Lavoro IT/ Il paradiso dei programmatori

di Giuseppe Cubasia - Programmatori superstar, valorizzati, coccolati e parte dell'organismo-azienda. Succede negli States, nella software house di Joe Spolsky

Roma – Quando nasci programmatore non puoi non pensare, guardando il prodotto da te realizzato, che sei davvero bravo (che dico: il più bravo!) e che meriti sicuramente di più. Ma esiste un’azienda dove i programmatori, quelli bravi, sono valorizzati, rispettati e tenuti nella massima considerazione possibile?

In Italia non ne conosco (ancora), ma pare che invece questa “mitica” azienda esista: ha sede in USA e precisamente a NY. Sono 10 anni che Joe Spolsky ha aperto la propria azienda di software con l’obiettivo di attrarre dei super dotati programmatori di software, perché è sua profonda convinzione che essi permettono di fare grandi cose e di raggiungere il successo.

Sul suo sito racconta la sua storia e di come abbia iniziato lavorando per Microsoft e come infine abbia deciso di mettersi in proprio con l’obiettivo di realizzare l’azienda che Lui come programmatore avrebbe voluto. Con questo obiettivo in mente ha sviluppato un suo metodo, ben documentato sul suo sito, per riconoscere ed assumere bravi programmatori, per gestire risorse talentuose, per gestire il rapporto con il cliente e per costruire un’azienda di software remunerativa.

Secondo Joel, esistono 3 tipi di programmatori. Gli incapaci, i buoni ed i Superstar. Dice Joel: “Con gli incapaci ed i buoni potreste realizzare cose semplici, ma sono i Superstar che permettono di realizzare grandi cose”. I Superstar, sempre secondo Joel, sono un’unità di misura sopra gli altri. Cioè un Superstar è produttivo come tutto l’intero team di lavoro di buoni programmatori. Ma chi è un Superstar? Joel ha una definizione per loro: SMART and GET things done.

Ma come riesce Joel ad attrarre personale cosi in gamba? Joel ha scritto decine di articoli su questo, rivolti sia ai CEO, sia ai recruiter, ma fondamentalmente il suo segreto consiste nel fatto che Lui capisce e conosce il significato dell’essere un programmatore. In particolare è interessante leggere come sconsiglia fortemente di applicare metodi di management come Command and Control nei riguardi dei programmatori, a meno che non si voglia far scappare tutti e come dimostri che misurare la produttività attraverso l’uso di metriche sia un errore madornale, perché dopo qualche tempo, inesorabilmente, le risorse tenderanno ad appiattire il loro lavoro sul risultato desiderato, quasi sicuramente barando.

L’unico modo che realmente funziona (strano, eh?) è l’Identity Management, cioè dare le necessarie informazioni alle persone per far capire loro il perché si desidera un certo risultato ed anche le conseguenze delle loro scelte. Quando le persone che lavorano per te si sentono parte dell’azienda, esse agiranno come se l’azienda fosse loro. Per raggiungere questo risultato però occorre che l’ambiente di lavoro, i compagni ed il modo di lavorare siano assolutamente attraenti e congeniali alle persone, e nella ditta di Joel questo avviene.

Secondo Joel questo è possibile solo essendo completamente onesti e chiari. I programmatori hanno un forte senso della giustizia, derivato dal fatto che il risultato di un test può essere solo vero o falso. Essi odiano le ambiguità e perciò una gestione manageriale basata sulle mezze verità è quanto di peggio si possa fare per attrarre e far rimanere in azienda le persone valide.

È assolutamente impossibile condensare gli oltre 1.000 post di Joel sul modo di essere e di lavorare come programmatore in 4.000 battute, però è altrettanto innegabile che chiunque abbia lavorato in un gruppo di lavoro come programmatore non può che ritrovarsi nelle sue parole.

È altrettanto vero che la realtà di Joel, quella americana, è imparagonabile alla nostra, e che leggendo le sue pagine, più di quello che dice, occorrerebbe conoscere quello che non dice.

Alla base del rapporto di lavoro nelle parole di Joel si avverte il riconoscimento del valore delle persone, ovvero il fatto che le persone debbano essere valutate secondo i propri meriti e solo per quello, a prescindere dalle differenze di lingua e di cultura e sopratutto dal fatto che si è più o meno simpatici al proprio manager. Leggendo i vari post si avverte l’esistenza di un intero sistema lavorativo in cui è valorizzato sopra ogni cosa (e di conseguenza remunerato) il riconoscimento dei titoli acquisiti e le proprie capacità ed esperienze personali. Si avverte inoltre che una persona di valore, per definizione, è un bene prezioso che ogni azienda tenta da una parte di mantenere e dall’altra di sottrarre alle aziende concorrenti. Per questi motivi una persona che abbandona l’azienda, oltre ad un costo stimato secondo Joel di 50.000 dollari per il recruiting e training, è comunque motivo di preoccupazione perché significa che l’azienda stessa sta diventando qualcosa di poco attraente per le persone di valore.

Ma se l’azienda o l’ambiente di lavoro come succede spesso in Italia, per ignoranza od incapacità, commette sistematicamente tutti quelli che Joel considera come “Cose che non si dovrebbero mai fare”, oppure il solo metodo di management usato da suoi manager è “osserva e stanga”, (osserva cosa fanno e punisci chi sbaglia), cosa si dovrebbe fare? La risposta è solo una: andare via, anche molto lontano, finché non si trova quello che si vuole realizzare, ovvero il giusto posto dove le vostre capacità, se ne avete, saranno riconosciute. Secondo Joel, solo le persone mediocri rimangono lì dove sono, insoddisfatte.

Ovviamente, stiamo parlando sempre della realtà americana e di una software house che vende prodotti ed in misura minore fa consulenza, ma è comunque significativo il fatto che queste pratiche di management in Italia siano cosi poco applicate, forse a significare che il nostro management è poco lungimirante e che “adeguarsi” alla cultura aziendale, senza sperimentare nulla per non vedersi appioppata l’etichetta di “pericoloso innovatore”, resta sempre e comunque la migliore scelta per chi desidera vivere ed andare avanti.

Mi resta un ultimo dubbio da sciogliere: e se io non sono un Superstar che futuro avrei lì?

Giuseppe Cubasia
Cubasia blog

I precedenti interventi di G.C. sono disponibili a questo indirizzo

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  • epto tramaci scrive:
    Mappa delle telecamere
    E' solo che ci si trova nei posti di potere mira al controllo.Io ho mappato tutte le telecamere di Venezia (centro storico), ci sono troppe telecamere.Il Garante della privacy, se è vero che è un garante, dovrebbe darci la possibilità di opporci al trattamento dei nostri dati e quindi alla videosorveglianza.Bisognerebbe madare la raccomandata A/R al sindaco?Mappa delle telecamere:http://tramaci.org/anopticonCon questa mappa si possono segnalare tutte le telecamere di tutte le città.
  • ezio scrive:
    chi non ha nulla da nascondere..
    ..perchè non va in giro nudo?
  • marco pandolfi scrive:
    Cosa cambia rispetto al passato?
    l'autore giustamente si chiede: "Cosa cambia rispetto al passato?" e risponde "Tutto in realtà".io rispondo, invece "Niente, in realtà".perchè? basta andare sul sito del garante e spulciare le notificazioni telematiche dei trattamenti: molti comuni hanno già dichiarato che il loro sistema di videosorveglianza, per finalità, ha anche lo scopo di "prevenzione, accertamento e repressione dei reati" e "sicurezza pubblica".quindi è da un bel po' che si installano telecamere per perseguire anche queste finalità.io mi preoccuperei di più delle telecamere di terzi (aziende, negozi, privati), che spesso sfuggono ad ogni controllo. almeno, per qunato riguarda i comuni, c'è l'obbligo di segnalare con appositi cartelli che la zona che ci si agginge ad attraversare è sottoposta a videosorveglianza.il mio vicino, invece, potebbe mettersi una bella webcam che punta sulla mia camera da letto e registrare quello che vuole.
  • sbob madob scrive:
    tanto non si vede niente
    come tutti i sistemi di videosorveglianza, riuscirebbero ad identificare solo il colore della camicia. Sono solo deterrenti psicologici.
  • Marcello Testi scrive:
    "Imbracciare"
    Qualcuno è in grado di spiegarmi cosa vuol dire "imbracciare" nel sommario dell'articolo?
    • Fiamel scrive:
      Re: "Imbracciare"
      - Scritto da: Marcello Testi
      Qualcuno è in grado di spiegarmi cosa vuol dire
      "imbracciare" nel sommario
      dell'articolo?http://www.garzantilinguistica.it/interna_ita.htmlLemma imbracciareSillabazione/Fonetica [im-brac-cià-re]Etimologia Deriv. di braccio, col pref. in-1Verbo Definizione v. tr. [io imbràccio ecc.] infilare, adattare al braccio: imbracciare lo scudo | imbracciare il fucile, appoggiarlo alla spalla sostenendolo con le braccia nella posizione adatta per sparare; (fig.) prepararsi a un combattimento, a uno scontro.É ovviamente usato in senso figurato.
  • ilmusico scrive:
    Circa le telecamere e la privacy...
    Bhe'...almeno ora, sappiamo di avere i veri nemici, all'interno della nostra nazione. Dei luridi connazionali.Il Garante? Riesce a malapena a garantirsi i suoi personali interessi e, nel migliore dei casi, la classe politica lo fa contento e bidonato. Oppure, si rende complice del nemico.Adesso, rimane solo riflettere sul da farsi.Ciao.
  • sorvegliato speciale scrive:
    telecamere con microfoni in azienda
    Nella mia azienda....un pubblico esercizio...hanno installato 9 telecamere con microfono !Con la "benedizione" dell'ispettorato del lavoro. che faccio ?Grazie
  • zanno scrive:
    chi è onesto non teme il grande fratello
    Se sei onesto e non hai rubato nulla , perchè devi essere trattato come un ladro , a priori ?
    • fra Martino scrive:
      Re: chi è onesto non teme il grande fratello
      chi è onesto non teme il grande fratello. lo combatte.
      • Be&O scrive:
        Re: chi è onesto non teme il grande fratello
        Con la solita XXXXXXX del "Se Sei Onesto" finiremocon l'accettare tutto e finiremo che perderemo tutto.
  • Anonimo Veneziano scrive:
    Come in ex URSS
    Metteranno le telecamere nei bagni pubblici e anche privati per VEDERE LO SFORZO DEL POPOLO NEL MOMENTO DEL BISOGNO!
  • Cittadino Onesto scrive:
    Chi è onesto non teme il Grande Fratello
    Se sei onesto e non hai nulla da nascondere non devi temere alcun occhio elettronico.
    • Tano scrive:
      Re: Chi è onesto non teme il Grande Fratello
      Non si tratta di essere onesti o disonesti, è una questione di uso improprio di questi sistemi di videosorveglianza.Dovrebbero essere installati per un controllo delle immagini in caso di rapine, aggressioni etc. etc., invece altro non servono per fare cassa contro ogni diritto dei cittadini.E poi, sinceramente a me da fastidio vedere tutte queste telecamere ogni passo che faccio, ho diritto o no alla mia privacy?Nel rispetto delle regole di buon senso, la libertà non ha prezzo.Saluti
    • un altro onesto scrive:
      Re: Chi è onesto non teme il Grande Fratello
      Beh, seguendo il tuo ragionamento non ci dispiacerà quando piazzeranno 2 o 3 telecamere nel giardino di casa nostra, o magari anche dentro.. ^o) tanto siamo onesti, cos'abbiamo da temere?
    • Darshan scrive:
      Re: Chi è onesto non teme il Grande Fratello
      credo di averlo letto da qualche parte anche in 1984
    • Vins scrive:
      Re: Chi è onesto non teme il Grande Fratello
      Se sono onesto e non ho nulla da nascondere perchè devo sottopormi a un occhio elettronico?Saluti
    • MegaJock scrive:
      Re: Chi è onesto non teme il Grande Fratello
      - Scritto da: Cittadino Onesto
      Se sei onesto e non hai nulla da nascondere non
      devi temere alcun occhio
      elettronico.Leccami le suole, schiavo.
    • fra Martino scrive:
      Re: Chi è onesto non teme il Grande Fratello
      - Scritto da: Cittadino Onesto
      Se sei onesto e non hai nulla da nascondere non
      devi temere alcun occhio
      elettronico.lo devi solo 'cecà!
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: Chi è onesto non teme il Grande Fratello
      - Scritto da: Cittadino Onesto
      Se sei onesto e non hai nulla da nascondere non
      devi temere alcun occhio
      elettronico.ti faccio un paio di esempi:sei onesto e malato, e non vuoi che la tua malattia sia di pubblico dominio, non vuoi che i tuoi scontrini siano controllati, non vuoi che le tue frequentazioni di medici e farmacie lo sianoancora:sei onesto, e sei gay. Vivi la tua vita privatamente, visto che sei un meestro d'asilo. La tua vita privata, resa pubblica, può farti perdere il lavoroancora:sei onesto, e frequenti ogni giorno alla stessa ora, per motivi onesti, un certo palazzo nel quale viene commesso un qualsiasi reato. Anche se non hai fatto nulla verranno a cercarti, ma appunto sei onesto. Puoi provare che non hai fatto nulla, forse, solo se giri con la tua cam personale, 24/7 ;)infine:sei onesto, ma lo sei per i tuoi parametri che forse ora coincidono al 90 per cento con quelli della societa' in cui vivi (ma ti sfido a provarlo) . Se cambiano i parametri del mondo in cui vivi, smetti d'esserlo. la privacy con l'onesta' non c'entra nulla, il privato si chiama privato perche' lo e', non aver nulla da nascondere (ripeto) non significa mostrare per forza tutto, a tutti. Non e' sempre il caso, se appunto esiste una vita privata, anche all'interno di spazi pubblici. LucaS
      • MegaJock scrive:
        Re: Chi è onesto non teme il Grande Fratello
        - Scritto da: Luca Schiavoni

        infine:
        sei onesto, ma lo sei per i tuoi parametri che
        forse ora coincidono al 90 per cento con quelli
        della societa' in cui vivi (ma ti sfido a
        provarlo) . Se cambiano i parametri del mondo in
        cui vivi, smetti d'esserlo.
        Ci vuole anche meno: immagina di stare tranquillamente facendo foto in giro per la città, da buon turista. Qualche mese dopo per promuovere-la-sicurezza-combattere-il-terrorismo-proteggere-i-bambini si decide che fotografare edifici/parchi/idranti è illegale. Visto che ormai sembra un'abitudine applicare retroattivamente ogni sorta di ca##ata fascista, ti ritrovi qualche solerte poliziotto a sfondarti la porta alle 3 del mattino e a puntarti una MP5 dritta in faccia. Magari ti spaccano anche un pochino la faccia perchè sei stato al mare e quindi troppo scuro di pelle per non essere colpevole di qualcosa.Tutta questa fantomatica "sicurezza" serve solo a far sentire meno impaurito chi, dotato per natura di una mente debole, ha bisogno di mastini ad ogni angolo di strada per sentirsi protetto.
      • pippo75 scrive:
        Re: Chi è onesto non teme il Grande Fratello


