Le PA si fanno premiare da Poste Italiane

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Rimini – Si chiama Premio @-Gov – Postecom il riconoscimento ideato da PosteCom Spa (Gruppo Poste Italiane) per far breccia nei cuori degli amministratori della pubblica amministrazione che a suo giudizio hanno più investito in creatività e innovazione. Un premio costituito di servizi PosteCom in prova che viene consegnato in queste ore nel corso di EuroPA, salone delle autonomie locali di Rimini.

La terza edizione degli award ha visto premiare il “Progetto Polis” della Regione Piemonte, un nuovo tool di orientamento per la PA. “La tecnologia – si legge in una nota – ha permesso la condivisione di dati e informazioni tra enti diversi e successivamente in direzione degli utenti finali della Pubblica Amministrazione: cittadini, imprese ed associazioni”.

Il secondo premio, o meglio il premio della categoria dedicata alle aziende sanitarie, è andato al “Fascicolo elettronico del Paziente” della USLL 9 di Trevisto mentre nella sezione “Comuni non capoluogo” l’award è andato al Comune di Massa Lombarda (RA) per il progetto “Knowledge management dei cantieri sul territorio che – spiega la nota – ha permesso di semplificare e armonizzare le attività dell’amministrazione della città”.

Il premio delle prime due sezioni consiste nell’erogazione da parte di PosteCom per un periodo di 4 mesi del servizio “Città in TV”, strumento di comunicazione pubblica già sperimentato a Perugia. Oltre a questo è prevista anche l’apertura di un canale a cura del Centro servizi Postecom, il software per la redazione del canale e una giornata formativa per lo staff. La speranza dell’azienda è quella di solleticare le fantasie di spesa degli amministratori facendoli toccare con mano i propri servizi.

“All’Ente che si aggiudica la terza sezione – conclude la nota – Postecom offre il kit di servizi per l’Amministrazione digitale: Firma Digitale, Posta Elettronica Certificata, Certificato Web Server”.

Postecom SpA è a questo indirizzo

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  • Anonimo scrive:
    Sicurezza de che???
    "Chi rinuncia alla tutela della propria riservatezza in cambio di un'apparente sicurezza non si merità nè l'una nè l'altra" ; l'ha già scritto qualcuno e mi sembrano le uniche parole giuste e possibili a commento dell'ottimo articolo. Il probema è che un rilevante numero di idioti auspica proprio la rinuncia generalizzata alla riservatezza percependo ciò stesso come un aumento della sicurezza, vanificando così sul nascere ogni tentativo di reale prevenzione dei comportamenti indesiderati.Grazie a tali idioti, che intendono per 'sicurezza' solo la tutela di ciò che è strettamente riferibile a loro stessi, il senso civico di ognuno sta diminuendo giorno per giorno, e anche chi non penserebbe mai di delinquere comincia a pensare, ad esempio, che delinquere in un luogo ove certamente NON vi siano telecamere sia un po' meno delittuoso che altrove.E' l'inizio della fine della vera civile convivenza.
    • Valmont scrive:
      Re: Sicurezza de che???
      Sono riusciti a delegare ai non-umani non solo la forza, come per secoli ci era noto, ma anche i valori, i doveri, l'etica.
  • Anonimo scrive:
    Qual'è (forse) il punto centrale?
    Che il progresso tecnologico, il potere di controllo dato dalla tecnologia è irreversibile (eccetto il caso di cataclisma) mentre il potere di controllo democratico di quel potere di controllo non lo è. Quindi anche se per il momento può essere tranquillizzante che il controllo del potere tecnologico sia nelle mani del potere democratico, e soprattutto che l'uso di tale potere di controllo venga esercitato senza limite alcuno, è perché ancora ci si sente parte del potere politico democratico, ci si sente rappresentati, ma lasciare, permettere l' uso di un potere tecnologico troppo ampio al potere politico (seppur democratico) significa, de facto, probabilmente, dargli la possibilità di usarlo in modo non democratico e facilitare il passaggio ad un regime di potere non democratico. Perché il potere in sé stesso non è democratico, il potere è potere. La caratteristica principale del potere tecnologico è quella di concentrare il potere, ma se si permette che la tastiera del proprio pc sia controllata dal potere politico il potere si concentra non per dare potere all'individuo, ma si concentra in modo non democratico.
  • traxx scrive:
    Censura e difesa dei poteri
    Internet è un mezzo che consente la diffusione dinformazioni. Tradizionalmente il potere dellinformazione e della conoscenza è stato detenuto e gelosamente custodito da ristrette cerchie elitarie. Per esempio dai giornalisti per quanto riguarda le notizie. I giornalisti sono una casta, come si può vedere chiaramente dai difficili riti iniziatici che sono richiesti per entrare a far parte della congrega. È molto difficile al potere costituito manipolare linformazione in una situazione in cui ogni proprietario di telefonino può divenire un fotoreporter o video reporter, oppure autore di blog editore.Non parliamo poi dellinformazione scientifica canalizzata e selezionata dai comitati delle redazioni delle riviste specializzate. Il potere dellinformazione scientifica è detenuto da alcune minoranze collegate alle università.Linformazione contenuta nei libri, nei film, nei CD musicali ha costituito fonte di ricchezza per le grandi imprese che con un costo infimo per i diritti dautore, supporti materiali, ecc. hanno tratto ingenti guadagni, ricavi del tutto spropositati, possibili solo in regime monopolistico.Non parliamo poi del software, riproducibile dagli autori con bassissimo costo in migliaia o milioni di copie (vedi i vari notissimi sistemi operativi) con un ricavo del tutto spropositato rispetto ai costi di produzione. Purtroppo per loro, questa facilità di riproduzione favorisce, speso in un gioco collusivo, la copia del pirata.Questi sono solo alcuni esempi tra le centinaia che si potrebbero proporre.Rispetto a questo castello dinteressi consolidati e stratificati, la lotta al terrorismo ed alla pedofilia sono pretesti per difendere interessi particolari, non pubblici, minacciati dalla diffusione libera dellinformazione stessa. Difendere la libertà in questo sistema doppressione significa essere assimilato allorco che divora i bambini od al kamikaze estremista islamico che salta in aria con chi gli è vicino. A proposito di pedofili: Ma non è che nella loro onnipotenza questi signori della censura vogliono abusare degli ignari utilizzatori di Internet come se fossero dei bambini? Forse, anche e tra laltro, il terrore nasce dallo strapotere di alcuni, e quindi forse la censura generalizzata, ed è questo il vero nome della prevenzione, favorisce la ribellione, fondamento del terrorismo, anziché prevenirla.Renzo Giraldi
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: Alcuni appunti
    La distinzione è fra controlli e intercettazioni di un sospettato, autorizzate dalla magistratura per una specifica indagine, e un controllo generalizzato di tutto e tutti (con registrazione e archiviazione delle informazioni registrate) per incrociare i dati, autorizzato in generale da leggi ad hoc.
  • Anonimo scrive:
    Re: Alcuni appunti
    Ti do' la mia risposta.NO. Il costo e' troppo elevato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alcuni appunti
      Sono quello del NO.Aggiungo che oramai la privacy e' solo merce di scambio , vedi caso vallettopoli etc ....Il problema , come sempre , e': chi controlla i controllori ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Alcuni appunti
        - Scritto da:
        Sono quello del NO.si era capito.... scrivete solo voi e solo voi state dietro a questi articoli farsa
        Il problema , come sempre , e': chi controlla i
        controllori ?gia' vero, ma c'e' la stessa simmetria, a chi dare il compito nella legittimita' di controllare?
  • Anonimo scrive:
    Tolkien aveva ragione...
    Il simbolo del Male è l'Occhio di Sauron, che vede ogni cosa dalla sua fortezza di Barad-Dur.Dove ho messo il mio arco?
  • Anonimo scrive:
    quella prevenzione è sempre repressione
    La prevenzione è cultura, è educazione, è cura, tutto il resto è repressione. Non si educa con la repressione indifferenziata dei comportamenti a rischio, al contrario. Perché gli stessi comportamenti a rischio sono lo scopo dell'educazione e della cultura, affinché quegli stessi comportamenti possano crescere in armonia e nel rispetto reciproco. Reprimere i comportamenti a rischio significa eradicare la piantina, invece di potare o di curare.
  • Anonimo scrive:
    SE NON SI HA NULLA DA NASCONDERE,...
    non bisogna avere paura. Gli strumenti per rendere la nostra vita più sicura, semplice, pulita ci sono già, e per fortuna stanno iniziando ad essere utilizzati.W la sorveglianza, in nome mio e dei miei figli piccoli.
    • Anonimo scrive:
      Re: SE NON SI HA NULLA DA NASCONDERE,...
      chi rinuncia alla libertà per la sicurezza non si merita né l' una né l' altra.e mi sembra che sia proprio il tuo caso.inoltre io qualcosa da nascondere ce l' ho: i fatti miei.
      • Anonimo scrive:
        Re: SE NON SI HA NULLA DA NASCONDERE,...
        - Scritto da:
        chi rinuncia alla libertà per la sicurezza non si
        merita né l' una né l'
        altra.
        e mi sembra che sia proprio il tuo caso.

        inoltre io qualcosa da nascondere ce l' ho: i
        fatti
        miei.Chi non ha niente da nascondere...Chi rinuncia alla libertà...Almeno su questo forum si sentono spesso queste due frasi. La prima di chi è? Hitler?
    • Anonimo scrive:
      Re: SE NON SI HA NULLA DA NASCONDERE,...
      Vallo a dire a tua sorella che batte ogni notte in Corso Buenos Aires a Milano.
    • Anonimo scrive:
      Re: SE NON SI HA NULLA DA NASCONDERE,...
      Mettiamogli una webcam nel bagno sopra il water e vediamo se è contento :-))
    • Anonimo scrive:
      Re: SE NON SI HA NULLA DA NASCONDERE,...

      non bisogna avere paura. Gli strumenti per
      rendere la nostra vita più sicura, semplice,
      pulita ci sono già, e per fortuna stanno
      iniziando ad essere
      utilizzati.

