L'audience TV passa da Twitter

Accordo pluriennale tra Nielsen e tecnofringuello. Nascerà un nuovo strumento di misurazione del gradimento dei programmi televisivi. In diretta

Roma – Uno strumento di valutazione della popolarità sul piccolo schermo, un inedito meccanismo di analisi della audience dei più svariati programmi e serie televisive. In un accordo pluriennale con la piattaforma di microblogging Twitter, la nota società di rating Nielsen sfrutterà i commenti cinguettati per la misurazione degli spettatori negli Stati Uniti .

Con 140 milioni di utenti attivi e oltre un miliardo di micropost ogni due giorni e mezzo , la platea statunitense di Twitter può risultare un bacino interessante – e statisticamente valido – per la misurazione delle audience televisive. I responsabili di Nielsen hanno dunque considerato le forti attività cinguettanti degli utenti in 140 caratteri, in particolare quelle di commento e critica ai vari format del piccolo schermo.

Il nuovo Nielsen Twitter TV Rating andrà così a valutare una serie di fattori ovviamente legati alla piattaforma californiana, a partire da informazioni base come il numero di follower di un determinato broadcaster o serial televisivo . Si procederà poi con l’analisi dei cosiddetti trending topic , insieme al flusso dei commenti – dopo, ma anche durante la messa in onda – relativi ad un determinato contenuto.

“I nostri utenti amano guadare la televisione e condividere pareri in tempo reale con altri spettatori” ha spiegato Chloe Sladden, vicepresidente della divisione media di Twitter. Per Steve Hasker di Nielsen, il meccanismo di rating cinguettato è “un passo in avanti significativo”, uno strumento prezioso per tutti quegli inserzionisti pubblicitari a caccia di nuove campagne e, ovviamente, di feedback da parte degli spettatori .

La visione di Hasker è ovviamente mirata al miglior piazzamento di messaggi pubblicitari all’interno dei vari programmi televisivi. Secondo gli ultimi dati snocciolati dalla stessa Nielsen, il 33 per cento degli utenti iscritti a Twitter è solito cinguettare nel corso di un programma sul piccolo schermo .

Mauro Vecchio

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  • Leguleio scrive:
    Questa è stupenda!
    Nuova legge della Regione Sicilia sull'anonimato:http://www.ilpost.it/2013/12/09/regione-sicilia-commenti-online/Niente rintracciabilità, niente contributi pubblici. Ci siamo spiegati, ah!?!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 dicembre 2013 19.08-----------------------------------------------------------
  • sbrotfl scrive:
    Multa
    Le due divisioni di Facebook rischiano una multa di 20mila euro ciascuna.XXXXXXX che mega multoni :-o
  • AxAx scrive:
    Che ridicolaggine
    Come se fb non fosse piena di utenti fasulli
    • certo certo scrive:
      Re: Che ridicolaggine
      - Scritto da: AxAx
      Come se fb non fosse piena di utenti fasulliCome in tutti i contesti in cui vengono emanate leggi/regole controintuitive la cui applicazione si basa sulla fiducia e il cui controllo è tecnicamente più dispendioso rispetto ai danni provocati dalle infrazioni. Obbligare la gente ad usare il nome reale sui social network è più o meno tanto realistico quanto vietare alla gente di infilarsi le dita nel naso ai semafori: si può solo sperare che obbediscano alla regola perchè la loro morale li spinge a farlo, non perchè c'è un modo ragionevole di controllare che non lo facciano.
      • Funz scrive:
        Re: Che ridicolaggine
        - Scritto da: certo certo
        meno tanto realistico quanto vietare alla gente
        di infilarsi le dita nel naso ai semafori: si può
        solo sperare che obbediscano alla regola perchè
        la loro morale li spinge a farlo, non perchè c'è
        un modo ragionevole di controllare che non lo
        facciano.ma quale divieto, ma quale regola morale... infilarsi le dita nel naso ai semafori è un diritto inalienabile dell'essere umano, altroché :p
        • CiccioQuant aCiccia scrive:
          Re: Che ridicolaggine
          Giusto! Bravo! È esplorazione, impresa ardita... per arrivare là dove nessuna caccola è mai giunta prima!E poi esibire fieri le proprie scoperte all'autista del veicolo vicino!
  • Sgabbio scrive:
    Bene cosi.
    Sarebbe pure ora che facebook la smettesse con questa smania di obbligare l'uso dei propri nomi veri per usare i suoi servizi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene cosi.
      Ognuno a casa sua fà quello che vuole... Chi non vuole mettere il proprio nome e cognome va altrove. Tanto facile...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Bene cosi.
        il dito e la luna.
        • panda rossa scrive:
          Re: Bene cosi.
          - Scritto da: Sgabbio
          il dito e la luna.E' il leit-motiv del forum di PI.Ci vorrebbe una icona per rappresentare il concetto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bene cosi.
        Ma infatti siete paranoici!!!
        • thebecker scrive:
          Re: Bene cosi.
          - Scritto da: Anonimo
          Ma infatti siete paranoici!!!scritto da un anonimo troll (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • mas_160 scrive:
            Re: Bene cosi.
            - Scritto da: thebecker
            - Scritto da: Anonimo

            Ma infatti siete paranoici!!!

            scritto da un anonimo troll
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Standing ovation!!!!
      • CiccioQuant aCiccia scrive:
        Re: Bene cosi.
        Guarda, FB sta molto sulle OO anche a me e non mi ci iscriverei manco sotto minaccia di guerra termonucleare globale, anche perché non mi serve a niente. Non è FB a influenzare nulla di niente... è la mancanza di materia grigia e di coscienza della gente... basti pensare a quante volte i referendum sono andati a vuoto. Che siano anche stati di pura facciata o meno, il risultato non cambia... loro ora possono dire... ci abbiamo provato ma, come vedete, agli utenti non interessa quindi facciamo le nostre regole e punto.NESSUNO OBBLIGA QUALCUNO A ISCRIVERSI SU FB e a pubblicare ciò che pubblica. È dai tempi dei primi talk show degli anni 80 se non prima che la gente mette la vita privata sulla pubblica piazza di sua spontanea volontà, anzi con gusto e che vuole apparire. Gli idioti che passeggiavano dietro ai giornalisti dei TG e salutavano o chiamavano a casa per dire... guardami guardami sono sul TG1, i reality show, le webcam sexy, youtube, le mamme che istigano le figlie a fare le veline e i concorsi di bellezza... vado avanti??Fattene un ragione... la massa vuole apparire, non sa manco come si scrive "privacy".Per come funziona FB, non ha molto senso iscriversi con un nickname, sarebbe com'era qualsiasi servizio di chat, forum, community fino ai primi anni 2000 (magari!!!) la vera rivoluzione è stata quella dei dati veri, del nome e cognome. Non un passo avanti, sono d'accordo ma non sarano certo 40k euro a spaventarli. Anche ammesso che obbediscano ai tedeschi, non cambierà nulla. Non ci vuole una laurea in astrofisica per crearsi un indirizzo email apposta per FB e inventarsi un nickname di due parole anziché una e iscriversi lo stesso. I profili farlocchi regnano sovrani ma FB non vive su quelli.Le persone con poche capacità critiche stanno già su FB, altrimenti FB a quest'ora avrebbe già chiuso da un pezzo. È la gente semmai che influenza FB. Se la gente vuole gettarsi dalla finestra, che lo faccia, non va protetta anzi... forse a forza di beccarsi fregature e calci in XXXX, imparerà... altrimenti... hai presente Darwin? Ecco... ;)
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Bene cosi.
      esatto
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