Lavoro IT, Gates vuole più immigrati

Li cerca qualificati, e ne cerca di più: gli Stati Uniti dovrebbero abbattere le frontiere. Ma nel Regno Unito si teme per il mercato del lavoro nazionale

Roma – Gli Stati Uniti hanno fame di lavoratori qualificati, sete di talenti esteri da impiegare per mantenere una posizione competitiva nei confronti del mercato globale. A farsi portavoce delle aziende USA che operano nel settore IT è un Bill Gates dimissionando: è apparso di fronte al Congresso per chiedere che le istituzioni statunitensi rimuovano gli ostacoli che impediscono all’industria di settore di alimentarsi delle capacità dei tecnici reclutati in tutti i paesi del mondo.

Lavoro IT, Gates vuole più immigrati<br /> “> </a> “Sono ottimista riguardo al fatto che il potenziale della tecnologia possa aiutarci a migliorare la vita delle persone e ad affrontare sfide importanti –  <a href= ha spiegato Gates – sono meno ottimista riguardo al fatto che gli Stati Uniti possano rimanere i leader globali nell’innovazione tecnologica”. Per questo motivo Gates è tornato ad invocare l’intervento del legislatore. Non basta offrire percorsi scolastici unici e di valore, non basta che le istituzioni investano nelle università , né sono sufficienti le agevolazioni concesse a chi fa ricerca: gli Stati Uniti hanno bisogno di forza lavoro , di un numero di specialisti IT che il mercato nazionale non è in grado di offrire.

Se i poli universitari statunitensi sono in grado di calamitare studenti che provengono da ogni angolo del mondo, le aziende americane sono impossibilitate dalla legge ad esercitare lo stesso tipo di attrazione. Il quadro normativo che regola l’immigrazione negli Stati Uniti è troppo severo, ha criticato Gates. L’ outsourcing non è una soluzione per tagliare sui costi, non è una strategia per cavalcare condizioni che favoriscono la produttività ma è una strada obbligata : “molte aziende USA, Microsoft inclusa, sono state costrette a dislocare il proprio staff in paesi che accolgono con favore i lavoratori qualificati che vengono dall’estero per fare quello che avrebbero potuto fare sul suolo degli Stati Uniti se non fossero in vigore le nostre controproducenti policy sull’immigrazione”.

Il tetto limite di 65mila visti destinati ai lavoratori che provengono dall’estero, a parere di Gates è stabilito in maniera arbitraria e non ha alcuna correlazione con le reali necessità dei datori di lavoro USA: “Lo scorso anno – ha esemplificato Gates – Microsoft non è stata in grado di ottenere i permessi per un terzo dei lavoratori stranieri altamente qualificati che avremmo voluto impiegare”.

Ma oltreoceano c’è chi osserva la questione in maniera completamente diversa. Nel Regno Unito reclutare lavoratori all’estero è una pratica comune e costantemente in crescita: sono quasi 40mila i permessi concessi a lavoratori IT non europei , un afflusso di personale aumentato del 14 per cento rispetto all’anno precedente. Nella maggior parte dei casi ciò è dovuto a trasferimenti di dipendenti da una sede all’altra delle aziende che operano in outsourcing, dipendenti qualificati che ricoprono in molti casi posizioni di medio livello.

Si tratta di una politica poco lungimirante, a parere della Association of Technology Staffing Companies ( ATSCo ): “Ci preoccupa il fatto che la forza lavoro locale impegnata nell’IT venga scavalcata dai lavoratori immigrati e che questo possa danneggiare la competitività a lungo termine dell’industria IT del Regno Unito.”

Ma Gates sembra poter snocciolare una soluzione anche per il Regno Unito. I lavoratori molto qualificati che vengono dall’estero non insidiano il mercato del lavoro del paese che li ospita, ma lo rendono dinamico: “Per ogni lavoratore estero molto qualificato che Microsoft assume è necessario reclutare quattro persone che gli facciano da staff”.

Gaia Bottà

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  • nello gala scrive:
    Meglio troll...
    Che pecora...Tbird fa già adesso tutto quello che ci descrivono nell'articolo....Tranne l'orologio!Certo chi , come me , lo usa sempre trova questo programma abbastanza ridicolo..Io tbird lo uso ance come browser,grazie alle estensioni!Non odio gli indiani ma chi fa l'indiano....Ah , il titolo...Scusate io leggo P.I. dai feed di Tbird e allora scelgo le notizie in base all'interesse che mi da e all'anticipazione del feed...Sapete che dice?" Versione pepata di Tbird"Ma se io , con la versione 2.0.0.12. la 10 e la 11 chissà che fine han fatto, faccio le stesse cose e di più, perché citare Tbird 3???Mi rivolgo a chi usa tbird, non a chi ne ha solo sentito parlare, chiariamo!
  • masaniello scrive:
    we have 207 open bugs now!
    http://www.synovel.com/node/29Forse è meglio aspettare.
    • aspetta pure scrive:
      Re: we have 207 open bugs now!
      - Scritto da: masaniello
      http://www.synovel.com/node/29
      Forse è meglio aspettare.si, aspetta pure.quando hai trovato un software senza bug facci un fischio!
      • Davide Impegnato scrive:
        Re: we have 207 open bugs now!
        Quoto. Non è che Windows è migliore, solo che non ti dicono quanti bug hanno scoperto.Se non ci fossero bug aperti in Windows, non esisterebbero virus.
  • Silvione scrive:
    Come si comporta con *tanti* accounts?
    Tempo fa, ad occhio e croce direi un annetto e mezzo fa, provai Thunderbird. Bello, ben fatto e velocita' quasi accettabile per chi e' abituato a Sylpheed.Piccolo problema: con due o tre accounts fungeva bene ma dato che al tempo ne usavo oltre dieci, una volta configurato per tutti gli indirizzi che avevo ha cominciato a fare botti a ripetizione, oltre a diventare catastroficamente lento. Risultato: sono tornato a Sylpheed Claws (ora Claws Mail) che penso di non cambiare per parecchi anni, a meno di clamorose novita'.Non e' conosciutissimo ma va molto bene e c'e' anche per Windows. Per chi volesse provarlo: http://www.claws-mail.org/
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Come si comporta con *tanti* accounts?
      - Scritto da: Silvione
      Piccolo problema: con due o tre accounts fungeva
      bene ma dato che al tempo ne usavo oltre dieci,
      una volta configurato per tutti gli indirizzi che
      avevo ha cominciato a fare botti a ripetizioneVersione?Io uso la 2 da oltre un anno con 12 account, di cui 2 gmail, e non mi pare né lento né instabile.
    • Geek scrive:
      Re: Come si comporta con *tanti* accounts?
      Lo uso da un anno con una ventina di accounts, mai un problema tantomeno di velocità.
  • nello gala scrive:
    Chiariamo!
    Nulla contro la casa indiana, ma dal titolo si capisce che questo sarà il nuovo tbird...Non è vero ne questo programma ha qualcosa di nuovo...Ha solo una interfaccia , brutta per me ma de gustibus...,e integra già di default alcune estensioni, come l'orologio visibile come quadrante (a che serve se devo elggere le mail??) e il calendario che già ho su tbird 2...Se questo per voi è il top allora davvero non conoscete tbird!E ribadisco l'errore del titolo, che cito "Thunderbird 3? No, Spicebird"Bene il fatto di usare tbird come base, male come articolo che sembra un riempi feed...E si che io tbird lo uso eccome, 9 account e lightning...E molte , molte altre estensioni non compatibili con sto coso fino alla ennesima , prevista per fortuna , versione!Mozilla forever , anche se i cloni stanno nascendo e non si rivelano all'altezza...Ps l'orologio con dentro il sole e le montagne fa tanto tamarro!
    • Incazzato.. . scrive:
      Re: Chiariamo!
      ... miii, come 6 incazzato. Calma un attimo!A me sembra una notizia interessante ... secondo te come devono essere le notizie?Se non ti interessa questa notizia: NON LEGGERLA! :-)Poi, per thunderbird-3/spicebird-beta-4, ovviamente "de gustibus". Personalmente è una bella idea spicebitd con i TAB. Se poi ti soffermi sull'utilita'/inutilita' del task orologio mi sa che vuoi fare solo un po' di "flame".Ciao, beviti una camomilla e calmati.
      • Service scrive:
        Re: Chiariamo!
        Pazienza, è geloso e invidioso che degli "indiani" abbiano proposto un prodotto utile integrando alcuni buoni prodotti open, cosa che il triste figuro non è riuscito a fare e non farà mai neanche in un milione di anni di vita, oltre a non rispettare il gusto e la cultura delle persone di altri paesi.
        • ciufciuf scrive:
          Re: Chiariamo!
          che sono poi anche i tuoi limiti!
        • Uby scrive:
          Re: Chiariamo!
          - Scritto da: Service
          Pazienza, è geloso e invidioso che degli
          "indiani" abbiano proposto un prodotto utile
          integrando alcuni buoni prodotti open, cosa che
          il triste figuro non è riuscito a fare e non farà
          mai neanche in un milione di anni di vita, oltre
          a non rispettare il gusto e la cultura delle
          persone di altri
          paesi.Se non mi piace questo prodotto devo per forza "non rispettare gusto e cultura" degli svilppatori indiani?Mah...
      • Uby scrive:
        Re: Chiariamo!
        - Scritto da: Incazzato.. .
        Se non ti interessa questa notizia: NON LEGGERLA!
        :-)Ma che ragionamento è?Io (come chi ha fatto partire il thread) leggo una notizia che dal titolo sembra interessante, poi mi rendo conto che secondo me il titolo è poco calzante e faccio critica costruttiva .Mi sembra che i commenti alla notizia servano proprio a questo, no?
    • bababau scrive:
      Re: Chiariamo!
      - Scritto da: nello gala
      Nulla contro la casa indiana, ma dal titolo si
      capisce che questo sarà il nuovo
      tbird...no.dal titolo ti viene la curiosità di leggere e rispondere alla tua domanda interna "in che senso?"
      Non è vero ne questo programma ha qualcosa di
      nuovo...
      Ha solo una interfaccia l'articolo lo dice
      Se questo per voi è il top allora davvero non
      conoscete
      tbird!chi l'ha detto che è il top? io l'articolo l'ho letto tutto
      E ribadisco l'errore del titolo, che cito
      "Thunderbird 3? No,
      Spicebird"l'errore è tuo: di interpretazione. Io ho letto e capito e non ho frainteso.
      Mozilla forever , anche se i cloni stanno
      nascendo e non si rivelano
      all'altezza...non so quanto un amante dell'opensource possa essere d'accordo con la tua visione.
      Ps l'orologio con dentro il sole e le montagne fa
      tanto
      tamarro!non piace nemmeno a me, ma come dicevi, de gustibus ...
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Chiariamo!
        - Scritto da: bababau

