Lindows vs. MS, battaglia d'Europa

La querelle che contrappone Microsoft e Lindows si estende ad alcuni paesi europei, dove i legali del big di Redmond hanno spedito diffide a chi vende LindowsOS


Roma – Nella battaglia legale che vede contrapposte Microsoft e Lindows.com si apre un nuovo fronte, questa volta tutto europeo. Il big di Redmond, che accusa la minuscola rivale di aver adottato un nome troppo simile a Windows, ha inviato delle lettere di diffida a diversi distributori di software e produttori di PC che vendono il sistema operativo LindowsOS nel Benelux (Belgio, Olanda e Lussemburgo) e Svezia.

I legali di Microsoft hanno avvertito i destinatari che “l’utilizzo del nome Lindows infrange il trademark di Microsoft” intimandoli di cessare immediatamente la commercializzazione del software di Lindows.com pena il ricorso a non meglio specificate “azioni legali”. E alcune autorità del Benelux hanno richiesto a Lindows di rendere il proprio sito inaccessibile agli utenti di tale regione.

Il CEO di Lindows.com, Michael Robertson, che proprio in questi giorni si trovava ad Amsterdam per affari, ha dichiarato che continuerà a vendere il proprio sistema operativo in Europa.

“Quella di Microsoft è una tattica per farci spendere ulteriore denaro nell’apertura di nuovi fronti”, ha detto Robertson. “Non ha senso intentare tutte queste cause quando nel giro di tre mesi avremo una sentenza del tribunale americano: se perderemo, cambieremo il nostro nome e il problema non esisterà più nemmeno in Europa”.

Un portavoce di Microsoft ha tuttavia replicato che la risoluzione del caso in USA non è necessariamente destinato a influenzare gli altri paesi. Le leggi sono, infatti, diverse.

La causa legale fra Lindows.com e Microsoft ha avuto inizio nel dicembre del 2001, quando il big di Redmond accusò la piccola start-up di San Diego di infrangere, con il nome “Lindows”, il copyright sul marchio “Windows”. Due sentenze successive diedero ragione a Lindows.com e respinsero la richiesta d’ingiunzione avanzata da Microsoft. Forte di queste vittorie , e armata delle argomentazioni del giudice John C. Coughenour sulla “debolezza” del marchio di Microsoft, lo scorso anno la piccola società californiana è passata al contrattacco presentando una mozione che afferma addirittura come nessuno possa rivendicare l’esclusiva proprietà del termine “windows”. All’inizio dell’anno il giudice ha respinto l’ istanza di giudizio sommario che era stata presentata da Lindows.com e ha rimandato l’udienza al prossimo anno.

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  • Anonimo scrive:
    Faro' un sacco di soldi!
    Windows XP, il S.O. piu' vulnerabile del mondo, sui bancomat? Trasazioni di denaro VERO gestite da un S.O. che richiede un ServicePack di 180 MB per funzionare quasi bene?!? Soldi gestiti da un S.O. attaccabile anche con un semplice NetSend?!?!?Le cose sono due: o divento povero se lo installano anche in Italia, o divento ricco se mi metto a studiare (piu') a fondo le vulnerabilita' di XP...:DJoshua Falken
  • Anonimo scrive:
    Windows XP nel bancomat !!!!
    Occorrera' aggiungere ctrl-alt-canc alle tastiere dei bancomat. :DCon il bancomat si fanno quelle quattro operazioni, inserire windows non credo che sia stata una trovata vantaggiosa se non per chi l'ha venduto.Comunque adesso insieme a win xp nel bancomat girera anche Zone alarm e Norton :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows XP nel bancomat !!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Occorrera' aggiungere ctrl-alt-canc alle
      tastiere dei bancomat. :DE magari anche un mouse....http://www.theinquirer.net/?article=11130
  • Anonimo scrive:
    Alla base c'e' un problema piu grande...
    Cosa STRACAxxO ci fa un bancomat in rete?Perche, per perdincibacco, deve vedere internet?Non erano attestati su linee proprie?Mi sa che sti "furboni" di bancari hanno fatto una bella pensata: una linea dedicata ci costa un botto una ADSL te la tirano dietro, passiamo su ADSL!E già che ci siamo mettiamo anche l'IP fisso.Se fosse vero non sarebbe carino trovare questi IP?Uno a casa a smanettare, l'altro d'avanti al bancomat con un borsone...
    • warrior666 scrive:
      Re: Alla base c'e' un problema piu grande...
      Beh sarebbe stupendo, informiamoci e vediamo se è vero, poi passiamo all'opera e ci ribecchiamo ai caraibi.....seeee ;)
  • Anonimo scrive:
    domanda piu' logica ....
    Ma scusatemi .... cosa ci fanno in rete i terminali bancomat?
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda piu' logica ....
      - Scritto da: Anonimo

      Ma scusatemi .... cosa ci fanno in rete i
      terminali bancomat?Bè, lo sono già da un sacco di tempo. Si tratta di una rete SNA, ma sempre rete è!
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda piu' logica ....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        Ma scusatemi .... cosa ci fanno in rete i

        terminali bancomat?

        Bè, lo sono già da un sacco di tempo. Si
        tratta di una rete SNA, ma sempre rete è!Verissimo, ma hai presente la complessita' di una rete sna? e poi i bancomat italiani non hanno collegamenti con reti pubbliche, ma solo con la RNI che e' la rete nazionale interbancaria e t'assicuro che sono tutti basati su winnt4 si hai letto bene nt4
        • Anonimo scrive:
          Re: domanda piu' logica ....

