Link baiting, un amo su web

di Stefano Mc Vey - Nei forum e nei siti dei tecnici di seo-marketing, si parla sempre più spesso di link baiting, ovvero la nuova frontiera del posizionamento nei motori di ricerca

Roma – Ma cosa vuol dire link baiting ? Il verbo to bait in inglese può essere tradotto con: “innescare”, “lanciare l’esca” o addirittura “adescare”. La Link baiting corrisponde a qualsiasi tipo di contenuto collocato internamente ad un sito web (sulla home o su pagine interne) che catturi l’attenzione costituendo una “esca” per attrarre gli utenti e i visitatori, convincendoli ad inserire link sul proprio sito verso il sito o le specifiche pagine web che possiedono questo contenuto di grande attrazione.

Matt Cutts, nel suo famosissimo blog , ha definito come Link bait qualsiasi contenuto che sia sufficientemente interessante per attrarre l’attenzione della gente.

Nella normalità delle cose, gli utenti che accedono e lasciano post su bullettin boards, newsgroup, siti di social networking (che consentono le conoscenze sociali come ad es. MySpace.com) o blog, inseriscono un link al proprio sito cercando di stimolare gli altri partecipanti a visitarlo. Si tratta di una forma di marketing assai potente data la sua natura “virale”.

Nell’ambito del SEO, search engine optimization , e quindi dei lavori che i seo-marketers compiono in ottica posizionamento nei motori di ricerca, la quantità e qualità dei link univoci (non scambiati) che un sito riceve rappresentano il metro attraverso il quale i motori di ricerca calcolano il valore di popolarità e quindi di importanza che Google esprime prevalentemente mediante il Page Rank. Il campo del Link bait trae origine dai lavori di link building e, pertanto, si pone anch’esso lo scopo principale di incrementare la quantità e soprattutto la qualità dei links rilevanti che il sito acquisisce da siti terzi con contenuti correlati. Questo metodo è considerato come facente parte delle tecniche che possono essere incluse nella Lista bianca , ovvero quella lista (ideale – in effetti non è stata mai scritta ufficialmente) che contiene le tecniche ammesse e consigliate dai motori di ricerca.

Tipologia della “link baiting”
Sebbene non ci sia nulla di ufficiale né quindi esista una chiara suddivisione delle tipologie di link bait, possiamo pensare di proporre una catalogazione come quella che segue:

– Informazioni: fornire informazioni che il lettore può trovare particolarmente utili come suggerimenti e consigli basati sulla personale esperienza di chi scrive e di cui il lettore può avvalersi traendone vantaggio. Gli utenti beneficiari dei consigli possono a loro volta inserire link consigliando di visitare la pagina web in oggetto.
– Notizie: fornire contenuti “freschi”, unici (cioè non copiati da altri siti web), e aggiornati, per spingere gli utenti a linkare o ancora meglio “sindacare” via RSS il feed di notizie ottenendo così una grande quantità di link univoci.
– Scherzi ed umorismo: raccontare storie simpatiche, barzellette, scherzi, divertire l’utente e spingerlo a linkare il sito (o la pagina web specifica) per condividere con altri (amici, parenti, colleghi) l’esperienza divertente.
– Impopolarità o stupore. Dire qualcosa di veramente impopolare o fare affermazioni controverse o che suscitino scalpore. Attrarre l’attenzione positivamente ma anche negativamente. Anche i link scritti con connotazioni negative contribuiscono al page rank.
– Strumenti e tools. Creare strumenti e tools utili e funzionali per l’utenza spingendola a linkare al sito.

Stefano Mc Vey
Posizionamento e Web Marketing

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  • Anonimo scrive:
    articolo senza nessuna base
    possiedo un laptop ed un palmare, pagati rispettivamente 1300 euro e 900 euro, il samsung q1 costa 1099, e' una giusta via di mezzo, la batteria dura ben 5 ore e mezza nella versione con processore intel pentium M.perche' scrivere senza sapere di cosa si parla? l'UMPC e' il futuro della mobilita'.
  • Anonimo scrive:
    articolo senza nessuna base
    possiedo un laptop ed un palmare, pagati rispettivamente 1300 euro e 900 euro, il samsung q1 costa 1099, e' una giusta via di mezzo, la batteria dura ben 5 ore e mezza nella versione con processore intel pentium M.perche' scrivere senza sapere di cosa si parla? l'UMPC e' il futuro della mobilita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: articolo senza nessuna base

