L'e-vote? Con l'open source si può

Ne parla l'inventore di un nuovo sistema di voto elettronico che, a suo dire, supera i problemi evidenziati fino ad oggi dai sistemi attualmente in uso e propone un approccio più aperto, controllabile e trasparente

Roma – Nonostante l’informatica sia ormai la colonna portante delle Pubbliche Amministrazioni di tutti i paesi occidentali, sono ancora poche le nazioni nelle quali si vota elettronicamente alle elezioni politiche. Questo accade perché, mentre l’opinione pubblica e il ceto politico non vedono l’ora di utilizzare i computer per votare, una buona fetta di società civile è contraria ad abbandonare le classiche schede elettorali di carta.

Per capire se la diffidenza verso il voto elettronico è giustificata dobbiamo analizzare le motivazioni dei due fronti.

I favorevoli al voto elettronico fanno notare due cose. La prima è che sono ormai oltre venti anni che usiamo l’elettronica per le transazioni finanziarie, noi in prima persona mediante il bancomat e la carta di credito, oppure la nostra banca mediante la rete interbancaria. La seconda cosa è che, in fondo, votare è come eseguire una normale transazione finanziaria con la quale incrementiamo di un’unità il bilancio “elettorale” del nostro candidato.

I contrari al voto elettronico temono, non solo e non tanto i guasti tecnici e le interruzioni del servizio, ma soprattutto temono che i dati possano essere manipolati al fine di falsare i risultati elettorali.

La prima argomentazione favorevole al voto elettronico è vera e incontestabile, ma la seconda non è così scontata poiché i voti e le transazioni finanziarie differiscono profondamente per almeno un aspetto e cioè per il grado di segretezza che devono avere.

Le transazioni finanziarie sono nominative e possono essere mantenute segrete a chi non è parte in causa, ma sono certamente note agli intermediari (il sistema bancario), ai beneficiari e, se necessario, alla magistratura. È proprio grazie al fatto di essere nominative che le transazioni finanziarie possono essere verificate da chi le conosce.

Invece le “transazioni elettorali” devono essere anonime poiché questo è l’unico modo per garantirne l’assoluta segretezza del voto verso chiunque, specialmente verso gli intermediari (l’ organizzazione elettorale) e i beneficiari (i candidati).

Purtroppo il fatto che il voto sia anonimo e segreto implica che nessuno può verificare che esso sia proprio quello espresso da chi lo ha votato e non sia invece stato alterato per errore o malafede. Questo è molto grave perché se non possiamo verificare che i voti siano “veri” come facciamo a fidarci dei risultati elettorali, che sono basati proprio sulla somma di tali voti?

L’unico modo possibile è che le procedure elettorali assicurino che nessuno possa alterare i voti espressi dagli elettori senza che di questo ci sia evidenza. È ciò che da sempre succede nelle democrazie: schede anonime di carta e procedure elettorali poste sotto il controllo della pubblica opinione.

I classici strumenti elettronici che eseguono transazioni finanziarie elaborano invece dati nominativi ed invisibili (bit memorizzati in computer) mediante procedure elettroniche che di loro natura sono fuori da ogni possibile controllo della pubblica opinione. Ecco perché, contrariamente a quanto si pensa, non possiamo utilizzare per le elezioni i sistemi informatici normalmente usati per la gestione dei conti correnti e delle transazioni finanziarie.

Comunque in diversi Paesi del mondo sono prodotte ed utilizzate macchine elettroniche per votare ed è quindi lecito domandarsi su quali principi funzionino. La realtà è cha tutte pretendono che gli elettori abbiano cieca fiducia nei risultati che esse emettono. Inoltre si basano generalmente su meccanismi di crittografia che non garantiscono l’assoluta segretezza del voto poiché qualsiasi chiave elettronica può essere violata, magari a posteriori, avendo sufficiente tempo a disposizione.

Ma allora è possibile o no svolgere le elezioni utilizzando in qualche modo i computer e preservando al contempo la democrazia elettorale?

La risposta è positiva purché si utilizzino procedure elettorali che, pur essendo elettroniche e quindi di loro natura “invisibili”, siano effettivamente controllabili e verificabili dalla pubblica opinione.
È proprio questa la filosofia alla base di un recente brevetto italiano che, unendo i vantaggi del voto cartaceo a quelli dell’elettronica, realizza un Computer Aided Paper Voting.

Il voto avviene mediante l’uso di un chiosco elettorale che altro non è che un normale PC con touch screen. L’elettore vota toccando con un dito la parte di schermo nella quale è rappresentato il candidato (o il partito, o la risposta referendaria) che vuole votare. Il nome prescelto viene stampato su una scheda cartacea che viene prima verificata dall’elettore e poi automaticamente conservate in un’ urna. Queste schede (conosciute in bibliografia come VVBP ossia “voter verified ballot paper”) sono il vero ed unico voto che abbia valore giuridico e quindi in caso di problemi danno la possibilità di avere la certezza dei risultati semplicemente contandole a mano.

Ovviamente ciascun chiosco elettorale tiene il conto dei voti ricevuti e lo fa utilizzando un software 100% Open Source che è prodotto con una metodologia brevettata che ne garantisce l’assoluta trasparenza e verificabilità, assicurando l’assenza di qualsiasi trucco informatico finalizzato a commettere brogli elettorali. Infatti, la trasparenza fa sì che eventuali trucchi sarebbero facilmente identificabili da chiunque con un minimo di competenza informatica e questo è il miglior deterrente per qualsiasi tentativo di frode informatica. A maggior garanzia: la produzione, la distribuzione del software e la sua installazione nei chioschi elettorali sono sottoposte al controllo pubblico.

