistono?
            - Scritto da: pippo75

            Tu parli delle foto come esempio, ma c'è il

            diritto di cronaca per l'utilizzo di alcuni

            materiali senza usare liberatorie.

            Certo, come diritto di cronaca, quello di fare
            quello che si
            vuole.



            Hai una definizione legale di intermediario?



            C'è una legge europea....fai un pò tu.

            di quale legge parli?http://www.diritto.it/materiali/commerciale_internazionale/ricciardi.htmlCerca che c'è. In sintesi, comunque, sarebbe come quando ti inviano a casa le pubblicità paccottiglia, tu resti fregato e te la prendi... con le Poste !?Se tu ci trovi una logica coerente, fai un giro in Psichiatria e poi ne riparliamo.
        • beebox scrive:
          Re: Le delibere esistono?
          - Scritto da: pippo75
          Hai una definizione legale di intermediario?In termini pratici, che differenza vedi tu fra la società autostrade e youtube rispetto al concetto di intermediazione e agli eventuali obblighi di controllo ? Per caso la società autostrade ti fa firmare una liberatoria prima di lasciarti transitare con il tuo automezzo, nel caso questo fosse imbottito di armi e droga, o semplicemente fosse rubato ?
          • pippo75 scrive:
            Re: Le delibere esistono?


            In termini pratici, che differenza vedi tu fra la
            società autostrade e youtube rispetto al concetto
            di intermediazione e agli eventuali obblighi di
            controllo ?Il diritto d'autore? Comunque tu puoi circolare per il semplice motivo che qualcuno ha firmato il permesso.Si parla di mesi del fatto che MS dichiara che non sono stati dati i diritti al destinatario del servizio per trasmettere i video.La legge dice: Fatte salve le disposizioni di cui agli articoli 14, 15 e 16, il prestatore è comunque tenuto:a) ad informare senza indugio l'autorità giudiziaria o quella amministrativa avente funzioni di vigilanza, qualora sia a conoscenza di presunte attività o informazioni illecite riguardanti un suo destinatario del servizio della società dell informazione; Ormai mezzo pianeta ne è a conoscenza, solo YT sembra non esserlo del fatto che ci sono molti filmati del quale il detentore di diritti ha chiesto la rimozione.Ma è cosi difficile, YT viene chiamato in proXXXXX, come da prestatori del servizio chiedono l'intervento del destinatario.Il destinatario fa vedere che i diritti per la trasmissione del filmato li ha pagati e tutto finisce qui.Però che sciocchi sono tutti gli operatori televisivi, invece di pagare i diritti, diventano tutti intermediari, assumono una persona che mandano in qualche paese sperduto e questo ogni giorno manda a loro decine di film da trasmettere gratis.
          • p4bl0 scrive:
            Re: Le delibere esistono?
            - Scritto da: pippo75



            In termini pratici, che differenza vedi tu fra
            la

            società autostrade e youtube rispetto al
            concetto

            di intermediazione e agli eventuali obblighi di

            controllo ?

            Il diritto d'autore? lo stesso che ti impedisce di portarti in giro merce contraffatta?
            Comunque tu puoi circolare
            per il semplice motivo che qualcuno ha firmato il
            permesso.stessa cosa per internet, solo che funziona al contrario: di default puoi farlo

            Si parla di mesi del fatto che MS dichiara che
            non sono stati dati i diritti al destinatario del
            servizio per trasmettere i
            video.

            La legge dice:

            Fatte salve le disposizioni di cui agli
            articoli 14, 15 e 16, il prestatore è comunque
            tenuto:
            a) ad informare senza indugio l'autorità
            giudiziaria o quella amministrativa avente
            funzioni di vigilanza, qualora sia a conoscenza
            di presunte attività o informazioni illecite
            riguardanti un suo destinatario del servizio
            della società dell
            informazione;


            Ormai mezzo pianeta ne è a conoscenza, solo YT
            sembra non esserlo del fatto che ci sono molti
            filmati del quale il detentore di diritti ha
            chiesto la
            rimozione.c'è un anello debole nel ragionamento: finchè nessuno segnala, YT non si arroga il diritto di stabilire quali sono i video che l'autore non vuole che siano presenti, e MS non ha "chiesto la rimozione", altrimenti non saremmo qui a parlarne. ha subito fatto causa a Google


