Libri/ WAP, Oracle8, Flash 5 ed effetti Web

Quattro libri per conoscere il nuovo Flash 5, sviluppare applicazioni WAP/WML, arricchire le pagine Web con effetti speciali e domare la piattaforma Oracle 8i


Titolo : Il Manuale di Oracle 8i DBA

Autore : Kevin Loney, Marlene Theriault

Pagine : 896

Prezzo : Lire 110.000

Collana : Informatica Professionale

Editore : MCGraw-Hill

ISBN : 88 386 4161-7

Data di uscita : Febbraio 2001

Indirizzo Internet Editore

Più
che un volume da leggere si tratta di un manuale da tenere sempre sulla propria
scrivania. Ci riferiamo a “Il manuale Oracle8i DBA” che in quasi 900
pagine spiega tutti i segreti della più completa piattaforma per costruire e
sviluppare applicazioni e attività in Internet con piattaforma Oracle. In
particolare il manuale si rivolge agli amministratori esperti di database e agli
sviluppatori di applicazioni che vogliono conoscere come funziona un database
Oracle8. Il manuale si sofferma principalmente sulla gestione delle
funzionalità del database, spiega come monitorare, configurare e garantire la
sicurezza di un database nel tempo. Inoltre, illustra nei dettagli come
utilizzare un database distribuito Oracle e come sfruttare le funzionalità
client/server su piattaforma Unix e Windows NT. Rispetto al volume “Il
Manuale Oracle 8i”, scritto dallo stesso autore, questa edizione è stata
ampiamente riveduta per comprendere le innovazioni introdotte da Oracle 8i e
tutte le funzionalità dedicate al Web. Il libro è stato scritto dai maggiori
esperti di Oracle, Kevin Loney e Marlene Theriault con certificato Oracle
Corporation. L’argomento è racchiuso in 17 capitoli e alcuni allegati:
Introduzione all’architettura di Oracle; Configurazione e considerazioni
sull’hardware; Configurazioni logiche dei database; Layout fisico del database;
La gestione del processo di sviluppo; Monitoraggio di più database; La gestione
dei segmenti di rollback; Ottimizzazione dei database; Sicurezza e controllo dei
database; Procedure ottimali di backup e ripristino; Oracle Financials e altri
pacchetti e programmi di servizio; Gestione di database di grandi dimensioni;
SQL Net V2 e Net8; Oracle in rete sotto Unix; Utilizzo in rete sotto Windows NT;
Gestione di Database distribuiti; Configurazione degli ambienti client/server e
Web.

Titolo : Effetti Speciali per il Web

Autori : Paul Bodensiek

Pagine : 320

Prezzo : 49.000 lire

Collana : Usare

Editore : Jackson Libri

ISBN : 8825618255

Data di uscita : Marzo 2001

Indirizzo
Internet

Mai
più siti poco interessanti dal punto di vista grafico e interattivo. Sembra
questo lo slogan di “Effetti per il Web”, libro edito da Jackson Libri
e presentato nella nota collana “Usare”. Il libro contiene anche un CD-ROM
all’interno del quale si trovano diversi programmi ed utility in versione
shareware. Il libro è impostato sull’attività di un solo weekend di lavoro con
l’ausilio di pratiche lezioni modulari. In questo modo si prenderà coscienza di
come aggiungere al proprio sito effetti grafici sorprendenti, animazioni e
suoni. Inoltre sarà possibile apprendere trucchi e procedure sull’utilizzo di
applicazioni Java, ActiveX e JavaScript che renderanno dinamiche ed interattive
le pagine Web. E’ contemplata una sezione relativa alla tecniche per promuovere
il proprio sito online. Ne libro si trovano i seguenti argomenti: Pianificare il
lavoro; Aggiungere grafica, suoni e filmati; Uso di tabelle e frame; Aggiungere
Java, ActiveX e JavaScript; Fogli di stile e condivisione del contenuto;
Pubblicizzare e pubblicare il proprio sito; Siti di qualità prima e dopo la
cura; Creare immagini, filmati e suoni; Dove trovare altre informazioni.



Titolo : Sviluppo WAP con WML e WMLScript

Autori : Ben Forta

Pagine : 470

Prezzo : 69.000

Collana : Professional

Editore : Apogeo

ISBN : 88-7303-755-0

Data di uscita : Febbraio 2001

Indirizzo Internet Editore



“Sviluppo
WAP con WML e WMLScript” è un manuale che non può mancare sulla scrivania
di quanti vogliono capire i meccanismi del WAP, Wireless Application Protocol.
Il libro è stato realizzato da Ben Forta con la collaborazione di alcuni membri
del WAP Forum, un consorzio che ha l’incarico di stabilire gli standard e le
specifiche della piattaforma wireless WAP. IL manuale, pubblicato in Italia da
Apogeo, fa una panoramica generale sulla tecnologia legata al WAP e i relativi
scripting. In particolare il libro evidenzia come navigare tra le card, come
gestire l’input dell’utente, come gestire l’output e la gestione delle immagini.
Il libro si rivolge agli sviluppatori che vogliono meglio capire come creare
applicazioni WAP, come sviluppare WAP avanzato, conoscere alcune informazioni
supplementari e il carattere di continuazione del codice. Il tutto corredato da
numerosi esempi. Il testo è articolato in 18 capitoli e alcune appendici:
Comprendere WAP; Introduzione a WML; Scrivere per WAP in WML; Navigazione tra le
card;

Gestire l’output; Usare le immagini; Lavorare con l’input dell’utente; Usare
WMLScript; Usare i timer; Ricevere notifiche; Protezione delle applicazioni;
Scrivere per HTML e WML; Le tecniche migliori; Directory di utenti Pianificare
E-Commerce.