        Mozilla forever , anche se i cloni stanno

        nascendo e non si rivelano

        all'altezza...

        non so quanto un amante dell'opensource possa
        essere d'accordo con la tua visione.Per nulla.Non è un clone, ma un software derivato che contribuisce al progetto principale. Ogni lavoro del genere è un guadagno per la comunità.
    • lucadr scrive:
      Re: Chiariamo!
      De gustibus......non si discutibus.cmq concordo: l'interfaccia dell'uccello speziato non piace neanche a me.
  • BLah scrive:
    Bruttissimo
    L'interfaccia è bruttissima, non lo userei già solo per quella!
    • ciufciuf scrive:
      Re: Bruttissimo
      - Scritto da: BLah
      L'interfaccia è bruttissima, non lo userei già
      solo per
      quella!ma come no, hai perfettamente ragione...meglio office 2007bah
      • plug the brain scrive:
        Re: Bruttissimo
        Cosa dovrebbe c'entrare?2 --
        • ciufciuf scrive:
          Re: Bruttissimo
          - Scritto da: plug the brain
          Cosa dovrebbe c'entrare?


          2 --non era difficile arrivarci...
          • treno treno scrive:
            Re: Bruttissimo
            ma non puoi chiedere di comprendere una battuta da QI -18
          • ciufciuf scrive:
            Re: Bruttissimo
            - Scritto da: treno treno
            ma non puoi chiedere di comprendere una battuta
            da QI
            -18si ok hai ragione, ma per uno che si firma "plug the brain" ...non è chiedere troppo
        • Service scrive:
          Re: Bruttissimo
          C'entra c'entra, tranqui c'entra come un cane in chiesa. E anche se non c'entra ce lo fanno entrare...Toccagli la madre e stupragli i fratelli ma non sfiorare l'Open Source nemmeno con il (laido) pensiero.
          • ciufciuf scrive:
            Re: Bruttissimo
            - Scritto da: Service
            C'entra c'entra, tranqui c'entra come un cane in
            chiesa. E anche se non c'entra ce lo fanno
            entrare...
            Toccagli la madre e stupragli i fratelli ma non
            sfiorare l'Open Source nemmeno con il (laido)
            pensiero.rileggi quel post e se proprio non ci arrivi (non è difficile eh) almeno evita risposte ad minchiam
    • non ci interessa il tuo parere scrive:
      Re: Bruttissimo
      - Scritto da: BLah
      L'interfaccia è bruttissima, non lo userei già
      solo per
      quella!e chi se ne frega, torna a dormire!
  • nello gala scrive:
    non capisco che c'azzecca...
    E' sviluppato da tbird 3 ma non è tbird 3...Che notizia è?Para...o?Ma per favore!Una software house crea un client da tbird e subito si scrivono cavolate!Questo non è un articolo ma una pseudo notizia!E' come dire che aol sviluppava firefox chiamandolo netscape...Un po di buon senso, via!
    • codroipo scrive:
      Re: non capisco che c'azzecca...
      - Scritto da: nello gala
      E' sviluppato da tbird 3 ma non è tbird 3...Dove sta scritto?
      Che notizia è?
      Para...o?
      Ma per favore!
      Una software house crea un client da tbird e
      subito si scrivono
      cavolate!
      Questo non è un articolo ma una pseudo notizia!
      E' come dire che aol sviluppava firefox
      chiamandolo
      netscape...
      Un po di buon senso, via!Io l'ho trovata utile. Il progetto è interessante, anche se riguarda solo l'interfaccia utente e l'integrazione di alcune componenti. Per me thunderbird 3 doveva essere quello che hanno fatto con spicebird.
      • Cristian scrive:
        Re: non capisco che c'azzecca...

        Per me thunderbird 3 doveva essere quello che hanno fatto con spicebird.Bhè si hai ragione, Thunderbird doveva, dovrebbe e dovrà essere integrato come spicebird.L'idea di spicebird non mi sembra male anzi. Poi adesso come questa ditta inizierà a far fruttare monetariamente l'idea la vedo leggermente in salita .....Bye, Cristian.Manualinux il Manuale su Linux http://www.manualinux.com
      • nello gala scrive:
        Re: non capisco che c'azzecca...
        - Scritto da: codroipo
        - Scritto da: nello gala

        E' sviluppato da tbird 3 ma non è tbird 3...

        Dove sta scritto? NEL TITOLO!!!!!!!!!

        Che notizia è?

        Para...o?

        Ma per favore!

        Una software house crea un client da tbird e

        subito si scrivono

        cavolate!

        Questo non è un articolo ma una pseudo notizia!

        E' come dire che aol sviluppava firefox

        chiamandolo

        netscape...

        Un po di buon senso, via!

        Io l'ho trovata utile. Il progetto è
        interessante, anche se riguarda solo
        l'interfaccia utente e l'integrazione di alcune
        componenti. Per me thunderbird 3 doveva essere
        quello che hanno fatto con
        spicebird.Perché, lo hai già provato?E non sai che la stragrande maggioranza delle "novità" non sono altro che estensioni?E' solo un tema diverso di tbird...
        • anonimo scrive:
          Re: non capisco che c'azzecca...
          - Scritto da: nello gala
          - Scritto da: codroipo

          - Scritto da: nello gala


          E' sviluppato da tbird 3 ma non è tbird 3...



          Dove sta scritto?

          NEL TITOLO!!!!!!!!!
          Assolutamente no. "Thunderbird 3? No , Spicebird"Non è sviluppato da quelli di thunderbird, non c'è scritto da nessuna parte.


          Che notizia è?


          Para...o?


          Ma per favore!


          Una software house crea un client da tbird e


          subito si scrivono


          cavolate!


          Questo non è un articolo ma una pseudo
          notizia!


          E' come dire che aol sviluppava firefox


          chiamandolo


          netscape...


          Un po di buon senso, via!



          Io l'ho trovata utile. Il progetto è

          interessante, anche se riguarda solo

          l'interfaccia utente e l'integrazione di alcune

          componenti. Per me thunderbird 3 doveva essere

          quello che hanno fatto con

          spicebird.
          Perché, lo hai già provato?Ieri sera, l'ho trovato utile
          E non sai che la stragrande maggioranza delle
          "novità" non sono altro che
          estensioni?C'è anche scritto. E quindi?
          E' solo un tema diverso di tbird...Non è solo un tema diverso
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: non capisco che c'azzecca...
          - Scritto da: nello gala
          - Scritto da: codroipo

          - Scritto da: nello gala


          E' sviluppato da tbird 3 ma non è tbird 3...



          Dove sta scritto?