      perche' scrivere senza sapere di cosa si parla?
      l'UMPC e' il futuro della
      mobilita'.Risvegliati tra due anni, ne riparliamo
    • Anonimo scrive:
      Re: articolo senza nessuna base

      perche' scrivere senza sapere di cosa si parla?
      l'UMPC e' il futuro della
      mobilita'.Risvegliati tra due anni, ne riparliamo
    • Anonimo scrive:
      Re: articolo senza nessuna base
      5 ore e mezza eh?http://jkontherun.blogs.com/jkontherun/2007/02/samsung_q1_vs_q.html
    • Anonimo scrive:
      Re: articolo senza nessuna base
      5 ore e mezza eh?http://jkontherun.blogs.com/jkontherun/2007/02/samsung_q1_vs_q.html
  • Nichelito scrive:
    sono d'accordo a metà :-)
    Prima di tutto una premessa: qualcuno ha scritto che Alessio è stato pagato per scrivere l'articolo di cui si discute; conosco Alessio personalmente da quasi 10 anni e siamo "compagni di merenda" (nell'accezione culinaria del termine), e quindi metto la mano sul fuoco sulla propria limpidezza in merito.Ciò detto, trovo i punti di Alessio in parte condivisibili (e quindi non mi dilungo in merito) e in parte no, per la semplice ragione che c'è comunque una categoria per cui l'UMPC è molto interessante, ed è una categoria potenzialmente molto ampia: tutti coloro che hanno bisogno per lavoro di un pc veramente portatile, senza compromettere l'usabilità. Non è questione di Guelfi o Ghibellini, ma di reale necessità di un pc UMPC o meno, in relazione al costo: se sono sempre in giro, ho necessità di portarmi i dati ovunque, di poterci lavorare in viaggio, beh penso proprio che l'UMPC sia parecchio comodo... certo vorrei non doverlo pagare 3000 euro :-)
  • Nichelito scrive:
    sono d'accordo a metà :-)
    Prima di tutto una premessa: qualcuno ha scritto che Alessio è stato pagato per scrivere l'articolo di cui si discute; conosco Alessio personalmente da quasi 10 anni e siamo "compagni di merenda" (nell'accezione culinaria del termine), e quindi metto la mano sul fuoco sulla propria limpidezza in merito.Ciò detto, trovo i punti di Alessio in parte condivisibili (e quindi non mi dilungo in merito) e in parte no, per la semplice ragione che c'è comunque una categoria per cui l'UMPC è molto interessante, ed è una categoria potenzialmente molto ampia: tutti coloro che hanno bisogno per lavoro di un pc veramente portatile, senza compromettere l'usabilità. Non è questione di Guelfi o Ghibellini, ma di reale necessità di un pc UMPC o meno, in relazione al costo: se sono sempre in giro, ho necessità di portarmi i dati ovunque, di poterci lavorare in viaggio, beh penso proprio che l'UMPC sia parecchio comodo... certo vorrei non doverlo pagare 3000 euro :-)
  • Anonimo scrive:
    ultra mobile pc ....
    ultra mobile pc ....non è male come idea, il problema è vedere come si evolveranno le tariffe per l'utms o il super - utms : questa la prima incognita ,la seconda il prezzo di lancio ed il terzo è quanti saranno disposti ad acquistare un Ultra Mobile Pc !
  • Anonimo scrive:
    ultra mobile pc ....
    ultra mobile pc ....non è male come idea, il problema è vedere come si evolveranno le tariffe per l'utms o il super - utms : questa la prima incognita ,la seconda il prezzo di lancio ed il terzo è quanti saranno disposti ad acquistare un Ultra Mobile Pc !
  • Anonimo scrive:
    l'opinione di gartner
    http://www.gartner.com/DisplayDocument?doc_cd=138574Dopodiché ognuno resta libero di dire la sua.
