L'INPS lavora su una sola piattaforma

L'istituto offre online numerosi servizi e documenti, informazioni e attività che possono essere raggiunti solo da chi dispone del sistema operativo giusto


Roma – Come capita ancora spesso presso istituti della Pubblica Amministrazione, agenzie governative ed enti di interesse pubblico, anche presso l’Inps, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, documenti e servizi vengono forniti perlopiù con la compatibilità verso un solo sistema operativo, Windows.

Nonostante i molti sforzi di trasparenza e offerta che trasudano dal sito di e-Inps , è sufficiente visitare la sezione software per incorrere nella sorpresa (che non è quella, esplicita , legata al fatto che il sito sia “ottimizzato” solo per chi utilizza i browser di Microsoft o di Netscape).

In quelle pagine, infatti, si chiarisce come i programmi gratuiti disponibili per i controlli delle dichiarazioni siano distribuiti solo in versione Windows. In alcuni casi esisteva una versione DOS ma, come esplicitato in rosso: “da gennaio 2003 non saranno più accettate dichiarazioni preparate con tale software. Utilizzare INPS 2000 in ambiente WINDOWS”.

In realtà molti dei numerosi documenti offerti dal sito, come quelli presenti qui possono essere facilmente scaricati. Per usarli, però, si deve disporre di Microsoft Word o di una piattaforma sulla quale sia possibile utilizzare un viewer gratuito (peraltro non disponibile direttamente dal sito dell’Istituto).

Non senza un pizzico d’involontaria ironia, infine, nella sezione dedicata alla “Customer Satisfaction” si può esplorare il significato più intimo dell’espressione “soddisfazione del cliente” e persino conoscere la storia e l’impatto della Customer Satisfaction su produttività e offerta. E si possono anche scaricare i risultati di una indagine: “Fai clic per ricevere i risultati della ricerca in formato doc”.

Basta, appunto, un clic.

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  • Anonimo scrive:
    linux è una porcata
    lo uso solo perchè il 20% dei server web mi costringe a conoscere apache... dovrebbero reiniziare da zero... così com'è non raggiungerà mai MS con i servizi integrati e il povero pinguino si estinguerà (a meno che non resterà a gratis a vita, per la gioia dei linari).Longhorn=======
    • Anonimo scrive:
      Re: linux è una porcata
      io non conosco isa server. non ho la minima idea di come sia. potrebbe anche essere un ottimo prodotto.curati.
    • Anonimo scrive:
      Re: linux è una porcata
      - Scritto da: Anonimo
      lo uso solo perchè il 20% dei server web mi
      costringe a conoscere apache... dovrebbero
      reiniziare da zero... così com'è non
      raggiungerà mai MS con i servizi integrati e
      il povero pinguino si estinguerà (a meno che
      non resterà a gratis a vita, per la gioia
      dei linari).- Cazzata 1:Apache è al 62.23%, non al 20%http://www.netcraft.com/survey/- Cazzata 2:"The Apache HTTP Server Project is an effort to develop and maintain an open-source HTTP server for modern operating systems including UNIX and Windows NT."Tradotto: Apache gira anche con Windows (oltre che con qualsiasi Unix). Non hai quindi bisogno di usare Linux. Ammesso che tu debba utilizzare Apache, cosa che ne dubito...http://httpd.apache.org/Dopo queste 2 cazzate mi sembra che ogni altro commento sia del tutto inutile.....
    • Anonimo scrive:
      Re: linux è una porcata
      - Scritto da: Anonimo
      lo uso solo perchè il 20% dei server web mi
      costringe a conoscere apache... dovrebbero
      reiniziare da zero... così com'è non
      raggiungerà mai MS con i servizi igenici :-D
      integrati e
      il povero pinguino si estinguerà (a meno che
      non resterà a gratis a vita, per la gioia
      dei linari).