      W la sorveglianza, in nome mio e dei miei figli
      piccoli.non cedo alla tentazione di dire che il non voler nascondere nulla non deve per forza forzare ad esibire la propria stupiditàma hai pensato che forse a rendere al tua vita insicura potrebbero essere quelli che maneggiano gli strumenti che auspichi ? e che così le difese sarebbero ancora minori ?eppure "qui custodiet ipsos custodes" é un concetto antico, possibile non averlo assimilato oltre 20 secoli dopo ?un grosso in bocca al lupo ai tuoi figli, ne hanno davvero bisogno
    • Anonimo scrive:
      Re: SE NON SI HA NULLA DA NASCONDERE,...
      concordo, w la sorveglianza.Però le telecamere non sono sufficienti, non riesci a coprire l'intero territorio, ci sono gli angoli buoi. Perché non metti a te e ai tuoi piccoli un braccialetto con GPS??Forse perché poi se magari vai al cinema e il tuo vicino di sedia è, per sfiga, un pregiudicato, poi possono ipotizzare che tu hai a che fare con lui (però certo, mettendo un microfono e una telecamera puntata su ogni sedia del cinema forse si potrebbe evitare)?Forse che tuo figlio quando crescerà e ti dirà che va a giocare a calcio coi suoi amici, e invece va nel la panchina a sbaciucchiarsi con la morosetta, potrebbe anche dire che sono affari suoi? e non mi pare questa cosa terribile da nascondere...Forse che se uno ha la sfiga che il rapporto con sua moglie è logorato e si trova l'amante, non vuole essere ripreso ogni mercoledì dalla telecamera del parcheggio? Farsi l'amante non è reato, finora.Forse che se uno è omosessuale e frequenta normalissimi bar per omosessuali preferirebbe non essere ripreso ché il suo datore di lavoro è un sottosegretario omofobo (fatto realmente successo durante la scorsa legislatura, il tipo fu poi assunto dalla min. Prestigiacomo).Come vedi tutte cose normali, senza citare complotti, grandi fratelli o altro. Io non ho nulla da nascondere, ma i miei affetti, le mie idee politiche, le mie freqeuntazioni, il mio stato di salute sono cosa MIA e voglio poterle comunicare a chi e nelle modalità che decido io.Quando e se l'autorità giudiziaria avrà notizia di reato e riterrà utile prendere informazioni sul mio conto (anche con i mezzi tecnologici) ben venga. Prima no.
      • Anonimo scrive:
        Re: SE NON SI HA NULLA DA NASCONDERE,...
        son sempre quello di prima:- Scritto da:
        concordo, w la sorveglianza.Ovviametne era ironico, non s'era capito?? ;P
        • Anonimo scrive:
          Re: SE NON SI HA NULLA DA NASCONDERE,...

          Ovviametne era ironico, non s'era capito?? ;Pcome no... prima si e' capito della pasta di cui sei fatto...
    • Anonimo scrive:
      Re: SE NON SI HA NULLA DA NASCONDERE,...
      - Scritto da: .

      W la sorveglianza, in nome mio e dei miei figli
      piccoli.Ma lascia fuori i tuoi figli dai discorsi idioti che fai.Padre idiota e degenerato!
    • Anonimo scrive:
      Re: SE NON SI HA NULLA DA NASCONDERE,...
      - Scritto da:
      non bisogna avere paura. Gli strumenti per
      rendere la nostra vita più sicura, semplice,
      pulita ci sono già, e per fortuna stanno
      iniziando ad essere
      utilizzati.

      W la sorveglianza, in nome mio e dei miei figli
      piccoli.Leggiti il rapporto eclelon commissionato dall'europa relativo allo spionaggio industriale da parte di nazioni alleate e poi ripassa che ne riparliamo...
  • Anonimo scrive:
    Re: sicurezza insicura
    esatto, sottoscrivo anch'io...certo che è difficile far capire questo problema agli altri, o no? non è che un giorno sei li con i tuoi amici e ti metti a raccontargli la preoccupazione che hai per il controllo che subisci... non è facile proprio... però la rete un pò sta innalzando il livello di guardia (oltre che permettere di controllare meglio)
    • Anonimo scrive:
      Re: sicurezza insicura
      Sottoscrivo in pieno !!!Una delle ultime volte che ho preso l'aereo , per motivi di sicurezza mi hanno smontato il notebook !!!Adesso non prendo piu' l'aereo a meno che non sia indispensabile. E quando succede mi porto un amico con me. Se mi dicono che devono aprire il pc , chiamo l'amico e gli consegno il notebook......
  • Anonimo scrive:
    Calamari noi siamo della stessa annata..
    quindi ti dico : lascia perdere.Queste battaglie per la liberta' individuale potevano andar bene 20 anni fa, quando la tecnologia per la sorveglianza era palesemente visibile, quando i database dei computer erano sperimentali, quando i veri "tecnici" erano pochi e con dei principi alle spalle.Oggi... la telecamera ad alta definizione la puoi piazzare anche nello spioncino di casa (ne ho visto un modello proprio adatto a questo scopo la settimana scorsa) e nessuno lo sapra' MAI.Il filmato te lo passi sul pc, il disco viene criptato, ed ecco che hai gia' un mezzo efficacissimo per controllare le abitudini di vita del vicinato (a che ora escono la mattina, quando fanno la spesa, a che ora rincasano il sabato sera, etc..).Un bel database, comodo, senza muoverti da casa.Altro che indagini poliziesche.E tutto, bada bene, segretissimo : se non ti lasci scappar parola, nessuno lo sapra' mai.Ora...pensa a cosa possono fare delle persone seriamente attrezzate, con o senza norme che regolano il contesto sociale e giuridico.E' una battaglia persa, persa nei supermercati videosorvegliati, persa per i componenti hardware blindati, persa per le auto con il gps sempre tracciabili, persa per i dati personali che dai alla banca, alle assicurazioni, al notaio, all'avvocato... 2 giorni e sanno tutto di te.Una battaglia persa, quella della privacy e del diritto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Calamari noi siamo della stessa anna
      - Scritto da:
      quindi ti dico : lascia perdere.

      Queste battaglie per la liberta' individuale
      potevano andar bene 20 anni fa, quando la
      tecnologia per la sorveglianza era palesemente
      visibile, quando i database dei computer erano
      sperimentali, quando i veri "tecnici" erano pochi
      e con dei principi alle
      spalle.

      Oggi... la telecamera ad alta definizione la puoi
      piazzare anche nello spioncino di casa (ne ho
      visto un modello proprio adatto a questo scopo la
      settimana scorsa) e nessuno lo sapra'
      MAI.
      Il filmato te lo passi sul pc, il disco viene
      criptato, ed ecco che hai gia' un mezzo
      efficacissimo per controllare le abitudini di
      vita del vicinato (a che ora escono la mattina,
      quando fanno la spesa, a che ora rincasano il
      sabato sera,
      etc..).

      Un bel database, comodo, senza muoverti da casa.
      Altro che indagini poliziesche.
      E tutto, bada bene, segretissimo : se non ti
      lasci scappar parola, nessuno lo sapra'
      mai.
      Pensa un pò che io ho piazzato una telecamera con cimice dentro la tazza del cesso della mia vicina di casa che somiglia alla Paris Hilton.Immagina quanti segoni mi faccio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Calamari noi siamo della stessa anna
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        quindi ti dico : lascia perdere.



        Queste battaglie per la liberta' individuale

        potevano andar bene 20 anni fa, quando la

        tecnologia per la sorveglianza era palesemente

        visibile, quando i database dei computer erano

        sperimentali, quando i veri "tecnici" erano
        pochi

        e con dei principi alle

        spalle.



        Oggi... la telecamera ad alta definizione la
        puoi

        piazzare anche nello spioncino di casa (ne ho

        visto un modello proprio adatto a questo scopo
        la

        settimana scorsa) e nessuno lo sapra'

        MAI.

        Il filmato te lo passi sul pc, il disco viene

        criptato, ed ecco che hai gia' un mezzo

        efficacissimo per controllare le abitudini di

        vita del vicinato (a che ora escono la mattina,

        quando fanno la spesa, a che ora rincasano il

        sabato sera,

        etc..).



        Un bel database, comodo, senza muoverti da casa.

        Altro che indagini poliziesche.

        E tutto, bada bene, segretissimo : se non ti

        lasci scappar parola, nessuno lo sapra'

        mai.



        Pensa un pò che io ho piazzato una telecamera con
        cimice dentro la tazza del cesso della mia vicina
        di casa che somiglia alla Paris
        Hilton.
        Immagina quanti segoni mi faccio.beato te, la mia vicina di casa invece e' la brutta copia di Rosy Bindi !
        • Anonimo scrive:
          Re: Calamari noi siamo della stessa anna
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          quindi ti dico : lascia perdere.





          Queste battaglie per la liberta' individuale


          potevano andar bene 20 anni fa, quando la


          tecnologia per la sorveglianza era palesemente


          visibile, quando i database dei computer erano


          sperimentali, quando i veri "tecnici" erano

          pochi


          e con dei principi alle


          spalle.





          Oggi... la telecamera ad alta definizione la

          puoi


          piazzare anche nello spioncino di casa (ne ho


          visto un modello proprio adatto a questo scopo

          la


          settimana scorsa) e nessuno lo sapra'


          MAI.


          Il filmato te lo passi sul pc, il disco viene


          criptato, ed ecco che hai gia' un mezzo


          efficacissimo per controllare le abitudini di


          vita del vicinato (a che ora escono la
          mattina,


          quando fanno la spesa, a che ora rincasano il


          sabato sera,


          etc..).





          Un bel database, comodo, senza muoverti da
          casa.


          Altro che indagini poliziesche.


          E tutto, bada bene, segretissimo : se non ti


          lasci scappar parola, nessuno lo sapra'


          mai.






          Pensa un pò che io ho piazzato una telecamera
          con

          cimice dentro la tazza del cesso della mia
          vicina

          di casa che somiglia alla Paris

          Hilton.