            Ma è cosi difficile, YT viene chiamato in
            proXXXXX, come da prestatori del servizio
            chiedono l'intervento del
            destinatario.
            Il destinatario fa vedere che i diritti per la
            trasmissione del filmato li ha pagati e tutto
            finisce
            qui.nel mondo perfetto in cui MS chiederebbe l'eliminazione invece di fare causa

            Però che sciocchi sono tutti gli operatori
            televisivi, invece di pagare i diritti, diventano
            tutti intermediari, assumono una persona che
            mandano in qualche paese sperduto e questo ogni
            giorno manda a loro decine di film da trasmettere
            gratis.[sarcastic mode]già che sciocchi... del resto non scelgono mica loro cosa mandare in onda..[/sarcastic mode]
    • Andrea scrive:
      Re: Le delibere esistono?
      Il concetto è che non è youtube che pubblica il video. Ma è l'utente che fa l'upload.Quindi chi è che deve avere la delibera?
      • pippo75 scrive:
        Re: Le delibere esistono?
        - Scritto da: Andrea
        Il concetto è che non è youtube che pubblica il
        video. Ma è l'utente che fa
        l'upload.

        Quindi chi è che deve avere la delibera?Ho sbagliato, volevo scrivere liberatoria.L'utente che fa uploda deve scrivere una liberatoria a Google nel quale dichiara che il filmato è suo, ne detiene i diritti e se ne assume le responsabilità.Google va dal giudice con questa liberatoria ( non ricordo bene come deve essere compilata in tutto ), la da al giudice e lo saluta.Il giudice chiama il tizio che si è preso la responsabilità e tratta con questo.
  • The Real Gordon scrive:
    Per l'avvocato Scorza
    Parliamo di competenza territoriale.L'atto contestato a youtube è quello di avere sui propri server dei video protetti, e non l'upload dei medesimi, che ovviamente è responsabilità dei singoli utenti.Ora, mentre non vi sono dubbi sul fatto che l'upload avvenga in italia, l'attività contestata a youtube (la presenza sui propri server di materiale protetto) secondo me avviene unicamente negli USA. Anche l'eventuale "mancata vigilanza" sull'operato degli utenti (ammesso e non conXXXXX che sia dovuta) avverrebbe negli USA, e non certo in Italia.Youtube è controllata da Google, e ha sede negli USA (esiste la controllata italiana di Google, ma non quella di youtube, o almeno non mi risulta). I server - correggetemi se sbaglio - sono negli USA. La disponibilità dei "meravigliosi" video del grande fratello è un qualcosa che avviene giuridicamente e fisicamente negli USA, non in Italia, ergo a mio parere nessun tribunale italiano dovrebbe avere competenza territoriale. In sostanza, ritengo che Mediaset si sarebbe dovuta rivolgere a una corte americana.Che ne pensa?
    • The Real Gordon scrive:
      Re: Per l'avvocato Scorza
      - Scritto da: The Real Gordon
      Parliamo di competenza territoriale.

      L'atto contestato a youtube è quello di avere sui
      propri server dei video protetti, e non l'upload
      dei medesimi, che ovviamente è responsabilità dei
      singoli
      utenti.

      Ora, mentre non vi sono dubbi sul fatto che
      l'upload avvenga in italia, l'attività contestata
      a youtube (la presenza sui propri server di
      materiale protetto) secondo me avviene unicamente
      negli USA. Anche l'eventuale "mancata vigilanza"
      sull'operato degli utenti (ammesso e non conXXXXX
      che sia dovuta) avverrebbe negli USA, e non certo
      in
      Italia.

      Youtube è controllata da Google, e ha sede negli
      USA (esiste la controllata italiana di Google, ma
      non quella di youtube, o almeno non mi risulta).
      I server - correggetemi se sbaglio - sono negli
      USA. La disponibilità dei "meravigliosi" video
      del grande fratello è un qualcosa che avviene
      giuridicamente e fisicamente negli USA, non in
      Italia, ergo a mio parere nessun tribunale
      italiano dovrebbe avere competenza territoriale.