  • Anonimo scrive:
    l'opinione di gartner
    http://www.gartner.com/DisplayDocument?doc_cd=138574Dopodiché ognuno resta libero di dire la sua.
  • wbonx scrive:
    Articolo spazzatura
    A mio modesto parere il mercato prendera' una piega esattamente opposta a quella descritta nell'articolo.Semplicemente come il portatile sta' sostituendo il vecchio utilizzo del desktop... l'umpc sostituira' chi qualche anno fa' utilizzava il portatile.Oggigiorno anche gamers incalliti e casalinghe comprano un portatile, che nella maggior parte dei casi prende polvere su una scrivania. La potenza di questi e' ampiamente equiparabile a quella di un desktop ma in piu' ogni tanto lo si puo' spostare (vedasi universitari o qualche Lan per giocare) e fa' molto oggetto da arredamento (vedasi casalinga).Daltra parte chi un tempo usava vecchi palmari e portatili per lavoro o perche' maniaco della praticita' oggigiorno fatica a trovare un buon compromesso tra trasportabilita' innovazione e potenza.Io per esempio vorrei comprare qualcosa che mi faccia vedere un film in treno e prendere appunti in facolta' ma i table pc attualmente sul mercato sono o troppo simil portatile o troppo poco potenti.se poi ci si mette in mezzo il settore industriale ed istituzionale (vedasi il piccolo sony), il mercato degli umpc sara' enorme.Tempo al tempo, si vedra' chi ha ragione. Ma l'articolo sembra molto campato in aria, chissa' qualcuno non ha pagato per della pubblicita' su PI?saluti-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 marzo 2007 15.54-----------------------------------------------------------
  • wbonx scrive:
    Articolo spazzatura
    A mio modesto parere il mercato prendera' una piega esattamente opposta a quella descritta nell'articolo.Semplicemente come il portatile sta' sostituendo il vecchio utilizzo del desktop... l'umpc sostituira' chi qualche anno fa' utilizzava il portatile.Oggigiorno anche gamers incalliti e casalinghe comprano un portatile, che nella maggior parte dei casi prende polvere su una scrivania. La potenza di questi e' ampiamente equiparabile a quella di un desktop ma in piu' ogni tanto lo si puo' spostare (vedasi universitari o qualche Lan per giocare) e fa' molto oggetto da arredamento (vedasi casalinga).Daltra parte chi un tempo usava vecchi palmari e portatili per lavoro o perche' maniaco della praticita' oggigiorno fatica a trovare un buon compromesso tra trasportabilita' innovazione e potenza.Io per esempio vorrei comprare qualcosa che mi faccia vedere un film in treno e prendere appunti in facolta' ma i table pc attualmente sul mercato sono o troppo simil portatile o troppo poco potenti.se poi ci si mette in mezzo il settore industriale ed istituzionale (vedasi il piccolo sony), il mercato degli umpc sara' enorme.Tempo al tempo, si vedra' chi ha ragione. Ma l'articolo sembra molto campato in aria, chissa' qualcuno non ha pagato per della pubblicita' su PI?saluti-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 marzo 2007 15.54-----------------------------------------------------------
  • mik.fp scrive:
    L'articolo non è banale
    Il problema è che per capirlo bisogna riflettere. Ne riparliamo tra qualche anno (così i dati di vendita ci diranno come effettivamente stavano le cose).
  • mik.fp scrive:
    L'articolo non è banale
    Il problema è che per capirlo bisogna riflettere. Ne riparliamo tra qualche anno (così i dati di vendita ci diranno come effettivamente stavano le cose).
