Lindows antiWin col revenue sharing

Per attrarre l'interesse dei produttori di PC verso il proprio sistema operativo desktop, Lindows ha lanciato un programma di revenue sharing attraverso cui condividerà con i partner gli introiti provenienti dal software e dai servizi


San Diego (USA) – Condividere con i propri partner i guadagni provenienti dalla vendita di software e servizi. E’ questa l’ultima iniziativa messa in campo da Lindows, la dinamica società capitanata dall’ex fondatore di MP3.com, Michael Robertson, per incentivare produttori e assemblatori di PC a preinstallare sui propri sistemi LindowsOS.

Il programma, chiamato RevShare , si rivolge in particolar modo ai produttori che operano con margini molto bassi, solitamente OEM di media o piccola dimensione che immettono sul mercato PC senza marca. Per sottolineare l’ampiezza di questo segmento del mercato, Lindows.com riporta, rifacendosi ad un’analisi di IDG, come oltre il 60% dei PC venduti nel mondo siano senza marca.

“Molta gente pensa che Dell e IBM producano la maggior parte dei computer venduti nel mondo, ma questo non è vero”, ha detto Robertson. “Sono i più piccoli produttori di computer con i più piccoli budget che forniscono buona parte dell’hardware per le case e gli uffici. Il programma per i partner RevShare di Lindows.com rende davvero facile per i produttori, grandi o piccoli che siano, di beneficiare direttamente delle vendite di software e servizi generate attraverso i computer con LindowsOS che vengono immessi sul mercato”.

Il funzionamento di RevShare è piuttosto semplice: quando l’utente di un PC con LindowsOS preinstallato acquista un servizio o degli aggiornamenti premium da Lindows.com, questa riconosce al produttore del PC (purché affiliato al Builder Program) il 20% dei profitti derivanti dall’affare.

La politica di Lindows.com appare piuttosto aggressiva: sacrificare parte dei propri introiti per spingere la diffusione del proprio sistema operativo Linux-based in un mercato, quello SOHO, dove è fortissima la concorrenza di Microsoft.

RevShare entra far parte del programma Builder lanciato da Lindows.com lo scorso giugno: attraverso di esso i produttori possono vendere una quantità illimitata di copie di LindowsOS dietro il pagamento di una tariffa flat mensile pari a 500$.

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  • Anonimo scrive:
    Bombe su major
    La qualità audio non viene più considerata, la qualità artistica altrettanto, i prezzi salgono in continuazione, masterizzare ma pure ascoltare i CD diventa sempre più difficile.Malgrado ciò la gente continua a comprare CD! NON COMPRATE PIÙ CD ORIGINALI, VI RUBANO I SOLDI!!!Pagereste 5 Euro per un caffè fatto male, freddo, servito alla menopeggio?? No?!? E allora perchè comprate CD a 25 Euro! INCOMPRENSIBILE!In alternativa si potrebbe chiedere all'esercito di ritorno dall'iraq (quando mai sarà...) di sganciare qualche bomba intelligente sulle case dei discografici!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bombe su major

      In alternativa si potrebbe chiedere
      all'esercito di ritorno dall'iraq (quando
      mai sarà...) di sganciare qualche bomba
      intelligente sulle case dei discografici!Ma pensi davvero queste cose oppure questo messaggio e' stato scritto a caso da una scimmia ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bombe su major
      - Scritto da: Anonimo
      La qualità audio non viene più considerata,
      la qualità artistica altrettanto, i prezzi
      salgono in continuazione, masterizzare ma
      pure ascoltare i CD diventa sempre più
      difficile.
      Malgrado ciò la gente continua a comprare
      CD!
      NON COMPRATE PIÙ CD ORIGINALI, VI RUBANO I
      SOLDI!!!

      Pagereste 5 Euro per un caffè fatto male,
      freddo, servito alla menopeggio?? No?!? E
      allora perchè comprate CD a 25 Euro!
      INCOMPRENSIBILE!

