Lavoro IT? Contratto od Ordine?

di Giuseppe Cubasia - Se i lavoratori IT si fanno sfruttare troveranno sempre chi è pronto ad approfittarne. Se la soluzione non può essere una anacronistica irreggimentazione del lavoro allora è necessario cercare altrove

Roma – Torno su questo tema dopo il mio articolo sul possibile contratto di lavoro IT .
Tra i tanti commenti agli articoli precedenti, che leggo sempre con estremo interesse, sono rimasto colpito da quello di un anonimo imprenditore che pone con sarcasmo domande legittime:
Perché dovrei assumere chi vale e mi costa di più quando posso evitarlo, ovvero posso pagarlo meno di quanto vale?
Perché dovrei evitare di sfruttare al massimo chi lavora per me? Sono loro che mi rendono ricco, lo sono stato, e lo sarò sempre perché esisterà sempre chi posso sfruttare.

L’imprenditore va dritto al sodo, stiamo parlando di soldi. Soldi che guadagna tra la differenza di quanto incassa e di quando spende, e siccome si può permettere di spendere sempre di meno per dare al cliente quello che vuole, secondo il suo pensiero Lui ci guadagnerà sempre.

Ho posto l’accento su quel posso , perché secondo me è la chiave di tutto per capire il comportamento dell’imprenditore.

A mio avviso, i motivi del suo comportamento sono fondamentalmente due: la mancanza di regole e controlli da parte delle istituzioni e la poca o nulla assistenza di cui gode il lavoratore, che spesso ha l’impressione di essere solo a combattere la sua battaglia.

Sopperire a queste mancanze con l’istituzione dell’Albo degli Informatici a mio avviso è solo un palliativo e sposta il problema di poco. L’Albo, come già detto, va istituito con una legge che deve riconoscere la professione d’Informatico come professione intellettuale a cui si accede secondo alcuni requisiti, fissati dalla legge medesima.

L’Ordine, preposto alla manutenzione dell’Albo, fissa di norma delle tariffe di riferimento valide per i suoi associati. Dopo la legge Bersani, le tariffe dei professionisti si sono di molto abbassate, e quindi l’Ordine di turno sta cercando di correre ai ripari compattando il reparto. Infatti ormai ogni professionista può fare la tariffa che più crede; quindi avere un Albo degli Informatici alla fine servirebbe solo ad avere un maggior numero di Dottori, ma influirebbe poco sul comportamento del nostro imprenditore che si vedrebbe solo “costretto” a contrattare degli iscritti all’Albo, pagandoli sempre e comunque il prezzo che Lui ritiene più conveniente.

In pratica, ci si potrebbe trovare con il paradosso che per lavorare occorre spendere per specializzarsi e per iscriversi all’Albo e comunque avere la stessa retribuzione.

La stessa cosa potrebbe succede con un “contratto per l’IT” che si applicherebbe a coloro che lavorano nel comparto IT di un’azienda, e che per essere assunti come tali devono avere dei precisi requisiti di legge, un po’ quello che succede per gli infermieri, ad esempio.

Se poi alle qualifiche del futuro contratto si associano le stesse retribuzioni (o livelli) dell’attuale contratto (commercio/metalmeccanico), anche qui si incorre nello stesso paradosso di dover investire di più (in formazione privata) per ottenere alla fine lo stesso risultato.

Ovviamente, anche se tutto questo si attuasse, rimarrebbe sempre immutato il discorso dei “finti” lavoratori a progetto e delle altre tipologie di “finto” lavoro autonomo: mi riferisco alle partite iva con un solo cliente, od alla reiterazione di contratti a tempo determinato, magari con qualifiche diverse.

Insomma, come ormai succede da quasi 200 anni in Italia se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi , o meglio e dopo sarà diverso, ma peggiore . Eppure le discontinuità succedono, e succedono quando meno te lo aspetti, e spesso ce le abbiamo davanti agli occhi e neanche ce ne accorgiamo.