  • Enzo4510 scrive:
    Articolo banalotto.. qual'è il problema?
    Se alla gente non serve non lo comprerà, e chi lo vende smetterà di produrlo oppure ne vendera pochi pezzi a prezzo elevato per quei pochi che lo vogliono e possono permetterselo, è successo e succede per un sacco di prodotti.L' economia di mercato è questa, non la solita trita caricatura del "il marketing ce lo fa apparire indispensabile".
  • Enzo4510 scrive:
    Articolo banalotto.. qual'è il problema?
    Se alla gente non serve non lo comprerà, e chi lo vende smetterà di produrlo oppure ne vendera pochi pezzi a prezzo elevato per quei pochi che lo vogliono e possono permetterselo, è successo e succede per un sacco di prodotti.L' economia di mercato è questa, non la solita trita caricatura del "il marketing ce lo fa apparire indispensabile".
  • Anonimo scrive:
    Dissento
    L'UMPC e' solo un'altra incarnazione del pc portatile.Credo che a molti capiti di pensare "ah, se avessi il mio portatile, ma dato che pesa 3 chili, non ho voglia di trascinarmelo in giro".Con un giocattolo del genere il problema non si porrebbe. Inoltre i subnotebook costano cifre iperboliche rispetto ai notebook ed ai palmari.Nel mio piccolo ho preso un palmare di ultima generazione ed ora non riuscirei piu' a farne a meno. Un palmare decente con WinMob 5 costa olte i 500 euro e ne ho visti una marea in giro.Se trovassi sul mercato un UMPC con:1) Uno schermo da 5"2) Peso e dimensioni di conseguenza3) La tastiera integrata (come per i palmari treo, hp e htc)4) Durata batteria di 4 - 5 ore di uso reale5) Un costo di circa 700 Eurofarei la corsa a comprarlo per mandare in pensione il palmare, cosi' da avere uno strumento su cui gira un s.o. in grado di far funzionare TUTTI i progs che ci sono sul pc (giochi 3D esclusi, naturally)Il mercato, come al solito, crea dei prodotti per delle esigenze. Sta poi al singolo poterli/volerli usare.
  • Anonimo scrive:
    Dissento
    L'UMPC e' solo un'altra incarnazione del pc portatile.Credo che a molti capiti di pensare "ah, se avessi il mio portatile, ma dato che pesa 3 chili, non ho voglia di trascinarmelo in giro".Con un giocattolo del genere il problema non si porrebbe. Inoltre i subnotebook costano cifre iperboliche rispetto ai notebook ed ai palmari.Nel mio piccolo ho preso un palmare di ultima generazione ed ora non riuscirei piu' a farne a meno. Un palmare decente con WinMob 5 costa olte i 500 euro e ne ho visti una marea in giro.Se trovassi sul mercato un UMPC con:1) Uno schermo da 5"2) Peso e dimensioni di conseguenza3) La tastiera integrata (come per i palmari treo, hp e htc)4) Durata batteria di 4 - 5 ore di uso reale5) Un costo di circa 700 Eurofarei la corsa a comprarlo per mandare in pensione il palmare, cosi' da avere uno strumento su cui gira un s.o. in grado di far funzionare TUTTI i progs che ci sono sul pc (giochi 3D esclusi, naturally)Il mercato, come al solito, crea dei prodotti per delle esigenze. Sta poi al singolo poterli/volerli usare.
  • Anonimo scrive:
    BARBIERI AL TAPPETO
    come da oggetto, e tanto per rimanere in tema(il rasoio...)ROTFL chebbattuta!
  • Anonimo scrive:
    BARBIERI AL TAPPETO
    come da oggetto, e tanto per rimanere in tema(il rasoio...)ROTFL chebbattuta!
    • Anonimo scrive:
      Re: BARBIERI AL TAPPETO
      - Scritto da:
      come da oggetto, e
      tanto per rimanere in tema