      In alternativa si potrebbe chiedere
      all'esercito di ritorno dall'iraq (quando
      mai sarà...) di sganciare qualche bomba
      intelligente sulle case dei discografici!Se le bombe fossero davvero intelligenti avrebberoda tempo trovato la strada verso qualcuna dellecase discografiche! Cito un manifestante, intervistato al TG: "'Queste bombesaranno pure intelligenti, ma di sicuro chi le lancia è un pirla!" =)))))
  • NeutrinoPesante scrive:
    Inutile e costoso
    Tanto verra' rimosso, come tutte le altre forme di protezione.Come? Semplice: qualcuno fara' il reverse engineering di un player che supporta la tecnologia, in modo da capire come l'informazione viene inserita nel contenuto originale.Quindi produrra' un software in grado di rimuovere, o modificare, il contenuto nascosto.Questo software sara' sicuramente illegale secondo EUCD e DCMA, ciononostante circolera' liberamente in rete su newsgroup, IRC e P2P e si diffondera' a macchia d'olio in breve tempo, e tutti lo useranno perche' il comune sentire della maggior parte delle persone e' che queste tecniche siano un limite alla propria liberta'. (Sbaglio, o il tutto sa di deja-vu???)L'unico risultato e' che al costo del CD si aggiungera' anche il prezzo pagato dalle case discografiche alle societa' che forniscono questa tecnologia.Forse quelli stessi soldi potrebbero esser spesi meglio.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Pazzesco
    Invece di diminuire i prezzi, ecco un'altra protezione che salterà in due giorni... Mi sa che tra un po' parecchie case chiuderanno davvero, anche perchè l'utente onesto come me si sta stufando...
    • Anonimo scrive:
      Re: Pazzesco
      Il lato peggiore della cosa è il deterioramento del suono. Non puoi infilare niente in un file audio senza che questo venga danneggiato! Ci manca solo che si mettano a chiedere 30 ? per un cd che suona come o peggio di un mp3!E'un chiaro invito a scaricare mp3: tanto la qualità (che era l'unica arma rimasta loro) hanno da tempo deciso che non interessa a nessuno (neppure dal punto di vista del supporto!!)
      • Anonimo scrive:
        Re: Pazzesco

        Il lato peggiore della cosa è il
        deterioramento del suono. Non puoi infilare
        niente in un file audio senza che questo
        venga danneggiato!Questo e' falso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Pazzesco
          - Scritto da: Anonimo

          Il lato peggiore della cosa è il

          deterioramento del suono. Non puoi
          infilare

          niente in un file audio senza che questo

          venga danneggiato!

          Questo e' falso.
          parzialmente: o lo metti a frequenze inudibili, e allora una qualsiasi compressione lossy te la cancella, o l'unico modo per farlo tornare come prima e` riprocessarlo, ma allora i normali lettori cd non vanno piu` bene, e questa non mi sembra una mossa particolarmente intelligente.ma forse c'e` qualcosa che mi sfugge.solo una cosa: invece di rispondere con post tipo "questo e` falso" o "non e` vero" potreste anche dare qualche motivazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Pazzesco

            solo una cosa: invece di rispondere con post
            tipo "questo e` falso" o "non e` vero"
            potreste anche dare qualche motivazione.e perche' la gente che non sa nulla di una certa tecnologia si mette a sparare sentenze ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Pazzesco
            - Scritto da: Anonimo

            solo una cosa: invece di rispondere con
            post

            tipo "questo e` falso" o "non e` vero"

            potreste anche dare qualche motivazione.

            e perche' la gente che non sa nulla di una
            certa tecnologia si mette a sparare sentenze
            ?

            Spiegaci tu...
  • Anonimo scrive:
    sempre la solita storia che si ripete...
    mi ricorda tanto la storia dei DVDper fare in modo che la distribuzione commerciale dei film dvd fosse divisa e differenziata sul mercato americano ed europeo si inventarono due formati...Questi ingegneri credevano di essere i più galli di tutti ...Alla fine un ragazzino di non so quale università fece un normalissimo programma che permetteva di modificare entrambe i formati ....stessa cosa capiterà per i vostri cd con il watermark ....25 Euro per un Cd sono un furto la cosa bella è che in un cd di 13 tracce ce ne sono 3 inedite e le altre o remix o di cd precedenti....Viva gli mp3 free ... poi alla fine c'è sempre la musica classica che è gratis e forse è meglio di quella di oggi tiè :-)
  • Anonimo scrive:
    Il "Watermark" DEVE essere udibile
    è molto semplice: dal momento che i metodi di compressione lossy (es. MP3) tendono a cancellare quello che non è udibile, il watermark sopravvive solo se è udibile. Per darvi un'idea di quello che le case discografiche intendono per "non degraga la qualità", andare a cercare informazioni sull'SDMI Challenge di un paio di anni fa. Troverete che loro considerano qualità CD quella di un MP3 a 128Kbps. Se il watermark deve sopravvivere a quello, potete ben immaginare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il "Watermark" DEVE essere udibile