        ti faccio un paio di esempi:anche io ti faccio un esempio.Ti rapino e ti sparo, nessuno vede, se ci fosse una telecamera forse la possibilità di essere ripreso.....Tu sei in auto ( bello e fresco ), io sono in moto ( ciuco perso ), ti vengo addosso e finisco per terra.Tu mi soccorri e poi quando arriva la polizia, fai le pratiche.Dopo 6 mesi ti denuncio per mancato soccorso e ti chiedi una cifra folle di risarcimento ( e sono mesi di proXXXXX ).Tolto i verbali, prove concrete durante l'incidente non ci sono.Ci fosse stata una telecamera....( questo è un esempio vero, non inventato )Mai sentito parlare di finti incidenti dove professionisti della truffa chiedono danni ( pochi soldi, ma li chiedono ).Del tipo mi hai bocciato la macchine in parcheggio ( quando non è vero ).Essere spiati sarà una brutta cosa, ma se siamo giunti a questa situazione forse sarebbe meglio vedere tutte le cause.
  • Luca Volo scrive:
    risposta alla violazione di privacy
    rapidamente, perchè non ho tempo a disposizione:penso che una persona onesta non abbia alcunchè da temere e sicuramente grazie a queste telecamere sono stati presi parecchi delinquenti che hanno fatto violenza e assassinato.I loro parenti come vedranno queste telecamere? Chidetevi se un giorno non possa essere utile anche a voi.Cambiate zona se temete d'esser visti in atteggiamenti intimi... soprattutto se avete parenti al comune.Ciao Luca
  • Gino Peloso scrive:
    Sono d'accordo
    Sono d'accordo con la videosorveglianza...Perchè tutto sto buonismo degli ultimi tempi con la privacy non fa altro che lasciare a piede libero gente che avendo commesso un reato non è identificabile...Con la videosorveglianza è più facile capire chi commette il reato, è più facile additare i colpevoli e in tal modo si snellisce il lavoro da fare per gli accertamenti...
  • skyeye scrive:
    Stupratori
    Ma quanti ce ne sono in Italia?!?!?! leggendo i commenti sembra che le telecamere le devono mettere solo per loro!!due esempi da Londrauno personale, a mia moglie hanno rubato il portafoglio in un negozio ad Oxford street (dove credo ci saranno migliaia di telecamere su tutta la via e nei negozi) e la sfiga ha voluto che "proprio" in quel negozio non ci fossero telecamere...secondo, l'altro giorno (ma succede ogni tanto) hanno registrato con le telecamere un furto, cosa sensazionale visto che era su molti giornali ed era solo una donna che ha rubato il cellulare ad un altra con una lieve aggressione. Beh, dalle foto non si intravedevano nemmeno le facce e non mi risulta che abbiamo preso il colpevole.. Questo e' solo un esempio propaganda pro-telecamere!!
  • Baldo Meo scrive:
    Articolo Fulvio Sarzana
    LETTERA A PUNTO INFORMATICOIn risposta allintervento di Fulvio Sarzana di S. Ippolito, riguardante il tema della videosorveglianza alla luce dei nuovi poteri recentemente attributi ai Comuni (Italia, il Grande Fratello è arrivato in città, 8 maggio), va precisato che il Presidente dellAutorità per la privacy, Francesco Pizzetti, ha da tempo ben presente la questione - ben prima che altri vi appuntassero lo sguardo - tanto da essere stato il primo a parlare di federalismo della sicurezza (Relazione annuale dellAuthority, 16 luglio 2008) e a richiamare sul fenomeno lattenzione di istituzioni e opinione pubblica in diversi convegni e con diverse interviste. Citiamo solo le ultime: La Repubblica del 6 marzo 2009,LEspresso del 13 marzo 2009. In tutte queste occasioni Pizzetti ha analizzato le implicazioni giuridiche e sociali, di ciò che può comportare la sovrapposizione di diverse finalità nelluso delle telecamere così come linterconnessione delle telecamere private alla rete pubblica. Ma soprattutto ha annunciato che lAutorità sta già lavorando ad un provvedimento che integri quello adottato dal Garante nel 2004 sulla videosorveglianza, a partire dallobbligo di segnalazione anche per le telecamere installate a fini di sicurezza. Roma, 8 maggio 2009Baldo MeoCapo Ufficio stampa del Garante per la protezione dei dati personali
    • skyeye scrive:
      Re: Articolo Fulvio Sarzana

      Presidente dellAutorità per
      la privacy, Francesco Pizzetti, ha da tempo ben
      presente la questione - ben prima che altri vi
      appuntassero lo sguardo - tanto da essere stato
      il primo a parlare di federalismo della
      sicurezza (Relazione annuale dellAuthority, 16
      luglio 2008) 2008?!?!? "ben prima che altri vi appuntassero lo sguardo", a chi cavolo e' riferito?!?!?! Ai dinosauri parlamentari?!?!? Semmai possiamo dire "meglio tardi che mai"!!!ROTFL :s
  • doc allegato velenoso scrive:
    Illuminante per chi legge in inglese
    http://www.biometricidentitycards.info/articles/NoHideNoFear.htm
    • doc allegato velenoso scrive:
      Re: Illuminante per chi legge in inglese
      [...] History teaches us that from time to time the governments in even the most reasonable of countries go through periods of paranoia, and when that happens anybody might have a need to hide and everybody has something to fear.
  • francososo scrive:
    se non avete nulla da nascondere....
    se non avete nulla da nascondere.... allora iscrivetevi in massa al Grande Fratello !!! :D
  • Por scrive:
    Dipende....
    Se le telecamere servono a fermare gli stupri o altri reati sono sicuramente utili. Però mi sembra difficile riuscire a controllare tutto gli "angoli bui". In città uno stupro temo possa avvenire un po' dappertutto, anche nelle strade poco trafficate di un quartiere "per bene". Forse sarebbe anche più efficace mettere delle pene davvero pesanti. Credo che in Inghilterra la seconda volta che viene arrestato uno stupratore rischi l'ergastolo.D'altra parte, se le telecamere servono a fare le multe e sono gestite in appalto da chissà quali società, se le possono anche mettere nel c***. Sarà la solita storia, come quella dei semafori truccati per fare le multe.
    • Paracelso scrive:
      Re: Dipende....
      - Scritto da: Por
      Se le telecamere servono a fermare gli stupri o
      altri reati sono sicuramente utili. Mi risulta difficile comprendere come potrebbe una telecamera fermare uno stupro... come funzionerebbe esattamente?
  • Homo Legalis scrive:
    Mi verrà da ridere....
    ... quando chi non ha nulla da nascondere inizierà a prendere 3/4 multe al giorno, per aver lasciato la macchina 2 minuti in doppia fila, per non aver dato la precedenza al pedone, per aver sorpassato il ciclista in curva, per aver invaso con una ruota la corsia del bus, per aver parcheggiato in divieto di sosta...Non vedo l'ora!!!!LOL
    • pippo scrive:
      Re: Mi verrà da ridere....
      - Scritto da: Homo Legalis
      ... quando chi non ha nulla da nascondere
      inizierà a prendere 3/4 multe al giorno, per aver
      lasciato la macchina 2 minuti in doppia fila,
      per non aver dato la precedenza al pedone, per
      aver sorpassato il ciclista in curva, per aver
      invaso con una ruota la corsia del bus, per aver
      parcheggiato in divieto di
      sosta...

      Non vedo l'ora!!!!

      LOLE non dimenticare tutti i lombardi che leccano il gelato in strada ;)
  • paolo1 scrive:
    FINALMENTE : sono daccordo
    APPROVO !non ho nulla da nascondere.
    • Oceania scrive:
      Re: FINALMENTE : sono daccordo
      Bella argomentazione. Tipica di chi non riflette piu o non più di quanto dovrebbe.
  • Bladex scrive:
    Ci siete gia al grande fratello..
    Davvero pensate che ora non siete controllati?...Beh allora non sapete proprio niente credetemi...Le nostre telefonate sono controllate..se andate su internet la polizia postale può rintracciarvi in ogni spostamento di sito a meraviglia, se vi sequestreranno il vostro hard disk vi troveranno tutto da quando l'avete comprato, e non continuo...La verità è che ora gia siamo controllati e non me ne frega niente se mi controllano mentre vado a fare la spesa o altro, anzi..Io voglio che mi controllano!..mi chiedevo quando l'avrebbero fatto!..Ma quale privacy, sono luoghi pubblici mica ve la mettono nel bagno!...io le metterei anche in tutte le scuole..Almeno una cosa buona l'ha fatta questo governo...anche se non me l'aspettavo visto che il capo del governo fa tanto il paladino della giustizia sulle intercettazioni e sulla privacy e poi approva questa legge?...Ops ma forse lui non ha problemi ad uscire di casa ma a parlare a telefono si, vero?...E che conclusione dovrei trarne?...che forse...Poi facciamo il censimento di tutte le persone che ci sono in Italia, di tutte quelle che hanno un NOME, prendiamo tutte le impronte digitali e altro, mettiamole in un database..Mettiamo telecamere dappertutto..Non si fermeranno gli stupri?...può essere ma di sicuro almeno li acchiappi quegli esseri!...se mi scippano o fanno una rapina almeno si può risalire piu facilmente a chi è stato!...Io non delinquo e sogno un paese in cui nessuno lo fa...Ci vogliono le materie forti e che me frega se mi vedono o vedono mia moglie che si porta a casa uno....tanto sempre tutti lo vengono a sapere...Allora giornali tipo "CHI?" o "NOVELLA 2000" o altri che fanno appostamenti (qualcuno vero ci sta) sotto le case delle persone in cerca di uno scoop cos'è violazione della privacy anche quella???....e come mai sono 30anni che lo fa e nessuno dice niente??...
    • Tulipano Nero scrive:
      Re: Ci siete gia al grande fratello..
      MA SEI SCEMO???
    • ciko scrive:
      Re: Ci siete gia al grande fratello..
      - Scritto da: Bladex
      Davvero pensate che ora non siete controllati?...no, finchè non sono nel mirino di nessun potentato...non che la cosa mi conforti, ma quello che tu dici succede solo se qualcuno di potente lo vuole.Un pò di tempo fa vennero i ladri a casa di una mia amica, il ladro perse il cellulare.Inutile dire che ancora non sono riusciti a trovarlo, cosa che seguendo i log delle conversazione dovrebbero riuscire a fare in 30 secondi
    • Utah scrive:
      Re: Ci siete gia al grande fratello..
      Sono perfettamente d'accordo con te.
  • Artic Larsson scrive:
    Il valore della privacy
    Il testo che segue e' tratto dall newsletter:====================CRYPTO-GRAM15 luglio 2007Scritta da Bruce SchneierFondatore e CTO di BT CounterpaneEdizione italiana curata da Communication Valley SpA===============Il mese scorso la rivelazione di un ennesimo tentativo di sorveglianzadella NSA ai danni dei cittadini americani ha riacceso il dibattitosulla privacy. Chi è a favore di programmi di questo genere ha tiratofuori la solita domanda retorica che si sente ogni volta che i difensoridella privacy si oppongono ai controlli d’identità, alle telecamere disorveglianza, ai database enormi, al data mining e ad altre misure disorveglianza all’ingrosso: “Se non state facendo nulla di male, che cosaavete da nascondere?”.Alcune risposte intelligenti: “Se non sto facendo niente di male, alloranon c’è ragione di osservarmi”. “Perché è il governo a definire che cosaè male, e cambia questa definizione di continuo”. “Perché potreste farequalcosa di male con le informazioni che mi riguardano”. Il mio problemacon queste battute sagaci, per giuste che siano, è che accettano tuttela premessa per cui privacy significa nascondere qualcosa di male o disbagliato. Non è così. La privacy è un diritto umano intrinseco, e unrequisito per mantenere la condizione umana con dignità e rispetto.Due proverbi spiegano il concetto ancor meglio: "Quis custodiet ipsoscustodes?" (“Chi sorveglierà i sorveglianti?”) e “Absolute powercorrupts absolutely” (“Il potere assoluto corrompe assolutamente”).Il Cardinale Richelieu comprese il valore della sorveglianza quandodisse mirabilmente: “Datemi sei righe scritte dall'uomo più onesto, e citroverò qualcosa per farlo impiccare”. Si osservi qualcuno per un tempoabbastanza lungo, e si scoprirà qualcosa per cui farlo arrestare, oquantomeno per ricattarlo. La privacy è importante perché senza di essale informazioni ricavate dalla sorveglianza verranno abusate: per spiarequalcuno, per rivenderle ai commercianti, e per spiare nemici politici,chiunque essi siano in quel momento.La privacy ci protegge dagli abusi di chi detiene il potere, anche senon stiamo facendo niente di male mentre veniamo sorvegliati.Non facciamo niente di male quando facciamo l’amore o andiamo al bagno.Non stiamo volontariamente nascondendo nulla di particolare quandocerchiamo un angolo tranquillo per riflettere o conversare. Teniamodiari privati, cantiamo nella privacy della doccia, scriviamo lettere adamanti segreti per poi bruciarle. La privacy è un’esigenza umanaessenziale.Un futuro in cui la privacy avrebbe dovuto affrontare ripetuti attacchie minacce era talmente estraneo agli artefici della Costituzioneamericana che non pensarono nemmeno di definire la privacy come unpreciso diritto. La privacy era intrinseca alla nobiltà del loro esseree della loro causa. Ovviamente essere osservati nella propria dimora eraassurdo. La semplice osservazione era un atto così indecente darisultare inconcepibile fra i gentiluomini di quell’epoca. Si tenevanosotto osservazione i criminali in prigione, non i liberi cittadini.Ognuno era padrone nella propria casa. È parte essenziale del concettodi libertà.Perché se veniamo osservati in ogni cosa che facciamo, siamocostantemente esposti a correzioni, giudizi, critiche, persino al plagiodella nostra unicità. Diventiamo bambini, incatenati e sotto continuaosservazione, sempre col terrore che, oggi o in un futuro incerto, latrama di azioni che ci lasciamo alle spalle possa essere ripresa perimplicarci, per mano di qualsiasi autorità ora concentrata su quelleazioni innocenti, che in passato erano anche private. Perdiamo la nostraindividualità, perché tutto quel che facciamo è osservabile eregistrabile.Quanti di noi negli ultimi quattro anni e mezzo si sono fermati duranteuna conversazione, colti improvvisamente dal sospetto che qualcunopotesse essere in ascolto di nascosto? Magari era una conversazionetelefonica, o uno scambio di email o di messaggi in chat, o unachiacchierata in un luogo pubblico. Magari si parlava di terrorismo, dipolitica o dell’Islam. Ci blocchiamo all’improvviso, temendo per unistante che le nostre parole possano essere decontestualizzate... Poiridiamo della nostra paranoia e passiamo oltre. Ma il nostrocomportamento è cambiato, e le nostre parole lievemente corrette.Questa è la perdita di libertà che affrontiamo quando veniamo privatidella nostra privacy. Questa era la vita nell’ex Germania dell’Est onell’Iraq di Saddam Hussein. E sarà il nostro futuro se lasciamo che un“occhio” costantemente invadente entri a osservare la nostra vitaprivata.In troppi definiscono il dibattito secondo la linea “sicurezza inopposizione alla privacy”. La vera scelta è invece libertà inopposizione al controllo. La tirannia, che si sviluppi dalla minaccia diun attacco straniero o dalla continua sorveglianza interna da partedelle autorità, è sempre tirannia. La libertà richiede la sicurezzasenza intrusione: sicurezza PIÙ privacy. L’onnipresente sorveglianza daparte delle forze dell’ordine è la pura e semplice definizione di unostato di polizia. Ed è per questo che dovremmo difendere la privacyanche quando non abbiamo nulla da nascondere.Una versione di questo articolo è originariamente apparsa su Wired.com.
    • CCC scrive:
      Re: Il valore della privacy
      - Scritto da: Artic Larsson
      Il testo che segue e' tratto dall newsletter:
      ====================
      CRYPTO-GRAM
      15 luglio 2007

      Scritta da Bruce Schneier
      Fondatore e CTO di BT Counterpane

      Edizione italiana curata da Communication Valley
      SpA
      ===============
      Il mese scorso la rivelazione di un ennesimo
      tentativo di
      sorveglianza
      della NSA ai danni dei cittadini americani ha
      riacceso il
      dibattito
      sulla privacy. Chi è a favore di programmi di
      questo genere ha
      tirato
      fuori la solita domanda retorica che si sente
      ogni volta che i
      difensori
      della privacy si oppongono ai controlli
      d’identità, alle telecamere
      di
      sorveglianza, ai database enormi, al data mining
      e ad altre misure
      di
      sorveglianza all’ingrosso: “Se non
      state facendo nulla di male, che
      cosa
      avete da nascondere?”.

      Alcune risposte intelligenti: “Se non sto
      facendo niente di male,
      allora
      non c’è ragione di osservarmi”.
      “Perché è il governo a definire che
      cosa
      è male, e cambia questa definizione di
      continuo”. “Perché potreste
      fare
      qualcosa di male con le informazioni che mi
      riguardano”. Il mio
      problema
      con queste battute sagaci, per giuste che siano,
      è che accettano
      tutte
      la premessa per cui privacy significa nascondere
      qualcosa di male o
      di
      sbagliato. Non è così. La privacy è un diritto
      umano intrinseco, e
      un
      requisito per mantenere la condizione umana con
      dignità e
      rispetto.