Titolo : Flash 5

Autore : Tyler Denise, Rebholz Gary

Pagine : 288

Prezzo : 39.000 lire

Collana : In Internet

Editore : È Facile

ISBN : 8825617690

Indirizzo
Internet



Un
libro a colori per un programma che ci ha abituato alle acrobazia delle immagini
Web colorate. Si tratta di “Flash 5”, un libro ideale per quanti sono
alle prese con il programma di Macromedia da poco tempo e hanno bisogno di
essere guidati passo a passo. “Flash 5” si inserisce nella collana
“E’ Facile” di Jackson Libri ed è un libro che nella versione
originale (in lingua inglese) ha già venduto oltre un milione di copie. Il
libro ha il compito di tracciare la via più semplice per imparare ad usare
Flash 5. Vengono fornite alcune informazioni necessarie a creare dal nulla
animazioni interattive e interessanti. Il testo si sonda in 14 capitoli:
Introduzione a Flash; Iniziare con Flash; Disegnare e selezionare i colori;
Importare immagini; Usare il testo; Utilizzare i livelli; Selezionare e
modificare gli oggetti; Fotogrammi chiave; Simboli e istanze; Pulsanti e azioni;
Usare le scene; Animazione; Aggiungere e usare l’audio; Salvare e pubblicare
file.

Anna Bruno


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  • Anonimo scrive:
    Fare i baroni
    L'amara verità è che i professionisti del mondo dell'IT non sempre possono decidere sul sistema operativo dei loro clienti. Se negli uffici di una grande azienda è installato Windows e viene comunemente usato Office non ha senso sviluppare un'applicazione custom che giri sotto Linux. Ci si deve adeguare, imparare Visual Basic e Visual C++ (o JBuilder, o Delphi, ma comunque qualcosa che funzioni su un sistema operativo non Open Source). Essere "pro" o "contro" Microsoft è una posizione che ci si può permettere nelle serate con i colleghi e gli amici di fronte a un boccale di birra, ma dal punto di vista professionale spesso si tratta semplicemente di prendere in considerazione la situazione attuale e adattarsi. Cercando di avere una visione libera, aperta, a 360°, che non idolatri o biasimi Microsoft e i suoi prodotti, che non porti avanti battaglie contro i mulini a vento o irrida Linux. L'equilibrio in tutto è fondamentale. E di volta in volta consigliare ai propri clienti di usare il sistema più adeguato alle loro esigenze, quando possibile. Non è detto che chi detiene la maggioranza di mercato abbia ragione, non è detto che chi distribuisce gratuitamente il suo codice sorgente sia il Depositario della Verità. A volte in fatto di software non serve fare i baroni: bisogna fare i conti... con la realtà.
  • Anonimo scrive:
    Per Microsoft
    Siete come un cancro.Con la scusa della facilità portata dall'integrazione vi state propagando come una malattia invisibile, pervadendo ogni settore della rete, business e consumer. Quando vi impadronirete per benino di tutti gli utenti e di tutti gli sviluppatori sarà troppo tardi per fermarvi, vero? Come si fa a liberare un organismo da cellule corrotte che lo costituiscono per il 99.9%?Spero che le soluzioni alternative, che creano dei luoghi franchi dove permettere la scelta tra operatori, soluzioni e tecnologie diverse vi mettano in riga.Per chi voglia leggere qualcosa di carino su come si comporti Microsoft è utile leggere:http://www.sun.com/announcement/
    • Anonimo scrive:
      Re: Per Microsoft

      Spero che le soluzioni alternative, che
      creano dei luoghi franchi dove permettere la
      scelta tra operatori, soluzioni e tecnologie
      diverse vi mettano in riga.
      Per chi voglia leggere qualcosa di carino su
      come si comporti Microsoft è utile leggere:
      http://www.sun.com/announcement/Fermo restando che su molte cose puoi avere filosoficamente ragione, ti ricordo che1) Il processo è finito, la MS ha risarcito la Sun per l'uso che ha fatto di Java.2) Sun è un concorrente, non GreenPeace.3) Ms non è Mururoa. Esistono anche persone che non la pensano come te su MS e apprezzano i suoi prodotti. Al massimo il problema dell'espansione del mercato si pone in termini di prezzi. Se MS sfruttando la sua posizione dominante alzasse troppo i prezzi, vedremo.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: Per Microsoft
        Quando comincerà ad applicare prezzi troppo alti secondo me sarà già tardi.Ti consiglio di leggere:"Drugs, Microsoft and .Net"http://www.osopinion.com/perl/story/?id=6548".NET - Caught Up in a Paranoid Future?"http://www.osopinion.com/perl/story/8563.html"L'era dell'accesso" di Rifkin, Mondadorie Telema, disponibile anche online a:http://www.fub.it/telema/Numeri.htmlMicrosoft andrebbe spezzata, le multe non le fanno niente. Microsoft fa QUELLO CHE VUOLE, boicotta tecnologie aperte, rovina deliberatamente il lavoro di migliaia di persone e la punizione è una multarella una sculacciata.(cfr. caso JAVA ,http://www.sun.com/announcement/) .Detto questo, giudica tu.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per Microsoft
          - Scritto da: Come sopra
          Quando comincerà ad applicare prezzi troppo
          alti secondo me sarà già tardi.
          Ti consiglio di leggere:

          "Drugs, Microsoft and .Net"
          http://www.osopinion.com/perl/story/?id=6548

          ".NET - Caught Up in a Paranoid Future?"
          http://www.osopinion.com/perl/story/8563.html

          "L'era dell'accesso" di Rifkin, MondadoriConosco abbastanza bene la storia, sul progetto .NET non mi sbilancio perchè è ancora in fieri.In ogni caso la MS ha la libertà di proporre qualunque innovazione ai suoi tecnici passi in mente. E questo possono fare tutti, mi risulta.Tu pensi che MS stia fagocitando le risorse informatiche mondiali convogliandole in progetti senza spessore o addirittura pericolosi per l'utente? In ogni caso sarà un processo a deciderlo. Spezzarla ? Ho paura non servirebbe che a peggiorare la situazione globale. Semmai rendere pubblico il codice di ws potrebbe aiutare. Quello si'.Credi che il mondo andrebbe meglio se il 10% degli utenti usasse QNX, 10% win, 10% Linux, 10%Beos, 10% Unix, 10% MacOsX... ? Io no. La concorrenza deve essere garantita, il resto no. Questo sta alla base della capacità imprenditoriale. Non puoi obbligare a distribuire le scelte in maniera acritica, solo per un generico principio di equità. La gente sceglie. Nessuno la obbligherà a comprare windowsXP per esempio. Rivenditori che se vuoi installano Linux per PC ce ne sono. Lo fanno.Altrimenti postulo che il 10% delle persone usino una ford, il 10% una fiat, ecc. ecc...Se i prezzi come dici tu saranno troppo alti... beh si deciderà per altro. Non mi pare di essere in gabbia. Non lo sono proprio. Oggi esco, mi faccio un giro con la mia ragazza, torno, accenderò la TV, se voglio accendo il PC, se voglio guardo la posta, se voglio navigo in internet, se voglio vado al sito microsoft. E' tutto da immaginare ancora un futuro così grigio come lo dipingi.Ciao (e buona domenica!).
          • Anonimo scrive:
            Re: Per Microsoft
            - Scritto da: mmm
            Conosco abbastanza bene la storia, sul
            progetto .NET non mi sbilancio perchè è
            ancora in fieri.**************************************************Più che in fieri è vaporware
            In ogni caso la MS ha la libertà di proporre
            qualunque innovazione ai suoi tecnici passi
            in mente. E questo possono fare tutti, mi
            risulta.**************************************************Innovazione? ma tu di java (risale al 1995) non ne hai mai sentito parlare? E' stato deliberatamente boicottato dalla microsoft, perché rischiava di perdere il monopolio e quindi il suo paranoico potere sul mercato dei s.o. Nonostante la multa nella controversia con sun, quello che hanno fatto è stato inserire nel loro j++ la possibilità di salvare il programma in versione multipiattaforma, ma di default lo registra solo per windows ergo continua il boicottaggio.
            Tu pensi che MS stia fagocitando le risorse
            informatiche mondiali convogliandole in
            progetti senza spessore o addirittura
            pericolosi per l'utente?**************************************************Non so cosa pensi "uno che vuole scegliere", ma è così. Microsoft tra l'altro attinge a standard aperti e li trasforma poi in standard chiusi per essere utilizzati solo con windows.
            In ogni caso sarà un processo a deciderlo.
            Spezzarla ? Ho paura non servirebbe che a
            peggiorare la
            situazione globale. Semmai rendere
            pubblico il codice di ws potrebbe aiutare.
            Quello si'.**************************************************bha!
            Credi che il mondo andrebbe meglio se il 10%
            degli utenti usasse QNX, 10% win, 10% Linux,
            10%Beos, 10% Unix, 10% MacOsX... ? Io no. La
            concorrenza deve essere garantita, il resto
            no. **************************************************Utilizzando tecnologie aperte non avrà importanza la percentuale di mercato, chiunque può avere tutto per qualunque s.o. e probabilmente vivrebbero tutti, anche se ho seri dubbi che in una situazione del genere qualunque essere dotato di un barlume di dignità e di amor proprio continui ad usare windows.Questo sta alla base della capacità
            imprenditoriale. Non puoi obbligare a
            distribuire le scelte in maniera acritica,
            solo per un generico principio di equità. La
            gente sceglie. Nessuno la obbligherà a
            comprare windowsXP per esempio. Rivenditori
            che se vuoi installano Linux per PC ce ne
            sono. Lo fanno.**************************************************Le capacità imprenditoriale non c'entrano niente con il porre barriere all'entrata di altri soggetti utilizzando il monopolio che si detiene. In fondo sun con il java non aveva dato uno strumento per obbligare tutti ad utilizzare solaris, il principio è "compili una volta gira su tutti i s.o.".
            Altrimenti postulo che il 10% delle persone
            usino una ford, il 10% una fiat, ecc. ecc...**************************************************Perdonami non vorrei apparire offensivo ma non so se ti rendi conto della stronzata che affermi. E' chiaro che non si può dare una quota fissa a tutti, ci sarà chi avrà quote maggiori e chi minori. General Motors è il costruttore leader di automobili, ti risulta che abbia voluto strade ed autostrade dove possano girare solo opel, chevrolet, oldsmobile, fiat e le altre 5 marche del gruppo?Ora pensa alle autostrade digitali, perché dovremmo andarci tutti in microsoft? io voglio andarci in apple, altri ci vogliono andare in linux e così via.
            Se i prezzi come dici tu saranno troppo
            alti... beh si deciderà per altro. Non mi
            pare di essere in gabbia. Non lo sono
            proprio.**************************************************Pagare £. 529.000 winme secondo te è poco?Soprattutto se rapportato all'utilizzo che la stessa microsoft caldeggia, cioé non quello professionale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per Microsoft