      È molto semplice: dal momento che i metodi
      di compressione lossy (es. MP3) tendono a
      cancellare quello che non è udibile, il
      watermark sopravvive solo se è udibile.E' molto sbagliato quello che affermi....Se non conosci le tecnologie in questione (compressione lossy e watermarking) che parli a fare ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il "Watermark" DEVE essere udibile
        Illuminaci... per favore...Ingenuo 2001- Scritto da: Anonimo

        È molto semplice: dal momento che i metodi

        di compressione lossy (es. MP3) tendono a

        cancellare quello che non è udibile, il

        watermark sopravvive solo se è udibile.

        E' molto sbagliato quello che affermi....
        Se non conosci le tecnologie in questione
        (compressione lossy e watermarking) che
        parli a fare ?
  • Anonimo scrive:
    Dati della carta di credito nell'audio?
    Per rendere assolutamente INSICURO l'acquisto online mancava solo di inserire i dati della carta di credito dell'acquirente come firma per poter tracciare il file audio venduto via internet (nell'articolo si paventa questa possibilita')Molto molto stupido.
    • gerry scrive:
      Re: Dati della carta di credito nell'audio?
      - Scritto da: Anonimo
      Per rendere assolutamente INSICURO
      l'acquisto online mancava solo di inserire i
      dati della carta di credito dell'acquirente
      come firma per poter tracciare il file audio
      venduto via internet (nell'articolo si
      paventa questa possibilita')
      Molto molto stupido.E' geniale, passa il tuo MP3 sul P2P e ti verrà svuotato il conto in banca. L'uovo di colombo.Ammesso che legalmente lo possano fare.
  • CoreDump scrive:
    Che Tristezza......
    Come già scritto in precedenza in altri casi, queste c**o diprotezioni o non servono a un tubo ( leggi ccs dei dvd etc. )o rompono le palle a chi compra supporti originali ( leggividogiochi con protezioni del cavolo che non fanno partire igiochi originali!!!! ), o disturbano/rovinano la visione( leggi macrovision delle videocassette ) senza contare che fanno lievitare ulteriormenteil prezzo dei supporti a scapito dell'utente onesto, mentre il"piratone" se ne frega bellamente, inoltre vorrei far notare( caso mai che qualcuno non se ne sia reso conto ) che sipossono trovare parecchi dvd ( film ) a prezzi inferiori a quellidi un cd audio, per esempio io ho acquistato un bel po' didvd a 15-18 Euro, calcolando la giovinezza del supportodel costo e del contenuto mi sembra piu' che mai un controsenzo.In conclusione...... abbassate sti c**o di prezzi.ciao.
  • Anonimo scrive:
    Come bloccare la vendita online
    bravissimi discografici e control-freaks. Adesso mi avete convinto a non acquistare MAI PIU' un solo brano on line in vita mia: volete bloccare lo sviluppo delle vendite on line? Ci siete riusciti!Fanculo.
  • Anonimo scrive:
    Ancora...
    ...ste cazzate delle protezioni del copyright.Io i miei mp3 li passo a chiunque e se mi chiedono perchè li ha altra gente gli rispondo che mi è stato rubato un hd con le copie di backup, mi sono perso il palmare o mi hanno crackato il computer od il sito web...ABBASSATE I PREZZI!!! MI SONO STANCATO DI SENTIRMI UN LADRO PERCHE' NON POSSO PERMETTERMI DI SPENDERE 25 EURO A CD! Tra un po' saro' io a farvi causa per danni morali...Renton78
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora...
      -
      ABBASSATE I PREZZI!!! MI SONO STANCATO DI
      SENTIRMI UN LADRO PERCHE' NON POSSO
      PERMETTERMI DI SPENDERE 25 EURO A CD! Tra un
      po' saro' io a farvi causa per danni
      morali...
      Compra meno CD. Non si muore mica per questo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora...
        - Scritto da: Anonimo