      In sostanza, ritengo che Mediaset si sarebbe
      dovuta rivolgere a una corte
      americana.

      Che ne pensa?Dimenticavo: saranno possibili ulteriori ricorsi? Se sì, in quali sedi (Cassazione, corte europea...)?
      • nOra scrive:
        Re: Per l'avvocato Scorza
        Hai letto la sentenza della cassazione su TPB: http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=document&file=/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2009/12/cassazione-sentenza-49437-2009.pdf?cmd=art
        • LuNa scrive:
          Re: Per l'avvocato Scorza
          è ridicola. tpb NON distribuisce contenuti.
        • The Real Gordon scrive:
          Re: Per l'avvocato Scorza
          - Scritto da: nOra
          Hai letto la sentenza della cassazione su TPB:
          http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=document&file=/aPremesso che si tratta di 2 casi completamente diversi (soprattutto in termini di responsabilità dei soggetti coinvolti), la vicenda che citi è una conferma di ciò che dico: lì i giudici non hanno potuto giudicare TPB, o imporgli qualcosa. Hanno invece imposto ai provider italiani di bloccare l'acXXXXX agli utenti italiani.Non hanno "imposto" a TPB di controllare i link, o altro, semplicemente perchè non possono, non c'è niente di italiano in TPB, nè la sede, nè i server, ergo i giudici italiani non hanno alcuna competenza territoriale.
          • nOra scrive:
            Re: Per l'avvocato Scorza
            La mia citazione riguardava la competenza territoriale dei giudici italiani... ma tutto bisogna spiegare?
    • fabianope scrive:
      Re: Per l'avvocato Scorza
      - Scritto da: The Real Gordon
      Ora, mentre non vi sono dubbi sul fatto che
      l'upload avvenga in italia, non e' detto...assolutamente non e' detto!!e' qui il bello!!! :=)))
    • Andrea scrive:
      Re: Per l'avvocato Scorza
      Io pensa che tu avere ragione. E', come tutte le cose di internet, un caso internazionale.Internet mostra ancora una volta, come concezione, di essere più avanti delle regolamentazioni dei vari paesi. Non solo della concezione antiquata delle regole sul copyright, ma anche sulla giurisprudenza locale ed internazionale, sollevando nuovi interrogativi imprevisti nella concezione arcaica del diritto.
  • nOra scrive:
    Non capisco...
    "Sorveglianza preventiva - ammesso anche che si tratti di un'attività tecnicamente e economicamente sostenibile - infatti, forse, fa rima con rispetto degli altrui diritti d'autore. Ma, certamente, non fa rima con libertà".Chi sono questi "altrui" detentori del diritto d'autore? Non sono forse anche loro persone, individui, cittadini che pagano le tasse e per cui, almeno si spera, hanno pari diritto come chiunque altro a vedere il loro lavoro tutelato?"Libertà" non significa anche essere liberi di creare e anche sfruttare le proprie creazioni? Oppure è solo scaricare aggratis tutto e di più?Se è la seconda, più che libertà io la chiamo anarchia.Senza entrare nel merito della legge sul diritto d'autore attuale italiana, per cui non voglio discuterne la bontà ma il principio, secondo me dobbiamo partire col chiederci se è giusto o no tutelare le opere dell'ingegno?Ovviamente la risposta che mi do è si (neanche si fosse capito, direte ^^;).Brevemente: viviamo una società globalizzata, e Internet non ha fatto altro che avvicinarci tutti. L'economia mondiale stessa sta mutando e sicuramente lo sviluppo e la competitività non sarà legato alle differenze tra paesi e paesi sul costo del lavoro ma sull'innovazione e ricerca.Forse non è gratificante, oppure si?, leggere su PI che alcuni giudici hanno dovuto dedicare il loro tempo, e il nostro denaro, per "proteggere" il Grande Fratello, ma non è questo il punto a cui voglio arrivare.Qualsiasi opera che sia, o meglio qualsiasi individuo che "crea", schifezze o meraviglie, ha il sacrosanto diritto di veder il proprio lavoro tutelato e, ove previsto-richiesto-voluto, ricevere anche i frutti del proprio lavoro.Questo è il fulcro della diatriba, della questione.Sorveglianza preventiva può far rima con libertà, basta allargare il proprio punto di vista.Ps.Io sarò anche pro-Major (e lo ammetto), ma Scorza mi sa tanto che è pro-Telco! :-p