            Più che in fieri è vaporwareBeh non esageriamo. In ogni caso sia quello che è. Fatti loro se non esiste. Nostri se esiste.
            Innovazione? ma tu di java (risale al 1995)
            non ne hai mai sentito parlare? E' stato
            deliberatamente boicottato dalla microsoft,Se ne è già discusso. Ms non integrerà più Java se non nei prossimi 2 anni credo. Passerà ad altro. Libera di farlo. Guarda che non c'è una legge per usare Java, non è come tenere la destra in automobile. Se MS non vuole usare Java non lo usa. Se non ti piace non comprare prodotti MS. Mi sembra molto semplice.
            Non so cosa pensi "uno che vuole scegliere",
            ma è così. Microsoft tra l'altro attinge a
            standard aperti e li trasforma poi in
            standard chiusi per essere utilizzati solo
            con windows.E se ne inventa di nuovi? Gia' ma tu pensi che li' sono solo copioni, per cui...
            Utilizzando tecnologie aperte non avrà
            importanza la percentuale di mercato,
            chiunque può avere tutto per qualunque s.o.Impossibile per me solo immaginare un futuro fatto di soli software opensource. E' un'utopia. Può esistere qualcosa, certo. E' una posizione drastica, ma ne sono fermamente convinto per alcune riflessioni di carattere economico generale.
            Le capacità imprenditoriale non c'entrano
            niente con il porre barriere all'entrata di
            altri soggetti utilizzando il monopolio che
            si detiene. In fondo sun con il java non
            aveva dato uno strumento per obbligare tutti
            ad utilizzare solaris, il principio è
            "compili una volta gira su tutti i s.o.".Bene. Errore MS. Pagato da MS. MS non utilizzerà più Java. Difficile a questo punto prendersela no?
            Perdonami non vorrei apparire offensivo ma
            non so se ti rendi conto della stronzata che
            affermi.E' ovviamente un paradosso. Modera i termini.
            E' chiaro che non si può dare una
            quota fissa a tutti, ci sarà chi avrà quote
            maggiori e chi minori. Molto bene. Anche il 90% allora.
            Ora pensa alle autostrade digitali, perché
            dovremmo andarci tutti in microsoft? io
            voglio andarci in apple, altri ci vogliono
            andare in linux e così via. Libero di farlo. Certo che per essere un vaporware .Net spaventa.
            Pagare £. 529.000 winme secondo te è poco?
            Soprattutto se rapportato all'utilizzo che
            la stessa microsoft caldeggia, cioé non
            quello professionale.Se non ti piace o ti sembra troppo caro non comprarlo. Mi sembra molto strano questo approccio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per Microsoft
            - Scritto da: mmm
            E se ne inventa di nuovi? Gia' ma tu pensi
            che li' sono solo copioni, per cui...**************************************************Non lo dico io. E' la storia dell'informatica che lo dice. Hanno fatto il linguaggio basic nel 1975. Dopo o hanno copiato o hanno acquistato prodotti già pronti da altre società (dos, access)
            Impossibile per me solo immaginare un futuro
            fatto di soli software opensource. E'
            un'utopia. Può esistere qualcosa, certo. E'
            una posizione drastica, ma ne sono
            fermamente convinto per alcune riflessioni
            di carattere economico generale.**************************************************A tanti viene difficile immaginare un futuro dominato da un unico soggetto, la peggiore software house.
            Molto bene. Anche il 90% allora.**************************************************Non è proprio così. Nelle economie di libero mercato viene considerato monopolista chi detiene una quota di mercato superiore al 70%. Viene tollerata solo se il monopolista non pone barriere all'ingresso per altri competitori. Non è il caso di microsoft, che infatti è stata condannata in 1° grado e che si salverà, almeno dall'essere smembrati in due entità, in appello grazie alle ingenti "donazioni" fatte al sig. Bush che in qualche modo deve tornare il favore.
            Libero di farlo. Certo che per essere un
            vaporware .Net spaventa.**************************************************A me non spaventa. E vedremo se si affermerà. Nonostante tutto continuo a credere in java.
            Se non ti piace o ti sembra troppo caro non
            comprarlo. Mi sembra molto strano questo
            approccio.**************************************************Infatti non lo compro. Non sono così masochista da spendere quella cifra per una ciofeca. con 299.000 lire mi porto a casa MacOS X e 9.1. Il tutto abbinato ad uno splendido computer e non uno scatolotto grigio tristezza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per Microsoft

            Non lo dico io. E' la storia
            dell'informatica che lo dice. Hanno fatto il
            linguaggio basic nel 1975. Dopo o hanno
            copiato o hanno acquistato prodotti già
            pronti da altre società (dos, access)Molto bene. Li hanno reclamizzati bene. Se ne dedurrebbe che la MS è la migliore azienda di promozione e marketing sul pianeta, con una capacità e lungimiranza senza pari. IBM e altri non hanno mai creduto al concetto di mercato consumer.


            Impossibile per me solo immaginare un
            futuro

            fatto di soli software opensource. E'

            un'utopia. Può esistere qualcosa, certo.
            E'

            una posizione drastica, ma ne sono

            fermamente convinto per alcune riflessioni

            di carattere economico generale.
            *********************************************
            A tanti viene difficile immaginare un futuro
            dominato da un unico soggetto, la peggiore
            software house.A parte che i due concetti sono ovviamente scorrelati, come dici tu è un futuro possibile, non una realtà attuale. Non puoi processare qualcuno per una eventualità futura.