        -
        ABBASSATE I PREZZI!!! MI SONO STANCATO DI

        SENTIRMI UN LADRO PERCHE' NON POSSO

        PERMETTERMI DI SPENDERE 25 EURO A CD! Tra
        un

        po' saro' io a farvi causa per danni

        morali...



        Compra meno CD. Non si muore mica per questo.oppure compra quelli in offerta a 10 euro (e ce ne sono tanti): nessuno ti obbliga ad avere tutte le nuove uscite
        • Anonimo scrive:
          Re: Ancora...
          Tutto il messaggio voleva essere una battuta. Quello che volevo dire è quello che sostengo da quando ho smesso di comprare cd (circa 6 anni fa; dopo una trasmissione di "Mi manda Lubrano"): costano troppo e questo costo non è giusto non tanto perchè il prezzo è eccessivo, ma perchè agli artisti va solo il 1-5% di quello che pago. Non li compro per principio e la mia coscienza è linda.Oggi, con Internet, questi costi non sono giustificati: 95% del cd va ai produttori, pubblicitari ed i vari passamano. E' semplicemente assurdo.Qui non si parla di protezioni da violare, qui si parla di una necessità di rivedere le leggi che regolano il diritto d'autore alla luce di questa rivoluzione e garantire che i diritti di autori e consumatori siano garantiti. E solo quelli.Oggi invece stanno uscendo leggi che continuano a rosicchiare i diritti dei consumatori ed a volte degli autori, per garantire gente senza arte ne parte che la musica (ed i film, i libri, etc) ne la fa, ne la compra ed in mezzo tra l'artista e l'acquirente ci sguazza.Quando cambierà questo, se anche il costo sarà di 25 euro, tornerò a comprare i cd. Fino ad allora me li scaricherò online e farò quanto in mio possesso per contribuire ad un'arte libera dai balzelli dei pubblicitari, dei produttori, dei distributori e dei pr.Così probabilmente smetteranno anche di produrre musica che non vale niente oppure cd con 2 pezzi interessanti e 15 da buttare ed il tutto perchè devono vendere a tutti i costi ed il più possibile...Se si toglieranno di mezzo quelli che hanno interesse a vendere a tutti i costi, a vincere sarà la musica ed i consumatori.ciaoRenton78- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          -
          ABBASSATE I PREZZI!!! MI SONO
          STANCATO DI


          SENTIRMI UN LADRO PERCHE' NON POSSO


          PERMETTERMI DI SPENDERE 25 EURO A CD!
          Tra

          un


          po' saro' io a farvi causa per danni


          morali...






          Compra meno CD. Non si muore mica per
          questo.

          oppure compra quelli in offerta a 10 euro (e
          ce ne sono tanti): nessuno ti obbliga ad
          avere tutte le nuove uscite
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora...