      Due proverbi spiegano il concetto ancor meglio:
      "Quis custodiet
      ipsos
      custodes?" (“Chi sorveglierà i
      sorveglianti?”) e “Absolute
      power
      corrupts absolutely” (“Il potere
      assoluto corrompe
      assolutamente”).

      Il Cardinale Richelieu comprese il valore della
      sorveglianza
      quando
      disse mirabilmente: “Datemi sei righe
      scritte dall'uomo più onesto, e
      ci
      troverò qualcosa per farlo impiccare”. Si
      osservi qualcuno per un
      tempo
      abbastanza lungo, e si scoprirà qualcosa per cui
      farlo arrestare,
      o
      quantomeno per ricattarlo. La privacy è
      importante perché senza di
      essa
      le informazioni ricavate dalla sorveglianza
      verranno abusate: per
      spiare
      qualcuno, per rivenderle ai commercianti, e per
      spiare nemici
      politici,
      chiunque essi siano in quel momento.

      La privacy ci protegge dagli abusi di chi detiene
      il potere, anche
      se
      non stiamo facendo niente di male mentre veniamo
      sorvegliati.

      Non facciamo niente di male quando facciamo
      l’amore o andiamo al
      bagno.
      Non stiamo volontariamente nascondendo nulla di
      particolare
      quando
      cerchiamo un angolo tranquillo per riflettere o
      conversare.
      Teniamo
      diari privati, cantiamo nella privacy della
      doccia, scriviamo lettere
      ad
      amanti segreti per poi bruciarle. La privacy è
      un’esigenza
      umana
      essenziale.

      Un futuro in cui la privacy avrebbe dovuto
      affrontare ripetuti
      attacchi
      e minacce era talmente estraneo agli artefici
      della
      Costituzione
      americana che non pensarono nemmeno di definire
      la privacy come
      un
      preciso diritto. La privacy era intrinseca alla
      nobiltà del loro
      essere
      e della loro causa. Ovviamente essere osservati
      nella propria dimora
      era
      assurdo. La semplice osservazione era un atto
      così indecente
      da
      risultare inconcepibile fra i gentiluomini di
      quell’epoca. Si
      tenevano
      sotto osservazione i criminali in prigione, non i
      liberi
      cittadini.
      Ognuno era padrone nella propria casa. È parte
      essenziale del
      concetto
      di libertà.

      Perché se veniamo osservati in ogni cosa che
      facciamo,
      siamo
      costantemente esposti a correzioni, giudizi,
      critiche, persino al
      plagio
      della nostra unicità. Diventiamo bambini,
      incatenati e sotto
      continua
      osservazione, sempre col terrore che, oggi o in
      un futuro incerto,
      la
      trama di azioni che ci lasciamo alle spalle possa
      essere ripresa
      per
      implicarci, per mano di qualsiasi autorità ora
      concentrata su
      quelle
      azioni innocenti, che in passato erano anche
      private. Perdiamo la
      nostra
      individualità, perché tutto quel che facciamo è
      osservabile
      e
      registrabile.

      Quanti di noi negli ultimi quattro anni e mezzo
      si sono fermati
      durante
      una conversazione, colti improvvisamente dal
      sospetto che
      qualcuno
      potesse essere in ascolto di nascosto? Magari era
      una
      conversazione
      telefonica, o uno scambio di email o di messaggi
      in chat, o
      una
      chiacchierata in un luogo pubblico. Magari si
      parlava di terrorismo,
      di
      politica o dell’Islam. Ci blocchiamo
      all’improvviso, temendo per
      un
      istante che le nostre parole possano essere
      decontestualizzate...
      Poi
      ridiamo della nostra paranoia e passiamo oltre.
      Ma il
      nostro
      comportamento è cambiato, e le nostre parole
      lievemente
      corrette.

      Questa è la perdita di libertà che affrontiamo
      quando veniamo
      privati
      della nostra privacy. Questa era la vita
      nell’ex Germania dell’Est
      o
      nell’Iraq di Saddam Hussein. E sarà il
      nostro futuro se lasciamo che
      un
      “occhio” costantemente invadente
      entri a osservare la nostra
      vita
      privata.

      In troppi definiscono il dibattito secondo la
      linea “sicurezza
      in
      opposizione alla privacy”. La vera scelta è
      invece libertà
      in
      opposizione al controllo. La tirannia, che si
      sviluppi dalla minaccia
      di
      un attacco straniero o dalla continua
      sorveglianza interna da
      parte
      delle autorità, è sempre tirannia. La libertà
      richiede la
      sicurezza
      senza intrusione: sicurezza PIÙ privacy.
      L’onnipresente sorveglianza
      da
      parte delle forze dell’ordine è la pura e
      semplice definizione di
      uno
      stato di polizia. Ed è per questo che dovremmo
      difendere la
      privacy
      anche quando non abbiamo nulla da nascondere.

      Una versione di questo articolo è originariamente
      apparsa su
      Wired.com.
      ottimo!!!grazie per il riferimento!
  • Dti Revenge scrive:
    Benjamin Franklin
    "Chi è disposto a farsi togliere alcune libertà essenziali per ottenere un piccolo, temporaneo senso di sicurezza non merita né libertà né sicurezza"Benjamin Franklin (1755)mille settecento cinquantacinque
    • fra Martino scrive:
      Re: Benjamin Franklin

      mille settecento cinquantacinquehai colto nel segno. il problema è tutto lì: è passato troppo tempo che la massa ha dimenticato.è come se non l'avesse mai detto. auguri.
    • pippo75 scrive:
      Re: Benjamin Franklin
      - Scritto da: Dti Revenge
      "Chi è disposto a farsi togliere alcune libertà
      essenziali per ottenere un piccolo, temporaneo
      senso di sicurezza non merita né libertà né
      sicurezza"

      Benjamin Franklin (1755)
      Potremmo allora vietare le intercettazioni telefoniche.
      • bibop scrive:
        Re: Benjamin Franklin
        le intercettazioni telefoniche le esegue l'ufficiale di sicurezza preposto dalla carta costituzionale su autorizzazione del tribunale...le telecamere grazie a questa legge pastrocchio contentino ai leghisti, le mettono i sindaci su appalto a ditte private... non vedi la differenza?
  • flamer scrive:
    Nulla da nascondere
    XXXXX XXXXXXX, sono davvero tanti con questa cantilena del "tanto io non ho nulla da nascondere". Cervelli spenti, che non hanno imparato nulla dalla storia perche' la storia stessa non la hanno mai studiata. L'itaglia e' in mano, in una percentuale non trascurabile, alla criminalita' organizzata (con pesanti complicita' da parte della classe politica), e questi, come bambini imberbi, credono all'equazione "+ videocamere = - crimini". Incredibile e' constatare quanta perdita di consapevolezza dei propri diritti (pensiamo anche a quello che succede sul mondo del lavoro: in un altro articolo c'e' uno che e' contento che gli abbiano offerto uno "stipendio" da 600 euri) sia stata prodotta da 15 anni di Berlusconi e delle sue televisioni del XXXXX.
    • Paracelso scrive:
      Re: Nulla da nascondere
      No forse non hai capito. Queste cose servono apposta per essere sicuri di non beccare i delinquenti. Sia mai che per una volta la polizia arresta, per dire, un ladro. Anche perché sono tutti impegnati a inseguire i terribili pirati di internet, quelli che *copiano* la musica e rubano miliardi con i quali vivono su atolli del pacifico sorseggiando costosi drink dentro una noce di cocco.Questo naturalmente quando non sono impegnati ad arrestare i pericolosissimi fumatori di erba che, siccome sono troppi, impediscono loro di arrestare i ministri che si fanno portare la XXXXXXX in parlamento.Altrimenti avrebbero anche il tempo di arrestare gli "imprenditori" che si fanno beccare in coma con la coca che ancora esce dal naso e un c***o infilato a pagamento nel c***o e che non a caso diventano la bandiera del "fatto in Italia" nel mondo.Ma che morissero tutti di cancro ai c******ni.
      • Marco Nessuno scrive:
        Re: Nulla da nascondere
        XXXXXXXXX! Le solite XXXXXXXXX dette da qualcuno che non sa più che cosa inventarsi!A nessuno frega un XXXXX, né di chi fuma marijuana, né di di chi si scarica tonnellate di film da internet, altrimenti a quest'ora saresti già dentro da un pezzo!Sapete solo lamentarvi all'occorrenza...provato mai a fare qualcosa di più costruttivo?Non lo guardi mai il tg? Non vedi quanti stupri al giorno ci sono? Non pensi che posso essere utile in relazione a tutto questo?Cioè, io non vedo proprio il problema...a chi XXXXX vuoi che importi di tenere la tua immagine su di una cassetta, se non in caso di necessità? Sei così bello?Boh, per me vi siete fumati il cervello! Buona fortuna con le vostre proteste da 4 soldi!
        • Paracelso scrive:
          Re: Nulla da nascondere
          Caro Marco, le leggi sono quelle, non le ho fatte io. Le tue accuse di violare la legge te le tieni cortesemente per te, non ho certo intenzione di farmi dire certe cose da chicchessia. E se magari ci fosse anche un moderatore che interviene, sarebbe cosa gradita. Vedi, a differenza tua e di tutti i feticisti dello Stato e del manganello, io non riconosco come diritto quello che fa comodo a me e come crimine quello che non mi piace; di conseguenza, riconoscere a qualcuno il diritto di assumere droga non significa voler esercitare quel diritto. Così come essere contrari alla normativa sulla copia dei dati digitali non significa passare le giornate a scaricare file da internet.Che a nessuno freghi niente delle leggi in Italia è cosa abbastanza risaputa, visto che ci sono almeno 3 o 4 organizzazioni criminali che operano a livello mondiale, che fatturano come uno Stato a sé, che decidono chi deve salire in Parlamento e che esercitano il monopolio del commercio della droga e della prostituzione (monopolio garantito dallo Stato italiano grazie alle solerti forze dell'ordine). Senza contare le organizzazioni nuove e straniere, che operano magari con meno fanfare ma altrettanto lucrativamente. Per questo ringraziamo sempre il nostro amatissimo Stato e le solerti forze dell'ordine.Ciononostante è pur utile andare a vedere da chi è composta la popolazione carceraria, per scoprire con amarezza che invece di essere piene di mafiosi, camorristi e narcotrafficanti, le patrie galere sono piene di pezzenti, per lo più dentro per questioni legate alla droga e/o al modo per procurarsela. E' ben strano, nevvero?
          Sapete solo lamentarvi all'occorrenza...provato
          mai a fare qualcosa di più
          costruttivo?Tipo introdurre il secondo emendamento anche in Italia?
          Non lo guardi mai il tg? Non vedi quanti stupri
          al giorno ci sono? Non pensi che posso essere
          utile in relazione a tutto
          questo?Dimmi, mio amico di forum: in che modo riprendere uno stupro che sta avvenendo permette in qualche modo di impedire lo stupro in questione? Capisco che non puoi rispondere a questa domanda invocando il manganello, ma tu provaci lo stesso (Ah, per prevenire eventuali risposte: al buio le telecamere non riprendono niente, e nemmeno se hai il volto coperto).
          Cioè, io non vedo proprio il problema...a chi
          XXXXX vuoi che importi di tenere la tua immagine
          su di una cassetta, se non in caso di necessità?Tu ancora non hai capito che la legge non è una questione di vantaggio personale da almeno 500 anni. Una legge ha valore generale ed universale. E' probabile che di me non importi niente a nessuno. Ma forse sì. Se io domani entro in un sexy-shop non commetto niente di illegale. Non ho niente da temere. Ma chi entra in possesso di quel filmato può tranquillamente ricattarmi, diffondendo quel filmato o mandandolo a mia moglie.Se vado con l'amante, non commetto niente di illegale. Ma se chi ha disposizione tutti i filmati dei miei spostamenti mi può ricattare come più gli piace.La casistica è infinita. Prova a spiegarmi perché non si può controllare la posta o perquisire la casa di qualcuno, o metterlo sotto sorveglianza o intercettare le telefonate, applicando il principio che tu applichi ai video nelle strade.Io capisco che tu non arrivi a comprendere queste banalissime spiegazioni, che sono il fondamento teorico di qualsiasi Stato di diritto moderno, e non ho intenzione di convincerti di nulla.L'unica mia preoccupazione è che quelli come te sono tanti e hanno come passatempo ideare metodi sempre più invasivi di farsi i XXXXX della gente.
        • algaso scrive:
          Re: Nulla da nascondere
          [img]http://img135.imageshack.us/img135/7176/XXXXXXXX.jpg[/img]Le mie più vive congratulazioni
  • Oceania scrive:
    Ortodossia
    Magari un giorno ci diranno di installare un teleschermo per ogni stanza della casa, perchè chi non ha niente da nascondere non ha niente da temere. Cosi ognuno avra una ortodossia che piacerà al politico di turno. E saremmo tutti felici e contenti.LIGNORANZA È FORZA.
  • deathspell scrive:
    Dai su fate i buonini
    perchè affidare i nostri dati (ivi compresi i nostri spostamenti anche per andare a un vespasiano) a quei campioni di integrità morale che sono i nostri politici mi sembra veramente un'idea geniale.
  • silvio scrive:
    boh!?
    A parte il fatto che non si può decidere come morire,pubblicizzare il fatto che il referendum spreca 400 milioni mi fà pensare che la redazione di P.I non sa che il referendum è un vero strumento di democrazia, posto nelle mani dei cittadini a fine di salvaguardia della volontà popolare e pubblicizzarlo in quel modo porta poi gli ignoranti come Voi a non andare al voto e in un futuro i paglicci che siedono al parlamento di levare l'ultimo srumento di democrazia rimasto perchè spreca soldi.Prima di fare pubblicità pensateci se avete ancora qualche neurone che funziona.
  • Funz scrive:
    Quando i magistrati vogliono indagare...
    i politici strillano alla privacy e fanno leggi per impedire a magistratura e polizia di fare il loro lavoro. La privacy dei cittadini, non vale niente.
    • pippo scrive:
      Re: Quando i magistrati vogliono indagare...

      i politici strillano alla privacy e fanno leggi
      per impedire a magistratura e polizia di fare il
      loro lavoro.

      La privacy dei cittadini, non vale niente.Stai forse pensando a un divorzio a caso? :DCome dice la moglie: ho cercato di aiutarlo come si fa con una persona che non sta bene, ho pregato chi gli sta accanto di aiutarmi in questo ma è stato tutto inutile.
      • Funz scrive:
        Re: Quando i magistrati vogliono indagare...
        - Scritto da: pippo

        i politici strillano alla privacy e fanno leggi

        per impedire a magistratura e polizia di fare il

        loro lavoro.



        La privacy dei cittadini, non vale niente.

