Linux ignorato dal Consiglio europeo

Cresce l'indignazione per la distribuzione in formati proprietari dei video distribuiti online dal sito del principale consesso decisionale della UE. Chi non usa Internet Explorer è cittadino di serie B

Roma – Che Linux incorra in ostacoli nel farsi accettare come piattaforma ideale per le infrastrutture informatiche delle istituzioni del vecchio continente è cosa nota . Ma una discriminazione ad alto livello suscita invece scalpore. Lo segnala ZDNet UK : il portale predisposto a fungere da collettore dei documenti video estratti dalle sedute e dalle conferenze stampa del Consiglio Europeo è precluso alla possibilità di fruizione da parte degli utenti del Pinguino.

I video sono distribuiti in formato Windows Media ( .wmv ), e sono quindi disponibili per la visione solo a quei sistemi (Windows e Mac) in grado di gestire opportunamente lo standard Microsoft. “Il servizio di streaming live del Consiglio dell’Unione Europea può essere visualizzato sulle piattaforme Microsoft Windows e Macintosh”, è scritto in bella mostra sul sito. Nessun supporto per Linux dunque, in nessun modo.

La stessa sorte tocca a browser alternativi quali Opera o Firefox , trattati come appestati a cui permettere il minimo dell’accessibilità : come chiaramente indicato nelle FAQ del sito, gli unici due browser supportati sono Internet Explorer e Netscape Navigator, agli altri (anche quelli usati da milioni di netizen) è precluso l’utilizzo della “Tabella dei Contenuti per posizionare lo streaming” mentre “Tutti i bottoni per il controllo del player scompariranno”.

Una situazione imbarazzante, a cui il Consiglio non ha ancora dato una risposta ufficiale. E che è sembrata inaccettabile a Stefan Esterer, membro dell’Università di Salisburgo, coinvolto nello sviluppo della distro Debian , che ha creato una petizione web per spingere la UE a cancellare il razzismo tecnologico nei confronti degli utenti dell’open source .

La petizione, che mentre scriviamo ha già superato le 9.400 firme , suggerisce l’utilizzo di codec alternativi a quelli proprietari del formato Windows Media, come Theora . Ovviamente inviperiti i commenti dei supporter: “Linux significa libertà e scelta, qualcosa che la UE dovrebbe cercare di proteggere per la propria gente, non sottrargliela” scrive Jonah Naylor, mentre Tony Pikus fa notare che “È sbagliato per voi supportare un solo sistema chiuso, che è posseduto e controllato da una società al di fuori della UE. Dovreste supportare gli standard aperti così che tutti possano vedere e sentire”.

Lapidario infine il commento di Raffaele Sandrini, firmatario numero 9404: “Le istituzioni pubbliche non dovrebbero utilizzare una tecnologia che non è accessibile da tutti quelli che essi rappresentano”.