In tutte le aziende, per legge è obbligatorio affiggere in luogo ben visibile un pannello di regole. Sono scritte in “legalese”, ma una di esse sempre mi affascina e mi sorprende:

Articolo 7 dello Statuto dei Lavoratori . (Legge 20 maggio 1970).

Le norme disciplinari relative alle sanzioni, alle infrazioni in relazione alle quali ciascuna di esse può essere applicata ed alle procedure di contestazione delle stesse, devono essere portate a conoscenza dei lavoratori mediante affissione in luogo accessibile a tutti. Esse devono applicare quanto in materia è stabilito da accordi e contratti di lavoro ove esistano (1). Il datore di lavoro non può adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti del lavoratore senza avergli preventivamente contestato l’addebito e senza averlo sentito a sua difesa (1).

Vi esorto a rileggerle, sembrano parole sensate. Insomma, se ho commesso un infrazione avrò pur il diritto di essere portato a conoscenza di che cosa mi si accusa e se poi mi si accusa di qualcosa lo si dovrebbe fare per la violazione di qualche accordo scritto, ed inoltre mi deve essere permesso di difendermi. A me sembra una cosa sensata e degna di un paese civile.

Eppure il legislatore ha sentito il bisogno di mettere per iscritto queste cose e farle diventare legge dello Stato! Potete immaginare un mondo del lavoro in cui si è sanzionati, senza possibilità di difendersi, senza la possibilità di conoscere i motivi, né le norme che avete violato? Eppure questa era la regola 40 anni fa.
Questa era la nostra Italia, prima che iniziasse quell’ autunno caldo di cui ormai ci si è dimenticati. 4 mesi di occupazione delle più grandi fabbriche italiane e di movimenti studenteschi costrinsero la Confindustria a capitolare e sotto questa enorme pressione politica il Governo mise nero su bianco le regole attuali.
Fu solo grazie a quell’enorme partecipazione di massa che l’opinione pubblica si mosse e fu possibile attuare quelle regole, quindi rispondendo a chi dice: cosa di può fare per migliorare, la soluzione è già data e la storia, anche recente, (vedi Francia) ci indica la strada.

Alla fin fine, quindi, per rispondere alla domanda “Contratto od Albo?”, la domanda si dovrebbe meglio porre in ” Far rispettare le regole e il valore del Lavoro oppure fare, come sempre, ognuno per sé…con quel che ne segue ?”

Rispetto, significa forza con cui imporlo, una forza trovata, inaspettatamente direi, dagli italiani una sola volta nella loro storia, con uno sforzo da parte di “pochi” ed un vantaggio da parte di molti.

Credo che questo modo di farsi rispettare sia qualcosa di estraneo alla categoria “IT”, ma posso errare. In realtà ci sono circa 1.000.000 di persone che lavorano sotto la parola IT, basterebbe ci si unisse in solo 400.000 e forse avrebbe senso parlare di regole, ma se si pensa che sotto questi post non arriva che qualche centinaio di commenti, capite bene anche Voi qual è la (misera) forza (unione/volontà) di cui disponiamo.