  • zaadum scrive:
    se fosse...
    il giorno in cui il GF e tutta la volgare produzione di Mediaset spariranno da internet, sarà un gran giorno!vorrà dire che finalmente una parte dei netizen, almeno loro, saranno riusciti a rompere le catene dell' ignoranza e dell' odio per l' intelligenza altrui!Detto questo, anch' io come altri prima di me, vi invito a notare che questo non è altro che... un altro mattone nel muro!...comprende!?
  • Sgabbio scrive:
    Si aspettano i commenti dei soliti...
    ...che diranno che youtube e un editore, che guadagna sulle opere altrui ecc ecc...
    • upr scrive:
      Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
      menomaleee almeno tolgono il gf..in questo caso si che ci vuole la censura, per togliere di mezzo la marcuzzi e tutti gli ignoranti bigotti che la circondano...
      • upr scrive:
        Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
        una cosa non capisco...ma quando studio aperto fa le rubriche sui migliori video di internet e richiama youtube o ne fa vedere degli spezzoni di video...questo che caso eh????
        • Eretico scrive:
          Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
          Nulla. Se non sono video coperti da copyright loro possono farci quello che vogliono. Sono i video di media$et che sono coperti da copyright. Allora in questo caso non puoi farci quello che vuoi. Ma devi chiedere la loro autorizzzione e pagare le royalties.
          • FDG scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            - Scritto da: Eretico
            Nulla. Se non sono video coperti da copyright
            loro possono farci quello che vogliono.Guarda che il diritto d'autore riguarda tutti.
          • Eretico scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            Ti sbagli. Io posso richiedere i diritti d'autore di un mio video solo se pago la SIAE. Altrimenti il video in questione non è sottoposto al diritto d'autore.
          • panda rossa scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            - Scritto da: Eretico
            Ti sbagli. Io posso richiedere i diritti d'autore
            di un mio video solo se pago la SIAE. Altrimenti
            il video in questione non è sottoposto al diritto
            d'autore.Siae? societa' ITALIANA autori ed editori?Da quando la SIAE controlla i diritti d'autore dell'universo intero?Se qualche canadese mette in condivisione un proprio video su youtube, per esempio, con la clausola di non utilizzarlo commercialmente, e qualcuno invece lo fa, la siae che c'entra, di grazia?
          • Eretico scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            Ma stavo parlando percaso di video di altri paesi ? Non mi pare. Stavo parlando del GF di media$set. Perciò che cavolo c'entrano i video canadesi ? Quelli saranno materia delle leggi di quel paese. Ti pare ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            - Scritto da: Eretico
            Ma stavo parlando percaso di video di altri paesi
            ? Non mi pare. Stavo parlando del GF di
            media$set. Perciò che cavolo c'entrano i video
            canadesi ? Quelli saranno materia delle leggi di
            quel paese. Ti pare
            ?mah, non so.Tu hai scritto questo:- Scritto da: Eretico
            Ti sbagli. Io posso richiedere i diritti d'autore
            di un mio video solo se pago la SIAE. Altrimenti
            il video in questione non è sottoposto al diritto
            d'autore.E io ho inteso che solo chi paga la SIAE ha dei diritti da proteggere altrimenti no.E siccome internet e' una cosa globale, la siae ha ben poco da impicciarsi fuori dai nostri miseri confini.
          • ninjaverde scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...

