L'Eye Tracker inglese per gioco e disabilità

Il sistema di controllo oculare sviluppato nel Regno Unito è stato testato con successo su alcuni ambienti videoludici. Ma le applicazioni sono svariate: la tecnologia sarebbe molto utile per i disabili

Roma – I ricercatori della Montfort University di Leicester, nel Regno Unito, hanno sviluppato un particolare sistema di controllo che legge il movimento degli occhi. È stato testato con successo su videogiochi come World of Warcraft e Second Life : i personaggi e il puntatore del mouse sono direzionati dal solo movimento degli occhi.

Il sistema è costruito a partire da una precedente tecnologia sviluppata a favore dei disabili ed il suo funzionamento è diretto da un sistema ad infrarossi che colpisce l’occhio dell’utente da un led posizionato alla base del monitor. Il controller esamina la luce riflessa per determinare il punto dello schermo in cui sta guardando il giocatore. L’accuratezza dichiarata è di 5 millimetri e potrebbe rivoluzionare il concetto stesso di interattività nell’esperienza videoludica, come dichiarato dallo stesso Stephen Vickers, il capogruppo del progetto.

Il dispositivo è molto utile anche per le persone che, per motivi diversi, non hanno la possibilità di interagire con un computer mediante i dispositivi tradizionali. Non solo videogiochi, ma anche applicazioni più basilari: Stephen Hawking che, paralizzato su una sedia a rotelle dalla sclerosi laterale amiotrofica, oggi comunica con un particolare computer dotato proprio di un sistema di controllo oculare.

Come diceva, con lungimiranza, nel 2006 Francesco Meringelli in un’intervista concessa a PI : “Se il disabile non può muoversi l’unica possibilità, quella finora praticata, è la persona che ti sta accanto. Oppure l’ eye tracker , una soluzione di eccellenza perché i centri di controllo dei muscoli oculari sono encefalici, a livello del tronco dell’encefalo: per avere un disturbo del movimento degli occhi bisogna subire lesioni pressoché fatali: nella stragrande maggioranza dei casi anche le lesioni più gravi possono colpire l’intero corpo ma non gli occhi. L’ eye tracker di oggi, che mette insieme sia i comandi dati con gli occhi che con la voce, per i disabili che mantengono la fonazione diventa quasi un amico. Guardi un’icona e le dici: “apriti”. È una possibilità enorme.”

Gli eye tracker , ovvero i sistemi di controllo ottico, stanno diventando quindi sempre più precisi e raffinati; le applicazioni sono svariate e sembra che in un modo o nell’altro saranno comuni in un futuro non troppo lontano.

Enrico “Fr4nk” Giancipoli

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  • Markus scrive:
    Opera
    Lo uso spesso, spero che non insegua troppo gli altri ma continui a battere nuove piste come ha sempre fatto.
  • loretoparisi scrive:
    Dragonfly vs Firebug
    Ben fatto Opera!Conosco abbastanza bene Firebug - lavorando nel settore, e attualmente è il miglior tool di debug per JavaScript free (esistono tool professionali decisamente superiori) per funzionalità e affidabilità. Le alternative per gli altri browser fino ad ora sono ben poche, ma non all'altezza del concorrente. Safari ha introdotto a partire dalla versione 3.1 una console di debug avanzata (non è più necessario hackerare il menu di debug nascosto), ma non permette breakpoints e watches nè profiling avanzato. Esiste poi Surfin' Safari, interessante progetto per il WebKit.Internet Explorer è del tutto deprecabile da questo punto di vista. La IE Developer Toolbar e HttpWatch sono ottimi tool di compendio per lo sviluppatore. Opera fino ad alla release 9.2 ha una console di debug basilare, ma funzionale. Il glorioso Netscape, metteva a disposizione lo stesso Firebug, ma di fatto non fa testo, essendo una skin di Firefox in sostanza, prima del definitivo abbandono del progetto.Quindi, benvenuto DragonFly!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Dragonfly vs Firebug
      infatti erano mesi che volevano fare una cosa analoga per opera è finalmente l'hanno fatto...certo però che la licenza BSD secondo me è un male, ci rimettono.
      • loretoparisi scrive:
        Re: Dragonfly vs Firebug
        - Scritto da: Sgabbio
        infatti erano mesi che volevano fare una cosa
        analoga per opera è finalmente l'hanno
        fatto...certo però che la licenza BSD secondo me
        è un male, ci
        rimettono.Si di fatti la licenza non fa necessariamente il software, e non tutto quello che è Open è necessariamente sinonimo di qualità, con le dovute distinzioni per progetti ambiti e di grossa diffusione.
  • stanza237 scrive:
    Opera è molto buono
    Ma preferisco ancora FIrefox per le innumerevoli estensioni...Se mettessero su opera anche la webdeveloper toolbar e un client ftp tipo fireftp, potrebbe diventare il mio browser preferito...
    • ... scrive:
      Re: Opera è molto buono
      la webdeveloper toolbar è disponibile tra le estensioni di opera, http://operawiki.info/WebDevToolbar per l'ftp non so.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Opera è molto buono
        a parte che i browser supportano il protocollo FTP, almeno per scaricare i file, comunque non credo sia comodo aver integrato un Client FTP dal browser, secondo me Oo
  • FDG scrive:
    Una cosa che manca
    Manca la finestra che mostra il grafico dei tempi di caricamento delle risorse. È una cosa presente sia in Firebug che nel Web Inspector di Safari.
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