Più chioschi elettorali costituiscono un seggio, proprio come oggi lo costituiscono più cabine elettorali. Per evitare qualsiasi possibilità di frodi elettroniche o violazioni del segreto del voto, i seggi non sono collegati ad alcuna rete informatica.

Le schede stampate sono utilissime per verificare il corretto funzionamento di ciascun chiosco: è sufficiente aprirne l’urna e contare le schede presenti, e controllare se il risultato cartaceo combacia con quello elettronico. In caso di difformità ha prevalenza quello cartaceo.

Alla chiusura delle elezioni i risultati di ciascun seggio sono immediatamente resi pubblici ai presenti e su Internet. La trasmissione dati verso internet non presenta problemi di privacy essendo trasmessi solo risultati cumulati di interi seggi.

Poiché l’elettore non scrive di proprio pugno la scheda, i voti espressi sono sempre validi e non esistono schede nulle, voti nulli e voti contestati. Non ci sono più neppure le classiche schede bianche, attualmente facilmente trasformabili in voti validi, perché a fronte di un legittimo non voto la scheda non sarebbe bianca ma vi sarebbe stampato un testo del tipo “scheda bianca”.

Se questo sistema fosse stato usato nelle presidenziali USA 2000, USA 2004 (e nelle ultime politiche italiane, ahimè!) non ci sarebbero stati né problemi né polemiche.

Emanuele Lombardi

Nota
Il sistema, il cui marchio commerciale è ClearVoting, è stato brevettato da Emanuele Lombardi, da anni acceso attivista che si oppone al voto elettronico così come è stato inteso fino ad oggi. L’inventore ha sottoposto l’idea alle principali ditte di sistemi elettorali elettronici, ma nessuno fino ad ora ha investito sull’idea poiché, a loro dire, il sistema ha due gravi difetti: è troppo economico e permette un eccessivo controllo della pubblica opinione su come si formano i risultati elettorali! Chiunque fosse interessato può andare sul sito web http://www.clearvoting.com

sul voto elettronico vedi anche:
Il voto via Internet è una realtà in Europa
E-vote poco sicuro? Per forza
Amato annuncia lo stop al voto elettronico
Scrutinio elettronico, cronache romane
Scrutinio elettronico, è tempesta

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  • pippo75 scrive:
    che pettegoli
    - il governo non investe in ricerca e va male- il governo, stuzzicato da una ditta privata investe in ricerca e va male.perche' invece di andare contro MS non creano un loro progetto parallelo a loro, magari collaborando?La MS non vuole collaborare, allora a posto, ma almeno si e' provato a cercare un unione, qualcuno ha fatto il primo passo?l'associazione softwarelibero, cosa propone? per fare qualcosa vogliono l'esclusiva? non possono operare in altri posti dove non c'e' MS?Mi sembra di sentire i bambii battere i piedi e fare capricci.
    • Anonimo scrive:
      Re: che pettegoli
      http://softwarelibero.it/lassociazione-il-software-libero-offre-50-000-000-00-di-euro-al-governohttp://softwarelibero.it/progetti/proposta_governo
    • Anonimo scrive:
      Re: che pettegoli
      - Scritto da: pippo75
      non possono operare in altri posti dove non c'e'
      MS?Difficile, trattandosi di un monopolista.
      Mi sembra di sentire i bambii battere i piedi e
      fare capricci.Anche tu che chiudi le orecchie e fai "Bha bha bha" per non sentire le risposte che ti nanno non vai male...
      • pippo75 scrive:
        Re: che pettegoli
        - Scritto da:
        - Scritto da: pippo75


        non possono operare in altri posti dove non c'e'

        MS?

        Difficile, trattandosi di un monopolista.
        sistemi embedded.macchine CN.macchine ad uso medico.PLCElettronica analogicaElettronica digitalealtri.....tutti settori dove sicuramente MS ha il monopolio
    • Anonimo scrive:
      Re: che pettegoli
      Rimetti il tabacco nelle sigarette vah... che così muori solo di cancro facendo un piacere a qualche multinazionale e smetti di dire ste st....
    • Anonimo scrive:
      Re: che pettegoli
      - Scritto da: pippo75


      - il governo non investe in ricerca e va maleconfermo.
      - il governo, stuzzicato da una ditta privata
      investe in ricerca e va
      male.confermo.Spendere dei soldi in ricerca e' un passo avanti, ma visto che sono soldi pubblici, e di investimenti di questo tipo il governo non ne fa tanti (vedi sopra), questi soldi vanno spesi bene.Spendere molti soldi per favorire la ricerca di un privato NON ITALIANO, gia' MONOPOLISTA in molti dei settori in cui compete non e' un modo oculato per spendere i nostri soldi.
      perche' invece di andare contro MS non creano un
      loro progetto parallelo a loro, magari
      collaborando?
      La MS non vuole collaborare, allora a posto, ma
      almeno si e' provato a cercare un unione,
      qualcuno ha fatto il primo
      passo?nessuno contesta che MS apra dei centri di ricerca in Italia, ben venga.Contestiamo che per ogni euro speso da MS il governo ne spenda 7.Vogliamo che i 7 vengano spesi in modo piu' saggio, pensando al futuro delle imprese e della ricerca italiane.
      l'associazione softwarelibero, cosa propone? http://softwarelibero.it/progetti/proposta_governoper
      fare qualcosa vogliono l'esclusiva? non possono
      operare in altri posti dove non c'e'
      MS?certo.Ma dubito che il governo spenda altri soldi per altri progetti di ricerca dopo aver spesi cosi' tanti per MS.
      Mi sembra di sentire i bambii battere i piedi e
      fare
      capricci.Mi sembra di vedere sprecati i pochi fondi che abbiamo per favorire lo sviluppo di software e tecnologie americane.
      • pippo75 scrive:
        Re: che pettegoli