      Longhorn
      =======
      • Anonimo scrive:
        Re: linux è una porcata
        ora ... non e' per dire o per villantare,ma una configurazione di apache base la sa mettere su anche un bambino eh ... non rifugiatevi dietro la facilita di utilizzo o di configurazione perche un server web non si da in mano ai minorati mentali ...
    • Anonimo scrive:
      Re: linux è una porcata
      Ma che CAZZO C'ENTRA "linux è una porcata" con un articolo su prodotto Microsoft . . . . sei proprio una TESTA DI CAZZO
    • Anonimo scrive:
      Re: linux è una porcata
      ma va la ....va ben a zappare la terra
  • Anonimo scrive:
    MS Firewall
    Certo proteggero' indubbiamente la mia azienda con un firewall Microsoft . BUAHHHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA !!!!Mi stralollo tutto
    • Anonimo scrive:
      Re: MS Firewall
      mi sà che tu non hai nessuna azienda, ma il solito Apple, vero ? buahauahuaahuhauahua (ma che ... vorrai dire?)mah
      • Anonimo scrive:
        Re: MS Firewall
        buahahahahahahahahaIl Dottor Male
        • Anonimo scrive:
          Re: MS Firewall
          Comunque dopo il Buahahhahahahah ci andrebbe anche la frase: "Il mondo è mio!"E cmq non era il "Dottor Male" ma il "Dottor Zero", l'antagonista di Fantaman che condivideva con "Scheletor" di He-Man la macabra (quanto inutile) risata...visto che entrambi si pigliavano le piu' pesanti corcate dai loro rispettivi rivali!Ciao
          • Vaira scrive:
            [OT] Re: MS Firewall
            Anche il dottor male della saga di Austin Powers fa:Muhuhuhuahahahahaha!
          • Anonimo scrive:
            [OT] X Vaira
            Si ma era una pallida copia della risata dei Cartoons Nippo...adesso che mi viene in mente era identica a quella di Brunga di Chobin, tra l'altro...
  • Giambo scrive:
    Dopo ISA ...
    ... se si impegnano a fondo, riusciranno pure a fare un firewall PCI :-D !
  • NeutrinoPesante scrive:
    Perversione tecnologica
    [citazione]il nuovo ISA Server sarà in grado di supportare i Web service basati sullo standard XML e includerà la capacità di ispezionare i messaggi scritti in Simple Object Access Protocol (SOAP).[/citazione]Da un punto di vista strettamente tecnico, mi sembra una perversione fare due volte il parsing, per esempio, di un messaggio SOAP, una volta nel firewall ed una nel programma vero e proprio, per lo meno per tre ragioni distinte:1) Spreco di risorse computazionali (lo stesso messaggio viene processato due volte)2) Rischi di incompatibilita': se cambiano le regole con cui possono essere costruite le richieste SOAP, ed il firewall non viene prontamente aggiornato, c'e' il rischio che una richiesta perfettamente legale venga bloccata3) Efficacia limitata: per essere realmente efficace, un sistema del genere deve avere un database di tutti i possibili messaggi malformati che sfruttano vulnerabilita' note dei vari programmi, cosa molto difficile da tenere aggiornata. Viceversa, usando metodologie generiche credo che la quantita' di attacchi che si riescono a riconoscere (e quindi fermare) si riduca drasticamente.In conclusione, da un punto di vista tecnico mi sembrerebbe piu' razionale rendere piu' sicure le applicazioni (per esempio, MS invece di proporre ISA per proteggersi dalle falle di Outlook potrebbe progettare Outlook in modo piu' rigoroso).Certo, in questo modo il vantaggio commerciale e' che: - prima si risparmia sullo sviluppo software, scrivendolo in modo approssimativo (e quindi insicuro);- poi si vende anche l'add on per rimediare ai propri stessi errori.Che cosa ne pensate?Ciao
    • Vaira scrive:
      Re: Perversione tecnologica
      Dovrebbero rinominarsi in UCASUfficio Complicazione Affari Semplici
      • Anonimo scrive:
        Re: Perversione tecnologica: sicurezza
        secondo questi criteri tutta la sicurezza e' una perversione allora...perche' dover esaminare ogni pacchetto che entra ed esce da una rete?, perche' fare scansioni di mail per vedere se ci sono dei virus? perche' sniffare la propria rete per vedere se qualcuno sta sniffando? perche' perche'? perche' ci sono degliimbecilli che si divertono a fare dannihoneypot ecc... non sono perversioni?la sicurezza richiede risorse, perche' puntoinformatico controlla la presenza nei messaggi di testi "vietati" e ci mette la X davanti? saranno perversi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Perversione tecnologica
      cosa ne penso :1) Spreco di risorse computazionali (lo stesso messaggio viene processato due volte)vero, ma non sai come lo fanno e comunque se vai a vedere cosa "pesa" ISA su un server ed i processori ormai presentisui server...non è un problema processare il msg 2 volte.2) Rischi di incompatibilita': se cambiano le regole con cui possono essere costruite le richieste SOAP, ed il firewall non viene prontamente aggiornato, c'e' il rischio che una richiesta perfettamente legale venga bloccata non vero, ma chi detta le regole ? regola cambiata, esce l'aggiornamento con la notizia della nuova regola3) Efficacia limitata: per essere realmente efficace, un sistema del genere deve avere un database di tutti i possibili messaggi malformati che sfruttano vulnerabilita' note dei vari programmi, cosa molto difficile da tenere aggiornata. Viceversa, usando metodologie generiche credo che la quantita' di attacchi che si riescono a riconoscere (e quindi fermare) si riduca drasticamenteNon è un problema di ISA se i programmi hanno buchi, si adottino le patch dei programmi : il worm di questi giorni sui SQL server potevano essere evitati con una patch Ms di luglio(per gli altri Sql ci sono patch con altre date); ISA funziona molto bene contro gli attacchi Internet, il prossimo ISA manterrà senz'altro questo standard (è politica Ms ormai)per il resto...è tutta politica aziendale! però se si tornasse alle belle pagine html senza cgi, java etc. saremmo forse più contenti, o no ?ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Perversione tecnologica