        Stai forse pensando a un divorzio a caso? :DNo, sto pensando al lodo Alfano, a Genchi Forleo De Magistris, a Tavaroli Pompa Tronchetti Provera, a tutti i politici che gridano alla privacy appena i verbali dei processi in cui sono inquisiti vengono divulgati.
        Come dice la moglie: ho cercato di aiutarlo come
        si fa con una persona che non sta bene, ho
        pregato chi gli sta accanto di aiutarmi in questo
        ma è stato tutto
        inutile.Ci fosse un giornalista vero in Italia (a parte Travaglio), sarebbe andato dalla signora a chiedere di chiarire quella frase, sarebbe andato da Berlusca a fargli la domanda, sarebbe andato dal suo medico curante (che tra l'altro è pure lui deputato). Però non c'è nessun giornalista in Italia.
  • nessuno scrive:
    Arrivano le roboronde?
    Prossimamente ronde robotiche sorveglieranno la vostra città, la nuova socità privata che gestirà questo utilissimo servizio sara' la OCP. Finalmente sarà possibile girare per le strade delle vostre città liberi dagli stranieri e da sobillatori!
  • Difensore scrive:
    ECHELON
    Ho detto tutto, cercate Echelon su wikipedia e us internet.Cercate:EchelonCarnivoreServer in the Sky...Nuovo Ordine MondialeDa sempre la prostituzione e` stata illegale, si e` fatto di tutto per vietarla, ma esiste ancora.Da sempre l'uso della droga e` stato illegale, si e` fatto di tutto per vietarla, ma la si usa ancora.
  • Vins scrive:
    E se uno..
    Ma..ma..ma..e a me che piace trom*bare negli angoli della strada e nei parchi piu solitari che dicono??io il film XXXXX non lo voglio girare.ps:Giusto per fare un esempio scemo ma che rende. CI sono tante persone che fanno questo. E io fui tra loro da ragazzino. Quindi capisco che vuol dire non aver una casa. Ma questa legge potrebbe distruggere la vita sessuale dei minorenni o recentemente maggiorenni.Ovviamente escludendo la pedofilia dal quadro. Quella è un altra faccenda. Ma le telecamere risultano quasi inutili. Se una ha 16 anni sarà molto diversa da una di 18?ne hai la certezza?oppure un ragazzo di 16?io a 16 anni avevo gia la barba lunga come il fu augusto daolio e un altezza di 1.85. Qualcuno avrebbe notato se ero minorenne nei confronti della ragazza 21enne con cui uscivo?Le telecamere sono un flop totale..
  • atamata scrive:
    la verità
    Tutto viene attuato per il dIO denaroesiste solo una motivazione per tutto quello che avviene in italia i soldinon c'è sicurezza non esiste la privacy non c'è ne la tutela del cittadino ne delle leggi e non saranno le telecamere a risolvere ciò siamo un popolo oramai ahime di capre senza cervello dìaltronde son ormai 50 anni che si aiutano sempre i piu ignoranti e non si premiano i piu istruiti i piu capaci quelli che invece di aspettare o cercare in tutti i modi un posto statale si sono dati da fare studi corsi stage aggiornamenti ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti guardate chi c'è in senato|||||||||||||||||||||||||l'unico nemico che ha il denaro è l'intelligenza la cultura che ti da spirito critico e che ti fa scoprire la possibilita della sceltaatamata
    • lol scrive:
      Re: la verità
      la verità è che la gente ha molto da nascondere e non capisce una mazza sul fatto che bisogna migliorare la sorveglianza visto i livelli in cui siamo.La videosorveglianza viene attuata an che negli altri paesi, non è accaduto nulla di male, ma anzi, ha portato all'identificazione di criminali!
      • MegaJock scrive:
        Re: la verità
        - Scritto da: lol
        La videosorveglianza viene attuata an che negli
        altri paesi, non è accaduto nulla di male, ma
        anzi, ha portato all'identificazione di
        criminali!Fonti? L'isoletta da quattro soldi oltre la Manica ha telecamere dappertutto, vedo che non è servita a evitare attentati. In compenso quando le camice nere londinesi hanno assassinato un cittadino brasiliano innocente, nessuna telecamera ha ripreso la scena. Chissà perché.Mi sfugge anche come sia possibile che con tanta sorveglianza e tanto controllo, il principale export dell'isoletta siano ancora gli hooligans.
        • pippo scrive:
          Re: la verità

          Fonti? L'isoletta da quattro soldi oltre la
          Manica ha telecamere dappertutto, vedo che non è
          servita a evitare attentati. In compenso quando
          le camice nere londinesi hanno assassinato un
          cittadino brasiliano innocente, nessuna
          telecamera ha ripreso la scena. Chissà
          perché.Oppure: perchè quando viene ripreso un poliziotto, che manganella un passante quelle immagini NON dovrebbero essere pubbliche?
          • MegaJock scrive:
            Re: la verità
            - Scritto da: pippo
            Oppure: perchè quando viene ripreso un
            poliziotto, che manganella un passante quelle
            immagini NON dovrebbero essere
            pubbliche?Esatto. Ma agli abitanti dell'isoletta va bene così. C'è chi è nato per servire.Restino pure sull'isoletta, invece di farci spendere le nostre sudate tasse per costruire gabbie all'interno degli stadi così che la truce marmaglia che insistono a lasciar percorrere l'Europa in lungo e in largo possa fare meno danni.
          • pippo scrive:
            Re: la verità


            Oppure: perchè quando viene ripreso un

            poliziotto, che manganella un passante quelle

            immagini NON dovrebbero essere

            pubbliche?

            Esatto. Ma agli abitanti dell'isoletta va bene
            così. C'è chi è nato per
            servire.Senza contare che in alcuni supermercati NON ti fanno entrare se hai un felpa con cappuccio...Come sono caduti in basso
          • MegaJock scrive:
            Re: la verità
            - Scritto da: pippo
            Senza contare che in alcuni supermercati NON ti
            fanno entrare se hai un felpa con
            cappuccio...
            Come sono caduti in bassoPer forza: uno dei loro deputati una volta stava aspettando la metropolitana e, vedendo un gruppetto di giovani dall'altro lato della stazione che indossavano felpe con cappuccio si è sentito "minacciato".Questo nella nazione che ci ha dato colonialismo, classismo sociale e il massacro dell'Heysel.Che si accoltellino pure finchè non si estinguono da soli.
          • gerry scrive:
            Re: la verità
            - Scritto da: pippo
            Oppure: perchè quando viene ripreso un
            poliziotto, che manganella un passante quelle
            immagini NON dovrebbero essere
            pubbliche?Guardate che sarebbe un'ideona.Bisognerebbe aggiungere un punto alla legge: tutti i feed delle videocamere su aree pubbliche, gestite da enti pubblici o autorità di PS, devono essere pubblicamenete accessibili o mandati in copia ad un'autorità di garanzia.Così loro controllano noi tanto quanto noi controlliamo loro.
          • pippo scrive:
            Re: la verità


            Oppure: perchè quando viene ripreso un

            poliziotto, che manganella un passante quelle

            immagini NON dovrebbero essere

            pubbliche?

            Guardate che sarebbe un'ideona.

            Bisognerebbe aggiungere un punto alla legge:
            tutti i feed delle videocamere su aree pubbliche,
            gestite da enti pubblici o autorità di PS, devono
            essere pubblicamenete accessibili o mandati in
            copia ad un'autorità di
            garanzia.

            Così loro controllano noi tanto quanto noi
            controlliamo
            loro.Già fatto, in UK, ma i poliziotti non gradivano molto il girare con una telecamera nella divisa.Chissà perchè... O)
      • samu scrive:
        Re: la verità
        - Scritto da: lol
        la verità è che la gente ha molto da nascondere e
        non capisce una mazza sul fatto che bisogna
        migliorare la sorveglianza visto i livelli in cui
        siamo.In che livelli siamo ? io giro a qualsiasi ora del giorno e della notte e nessuno mi ha mai neanche sfiorato.Se vuoi migliorare la sicurezza del paese dai i soldiper la benzina alla polizia e ai carabinieri visto cheal momento sono in deficit, non installi telecamere.Le telecamere sono facilmente removibili, un agenteno. La telecamera ti da una falsa sicurezza,la telecamera registra chi passa, non previene ilcrimine, rende solo i criminali piu' furbi e gliamici dei politici piu' ricchi.
        La videosorveglianza viene attuata an che negli
        altri paesi, non è accaduto nulla di male, ma
        anzi, ha portato all'identificazione di
        criminali!Dove ? in Uk ad esempio la sicurezza e' cosi' aumentata che vendono giubbotti in kevlar per i bimbi cosi' che tornino a casa sani anche se si beccano una coltellata.Negli USA non ne parliamo neppure..
  • jepessen scrive:
    Solo per XXXXXXX soldi...
    A me sembra solo una scusa per i figli di papà che così potranno creare azienducole del cavolo fatte solo per spennare soldi ai comuni vendendo sistemi di videosorveglianza che non servono ad una cippa. Un po' come è accaduto qua a Palermo con le ZTL. Telecamere ovunque vendute dalla ditta creata in fretta e furia dal parente (forse il figlio) del sindaco, che poi non sono mai entrate in funzione... Ma tanto paghiamo noi...
    • Peppe scrive:
      Re: Solo per XXXXXXX soldi...
      Sei un ottimista.Ci sara' quel che dici, ma ci sara' anche lo spionaggio del governo contro soggetti politicamente contrari a lui, parlo di attivisti, oppositori politici, giornalisti veri e chi piu' ne ha piu' ne metta.Inoltre, possono essere utili per "massacrare" tutte quelle persone che hanno comportamenti "politcamente" scorretti a seconda del sensazionalismo del momento. Sara' piu' facile fare il linciaggio al rumeno, sbattendo su tutte le televisioni le immagini di lui che tornava ubriaco a casa dalla festa di compleanno/matrimonio di un suo amico.Probabilmente il rumeno X non ha fatto nulla, ma lo vedi com'e' cattivo?? Si e' ubriacato ad una festa importante di una persona a lui cara, sicuramente e' stato lui ad aver fatto quel malefico stupro all'altro capo della citta'.Oppure immagina gli studenti, potrebbero sbattere su tutte le TV immagini di studenti che fanno festa il sabato sera lontano dagli esami, e dire "ah lo vedete che sono tutti cazzari! Fan festa il sabato sera, quando non hanno esami da studiare! Non ascoltate quel che dicono, ormai e' chiaro comunismo!!!" [seguono XXXXXXXte a ruota libera dei nostri "amati" rappresentanti dei XXXXX loro].Poi magari c'e' il poliziotto pervertito, che si diverte a guardare le coppiette che si sbaciucchiano (ignare di essere riprese) e che chissa' cosa combina davanti allo schermo...Poi c'e' il poliziotto spione, che spia il figlio, la moglie e magari l'amante per vedere se hanno la fidanzatina/amante/altro amante ed agire di conseguenza.Insomma, e' solo un problema di fantasia immaginare come possano essere usati male questi strumenti quando non opportunamente regolamentati.Quel che dici e' giusto, ci sara' la solita mafietta che si pappa i soldi senza far nulla, ma ci saranno anche quelli che faranno il loro lavoro: tenere sotto controllo gente innocente ed oppositori politici di qualunque tipo.Per i delinquenti, chi se li incula? Se non ci fossero, non potrebbero giustificare boiate liberticide in nome di una imprecisata "sicurezza". Imprecisata in quanto non si spiega contro chi o cosa esattamente ci si deve difendere, non ci si tutela dagli infortuni sul lavoro, dalla massoneria deviata e dalla politica marcia con un pugno di spioni, anzi...
    • siciliano scrive:
      Re: Solo per XXXXXXX soldi...
      Nel mio comune(in Sicilia) le telecamere sono state installate dall'azienda municipalizzata a costi minimi. Sta al buon senso di chi amministra decidere se sperpeare soldi o fare tutto in economia con risorse interne.
  • Luca scrive:
    Qual'è il problema?
    Ma chissene frega se il comune ha il video che mi riprende mentre passeggio nel parco! Magari servono a riprendere degli spacciatori nello stesso parco...Se uno non ha nulla da nascondere perchè si deve preoccupare?
    • Bic Indolor scrive:
      Re: Qual'è il problema?
      - Scritto da: Luca
      Ma chissene frega se il comune ha il video che mi
      riprende mentre passeggio nel parco! Magari
      servono a riprendere degli spacciatori nello
      stesso
      parco...

      Se uno non ha nulla da nascondere perchè si deve
      preoccupare?Perchè chi decide se hai qualcosa da nascondere non sei tu (negli anni 30 si finiva al macello per il solo fatto di essere ebrei, anche se non avevi fatto niente a nessuno... ci sei arrivato?)E allora anche la passeggiata nel parco può diventare un reato.Lo spacciatore nel parco? semplicemente diventerà più furbo e troverà il modo di non farsi beccare. Ma sulle registrazioni della telecamera ci sarà la tua faccia, non la sua.
      • doc allegato velenoso scrive:
        Re: Qual'è il problema?
        Se non hai nulla da nascondere, non hai niente da temere.-- Joseph GoebbelsIl 30 Marzo 1933, il ministro della Propaganda in Germania, Joseph Goebbels, mi convocò nel suoufficio [...] e mi propose di diventare una sorta di "Fuhrer" del cinema tedesco. Io allora gli dissi:«Signor Goebbels, forse lei non ne è a conoscenza, ma debbo confessarle che io sono di originiebraiche» e lui: «Non faccia l'ingenuo signor Lang, siamo noi a decidere chi è ebreo e chi no!».Fuggii da Berlino quella notte stessa.-- dal documentario Jorge Dana, Fritz Lang, il cerchio del destino, 2000
    • pippo scrive:
      Re: Qual'è il problema?

      Se uno non ha nulla da nascondere perchè si deve
      preoccupare?Già, quindi perchè non lasciano registrare le sedute dei consigli comunali? :D
      • ottomano scrive:
        Re: Qual'è il problema?
        - Scritto da: pippo

        Se uno non ha nulla da nascondere perchè si deve

        preoccupare?
        Già, quindi perchè non lasciano registrare le
        sedute dei consigli comunali?
        :DApplausi a scena aperta...
      • web96 scrive:
        Re: Qual'è il problema?
        - Scritto da: pippo

        Se uno non ha nulla da nascondere perchè si deve

        preoccupare?
        Già, quindi perchè non lasciano registrare le
        sedute dei consigli comunali?
        :DPer la sicurezza del cittadino, naturalmente.ahahahahahahciao
    • Valeren scrive:
      Re: Qual'è il problema?
      Ma qualcuno coglie la differenza tra "telecamere gestite dalle forze dell'ordine" e "telecamere gestite dal comune, sicuramente appaltate e sub^n appappaltate, con dati conservati non si sa per quanto"?
    • lufo88 scrive:
      Re: Qual'è il problema?
      Sai cosa sostenevano i nazisti?"chi non ha niente da nascondere non ha niente da temere"Sai cosa ha detto richelieu?Datemi sei righe scritte dal più onesto degli uomini, e vi troverò una qualche cosa sufficiente a farlo impiccare."Spero possa aiutarti a riflettere.
    • lol scrive:
      Re: Qual'è il problema?
      perché molte persone hanno molte cose da nascondere
      • ciarli scrive:
        Re: Qual'è il problema?
        - Scritto da: lol
        perché molte persone hanno molte cose da
        nascondere"chi non ha niente da nascondere non ha niente da temere." (Adolf Hitler - "Mein Kampf" - 1925-1926)
        • lol scrive:
          Re: Qual'è il problema?
          PAROLE SANTE
          • lufo88 scrive:
            Re: Qual'è il problema?
            penso che un no comment sia il minimo. I simpatizzanti del nazismo hanno dei problemi, non si può pensare di discutere con una persona intelligente.
    • Antony scrive:
      Re: Qual'è il problema?
      Il fatto è che quei dati potrebbero essere usati in modo non appropriato...e penso sia solo questo il problema.Del resto credo che a nessuno interessi essere ripreso da una videocamera di SORVEGLIANZA/SICUREZZA se non ha nulla da nascondere.
    • doc allegato velenoso scrive:
      Re: Qual'è il problema?
      Se non hai nulla da nascondere, non hai niente da temere.-- Joseph GoebbelsIl 30 Marzo 1933, il ministro della Propaganda in Germania, Joseph Goebbels, mi convocò nel suoufficio [...] e mi propose di diventare una sorta di "Fuhrer" del cinema tedesco. Io allora gli dissi:«Signor Goebbels, forse lei non ne è a conoscenza, ma debbo confessarle che io sono di originiebraiche» e lui: «Non faccia l'ingenuo signor Lang, siamo noi a decidere chi è ebreo e chi no!».Fuggii da Berlino quella notte stessa.-- dal documentario Jorge Dana, Fritz Lang, il cerchio del destino, 2000
      • Funz scrive:
        Re: Qual'è il problema?
        - Scritto da: doc allegato velenoso
        Se non hai nulla da nascondere, non hai niente da
        temere.
        -- Joseph GoebbelsHo cercato questa citazione in Rete ma non ho trovato un'attribuzione certa a Goebbels. Qui dentro qualcuno l'attribuisce a Hitler sul Mein Kampf. Hai qualche riferimento?
        • doc allegato velenoso scrive:
          Re: Qual'è il problema?
          La citazione non so con certezza di chi sia.Così, a naso mi pare più probabile che sia di Goebbels anche per la sua posizione di Ministro della Propaganda e di leggermi tutto il Mein Kampf per vedere se è dell'altro pazzo non ho alcuna voglia :)
        • carlo scrive:
          Re: Qual'è il problema?
          Io il 'Main Kampf' me lo sono letto tutto, è un libro molto interessante per capire...Avverto che è particolarmente noioso e la forza per finirlo e venuta dalla curiosità di trovare proprio la famosa frase 'chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere' ma non l'ho trovata. Se qualcuno ha un riferimento per capire da dove esattamente viene lo dica
    • coorasse scrive:
      Re: Qual'è il problema?
      Il problema è che qual è si scrive senza apostrofo...
    • Artic Larsson scrive:
      Re: Qual'è il problema?
      When asked about government surveillance and data mining, many people respond by declaring: "I've got nothing to hide." According to the nothing to hide argument, there is no threat to privacy unless the government uncovers unlawful activity, in which case a person has no legitimate justification to claim that it remain private. The nothing to hide argument and its variants are quite prevalent, and thus are worth addressing. In this essay, Solove critiques the nothing to hide argument and exposes its faulty underpinnings.http://ssrn.com/abstract=998565
  • Nome Cognome scrive:
    Non mi sembra una novita...
    Come sempre siamo in italia.....i comuni sono gia pieni di telecamere, con una scusa o un'altra.
  • Elio scrive:
    Bisogna fare una scelta . . .
    Con una privacy esasperata al punto da gridare lupo come in questioni come questa, non si va da nessuna parte, o meglio si favorisce il malaffare in tutte le sue forme.Bisogna fare una scelta: se ci tieni alla sicurezza, bisogna forzatamente sacrificare almeno una parte della tanto invocata, e non sempre a ragion veduta, privacy.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Bisogna fare una scelta . . .
      - Scritto da: Elio
      Con una privacy esasperata al punto da gridare
      lupo come in questioni come questa, non si va da
      nessuna parte, o meglio si favorisce il malaffare
      in tutte le sue
      forme.
      Bisogna fare una scelta: se ci tieni alla
      sicurezza, bisogna forzatamente sacrificare
      almeno una parte della tanto invocata, e non
      sempre a ragion veduta,
      privacy.http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2617999&m=2618121#p2618121
      • Nome scrive:
        Re: Bisogna fare una scelta . . .