Giuseppe Cubasia
Cubasia blog

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  • ski scrive:
    E per il contatto diretto?
    Faccio un esempio: nella mia azienda siamo incentivati a cercare direttamente nuove leve (attraverso conoscenze, contatti diretti, ecc).Come faccio a conoscere qualche CV (anche anonimo) e fare una chiaccherata per capire se il profilo può essere utile per quello che facciamo nel mio progetto? Chiaramente io posso segnalare con delle motivazioni la persona all'HR, che poi seguirà il normale iter di recruiting.Vorrei rassicurare i timorosi: si tratta di un'azienda multinazionale, 8000+ dipendenti in Italia, regolare contratto ed incentivi, budget per training ecc ecc.
    • a n o n i m o scrive:
      Re: E per il contatto diretto?
      - Scritto da: ski
      Faccio un esempio: nella mia azienda siamo
      incentivati a cercare direttamente nuove leve
      (attraverso conoscenze, contatti diretti,
      ecc).insomma come nel 90% delle ditte della mia regione e il 70-8'% del resto d'italia :s("referenze", "spintarella", "parenti")
      Come faccio a conoscere qualche CV (anche
      anonimo) e fare una chiaccherata per capire se il
      profilo può essere utile per quello che facciamo
      nel mio progetto?...ma l'hai usato PIlavoro? (newbie)
      Chiaramente io posso segnalare con delle
      motivazioni la persona all'HR, che poi seguirà il
      normale iter di
      recruiting.
      Vorrei rassicurare i timorosi: si tratta di
      un'azienda multinazionale, 8000+ dipendenti in
      Italia, regolare contratto ed incentivi, budget
      per training ecc
      ecc.non hai capito:(cruise control= ON)SIAMO STUFI DI ESSERE SFRUTTATI COME ZERBINI, STUFI DI FARE I TUTTOFARE (FACCHINAGGIO COMPRESO) E STUFI DI VALERE MENO DI NIENTE NELL'ORGANIGRAMMA AZIENDALE!INIZIATE DALLO SCRIVERE QUANTO OFFRITE NELLE VOSTRE COSIDDETTE "OFFERTE DI LAVORO" (MA "ARRUOLAMENTO SCHIAVI" É PIÙ PRECISO), ED EVITATE DI PRENDERCI PER IL FONDOSCHIENA CON LE CAZZATA DEL "Il budget verrà definito in fase di preanalisi in accordo con il candidato" , EVITATE ANCHE DI SCRIVERE "cercasi webmaster" QUANDO SAPETE BENISSIMO CHE IN REALTÀ VI SERVE UN TUTTOFARE!ONESTÀ PER DIO! :@(cruise control=off)quindi, per tornare alla tua richiesta, quanto offre la tua ditta? :)
      • ski scrive:
        Re: E per il contatto diretto?
        - Scritto da: a n o n i m o

        insomma come nel 90% delle ditte della mia
        regione e il 70-8'% del resto d'italia
        :s
        ("referenze", "spintarella", "parenti")Innegabile che farsi conoscere faccia bene.Non è mica un concorso pubblico!
        ...ma l'hai usato PIlavoro? (newbie)Ci si deve registrare come azienda x vedere i CV, e io non sono un'azienda. Cerco persone da segnalare alla mia azienda se risultano interessanti per il mio progetto. E' diverso...

        non hai capito:
        (cruise control= ON)
        SIAMO STUFI DI ESSERE SFRUTTATI COME ZERBINI,
        ecc
        (cruise control=off)

        quindi, per tornare alla tua richiesta,
        quanto offre la tua ditta? :)Vabbé capisco che ti senti sfruttato, in certa parte pure io.Comunque la mia azienda offre una retribuzione annua lorda che si basa sull'esperienza che hai.In genere, si parla di 19-22K per un neolaureato, 29-33K + auto per almeno 2-4 anni di esperienza significativa nel settore (con responsabilità e risultati dimostrabili), 40-45K + auto per posizioni di maggiore responsabilità (management ecc).Gli straordinari sono pagati e c'è un buon trattamento generale (premi, formazione, ecc).CiaoAlessio
        • Spectator scrive:
          Re: E per il contatto diretto?
          - Scritto da: ski
          - Scritto da: a n o n i m o



          insomma come nel 90% delle ditte della mia

          regione e il 70-8'% del resto d'italia

          :s

          ("referenze", "spintarella", "parenti")

          Innegabile che farsi conoscere faccia bene.
          Non è mica un concorso pubblico!


          ...ma l'hai usato PIlavoro? (newbie)

          Ci si deve registrare come azienda x vedere i CV,
          e io non sono un'azienda. Cerco persone da
          segnalare alla mia azienda se risultano
          interessanti per il mio progetto. E'
          diverso...




          non hai capito:

          (cruise control= ON)

          SIAMO STUFI DI ESSERE SFRUTTATI COME ZERBINI,

          ecc

          (cruise control=off)



          quindi, per tornare alla tua richiesta,

          quanto offre la tua ditta? :)

          Vabbé capisco che ti senti sfruttato, in certa
          parte pure
          io.
          Comunque la mia azienda offre una retribuzione
          annua lorda che si basa sull'esperienza che
          hai.
          In genere, si parla di 19-22K per un
          neolaureato, 29-33K + auto per almeno 2-4 anni
          di esperienza significativa nel settore (con
          responsabilità e risultati dimostrabili), 40-45K
          + auto per posizioni di maggiore responsabilità
          (management
          ecc).
          Gli straordinari sono pagati e c'è un buon
          trattamento generale (premi, formazione,
          ecc).