          Verissimo, ma hai presente la complessita'
          di una rete sna?
          e poi i bancomat italiani non hanno
          collegamenti con reti pubbliche, ma solo con
          la RNI che e' la rete nazionale
          interbancaria e t'assicuro che sono tutti
          basati su winnt4 si hai letto bene nt4 non direi, quello vicino a casa mia ha ancora OS/2, una volta mi si è impallato e ho visto tutta la sequenza di boot. che tristezza.
        • cutler scrive:
          Re: allora siamo tutti nei guai

          interbancaria e t'assicuro che sono tutti
          basati su winnt4 si hai letto bene nt4 nt non è più supportato da ms, non sarebbe meglio aggiornare o passare ad altro os , visto che la stessa ms ha dichiarato che nt4 è obsoleto e ancora bacato?
          • Anonimo scrive:
            Re: allora siamo tutti nei guai
            - Scritto da: cutler
            nt non è più supportato da ms, non sarebbe
            meglio aggiornare o passare ad altro os ,
            visto che la stessa ms ha dichiarato che nt4
            è obsoleto e ancora bacato?Forse non hai letto o non hai capito, ma fino al 31/12/03 NT4 è supportato e M$ non ha detto che è bacato. Dove l'hai letto?
          • cutler scrive:
            Re: allora siamo tutti nei guai

            Forse non hai letto o non hai capito, ma
            fino al 31/12/03 NT4 è supportato e M$ non
            ha detto che è bacato. Dove l'hai letto?ho un po' travisato, è vero, però in effetti il supporto cessa (mi ricordavo che fosse cessato al rilascio di w2k3).bacato no (anche se lo è come tutti gli os), ma una volta non rilasciarono una certa patch per nt (adesso on mi chiedere quale) non critica ma neanche da prendere sottogamba dicendeo che avrebbe comportato molto + lavoro che per w2k e 2k3 visto la venerabile età di nt4.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: allora siamo tutti nei guai

            nt non è più supportato da ms, non sarebbe
            meglio aggiornare o passare ad altro os ,
            visto che la stessa ms ha dichiarato che nt4
            è obsoleto e ancora bacato?Semplicemente perchè rivoluzionare l'intera rete interbancaria nazionale sarebbe un tantinello costoso... E richiederebbe tempo... Lo sai, siamo in Italia...TAD
  • Anonimo scrive:
    worm :presi da dove ?
    ma chi l ha detto che il worm l hanno preso accidentalmente?o in rete ?e se piu semplicemente si trattasse di alcuni dipendenti disonesti che si fregano i soldi dei clienti?non sarebbe mica la prima volta.!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: worm :presi da dove ?
      - Scritto da: Anonimo
      ma chi l ha detto che il worm l hanno preso
      accidentalmente?o in rete ?Stando all'articolo, il worm e' molto simile al blaster, quindi lo si becca solo accendendo il pc e attaccandolo alla rete.
      e se piu semplicemente si trattasse di
      alcuni dipendenti disonesti che si fregano i
      soldi dei clienti?
      non sarebbe mica la prima volta.!!!Parole sante ... :(
      • Anonimo scrive:
        Re: worm :presi da dove ?


        e se piu semplicemente si trattasse di

        alcuni dipendenti disonesti che si
        fregano i

        soldi dei clienti?

        non sarebbe mica la prima volta.!!!
        Parole sante ... :(Magari te li fregano facendoti investire in titoli spazzatura ma un furto fisico di contante (o bonifici in uscita )non è possibile ....
        • darkman scrive:
          Re: worm :presi da dove ?
          La rete di alcune banche (esperienza diretta...) è basata in grande parte su NT (ed emulazioni SNA), aggiornati in maniera alquanto "confusa", ed il worm in questione era (o meglio è...) particolarmente molesto su sistemi NT non opportunamente patchati. L'ATM comunque come dice l'articolo è basato su XP, il vero problema è che i server di dette banche, una volta che si beccano il virus su internet, lo propagano sulle reti interne che è una bellezza... e dopo mesi e mesi il worm gira ancora sulle reti in attesa che i sistemisti si mettano d'accordo sulla distribuzione delle patch...Nel frattempo mettiamo un bel firewall sull'ATM!!! Il classico progetto in cui serve una 500 ed io ci monto sopra i pezzi della Ferrari...Lavorare peggio, mangiare tutti!!
  • Alessandrox scrive:
    Le serie motivazioni...
    "Un dirigente di Diebold, Steve Grzymkowski, ha spiegato che la sua azienda ha migrato i propri bancomat su esplicita richiesta delle banche da OS/2 di IBM, sistema ancora discretamente diffuso in ambito bancario, a Windows."Ci hanno detto che preferivano Windows - ha detto Grzymkowski - perché ha migliori capacità grafiche e un look familiare"." Queste sono le serie motivazioni di una banca seria...A questo si arriva quando si concepiscono S.O. come giocattoli per trastullarsi... A che cavolo servono le capacita' grafiche ad un bancomat che al massimo visualizzera' una interfaccia grafica standard (sai che complessita' la grafica di un bancomat) a 640X480 256colori...Aspettiamoci altri danni da gente ignorante pagata fior di quattrini...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le serie motivazioni...

      Queste sono le serie motivazioni di una
      banca seria...il mondo girà cosi amico ...L'apparenza è tutto ... ed il passaggio da OS2 e Windows ha solo migliorato l'immagine della banca ....Fosse per voi linari il prelievo solo con comandi via openSSH(buggato pure quello)....
      • Rey_ scrive:
        Re: Le serie motivazioni...
        Voi linari? E chi ha parlato di Linux? Bastava restare su OS/2, che -a mia memoria- non ha mai avuto di codeste grane.... :)Poi, comunque, anche Linux non e' male come alternativa. Ci scommetto che basta pure poco per mettere assieme una minidistro capace di pilotare un ATM, magari risiedendo su una EPROM inaccessibile da chi non abbia accesso fisico alla "motherboard". Voglio vedere a trapanare un sistema cosi', se non -appunto- col Bosch a percussione....
        • Anonimo scrive:
          Re: Le serie motivazioni...

          poco per mettere assieme una minidistro
          capace di pilotare un ATM, magari risiedendo
          su una EPROM inaccessibile da chi non abbia
          accesso fisico alla "motherboard". Voglio
          vedere a trapanare un sistema cosi', se non
          -appunto- col Bosch a percussione....Linux al contrario di 2000 non è certificato per niente ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Le serie motivazioni...
            Eh beh.. le certificazioni di security di 2k o Xp sono una garanzia... si si.... proprio proprio....Cya WarfoX
          • Anonimo scrive:
            Re: Le serie motivazioni...
            - Scritto da: Anonimo
            Eh beh.. le certificazioni di security di 2k
            o Xp sono una garanzia... si si.... proprio
            proprio....

            Cya
            WarfoXCominciamo la gara delle torte in faccia?http://www.mytech.it/mytech/computer/art006010050496.jspOooopsss...:$
          • Anonimo scrive:
            Re: Le serie motivazioni...
            certo che se ti leggi quei giornali non e' che ci capirai mai molto eh! non che tu abbia torto ma guarda un po' piu' slashdot, pi, theregister. definire critica la situazione di savannah e' non averci capito nulla...
          • Rey_ scrive:
            Re: Le serie motivazioni...
            - Scritto da: Anonimo


            poco per mettere assieme una minidistro

            capace di pilotare un ATM, magari
            risiedendo

            su una EPROM inaccessibile da chi non
            abbia

            accesso fisico alla "motherboard". Voglio

            vedere a trapanare un sistema cosi', se
            non

            -appunto- col Bosch a percussione....


