Le auto FIAT ascoltano Reuters

Le informazioni finanziarie recapitate sui cruscotti intelligenti delle nuove auto torinesi saranno firmate da Reuters


Torino – Le vetture FIAT che disporranno delle “consolle intelligenti” al loro interno sul mercato europeo verranno rifornite di news finanziarie provenienti da Reuters. Questo il sendo di un accordo appena firmato tra Targa Services, la società di servizi del Gruppo FIAT, e Reuters, agenzia di informazione internazionale.

I clienti FIAT riceveranno nella propria vettura il servizio “Reuters Online Report”, che diffonde le principali news nazionali e internazionali, notizie di sport, spettacolo e business, come anche dati finanziari e le quotazioni della Borsa. L’automobilista potrà accedere ai servizi e alle notizie finanziarie attraverso il servizio wireless “Connect” di FIAT, un sistema di informazioni installato all’interno del veicolo come opzione on-demand.

Le notizie e il servizio di informazione di Reuters saranno resi disponibili nei primi mesi del 2002 all’interno della nuova vettura Fiat Lancia Thesis, una vettura “luxury” che farà da apripista: l’offerta sarà poi estesa ad altre vetture FIAT nel corso del 2002.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Discriminazione dei browser (C'e' e si vede)
    No, ho controllato e mozilla resta il migliore.
  • Anonimo scrive:
    WAI=acqua calda? :-)
    Praticamente visitando il sito si scopre con grande(?) sorpresa che dietro il nuovo acronimo non si nasconde altro che il buon vecchio plain HTML, no GIF, no Flash, no Java, no pappardelle varie..magari qualche furbacchione ha pure brevettato 'sto WAI ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: WAI=acqua calda? :-)
      hahahhaahahaPotevano scriverci Lynx compliant.Anzi,nemmeno...ci sono troppi javascript e css in giro ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: WAI=acqua calda? :-)

      ...dietro il nuovo
      acronimo non si nasconde altro che il buon
      vecchio plain HTML, no GIF, no Flash, no
      Java, no pappardelle varie..
      magari qualche furbacchione ha pure
      brevettato 'sto WAI ;-) Già, così come i soliti furbacchioni dovrebbero capire che lo standard annunciato non serve a garantire un sito bello, alla moda, ecc ecc ecc, quanto un sito 'accessibile' a tutti, anche per chi ha un browser solo testo. Non è necessario invece essere dei furbacchioni per ricordare che i non vedenti in genere navigano sul web con un browser solo testo e un sintetizzatore vocale che legge il testo scaricato, oppure una barra Braille che permette di leggere lo schermo riga per riga, e che tutte queste 'belle' cose non digeriscono gran ché le immagini.
      • Anonimo scrive:
        Re: WAI=acqua calda? :-)
        - Scritto da: DPY
        browser solo testo. Non è necessario invece
        essere dei furbacchioni per ricordare che i
        non vedenti in genere navigano sul web con
        un browser solo testo e un sintetizzatore
        vocale che legge il testo scaricato, oppure
        una barra Braille che permette di leggere lo
        schermo riga per riga, e che tutte queste
        'belle' cose non digeriscono gran ché le
        immagini.Opera è consigliato per i disabili ed i non vedenti, perchè compatibile con le tecnologie chiamate in causa per queste esigenze.Per maggiori informazioni:http://www.opera.com/opera5/special.htmlSaluti
    • Anonimo scrive:
      Peccato che al WAI non sia conforme
      Nemmeno il sito alternativo è conforme al WAI (meglio, alle WCAG -Web Content Accessibilty Guidelines-, WAI è solo l'idea che le racchiude).Per avere un sito accessibile (quindi anche conforme alle wcag) non serve eliminare immagini, flash e oggetti vari e TANTO CHE MENO il css -sul javascript ho qualche dubbio, male non fa ma non si deve basare il sito su di esso-. Anzi, non si devono realizzare due siti separati, per avere pagine accessibili basta commentare gli oggetti, creare più style sheets alternativi, specificare il più possibile e magari inserire un po di aural stile sheet (che indica una corretta e migliore lettura audio); basta rispettare le specifiche.Peccato che l'unico editor wysiwyg a farlo sia Amaya (ftp://ftp.w3.org/pub/amaya/amaya-Windows95-5.2a.exe), ma i migliori e più sicuri restano sempre gli ASCII editor. Di certo comunque non MS visual studio 6 (usato per il sito)!---------------------Nemmeno il sito alternativo è conforme al [ABBR title="Web Accessibility Initiave" style="color: #FF6633"]WAI[/ABBR] (meglio, alle [ABBR title="Web Content Accessibilty Guidelines" style="color: #FF6633"]WCAG[/ABBR], [ABBR title="Web Accessibility Initiave" style="color: #FF6633"]WAI[/ABBR] è solo l'idea che le racchiude).Per avere un sito accessibile (quindi anche conforme alle [ABBR title="Web Content Accessibilty Guidelines" style="color: #FF6633"]WCAG[/ABBR]) non serve eliminare immagini, flash e oggetti vari e TANTO CHE MENO il [ABBR title="cascading style sheet" style="color: #FF6633"]css[/ABBR] -sul javascript ho qualche dubbio, male non fa ma non si deve basare il sito su di esso-. Anzi, non si devono realizzare due siti separati, per avere pagine accessibili basta commentare gli oggetti, creare più style sheets alternativi, specificare il più possibile e magari inserire un po di aural stile sheet (che indica una corretta e migliore lettura audio); basta rispettare le specifiche.Peccato che l'unico editor [ABBR title="what you see is what you get"]wysiwyg[/ABBR] a farlo sia Amaya ( ftp://ftp.w3.org/pub/amaya/amaya-Windows95-5.2a.exe ), ma i migliori e più sicuri restano sempre gli ASCII editor. Di certo comunque non visual studio 6 (usato per il sito)!
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