            Molto bene. Anche il 90% allora.
            *********************************************
            Non è proprio così. Nelle economie di libero
            mercato viene considerato monopolista chi
            detiene una quota di mercato superiore al
            70%. Viene tollerata solo se il monopolista
            non pone barriere all'ingresso per altri
            competitori. Non è il caso di microsoft, che
            infatti è stata condannata in 1° grado e che
            si salverà, almeno dall'essere smembrati in
            due entità, in appello grazie alle ingenti
            "donazioni" fatte al sig. Bush che in
            qualche modo deve tornare il favore.Non puoi interpretare le cose a priori in questo modo. Se viene condannata va bene, se viene assolta no. Eppure l'evento che si produrrà è uno solo. Decidi ora se i giudici e Bush sono corrotti da MS e vedremo come va a finire.


            Libero di farlo. Certo che per essere un

            vaporware .Net spaventa.
            *********************************************
            A me non spaventa. E vedremo se si
            affermerà. Nonostante tutto continuo a
            credere in java.Lo vedi come alternativa a Java allora, non come una sorta di grande fratello telematico. Meglio allora dare alle cose la loro giusta proporzione.
            Infatti non lo compro. Non sono così
            masochista da spendere quella cifra per una
            ciofeca. con 299.000 lire mi porto a casa
            MacOS X e 9.1. Il tutto abbinato ad uno
            splendido computer e non uno scatolotto
            grigio tristezza.Il cube non mi piaceva. E non è piaciuto agli utenti apple. Oggi computer PC NON grigio tristezza ce ne sono, basta pagare qualche migliaio di lire in più il case. Non è mica difficile farli.Poi non confondere il PC con MS. MS non è (se non marginalmente) un produttore hardware e non detta certo specifiche su come realizzare gli scatolotti che hai menzionato.A differenza tua, io non sparo giudizi su cose che non ho visto. MacOSX non è una ciofeca, ma già si rende necessario upgradarlo. E non parlo del lettore DVD, ma di alcuni bugs che ne affliggono il funzionamento.So bene che gli upgrades si scaricano gratuitamente (come i service pack), ma la scelta di lanciarlo così, con dichiarate mancanze (che si sperano risolvibili in un mese dal lancio) lascia quantomeno perplessi.Se poi come dici tu il futuro è open source, bene. Ma tu li hai i sorgenti della shell Aqua?Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per Microsoft
            - Scritto da: mmm
            Molto bene. Li hanno reclamizzati bene. Se
            ne dedurrebbe che la MS è la migliore
            azienda di promozione e marketing sul
            pianeta...**************************************************Da questo punto di vista sicuramente, per la qualità dei prodotti lasciamo perdere.
            A parte che i due concetti sono ovviamente
            scorrelati, come dici tu è un futuro
            possibile, non una realtà attuale. Non puoi
            processare qualcuno per una eventualità
            futura.**************************************************Se si adottano misure correttive al comportamento commerciale di microsoft oggi, non ci sarà quel futuro altrimenti non ci sarà alternativa e non è un bene per nessuno.
            Non puoi interpretare le cose a priori in
            questo modo. Se viene condannata va bene, se
            viene assolta no. Eppure l'evento che si
            produrrà è uno solo. Decidi ora se i giudici
            e Bush sono corrotti da MS e vedremo come va
            a finire.**************************************************Non è essere corrotti. Negli USA il "lobbyng" è istituzionalizzato, quindi i soldi che ha dato durante la campagna elettorale li ha dati per avere un tornaconto. Microsoft è stato accertato che ha sbagliato, lui non vuole essere smembrato tutto qua. Personalmente sono d'accordo con Gates, la microsoft non è una holding di imprese ma è una cosa sola, vorrebbe dire distruggerla definitivamente. Il mio interesse è che ci sia anche microsoft per far sì che apple resti la migliore, linux si sviluppi ulteriormente e tutti possiamo scegliere cosa utilizzare. Il mio interesse come il tuo e di tutti gli altri è non avere un unico soggetto ma avere tutti la possibilità di accedere ad internet con quello che ci piace.
            A differenza tua, io non sparo giudizi su
            cose che non ho visto. **************************************************Io win lo conosco, ecco perché "sparo" giudizi.
            Se poi come dici tu il futuro è open source,
            bene. Ma tu li hai i sorgenti della shell
            Aqua?

            Ciao.**************************************************No non li ho. Ma apple ha reso open source il kernel chiamato darwin, non aqua.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Per Microsoft