            Linux al contrario di 2000 non è certificato
            per niente ....:D Come ti han gia' risposto, le certificazioni di 2K e XP invece mi fan dormire sonni tranquilli..... Segui il mio esempio: se l'ATM avesse il suo SO su una EPROM standard, a quel punto O la smonti e la riprogrammi O col clarinetto che trapani il sistema. Se le cose stessero cosi', che certificazione ti serve ancora? ;)
      • Alessandrox scrive:
        Re: Le serie motivazioni...
        - Scritto da: Anonimo

        Queste sono le serie motivazioni di una

        banca seria...
        il mondo girà cosi amico ...
        L'apparenza è tutto ... ed il passaggio da
        OS2 e Windows ha solo migliorato l'immagine
        della banca ....Haha... anche il fatto di avere il bancomat infestato da virus subito dopo il passaggio?Hai uno strano concetto di professionalita'.
        Fosse per voi linari il prelievo solo con
        comandi via openSSH(buggato pure quello)....Ma pensi a quello che scrivi o batti a caso? O per sentito dire?OS/2 visualizza sul visore BANCOMAT le stesse cose che visualizza Windows...Quando vado a prelevare i soldi non noto nessuna grafica particolarmemte complicata che non si possa replicare anche in semplice DOS.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le serie motivazioni...

        il mondo girà cosi amico ...
        L'apparenza è tutto ... ed il passaggio da
        OS2 e Windows ha solo migliorato l'immagine
        della banca ....

        Fosse per voi linari il prelievo solo con
        comandi via openSSH(buggato pure quello)....cosa ci fa ancora qui questo demente?passa il tempo ma gli asini rimangono tali...
    • Anonimo scrive:
      Re: Le serie motivazioni...
      - Scritto da: Alessandrox

      Queste sono le serie motivazioni di una
      banca seria...
      A questo si arriva quando si concepiscono
      S.O. come giocattoli per trastullarsi... A
      che cavolo servono le capacita' grafiche ad
      un bancomat che al massimo visualizzera' una
      interfaccia grafica standard (sai che
      complessita' la grafica di un bancomat) a
      640X480 256colori...Se io, Banca, ho investito miliardi nella foillia collettiva della new economy per realizzare un internet banking su web, magari potrei oggi pensare di riutilizzarlo per estendere ai miei stupidissimi bancomat le funzioni evolute che ho realizzato sul mio sito di IB e consentono:1. al cliente di venire a farsi i bonifici self-service quando vuole2. a me di ridurre il numero di sportellisti (e di conseguenza i costi) rientrando un pochino dell'investimento che ho fatto per l'internet banking.Questo significa, però, che devo dotare il bancomat di un browser. Ecco spiegata l'esigenza della grafica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le serie motivazioni...
        - Scritto da: Anonimo
        Questo significa, però, che devo dotare il
        bancomat di un browser. Ecco spiegata
        l'esigenza della grafica.Scusate, ma solo a me stanno tremando le vene?
        • Anonimo scrive:
          Re: Le serie motivazioni...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Questo significa, però, che devo dotare il

          bancomat di un browser. Ecco spiegata

          l'esigenza della grafica.

          Scusate, ma solo a me stanno tremando le
          vene?In effetti un browser è troppo generico come strumento.E' molto meglio uno Smart Client .NET (benefiggia sia dei vantaggi del browser che dell'applicazione locale) e può parlare sia con Web Services che con Java Servlet ed oggetti COM. Sia locali che remoti.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Le serie motivazioni...
        - Scritto da: Anonimo
        Se io, Banca, ho investito miliardi nella
        foillia collettiva della new economy per
        realizzare un internet banking su web,
        magari potrei oggi pensare di riutilizzarlo
        per estendere ai miei stupidissimi bancomat
        le funzioni evolute che ho realizzato sul
        mio sito di IB e consentono:
        1. al cliente di venire a farsi i bonifici
        self-service quando vuole
        2. a me di ridurre il numero di sportellisti
        (e di conseguenza i costi) rientrando un
        pochino dell'investimento che ho fatto per
        l'internet banking.
        Questo significa, però, che devo dotare il
        bancomat di un browser. Ecco spiegata
        l'esigenza della grafica.Messe cosi' sono esigenze condivisibili ma non e' che IE sia oggi il miglior strumento per l' homeBanking via web... ce'e' dell' altro e gira anche su OS/2. Il tutto a costi inferiori.Il perche' se vuoi te lo spiego.
        • Anonimo scrive:
          Re: Le serie motivazioni...
          - Scritto da: Alessandrox
          Messe cosi' sono esigenze condivisibili ma
          non e' che IE sia oggi il miglior strumento
          per l' homeBanking via web... ce'e' dell'
          altro e gira anche su OS/2. Il tutto a costi
          inferiori.
          Il perche' se vuoi te lo spiego.C'è dell'altro, vero. Che sia più economico inveve no. Windows XP è di gran lunga la piattaforma con il TCO più basso (soprattutto se in configurazione embedded).
  • Anonimo scrive:
    Perche' in Italia (forse) no ?
    Ho lavorato in passato proprio per una azienda che faceva bancomat con Windows: erano nel complesso per niente preparati sul pronte della sicurezza; al limite chiamavano MS essendone partner.Ho poi notato un forte nervosismo questa estate nella mia banca (che usava quegli stessi bancomat), culminata con la sostituzione del direttore. Ho notato succedere questa cosa anche in altre banche.Ma secondo voi, se succedesse in Italia questa cosa, la farebbero trasparire o la insabbierebbero ?GM
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' in Italia (forse) no ?
      la seconda che hai detto..hai idea di quanti clienti perderebbero se venisse fuori una notizia del genere??????
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche' in Italia (forse) no ?
        - Scritto da: Anonimo
        la seconda che hai detto..
        hai idea di quanti clienti perderebbero se
        venisse fuori una notizia del genere??????Negli USA e' stata approvata, o ancora in via di approvazione una legge che obbliga le banche a rendere pubbliche certe magagne finora tenute nascoste.Speriamo bene!
      • sloth scrive:
        Re: Perche' in Italia (forse) no ?
        - Scritto da: Anonimo
        la seconda che hai detto..
        hai idea di quanti clienti perderebbero se
        venisse fuori una notizia del genere??????...e se fosse gia' successo?Chi ti assicura che un bancomat fermo per motivi tecnici non sia stato in realtà inkiodato da un worm qualunque?
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche' in Italia (forse) no ?
        - Scritto da: Anonimo
        la seconda che hai detto..
        hai idea di quanti clienti perderebbero se
        venisse fuori una notizia del genere??????nessuno, trovami un cliente che lascerebbe la banca, la maggiorparte delle persoen non capiscono di cosa si parla e la rete delle banche è ormai una e usa gli stessi software, cosa cambi a fare?
  • avvelenato scrive:
    SO diffuso=insicurezza intrinseca.
    Ma dico, usare un SO come windows, ma sono impazziti?personalmente ritengo che sia una follia installare su macchine mission critical un SO altamente diffuso. Poi windows in particolare ha i suoi demeriti.. però sono convinto che qualsiasi sistema, qualora sia disponibile alle analisi di hackers e crackers, possa rivelare le sue falle.Infatti credo proprio che per la specificità del compito sia sicuramente da considerare per qualsiasi banca la creazione ex-novo di un mini-SO proprietario specificatamente pensato per il funzionamento dei bancomat. Dite che costerebbe troppo per una banca (quindi non proprio dei mortaccioni)?comunque se tenuto ben nascosto sarebbe potenzialmente più sicuro di qualsiasi windows o linux o unix o *bsd o os/2
    • Anonimo scrive:
      Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.
      Ebbe la security through obscurity ha sempre funzionato no??? -_-
      • avvelenato scrive:
        Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.
        - Scritto da: Anonimo
        Ebbe la security through obscurity ha sempre
        funzionato no??? -_- beh, è sempre qualcosa di più:1) ci toglie dalle scatole gli attacchi di adolescenti nerd frustrati perché non si usa il so della sua marca preferita;2) chiunque seriamente interessato ad entrare in quelle macchine, deve cercare delle informazioni riservate, il ché lo pone in una posizione di individuabilità maggiore.
        • Anonimo scrive:
          Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.