        Spendere molti soldi per favorire la ricerca
        di un privato NON ITALIANO, gia' MONOPOLISTA
        in molti dei settori in cui compete non e'
        un modo oculato per spendere i nostri
        soldi.o questo o niente.comunque ben vengano le ditte straniere ad investire in Italia o preferiresti che le ditte italiani investano all'estero ( magari in Cina )
        Contestiamo che per ogni euro speso da MS il
        governo ne spenda 7.se e' ricerca, e questa viene fatta bene, non sono soldi spesi, sono soldi investiti.E per farla bene, e' compito dei singoli ricercatori.
        Vogliamo che i 7 vengano spesi in modo piu'
        saggio, pensando al futuro delle imprese e
        della ricerca italiane.e cosa si propone, sul sito Software libro si parla di tanto materiale, peccato che ne vedo poco.
        http://softwarelibero.it/progetti/proposta_governobellissime paroli, si parla di libero accesso alle informazioni, bellissimo, aspetto di vedere qualcosa di pratico e di accessibile.
        Ma dubito che il governo spenda altri soldi
        per altri progetti di ricerca dopo aver
        spesi cosi' tanti per MS.hai provato a proporre un progetto concreto.hai provato presso altri enti?hai provato a pubblicare qualcosa ( magari sul sito ) ?hai cominciato di tasca tua?
        Mi sembra di vedere sprecati i pochi fondi che
        abbiamo per favorire lo sviluppo di software e
        tecnologie
        americane.proponi qualcosa di alternativo, se e' qualcosa di valido, ti garantisco appoggio.ricorando, l'accordo parlava di questi punticiao.p.s.-Beni culturali e del Turismo-sistemi embedded-monitoraggio del territorio e sicurezza del cittadinoquindi settori dove windows non ha neanche il famigerato monopolio.
        • Anonimo scrive:
          Re: che pettegoli
          - Scritto da: pippo75
          -Beni culturali e del Turismo
          -sistemi embedded
          -monitoraggio del territorio e sicurezza del
          cittadino

          quindi settori dove windows non ha neanche il
          famigerato
          monopolio.Sì quindi aiutiamola coi nostri soldi a farglielo avere anche in quei campi!E dopo averla foraggiata ci compriamo anche i suoi prodotti finali. Quindi paghiamo per fargli fare una cosa, ma poi questa cosa resta sua e gliela dobbiamo ripagare per ricomprarla...Ma sono io o è il mondo che sta rincoglionendo?
          • Anonimo scrive:
            Re: che pettegoli

            Sì quindi aiutiamola coi nostri soldi a farglielo
            avere anche in quei
            campi!hai un progetto alternativo, bene proponilo.purtroppo in Italia a criticare sono buoni tutti.
            E dopo averla foraggiata ci compriamo anche i
            suoi prodotti finali. Quindi paghiamo per fargliMS sta proponendo sviluppo, sta poi alle persona comprare i prodotti che vengono sviluppato oppure usare le conoscenze.Se non sei capace allora passerai solo alla prima parte.
            fare una cosa, ma poi questa cosa resta sua e
            gliela dobbiamo ripagare per
            ricomprarla...se non sei capace di applicare la ricerca allora è proprio così.

            Ma sono io o è il mondo che sta rincoglionendo?Ripeto, se non hai le capacità di applicare queste conoscenze che derivano dalla ricerca......
        • Anonimo scrive:
          Re: che pettegoli
          - Scritto da: pippo75

          Spendere molti soldi per favorire la ricerca

          di un privato NON ITALIANO, gia' MONOPOLISTA

          in molti dei settori in cui compete non e'

          un modo oculato per spendere i nostri

          soldi.

          o questo o niente.perche'? Perche' il governo non e' in grado di investire da solo senza che MS gli ponga la sua manina?
          comunque ben vengano le ditte straniere ad
          investire in Italia o preferiresti che le ditte
          italiani investano all'estero ( magari in Cina
          )Ben venga. Basta che il nostro governo non spenda 7 a 1 sugli stessi centri di ricerca.

          Contestiamo che per ogni euro speso da MS il

          governo ne spenda 7.

          se e' ricerca, e questa viene fatta bene, non
          sono soldi spesi, sono soldi
          investiti.
          E per farla bene, e' compito dei singoli
          ricercatori.Questo teoricamente.Praticamente un centro di ricerca MS utilizza tecnologie MS. Non e' tecnologicamente neutrale.