          Immagina quanti segoni mi faccio.

          beato te, la mia vicina di casa invece e' la
          brutta copia di Rosy BindiSciagura! Non ti invidio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Calamari noi siamo della stessa anna

        Pensa un pò che io ho piazzato una telecamera con
        cimice dentro la tazza del cesso della mia vicina
        di casa che somiglia alla Paris
        Hilton.
        Immagina quanti segoni mi faccio.Tempo fa (uno o due anni ?), usci' la notizia di un tipo che aveva messo la telecamera nascosta nel cesso dell'universita'.La cam era collegata artigianalmente ad un router, che inviava le immagini via Wi-Fi o roba simile, cosi' il tipo poteva comodamente intercettare le immagini senza che si potesse risalire a chi fosse.Questo anni fa, senza attrezzatura miniaturizzata, artigianalmente.Oggi, se vuoi farlo, puoi pure criptare il segnale e i dati salvati dalla cam, cosi' se ti rintracciano non possono provare che hai visto (stampato su schermo) i dati, e quindi la pena e' irrisoria.Vedi un po' tu...
    • Anonimo scrive:
      Re: Calamari noi siamo della stessa anna

      Una battaglia persa, quella della privacy e del
      diritto.Quoto, ma vorrei precisare una cosa: non c'è mai stata una battaglia. Sono state prese decisioni in luoghi in cui non possiamo neppure entrare, e queste decisioni verranno poste in atto senza chiedere il nostro voto o parere.Possiamo protestare, non servirà a nulla. Non abbiamo mezzi per contrastare il nuovo che avanza.Dobbiamo rassegnarci, chinare la testa, adattarci al nuovo mondo. L'alternativa è il suicidio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Calamari noi siamo della stessa anna
        - Scritto da:
        Dobbiamo rassegnarci, chinare la testa, adattarci
        al nuovo mondo. L'alternativa è il
        suicidio.L'albero della liberta' per prosperare ha la necessita' di essere innaffiato con il sangue dei tiranni e dei patrioti, dicevano i nostri nonni. L'alternativa non e' il suicidio.Se continua cosi', prima o poi saremo costretti a scegliere tra la comoda vita dello schiavo e la dura vita di una persona libera, se non per noi per i nostri figli.
        • Anonimo scrive:
          Re: Calamari noi siamo della stessa anna

          L'albero della liberta' per prosperare ha la
          necessita' di essere innaffiato con il sangue dei
          tiranni e dei patrioti, dicevano i nostri nonni.No. Lo diceva Thomas Jefferson. 200 anni fa. Altro mondo, altra era.
    • Anonimo scrive:
      Re: Calamari noi siamo della stessa anna

      Queste battaglie per la liberta' individuale
      potevano andar bene 20 anni fa, quando la
      tecnologia per la sorveglianza era palesemente
      visibile, quando i database dei computer erano
      sperimentali, quando i veri "tecnici" erano pochi
      e con dei principi alle
      spalle.
      Quoto: la tecnologia ci ha tolto ogni speranza. Siamo condannati a vivere per sempre sotto il controllo totale.Ed è tutta colpa dei nerd!Sono stati loro, quegli sgorbi cicciobrufolosi con l'alito cattivo. Loro, con la loro stupida fissa per i computer. Per colpa loro abbiamo microchip anche nel gnaus.Facevamo bene a picchiarli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Calamari noi siamo della stessa anna
        - Scritto da:


        Queste battaglie per la liberta' individuale

        potevano andar bene 20 anni fa, quando la

        tecnologia per la sorveglianza era palesemente

        visibile, quando i database dei computer erano

        sperimentali, quando i veri "tecnici" erano
        pochi

        e con dei principi alle

        spalle.



        Quoto: la tecnologia ci ha tolto ogni speranza.
        Siamo condannati a vivere per sempre sotto il
        controllo
        totale.

        Ed è tutta colpa dei nerd!

        Sono stati loro, quegli sgorbi cicciobrufolosi
        con l'alito cattivo. Loro, con la loro stupida
        fissa per i computer. Per colpa loro abbiamo
        microchip anche nel
        gnaus.

        Facevamo bene a picchiarli. (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)Adesso manco più picchiarli... hanno montato ad arte tutta la storia del bullismo per non prenderle più, ormai sono potentissimi! :| :|
    • citrullo scrive:
      Re: Calamari noi siamo della stessa anna
      - Scritto da:
      quindi ti dico : lascia perdere.

      Queste battaglie per la liberta' individuale
      potevano andar bene 20 anni fa, quando la
      tecnologia per la sorveglianza era palesemente
      visibile, quando i database dei computer erano
      sperimentali, quando i veri "tecnici" erano pochi
      e con dei principi alle
      spalle.

      Oggi... la telecamera ad alta definizione la puoi
      piazzare anche nello spioncino di casa (ne ho
      visto un modello proprio adatto a questo scopo la
      settimana scorsa) e nessuno lo sapra'
      MAI.Scusa, mi sai dire qualcosa di più in merito? Marca, modello. Mi servirebbe una cosa del genere.
      Il filmato te lo passi sul pc, il disco viene
      criptato, ed ecco che hai gia' un mezzo
      efficacissimo per controllare le abitudini di
      vita del vicinato (a che ora escono la mattina,
      quando fanno la spesa, a che ora rincasano il
      sabato sera,
      etc..).

      Un bel database, comodo, senza muoverti da casa.
      Altro che indagini poliziesche.
      E tutto, bada bene, segretissimo : se non ti
      lasci scappar parola, nessuno lo sapra'
      mai.

      Ora...pensa a cosa possono fare delle persone
      seriamente attrezzate, con o senza norme che
      regolano il contesto sociale e
      giuridico.

      E' una battaglia persa, persa nei supermercati
      videosorvegliati, persa per i componenti hardware
      blindati, persa per le auto con il gps sempre
      tracciabili, persa per i dati personali che dai
      alla banca, alle assicurazioni, al notaio,
      all'avvocato... 2 giorni e sanno tutto di
      te.

      Una battaglia persa, quella della privacy e del
      diritto.
  • Anonimo scrive:
    Da "La Dolce Vita" di Federico Fellini
    Steiner, l' intellettuale, prima che si suicidasse dopo aver sterminato i suoi figlioletti, ad un certo punto dice a Marcello:"E' meglio la vita più miserabile, credimi, chel' esistenza protetta da una società organizzatain cui tutto sia previsto, tutto perfetto........."Non vi dice nulla questa frase? Fate lavorare il cervello trogloditi cavernicoli imbevuti di frasi fatte del tipo "....per la sicurezza di può anche rinunciare alla privacy....!
    • Anonimo scrive:
      Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli

      Non vi dice nulla questa frase? Fate lavorare il
      cervello trogloditi cavernicoli imbevuti di frasi
      fatte del tipo "....per la sicurezza di può anche
      rinunciare alla privacy....!Vabbeh dai quelli sono appunto solo dei poveri trogloditi. A parte qualche boccalone che abbocca alle trollate chi vuoi che gli dia credito? Intendo fuori dalla platea dei vari maurizio baffone sciò & co.
    • Anonimo scrive:
      Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
      - Scritto da:
      Steiner, l' intellettuale, prima che si
      suicidasse dopo aver sterminato i suoi
      figlioletti, ad un certo punto dice a
      Marcello:

      "E' meglio la vita più miserabile, credimi, che
      l' esistenza protetta da una società organizzata
      in cui tutto sia previsto, tutto
      perfetto........."

      Non vi dice nulla questa frase? Fate lavorare il
      cervello trogloditi cavernicoli imbevuti di frasi
      fatte del tipo "....per la sicurezza di può anche
      rinunciare alla
      privacy....!ma si, meglio la legge della Jungla :-o
      • Anonimo scrive:
        Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Steiner, l' intellettuale, prima che si

        suicidasse dopo aver sterminato i suoi

        figlioletti, ad un certo punto dice a

        Marcello:



        "E' meglio la vita più miserabile, credimi, che

        l' esistenza protetta da una società organizzata

        in cui tutto sia previsto, tutto

        perfetto........."



        Non vi dice nulla questa frase? Fate lavorare il

        cervello trogloditi cavernicoli imbevuti di
        frasi

        fatte del tipo "....per la sicurezza di può
        anche

        rinunciare alla

        privacy....!

        ma si, meglio la legge della Jungla :-oQuelli come te si sentirebbero più sicuri a Guantanamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
      - Scritto da:
      Steiner, l' intellettuale, prima che si
      suicidasse dopo aver sterminato i suoi
      figlioletti, ad un certo punto dice a
      Marcello:

      "E' meglio la vita più miserabile, credimi, che
      l' esistenza protetta da una società organizzata
      in cui tutto sia previsto, tutto
      perfetto........."

      Non vi dice nulla questa frase? Fate lavorare il
      cervello trogloditi cavernicoli imbevuti di frasi
      fatte del tipo "....per la sicurezza di può anche
      rinunciare alla
      privacy....!Prova solo quando siano imbecilli gli "intellettuali" e assolutamente privi di contatto con il mondo reale. C'è gente che si taglierebbe braccia e gambe per avere una società bene organizzata che non riservi brutte sorprse, ma un "povero" intellettuale che vive nella bambagia queste cose non le potrebbe mai capire.Intellettuali! Una settimana in miniera e vedete che vi passa!
      • Anonimo scrive:
        Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
        - Scritto da:
        Prova solo quando siano imbecilli gli
        "intellettuali" e assolutamente privi di contatto
        con il mondo reale. C'è gente che si taglierebbe
        braccia e gambe per avere una società bene
        organizzata che non riservi brutte sorprse, ma un
        "povero" intellettuale che vive nella bambagia
        queste cose non le potrebbe mai
        capire.Interessati ad una vita " bene organizzata che non riservi brutte sorprse"?Facile: tempi certi per ogni attivita', vita regolare, pasti caldi assicurati, regolamentazione degli accessi, protezione da ogni ingerenza esterna: il carcere fa per voi.Un piccolo reato che vi assicuri decine di anni di reclusione (che so, potete autodenunciarvi per aver condiviso in rete l'mp3 di vostra nonna che canta la ninna nanna) e il gioco e' fatto.Buona permanenza.k1
        • Anonimo scrive:
          Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
          - S
          Interessati ad una vita " bene organizzata che
          non riservi brutte
          sorprse"?
          Facile: tempi certi per ogni attivita', vita
          regolare, pasti caldi assicurati,
          regolamentazione degli accessi, protezione da
          ogni ingerenza esterna: il carcere fa per
          voi.
          Vedo che il buon senso è lontano da internet come sempre. Se sei in carcere puoi vedere la tua famiglia ogni giorno? No. Puoi cambiare lavoro se ti va? No. Puoi traslocare? No.Accetta il fatto che la stragrande maggioranza della gente vuole una vita TRANQUILLA. Vuole un lavoro, vuole cibo caldo in tavola ogni giorno, vuole un tetto sulla testa, vuole una pensione e una vecchiaia serena.Non vuole essere rapinata o subire aggressioni, non vuol vivere nella paura. La maggioranza non ha alcun problema ad accettare limitazioni a "libertà" di cui non sente alcun bisogno in cambio di una sicurezza di cui invece c'è necessità in un mondo che si è complicato e ingrandito troppo in fretta in una sola generazione.Ben vengano le telecamere, sono in strada e NON IN CASA come pensate voi paranoici. Ben venga la sorveglianza di internet. Se non vuoi che leggano cose su di te, non mettercele, è semplice.Ben vengano i database: dove saremmo senza AFIS e CODIS? Pretendi che si controllino le impronte digitali a mano, magari?Ben venga la biometria: un unico, semplice documento che posso portare sempre con me, inalterabile. Un documento che dice che io sono io, leggibile e riconosciuto in tutto il mondo senza possibilità di errore ragionevole. Meglio del passaporto e della carta di identità. Un documento che dica a quali medicinali sono allergico e quale sia il mio gruppo sanguigno se mi capita qualcosa in un Paese dove nessuno parla la mia lingua.Ora dimmelo, dimmi che dovrei rinunciare a tutto questo perchè voi guardate Matrix e ripetete a pappagallo parole di gente vissuta due secoli fa. Se vi piace tanto Franklin, andate a vivere nel 1776, senza computer, telefoni ed elettricità.Il mondo è cambiato. Fortunatamente per tutti noi, non saranno quattro fanatici della privacy a fermare il Progresso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            - Scritto da:

            - S

            Interessati ad una vita " bene organizzata che

            non riservi brutte

            sorprse"?W lo status quo!
            Vedo che il buon senso è lontano da internet come
            sempre. Se sei in carcere puoi vedere la tua
            famiglia ogni giorno? No. Puoi cambiare lavoro se
            ti va? No. Puoi traslocare?
            No.
            Gli arresti domiciliari ti vanno bene?
            Accetta il fatto che la stragrande maggioranza
            della gente vuole una vita TRANQUILLA. Vuole un
            lavoro, vuole cibo caldo in tavola ogni giorno,
            vuole un tetto sulla testa, vuole una pensione e
            una vecchiaia
            serena.
            Gli ospizi sono lì per i tuoi sogni più arditi.
            Non vuole essere rapinata o subire aggressioni,
            non vuol vivere nella paura. Nessun database e nessuna intercettazione può prevedere l'imprevedibile. Gli strumenti della sorveglianza possono al massimo far mettere in atto delle misure preventive contro persone innocenti. Le persone per le quali sarebbe giustificata la sorveglianza sono quelle che hanno già comesso dei reati, invece di piazzare telecamere ovunque per controllare questi delinquenti sarebbe meglio limitare la loro libertà, non quella di tutti.
            La maggioranza non
            ha alcun problema ad accettare limitazioni a
            "libertà" di cui non sente alcun bisogno in
            cambio di una sicurezza di cui invece c'è
            necessità in un mondo che si è complicato e
            ingrandito troppo in fretta in una sola
            generazione.La maggioranza starebbe ancora in piazza ad acclamare Mussolini, un noto populista.

            Ben vengano le telecamere, sono in strada e NON
            IN CASA come pensate voi paranoici. Ben venga la
            sorveglianza di internet. Se non vuoi che leggano
            cose su di te, non mettercele, è
            semplice.
            Perché dovrei lasciare internet in mano a dei monopolisti liberticidi? Come se interet e quello che si fa su internet non dovesse avere nessuna ripercussione nella mia vita reale!
            Ben vengano i database: dove saremmo senza AFIS e
            CODIS? Pretendi che si controllino le impronte
            digitali a mano,
            magari?
            Le impronte digitali vanno bene per i delinquenti.
            Ben venga la biometria: un unico, semplice
            documento che posso portare sempre con me,
            inalterabile. Un documento che dice che io sono
            io, leggibile e riconosciuto in tutto il mondo
            senza possibilità di errore ragionevole. Al contrario, espone al rischio di errore madornale e di falsificazione perfetta.
            Meglio
            del passaporto e della carta di identità. Un
            documento che dica a quali medicinali sono
            allergico e quale sia il mio gruppo sanguigno se
            mi capita qualcosa in un Paese dove nessuno parla
            la mia
            lingua.Libero di farlo, ma nessun obbligo.

            Ora dimmelo, dimmi che dovrei rinunciare a tutto
            questo perchè voi guardate Matrix e ripetete a
            pappagallo parole di gente vissuta due secoli fa.
            Se vi piace tanto Franklin, andate a vivere nel
            1776, senza computer, telefoni ed
            elettricità.Non devi rinunciare a niente. Nessuno ripete niente.
            Il mondo è cambiato. Fortunatamente per tutti
            noi, non saranno quattro fanatici della privacy a
            fermare il
            Progresso.Chiudo con una citazione di uno dei padri della "privacy" nonché della liberal- democrazia. John Stuart Mill:"l'argomento più forte contro l'interferenza del pubblico nella condotta puramente individuale è che, quando si verifica, si verifica con ogni probabilità sia nei modi sbagliati sia nel posto sbagliato"
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            Ripensare nuove liberta' ? Stalin e compagni dicevano la stessa cosa !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            - Scritto da:
            Ripensare nuove liberta' ? Stalin e compagni
            dicevano la stessa cosa
            !!!

            Parole vuote. Non siamo ai tempi di Stalin, siamo in democrazia e se non vuoi le telecamere puoi opporti. Ci sono i mezzi politici.Provaci, e scoprirai che la gente che non vuole le telecamere (e la sorveglianza) è una piccolissima minoranza. La maggioranza VUOLE tranquillità e come puoi vedere la sorveglianza garantisce migliori standard di sicurezza. Fatti, non parole al vento.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Ripensare nuove liberta' ? Stalin e compagni

            dicevano la stessa cosa

            !!!





            Parole vuote. Non siamo ai tempi di Stalin, siamo
            in democrazia e se non vuoi le telecamere puoi
            opporti. Ci sono i mezzi
            politici.

            Provaci, e scoprirai che la gente che non vuole
            le telecamere (e la sorveglianza) è una
            piccolissima minoranza. La maggioranza VUOLE
            tranquillità e come puoi vedere la sorveglianza
            garantisce migliori standard di sicurezza. Fatti,
            non parole al
            vento.A quella gente la tranquillità migliore la darebbe una iniezione di penthotal.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            Parole vuote sono le tue !!!In democrazia le minoranze vanno tutelate. Inoltre non credo di essere in minoranza.Una cosa cosi' invasiva va' decisa all'unanimita' non a maggioranza e nel dubbio non si fa' ma si aumentano al limite i poliziotti di quartiere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            - Scritto da:
            Parole vuote sono le tue !!!

            In democrazia le minoranze vanno tutelate.
            Inoltre non credo di essere in
            minoranza.Vengono tutelate ma non si fanno eccezioni alle regole: se si decide che il centro storico debba essere chiuso al traffico, chi non è d'accordo può essere tutelato finchè vuole, da lì con l'auto non passa più.Quanto al fatto di essere in minoranza o no, provalo. Fai una petizione (vera, non online). Scrivi ai tuoi rappresentanti. I modi di farsi sentire ci sono.
            Una cosa cosi' invasiva va' decisa all'unanimita'
            non a maggioranza e nel dubbio non si fa' ma si
            aumentano al limite i poliziotti di
            quartiere.Come vedi dall'articolo invece si fa. E a quanto pare va bene a tutti.Soprattutto, chi ha stabilito che non si decide a maggioranza?
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            - Scritto da:
            Vengono tutelate ma non si fanno eccezioni alle
            regole: se si decide che il centro storico debba
            essere chiuso al traffico, chi non è d'accordo
            può essere tutelato finchè vuole, da lì con
            l'auto non passa
            più.Cosa c'entra il blocco del centero storico con i controlli invasivi ? Poi la minoranza in quel caso sono quelli che vivono nel centro storico.
            Quanto al fatto di essere in minoranza o no,
            provalo. Fai una petizione (vera, non online).
            Scrivi ai tuoi rappresentanti. I modi di farsi
            sentire ci
            sono.Le petizioni On line non sono vere... ha già il solito essere che non ama lottare ma subire...

            Come vedi dall'articolo invece si fa. E a quanto
            pare va bene a
            tutti.Oppure te lo fanno credere che sia un bene...
            Soprattutto, chi ha stabilito che non si decide a
            maggioranza?In molte cose, non si può decidere con la mera maggioranza
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            - Scritto da:
            Alle obiezioni filosofiche si risponde con la
            realtà dura. Questo è un articolo di Simone della
            Ripa apparso sul Corriere del Ticino, 22 Febbraio
            2007.

            Insubria videosorvegliata
            L Italia della porta accanto ha le sue telecamere


            Lultimo caso, a Marsaglia in Piemonte ha
            visto il piccolo Comune (300 abitanti) chiedere e
            ottenere dal Municipio la posa di un impianto
            wi-fi. Dal furto quotidiano si è passati a zero
            furti dopo un mese di «occhio
            fisso»Possibile che non siano riusciti a prendere dei ladri che operavano quotidianamente? Qui non è un problema di telecamere. Si delega alle telecamere quello che altri dovrebbero fare.Le stesse telecamere uno se le può far mettere davanti alla porta di casa se proprio vuole maggiore sicurezza, pagando lui, di tasca propria, le spese per la maggiore sicurezza che pretende di avere con i soldi di tutti.

            ... Il grande fratello è una «vexata quaestio»Per quel che mi riguarda è solo una questione di potere. E di mettere limiti a quel potere.
            che viene dibattuta anche in sedi istituzionali
            internazionali con tanto di forum, convegni,
            dibattiti e, una volta allanno, con la riunione
            di tutte le autorità europee di protezione dei
            dati (e questi pochi cenni potrebbero già
            chiarire la portata dellargomento). Le stesse
            province insubriche, tutte quelle che cintano
            il Ticino, sono ormai provviste di impianti di
            videosorveglianza allinterno delle Città. In
            alcuni casi anche allinterno di piccoli Comuni e
            Paesi. La vicina Varese, per esempio, ha ottenuto
            diverse «vittorie» nel campo della criminalità
            organizzata proprio grazie allinstallazione di
            telecamere nel centro cittadino, zona di grande
            afflusso frequentata, forse, anche da alcuni
            ticinesi nel week-end. La stessa Luino, alla sua
            entrata nella cittadina, avvisa che si è
            videosorvegliati.La criminalità non andrà più in centro, andrà in periferia. Così si mettono a rischio le zone meno protette e meno sorvegliabili del territorio. Questo già sta accadendo. Rendere le città più sorvegliate e sicure ha reso le provincie più insicure.