Alfonso Maruccia

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  • aghost scrive:
    Rutelli contro Apocalypto, ma per favore
    Non so se i politici non abbiamo di meglio da fare o scelgano deliberatamente di alzare questi polveroni per distrarre la gente da problemi più importanti. Mentre viene scippato il TFR, o taglieggiate le pensioni future dei lavoratori , forse è meglio che i cittadini tengano il cervello occupato su questioni marginali o irrilevanti, come la censura ai minori nei cinema o la satira sul papa, messe sotto i riflettori di un martellamento mediatico sospetto.A me pare che la censura nei cinema sia un rottame ideologico e clericale patetico. Pretendere che sia lo Stato con una grottesca commissione censura a svolgere un compito educativo che dorebbe invece essere dei genitori , è un drammatico segno dei tempi.http://www.aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 gennaio 2007 08.55-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Che schifo!
    Censurare i film è sempre sbagliato, sarebbe come coprire parti di un quadro che non ci piace o ci offende moralmente.Stessa cosa vale anche per i cartoni animati che vengono stravolti per evitare che i "poveri" bambini vengano traumatizzati da un po' di sangue (chissà quanto ne vedranno in CSI o Dottor House) tagliando alcune scene e cambiando i dialoghi (è giusto che Giordano dica in tv che non esiste Babbo Natale ma non è giusto dire ai bambini che non sono nati sotto un cavolo...)W la coerenza! W il moige! W l'Italia!Insubrico
  • TeknoDMNK scrive:
    Re: ma quale censura....
    La censura si ha quando con la scusa dei minori i prodotti vengono distribuiti con tagli netti oppure modificati in toto, distruggendo così la fruizione totale dell'opera anche ai consumatori adulti e consenzienti....Mi sembra un po' diverso, non credi?
  • Anonimo scrive:
    se non lo fanno loro... lo facciamo noi
    in fondo è semplice....eliminare la TV e non andare a cercare film pericolosi per i bimbi, ne passare loro giochi più pericolosi di pac-man.Ovviamente i padri devono dare l'esempio e quindi limitarsi... se uno non vuole limitarsi non è obbligato, basta che non abbia figli :-)I bambini sono influenzabili!avete sentito di qual bambino di 10 anni, che dopo aver visto l'impiccagione del noto ex dittatore iracheno... ha emulatoin un gioco mortale le gesta?Nessuno vuole mettere censura ai porno. È giusto la possibilità di avere questi film o spettacoli vari.Quello che non è giusto invece è che venga imposto a forza scene di sesso e di violenza. ...eppoi magari stracciarsi le vesti perchè si vede in televisione la morte di un dittatore.forse... e dico forse, gli adulti non vengono influenzati da scene di violenza, ma sono sicuro que da quelle di sesso si, ma non possiamo chiedere ai nostri figli di essere forti e responsabili come un adulto.max
    • Anonimo scrive:
      Re: se non lo fanno loro... lo facciamo

      ne passare loro giochi
      più pericolosi di
      pac-man.Ma scherzi???Pac Man e fuorviante e pericolosissimo!!Insegna ai nostri figli la paura del diverso (mangia i fantasmini altrimenti loro mangeranno te) e a drogarsi (butta giù sta pillolina che diventi fortissimo)(troll)(troll)(rotfl)(rotfl)(troll)(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: se non lo fanno loro... lo facciamo
      - Scritto da:
      in fondo è semplice....

      eliminare la TV e non andare a cercare film
      pericolosi per i bimbi, ne passare loro giochi
      più pericolosi di
      pac-man.

      Ovviamente i padri devono dare l'esempio e quindi
      limitarsi... se uno non vuole limitarsi non è
      obbligato, basta che non abbia figli
      :-)