      [citazione]
      il nuovo ISA Server sarà in grado di
      supportare i Web service basati sullo
      standard XML e includerà la capacità di
      ispezionare i messaggi scritti in Simple
      Object Access Protocol (SOAP).
      [/citazione]quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda li dito....potrebbe essere la volta buona che un IDS viene integrato con un firewall e tu stai a fare tutte ste questioni?ma perche' scusate?oggi come si fa?si mette su una macchina con snort (o un altro ids) davanti al firewall e tramite gli alert di snort si cambiano al volo le regole sul firewall per bloccare le connessioni potenzialmente dannose.Nessuno pensa sia computazionalmente troppo pesante, perche' e' un sistema che da buoni risultati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perversione tecnologica
      Secondo me hai ragione...un FW software configurato bene è utile ma chi vorrebbe affrontare un bandito armato di Kalashnikoff con un giubbino antiproiettile?Percio' OK ISA, ma fateli decenti sti programmi...
  • Anonimo scrive:
    Lo bucheranno?
    E' pur sempre un prodotto M$!
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo bucheranno?
      Perchè, ne dubiti?A) Sei un ottimista;B) Un buontempone;C) Un novizio;Sgelgaaaaaa la unoooo la dueee o la treeeeeAllegriaaaaaaaaaaaaaaaa
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo bucheranno?
        da quando è uscito ad oggi non ci son riusciti, è uno dei pochi prodotti fatti bene da Ms; magari bucano i piix o i L*ux(di quelli tanti, sempre a tutte le ore, ehehehehehehe )stai sereno !ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Lo bucheranno?

          da quando è uscito ad oggi non ci son
          riusciti, è uno dei pochi prodotti fatti
          bene da Ms;...ehm.... ma quanti ce ne sono in giro?
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo bucheranno?
      non ce ne sara' bisogno sara' gia' bucato di suo :-)
  • Anonimo scrive:
    Lo mettano sui loro sistemi vari
    A cominciare da Hotmail, sostituiscano FreeBSD: lo stiamo tanto aspettando!!!Grande firewalls: fà ridere!!!
    • DPY scrive:
      Re: Lo mettano sui loro sistemi vari
      - Scritto da: Anonimo
      A cominciare da Hotmail, sostituiscano
      FreeBSD: lo stiamo tanto aspettando!!!E questo cosa c'entra? Un firewall serio in genere non viene messo sulla stessa macchina che ospita un server web. A parte questo, la migrazione è avvenuta, ha avuto le sue difficoltà, ma è avvenuta, con il non trascurabile effetto collaterale di avere consentito il confronto fra i due sistemi e di avere evidenziato varie carenze dei sistemi w2k che presumibilmente sono state, per quanto possibile, corrette. Inoltre ha impegnato a fondo la squadra, che si è trovata di fronte un sistema troppo grosso da poter essere aggiornato tutto assieme, e quindi ha dovuto per parecchio tempo portare avanti entrambe le versioni, tenendole allineate nelle funzionalità, in modo che entrambe le tipologie di server potessero essere usate assieme senza che l'utente notasse la differenza. C'è voluto tanto tempo, in parte è stato dovuto anche alla inferiorità di W2k, ma in parte perché le differenze dfra i due sistemi erano enormi, indipendentemente dalla bellezza dell'architettura.Sempre paradossalmente, e credo che questo non ti farà ridere, trattandosi della prima applicazione di grosse dimensioni gestita da Microsoft, tutta l'esperienza accumulata, sia nel campo Unix nche nel campo Windows, dalla squadra che gestiva Hotmail ha contribuito a migliorare le caratteristiche di W2k.(http://www.securityoffice.net/mssecrets/hotmail.html) Due mesi fa è venuto alla luce un documento, scritto nel 2000, ove veniva descritto tutto il processo di conversione e le difficoltà riscontrate: in molti lo hanno considerato come la prova della superiorità dei sistemi *nix rispetto a quelli Windows, io lo vedo semplicemente come l'indice che Microsoft sta iniziando a utilizzare i propri sistemi anche nel suo interno (In passato non era necessariamente così), li sta quindi sottoponendo a prove e controprove, ne evidenzierà quindi vari difetti, e questo non può che portare a dei sistemi migliori. Non raggiungeranno, come dici tu, la stabilità dei sistemi *nix, ma ci si potrebbero avvicinare... pericolosamente.
      • Vaira scrive:
        Re: Lo mettano sui loro sistemi vari