          Ciao
          Alessiouna fame, 24mila euro per un neolaureato?una fame29-33 mila una fame allucinante45 per un manager?Ridicolo, con queste offerte non ti respondera' nemmeno la sora badessa.
          • ski scrive:
            Re: E per il contatto diretto?
            - Scritto da: Spectator

            una fame, 24mila euro per un neolaureato?
            una fame
            29-33 mila una fame allucinante
            45 per un manager?
            Ridicolo, con queste offerte non ti respondera'
            nemmeno la sora
            badessa.Beh, concordo che utimamente gli stipendi hanno perso in genere molto potere d'acquisto per i non dirigenti, ma tutto sommato c'è (purtroppo) molto peggio.Come è ovvio ti invito a pubblicizzare migliori offerte che non ritieni essere "una miseria", in modo da dimostrare la tua serietà.Ciao
        • ski scrive:
          Re: E per il contatto diretto?
          - Scritto da: drkMaster

          potete contattarmi con proposte serie di impiego
          a

          drkmaster70@hotmail.com

          più contatto diretto di questo ;)
          ( SI LO SO : è un abuso del forum di
          discussione... non fatelo anche voi :D
          )Grazie, ti ho scritto in privato.Ciao
    • paoloholzl scrive:
      Re: E per il contatto diretto?
      - Scritto da: ski
      Faccio un esempio: nella mia azienda siamo
      incentivati a cercare direttamente nuove leve
      (attraverso conoscenze, contatti diretti,
      ecc).
      Come faccio a conoscere qualche CV (anche
      anonimo) e fare una chiaccherata per capire se il
      profilo può essere utile per quello che facciamo
      nel mio progetto?Ovviamente il servizio è concepito non tanto come 'opera pia' quanto come iniziativa che cerca di generare un introito (magari molto povero).Dopo aver inserito il curriculum me ne sono accorto e mi sono reso conto che questo indubbiamente ne abbatte mostruosamente la fruibilità.Consiglio agli 'organizzatori' puntate a ripagarlo con le sponsorizzazioni altrimenti non decolla.Quindi se vuoi 'aggirare i limiti' il percorso è più lungo.Nel mio caso cerchi Paolo Holzl su Google e il mio email lo trovi ovunque ... :-)
  • MeX scrive:
    PI lavoro... 900 CV... 30 offerte...
    ma vi rendete conto? c'è 1 lavoro a disposizione ogni 30 persone... raghè ma che ci fate nello stivale? indossateli gli stivali e andatevene! IN FRETTA!
    • a n o n i m o scrive:
      Re: PI lavoro... 900 CV... 30 offerte...
      - Scritto da: MeX
      ma vi rendete conto? c'è 1 lavoro (sottopagato) a disposizione
      ogni 30 persone (ma solo chi è disposto a vedere il sedere per un tozzo di pane) ... raghè ma che ci fate nello
      stivale? indossateli gli stivali e andatevene! IN
      FRETTA!corretto, quoto.
  • a n o n i m o scrive:
    E un limite ai budget nulli?
    Vogliamo continuare che le ditte cerchino facchini informatici tuttofare da sottopagare o cerchiamo di aumentare il valore e la dignità della categoria? LIMITATE IL BUGET NULLO !Zero a casa mia vuol dire zero: "paga in nocciolone e solo le scimmie risponderanno". No alla prostituzione informatica! :@
    • patrickriva scrive:
      Re: E un limite ai budget nulli?

      Vogliamo continuare che le ditte cerchino
      facchini informatici tuttofare da sottopagare o
      cerchiamo di aumentare il valore e la dignità
      della categoria?Vogliamo provare che impariamo l'itagliano! :)
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