      Io i miei mp3 li passo a chiunque e se mi
      chiedono perchè li ha altra gente gli
      rispondo che mi è stato rubato un hd con le
      copie di backup, mi sono perso il palmare o
      mi hanno crackato il computer od il sito
      web...dove pensi di vivere, a Topolinia ?la guardia di finanza e i giudici pensi che siano come Basettoni ?ah, scusa, forse fai parte della Banda Bassotti....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora...
        Tutto il messaggio voleva essere una battuta. Quello che volevo dire è quello che sostengo da quando ho smesso di comprare cd (circa 6 anni fa; dopo una trasmissione di "Mi manda Lubrano"): costano troppo e questo costo non è giusto non tanto perchè il prezzo è eccessivo, ma perchè agli artisti va solo il 1-5% di quello che pago. Non li compro per principio e la mia coscienza è linda.Oggi, con Internet, questi costi non sono giustificati: 95% del cd va ai produttori, pubblicitari ed i vari passamano. E' semplicemente assurdo.Qui non si parla di protezioni da violare, qui si parla di una necessità di rivedere le leggi che regolano il diritto d'autore alla luce di questa rivoluzione e garantire che i diritti di autori e consumatori siano garantiti. E solo quelli.Oggi invece stanno uscendo leggi che continuano a rosicchiare i diritti dei consumatori ed a volte degli autori, per garantire gente senza arte ne parte che la musica (ed i film, i libri, etc) ne la fa, ne la compra ed in mezzo tra l'artista e l'acquirente ci sguazza.Quando cambierà questo, se anche il costo sarà di 25 euro, tornerò a comprare i cd. Fino ad allora me li scaricherò online e farò quanto in mio possesso per contribuire ad un'arte libera dai balzelli dei pubblicitari, dei produttori, dei distributori e dei pr.Così probabilmente smetteranno anche di produrre musica che non vale niente oppure cd con 2 pezzi interessanti e 15 da buttare ed il tutto perchè devono vendere a tutti i costi ed il più possibile...Se si toglieranno di mezzo quelli che hanno interesse a vendere a tutti i costi, a vincere sarà la musica ed i consumatori.ciaoRenton78- Scritto da: Anonimo

        Io i miei mp3 li passo a chiunque e se mi

        chiedono perchè li ha altra gente gli

        rispondo che mi è stato rubato un hd con
        le

        copie di backup, mi sono perso il palmare
        o

        mi hanno crackato il computer od il sito

        web...

        dove pensi di vivere, a Topolinia ?
        la guardia di finanza e i giudici pensi che
        siano come Basettoni ?
        ah, scusa, forse fai parte della Banda
        Bassotti....
  • avvelenato scrive:
    non ci credo, ma aspetto una smentita
    io non credo siano possibili certe tecnologie, per queste semplici argomentazioni logiche:o il watermark è udibile (caso A) o è inudibile (caso B)a) allora la qualità verrà compromessa, e nessuno giustificherà il pagamento a meno che non sia DI GRAN LUNGA inferiore ai corrispettivi files audio non compressi (i cd insomma). Credo possa essere difficile, visto il dovuto compenso delle royalities.. azzardo un min di 3euri e un max di 6euri a cd / 12 canzoni fanno 0.25/ 0.50cent a brano. (senza limitazioni di masterizzazione copia eccetera). b) la qualità non verrà compromessa (per le orecchie meno raffinate), le informazioni si celeranno grazie ai fenomeni di psicoacustica già ampiamente conosciuti e sfruttati per le compressioni lossy.le compressioni lossy eliminano le informazioni non udibili.come fa il watermark a rimanere riconoscibile?mahavvelenato che aspetta un esperto di watermarking gli spieghi un po' di cose a riguardo
    • godzilla scrive:
      Re: non ci credo, ma aspetto una smentit
      - Scritto da: avvelenato