      I bambini sono influenzabili!
      avete sentito di qual bambino di 10 anni, che
      dopo aver visto l'impiccagione del noto ex
      dittatore iracheno... ha emulatoin un gioco
      mortale le
      gesta?Non hai sentito di quello che si e' buttato dalla finestra credendo di poter volare con le orecchie dopo aver visto Dumbo?Certo che i bambini sono influenzabili.Pero' milioni di bambini che hanno visto Dumbo non si sono lanciati nel vuoto.
      non possiamo
      chiedere ai nostri figli di essere forti e
      responsabili come un
      adulto.No ma gli puoi spiegare che non si vola con le orecchie e che non si sopravvive se ci si strangola. Milioni di persone lo hanno fatto con i propri figli.
  • beniamino scrive:
    altre considerazioni
    ho letto sui giornali del film e visto qualche sporadica scena in tv.interessanti i costumi e la scenografia ma per quanto riguarda il contenuto ho l'impressione che ricalchi il gratuito orrore di Passion, uno dei film horror più sanguinari degli ultimi tempi, tanto più spaventoso proprio per la delicatezza dell'argomento trattato.più che del film mi fa paura che lo sguazzare nella violenza spacciata per religiosità di Mel Gibson possa avere così tanti estimatori.sono contro la censura ma si può permettere che opere come queste possano essere visionate e trattate come un qualsiasi blockbuster?certo, dell'orrore quotidiano che ci propina la televisione si può parlare per giorni ma il cinema lo considero ancora un momento di svago e anche di riflessione.quantomeno lo si dovrebbe pubblicizzare come film horror e non d'avventura, tanto per sapere cosa aspettarsi e decidere se andarci con i bambini oppure no.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 gennaio 2007 12.36-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: altre considerazioni
      - Scritto da:
      ho letto sui giornali del film e visto qualche
      sporadica scena in
      tv.Quindi non lo hai visto.E prima di intervenire sui contenuti...
      ma per
      quanto riguarda il contenuto ho l'impressione che
      ricalchi il gratuito orrore di Passion... non ti sembra il caso di vederlo?Capisco che sia piu' facile affidarsi alle impressioni, ma e' anche il modo piu' frequente per ingannarsi.
      sono contro la censura ma si può permettere che
      opere come queste possano essere visionate e
      trattate come un qualsiasi
      blockbuster?Si perche' quello che disgusta te ad un altro no, e viceversa. Affideresti a me le scelte di quello che puoi vedere tu?
      certo, dell'orrore quotidiano che ci propina la
      televisione si può parlare per giorni ma il
      cinema lo considero ancora un momento di svago e
      anche di
      riflessione.E quindi? Solo film allegri con messaggio didattico?
      quantomeno lo si dovrebbe pubblicizzare come film
      horror e non d'avventuraDato che come ci hai detto, non lo hai visto come ti permetti di dire come lo si dovrebbe pubblicizzare?Taci. Guardalo. Parla.
      • Anonimo scrive:
        Re: altre considerazioni
        Ti rispondo adesso visto che ho passato un week-end fuori casa.Ho premesso che non ho visto il film e ho fatto solo alcune semplici considerazioni (pensieri) usando, se non lavessi notato, il condizionale. Comunque erano pensieri che non chiedevano una risposta, erano riflessioni e basta.Vorrei farti però una domanda: come li scegli i film da andare a vedere al cinema?Io uso una serie di fonti dalle quali, alla fine, mi viene voglia o meno di andare a vedere quella determinata pellicola. Queste fonti possono essere il titolo, le immagini sulla locandina, gli attori, il regista, il trailer, le parole di un amico che lha visto, larticolo su un giornale, il paese di provenienza e largomento che tratta e tante altre cose, non ultimo il mio, chiamiamolo così, istinto che si è sviluppato in anni e anni di film visti e di giudizi dati in base ai miei valori e alle mie conoscenze. Io credo che più o meno tutti noi usiamo una serie di input di varia natura che alla fine ci fanno decidere di andare a vedere un film piuttosto che un altro.È vero che qualche volta si prendono degli abbagli e si vanno a vedere film che non ci piacciono e viceversa ma è anche vero che se voglio vedere un poliziesco non mi vado a vedere Natale in India, non credi? Sono daccordo con te quando dici che le cose bisogna conoscerle prima di parlarne ma forse in questo caso se ne può anche fare a meno. Almeno, io ne faccio a meno.Che vuoi, sono un grande presuntuoso!
  • Anonimo scrive:
    Una considerazione
    Lasciare un minorenne la senza supervisione di un adulto è reato e punibile dalla legge, a parte questo,un 14enne o di età inferiore non penso propio che venga lasciato libero di andare al cinema da solo (se così fosse , da genitore, posso dire che i suoi genitori non sono tanto a posto) , è inutile gridare alla censura,censura (che non ha nulla a che vedere con questo caso) come se un bambino che entra da solo in un locale a luci rosse fosse motivo di censura da parte delle spogliarelliste.La colpa piuttosto è del gestore e del genitore che lo ha lasciato incustodito.
    • Anonimo scrive:
      considerazione stolta...
      - Scritto da:
      Lasciare un minorenne la senza supervisione di un
      adulto è reato e punibile dalla legge, a parte
      questo,un 14enne o di età inferiore non pensoCioè un 14enne dovrebbe essere sempre accompagnato da mamma e papà!?!?Mi sembra che tu non sappia proprio niente di giovani e che abbia avuto una gioventù repressa... i ragazzini vanno già in giro da soli a 12 anni e a 14 anni possono guidare il motorino (senza mamma o papà sul sellino di dietro...), o addirittura attraversare l'Atlantico in solitaria:http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=entertainmentNews&storyID=2007-01-03T150434Z_01_POL343635_RTRIDST_0_OITLR-SP-SOLITARIA-VELA.XML&ImageID=
      • Anonimo scrive:
        Re: considerazione stolta...
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Lasciare un minorenne la senza supervisione di
        un

        adulto è reato e punibile dalla legge, a parte

        questo,un 14enne o di età inferiore non penso

        Cioè un 14enne dovrebbe essere sempre
        accompagnato da mamma e
        papà!?!?