          Vogliamo che i 7 vengano spesi in modo piu'

          saggio, pensando al futuro delle imprese e

          della ricerca italiane.

          e cosa si propone, sul sito Software libro si
          parla di tanto materiale, peccato che ne vedo
          poco.Ti rendi conto che basterebbe che il governo desse quegli stessi soldi alle universita' direttamente e questi sarebbe spesi meglio?

          bellissime paroli, si parla di libero accesso
          alle informazioni, bellissimo, aspetto di vedere
          qualcosa di pratico e di
          accessibile.e' un solo la proposta di progetto.Il pratico e' il frutto del progetto.
          hai provato a proporre un progetto concreto.propongo che i soldi siano dati direttamente alle Universita' italiane, che ne hanno davvero bisogno.
          hai provato presso altri enti?propongi che qualsiasi ente pubblico o privato italiano dovrebbe investire piu' soldi nelle universita' italiane, che ne hanno bisogno.
          proponi qualcosa di alternativo, se e' qualcosa
          di valido, ti garantisco
          appoggio.vedi sopra.
          ricorando, l'accordo parlava di questi punti


          -Beni culturali e del Turismo
          -sistemi embedded
          -monitoraggio del territorio e sicurezza del
          cittadinoritengo che per dare dei punti generici di questo tipo non serva un grande sforzo.Si potrebbe rigirare esattamente la stessa proposta con gli stessi punti a favore del software libero.In ogni caso, abbiamo gia' dei centri di ricerca che fanno fatica a stare al passo con il resto del mondo per mancanza di fondi: sono le universita'.Poche settimane fa proprio su P.I. c'era un articolo su questo.
          quindi settori dove windows non ha neanche il
          famigerato
          monopolio.certo che se li aiutiamo noi forse ci riusciranno.
          • pippo75 scrive:
            Re: che pettegoli


            perche'? Perche' il governo non e' in grado di
            investire da solo senza che MS gli ponga la sua
            manina?visti i precedenti: NO.

            Ben venga. Basta che il nostro governo non spenda
            7 a 1 sugli stessi centri di
            ricerca.io preferirei anche un 10 a 1, basta che siano spesi bene.Ripeto, se spesi bene, si chiama investimento.

            Questo teoricamente.
            Praticamente un centro di ricerca MS utilizza
            tecnologie MS. Non e' tecnologicamente
            neutrale.imparare un un prodotto MS o un prodotto Apple, cosa cambia, quando hai le basi teoriche....

            Ti rendi conto che basterebbe che il governo
            desse quegli stessi soldi alle universita'
            direttamente e questi sarebbe spesi
            meglio?le universita' dovrebbero proporre un progetto, poi i soldi vedrai che arriveranno. Gia da prima.

            e' un solo la proposta di progetto.
            Il pratico e' il frutto del progetto.quando ci sara' qualcosa di tangibile, anche da parte di Ms, potremmo parlare meglio.

            hai provato presso altri enti?

            propongi che qualsiasi ente pubblico o privato
            italiano dovrebbe investire piu' soldi nelle
            universita' italiane, che ne hanno
            bisogno.mai provato a fare domande?Dove lavoravo prima, erano in contatto che delle universita', vero che erano cose di poco conto, pero' un contatto c'era.
            ritengo che per dare dei punti generici di questo
            tipo non serva un grande
            sforzo.
            Si potrebbe rigirare esattamente la stessa
            proposta con gli stessi punti a favore del
            software
            libero.proponi qualcosa di concreto.

            certo che se li aiutiamo noi forse ci riusciranno.e chi li vuole aiutare?Perche' le altre ditte con grande influenza non fanno altrettanto?IBM potrebbe spingere.Dopotutto anche sun ha fatto un accordo con la scuola.Quello di MS e' uno dei vari casi.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: che pettegoli
      - Scritto da: pippo75


      - il governo non investe in ricerca e va male

      - il governo, stuzzicato da una ditta privata
      investe in ricerca e va
      male.

      perche' invece di andare contro MS non creano un
      loro progetto parallelo a loro, magari
      collaborando?
      La MS non vuole collaborare, allora a posto, ma
      almeno si e' provato a cercare un unione,
      qualcuno ha fatto il primo
      passo?

      l'associazione softwarelibero, cosa propone? per
      fare qualcosa vogliono l'esclusiva? non possono
      operare in altri posti dove non c'e'
      MS?

      Mi sembra di sentire i bambii battere i piedi e
      fare
      capricci.sei un coglione lo sai?
    • Anonimo scrive:
      Re: che pettegoli
      - Scritto da: pippo75
      Mi sembra di sentire i bambii battere i piedi e
      fare
      capricci.Che eroe: forse il tuo amico Bill ti dedicherà una medaglia (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    a Trento tutte le aziende fanno così...
    tutte le aziende di Trento "mungono" enormi finanziamenti dalla provincia autonoma è noto... perchè non lo dovrebbe fare anche M$ ?Ci sono aziende che sono nate per questo motivo a Trento (ad esempio la software factory di Telecom Italia), altre che hanno li sedi fittizie per lo stesso motivo...Il problema è di fondo e riguarda la disparità di trattamento fra le regioni "normali" e quelle autonome...
    • Anonimo scrive:
      Re: a Trento tutte le aziende fanno cosÃ
      - Scritto da:
      tutte le aziende di Trento "mungono" enormi
      finanziamenti dalla provincia autonoma è noto...
      perch è non lo dovrebbe fare anche M$
      ?

      Ci sono aziende che sono nate per questo motivo a
      Trento (ad esempio la software factory di Telecom
      Italia), altre che hanno li sedi fittizie per lo
      stesso
      motivo...

