L'email piace al lavoratore americano

Non si lamenta troppo dello spam e lo ritiene un ottimo mezzo di comunicazione. Uno su cinque però considera l'email fonte di stress


Roma – Quanto piace l’email? Secondo Pew Internet & American Life Project l’email piace sempre di più, se si considera che il suo utilizzo ora coinvolge negli USA 57 milioni di lavoratori, il doppio di quanto accadeva soltanto due anni fa.

Che la posta elettronica sia la regina della rete non è una novità ma ciò che è apparso interessante ai ricercatori è il fatto che sono ben pochi coloro che si lamentano dello spam ricevuto nelle proprie mailbox. Il lavoratore medio riceve una decina di email al giorno, o anche meno, e ne manda via tre o quattro. Lo spazio dello spam effettivamente ricevuto in azienda, o di altre email “perditempo”, è dunque ridotto o si sta riducendo.

Addirittura il 52 per cento di coloro che hanno risposto all’indagine afferma di non ricevere abitualmente email spammatorie. Un dato che secondo Pew va imputato ai filtri aziendali: “C’è una grossa differenza tra i dati della mailbox aziendale e quelli della mailbox personale”.

Un altro elemento di interesse che emerge dalla ricerca dell’autorevole gruppo di rilevazione sta nel fatto che più della metà del campione di personale consultato da Pew, il 52 per cento, ritiene l’email essenziale e il 34 per cento la considera importante. Il 72 per cento ne parla anche come di uno strumento che fa risparmiare tempo.

Va detto però che ben un lavoratore su cinque considera invece l’email una fonte di stress e una percentuale uguale ha ammesso che la posta elettronica ha creato dei disguidi o dei quiproquo sul lavoro. Il 25 per cento, poi, ritiene che l’email distragga anziché contribuire a migliorare le prestazioni.

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  • TieFighter scrive:
    Credo succeda spesso
    Il problema e' che non ce lo fanno sapere. Intendiamoci, questo non significa che le credit card sono insicure, significa solo che ogni volta che ci colleghiamo ad Internet siamo a rischio e a rischio sono i nostri dati. Il fatto che poi non rivelino l'azienda sicuramente preoccupa ancora di piu'.
    • AdessoBasta scrive:
      Re: Credo succeda spesso
      A me preoccupa di più il fatto che, pur non fornendo il proprio numero di carta di credito in internet a nessuno e per nessun motivo, potrei vedermi addebitare la carta di credito, magari da qualche sito pornografico, per colpa di qualcuno che ha azzeccato un numero di carta di credito valido (che per coincidenza può essere il mio). Così oltre al danno di avere la carta di credito e avere paura di usarla, c'è anche la beffa che comunque qualcuno può farlo al posto mio senza il mio consenso e nonostante abbia usato tutte le precauzioni possibili.Questo per colpa, e solo per colpa, dei grandi nomi, VISA e Mastercard che non hanno interesse ad adottare sistemi più sicuri per l'e-commerce.
      • GrayLord scrive:
        Re: Credo succeda spesso
        - Scritto da: AdessoBasta
        pornografico, per colpa di qualcuno che ha
        azzeccato un numero di carta di credito
        valido (che per coincidenza può essere il
        mio). Estremamente improbabile, ma non sai quanto :-)I numeri di carte di credico sono create con algoritmi estremamente complessi che lasciano anche centinaia di buchi tra un numero e l'altro.Comunque per la cronaca qualcuno di questi algoritmi e' gia' stato breakkato in passato, ma le attuali dovrebero essere maggiormente sicure, ed anche disponendo di (diciamo) 10.000 numeri di carte di credito valide sarebbe praticamente impossibile risalire all'algoritmo di generazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Credo succeda spesso
          Ma che stai a dire?Guarda che l'algoritmo è PUBBLICO e si chiama mod10 (o LUHN)
          • Anonimo scrive:
            Re: Credo succeda spesso
            e pochi giorni fa hanno beccato gente italiana che siaera specializzata nel fare queste truffe....provavano e riprovavano (pare su gateway di siti porno) e quando la carta veniva accettata spendevano a piu non posso....comunque L'UTILIZZATORE DELLA CARTA PUO' RICUSARE LE SPESE...operazione di 5 minuti scarsi, si fa in filiale, la banca ti rida i soldi, finisce li....l'unico che ci rimette e' l'esercente BancaSella, DOPO l'affiliazione di un'esercente, manda un documento in cui tra le varie cose "espone" questo piccolo problema dando i pochi e comunque blandi consigli che puo' (ma non e' colpa sua ma della transazione CC in se, che e' una chiavica da sempre)
          • Anonimo scrive:
            Re: Credo succeda spesso
            Solitamente quando si fanno acquisti con carta di credito viene chiesto nome e cognome dell'intestatario, cosa che sicuramente un generatore di carte di credito non può sapere.Non viene eseguito un controllo della corrispondenza di questi due dati (numero della carta e intestatario) all'atto dell'acquisto di un bene?Dicendo che forse 4-5 anni fa queste cose erano piuttosto facili da fare ma oggi non lo sono più così tanto secondo voi sbaglio?- Scritto da: Anonimo
            e pochi giorni fa hanno beccato gente
            italiana che siaera specializzata nel fare
            queste truffe....
            provavano e riprovavano (pare su gateway di
            siti porno) e quando la carta veniva
            accettata spendevano a piu non posso....

            comunque L'UTILIZZATORE DELLA CARTA PUO'
            RICUSARE LE SPESE...
            operazione di 5 minuti scarsi, si fa in
            filiale, la banca ti rida i soldi, finisce
            li....
            l'unico che ci rimette e' l'esercente
            BancaSella, DOPO l'affiliazione di
            un'esercente, manda un documento in cui tra
            le varie cose "espone" questo piccolo
            problema dando i pochi e comunque blandi
            consigli che puo' (ma non e' colpa sua ma
            della transazione CC in se, che e' una
            chiavica da sempre)
        • AdessoBasta scrive:
          Re: Credo succeda spesso
          Chi si diletta in questa attivita prende ben 12 cifre valide da una carta di credito esistente emessa da un'istituto di credito esistente e con generatori per niente difficili da trovare genera numeri di carta validi completi delle ultime quattro cifre. Novemilanovecentonovantanove combinazioni possibili, da cui il generatore estrapola solo quelle valide. Se ho la sfortuna di avere una carta della stessa banca, le possibilità di essere pescato mi sembrano assai alte, specie se l'attività viene reiterata su diversi siti con codici diversi estrapolati dalla stessa carta. Prima o poi mi tocca. Ma prima di tante chiacchiere teoriche, vorrei sapere se a qualcuno è già successo:-/
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