          1) ci toglie dalle scatole gli attacchi di adolescenti nerd
          frustrati perché non si usa il so della sua marca preferita; premesso ormai ti leggo solo per compiacermi delle tue lezioni di demenza applicata, per i contenuti ormai è palese che non ci siamo e mai ci saremo e spero non dover mai rivolegermi a collaboratori con la tua professionalità conclamata, ma dico, n'attimo di decenza nel rileggere?e poi se ti va, e ti assicuro non voglio essere polemico, vorrei accettassi le mie più sentite congratulazioni nell'aver smesso di terminare i tuoi post con frasi del tipo:avvelenato che vorrebbe il mondo a cuoricinima te lavori con il picci'?davex, and don't call me troll babe ;)
          • avvelenato scrive:
            ot: davex???
            per caso frequentavi la chat di mtv, room #mtvmusic, nick dave, carattere rompiscatole?
          • Anonimo scrive:
            Re: ot: davex???
            No, non frequentavo #mtvmusic o altre robacce, semplicemente mi sembri un incompetente, non ti ho detto troll ma solo incompetente e demente.mi spiego meglio cmq, i tuoi interventi sono alla stregua dei commenti da bar dell'informatica, sei una cozzaglia di luoghi comuni. anche se quando suggerisci ad ogni banca di crearsi un propio OS hai una fantasia quasi kafkiana.davex che non crede nulla di avvelenato solo gli dispiace la gente si renda ridicola e faccia perdere tempo
          • Anonimo scrive:
            Re: ot: davex???
            giusto per chiarire, scrivi pure quello che ti pare,1. ho da lavorare e non so quando ti leggerò2. ti leggo solo per compassionebacidavex
          • Rey_ scrive:
            Re: ot: davex???
            Complimenti!!!!!!! Tre interventi per dire -in pratica- nulla di utile al discorso, valore aggiunto zero.Io invece non trovo affatto bislacca l'idea di Avvelenato, tanto e' vero che, per quanto mi risulta, fino a quando gli ATM stavano su con OS/2 o SO dedicati che dir si voglia, il solo attacco che han mai subito e' stato a volte a colpi di bulldozer o lancia termica. Visti i risultati del passaggio a Winzozz, rimpiango certamente l'Osso.Anche perche' poi -scusa- ma col Bancomat o similare, che pensi di farci?Io prelevo a volte dei quattrini, ho amici che ci ricaricano il telefonino. E' roba che funziona benone -volendo- con una banale interfaccia a carattere.Tu ci vuoi forse ascoltare gli MP3 o vedere un DivX mentre prelevi???;)==================================Modificato dall'autore il 10/12/2003 11.06.32
          • Anonimo scrive:
            Re: ot: davex???
            aggiungiamo un altro post alla lista di quelli inutili (e sono d'accordo sull'inutilità, ma quando ci vuole ci vuole).oggi avvelenato spiega come migliorare gli atm.in passato ha enunciato come avrebbe dovuto essere il sistema di rilevazione visivo per i robot grazie ad un fantomatico gioco di specchi.ha anche fornito alcune linee guida sulla usability dei desktop.per non parlare di quando consigliò come utilizzare cd-rw e lettore mp3 per l'auto al meglio.siccome gente così la trovo anche al lavoro, non ti nascondo che mi sono stancato di partecipare a riunioni in cui si potrebbero prendere decisioni in 10 minuti ed invece si protraggono perchè l'avvelenato di turno deve ridire quello che ha detto un altro piuttosto che partire di inventiva e alla fine arrancare sugli specchi in maniera acrobatica anzichè ammettere la propria incapacità. può dire quel che vuole, ma secondo me lui parla di mission critical per sentito dire come di tante altre cose. se ho la tosse forse sa anche che sciroppo consigliarmi. io spero di avere le capacità (leggi come nozioni tecniche) di distinguere un post inutile da uno costruttivo, sono altresì sostenitore della libertà di espressione quindi posso dire che per cazzate come le sue ci vorrebbe il porto d'armi, ed anche se non spetta a me censurare posso almeno sperare di evitare a qualcuno meno informato tecnicamente di prendere per oro colato tutto quello che avvelenato dice. ed aggiungo che mi permetto di dire questo a fronte della sua affermazione relativamente alla mia ignoranza ed alla mia mancanza di capacità comunicative.porello.davex
          • Anonimo scrive:
            Re: ot: davex???