      (il rasoio...)


      ROTFL chebbattuta!(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: BARBIERI AL TAPPETO
      - Scritto da:
      come da oggetto, e
      tanto per rimanere in tema

      (il rasoio...)


      ROTFL chebbattuta!(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Un UMPC serve a me per esempio
    Certe innovazioni non sono tali per motivi che si possono sommare e che tirata una riga, voila funzionano. No. Io ho bisogno di un oggetto su cui scrivere e disegnare, su cui giri il mio illustrator per esempio, e che possa avere appresso SEMPRE. Cioe' che pesi POCO. Non 1 kilo e mezzo, ma meno della meta', che abbia un monitor decente e non quello di un palmare. Se riesco a non buttare via nemmeno un'idea, per esempio avendolo davanti in presenza di un cliente, ecco che il fatto che costi 1000, 2000 euro e' irrilevante. Mi serve. Mi salva. Understand? E non capisco com'e' che ci siano voluti anni per capire che l'informatica e' come il ciclo del freddo: o ce l'hai sempre o altrimenti e' inutile.
  • Anonimo scrive:
    Un UMPC serve a me per esempio
    Certe innovazioni non sono tali per motivi che si possono sommare e che tirata una riga, voila funzionano. No. Io ho bisogno di un oggetto su cui scrivere e disegnare, su cui giri il mio illustrator per esempio, e che possa avere appresso SEMPRE. Cioe' che pesi POCO. Non 1 kilo e mezzo, ma meno della meta', che abbia un monitor decente e non quello di un palmare. Se riesco a non buttare via nemmeno un'idea, per esempio avendolo davanti in presenza di un cliente, ecco che il fatto che costi 1000, 2000 euro e' irrilevante. Mi serve. Mi salva. Understand? E non capisco com'e' che ci siano voluti anni per capire che l'informatica e' come il ciclo del freddo: o ce l'hai sempre o altrimenti e' inutile.
  • Anonimo scrive:
    Non sono troppo daccordo..
    Ho preso un UMPC della Asus poco prima dello scorso Natale perchè ero stufo di portarmi appresso un portatile da quasi 3 chili ovunque andassi. Lo uso parecchio per lavoro (faccio formazione nelle aziende) e ormai sono abituato ad averlo sempre con me, anche nel tempo libero. Sono un ex-utilizzatore di PDA e smartphones, che ho abbandonato perchè non trovavo pratici e troppo piccoli per le mie necessità (l'unico PDA che ho mantenuto è un TH-55 della Sony). Devo dire che sebbene non siano esenti da pecche, secondo me, gli UMPC sono un buon compromesso tra portabilità e funzionalità. Una cosa che apprezzo particolarmente degli UMPC è l'interfacciabilità (anche con la gamma completa di tutti gli accessori per notebook e PC), che PDA e smartphones hanno in misura limitata. Poi il fatto di poter attingere ad un parco software decisamente più ampio di quello per WM5, Palm e Symbian (sebbene la situazione stia migliorando con la diffusione di questi device).Non credo che passerò in tempi brevi a Vista. XP si comporta più che dignitosamente per i compiti più svariati, e non escludo di fare qualche esperimento con qualche distro Linux, appena leggerò della disponibilità di driver per questa piattaforma.Certo l'autonomia di carica degli UMPC non è eccelsa, e ci mettono tempo a fare il boot (risolvibile con l'ibernazione)... ma quale piattaforma hardware non ha difetti?!?Personalmente, credo che un UMPC goda di alcuni vantaggi rispetto a un notebook, il più importante dei quali sia la portabilità.Inoltre ho notato che chi non conosce gli UMPC, vedendo il mio, si mostra molto interessata. Resta da capire se il pubblico digerirà il concetto che un dispositivo di dimensioni intermedie possa costare come o più di un portatile.Per me è un vantaggio, ma potrebbe non esserlo per tutti.
  • Anonimo scrive:
    Non sono troppo daccordo..
    