          NEL TITOLO!!!!!!!!!Niente affatto, leggi meglio.
          E non sai che la stragrande maggioranza delle
          "novità" non sono altro che estensioni?
          E' solo un tema diverso di tbird...Lo hai già provato?
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: non capisco che c'azzecca...
      - Scritto da: nello gala
      E' sviluppato da tbird 3Non è vero. Hai capito male.
      Una software house crea un client da tbird e
      subito si scrivono cavolate!No si crive che una software house ha creato un client di posta a partire da thunderbird.
      Un po di buon senso, via!Anche nei commenti inutili.
      • nello gala scrive:
        Re: non capisco che c'azzecca...
        Sviluppa va meglio????
        • i tuoi commenti restano inutili scrive:
          Re: non capisco che c'azzecca...
          in quanti te lo dobbiamo dire che hai scritto un commento inutile prima che ti rassegni?apri un blog e scrivi li' le tue profonde considerazioni, con il tuo commento hai contribuito a rovinare Punto Informatico
          • nello gala scrive:
            Re: non capisco che c'azzecca...
            E' un forum, bello!Se non ti andava di leggere potevi risparmiarti il commento!Siamo in un paese libero!Ps io mi firmo con nome e cognome, ci metto la faccia, tu che fai?Inizi i commenti in maniera offensiva...
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: non capisco che c'azzecca...
          - Scritto da: nello gala
          Sviluppa va meglio????Che vuol dire?
  • .... scrive:
    un bel fork al giorno...
    ....
    • Davide Impegnato scrive:
      Re: un bel fork al giorno...
      E' questo il bello del software libero. Leggi bene. Un startup indiana è stata in grado, grazie al software libero, di creare un oggetto migliore, partendo da una solida base, ed è stata in grado di fare tutto questo in relativamente poco tempo, subito in grado di competere ai massimi livelli.Certo, se quello che ha aggiunto non funziona, allora non avrà successo.Ma pensa, se la stessa aziendina con 4 dipendenti avesse voluto competere con un client di posta proprietario, quanto tempo e quanti soldi in più le sarebbero serviti?Ormai, o sei una grande software house americana, o la software house te la compri o sfrutti il software libero, è passato TROPPO tempo e l'informatica è TROPPO avanzata per permettere una concorrenza in breve tempo e da zero. E una startup ha bisogno di capitalizzare in fretta, specie se ha pochi fondi. Come qui in Europa.E in più, non solo si ha un nuovo programma, ma questo stesso serve a migliorare la conoscenza di tutti, non è solo l'ennesimo oggetto in cui ingabbiarsi.Potenza del software libero.
      • Zoolander scrive:
        Re: un bel fork al giorno...
        - Scritto da: Davide Impegnato
        Ormai, o sei una grande software house americana,
        o la software house te la compri o sfrutti il
        software liberoSì, però in questo caso il software libero che è stato forkato non sarebbe nemmeno esistito se dietro Mozilla non ci fossero i milioni di dollari di una grande software house (Google).
        • mak77 scrive:
          Re: un bel fork al giorno...
          - Scritto da: Zoolander
          Sì, però in questo caso il software libero che è
          stato forkato non sarebbe nemmeno esistito se
          dietro Mozilla non ci fossero i milioni di
          dollari di una grande software house
          (Google).grazie google grazie :D
        • Olmo scrive:
          Re: un bel fork al giorno...
          Di certo. Ma nessuno ha mai detto che Open Source sia incomatibile con Investimenti di soldini.
        • Davide Impegnato scrive:
          Re: un bel fork al giorno...
          Nemmeno esistito non lo so, sicuro Google finanzia e noi si ringrazia.
      • cpc464 scrive:
        Re: un bel fork al giorno...
        - Scritto da: Davide Impegnato
        E' questo il bello del software libero. Leggi
        bene. Un startup indiana è stata in grado,
        grazie al software libero, di creare un oggetto
        migliore, partendo da una solida base, ed è stata
        in grado di fare tutto questo in relativamente
        poco tempo, subito in grado di competere ai
        massimi
        livelli.
        Certo, se quello che ha aggiunto non funziona,
        allora non avrà
        successo.

        Ma pensa, se la stessa aziendina con 4 dipendenti
        avesse voluto competere con un client di posta
        proprietario, quanto tempo e quanti soldi in più
        le sarebbero
        serviti?

        Ormai, o sei una grande software house americana,
        o la software house te la compri o sfrutti il
        software libero, è passato TROPPO tempo e
        l'informatica è TROPPO avanzata per permettere
        una concorrenza in breve tempo e da zero. E una
        startup ha bisogno di capitalizzare in fretta,
        specie se ha pochi fondi. Come qui in
        Europa.

        E in più, non solo si ha un nuovo programma, ma
        questo stesso serve a migliorare la conoscenza di
        tutti, non è solo l'ennesimo oggetto in cui
        ingabbiarsi.

        Potenza del software libero.vai a dirlo alla mozilla foundation in particolare nell'ipotesi assurda che questo programma avesse un grande successo...
        • AtariLover scrive:
          Re: un bel fork al giorno...
          Prenderebbero il codice indietro e includerebbero le modifiche e le migliorie nel loro, magari non tutte, ma le cose più interessanti si ;)(atari)
        • Davide Impegnato scrive:
          Re: un bel fork al giorno...
          Si chiama concorrenza, ed p giusto così. Se c'è qualcuno che lavora meglio, ha diritto ad avere più successo. Se Mozilla vuole restare sulla cresta dell'onda, allora svilupperà codice ancora migliore, e così via.Microsoft avrebbe già tirato fuori dalla naftalina (ce li ha mai messi?) i suoi avvocati per violazione dei suoi brevetti, fai tu cos'è meglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: un bel fork al giorno...
        Ma la domanda fondamentale e': visto che il software che han fatto e' e restera' per sempre gratuito, questa software house come campa? Ok che e' una startup, ma qualche utile prima o poi dovra' pure farlo.Con chi compete? Con altri prodotti freeware, bella competizione!Questo software puo' essere ridotto ad una pura pubblcita', non ci ricaveranno una lira, ma sperano di far conoscere il loro nome, ma l'open source e' un'altra cosa.Se decidessero di vendere questo software secondo voi qualcuno lo comprerebbe, secondo me no! E poi chi impedisce ad un'altra startup di prendere il codice open fatto da questi, aggiungere una boiata qualsiasi (perche' questi non hanno fatto altro che integrare un paio di estensioni nella build base) e fornire il prodotto gratuitamente? Cosi' se anche la povera software house indiana pensava di fare dei soldi vendendo un prodotto open puo' essere sbattuta fuori dal mercato in 1 mese.
        • Padoa Schioppa scrive:
          Re: un bel fork al giorno...

          E poi
          chi impedisce ad un'altra startup di prendere il
          codice open fatto da questi, aggiungere una
          boiata qualsiasi (perche' questi non hanno fatto
          altro che integrare un paio di estensioni nella
          build base) e fornire il prodotto gratuitamente?E' per questo che il software open-source basato su GPL non può, matematicamente, produrre utili con le licenze.Si può guadagnare soltanto vendendo personalizzazioni, ma di certo non su software come un client email... e in ogni caso ci si guadagnerebbe inifinitamente di più vendendo la licenza anziché le "ore uomo" necessarie alla personalizzazione.
          • Olmo scrive:
            Re: un bel fork al giorno...

            E' per questo che il software open-source basato
            su GPL non può, matematicamente, produrre utili
            con le
            licenze.Perché mai? Io vivo di Open Source. Scrivo software e lo vendo al committente, che richiede software sotto GPL e mi paga per il lavoro. Non ci vedo niente di strano.
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            Esatto: vendi il tuo lavoro non la licenza del software che scrivi (sempre che tu non ti sia inventato tutto ovviamente)- Scritto da: Olmo

            E' per questo che il software open-source basato

            su GPL non può, matematicamente, produrre utili

            con le

            licenze.

            Perché mai? Io vivo di Open Source. Scrivo
            software e lo vendo al committente, che richiede
            software sotto GPL e mi paga per il lavoro. Non
            ci vedo niente di
            strano.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: Padoa Schioppa
            Esatto: vendi il tuo lavoro non la licenza del
            software che scrivi Cosa c'è di sbagliato nell'essere pagati per il proprio lavoro?
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Padoa Schioppa

            Esatto: vendi il tuo lavoro non la licenza del

            software che scrivi

            Cosa c'è di sbagliato nell'essere pagati per il
            proprio
            lavoro?Non hai capito nulla.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: Padoa Schioppa
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org

            - Scritto da: Padoa Schioppa


            Esatto: vendi il tuo lavoro non la licenza del


            software che scrivi



            Cosa c'è di sbagliato nell'essere pagati per il

            proprio

            lavoro?

            Non hai capito nulla.Sei sicuro? Spiega.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            Ma siamo proprio sicuri che sia eticamente giusto vendere una licenza del software e non solo il software?Davvero, è giusto?Secondo me non è giusto, non lo è fino a che mi rifili un software senza garanzie (il 100% dei casi, sia nel caso di GPL che nel caso di Win o altro).Perché dovrebbe essere giusto lucrare soltanto per un numero maggiore di copie vendute o meno?Non crederete davvero che sia giusto che MS lucri sulle copie che vende, senza più muovere un dito. Cosa che, evidentemente, accadrebbe nel momento in cui dovesse riuscire a monopolizzare tutto il mercato SW.
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Ma siamo proprio sicuri che sia eticamente
            giusto vendere una licenza del software e non
            solo il
            software?

            Davvero, è giusto?Sì è giusto. Con la licenza ti vendo la possibilità di usare un MIO prodotto per un periodo di tempo su un tot di macchine. E' la stessa cosa che affittare una abitazione o noleggiare una automobile. Restando il software di mia proprietà posso vendere la licenza a un costo molto più basso di quello che sarebbe vendere il software stesso (cioè pago una licenza 100$ anziché 1Ml $). Se non ci fosse il mercato delle licenze in pochissimi potrebbero permettersi del software, a meno che ovviamente non fosse quello "regalato" (di stampo GPL o libero).
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            Posso capire il tuo ragionamento: in un mondo così, funziona così e così è l'unica strada, secondo te.Io ti domando: se tutti facessero così, ogni singola persona che crea qualcosa se la tiene per sé e non spiega al mondo come l'ha fatta, come può esserci il progresso?Se tu non hai un professore che ti spiega e ti dà la possibilità di studiare, come puoi pretendere di arrivare, da solo, dalla ruota all'automobile?La vita di una persona non basta. L'esistenza di un'intera azienda non basta. Bisogna coinvolgere tutte le menti possibili e immaginabili per avere il massimo dell'evoluzione. Si prende il meglio dai migliori, che tali non sarebbero se ci fosse qualcuno che, per il solo fatto di essere arrivato prima, non gli permettesse di cominciare a studiare.Vendere il software a licenze è come togliere risorse all'umanità. Se la conoscenza non può essere condivisa, allora non può esserci progresso, la scienza non evolve, e noi restiamo lì a spostare sassi sui tronchi perché sono rotondi e girano.Il modello a licenze prevede proprio questo: tanti che pagano poco , ma dal loro pagamento non ottengono sapere, ottengono uno strumento che, domani, si romperà e se non ne avranno un altro saranno a piedi.Pensa se dall'oggi al domani dovesse sparire windows da tutti i computer (per esempio, MS decide che tutti dobbiamo pagare di nuovo). Dov'è stato il progresso? abbiamo regalato soldi a vuoto. E basta.Vendere il codice costa di più all'acquirente, ma l'acquirente ottiene qualcosa dal codice. Non solo uno strumento che potrebbe non esser più in grado di usare dall'oggi al domani.
          • .... scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            Il docente è pagato per trasferire il suo know-how ...- Scritto da: Davide Impegnato
            Posso capire il tuo ragionamento: in un mondo
            così, funziona così e così è l'unica strada,
            secondo
            te.