        futuro, adesso ho altro a cui pensare,... e
        tracchete, in men che non si dica, appena ti
        giri, magari ad allacciarti una stringa, te
        lo trovi dentro (nel PC).E non necessariamente nel pc ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo mettano sui loro sistemi vari
        io per lavoro ci tratto, sia con ISA sia con...i PIIX : questi funzionano, anche quelli UNIX funzionano, quelli L*nox non ne vedo dai clienti (e no rompete con i microlinux sui firewall HW, vedi NOkia, non hanno nulla di uguale se non il boot) :ISA funziona, funziona molto bene, non è il ridicolo Ms Proxy:ma vi volete mettere nella testona che L*ux è ancora vistocome un sw "ludico" x ragazzini e universitari smanettoni!vi volete mettere nella zucca che NON c'è l'assistenza chesi può trovare per Ms ? e sopratutto, VOLETE finirla di spapare sui prodotti che comunque fanno lavorare ed invece far capire a chi investe nell'informatica aziendale che forse si potrebbe iniziare a fare dei test su L*ux ? sparare e non installare mostrando quanto dite non serve a nulla !ah, moltissime soluzioni azindali prevedono 2 firewall :ISA + PIIX (o altro HW) ed ad oggi non sono mai stati bucati contemporaneamente, meditate, gente, meditate
        • Anonimo scrive:
          Re: Lo mettano sui loro sistemi vari

          ah, moltissime soluzioni azindali prevedono
          2 firewall :
          ISA + PIIX (o altro HW) ed ad oggi non sono
          mai stati bucati contemporaneamente,
          meditate, gente, meditateNon per trovare il pelo nell'uovo, ma dipende da cosa si fa fare al firewall....io ne conosco uno semplicissimo che non si può bucare:iptables -P INPUT DROPiptables -P OUTPUT DROPiptables -P FORWARD DROPprova a bucarlo, se vuoi.... ma tanto è tutto chiuso!!!!(la morale è: con ISA riesci a chiudere tutto??? tanto poi c'è il gruviera di IIS che li lascia passare come non so cosa...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo mettano sui loro sistemi vari
            droppa droppa, ma esci ? a parte le battute,ti posso assicurare che con ISA esci ma non entri;per le necessità aziendali con 2 firewall : sono azinde medio grandi, non l'ufficio piccolo, qui puoi optare se sw o hw,e generalmente il Firewall è uno ed hw (sia che ci sia Ms che unix/)
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo mettano sui loro sistemi vari
            e se uno usa Apache o altro come web server ?perchè ISA non è legato ad IIS (lo sapevi vero ?)
      • BSD_like scrive:
        Re: Lo mettano sui loro sistemi vari
        Questo firewall, pardon, non è cmq a livello dei firewalls sfornati dall'università di Berkeley, altrimenti dubito fortemente che M$ non lo userebbe.In un sistema come Hotmail che reggerà oggi almeno 50.000.000 di ut. e almeno dovrà fronteggiare 2.000 attacchi giornalieri, non vedo che altro o.s. e relativo firewalls usare usare.Ma non dimentichiamo che M$ può (come fà sempre) pescare dal codice BSD, e sicuramente l'ha fatto anche in questo caso, ma il finale è che non basta pescare codice per fare un prodotto di pari livello.E dico anche che non solo M$ vi pesca: dare un'occhiata ai firewalls di varie aziende per UNIX (anche Sun) e ci si accorgerà di come molte aziende vendano prodotti derivati dall'Un. di Berkeley con al max un'interfaccia più facile (anche sotto win* e per win* è più difficile adattare il codice nativo BSD che per uno UNIX).Da non dimenticare che se i firewalls BSD non fossero sup. a questo della M$, CISCO e concorrenti non deriverebbero il loro o.s. da *BSD (che sono in pratica o.s. BSD), lo stesso EMC^2, e via via. Il fatto che questi sistemi siano ivi derivati non lascia ombra (in modo oggettivo) che il firewall M$ non può competere con quelli BSD.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo mettano sui loro sistemi vari
      Mettitelo nel tuo cervello cosi' filtrerai le cappellate...
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo mettano sui loro sistemi vari
      - Scritto da: Anonimo
      A cominciare da Hotmail, sostituiscano
      FreeBSD: lo stiamo tanto aspettando!!!
      Grande firewalls: fà ridere!!!Mettitelo nel tuo cervello cosi' filtrerai le cappellate..Ciao testina
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