        Mi sembra che tu non sappia proprio niente di
        giovani e che abbia avuto una gioventù
        repressa... i ragazzini vanno già in giro da soli
        a 12 anni e a 14 anni possono guidare il motorino
        (senza mamma o papà sul sellino di dietro...), o
        addirittura attraversare l'Atlantico in
        solitaria:
        http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?typeSi' in effetti quella dei minorenni che devono essere sempre accompagnati da un adulto e' veramente demenziale... (rotfl)(rotfl)(rotfl)Cioe'... va bene essere genitori responsabili, ma non credo esista famiglia al mondo che non lasci uscire da solo un ragazzo/una ragazza di piu' di 12 anni... e se esiste, andrebbero mandati dallo psichiatra...
  • AnyFile scrive:
    Forse andrebbe chiarito ...
    Forse andrebbe chiarito ...che all'estero non e' stato vietato ai minori, in quanto all'estero non esiste un sistema come in Italia.Negli USA il sistema di valutazione e' volontario, cioe' chi produce il film non e' obbligao a farselo valutare, e comunque il giudizio che esce e' solo un'indicazione, un consiglio (ai genitori e ai gestori delle sale cinematografiche perche' sconsiglino l'ingresso), non un obbligo di legge.vedi ad esempiohttp://www.filmratings.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse andrebbe chiarito ...
      Ritengo anche offensivo che qualcuno debba decidere per me. Credo che il popolo sappia decidere da solo cosa vuole o non vuole vedere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse andrebbe chiarito ...
        - Scritto da:
        Ritengo anche offensivo che qualcuno debba
        decidere per me. Credo che il popolo sappia
        decidere da solo cosa vuole o non vuole
        vedere.Qui si parla però di vietarlo o meno ai minori, non di censurarlo.
    • MeX scrive:
      Re: Forse andrebbe chiarito ...
      - Scritto da: AnyFile
      Forse andrebbe chiarito ...
      che all'estero non e' stato vietato ai minori, in
      quanto all'estero non esiste un sistema come in
      Italia.

      Negli USA il sistema di valutazione e'
      volontario, cioe' chi produce il film non e'
      obbligao a farselo valutare, e comunque il
      giudizio che esce e' solo un'indicazione, un
      consiglio (ai genitori e ai gestori delle sale
      cinematografiche perche' sconsiglino l'ingresso),
      non un obbligo di
      legge.

      vedi ad esempio
      http://www.filmratings.com/ho visto il film prima di Natale in Lettonia a Riga, era vietato ai minori di 16 anni...
      • TeknoDMNK scrive:
        Re: Forse andrebbe chiarito ...
        - Scritto da: MeX

        - Scritto da: AnyFile

        Forse andrebbe chiarito ...

        che all'estero non e' stato vietato ai minori,
        in

        quanto all'estero non esiste un sistema come in

        Italia.



        Negli USA il sistema di valutazione e'

        volontario, cioe' chi produce il film non e'

        obbligao a farselo valutare, e comunque il

        giudizio che esce e' solo un'indicazione, un

        consiglio (ai genitori e ai gestori delle sale

        cinematografiche perche' sconsiglino
        l'ingresso),

        non un obbligo di

        legge.



        vedi ad esempio

        http://www.filmratings.com/

        ho visto il film prima di Natale in Lettonia a
        Riga, era vietato ai minori di 16
        anni...Quoto e applaudo... Ognuno è libero di poter decidere se usufruire o meno di un bene. La privazione di un certo bene a causa della censura è soltanto una bieca tattica dei moralisti per sentirsi a posto con la coscienza (e, a mio parere, per sentirsi al centro dell'attenzione e con un potere decisionale che in altri ambiti non hanno)
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse andrebbe chiarito ...
      - Scritto da: AnyFile
      Forse andrebbe chiarito ...
      che all'estero non e' stato vietato ai minori, in
      quanto all'estero non esiste un sistema come in
      Italia.

      Negli USA il sistema di valutazione e'
      volontario, cioe' chi produce il film non e'
      obbligao a farselo valutare, e comunque il
      giudizio che esce e' solo un'indicazione, un
      consiglio (ai genitori e ai gestori delle sale
      cinematografiche perche' sconsiglino l'ingresso),
      non un obbligo di
      legge.

      vedi ad esempio
      http://www.filmratings.com/Non credo funzioni esattamente cosi,anche perchè quando escono i dvd ci sono spesso i film in versione integrale che non si è vista al cinema. Poi può sempre darsi che serva a far notare di più un film nel mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse andrebbe chiarito ...
      - Scritto da: AnyFile
      Forse andrebbe chiarito ...
      che all'estero non e' stato vietato ai minori, in
      quanto all'estero non esiste un sistema come in
      Italia.