            Io ti domando: se tutti facessero così, ogni
            singola persona che crea qualcosa se la tiene per
            sé e non spiega al mondo come l'ha fatta, come
            può esserci il
            progresso?

            Se tu non hai un professore che ti spiega e ti dà
            la possibilità di studiare, come puoi pretendere
            di arrivare, da solo, dalla ruota
            all'automobile?

            La vita di una persona non basta. L'esistenza di
            un'intera azienda non basta. Bisogna coinvolgere
            tutte le menti possibili e immaginabili per avere
            il massimo dell'evoluzione. Si prende il meglio
            dai migliori, che tali non sarebbero se ci fosse
            qualcuno che, per il solo fatto di essere
            arrivato prima, non gli permettesse di cominciare
            a
            studiare.

            Vendere il software a licenze è come togliere
            risorse all'umanità. Se la conoscenza non può
            essere condivisa, allora non può esserci
            progresso, la scienza non evolve, e noi restiamo
            lì a spostare sassi sui tronchi perché sono
            rotondi e
            girano.

            Il modello a licenze prevede proprio questo:
            tanti che pagano poco , ma dal loro
            pagamento non ottengono sapere, ottengono uno
            strumento che, domani, si romperà e se non ne
            avranno un altro saranno a
            piedi.

            Pensa se dall'oggi al domani dovesse sparire
            windows da tutti i computer (per esempio, MS
            decide che tutti dobbiamo pagare di nuovo). Dov'è
            stato il progresso? abbiamo regalato soldi a
            vuoto. E
            basta.

            Vendere il codice costa di più all'acquirente, ma
            l'acquirente ottiene qualcosa dal codice. Non
            solo uno strumento che potrebbe non esser più in
            grado di usare dall'oggi al
            domani.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            Infatti il software libero si può vendere, se si vuole. Nessuna restrizione in merito. Ma non puoi vietare a chi acquista, dopo, di fare quello che vuole di ciò che ha imparato/acquistato. Questo non è sbagliato.
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Infatti il software libero si può vendere, se si
            vuole. Non lo puoi vendere perché NESSUNO LO COMPRERA' MAI! Nessuno compra una cosa che può avere gratis! Un software GPL non potrà mai costare più di ZERO. Gli unici soldi che si può essere disposti a spendere sono quelli per le consulenze o le personalizzazioni (o l'elemosina del "donate now") che non saranno mai a prezzo maggiore del costo di un qualsiasi consulente, ovvero GUADAGNO ZERO
          • kattle87 scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            ERRATOUn software GPL che non esiste ancora non ha costo zero. Una nuova versione di un software GPL non ha costo zero.Paghi per la sua creazione, poi SE VUOI lo dai in giro, se non vuoi te lo tieni. Però nel momento stesso in cui lo trasferisci trasferisci anche il sorgente. La licenza funziona così
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            Ma hai letto bene il mio post? Hai capito quello che c'è scritto? Hai già finito i compiti per casa?Se un software GPL non esiste io azienda di software devo PAGARE qualcuno perché lo sviluppi, e poi SE VOGLIO lo regalo a tutti... ma stiamo scherzando?? Io dovrei pagare qualcuno per poi regalare il software che questo qualcuno produce? Che modello di guadagno è? Da quale centro sociale e soprattutto sottol'effetto di quale droga è stato concepito?Mi dispiace kattle87, sei bocciato prova al prossimo appello- Scritto da: kattle87
            ERRATO

            Un software GPL che non esiste ancora non ha
            costo zero. Una nuova versione di un software GPL
            non ha costo
            zero.
            Paghi per la sua creazione, poi SE VUOI lo dai in
            giro, se non vuoi te lo tieni. Però nel momento
            stesso in cui lo trasferisci trasferisci anche il
            sorgente. La licenza funziona
            così
          • kattle87 scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            quale delle due parole non hai letto?non hai letto il SE o non hai letto il VUOI?Studia le licenze prima di parlarne, sennò fai solo la figura del troll (che per altro potresti essere)
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: kattle87
            quale delle due parole non hai letto?
            non hai letto il SE o non hai letto il VUOI?SE VOGLIO posso anche regalare casa mia al primo che passa per strada. Peccato che siccome questo non potrà MAI essere conveniente per me, non ha alcun senso farlo. Allo stesso modo SE VOGLIO posso spendere 100mila euro per sviluppare un software e poi regalarlo, PECCATO che nessuno penserebbe mai a una caxxata del genere (se non le multinazionali che voi odiate tanto e sono le uniche a beneficiare del gratis-source)

            Studia le licenze prima di parlarne, sennò fai
            solo la figura del troll (che per altro potresti
            essere)Ma come? 20 anni, tutta questa energia e già sei al "sei un troll"? Già finite le argomentazioni? Gia siamo allo "studia prima di parlare"?Guarda usa anche nell'ordine:- "Accendi il cervello prima di parlare"- "SVEGLIAAAAAAAAA!!!!!!"- "Meditate gente meditate"- "Sei pagato da M$"e potrai completare l'abecedario del perfetto lobotomizzato mentale da centro sociale.kattle87: BOCCIATO. E stavolta salti pure un appello.
          • kattle87 scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            bene ok allora non sai neanche cosa hai scritto nel tuo post:"Non lo puoi vendere perché NESSUNO LO COMPRERA' MAI! Nessuno compra una cosa che può avere gratis! Un software GPL non potrà mai costare più di ZERO."E io ti dico: un SW GPL può non costare zero! Un'azienda lo produce per te e ti ci tira dietro anche i sorgenti come ulteriore garanzia di poter fare le modifiche che più ti aggradano "addirittura da solo", pensa un po', anzichè spillarti fior di quattrini per ogni virgola da cambiare nel codice. Se ti piace come lavorano rimani con loro, sennò è solo tanto di concorrenza in più.Hai anche scritto: "Se un software GPL non esiste io azienda di software devo PAGARE qualcuno perché lo sviluppi" ...perchè con i sw personalizzati closed no?Poi magari se sei una PA e vuoi il bene dei cittadini (anche se qui hai ragione tu con dei ******** come te in giro la cosa è impensabile) magari il programma è utile, che so, un programma per ufficio, lo dai via gratis.
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...

            E io ti dico: un SW GPL può non costare zero!
            Un'azienda lo produce per te e ti ci tira dietro
            anche i sorgenti come ulteriore garanzia di poter
            fare le modifiche che più ti aggradano
            "addirittura da solo", pensa un po', anzichè
            spillarti fior di quattrini per ogni virgola da
            cambiare nel codice. Se ti piace come lavorano
            rimani con loro, sennò è solo tanto di
            concorrenza in
            più.Se io pago una azienda per farmi fare del codice è OVVIO che io pretenda di avere i diritti su tale codice. Come è OVVIO che probabilmente visto che l'ho pagato IO non lo metterò mai sotto GPL. Peccato che farmi fare su misura un software costi TANTISSIMO (decine di migliaia di euro) e non è certo applicabile come cosa all'utente domestico che vuole il client email dell'esempio di prima. Quindi già qui dimostri di non sapere contestualizzare il discorso.Il grosso problema della GPL è che essa mi obbliga (se la voglio usare ovviamente, mamettiamo che la volessi usare), mi OBBLIGA dicevo a distribuire il codice non a chi ME LO HA PAGATO ma a chi lo PRENDE IN LICENZA! E questa persona a sua volta può distribuire una sua licenza del codice fatto da ME. A questo punto è ovvio che io nonposso pretendere più di ZERO come compenso per la licenza, poichéper qualsiasi cifra X
            ZERO chiunque potrebbe cedere una sua licenza del MIO software a X/10 e guadagnarci sopra cmq. L'unico valore di X per cui X == X/10 è X == ZERO. ZERO è il giusto prezzo per una licenza di un software GPL.

            Hai anche scritto: "Se un software GPL non esiste
            io azienda di software devo PAGARE qualcuno
            perché lo sviluppi" ...perchè con i sw
            personalizzati closed
            no?Peccato che il software closed che io commissiono non possa essere ridistribuito dal primo kattle87 che passa per un decimo del prezzo che è costato a me. C'è giusto questa SOTTILISSIMA differenza che permette di preservare l'investimento fatto nel commissionare il software.

            Poi magari se sei una PA e vuoi il bene dei
            cittadini (anche se qui hai ragione tu con dei
            ******** come te in giro la cosa è impensabile)Tu sei un ******* e pure un ***** ** ***** di proporzioni inimmaginabili
            magari il programma è utile, che so, un programma
            per ufficio, lo dai via
            gratis.A questo punto voglio anche l'automobile di stato. E il pc di stato, oltre al frigorifero di stato e il tostapane di stato. Tutto rigorosamente a prezzo di costo. Perché siccome la PA vuole bene al cittadino pensa bene di strangolare le aziende che campano su questi mercati. Ah come dici? Non esiste l'automobile di stato? E perché caxxo dovrebbe esistere la suite d'ufficio di stato?Però ora dammi il libretto che la bocciatura te la verbalizzo.
          • .... scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            Non te la prendere, a vent'anni (presumo dal nick del nostro amico) è giusto voler cambiare il mondo... poi quando non hai più la paghetta di mamma e papà allora vedrai che cambia idea!- Scritto da: Padoa Schioppa

            E io ti dico: un SW GPL può non costare zero!