      Il problema è di fondo e riguarda la disparit Ã
      di trattamento fra le regioni "normali" e
      quelle
      autonome...Ma hai fatto copia-incolla col WORD!?!?!? (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: a Trento tutte le aziende fanno cosÃ
      Mamma mia. Anche a Trento sto malcostume?Chissa cosa succede allora nella regione autonoma SICILIA.E io pago!
      • Anonimo scrive:
        Re: a Trento tutte le aziende fanno cosÃ
        Ma come in Sicilia hanno quel "Santo" di Cuffaro, proprio oggi leggo che gli hanno riaperto un registro per presunte implicazioni in concorso esterno ad associazione mafiosa.E le altre regioni del sud non è che siano messe meglio...
        • Anonimo scrive:
          Re: a Trento tutte le aziende fanno cosÃ
          - Scritto da:
          Ma come in Sicilia hanno quel "Santo" di Cuffaro,
          proprio oggi leggo che gli hanno riaperto un
          registro per presunte implicazioni in concorso
          esterno ad associazione
          mafiosa.Quelli sono solo attacchi politici e strumentali, perpetrati dalle toghe rosse. Cuffaro è benvoluto e rispettato e l'unico modo per abbatterlo è screditarlo pubblicamente. E' così che nascono queste inchieste.Che mondo brutto di gente cattiva.
          • Anonimo scrive:
            Re: a Trento tutte le aziende fanno cosÃ
            - Scritto da:

            Ma come in Sicilia hanno quel "Santo" di
            Cuffaro,

            proprio oggi leggo che gli hanno riaperto un

            registro per presunte implicazioni in concorso

            esterno in associazione

            mafiosa.

            Quelli sono solo attacchi politici e strumentali,
            perpetrati dalle toghe rosse. Cuffaro è benvoluto
            e rispettato e l'unico modo per abbatterlo è
            screditarlo pubblicamente. E' così che nascono
            queste inchieste.
            Che mondo brutto di gente cattiva.Eh come no! Come quelle contro il Berluska per tutti i soldi che ha fatto sparire coi suoi giri di parrucchierie e conti cifrati nei paradisi fiscali.Cuffaro per me è un individuo vergognoso e colluso fino al midollo...Basta guardare a quante porcate e privilegi si sono assegnati i dipendenti della Regione approfittando dello statuto speciale, come per esempio stipendi e baby pensioni...
  • Anonimo scrive:
    Dove sta la coerenza del ministro Mussi?
    Dove sta la coerenza del ministro Mussi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove sta la coerenza del ministro Mu

      Dove sta la coerenza del ministro Mussi?Te lo spiego in informatichese:sx != coerenzaVedi D'Alema che ha privatizzato la Telecom.Non che dall'altra parte ci sia di meglio, tra mafiosi e faccendieri l'unica soluzione è abbandonare la nave.
  • medioman scrive:
    La strategia del gambero
    Non amo le visioni futuristiche del sig.Gates ma non ho nulla contro la sua azienda che ha fatto non della qualita' ma dell'usabilita' (e non e' poco) la sua bandiera. Mi domando pero' se chi ci governa si ponga mai il problema del progresso tecnologico di questo paese, e dell'autonomia strategica. Abbiamo la fortuna di disporre di sistemi open da cui poter creare una propria via tecnologica all'informatica, e invece che cosa si fa? Si delega ad un'azienda straniera la formazione scientifica della propria forza intellettuale. Non voglio fare il qualunquista, ma questa classe politica non manca occasione per radicarlo... il qualunquismo.hola
    • MandarX scrive:
      Re: La strategia del gambero
      - Scritto da: medioman

      Non amo le visioni futuristiche del sig.Gates ma
      non ho nulla contro la sua azienda che ha fatto
      non della qualita' ma dell'usabilita' (e non e'
      poco) la sua bandiera. se ti sembra importante l'usabilitàdevi conoscere assolutamente MacOsX!
      • medioman scrive:
        Re: La strategia del gambero
        - Scritto da: MandarX
        - Scritto da: medioman



        Non amo le visioni futuristiche del sig.Gates ma

        non ho nulla contro la sua azienda che ha fatto

        non della qualita' ma dell'usabilita' (e non e'

        poco) la sua bandiera.

        se ti sembra importante l'usabilità
        devi conoscere assolutamente MacOsX!Ho iniziato su Mac poiche' per il mio lavoro 15 anni fa esistevano quasi solo applicazioni per quel sistema, oggi invece uso linux. Sul portatile poi ho windows poiche all'epoca dell'acquisto non si poteva chidere il rimborso.Questo per quanto mi riguarda, ma e' innegabile che Microsoft abbia contribuito alla diffusione di massa dell'informatica (uso il termine a sproposito). Come al solito la massificazione comporta gravi svantaggi, il primo dei quali e' un devastante appiattimento culturale specifico.Il secondo e' che le infrastrutture informatiche di tutto il mondo dipendono da un unco produttore che costantemente utilizza pratiche di lobbing per affossare l'innovazione, o almeno quella che potenzialmente gli potrebbe causare perdite. Microsoft non fa innovazione, anzi l'ostacola, ma sicuramente i suoi prodotti hanno reso l'uso del pc pervasivo nella societa' contemporanea. Se poi vogliamo dire che sarebbe stato meglio avere un altro attore di quest'evoluzione possiamo, anzi diremmo una cosa banale...
    • Anonimo scrive:
      Re: La strategia del gambero
      - Scritto da: medioman
      Non voglio fare il qualunquista,
      ma questa classe politica non manca occasione per
      radicarlo... il
      qualunquismo.Ma dico, ma l'hai vista l'età media dei nostri politici?Sono quasi tutti over 65 e parecchi over 70/75. Ma cosa pretendi che capiscano di informatica e di progresso sti 4 (anzi 4000) babbioni !!!Chi se li schioda più dal groppone ?(destra e sinistra che sia)
    • zerouno scrive:
      Re: La strategia del gambero
      - Scritto da: medioman