            censurare posso almeno sperare di evitare a
            qualcuno meno informato tecnicamente di
            prendere per oro colato tutto quello che
            avvelenato dice.Ben detto!
          • Adriano Meis scrive:
            Re: ot: davex???
            mah, dite quello che volete, a me Avvelenato sta simpatico. non comprendo tutto questo vile accanimento nei suoi confronti. non vi piacciono i suoi post ? non leggeteli! davvero non capisco, perdete anche tempo a commentarli. che fessi.==================================Modificato dall'autore il 10/12/2003 14.52.55
          • Anonimo scrive:
            Re: ot: davex???
            - Scritto da: Anonimo
            aggiungiamo un altro post alla lista di
            quelli inutili (e sono d'accordo
            sull'inutilità, ma quando ci vuole ci
            vuole).
            oggi avvelenato spiega come migliorare gli
            atm.
            in passato ha enunciato come avrebbe dovuto
            essere il sistema di rilevazione visivo per
            i robot grazie ad un fantomatico gioco di
            specchi.
            ha anche fornito alcune linee guida sulla
            usability dei desktop.
            per non parlare di quando consigliò come
            utilizzare cd-rw e lettore mp3 per l'auto al
            meglio.
            siccome gente così la trovo anche al lavoro,
            non ti nascondo che mi sono stancato di
            partecipare a riunioni in cui si potrebbero
            prendere decisioni in 10 minuti ed invece si
            protraggono perchè l'avvelenato di turno
            deve ridire quello che ha detto un altro
            piuttosto che partire di inventiva e alla
            fine arrancare sugli specchi in maniera
            acrobatica anzichè ammettere la propria
            incapacità. può dire quel che vuole, ma
            secondo me lui parla di mission critical per
            sentito dire come di tante altre cose. se ho
            la tosse forse sa anche che sciroppo
            consigliarmi. io spero di avere le capacità
            (leggi come nozioni tecniche) di distinguere
            un post inutile da uno costruttivo, sono
            altresì sostenitore della libertà di
            espressione quindi posso dire che per
            cazzate come le sue ci vorrebbe il porto
            d'armi, ed anche se non spetta a me
            censurare posso almeno sperare di evitare a
            qualcuno meno informato tecnicamente di
            prendere per oro colato tutto quello che
            avvelenato dice. ed aggiungo che mi permetto
            di dire questo a fronte della sua
            affermazione relativamente alla mia
            ignoranza ed alla mia mancanza di capacità
            comunicative.
            porello.

            davexEccolo qui un altro marchettaro! Parle inutili su parole inutili. SVEGLIATIIII!!!!
          • avvelenato scrive:
            Re: ot: davex???
            - Scritto da: Anonimo
            ed aggiungo che mi permetto
            di dire questo a fronte della sua
            affermazione relativamente alla mia
            ignoranza ed alla mia mancanza di capacità
            comunicative.
            porello.

            davexsottoscrivo il mio commento sulle tue scarse capacità comunicative, facendoti osservare che la differenza tra me e te è che io sono sempre propositivo ma aperto alle critiche e alle spiegazioni di chi ne sà più di me, mentre tu non adducendo né spiegazioni né critiche ma solo offese, ti riveli per quello che sei:un frustrato che al lavoro vede "quelli come me" sorpassarlo allegramente, e al posto di cercare di pensare qualcosa di migliore si limita a dire " quello lì dice solo sciemenze! "buon lavoro!
          • Anonimo scrive:
            Re: ot: davex???
            propositivo nella fantainformaticadavex
          • Anonimo scrive:
            Re: ot: davex???
            quello lì dice solo sciemenze!"Almeno nei corsivi cerca di scrivere senza errori di ortografia... che poi la maestra non ti puo` dare sette ma solo 6+ ... Comunque a me siete simpatici sia te che lui.
          • cirano scrive:
            Re: ot: consolatemi, mi credono troll.
            concordo :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.


      Infatti credo proprio che per la specificità
      del compito sia sicuramente da considerare
      per qualsiasi banca la creazione ex-novo di
      un mini-SO proprietario specificatamente
      pensato per il funzionamento dei bancomat.
      Dite che costerebbe troppo per una banca
      (quindi non proprio dei mortaccioni)?
      E le mazzette dal Cancelli Guglielmo come fanno poi a prenderle ?GM
      • Anonimo scrive:
        Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.
        SO dedicato per i bancomat?le banche lavorano in l'outsourcing sia per quanto riguarda l'hardware dei bancomat che per il software e la sicurezza.in caso di problemi fanno causa a chi ha fornito il software.sono le società di consulenza che anzichè rischiare di dire al cliente che sta facendo una scelta errata lo compiacciono realizzando qualunque tipo di accrocchio.le banche non sono software house.Arabesque
        • Anonimo scrive:
          Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.
          Con le info presenti nell'articolo poi lanciarsi in discussioni è fuori luogo...non ho visto mai un bsod su un bancomat...ma magari sul pc della segretaria può essere...
          • Anonimo scrive:
            Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.
            - Scritto da: Anonimo
            Con le info presenti nell'articolo poi
            lanciarsi in discussioni è fuori luogo...non
            ho visto mai un bsod su un bancomat...Io sì.E anche sui PC delle centrali del 118.
        • cutler scrive:
          Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.