            Da questo punto di vista sicuramente, per la
            qualità dei prodotti lasciamo perdere.Va bene, ma posso non essere d'accordo con te spero. IE ad esempio è tra i migliori browsers che conosco. Tant'è che lo usano anche su Mac, dove prima non c'era e poi si è affermato. Anche qui per pressioni? Solo perchè la MS ha il 5% di Apple o perché è effettivamente un buon prodotto?
            Se si adottano misure correttive al
            comportamento commerciale di microsoft oggi,
            non ci sarà quel futuro altrimenti non ci
            sarà alternativa e non è un bene per
            nessuno.Le misure correttive che tu dici sono di natura legale e verranno (se verranno) intraprese come conseguenza del processo, in una sentenza.
            Non è essere corrotti. Negli USA il
            "lobbyng" è istituzionalizzato, quindi i
            soldi che ha dato durante la campagna
            elettorale li ha dati per avere un
            tornaconto.Meglio istituzionalizzato, alla luce del sole. Gli interessi economici sono sempre esistiti, credo sia più saggio mostrarli in pubblico. Da noi invece...
            tutto qua. Personalmente sono d'accordo con
            Gates, la microsoft non è una holding di
            imprese ma è una cosa sola, vorrebbe dire
            distruggerla definitivamente.Cosa che tra l'altro la costituzione USA non permette. Nel senso che non può mettere in ginocchio un'azienda. Sarà un discorso che sembra tanto fuori moda, ma qualche dipendente la MS ce l'ha a parte Gates, Ballmer e Alchin. (Spero di averli scritti bene).
            Il mio
            interesse è che ci sia anche microsoft per
            far sì che apple resti la migliore, linux si
            sviluppi ulteriormente e tutti possiamo
            scegliere cosa utilizzare. Il mio interesse
            come il tuo e di tutti gli altri è non avere
            un unico soggetto ma avere tutti la
            possibilità di accedere ad internet con
            quello che ci piace.Credo che su questo siamo d'accordo. Però ti do' uno spunto di riflessione. I SO non sono come le auto (come mi hai fatto notare) anche per un altro motivo. Il mio amico ha WIN, tanti bei giochini e software. Cosa mi conviene fare? La mia scelta diventa dipendente dalla sua quando entra in ballo la COPIA. E' la copia del software ad aver alterato il panorama, insieme al fatto che non tutto esiste per tutte le piattaforme.Sotto questo punto di vista la diffusione del 90% di win come sistema desktop andrebbe secondo me, dal punto di vista delle VENDITE, dimezzata almeno. In Italia il 55% del software è pirata, e la percentuale secondo me si gonfia sui SO.Quindi occorre partire dalle VENDITE MS e non dalla sua diffusione come dato discriminante. Che chiunque possa copiare windows non è un mistero. La cosa danneggia a breve termine (mancati profitti), avvantaggia a medio termine (diffusione, influenza tecnologica) e a questo punto svantaggerebbe a lungo termine (processi per abuso di posizione dominante, perdita di credibilità, ...).
            Io win lo conosco, ecco perché "sparo"
            giudizi.Parlavo di WinXP. Tieni presente che come utilizzatore di win non amo molto sentirmi dire che uso una ciofeca, anche se non l'ho fatto io. Io uso win2k, direi estremamente stabile. Lo conosci altrettanto bene?WinXP home usa l'architettura win2k e la sposta su un livello consumer + spinto, esattamente quello che io auspicavo. Fine dei 16 bit, della retrocompatibilità DOS mantenuta per poter far girare i vecchi programmi, che aveva come controparte un'architettura intrinsecamente instabile... purtroppo.
            No non li ho. Ma apple ha reso open source
            il kernel chiamato darwin, non aqua.Certo. Ma il kernel Darwin è un kernel come FreeBSD, Linux, conforme agli standard Posix ecc. ecc. La novità sostanziale (per l'utente lo è secondo me... almeno adesso) è la shell Aqua, che però non viene divulgata sotto licenze GPL o simili. Altrimenti potresti (forse) far girare Aqua sotto una versione di Linux per PowerPC.Questo per dire che a mio parere l'open source insegue, mentre le novità più succulente vengono sempre tenute closed; il caso Aqua è solo uno dei tanti esempi che ti posso fare.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per Microsoft
            C'è un simpatico termine inglese, "LOCK IN", che significa più o meno "imprigionamento". Poche persone lo consocono, ma è alla base del marketing. Sopratutto del marketing dei mercati di rete.Un esempio:hai un contratto per il cellulare con una compagnia telefonica. Un altro gestore offre una tariffa che per te sarebbe migliore. Cosa fai, cambi? La maggior parte della gente lascia perdere perché dovrebbe cambiare numero e comunicare il nuovo numero a tutta la sua *rete* di conoscenze. Dovrebbe affrontare "switching cost", (=costi di migrazione) troppo elevati.La portabilità del numero (il numero è cioè associato alla persona e non al gestore telefonico) abbassa di molto gli switching cost dell'utente e diminuisce di conseguenza il suo *LOCK IN* verso il gestore telefonico.Lo switching cost, che per il consumatore non è quasi mai tradotto in lire sonanti ma rimane solo un "fastidio" è un dato comune anche ai rapporti business to business. Soltanto che lì, date le proporzioni diverse, viene calcolato e assume la forma di una cifra concreta.Microsoft sta adottando una politica, sia con i consumatori (drogandoli di interfacce) che con tutto il mercato business con cui ha a che fare, volta all'aumento esponenziale del lock in, con tattiche che sarebbe lungo approfondire.Io stesso, che sono un grafico, e uso da sempre la piattaforma Microsoft, ho solo un'alternativa per continuare ad usare i programmi universalmente diffusi per lavorare nel mio campo: passare ad Apple. Questo mi richiederà una spesa concreta sia in termini di hardware che di software.Ora. Io posso scegliere perché so. Ma i milioni di consumatori all'oscuro di tutte queste cose?Sono tanti piccoli bambini che seguono, loro malgrado, il Pifferaio Magico (leggi: Microsoft) verso il mare. E il pifferaio suona sempre più forte (sullo spartito c'è anche .NET, ora) e i bambini sono sempre più ipnotizzati. E chi potrebbe fermare il pifferaio cerca di fermarlo lanciandogli petali di rosa. E il mare si avvicina. E quando si arriva al mare chissà. Solo il Pifferaio decide.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per Microsoft
            - Scritto da: Un utente che vuole scegliere
            C'è un simpatico termine inglese, "LOCK IN",
            che significa più o meno "imprigionamento".
            Poche persone lo consocono, ma è alla base
            del marketing. Sopratutto del marketing dei
            mercati di rete.Una sorta di barriera all'uscita anzichè all'ingresso. Non basta che qualcosa costi meno. Deve costare di meno ed avere VERAMENTE molte cose in piu'. Non credo che valga solo per la rete.