            ...le nostre libertà vanno ripensate in virtù del
            sistema di vita che affrontiamo oggi: si svende
            un po di libertà in cambio di maggiore
            sicurezza.
            Solo la parte tecnologica del sistema di vita si merita una protezione tecnologica, ma sempre su richiesta e non per imposizione dall'alto. Vuoi una tecnologia trusted, contento tu. Non obbligare tutti per legge ad usarla.

            ...La tecnologia corre più veloce della
            democrazia e le libertà personali sono esposte a
            rischi senza precedenti perché il progresso
            tecnologico è irreversibile. Non si vivrà mai più
            senza internet, senza cellulari con foto e video,Ma senza stupidi in parlamento sì, questa speranza deve poter esistere.
            senza computer, senza apparecchi di
            geo-localizzazione contenuti negli stessi
            telefonini e senza la tanto discussa
            videosorveglianza. La tecnologia ha una sua
            colpa ma non va dimenticato il piano
            antiterrorismo allinterno del quale si colloca
            il mondo dopo l11 settembre
            2001.
            E' un mondo di favole.
            ...Una delle prime regioni italiane a
            sperimentare la videosorveglianza, in un piano di
            ampliamento delle Polizie locali, è stata proprio
            la vicina Lombardia con stanziamenti straordinari
            per il biennio 2006-2007: 11 milioni di euro. SiAggiungi quelli spesi per le intercettazioni sulla vita sessuale degli italiani e capisci perché _solo_ in Italia non ci sono gli ammortizzatori sociali .
            cominciò con dei progetti vicino a Bergamo.
            Piccoli Comuni, stanchi di furti scippi e
            microcriminalità, decisero di provare questi
            impianti, prime ed enormi rudimentali telecamere
            che riprendevano indiscriminatamente giorno e
            notte. Le voci levatesi per contestare, in
            quelloccasione, furono davvero poche. Il sindaco
            della bergamasca, da noi interpellato, conferma:
            «a far leva, sui cittadini, fu la sicurezza
            personale ». Una sicurezza che non può
            prescindere dal considerare i diritti di chi non
            fa nulla fuori dalle regole e non desidera
            «essere
            immortalato».Per essere poi giudicato al tribunale di una nuova inquisizione? No grazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            Le tue obiezioni, sfortunatamente per te, sono su basi ideologiche e quando si scontrano con la dura realtà dei fatti devono forzatamente cedere il passo.Il fatto è che CON le telecamere, molti problemi sono stati risolti, e la popolazione ha accolto favorevolmente la cosa.Che problema ti danno le telecamere per strada, o in piazza? Specie se significa meno probabilità di essere derubati? E' una reticenza incomprensibile, e dovresti ragionare sul fatto che gente che si oppone a queste iniziative è indirettamente responsabile delle sue conseguenze.Come ti sentiresti se o la tua opposizione all'installazione di un sistema CCTV permettesse anche solo un'aggressione ai danni di qualcuno? Non ti sentiresti un po' colpevole?E poi, non sei mica un fuorilegge, qual'è il problema? Non si parla di perquisirti senza mandato. Non si parla di entrare in casa tua senza l'ordine di un magistrato.Si parla di SORVEGLIARE IL SUOLO PUBBLICO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            Non ti passano proprio neanche lontanamente per la testa gli abusi che si possono fare vero?Eppure di questi tempi anche il popolino bove da bar dello sport dovrebbe ormai essere stato esposto al problema (leggi: centrale di spionaggio e rivendita informazioni Telecozz & forze dell'ordine, continuo passaggio di informazioni secretate per indagini in corso ai media ecc. ecc.)Ah beato te che vivi in un mondo teorico tutto tuo....
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli

            Non ti passano proprio neanche lontanamente per
            la testa gli abusi che si possono fare
            vero?
            Gli abusi possono esserci sempre e con qualsiasi cosa. Saremmo ancora alle carrozze trainate dai cavalli se dovessimo aver paure che qualcuno abusasse delle auto. E la cosa succede.
            Eppure di questi tempi anche il popolino bove da
            bar dello sport dovrebbe ormai essere stato
            esposto al problema Ogni volta che sento espressioni come "popolino bove", sorrido. Sai perchè? Perchè tu e tutti quelli che si riempiono la bocca con questa espressione ridicola NE FATE PARTE. Non siete una fantomatica elite di superuomini. Mangiate, bevete, defecate come tutti. Non siete meglio. Abbassate le ali, che siete solo ridicoli.I problemi ci sono, ma non è buttando via le opportunità offerte dalla tecnologia che si risolvono. Se no, buttiamo via i PC, che se ne può abusare. Buttiamo via Internet, se ne abusa fin troppo.Finalmente arrivano tecnologie che possono rendere la nostra vita più sicura invece che meno, e allora fate i luddisti. Problemi vostri, siete pochi e nessuno vi ascolta.

            Ah beato te che vivi in un mondo teorico tutto
            tuo....Il mio è il mondo vero. Voi vivete solo puerili fantasie paranoiche. Ah, X-Files non va più in onda. Come fai adesso?
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            - Scritto da:


            Non ti passano proprio neanche lontanamente per

            la testa gli abusi che si possono fare

            vero?



            Gli abusi possono esserci sempre e con qualsiasi
            cosa. Saremmo ancora alle carrozze trainate dai
            cavalli se dovessimo aver paure che qualcuno
            abusasse delle auto. E la cosa
            succede.Bell'esempio. Meno male che il popolino bove siamo tutti... (rotfl)

            Eppure di questi tempi anche il popolino bove da

            bar dello sport dovrebbe ormai essere stato

            esposto al problema

            Ogni volta che sento espressioni come "popolino
            bove", sorrido. Sai perchè? Perchè tu e tutti
            quelli che si riempiono la bocca con questa
            espressione ridicola NE FATE PARTE. Non siete una
            fantomatica elite di superuomini. Mangiate,
            bevete, defecate come tutti. Non siete meglio.
            Abbassate le ali, che siete solo
            ridicoli.LOL sarà ma...
            I problemi ci sono, ma non è buttando via le
            opportunità offerte dalla tecnologia che si
            risolvono. Se no, buttiamo via i PC, che se ne
            può abusare. Buttiamo via Internet, se ne abusa
            fin
            troppo.... quando leggo sti paragoni sorrido io :)
            Finalmente arrivano tecnologie che possono
            rendere la nostra vita più sicura invece che
            meno, e allora fate i luddisti. Problemi vostri,
            siete pochi e nessuno vi ascolta.Vedremo. Comunque la mia speranza rimane sempre che quelli che vogliono lo stato mammome e controllore come te si estinguano. Le statistiche sulla fertilità mi fanno ben sperare.

            Ah beato te che vivi in un mondo teorico tutto

            tuo....

            Il mio è il mondo vero. Voi vivete solo puerili
            fantasie paranoiche.No bello, sei tu che vivi in un mondo teorico dove il controllo abusivo ti garantisce una vita migliore. Auguri. Poveretti i tuoi figli, chissà se te la perdoneranno mai ;)
            Ah, X-Files non va più in
            onda. Come fai
            adesso?
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli


            Ah, X-Files non va più in

            onda. Come fai

            adesso? Dimenticavo: sigh! popolino bove e qualunquista ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            - Scritto da:


            Ah, X-Files non va più in


            onda. Come fai


            adesso?

            Dimenticavo: sigh! popolino bove e qualunquista ;)Chissà come reagirai quando spunteranno le telecamere di sicurezza.Chissà che rabbia, che terribile sentimento di impotenza!Ti sentirai davvero male, come farai a tirare avanti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Ah, X-Files non va più in



            onda. Come fai



            adesso?



            Dimenticavo: sigh! popolino bove e qualunquista
            ;)


            Chissà come reagirai quando spunteranno le
            telecamere di
            sicurezza.

            Chissà che rabbia, che terribile sentimento di
            impotenza!

            Ti sentirai davvero male, come farai a tirare
            avanti?Ma LOL!! Non ti preoccupare: avrò i soldini per ritirarmi in campagna. Magari nei paesi nordici o in Canada. Tu invece mi raccomando: goditela la tua sicurezza, chissà come ti sentirai tronfio con tutte quelle telecamere che ti spiano anche il bus del gnao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli

            Ma LOL!! Non ti preoccupare: avrò i soldini per
            ritirarmi in campagna. Magari nei paesi nordici o
            in Canada. Tu invece mi raccomando: goditela la
            tua sicurezza, chissà come ti sentirai tronfio
            con tutte quelle telecamere che ti spiano anche
            il bus del
            gnao.Dove andrai quando saranno dappertutto? Anche in Canada le stanno introducendo. Quando tutto il mondo avrà deciso che sta bene con la sorveglianza dove andrai?E comunque se puoi ritirarti dove stai meglio, buon per te. Ma non credere che altrove le cose siano tanto diverse.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli

            Dove andrai quando saranno dappertutto? Anche in
            Canada le stanno introducendo. Quando tutto il
            mondo avrà deciso che sta bene con la
            sorveglianza dove andrai?Quale parte di campagna non ti è chiara?Se vuoi venire a metterle anche in campagna o sei pazzo, o sei naive, oppure stai trollando.Opto per la terza infatti non ho preso una sola parola che hai scritto sul serio ;)
            E comunque se puoi ritirarti dove stai meglio,
            buon per te. Ma non credere che altrove le cose
            siano tanto diverse.Non importa in campagna avrò le uova fresche, gli ortaggi e dell'acqua per sopravvivere quando nella vostra società inizierete ad ammazzarvi l'un l'altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli

            Se vuoi venire a metterle anche in campagna o sei
            pazzo, o sei naive, oppure stai
            trollando.
            E chi le mette lì? In campagna non vedo borseggiatori. Ma in città è un'altra questione. In Canada pare ci siano anche delle città, o così dicono.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli


            Se vuoi venire a metterle anche in campagna o
            sei

            pazzo, o sei naive, oppure stai

            trollando.