        http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2617999&m=261Tu! Falso profeta, lui lo sa'!Non penserai che creda nella tua Bibba!Tu non conosci la sacra parola della libertà, la parola del PDLega!La privacy non è niente in confronto a ciò che ti aspetta nella tua seconda ultima, ma principale, vita dopo la morte.Il paradiso eterno, questo è l'obbiettivo quale si deve raggiungere.Tutto il resto non conta, lui lo sa'.Colui che si preoccupa della privacy in questa vita, non sà dell'inferno che lo attende nella prossima.
    • web96 scrive:
      Re: Bisogna fare una scelta . . .
      - Scritto da: Elio
      Bisogna fare una scelta: se ci tieni alla
      sicurezza, bisogna forzatamente sacrificare
      almeno una parte della tanto invocata, e non
      sempre a ragion veduta,
      privacy.Non ascoltarli quelli che raccontano queste fandonie!Vogliono succhiare tutto il tuo sangue e tu li autorizzi "per la tua sirurezza".ciao
      • spacca balle scrive:
        Re: Bisogna fare una scelta . . .
        la privacy non e mai esistita, se vogliono sanno pure quante volte vai al bagno ...http://shop.ebay.it/merchant/cdsat2006
  • Enrico scrive:
    Baggianate
    E come sempre, le baggianate e fobie all'italiana.Vivo a Sydney dove le telecamere sono in ogni angolo. E la sicurezza e' eccellente (altro che in Italia!).Ma chissenefrega della privacy quando ci va di mezzo la sicurezza!Forse la differenza e' che io non ho niente da nascondere?Non mi frega niente se la gente mi spia il percorso per andare a lavorare. Mi interessa invece che venga beccato l'eventuale colpevole di stupro o di scippo che puo' avvenire per strada, o anche solo i movimenti di qualche delinquente.Non capisco dove ci possa essere anche solo un minimo margine di dubbio su questo argomento!
    • The FoX scrive:
      Re: Baggianate
      Facci un favore: iscriviti alla prossima edizione del "Grande Fratello".E lascia in pace la ns privacy.
    • Nome scrive:
      Re: Baggianate

      Forse la differenza e' che io non ho niente da
      nascondere?Anch'io non ho niente da nascondere, quindi perché mai dovrei perdere il diritto alla mia privacy?
    • Gaglia scrive:
      Re: Baggianate
      Ragionamento molto profondo.Ritenta, magari riuscirai meglio.
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: Baggianate
      - Scritto da: Enrico
      E come sempre, le baggianate e fobie all'italiana.
      Vivo a Sydney dove le telecamere sono in ogni
      angolo. E la sicurezza e' eccellente (altro che
      in
      Italia!).in USA e UK è pieno di telecamere, quindi l'equazione che lega il numero di telecamere, a quello dei crimini, e' sicuramente da rivedere.
      Ma chissenefrega della privacy quando ci va di
      mezzo la
      sicurezza!
      Forse la differenza e' che io non ho niente da
      nascondere?una cosa e' non aver niente da nascondere, un'altra e' aver tutto da mostrare, a tutti, senza il controllo di chi ti controlla.
      Non mi frega niente se la gente mi spia il
      percorso per andare a lavorare. Mi interessa
      invece che venga beccato l'eventuale colpevole di
      stupro o di scippo che puo' avvenire per strada,
      o anche solo i movimenti di qualche
      delinquente.
      Non capisco dove ci possa essere anche solo un
      minimo margine di dubbio su questo
      argomento!il dubbio e' nell'uso che se ne fa, e su chi controlla i controlloritu, oggi, credi davvero di non fare niente di male.Ma chissa', anche il bene che fai, per qualcuno, un giorno, o già oggi, puo' bastare come prova. stupri e scippi, ahime', avvengono anche sotto l'occhio delle telecamere. insommaSe metti delle telecamere in casa per educare i figli, beh.. avrai dei figli piu furbi. Non più educati.IMHOLucaSps - e comunque se proprio per te il problema della privacy non esiste... ma il fatto che qualcuno se lo ponga (anche per te) ti dà cosi' noia ? :)
    • Italiano scrive:
      Re: Baggianate
      Il classico italiano ignorante e cafone all'estero che sputa sulla propria Patria e loda ogni cretinata del paese dove si trova.
    • r1348 scrive:
      Re: Baggianate
      Chi è disposto a barattare la propria libertà per una maggiore sicurezza, non merita né l'una né l'altra.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Baggianate
        - Scritto da: r1348
        Chi è disposto a barattare la propria libertà per
        una maggiore sicurezza, non merita né l'una né
        l'altra.Caro Benjamin Franklin, tu sì che eri intelligente, mica come quelli che ci sono oggi. :(
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Baggianate
      - Scritto da: Enrico
      Forse la differenza e' che io non ho niente da
      nascondere?Visto che non hai niente da nascondere, che ne dici di riempire casa tua di telecamere collegate a internet 24 ore su 24, così che tutti possiamo verificare che ciò sia vero? E già che ci sei, togli i muri e le porte e fai tutto in vetro trasparente, così chi non ha internet ma abita in zona potrà esercitare ugualmente il suo diritto di controllare la tua vita fin nei più intimi particolari. Eggià, perché altrimenti chi ci garantisce che tu mentre sei in bagno non fai uso di droga?
      • sciams scrive:
        Re: Baggianate
        Che esempio infelice...Le strade, piazze, vicoli, etc, sono luoghi PUBBLICI, mentre casa mia è un luogo PRIVATO. E' così difficile?L'unico dubbio che ho è sulla gestione della cosa... se viene gestita bene può funzionare altrimenti se si subappalta senza controlli o roba simile finirà per essere la solita cagata italiana.Potrebbe essere anzi occasione x metter su qualche posto di lavoro...
        • pippo scrive:
          Re: Baggianate

          Che esempio infelice...
          Le strade, piazze, vicoli, etc, sono luoghi
          PUBBLICI, mentre casa mia è un luogo PRIVATO. E'
          così
          difficile?E se casa tua è su una piazza?Magari ti piacerebbe sapere chi va a trovare tua moglie mentre sei in ufficio?O che lo sappia il tuo amico testa di cane che lavora alla centrale? :D
    • Bic Indolor scrive:
      Re: Baggianate
      - Scritto da: Enrico
      E come sempre, le baggianate e fobie all'italiana.
      Vivo a Sydney dove le telecamere sono in ogni
      angolo. E la sicurezza e' eccellente (altro che
      in
      Italia!).
      Ma chissenefrega della privacy quando ci va di
      mezzo la
      sicurezza!
      Forse la differenza e' che io non ho niente da
      nascondere?
      Non mi frega niente se la gente mi spia il
      percorso per andare a lavorare. Mi interessa
      invece che venga beccato l'eventuale colpevole di
      stupro o di scippo che puo' avvenire per strada,
      o anche solo i movimenti di qualche
      delinquente.

      Non capisco dove ci possa essere anche solo un
      minimo margine di dubbio su questo
      argomento!Ha parlato il "diversamente libero" che non ha niente da nascondere. Mi mancava... riescono sempre a farti sentire più intelligente, quando ti costringono a confrontarti col loro livello. Di motivi per cui tu dovresti preoccuparti se la tua privacy viene distrutta in nome di un qualche senso di sicurezza ce ne sono un gozziliardo, ma tu non te ne rendi conto perché sei troppo occupato a bearti del fatto che non hai niente da nascondere.. o almeno così credi. Cominciamo col più "di destra" dei motivi, quello economico: le telecamere non sono gratis. una cam appena decente (se la definizione è scarsa un delinquente col cavolo lo identifichi!) costa centinaia di euro... anche un piccolo comune finisce per pagare molte migliaia di euro per sorvegliare il territorio. Senza contare che serve una centrale operativa (che costa MILIONI! di euro... e pensa che nei comuni più grossi ne serviranno molte!) per coordinare la rete, e se vuoi fare le cose per bene lascia perdere le soluzioni wireless (e ci sarebbe un discorsetto di inquinamento elettromagnetico) e stendi i più affidabili cavi (sai quanto costano i lavori stradali?); inoltre serve anche qualcuno che stia lì a presidiare i monitor collegati a tutte quelle cam - eh si perché se nessuno guarda il monitor si finisce per intervenire solo a cose fatte, quando ormai sono passate ore dal delitto e il ladro/stupratore/ecc. ha fatto perdere le sue tracce. Altri stipendi da pagare... E sai chi paga? Io, tu, tutti noi... ah ma tu sarai contento di pagare più tasse per avere più sicurezza... almeno finché non dovrai essere tu a decidere se pagare il lattaio o la telecamera, o sobbarcarti i costi di un asilo privato perché il comune ha dovuto licenziare una maestra per assumere un sorvegliante, o... beh io ti auguro di essere sempre in ottima salute, ma nella mia esperienza ho notato che prima o poi nella vita di tutti capita di dover andare in ospedale... se non potrai pagare una clinica privata mi sa che avrai una gran brutta sorpresa!Senza contare che prima o poi le cam si guastano e vanno rimpiazzate... altro travaso dalle nostre tasche...Andiamo avanti: tu dici "non ho nulla da nascondere". Sicuro? La legge va rispettata, e ci mancherebbe... ma quante leggi conosci? qui in italia sono oltre duecentomila. Le hai sempre rispettate TUTTE? No, non voglio dubitare della tua onestà, ma è che la maggior parte della gente la "legge" che conosce è: non uccidere, non rubare, non usare la violenza, guidare con prudenza e pagare le tasse. Stop. Per loro, essere bravi cittadini è questo. E secondo te servono 200.000 leggi per dirti di non far del male a nessuno? Sei proprio sicuro al 100% che tra tutte quelle leggi non ci sia un cavillo che sanziona un comportamento che tu credi normale?Pensaci bene.Andiamo avanti: + telecamere=+sicurezza? NO. un esempio banale, non c'è più un solo distributore di benzina o una tabaccheria senza telecamere di sorveglianza. Eppure sono le prede preferite dai rapinatori - che agiscono a volto coperto, il che significa che o vengono beccati subito o fan perdere le loro tracce e addio. (la tabaccheria di fronte a casa mia è stata rapinata QUATTRO volte, nonostante le telecamere e un bel cartello "area videosorvegliata").Andiamo avanti: le cam servono a identificare i "delinquenti", io non son delinquente e non ho niente da temere. Ah davvero?Altro esempio banale: i famigerati t-red o come si chiamano. Quelle telecamere che servono a pizzicare chi passa col rosso. E' bastato ridurre il tempo del "giallo" per trasformare di botto migliaia di automobilisti irreprensibili (almeno in quell'occasione) in pericolosi pirati della strada da punire severamente. E anche laddove il giallo era regolare si son verificati vari incidenti... perché? semplice: davanti a un "giallo" molti automobilisti, per timore della inevitabile multa si son trovati ad optare per due comportamenti pericolosissimi: frenare all'istante (e rischiare di essere tamponati) o liberare l'incrocio con un'accelerata (e tamponare l'auto che precede). In entrambi i casi, il fine superiore di garantire maggiore sicurezza all'incrocio non solo non è raggiunto, ma la tecnica usata fallisce miseramente.Andiamo avanti: le telecamere saranno gestite da società private - il caso dei t-red col giallo truccato dovrebbe insegnare qualcosa (le ditte prendevano un tot a multa). Questi privati hanno tutto l'interesse a poter snocciolare numeri che provino grande efficacia dei loro strumenti, pena il non rinnovo del contratto. Cercheranno quindi di classificare come sospetti quanti più comportamenti potranno. Senza contare che questi verranno a conoscenza di un mare di fatti personali dei quali possono fare gli usi più disparati (ricatti, vendita a terzi per scopi commerciali, ecc.)Andiamo avanti: la durata della conservazione dei dati. Dimostrato che le cam difficilmente potranno aiutare più di tanto a cogliere sul fatto un malfattore, la schedatura permetterebbe ai controllori di andare "a pesca" di sospetti: "questo ha fatto questo, quello ha fatto quest'altro"... ecc. e a questo punto, si salvi chi può! agli occhi di chi è pagato per sospettare, TUTTO è sospetto, anche una passeggiata nel parco: "perché tizio passeggia nel parco? cercava un pusher? e perché si è girato verso quel bambino (ha girato la testa, e per caso lì c'era un bambino)? cosa voleva fare con quel bambino?" ... devo continuare?
      • p4bl0 scrive:
        Re: Baggianate
        wow post enorme ma uno dei migliori che ho visto su PI
      • Valeren scrive:
        Re: Baggianate
        Standing ovation, quoto anche gli spazi.
      • TEO scrive:
        Re: Baggianate