            E io ho inteso che solo chi paga la SIAE ha dei
            diritti da proteggere altrimenti
            no.
            E siccome internet e' una cosa globale, la siae
            ha ben poco da impicciarsi fuori dai nostri
            miseri
            confini.In effetti la materia è tutt'altro che chiara.Se pubblico materiale coperto dai diritti SIAE all'estero?Se aderisco come autore (e non come editore) alla SIAE che protezioni ho? E sopratutto se qualcuno pubblica mi pagano qualcosa?Forse posso solo dimostrare che sono l'autore della tal cosa, ma poi se voglio perseguire delle violazioni sono costretto alle spese per eventuali procedure.Mi pare che qui la questione è quella di sbarazzarsi di queste eventuali spese imponendo delle responsabilità a chi dà i servizi internet.E chi si vuole sbarazzare di questa incombenza sono prorio gli Editori (ovviamente anche i mas media) che certamente hanno i mezzi per perseguire chi viola i loro diritti...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            Il Diritto d'autore è una cosa naturale.Se fai una cosa hai dei diritti.Si può dire che studio aperto può pararsi il XXXX con il diritto di cronaca.
          • Eretico scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            Ma chi l'ha detto questo ! Come fai a quantificare una royalty su un tuo video se prima non formalizzi la cosa ? Facciamo un esempio, tu giri un video, poi lo posti su youtube senza dichiarare che è coperto da copyright. Come del rersto fanno in molti. Poi, dopo un pò, denunci Youtube perchè il tuo video è stato visitato 300.000 volte e su quali basi legali faresti una cosa del genere, come quantifichiresti le royalties non godute, il risarcimento dei danni, sentiamo...Se fai una cosa hai dei diritti. Si di paternità della cosa e basta. Al massimo pui pretendere che non venga utilizzata per fini commerciali o di lucro. Quello si. Ma devi comunque dichiararlo espressamente altriemtni ciccia. Almeno io la cosa l'ho capita cosi. Magari potrei sbagliarmi.
          • nOra scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            Ti sei risposto da solo. L'upload l'hai fatto tu e quindi niente carne!Ad ogni modo prima che YouTube ti paghi devi dimostrare (sicuramente in tribunale) che 1. sei il detentore dei diritti, 2. che hai provveduto a segnalare questo "incidente" al fornitore del servizio, 3. che il fornitore del servizio non ascoltato le tue richieste.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            nel terzo punto è molto improbabile vista la zelanza del tubo sulla rimozione.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            - Scritto da: Eretico
            Ma chi l'ha detto questo ! Come fai a
            quantificare una royalty su un tuo video se prima
            non formalizzi la cosa ?Mica sei obbligato a far pagare chi vuole usare il tuo video, eh ? Sai, basterebbe citare chi ha fatto il video, magari url del canale di youtube ad esempio. Cosa che studio aperto non fa.
            Facciamo un esempio, tu giri un video, poi lo
            posti su youtube senza dichiarare che è coperto
            da copyright. Come del rersto fanno in molti.
            Poi, dopo un pò, denunci Youtube perchè il tuo
            video è stato visitato 300.000 volte e su quali
            basi legali faresti una cosa del genere, come
            quantifichiresti le royalties non godute, il
            risarcimento dei danni,
            sentiamo...Mi sa che sbagli persona :D Io ho detto che il Diritto d'autore è una cosa naturale in se, non come è messo. Comunque praticamente stai dicendo quello che ho detto io nei giorni scorsi sulla assurdità di mediaset contro youtube :D
            Se fai una cosa hai dei diritti. Si di paternità
            della cosa e basta. Al massimo pui pretendere che
            non venga utilizzata per fini commerciali o di
            lucro. Quello si. Ma devi comunque dichiararlo
            espressamente altriemtni ciccia. Almeno io la
            cosa l'ho capita cosi. Magari potrei
            sbagliarmi.Bhe io parlo di come nasce il diritto d'autore, volendo pure tu puoi gestire i tuoi diritti, però molti demandano a terzi la gestione di quest'ultimi :DPoi potrei anche fare un video sotto creative commons :D
          • beebox scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            - Scritto da: Eretico
            Facciamo un esempio, tu giri un video, poi lo
            posti su youtube senza dichiarare che è coperto