            Un'azienda lo produce per te e ti ci tira dietro

            anche i sorgenti come ulteriore garanzia di
            poter

            fare le modifiche che più ti aggradano

            "addirittura da solo", pensa un po', anzichè

            spillarti fior di quattrini per ogni virgola da

            cambiare nel codice. Se ti piace come lavorano

            rimani con loro, sennò è solo tanto di

            concorrenza in

            più.
            Se io pago una azienda per farmi fare del codice
            è OVVIO che io pretenda di avere i diritti su
            tale codice. Come è OVVIO che probabilmente visto
            che l'ho pagato IO non lo metterò mai sotto GPL.
            Peccato che farmi fare su misura un software
            costi TANTISSIMO (decine di migliaia di euro) e
            non è certo applicabile come cosa all'utente
            domestico che vuole il client email dell'esempio
            di prima. Quindi già qui dimostri di non sapere
            contestualizzare il
            discorso.
            Il grosso problema della GPL è che essa mi
            obbliga (se la voglio usare ovviamente,
            mamettiamo che la volessi usare), mi OBBLIGA
            dicevo a distribuire il codice non a chi ME LO HA
            PAGATO ma a chi lo PRENDE IN LICENZA! E questa
            persona a sua volta può distribuire una sua
            licenza del codice fatto da ME. A questo punto è
            ovvio che io nonposso pretendere più di ZERO come
            compenso per la licenza, poichéper qualsiasi
            cifra X
            ZERO chiunque potrebbe cedere una sua
            licenza del MIO software a X/10 e guadagnarci
            sopra cmq. L'unico valore di X per cui X == X/10
            è X == ZERO.

            ZERO è il giusto prezzo per una licenza di un
            software GPL.






            Hai anche scritto: "Se un software GPL non
            esiste

            io azienda di software devo PAGARE qualcuno

            perché lo sviluppi" ...perchè con i sw

            personalizzati closed

            no?
            Peccato che il software closed che io commissiono
            non possa essere ridistribuito dal primo kattle87
            che passa per un decimo del prezzo che è costato
            a me. C'è giusto questa SOTTILISSIMA differenza
            che permette di preservare l'investimento fatto
            nel commissionare il
            software.




            Poi magari se sei una PA e vuoi il bene dei

            cittadini (anche se qui hai ragione tu con dei

            ******** come te in giro la cosa è impensabile)
            Tu sei un ******* e pure un ***** ** ***** di
            proporzioni
            inimmaginabili


            magari il programma è utile, che so, un
            programma

            per ufficio, lo dai via

            gratis.
            A questo punto voglio anche l'automobile di
            stato. E il pc di stato, oltre al frigorifero di
            stato e il tostapane di stato. Tutto
            rigorosamente a prezzo di costo. Perché siccome
            la PA vuole bene al cittadino pensa bene di
            strangolare le aziende che campano su questi
            mercati. Ah come dici? Non esiste l'automobile di
            stato? E perché caxxo dovrebbe esistere la suite
            d'ufficio di
            stato?

            Però ora dammi il libretto che la bocciatura te
            la
            verbalizzo.
          • kattle87 scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            beati quei popoli che non hanno bisogno di eroi
          • kattle87 scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: Padoa Schioppa
            Il grosso problema della GPL ...Lo so bene quanto te come funziona la GPL ma credo tu sia l'unico che pensi che sia nata per poter poi vendere il SW sotto licenza simile alla EULA.
            ZERO è il giusto prezzo per una licenza di un
            software GPL. Forse quando ormai è arrivata al grande pubblico, ma nessuno ti obbliga a farcela arrivare. Dunque zero non per forza è il prezzo giusto
            Peccato che il software closed che io commissiono
            non possa essere ridistribuito dal primo kattle87
            che passa per un decimo del prezzo che è costato
            a me. C'è giusto questa SOTTILISSIMA differenza
            che permette di preservare l'investimento fatto
            nel commissionare il
            software.Se non mi dai il sorgente non lo posso distribuire...Se poi vuoi fare la cresta su SW prodotto da altri, allora ovvio che nn usi la GPL. Se fare la cresta non ti serve allora il costo è coperto dall'uso come quello di qualunque altro SW su commissione...

            magari il programma è utile, che so, un
            programma

            per ufficio, lo dai via

            gratis.
            A questo punto voglio anche l'automobile di
            stato. E il pc di stato, oltre al frigorifero di
            stato e il tostapane di stato. Tutto
            rigorosamente a prezzo di costo. Perché siccome
            la PA vuole bene al cittadino pensa bene di
            strangolare le aziende che campano su questi
            mercati. Che razza di discorso è???? Scusa ma c'è una bella differenza tra SW e tutto il resto... Una volta sviluppato il SW quanto costa al produttore? Una scemata se c'è da sistemare 2 o 3 cosine in tutto ogni tanto. I costi di distribuzione sono prossimi allo zero, se metti tutto su BitTorrent si abbassano ulteriormente. Perchè mai lo stato dovrebbe NON fare una cosa del genere? Allora cosa mi dici dell'acqua potabile che ti arriva in casa via acquedotto? Praticamente visti i prezzi non dovrebbe esistere perchè strangola il mercato delle acque minerali, no?E allora il SW freeware/gratis/open va abbattuto! Mina la posizione di tutte le aziende del mercato!...Eppure le acque minerali la gente le compra. Chi le compra? Chi la reputa migliore. E nel frattempo c'è chi la beve anche dal rubinetto. Nel mercato c'è spazio per tutti o no?
            E perché caxxo dovrebbe esistere la suite
            d'ufficio di
            stato?Proprio perchè una suite d'ufficio la paghi di questo tipo la paghi tot e poi la usa chi vuoi, quindi perchè non dovrebbero avere la possibilità di usarla tutti?Se poi davvero le altre suite d'ufficio sono migliori la gente userà quelle stanne sicuro
            Però ora dammi il libretto che la bocciatura te
            la
            verbalizzo.Se tu sei un professore universitario, io sono il nonno di me stesso...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 marzo 2008 23.55-----------------------------------------------------------
          • An Onimo scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            Più di una volta ho "venduto" software secondo la modalità detta da kattle... o meglio, ho venduto il mio impegno e tempo e competenza per progettarlo e implementarlo.Cerco sempre di mettere nel capitolato che il codice mi appartiene... e per i clienti che lo vogliono, il prezzo aumenta.Se poi ritengo che il contributo di una comunità possa giovare ai servizi che do a chi usufrà del mio sw, lo metto pure GPL.Tutto il resto è fuffa.
          • kattle87 scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            grazie 1000, iniziavo a pensare di essere da solo :)
          • pippo75 scrive:
            Re: un bel fork al giorno...

            Paghi per la sua creazione, poi SE VUOI lo dai in
            giro, se non vuoi te lo tieni. Però nel momento
            stesso in cui lo trasferisci trasferisci anche il
            sorgente. La licenza funziona
            cosìe' questo il problema:facciamo un esempio:***Caso a: pago il programma su commessione:voglio un programma, per farlo ci vogliono alla ditta che lo produce10 mesi1 programmatorei programmatori prenderono 1300 euro lordi al mesefanno già 13000 euro.facendo finta che non ci siano spese di locali.ci vorro' guadagnare almeno un 10% ?soltanto in questo caso fa 14300 euro.quanti comprerebbero un programma per 14300 euro?*** Caso B: prendo il programma su licenzaVado dalla ditta B che vende non il programma ma la linceza d'uso del suo prodotto.Il costo di sviluppo di quest'ultimo è stato di 20K euro, ma siccome la ditta pensa di vendere 100 licenze per guadagnare puo' vendere ciascuna a 300 euro.
          • kattle87 scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            nessuno vuole sostituire il modello di mercato esistente, sto solo cercando di spiegare a questo qui sopra che i due modelli possono coesistere... Ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire... o di un troll
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: kattle87
            nessuno vuole sostituire il modello di mercato
            esistente, sto solo cercando di spiegare a questo
            qui sopra che i due modelli possono coesistere...
            Ma non c'è peggior sordo di chi non vuol
            sentire... o di un
            trollCaro kattle87, io sto sostenendo, con ARGOMENTAZIONI, il fatto che non èmatematicamente possibile vendere una licenza GPL a un prezzo maggiore di ZERO. Tu è il secondo messaggio che parli di "troll". Ma sei così povero intellettualmente da non sapere affrontare un discorso seppur semplice e basato su regole (matematiche) come questo? Fai il bravo su
          • kattle87 scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            solo per fartelo notare... la matematica qui dentro ci sta come un pesce in mezzo all'aria fritta e rifritta che sfrutti per "argomentare" le tue affermazioni..."Matematicamente impossibile" non lo puoi sparare così, al massimo "economicamente" mi va bene, inoltre rigiri sempre la frittata! Io sottolineo come NESSUNO TI OBBLIGA a ridistribuire un GPL, quindi CHE TE NE FREGA???A meno che la tua unica intenzione non sia quella di fare solo da intermediario e rivendere a tutto spiano, e allora è ovvio che la GPL non fa per te, ma in tal caso tieniti la tua EULA che a me va benissimo!La GPL è solo una scelta in più. Scelta che alcuni fanno, e non sono solo dei cretini cantinari 20enni rivoluzionari anarchici. Se un'azienda campa di assistenza non vedo dove sia il problema... Ma magari tu campi vendendo licenze SW proprio perchè sei un intermediario pertanto il problema lo vedi eccome...La GPL NON E' NATA per sw da vendere in licenza! E mi pare anche abbastanza ovvio... è nata con tutta un'altra idea in mente. Che sia solo SW buono a livello accademico o che sia usato anche in luoghi commerciali, questo esula completamente dal fatto che la licenza sia utile!
          • kattle87 scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            quoto 100% :D bellissimo discorso
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Posso capire il tuo ragionamento: in un mondo
            così, funziona così e così è l'unica strada,
            secondo
            te.Non secondo me ma secondo la matematica.
            Io ti domando: se tutti facessero così, ogni
            singola persona che crea qualcosa se la tiene per
            sé e non spiega al mondo come l'ha fatta, come
            può esserci il
            progresso?Come c'è stato sinora per esempio? Tu conosci il progetto dei ciruiti integrati del tuo PC? Il tuo PC non è "progresso" rispetto a quello che c'era 20 anni fa? Eppure non sai come viene prodotto e se provi a produrne un altro uguale sono caxxi e cause legali. Perché nel software dovrebbe essere diverso? Il software deve essere "aggratise" (= free) solo perché non costa nulla copiarlo?