        Ha parlato il "diversamente libero" che non ha
        niente da nascondere. Mi mancava... riescono
        sempre a farti sentire più intelligente, quando
        ti costringono a confrontarti col loro livello.UN Pò IPOCRITA COME RAGIONAMENTO...
        Cominciamo col più "di destra" dei motivi, quello
        economico: le telecamere non sono gratis.CONDIVIDO Senza contare che
        serve una centrale operativa (che costa MILIONI!
        di euro... e pensa che nei comuni più grossi ne
        serviranno molte!) [...]
        monitor si finisce per intervenire solo a cose
        fatte, quando ormai sono passate ore dal delitto
        e il ladro/stupratore/ecc. ha fatto perdere le
        sue tracce. Altri stipendi da pagareCAVOLATA! SE PER RAFFORZARE IL TUO RAGIONAMENTO HAI BISOGNO CHE SI PARLI DI AZIONE PREVENTIVA MI STA BENE, PERò NON INVENTARE CIò CHE NON è STATO DETTO...! POTREBBE BENISSIMO ESSERE UN MODO PER DARE ALLE FORZE DELL'ORDINE UN AIUTO PER L'IDENTIFICAZIONE DEI CRIMINALI POST-CRIMINE.
        E sai chi paga? Io, tu, tutti noi... ah ma tu
        sarai contento di pagare più tasse per avere più
        sicurezza... almeno finché non dovrai essere tu a
        decidere se pagare il lattaio o la telecamera, o
        sobbarcarti i costi di un asilo privato perché il
        comune ha dovuto licenziare una maestra per
        assumere un sorvegliante, o... beh io ti auguro
        di essere sempre in ottima salute, ma nella mia
        esperienza ho notato che prima o poi nella vita
        di tutti capita di dover andare in ospedale... se
        non potrai pagare una clinica privata mi sa che
        avrai una gran brutta
        sorpresa!
        Senza contare che prima o poi le cam si guastano
        e vanno rimpiazzate... altro travaso dalle nostre
        tasche...NON CONDIVIDO AL 100%
        Andiamo avanti: tu dici "non ho nulla da
        nascondere". Sicuro?
        La legge va rispettata, e ci mancherebbe... ma
        quante leggi conosci? qui in italia sono oltre
        duecentomila. Le hai sempre rispettate TUTTE? No,
        non voglio dubitare della tua onestà, ma è che la
        maggior parte della gente la "legge" che conosce
        è: non uccidere, non rubare, non usare la
        violenza, guidare con prudenza e pagare le tasse.
        Stop. Per loro, essere bravi cittadini è questo.
        E secondo te servono 200.000 leggi per dirti di
        non far del male a nessuno?
        Sei proprio sicuro al 100% che tra tutte quelle
        leggi non ci sia un cavillo che sanziona un
        comportamento che tu credi
        normale?SIAMO COMUNQUE SICURI CHE I CODICI NON CONTENGONO SUPPOSIZIONI, OVVERO QUELLE CHE HAI FATTO TU IN QUESTO PARAGRAFO PER DAR FORZA ALLA TUA TESI, CITA LE LEGGI / CAVILLI CHE SANZIONANO UN COMPORTAMENTO CHE TU / TUTTI NOI CREDIAMO NORMALE
        Andiamo avanti: + telecamere=+sicurezza? NO. un
        esempio banale, non c'è più un solo distributore
        di benzina o una tabaccheria senza telecamere di
        sorveglianza. Eppure sono le prede preferite dai
        rapinatori - che agiscono a volto coperto, il che
        significa che o vengono beccati subito o fan
        perdere le loro tracce e addio. (la tabaccheria
        di fronte a casa mia è stata rapinata QUATTRO
        volte, nonostante le telecamere e un bel cartello
        "area
        videosorvegliata").COMUNQUE LE IMMAGINI RAPPRESENTANO UN PUNTO DI PARTENZA PER LE FORZE DELL'ORDINE O NO...? POI, IL FATTO CHE LA LEGGE NON PUNISCE I TRASGRESSORI è UN'ALTRA COSA...
        Andiamo avanti: le cam servono a identificare i
        "delinquenti", io non son delinquente e non ho
        niente da temere. Ah
        davvero?
        Altro esempio banale: i famigerati t-red o come
        si chiamano. Quelle telecamere che servono a
        pizzicare chi passa col rosso. E' bastato ridurre
        il tempo del "giallo" per trasformare di botto
        migliaia di automobilisti irreprensibili (almeno
        in quell'occasione) in pericolosi pirati della
        strada da punire severamente. E anche laddove il
        giallo era regolare si son verificati vari
        incidenti... perché? semplice: davanti a un
        "giallo" molti automobilisti, per timore della
        inevitabile multa si son trovati ad optare per
        due comportamenti pericolosissimi: frenare
        all'istante (e rischiare di essere tamponati) o
        liberare l'incrocio con un'accelerata (e
        tamponare l'auto che precede). In entrambi i
        casi, il fine superiore di garantire maggiore
        sicurezza all'incrocio non solo non è raggiunto,
        ma la tecnica usata fallisce
        miseramente.NON MESCOLIAMO LE CARTE IN TAVOLA... SONO DUE COSE COMPLETAMENTE DIFFERENTI
        Andiamo avanti: le telecamere saranno gestite da
        società private - il caso dei t-red col giallo
        truccato dovrebbe insegnare qualcosa (le ditte
        prendevano un tot a multa). Questi privati hanno
        tutto l'interesse a poter snocciolare numeri che
        provino grande efficacia dei loro strumenti, pena
        il non rinnovo del contratto. Cercheranno quindi
        di classificare come sospetti quanti più
        comportamenti potranno. Senza contare che questi
        verranno a conoscenza di un mare di fatti
        personali dei quali possono fare gli usi più
        disparati (ricatti, vendita a terzi per scopi
        commerciali,
        ecc.)SU QUESTO C'è UN CONCRETO PERICOLO, MA SI FAREBBE PRESTO TENENDO L'HARD DISK NEL COMUNE EVITANDO QUALSIASI CONTATTO ESTERNO ED ACCEDENDO ALLE IMMAGINI SOLO IN CASO DI CRIMINI ETC...
        Andiamo avanti: la durata della conservazione dei
        dati. Dimostrato che le cam difficilmente
        potranno aiutare più di tanto a cogliere sul
        fatto un malfattore, la schedatura permetterebbe
        ai controllori di andare "a pesca" di sospetti:
        "questo ha fatto questo, quello ha fatto
        quest'altro"... ecc. e a questo punto, si salvi
        chi può! agli occhi di chi è pagato per
        sospettare, TUTTO è sospetto, anche una
        passeggiata nel parco: "perché tizio passeggia
        nel parco? cercava un pusher? e perché si è
        girato verso quel bambino (ha girato la testa, e
        per caso lì c'era un bambino)? cosa voleva fare
        con quel bambino?"IDEM


        ... devo continuare?MI DISPIACE DIRTI CHE COMUNQUE LA TUA PRIVACY è COMPROMESSA PERCHé QUESTE TELECAMERE NON è CHE INQUADRINO CASA TUA MA INQUADRANO SPAZI ED AREE PUBBLICHE DOVE LA TUA PRIVACY NON ESISTE PERCHé SEI SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. NON è CHE FORSE TI STAI BATTENDO PER MOTIVI POLITICI...???
        • Valeren scrive:
          Re: Baggianate
          Incastrato il caps lock?
          • flamer scrive:
            Re: Baggianate
            In compenso ha usato sempre la "o" minuscola accentata, anche per la parola "po'". Cosa non si fa per commettere almeno un errore grammaticale e dimostrare la propria ignoranza.
      • pippo scrive:
        Re: Baggianate

        E secondo te servono 200.000 leggi per dirti di
        non far del male a nessuno?

        Sei proprio sicuro al 100% che tra tutte quelle
        leggi non ci sia un cavillo che sanziona un
        comportamento che tu credi
        normale?
        Pensaci bene.Già, immagina la faccia dei leghisti quando gli arriverà a casa la multa per leccatura di gelato in strada! :D
      • ggiannico scrive:
        Re: Baggianate
        Due giorni fa son tornato a casa con la mia moto, come faccio quotidianamente, ho aperto il cancello automatico del mio condominio, e ho posteggiato accanto alla mia auto di fronte all'ingresso di casa. Il condominio e' piccolo e consiste in 2 villette condominiali a schiera (ci sono 4-5 famiglie che ci vivono stabilmente) e comunque e' una zona tranquilla e spaziosa. La mia auto era in perfetto stato, vi ho posato una cosa all'interno e son salito su in casa. Due ore dopo sono sceso nuovamente per andare in piscina, eh... sorpresa.. Sullo sportello posteriore destro della mia auto c'era un graffio lungo quanto la portiera, fresco fresco con ancora la polverina della vernice graffiata da un oggetto a punta intorno al graffio stesso...Allora mi chiedo io, e' mai possibile che succeda cio'? Che ben vengano le videocamere, che riprendan tutto cio' che succede!Ho appena ordinato su internet la mia cam wi fi da installare davanti casa mia. Che si riprenda tutto e tutti! La mia auto, la mia casa la mia sicurezza valgono molto di piu del rischio di privacy della gente paranoica che passa per strada Ah prima che mi si dia contro con la scusa della privacy (io sono il primo a controllare tutte le clausole dei contratti che firmo per non ricevere posta indesiderata, telefonate pubblicitarie indesiderate, a lamentarmi con chi mi chiama per scopi commerciali senza il mio consenso scritto, ecc ecc), vi dico che poco tempo fa nello stesso condominio e' stato rubato un motorino e il mese scorso sono stati sorpresi 3 minorenni che si aggiravano furtivamente nel condominio, dei quali 2 facevano il palo ed un terzo guardava da vicino infissi balconi ed ingressi vari).Non facciamo i soliti italioti polemici. Piuttosto che siano fatte rispettare le garanzie sui controlli dei controlli, siano controllati eventuali abusi. Se un occhio in piu puo' dare maggiori garanzie sulla mia sicurezza, che ben venga! La legge dice che le immagini debbano esser cancellate dopo 24 ore. E mi sta bene . Che sia rispettato questo limite, ma che ci sia piu' controllo!
        • Bic Indolor scrive:
          Re: Baggianate
          - Scritto da: ggiannico
          Due giorni fa son tornato a casa con la mia moto,
          Ho appena ordinato su internet la mia cam wi fi
          da installare davanti casa mia. Che si riprenda
          tutto e tutti! La mia auto, la mia casa la mia
          sicurezza valgono molto di piu del rischio di
          privacy della gente paranoica che passa per
          strada

          Non facciamo i soliti italioti polemici.
          Piuttosto che siano fatte rispettare le garanzie
          sui controlli dei controlli, siano controllati
          eventuali abusi. Se un occhio in piu puo' dare
          maggiori garanzie sulla mia sicurezza, che ben
          venga! La legge dice che le immagini debbano
          esser cancellate dopo 24 ore. E mi sta bene . Che
          sia rispettato questo limite, ma che ci sia piu'
          controllo!Allora devo proprio continuare.Se ti vuoi installare una cam per sorvegliarti tu la tua proprietà puoi farlo, ma come privato non puoi registrare aree pubbliche (riprendere "tutto e tutti" per te è illegale. sorry)."che siano fatte rispettare le garanzie sui controli dei controlli". Bravo. E chi garantisce? tu? Intanto che tu aspetti e speri il controllore del controllore, ad essere monitorato sarai tu, fin da subito.E quanto alla "Legge che dice che le immagini debbano essere cancellate dopo 24 ore", intanto non sono 24 ma 168, e inoltre, se hai letto bene l'articolo, sono derogabili: basta che il sindaco giustifichi la cosa con una qualche "esigenza di conservare i dati per un periodo più lungo" e diventa perfettamente legale conservare quei dati per decenni. E nessun controllor dei controllori potrà eccepire qualcosa.Ma andiamo avanti davvero: qui molti identificano "qualcosa da nascondere" con "delinquere". SBAGLIATO. Ho fatto l'esempio degli ebrei nella germania di hitler ma è fuori moda: uno più attuale? Ecco: il signor tizio, dopo aver perso il lavoro, soffre di depressione. Decide di rivolgersi a uno psichiatra.Non è un reato né essere depressi né rivolgersi al medico competente. Ma intanto la telecamerina piazzata all'angolo di strada lo riprende più volte mentre infila la porta dello studio dello psichiatra e un'ora dopo quella della farmacia. Cosa accadrebbe se questa registrazione (le tecnologie per associare in automatico un volto a un nome ci sono da tempo) finisse nelle mani di un potenziale datore di lavoro? Sono davvero in pochi quelli disposti ad assumere qualcuno che soffre di malattie mentali o ne ha sofferto in passato. Ma cosa bisogna fare per far entrare nella zucca di certa gente che quella privacy su cui sputano in continuazione è il loro diritto a non essere discriminati, e che se viene abolita non ci sarà più modo di difenderlo?
          • pippo scrive:
            Re: Baggianate

            Ma cosa bisogna fare per far entrare nella zucca
            di certa gente che quella privacy su cui sputano
            in continuazione è il loro diritto a non essere
            discriminati, e che se viene abolita non ci sarà
            più modo di
            difenderlo?Non ci riuscirai mai loro non hanno NIENTE da nascondere...Soprattutto nel cranio :D
          • mas_160 scrive:
            Re: Baggianate
            Quoto tutto, incluso il messaggio precedente, non avrei saputo dire di meglio.
            Ma cosa bisogna fare per far entrare nella zucca
            di certa gente che quella privacy su cui sputano
            in continuazione è il loro diritto a non essere
            discriminati, e che se viene abolita non ci sarà
            più modo di difenderlo?Purtroppo non c'è modo, ma il loro voto conta come il tuo.
          • freefred scrive:
            Re: Baggianate

            Ma cosa bisogna fare per far entrare nella zucca
            di certa gente che quella privacy su cui sputano
            in continuazione è il loro diritto a non essere
            discriminati, e che se viene abolita non ci sarà
            più modo di
            difenderlo?E' impossibile.Basta promettergli sicurezza e preferiranno 1984 a un graffio sulla macchina.Il "non ho niente da nascondere" e' la metafora dell'Uomo di Vetro.Che guarda caso ha inventato Goebbels, ministro della Propaganda nazista.vabbe'.bye
          • ggiannico scrive:
            Re: Baggianate

            Allora devo proprio continuare.

            Se ti vuoi installare una cam per sorvegliarti tu
            la tua proprietà puoi farlo, ma come privato non
            puoi registrare aree pubbliche (riprendere "tutto
            e tutti" per te è illegale.
            sorry).Pc Pagazine gennaio 2009, pag 48, passo 8: "Se la telecamera riprende zone aperte al pubblico, non dimenticate di installare questo cartello (area sorvegliata) all'ingresso della zona coperta da videocamere. La legge prevede multe salate per chi dimentica di farlo. Il principio di fondo e' che la telecamera deve riprendere solo cio' che e' strettamente necessario per raggiungere il vostro scopo. Per esempio, se volete tutelarvi contro i furti, potete inquadrare solo cio' che e' di vostra proprieta' o di cui avete ottenuto una autorizzazione alla ripresa. Dovete regolare l'inquadratura per escludere tutto il resto , e magari usate un pezzo di nastro adesivo per coprire le zone da non riprendere. [omissis]. La registrazione deve essere limitata a poche ore, al massimo 24; il garante ammette l'estensione a un massimo assoluto di 7 giorni (169 ore come dici te) solo in casi particolari. [omissis]Basta regolare (anche via software) le aree da inquadrare (zona accanto alla propria auto e zona nei pressi dell'ingresso di casa) e sei nel pieno della legalita'
            "che siano fatte rispettare le garanzie sui
            controli dei controlli". Bravo. E chi garantisce?
            tu?

            Intanto che tu aspetti e speri il controllore del
            controllore, ad essere monitorato sarai tu, fin
            da
            subito.
            E quanto alla "Legge che dice che le immagini
            debbano essere cancellate dopo 24 ore", intanto
            non sono 24 ma 168, e inoltre, se hai letto bene
            l'articolo, sono derogabili: basta che il sindaco
            giustifichi la cosa con una qualche "esigenza di
            conservare i dati per un periodo più lungo" e
            diventa perfettamente legale conservare quei dati
            per decenni. E nessun controllor dei controllori
            potrà eccepire
            qualcosa.Come sopra. Sono 24 ore derogabili ad un massimo di 1 settimana.

            Ma andiamo avanti davvero: qui molti identificano
            "qualcosa da nascondere" con "delinquere".
            SBAGLIATO.

            Ho fatto l'esempio degli ebrei nella germania di
            hitler ma è fuori moda: uno più attuale?

            Ecco: il signor tizio, dopo aver perso il lavoro,
            soffre di depressione. Decide di rivolgersi a uno
            psichiatra.
            Non è un reato né essere depressi né rivolgersi
            al medico competente. Ma intanto la telecamerina
            piazzata all'angolo di strada lo riprende più
            volte mentre infila la porta dello studio dello
            psichiatra e un'ora dopo quella della farmacia.
            Cosa accadrebbe se questa registrazione (le
            tecnologie per associare in automatico un volto a
            un nome ci sono da tempo) finisse nelle mani di
            un potenziale datore di lavoro? Sono davvero in
            pochi quelli disposti ad assumere qualcuno che
            soffre di malattie mentali o ne ha sofferto in
            passato.