      Negli USA il sistema di valutazione e'
      volontario, cioe' chi produce il film non e'
      obbligao a farselo valutare, e comunque il
      giudizio che esce e' solo un'indicazione, un
      consiglio (ai genitori e ai gestori delle sale
      cinematografiche perche' sconsiglino l'ingresso),
      non un obbligo di
      legge.Se il film non ottiene un rating si può scordare di venir proiettato nella quasi totalità dei cinema (tutte le sale che fanno capo a catene).La censura viene esercitata direttamente dalle aziende distributrici - così bigotta da aver costretto tagli pesanti in Eyes wide shut di Kubrik, per esempio, nell'edizione USA.
  • Anonimo scrive:
    Non voglio che i mocciosi.....
    Non voglio che i mocciosi limitino la mia libertà di godere un film nella sua versione INTEGRALE.INTEGRALE, cazzo!
    • AnyFile scrive:
      Re: Non voglio che i mocciosi.....
      beh .. all'estero vengono spesso dati rating "non per tutti" (che non vuol dire che sia vietato ai minori, ad esempio nelgli USA o in Gran Bretagna, esiste una sequenza piu' ampia di livelli, per cui vi e' anche il "genitori, attenti, potrebbe non essere adatto per i vostri figli") non tanto per il contenuto quanto per non far mischiare la clientela e per evitare che i piu' "grandi" siano disturbati da bambini e fanciulli
      • TeknoDMNK scrive:
        Re: Non voglio che i mocciosi.....
        Hai pienamente ragione, una persona dovrebbe avere il DIRITTO di poter usufruire di un determinato bene, che sia un film o un videogioco "violento".Quattro bigotti senza senso della misura non dovrebbero impedire ai cittadini di poter usufruire della totalità delle informazioni, nascondendosi dietro alla scusa "Proteggiamo i bambini!!! :'("I bambini dovrebbero essere protetti IN PRIMIS dai genitori!!!!! E' un genitore che deve decidere se far vedere a suo figlio il film violento di Mel Gibson, non sono terze parti che devono decidere al posto nostro!!!
  • Anonimo scrive:
    ha ha ha censori siete finiti
    sarete rimpiazzati da rutelli
  • Anonimo scrive:
    Il potere censorio dei politici
    E' gravissimo che un politico apra la bocca e scavalchi una commissione apposita... ormai sembra di essere in Cina:Da http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2007/01_Gennaio/04/rutelli.shtmlL'horror Maya di Gibson? «Caldamente sconsigliato ai bambini». Anche se il bollino rosso non c'è e non ci sarà.Sul controverso film Apocalypto scende in campo il ministro per i Beni e le Attività culturali, Francesco Rutelli. E Stefano D'Ammici, titolare per l'Italia della Eagle Picture Distribuzione (la casa di distribuzione del film, ndr) raccoglie l'invito inviando una lettera agli esercenti con la quale raccomanda «caldamente» una «particolare sensibilità all'ingresso in sala» dei minori, raccomandando «la presenza di un genitore o comunque di un maggiorenne, qualora il minore insistesse per l'ingresso in sala».
    • Anonimo scrive:
      Re: Il potere censorio dei politici
      - Scritto da:
      E' gravissimo che un politico apra la bocca e
      scavalchi una commissione apposita... ormai
      sembra di essere in
      Cina:

      Da
      http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2007

      L'horror Maya di Gibson? «Caldamente sconsigliato
      ai bambini»E questo sarebbe gravissimo? Non ha imposto nulla a nessuno, ha solo detto che lo sconsiglia ai bambini (e non ha tutti i torti). Non mi sembra assolutamente paragonabile alla censura Internet che stanno mettendo in piedi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il potere censorio dei politici
        - Scritto da:
        E questo sarebbe gravissimo? Non ha imposto nulla
        a nessuno, ha solo detto che lo sconsiglia ai
        bambini (e non ha tutti i torti).E' grave perché scavalca e sconfessa la commissione apposita.In pratica, benché il film sia visibile da tutti, i gestori dei cinema devono fare ostruzionismo ai minori non accompagnati per via delle pressioni di un politico.
        Non mi sembra
        assolutamente paragonabile alla censura Internet
        che stanno mettendo in
        piedi.E' una parte della stessa macchina.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il potere censorio dei politici
          Il politico si "Para il sedere" chiedendo a dei commercianti (i gestori dei cinema) di boicottare il prodotto che vendono.Risultato:il politico fa bella figura con la parte bovina del popolo (che cresce in maniera preoccupante),il gestore dice "si si" ma non lo farà mai,il film ci guadagna in pubblicità.Penso che Rutelli stesso sappia perfettamente che nessun gestore farà *mai* quello che Lui gli ha chiesto.Quello che conta è l'immagine, far vedere che "si lancia un messaggio": evviva il Marketing Pubblico, la sostanza è scomoda!Saluti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il potere censorio dei politici
          - Scritto da: snip
          E' grave perché scavalca e sconfessa la
          commissione
          apposita.ah beh ... la commissione apposita... che fico... ma la commissione apposita (di sicuro ne esiste una) ti ha autorizzato a postare? e ad alzarti dal letto?(scusa il sarcasmo) Ora perche' parli di commissione apposita?Non hai/abbiamo occhi per vedere? Ti pare normale mandare bimbi a vedere film da soli?Ti pare normale demandare l'educazione dei bimbi a una commissione? Io dico basta a queste cose. - 'commissioni' + 'coinvolgimento' delle persone (che siamo noi).Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Il potere censorio dei politici
            - Scritto da:
            ah beh ... la commissione apposita...
            che fico...
            ma la commissione apposita (di sicuro ne esiste
            una) ti ha autorizzato a postare? e ad alzarti
            dal
            letto?E tu invece hai aspettato il permesso del politico di turno per farlo?
            Ora perche' parli di commissione apposita?Perché esiste e non solo in Italia, ma ve ne sono pressoché ovunque nel mondo, anche se tu (o io) possa non essere d'accordo.
            Non hai/abbiamo occhi per vedere?
            Ti pare normale mandare bimbi a vedere film da
            soli?Con questo ragionamento allora anche i film di animazione della Pixar andrebbero raccomandati a minori accompagnati... il visto della censura sull'età incide soprattutto sulla messa in onda in TV del programma e in particolare sulla fascia oraria nella quale verrà trasmesso.
            Ti pare normale demandare l'educazione dei bimbi
            a una commissione?Questo è un altro discorso. Ma non demanderei tale compito neanche a Rutelli o ad altri politici.Oltretutto la commissione non educa i bimbi, ma raccomanda un limite di età. Che poi il suo compito serva o svolga bene il suo lavoro è un altro paio di maniche.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il potere censorio dei politici
            - Scritto da:

            Non hai/abbiamo occhi per vedere?

            Ti pare normale mandare bimbi a vedere film da

            soli?