      ... Mi domando pero' se chi ci
      governa si ponga mai il problema del progresso
      tecnologico di questo paese...Guarda che l'unica cosa che interessa ai politicanti del paesiello MAGNA-MAGNA è, indovina un pò, MAGNA'!!!E più MAGNANO è più hanno FAME e più hanno FAME più MAGNANO !!!Come la Francia... uguale... tutte le istituzioni pubbliche sono passate o stanno per passare a Linux proprio per rispiarmare sulla spesa pubblica e noi che facciamo ?Giusto il contrario.Non per niente siamo il paese che per smaltire i rifiuti li mandiamo a Lipsia con somma gioia dei tedeschi, che ci fanno pagare il loro smaltimento un botto.Continuiamo così...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 maggio 2007 16.39-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: La strategia del gambero
        Spesso penso porco d'un cane che nono conosco il francese o il tedesco. Mi sarei trasferito alla velocità della luce!Porca Itaglia!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: La strategia del gambero

      poco) la sua bandiera. Mi domando pero' se chi ci
      governa si ponga mai il problema del progresso
      tecnologico di questo paese, e dell'autonomia
      strategica. Ma cosa vuoi che pensino quei vecchiacci con un piede nella fossa che ci governano (dx == sx)? Non hanno mai acceso un computer in vita loro e si fanno inserire i n. di telefono nel cellulare dal loro segretario: pensi che sappiano qualcosa di tecnologia?
  • Anonimo scrive:
    IMMAGINI DEI CENTRI MS
    ecco la verita'...meditate gente meditate (anonimo)[img]http://img261.imageshack.us/my.php?image=pippo2ln0.jpg[/img]
    • Anonimo scrive:
      Re: IMMAGINI DEI CENTRI MS
      geniale (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: IMMAGINI DEI CENTRI MS
      - Scritto da:
      ecco la verita'...meditate gente meditate
      (anonimo)

      [img]http://img261.imageshack.us/my.php?image=pippLOL "PER UNA SCUOLA MIGLIORE" "CAZZI IN CULO PER TUTTI"
    • Anonimo scrive:
      Re: IMMAGINI DEI CENTRI MS
      bellissimo, sembra la propaganda dei nazisti, nulla mai di piu' appropriato.
    • Anonimo scrive:
      Re: IMMAGINI DEI CENTRI MS
      - Scritto da:
      ecco la verita'...meditate gente meditate
      (anonimo)

      [img]http://img261.imageshack.us/my.php?image=pippSia lode sempre a San Billo dall'alto dei cieli!!!
    • SiN scrive:
      Re: IMMAGINI DEI CENTRI MS
      ma... .allora è vero! Microsoft = comunismo! :D
  • Steve Ballmer scrive:
    LINUX == COMUNISMO
    Dal Cappello Rosso alla Bandiera Rossa il passo è breve...[img]http://www-cvr.ai.uiuc.edu/~slazebni/personal_page/scrapbook/images/linux_communism.jpg[/img]
    • belze scrive:
      Re: LINUX == COMUNISMO
      ma la pianti di scassare le palle a chi crede di leggere un post intelligente e si ritrova immancabilmente con le tue boiate!Un po' ci sta, è giusto che ognuno possa esprimere la propria opinione, ma il tuo mi sa che è un caso clinico...(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX == COMUNISMO
      Esatto compagno finalmente l'abbiamo capita:[img]http://www.channel4.com/more4/media/images/documentaries/R/russia/gallery2/stalin_384x350.jpg[/img]
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX == COMUNISMO
        - Scritto da:
        Esatto compagno finalmente l'abbiamo capita:

        [img]http://www.channel4.com/more4/media/images/doflagellati ominide
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX == COMUNISMO
      ecco se magari gente come voi se ne andasse via dai lug forse si potrebbe iniziare a parlare seriamente visto che linux e opensource hanno come filosofia il capitalismo e la concorrenza pura
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX == COMUNISMO
        sparisci verme
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX == COMUNISMO
          - Scritto da:
          sparisci vermesverniciati scarabeo stercorario
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX == COMUNISMO
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            sparisci verme

            sverniciati scarabeo stercorarioimpalati omuncolo
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX == COMUNISMO
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            sparisci verme



            sverniciati scarabeo stercorario


            impalati omuncoloschiaffeggiati epidermide ustionata
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX == COMUNISMO
        - Scritto da:
        ah no aspetta, ora ho capito, tu sei uno di
        quelli che si mette su le mutande perche' e' di
        sinistra e se ha un amico coi boxer gli da' del
        fascista
        ?Oibo' questa mi giunge nuova, allora sono fascista, immagino che pure le donne col zoma siano fasciste,mentre quelle con la superpippo sono comuniste? Io sinceramente mi sno stufato di vedere la politica accostata ai sistemi operativi, prova a dire a stallman che e' comunista e vedi come ti mena
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX == COMUNISMO
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          ah no aspetta, ora ho capito, tu sei uno di

          quelli che si mette su le mutande perche' e' di

          sinistra e se ha un amico coi boxer gli da' del

          fascista

          ?