Ho preso un UMPC della Asus poco prima dello scorso Natale perchè ero stufo di portarmi appresso un portatile da quasi 3 chili ovunque andassi. Lo uso parecchio per lavoro (faccio formazione nelle aziende) e ormai sono abituato ad averlo sempre con me, anche nel tempo libero. Sono un ex-utilizzatore di PDA e smartphones, che ho abbandonato perchè non trovavo pratici e troppo piccoli per le mie necessità (l'unico PDA che ho mantenuto è un TH-55 della Sony). Devo dire che sebbene non siano esenti da pecche, secondo me, gli UMPC sono un buon compromesso tra portabilità e funzionalità. Una cosa che apprezzo particolarmente degli UMPC è l'interfacciabilità (anche con la gamma completa di tutti gli accessori per notebook e PC), che PDA e smartphones hanno in misura limitata. Poi il fatto di poter attingere ad un parco software decisamente più ampio di quello per WM5, Palm e Symbian (sebbene la situazione stia migliorando con la diffusione di questi device).Non credo che passerò in tempi brevi a Vista. XP si comporta più che dignitosamente per i compiti più svariati, e non escludo di fare qualche esperimento con qualche distro Linux, appena leggerò della disponibilità di driver per questa piattaforma.Certo l'autonomia di carica degli UMPC non è eccelsa, e ci mettono tempo a fare il boot (risolvibile con l'ibernazione)... ma quale piattaforma hardware non ha difetti?!?Personalmente, credo che un UMPC goda di alcuni vantaggi rispetto a un notebook, il più importante dei quali sia la portabilità.Inoltre ho notato che chi non conosce gli UMPC, vedendo il mio, si mostra molto interessata. Resta da capire se il pubblico digerirà il concetto che un dispositivo di dimensioni intermedie possa costare come o più di un portatile.Per me è un vantaggio, ma potrebbe non esserlo per tutti.
  • Anonimo scrive:
    ma va la'..
    questa rivista ogni tanto veramente ospita gente che non vede piu' in la' del proprio naso a fare l'articolista.sono il felice possessore di un http://www.samsungq1.it/ora senza fare pubblicita' alla casa in particolare, io ho uno strumento che mi permette di leggere una mail,un documento word/excel e programmare anche in asp.net concentrato in 700 grammi di peso (costo del giocattolo con tastiera usb esterna 1000 euro circa)per un libero professionista in movimento dalla mattina alla sera non sempre serve un portatile di ultima generazione.. questo UMPC ha un 1 giga di ram e un signor Celeron M come processore, piu' che sufficente per farci girare tutto OFFICE 2007, vederci unu DIVX e se proprio il monitor da 7" non mi basta.. lo collego all'uscita esterna VGA e a una tastiera USB e h o il mio bel desktop replacement.inoltre c'e' da considerare che con wifi,lan ethernet integrata e bluetooth (che fa' coppia con il mio telefonino) praticamente oltre che a navigare in internet praticamente ovunque (o dal cliente, o in areoporto, o tramite gprs) posso anche trasformarlo in un bellissimo GPS (con un visore molto piu' ampio di un palmare o di qualsiasi tomtom)l'unica pecca' e' che il disco non e' ancora FLASH.. ma presto lo sara'... le dimensioni di questi dispositivi e la dotazione di porte di espasione studiate in maniera intelligente (come questo samsung) possono dare una grande spinta al mercato senza necessariamente dover costare 2000 euro.
  • Anonimo scrive:
    ma va la'..
    questa rivista ogni tanto veramente ospita gente che non vede piu' in la' del proprio naso a fare l'articolista.sono il felice possessore di un http://www.samsungq1.it/ora senza fare pubblicita' alla casa in particolare, io ho uno strumento che mi permette di leggere una mail,un documento word/excel e programmare anche in asp.net concentrato in 700 grammi di peso (costo del giocattolo con tastiera usb esterna 1000 euro circa)per un libero professionista in movimento dalla mattina alla sera non sempre serve un portatile di ultima generazione.. questo UMPC ha un 1 giga di ram e un signor Celeron M come processore, piu' che sufficente per farci girare tutto OFFICE 2007, vederci unu DIVX e se proprio il monitor da 7" non mi basta.. lo collego all'uscita esterna VGA e a una tastiera USB e h o il mio bel desktop replacement.inoltre c'e' da considerare che con wifi,lan ethernet integrata e bluetooth (che fa' coppia con il mio telefonino) praticamente oltre che a navigare in internet praticamente ovunque (o dal cliente, o in areoporto, o tramite gprs) posso anche trasformarlo in un bellissimo GPS (con un visore molto piu' ampio di un palmare o di qualsiasi tomtom)l'unica pecca' e' che il disco non e' ancora FLASH.. ma presto lo sara'... le dimensioni di questi dispositivi e la dotazione di porte di espasione studiate in maniera intelligente (come questo samsung) possono dare una grande spinta al mercato senza necessariamente dover costare 2000 euro.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma va la'..
      - Scritto da:
      questa rivista ogni tanto veramente ospita gente
      che non vede piu' in la' del proprio naso a fare
      l'articolista.

