LCD, un'odissea appena conclusa

Un utente che ha acquistato un monitor dell'ultima generazione da LG scopre che è difettoso. E intraprende una via crucis per ottenere la sostituzione prevista dalla garanzia. Ecco com'è andata prima di finire, per fortuna, bene


Catanzaro – Gentile redazione de “Punto Informatico”, vi scrivo per mettervi a conoscenza della mia disavventura con la ditta LG Italia e con il loro servizio di assistenza:

Stanco del mio Acer 17 pollici, decido di fare “il salto di qualità” acquistando un LG 775FT. “Non te ne pentirai, ottimo prodotto”, questi i giudizi dei miei amici. Esco dal negozio con il sorriso stampato sul viso e divoro chilometri con l’ansia di provare sì tale meraviglia. Arrivato a casa collego il tutto ed accendo il monitor.

“L.680.000 spese bene” dico dentro di me. Navigo tra le opzioni di centratura e modello lo schermo a “mia immagine e somiglianza”.

“Proprio un bel monitor e poi tre anni di garanzia, WOW!”. Ero al settimo cielo ed ecco che Murphy con la sua legge si ricorda di me e mi bussa alla spalla. Una magnifica finestra bianca in full-screen ed ecco, fiera di sé, una macchia nera-verdognola proprio al centro del monitor.

Cerco di ipnotizzarmi e faccio finta di niente ma ecco che un’altra più piccola in basso fa capolino svegliandomi dal sogno ipnotico…”sveglia Pino, il monitor è difettoso!”. Provo il degauss, resetto le impostazioni di base ma nulla, le macchie non spariscono. Lascio passare un po ‘ di giorni (avevo una grossa urgenza nel consegnare dei lavori) e noto che le macchie si espandono sempre di più. Decido così di ricorrere alla sostituzione del monitor.

02/03/01 – Ho tra le mani le condizioni di garanzia di LG e leggo, tra le varie postille, la mia salvezza, DOA!

“Se il prodotto, entro 7 giorni solari, dovesse presentare anomalie o imperfezioni, le verrà sostituito con lo stesso modello o di pari valore”. “Riavrò il mio monitor, WOW!”

Imballo il tutto e scappo al più vicino concessionario LG il quale mi comunica di non avere monitor in magazzino.

Lascio il mio monitor al tecnico e chiedo un “muletto” (era sabato ed avrei dovuto consegnare dell’altro lavoro per lunedi) invano. “Le potremo dare un monitor sostitutivo al massimo entro mercoledì”, queste le parole della signorina, “Controlleremo il suo monitor e provvederemo, sotto suo consiglio, alla riparazione del monitor o, nella peggiore delle ipotesi, alla sostituzione del prodotto, i tempi si allungheranno notevolmente in questo caso”. Fiducioso in un monitor generosamente offerto da qualche amico, saluto la signorina e lascio il centro di assistenza.

Non soddisfatto del servizio, chiamo il numero verde LG Italia.


La gentile Valentina mi saluta cordialmente e mi rimprovera di essermi avvalso del centro di assistenza LG in loco. “La procedura DOA, è una esclusiva della LG Italia, provvederemo noi a sostituirle il monitor, compili la richiesta DOA e ci faccia un fax”.

Stupito, ma al tempo stesso alterato, corro al centro assistenza per farmi riconsegnare il monitor e qui trovo la sorpresa. Di tutto punto mi consegnano un “muletto” (ma come, un’ora fa ne erano sprovvisti!), lo rifiuto e chiedo alla signorina se è a conoscenza della procedura DOA.

Non ricordo le sue parole approssimative, ma lascio perdere, blocco la loro procedura di garanzia e mi affretto a compilare il fax (ero nel limite di tempo).

Chiamo per la conferma dell’avvenuta ricezione dello stesso e attendo con fiducia una risposta da parte della LG Italia.

10/03/01 – Guardo il fax del mio ufficio ma di LG nessuna traccia, e così decido di richiamare. La signorina Simona, sempre gentilmente, mi suggerisce di rimandare il fax con una nota di richiamo, ma disapprovo chiedendo la spiegazione di così tanto ritardo.

“Non abbiamo disponibilità di 775FT al momento, provi a contattare via mail il nostro tecnico”. Saluto la signorina pur non avendo creduto a quanto da lei affermato sulla disponibilità.

Prontamente invio una mail ma non ottengo nessuna risposta.

17/03/01 – Puntualmente, come un orologio svizzero, richiamo al numero verde. L’operatore di turno mi dà il solito consiglio di reinviare il fax, mi comunica che i monitor sono sempre stati disponibili ma hanno avuto gli addetti influenzati. Consigliando alla società un aumento di organico la saluto, ora con un tono un po ‘ sarcastico.


18/03/01 – Non mi do per vinto, il numero verde lo conosco a memoria, ci riprovo anche per curiosità. L’attesa è sempre più lunga, come se sapessero chi è che chiama… “…richiesta DOA? Deve comporre questo numero, non è più di nostra competenza!”. Magicamente l’800 diventa uno 0141 a pagamento, non ragiono più ed inizio ad inveire contro la malcapitata, pur non ottenendo nulla ma solamente per uno sfogo personale. Chiudo e compongo lo 0141.

Il signor Damien all’altro capo sembra occupatissimo, il suo telefono è sempre occupato dalle 12.00 alle 13.00, poi come per magia si libera, squilla ma non risponde nessuno. La risposta viene da sé. Chiamo al numero verde ed il nastro mi avvisa che il servizio è attivo fino alle ore 13.00.

19/03/01 – Ho un numero in più e, come una caccia al tesoro cerco di trovare la “X” che mi conduce al mio monitor… chiamo il sig. Damien! Primo tentativo, libero! Ascolto finalmente la voce del mio salvatore il quale, molto educatamente, prende a cuore la mia situazione e mi aiuta in questa avventura. Attendo al telefono ed ecco la mia via di fuga.

Ottengo un codice di reso di 5 cifre e la promessa che entro il pomeriggio avrei ricevuto il tanto sospirato fax per il prosieguo della procedura di sostituzione del monitor.

20/03/01 – Dò fiducia al mio salvatore ma nel pomeriggio lo chiamo. “Sì, nessuna novità, il tecnico è fuori sede per due giorni”. Mi ritorna in mente il consiglio che avevo dato all’operatrice, qualche settimana prima, circa l’aumento di organico, ma lascio correre e lo saluto.

22/03/01 – “E ‘ tornato il tecnico?”, ormai con il sig. Damien ci diamo del tu. “Non le ha telefonato il tecnico? D’accordo, mi dia tutti i suoi dati, proverò a sistemare tutto io, mi dia il codice del corriere!”. Non so me mettermi a ridere a questa richiesta o se piangere ma “io non ho nessun codice, il monitor difettoso è ancora sulla mia scrivania…da un mese!”

Credo di aver mosso a compassione il gentilissimo Sig. Damien il quale, mortificato, mi diede tutte le ragioni di questo mondo e anche un altro numero… il numero del corriere espresso! Ed ecco fatto l’ennesimo fax. “L’ottimo acquisto” è ancora lì, immobile sulla mia scrivania… aspetta! Grazie LG Italia, 3 anni di garanzia o 3 anni per una garanzia?

03/04/01 – Ho ricevuto il monitor.

Giuseppe Tambasco

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  • Anonimo scrive:
    eureka... a quando i nostri pollittici
    aspettiamo con ansia una legge per il voto elettronico.state pensando quello che penso io?
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