          Oibo' questa mi giunge nuova, allora sono
          fascista, immagino che pure le donne col zoma
          siano fasciste,mentre quelle con la superpippo
          sono comuniste?


          Io sinceramente mi sno stufato di vedere la
          politica accostata ai sistemi operativi, prova a
          dire a stallman che e' comunista e vedi come ti
          menahttp://www.stallman.org/#politics
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX == COMUNISMO

        ecco se magari gente come voi se ne andasse via
        dai lug forse si potrebbe iniziare a parlare
        seriamenteCos'hai contro le Lesbians Until Graduation (LUGs)?
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX == COMUNISMO
          - Scritto da:


          ecco se magari gente come voi se ne andasse via

          dai lug forse si potrebbe iniziare a parlare

          seriamente

          Cos'hai contro le Lesbians Until Graduation
          (LUGs)?Io niente, anzi approvo. Se volete vi presto il camcorder.
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX == COMUNISMO
        - Scritto da:
        ecco se magari gente come voi se ne andasse via
        dai lugCosa ti fa pensare che lui appartenga ad un LUG?
        forse si potrebbe iniziare a parlare
        seriamente visto che linux e opensource Ok, si fa presto a dire agli altri, ma, nelle tue affermazioni, non stai tenendo presente che OpenSource è una cosa diversa da Free Software.
        hanno
        come filosofia il capitalismo e la concorrenza
        puraIo amo credere che il mondo Linux non abbia nulla a che vedere con la politica classica.Ho fatto tante installazioni Linux anche nelle parrocchie, pur essendo io fortemente anticlericale, eppure non si può dire che Linux sia Cattolico/Bigotto/Chiesarolo.
      • Marco D. scrive:
        Re: LINUX == COMUNISMO
        Peccato che la discussione è a bassa quota. Alcuni studi scientifici partiranno per dimostrare che il sistema GNU/Linux costituisce l'anticipazione di una società futura avanzata, ovvero comunista, proprio così, nel senso di Marx. Ora questo non c'entra naturalmente ne con Stalin, ne con partituncoli e neppure con le concezioni superficiali di libertà, ma con tesi serie di organizzazione del lavoro comunista eventuale della società, che vede i prodromi in alcune organizzazioni mondiali esistenti quali Linux. Tutto qui, ciò non c'entra con le proprie convinzioni personali politiche, le quali sono soltanto caz-za-te. Siate intelligenti, il comunismo non è un partito, è un'evoluzione positiva della società presente. Bene. Marco D.
    • nikimoro scrive:
      Re: LINUX == COMUNISMO
      sebbene io sia un ingegnere informatico, preferisco usare sistemi operativi microsoft, ma solo per via della loro facilità d'uso in molte situazioni. tuttavia devo ammettere la superiorità dei sistemi open source in molti campi.per quanto riguarda l'accordo tra il governo e microsoft, ritengo che siano soldi buttati al vento, e il motivo è molto semplice: il software microsoft è chiuso. è inutile quindi che si spendano soldi in questo senso, soprattutto perchè le università non ne trarrebbero vantaggio. non c'è niente di meglio per uno studente che capire come viene sviluppato un software, o poterne modificare le caratteristiche a proprio piacimento. ci son ottimi programmi open source che crescono grazie alla sinergia di molte università! con questo accordo, invece, non si fa altro che far lavorare le università per microsoft, finanziando addirittura la microsoft stessa!! e chi pagherà le licenze per i vari sistemi operativi e software vari? il mondo accademico è da sempre contrario al software chiuso per l'impossibilità di sviluppo!! non penso certo che il caro bill renderà pubblici i sorgenti di xp i vista..quindi, chi ne trarrà vantaggio? di certo non le universtià! detto questo, io continuerò lo stesso a usar windows.. :) l'importante è capire cosa ci serve, e non utilzzare le cose solo perchè van di moda..a me basta questo per il momento..
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX == COMUNISMO
        Si e' vero.Pero' la GPL caspita come la adoperi al meglio.Si promuovesse almeno la LGPL.
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX == COMUNISMO
          - Scritto da:
          Si e' vero.Pero' la GPL caspita come la adoperi
          al meglio.Si promuovesse almeno la
          LGPL.incendiati suino
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX == COMUNISMO
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Si e' vero.Pero' la GPL caspita come la adoperi

            al meglio.Si promuovesse almeno la

            LGPL.


            incendiati suinocoprofila ittero
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX == COMUNISMO
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Si e' vero.Pero' la GPL caspita come la
            adoperi


            al meglio.Si promuovesse almeno la


            LGPL.





            incendiati suino

            coprofila itterocorroditi crostaceo
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX == COMUNISMO
            - Scritto da:
            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Si e' vero.Pero' la GPL caspita come la

            adoperi



            al meglio.Si promuovesse almeno la



            LGPL.