            Se tu non hai un professore che ti spiega e ti dà
            la possibilità di studiare, come puoi pretendere
            di arrivare, da solo, dalla ruota
            all'automobile?Mi spieghi che caxxo c'entra? Il software è un PRODOTTO, non è CULTURA. Il fatto che tu possa imparare leggendo il codice scritto da un altro non lo trasforma in CULTURA, quindi ogni pretesa di gratuità o apertura è puramente ideologica e campata in aria. Mi ricorda dei comunisti negli anni 70 cheentravano nei negozi di libri o dischi, li rubavano e poi si giustificavano dicendo che quella è CULTURA per cui non può essere VENDUTA.
            La vita di una persona non basta. L'esistenza di
            un'intera azienda non basta. Bisogna coinvolgere
            tutte le menti possibili e immaginabili per avere
            il massimo dell'evoluzione. Si prende il meglio
            dai migliori, che tali non sarebbero se ci fosse
            qualcuno che, per il solo fatto di essere
            arrivato prima, non gli permettesse di cominciare
            a
            studiare.Giustissimo quanto fuori luogo.

            Vendere il software a licenze è come togliere
            risorse all'umanità. Il software è un manufatto, non è un teorema di matematica o un opera letteraria (per quanto anche questi si possano brevettare/vendere nei Paesi più avanzati) che deve essere conosciuto da tutti. Altrimenti non si spiega perché se vado alla Intel pretendendo i progetti dei loro processori mi ridono dietro, mentre dovrei essere perfettamente giustificato ad andare da Oracle per esempio per farmi mostrare il loro codice proprietario.Il fatto che tu consideri il codice alla stregua di un teorema di matematica mi fa pensare che non abbia mai programmato seriamente in vita tua. Universitario/sistemista-linuzzo per caso? Se la conoscenza non può
            essere condivisa, allora non può esserci
            progresso, la scienza non evolve, e noi restiamo
            lì a spostare sassi sui tronchi perché sono
            rotondi e
            girano.Veramente sinora il progresso c'è stato proprio perché la conoscenza è più condivisa nei principi (algoritmi matematici) e MENO nelle realizzazioni (software/manufatti). Laddove comanda il gratis-source-GPL l'innovazione scarseggia se non è pagata direttamente dalle multinazionali (Google Oracle), le uniche che si possono permettere il lusso di regalare codice. Linuzzo per esempio è bellissimo e utilissimo, ma il suo paradigma risale ai kernel monolitici anni 70. Il suo sviluppo è nato per diletto e può continuare SERIAMENTE solo perché qualcuno (grandi multinazionali) paga gli sviluppatori.

            Il modello a licenze prevede proprio questo:
            tanti che pagano poco , ma dal loro
            pagamento non ottengono sapere, ottengono uno
            strumento che, domani, si romperà e se non ne
            avranno un altro saranno a
            piedi.Ma che palle con questo "sapere". Se voglio "sapere" mi compro un libroe me lo studio! Se voglio un software voglio uno strumento per fare qualcosa non perché voglio vedere come è fatto il codice dentro! Il tuo ragionamento fuori dalla realtà mi fa capire che probabilmente sei ancora nella fase ideological-anarchical-universitaria in cui certe dinamiche non possono essere comprese. Non ti preoccupare, dopo la laurea ti passerà.

            Pensa se dall'oggi al domani dovesse sparire
            windows da tutti i computer (per esempio, MS
            decide che tutti dobbiamo pagare di nuovo). Dov'è
            stato il progresso? abbiamo regalato soldi a
            vuoto. E
            basta.Il progresso è stato nel fatto che nel 1988 solo alcuni appassionati avevano il computer in casa, oggi grazie ANCHE (e soprattutto) al software proprietario, in tantissimi abbiamo
            1 pc in casa e possiamo usarli anche senza sapere o VOLER sapere nulla di informatica. (te lo dice uno che con l'informatica ci campa e nel 1988 di computer ne aveva 2)

            Vendere il codice costa di più all'acquirente, ma
            l'acquirente ottiene qualcosa dal codice. Non dire caxxate per piacere. Mettiamo che a meserva un software stupidissimo, diciamo un client email. Ma non posso acquistare la licenza devoper forza comprare il codice, sai quanto costa in termini di mesi uomo un client email idiota? Diciamo un paio di mesi/u, ovvero 4mila euro di lavoro di un programmatore. Certo magari sarà ESATTAMENTE come lo voglio io e posso guardare tutto il codice perché l'ho comprato, ma forse era meglio pagare una licenza 15$ non credi?Se l'alternativa a questo che proponi è il gratis-source ti dico che ti può andare bene se trovi un software come ti pare, altrimenti voglio vederti a convincere un programmatore a lavorare 2 mesi per il "sapere".Non
            solo uno strumento che potrebbe non esser più in
            grado di usare dall'oggi al
            domani.L'idea che una persona che acquista la licenza voglia qlcs DI PIU che usare il software (senza imparare una cippa dal codice che lo compone) è il piu grande disastro della vostra ideologia
          • kattle87 scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            sei inutile
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: kattle87
            sei inutileA nanna fila!
          • Olmo scrive:
            Re: un bel fork al giorno...

            Davvero, è giusto?E' vergognoso.E' anche vero, però, che tu cliente puoi scegliere di non comprare.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            Ehm....ritorniamo al discorso del software OEM? prova tu a comprare un pc in negozio senza windows. Se hai pronta la lista di tutti gli assemblatori della provincia, allora pensa ai portatili.http://www.aduc.it/dyn/osservatoriolegale/art/singolo.php?id=208717
          • .... scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            Mi spieghi perché non fai una battaglia per comprare un PC in negozio senza disco rigido?? O senza mouse?? O senza tastiera??- Scritto da: Davide Impegnato
            Ehm....ritorniamo al discorso del software OEM?
            prova tu a comprare un pc in negozio senza
            windows. Se hai pronta la lista di tutti gli
            assemblatori della provincia, allora pensa ai
            portatili.

            http://www.aduc.it/dyn/osservatoriolegale/art/sing
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            Esempio: non accade, che io sappia, che un operaio riesce a vivere una vita intera con le rendite di un lavoro che ha fatto a 20 anni. Perché chi fa software dovrebbe?Un medico lavora tutti i giorni, non vive di rendita per ogni battito di cuore del primo paziente che ha salvato.Una fabbrica deve continuare a produrre oggetti, se vuole vendere oggetti.Se una software house vende solo licenze, è una spugna sterile che non è in grado di innovare davvero.
          • Olmo scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: Padoa Schioppa
            Esatto: vendi il tuo lavoro non la licenza del
            software che scrivi (sempre che tu non ti sia
            inventato tutto
            ovviamente)
            In azienda sviluppiamo con SharpDevelop, JasperReports, PostgreSQL8.2 e vari altri strumenti OS. Anche volendo, per molti prodotti che sforniamo (beninteso: soluzioni ad hoc per specifici clienti,niente che finisca su sourceforge) NON possiamo usare licenze proprietarie.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: Padoa Schioppa
            E' per questo che il software open-source basato
            su GPL non può, matematicamente, produrre utiliIl software libero produce utili per numerose software house, grandi e piccole. Hai sbagliato i conti, mamematico.
            di certo non su software come un client email... Di certo c'è solo che non hanno fatto un lavoro per beneficenza.
            in ogni caso ci si guadagnerebbe inifinitamente di più
            vendendo la licenza Ammesso che qualcuno l'acquisterebbe, tra l'altro dopo uno sviluppo notevolmente più lungo e costoso. Non sai fare bene i conti.
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...