          in caso di problemi fanno causa a chi ha
          fornito il software.tutte le software house dichiarano nella licenza che non sono responsabili per eventuali danni creati da l loro software.se così non fosse, la ms non esisterebbe da molti anni.
    • Anonymous scrive:
      Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.
      - Scritto da: avvelenato[...]
      comunque se tenuto ben nascosto sarebbe
      potenzialmente più sicuro di qualsiasi
      windows o linux o unix o *bsd o os/2security throught obscurity o full disclosure?e' come dire meglio win o linux?e' piu' libera la gpl o la bsd?Il dibattito e' (e lo sara' sempre) ancora molto acceso.Il nascondere le specifiche del so non lo mettera' di certo a riparo da attacchi, la storia insegna.Il pubblicare sempre i dettagli della vulnerabilita' costringe gli amministratori a un lavoro piu' costante ma moltiplica i lamer.Dire quale delle due prospettive sia la migliore non e' semplice, io sono per la seconda ;)Dire comunque che rendere una cosa segreta automaticamente e' anche piu' sicura e' un'inesattezza.O meglio, sara' piu' sicura all'inizio, ma se trapelano i dettagli in un lampo ti trovi con il culo per terra in quanto tutti i lamer del mondo hanno vari (perche' di sicuro non viene trovato un buco solo) exploit 0 day sotto mano.Sai che ridere? ;)Qui il problema non si pone in quanto i bacomat non sono collegati a internet, ma era solo per fare chiarezza e spiegarti perche' sei stato subito criticato.Anonymous
      • sathia scrive:
        nessuno tocchi avvelenato
        a me sta molto simpatico, e anche se a volte dice (come tutti) delle cose un po' impraticabili o un po' avveniristiche, è sempre corretto e pronto al dialogo.Non capisco proprio perché quel d.....x fa tanto il superioretto. aho ma chi sei? chi ti vuole? non perdere tempo da bravo. fai il tuo lavoro pantaesperto.
        • Anonymous scrive:
          Re: nessuno tocchi avvelenato
          - Scritto da: sathia
          a me sta molto simpatico, e anche se a volte
          dice (come tutti) delle cose un po'
          impraticabili o un po' avveniristiche, è
          sempre corretto e pronto al dialogo.
          Non capisco proprio perché quel d.....x fa
          tanto il superioretto. aho ma chi sei? chi
          ti vuole? non perdere tempo da bravo. fai il
          tuo lavoro pantaesperto.ehm, era rivolto a me? :)Anonymous
          • sathia scrive:
            Re: nessuno tocchi avvelenato
            - Scritto da: Anonymous

            - Scritto da: sathia

            a me sta molto simpatico, e anche se a
            volte

            dice (come tutti) delle cose un po'

            impraticabili o un po' avveniristiche, è

            sempre corretto e pronto al dialogo.

            Non capisco proprio perché quel d.....x fa

            tanto il superioretto. aho ma chi sei? chi

            ti vuole? non perdere tempo da bravo. fai
            il

            tuo lavoro pantaesperto.

            ehm, era rivolto a me? :)

            Anonymousno no, a nessuno ;)mi riferivo a d.....x con quel suo modo spocchioso mi ha fatto proprio arrabbiare
      • avvelenato scrive:
        Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.
        - Scritto da: Anonymous

        - Scritto da: avvelenato

        [...]


        comunque se tenuto ben nascosto sarebbe

        potenzialmente più sicuro di qualsiasi

        windows o linux o unix o *bsd o os/2

        security throught obscurity o full
        disclosure?
        e' come dire meglio win o linux?
        e' piu' libera la gpl o la bsd?

        Il dibattito e' (e lo sara' sempre) ancora
        molto acceso.

        Il nascondere le specifiche del so non lo
        mettera' di certo a riparo da attacchi, la
        storia insegna.

        Il pubblicare sempre i dettagli della
        vulnerabilita' costringe gli amministratori
        a un lavoro piu' costante ma moltiplica i
        lamer.

        Dire quale delle due prospettive sia la
        migliore non e' semplice, io sono per la
        seconda ;)

        Dire comunque che rendere una cosa segreta
        automaticamente e' anche piu' sicura e'
        un'inesattezza.
        O meglio, sara' piu' sicura all'inizio, ma
        se trapelano i dettagli in un lampo ti trovi
        con il culo per terra in quanto tutti i
        lamer del mondo hanno vari (perche' di
        sicuro non viene trovato un buco solo)
        exploit 0 day sotto mano.
        Sai che ridere? ;)

        Qui il problema non si pone in quanto i
        bacomat non sono collegati a internet, ma
        era solo per fare chiarezza e spiegarti
        perche' sei stato subito criticato.

        Anonymousanonymous, questa è una critica costruttiva e l'accetto, perché invoglia al dialogo.La "mia" idea, "security throught obscurity", non è certo quella di nascondere un lucchetto da 5mila lire, tanto finquando non lo vedono non lo apre nessuno.la "mia" idea è quella di aggiungere ai normali criteri di sicurezza che vengono implementati sui SO più cazzuti un'ulteriore difesa.personalmente se i tecnici sono pagati per migliorare e cercare ogni vulnerabilità del sistema, non vedo perché sia necessario rendere un sistema pubblico per avere l'avviso di possibili exploit.questa logica va bene su sistemi non "interessanti" ad hackers-crackers preparati, ma un sistema come il bancomat, che sicuramente può richiamare l'attenzione di molti lupi, può essere controproducente. Credi davvero che qualcuno che scoprisse un modo per ricevere 200? sfruttando qualche falla si limiterebbe ad avvisare la banca?
        • Anonimo scrive:
          Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.
          ringrazio chi mi ha dato del marchettaro e chi del pantaesperto. sopratutto però vorrei ricordare a chi mi ha apostrofato come fesso perchè (ed effettivamente concordo in parte) perdo tempo a leggere post che ritengo inutili, che la storia insegna come spesso il trascurare alcuni soggetti gli permetta di agire indisturbato. vorrà dire che d'ora in poi tempo permettendo sarà mia cura smentire con dati tecnici ogni favola scritta da avvelenato. giusto per dimostrare che tutti diciamo cazzate, io per primo, ma alcuni sembra l'abbiano scelto come leitmotiv.davex che s'è rotto la fava di incompetenti saccenti
          • sathia scrive:
            Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.
            - Scritto da: Anonimo
            ringrazio chi mi ha dato del marchettaro e
            chi del pantaesperto. sopratutto però vorrei
            ricordare a chi mi ha apostrofato come fesso
            perchè (ed effettivamente concordo in parte)
            perdo tempo a leggere post che ritengo
            inutili, che la storia insegna come spesso
            il trascurare alcuni soggetti gli permetta
            di agire indisturbato. vorrà dire che d'ora
            in poi tempo permettendo sarà mia cura
            smentire con dati tecnici ogni favola
            scritta da avvelenato. giusto per dimostrare
            che tutti diciamo cazzate, io per primo, ma
            alcuni sembra l'abbiano scelto come
            leitmotiv.