            incendiati suino



            coprofila ittero

            corroditi crostaceomorditi ulcera
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX == COMUNISMO
          - Scritto da:
          Si e' vero.Pero' la GPL caspita come la adoperi
          al meglio.Si promuovesse almeno la
          LGPL.Si, ma non puoi posteggiare nei sotterranei nè con l'una nè con l'altra.
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX == COMUNISMO
        - Scritto da: nikimoro
        sebbene io sia un ingegnere informatico,
        preferisco usare sistemi operativi microsoft, ma
        solo per via della loro facilità d'uso in molte
        situazioni. infatti. sei Ingegnere informatico, non Informatico
        • nikimoro scrive:
          Re: LINUX == COMUNISMO

          infatti. sei Ingegnere informatico, non
          Informaticoe quindi? non è che ci sia molta differenza..
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX == COMUNISMO
            - Scritto da: nikimoro


            infatti. sei Ingegnere informatico, non

            Informatico

            e quindi? non è che ci sia molta differenza..esplodi scimmia
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX == COMUNISMO
            - Scritto da: nikimoro


            infatti. sei Ingegnere informatico, non

            Informatico

            e quindi? non è che ci sia molta differenza..No. L'ingegnere ha un lavoro, l'informatico vive nello scantinato e pensa di essere fico.
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX == COMUNISMO
            - Scritto da:

            - Scritto da: nikimoro




            infatti. sei Ingegnere informatico, non


            Informatico



            e quindi? non è che ci sia molta differenza..

            No. L'ingegnere ha un lavoro, l'informatico vive
            nello scantinato e pensa di essere
            fico.Guarda che stai descrivendo il classico troll da forum...
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX == COMUNISMO
            - Scritto da:

            - Scritto da: nikimoro




            infatti. sei Ingegnere informatico, non


            Informatico



            e quindi? non è che ci sia molta differenza..

            No. L'ingegnere ha un lavoro, l'informatico vive
            nello scantinato e pensa di essere
            fico.Oh oh oh, che risate: signori e signori, ecco un altro ingegnere!!!Tutti inutili e gonfi di sé alla stessa maniera: complimenti...Meno male che i software li sviluppano gli informatici e non voi....
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX == COMUNISMO
            - Scritto da: nikimoro


            infatti. sei Ingegnere informatico, non

            Informatico

            e quindi? non è che ci sia molta differenza..Parecchia.
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX == COMUNISMO
          - Scritto da:
          - Scritto da: nikimoro

          sebbene io sia un ingegnere informatico,

          preferisco usare sistemi operativi microsoft, ma

          solo per via della loro facilità d'uso in molte

          situazioni.

          infatti. sei Ingegnere informatico, non
          InformaticoAppunto
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX == COMUNISMO
        nessuno ti vuole leggere..abissati rettile
      • zerouno scrive:
        Re: LINUX == COMUNISMO
        Un ragionamento che non fà una piega. ;)Peccato che nel paesiello dei MAGNA-MAGNA le cose non funzionino sempre (quasi mai) così...
    • Wakko Warner scrive:
      Re: LINUX == COMUNISMO

      LINUX == COMUNISMOAllora è vero che non tutto il male viene per nuocere :)
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX == COMUNISMO
        - Scritto da: Wakko Warner

        LINUX == COMUNISMO

        Allora è vero che non tutto il male viene per
        nuocere
        :)sperisci scimmia, nessuno ha chiesto il tuo parere
        • Wakko Warner scrive:
          Re: LINUX == COMUNISMO
          Edit: Rimosso.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 maggio 2007 11.21-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX == COMUNISMO
            Modificato dall' autore il 22 maggio 2007 11.21
            --------------------------------------------------verme sei e verme rimani
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX == COMUNISMO
        - Scritto da: Wakko Warner

        LINUX == COMUNISMO

        Allora è vero che non tutto il male viene per
        nuocere
        :)sparisci abominio
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX == COMUNISMO
      - Scritto da: Steve Ballmer
      Dal Cappello Rosso alla Bandiera Rossa il passo è
      breve...

      [img]
      http://www-cvr.ai.uiuc.edu/~slazebni/personal_page
      [/img]Divertente, peccato che in realtà Bill Gates (all'inizio, non ora) era tacciato di PERICOLOSO COMUNISTA E HIPPY !http://www.computermuseum.it/images/history/micro1978.jpghttp://www.windoweb.it/edpstory_new/foto_storia_inventori/ep_gates_f8.jpghttp://www.windoweb.it/edpstory_new/foto_storia_inventori/ep_gates_f4.jpghttp://bangkok.blog.kataweb.it/sognando_bangkok/images/bill_gates_1.jpg(rotfl)(rotfl)http://www.united.it/ridere/microsoft.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX == COMUNISMO
      - Scritto da: Steve Ballmer
      Dal Cappello Rosso alla Bandiera Rossa il passo è
      breve...

      [img]
      http://www-cvr.ai.uiuc.edu/~slazebni/personal_page
      [/img]sei proprio un idiota.Io sono di destra, eppure uso linux da anni... e la mia azienda ha una produttività più alta grazie a GNU/Linux.Di solito la gente usa il cervello per pensare, non il deretano, suvvia, prendi buon esempio anche tu...
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX == COMUNISMO
      - Scritto da: Steve Ballmer
      Dal Cappello Rosso alla Bandiera Rossa il passo è
      breve...

      [img]
      http://www-cvr.ai.uiuc.edu/~slazebni/personal_page
      [/img]Bene, fosse vero!!!Sarebbe bello vedere il nano e il figlio lampadato farsi la cura del sole in un gulag siberiano.
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX == COMUNISMO
      Complimenti, sei degno portatore del tuo nickname: la stessa arroganza, la stessa ignoranza.
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