            Con questo ragionamento allora anche i film di
            animazione della Pixar andrebbero raccomandati a
            minori accompagnati... Tra l'altro presumibilmente i giovanissimi che vanno al cinema da soli non saranno certo "bimbi" di 6 anni, ma dodicenni probabilmente in compagnia dei loro amici.
  • Anonimo scrive:
    Ma questi pensano prima di parlare?
    Io non ne sono mica sicuro...praticamente sputano sul piatto in cui mangiano.Forse non lo sanno che queste polemiche porteranno solo più curiosi al cinema che non hanno neanchè la minima idea di cosa tratta il film?Gli fa forse schifo incassare di più?Rompono tanto le bolas con la pirateria....E poi la finissero di dire stupidaggini:un film sulla civiltà maya, dedita a sacrifici umani, poteva non essere violento?Sfiorano veramente il ridicolo.Chiaramente sono contro ogni forma di censura. 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma questi pensano prima di parlare?
      - Scritto da:
      Forse non lo sanno che queste polemiche
      porteranno solo più curiosi al cinema che non
      hanno neanche la minima idea di cosa tratta il
      film?Di solito si monta la polemica sulla censura, per criticarne l'applicazione (e far accorrere gente al cinema). Questa volta sono stati costretti a far polemica sulla MANCANZA di censura! Quando il giornalismo si prostituisce non è mai bello da vedersi... :(
  • Crazy scrive:
    La CENSURA e` SEMPRE Errata
    CIAO A TUTTIcensurare in toto e` sbagliato sempre e comunque, bene o male, deve essere permesso alle persone di accedere alla visione o all'ascolto della cosa senza censure, cosi` come l'artista, in questo caso un regista, le ha create.Mi spiego meglio: va benissimo impedire ai minori di 14 anni di vedere il film se troppo violento, come e` giusto che non venga trasmesso in fasce orarie in cui e` facile che un bambino stia guardando la TV, oppure, trasmetterlo di giorno in versione censurata, e poi di notte in versione integrale... insomma, un po' come avviene qui in America...Qui, dalle ore 6 del mattino alle 9 di sera, non si possono dire parolacce esplicitamente volgari (le bestemmia pero` si dicono...) ne per radio ne in TV, questo, fa si che ad esempio le canzoni moderne abbiano dei buchi vuoti sulla parole durante l'ascolto, e nei film quando si dice una parolaccia, sparisce l'audio, ma rimane il labbiale, ma dopo le 9 di sera, sia per radio, che in televisione si sentono canzoni e si vedono Film con tutto quello che l'artista aveva da dire e mostrare.Questo perche`, e` bene tutelare certe fasce di eta`, ma e` pur sempre giusto offire al pubblico adulto la maniera di accedere alla versione integrale dei contenuti.Questo, tristemente non viene garantito, Apocalypto mi sa fara` la fine di molti altri Film che mai verranno visti come dovrebbero in Italia... uno schifo che in un paese supponibilmente avanzato, si applichino ancora censure da regime pechinese...DISTINTI SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: La CENSURA e` SEMPRE Errata
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      censurare in toto e` sbagliato sempre e comunque,
      bene o male, deve essere permesso alle persone di
      accedere alla visione o all'ascolto della cosa
      senza censure, cosi` come l'artista, in questo
      caso un regista, le ha
      create.
      Mi spiego meglio: va benissimo impedire ai minori
      di 14 anni di vedere il film se troppo violento,
      come e` giusto che non venga trasmesso in fasce
      orarie in cui e` facile che un bambino stia
      guardando la TV, oppure, trasmetterlo di giorno
      in versione censurata, e poi di notte in versione
      integrale... insomma, un po' come avviene qui in
      America...
      Qui, dalle ore 6 del mattino alle 9 di sera, non
      si possono dire parolacce esplicitamente volgari
      (le bestemmia pero` si dicono...) ne per radio ne
      in TV, questo, fa si che ad esempio le canzoni
      moderne abbiano dei buchi vuoti sulla parole
      durante l'ascolto, e nei film quando si dice una
      parolaccia, sparisce l'audio, ma rimane il
      labbiale, ma dopo le 9 di sera, sia per radio,
      che in televisione si sentono canzoni e si vedono
      Film con tutto quello che l'artista aveva da dire
      e
      mostrare.
      Questo perche`, e` bene tutelare certe fasce di
      eta`, ma e` pur sempre giusto offire al pubblico
      adulto la maniera di accedere alla versione
      integrale dei
      contenuti.
      Questo, tristemente non viene garantito,
      Apocalypto mi sa fara` la fine di molti altri
      Film che mai verranno visti come dovrebbero in
      Italia... uno schifo che in un paese
      supponibilmente avanzato, si applichino ancora
      censure da regime
      pechinese...
      DISTINTI SALUTIEppure c'è uno a cui piace tanto (se qualcuno si azzarda a toccarlo anche di striscio):[img]http://punto-informatico.it/community/avatar/1290.gif[/img]
    • Anonimo scrive:
      Re: La CENSURA e` SEMPRE Errata
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      censurare in toto e` sbagliato sempre e comunque,
      bene o male, deve essere permesso alle persone di
      accedere alla visione o all'ascolto della cosa
      senza censure, cosi` come l'artista, in questo
      caso un regista, le ha
      create.
      Mi spiego meglio: va benissimo impedire ai minori
      di 14 anni di vedere il film se troppo violento,
      come e` giusto che non venga trasmesso in fasce
      orarie in cui e` facile che un bambino stia
      guardando la TV, oppure, trasmetterlo di giorno
      in versione censurata, e poi di notte in versione
      integrale... insomma, un po' come avviene qui in
      America...
      Qui, dalle ore 6 del mattino alle 9 di sera, non
      si possono dire parolacce esplicitamente volgari
      (le bestemmia pero` si dicono...) ne per radio ne
      in TV, questo, fa si che ad esempio le canzoni
      moderne abbiano dei buchi vuoti sulla parole
      durante l'ascolto, e nei film quando si dice una
      parolaccia, sparisce l'audio, ma rimane il
      labbiale, ma dopo le 9 di sera, sia per radio,
      che in televisione si sentono canzoni e si vedono
      Film con tutto quello che l'artista aveva da dire
      e
      mostrare.
      Questo perche`, e` bene tutelare certe fasce di
      eta`, ma e` pur sempre giusto offire al pubblico
      adulto la maniera di accedere alla versione
      integrale dei
      contenuti.
      Questo, tristemente non viene garantito,
      Apocalypto mi sa fara` la fine di molti altri
      Film che mai verranno visti come dovrebbero in
      Italia... uno schifo che in un paese
      supponibilmente avanzato, si applichino ancora
      censure da regime
      pechinese...
      DISTINTI SALUTIa forza di leggere PI la tua realtà è parecchio alterata:L'italia è l'unico paese europeo a non aver imposto alcuna restrinzione nella diffusione e proiezione del filmergo, il tuo messaggio e quello degli altri alieni di questo forum ci sta come i cavoli a merenda
      • Anonimo scrive:
        Re: La CENSURA e` SEMPRE Errata
        Pero è strano, un film si ma un gioco come Rule of Rose viene tempestato da delirri moralisti
        • TeknoDMNK scrive:
          Re: La CENSURA e` SEMPRE Errata
          - Scritto da:
          Pero è strano, un film si ma un gioco come Rule
          of Rose viene tempestato da delirri
          moralistiBeh sai com'è.. i soliti bigotti che vogliono per forza trovare il "mostro" nei videogiochi violenti.... Come se fossero loro la causa dei mali della società...
          • Anonimo scrive:
            Re: La CENSURA e` SEMPRE Errata
            Da notare poi che tale gioco era pure vietato hai minori..... mah
  • Anonimo scrive:
    Censura al tappeto
    Censori disoccupati cassaintegrati... :(:'((anonimo)(ghost)(anonimo)(anonimo)(anonimo)(ghost)(ghost)(ghost)
    • Anonimo scrive:
      Re: Censura al tappeto
      - Scritto da:
      Censori disoccupati cassaintegrati...
      :(:'((anonimo)(ghost)