            davex che s'è rotto la fava di incompetenti
            saccentinon vedo l'ora di migliorarmi, ti prego esponi le tue idee già da adesso, non parlare di un domani che, come ben saprai fa dimenticare a tutti i vari leitmotiv.ti prego, non censurarti nell'anonimato del tempo
          • Anonimo scrive:
            Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.
            manie di protagonismo sathia? non parlavo solo di te.per oggi ho perso abbastanza tempo. rispondo solo per non far credere ho la coda di paglia. non credo ci saranno problemi a smentire taluni in futuro.ossequi giovanedavex
          • sathia scrive:
            Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.
            - Scritto da: Anonimo
            manie di protagonismo sathia? non parlavo
            solo di te.

            per oggi ho perso abbastanza tempo. rispondo
            solo per non far credere ho la coda di
            paglia. non credo ci saranno problemi a
            smentire taluni in futuro.

            ossequi giovane

            davexbla bla + bla bla = bla bla
          • Anonimo scrive:
            Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.
            resti da pipare in /dev/nulldavex
        • Anonymous scrive:
          Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.
          - Scritto da: avvelenatodetto bonariamente, si vede che non sei abituato ad affrontare certe problematiche.La tua idea rimane bella "in teoria"
          La "mia" idea, "security throught
          obscurity", non è certo quella di nascondere
          un lucchetto da 5mila lire, tanto finquando
          non lo vedono non lo apre nessuno.non puoi classificare un "lucchetto" in questo modo.Devi partire dal presupposto che non puo' esistere un lucchetto perfetto, sia che tu spenda 5000 lire sia che tu spenda 5000?
          la "mia" idea è quella di aggiungere ai
          normali criteri di sicurezza che vengono
          implementati sui SO più cazzuti un'ulteriore
          difesa.esempio: openbsd nasce per essere sicuro di default.Tralasciando la cazzata del "3 anni senza un buco nell'installazione di default", visto che di default (scusa le ripetizioni) non fa girare niente, ogni tanto viene bucato.Se anche fosse completamente closed, e le vulnerabilita' non fossero rese pubbliche, verrebbe bucato lo stesso, perche' e' collegato a internet.Attacchi una macchina in rete? puoi essere bucato.Metti i tuoi server in una zona blindata e non sono collegati a internet? saranno molto piu' difficili da bucare.I bancomat non devono essere collegati a internet. Punto. Il problema non si pone.
          personalmente se i tecnici sono pagati per
          migliorare e cercare ogni vulnerabilità del
          sistema, non vedo perché sia necessario
          rendere un sistema pubblico per avere
          l'avviso di possibili exploit.esisteranno sempre persone migliori dei tuoi tecnici.Poi, passato del tempo, quando l'audit diventera' routine, molto facilmente il lavoro non sara' piu' fatto bene e qualcosa scappa.Il "fattore umano" e' uno dei piu' (passami il termine) buggati.Per creare catastrofi, non e' necesserio pubblicare i dettagli della vulnerabilita', basta che chi scopre il buco pubblichi l'exploit (binario).
          questa logica va bene su sistemi non
          "interessanti" ad hackers-crackers
          preparati, ma un sistema come il bancomat,
          che sicuramente può richiamare l'attenzione
          di molti lupi, può essere controproducente. tutti i sistemi collegati a internet e con una banda decente (adsl in su) sono appetibili, sotto vari punti di vista ovviamente.Non perche' qualcuno sia interessato a quello che hai nel pc, ma possono usarti come ponte, come nodo di una rete per creare ddos.. ecc..
          Credi davvero che qualcuno che scoprisse un
          modo per ricevere 200? sfruttando qualche
          falla si limiterebbe ad avvisare la banca?qui il discorso si sposta sull'etica, cosa che oltre ad uscire dal significato del thread, non voglio commentare: ognuno fa quello che crede e poi risponde delle sue azioni,Anonymous
    • TADsince1995 scrive:
      Re: SO diffuso=insicurezza intrinseca.

      Infatti credo proprio che per la specificità
      del compito sia sicuramente da considerare
      per qualsiasi banca la creazione ex-novo di
      un mini-SO proprietario specificatamente
      pensato per il funzionamento dei bancomat.Mi trovi assolutamente e perfettamente d'accordo! Basterebbe avere le librerie di interfacciamento ai sistemi interbancari, per l'interfaccia grafica si potrebbe benissimo rifare daccapo un mini gestore di finestre con una piccola interfaccia grafica, anche semplicemente in C+VESA sotto DOS! Naturalmente non esposto su internet o per lo meno firewallato al massimo se proprio dobbiamo andare in tcpip... Sarebbe pressocchè inattaccabile!
      Dite che costerebbe troppo per una banca
      (quindi non proprio dei mortaccioni)?Io me lo farei pagare almeno 100.000 euro, considerata la responsabilità che mi accollerei... Ma non penso sarebbe difficilissimo, tempo fa scrissi un'interfaccia grafica per amiga in assembly e non fu nulla di trascendentale, ci misi solo due mesi... Per il resto, sull'interfacciamento ai database bancari non ho idea di quali tecnologie si usino, ma basterebbe documentarsi bene!

      comunque se tenuto ben nascosto sarebbe
      potenzialmente più sicuro di qualsiasi
      windows o linux o unix o *bsd o os/2Concordo ancora!TAD
  • TADsince1995 scrive:
    Affidare un bancomat a Windows!?!?!?!?!?
    Ma è follia allo stato brado!!!Ditemi le banche che fanno girare Windows nei bancomat, così il mio conto non lo terrò li!Quanto sono belli quegli ATM a fosfori verdi! Quelli si che sono affidabili!TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Affidare un bancomat a Windows!?!?!?!?!?
      Qualcuno usa, qualcuno no (quelli a fosfori verdi, semplici e veloci, penso di no). I Postamat sono su Windows (e non pagano la licenza di non so che shareware: ogni tanto quello più vicino a casa ha un dialogo aperto che impedisce di utilizzarlo...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Affidare un bancomat a Windows!?!?!?
        tutte le reti bancarie stanno migrando verso tcp/ip, os2 è morto e *BSD o Linux non lo usano.............. cosa rimane???Se rispondi atm con OSX sei un grande ;-)Arabesque
        • Anonimo scrive:
          Re: Affidare un bancomat a Windows!?!?!?