            E chi le mette lì? In campagna non vedo
            borseggiatori. Ma in città è un'altra questione.
            In Canada pare ci siano anche delle città, o così
            dicono.Ti ho detto che in Canada non ci sono città oppure ti ho detto che vado in campagna forse quella Canadese forse un'altra?Io ho ancora un paio d'orette per stare qui a rimettere la frittata che continui a girare dal lato giusto. Vedi tu.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli


            No bello, sei tu che vivi in un mondo teorico
            dove il controllo abusivo ti garantisce una vita
            migliore. Auguri. Poveretti i tuoi figli, chissà
            se te la perdoneranno maiSai leggere? Il controllo NON è abusivo. Tutti sanno che esiste, e gli abusi saranno combattuti. Nessuno ti ha ancora sottoposto a schedatura forzata, o ti ha perquisito senza mandato, no?La sorveglianza ci darà una misura di sicurezza in più a cui abbiamo diritto, ti piaccia o no. Chi si opporrà sarà una trascurabile e infima minoranza. Get over it.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli

            Sai leggere? Il controllo NON è abusivo. Tutti
            sanno che esiste, e gli abusi saranno combattuti.
            Nessuno ti ha ancora sottoposto a schedatura
            forzata, o ti ha perquisito senza mandato,
            no?Il controllo è sia abusivo che soggetto ad abusi.Abusivo perché non posso decidere di uscire per strada senza venire tracciato da una telecamera.Soggetto ad abusi per le evidenti ragioni di cronaca già citate.
            La sorveglianza ci darà una misura di
            sicurezza
            in più a cui abbiamo diritto, ti piaccia o no.STRAROTFL come si fa prenderti sul serio :D
            Chi si opporrà sarà una trascurabile e infima
            minoranza. Get over it.Wow che forza! Get over it! Ph0wn3d you l00z3r!Ma vai a pigliarlo va la :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli

            Abusivo perché non posso decidere di uscire per
            strada senza venire tracciato da una
            telecamera.
            Non puoi neanche decidere di uscire nudo.
            Soggetto ad abusi per le evidenti ragioni di
            cronaca già
            citate.
            Esistono abusi da sempre, non aboliamo la Polizia perchè qualche agente ha dato una manganellata a chi non se la meritava.

            La sorveglianza ci darà una misura di

            sicurezza

            in più a cui abbiamo diritto, ti piaccia o no.

            STRAROTFL come si fa prenderti sul serio :D
            Io ho portato degli argomenti. Tu cos'hai? Vediamo se i tuoi possibili abusi saranno sufficienti a far rinunciare la maggioranza della popolazione alla sicurezza.
            Wow che forza! Get over it! Ph0wn3d you l00z3r!
            Ma vai a pigliarlo va la :)Poverino, sconfitto dalla Storia! (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli


            Abusivo perché non posso decidere di uscire

            per

            strada senza venire tracciato da una

            telecamera.

            Non puoi neanche decidere di uscire nudo.Sorry non c'é ne analogia ne conseguenzialità tra ciò che ho detto io e ciò che stai dicendo tu.Riprova, sarai più fortunato.
            Esistono abusi da sempre, non aboliamo la
            Polizia perchè qualche agente ha dato una
            manganellata a chi non se la meritava.No, ma infatti la controlliamo e cerchiamo di tenere un certo bilanciamento tra le varie istituzioni che possono commettere abusi.Non consegnano di certo uno strumento così potente come il controllo totale a nessuno degli organi istituzionali. Almeno per ora.
            Io ho portato degli argomenti. Tu cos'hai?
            Vediamo se i tuoi possibili abusi saranno
            sufficienti a far rinunciare la maggioranza
            della popolazione alla sicurezza.Non saranno assolutamente sufficienti. D'altra parte per capire che la maggioranza della popolazione è ignorante e apatica non devo certo scomodare grandi scienzati o filosofi, mi basta citare qualche indice d'ascolto del Grande Fratello o di Buona Domenica.
            Poverino, sconfitto dalla Storia! (rotfl) (rotfl) voto per il troll reazionario teocon: 6--
          • Anonimo scrive:
            Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
            - Scritto da:


            Non ti passano proprio neanche lontanamente per

            la testa gli abusi che si possono fare

            vero?



            Gli abusi possono esserci sempre e con qualsiasi
            cosa. Saremmo ancora alle carrozze trainate dai
            cavalli se dovessimo aver paure che qualcuno
            abusasse delle auto. E la cosa
            succede.
            Paragone fallace. Non è una opposizione alla tecnologia, ad un abuso solo possibile, ma all'abuso reale di una tecnologia già esistente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Steiner, l' intellettuale, prima che si

        suicidasse dopo aver sterminato i suoi

        figlioletti, ad un certo punto dice a

        Marcello:



        "E' meglio la vita più miserabile, credimi, che

        l' esistenza protetta da una società organizzata

        in cui tutto sia previsto, tutto

        perfetto........."



        Non vi dice nulla questa frase? Fate lavorare il

        cervello trogloditi cavernicoli imbevuti di
        frasi

        fatte del tipo "....per la sicurezza di può
        anche

        rinunciare alla

        privacy....!


        Prova solo quando siano imbecilli gli
        "intellettuali" e assolutamente privi di contatto
        con il mondo reale. C'è gente che si taglierebbe
        braccia e gambe per avere una società bene
        organizzata che non riservi brutte sorprse, ma un
        "povero" intellettuale che vive nella bambagia
        queste cose non le potrebbe mai
        capire.

        Intellettuali! Una settimana in miniera e vedete
        che vi
        passa!E' scorretto intellettualmente generalizzare. Sei come molti intellettuali. In miniera!
    • Anonimo scrive:
      Re: Da "La Dolce Vita" di Federico Felli
      - Scritto da:
      Steiner, l' intellettuale, prima che si
      suicidasse dopo aver sterminato i suoi
      figlioletti, ad un certo punto dice a
      Marcello:

      "E' meglio la vita più miserabile, credimi, che
      l' esistenza protetta da una società organizzata
      in cui tutto sia previsto, tutto
      perfetto........."

      Non vi dice nulla questa frase? Fate lavorare il
      cervello trogloditi cavernicoli imbevuti di frasi
      fatte del tipo "....per la sicurezza di può anche
      rinunciare alla
      privacy....!Bellissimo film.Sacrosanta verità nella frase detta da Steiner.Amo Fellini, Amo il film "La Dolce Vita".
  • Anonimo scrive:
    Classifica inutile
    E' ovvio che gli stati piu' sfigati del mondo abbiano percentuali di innovazione piu' alti di quelli che gia' sono tecnologicamente avanzati!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Classifica inutile
      - Scritto da:
      E' ovvio che gli stati piu' sfigati del mondo
      abbiano percentuali di innovazione piu' alti di
      quelli che gia' sono tecnologicamente
      avanzati!!!Ma certo come no... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)... il teorema del troll di PI... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Alessandrox scrive:
    E intanto secondo la commissione UE.....
    E intanto secondo la commissione UE siamo il paese del bengodi...http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=2093&ID_sezione=38&sezione=NewsCome se tutti questi problemi NON esistessero...http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1939660&r=PIhttp://punto-informatico.it/p.aspx?id=1932487http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1938306http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1842939http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1939660&m_rid=1939749In ditta siamo rimasti bloccati per giorni... in un altra ditta attendono la connessione da mesi...MA NO... va tutto bene, e' tutto nella nostra immaginazione.
    • MarioLC scrive:
      Re: E intanto secondo la commissione UE.
      Ma non dobbiamo pensare che i problemi ci sono solo in Italia, che basta andare oltre confine e son tutte rose e fiori. Abbiamo è vero problemi, ma non si risolvono dicendo 'siamo sempre ultimi, colpa di..'. Dobbiamo denunciare chi sbaglia e applaudire chi fa le cose bene. Fare qualcosa, perchè il problema dell'Italia è proprio la rassegnazione rispetto a problemi che appaiono solo italiani e insormontabili, ma che invece sono presenti in molti paesi, e con impegno sono comunque superabili.
      • Anonimo scrive:
        Re: E intanto secondo la commissione UE.
        - Scritto da: MarioLC
        Ma non dobbiamo pensare che i problemi ci sono
        solo in Italia, che basta andare oltre confine e
        son tutte rose e fiori. Abbiamo è vero problemi,
        ma non si risolvono dicendo 'siamo sempre ultimi,
        colpa di..'. Dobbiamo denunciare chi sbaglia e
        applaudire chi fa le cose bene. Fare qualcosa,
        perchè il problema dell'Italia è proprio la
        rassegnazione rispetto a problemi che appaiono
        solo italiani e insormontabili, ma che invece
        sono presenti in molti paesi, e con impegno sono
        comunque
        superabiliNo guarda, proprio certi problemi come i disservizi dei mezzi pubblici, gli sprechi alla "Italia.it", le opere pubbliche che vengono finite con 5 anni di ritardo con prezzi triplicati/quadruplicati, etc, sono cose che arrivano a certi livelli SOLO in Italia. Lo so per esperienza.Certo, questi problemi esistono da tutte le parti, ma solo in Italia (tra i paesi non dichiarati "sottosviluppati") sono cosi' macroscopici.
  • Anonimo scrive:
    bondi e mastella
    quando a rappresentare l'taliac'e' gente così o addirittura peggio ....c'e' da aspettarsi solo che il peggio deve ancora arrivare !!!Prodi .... Berlusconi ....adate a giocare a bocce ....NON a GOVERNARE IL PAESE !!!
  • Anonimo scrive:
    La Tunisia + competitiva dell'Italia?
    Ma non diciamo caz*ate.Ma ci sono mai stati i signori del WEF in Tunisia?!?Questi rapporti sulla competitività del WEF sono una barzelletta :D
    • Anonimo scrive:
      Re: La Tunisia + competitiva dell'Italia
      Non mi è molto chiaro quali siano i criteri adottati, ma non dirmi che per quanto ci riguarda abbiano del tutto torto...Non saremmo tutti così caustici.
    • Anonimo scrive:
      Re: La Tunisia + competitiva dell'Italia
      - Scritto da:
      Ma non diciamo caz*ate.
      Ma ci sono mai stati i signori del WEF in
      Tunisia?!?

      Questi rapporti sulla competitività del WEF sono
      una barzelletta
      :DMa stai zitto tu. Almeno lì hanno il petrolio, noi qua non abbiamo manco gli occhi per piangere
    • Anonimo scrive:
      Re: La Tunisia + competitiva dell'Italia
      - Scritto da:
      Ma non diciamo caz*ate.
      Ma ci sono mai stati i signori del WEF in
      Tunisia?!?