            Ma cosa bisogna fare per far entrare nella zucca
            di certa gente che quella privacy su cui sputano
            in continuazione è il loro diritto a non essere
            discriminati, e che se viene abolita non ci sarà
            più modo di
            difenderlo?Solo in italia la gente puo' nascondersi dietro le contestabili (in questo specifico caso) motivazioni della privacy e tollerare gli atti vandalici, i furti, gli stupri ed ogni tipo di reato penale..Complimenti. Ho vissuto 2 anni negli Stati Uniti, stato con innumerevoli difetti certo.. ma almeno la praticita' e' di prim'ordine. Al diavolo la privacy di chi passa nei pressi della mia proprieta'. Se mi devon graffiare la macchina o entrare in casa mia, personalmente me ne infischio della privacy dei vandali!
          • pippo scrive:
            Re: Baggianate

            Complimenti. Ho vissuto 2 anni negli Stati Uniti,
            stato con innumerevoli difetti certo.. ma almeno
            la praticita' e' di prim'ordine. Al diavolo la
            privacy di chi passa nei pressi della mia
            proprieta'. Se mi devon graffiare la macchina o
            entrare in casa mia, personalmente me ne
            infischio della privacy dei
            vandali!Niente in contrario quindi se: per la TUA sicurezza ti faccio un tatuaggio sul braccio e ti regalo una bella stella gialla? :D
          • ggiannico scrive:
            Re: Baggianate
            Aridagli con sto fascismo? Ma sei serio?
          • pippo scrive:
            Re: Baggianate

            Aridagli con sto fascismo? Ma sei serio?Serissimo, metti i tuoi dati qui:e stasera ti mantiamo le ronte patane a vigilare zulla tua zicurezza...P.S. l'olio di ricino è GRATIS!!!
          • ggiannico scrive:
            Re: Baggianate
            Magari ci fossero le ronde, padane, campane, pugliesi.. de dove te pare
          • skyeye scrive:
            Re: Baggianate

            personalmente me ne
            infischio della privacy dei
            vandali!giusto cosi': tu te ne infischi della loro privacy e loro se ne infischiano della tua proprieta', occhio per occhio..e bum!! un bel salto indietro di 3000 anni
          • little magpie scrive:
            Re: Baggianate
            e grazie tante sono convinto anch'io che tu (giustamente) te ne sbatti della privacy del vandalo, bisogna sapere cosa ne pensa il vicino di casa che si porta a letto la collega di lavoro (nessuno dei 2 sposato, ma sai in ditta rognano) e il paese é piccolo e la gente mormora...Figurati a me davano fastidio giá quando ero piccolo, e tornavo nel paesino dove ero nato, le persone dietro le tende appena scostate.Sono d'accordo anch'io che la sicurezza va protetta, peró tutta quanta la sicurezza, anche quella della riservatezza, quindi il dibattito rimane aperto (piú sopra ho postato un esempio di installazione a dir poco curiosa da parte di un ente pubblico).E dei carabinieri e polizia mi posso ancora ancora fidare, ma della polizia municipale (che negli ultimi decenni non ha mai fatto a pieno il suo lavoro e che desidera fare il "salto di qualitá") permettimi qualche dubbio sulla professionalitá, anche solo per le dimensioni e l'esperienza della struttura che li integra.
      • flamer scrive:
        Re: Baggianate
        Ecco un post di grande livello, per dio!
      • RenzoC scrive:
        Re: Baggianate

        ... devo continuare?Per tutte le persone dotate di un minimo di intelligenza e di memoria di fatti anche recenti, ovviamente no.Infatti sono assolutamente d'accordo con te che si potrebbe continuare, e anche per molto, nel tuo ragionamento e nelle ottime ragioni che hai esposto così efficacemente.Aggiungo soltanto che, ed è una cosa che mi fa sbellicare/inc....re, a decidere saranno magari gli stessi sindaci che proibiscono di filmare i consigli comunali, che sono invece assemblee PUBBLICHE.Morale: noi vi controlliamo che vi piaccia o no, ma guai a voi se osate fare altrettanto.E la chiamano democrazia.....
        • pippo scrive:
          Re: Baggianate

          Aggiungo soltanto che, ed è una cosa che mi fa
          sbellicare/inc....re, a decidere saranno magari
          gli stessi sindaci che proibiscono di filmare i
          consigli comunali, che sono invece assemblee
          PUBBLICHE.
          Morale: noi vi controlliamo che vi piaccia o no,
          ma guai a voi se osate fare
          altrettanto.

          E la chiamano democrazia........ è quella del "lavoro rende liberi", ma questi non ci arriveranno MAI!
        • little magpie scrive:
          Re: Baggianate
          vero!é sucXXXXX anche da noi...
      • Redrovk scrive:
        Re: Baggianate
        Il 38% dei reati violenti sono stati puniti grazie alle telecamere .... Devo continuare????
        • little magpie scrive:
          Re: Baggianate
          VERAMENTE SENZA POLEMICA!!mi sai dire la fonte, perché mi puó interessare (per lavoro)
        • pippo scrive:
          Re: Baggianate

          Il 38% dei reati violenti sono stati puniti
          grazie alle telecamere .... Devo
          continuare????Si, si continua dacci la fonte dei dati...Ah non te la ricordi? Oppure te l'ha detto tuo cuGGino? :D
      • little magpie scrive:
        Re: Baggianate
        Bello scritto,complimenti per gli esempi.Aggiungo un esperienza reale, non un'ipotesi:in una piazza "riqualificata" hanno messo un monumento offerto da un privato, col tempo dei ragazzini hanno scarabocchiato o inciso il metallo del monumento (non si fá, lo so...), il "proprietario" ha fatto venire una gru della sua ditta riportato in fabbrica, ripulito e reinstallato il manufatto (é un bravo cittadino).Dopo alcune settimane ho visto apparire una telecamera di sorveglianza in piazza, quello che mi incuriosice é chi l'ha installata, il comune di certo! Per la nostra sicurezza!Peccato che si un camera fissa (non di quelle inserite in un supporto girevole a 360 gradi) puntata verso il monumento e a 50/100 metri, a fianco di 90 gradi, ci sia uno piccolo sportello bancario, il fatto che sia piccolo non lo mette al riparo dalle rapine (giá accaduto).Il solito discorso di chi controlla i controllori, qui si guardano i ragazzini ma nel caso dei reati...
    • tmx scrive:
      Re: Baggianate
      chi sacrifica la propria libertà per la sicurezza non merita nè l'una nè l'altra.era più o meno così, e non certo mio ^.^a presto amico troll!
    • H5N1 scrive:
      Re: Baggianate
      In strada amo togliermi le caccoline dal naso ad insaputa dei passanti.Anche darmi una grattatina ai genitali non mi dispiace.O fare le boccacce dietro le spalle o il dito medio o il gesto dell'ombrello.E' una mia fissazione, non posso farci niente.Non è mica reato!Però che accade se lo faccio alle spalle del sindaco o di un agente delle forze dell'ordine e qualcuno se ne accorge e glielo riferisce?Che il mio divertimento innocuo si trasforma o in derisione (vedi caccole e stropicciate intime) o in problemi (fare il gesto dell'ombrello al commissario non è carino).Siccome molti non riescono a vedere più in là del proprio naso mi tocca fare esempi cretini e, ovviamente, esageratamente eccessivi, ma tant'è...
    • echoesp1 scrive:
      Re: Baggianate
      Che idiota che sei...Bravo, rimani in Australia.
    • discorsi del piffero scrive:
      Re: Baggianate

      Non mi frega niente se la gente mi spia il
      percorso per andare a lavorare. Mi interessa
      invece che venga beccato l'eventuale colpevole diSydney avrà la giustizia di Sydney, qui capaci che ti identificano mentre fai uno stupro a Ragusa e tu stavi a fare il ragù ad Aosta. E finisce alla Tortora, anzi peggio perchè non sei nessuno.Questo oltre quanto detto da altri.
      • LuckyH scrive:
        Re: Baggianate
        come siete tutti ignoranti!io sottoscrivo in pieno quanto scritto dal creatore del post che evidentemente abitando in australia ha acquisito piu ragionevolezza di tutti quei pecoroni che ancora abitano in italia.tutte le critiche che fate sono XXXXXte!perche' non c'e' nessuna violazione della privacy se vieni ripreso e non commetti nessun reato, primo perche' non capisco a chi interessa se tu passeggi liberamente per il parco (e comunque visto che le telecamere sono decine di migliaia non credo ci sia qualcuno che sta li' a vedere tutto solo per il gusto di spiare, chissa' cosa poi) e secondo perche' dopo 7 giorni le registrazioni vengono distrutte!QUindi spiegatemi voi sapientoni che parlate per niente quale violazione della privacy c'e'!Vediamo se un giorno vi stuprano le figlia o la sorella se la pensate ancora cosi'.....Come ricordo sempre io, aveva ragione Maurizio Costanzo quando disse che la maggioranza degli italiani e' cretina...
        • LuckyH scrive:
          Re: Baggianate
          poi andate tutti a iscrivervi su facebook e lamentatevi della privacy....
        • p4bl0 scrive:
          Re: Baggianate

          Come ricordo sempre io, aveva ragione Maurizio
          Costanzo quando disse che la maggioranza degli
          italiani e'
          cretina...la maggioranza degli italiani è quella che ha eletto quelli che hanno appena approvato 'sta roba
          • Valeren scrive:
            Re: Baggianate
            Forse ti sfugge ma tu non hai eletto nessuno.Ti sei limitato a scegliere un simbolo, e chi comandava quel disegno ha deciso chi far sedere a premere tasti a casaccio.
        • Valeren scrive:
          Re: Baggianate
          Ma tu vaneggi.
          perche' non c'e' nessuna violazione della privacy
          se vieni ripreso e non commetti nessun reatoDesolato, no.Il problema non è essere filmati, è cosa ne verrà fatto.Specialmente se aggiungi che verrà quasi sicuramente gestito da società esterne e controllate alla pene di segugio.Dossier Telecom ti dice nulla?
          secondo perche' dopo 7 giorni le
          registrazioni vengono distrutte!Si, contaci!"fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione"Tradotto: se il sindaco dice che da 7 giorni devono essere conservate per 365, rimangono.Poi deroga su deroga viene su la banca dati.
          Vediamo se un giorno vi stuprano le figlia o la
          sorella se la pensate ancora cosi'.....Se lo fanno sotto una videocamera cosa gli cambia?E' la prevenzione che conta, e comincia dalla certezza della pena.Stupro = 30 anni di cui 15 in isolamento e non esci nemmeno per un minuto.Vediamo se lo rifai.
          Come ricordo sempre io, aveva ragione Maurizio
          Costanzo quando disse che la maggioranza degli
          italiani e' cretina...Ti pensava, evidentemente :D
          • LuckyH scrive:
            Re: Baggianate
            - Scritto da: Valeren
            Ma tu vaneggi.

            secondo perche' dopo 7 giorni le

            registrazioni vengono distrutte!
            Si, contaci!
            "fatte salve speciali esigenze di ulteriore
            conservazione"
            Tradotto: se il sindaco dice che da 7 giorni
            devono essere conservate per 365,
            rimangono.
            Poi deroga su deroga viene su la banca dati.ma scusa, rispondi alla mia domanda, se tu sei un normale cittadino e non fai niente di illegale, COSA SE NE FANNO della registrazione??????????La tengono li' per 365 giorni per riguardarsela ogni tanto e vedere quanto sei bello?Se non c'e' reato non serve a niente tenerle!!Mi pare ovvio....non capisco tutto questo arrampicarsi sugli specchi...piuttosto lamentatevi della certezza della pena, che in italia NON ESISTE!Altroche' privacy....i problemi sono molti altri...
          • pippo scrive:
            Re: Baggianate

            Piuttosto lamentatevi della certezza della pena,
            che in italia NON
            ESISTE!
            Altroche' privacy....i problemi sono molti
            altri...Già, iniziassero da quelli, invece di giocare con le webcam :D
        • RenzoC scrive:
          Re: Baggianate
          - Scritto da: LuckyH
          e secondo perche' dopo 7 giorni le
          registrazioni vengono
          distrutte!Probabilmente sei il più intelligente di tutti... ma non sai leggere! :)Prova a rileggere il testo del decreto/legge: possono conservare le registrazioni all' infinito con una qualsiasi "ragione".
          Come ricordo sempre io, aveva ragione Maurizio
          Costanzo quando disse che la maggioranza degli
          italiani e'
          cretina...Infatti rientri perfettamente nella maggioranza.Buona giornata.... e occhio che c'è in volo l' uccello padulo! ;)
        • Lord Kap scrive:
          Re: Baggianate
          - Scritto da: LuckyH
          tutte le critiche che fate sono XXXXXte!Dopo quel che è sucXXXXX con le intercettazioni telefoniche (cioè distribuzione in qualsiasi forma e qualsiasi soggetto delle stesse) ci vuole un amen perché si abusi in questo modo anche di quelle video.Ma se non ci arrivate, amen...-- Saluti, Kap
        • ciko scrive:
          Re: Baggianate

          come siete tutti ignoranti!educazione please... ignorante ci sarai te...
          io sottoscrivo in pieno quanto scritto dal
          creatore del post che evidentemente abitando in
          australia ha acquisito piu ragionevolezza di
          tutti quei pecoroni che ancora abitano in
          italia.certo, la FAMOSA ragionevolezza australiana, è proverbiale...
          tutte le critiche che fate sono XXXXXte!
          perche' non c'e' nessuna violazione della privacy
          se vieni ripreso e non commetti nessun reato,
          primo perche' non capisco a chi interessa se tu
          passeggi liberamente per il parco (e comunquelo dici tu, a qualcuno potrebbe interessare per i motivi più disparati.
          visto che le telecamere sono decine di migliaia
          non credo ci sia qualcuno che sta li' a vedere
          tutto solo per il gusto di spiare, chissa' cosa
          poi) per il gusto di spiare dici? chi ti dice che invece non ha qualcosa contro di me proprio perchè FACCIO il mio mestiere e non mi piego a nepotismi/collusioni varie...
          e secondo perche' dopo 7 giorni le
          registrazioni vengono
          distrutte!potrebbe essere già fatto il danno nel frattempo, magari sono minacciato e appena mi accosto ad una stazione dei carabinieri mi fanno saltare il negozio. Si chiama PIZZO, esiste in italia da molto tempo ed in molte città anche
          QUindi spiegatemi voi sapientoni che parlate per
          niente quale violazione della privacy
          c'e'!scusa, ma se un passante ti dice "fammi vedere i messaggi che mandi a tua moglie" tu glieli mostri o lo mandi affan***o? io la seconda, ma magari tu "non hai niente da nascondere"
          Vediamo se un giorno vi stuprano le figlia o la
          sorella se la pensate ancora
          cosi'.....e magari con la telecamera tu pensi che riescano ad evitarlo? al massimo (ma neanche ci credo) prendono il colpevole DOPO, ma vaglielo a dire a tua figlia che con la vendetta risolvi tutto...
          Come ricordo sempre io, aveva ragione Maurizio
          Costanzo quando disse che la maggioranza degli
          italiani e' cretina...cosa ti fa credere di essere nella minoranza? magari si riferiva proprio a te...
        • skyeye scrive:
          Re: Baggianate