      sono il felice possessore di un certo, infatto tutto il marketing mondiale e i dati di vendita li fanno su quello che fai tu complimenti, devi avere un naso chilometrico per essere così arguto.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma va la'..
      - Scritto da:
      questa rivista ogni tanto veramente ospita gente
      che non vede piu' in la' del proprio naso a fare
      l'articolista.

      sono il felice possessore di un certo, infatto tutto il marketing mondiale e i dati di vendita li fanno su quello che fai tu complimenti, devi avere un naso chilometrico per essere così arguto.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma va la'..
      - Scritto da:
      io ho uno strumento che mi permette
      di leggere una mail,un documento word/excel e
      programmare anche in asp.net concentrato in 700
      grammi di peso (costo del giocattolo con tastiera
      usb esterna 1000 euro
      circa)

      per un libero professionista in movimento dalla
      mattina alla sera non sempre serve un portatile
      di ultima generazione...Buon per te, ma non ho la sensazione che il tuo sia il profilo tipo di una fetta significativa del mercato. Anch'io, come l'autore dell'articolo, non credo che questo formato possa decollare; soprattutto non se soffocato dal recente ingombrante sistema operativo, progettato per piattaforme HW ben diverse. Semplicemente IMHO non esiste la "killer application" per far comprare questo prodotto al posto di uno smartphone o di un portatile da 15"
    • Anonimo scrive:
      Re: ma va la'..
      - Scritto da:
      io ho uno strumento che mi permette
      di leggere una mail,un documento word/excel e
      programmare anche in asp.net concentrato in 700
      grammi di peso (costo del giocattolo con tastiera
      usb esterna 1000 euro
      circa)

      per un libero professionista in movimento dalla
      mattina alla sera non sempre serve un portatile
      di ultima generazione...Buon per te, ma non ho la sensazione che il tuo sia il profilo tipo di una fetta significativa del mercato. Anch'io, come l'autore dell'articolo, non credo che questo formato possa decollare; soprattutto non se soffocato dal recente ingombrante sistema operativo, progettato per piattaforme HW ben diverse. Semplicemente IMHO non esiste la "killer application" per far comprare questo prodotto al posto di uno smartphone o di un portatile da 15"
  • MeX scrive:
    ci ha pensato Steve...
    iPhone.
  • MeX scrive:
    ci ha pensato Steve...
    iPhone.
  • Anonimo scrive:
    Articolo Inutile
    Alla fine è il mercato a decidere se un dispositivo è utile o meno e non chi scrive articoli.Comunque, nel caso specifico, possono sempre esistere nicchie di utilizzo per le quali questo formato (con i suoi pregi e i suoi difetti, alcuni di gioventù) può essere vantaggioso.Ed è inutile attaccersi al fatto che che questi dispositivi possano o meno essere usati per ostantarne il possesso, perchè ciò può valere anche per Cellulari, PDA, Smartpnhones e Notebook, a seconda dell'uso effettivo che se ne fa.In ogni caso quando si vuole tentare di fare delle analisi è meglio metter da parte livori e convinzioni dal sapore ideologistico; ovviamente nesusno vieta agli autori di averne, ma quando si vuole fare una analisi sarebbe meglio reprimerle.
  • Anonimo scrive:
    Articolo Inutile
    Alla fine è il mercato a decidere se un dispositivo è utile o meno e non chi scrive articoli.Comunque, nel caso specifico, possono sempre esistere nicchie di utilizzo per le quali questo formato (con i suoi pregi e i suoi difetti, alcuni di gioventù) può essere vantaggioso.Ed è inutile attaccersi al fatto che che questi dispositivi possano o meno essere usati per ostantarne il possesso, perchè ciò può valere anche per Cellulari, PDA, Smartpnhones e Notebook, a seconda dell'uso effettivo che se ne fa.In ogni caso quando si vuole tentare di fare delle analisi è meglio metter da parte livori e convinzioni dal sapore ideologistico; ovviamente nesusno vieta agli autori di averne, ma quando si vuole fare una analisi sarebbe meglio reprimerle.
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo Inutile

      Alla fine è il mercato a decidere se un
      dispositivo è utile o meno e non chi scrive
      articoli.Guarda che qui siamo su P.I.: quelli che scrivono, quelli che leggono e quelli che postano sono sinceramente convinti che il mondo debba chiedere il loro parere su tutto, perchè loro sono più intelligenti degli altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo Inutile