      Questi rapporti sulla competitività del WEF sono
      una barzelletta
      :DMa tornatene allo stadio e a comprare il calendario delle veline, idio*a.
  • JosaFat scrive:
    Singapore non è in Asia?
    Mi sono stupito quando ha indicato i migliori piazzamenti dei paesi asiatici, e non ha indicato Singapore. Guardo la classifica... ed è terza!!PI rimandato a settembre in geografia! :pComunque questa classifica mi lascia sempre un pò perplesso. Cosa fanno di tanto eccezionale i paesi scandinavi per essere sempre in testa? Perché la iperconnessa Corea è solo 19°? Paesi in cui l`ICT è in crescita come Brasile, Cina, India e Giordania sono messi molto male. Ma pure mi chiedo come faccia la Russia ad essere solo _settantesima_!!! Dietro a paesi come il Botswana!Buh.
  • Anonimo scrive:
    "itaglia"
    Un paese in genere si ritrova coi governanti che si merita, non dimenticarlo: milioni di cittadini sono persone drogate di calcio e reality, che non leggono, che vivono da arraffoni sociali seguendo la moda del'ultimo cell e cercando di fare il meno possibile in tutti i campi, dalla pubblica amministrazione alle università...La realtà è questa, è un problema di diffuso degrado sociale a tutti i livelli.Perchè non emigro? Datemi tempo...
    • Anonimo scrive:
      Re: "itaglia"
      - Scritto da:
      Un paese in genere si ritrova coi governanti che
      si merita, non dimenticarlo: milioni di cittadini
      sono persone drogate di calcio e reality, che non
      leggono, che vivono da arraffoni sociali seguendo
      la moda del'ultimo cellquesta e' la massa.. sono quelli pronti a difendere il capitalista americano fino alla morte e che nei thread sull'IT vengono umiliati e schiavizzati dai datori di lavoro, si lamentano tanto per far qualcosa ma finche' non inizia la partita. Tra questi pero' ci sono geni che nemmeno immagini, piu' che in altre nazioni, se l'italiano usasse l'ingegno non per dominare il prossimo ma per aiutarlo noi saremmo i primi al mondo in molti campi. Lo si vede nella ricerca.. primeggiamo spesso sugli americani che sono 500.0000 e ogni ricercatore guadagna altrettanti dollari , noi siamo solo 50 milioni (di cui 1/5 albanesi e rumeni) veniamo pagati da fame eppure vai su medline o leggi le riviste scientifiche internazionali ... Siamo cosi' idioti da mandare carlo rubbia in spagna a creare infrastrutture per l'energia solare per non scontentare i nostri amici produttori di petrolio iraniani!!! Ma non durera' ancora molto
      • Anonimo scrive:
        Re: "itaglia"


        questa e' la massa.. sono quelli pronti a
        difendere il capitalista americano fino alla
        morte e che nei thread sull'IT vengono umiliati e
        schiavizzati dai datori di lavoro, si lamentano
        tanto per far qualcosa ma finche' non inizia la
        partita. Bello, bellissimo, una bella parte dei dipendenti italiani, passa le ore a chattare, navigare per internet, giocare ecc. non parliamo poi dei diepndenti pubblici, un vero esempio di efficenza a basso costo. Ti ricordo che se guadagni 1100 euro netti al mese per 13 mesi (14300 netti all'anno) l'azienda ne paga però (26650 lordi all'anno) 2050 lordi al mese, soldi che se non vengono a te direttamente sono cumunque pagati e non sono certo pochi sopratutto se fai coem quelli sopra. Ferie pagate (le godi tu, mutua (la godi tu), TFR forse lo godrai tu, infortuni spero non li godrai mai per il tuo bene, contributi spero potrai usufruirne, tasse se le gode qualcuno.chi lavora così è non solo strapagato per il lavoro che fa, ma anche stratutelato e credimi sono tanti, ma veramente tanti.PS contributi e TFR, se la prima elgge sulla pensione considerava in media 10 gli anni di vita dall'abbandono del lavoro e siamo oggi praticamente a 20 con un aumento di 1 anni di attesa di vita ogni 3, tra 30 anni sarano 30 gli anni di attesa di vita dal momento della pensione. Ergo se la gente vive di più per forza dovrà lavorare di più altrimenti il sistema crascia. Poi se consideri che sono guai a far andare in pensione oggi 2 o 3 anni dopo chi si avvicina alla stessa, scandalo nazionale, beh considerandoc he chi oggi è in pensione non ha pagato per quello che rpende, e chi ci andrà a breve non ha pagato tutto nemmeno lui, allora a te e me toccherà lavorare di più perchè vivrai di più e perchè dovrai mantenere chi in pensione ci è andato con privililegi che tu non potrai avere, perchè non scendi in piazza a difendere la tua pensione invece di difendere quella degli altri?

        Tra questi pero' ci sono geni che nemmeno
        immagini, piu' che in altre nazioni, se
        l'italiano usasse l'ingegno non per dominare il
        prossimo ma per aiutarlo noi saremmo i primi al
        mondo in molti campi. Lo si vede nella ricerca..
        primeggiamo spesso sugli americani che sono
        500.0000 e ogni ricercatore guadagna altrettanti
        dollari , noi siamo solo 50 milioni (di cui 1/5
        albanesi e rumeni) veniamo pagati da fame eppuregli americani sono 300 milioni e non 500, noi siamo 58 milioni e non 50. i ricercatori americani sono sovvenzionati da stato (per una cifra procapite non superiore a quella che i nveste lo stato italiano) e per buona parte dal privato. un ricercatore americano medio guadagna meno di uno italiano, molto meno, il suo stipendio base è da fame, pari ad uno stipendio da impiegato base. Se poi la sua ricerca porta a benefici industriali guadagnera dai diritti di invenzione e brevetto, assieme all'università che lo ha sponsorizzato oppure se il progetto è tutto privato guadagna di più ed avrà un premio se il lavoro sarà stato valido e profittevole, altrimenti si vede togliere l'appoggio e si deve cercare altri finanziatori o progetti. Da noi i privati non sono invogliati ad investire, lo stato non premia chi investe. i progetti sono tutti sponsorizzati allos tesso modo, si da un tot all'equipe indipendentemente dal risultato, si fanno ricerche assurde e inutili, i ricercatori prendono lo stipendio molto elevato e il motivo per cui se ne vannoe che da noi la ricerca è in mano a professoroni baroni che tenngono ben salde le manine sui progetti scegliendo per primi e accaparrando tutto il possibile.hai ragione però, se conta solo il calcio e si scende in piazza a salvare la scuola tutta da riforme tese ad abolire posizini dominanti a favore proprio di chi domina..... tanto vale andare in romania
    • m00f scrive:
      Re: "itaglia"
      Attendo che arriva il solito troll che ti da dell'anticonformista. Io sto con te. Se arriva il trollo italiano lo gonfiamo di botto in 2 :Dps: non sono italiano, odio l'italia. Konungariket Sverige!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: "itaglia"
        - Scritto da: m00f
        Attendo che arriva il solito troll che ti da
        dell'anticonformista.


        Io sto con te. Se arriva il trollo italiano lo
        gonfiamo di botto in 2
        :D

        ps: non sono italiano, odio l'italia.
        Konungariket
        Sverige!!!Io odio bolzano e la val d'aosta se è per questo...
      • Anonimo scrive:
        Re: "itaglia"
        - Scritto da: m00f
        Attendo che arriva il solito troll che ti da
        dell'anticonformista.


        Io sto con te. Se arriva il trollo italiano lo
        gonfiamo di botto in 2
        :D

        ps: non sono italiano, odio l'italia.
        Konungariket
        Sverige!!!Konungariket Sverige!!! AHAHAHAHun altro svedese sul PI :)hien
  • Anonimo scrive:
    gli italiani sono i n.1
    se in italia facessimo un giocoper 24h istituiamo la meritocraziatutti i politici (per lo piu' vecchi decrepiti di 70 anni e oltre di cui molti condannati in via definitiva) verrebbero sostituiti da giovani idealisti di dx e sx con fedina penale pulita e grandi ideela pubblica amministrazione si svoterebbe i dirigenti delle principali societa' sparirebberoemergerebbero fantastilioni di euro in buste chiuse non ancora intascati che verrebbero restituiti allo stato continua...La verita' e' che noi italiani siamo i n.1, finche' continueremo ad essere sottoposti ad un potere corrotto che umilia i giovani ma ne gradisce i soldi (voi boccaloni continuate a pagare l'inps e a finanziare pensioni d'oro dei vecchiacci) le cose non cambieranno ma la misura e' colma , la tv arranca e su internet comincia ad emergere la verita'
    • Anonimo scrive:
      Re: gli italiani sono i n.1
      Ma de che?La maggior parte dei nostri guadagni se li mangia la BCE col Signoraggio bancario.E Prodi è un ex-consulente della Goldman Sachs.L'Italia è in mano agli americani e agli azionisti delle banche.http://www.youtube.com/watch?v=HtNZwjWcHv8http://www.youtube.com/watch?v=ONWf7uwjuU8http://www.youtube.com/watch?v=X4QtcrIxvTohttp://www.youtube.com/watch?v=s-W9cs_F-kA
      • Anonimo scrive:
        Re: gli italiani sono i n.1
        - Scritto da:
        Ma de che?

        La maggior parte dei nostri guadagni se li mangia
        la BCE col Signoraggio
        bancario.

        E Prodi è un ex-consulente della Goldman Sachs.

        L'Italia è in mano agli americani e agli
        azionisti delle
        banche.

        http://www.youtube.com/watch?v=HtNZwjWcHv8
        http://www.youtube.com/watch?v=ONWf7uwjuU8
        http://www.youtube.com/watch?v=X4QtcrIxvTo
        http://www.youtube.com/watch?v=s-W9cs_F-kAstavo per scrivere anche quello ma alla fine se si elimina la meritocrazia il signoraggio rimane , bisognerebbe agire a livello europeo per riappropriarsi della moneta cartacea
        • Anonimo scrive:
          Re: gli italiani sono i n.1
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Ma de che?



          La maggior parte dei nostri guadagni se li
          mangia

          la BCE col Signoraggio

          bancario.



          E Prodi è un ex-consulente della Goldman Sachs.



          L'Italia è in mano agli americani e agli

          azionisti delle

          banche.



          http://www.youtube.com/watch?v=HtNZwjWcHv8

          http://www.youtube.com/watch?v=ONWf7uwjuU8

          http://www.youtube.com/watch?v=X4QtcrIxvTo

          http://www.youtube.com/watch?v=s-W9cs_F-kA

          stavo per scrivere anche quello ma alla fine se
          si elimina la meritocrazialeggi "se si istituisce" ovviamente
        • Anonimo scrive:
          Re: gli italiani sono i n.1
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Ma de che?



          La maggior parte dei nostri guadagni se li
          mangia

          la BCE col Signoraggio

          bancario.



          E Prodi è un ex-consulente della Goldman Sachs.