          Come ricordo sempre io, aveva ragione Maurizio
          Costanzo quando disse che la maggioranza degli
          italiani e'
          cretina...Maurizio Costanzo chi? quella con la tessera 1819 della P2?Wow!! che fonte di saggezza!!!
    • Lupo Alberto scrive:
      Re: Baggianate
      Il problema, che hai sorvolato, è che il potere di sorveglianza viene attribuito ad una autorità NON DI POLIZIA,che sarebbe preposta allo scopo !
    • M1966 scrive:
      Re: Baggianate
      Quoto totalmente!La privacy è una stupida invenzione ideata per mettere in mano un'arma a chi ha qualcosa da nascondere, per il resto nulla è cambiato.Sai cosa se ne fanno ora della loro privacy quelle ragazze e donne che recentemente hanno subito abusi sessuali? Il problema non è solo questo, s'intenda, ma la deterrenza è un elemento da non sottovalutare quando la delinquenza dilaga.Poi il problema può essere anche letto sotto prospettive alternative, ma si tratta di definirne la priorità, i problemi della propria privacy rispetto alla sicurezza, a mio parere vengono un po' dopo.Chi vuole la privacy, alias fare quello che gli pare senza correre il rischio di essere ripreso, sa dove trovarla, se ne va in alta montagna e li nessuno gli conta i peli nel sedere. Ma se a me una telecamera in città mi riprende cosa mi cambia, mangio lo stesso, dormo lo stesso, lavoro lo stesso... veramente non comprendo perché tanta enfasi per questa agoniata privacy...M66-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 maggio 2009 09.24-----------------------------------------------------------
      • lufo88 scrive:
        Re: Baggianate
        Alla ryanair vendono biglietti scontati per la Cina. Ti conviene informarti.Seriamente parlando, come si fa a parlare di sicurezza, quando il governo (questo e precedenti) non fanno altro che tagliare i fondi alla polizia? A Padova non vedo MAI e dico MAI una qualche pattuglia di qualsivoglia forza dell'ordine che fa dei giri di controllo. Tanto alle 10.00 del mattino, come alle 23.00 di sera. Come si fa solo a pensare che il loro obiettivo sia la NOSTRA sicurezza!
        • M1966 scrive:
          Re: Baggianate
          Tutto quello che vuoi, ho indicato che il problema non è solo quello delle telecamere ma di una efficienza carente in senso più ampio. Credo anche che partendo da un sistema di occhi puntati sulla città si potrebbe migliorare l'efficienza con quel poco a disposizione, risultando più efficaci senza mandare in giro casualmente le forze dell'ordine.Non è lecito pensare ad esempio che un centro operativo coordinato possa in caso di violenza o furto in atto rilevato da una telecamera, comunicare ad una gazzella di intervenire? Questo, senza telecamera, non è possibile e qualcuno poi piange la mancanza di fondi.La tecnologia è un virus pericoloso, ma usata con intelligenza potrebbe veramente fare molto.
          • lufo88 scrive:
            Re: Baggianate
            Totalmente inutile, se le gazzelle mancano. Anche se c'è la segnalazione, quanto tempo passa prima che arrivi la pattuglia? Intanto il delinquente si è fatto una maratona! Se invece ogni 10 minuti nelle zone ad alto rischio vedi passare una macchina della polizia, vedi che prima di combinare qualcosa ci pensano. Per le telecamere basta una passamontagna!Se ritieni che la privacy sia un problema secondario alla sicurezza, ti ho già scritto dove puoi andare per trovarti a tuo agio. La privacy non è un vezzo è una delle basi per poter sfruttare i nostri diritti (di libertà di espressione, di informazione e tanti altri).Cerca in giro le citazioni di Benjamin Franklinciao
      • pippo scrive:
        Re: Baggianate

        La privacy è una stupida invenzione ideata per
        mettere in mano un'arma a chi ha qualcosa da
        nascondere, per il resto nulla è
        cambiato.Dai tempi di Hitler?
        Sai cosa se ne fanno ora della loro privacy
        quelle ragazze e donne che recentemente hanno
        subito abusi sessuali? Il problema non è solo
        questo, s'intenda, ma la deterrenza è un elemento
        da non sottovalutare quando la delinquenza
        dilaga.Già fermiamo i primi 2 extracomunitari che passano... :D
        Poi il problema può essere anche letto sotto
        prospettive alternative, ma si tratta di
        definirne la priorità, i problemi della propria
        privacy rispetto alla sicurezza, a mio parere
        vengono un po'
        dopo."Certezza della pena" ti suggerisce niente?
        Chi vuole la privacy, alias fare quello che gli
        pare senza correre il rischio di essere ripreso,
        sa dove trovarla, se ne va in alta montagna e li
        nessuno gli conta i peli nel sedere.Ma ricordati di avvisare la polizia, non sia mai che non vedendoti passare al solito posto, alla solita ora, spicchino automaticamente un mandato di cattura :D
      • RenzoC scrive:
        Re: Baggianate
        - Scritto da: M1966
        Sai cosa se ne fanno ora della loro privacy
        quelle ragazze e donne che recentemente hanno
        subito abusi sessuali? Il problema non è solo
        questo, s'intenda, ma la deterrenza è un elemento
        da non sottovalutare quando la delinquenza
        dilaga.DILAGA????? :o)Ma non c'è nessuno che ricordi che IN REALTA' i reati di delinquenza comune (furti, rapine, ecc...) sono in calo?Sono dati disponibili!Non vi passa per il cervello che quello che ci fanno "bere" dai media sia appunto mediato per creare allarmi su argomenti di facile presa sull' opinione pubblica e a fini elettorali?Un esempio?Adesso i rumeni sono additati come la causa di tutti i mali legati alla delinquenza comune: sai VERAMENTE in che percentuale incidono nei reati di delinquenza quelli commessi da rumeni?E quei 2 poveracci, additati come mostri stupratori di minorenne e incarcerati per settimane, e poi rilasciati perchè totalmente estranei ai fatti? Non ti viene da pensare che si sia trattato di una colossale XXXXXta a scopi... pubblicitari?Davvero prendi per buono tutto quello che ti raccontano?Nessunissimo dubbio??
        • M1966 scrive:
          Re: Baggianate
          Saranno mica in calo perché nessuno più oggi frequenta parchi e giardini la sera? Tutti barricati in casa per evitare stupri e violenze varie.Se vogliamo continuare a dire eresie possiamo farlo senza limiti, ma questa è la realtà, basterebbe del resto sentire cosa dice la gente quando viene fatto qualche reportage ad hoc.Per il fatto dell'utilizzo della paura a fini elettorali questa è da sempre una regola findamentale, come anche dividere ed "imperare" tale divisione, ma i fatti li troviamo sui quotidiani e quelli non sono manipolati.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 maggio 2009 14.11-----------------------------------------------------------
          • pippo scrive:
            Re: Baggianate

            Per il fatto dell'utilizzo della paura a fini
            elettorali questa è da sempre una regola
            findamentaleAllora non sei senza speranza ;)
            ma i fatti li troviamo sui
            quotidiani e quelli non sono
            manipolati.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • RenzoC scrive:
            Re: Baggianate
            - Scritto da: M1966
            Se vogliamo continuare a dire eresie possiamo
            farlo senza limiti, ma questa è la realtà,
            basterebbe del resto sentire cosa dice la gente
            quando viene fatto qualche reportage ad
            hoc.:oMa stai scherzando, vero?Anche perchè ti contraddici da solo: se il reportage è "ad hoc" allora è certo che abbia dei fini. Hai bisogno di sapere come si fa?La tv è FICTION, tutta, telegiornali compresi! come fai a non accorgertene?E anche quando guardi avvenimenti in diretta. E' SEMPRE manipolabile, se serve ti faccio degli esempi, anche recentissimi.
            Per il fatto dell'utilizzo della paura a fini
            elettorali questa è da sempre una regola
            findamentale, come anche dividere ed "imperare"
            tale divisione, ma i fatti li troviamo sui
            quotidiani e quelli non sono
            manipolati.:oQuesta poi è clamorosa!!I quotidiani per te NON sono manipolati.Dai, ti prego, dimmi che non lo pensi davvero.Altrimenti ti racconto quella della marmotta che incartava la cioccolata.... ecc.. ;)
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Baggianate
            - Scritto da: M1966
            ma i fatti li troviamo sui
            quotidiani e quelli non sono
            manipolati.Dio mio! Lo ha scritto davvero! In che universo parallelo vive costui?Lui i fatti li trova sui quotidiani! Ed è convinto che non siano manipolati! Ci crede davvero!Mi sa che non ha letto mai neanche Topolino. Con il cervello in funzione, intendo.Perdona, ma dalle mie parti si dice beato te, che non capisci una XXXX!
        • Lord Kap scrive:
          Re: Baggianate
          - Scritto da: RenzoC
          Ma non c'è nessuno che ricordi che IN REALTA'
          i reati di delinquenza comune (furti, rapine,
          ecc...) sono in calo? Sono dati disponibili!Purtroppo ci vuol poco a far variare il numero dei reati. Basta cambiare leggermente la voce di riferimento di un certo reato per fargli cambiare gravità e quindi passarlo ad una categoria all'altra nelle statistiche.-- Saluti, Kap
          • Funz scrive:
            Re: Baggianate
            - Scritto da: Lord Kap
            - Scritto da: RenzoC

            Ma non c'è nessuno che ricordi che IN REALTA'

            i reati di delinquenza comune (furti, rapine,

            ecc...) sono in calo? Sono dati disponibili!Mi associo ai dubbi.
            Purtroppo ci vuol poco a far variare il numero
            dei reati. Basta cambiare leggermente la voce di
            riferimento di un certo reato per fargli cambiare
            gravità e quindi passarlo ad una categoria
            all'altra nelle
            statistiche.Se poi prendi i dati sulle denunce allora la questione è lampante:la grande maggioranza delle vittime non denuncia neanche più perchè è cosciente dell'assoluta inutilità della cosa, e della impunità garantita ai delinquenti.A guardare due statistiche e vederci quello che vuoi tu sono capaci tutti, per capire come stanno effettivamente le cose bisogna informarsi a fondo e usare il cervello.
      • Lord Kap scrive:
        Re: Baggianate
        - Scritto da: M1966
        la deterrenza è un elemento da non
        sottovalutare quando la delinquenza
        dilaga.Appunto. In USA e UK la sorveglianza è totale, ma come deterrente non funziona per niente. Basta vedere i dati dei crimini commessi.-- Saluti, Kap
      • Homo Legalis scrive:
        Re: Baggianate
        - Scritto da: M1966
        Sai cosa se ne fanno ora della loro privacy
        quelle ragazze e donne che recentemente hanno
        subito abusi sessuali? Il problema non è solo
        questo, s'intenda, ma la deterrenza è un elemento
        da non sottovalutare quando la delinquenza
        dilaga.Il 90% degli stupri avvengono in casa.Il 75% delle vittime NON DENUNCIA l'accaduto.La Legge, per tutelare la privacy e la dignità della donna, permette, in questo unico caso, di omettere la notizia di reato.La telecamera non previene lo stupro.Permette solo la raccolta di informazioni. Le quali vivono molto più a lungo dei filmati conservati.Ma vedo che abbiamo ormai una maggioranza di persone nemiche della libertà (che fa sempre rima con responsabilità, quindi fa paura).Le quali, non avendo nulla da nascondere, vengono a gridarlo qui con nomi di fantasia.
    • lol scrive:
      Re: Baggianate
      ci sono tante persone che hanno molto da nascondere
    • MegaJock scrive:
      Re: Baggianate
      Gli australiani hanno dimostrato nel corso di decenni di essere una popolazione decisamente decerebrata. Sono fortemente xenofobi, in gran parte alcolizzati, per la maggior parte ignoranti. L'Australia è il paese della censura, dei filtri per internet, dei domain vietati.Non è certo un esempio per nessuno. Chi non nascendo là ci va a vivere e ci si trova bene è evidentemente nato per servire.Quindi fai un favore a tutti e muori di cirrosi epatica laggiù in cangurolandia.
      • lol scrive:
        Re: Baggianate
        gli australiani pensano la stessa cosa dell'italia!
        • pippo scrive:
          Re: Baggianate

          gli australiani pensano la stessa cosa
          dell'italia!Almeno noi non siamo un'ex colonia penale...Qui sono tutti a piede libero :|
        • MegaJock scrive:
          Re: Baggianate
          - Scritto da: lol
          gli australiani pensano la stessa cosa
          dell'italia!Chissà perchè poi trascinano in Italia e non solo le loro flaccide chiappe e i loro ventri rigonfi di birra. Restino in australia a molestare i canguri.E cmq non è così: gli australiani NON pensano.
      • LuckyH scrive:
        Re: Baggianate
        ma ci sei stato in australia?????ma quante cavolate che dici!!se l'italia funzionasse almeno meta' di quanto funziona bene l'australia staremmo tutti molto meglio caro mio.in italia ammazzi uno e non vai in prigione...in australia?in italia prenoti una visita e ti danno appuntamento dopo 2 anni, in australia?in italia apri un cantiere pubblico e dura decennei, in australia?in italia sei pregiudicato drogato e ignorante e vai in parlamento, un australia?bah...mi fermo qui....beata ignoranza....
        • MegaJock scrive:
          Re: Baggianate
          - Scritto da: LuckyH
          ma ci sei stato in australia?????No, non vado a visitare le prigioni a cielo aperto. L'Europa sta anch'essa diventando soffocante, ma non è ancora un sozzo covo di feccia come cangurolandia. E chi ti ha detto che vivo in Italia?
          • LuckyH scrive:
            Re: Baggianate
            non ho mai detto che vivi in italia.fatti di meno va....
          • MegaJock scrive:
            Re: Baggianate
            - Scritto da: LuckyH
            non ho mai detto che vivi in italia.
            fatti di meno va....E allora perchè porti ad esempio l'Italia, in cui tutti sanno che c'è parecchio su cui lavorare e che sfortunatamente sembra voglia avviarsi verso bigbrotherland?Fortunatamente esistono ancora Paesi in cui il governo non pensa (ancora) di sapere cosa è meglio per i cittadini e, soprattutto, i cittadini non sono disposti a lasciarsi imporre le scelte "morali" del governo.Cangurolandia invece è una di quelle nazioni dove la gente è contenta di essere comandata. L'altra è l'isoletta da quattro soldi.Con un po' di fortuna, il livello del mare prima o poi si alzerà.
        • gerry scrive:
          Re: Baggianate
          - Scritto da: LuckyH
          in italia ammazzi uno e non vai in prigione...in
          australia?Detta così, i soldi per le telecamere possiamo anche risparmiarceli...
    • web96 scrive:
      Re: Baggianate
      - Scritto da: Enrico
      Vivo a Sydney dove le telecamere sono in ogni
      angolo. E la sicurezza e' eccellente
      (altro che in Italia!).Non ti viene il sospetto che anche senza telecamere la sicurezza a Sydney sarebbe superiore?
      Ma chissenefrega della privacy quando
      ci va di mezzo la
      sicurezza!io, e molto anche, se permetti.ciaops mi raccomando, a Sydney restaci-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 maggio 2009 11.46-----------------------------------------------------------
    • Paracelso scrive:
      Re: Baggianate
      - Scritto da: Enrico
      E come sempre, le baggianate e fobie all'italiana.
      Vivo a Sydney dove le telecamere sono in ogni
      angolo. E la sicurezza e' eccellente (altro che
      in
      Italia!).
      Ma chissenefrega della privacy quando ci va di
      mezzo la
      sicurezza!
      Forse la differenza e' che io non ho niente da
      nascondere?
      Non mi frega niente se la gente mi spia il
      percorso per andare a lavorare. Mi interessa
      invece che venga beccato l'eventuale colpevole di
      stupro o di scippo che puo' avvenire per strada,
      o anche solo i movimenti di qualche
      delinquente.

      Non capisco dove ci possa essere anche solo un
      minimo margine di dubbio su questo
      argomento!Quoto. Si dovrebbe anche permettere ai comuni ed alla polizia di perquisire una casa a propria discrezione: se non la si usa per spacciare e detenere la refurtiva, che cosa c'è da nascondere? Inoltre bisognerebbe permettere alla polizia ed agli impiegati delle poste di controllare tutta la nostra posta, tanto se non c'è niente da nascondere che problema c'è? Enrico, era da tanto che qualcuno non scriveva un post così serio. E non lasciarti smontare dalle critiche di chi ti vuole male.
    • pippo scrive:
      Re: Baggianate
      Cosa succede a Sydney se esce fuori che un politico locale a caso è pappa e ciccia con la mafia? Gli danno la possibilità di mettere ai posti giusti i suoi picciotti affinchè facciano le leggi su misura per salvargli il deretano, o lo mettono dentro con tutta la cricca?La legge forte è buona e funziona solo se è amministrata da gente capace e giusta, altrimenti diventa solo uno strumento nelle mani dei pochi potenti per XXXXXXX i poveracci. In quel caso, ahinoi, meno forte è e meglio è.
    • JackBahuer scrive:
      Re: Baggianate
      La privacy in inglese o /ˈpɹɪvəsi/ in italiano la dizione più usuale è /ˈpraivasi/), termine inglese traducibile all'incirca con riservatezza, è il diritto alla riservatezza delle informazioni personali e della propria vita privatapenso di aver detto tutto
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