      (anonimo)(anonimo)(anonimo)(ghost)(ghost)(ghost)Questa mi ha fatto sorridere(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    censuriamo i tg
    i giornali & c con gli inutili laghi di sangue..i fiumi di lacrime etc...notizie si, inutile sensazionalismi no.Dopo passiamo a cinema/internet etc...
    • belze scrive:
      Re: censuriamo i tg
      Sono perfettamente d'accordo con te! Tra l'altro direi che magari può essere utile vietarlo ai minori di 14, perchè è possibile che essi siano suscettibili alle scene violente ecc... se però poi basta guardare un tg alla sera per vedere di tutto e di più, mi sa che l'ipocrisia vada combattuta prima della violenza esplicita.Setto questo mi pare ancora da dire che se questa censura lecita sui minori dovesse poi essere solo il trampolino di lancio per censure più ampie...beh, è il caso di meditare bene...anche perchè ultimamente le censura viene sempre più accettata dall'immaginario collettivo come qualcosa di buono...
      • uguccione500 scrive:
        Re: censuriamo i tg
        ...comunque a me Fede fa ridere, sarebbe l'unico che salverei: per il resto ogni volta intorno alle 19 e successive 2 ore soffro di un certo qual conato di vomito continuo, non so perchè... :P
        • TeknoDMNK scrive:
          Re: censuriamo i tg
          Sono già censurati abbastanza... Tante, troppe notizie IMPORTANTI non vengono menzionate mai in televisione (e non per moralismo...)Quanto si è parlato del decreto urbani?E quanto del reality "Pupe e secchioni"?
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