            Il software libero produce utili per numerose
            software house, grandi e piccole. Hai sbagliato i
            conti,
            mamematico.Non hai capito nulla.Producce qualche utile vendendo consulenze ("ore uomo") per sistemare o personalizzare il software, ma non può produrre utili con la vendita delle licenze (che è il mercato più remnerativo)

            Di certo c'è solo che non hanno fatto un lavoro
            per beneficenza.Lo hanno fatto per vendere servizi lato server. Vale a dire: impossibile guadagnare vendendo una licenza di tipo GPL

            Ammesso che qualcuno l'acquisterebbe, Crasso ignorante
            tra l'altro
            dopo uno sviluppo notevolmente più lungo e
            costoso. Non sai fare bene i
            conti.Ma che caxxo vuol dire questa frase?Ah, il tuo sito fa ca*are, ciao!
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: Padoa Schioppa
            Non hai capito nulla.Sei sicuro di aver capito qualcosa?
            non può produrre utili con la
            vendita delle licenze (che è il mercato più
            remnerativo)Il 95% del lavoro di un programmatore è manutenzione, personalizzazione ed assistenza. La vendita delle licenze presuppone un modello di sviluppo tutto interno, senza poter usufruire dei software già in circolazione. Vuol dire costi molto maggiori e prezzo finale maggiore. Tra le due modalità di lavoro, quella a codice aperto permette una maggiore flessibilità nell'offerta, numero più alto di potenziali clienti, minori costi di sviluppo e prezzi concorrenziali. Tutto a parità di remunerazione.Confermo, non hai fatto bene i conti.
            Lo hanno fatto per vendere servizi lato server.
            Vale a dire: impossibile guadagnare vendendo una
            licenza di tipo GPLVale a dire che risparmiano su una componente no essenziale dell'offerta, completandola: più servizi ad un costo minore. Cioè maggior guadagno.
            Crasso ignoranteNon mi pare un argomento tecnico convincente. Se ti rifugi nelle sviste della battitura, devi essere a corto di argomenti migliori. Io non ho sottolineato i tuoi errori, ho ben altri ragionamenti per smentire le tue affermazioni.
            Ma che caxxo vuol dire questa frase?Che se sviluppi software libero puoi utilizzare una enorme quantità di codice già prondo. Diversamente, se punti a licenze chiuse, devi scrivere tutto il codice da solo. Quindi i costi di sviluppo saranno notevolmente maggiori. E' chiaro o ti serve un disegno?
            Ah, il tuo sito fa ca*are, ciao!Non visitarlo.
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...

            maggiore. Tra le due modalità di lavoro, quella a
            codice aperto permette una maggiore flessibilità
            nell'offerta, numero più alto di potenziali
            clienti, minori costi di sviluppo e prezzi
            concorrenziali. Tutto a parità di
            remunerazione.Tra le due modalità di lavoro quella GPL ti impedisce di fare un lavoro che sia un "investimento" per la tua azienda. Una cosa è produrre un bene e venderlo in licenza e una cosa è vendere il lavoro dei consulenti (body rental).

            Confermo, non hai fatto bene i conti.Confermo, sei ideologicamente ottuso.

            Vale a dire che risparmiano su una componente no
            essenziale dell'offerta, completandola: più
            servizi ad un costo minore. Cioè maggior
            guadagno.No. Vale a dire stesso servizio che può offrire chiunque (il codice è pubblico) al prezzo più basso possibile per via della concorrenza. Cioè guadagno poco piu che zero
            Non mi pare un argomento tecnico convincente. Se
            ti rifugi nelle sviste della battitura,Usare il condizionale al posto del congiuntivo è un errore di battitura? Ridicolo.
            Che se sviluppi software libero puoi utilizzare
            una enorme quantità di codice già prondo.
            Diversamente, se punti a licenze chiuse, devi
            scrivere tutto il codice da solo. Produrre tutto il codice da solo? Assolutamente no: mi posso appoggiare a librerie esterne a pagamento (o DAVVERO libere come quelle con licenza BSD non cancro-GPL). Se prevedo di guadagnarci nonostante l'utilizzo di librerie chiuse a pagamento faccio l'investimento e guadagno sia io che il produttore della libreria, generando "ricchezza" (so che per te è una parola brutta, ma al di fuori del centro sociale il mondo funziona così...)
            chiaro o ti serve un
            disegno?Basterebbe che scrivessi correttamente in italiano, sviluppando concetti coerenti e non ripetute accozzaglie di ideologia informatica spiccia


            Ah, il tuo sito fa ca*are, ciao!

            Non visitarlo.Non lo farò mai piu
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            Cos'ha la cancro-GPL? forse che non ti permette di inserire software aperto dentro ad un software proprietario, così da sfruttare il lavoro degli altri senza poi contraccambiare con un'innovazione?Ogni licenza ha il suo scopo, ogni persona che sviluppa codice sceglie come licenziarlo o, se non è suo, si attiene alle scelte di chi l'ha preceduto. Se preferisci vivere come un parassita che prende e non dà, beh...
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Cos'ha la cancro-GPL? forse che non ti permette
            di inserire software aperto dentro ad un software
            proprietario, così da sfruttare il lavoro degli
            altri senza poi contraccambiare con
            un'innovazione?
            ESATTAMENTE questo! Mi OBBLIGA a contraccambiare con "innovazione" mentre io vorrei potere scegliere di contraccambiare in denaro se penso che il MIO lavoro valga di più di quello che prendo dagli altri tramite GPL.
            Ogni licenza ha il suo scopo, ogni persona che
            sviluppa codice sceglie come licenziarlo o, se
            non è suo, si attiene alle scelte di chi l'ha
            preceduto. Giustissimo. Questo però non mi può impedire di considerare la GPL come un cancroSe preferisci vivere come un
            parassita che prende e non dà,
            beh...Chi non usa la GPL è parassita? Vi rendete conto di quante castronerie vi mettono in testa? Io non sono parassita di nessuno: se voglio una libreria aggiuntiva la ACQUISTO e le aggiungo valore col mio lavoro. Per cui pretendo che tale valore aggiunto sia ripagato da chi ne beneficerà. La GPL va bene se aggiungo valore per mio diletto (lo faccio a tempo perso e lo condivido con tutti) ma questo è poco compatibile col concetto di "lavoro"
          • kattle87 scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            sei inutile
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: kattle87
            sei inutileSei ridicolo
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            Non ho detto che chi non usa la GPL è un parassita, ho detto che chi pensa di sfruttare il lavoro altrui senza renderne conto, allora lui è un parassita.Così come ho detto che nessuno ti obbliga a ricambiare se tu non vuoi ricambiare. Solo che, allora, non devi usare il materiale di chi te lo cede pretendendo che tu, innovando, condivida la tua innovazione.Nessuno ti obbliga a far nulla, se tu usi il software GPL accetti le condizioni imposte. Se tu non vuoi stare alla licenza, non puoi nemmeno usare il software proprietario, sai?!
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: Davide Impegnato
            Non ho detto che chi non usa la GPL è un
            parassita, ho detto che chi pensa di sfruttare il
            lavoro altrui senza renderne conto, allora lui è
            un
            parassita.Quindi ogni utente di software GPL è un parassita? Sfrutta un lavoro altrui (usa il software) senza renderne conto (non lo ha pagato)

            Così come ho detto che nessuno ti obbliga a
            ricambiare se tu non vuoi ricambiare. Solo che,
            allora, non devi usare il materiale di chi te lo
            cede pretendendo che tu, innovando, condivida la
            tua
            innovazione.Perfettamente d'accordo, questo è quello che dice la licenza. Se accettassi la licenza dovrei rispettarla Peccato che accettare la licenza mi impedisce di guadagnare sul mio lavoro...

            Nessuno ti obbliga a far nulla, se tu usi il
            software GPL accetti le condizioni imposte.Ed è per questo che nessuno accetterebbe la GPL per sviluppare software da licenziare a pagamento.
          • Davide Impegnato scrive:
            Re: un bel fork al giorno...

            Quindi ogni utente di software GPL è un
            parassita? Sfrutta un lavoro altrui (usa il
            software) senza renderne conto (non lo ha
            pagato)Quindi se crei innovazione e la rivendi senza distribuire anche il sorgenti sei un parassita. Non mi risulta che usare il software libero sia violare la licenza, anzi.
            Perfettamente d'accordo, questo è quello che dice
            la licenza. Se accettassi la licenza dovrei
            rispettarla Peccato che accettare la licenza mi
            impedisce di guadagnare sul mio lavoro...Se vuoi, puoi vendere anche copie di Windows, magari senza nemmeno cliccare "accetto". Ma non si può. Allora, anche la licenza ti impedisce di guadagnare sul tuo lavoro? no, molto semplicemente, o resti nella legalità o ne esci. Se preferisci usare software proprietario a pagamento piuttosto che software libero ad un prezzo decisamente (e concordo con te, forse anche troppo) più basso, beh, libero.Ti ricordo che il software proprietario non solo non ti permette di lavorarci sopra, ma oltretutto ti mette ancora più i "bastoni tra le ruote". Altro che guadagnarci su. Solo le grandi software house ci guadagnano, le piccole aziendine rischiano ogni giorno che MS faccia un software come il loro: sarebbero costrette a chiudere.Sbaglio?

            Nessuno ti obbliga a far nulla, se tu usi il

            software GPL accetti le condizioni imposte.
            Ed è per questo che nessuno accetterebbe la GPL
            per sviluppare software da licenziare a
            pagamento.Spiegalo a Mandriva.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: Padoa Schioppa
            Tra le due modalità di lavoro quella GPL ti
            impedisce di fare un lavoro che sia un
            "investimento" per la tua azienda. Al contrario, ti permette di investire su un prodotto a basso costo con ampi margini di guadagno.
            Una cosa è produrre un bene e venderlo in licenza
            e una cosa è vendere il lavoro dei consulenti
            (body rental).Infatti si tratta di ambiti del tutto differenti. Fai confusione tra licenze software e contratti di lavoro oppure non hai nulla di meglio da dire?
            Confermo, sei ideologicamente ottuso.Hai finito gli argomenti e ricorri all'insulto gratuito? Oppure non hai capito il discorso?
            No. Vale a dire stesso servizio che può offrire
            chiunque (il codice è pubblico) al prezzo più
            basso possibile per via della concorrenza. Cioè guadagno sull'effettiva qualità del servizio offerto, non sul peso commerciale pregresso. Serietà e non parassitismo. Cosa c'è di male?
            Ridicolo.Perché continui a cambiare discorso? Sei forse poco preparato? Puoi desistere.
            Produrre tutto il codice da solo? Assolutamente
            no: mi posso appoggiare a librerie esterne a
            pagamento Allora lo vedi che costa di più?
            cancro-GPLCos'avrebbe di non-libero? Che gli sfruttatori restano a bocca asciutta?
            Se prevedo di guadagnarci nonostante l'utilizzo
            di librerie chiuse a pagamento faccio l'investimento e
            guadagno sia io che il produttore della libreriaE allora? Se io realizzo un buon prodotto lo vendo comunque, a prescindere dalla licenza che scelgo per diffonderlo. Se posso produrlo in meno tempo, a costi inferiori, garantendo al cliente il supporto di una intera comunità, ci guadagno io, il cliente e tutti quelli che lavorano al progetto.
            al di fuori del centro sociale il mondo funziona così...Il mondo è è fatto anche di cose diverse dal denaro. Ti consiglio di scoprirle.
            ripetute accozzaglie di ideologia informatica spicciaHo parlato di economia, non sei in grado di capirlo da solo? Se le ho ripetute è stato a beneficio delle tue apparentemente limitate capacità.
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...