            da copyright. Come del rersto fanno in molti.Lo fanno perché sono ignoranti in materia, perché se non vi è l'indicazione dell'autore il default è "all right reserved", soloche non si sa di chi sono quei diritti, e quindi il lavoro non può essere pubblicato. Stessa cosa se l'autore è indicato, ma non vengono specificate le condizioni di copyright (quali diritti sono riservati).Questo, a quanto ne so, è quanto dice la legge, che non ho scritto io. Peraltro penso che ormai si tratti di norme anacronistiche che andrebbero ampiamente riviste, ed in massima parte cancellate, perché sono e saranno sempre più "unenforceable" in un mondo fatto di giganteschi flussi di bit che saranno sempre più difficili da controllare, ma questa è un'altra questione.
            Poi, dopo un pò, denunci Youtube perchè il tuo
            video è stato visitato 300.000 volte e su quali
            basi legali faresti una cosa del genere, come
            quantifichiresti le royalties non godute, il
            risarcimento dei danni,
            sentiamo...Basta che tu dimostri che il lavoro è tuo, e che è stato pubblicato senza il tuo permesso. E siccome quasi nessuno se ne preoccupa è per questo che sono norme fuori dal tempo.
            lucro. Quello si. Ma devi comunque dichiararlo
            espressamente altriemtni ciccia. Almeno io la
            cosa l'ho capita cosi. Magari potrei
            sbagliarmi.Il (c) è un automatismo, non occorre dichiararlo, e se non lo dichiari crei solo problemi in più per la ridistribuzione della tua opera.
          • Andrea scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            C'è ancora molta confusione (e ignoranza in giro) su certe questioni. Mi è capitato tempo fa che un editore mi ha contattato per chiedermi il permesso di pubblicare un mio video che avevo messo su youtube in un dvd allegato ad una rivista. Ho dato il mio permesso, ma non è bastato. Mi hanno chiesto delibere ufficiali e timbri della SIAE.Ho cercato di spiegargli che non ero iscritto alla SIAE e che non avevo nessuna intenzione di farlo, che il video era pubblicato sotto licenza Creative Commons e che quindi poteva pubblicarlo liberamente (rispettando gli altri termini d'uso), ma non sapeva neanche di che stessi parlando...
          • albertobs88 scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            - Scritto da: Eretico
            Ti sbagli. Io posso richiedere i diritti d'autore
            di un mio video solo se pago la SIAE. Altrimenti
            il video in questione non è sottoposto al diritto
            d'autore.Posso tranquillamente rilasciarlo sotto Creative Commons e non c'è SIAE che regga in quel caso. Se lo usi per scopi commerciali è illegale (un TG è a scopo commerciale) a meno che non lo chiedi all'autore.Peccato che ci si dimentica sempre di specificarlo...
          • beebox scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            - Scritto da: Eretico
            Nulla. Se non sono video coperti da copyright
            loro possono farci quello che vogliono. Sono iQualunque produzione intellettuale è *di default* coperta da copyright, e nemmeno l'autore può stabilire il contrario. Infatti un'opera in cui manchi addirittura l'indicazione dell'autore, a rigore non potrebbe neppure essere pubblicata. Quindi "loro" non possono farci proprio un bel nulla, e se lo fanno comunque sono nell'illegalità. E poiché *come minimo* anche il copyright più permissivo (creative commons, ecc.) richiede almeno l'indicazione dell'autore, se MediaShit usa un video di YouTube senza citare né fonte né autore commette un illecito, cosa che fa regolarmente.
    • Eretico scrive:
      Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
      Mah ! Per quanto mi riguarda il GF possono eliminarlo senza problemi. Anzi prima lo fanno meglio è per tutta l'umanità.Comunque IMHO Youtube è tenuto, in caso di palese violazione del copyright (non sto qui a disquisire se poi le leggi attuali siano valide o meno. NOn lo sono per uqnto mi riguarda, ma sono, purtroppo, le leggi attualmente in vigore), ad eliminare i contenuti postati dagli utenti. C'è poco da fare. Tanto c'è gia tantissimo materiale libero da copyright valido da guardare, proveniente da tutto il mondo. Non serve postare i video di media$et e rai (tra l'altro media$et ha gia il suo sito per i video gratuito), per fare di Youtube quello che è oggi.
      • FDG scrive:
        Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