            Microsoft sta adottando una politica, sia
            con i consumatori (drogandoli di interfacce)
            che con tutto il mercato business con cui ha
            a che fare, volta all'aumento esponenziale
            del lock in, con tattiche che sarebbe lungo
            approfondire.Queste ed altre cose sono in via di approfondimento in un processo. In ogni caso se sono illegali allora lo sono per qualunque azienda le applichi, indipendentemente dalla sua posizione nel mercato.Sulle interfacce, più o meno allucinogene, MS ha VINTO un processo contro Apple, e da allora casualmente tutte queste interfacce più o meno allucinogene sono comparse un po' dappertutto.
            Io stesso, che sono un grafico, e uso da
            sempre la piattaforma Microsoft, ho solo
            un'alternativa per continuare ad usare i
            programmi universalmente diffusi per
            lavorare nel mio campo: passare ad Apple.
            Questo mi richiederà una spesa concreta sia
            in termini di hardware che di software.Il Lockin allora non dipende da MS ma dai programmi che usi. Se di Photoshop (per esempio) non vi sono altre versioni non so quanto di questo sia imputabile a Microsoft e quanto ad Adobe.
            Ora. Io posso scegliere perché so. Ma i
            milioni di consumatori all'oscuro di tutte
            queste cose?Ci sono milioni di consumatori che non sono stupidi, sanno come te e continuano ad usare windows come te, consci del fatto che al massimo potrebbero passare ad Apple. Non sei una mosca bianca. E io mi associo a te.
            Sono tanti piccoli bambini che seguono, loro
            malgrado, il Pifferaio Magico (leggi:
            Microsoft) verso il mare. E il pifferaio
            suona sempre più forte (sullo spartito c'è
            anche .NET, ora)Non credo che un consumatore sappia cos'è .NET se, come dici tu, non sa nulla del resto. Io stesso non saprei definirti bene le caratteristiche di .NET, perchè non la prima piattaforma che lo userà (XP, seppure in maniera ancora iniziale) non è ancora uscita.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per Microsoft

            Io stesso, che sono un grafico, e uso da
            sempre la piattaforma Microsoft, ho solo
            un'alternativa per continuare ad usare i
            programmi universalmente diffusi per
            lavorare nel mio campo: passare ad Apple.
            Questo mi richiederà una spesa concreta sia
            in termini di hardware che di software.Ma come, se hanno appena rilasciato un virus cross-platform che colpisce indistintamente Linux e Windows penso che a breve si potranno avere soluzioni straordinarie per operare in cross-platform con altri programmi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per Microsoft
            ma perche' si deve continuare a demonizzare la microsoft?io non l'ho mai capitomi sento di dover dire che se oggi l'informatica e' nella casa di tutti noi per una buona parte e' della microsoft.se non ci fosse stata la microsoft sarebbe stata un altra a farlo.perche si deve sempre criticare chi ha i soldi o chi e' riuscito a creare un impero?a me il Visual Basic piace tantissimolo uso per miliardi di cosepuntoche mi frega che l'ha fatto la microsoft?non capisco!e poi diciamocelo chiaramente.se fossi un imprenditore che tecnologie useresti? quelle open source fatte non si sa da chi senza documentazione ecc ecc??? oppure sceglieresti chi ti puo garantire assistenza ?scusa viene un muratore per fare un muro a casa tua.ti fidi di piu' di un muratore che lavora per conto suo e non si sa da dove viene e dove va oppure ti fideresti piu' di una ditta che ha 300 muratori e te ne manda uno?l'esempio e' strambo lo so. pero' rende l'idea.io certo non metterei linux se dovessi gestire una rete in una azienda.linux non mi da garanziealmeno se nt mi si crasha posso incazzarmi con la microsoft per telefono.posso contattare qualcuno!!se mi s icrasha linux chi chiamo? linus torvalds? ah no..chiamo il bamboccio universitario che nel tempo libero la sera si e' fatto quel modulo che serve proprio a me.........ma per favore.- Scritto da: Un utente che vuole scegliere
            C'è un simpatico termine inglese, "LOCK IN",
            che significa più o meno "imprigionamento".
            Poche persone lo consocono, ma è alla base
            del marketing. Sopratutto del marketing dei
            mercati di rete.

            Un esempio:
            hai un contratto per il cellulare con una
            compagnia telefonica. Un altro gestore offre
            una tariffa che per te sarebbe migliore.
            Cosa fai, cambi? La maggior parte della
            gente lascia perdere perché dovrebbe
            cambiare numero e comunicare il nuovo numero
            a tutta la sua *rete* di conoscenze.
            Dovrebbe affrontare "switching cost",
            (=costi di migrazione) troppo elevati.
            La portabilità del numero (il numero è cioè
            associato alla persona e non al gestore
            telefonico) abbassa di molto gli switching
            cost dell'utente e diminuisce di conseguenza
            il suo *LOCK IN* verso il gestore
            telefonico.