      Alla fine è il mercato a decidere se un
      dispositivo è utile o meno e non chi scrive
      articoli.Guarda che qui siamo su P.I.: quelli che scrivono, quelli che leggono e quelli che postano sono sinceramente convinti che il mondo debba chiedere il loro parere su tutto, perchè loro sono più intelligenti degli altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo Inutile
      Chi ha scritto l'articolo probabilmente intendeva dare una visione più orientata al "macro". Del resto le vendite del formato UMPC non vanno proprio alla grande mi pare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo Inutile
      Chi ha scritto l'articolo probabilmente intendeva dare una visione più orientata al "macro". Del resto le vendite del formato UMPC non vanno proprio alla grande mi pare...
  • Anonimo scrive:
    articolo demenziale
    che c'entra la modalità di connessione con il tipo di piattaforma?Esistono pda con 802.11 e notebook con gprs/umts.UMPC può avere sia l'uno che l'altro.L'articolo sembra scritto da qualcuno che non riesce a vedere più in la del proprio naso.Il parco di sw utilizzabile su un UMPC e di un paio di ordini di grandezza più grande di qualsiasi altra piattaforma.Ti è mai passato per la testa che per molti è più importante il sw che la macchina su cui gira?
  • Anonimo scrive:
    amò turna ste tabletpicì?
    Dovunque vada bill gayz fa vedere a tutti il futuro del PC, il tabletPC.Son 3 o 4 anni che va avanti così. Di tablet pc in giro non se ne vedono.Ma va va va....
    • Anonimo scrive:
      Re: amò turna ste tabletpicì?
      - Scritto da:
      Dovunque vada bill gayz fa vedere a tutti il
      futuro del PC, il
      tabletPC.
      Son 3 o 4 anni che va avanti così.
      Di tablet pc in giro non se ne vedono.

      Ma va va va....Probabilmente dove giri tu non si vedono. Io ne vedo parecchi in alcuni particolari settori e tra consiglieri di amministrazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: amò turna ste tabletpicì?

        Probabilmente dove giri tu non si vedono. Io ne
        vedo parecchi in alcuni particolari settori e tra
        consiglieri di
        amministrazione.E qualcuno di questi e' in grado di accenderlo da solo o ha bisogno dell'informatico che glielo appicci ?
      • Anonimo scrive:
        Re: amò turna ste tabletpicì?

        Probabilmente dove giri tu non si vedono. Io ne
        vedo parecchi in alcuni particolari settori e tra
        consiglieri di
        amministrazione.E qualcuno di questi e' in grado di accenderlo da solo o ha bisogno dell'informatico che glielo appicci ?
      • Epimenide scrive:
        Re: amò turna ste tabletpicì?
        - Scritto da:
        Probabilmente dove giri tu non si vedono. Io ne
        vedo parecchi in alcuni particolari settori e
        tra consiglieri di amministrazione.Definisci "parecchi": i consiglieri d'amministrazione non sono un mercato significativo di per sé, anche se certamente facoltoso, e quasi sicuramente con preparazione tecnologica limitata (ovvero, farebbero le stesse cose, e meglio, con un laptop, ma gli piace sembrare innovatori).Per quel che riguarda i particolari settori in cui un tablet serve (medico, ad esempio), quelli che ho visto io fanno girare Windows CE, non certo Vista, che è quello di cui parliamo con UMPC.
      • Epimenide scrive:
        Re: amò turna ste tabletpicì?
        - Scritto da:
        Probabilmente dove giri tu non si vedono. Io ne
        vedo parecchi in alcuni particolari settori e
        tra consiglieri di amministrazione.Definisci "parecchi": i consiglieri d'amministrazione non sono un mercato significativo di per sé, anche se certamente facoltoso, e quasi sicuramente con preparazione tecnologica limitata (ovvero, farebbero le stesse cose, e meglio, con un laptop, ma gli piace sembrare innovatori).Per quel che riguarda i particolari settori in cui un tablet serve (medico, ad esempio), quelli che ho visto io fanno girare Windows CE, non certo Vista, che è quello di cui parliamo con UMPC.
    • Anonimo scrive:
      Re: amò turna ste tabletpicì?
      - Scritto da:
      Dovunque vada bill gayz fa vedere a tutti il
      futuro del PC, il
      tabletPC.
      Son 3 o 4 anni che va avanti così.
      Di tablet pc in giro non se ne vedono.

      Ma va va va....Probabilmente dove giri tu non si vedono. Io ne vedo parecchi in alcuni particolari settori e tra consiglieri di amministrazione.
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