            Al contrario, ti permette di investire su un
            prodotto a basso costo con ampi margini di
            guadagno.Non hai capito nulla. Non stai "investendo" stai "spendendo" (costo economico) tempo per fare qualcosa di cui potranno beneficiare altri SENZA INVESTIRE A LORO VOLTA. Beneficiare significa che potranno guadagnare dal TUO lavoro senza compensarti in alcun modo (il codice è pubblico)
            Infatti si tratta di ambiti del tutto differenti.
            Fai confusione tra licenze software e contratti
            di lavoro oppure non hai nulla di meglio da dire?Ti ho giò detto che il tuo sito fa cag*re?
            Hai finito gli argomenti e ricorri all'insulto
            gratuito? Oppure non hai capito il discorso?No guarda mi stimoli l'insulto gratuito anche se i miei argomenti sono molto più solidi delle tue ideologie.

            Cioè guadagno sull'effettiva qualità del servizio
            offerto, non sul peso commerciale pregresso.
            Serietà e non parassitismo. Cosa c'è di
            male?Non hai capito nulla. In questo modo non guadagni sulla serietà, fai solo una corsa al ribasso contro chi è disposto a offrire un servizio di qualità piu bassa ma a un prezzo piu basso. Non esiste un software "di lusso" per il quale vale la pena pagare di piu. Onde ragion per cui incasserai solo quello che costerà il tempo impiegato a fare quello che fai: guadagno zero o poco più.
            Perché continui a cambiare discorso? Sei forse
            poco preparato? Puoi
            desistere.Il tuo sito fa VERAMENTE cag*are... ma perché continui a pubblicizzarlo qui dentro? E' ridicolo!

            Allora lo vedi che costa di più?Tu non hai la benché minima base di microeconomia. Se io prendo in licenza una libreria proprietaria sto "investendo" non è un "costo", è una cosa che rimane alla mia azienda ele dà un vantaggio: in questo casoprodurre software in minor tempo
            Cos'avrebbe di non-libero? Che gli sfruttatori
            restano a bocca
            asciutta?Gli sfruttatori, cioè chi utilizza il software GPL gratis nn resta mai a bocca asciutta, anzi pretende che TUTTI i software siano gratuiti come quelli GPL. Di non-libero la GPL ha che mi obbliga per sua natura a legare il MIO lavoro a una licenza che potrei non volere. Preferisco pagare ed essere libero di non dovere regalare il miotempo.
            E allora? Se io realizzo un buon prodotto lo
            vendo comunque, a prescindere dalla licenza che
            scelgo per diffonderlo. Tu non sai di cosa parli. Se realizzo un buon prodotto GPL e tendo di venderne la licenza chiunque può prendere il codice e REGALARE la licenza. DEVO per forza cercare di guadagnare con i servizi aggiuntivi. Il giusto prezzo per un software GPL è ZERO.

            Il mondo è è fatto anche di cose diverse dal
            denaro. Ti consiglio di
            scoprirle.Io ti consiglio di lavorare gratis per qualche mese e poi andare al supermercato pagando con un "il mondo è fatto di cose diverse dal denaro"

            Ho parlato di economia, non sei in grado di
            capirlo da solo?Hai parlato di ideologia, tu non hai la minima nozione basilare di economia
          • kattle87 scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            sei inutile
          • Padoa Schioppa scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: kattle87
            sei inutileNon sai piu cosa dire... vai a nanna che è ora
          • ahahahahaha scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            ma daiii quante risa...scusatemi...a quanto mi risulta1) il codice sorgente lo devi ridistribuire ma non è detto che lo devi fare gratis.2) quando io prendo il tuo codice, per ridistribuirlo devo a) modificare/aggiungere funzionalità, non basta che cambio il nome al programma, deve esserci qualcosa di tangibile diverso. b) mantenere sempre e comunque un riferimento a chi ha sviluppato il codice su cui baso il mio lavoro.3)il codice open tutela gli utenti, se io inserisco codice dannoso nel programma tu utente puoi stare tranquillo che al mondo qualcuno se ne accorge e io passo dei guai.4) già in linea di principio il codice è per sua natura open, dai, scrivi un programma in C et similia, però prima devi pagare per la licenza d'uso del linguaggio, e poi le librerie già di default che usi. prova a scrivere un software complesso dovendo preoccuparti della gestione della memoria, degli accessi al disco,delle librerie grafiche ecc...quindi se io faccio un software e lo vendo a 10, tu lo sai migliorare, è sbagliato che tu lo possa rivendere magari a 8? no, però io posso riprendere il tuo codice e migliorarlo talmente tanto che lo posso vendere di nuovo a 10 e così via finchè i due non si stufano, si mettono in società e fanno software migliore insieme. (questa è una favola, ma io credo nelle favole e negli ultimi anni l'open fa sempre più gola, persino Microsoft ha iniziato a produrre codice OPEN, lo sapete? :-D)ciaoo ragazzi....ora continuate pure a scannarvi
        • An Onimo scrive:
          Re: un bel fork al giorno...
          Come da articolo, Synovel ha dichiarato di voler guadagnare su una piattaforma client-server di cui spicebird sarà la parte client. Sul server ci saranno boh.. archiviazione e backup di mail.. o qualunque altro servizio vogliano proporre. E lo renderanno fruibile solo tramite spicebird.Intanto iniziano a diffondere il software.Mi raccomando: NON leggete l'articolo, pensate solo a flammare in tutta la vostra ignoranza.E con queste parole, spero di non aver "feeddato" dei troll...
        • la storia ti ha gia risposto scrive:
          Re: un bel fork al giorno...
          i dubbi che tu ti poni sono sorpassati dalla realta', il modello dell'open source prospera da vari anni ormai, quindi non e' importante che tu non sappia darti delle risposte - nei fatti, chi si occupa di queste cose ha trovato le risposte e le ha messe in pratica, a differenza di noi che stiamo qui a parlarne nei commenti di un articolo.
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: un bel fork al giorno...
          - Scritto da: Anonimo
          Ma la domanda fondamentale e': visto che il
          software che han fatto e' e restera' per sempre
          gratuitoFalso. E' software libero, non gratuito.
          questa software house come campa? Col software.
          l'open source e' un'altra cosa.No, è proprio questo.
          Se decidessero di vendere questo software secondo
          voi qualcuno lo comprerebbe, secondo me no!Secondo loro sì. E forse conoscono i propri clienti meglio di te.
          Cosi' se anche la povera software house indiana
          pensava di fare dei soldi vendendo un prodotto
          open puo' essere sbattuta fuori dal mercato in 1
          mese.Ragionamento ingenuo.
          • i tuoi commenti restano inutili scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Anonimo

            Cosi' se anche la povera software house indiana

            pensava di fare dei soldi vendendo un prodotto

            open puo' essere sbattuta fuori dal mercato in 1

            mese.

            Ragionamento ingenuo.si', ma tu lasciagli credere di essere un genio. probabilmente pensa che scrivendo una cosa, questa si avverera'. speriamo che si apra un blog cosi' poi andiamo tutti a leggere le sue genialate.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: un bel fork al giorno...
            - Scritto da: i tuoi commenti restano inutili
            probabilmente pensa che scrivendo una cosa,
            questa si avverera'. Lo vedo mentre scrive continuamente "voglio diventare grande, voglio diventare grande..."
      • Overture scrive:
        Re: un bel fork al giorno...
        Chissà come saranno felici quelli di mozilla... già thunderbird viene tenuto in sordina rispetto a firefox perchè non sanno bene come fare per guadagnarci sopra e arriva bello bello un concorrente che sfruttando il loro lavoro è capace di metterli direttamente fuori causa (o meglio si metterà fuori causa mozilla da sola)
        • Olmo scrive:
          Re: un bel fork al giorno...
          In sordina?Che stai a di'?Io vedo un bel logo troneggiante in cima all'home pagehttp://www.mozilla.org/
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: un bel fork al giorno...
          - Scritto da: Overture
          già thunderbird viene tenuto in sordinaTogli i tappi dalle orecchie.
          un concorrente che sfruttando il loro lavoro è
          capace di metterli direttamente fuori causaPerché non rileggi l'articolo con maggiore attenzione? Scoprirai che si tratta di un contributo, non di concorrenza.
      • finalmente un buon commento scrive:
        Re: un bel fork al giorno...
        e' raro trovare cose sensate nei commenti di punto informatico (a differenza che negli articoli).il tuo commento fa eccezione, grazie!
    • Dr. House scrive:
      Re: un bel fork al giorno...
      - Scritto da: ....
      ....Guarda in piccolo per un'azienda con cui lavoro ho realizzato un fork di thunderbird, semplicemente creando un pacchetto installante già comprensivo delle modifiche all'interfaccia grafica, di determinate configurazioni e di alcune estensioni utili al loro lavoro, e questo "fork" (che poi fork vero e proprio non è) ha sostituito pienamente outlook in accoppiata con un server imap e presto con un buon calendar server (oltre che un accesso syncML per sincronizzare palmari e cellulari)
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