Le suonerie coraniche sono anti-islamiche

In India, le suonerie dei telefonini di milioni di musulmani richiamano versetti del Corano. Un atto anti-islamico, secondo le autorità religiose

Lucknow (India) – I versetti del Corano richiamati dalle suonerie dei cellulari – molto diffuse nelle popolazioni islamiche in Uttar Pradesh, il più grande Stato della penisola indiana, non sono graditi ai religiosi musulmani che, durante un seminario in India, hanno bollato queste suonerie come anti-islamiche.

Lo riferisce Yahoo , dando voce alle contrarietà di alcuni esponenti religiosi dello stato indiano. Come l’esponente religioso Mufti Badru-Hasan, che liquida così questa sacrilega consuetudine: “I versi completi del Corano dovrebbero essere ascoltati e meditati con una mente pia e nel silenzio. Se usati come una suoneria, una persona potrebbe interrompere i sacri versi per rispondere al telefono. E questo è un atto anti-islamico”.

Dello stesso avviso il confratello Mohammed Asumin Qazmi, che sottolinea: “I versetti del Corano non sono intrattenimento e chiunque persisterà con questi comportamenti subirà l’ostracismo della nostra società”.

Faiz Siddaqui, dirigente di banca, difende invece questa “pratica”: “Ogni volta che il mio telefonino suona, ascolto quei versi che inneggiano al duro lavoro e all’onestà, e mi sento più vicino alla mia religione”.

Ma Darul Ifta ha già paventato la possibilità di emanare una fatwa, o un editto religioso, per imporre ai 130 milioni di musulmani abitanti in India di eliminare le suonerie irrispettose e anti-islamiche.

D.B.

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