Le mappe del pianeta WebGL

Con MapsGL Google porta le cartine 3D anche sul browser del computer. Un ulteriore e affascinante supporto alla navigazione a vista

Roma – Prima dell’estate Google ha traslato sul mercato mobile una versione speciale della sua applicazione Maps, con nuovo tipo di mappatura del territorio che estrude i palazzi dalla cartina per ricostruire la città in maniera tridimensionale. Ora i tecnici di Mountain View hanno riportato le mappe 3D di Android anche sul browser del computer.

La nuova interfaccia sperimentale MapsGL supporta ancora meglio la navigazione a vista utilizzando la tecnologia WebGL . Si tratta dello standard web promosso da Khronos Group che consente di sfruttare la GPU anche per il rendering in real-time della grafica poligonale, senza dover installare un apposito plugin.

MapsGL consente transizioni fluide tra i vari livelli di immagini e i differenti tipi di viste della mappa. Nello specifico, l’aggiornamento introduce edifici in 3D nella modalità visuale “Mappa” e nelle immagini aeree a 45 gradi. Transizioni fluide tra i vari livelli di zoom e rotazioni della vista aerea. Viene inoltre velocizzato il passaggio dalla vista dall’alto alle fotografie reali di Street View.

Attualmente le mappe tridimensionali di Google funzionano con Chrome 14 e versioni successive. La pagina di supporto dichiara che l’interfaccia MapsGL è perfettamente compatibile anche con Firefox 8 (versione developer del browser Mozilla) e con Safari, ma quando si parla di WebGL bisogna comunque fare i conti con l’accoppiata browser/sistema operativo.

Internet Explorer viene tagliato fuori dall’iniziativa perché Microsoft non vede di buon occhio WebGL. L’accesso diretto alle risorse hardware viene considerato poco sicuro dai tecnici di Redmond che, oltretutto, preferiscono continuare a puntare sulle API grafiche DirectX.

Roberto Pulito

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  • spacevideo scrive:
    e quì si sbagliano
    uno dei motori forti che ha spinto a muoversi contro la pirateria è proprio l'interesse per il business sull'online, oggi lì la pirateria detiene la fetta più grande, le piattaforme legali dovrebbero essere avvantaggiate e non ostacolate, l'ingresso proprio di Google in questo business potrebbe ridare ossigeno al mercato.
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