Le cinque giornate dei social network

Cinque giornalisti accettano di chiudersi in una fattoria per una settimana. Per fare il loro lavoro avendo come fonte solo Facebook e Twitter

Roma – Cosa ci fanno un canadese, un belga, uno svizzero e due francesi in una fattoria del Perigord? Provano a fare informazione utilizzando solamente Facebook e Twitter come fonti.

L’esperimento vede coinvolti cinque giornalisti di altrettante emittenti radiofoniche francofone (Radio Canada, France Inter, France Info, la RTS et la RTBF) che hanno accettato di andare insieme in una fattoria francese: non per godere della tranquilla vita agrestre, ma per sperimentare quale informazione è possibile ricavare avendo come unica fonte i due social network. Dunque niente cellulari (se non per le emergenze), niente navigazione in Rete (a parte per i due siti appunto e – sembra – per i link cui portano i tweet), niente radio, televisione o giornali. Per non rovinare il gioco dovranno inoltre disconnettersi – togliendo l’amicizia o non seguendo più – eventuali siti di informazione.

Obiettivo è verificare la valenza informativa delle due piattaforme che hanno in alcune situazioni, come nel caso delle proteste post-elettorali in Iran o la tragedia di Haiti, già dimostrato il possibile ruolo che possono ricoprire.

Nei cinque giorni previsti per l’esperimento i cinque comunicheranno con il mondo esterno solo con collegamenti con le rispettive emittenti, un blog gestito in comune e, naturalmente, Twitter : queste saranno le occasioni in cui potranno compiere il loro lavoro riportando le notizie raccolte con i mezzi a disposizione. Stando attenti alle bufale sempre in agguato nella Rete.

Claudio Tamburrino

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  • Nome e cognome scrive:
    Oggetto
    Ellis _è_ COLPEVOLE.Cera scopo di lucro, caz**
  • ephestione scrive:
    La doppia faccia della medaglia
    Se il loro sistema legale funziona come il nostro, sfociare nel civile significa che Ellis, da una parte importunato da ancora un altro procedimento, dall'altra avrà una importante e fondamentale pezza d'appoggio sotto forma della sentenza del procedimento penale, e quindi la (presunta) vittoria anche nel civile significherà che IFPI dovrà sborsare una sostanziosa parcella per le spese processuali, e eventualmente anche perché controcitata da Ellis per le continue molestie alla sua vita privata.
  • Uno a Caso scrive:
    mafiosi
    "troveremo altre maniere per punire ellis" quantomeno di stampo delinquentistico una dichiarazione del genere..
    • ephestione scrive:
      Re: mafiosi
      Se la cantano e se la suonano... hanno già deciso prima del giudice che è colpevole ERGO va "punito".Come? una volta ai bambini si davano le sculacciate come "punizione", loro ti rovinano la vita costringendoti a lavorare per gli anni futuri per pagare il debito della condanna pecuniaria.
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