      avvelenato che aspetta un esperto di
      watermarking gli spieghi un po' di cose a
      riguardonon sono un esperto ma ho letto qualcosa sulla steganografia: in pratica i programmi per la steganografia sfruttano delle "aree vuote" all'interno di altri files come immagini o suoni per nascondere dei dati (un buon esempio di come funzionano è S-tools, di cui ti consiglio di scaricare la versione "preparata" da Andrew S. Tanenbaum presso http://www.cs.vu.nl/~ast/books/mos2/zebras.html ). di fatto la qualità non viene compromessa (almeno visibilmente) ed è possibile nascondere - proteggendola con password - un bel po' di roba senza neanche alterare le dimensioni del file (provare per credere). quello che l'articolo non dice, però, è che esistono decine di altri programmi che ti dicono se un file è alterato o meno. non ricordo gli indirizzi ma cerca "steganography" su google e in 5 minuti trovi tutto quello che ti serveciaogodzilla
      • avvelenato scrive:
        Re: non ci credo, ma aspetto una smentit
        sì, ma se non sbaglio la stenografia agisce sulla struttura dei files, infilando bytes di informazione "aggiuntiva" assieme ai bytes "classici"mentre qua si parla di resistenza a fronte di riregistrazioni e compressione lossy, quindi un'aggiunta ai dati "sonori"mah.... io credevo si trattasse più di watermarking che di stenografia... cmq aspetto sempre un espertone.espertoneeeeeeeeeeeeeee??? dove sei???avvelenato che ringrazia per la cortesia della risposta
    • Anonimo scrive:
      Re: non ci credo, ma aspetto una smentita
      io penso che si possa operare ad esempio modulando l' aggiustamento a 0 dell' onda...non so bene come spiegami... un' onda ha fronti di salita e fronti di discesa... solitamente un brano ben campionato e' bilanciato, ossia l' ampiezza dei fronti di salita e' mediamente uguale a quelli di discesa, si certi programmi come cool edit lo si cepisce gaurdando la linea centrale sul' unda che rapprensenta il suono ... se io aumentassi in positivo o in negativo questo centro senza portare a saturazione i picchi sonori, otterei una modulazione a bassa frequenza totalmente impercettibile all' orecchio e che non sarebbe eliminata da una compressione mp3 ad esempio, cmq sono convito che bastarebbe conoscere in che modo le informazioni vengono modulate all' interno del suono per eliminarle... ad esempio se fosse come dico io, bastarebbe sapere ogni quanti millisecondi si dovrebbe avere un cambiamento di stato del bit nascosto per poi operare un aggiustamento del centro dell' onda...
      • avvelenato scrive:
        Re: non ci credo, ma aspetto una smentit
        uhm... molti codec lossy se nn erro effettuano un filtraggio passa-alto, perchè queste basse frequenze comprimano quelle che credo si chiami la "dinamica" del campione... uhm... cerco di spiegarmi nel caso abbia usato terminologia inappropriata: il campione ha meno spazio in bits dei canonici 16 utilizzati per esempio dal formato CD e dagli mp3, perchè in realtà buona parte di questi vengono sprecati per contenere informazioni sulla bassa frequenza che viene modulata.inoltre essendo questa bassa frequenza, non è riproducibile,e quindi verrebbe a mancare l'asserzione secondo la quale è possibile mantenere l'informazione anche dopo registrazione analogica alla radio...avvelenato soddisfatto dai toni quasi tecnici delle risposte
      • Anonimo scrive:
        Re: non ci credo, ma aspetto una smentit
        - Scritto da: Anonimo
        io penso che si possa operare ad esempio
        modulando l' aggiustamento a 0 dell' onda...
        non so bene come spiegami... un' onda ha
        fronti di salita e fronti di discesa...
        solitamente un brano ben campionato e'
        bilanciato, ossia l' ampiezza dei fronti di
        salita e' mediamente uguale a quelli di
        discesa, si certi programmi come cool edit
        lo si cepisce gaurdando la linea centrale
        sul' unda che rapprensenta il suono ... sevalor medio?
        io aumentassi in positivo o in negativo
        questo centro senza portare a saturazione i
        picchi sonori, otterei una modulazione a
        bassa frequenza totalmente impercettibile
        all' orecchio e che non sarebbe eliminata da
        una compressione mp3 ad esempio, cmq sonomi pare proprio che l'mp3 elimini le bassissime frequenze, visto che non sono udibili e non rientrano nelle risposte in frequenza di amplificatori ed altoparlanti
        convito che bastarebbe conoscere in che modo
        le informazioni vengono modulate all'
        interno del suono per eliminarle... ad
        esempio se fosse come dico io, bastarebbe
        sapere ogni quanti millisecondi si dovrebbe
        avere un cambiamento di stato del bit
        nascosto per poi operare un aggiustamento
        del centro dell' onda...vero
    • Anonimo scrive:
      Re: non ci credo, ma aspetto una smentit
      - Scritto da: avvelenato
      io non credo siano possibili certe
      tecnologie, per queste semplici
      argomentazioni logiche:

      o il watermark è udibile (caso A) o è
      inudibile (caso B)e' vecchia (1999) ma fa sempre effetto:http://www.wired.com/news/culture/0,1284,52426,00.htmlha! ed in questo caso e' assolutamente udibile.
    • gerry scrive:
      Re: non ci credo, ma aspetto una smentita
      - Scritto da: avvelenato
      io non credo siano possibili certe
      tecnologie, per queste semplici
      argomentazioni logiche:Non sono esperto di watermark, però aggiungerei anche delle constatazioni 'psicologiche.Nell'articolo si parla di mettere il N. di carta di credito nell'MP3. Basterebbe diffonderere la notizia che distribuire i tuoi mp3 potrebbe portare allo svuotamento del tuo conto in banca per dissuadere molti utenti dal provare farlo.A volte conta più l'informazione che l'effettiva bontà della tecnologia, dipende sempre come la gente la percepisce.C'è anche da dire però che se per sbaglio accadesse una cosa del genere a molti utenti la credibilità delle case discografiche scenderebbe a zero. Mi sembra un giochino pericoloso.C'è anche da dire che esistono pure le carte one-time, valide pochi giorni o addirittura poche ore. Però c'è sempre lo spauracchio dell'identificazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: non ci credo, ma aspetto una smentita
        - Scritto da: gerry
        - Scritto da: avvelenato


        io non credo siano possibili certe

        tecnologie, per queste semplici

        argomentazioni logiche:

        Non sono esperto di watermark, però
        aggiungerei anche delle constatazioni
        'psicologiche.

        Nell'articolo si parla di mettere il N. di
        carta di credito nell'MP3. Basterebbe
        diffonderere la notizia che distribuire i
        tuoi mp3 potrebbe portare allo svuotamento
        del tuo conto in banca per dissuadere molti
        utenti dal provare farlo.
        A volte conta più l'informazione che
        l'effettiva bontà della tecnologia, dipende
        sempre come la gente la percepisce.

        C'è anche da dire però che se per sbaglio
        accadesse una cosa del genere a molti utenti
        la credibilità delle case discografiche
        scenderebbe a zero. Mi sembra un giochino
        pericoloso.

        C'è anche da dire che esistono pure le carte
        one-time, valide pochi giorni o addirittura
        poche ore.
        Però c'è sempre lo spauracchio
        dell'identificazione.Basta comprare il CD, ripparlo e distriubuirne il contenutoin rete... a meno di un paradosso spazio-temporale, è impossibile cheriescano a inserire nelle canzoni del CD il numero di cartadi credito che uso alla cassa del negozio di dischi. =)))))
  • Anonimo scrive:
    NON COMPRATE CD PROTETTI DA QUELLA ROBA
    NON COMPRATE E LA LORO TEKNOLOGIA SARA' NULLA.
  • Anonimo scrive:
    L'unico modo per difendersi:non comprare
    N o n l i c o m p r a t e !
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unico modo per difendersi:non comp
      - Scritto da: Anonimo
      N o n l i c o m p r a t e !l'utonto medio li compra e se ne frega. Cosi' un bel giorno qualsiasi cd che vuoi comprare ce le ha... e sei costretto ad aprire le chiappe, con buona pace di cio' in cui credevi.Benvenuto nel magico mondo in cui gli ignoranti scelgono per te.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'unico modo per difendersi:non comp
        - Scritto da: munehiro
        Benvenuto nel magico mondo in cui gli
        ignoranti scelgono per te.Spero non accada anche con palladium.Comunque, se sono davvero cosi' ignoranti, sta a noi fare il possibile per istruirli.Di certo non possiamo aspettarci che lo facciano i vari corrotti...Bye
        • Anonimo scrive:
          Re: L'unico modo per difendersi:non comp
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: munehiro

          Benvenuto nel magico mondo in cui gli

          ignoranti scelgono per te.

          Spero non accada anche con palladium.
          Comunque, se sono davvero cosi' ignoranti,
          sta a noi fare il possibile per istruirli.educane uno, la voluta ignoranza degli altri 99 vi annientera'.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'unico modo per difendersi:non comp
            - Scritto da: munehiro

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: munehiro


            Benvenuto nel magico mondo in cui gli


            ignoranti scelgono per te.



            Spero non accada anche con palladium.

            Comunque, se sono davvero cosi' ignoranti,

            sta a noi fare il possibile per istruirli.

            educane uno, la voluta ignoranza degli altri
            99 vi annientera'.Non era "colpirne uno per educarne 100"??? =)
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