          tutte le reti bancarie stanno migrando verso
          tcp/ip, os2 è morto e *BSD o Linux non lo
          usano.............. cosa rimane???scusa ma "migrare su tcp/ip" non significa un tubo.Pure os/2 andava su tcp/ip e per usare tcp/ip non è necessario essere esposti su internet o sulla lan aziendale dove gira ogni schifezza.Conclusione: chi ha progettato l'infrastruttura di quegli ATM è un incompetente [1] e va sanzionato.Sarebbe ora di dare resposabilità al progettista, non necessariamente con cose come l'Ordine degli Ingegneri, ma con gli stessi meccanismi.Questo migliorerebbe il triste panorama informatico oltre ad alzare gli stipendi dei professionisti preparati.[1] cioè non ha usato tutti gli accorgimenti tecnici e le best practices che lo stato dell'arte metteva a disposizione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Affidare un bancomat a Windows!?!?!?

            alzare gli stipendi dei
            professionisti preparati."Alzare gli stipendi"??? Ci deve essere un'interferenza...Ingenuo 2001
        • DuDe scrive:
          Re: Affidare un bancomat a Windows!?!?!?
          - Scritto da: Anonimo
          tutte le reti bancarie stanno migrando verso
          tcp/ip, os2 è morto e *BSD o Linux non loe questa dove l'hai letta? su topolino informatico?i bancomat almeno in italia hanno su windows NT e sono collegati via SNA altro che tcpip sulla RNI gira solo roba sna, il dialogo tcpip e' tra le banche e qualche centro servizi ma mai e ripeto mai tra bancomat e societa' di outsourcing, per la precisione sui bancomat c'e' montato il software di emulazione 3270 di ibm di cui ora mi sfugge il nome
        • Anonimo scrive:
          Re: Affidare un bancomat a Windows!?!?!?
          QNXil più usato in situazioni mission critical, nel controllo di processi industriali, in robotica e dalla nasasistema a microkernel dotato di una stabilità sorprendente.Ne esistevano versioni free per uso non professionale:una su floppy (con interfaccia grafica e browser internet) e una su un cdDuck
    • Anonimo scrive:
      Re: Affidare un bancomat a Windows!?!?!?!?!?
      - Scritto da: TADsince1995

      Ma è follia allo stato brado!!!

      Ditemi le banche che fanno girare Windows
      nei bancomat, così il mio conto non lo terrò
      li!

      Quanto sono belli quegli ATM a fosfori
      verdi! Quelli si che sono affidabili!

      TADNell'ottica di trasformare uno ATM in un ATM evoluto (dal quale si possano fare bonifici, giroconti, etc.) utilizzare un sistema operativo vero è in realtà la scelta migliore. Se consideri che le transazioni per effettuare queste operazioni evolute sono già disponibili all'applicazione di teller che lo sportellista usa quotidianamente per il suo lavoro (e che nella stragrande maggioranza dei casi gira su Windows), ti rendi conto che l'idea di utilizzare Windows per uno sportello evoluto è sostanzialmente legata ai costi inferiori per ottenere una piattaforma con potenzialità maggiori.Se mai si potrebbe obiettare che inserire uno sportello con capacità evolute in una rete non protetta da firewall e similari è un'operazione al limite del criminale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Affidare un bancomat a Windows!?!?!?
        - Scritto da: Anonimo


        Nell'ottica di trasformare uno ATM in un ATM
        evoluto (dal quale si possano fare bonifici,
        giroconti, etc.) utilizzare un sistema
        operativo vero è in realtà la scelta
        migliore.Be', allora ESCLUDI windows!
        Se consideri che le transazioni
        per effettuare queste operazioni evolute
        sono già disponibili all'applicazione di
        teller che lo sportellista usa
        quotidianamente per il suo lavoro (e che
        nella stragrande maggioranza dei casi gira
        su Windows),Che io sappia (correggetemi se sbaglio) e' solo l'interfaccia che gira sotto windows, gli applicativi girano sotto sistemi seri (per le grosse banche sotto CICS, IMS, ecc...)
        ti rendi conto che l'idea di
        utilizzare Windows per uno sportello evoluto
        è sostanzialmente legata ai costi inferiori
        per ottenere una piattaforma con
        potenzialità maggiori.Wincrassssshhhhhh!!!!!!!!!!!!!!

        Se mai si potrebbe obiettare che inserire
        uno sportello con capacità evolute in una
        rete non protetta da firewall e similari è
        un'operazione al limite del criminale.Oltretutto.Ciao..................(linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: Affidare un bancomat a Windows!?!?!?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo





          Nell'ottica di trasformare uno ATM in un
          ATM

          evoluto (dal quale si possano fare
          bonifici,

          giroconti, etc.) utilizzare un sistema

          operativo vero è in realtà la scelta

          migliore.

          Be', allora ESCLUDI windows!Io avevo fatto delle osservazioni serie. Manteniamoci su quelle.


          Se consideri che le transazioni

          per effettuare queste operazioni evolute

          sono già disponibili all'applicazione di

          teller che lo sportellista usa

          quotidianamente per il suo lavoro (e che

          nella stragrande maggioranza dei casi gira

          su Windows),

          Che io sappia (correggetemi se sbaglio) e'
          solo l'interfaccia che gira sotto windows,
          gli applicativi girano sotto sistemi seri
          (per le grosse banche sotto CICS, IMS,
          ecc...)Certamente. E per motivi storici. Tuttavia, siccome per gli stessi motivi storici le applicazioni su host sono nate in modo stratificato e niente affatto razionale, c'è sempre bisogno di una piattaforma che contenga le varie interfacce d'accesso. Una delle più utilizzate è Windows con applicazioni (per lo più COM) che accedono direttamente o tramite uno SNA gateway all'host. Il vantaggio è che su una piattaforma Windows puoi realizzare un'applicazione Teller che mascheri allo sportellista il fatto che la transazione sia remota, locale o differita (quando per esempio la linea con l'host è giù). Inoltre, se le applicazioni su host sono fatte in modo serio (LU6.2 senza interfaccia 3270) è possibile eseguirla come oggetto COM e quindi farla interagire con applicazioni locali come Office (per esempio un estratto conto o una ricevuta della transazione stampata con Word in modo automatico da una macro, evita la necessità e i costi di moduli prestampati).


          ti rendi conto che l'idea di

          utilizzare Windows per uno sportello
          evoluto

          è sostanzialmente legata ai costi
          inferiori

          per ottenere una piattaforma con

          potenzialità maggiori.

          Wincrassssshhhhhh!!!!!!!!!!!!!!Nuovamente: io avevo fatto delle osservazioni serie. Manteniamoci su quelle.
  • sathia scrive:
    ahahah
    dannata 135 eh?
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