          L'Italia è in mano agli americani e agli

          azionisti delle

          banche.



          http://www.youtube.com/watch?v=HtNZwjWcHv8

          http://www.youtube.com/watch?v=ONWf7uwjuU8

          http://www.youtube.com/watch?v=X4QtcrIxvTo

          http://www.youtube.com/watch?v=s-W9cs_F-kA

          stavo per scrivere anche quello ma alla fine se
          si elimina la meritocrazia il signoraggio rimane
          , bisognerebbe agire a livello europeo per
          riappropriarsi della moneta
          cartacea
          Per quanto riguarda la stampa della moneta cartacea sembrerebbe che tra poco questa pratica , attualamente svolta da una zecca olandese , possa scivolare in mani malesiane . E questo la dice lunga sulla lungimiranza della BCE . :|
          • Anonimo scrive:
            Re: gli italiani sono i n.1
            Mah lo scopo ultimo è tutti microchippati e/o con carte di credito e bancomat e far diventare tutte le monete elettroniche.Così chi ne ha il potere le genera dal nulla, ma noi ci indebitiamo di debiti reali, non virtuali come i loro soldi.
    • Anonimo scrive:
      Re: gli italiani sono i n.1
      Nulla di + vero......ma purtroppo che emerga la verità serve e conta veramente poco.....Il potere dei politici che da 50 anni stanno sugli scranni del parlamento a non far nulla NON si esaurirà certo in breve tempo....l'unica cosa che potrebbe davvero far finire tutto questo...he porterebbe ad un cambiamento VERO e non solo a parole è e resta solo UNA GUERRA CIVILE....che spazzi via tutta questa feccia di corrotti e parassiti....Purtroppo la misura NON è colma e loro sanno bene come fare per evitare tutto questo...ci tengono con la cacca fino alla gola ma non fanno MAI tracimare la misura...in modo che noi si vada avanti alla bene e meglio così....Resta la speranza che questo accada....e che finalmente le cose cambino veramente....
    • Anonimo scrive:
      Re: gli italiani sono i n.1
      Fino a che il consulente informatico sarà il CUGGINO dell'assessore, presidente, ad, dirigente, politico.....l'informatica sarà percepita come "un-sito-ospitato-negli-States-per-10dollari-brutto-ma ma-fa-il-suo-dovere".Ed i Cuggini all'ascolto non si offendano che è la verità :(
  • MarioLC scrive:
    Un thread ottimista
    Mi faccio portavoce di un'iniziativa: un thread ottimista. Portiamo un po' di ottimismo ai depressi e delusi commentatori delle notizie di PI, convinti che l'Italia sia peggio di Burundi e Isole Samoa. Passiamo all'argomento della notizia. Siamo migliorati di 4 posizioni nella classifica WEF, non male, in controtendenza con gli altri grandi paesi industrializzati. Segno che dal punto di vista tecnologico siamo in, seppur non velocissima, ripresa. Un paese come la Corea del Sud, nell'immaginario comune il regno della tecnologia, è al 19esimo posto. Così come il Giappone, al 14esimo. Non confondiamo allora questa classifica come 'la classifica del paesi più tecnologici' o meno. Non è così. Siamo sempre tra i primi paesi più industrializzati, più tecnologici e più ricchi. Non dimentichiamolo.Appuntamento a domani.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un thread ottimista
      Gianni! Ottimismo! :|Dove le vedi tutte queste cose positive me lo devi spiegare...
      • Anonimo scrive:
        Re: Un thread ottimista
        - Scritto da:
        Gianni! Ottimismo!
        :|
        Dove le vedi tutte queste cose positive me lo
        devi
        spiegare...Che l'Italia sia uno dei paesi più industrializzati e ricchi del mondo è un dato di fatto.Nel GDP pro capite l'Italia è al 33° posto nel mondo. Può sembrare poco, ma se si depura la classifica dagli "stati finti" (isole caraibiche, man, san marino...) sarebbe molto più in alto. Per confronto: Francia 31, UK 28, Geermania 27.https://www.cia.gov/cia/publications/factbook/rankorder/2001rank.htmlhttps://www.cia.gov/cia/publications/factbook/rankorder/2004rank.html
        • Anonimo scrive:
          Re: Un thread ottimista
          Ah ecco perché ci spruzzano allora...http://www.youtube.com/watch?v=sxY7A2RyFSMhttp://www.youtube.com/watch?v=SomRSWdVggUPer destabilizzare la nostra ricca economia?Ti asciugo le nuvole col bario radioattivo (che è igroscopico) e ti causo siccità. Tu chiedi lo stato di calamità naturale e la banca mondiale ti presta soldi indebitandoti.Ti faccio far caldo in dicembre così le piante germogliano e i fiori sbocciano in anticipo e poi a febbraio/marzo ti mando freddo gelido per farti morire l'80% delle colture e tu nuovamente in difficoltà chiedi ancora lo stato di calamità naturale e quindi prestiti al fondo monetario internazionale.Ma già che ci siamo mettiamoci dentro un po' di ceppi di virus e nanotecnologie che la gente si ammala un po' di più e necessita di farmaci che producono le solite 5-6 multinazionali del farmaco...
          • Anonimo scrive:
            Re: Un thread ottimista
            - Scritto da:

            Ah ecco perché ci spruzzano allora...

            http://www.youtube.com/watch?v=sxY7A2RyFSM
            http://www.youtube.com/watch?v=SomRSWdVggU

            Per destabilizzare la nostra ricca economia?

            Ti asciugo le nuvole col bario radioattivo (che è
            igroscopico) e ti causo siccità. Tu chiedi lo
            stato di calamità naturale e la banca mondiale ti
            presta soldi
            indebitandoti.

            Ti faccio far caldo in dicembre così le piante
            germogliano e i fiori sbocciano in anticipo e poi
            a febbraio/marzo ti mando freddo gelido per farti
            morire l'80% delle colture e tu nuovamente in
            difficoltà chiedi ancora lo stato di calamità
            naturale e quindi prestiti al fondo monetario
            internazionale.

            Ma già che ci siamo mettiamoci dentro un po' di
            ceppi di virus e nanotecnologie che la gente si
            ammala un po' di più e necessita di farmaci che
            producono le solite 5-6 multinazionali del
            farmaco...
            Tu non ce la fai...Hai dimenticato l'LSD nell'acqua potabile per controllare le menti, che l'AIDS non esiste, che l'11 Settembre le twin towers sono venute giù con i Raudi di mio nipote...
        • The_GEZ scrive:
          Re: Un thread ottimista
          Ciao Anonimo !
          Nel GDP pro capite l'Italia è al 33° posto nel
          mondo. Può sembrare poco, ma se si depura la
          classifica dagli "stati finti" (isole caraibiche,
          man, san marino...) sarebbe molto più in alto.
          Per confronto: Francia 31, UK 28, Geermania
          27.??????Ma che cavolo di conti fai ?Se noi siamo al 33° posto nel mondo (quindi ultima, quelli dopo sono stati del 3° mondo dove si muore di fame)Poi dalla classifica togli gli stati "finti", e quindi la accorci, ma ... SOLO PER NOI !Se noi siamo 33° la Francia 31° UK 28° e la Germania 27° ... va bene epuriamo la classifica da ... tutti gli stati da te non citati ed otteniamo :1° Germania2° UK3° Francia4° ItaliaToh !Ultimi !Accorcia la classifica fin che vuoi, ultimi siamo ed ultimi rimaniamo !
          • MeX scrive:
            Re: Un thread ottimista
            allroa anche alle olimpiadi se arrivi 4° ti metti a piangere perchè non sei il 1°? :|
          • Anonimo scrive:
            Re: Un thread ottimista
            - Scritto da: MeX
            allroa anche alle olimpiadi se arrivi 4° ti metti
            a piangere perchè non sei il 1°?
            :|Con la non piccola e trascurabile differenza che se vinci alle olimpiadi ci guadagni al massimo, ma proprio al massimo, in prestigio sportivo, se non vinci, o almeno se non risali, in queste classifiche, la prendiamo nel culo tutti, te compreso....
      • Anonimo scrive:
        Re: Un thread ottimista
        Ahhh l'ottimismo...http://www.youtube.com/watch?v=sxY7A2RyFSM&mode=related&search=
  • Anonimo scrive:
    Veramente siamo peggiorati...
    Forse qualche cosa si muove nella pubblica amministrazione (poca cosa, i sistemi usati sono al 90% a pagamento e non opensource) e forse si e' ampliato il bacino di persone che utilizzano un pc fra le mura domestiche, pero' non venitemi a dire che per quanto riguarda la connettivita' siamo migliorati, perche' se da un lato ci sono piu' contratti a banda larga, dall'altro abbiamo una situazione disastrosa per le infrastrutture (fatiscenti e poco diffuse) per l'innovazione tecnologica (fibra ottica da noi e' una specie di miraggio sulla quasi totalita' del territorio) e per la copertura wireless LIBERA (miraggio anch'esso...).Paese di pulcinella che siamo...altro che scalata nelle posizioni tecnologiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Veramente siamo peggiorati...
      i tui sono pregiudizi dettai dall'ignoranza: telecom italia è la teleoc europea che ha fatto i maggiorni investimenti in innovazione nell'utlimo quinquennio (fonte corriere e sole 24 ore) e sempre telecom italia ha la rete in banda larga più articolata d'europa (fonte gartner)solo che noi italiaoti pensimo che tutto ciò che è straniero è più bello
  • Anonimo scrive:
    Campioni del mondo
    POPOPOPOPOPOPOPO!!! :|
    • axidoxikl scrive:
      Re: Campioni del mondo
      - Scritto da:
      POPOPOPOPOPOPOPO!!! :|(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Campioni del mondo
      - Scritto da:
      POPOPOPOPOPOPOPO!!! :|esatto popopopopolo di merda!in fondo perché spendere per computer e servizi quando ci posso comprare le mercedes le pizze e pagare la puttana?Non parliamo de3lla ricerca."Ricerca di che? Ma cercati un lavoro vero parassita!" questo è quello che pensano dei ricercatori nell'industria italiana.
  • Anonimo scrive:
    Buoni Propositi per il prossimo anno
    Farci pisciare in testa dagli ZulùCagare in bocca dai MaoriEntrambe le cose dalle tribù paleolitiche accampate dentro l'AmazzoniaChe dite ? Ce la faremo ?
    • Angelone scrive:
      Re: Buoni Propositi per il prossimo anno
      beh dai noi abbiamo i politici blogger...ma andassero tutti a zappare va...
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