        - Scritto da: Eretico
        Mah ! Per quanto mi riguarda il GF possono
        eliminarlo senza problemi.Certo, accendere il cervello e capire che certe sentenze non riguardano solo il Grande Sfacello...
        • Eretico scrive:
          Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
          Il mio cervello è bello acXXXXX. Ma lo hai letto per intero il post ?Mi sa di no.
        • Eretico scrive:
          Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
          Dai sentiamo, illuminato, cosa riguarda questa sentanza se non ai video coperti da copyright. Cos'è che non capisci ? Cos'è che non ti sta bene ? Che vogliano eliminare i video coperti dal diritto d'autore. E allora ? Le leggi in vigore sono queste. Perciò se volgiamo cambiare le cose dobbiamo cambiare le leggi. Comunque, per tua informazione, dei video di media$set e compagnia su Youtube non me ne può XXXXXXX di meno. Forse questo lo capisci, si ?!! Youtube non è fatto solo di questo.Discorso sarebbe diverso se volessero censurare dei video non coperti da diritto d'autore. Allora quello sarebbe grave.Ma cos'è vi manca cosi tanto rai e media$et ? Fammi capire...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            Youtube è un intermediarioNON PUO' E' NON DEVE fare controlli preventivi.
          • Eretico scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            Ma chi l'ha detta sta cosa ?!!
          • Eretico scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            Va bene ammettiamo che non debba fare controlli preventivi. Ma se un'azianda, che ti piaccia o meno, chiede di eliminare dei video coperti da diritto d'autore e pubblicati senza autorizzazione, Youtube è tenuta ad eliminarli. Punto. Questa è la legge. Poi se la legge andrebbe rivista questo è un'altro paio di maniche.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            Youtube questa cosa la fa da anni, sai ? Il problema di mediaset è che invece di segnalare direttamente ai gestori del sito la questione segnalando il materiale presente, hanno preferito trascinarlo in tribunale.
          • Eretico scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            - Scritto da: Sgabbio
            Youtube questa cosa la fa da anni, sai ? Il
            problema di mediaset è che invece di segnalare
            direttamente ai gestori del sito la questione
            segnalando il materiale presente, hanno preferito
            trascinarlo in
            tribunale.Non per fare polemica, ma mi sembra che media$et abbia chiesto la rimozione dei video priam di passare alle vie legali. Comunque è un loro diritto scegliere le vie legali. Sarà antipatico, ma è cosi. Bisogna vedere poi chi avrà ragione. La decisione spetterà al tribunale di competenza. Noi possiamo solo fare il tifo per YT.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            - Scritto da: Eretico
            Non per fare polemica, ma mi sembra che media$et
            abbia chiesto la rimozione dei video priam di
            passare alle vie legali. Comunque è un loro
            diritto scegliere le vie legali. Sarà antipatico,
            ma è cosi. Bisogna vedere poi chi avrà ragione.
            La decisione spetterà al tribunale di competenza.
            Noi possiamo solo fare il tifo per
            YT.Ma se non erro loro non hanno segnalato i video in questione. Io posso dire "rimuovi tutti i video musicali sotto la mia etichetta" ma se non dico quali, mica possono vedere tutto i gestori!Questa è la miopia di mediaset.
      • Bisanzer scrive:
        Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
        - Scritto da: Eretico c'è gia tantissimo materiale
        libero da copyright valido da guardare,
        proveniente da tutto il mondo. Non serve postare
        i video di media$et e rai (tra l'altro media$et
        ha gia il suo sito per i video gratuito), per
        fare di Youtube quello che è
        oggi.Sulla Rai avrei da ridire, poichè almeno chi paga il canone regolarmentedovrebbe aver diritto di fruire di tutta la sua programmazione disponibile in chiaro almeno.Poi che sia qualcun'altro a controllare la provenienza Paesa tramite IP.Mi pare, ma non son sicuro, che la BBC e nelgi USA facciano così molti servizi da cui si può scaricare video.
        • Eretico scrive:
          Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
          - Scritto da: Bisanzer
          - Scritto da: Eretico
          c'è gia tantissimo materiale