            Lo switching cost, che per il consumatore
            non è quasi mai tradotto in lire sonanti ma
            rimane solo un "fastidio" è un dato comune
            anche ai rapporti business to business.
            Soltanto che lì, date le proporzioni
            diverse, viene calcolato e assume la forma
            di una cifra concreta.

            Microsoft sta adottando una politica, sia
            con i consumatori (drogandoli di interfacce)
            che con tutto il mercato business con cui ha
            a che fare, volta all'aumento esponenziale
            del lock in, con tattiche che sarebbe lungo
            approfondire.

            Io stesso, che sono un grafico, e uso da
            sempre la piattaforma Microsoft, ho solo
            un'alternativa per continuare ad usare i
            programmi universalmente diffusi per
            lavorare nel mio campo: passare ad Apple.
            Questo mi richiederà una spesa concreta sia
            in termini di hardware che di software.

            Ora. Io posso scegliere perché so. Ma i
            milioni di consumatori all'oscuro di tutte
            queste cose?
            Sono tanti piccoli bambini che seguono, loro
            malgrado, il Pifferaio Magico (leggi:
            Microsoft) verso il mare. E il pifferaio
            suona sempre più forte (sullo spartito c'è
            anche .NET, ora) e i bambini sono sempre più
            ipnotizzati. E chi potrebbe fermare il
            pifferaio cerca di fermarlo lanciandogli
            petali di rosa. E il mare si avvicina. E
            quando si arriva al mare chissà. Solo il
            Pifferaio decide.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per Microsoft

            ma perche' si deve continuare a demonizzare
            la microsoft?
            io non l'ho mai capito
            mi sento di dover dire che se oggi
            l'informatica e' nella casa di tutti noi per
            una buona parte e' della microsoft.
            se non ci fosse stata la microsoft sarebbe
            stata un altra a farlo.
            perche si deve sempre criticare chi ha i
            soldi o chi e' riuscito a creare un impero?Fino a questo punto la tua lettera mi trovava perfettamente d'accordo.
            a me il Visual Basic piace tantissimo (...)Certamente è un linguaggio di programmazione che ha saputo conquistare consensi, che è molto cresciuto nelle sue potenzialità; ma anche se permette al programmatore elegante di esprimersi correttamente bisogna dire che lascia ampia libertà a quello trasandato di scrivere codice schifoso e arraffazzonato.
            e poi diciamocelo chiaramente.
            se fossi un imprenditore che tecnologie
            useresti? quelle open source fatte non si sa
            da chi senza documentazione ecc ecc???
            oppure sceglieresti chi ti puo garantire
            assistenza ?Sulla effettiva "assistenza" Microsoft non metterei la mano sul fuoco. Bisogna vedere chi si becca nel call center. Il fatto è che di veri esperti sia nel settore Windows che in quello Linux ce ne sono veramente pochi, e il fatto che MS si nasconda dietro un gruppo di telefonisti reclutati chissà come e tenga loro un corso non è esattamente "assistenza". Al contrario il mondo open source sta crescendo sul piano della documentazione e dell'assistenza.
            scusa viene un muratore per fare un muro a
            casa tua. (...)
            l'esempio e' strambo lo so. pero' rende
            l'idea.Ma nemmeno per sogno. Perché il muratore freelance se sa costruire il muro lo costruisce esattamente uguale a quello della grande azienda edilizia; il problema si pone, per noi, in altri termini: è inutile che il muro sia appariscente e colorato se le fondamenta sono fragili. E soprattutto quello che da fastidio di Microsoft è: perché quando costruiscono le fondamenta usano dei materiali che hanno soltanto loro, impedendo di chiamare il muratore di un'altra ditta per continuare il lavoro?
            io certo non metterei linux se dovessi
            gestire una rete in una azienda.
            linux non mi da garanzie
            almeno se nt mi si crasha posso incazzarmi
            con la microsoft per telefono.posso
            contattare qualcuno!!Non ho esperienza personale, ma per quanto ne so io molte aziende invece usano Linux perché è più snello e veloce, in particolare come web server. E se l'assistenza per te significa solo "incazzarsi" al telefono con qualcuno, allora Microsoft fa proprio al caso tuo.
            se mi s icrasha linux chi chiamo? linus
            torvalds? ah no..chiamo il bamboccio
            universitario che nel tempo libero la sera
            si e' fatto quel modulo che serve proprio a
            me.........Non so proprio cosa ti abbiamo fatto noi "bambocci universitari". Il tono offensivo e supponente di questa frase inviterebbe a una risposta a tono, ma lasciamo stare.La formazione dei professionisti nel settore IT è ancora in larga parte affidata all'Università. Questa arcaica e farraginosa struttura garantisce l'apertura mentale se non la competenza pratica che occorre per relazionarsi con tutte le diverse realtà presenti sul mercato. Microsoft non è un paradiso di competenza e professionalità che vuole sembrare, credi a me.Tu hai citato soltanto Linux, una versione "free" (tanto per semplificare le cose) di Unix, che alle spalle ha dei big come Sun. Linux ora come ora viene appoggiata anche da aziende grandi e blasonate (il tuo feticcio, a quanto pare) come Caldera e WordPerfect che nel mondo Windows non hanno mai potuto ritagliarsi uno spazio, schiacciate dal monopolio Microsoft. E viene distribuito da compagnie apposite, come SuSE e RedHat, che hanno anche allestito l'assistenza tecnica. Sì, quelle persone a cui urlare al telefono.
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