          libero da copyright valido da guardare,

          proveniente da tutto il mondo. Non serve postare

          i video di media$et e rai (tra l'altro media$et

          ha gia il suo sito per i video gratuito), per

          fare di Youtube quello che è

          oggi.
          Sulla Rai avrei da ridire, poichè almeno chi paga
          il canone
          regolarmente
          dovrebbe aver diritto di fruire di tutta la
          sua programmazione disponibile in chiaro almeno.
          Poi che sia qualcun'altro a controllare la
          provenienza Paesa tramite IP.
          Mi pare, ma non son sicuro, che la BBC e nelgi
          USA

          facciano così molti servizi da cui si può
          scaricare
          video.Anche questo è vero.
          • Eretico scrive:
            Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
            Mediaset, SIAE, RIAA, FAPAV e le altre sanguisughe devono scomparire e basta.
      • beebox scrive:
        Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
        - Scritto da: Eretico
        Mah ! Per quanto mi riguarda il GF possono
        eliminarlo senza problemi.

        Anzi prima lo fanno meglio è per tutta l'umanità.
        Questo di sicuro :-)
        Comunque IMHO Youtube è tenuto, in caso di palese
        violazione del copyright (non sto qui a
        disquisire se poi le leggi attuali siano valide o
        meno. NOn lo sono per uqnto mi riguarda, ma sono,
        purtroppo, le leggi attualmente in vigore), ad
        eliminare i contenuti postati dagli utenti.Si, ma solo su segnalazione dei detentori dei diritti, cosa che infatti YouTube fa, e che è anche l'unico meccanismo possibile.Personalmente mi auguro che altri tribunali, perlomeno a livello UE (perché di quelli nostrani, viste certe sentenze, non ho una gran fiducia) ristabiliscano un minimo di logica in proposito. Diversamente è come si dice nell'articolo, che la società autostrade dovrebbe essere tenuta a controllare che sulla propria rete non si trasportino armi, droga o clandestini. Visto che la società autostrade è un intermediario, come YouTube, e lucra su tale intermediazione, come YouTube, non vi è motivo per stabilire un trattamento differente fra i due soggetti.
        • Eretico scrive:
          Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
          - Scritto da: beebox

          Comunque IMHO Youtube è tenuto, in caso di
          palese

          violazione del copyright (non sto qui a

          disquisire se poi le leggi attuali siano valide
          o

          meno. NOn lo sono per uqnto mi riguarda, ma
          sono,

          purtroppo, le leggi attualmente in vigore), ad

          eliminare i contenuti postati dagli utenti.

          Si, ma solo su segnalazione dei detentori dei
          diritti, cosa che infatti YouTube fa, e che è
          anche l'unico meccanismo
          possibile.Chiaro. A parte il fatto che se YT decidesse per una rimozione preventiva nessno potrebbe dire nulla. Solo se questa azione va contro le leggi del paese dove ha sede YT allora sarebbe illegale.
          Personalmente mi auguro che altri tribunali,
          perlomeno a livello UE (perché di quelli
          nostrani, viste certe sentenze, non ho una gran
          fiducia) ristabiliscano un minimo di logica in
          proposito.Lo spero anch'io.
          Diversamente è come si dice
          nell'articolo, che la società autostrade dovrebbe
          essere tenuta a controllare che sulla propria
          rete non si trasportino armi, droga o
          clandestini. Visto che la società autostrade è un
          intermediario, come YouTube, e lucra su tale
          intermediazione, come YouTube, non vi è motivo
          per stabilire un trattamento differente fra i due
          soggetti.Ma c'è da dire una cosa però. Il succeso di YT è anche dovuto al fatto che la gente sa che può trovare e scaricare dei video ufficiali di ottima qualità. Il controllo sulle autostrade è delagato alla polizia stradale. E' come se YT delegasse il controllo dei video ad enti esterni. Chessò, alla polizia postale italiana, ad esempio, per quanto riguarda i video di trasmissioni televisive italiane.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Si aspettano i commenti dei soliti...
      contenuto non disponibile
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